STATUTO
ART.1 E' costituita l’Associazione Formazione e Azione per L’Economia Responsabile,
in breve “Associazione FARE”.
L' associazione ha sede in Padova Via Nazareth n. 4 e potrà istituire altre sedi altrove.
SCOPI
ART.2 L'associazione, costituita a norma degli art. 36 e seguenti del Codice Civile, non ha finalità di
lucro ed ha per scopo l'operare nel campo sociale e culturale al fine di promuovere:
a) azioni sociali e di comportamenti individuali, tendenti a contrastare tutte le forme di sfruttamento e di
limitazione allo sviluppo, attualmente esistenti nel rapporto fra paesi ricchi e paesi poveri del mondo;
b) lo sviluppo umano, culturale, sociale, economico e tecnologico delle classi meno abbienti in Italia e
all’estero nei Paesi più Poveri, senza alcuna distinzione di sesso, razza, religione, ideologia politica,
con riferimento particolare ai soggetti produttori economicamente più deboli quali i contadini, gli
artigiani, i piccoli imprenditori, favorendo il loro accesso al mercato a condizioni eque, nel rispetto
delle norme della “Organizzazione Internazionale del Lavoro” (OIL) e della “Carta Italiana del
Commercio Equo e Solidale”;
c) lo sviluppo di una cultura ed una sensibilità che mirino alla salvaguardia del territorio e delle sue
risorse, alla difesa della salute, diffondendo tutte quelle pratiche che costituiscono un’alternativa
valida e praticabile allo spreco delle risorse;
d) la diffusione di prassi di consumo che promuovano un rapporto con il territorio tendenti alla
salvaguardia dei patrimoni culturali, sociali, naturali ed umani dei popoli.
ATTIVITA’
Art. 3 Per perseguire gli scopi di cui all’articolo precedente l’associazione si propone di svolgere le
seguenti attività:
a) la gestione, anche in collegamento o con il contributo di enti pubblici (scuole, comuni, ecc.) ed enti
privati, di attività culturali ed educative volte prevalentemente alla promozione umana,
all’integrazione sociale, per favorire la pace, la difesa dei diritti, lo sviluppo e l’integrazione tra i
cittadini del sud e del nord del mondo, anche attraverso la diffusione della conoscenza del
commercio equo e solidale e di altre iniziative miranti alla diffusione di un modello di sviluppo
sostenibile;
b) l’organizzazione e la gestione in conto proprio di:
- progetti di formazione, di aggiornamento e/o di riqualificazione professionale rivolti ad esempio ad
operatori sociali e commerciali, insegnanti, educatori e giovani in servizio civile, inerenti le materie di
cui ai punti precedenti;
- servizi integrati, qualificati in materia di assistenza commerciale, contrattuale e contabile a favore di
qualsiasi impresa e/o ente che sia intenzionato ad avviare rapporti commerciali ed economici con i
paesi economicamente meno sviluppati;
- consulenza per la gestione di progetti ed iniziative educative e/o culturali attinenti all’operato delle
imprese attive nell’ambito dell’economia solidale;
c) l’organizzazione di mostre, incontri, conferenze, seminari, trasmissioni televisive e radiofoniche
aventi ad oggetto i temi di cui ai punti che precedono;
d) l’organizzazione e la gestione in conto proprio di attività editoriale e di vendita di ogni materiale
divulgativo ed informativo sui problemi sociali ed economici dei paesi impoveriti ivi compresi: giornali,
riviste, bollettini, opuscoli, documenti filmati e sonori, audiovisivi
ed ogni altro genere di
pubblicazione.
e) l’organizzazione e la gestione di centri di documentazione, biblioteche, librerie, centri polivalenti di
studio e discussione, eventualmente con annessi pubblici esercizi per la somministrazione di alimenti
e bevande, sale di ritrovo e di ricreazione che accrescano il benessere e il grado di integrazione
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associazione formazione e azione per l’economia responsabile
Via Nazareth, 4 35128 Padova
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f)
g)
h)
i)
j)
k)
sociale dei propri soci, delle loro famiglie e della comunità in genere, aventi tutti ad oggetto e
riferimento i temi della solidarietà e della integrazione economica e sociale fra nord e sud del mondo;
la gestione, in proprio e/o tramite terzi, in forma diretta o consorziata, di iniziative culturali e/o
imprenditoriali, che promuovano la salvaguardia e la valorizzazione di prodotti e di saperi tipici di un
territorio, coinvolgendo i consumatori con azioni informative e formative sulla sostenibilità, la
tracciabilità, la stagionalità dei prodotti e sull’efficienza ambientale delle filiere;
gestione, in proprio e/o tramite terzi, in forma diretta o consorziata, di attività di produzione,
trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e/o alimentari in genere, nel rispetto
dell’ambiente e che, preferibilmente, attivino filiere corte (produttore-consumatore), mercati locali e
più in generale circuiti economici che contrastino il pauperismo della campagna e dei suoi addetti
promuovere l’importazione e la commercializzazione, in proprio e/o tramite terzi, in forma diretta o
consorziata, anche attraverso la gestione di punti vendita, negozi, centri distributivi o di
rappresentanza, di:
-beni e/o manufatti artigianali, di prodotti agricoli nonché di prodotti alimentari in genere, ivi compresi
prodotti confezionati, o trasformati e di ogni altro bene e/o prodotto tipico locale proveniente da
produttori svantaggiati di aree marginali del mondo, secondo le modalità stabilite dalla Carta dei
Criteri del Commercio Equo e Solidale approvate dall’Associazione Assemblea Generale Italiana del
Commercio Equo e Solidale (Agices);
- beni e/o prodotti provenienti da progetti di solidarietà ed autosviluppo, sia in Italia che all’estero;
- beni e/o prodotti che promuovano cambiamenti nei consumi e nei meccanismi economici, nella
direzione indicata dagli scopi sociali;
la promozione del turismo sociale e responsabile volto all’accrescimento del benessere dei soggetti
deboli e alla tutela dell’ambiente.
l’acquisto collettivo di prodotti, da distribuire ai propri soci.
ogni altra operazione atta al raggiungimento dello scopo sociale.
ORGANI SOCIALI
ART.4 Gli organi dell'associazione sono:
a) L'Assemblea degli associati
b) Il Consiglio Direttivo
ASSOCIATI
ART.5 Possono far parte dell'associazione tutte le persone fisiche e le persone giuridiche che sono
interessate allo scopo dell'associazione stessa. La presentazione della domanda di ammissione, con
l'esplicito impegno al rispetto dello Statuto associativo, dà diritto immediato a ricevere la tessera
associativa ed a partecipare alle iniziative programmate dall'Associazione. Sarà compito del Consiglio
Direttivo ratificare o meno tale domanda entro trenta giorni. Gli associati sono tenuti al pagamento di
una quota di iscrizione e di una quota annua il cui importo è fissato annualmente dal Consiglio Direttivo
dell'associazione, altrochè al pagamento di contributi specifici in relazione alle iniziative ed attività a
diretta partecipazione. Gli associati maggiori d'età hanno il diritto di voto per l'approvazione e le
modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell'associazione.
ART.6
L'associato che intenda recedere dalla associazione deve darne comunicazione scritta al
Consiglio Direttivo almeno tre mesi prima. Gli associati sono esclusi dall'Associazione quando:
- non ottemperino alle disposizioni del presente Statuto o alle decisioni prese dall'Assemblea o dal
Consiglio Direttivo;
- si rendano morosi nel pagamento della quota annuale o delle quote suppletive specifiche;
- manifestino un comportamento scorretto nei confronti dell'Associazione
La quota associativa è intrasmissibile, ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte, e comunque non
rivalutabile.
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ASSEMBLEA DEGLI ASSOCIATI
ART.7 L'Assemblea degli associati è convocata dal Consiglio Direttivo, ovvero su richiesta di almeno
un terzo degli associati, non meno di quindici giorni prima di quello fissato per l'adunanza. Si riunisce
presso la sede dell'associazione o altra località da indicarsi nell'avviso di convocazione, almeno una
volta all'anno nel primo quadrimestre successivo al termine dell'esercizio, per provvedere e per
deliberare sul rendiconto finanziario ed economico dell'associazione relativo all'anno precedente e su
tutti gli altri argomenti di carattere generale iscritti all'ordine del giorno. L'Assemblea degli associati
risulta sovrana e delibera su tutte le questioni associative, salvo quanto di competenza del Consiglio
Direttivo.
La data e l'ordine del giorno sono comunicati agli associati per lettera semplice o a mezzo esposizione
presso la bacheca sociale o con altri mezzi che il Consiglio Direttivo riterrà di volta in volta più opportuni.
Nelle stesse forme devono essere comunicate le deliberazioni dell’assemblea, oltre che il rendiconto
annuale.
ART.8 Hanno diritto di intervenire in assemblea tutti gli associati che si trovino in regola con il
pagamento della quota di ammissione o di quella annuale di associazione. Ogni associato ha un voto.
Ciascun associato potrà rappresentare uno o più altri associati purché munito di specifica delega scritta;
non sono ammesse più di tre deleghe.
Per la costituzione dell'assemblea e per la validità delle sue deliberazioni è necessario l'intervento di
tanti associati che rappresentino almeno il 50 (cinquanta) per cento degli iscritti.
Non raggiungendo questo numero di voti, la sessione è rimandata a non prima di tre ore. Nella seconda
convocazione l'assemblea è valida qualunque sia il numero degli associati presenti e rappresentati. La
data di questa sessione può essere fissata nello stesso avviso di convocazione della prima.
ART.9 L'assemblea delibera a maggioranza di voti degli associati presenti o rappresentati mediante
regolare delega scritta.
ART.10 L'assemblea, all'inizio di ogni sessione, elegge tra gli associati presenti un presidente ed un
segretario. Il segretario provvede a redigere i verbali delle deliberazioni dell'assemblea. I verbali devono
essere sottoscritti dal presidente dell'assemblea e dal segretario.
ART.11 Assemblee straordinarie possono essere convocate per deliberazione del Consiglio Direttivo,
oppure per domanda di tanti associati che rappresentino non meno della metà degli associati.
ART.12 Gli associati riuniti in assemblea straordinaria possono modificare il presente statuto.
Per la validità delle deliberazioni dell'assemblea straordinaria sarà necessaria la presenza, in prima
convocazione di almeno i tre quinti degli associati, mentre in seconda convocazione di almeno un terzo
degli associati ed il consenso, in entrambe le ipotesi, di metà dei voti presenti e rappresentati.
Per deliberare lo scioglimento dell'associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto
favorevole di almeno la metà più uno degli associati.
IL CONSIGLIO DIRETTIVO
ART.13 Il Consiglio Direttivo è nominato dalla assemblea tra tutti gli associati ed è composto da non
meno di tre membri o come verrà determinato dall'assemblea stessa. Per la prima volta la
determinazione del numero dei membri, la loro nomina e la durata del mandato, vengono effettuate
nell'atto costitutivo. Il Consiglio Direttivo dura in carica non meno di tre anni, a seconda della decisione
assembleare, ed i suoi membri possono essere rieletti.
In caso di morte o di dimissioni di consiglieri prima della scadenza del mandato, il Consiglio Direttivo
provvederà alla loro sostituzione per cooptazione. I consiglieri così eletti rimangono in carica sino alla
successiva assemblea ordinaria.
Le cariche sociali sono onorifiche e non danno diritto ad alcun compenso, salvo il semplice rimborso
delle spese sostenute per conto dell'Associazione.
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ART.14 Il Consiglio Direttivo è investito di ogni potere per decidere sulle iniziative da assumere e sui
criteri da seguire per il conseguimento e l'attuazione degli scopi dell'associazione e per la sua direzione
ed amministrazione ordinaria e straordinaria.
In particolare il Consiglio:
a) fissa le direttive per l'attuazione dei compiti statutari, ne stabilisce le modalità e le responsabilità di
esecuzione e controlla l'esecuzione stessa;
b) decide sugli investimenti patrimoniali;
c) stabilisce l'importo di tutte le quote associative;
d) delibera sull'ammissione e sull'esclusione degli associati;
e) decide sull'attività e sulle iniziative dell'associazione;
f) approva i progetti di bilancio preventivo, rendiconto finanziario ed economico, da presentare all'
assemblea degli associati;
g) conferisce e revoca procure.
ART.15 l Consiglio Direttivo nomina nel suo seno un presidente, che dura in carica per l'intera durata
del consiglio. Esso si riunisce ogni volta che sia necessario, su iniziativa del presidente o di almeno un
quarto dei consiglieri, e comunque non meno di una volta all'anno.
ART.16 Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono valide se alla riunione prende parte almeno la
metà dei consiglieri.
ART.17 La firma e la rappresentanza legale della associazione di fronte a qualsiasi autorità giudiziaria
e amministrativa e di fronte a terzi sono conferite al presidente. In caso di temporanea inabilità o di
assenza del Presidente la firma e la rappresentanza spettano al Vice-Presidente.
IL PATRIMONIO
ART.18 Il patrimonio dell'associazione è costituito da:
a) quote di iscrizione;
b) quote ordinarie annuali e straordinarie di associazione;
c) contributi volontari, lasciti e donazioni;
d) eventuali ulteriori introiti e beni mobili ed immobili comunque acquisiti.
Eventuali utili, avanzi o attivi annuali di gestione saranno esclusivamente reinvestiti in opere e attività
volte a perseguire le finalità dell'associazione, essendo vietata ogni distribuzione anche indiretta degli
stessi, oltrechè di fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o
la distribuzione non siano imposte dalla legge.
ART.19 In caso di scioglimento dell'associazione il patrimonio, al netto delle spese di funzionamento
sostenute, sarà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o a scopi di pubblica utilità, a
seconda della decisione assembleare, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190,
L.662/1996 e a norma di legge.
Le somme versate per quota di iscrizione e a qualsiasi altro titolo, tranne il prestito stabilito per iscritto,
non sono rimborsabili in nessun caso all'associato che receda o venga escluso dall'Associazione.
ART.20
In caso di divergenze o disaccordi interni all'associazione deciderà inappellabilmente un
arbitro nominato di volta in volta dall'assemblea degli associati a maggioranza assoluta.
ART.21 Per tutto quanto non stabilito nel presente statuto si osservano le disposizioni del Codice
Civile e della Legge in generale.
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fare statuto - Corti e Buoni