Società
antroposofica
generale
2008/2009
Goetheanum
Indice
Editoriale ...................................................................................... 3
Società antroposofica generale
Intervista con Stefano Gasperi ....................................................... 4
Considerazioni dall’anno 2008/2009 ............................................ 6
Libera Università di la scienza dello spirito
Sezione dei giovani ....................................................................... 7
Sezione matematico-astronomica ................................................. 8
Sezione di medicina ...................................................................... 9
Sezione di scienze naturali .......................................................... 10
Sezione di pedagogia ................................................................. 11
Sezione per le arti figurative ....................................................... 12
Sezione per l’agricoltura ............................................................. 13
Sezione per l’arte della parola e della musica .............................. 14
Sezione delle belle lettere ........................................................... 15
Sezione di scienze sociali ............................................................ 16
Goetheanum
L’anno presso il Goetheanum....................................................... 17
Relazione finanziaria .................................................................... 18
Indirizzi ....................................................................................... 21
2
Editoriale
Cari soci,
la costruzione della cattedrale di Chartres ha
durato oltre 100 anni. Generazioni di artigiani
come architetti, scalpellini, falegnami, scultori e
altri hanno contribuito a questa possente opera
d’arte, senza aver mai potuto contemplarla finita con gli occhi fisici. Da quale forza poterono
compiere questa enorme realizzazione?
Sono trascorsi 85 anni dal convegno di Natale
del 1923. Rudolf Steiner, nell’atto della neofondazione della società antroposofica, pose la pietra di fondazione nel cuore di ogni socio. Ogni
uomo sperimenta nel prenatale degli incontri
con esseri spirituali che supportano l’evoluzione
dell’umanità e con cui si sente
collegato. Giungendo sulla
“L’Essere Antroposofia è una
terra l’uomo vuole ritrovare tali
forza che presuppone un’atnessi. Il cammino verso l’antrotenzione attiva.”
posofia sulla terra è per ogni
Seija Zimmermann
uomo del tutto individuale e
irripetibile nella sua singolarità.
I passi nella ricerca di questo cammino lasciano
dietro di sé delle tracce nei nostri cuori e queste
tracce vengono toccate quando si tratta dell’antroposofia, della società antroposofica e della
appartenenza alla stessa in qualità di socio.
Sentiamo la nostra appartenenza a queste forze
con cui siamo collegati non solo nel prenatale,
ma anche nella coscienza notturna? Le possiamo
accogliere? In questo ambito veniamo facilmente resi insicuri, vulnerabili, talvolta disperati, ma
d’altra parte siamo contemporaneamente toccati dai sentimenti più profondi della nostra apparSeija Zimmermann tenenza all’essere uomini.
è dal 2006
membro della
Presidenza.
Prima lavorava
come medico
in Finlandia.
no trattati separatamente da ogni membro della
Presidenza, a partire dalla primavera del 2009,
nell’opuscolo “Anthroposophie weltweit”. Qui
vogliamo solamente accennare a come questi
quattro temi ci possono aiutare a portare a
coscienza i compiti centrali della società antroposofica. Se ora, da questo punto di vista, vengono considerate le attività delle singole sezioni
diventa evidente che il lavoro della Libera
Università per la scienza dello Spirito sarebbe
impensabile senza il sostegno dei soci vicini e
lontani.
Vogliamo ringraziare di cuore ogni singolo socio
che ha reso possibile questo lavoro, grazie alla
sua partecipazione ideale e finanziaria. A ciò si
aggiunge pure la partecipazione dei soci al lavoro spirituale, ai convegni, alle conferenze e ai
gruppi di lavoro. L’Essere Antroposofia vuol vivere tra di noi come una forza il cui fondamento è
l’attenzione attiva – agire a partire dalla libertà
nel percepire sociale.
Per la Presidenza al Goetheanum
Seija Zimmermann
La domanda che si riferisce alle forze più intime
e individuali che ci rendono possibile realizzare
qui sulla terra ciò che ci siamo prefissati è stata
al centro della riunione dei membri della
Presidenza nell’autunno del 2008, allorché, in
uno scambio vivace sulla ricerca spirituale, sono
stati tratteggiati i temi principali per il lavoro
nella società antroposofica generale. Questi
quattro argomenti : la dimensione cristica dell’antroposofia, il rapporto con l’Essere
Antroposofia, reincarnazione e karma come
pure il carattere micheliano del presente, verran-
3
Società
antroposofica
generale
“Nelle stratificazioni della storia diventare re
e papa di se stessi”
– Intervista con Stefano Gasperi –
Come si può descrivere la situazione in Italia?
Stefano Gasperi: è difficile parlare del proprio
Paese, in quanto manca la necessaria distanza. E’
come il dover parlare di se stessi. L’Italia è un
paese giovane, che solo da 150 anni ha trovato
l’unità. Questo non vale ancora per la sua identità nazionale che non è stata ancora del tutto
raggiunta. Sulla creazione del mio paese c’è questa nota frase: “Abbiamo fatto l’Italia, ora dobbiamo fare gli italiani”. Ed è effettivamente così.
’ Il potere della politica e della chiesa hanno
impedito finora la creazione di questa identità.
Inoltre il ricco passato continua ad agire in Italia.
Un fenomeno come la mafia, con i suoi legami
di sangue e familiari, la vendetta, si può solo
spiegare considerando l’operare in Italia di elementi della terza epoca di cultura. Una tendenza
mafiosa con tutti i suoi rituali e privilegi che corrompe e infiltra la nostra vita politico-economica. Da decenni viviamo in una piena decadenza
del mondo politico. Sono relitti di questa epoca.
Rudolf Steiner ha caratterizzato l’Italia come un
Egitto metamorfosato da cui ha pure ereditato il
suo Spirito di popolo.
Chi viaggia per l’Italia pensa all’antica Roma
Il medico
Stefano Gasperi
dal 2007 è
segretario generale della società
antroposofica
in Italia.
4
E’ giusto, la sua cultura razionale continua ad
operare soprattutto nel cattolicesimo e nel crescente intellettualismo. Ma questa non è la sola
chiesa in Italia. Dopo la tragedia del fascismo
l’Italia è stata dominata da altre chiese che
hanno fortemente influenzato buona parte della
vita culturale, dall’educazione all’economia,
all’arte. Il potere dello stato, questa gigantesca
burocrazia rappresenta una grande sofferenza
per gli italiani. Ciò era già stato visto da Dante
con il suo appello: “Sii tu stesso re e papa! “ Con
ciò voleva indicare i due poteri dello stato e della
chiesa, i due maggiori ostacoli per la libertà dell’uomo. La chiesa ha impedito che l’uomo potesse volgersi liberamente allo spirito, lo stato non
permette di poter liberamente configurare assieme agli altri la vita sociale a partire dalla propria
volontà e impegno. Questi sono fenomeni della
quarta epoca, dell’epoca culturale greco-romana; su di essa si sono poi innestati i germi del-
l’anima cosciente. Non dobbiamo dimenticare
che l’Italia ha dato inizio con il Rinascimento allo
sviluppo dell’anima cosciente.
L’Italia fa parte della Mitteleuropa?
L’Italia è un grande paese , anzi un paese lungo.
A nord si spinge verso la Mitteleuropea, a sud
verso l’Africa; a nord spiccano i massicci cristallini delle Alpi, a sud troviamo lo zolfo dei vulcani.
Questa ampiezza si rispecchia nella nostra popolazione: per questo le diverse qualità animiche
sono variamente suddivise nel paese: in generale si ritrovano piuttosto qualità dell’anima
cosciente nel nord e dell’anima senziente nel
sud. C’è ancora un tema di cui si parla poco
volentieri perché storicamente troppo vicino: la
guerra civile alla fine della seconda guerra mondiale. Ciò ha portato una grande spaccatura
nella popolazione. Non siamo ancora riusciti a
far chiarezza su questo; ciò si rispecchia ancora
oggi nella vita sociale: l’Italia è fortemente polarizzata, non solo lungo l’asse nord/sud, ma
anche in ambito sociopolitico: stato e chiesa
sono difficilmente separabili; in particolare in
ambito etico c’è sempre una lotta feroce tra
società civile-laica e società confessionale.
Il mondo ammira l’Italia per la sua artistica leggerezza, la sua “dolce vita” – come è da intendersi?
Rudolf Steiner vedeva nel popolo italiano una
particolare qualità solare ed un rapporto con
l’anima senziente, cioè un particolare rapporto
con il mondo dei sensi. Sarebbe pertanto un
compito dell’Italia di trovare attraverso i sensi un
giusto e sano rapporto con il mondo. La tendenza alla leggerezza, alla luce e all’aria può però
scivolare verso il misticismo, così come la vicinanza al mondo dei sensi può apparire nella veste
del materialismo.
Nel 20. secolo c’è stato un terribile “asse” tra
Italia e Germania, come lo si può comprendere?
L’alleanza di guerra è stata una grottesca carica-
Società
antroposofica
generale
tura di una profonda affinità. Ambedue questi
popoli, nonostante tutte le loro diversità, hanno
un forte rapporto con lo spirito e con il mondo
fisico.
Come si sviluppa l’antroposofia in Italia?
re all’anima cosciente. Coltivo inoltre un desiderio: sono convinto che per i compiti della
Mitteleuropea debbano collaborare il popolo
tedesco e quello italiano. Nella seconda guerra
mondiale abbiamo visto una caricatura demoniaca di questo rapporto. E’ mia intenzione coltivare un nuovo, sano e fecondo collegamento
ed una intensificazione dei contatti e della collaborazione tra queste due culture. Inoltre vorrei
migliorare il rapporto
delle” figlie” con la
società antroposofica.
Al riguardo vogliamo
invitare al prossimo
convegno della società
, che si svolgerà a
Dornach a dicembre
del 2009, tutte le iniziative ed i gruppi del
movimento antroposofico con la domanda di
come l’impulso cristico
viva nelle singole attività
professionali.
Abbiamo organizzato
questo
convegno
annuale nella speranza
che madre e figlie possano dialogare meglio.
Io vivo in Trentino, un luogo caratterizzato nel
passato e nel presente da una forte presenza
cattolica, tuttavia l’antroposofia fiorisce con
forza. In Italia viviamo
ancora in una fase giovanile dell’antroposofia. Fino agli anni ’60
del secolo scorso l’antroposofia viveva in circoli privati, con uno
stile un po’ “teosofico”. Poi si sono sviluppate le figlie. Noi viviamo ancora in questa
fase di crescita. Abbiamo circa 200 medici. Ogni anno vengono
venduti 60.000 libri di
Steiner e letteratura
secondaria, con una
crescita annuale del
10%. Una delle maggiori case editrici italiaChe cosa si dovrebbe
ne la “Mondadori” ha Il David di Michelangelo, all’inizio dei nuovi tempi, mostra l’ataugurare all’Italia?
deciso di pubblicare le teggiamento moderno in cui scetticismo e risolutezza si riunisquattro opere fonda- cono.
Una bella domanda.
mentali di Rudolf Steiner in migliaia di esempla- Che questo modello di stato di stato grecori. Anche il numero dei soci cresce ogni anno.
romano sparisca. Giuseppe Verdi nei molti colori
delle sue composizioni ha ben espresso il grido
d’Italia per la libertà. Si potrebbe augurare agli
Quali sono le prospettive?
italiani ciò che canta il coro dei prigionieri nel
Io sono solo da due anni segretario generale. Nabucco: “Va pensiero sull’ali dorate.“
Una domanda per me importante è: che forma
acquista l’anima cosciente grazie all’Italia e alla
sua peculiare sensibilità? Nell’anima senziente
vive una particolare qualità di sentimento, un
calore animico che, come una coppa, può accogliere l’impulso di Michele. Qui si congiungono
luce e calore. Per l’Italia si tratta di conferire calo-
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Società
antroposofica
generale
Fase pionieristica dell’antroposofia
nell’estremo oriente
– considerazioni sull’anno di lavoro 2008/2009 –
Negli anni ’90 sono cresciute
molte iniziative antroposofiche
in
Sudamerica
e
nel
Centroamerica; in questo
decennio sono soprattutto i
Paesi dell’estremo oriente in cui
hanno avuto inizio: il primo
convegno
antroposofico,la
prima scuola Waldorf, il primo
centro terapeutico. Da 5 anni
lavora ed è attiva la prima
scuola Waldorf in Cina. Al
momento vengono educati 55
scolari in sei classi. Astrid
Allievi giapponesi di scuole Waldorf al convegno mondiale dei maestri: danza tradizionale
Schroeter da Chengdu caratteAnche Nana Goebel, dopo tre anni di attività
rizza il primo fine settimana di lavoro alla Pietra
quale segretario generale in Germania, ha condi fondazione nel novembre 2008 come una
segnato il suo mandato a Hartwig Schiller. I con“pietra miliare”. Questo è stato
trasti all’interno della società tedesca, accanto
preceduto da un incontro proalle
logoranti crisi di management, hanno reso
“ I comunicatori della culmosso da Nana Goebel e Hans
impossibile a Nana Goebel, di continuare ad
tura occidentale possono
Florenstein Mulder a Hong-Kong,
impegnare
in modo sensato le sue facoltà sociarealizzare molto in Cina se
in cui si sono incontrati 13 pedali-imprenditoriali
. Queste sono ora state messe
sono capaci di attendere le
goghi dalla Cina, Taiwan e
completamente
a
disposizione degli “amici deldomande.”
Europa, con la domanda della tral’arte pedagogica di Rudolf Steiner” (“Freunde
duzione dei testi di Rudolf Steiner.
Astrid Schröter
der Erziehungskunst Rudolf Steiners”). Con l’asLo scopo è di applicare ai pensieri
semblea generale dello scorso anno in Germania
di Rudolf Steiner la scrittura cinela società ha inaugurato una direzione prometse così immaginifica in modo però che l’uso lintente.
guistico della tradizione confuciana sia meno
dominante. Ciò richiede nuove creazioni lingui- Il terzo cambiamento nel collegio internazionale
ha riguardato l’Australia, dove Norma
stiche.
Blackwood, in precedenza rappresentante di
In Svezia sono iniziate formazioni rivolte al futuquel Paese, è diventata ora segretario generale
ro: in Jarna è partito il programma Young
del sesto continente.
Iniziative, nato dalla sezione per i giovani., con lo
scopo di trasmettere facoltà pratiche e spirituali Accanto ai temi attuali come la crisi finanziaria e
ai giovani con intenzioni imprenditoriali, così che i cambiamenti climatici, al centro della realtà
le loro iniziative diventino realtà. Nel settimanale tedesca è stata posta la domanda sulla dimensio“Das Goetehanum” sono apparse le foto di ne cristica e la comprensione del Cristo nell’analcuni dei 37 giovani di 18 Paesi, come ad es. troposofia. La società di Paese nell’edizione
Ayman Zaher del Libano. Inoltre 15 persone di tedesca di “Antroposophie weltweit” a maggio
diverse professioni hanno iniziato con Arthur del 2008 ha avviato una serie di articoli: “Il futuZajonc/USA un corso triennale per sviluppare la ro del cristianesimo.” La società svizzera ha dedimeditazione quale metodo di ricerca scientifica. cato alla cristificazione degli ambiti professionali
Queste iniziative, come pure il convegno nordico il tema del suo convegno annuale. Sergej
estivo “Creare futuro” portavano ancora la firma Prokofieff ha iniziato una serie di convegni al
di Anders Kumlander che in aprile 2008 ha cedu- Goetheanum sui fondamenti cristologici delle
to l’incarico di segretario generale a Mats-Ola opere fondamentali di Rudolf Steiner.
Ohlsson.
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Libera Università
di Scienza dello Spirito
Destarsi alle proprie domande
– sezione dei giovani –
In un’epoca di crisi sociali ed ecologiche merita
particolarmente indirizzare lo sguardo alle nuove
generazioni poichè. in esse si rendono visibili nel
modo più puro le facoltà e gli atteggiamenti portatori di impulsi per il futuro. Cosa notano i collaboratori della sezione dei giovani?
Guy Collins, collaboratore della sezione: “Se
penso all’intonazione del convegno d’estate,
penso alla particolare atmosfera di quiete, di
impegnata tranquillità in una
misura come non ho mai speri“Dove vogliamo arrivare?
mentato. E’ una particolare qualiA sostenerci l’un l’altro!”
tà di silenzio che si può facilmenElizabeth Wirsching
te fraintendere, perché si presenta
insieme alla leggerezza, con una
notevole velocità d’azione. I giovani sono capaci
da un momento all’altro di cambiare posizione:
dal perdersi nel mondo ad un’attenzione a
domande esistenziali.”
Conseguenza ma anche causa di questo potersi
fermare interiormente è il fenomeno che sempre
più uomini si stanno destando al loro uomo interiore. Non ci sono media in cui non trovino posto
consigli per la meditazione e per lo sviluppo interiore della personalità.
Elisabeth
Wirsching dirige
da 8 anni la
sezione dei giovani. Prima era
attiva in Norvegia
come insegnante.
Tutto è iniziato con un piccolo lavoro durante il
convegno estivo dei giovani nel 2008. Lo scambio doveva proseguire, questo era il parere dei
giovani. E’ cresciuta una cerchia internazionale
di giovani della Svezia, Brasile, Olanda etc. che si
è incontrato al Goetheanum a Michele come
pure nei dodici giorni del periodo natalizio, per
approfondire questa domanda riguardante l’uomo interiore. “Non c’è stato bisogno di alcun
programma, di nessuna lunga preparazione, è
bastata una breve notizia tramite e-mail e 50
giovani sono convenuti per questo lavoro meditativo.” Coloro che camminano verso la verità
camminano da soli. Ognuno che si ritrova su un
cammino di evoluzione spirituale probabilmente
approverà questo pensiero di Christian
Morgenstern. Le esperienze dei gruppi di studio
descritti come pure l’incontro della Libera
Università nel periodo dell’ Ascensione del 2008
hanno mostrato che è valido anche il contrario.
Guy Collins: “Molti giovani sentono che per il
cammino interiore hanno bisogno del sostegno
Percepire spregiudicatamente
della comunità. Questa non è una rappresentazione, né un metodo, ma è radicata in un’ esperienza esistenziale.”
Questa esperienza è difficile da afferrare sulla
base di determinati temi. Per questo motivo gli
incontri presentano poche indicazioni contenutistiche. “Back to the basics, ritorno ai fondamenti, così studiosi delle tendenze sociali descrivono
gli aneliti spirituali del presente“ come afferma
Elisabeth Wirsching.
Il convegno estivo, da cui ha preso le mosse l’incontro descritto, è stato un nuovo esperimento,
un esperimento pieno di contrasti: contenuto e
festival, serietà e festa. A partire dalla rete della
sezione dei giovani sono stati invitati uomini per
raccontare delle motivazioni del loro impegno.
“Why do you do what you do? (perché stai
facendo quello che fai?)“ era la domanda posta
che ha condotto a descrizioni personali. Una scoperta: queste relazioni in cui si tratta del perché
e non del come, offrono nuove possibilità di
comprensione soprattutto al conferenziere stesso. Le relazioni pertanto sono in modo particolare rivolte a se stessi, poiché tali autoconsiderazioni aiutano a destarsi nei confronti delle più
profonde domande personali – o meglio per le
celate forze propulsive del proprio modo migliore di agire. Renderle accessibili nella collaborazione reciproca è la più ambiziosa meta della
sezione dei giovani.
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Libera Università
di Scienza dello Spirito
400 anni di orbite planetarie “che respirano”
– sezione matematico-astronomica –
leggi delle orbite dei pianeti. Considerazioni su
Marte da parte di Rudolf Steiner, Marte nel mito
e nell’antropologia come pure Marte quale rappresentante di Samaele e il suo rispecchiamento
nella storia umana hanno offerto un’immagine
ricca del pianeta rosso. Dopo Venere nel 2007 è
stato pertanto trattato come oggetto di studio il
secondo pianeta vicino alla terra.
Accanto a questo convegno ci sono stati due
incontri professionali sulla matematica e sull’astronomia. Specialisti delle due discipline sono
stati invitati per uno scambio scientifico. Nello
scorso anno, ad esempio nel gruppo di lavoro di
astronomia, si è parlato dello zodiaco e della
posizione dell’astrologia.
Nel centro del pianeta rosso si estende Vallis Marineris, il più grande Canyon del
sistema solare.
Oliver Conradt,
fisico e pedagogo, dirige dal
2005 la sezione
matematicoastronomica del
Goetheanum.
Nel 1609, esattamente 400 anni fa, il cosmo
venne umanizzato. In tal modo si può comprendere il fatto storico che Johannes Kepler pubblicò in quell’anno la sua opera “astronomia
nova”. Essa contiene la descrizione che i pianeti
non si muovono in cerchi divino-armonici, bensì
girano in orbite ellittiche attorno al sole; grazie a
ciò conosciamo una vicinanza ed una lontananza, un elemento più veloce ed uno più lento nei
confronti del sole. Proprio nello stesso anno
Galilei per primo potè guardare con un cannocchiale la superficie della luna e annotò nella sua
rivista “Messaggeri stellari” “non divina, come ci
ha insegnato Aristotele, ma piena di valli e abissi come la terra.” E’ un disincanto del cosmo,
poiché fino ad allora, per lo meno nel calcolo
matematico, il cosmo planetario aveva un carattere divino. Su proposta dell’Unione
Astronomica l’UNESCO ha colto l’occasione per
dichiarare il 2009 anno dell’astronomia.
La sezione matematico-astronomica già nell’autunno del 2008 ha preso parte a questa inaugurazione cosmica con un convegno sul pianeta
Marte. Sulla base della sua peculiare orbita ellittica Johannes Kepler riuscì ad esporre le sue
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Punto culminante dell’attività della sezione è
stata la settimana di studio autunnale che è stata
dedicata quest’anno all’opera “Forze universali
della meccanica” di George Adams. Adams,
prima della seconda guerra mondiale, si era già
spinto incredibilmente avanti nelle conseguenze
della geometria proiettiva per la visione della
natura. Inoltre è stata trattata sommariamente la
pubblicazione “Projektive Mikrophysik” di Peter
Gschwind
In modo simile ad Elisabeth Vreede in campo
astronomico, Oliver Conradt, responsabile della
sezione, vorrebbe rendere di nuovo accessibili
anche nell’ambito matematico le opere fondamentali precedenti.
In occasione del convegno per insegnanti di
matematica nella primavera del 2008 si è parlato dell’insegnamento della geometria nelle dodici classi della scuola Waldorf.
I responsabili del convegno vogliono offrire una
simile opportunità anche nel campo dell’aritmetica, dal calcolo mentale fino agli integrali, in un
incontro che si svolgerà all’inizio del 2009.
Con ciò, soprattutto per i nuovi colleghi, verrà
offerta una bella possibilità di avere una visione
d’insieme del piano di studi della scuola Waldorf.
Libera Università
di Scienza dello Spirito
Il prossimo gradino
– sezione di medicina –
Forme olistiche di terapia vengono sempre più
richieste. Secondo un’indagine svizzera su 1200
pazienti il 60% si fa curare o aiutare da queste
forme di terapia. Le condizioni giuridiche per il
riconoscimento e le conformità per essere messe
in circolazione delle procedure delle diverse
medicine complementari sono in un processo di
trattative in cui la medicina antroposofica è
anche impegnata con i suoi
rappresentanti, sia in ambito
“L’identità della medicina
giuridico che scientifico, (in
antroposofica si mostra
Germania fin dal 1976).
nell’incontro tra medico e
Attualmente tra i compiti più
paziente, allorché si tratta
ambiziosi vi è quello di fondare
di afferrare intuitivamente
la medicina antroposofica in
il percorso attraverso cui
ambito accademico e di intensila malattia s’è realizzata.”
ficare ulteriormente il felice sviMichaela Glöckler
luppo, in modo tale non solo da
inserire la medicina antroposofica nell’ambito dell’insegnamento delle medicine
complementari nelle facoltà di medicina, bensì
anche di stimolare giovani ricercatori universitari
ad abilitarsi in questa specialità. Nell’università di
Witten-Herdecke esiste già un percorso di studio
che permette agli studenti di ottenere parallelamente allo studio regolare della medicina la qualificazione di medico antroposofo.
Michaela Glöckler
dal 1988 è
responsabile
della sezione di
medicina.
E’ pediatra ed è
impegnata, oltre
che nella medicina,
su temi in ambito
pedagogicosociale, cristologico e artistico.
Con la fondazione dell’ospedale di Herdecke nel
1969 e pochi anni dopo della Filderklinik, la
medicina antroposofica s’è posta nella più ampia
ufficialità con cliniche per malattie acute, ottenendo una grande attenzione. La richiesta di
Rudolf Steiner tuttavia, di ancorare pienamente
la medicina antroposofica sul terreno della medicina accademica è in via d’attuazione per ora solo
in Svizzera (Università di Berna) e in Germania.
“Accanto all’aspetto accademico anche la popolarità gioca un ruolo altrettanto importante”
afferma Michaela Glöckler. “Viene sempre più
svolto un lavoro nel mondo ufficiale nell’ambito
della medicina antroposofica, non da ultimo
anche nella sezione di medicina, dove ad Heike
Sommer dall’inizio del 2009 è stato affidato questo compito verso il mondo ufficiale. Grazie all’impegno e alla formazione di sostanza dobbiamo
proteggere le spalle a questo sviluppo.” Questo
avviene su tre vie: da una parte viene promossa la
Nell’ambito dell’iniziativa ELIANT 2000 palloncini si sono innalzati
in cielo dal Goetheanum – alcuni hanno oltrepassato le Alpi
formazione internazionale dei medici – si sono
aggiunti negli ultimi tempi Cuba e America centrale. Dall’altra si sta lavorando nella formazione a
nuove forme d’insegnamento come ad es. ai concetti di formazione in senso dialogico o orientati
alle problematiche. Per questo anche i formatori
imparano l’uno dall’altro, rispecchiandosi a vicenda. La parola chiave è sviluppo di se stessi quale
strumento per guidare gli studenti. Il convegno
annuale del movimento della medicina antroposofica del 2008 è stato dedicato al tema dell’identità. “All’interno del movimento medico stiamo
lavorando per conferire un profilo più forte ai singoli ambiti professionali. L’ultimo anno siamo riusciti a farlo nell’ambito del primo convegno internazionale di euritmia terapeutica (si può richiedere la documentazione). Quest’anno sono i fisioterapisti che in occasione del loro convegno vogliono lavorare alla loro identità professionale.“ Terzo,
tutti i gruppi professionali nell’ambito della medicina antroposofica stanno lavorando a quei parametri interni e specifici di ogni Paese che riguardano la qualità della formazione e i criteri ufficiali per
il riconoscimento professionale. Inoltre, al suo
interno, la sezione di medicina sta lavorando per
riprendere, dopo alcuni anni di interruzione, la lettera circolare di medicina a suo tempo inaugurata
da Rudolf Steiner e Ita Wegman. In essa dovranno “venir comunicati in tutto il mondo pensieri,
esperienze, novità e indicazioni, in modo tale che
nel differenziato paesaggio del movimento per la
medicina antroposofica possa esserci nuovamente
la cura del suo tratto unitario ed il sentimento di
lavorare insieme.”
9
Libera Università
di Scienza dello Spirito
Comprendere e non spiegare la vita
– sezione di scienze naturali –
Johannes Kuehl
(fisico) dirige dal
1996 la sezione
di scienze naturali. Le sue specialità scientifiche
sono l’acqua e
l’ottica.
10
Dopo essere entrati nella
Glashaus rinnovata, i collaboratori della sezione di scienze
naturali e per l’agricoltura
hanno tenuto un convegno
interno di riflessione e per una
nuova precisazione del proprio
lavoro. Nei colloqui e nel convegno di una settimana sono
scaturite tre prospettive: i progetti di ricerca che finora si
La doppia corrente del tempo. La forma embrionale delle scimmie mostra già la
svolgevano nella sezione per forma
del cranio delle future specie superiori
l’agricoltura, sono stati integrati nell’istituto di ricerca. Lo spirito imprenditoria- Mentre nella sezione di scienze naturali e nella
le di Nikolai Fuchs, la formazione filosofico- sezione per l’agricoltura si è formato in tal modo
scientificonaturale di Johannes Kuehl e Johannes un clima di scambio scientifico, Johannes Kuehl,
Wirz, grazie ad una reciproca integrazione, quale responsabile della sezione, ha teso in cinhanno portato nel lavoro nuovo dinamismo e que grandi viaggi, un ampio arco di lavoro della
forza propulsiva. La domanda riguardo a ciò che sezione: Brasile, Australia, Finlandia,Egitto e
stabilisce cosa sia la vita, a come divenga la vita, Giappone sono state le stazioni.
che sono sempre state al centro del lavoro scienDopo il rinnovamento della Glashaus nell’estate
tifico è stata approfondita e acuita grazie allo
del 2007, alcuni si sono chiesti se i numerosi,
studio di diversi “studiosi di frontiera” del
luminosi spazi di lavoro e di incontro, sulla base
20.secolo in ambito filosofico e scientifico-natudei mezzi molto limitati per la ricerca, fossero in
rale. Il vantaggio per la comprensione delle congrado di riempirsi di nuova vita. A distanza di
ferenze e degli scritti di scienze naturali di Rudolf
due anni a questa domanda si può fortunataSteiner è notevole, poiché si origina contempomente rispondere affermativamente.
raneamente un’immagine di parentela spirituale
e viene alla luce la peculiarità e l’originalità di La Glashaus, con i suoi 13 ricercatori a tempo
Steiner. Johannes Wirz, biologo della sezione, ha pieno o ridotto, è il centro della vita scientifica al
dato il titolo al primo convegno universitario esti- Goetheanum. La ricca lista di pubblicazioni nel
vo organizzato insieme: “Comprendere e non notiziario annuale dell’istituto di ricerca testimospiegare la vita” – un titolo grandioso che si nia la forza innovativa del lavoro collegiale della
interroga sulla conoscenza a partire dalla parte- comunità. L’ultimo capitolo del notiziario, in cui
cipazione e non dalla distanza. Questo cammino vengono presentati i numerosi progetti di ricerca,
richiede esercizio interiore e disciplina, per cui i ha per titolo: “Ciò di cui abbiamo bisogno…”
collaboratori si incontrano settimanalmente sia Una buona notizia: 20 fondazioni e imprenditori
per un lavoro di base antroposofico-scientifico nell’ultimo anno hanno aiutato con 800.000 CHF
come pure di scambio riguardo a progetti di la realizzazione di progetti di ricerca della sezione
di scienze naturali e per l’agricoltura. L’altro lato di
ricerca attuali.
questa medaglia: la quota minima di un libero
Per il 200. anniversario della nascita di Charles
finanziamento di base richiede da parte delle
Darwin, sulla base di questo nuovo slancio, il
ricercatrici e dei ricercatori di pensare sempre ai
Collegio della Libera Università ha deciso di dediprogetti, limitando in tal modo lo spazio di libercarsi a questo tema, sia per quanto riguarda i
tà. Si vorrebbe quindi aumentare la parte delle
contenuti che per le manifestazioni – anche querisorse libere, non destinate a singoli progetti, per
sta è una nuova forma di formazione di comunipoter favorire presso il Goetheanum le scienze
tà al Goetheanum.
naturali e l’agricoltura al di là di specifici progetti.
Libera Università
di Scienza dello Spirito
L’immagine dell’uomo
– sezione di pedagogia –
“La natura ama celarsi” scrive Eraclito in un suo
frammento. Su questa base non è sufficiente
avvicinarsi alla natura con un’osservazione precisa e formarsi i giudizi dall’osservazione stessa,
bensì è necessaria contemporaneamente un’idea
conduttrice. In nessun altro ambito questo è così
importante come nella questione riguardo alla
natura dell’uomo.
“La grande epoca della psicologia umana che ha
preso le mosse con Carl Rogers in Berkeley, sta
finendo. L’uomo viene sempre più visto come
una struttura.” Così Christof Wiechert, responsabile della sezione di pedagogia, descrive l’immagine dell’uomo dell’odierna scienza dell’educazione. E’ il risultato del fatto che l’uomo viene
spiegato solo dalle sue condizioni materiali. Le
moderne conoscenze della neurobiologia sono in
tal senso la forza propulsiva.
Per la pedagogia questa comprensione dell’uomo ha delle
“Il colloquio pedagogico è
conseguenze. Ciò significa,
l’aiuto più ricco di amore che
afferma Wiechert, che ci si
possiamo dare loro”
allontana dalla convinzione che
la maturazione umana avvenga
Christof Wiechert
in tappe. Si confondono i confini tra scuola inferiore e superiore, scuola materna
e prima classe, pubertà e giovinezza. Ciò che percorre tutta l’antropologia di Rudolf Steiner, ciò
che pedagoghi come Piaget, Guardini o
Kretschmer hanno osservato quali tipiche fasi
evolutive dell’infanzia, tutto questo minaccia di
cadere vittima della scoperta della neuroplasticità. Dalla plasticità del cervello viene desunto il
costruttivismo. Le grandiose conoscenze sulla
Christof
Wiechert, pedavitalità del cervello sono di poco aiuto se viene
gogo e fondatore
messa da parte l’idea di ciò che fa dell’uomo un
di seminari
uomo.
olandese, dirige
da otto anni la
sezione
pedagogica.
Per i collaboratori della sezione pedagogica questo significa due cose: da una parte si tratta di
poter comprendere in modo cosciente e attuale
le basi antropologiche della pedagogia Waldorf.
A questo scopo un gruppo di ricerca si ritrova
regolarmente per elaborare singole conferenze
dell’ “Antropologia generale”. I risultati verranno
poi messi a disposizione dei pedagoghi interessati. In tal modo da alcuni anni si sta rafforzando
tenacemente il fondamento antroposofico delle
Dimostrazione acrobatica di studenti al convegno mondiale
dei maestri del 2008 al Goetheanum
scuole Waldorf. Dall’altra ciò significa prendere
conoscenza delle scoperte delle nuove ricerche
sul cervello e illuminarle sulla base di un’immagine spirituale dell’uomo. Così al grande convegno
internazionale dei maestri a Pasqua 2008,
“Destare lo spirito della testa – rafforzare la
volontà” si è parlato per quattro pomeriggi dei
risultati delle nuove ricerche sul cervello e sul
sonno, illuminati dallo sfondo antroposofico: ad
esempio il fatto che nulla è in grado di attivare il
cervello in un modo così ampio come un’attività
musicale.
Quest’anno la sezione pedagogica, assieme alla
sezione di medicina, in un grande convegno per
formatori, si dedicherà a questo ponte gettato
verso la moderna ricerca accademica.
Una pietra preziosa dell’attività della sezione
sono i corsi di formazione per il colloquio pedagogico. Si tratta della tecnica e dell’arte del colloquio pedagogico, con cui il collegio si dedica ad
un bambino nelle sue caratteristiche corporee,animiche e spirituali, per potere, quale comunità, diventare un organo di conoscenza.
“Vogliamo proseguire questo impegno, ora
diventerà internazionale” spiega Christof
Wiechert, sottolineando la versatilità di questo
particolare strumento della pedagogia Waldorf:
“Esso rafforza la formazione collegiale della
comunità, rappresenta il perfezionamento del
maestro, ci porta più vicini al cielo ed è l’ aiuto più
ricco d’amore che possiamo dare ai bambini.”
11
Libera Università
di Scienza dello Spirito
Farsi stimolare creativamente da Rudolf Steiner
– sezione per le arti figurative –
“Al di là o al di qua dei confini tra il dovere come
costrizione (muessen) e il dovere come possibilità
(sollen) (ndt. in tedesco la differenza tra “sollen e
müssen” è difficilmente traducibile), ove si apre un
campo aperto, si trovano attualmente molti artisti
orientati antroposoficamente. Ora si tratta di riuscire a rendere le nostre forze interiori di veggenza
individualmente così viventi da poter realmente
afferrare e poter rendere feconde per le arti figurative le indicazioni di Rudolf Steiner, che alla fin fine
agiscono in senso configuratore sul sociale.” Così
Mechthild Theilmann, collaboratrice della sezione
per le arti figurative, caratterizza la situazione
attuale. Di questo ha tenuto conto il convegno estivo “Arte nel presente – domande dello Spirito del
tempo”, a cui hanno partecipato 70
“Quanto più si riesce a
artisti e interessati all’arte. Pittori
porre l’antroposofia nel
come Filip Desmet dal Belgio, che
centro, tanto maggiore
con generose pennellate indaga le
è linteresse.”
forze configuratici della natura,
oppure l’architetto Fritz Wessling
Ursula Gruber
dal Portogallo, che all’inizio di un
progetto si pone intensivamente in rapporto con
l’atmosfera di un luogo, hanno avuto l’opportunità
di descrivere i loro tentativi artistici. Nel cerchio
aperto s’è svolto uno scambio sui diversi approcci di
ricerca. In tal modo, come riferisce Ursula Gruber, è
stato anche fatto il passo dalla tolleranza al riconoscimento del diverso modo di lavorare dell’altro.
Anche Alexander Schaumann ,che ha fatto da
guida ai partecipanti del convegno per una mostra
di lavori, ha dato un notevole contributo a questo
nuovo stile collegiale. La sua facoltà di saper
apprezzare altre forme di lavoro ha avuto un effetto contagiante.
Ursula Gruber ha
studiato scultura
a Salisburgo ed è
da due anni
responsabile della
sezione delle arti
figurative.
“Al momento la sezione, per quanto riguarda l’
atmosfera, si sente quasi come un baby” dice
Mechthild Theilmann. “Stiamo elaborando nuovi
strumenti interiori e questo avviene in punta di
piedi.” Pertanto nei colloqui artistici con Ursula
Gruber si affronta la questione di come si possa
elaborare nelle osservazioni e nel creare artistico
un accesso vivente, contemplante nei confronti
dell’aspetto interiore del mondo.
Simili formulazioni di domande hanno pure
caratterizzato il convegno “La dimensione spirituale dell’architettura”, a cui hanno partecipato
12
Photo: negli oltre 1000 disegni alla lavagna conservati, si
può trovare molto dell’attualità artistica di Rudolf Steiner
80 architetti e interessati all’architettura. Peter
van de Ree ha parlato del cammino interiore in
rapporto alle forme del Goetheanum e all’architettura moderna. Luigi Fiumara ha ricercato in
che modo l’architettura sia in grado di stimolare
lo sviluppo dell’individualità.
L’incontro di quest’anno degli scultori sulle diverse specie di eteri è stato dedicato al calore. Ogni
scultore ha creato una forma libera su questo
tema. Alla fine c’è stato uno scambio riferito a ciò
che realmente si è visto e si è sperimentato negli
schizzi degli altri partecipanti al corso. Tale lavoro
presuppone fiducia e capacità d’immedesimazione reciproca, una qualità che sembra rafforzarsi.
Inoltre il gruppo degli scultori ha esaminato dove
e come nell’area del Goetheanum possano venir
collocate delle sculture in modo tale da poter
sperimentare in maniera più forte il Goetheanum
quale luogo spirituale.
Un punto culminante delle attività della sezione è
stata una mostra sullo Spirito del tempo Michele.
All’invito aperto hanno aderito 32 artisti di cui
sono state esposte 79 opere. La mostra ha rappresentato uno spettro ampio, talvolta conturbante
del creare artistico ispirato dall’antroposofia. Al
prossimo incontro chiari punti di vista qualitativi
dovranno dare un maggior profilo alla mostra.
Mechthild Theilmann: “Nell’opera d’arte spirito e
materia contraggono tra di loro un nuovo rapporto labile-mobile, grazie a cui l’osservatore si può
sentire stimolato, destato e talvolta anche elevato.
In un’epoca in cui il centro creativo recettivo minaccia di andar perso, una vera opera d’arte ci ricorda
cosa significhi essere Uomo: questo sei tu! Questo
ce l’ha anticipato a modo suo Rudolf Steiner.”
Libera Università
di Scienza dello Spirito
Siamo diventati un organismo
– sezione di agricoltura –
La crisi economica e finanziaria proietta nel presente una sfida di gran lunga drammatica: la
carenze degli alimenti e le conseguenze dei cambiamenti climatici. L’aumento della temperatura
terrestre distrugge l’agricoltura soprattutto là
dove essa finora si sosteneva su piedi d’argilla,
come nell’Africa centrale. La guerra tra arabi
nomadi e contadini africani nel Darfur/Sudan
rappresenta la prima “guerra del clima” come
afferma il filosofo-sociologo Harald Welzer.
Quanto l’agricoltura biodinamica ed ecologica
siano richieste, viene mostrato dalla relazione
agraria mondiale apparsa nell’aprile 2008
(IAASTD). Essa dà la precedenza alle forme ecologiche dell’agricoltura rispetto alla tecnologia
genetica nel superamento del problema mondiale della fame.
Nikolai Fuchs,
agronomo tedesco, è responsabile dal 2001
della sezione di
agricoltura al
Goetheanum.
e stimolante in ogni singolo caso per le autorità
oppure lo studio del Dr.Andreas Werries: la questione dell’igiene con il risultato che aziende con
un proprio rafforzamento d’identità sono in
grado di arginare calamità di microbi dannosi. In
ambito pratico ci sono stati numerosi viaggi in
centri di formazione per agricoltori e in aziende
agricole, come quelle in Inghilterra di Jody
Scheckter, il campione mondiale di formula uno
di un tempo oppure l’azienda Marienhoehe
appartenente all’epoca pionieristica dell’agricoltura biodinamica.
Con la scelta dei temi “Spiritualità nell’agricoltura” quale tema dell’anno del 2007 e “Il corso di
agricoltura – come vivo io con questa sorgente
d’ispirazione?“ del 2008 il gruppo responsabile
e i collaboratori della sezione
La sezione di agricoltura ha
hanno colto un punto centrale
“Il corso di agricoltura di
fatto del tema “Modificazioni
degli agricoltori. A tal riguardo
Rudolf Steiner non è la Bibbia
del clima” il suo centro di lavoro
nel convegno annuale sul corso
o un manuale, ma fonte di
dell’anno 2006 e Nikolai Fuchs
per l’agricoltura di Rudolf
ispirazione.”
si è impegnato nel 2008 nel colSteiner hanno partecipato oltre
Nikolai
Fuchs
loquio delle associazioni degli
800 persone. Il motto che il
agricoltori per una “tecnica
corso d’agricoltura non è la
genetica verde”, per sensibilizzare nei confronti Bibbia o un manuale bensì fonte d’ispirazione si
dei pericoli di questa tentazione. Il cambiamento è radicato durante il convegno e nei numerosi
del clima e la crisi della fame mostrano quanto gruppi di studio della comunità dell’agricoltura
poco vengano comprese la vita e le sue leggi. biodinamica. Forse ha contribuito a questo il
Anche per questo Nikolai Fuchs da luglio a dicem- fatto che agricoltori pratici abbiano presentato
bre ha preso un periodo sabbatico dedicato alla otto relazioni riferentesi alle otto conferenze di
ricerca per procurarsi fondamenti e strumenti per Rudolf Steiner o che tutti i gruppi di lavoro dovel’indagine del vivente. In tal senso ha scoperto vano attenersi rigorosamente al tema del convequanto sia fruttuoso seguire le idee di filosofi gno oppure che con questo tema dell’anno è
quali Hans Jonas ed esperti di meccanica quanti- stato portato avanti, nel senso della fondazione
stica che vedono la vita come potenzialità e d’identità, quello del 2004 “Identità e apertura”.
comunicazione, avendone anche un’esperienza
Rudolf Steiner affermò che l’agricoltura afferrata
corporea. In rapporto a questi studi si trova “in
quale individualità può realizzare al meglio il profarm reseach” un’idea di ricerca della sezione in
prio essere. Questo si è realizzato in tutto il
cui nonl’istituto scientifico ma l’organizzazione
mondo in migliaia di luoghi. Con la serie degli
Demeter stessa è il luogo della ricerca. Il progetto
argomenti annuali di lavoro che nel 2009 culmidi ricerca “perché l’allevamento di animali nelle
neranno nel tema “Motivi di evoluzione cristiana
aziende Demeter” è iniziato in questo modo.
per un’agricoltura del futuro” è collegata una
Numerose attività sono state descritte nella rela- nuova sfida: di far sì che questo suggerimento di
zione della sezione apparsa a gennaio: nell’am- Rudolf Steiner diventi una realtà superiore.
bito della ricerca ad esempio lo studio del
Dr.Andreas Wolfart: come la tutela del paesag- * L’istituto di ricerca al servizio della sezione di scienze natgio nelle fattorie possa venir resa comprensibile urali si trova a pag. 10
13
Libera Università
di Scienza dello Spirito
“ Io vengo dal Goetheanum”
– sezione per le arti della parola e musicali –
“In che modo posso completare la mia umanità?“ Questa domanda è stata sperimentata con
“una concordanza allarmante” in diversi luoghi,
come dice Margrethe Solstad responsabile della
sezione per le arti della parola e musicali. Era il
suo primo anno quale responsabile della sezione
e pertanto al centro vi era la percezione delle iniziative mondiali dell’euritmia e dell’arte della
parola. Visite nei centri di formazione per l’ euritmia, per l’euritmia curativa e arte della parola,
viaggi nella Mitteleuropa, in Inghilterra e negli
USA le hanno mostrato quest’immagine.
L’occuparsi di antroposofia mostra in modo ancora più marcato che l’attuale
“Quanto più coscientemente
estraniamento dell’uomo è il
sono in grado di afferrare lo
contrassegno della nostra
Spirito del movimento, tanto
epoca. L’antroposofia diventa
più sono libera nella sua
un oculare. Rudolf Steiner lo ha
applicazione.”
espresso nelle parole sorprenMargrethe Solstad
denti che ci si ammala quando
si inizia ad occuparsi di antroposofia. Per l’euritmia ciò significa, come dice
Margrethe Solstad, che si corre il pericolo di perdersi nella periferia. Abbandonarsi alla corrente
del movimento, alla sua vitalità e saggezza,
diventa rivelazione dell’euritmia solo quando si
riesce a potenziare l’atteggiamento interiore. “Tu
lavori quotidianamente in un ambito dove vieni
condotto in un’altra realtà – hai le basi per poter
Margrethe
dominare questo?“ Così Margrethe Solstad
Solstad ha fondadescrive la formulazione della domanda euritmito e diretto per
ca nei confronti del centro interiore. Questa
molti anni la fordomanda
si pone oggi in modo particolarmente
mazione d’euritdrammatico poiché cresce la sensibilità per il
mia in Norvegia,
movimento interiore. Aumentano le facoltà di
è stata segretario
generale della
percezione che vanno oltre ciò che è fisico, anche
Norvegia e dal
nei bambini, come si osserva nei corsi non profes2007 ha assunto
sionali. La facoltà di poter coscientemente
la responsabilità
maneggiare questa interiore mobilità rappresenta
della sezione
tuttavia un passo ulteriore per il quale è impordelle arti della
parola e musicali.
tante comprendere antropologicamente movimento e gesto.
In ambito musicale da Michael Kurtz la continuità è stata posta nel punto centrale: nell’incontro
annuale dei compositori si è trattato dell’elemento cristico nella composizione. Tra gli strumenti
s’è posta una particolare attenzione alla lira e alle
sue possibilità per l’euritmia.
14
Felix Mendelssohn-Bartholdy, sinfonia nr.3 “scozzese” in
euritmia
L’arte della parola si trova in una difficile situazione. Il rinnovamento dei suoi fondamenti non é
stato realizzato nella stessa misura come nell’euritmia. Nondimeno le scuole di teatro di Berlino e
Stoccarda grazie a Jobst Langhans e alla coppia
Schloesser si sono sviluppate con corsi pieni e al
posto delle scuole di arte della parola chiuse al
Goetheanum, sono sorte nuove iniziative che già
quest’anno vogliono far partire la formazione.
Attualmente solo un terzo delle scuole Waldorf
sono in grado di offrire un lavoro per la terapia
della parola, così che si può parlare solo in modo
restrittivo di un ambito professionale. Tanto più
gradito è stato l’avvio nel convegno per artisti
della parola nell’autunno del 2008, a cui hanno
partecipato 130 artisti. In estate si daranno la
mano linguaggio ed euritmia, in quanto durante
un convegno per euritmisti verrà posto al centro
il rapporto tra queste due arti. Infine ci sarà una
festa euritmica, organizzata dal palcoscenico del
Goetheanum: quattro compagnie di euritmia
presenteranno durante una settimana grandi
opere sinfoniche.
Margrethe Solstad si iilumina quando parla del
suo lavoro. Alla domanda su ciò che è più importante ha risposto: “Incontrarsi con gli occhi nel
lavoro è la cosa più importante, proprio per noi
collaboratori della sezione. Nei miei viaggi dico
volentieri ai collaboratori locali che vengo dal
Goetheanum!“
Libera Università
di Scienza dello Spirito
Del divenire del linguaggio
– sezione per le belle lettere –
Nel quotidiano noi ingenuamente pensiamo che
la lingua sia un medium neutrale, con l’aiuto
della quale facciamo delle comunicazioni; che
essa ci fornisce una “forma” in cui noi avvolgiamo un “contenuto”. Tuttavia, come è stato elaborato nella linguistica e nelle lettere classiche
del 20. secolo, il linguaggio, secondo la sua
natura, è costruito in modo tale che forma e
contenuto formino un’unità: i suoi elementi formali (suoni, ritmi etc.) al di là di un significato
concettuale, stanno ad indicare delle qualità producenti senso con cui sono collegati, su cui sono
in grado di affermare qualcosa. La lingua non è
solo un medium che “trasporta” informazioni,
bensì essa ha una vita propria, ha in sé le caratteristiche di un Essere.
Il divenire della lingua è collegato nel modo più
intimo all’evoluzione spirituale dell’umanità: il
nostro rapporto con essa ( e pertanto anche essa
stessa) si è trasformato nel tempo: Da questa trasformazione si può comprendere perché oggi
noi ci troviamo con la lingua nel rapporto caratterizzato sopra. Quanto più retrocediamo nella
storia, tanto più la lingua era sperimentata come
un essere che agiva fin dentro il sentire ed il volere degli uomini. E così giungiamo infine sino alla
Parola creatrice che era “Nel Principio”, come
viene detto nel Prologo del vangelo di Giovanni.
Martina Maria
Sam cura da otto
anni la sezione
delle belle lettere.
I suoi studi sulla
lingua di Rudolf
Steiner sono confluiti nel libro,
pubblicato nel
2004 “ Im Ringen
um eine neue
Sprache “.
Oggi nell’uso quotidiano della parola quale portatrice d’informazione non abbiamo più alcuna
esperienza di un elemento vivente. In quanto,
affinché l’uomo anche in questa sfera potesse raggiungere la libertà, dovette sperimentare la lingua
soprattutto nel pensare, quale lingua concettuale.
Ora però, a partire da questa libertà conquistata,
dobbiamo di nuovo penetrare nelle sfere abbandonate, porci nuovamente in un rapporto con la
lingua che la poetica ha sempre conservato. Invece
di legarla troppo strettamente a concetti definiti, la
lingua deve di nuovo ricevere un respiro, grazie al
quale solamente può venir sperimentato l’elemento essenziale animico e spirituale.
Un semplice mezzo al riguardo è di scoprire l’originario carattere immaginativo delle parole:
afferrare (in tedesco be-greifen) sta ad indicare
un’esperienza del tatto, ricordare (in tedescoerinnern) fa risorgere nuovamente in noi un’im-
pressione. La scoperta del gesto iimmaginativo
amplia la comprensione della parola, la congiunge al nostro sentire e la va a riprendere dalle
altezze concettuali troppo astratte.
Considerare la lingua in questo senso, coltivarla
e renderla feconda è un intento fondamentale
della sezione delle le belle lettere.
Nell’anno 2009 questo lavoro troverà la sua
ripercussione tra l’altro in un convegno per traduttori dal titolo “L’esoterismo nella lingua –
tentativi e prove.“ Come è possibile trovare nell’altra lingua – proprio quando si voglia esprimere qualcosa di spirituale – forme corrispondenti
alle fini sfumature di una lingua?
I convegni culturali del 2009 metteranno a fuoco
l’epoca persiana – gli impulsi di Zaratustra e di
Mani – e la trasformazione della coscienza e dell’abbigliamento dall’Egitto all’epoca moderna. Il
convegno annuale di Pentecoste – “Imparare ad
accogliere l’animico con la contemplazione dei
sensi…” – in riferimento alla contemplazione eterica ed il rapporto del Cristo con la natura, stavolta avrà luogo in collaborazione con la “School of
Nature”. Per la prima volta ci sarà al Goetheanum
un convegno sulla vita e l’opera di Owen Barfield.
Nel calendario delle manifestazioni della sezione
si può trovare uno sguardo riassuntivo riguardo
ai convegni e alle iniziative. La lettera circolare
semestrale raccoglie approfondimenti nelle
diverse materie ,come pure relazioni delle manifestazioni.
15
Libera Università
di Scienza dello Spirito
Senza arte non si procede
– sezione per le scienze sociali –
“Il mondo perde i suoi involucri” così Leena
Westergren, segretario generale della società
antroposofica in Finlandia, descrisse durante una
visita al Goetheanum la situazione attuale della
società. Con ciò ella intendeva dire che la crisi
della finanza, il cambiamento nel clima, ma
anche gli eventi nell’ambito sociale personale,
nella famiglia e nella vita professionale rendono
sempre più visibile l’essenziale. La crisi finanziaria ha mostrato che il denaro non può lavorare,
il mutamento nel clima manifesta come attraverso un oculare l’ingiustizia economica, poiché le
sue conseguenze raggiungono
soprattutto paesi svantaggiati.
Ai responsabili della sezione
Ulrich
Roesch e Paul
Mackay è toccato soprattutto
comprendere la
particolare
cerchia
di
Gerald Haefner, uno dei conferenzieri al convegno “Monte
destino dei
Azul”
due promotori Ute Craemer e Ibrahim Abouleish. Che si tratIl margine tra idea sociale e la sua feconda realizti di Rudolf Steiner, Ute Craemer e Ibrahim
zazione sono stati al centro della sezione nel lavoAbouleish: sempre le idee del singolo sono diretro dell’anno trascorso. Paul Mackay ha offerto agli
te ad una cerchia che è in grado di sostenerle,
studenti della facoltà di economia della Alanusche spesso più dei promotori stessi può racconHochschule e alle persone interessate una panoratare le particolarità di destino e la dimensione
mica sul corso di economia di Rudolf Steiner.
soprasensibile delle grandi idee.
Quest’ opera fondamentale di economia è stata
interpretata in modo molto diverso dagli antropo- Vertice del lavoro della sezione è stato nello scorsofi. “ Questa lotta intellettuale nell’interpretazio- so anno l’incontro di oltre 300 uomini a Praga:
ne appartiene al passato, poiché non ci porta lon- “L’anima dell’Europa – alla soglia di una nuova
tano. Ciò che ci fa procedere è lo scambio riguar- società.” Accanto ai “vecchi testimoni”, a cui
do alla forza di realizzazione delle idee sociali.” appartengono Anezka Janatova e Ulrich Roesch,
Ulrich Roesch ha offerto una calorosa esposizione esattamente 40 anni dopo la “primavera di
Praga” s’è originata di nuovo l’immagine di una
riguardo alle questioni di metodo.
“società dal volto umano”.
E’ interessante che sono stati due artisti come
Wilfried Reindl e Hermann Pohlmann che hanno
dato l’impulso per invitare al Goetheanum i due
più significativi progetti sociali di matrice antroposofica fuori dall’Europa. Così nella primavera
del 2008 ha avuto luogo il convegno “ Sekem –
Paul Mackay, responsabile della
sezione e bancario: “Il crash
della finanza delle banche è
una catastrofe per gli impiegati
e molti altri che ad es. sono
legati alla previdenza sociale,
ma per la coscienza mondiale è
importante perché noi come
società ci destiamo collettivamente dall’illusione che l’incremento del denaro possa significare un reale profitto.”
Paul Mackay, ha
guidato la
Triodos-Bank (NL)
prima di
entrare nella
Presidenza al
Goetheanum nel
1996. Con il
sostegno di
Ulrich Roesch è
responsabile della
sezione per le
scienze social.
16
un’arte sociale “ e in autunno “ Scultura sociale
– Monte Azul”. Sekem, l’iniziativa culturale ed
economica situata a nord del Cairo, come pure
Monte Azul, il progetto d’aiuto di sviluppo nelle
Favelas di Saõ Paolo, mostrano che la realizzazione di idee sociali anticipatrici del futuro deve
sempre essere un processo artistico, se si mira
alla libertà e alla forza d’iniziativa del singolo. Si
è trattato nei convegni di ciò che viene detto nel
libro i della fondatrice di Monte Azul, Ute
Craemer, “trovare il cammino comune dalla
determinazione della povertà all’autodeterminazione dell’io
desto.”
Goetheanum
Ciò che prende inizio
– considerazioni sull’attività antroposofica al Goetheanum –
Il Collegio della Libera Università al Goetheanum
“Nonostante la crisi finanziaria e la tensione politica, sento che è iniziata una nuova epoca” scrive
Carina Schmid responsabile della compagnia di
euritmia del Goetheanum. Effettivamente nel 2008
s’è avviato qualcosa di nuovo al Goetheanum.
Nell’ambito della sezione di antroposofia generale è diventata realtà una variegata offerta di corsi
di formazione e di perfezionamento in antroposofia, con un articolato corso di studio basilare
annuale in inglese e tedesco, con un corso
annuale “vita interiore e meditazione”. Sia il
corso di meditazione che i fine settimana con
simili tematiche si sono rapidamente affollati.
Proseguiranno nell’autunno 2009 con il titolo.
“Fondamenti dell’antroposofia“ e “Cultura interiore e meditazione“. Quest’ attività di insegnamento è affiancata da un’altra particolare iniziativa di ricerca. Un gruppo di dodici antroposofi
della Svezia,Danimarca, USA, Austria, Olanda,
Germania e del Goetheanum si incontrano più
volte all’anno per approfondire e imparare reciprocamente il lavoro interiore e meditativo antroposofico. Il “Goetheanum Meditation Iniziative
Worldwide” ha come scopo di rendere più visibile la pratica spirituale quale centrale competenza
dell’antroposofia e creare uno scambio tra uomini attivi nell’insegnamento in questo ambito.
Nel 2008 il palcoscenico del Goetheanum ha trovato la messa a punto per la nuova scenografia
dei drammi-mistero; a Natale si è festeggiata la
Première della “Porta dell’iniziazione” e a Pasqua
2009 ci sarà quella della “Prova dell’anima”. I
registi Gioia Falck e Christian Peter, grazie all’uso
delle luci e di una parsimoniosa utilizzazione delle
quinte, vorrebbero rendere più sperimentabili i
passaggi di confine dagli spazi fisici a quelli interiori-spirituali. Inoltre, come descrive Elsemarie
ten Brink è iniziata una formazione biennale per
euritmisiti di scena, a partire dall’impulso “affinché dall’entusiasmo nascano facoltà”.
Nell’autunno 2008, per iniziativa di madri impegnate attorno a Franziska v. Nell, ha preso nuova
vita il convegno per la cultura della famiglia. L’
“impavido realismo spirituale” abbozzato da
una partecipante, è stato probabilmente la
ragione grazie a cui un terzo dei partecipanti ha
trovato per la prima volta la via al Goetheanum.
Con la giornata culturale “Sufismo – il lato interiore dell’Islam” è stata fondata una collaborazione con il Festival culturescapes di Basilea.
L’organizzatore Jurriaan Cooiman pone ogni
anno come punto centrale di lavoro la vita danzante-musicale di un Paese orientale. Grazie agli
antroposofi Christine Gruvez e Joachim Daniel,
conoscitori dell’Islam e del noto specialista del
sufismo Mahmud Kilic è stato possibile gettare
un ponte ad un livello elevato tra le religioni.
L’accesso al Goetheanum verrà facilitato da una
pubblicazione semestrale in cui verranno presentate le offerte di convegni e manifestazioni:
soprattutto uomini con le loro iniziative e competenze creeranno il ponte, grazie ad interviste
agli organizzatori e ai conferenzieri.
Un ulteriore inizio ha avuto per titolo “Primo
forum economico interdisciplinare”. Su iniziativa
di Christine Blanke, 80 responsabili in campo
economico e culturale si sono potuti incontrare
sul tema: “Calore nell’imprenditoria”. Nel 2009
ci sarà un altro forum dal titolo: “Velocità nell’imprenditoria”. Anche riguardo alla questione della
durata: Alexandra Traun ha organizzato assieme
ad artisti e ricercatori della questione della durata un primo colloquio a cui farà seguito quest’anno un secondo dal titolo: “Presentare il male.”
Affinché molte cose possano prendere l’avvio,
alcune devono tramontare. La grandiosa conclusione si è realizzata attraverso la terza e per il
momento ultima tournee-sinfonica della compagnia di euritmia del Goetheanum e dell’
Ensemble-Else Klink di Stoccarda.
17
Società
antroposofica
generale
Relazione finanziaria 2008 e commento
al budget 2009 della
società antroposofica universale
L’attuale crisi finanziaria non lascia intatto il
Goetheanum. Perciò è importante una rigorosa
pianificazione
delle
nostre
attività.
Contemporaneamente oggi c’è una richiesta di
prospettive spirituali. Proprio per questo siamo
particolarmente grati agli amici e ai soci per il
sostegno ideale e materiale.
Bilancio 2008
Abbiamo chiuso l’anno 2008 con una piccola
perdita di 77.989 CHF su un bilancio totale di
26.977.154 CHF. Quasi tutti gli ambiti hanno
potuto rispettare il loro budget, ad eccezione del
palcoscenico, ove le spese hanno superato di 1,1
milioni di CHF la cifra prevista. Questo è da
ricondurre al nuovo allestimento dei drammimistero e al rinnovamento del palcoscenico.
Bilancio
i valori indicati in migliaia di CHF
cassa, banca, posta
crediti ordinari
differenze attive
Liquidità
creditori
riserve
differenze passive
Obbligazioni a breve
investimenti mobili, prestiti con
diritto di restituzione 1), prestiti
partecipazioni 2)
Investimenti
Immobili 3)
edificio del Goetheanum
Proprietà e arredi
prestiti e ipoteche 4)
pensioni
donazioni a termine 5)
Obbligazioni a lungo termine
fondi 6)
Riserve libere
disavanzo positivo 2007
disavanzo negativo
totale
31.12.08
attivi passivi
634
854
786
2'273
1'672
400
899
2'970
31.12.07
attivi passivi
3'048
1'918
230
5'196
1'382
400
776
2'558
5'096
3'738
8'834
5'875
2'344
8'219
4'544
3'738
8'282
6'046
3'736
9'782
5'201
397
7'995
13'593
2'151
690
7'418
494
8'140
16'052
3'960
429
261
78
19'326 19'326
23'260 23'260
1) Crediti con diritto di restituzione che possono venir richiesti indietro. Appaiono tra i passivi come
“donazioni a termine”
2) Partecipazioni Weleda e partecipazione di minoranza al ristorante Vital AG
3) Case e abitazioni di proprietà per i collaboratori
4) Interessi fruttiferi di privati/istituzioni e ipoteche fruttifere di banche.
5) Donazioni con diritto di restituzione. La quota da restituire è però modesta.
6) Fondi interni legati a singoli scopi per attività (progetti) della Libera Università.
18
Le spese per i collaboratori sono scese nell’anno
2008 da 12,7 mil.di CHF a 12,4 mil. di CHF. Il
finanziamento degli stipendi dei collaboratori
rappresenta pertanto meno del 50% dei costi
(nella maggior parte dei NGOs rappresenta il
75%). I costi per le manifestazioni, compreso il
primo dramma mistero, sono stati di 1,1 milioni
di CH .In totale i costi con 10,3 milioni di CHF
sono aumentati solo di 217 TCHF. Questo è stato
possibile con il risparmio. Nonostante gli ammortamenti straordinari della Glashaus e della grande sala, gli ammortamenti e gli investimenti sono
stati di 1,3 milioni di CHF meno del 2007.
Fortunatamente quasi tutti i paesi hanno potuto
pagare le quote dei soci. Tuttavia le entrate sono
calate di 256 TCHF. I ricavi dovuti alle proprie
prestazioni sono saliti a 12,3 milioni di CHF. Sono
incluse in questo anche le donazioni per i drammi-mistero. Il totale delle donazioni mirate è
stato di 1 milione di CHF maggiore dello scorso
anno, un segno importante della generosità di
soci e amici, anche se le donazioni libere ed i
legati con 281 TCHF sono rimasti al di sotto del
budget .Nel 2008 abbiamo venduto un immobile ad Arlesheim a due fondazioni antroposofiche. Il ricavato di 3 milioni di CHF è servito a
coprire le spese del palcoscenico come a restituire i prestiti. Si trova ora liberamente a disposizione un immobile promesso da tempo.
Il 2008 è stato un anno difficile per il
Goetheanum. Costi aggiunti (palcoscenico: 1,1
milione di CHF), minori contributi da parte delle
istituzioni e dei soci rispetto a quanto ci si aspettava (676 TCHF), minor legati (770 TCHF) e la
restituzione di prestiti (1,9 milioni di CHF) e ipoteche (330 TCHF) con un totale di 4,8 milioni di CHF
hanno ridotto le riserve e gravato sulla liquidità.
Bilancio al 31 dicembre 2008
Per pagare delle obbligazioni sono stati liquidati
depositi di denaro. Obbligazioni e effetti attivi
sono passati da 3,9 milioni di CHF a 19,3 milioni
di CHF. Inoltre abbiamo liquidato il fondo per gli
ammortamenti della Glashaus e della grande
sala così come per la copertura delle perdite
delle sezioni.
La diminuzione della liquidità di 2,4 milioni di
CHF rispetto all’anno precedente è principalmente da ricondurre al fatto che, grazie alla
situazione della liquidità impiegata, diverse posizioni degli attivi tra banche e investimenti mobili finanziari e immobili sono stati scambiati, usati
per il pagamento delle spese correnti. I crediti
ordinari sono stati di 1,1 milioni di CHF inferiori
rispetto all’anno precedente e gli ammortamenti attivi sono stati maggiori di 550 TCHF.
L’innalzamento del capitale finanziario è solo da
ricondurre al sopradescritto scambio attivo/attivo. La partecipazione Vital (150 TCHF) è
stata ridotta a 1 CHF. Per motivi di liquidità
abbiamo liquidato gli investimenti finanziari
come pure reso liquidi i beni immobili. Gli immobili si sono ridotti a 8,2 milioni di CHF ( ammortamenti Glashaus 911 TCHF, grande sala 480
TCHF, ammortamenti degli immobili 171 TCHF).
Entrate/uscite
i valori sono in migliaia di CHF
Costi
collaboratori
costi amministrativi
viaggi e automezzi
informazione e promozione
costi organizzativi 1)
materiale e costi di produzione
arredi, gestione edifici e terreni
energia e costi per i locali
assegnazioni e contributi
assicurazioni e consulenze
ammortamenti e aggiustamenti 2)
apporto in fondi e riserve
interessi e altre spese 3)
abitazioni dei collaboratori
altri costi
investimenti e ammortamento edificio 4)
Disavanzo positivo 2007
Totale
26'977
Ricavi
quote sociali
contributi di istituzioni
convegni, corsi, manifestazioni
pubblicazioni
manifestazioni artistiche
visite guidate e mostre
servizi vari
rivista "das Goetheanum"
tasse scolastiche
donazioni mirate
semplici donazioni
legati
chiusura fondi e riserve
interessi e altre entrate
affitti collaboratori 5)
altri introiti
disavanzo attivo 2008
Totale
2008
4'500
1'990
1'783
74
960
62
1'352
1'415
333
4'251
1'460
729
2'107
1'028
4'646
209
78
26'977
1)
2)
3)
4)
5)
2008
12'405
930
380
500
5'015
778
758
691
221
653
68
320
1'445
1'188
186
1'437
Drammi-mistero e convegni
Ammortamenti su liquidità e investimenti
Interessi,..perdite per investimenti e corsi, spese interne
Soprattutto ammortamenti per la grande sala e Glashaus
Vendita di immobili, profitti di 3 milioni di CHF.
2007
12'742
992
474
496
3'933
929
857
621
215
755
434
393
4'611
1'083
1'152
2'765
262
32'714
2007
4'757
2'409
1'279
64
835
95
1'322
1'483
242
3'298
1'567
341
2'571
10'399
1'898
154
32'714
Le obbligazioni a breve termine sono salite a 3
milioni di CHF, mentre quelle a lungo termine da
13,59 milioni si sono ridotte a 2,5 milioni di
CHF., incluse le ipoteche, prestiti e donazioni.
Per i prestiti sono stati restituiti 1,9 milioni di
CHF. Il passo importante di diminuire le obbligazioni a lungo termine ha pesato sulla liquidità.
Circa 150 TCHF hanno potuto venir trasformati
da donazioni con diritto di restituzione in donazioni definitive. Abbiamo inoltre usato un fondo
interno di 1,8 milioni di CHF (anche per gli
ammortamenti). Gli attivi ed i passivi si sono così
ridotti a 3,9 milioni di CHF.
Budget 2009 e previsione
La Presidenza al Goetheanum si aspetta per il
2009 una non meno difficile situazione finanziaria . Pertanto si tratterà di verificare scrupolosamente tutti i costi, riuscendo ulteriormente ad
abbassarli. Accanto a questo verranno intrapresi
sforzi per migliorare l’aspetto delle entrate.
Nonostante l’aumento dei compiti non verranno
assunti altri collaboratori, eccetto quelli per i
drammi-mistero. Al contrario,grazie ad una collaborazione più flessibile è stato possibile ridurre
posti nell’amministrazione. La Presidenza è riuscita in ogni caso a concedere un 1% di maggiorazione sullo stipendio come pareggio al caro vita.
Il budget netto dell’amministrazione della società è immodificato, leggermente ridotto come
pure
nell’amministrazione
dell’edificio.
Similmente per il palcoscenico, ad eccezione dei
drammi-mistero. Qui pesano gli emolumenti per
gli euritmisti e attori. I drammi-mistero rappresentano un compito essenziale del palcoscenico
del Goetheanum. I costi netti per la messa in
scena dei drammi-mistero sono di 2,2 milioni di
CHF. Questa cifra richiede uno sforzo considerevole per il Fundraising al Goetheanum. Per poter
proseguire nella produzione dei drammi , questa
somma per l’estate 2009 deve essere raggiunta
con donazioni. Gran parte della stessa è già stata
garantita. Tuttavia c’è bisogno ancora di 1 milione di CHF. Questa cifra non ancora assicurata è
stata messa a budget nella voce “spese straordinarie”. Ora si tratta di prendere tutte le misure
necessarie affinché entro il 2010 tutti e quattro i
drammi-mistero possano venir rappresentati sul
palcoscenico.
Gli incassi valutati dei legati sono stati ridotti da
1.5 milioni a 700 TCHF. Questo è un passo difficile ma necessario. Questa perdita degli incassi
previsti si può difficilmente pareggiare con
risparmi. E’ stato possibile solo in parte smorzarlo riducendo alcuni posti nella società e con
19
Risultato complessivo e preventivo 2007/2008
I valori sono indicati in migliaia di CHF
A. costi gestione
risultati per area 2008
budget 2008
budget 2009
costi
ricavi
netto
costi
ricavi
netto
costi
ricavi
netto
società antroposofica generale
1'733
247
-1'486
1'682
175
-1'506
1'431
pubblicità
287
0
-286
238
1
-237
204
documentazione
649
257
-392
485
129
-356
512
151
convegni della società
223
339
116
128
245
118
242
417
175
finanze
382
0
-382
372
9
-363
388
8
-380
personale
735
83
-652
609
42
-567
651
55
-596
IT e EDV
296
9
-286
306
-306
362
settimanale "das Goetheanum"
1'444
1'419
-25
1'375
1'375
0
1'349
1'350
1
beni immobili
1'220
4'679
3'459
1'175
1'500
325
999
1'360
361
2'300
Presidenza e segreteria
28
donazioni
altre spese
totale società
-361
-362
2'234
2'206
2'300
2'300
2'300
1'837
2'300
2'300
2'300
2'300
24
4'500
4'476
4'540
4'540
4'675
4'675
846
846
1'500
1'500
700
700
0
1'592
1'592
300
300
2'322
2'322
868
173
-696
51
7'890
18'215
10'325
6'418
legati
altri ricavi
-204
1'837
contributi delle istituzioni
quote dei soci
-1'431
-51
75
-75
14'415
7'998
6'213
15'638
9'425
Libera Università di scienza dello Spirito
698
606
-92
426
358
-68
677
577
-100
(studio e perfezionamento)
340
277
-63
232
147
-85
391
250
-141
sezione di pedagogia
832
827
-4
1'073
1'044
-29
504
470
-34
1'016
708
-308
929
612
-317
896
593
-303
sezione di agricoltura
829
687
-142
534
393
-141
577
435
-142
sezione di matematica e astronomia
213
43
-170
204
24
-180
198
23
-175
1'960
1'810
-150
1'950
1'800
-150
1'570
1'420
-150
sezione di scienze sociali
402
282
-120
328
214
-114
314
189
-125
sezione delle belle lettere
297
126
-171
291
117
-174
280
94
-186
sezione delle arti musicali e della parola
314
136
-178
302
97
-205
316
111
-205
sezione delle arti figurative
215
24
-191
204
24
-180
217
26
-191
sezione dei giovani
362
150
-212
434
227
-207
418
212
-206
7'137
5'398
-1'739
6'675
4'910
-1'765
5'967
4'150
-1'817
5'758
1'892
-3'866
4'536
1'746
-2'790
5'332
1'424
-3'908
2'582
378
-2'204
sezione di antroposofia generale
sezione di scienze naturali
sezione di medicina
totale Libera Università
Goetheanum
Palcoscenico del Goetheanum
(drammi-mistero 2009)
accoglienza, manifestazioni
1'492
353
-1'138
1'135
65
-1'069
1'278
54
-1'225
edificio del Goetheanum
3'242
809
-2'432
3'477
986
-2'491
3'441
965
-2'475
Totale Goetheanum
10'491
3'054
-7'437
9'147
2'797
-6'350
10'051
2'443
-7'608
Totale costi gestione
25'518
26'667
1'149
22'240
22'122
-118
22'231
22'231
0
1'459
231
-1'228
350
350
0
624
624
0
25'518
26'667
1'149
22'240
22'122
-118
22'231
22'231
0
1'459
231
-1'228
350
350
0
624
624
0
26'977
26'898
-78
22'590
22'472
-118
22'855
22'855
0
Investimenti compresi gli ammortamenti
Riassunto
costi di gestione
investimenti compresi gli ammortamenti
Risultato totale del budget
risparmi nell’amministrazione dell’edificio e nelle
sezioni.
Le quote sociali sono state innalzate a 135TCHF.
Con queste misure la Presidenza presenta un
pareggio di bilancio per l’anno 2009 di
22.855.150 CHF. Esso supera di 265 TCHF il
bilancio dell’ultimo anno.
Cornelius Pietzner
dal 2002 è amministratore nella
Presidenza della
società antroposofica generale.
20
Rimane una domanda: quanto la crisi finanziaria
globale getterà le sue ombre sul Goetheanum. E’
quindi possibile che nel 2009 ci dovremmo
impegnare con ulteriori sforzi o misure per
abbassare ancora i costi.
Ciò che in questa difficile situazione dà sicurezza
è che i compiti e gli impegni spirituali non hanno
perduto nulla della loro chiarezza. I drammimistero hanno una parte centrale per questo
compito di avvicinare l’antroposofia quale forma
moderna della vita spirituale. In tal modo speriamo che un numero sufficiente di soci amici del
Goetheanum possano collegarsi a questo compi-
to. Ci troviamo inoltre con ritardo di fronte ad un
rinnovamento del Goetheanum. La copertura
disgregata del tetto deve urgentemente venir
sostituita. La terrazza attorno al Goetheanum
richiede un nuovo rivestimento resistente, per
impedire
le
infiltrazioni
d’acqua
nel
Goetheanum. Infine vogliamo pure sanare la facciata in cemento dell’edificio. Questi tre processi
di risanamento sono collegati l’un l’altro con dei
costi previsti di 3’7 milioni di CHF, in quanto è
molto più conveniente realizzarli insieme. Questa
intenzione, che finora non è stata considerata
nel budget e da cui alla lunga dipende il mantenimento del Goetheanum, riuscirà solo nei prossimi anni grazie al sostegno straordinario dei
molti amici e partner della società antroposofica
e del Goetheanum.
Cornelius Pietzner, amministratore
Differenze nelle somme risultano da arrotondamento
La società antroposofica nel mondo
General
Anthroposophical
Society
Postfach, CH-4143 Dornach 1
Tel +41 61 706 42 42
Fax +41 61 706 43 14
[email protected]
www.goetheanum.org
Goetheanum Executive Council
Virginia Sease
Rosina Schumacher, Tel. +41 61 706 43 12
[email protected]
Paul Mackay
Monika Clément, Tel. +41 61 706 43 09
[email protected]
Bodo v. Plato
Office, Tel. +41 61 706 43 09
[email protected]
Sergej Prokofieff
Ute Fischer, +41 61 706 43 11
[email protected]
Cornelius Pietzner
Claudia Rordorf, +41 61 706 43 10
[email protected]
Seija Zimmermann
Ina Bisterfeld, +41 61 706 43 64
[email protected]
Argentinia
Sociedad Antroposófica en la Argentina
Crisólogo Larralde 2224
AR-C 1429 BTP Ciudad aut. Buenos Aires
Tel. +54 11 4702 98 72
[email protected]
National representative: Rosa Körte
Asia
Representative of the General
Anthroposophical Society in Asia
Hans van Florenstein Mulder
18 Grants Road
Papanui
NZ-8005 Christchurch
Tel. +64 3 354 44 47
[email protected]
Australia
Alto da Boa Vista
BR-04738-020 São Paulo SP
Tel. +55 11 568 742 52
[email protected]
www.sab.org.br
General secretary: Ingrid Böhringer
Bulgaria
Anthroposophische Gesellschaft in
Bulgarien
Ul. Tzar Simeon 55
BG-1000 Sofia
Tel./Fax +359 2 980 84 86
[email protected]
www.aobg.org
National representative: Traytcho Frangov
Canada
Anthroposophical Society in Canada
Bathurst Street 8-9100
CA-ON L4J 8C7 Thornhill
Tel. +1 416 892 3656
[email protected]
www.anthroposophy.ca
General secretary: Philip Thatcher
Chile
Rama Christophorus
c/o Natalia Gómez
Clemenceau 1520
CL-Vitacura/Santiago de Chile
[email protected]
Rama San Santiago
c/o Claudio Rauch
Manuel Covarrubias 3782 Casilla 22-11
Nunoa
CL- Santiago de Chile
Fax +56 2 284 1280
[email protected]
Rama Sophia
c/o Carina Vaca Zeller
Troncos Viejos 2135
CL- La Reina/Santiago de Chile
Tel. +562 2250056
[email protected]
Colombia
Rama Micael
c/o Teresita Roldán de Hernandez
Calle 13
CO-43D14 Medellin
Tel. +57 4 266 53 61
[email protected]
Anthroposophical Society in Australia
Rudolf Steiner House
307 Sussex Street
AU-NSW 2000 Sydney
Tel. +61 2 9264 51 69
[email protected]
www.anthroposophy.org.au
General secretary: Norma Blackwood
Rama Santiago Apóstol
c/o Silvia und Enrique de Castro
Uresa 54, Apt 203 Porténa H 3
CO-H 5-173 Cali
Tel. +57 2 513 34 22
[email protected]
Austria
Croatia
Anthroposophische Gesellschaft in
Österreich
Tilgnerstrasse 3
AT-1040 Wien
Tel./Fax +43 1 505 34 54
[email protected]
www.anthroposophie.or.at
General secretary: Helmut Goldmann
Antropozofsko društvo Marija Sofija
Zagreb
c/o Darko Znaor
Baruna Trenka 4
HR-10 000 Zagreb
Tel. +385 1 468 02 70
Fax +385 1 483 50 84
[email protected]
www.antropozofija.hr
Belgium
Antroposofische Vereniging in België
F. Lousbergskaai 44
BE-9000 Gent
Tel. +32 9 233 54 58
[email protected]
www.antroposofie.be
General secretary: Jan Borghs
Brazil
Sociedade Antroposófica no Brasil
Rua da Fraternidade 156/168
Czech Republic
Anthroposofická spolecnost v Ceské
rebublice
Petržilkova 2485/44
CZ-158 00 Praha 13
Tel. +420 246 030 358
[email protected]
www.anthroposof.org
National representative: Anežka Janátová
Denmark
Antroposofisk Selskab Danmark
Ibækvej 202
DK-7100 Vejle
Tel. +45 86 27 60 60
[email protected]
www.rudolfsteiner.dk
General secretary: Troels Ussing
Ecuador
Sociedad Antroposófica Rama Micael
c/o Patricio Jaramillo Tobar
Urb. La Luz, F.Guarderas 354 y Ab.
Montalvo
P.O. Box 17-04-10454
EC- Quito
Tel. +593 2 240 76 21
Fax +593 2 255 29 42
[email protected]
Egypt
Zweig Sekem
c/o Ibrahim Abouleish
1 Belbis Desert Road, P.O.Box 2834
Alf Maskan
EG-11777 El Horrya Heliopolis Cairo
Tel. +20 2 2656 41 24
Fax +20 2 2656 41 23
[email protected]
www.sekem.com
Estonia
Eesti Antroposoofiline Selts
Paiste 10-2
EE-11620 Tallinn
[email protected]
National representative: Jaanus Möldre
Finland
Suomen Antroposofinen Liitto
Uudenmaankatu 25 A 4
FI-00120 Helsinki 12
Tel. +358 9 696 25 20
Fax +358 9 680 25 91
[email protected]
www.antropos.fi
General secretary: Leena Westergrén
France
Société Anthroposophique en France
2 et 4, rue de la Grande Chaumière
FR-75006 Paris
Tel. +33 1 43 26 09 94
Fax +33 1 43 54 93 15
[email protected]
www.anthroposophie.fr
General secretary: Gudrun Cron
Germany
Anthroposophische Gesellschaft
in Deutschland
Rudolf Steiner Haus
Zur Uhlandshöhe 10
DE-70188 Stuttgart
Tel. +49 711 164 31 21
Fax +49 711 164 31 30
[email protected]
www.anthroposophische-gesellschaft.org
General secretary: Hartwig Schiller
Arbeitszentrum Berlin
Rudolf Steiner Haus
Bernadottestrasse 90-92
DE-14195 Berlin
Tel. +49 30 832 59 32
[email protected]
www.agberlin.de
Representative: Sebastian Boegner
Arbeitszentrum Frankfurt
Hügelstrasse 67
DE-60433 Frankfurt
Tel. +49 69 53 09 35 81/2
[email protected]
www.arbeitszentrum-ffm.de
Representative: Barbara Messmer
Arbeitszentrum Hannover
Brehmstrasse 10
DE-30173 Hannover
Tel. +49 511 85 32 38
[email protected]
www.anthroposophie-hannover.de
Representative: Thomas Wiehl
Arbeitszentrum München
Leopoldstrasse 46 A
DE-80802 München
Tel. +49 89 33 25 20
[email protected]
www.anthroposophie-muenchen.de
Representative: Florian Roder
Arbeitszentrum Nord
Mittelweg 11-12
DE-20148 Hamburg
Tel. +49 40 41 33 16 22
[email protected]
www.rudolf-steinerhaus.de/arbeitszentrum-nord.htm
Representative: Roland Wiese
Arbeitszentrum Nordrhein-Westfalen
Oskar-Hoffmann-Strasse 25
DE-44789 Bochum
Tel. +49 234 333 67 30
[email protected]
www.anthroposophie-nrw.de
Representative: Michael Schmock
Arbeitszentrum Nürnberg
Rieterstrasse 20
DE-90419 Nürnberg
Tel. +49 911 33 86 78/79
[email protected]
www.anthroposophie-nuernberg.de
Representative: Bernd Händler
Arbeitszentrum Oberrhein
Starkenstrasse 36
DE-79104 Freiburg
Tel. +49 761 2 55 59
[email protected]
Representative: Wolfgang Drescher
Arbeitszentrum Ost
Angelikastrasse 4
DE-01099 Dresden
Tel. +49 351 802 23 72
[email protected]
Representative: Frank Schröter
Arbeitszentrum Stuttgart
Rudolf Steiner Haus
Zur Uhlandshöhe 1015
DE-70188 Stuttgart
Tel. +49 711 164 31 0
[email protected]
Representative: Johannes Kehrer
Arbeitsgemeinschaft Impuls Ost
c/o Werner Kleine
Andréstrasse 5
DE-09112 Chemnitz
Tel. +49 371 31 17 57
[email protected]
Georgia
Anthroposophische Gesellschaft in Georgien
Seinab Bozvadse Strasse 10
Postfach 91
GE-0108 Tbilissi
Tel. +995 32 99 95 76
[email protected]
National representative: Nodar Belkania
Great Britain
Anthroposophical Society in Great Britain
Rudolf Steiner House
35 Park Road
GB-NW1 6XT London
Tel. +44 207 723 44 00
Fax +44 207 724 43 64
21
[email protected]
www.anthroposophy.org.uk
General secretary: Ann Druit, Philip Martyn
Hawai'i
Anthroposophical Society in Hawai'i
Alaula Way 2514
US-HI 96822 Honolulu
Tel. +1 808 988 45 55
[email protected]
National representative: Van James
Hungary
Magyar Antropozófiai Társaság
Rudolf Steiner Ház
Riadó utca 2/B
HU-1026 Budapest
Tel. +36 1 336 04 26
Fax +36 1 336 04 25
[email protected]
www.freeweb.hu/antropozofia
National representative: Agnes Ratkó
Iceland
Antroposofiska Felagid a Islandi
P.O. Box 953
IS-121 Reykjavik
Tel. +354 4 86 60 22
[email protected]
National representative: Gudfinnur
Ellert Jakobsson
India
Gateway Branch Mumbai
c/o Aban Bana
Proctor Road, Grant Road 5, A-1 Building
IN-400 007 Mumbai
Fax +91 22 386 37 99
[email protected]
anthroposophyinindia.org
Rudolf Steiner Branch
c/o Nirmala Diaz
Banjara Hills, Road Nr. 7 8-2-547/1/2
IN-500034 Hyderabad
[email protected]
Mercury Group
c/o Swapna Narendra
Plot 159 Road 10 Jubilee Hills
IN-500033 Hyderabad
[email protected]
Ireland
Anthroposophical Society in Ireland
P.O. Box 172
GB-BT18 9WT Belfast Delivery
Tel./Fax +353 1 286 21 16
[email protected]
National representative: Michiel Brave
Israel
Elias Branch
Bajit balew, c/o Eva Levy
Shderoth Ben Zwi 35
IL-96260 Jerusalem
Tel. +972 2 563 31 65
Sophia Branch
c/o Viera Cohen
P.O. Box 2143
IL-49-121 Petach-Tikva
[email protected]
Michael-Zweig Harduf
Kibbutz Harduf
IL-17-930 D.N. Hamovil
Hillel-Zweig
c/o Stefanie Allon-Grob
Schoschanim 32
IL-36056 Kiryat Tivon
Tel. +972 4 983 20 67
[email protected]
Italy
Società Antroposofica in Italia
Via Privata Vasto 4
IT-20121 Milano
Tel./Fax +39 02 659 55 58
[email protected]
www.rudolfsteiner.it
General secretary: Stefano Gasperi
Japan
Anthroposophische Gruppe in Japan
c/o Yuji Agematsu
Teraodai 2-8-1, 1-102
JP-214-0005 Tamaku/Kawasakishi
Tel./Fax +81 44 954 2156
[email protected]
www.anthroposophische-gesellschaftjapan.org
Anthroposophische Gruppe in Japan
c/o Kazuhiro Suzuki
Takadanobaba 1-18-26-203
JP-169-0075 Shinjuku-ku Tokyo
Tel./Fax +81 3 32 05 96 45
[email protected]
www.anthroposophischegesellschaft.jp
Shikoku-Anthroposophie-Kreis
c/o Yuki Hiratsuka
Sunochi Kou 1215
Touon-shi
JP-971-0311 Ehime-ken
Latvia
Anthroposophische Gesellschaft in Lettland
c/o Uldis Saveljevs
Keldisa-Str. 24-51
LV-1021 Riga
Tel. +371 2 9 16 50 00
[email protected]
www.antroposofija.lv
Lithouania
Michael Zweig
c/o Jurate Lekstiene
Ateities 22-30
LT-5300 Panevezys
Mexico
Rama Juan de la Cruz
c/o Octavio Reyes Salas
Las Flores 122
Col. Los Reyes, Coyoacan
MX-04330 Mexico D. F.
Tel. +52 5 617 68 54
[email protected]
Namibia
Anthroposophische Arbeitsgruppe in
Namibia
c/o Almute Möller
P.O. Box 11359
NA-9000 Windhoek
Tel./Fax +264 61 234 702
[email protected]
Netherlands
Antroposofische Vereniging in Nederland
Boslaan 15
NL-3701 CH Zeist
Tel. +31 30 691 82 16
[email protected]
www.antroposofie.nl
General secretary: Ron Dunselman
New Zealand
Anthroposophical Society in New Zealand
Simla Avenue 91
NZ-4201 Havelock North
Tel. +64 6 877 66 56
[email protected]
www.anthroposophy.org.nz
General secretary: Sue Simpson
Tel. +421 2 4445 36 90
[email protected]
www.antropozofia.sk
National representative: Erich Šašinka
Norway
Anthroposophical Society in Southern
Africa
c/o Linoia Pullen
Promenade Road 16
ZA-7945 Lakeside/Cape Town
Tel. +27 21 788 1022
[email protected]
Antroposofisk Selskap i Norge
Oscarsgate 10
NO-0352 Oslo
Tel. +47 22 60 00 67
[email protected]
www.antroposofi.no
General secretary: Frode Barkved
Peru
Sociedad Antroposófica en el Perú
Av. G. Prescott 590
San Isidro
PE- Lima 27
Tel. +51 1 471 12 33
[email protected]
Philippines
South Africa
Spain
Sociedad Antroposófica en España
Calle Guipúzcoa 11,1° Izqda
ES-28020 Madrid
Tel. +34 91 534 8163
[email protected]
www.sociedadantroposofica.com
National representative: Leonor
Montes
Sweden
Anthroposophical Group in the
Philippines
c/o Reimon Gutierrez
24, 9th Street
Rolling Hills
PH- New Manila Q.C.
Tel./Fax +63 2 410 23 48
[email protected]
Antroposofiska Sällskapet i Sverige
PL 1800
SE-153 91 Järna
Tel. +46 8 55 43 02 20
[email protected]
www.antroposofi.nu
General secretary: Mats-Ola Ohlsson
Poland
Switzerland
Towarzystwo Antropozoficzne w Polsce
Ul. Arciszewskiego 4
PL-01-483 Warszawa
Tel./Fax +48 22 666 88 32
[email protected]
National representative: Ewa Wasniewska
Anthroposophische Gesellschaft in der
Schweiz
Oberer Zielweg 60
CH-4143 Dornach
Tel. +41 61 706 84 40
[email protected]
www.anthroposophie.ch
General secretary: Esther Gerster
Portugal
Sociedade Antroposófica em Portugal
Quinta S. Joao dos Montes
PT-2600 Alhandra
Tel. +351 967 239 920
[email protected]
National representative: Fritz Wessling
Romania
Societatea Antroposofica din România
Str. Visinilor nr. 17, sector 2
RO-024091 Bucuresti
Tel./Fax +40 21 323 20 57
[email protected]
www.antroposofie.ro
National representative: Gheorghe Paxino
Russia
Anthroposophische Gesellschaft in
Russland
Nastschokinskij Pereulok 6, kw.3
RU-119019 Moskau
Tel. +7 495 695 09 64
[email protected]
National representative: Alexej Žukow
Serbia
Antroposofski Kulturni Centar
Beograd
c/o Voijslav Kecman
Gandijeva 241
RS-11070 Beograd
Tel. +381 11 15 81 35
[email protected]
Slovakia
Slovenská antropozofická spolo nost'
Hattalova 12 B
SK-83103 Bratislava
Thailand
Anthroposophical Group in Thailand
199 Moo 6, Sukhapiban 5 Road
Au-Ngern
TH-10220 Bangkok
Saimai
Tel. +66 2 792 0670
[email protected]
Representative: Porn Panosot
Ukraine
Zweig Kiew
c/o Sergej Kopyl
Ul. Tampere 17a
UA-02105 Kiew
Tel. +380 44 572 89 93
[email protected]
www.michaeltime.org
United States of America
Anthroposophical Society in America
1923, Geddes Avenue
US-MI 48104-1797 Ann Arbor
Tel. +1 734 662 93 55
Fax +1 734 662 17 27
[email protected]
www.anthroposophy.org
General secretary: MariJo Rogers,
Torin Finser
Uruguay
Sociedad Antroposófica Rama Novalis
c/o Gisela Medina
Amazonas 1529
UY-11400 Montevideo
Tel. +5982 619 33 70
Gli indirizzi attuali li trovate sempre sulla nostra Website: www.goetheanum.org/adressen.html
22
Libera Università di Scienza dello Spirito / Goetheanum
School for Spiritual Science
Section for Agriculture
Documentation
Postfach, CH-4143 Dornach 1
Leader: Nikolai Fuchs
Tel. +41 (0)61 706 42 12
[email protected]
Leader: Uwe Werner
Office Ina Bisterfeld
Tel. +41 (0)61 706 43 64
Fax +41 (0)61 706 43 14
[email protected]
www.goetheanum.org
Collegium of the School at the Goetheanum
Oliver Conradt, Nikolai Fuchs, Michaela Glöckler,
Ursula Gruber, Johannes Kühl, Paul Mackay,
Cornelius Pietzner, Bodo v. Plato, Sergej Prokofieff,
Martina Maria Sam, Virginia Sease, Margrethe
Solstad, Christof Wiechert, Elizabeth Wirsching,
Seija Zimmermann
General Anthroposophical Section
Leader: Paul Mackay, Cornelius Pietzner, Bodo v.
Plato, Sergej Prokofieff, Dr. Virginia Sease, Dr. Seija
Zimmermann
[email protected]
Section for the Arts of Eurythmy, Speech,
Drama & Music
Leader: Margrethe Solstad
Tel. +41 (0)61 706 43 59
[email protected]
Literary Arts & Humanities Section
Leader: Martina Maria Sam
Tel. +41 (0)61 706 43 82
[email protected]
Social Science Section
Leader: Paul Mackay
Coordination: Ulrich Rösch
Tel. +41 (0)61 706 43 26
[email protected]
Study at the Goetheanum
Information: Yvonne Schmidt-Heyerhoff
Tel. +41 (0)61 706 42 20
[email protected]
Goetheanum
Archive
Tel. +41 (0)61 706 42 63
[email protected]
Library
Tel. +41 (0)61 706 42 60
Reading Rooms & Open Shelves:
Monday 15:00–20:00
Tuesday to Friday 11:00–20:00
Saturday 11:00–15:00
Loan desk:
Only Tuesday–Saturday 11:00–15:00
Goetheanum Art Collection
Tel. +41 (0)61 706 42 85
Wochenschrift „Das Goetheanum“
The General Anthroposophical Society publishes
Das Goetheanum. Wochenschrift für
Anthroposophie weekly. Members who subscribe
also receive the supplement Nachrichten für
Mitglieder or Anthroposophie Weltweit (available
in English as Anthroposophy Worldwide).
Postfach, CH-4143 Dornach 1
Tel. +41 (0)61 706 44 64
Fax +41 (0)61 706 44 65
[email protected]
www.dasgoetheanum.ch
Youth Section
Postfach, CH-4143 Dornach 1
(Sektion für das Geistesstreben der Jugend)
Leader: Elizabeth Wirsching
Tel. +41 (0)61 706 43 91
[email protected]
www.youthsection.org
Goetheanum Executive Council
Goetheanum Book Store
Virginia Sease, Paul Mackay, Bodo v. Plato, Sergej
Prokofieff, Cornelius Pietzner, Seija Zimmermann
Mathematical-Astronomical Section
Leader: Christine Blanke
Leader: Dr. Oliver Conradt
Tel. +41 (0)61 706 42 26
[email protected]
www.mas.goetheanum.org
Observatory tours
Tel. +41 (0)61 706 44 44
Information
Tel. +41 (0)61 706 42 42
Fax +41 (0)61 706 44 46
[email protected]
www.goetheanum.org
Tel. +41 (0)61 706 42 75
Fax +41 (0)61 706 42 76
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Open:
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Saturday: 9.00–17.00
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Leader: Michaela Glöckler M.D.
Tel. +41 (0)61 706 42 90
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www.medsektion-goetheanum.ch
International coordination
Anthroposophical Medicine/IKAM
[email protected]
Natural Science Section
and Research Institute (with the Section for Agriculture)
Leader: Johannes Kühl
Tel. +41 (0)61 706 42 10
[email protected]
Crystallization Laboratory:
Tel. +41 (0)61 706 43 63
[email protected]
Pedagogical Section
Leader: Christof Wiechert
Tel. +41 (0)61 706 43 15
[email protected]
www.paedagogik-goetheanum.ch
Art Section
Leader: Ursula Gruber
Tel. +41 (0)61 706 42 65
[email protected]
Reception & Events
Tours & events
Tel. +41 (0)61 706 44 44
[email protected]
Communications & Public Relations
Wolfgang Held
Tel. +41 (0)61 706 42 61
[email protected]
Membership Office
Leader: Angelika Pauletto
Tel. +41 (0)61 70642 72
Fax +41 (0)61 70643 14
[email protected]
Finance
Schatzmeister: Cornelius Pietzner
Tel. +41 (0)61 706 43 10
[email protected]
www.aagfinanz.ch
Verlag am Goetheanum
Hügelweg 59, Postfach 131
CH-4143 Dornach 1
Tel. +41 (0)61 706 42 00
[email protected]
www.vamg.ch
Vital Speisehaus AG
Cafeteria – Restaurant – Organic Foods
Dorneckstrasse 2
CH-4143 Dornach
Tel. Restaurant +41 (0)61 706 85 10
Tel. Bio Laden +41 (0)61 706 85 14
Tel. Boutique Persephone: +41 (0)61 706 85 12
www.speisehaus.ch
Lodging and Room Reservations
at the Goetheanum
Waltraud Frischknecht, Geschäftsführung
Tel. +41 (0)61 706 44 45
[email protected]
Goetheanum Stage
Bühnenleader
Eurythmy: Carina Schmid
Acting: Torsten Blanke
Business Office: Thomas Parr
Tel. +41 (0)61 706 42 50
[email protected]
www.goetheanum-buehne.ch
The Goetheanum stage publishes a calendar of
events; to receive the calendar at no cost, contact
the stage office.
Impressum
Editore:Società antroposofica universale
Redazione: Wolfgang Held, Bodo v. Plato
Assistenza: Monika Clément
Stampa: Kooperative Dürnau (DE)
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