Rassegna stampa
Settembre 2013
CORRIERE DI CHIERI
Comune di Poirino
CHIERI E DINTORNI
Martedì 3 settembre 2013
Devozione, jazz e antichi mestieri
“Feste di Chieri” nel fine settimana
3
FANTASIA - Il 14 e 15 settembre al Palasport
Torna “Poirino in Cosplay”
per gli amanti del fumetto
Madonna delle Grazie e Sapori d’antico uniti alla ‘notte bianca’ fra mimica e travestimenti
AREA TABASSO
Ballo liscio e cabaret:
tutto sotto le stelle
Si parte mercoledì
CHIERI Ballo liscio e cabaret per inaugurare mercoledì la manifestazione “Musica e ballo sotto le stelle”,
organizzata da Pro Chieri e
Steamproject. L’appuntamento è alle 21,30 all’area
Tabasso, con ingresso da
via Vittorio Emanuele 1
(per informazioni tel. 3332651149).
Il debutto è affidato a Loris Gallo, in quella che sarà
l’unica serata con ingresso
a pagamento (3 euro) del
programma. «E’ la prima
volta che Gallo si esibisce a
Chieri con la sua orchestra segnalano dalla pro loco La sua è una musica popolare, da ballo in piazza, alternata a scenette in piemontese».
A seguire, giovedì, la “serata latina” organizzata dalla scuola di danza “A time
for dancing”. «Inizieremo
con un estratto del musical
“La principessa e il ranocchio”, rivolto in particolare
ai bambini, che i nostri allievi più giovani hanno presentato al saggio di fine corso - spiegano Lucia Gnaldi
e Giancarlo Barbieri - Poi
passeremo alle danze caraibiche, con esempi di zumba
fitness e kizomba, il ballo
che sta spopolando in tutto il
mondo. Poi si passerà alla
serata danzante, per ballare
tutti insieme».
CHIERI La festa patronale della Madonna delle Grazie e la “notte
bianca”, il “Gialdo in movimento” e i campagnoli “Sapori d’antico”: le imminenti “feste di Chieri” saranno concentrate soprattutto tra sabato e lunedì (tutto a ingresso libero).
Sabato prosegue il ciclo di concerti Musica e ballo sotto le stelle, all’area ex Tabasso: alle 21,30
propone il ballo liscio in compagnia dell’orchestra di Alex Cabrio.
Proseguirà poi domenica col concerto dei Cinemaniax, e lunedì
con l’esibizione degli Orologiko.
Dalle 14,30 in poi, a partire dal
cortile della galleria storica del
“Gialdo” andrà in scena il Gialdo in movimento: ci si potrà cimentare in una arrampicata su una palestra di roccia alta 8 metri,
gareggiare in mountain bike o su
auto da Formula 1... a pedali, assistere a esibizioni dell’arte marziale viet vo dao e alla presentazione della squadra di volley femminile B1 Chieri ‘76. Una gara podistica con partenza alle 19,30 sposterà sportivi e spettatori al Palamaddalene dove, alle 20, si
disputerà la partita Chieri ’76Mondovì.
Ma sabato porterà anche la notte bianca Chieriluce, che ani-
romena Ovidio, che si esibirà in
piazza San Domenico con musiche e danze tradizionali.
Domenica tornerà in piazza Cavour e via Palazzo di Città la manifestazione Sapori d’antico, a
cura della Confraternita del Freisa. Giunta alla venticinquesima
edizione, vuole mantenere vivo il
ricordo del Chierese contadino.
Sempre domenica, si svolgerà l’annuale festa dei bersaglieri della
sezione “Pietro Tosco”, con la fanfara che percorrerà in musica le
vie del centro storico.
Domenica entra nel vivo la festa patronale della Madonna
delle Grazie, con la funzione votiva della “Salve” alla presenza
delle autorità civiche.
La festa patronale proseguirà
lunedì: in Duomo verranno celebrate numerose funzioni, che culmineranno con una messa solenne alle 11. A presiederla il vescovo di Asti, mons. Francesco Ravinale, con l’accompagnamento del
coro del Duomo diretto dal maestro Enzo Cerrato.
Da segnalare, infine, l’annuale
festa dell’Avo, alla casa di riposo
Giovanni XXIII, che quest’anno
vedrà l’esibizione del gruppo in
costume Historia Subalpina.
Enrico Bassignana
La passata edizione di Sapori
d’antico
merà il centro storico con ben 15
differenti punti di spettacolo.
Stam Project, che cura il coordinamento, punta alla varietà, per
coinvolgere quanto più pubblico
possibile: si esibiranno i percussionisti Drumtheatre, danzatori
di vario genere, numerosi complessi musicali. Da segnalare, tra
gli altri, il concerto di “jazz piemontese” Amemanera, in piazza
Mazzini, con Marco Soria e Marica Canavese.
Della notte bianca fa parte il decennale dell’associazione italo-
Madonna delle Grazie
Gli orari della novena
CHIERI Maria come modello di
“donna della fede”: è il soggetto
della novena in preparazione alla festa patronale della Madonna delle Grazie, che si terrà in
Duomo fino a sabato.
Due gli appuntamenti quoti-
re della Domus Ss. Giovanni e
Paolo di Venezia. Nei giorni della novena il religioso è inoltre disponibile per le confessioni, in
Duomo dalle 8,30 alle 10,30.
«Avere un unico predicatore è
una novità rispetto al passato afferma il parroco del Duomo
mons. Mauro Rivella - Nasce dall’intenzione di dare maggiore
continuità al tema della novena,
che viene trattato in modo più organico».
diani: alle 8 la messa celebrata
nella cappella della Madonna
delle Grazie, e alle 20,30 la recita del rosario seguita alle 21 dalla messa. La funzione serale sarà
predicata dal domenicano veneto padre Davide Traina, superio-
1
POIRINO Altro che Paperopoli
Sabato sarà anche l’Harry Poto Gotham City: è qui la capita- ter day: un tuffo nel mondo di
le dei cartoni animati. Sabato Hogwarts con lezioni di incan14 e Domenica 15 prenderà cor- tesimi, pozioni e storia della
po la terza edizione di “Poirino magia.
in Cosplay”, agli amanti dei fuRicco programma anche dometti, dei film fantasy e dei vi- menica, con il palazzetto semdeogiochi, ma anche ai curiosi pre aperto al pubblico e con la
che vorranno scoprire questo presenza di stand dove poter
mondo.
scoprire e acquistare le novità
La manifestazione
in campo di fumetti
è organizzata da
e viedeogames. Alle
TOoPlay, associazio10 inziano le iscrine torinese con cuozioni per la Gara Core poirinese (i fratelsplay competitiva
li Isabella e Alessio
che prenderà forma
Pivaro), e sarà ospialle 15: si attendono
tata nel palasport di
centinaia di partecivia Dalla Chiesa.
panti da tutta Italia
Succederà che persoper una “sfida” che
ne di ogni età si vepremierà colui che
stiranno, muoveranha realizzato il mino, parleranno come
glior vestito e che ai loro “eroi”. Non è
vrà impersonato in
un carnevale: ci si imodo più completo
dentifica. L’ingresso Cosplayer 2012: Isabella il proprio personagal palazzetto è gra- Pivaro nei panni di Nina gio. Nella mattinata
tuito e si potrà gira- Williams
di domenica spazio
re tra bancarelle di
anche per la confegiochi di carte, fumetti, video- renza di Ivo De Palma, tra i più
games, o assisteimportanti
re alle esibiziodoppiatori itani sul palco.
liani di cartoni
MANIFESTAZIONE
La giornata
animati, ed esidi sabato si abizioni di Suniprirà alle 9,30 e
ta e del corpo di
sarà dedicata ai
ballo accompacosplayer “amagnato da Alestoriali”: confersio ZellDj e
ma delle iscriMarco.
zioni on-line
Gli ospiti più
(www.poirinoincosplay.it), alle attesi andranno in scena alle
11 sfilata in costume per il cen- 14,30, quando sul palco del patro del paese e alle 15 inizio del- lasport comparirà parte dello
le esibizioni sul palco. Ci sarà staff di “Mario, una serie di
anche Sunita, cosplayer e can- Maccio Capatonda”: uno dei
tante indo-pisana. Nel dopo ce- programmi dell’ultima stagiona concerto degli Outside, esibi- ne di Mtv che maggiormente ha
zione del corpo di ballo ufficia- avuto successo tra giovani e giole dell’evento, concerto dei bolo- vanissimi.
gnesi Seven7Stras e karaoke.
Moreno Strazza
Tuffo nel mondo
di film fantasy
e videogiochi
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Martedì 3 settembre 2013
Domenica a Cambiano
CAMBIANO Tra messe, novene e
processione si rinnovano i festeggiamenti per la Madonna delle
Grazie. La settimana in corso è
tutta dedicata alla Vergine, la cui
statua seicentesca è custodita nella parrocchiale da inizio ’800. La
devozione risale al 1835, quando
il paese venne risparmiato da
un’epidemia di colera.
Nel 1909 l’allora parroco Jacomuzzi decise di restaurare l’icona
sacra e di procedere a una prima
incoronazione donando due corone ottenute fondendo gli ex voto.
Cinquant’anni dopo, il parroco
don Minchiante effettuò un secondo restauro e una seconda in-
Madonna delle Grazie
Dalla preghiera
alla processione
coronazione, con due corone d’oro benedette da Papa Giovanni
XXIII.
Una devozione che questa settimana si rinnoverà tutte le mattine fino a sabato con la messa delle 8 nella parrocchiale, all’altare
della Madonna delle Grazie; alle
21, invece, spazio alla novena. Sabato alle 16,30 messa con gli anziani e i malati nel cortile della
casa di riposo (via Mosso 6); alle
18 funzione nella parrocchiale.
Domenica, nel piazzale della chie-
CAMBIANO
Campo calcetto
Confermata Vajors
sa, alle 16 benedizione di bimbi e
zainetti e alle 17 di auto e moto.
La messa delle 18,30 per domenica sarà sospesa, mentre alle 20
celebrazione presieduta dal parroco don Nino Olivero insieme al
vescovo di Asti, monsignor Francesco Ravinale. Seguirà la processione della statua con partenza
dalla parrocchiale in direzione di
piazza Burzio e via San Francesco; proseguirà in via Borgarelli,
via Martiri della Libertà, piazza
don Bosco, via Monviso, via Mazzini, viale Roma, via Lagrange,
via Cavour, via Onorio Mosso,
piazza Vittorio Veneto e l’arrivo
sarà in oratorio.
Il Comune riaffida all’associazione Vajors la gestione
del campo da calcetto e da
bocce nella piazza centrale
di Madonna della Scala.
È dal 1993 che il gruppo operante nella frazione si
prende cura dell’area sportiva di piazza Aimerito e lo
farà ancora nei prossimi 10
anni, grazie ad una nuova
convenzione firmata nei
giorni scorsi.
La gestione della struttura
costerà all’A.c.s. Vajors 145
euro all’anno.
Rospetti da tutelare
a scopo educativo
po’ schifati e non se la sentivano di
toccare il pelobate, che è diventato
il protagonista delle nostre visite.
Ma la gran parte erano meravigliati e incuriositi. Tutti, tranne una
bimba che sapeva distinguere le varie specie di anfibi, non ne avevano
mai visto uno da vicino. Però quasi tutti, dopo qualche incertezza, se
la sono sentita di prenderli in mano. Tanto che qualcuno ha anche
detto ai soci della Bellezza “mi piacerebbe lavorare con voi”. E dai testi scritti dopo le visite emerge una
buona consapevolezza dell’importanza della difesa della natura, in
questo caso rappresentata dagli anfibi».
Lo testimoniano alcune delle
frasi scritte dai ragazzini e riportate nella tesi. Si va dalla condanna della violenza contro gli animali alla speranza d’un futuro migliore, fino alla promessa d’un impegno ecologista. Nicole: «Noi siamo
più alti e più grandi di loro ma non
per questo possiamo ucciderli».
Francesco: «L’uomo, anche senza
farlo apposta, uccide gli animali. Io
se incontrerò qualche rana la aiuterò». Daniela: «L’uomo spesso non
capisce che noi viviamo grazie alla
natura. Grazie anche a chi fa cose
come qui alla Bellezza qualcosa fra
cento anni potrà rimanere». Fabio:
«Ora ho capito quanto è importante la natura e cercherò di migliorarmi anch’io».
Circa 350 pagine, sette mesi di
impegno: oltre che per la tua laurea, questo lavoro potrebbe servire ad altri? «Potrebbe essere replicabile, magari nei paesi circostanti, dove i problemi ambientali sono
simili – conclude Minelli – Ma può
anche essere lo stimolo per un percorso da sviluppare nella scuola, adattandolo in base alla classe e agli interessi degli insegnanti. Mi
piacerebbe potesse essere anche uno stimolo per la gente della zona
che non sa nulla di quest’oasi».
Mario Grieco
Nella tesi di laurea di una poirinese
l’esperienza didattica con 75 bambini
POIRINO «Rane e rospi non sono
tanto belli, ma dobbiamo aiutarli lo
stesso». L’ha scritto Nicole, classe
quinta A della scuola elementare
“Gaidano”. E’ una delle frasi che
dà corpo alla tesi di Irene Minelli,
che non si occupa di rospi ma di
pedagogia: si è laureata in scienze della formazione primaria (in
altre parole, è una maestra elementare).
La sua tesi racconta infatti le visite all’area protetta di Cascina
Bellezza, ai Favari, con gli alunni
delle classi seconde e della quinta.
Il titolo è molto lungo, ma si potrebbe sintetizzare con: “Insegnare il rispetto della natura facendo
toccare con mano i poco amati anfibi”.
Poirinese doc (il fratello del nonno era il geometra Domenico, sindaco dal 1956 al ‘75), 23 anni, prima dei cinque figli di Giuseppe,
imprenditore agricolo, e Silvana
Gamba, Irene ha studiato al liceo
classico Monti di Chieri e suona il
clarinetto nella Filarmonica Poirinese. Prima di arrivare alla scelta
della tesi, non sapeva neppure che
ai Favari da una quindicina d’anni ci fossero quattro ettari di campagna destinati a proteggere il pelobate fosco, rospetto a rischio d’estinzione.
«Sono passata centinaia di volte
dalla strada vicina alla cascina,
ma ignoravo del tutto che lì ci fosse
l’oasi protetta – assicura – Di occuparmene me l’ha suggerito il professor Marco Tonon, relatore della
tesi. In passato aveva vissuto in paese ed occupandosi di scienze naturali conosce tutti i parchi e le aree
protette della regione. Prima non
sapevo quasi nulla di rane, rospi e
altri anfibi. Né che ce ne fossero tante varietà nelle nostre campagne.
Anzi, mi facevano un po’ ribrezzo».
E i bambini con cui hai lavorato? «Tranne una bimba che era già
stata coi genitori alla Bellezza, sapevano qualcosa solo per averne
parlato in classe prima degli incontri. Nonostante vivano in un paese
circondato dalla campagna sembra non la conoscano affatto. Quando ho chiesto cosa ci fosse di naturale nel nostro paese, molti mi hanno detto “le rotonde” e “i giardinetti” perché c’è dell’erba. E di animali conoscevano quasi solo quelli che
mangiamo o quelli domestici o d’allevamento. Ma se parlavamo di uccelli e pesci non sapevano indicare
nessuna specie. Ancor peggio con
gli anfibi: credevano che il rospo fosse il maschio della rana. Oppure una rana vecchia».
E così li avete portati alla Bel-
Irene Minelli
lezza per vedere da vicino e prendere in mano i viscidi anfibi … «Sì,
75 bambini. Quelli della quinta del
maestro Renato Alonne e le prime
con le insegnanti di scienze Lucia
Ronco, Valeria Pavarino, Anna
Maria Gioda e con la mia referente per il tirocinio Alessandra Rambaldi. Era importante che avessero
un contatto diretto. Con i bambini
non si ottengono grandi risultati se
si parla in astratto. Devono vedere
e toccare direttamente. Così li abbiamo portati, letteralmente, sul
campo».
La reazione? «Alcuni erano un
GIOVANI/ESTERO - «Forse un giorno tornerò»
Australia, Canada e...
Italia troppo stretta:
«Ovunque per imparare»
Italia (e Chierese), arrivederci. Il
“Corriere” continua il viaggio per il
mondo grazie ai racconti di giovani di
Chieri e dintorni che sono andati
all’estero in cerca di occupazione. O
anche solo di un’esperienza che, per
tanti motivi, nel nostro Paese non
potevano vivere. Avete esperienze
simili da raccontare? Telefonateci o
scriveteci: 011/947.21.01 –
[email protected]
Quell’esperienza segna per
sempre il giovane castelnovese.
Il colpo più duro è il ritorno a casa e alle vecchie abitudini. Poi è
arrivato il diploma e la scelta dell’università: «Mi sono iscritto a
ingegneria gestionale ma dopo tre
mesi non mi piaceva più. Così ho
lavorato un po’ nell’azienda di famiglia. Poi sono ritornato in Australia, ma a febbraio 2012 sono
subito ripartito con un biglietto
n Ha già girato cinque continen- di sola andata. E sono stato tre
ti. E ha solo 21 anni: «In ogni Pae- mesi a casa di una famiglia in Irse s’impara qualcosa – è convin- landa».
to il castelnovese Gianluca CaStavolta l’impatto è più comfasso – E penso che anche il mio plicato: «Mi sono trovato meno
futuro sia fuori dall’Italia».
bene però ho imparato di nuovo
Studente
in
tanto: per esempio,
Marketing e comuche non bisogna
nicazione aziendale
spaventarsi
di
a Torino, vive con i
fronte alle diffigenitori Giorgio Cacoltà ma godersi
fasso, titolare dell’ol’esperienza. Io somonima impresa di
no convinto che sia
serramenti a Capositiva e formatistelnuovo, e la
va a prescindere
mamma Graziella
dal risultato».
Febbraro, contabiIn Irlanda il
le. Ha due fratelli e
21enne frequentauna sorella più Il castelnovese Gianluca
va corsi serali
grandi: Alessan- Cafasso
d’inglese e intandro, 43 anni, e Ricto dava ripetiziocardo, 42, lavorano nell’azienda ni d’italiano a una bambina albadi famiglia; Giorgia, 33, si occu- nese: «Nel frattempo mi sono mespa di selezione del personale a so a cercare un lavoro a tempo pieMilano.
no. Ma poi è arrivata l’offerta per
Il “piccolo di casa” si presen- fare l’interprete in un grande
ta così: «Sono sempre stato abi- campeggio a Cesenatico, molto
tuato ad arrangiarmi: a 7 anni e- frequentato da tedeschi e inglesi».
ro già zio. E’ allora che ho iniziaLa scorsa estate, quindi, Gianto a viaggiare: in Italia ma anche luca torna in Italia. Ma a casa ci
in Egitto, Belgio e Spagna. E spes- ritorna per davvero solo a setso mi spostavo in bicicletta, peda- tembre: «E finalmente ho deciso
lando 120 chilometri al giorno».
di iscrivermi alla Scuola di amHa sempre avuto il desiderio ministrazione aziendale (Saa),
di viaggiare e scoprire posti nuo- dove seguo il corso di laurea in
vi: «Mi piace uscire dalla quoti- marketing. Ho capito che era la
dianità. Ma soprattutto amo co- mia strada e l’ho portata avannoscere culture, mentalità e stili ti».
di vita completamenti differenti».
In mezzo trova ancora il temCosì arriva la prima esperien- po per un viaggio a New York e
za importante all’estero, quando un altro a Singapore. Così, per
era al quarto anno al liceo Mon- completare la collezione di conti di Chieri: parte per uno scam- tinenti. Ma i periodi all’estero
bio vicino a Brisbane, in Austra- non si fermeranno certo qui:
lia. Qui ha vissuto quattro mesi «Sto progettando di fare il terzo
ospite di una famiglia: «Sono sta- anno di università in Canada. Mi
to fortunato perché mi hanno ac- spiace sempre abbandonare famicolto come un figlio. Così ho supe- glia e amici, ma in futuro mi verato facilmente dubbi e paure. Ci do all’estero. Forse non per tutta
sono similitudini con la vita ita- la vita, ma per un periodo suffiliana, ma ottica e contesti sono ciente a fare esperienza. E magamolto diversi: mio “papà” alle 17 ri, nel mio piccolo, tornare per
usciva dal lavoro e andava a fa- mettere a frutto quello che ho imre surf. Sicuramente lì si dedica- parato a vantaggio dell’Italia».
no di più al tempo libero».
Federico Gottardo
IMPOSTE - Al suo posto la Service tax: si paga sui servizi, tra cui la raccolta rifiuti
TRASLOCHI
FERRIAN
Davide s.n.c.
ANDEZENO
TEL 011-9434262
TEL.
Fax
ax 011-9434584
Davide
335/7089398
[email protected]
SERVIZIO OGGETTI D’ARTE
CUSTODIA ARREDI
Casa: cancellata l’Imu
n L’Imu non si pagherà più. L’odiata tassa sulla casa «scomparirà dal vocabolario degli italiani» già nel 2013. Al suo posto, dal
primo gennaio 2014 arriverà la
Service tax, non più una tassa
sulla proprietà, ma sui servizi al
cittadino, pagata quindi non solo dai proprietari, ma anche dagli inquilini.
Il decreto Imu, che deve ancora essere approvato dalle Camere, riserva alcune sorprese nel testo di due misure sulle quali era
montata la polemica nei giorni
passati: il ritorno dell’Irpef sulle seconde case e la deducibilità
per i capannoni. La prima misura salta con buona pace di tutti.
Per la seconda c’è l’impegno del
Governo a recuperarla con la
Legge di Stabilità. Nel dettaglio:
- IMU STOP PRIMA RATA:
Salta definitivamente la prima
rata Imu. Per la seconda c’è l’impegno politico. Non si pagherà
neanche sull’invenduto delle aziende.
- NON C’è IRPEF SU SECONDA CASA E CAPANNONI: Nel testo firmato dal Capo
dello Stato non c’è la reintroduzione dell’Irpef sulle rendite catastali delle case sfitte. Nel testo
non compare neanche la deduzione Imu dal reddito di impresa
pagata sui capannoni industriali e gli immobili strettamente
connessi all’attività. Ma il gover-
2
Veduta aerea del centro abitato di Chieri
no si impegna a recuperarla.
- CEDOLARE: C’è la riduzione della cedolare secca che passa
dal 19 al 15%.
- NO IMU SU INVENDUTO:
Non è dovuta da parte dei costruttori la seconda rata 2013 per gli
immobili rimasti invenduti o sfitti.
- RICERCA NON PAGA: Anche gli immobili destinati alla ricerca scientifica, così come quelli per le attività sanitarie, non saranno sottoposti a Imu.
- INQUILINI MOROSI INCOLPEVOLI: Tra le misure in
aiuto (ad esempio quelle sui mutui) è anche istituito un Fondo destinato agli inquilini morosi in-
colpevoli, con una dotazione pari a 20 milioni per ciascuno degli
anni 2014 e 2015.
- SERVICE TAX: La tassa sui
servizi che dal primo gennaio sostituirà Imu e Tares sarà innanzitutto federalista, ovvero saranno i Comuni a decidere come e
quanto si pagherà. Grazie al tetto che il governo imporrà alle aliquote, il peso sulle tasche dei cittadini non dovrebbe superare
quello dell’attuale tassazione sulla casa, ma molto resta ancora da
definire.
Il governo ha comunque spiegato che la service si baserà su
due componenti. La prima - Tari
- è di fatto quella che sostituisce
la Tares. Sarà dovuta da chi occupa, a qualunque titolo, locali o
aree suscettibili di produrre rifiuti urbani. Le aliquote, calcolate in base ai metri quadrati, saranno parametrate dal Comune
a propria discrezionalità ma nel
rispetto del principio comunitario «chi inquina paga».
La seconda componente - Tasi
- sarà a carico di chi occupa fabbricati e sarà il corrispettivo pagato per i cosiddetti servizi “indivisibili”, come l’illuminazione
o lo stato dello strada. Anche in
questo caso sarà il Comune ad avere la massima flessibilità potendo scegliere come base imponibile o la superficie o la rendita
catastale. La seconda parte della
service tax sarà a carico sia del
proprietario (in quanto i beni e
servizi pubblici locali concorrono
a determinare il valore commerciale dell’immobile) sia dell’occupante (in quanto fruisce dei beni
e servizi locali). Non a caso, per
spiegare il principio della nuova
tassa, il presidente del Consiglio
ha usato l’esempio di un condominio, dove si paga per i servizi
e le spese sono ripartite tra inquilini (per l’ordinaria amministrazione) e proprietari (per le spese
straordinarie i cui frutti rimangono poi in eredità al palazzo o all’appartamento).
Introducendo agevolazioni per
tenere conto delle situazioni soggettive di svantaggio, si potrebbero incassare 4,3 miliardi con aliquote variabili tra 1,9 e 3,4 per
mille, in dipendenza della modulazione dell’agevolazione concessa.
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POIRINO Doppio concorso per gli
amanti della fotografia. Assessorato alla cultura e Consiglio di Biblioteca organizzano la 16ª edizione del “Giovanni Battista Vitrotti”, mentre il Circolo fotografico
Porinese presenta l’ottavo “Romolo Nazzaro: 4 scatti per una storia”.
Il concorso del Comune scade
il 21 settembre (partecipazione
gratuita). Le opere devono pervenire via posta alla biblioteca comunale, via Cesare Rossi 12, 10046
Poirino; oppure consegnate tutte
le mattine (9-11,30); martedì, giovedì e venerdì anche 15-17,30.
Il concorso è diviso in quattro
categorie: immagini di Poirino a
colori, di Poirino in bianco e nero,
ISCRIZIONI - Premiazioni il 20 ottobre per S. Orsola
e fotomatori e le opere possono essere inviate su cd a Francesco Varacalli, via Cavour 23, 10046 Poirino, o via mail a [email protected] La sezione è unica e il
tema obbligato è il racconto di una storia, di un evento, di un momento tramite quattro immagini.
Primo premio 200 euro più trofeo,
targa di riconoscimento al secondo e terzo classificato. La scheda
di partecipazione e ulteriori informazioni sono scaricabili dal sito
www.circolofotopoirino.it
Le premiazioni di entrambi i
concorsi saranno domenica 20 ottobre alle 15,30 al Salone Italia di
passeggiata Marconi 12, durante
i festeggiamenti di Sant’Orsola.
Moreno Strazza
Doppio concorso fotografico
per narrare Poirino e non solo
tema libero a colori e tema libero
in bianco e nero. Tutte le sezioni
hanno però un sottotema indicato: “scorci, natura, arte, vita quotidiana”.
La partecipazione è esclusa ai
fotografi professionisti. Gli iscritti possono consegnare fino a quattro immagini per categoria, in formato 20x30 centimetri montate su
cartoncino nero 30x40. Dietro ogni
cartoncino devono essere riportati i dati dell’autore, titolo dell’opera e sezione di appartenenza.
Informazioni: 011-945.01.14, interno 225; sito www.comune.poirino.it
Sul sito sono scaricabili regolamento e scheda di partecipazione
da consegnare unitamente agli
scatti. I premi andranno solo al
vincitore di ognuna delle sezioni:
150 euro, più libri editi dalla biblioteca e una penna.
Anche il concorso “4 scatti per
una storia” è gratuito e l’iscrizione scade il 30 settembre. La partecipazione è aperta a professionisti
7
SANTENA - Via Trinità, scadenza a novembre
La casa abusiva di via Trinità
Idrocarburi alla Valeo
Progetto di bonifica
denso. In più il terreno è poco
permeabile».
Nel 2012 la Valeo ha commissionato un progetto di bonifica,
redatto dall’ingegnere Riccardo Massara della società Prodotto Ambiente di Oleggio. Poi
ha avviato l’iter per la sua approvazione.
A gennaio il servizio gestioni rifiuti e bonifiche della Provincia e l’Arpa hanno dato il via
libera, con una conferenza di
servizi: «E’ un’operazione semguito di controlli effettuati dal- plice su un’area di ridotte dimenlo studio Bortolami di Molfetta sioni, per cui è sufficiente rimuosu incarico dell’azienda, è stata vere la terra fino a circa 4 metri
poi rilevata una concentrazione di profondità» precisa il geolodi idrocarburi elevata. I valori go.
sono variabili: sono stati misuL’intervento comincerà apperati fino 2.800
na la Regione amilligrammi di
vrà accettato le
idrocarburi in
IL PROBLEMA garanzie finanun chilogramziarie: «Per legmo di terreno.
ge, bisogna gaSi supera quinrantire una codi di 4 volte il lipertura, al fine
mite previsto
di pagare le speper le aree induse di eventuali istriali».
nadempienze».
La sostanza
Al termine
non si sarebbe però propagata, dei lavori, Arpa e Provincia efprovocando gravi danni all’am- fettueranno dei sopralluoghi:
biente circostante: «La conta- «Verificheremo che l’operazione
minazione è circoscritta e non ha sia stata bene eseguita e che i varaggiunto le falde acquifere, poi- lori siano conformi al progetto».
ché si tratta di gasolio pesante e
Federica Costamagna
Operazione approvata da Santena
SANTENA Centosessanta metri
quadrati di terreno da bonificare alla Valeo. Nel sottosuolo dove un tempo c’erano delle cisterne sono state trovate concentrazioni di idrocarburi superiori
fino a quattro
volte il limite
consentito. Per L’AREA
questo l’azienda di via Asti
89 ha presentato il progetto
di bonifica e
l’operazione è
stata approvata con una determina dal Comune. L’intervento ha ricevuto il via libera
anche da Arpa e Provincia.
Valeo rimuoverà il terreno
contaminato nell’area dello stabilimento. Poi lo smaltirà in im-
pianti autorizzati. L’intervento
costerà 37.510 euro.
Fino al 1996 la superficie inquinata conteneva cinque serbatoi interrati, destinati allo
stoccaggio di prodotti combustibili. Poi le cisterne sono state svuotate, ripulite e tolte dal sito. Lo spazio è
stato trasformato in area verde.
Ma l’area è rimasta contaminata. «Quando
ancora venivano
utilizzati i serbatoi, ci sono state delle perdite di idrocarburi –
spiega Carlo Manzo, geologo e
funzionario Arpa, Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente del Piemonte – A se-
Centosessanta mq
dove erano
posizionate cisterne
«Ci furono perdite
quando i serbatoi
venivano utilizzati»
Casa abusiva addio
Demolita o confiscata
SANTENA Entro novembre la casa
abusiva di via Trinità dovrà essere demolita dal proprietario Rocco Capomolla. Altrimenti il Comune confischerà l’immobile e deciderà se buttarlo giù o conservarlo
per destinarlo ad altri usi. Lo ha
notificato il Comune a fine luglio.
Così potrebbe concludersi il
“braccio di ferro” cominciato nel
2008, quando fu pubblicata una prima ordinanza di abbattimento.
Motivo: il terreno su cui è stato costruita l’abitazione a un piano, che
misura 16 metri di lunghezza per
6,10 di larghezza, non è edificabile.
Il proprietario, una volta scoperto, chiese di modificare la destinazione d’uso del terreno. Ma la
sua proposta fu respinta: quell’area è troppo vicino al cimitero per
diventare edificabile. Può essere
solo un orto.
A questo punto, Capomolla
tentò il ricorso al Tribunale Amministrativo del Piemonte, sostenendo che la struttura fosse un deposito agricolo. Ma il Comune non
ha cambiato posizione e i giudici
gli hanno dato ragione: nel dicem-
bre 2009 ha comandato di buttare
giù quel fabbricato. A quel punto,
Capomolla ci ha provato con il
Consiglio di Stato (che gli ha dato
torto nel 2010) e ha fatto appello
perfino al Presidente della Repubblica, invano.
Eppure, la casa è ancora lì, seminascosta dalla vegetazione, perchè in febbraio il Tar ha invalidato l’ordinanza di demolizione del
Comune per un vizio di procedura. Il Comune doveva infatti domandare al proprietario se preferiva provvedere lui stesso alla demolizione oppure lasciarla fare al
Comune e poi rimborsare la spesa.
Ora, a luglio è stato notificato a
Capomolla il decreto di sopralluogo: «Il proprietario avrà tempo 90
giorni per abbattare il fabbricato
– spiega l’avvocato Guglielmo Lo
Presti, dirigente comunale – Entro novembre il Comune verificherà
se l’ordine è stato eseguito. In caso
contrario, la costruzione e l’area intorno saranno acquisiti e il Consiglio Comunale deciderà se abbatterla oppure conservarla per altre
finalità».
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3
Rassegna stampa
24 >
Settembre 2013
SANTENA
Comune di Poirino
le Città
4 settembre 2013
L’intervento del sindaco Ugo Baldi durante San Lorenzo
Si è dimessa l’assessore Cetty Siciliano
Manca coesione sociale Pollone e Fogliato,
«Dobbiamo essere sentinelle del territorio» due nomi per la giunta
SANTENA - Sabato 10 agosto, al termine della processione del santo patrono, San
Lorenzo, davanti al complesso cavouriano il sindaco
Ugo Baldi si è rivolto così
ai santenesi: «Su quali fronti l’amministrazione comunale dovrà spremere maggiori energie, idee e risorse
nel prossimo anno che ci
attende? Innanzi tutto sul
fronte della coesione sociale. In questa cittadina, peraltro teoricamente ancora
“a misura d’uomo”, ognuno
guarda ancora troppo al suo
esclusivo ambito di vita,
L’appello del don
«C’è bisogno
di catechisti
e volontari»
SANTENA - Il parroco don
Nino Olivero il 10 agosto
scorso, festa patronale della città, ha lanciato un appello: «Oggi, San Lorenzo,
patrono della città di Santena, lancia un messaggio a
tutti noi, per tutta la comunità, sia religiosa, sia civile.
Noi siamo qui per rilettere
guardando alla figura di
questo santo, uno dei sette
diaconi della città di Roma,
che aiutava i poveri. All’interno della nostra comunità
ci sono tante esigenze, tante
necessità. Forse oggi c’è bisogno di un rilancio del volontariato. C’è bisogno di
persone che diano una mano a tutti i livelli. Tutte le associazioni cittadine si lamentano perché a impegnarsi sono sempre gli stessi e i volontari sono sempre
meno. Come comunità cristiana ringraziamo tutte le
persone che, a vario titolo,
regalano volontariamente
le loro energie, il loro tempo,
la loro attenzione verso gli
altri. San Lorenzo diacono,
servo dei fratelli, oggi ci dice
però che non dobbiamo fermarci, ma dobbiamo guardare avanti. Occorre fare
qualcosa di più».
«E allora se io guardo la nostra comunità parrocchiale
- ha continuato il parroco
- vedo che c’è bisogno di catechiste e di catechisti. Mai
come in questo momento
sentiamo la mancanza di
persone che si diano disponibili a insegnare il catechismo ai più piccoli. Sempre in
questo momento abbiamo
bisogno di volontari che si
impegnino nella Caritas parrocchiale. Sempre più persone bisognose si rivolgono
alla Caritas, come alla Cri e
al Cav, per chiedere aiuto. In
collaborazione con l’amministrazione comunale si sta
organizzando la distribuzione del cibo non consumato
nel servizio della mensa scolastica cittadina. Stiamo vedendo come fare per poter
rendere disponibile questo
cibo a chi nella nostra città
ha bisogno di un aiuto alimentare. Ecco, questi sono
alcuni esempi di bisogni
concreti di volontari presenti nella nostra comunità santenese».
senza rendersi conto che è
inserito in un contesto molto più ampio e che i problemi non sono soltanto quelli
di fronte a casa propria.
Non sono soltanto la buca
che ha quando esce dall’uscio di casa. Nonostante
molti passi avanti, anche
molte delle numerose associazioni santenesi guardano
purtroppo soltanto alla propria attività o a compiacere
loro stesse, senza aprirsi a
sufficienza verso le altre associazioni o verso i problemi della Città. Non tutte naturalmente. Occorre lavorare molto, anzi moltissimo,
per aumentare il senso civico in quei cittadini che oggi
non ne hanno o ne hanno
pochissimo. Non ci sono parole per descrivere lo stato
degrado urbano che molte
persone contribuiscono a
creare con i loro comportamenti incivili. Per tentare di
risolvere questo problema
dobbiamo stringere un patto
tra l’amministrazione comunale e i cittadini e le associazioni di buona volontà.
Dobbiamo studiare un progetto, nuove strade da percorrere per emarginare i
maleducati, per farli sentire
in colpa, prima di tutto con
se stessi. Noi tutti dobbiamo
diventare “sentinelle del nostro territorio”. Dobbiamo
agire attraverso la scuola
per inculcare nei ragazzi,
nei giovani, il culto del rispetto per i luoghi in cui viviamo, il piacere di vivere in
ambienti belli, puliti, ben
conservati. Con lo stesso
piacere che si prova nell’avere e mantenere la propria
casa pulita e ordinata. Io
dico sempre, ma perché buttare le cartacce per terra?
Ognuno a casa propria butta la cartaccia nel proprio
salone o la butta nell’immondizia. I luoghi pubblici
sono come casa nostra.
Ogni commerciante vigili
intorno al proprio esercizio,
ogni persona vigili intorno
alla propria casa, ogni famiglia vigili sui luoghi pubblici vicini alla propria abitazione. Non si abbia timore
nel fare sentire in colpa le
persone maleducate, non si
abbia timore nel segnalare
tempestivamente alle forze
dell’ordine gli episodi, anche piccoli, di maleducazione civile. Altrimenti non ne
usciamo. O ci mettiamo tutti insieme o la nostra città
diventa un vero immondezzaio».
Il sindaco ha aggiunto: «Altro punto importante delle
cose da fare è riappropriarci di talune strutture pubbliche che negli ultimi anni
sono state mal gestite o con
gestioni poco trasparenti.
Anzi ultimamente ci sono
strutture che non sembravano neanche più patrimonio
del comune. Poi occorre studiare, cercare, scovare strategie alternative all’attuale
impossibilità o di enorme
difficoltà di interventi manutentivi sulle sulle strade,
sugli edifici comunali e scolastici. Abbiamo difficoltà
enormi a intervenire, nonostante si abbia il denaro. Ci
devono essere formule di
cooperazione pubblico-privato che ci consentano di
superare i vincoli attualmente imposti dal patto di
stabilità, fintanto che il Governo e la Comunità europea non si decidano di allentarne i vincoli».
«Prestissimo dovremo ridisegnare il Piano regolatore
– ha aggiunto Ugo Baldi – in
modo da renderlo più conforme all’attuale assetto sociale, salvaguardando quelle poche zone agricole ancora esistenti e valorizzando, viceversa, certe aree
intercluse, ma ancor di più
recuperando quelle zone industriali, attualmente in stato di degrado urbanistico e
di abbandono, a causa della
crisi economico-occupazionale che le ha colpite. Ridisegnando, altresì, le zone
commerciali che le attuali
previsioni di piano non rendono più attuali. E poi, in
ultimo, benché non sia un
compito dei Comuni, dobbiamo studiare formule più
efficaci per aumentare gli
spazi occupazionali in Santena, in modo tale da poter
utilizzare le poche risorse
economiche disponibili in
sistemi occupazionali che
risolvano anche le aumentate criticità di organico
della macchina comunale.
Non possiamo assumerne
perché abbiamo dei blocchi.
Bisogna ricercare e trovare
formule che ci consentano
di avere delle persone che ci
aiutino a lavorare sul territorio, in particolare sul
fronte delle manutenzioni
ordinarie, della gestione del
verde pubblico e del decoro
della Città».
SANTENA - Cetty Siciliano, assessore alle Politiche
sociali, educative e di sussidiarietà, ha rimesso le deleghe al sindaco Ugo Baldi.
La lettera in cui Cetty Siciliano annuncia al sindaco di
rimettere le deleghe è arrivata all’inizio di agosto nelle mani del sindaco Ugo
Baldi. Nella missiva, di dodici righe, Cetty Siciliano
motiva il gesto “per seri
problemi di salute dei familiari, aggravatisi in questo
ultimo periodo” e aggiunge
“non ho più la possibilità di
continuare a dedicarmi al
mio assessorato sinora seguito con tutto il mio impegno”.
Cetty Siciliano, continua così la sua lettera inviata al
sindaco: “Pertanto, con
grande rammarico, dopo un
bellissimo anno ricco di
soddisfazioni per tutti, sono
costretta a rimettere a Te le
deleghe che mi hai conferito
all’inizio del mandato amministrativo. Ovviamente
resterò in carica come consigliere, continuando a sostenere la squadra nella realizzazione degli impegni
assunti nei confronti della
cittadinanza”. La lettera si
chiude così: “Ringraziando
Te, gli assessori, i consiglie-
Appello a privati e ditte dalla scuola media
Alla Falcone servono dei Pc
per il registro elettronico
SANTENA - Anche nella
scuola media cittadina è in
arrivo il registro elettronico.
I voti, le assenze, le note e i
giudizi dei professori, da
settembre andranno riportati su registro elettronico. Sono gli effetti della cosiddetta razionalizzazione della
spesa pubblica nel mondo
della scuola; si tratta di una
tappa della “dematerializzazione”. Qual è la situazione
alla scuola media Falcone lo
spiega Martino Pollone, vicario che, in chiusura, ricorda, alle ditte, come alle famiglie, di valutare la possibilità di poter mettere a disposizione della scuola i
computer eventualmente
sostituiti da modelli più aggiornati.
«Una delle novità previste
per quest’anno sarà il registro elettronico che a Santena dovrà essere istituito nelle classi della scuola media
Giovanni Falcone – spiega
Martino Pollone – L’obiettivo è eliminare i supporti
cartacei e di riportare a livello informatico sia il registro di classe sia quello personale del docente: presenti e assenti, argomenti delle
lezioni e altro. Nei mesi
scorsi tutte le classi sono
state dotate di una presa di
accesso a internet. Un lavoro che è stato eseguito dal
comune e di questo ringraziamo l’amministrazione
comunale. Ora siamo nella
fase di reperimento dei computer che possano permettere di accedere a internet e
poter espletare questi compiti. Nella scuola media ci
sono 14 classi, in 5 di esse
c’è una Lim - lavagna interattiva multimediale - occorre quindi reperire nove
computer portatili o tablet.
Per ora stiamo cercando di
recuperare alcuni vecchi
computer che non sono più
utilizzabili a livello didatti-
co perché hanno sistemi
operativi obsoleti che non
supportano i programmi utilizzati a scuola. Su questi pc
installeremo un sistema operativo libero, in modo da
riuscire ad accedere alla
rete e poter completare i registri utilizzando il software
già acquistato. Si tratta di
macchine obsolete che non
dispongono di schede di rete, inoltre hanno video catodici. In qualche modo stiamo comunque cercando di
adattarli, anche perché non
disponiamo di risorse per
acquistare nuovi computer».
Pollone chiude con un appello: «Se ci fossero imprese
che rinnovano il parco dei
computer saremmo ben feli-
Cetty Siciliano
ri e gli uffici per la collaborazione, Ti saluto affettuosamente”.
«Alla base della restituzione
delle deleghe da parte
dell’assessore Cetty Siciliano – precisa il sindaco Ugo
Baldi – c’è la situazione dei
suoi familiari, così come indicato nella lettera. Da tempo Cetty Siciliano mi aveva
fatto presente questa realtà.
Avevo detto all’assessore di
prendersi un po’ di tempo
nella speranza che le cose si
risolvessero. Un po’ tutti, in
questi ultimi tempi, gli avevamo chiesto di soprassedere. Essere Santena, come
gruppo era pronto ad affian-
carla e a supplire in attesa
che la situazione ritornasse
normale. Lei, nei giorni
scorsi, ha deciso diversamente».
«Rispetto le sue decisioni –
prosegue il sindaco Ugo
Baldi -. È ovvio che sono
spiaciuto, così come lo è tutta la squadra di Essere Santena: gli assessori, i consiglieri e i vari gruppi di lavoro che operano a supporto della nostra compagine
amministrativa. In giunta
Cetty Siciliano, sin dall’inizio, ha compiuto un ottimo
lavoro. Alcune attività relative alle sue deleghe hanno
avuto particolare successo.
Ne voglio qui ricordare tre:
estate ragazzi, il corso di
nuoto e il corso di pattinaggio. Tre iniziative, come tante altre, che hanno visto Cetty Siciliano impegnarsi veramente, anima e cuore. Tre
iniziative che, anche con la
collaborazione di tutta la
mia squadra, hanno avuto
particolare successo. Questa settimana ci sarà la nomina di un nuovo assessore,
in un’ottica di continuità di
tematica». Le due consigliere con incarichi attinenti alle deleghe che aveva Cetty
Siciliano sono Lidia Pollone
e Rosella Fogliato.
x in breve
Sulla circonvallazione i sensori Toc
SANTENA – E’ posizionato sulla circonvallazione cittadina, strada provinciale 122, al chilometro 8+200, uno dei
sensori del Toc, Traffic operation center, che forniranno in
tempo reale i dati sulle condizioni del traffico sulla rete
ci di ricevere in dono com- stradale e autostradale del Piemonte.
puter, portatili o tablet. Lo
stesso vale per le singole
famiglie che decidessero di
rinnovare il loro pc. Ditte e SANTENA – L’Agenzia territoriale per la casa della proprivati che avessero questa vincia di Torino ha emesso un bando di concorso per l’asdisponibilità possono con- segnazione in locazione di sette alloggi in Chieri, siti in
tattare la segreteria dell’I- viale della Repubblica. Le domande di partecipazione al
stituto comprensivo. Per noi bando dovranno pervenire presso l’Atc di Torino, Corso
Dante 14, a Torino, entro il 30 settembre 2013.
sarebbe un grosso aiuto».
Nei giorni scorsi Maria Grazia Carrozza, ministro
dell’Istruzione ha annunciato: «Faremo una norma per SANTENA - Il comune ha deciso di aprire uno sportello
facilitare le donazioni di dislessia. Lo sportello sarà aperto presso la Biblioteca Cicomputer e di strumenti in- vica ogni terzo sabato del mese a partire dal 16 novembre
formatici alle scuole». Nel dalle 10,30 alle 12,30. L’iniziativa verrà presentata venerfrattempo i genitori del Con- dì 11 ottobre alle ore 21 presso il Salone Visconti Venosta.
siglio d’Istituto hanno av- Venerdì 25 ottobre, alle 21, a scelta tra Aula Magna della
viato la ricerca del computer Scuola Media e Centro Giovani del Palazzetto “Pininfaricon un appello alle famiglie na”, è prevista la proiezione del film-documentario “Stelle
sulla terra” storia di Ishaan, bambino di 8 anni, dislessico.
e alle ditte locali.
Bando per l’assegnazione di 7 alloggi
Apre lo sportello dislessia
Tetti Giro intitola la piazza
della borgata a don Serra
Raccolta riiuti
Santena
«comune
riciclone»
SANTENA – Dal 7 al 9 settembre la borgata di Tetti Giro è in festa. Gli eventi sono
organizzati dall’associazione
della borgata, con la collaborazione dell’amministrazione comunale e della Pro loco. S’inizia sabato 7 settembre, alle ore 21, con la 37esima edizione del Canta
zecchino, nel cortile della
Casa immacolata concezione; la serata è a ingresso libero. E’ prevista l’apertura di una mostra
fotografica sulla vita di don Antonio Serra,
curata dall’associazione Le radici, la memoria. Sempre durante la serata è organizzata
una scatolata.
Domenica 8 settembre, con inizio alle ore 9
si celebra la messa, per tutti i borghigiani.
Alle ore 10 è prevista l’inaugurazione dei
locali ristrutturati della Casa immacolata
concezione, con tanto di aperitivo. Alle ore
10,30 iniziano i giochi in cortile, per bambini e ragazzi e si avvia l’estimo del peso del
maiale. Nel pomeriggio, si riprende alle ore
SANTENA - Il Consorzio
chierese per i servizi, anche
nel 2013, è stato premiato,
all’interno del concorso Comuni ricicloni indetto da Legambiente, come miglior
Consorzio di tutta la regione
Piemonte e 18° in classifica
a livello Nazionale, con il
71,2 per cento di raccolta differenziata raggiunta nel
2012. Ben dodici comuni del
Consorzio chierese – spiega
un comunicato del Consorzio – hanno ricevuto un proprio attestato come Comuni
ricicloni per aver superato il
65 per cento della raccolta
differenziata: Baldissero
(79,5%), Cambiano (74,5%),
Carmagnola (69%), Chieri
(70,5%), Isolabella (65,9%),
Marentino (65%), Pavarolo
(68.5%), Pecetto (73,9%),
Pino (79,1%), Poirino (75%),
Riva (68,1%) e Santena
(72,8%).
Domenica nel corso della festa patronale
4
15, con il Palio dei borghi
di Tetti Giro. Alle ore
17,30 c’è il concorso La
torta più, libero a tutti, con
ricchi premi. Alle ore
20,30 è prevista l’intitolazione della piazza della
borgata al canonico don
Antonio Serra (18941972), fondatore della
banda musicale cittadina
che svolse un ruolo importante nella vita religiosa e
culturale santenese. Seguirà alle 21 una serata in ricordo di don Antonio Serra con un
concerto della banda musicale di Santena
diretta dal M° Anna Maria Merlino.
Lunedì 9 settembre la festa di Tetti Giro si
chiude con la cena del borgo, che inizia alle
ore 20. Le prenotazioni si raccolgono a partire dalle ore 21 di venerdì 6 settembre direttamente nella Casa immacolata concezione. Durante la serata è prevista l’estrazione
della sottoscrizione a premi e l’individuazione del vincitore per la stima del peso del
maiale.
Rassegna stampa
Settembre 2013
Comune di Poirino
Mercoledì 4 settembre 2013
38
Anno 108 - Numero 33
© RIPRODUZIONE RISERVATA DI ARTICOLI E FOTO
A cura di Ezio Marchisio
e Tonino Rivolo
Bra, avviato il gemellaggio
con una contea della Cina
La frontiera dei gemellaggi non conosce ostacoli. Bra
si prepara ad affratellarsi
addirittura con la contea
Yongchang, in Cina. Il sindaco Ma Guo Xing ha già
visitato la città, firmando dei
preaccordi commerciali con
la sua “collega” Bruna Sibille. Una delegazione braidese
è pronta a recarsi in Estremo
oriente. La via della seta è
riaperta.
Druento, chiuderà il
Centro del cavallo?
I sei dipendenti non sono
pagati da mesi. La struttura
era costata 8 milioni con i
fondi Ue. L’Università e la
Fise si sone defilate e mancano 300.000 euro di fondi
regionali. Inaugurato nel
2007, il Centro nella cascina
Rubianetta già dei Savoia,
doveva diventare il fiore
all’occhiello dell’equitazione italiana. Finisce un sogno.
Poirino, la Aunde porta in
Serbia i tessuti della 500L
L’azienda poirinese costruisce una nuova fabbrica
in Serbia, a Jagodina poco
lontano dallo stabilimento
Fiat di Kraguievac. Tra le
produzioni i tessuti per la
Fiat 500L. Il Governo serbo
darà alla Aunde 6.000 euro
di incentivo per ogni nuovo
assunto.
S. Mauro: l’Ufficio postale
è nel camper in piazza
Secondo il parere dell’Asl,
gli Uffici delle Poste non
erano a norma perché non
rispettavano le norme igienico-sanitarie e sono stati
chiusi dal 6 al 29 agosto. I
dipendenti hanno sbrigato
vaglia, bollette e raccomandate dai finestrini di due caravan con tanto di simbolo
PT. Per gli utenti qualche sedia e una tendina parasole.
Savigliano, tre ponti
intitolati a tre donne
I cartelli con i nomi delle donne a cui sono stati
dedicati altrettanti ponti
cittadini stanno per essere sistemati. Quello di via
Saluzzo è stato intitolato
alla scienziata Maria Curie,
quello di via Monasterolo
alla giornalista Ilaria Alpi
e quello di via Moreno a
Giuseppina Mussati, storica
titolare della “Tipografia
saviglianese”.
Eventi in primo piano
Asti, al via la Douja d’or
salone nazionale dei vini
L’intenso settembre astigiano si aprirà venerdì 6
con la Douja d’or, il salone
nazionale dei vini che si
concluderà il 15. Sabato 7 e
domenica 8, tradizionale Festival delle sagre con le specialità del territorio servite
nel più grande ristorante a
cielo aperto. Il 15 il Palio.
Info: www.astiturismo.it.
Carmagnola,
la Sagra del peperone
tra gastronomia,
musica e cultura
La 64ª edizione della Sagra
riempie di eventi la città,
fino a domenica 8. Gastronomia, mercato, musica, arte
e cultura richiamano una
folla di visitatori nel nome
del peperone, che a Carmagnola domina sovrano. Info:
011 972.4270; www.comune.
carmagnola.to.it/SagraDelPeperone.
Fine settimana,
che tempo
farà...
Verbania
Biella
Novara
Vercelli
Pinerolo Torino
Asti
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Rassegna stampa
Settembre 2013
Comune di Poirino
40 NEI DINTORNI
CORRIERE DI CHIERI
Venerdì 6 settembre 2013
SABATO SERA A POIRINO
Esenti tende di negozi e coperture di passi pedonali
POIRINO Cosap cancellata per le
coperture antipioggia sugli accessi pedonali e sulle tende esterne
dei negozi. L’imposta sull’occupazione del suolo pubblico è stata eliminata per questi ripari che sul
suolo proiettano solo l’ombra, ma
non vi appoggiano. La proposta
del sindaco Sergio Tamagnone,
che cura le finanze comunali, è
stata condivisa dagli oppositori
de La Svolta. Non è d’accordo Carlo Bosio di Poirino è Viva.
L’esponente di minoranza, pur
Il presidente della Regione Cota, Bruno e Borghezio
all’inaugurazione della sede della Lega Nord a Poirino lo scorso anno
Bobo Maroni apre la campagna
La Lega si schiera verso il municipio
POIRINO La Lega Nord apre col
botto la campagna elettorale per
il voto comunale della prossima
primavera. Domani, sabato, per
le 19,30, è annunciato l’arrivo di
Roberto Maroni, segretario federale, nella sede della sezione
in via Cesare Rossi 16. E questa
sera, alla stessa ora, l’ospite
sarà Roberto Cota, presidente
regionale e segretario del Carroccio piemontese.
Le due serate sono annunciate come una festa settembrina
ad ingresso libero con cena e
ballo. Presenti anche altri importanti esponenti del partito:
i deputati Stefano Allasia e Davide Cavallotto, il vicesegretario federale e assessore regionale Elena Maccanti, il capogruppo in Regione Mario Carossa, il segretario provinciale Alessandro Benvenuto ed il consigliere regionale Antonello
Angeleri.
Lo schieramento proprio ora
dei “pezzi da novanta” del partito non può essere casuale: da
mesi tutte le formazioni politiche locali stanno radunando le
truppe e predisponendo i piani
per le elezioni, prevedibili fra
maggio e giugno 2014.
Ed è emblematico il luogo della festa: la sede leghista è a due
passi dal palazzo del Municipio,
che il sindaco Tamagnone nel
2009 conquistò per la seconda
volta anche con i voti del Car-
roccio rappresentato da Carmelo Bruno, ora segretario locale
ed organizzatore delle serate.
Bruno venne subito nominato assessore, ma nel giro di quattro mesi fu destituito da Tamagnone (uomo del Pdl) per il pasticcio della laurea. Ne nacque
una contesa mai risolta: in
Giunta ora siede come assessore Giovanni Berruto, che però
è disconosciuto dalla sezione locale della Lega, alla quale non
è iscritto. Da allora Bruno e Tamagnone sono diventato “nemici per la pelle” e la Lega non ha
lesinato gli attacchi alla Giunta, con manifesti e banchetti
stradali ed un opuscolo periodico.
Nel 2014 Tamagnone non potrà ricandidarsi a sindaco (per
legge, dopo due mandati bisogna saltare almeno un turno) e
tutto si è messo in movimento:
la prova di forza di queste serate potrebbe spingere il centrodestra a riavvicinarsi ai leghisti poirinesi? Come verrà incanalato l’orgoglio leghista e
quanto ne verranno impressionate le altre forze politiche locali?
Cota e Maroni di certo non
serviranno a solo rendere più
gustose le grigliate. «Sì, è l’inizio della campagna elettorale è battagliero Bruno - Diremo
chiaramente quale sarà la nostra posizione per le elezioni».
Poirino cancella la tassa
a chi si protegge dalla pioggia
condividendo questa cancellazione, ha criticato il peso eccessivo
dell’imposta su altre strutture necessarie per lavori e arredi di locali pubblici. «La spesa per i ponteggi è troppo alta: per tenerne in
piedi uno per tre mesi si spendono
6-700 euro. Nel nostro regolamento ci sono prezzi diversi in base alle zone in cui vengono collocati. Sa-
Poirino moltiplica tempo e letti
per accogliere i senzatetto
Il Comune potrebbe recuperare un altro alloggio
POIRINO Un tetto sulla testa per
due anni e non solo per tre mesi:
il Comune allunga il tempo di permanenza dei senzatetto nell’alloggio di accoglienza temporanea di
via Alfazio.
«Ci siamo accorti che 90 giorni
sono troppo pochi, soprattutto ora
che i disoccupati aumentano e la
possibilità di trovare un nuovo lavoro è scarsa – spiega Delfina Novara, assessore alle problematiche sociali – Perciò prevediamo la
possibilità di una “seconda accoglienza” per chi già è ospitato e nel
frattempo non ha risolto i suoi problemi».
La casa di accoglienza temporanea è stata istituita nell’ottobre
scorso. E’ al 7 di via Alfazio, dove
molti anni fa c’era la sede della
Croce Rossa. Ha quattro posti letto in tre stanze, più cucina e bagno, ed è destinata a uomini soli.
Ora ne sono ospitati due.
«Non è un alloggio per famiglie,
per le donne ci sono strutture apposite e per i nuclei con minori ci
sono le case-famiglia, come quella
di Chieri – sottolinea Novara – E’
riservata a uomini senza una famiglia o amici che possano ospitarli e si ritrovino senza un tetto da
un giorno all’altro. C’è stato solo
un caso, risolto in breve tempo, di
“ “
Ma gli sfratti
aumentano
Come aiutiamo
le famiglie?
Abbiamo pagato
anche l’albergo
e il biglietto
di ritorno
Angelita Mollo
Delfina Novara
una persona che l’anno scorso si era montata una tenda da campeggio».
La scadenza fino a due anni ha
un motivo preciso: «I bandi per ottenere un alloggio in case popolari sono biennali. I nostri ospiti so-
La media riapre con cappotto e wi-fi
Al traguardo due anni di cantiere nella scuola poirinese
POIRINO La media “Paolo
Thaon di Revel” si cambia
d’abito per il nuovo anno
scolastico: sono quasi giunti al termine i lavori di riqualificazione energetica
che hanno coinvolto l’edificio negli ultimi due anni:
nuovi infissi, impianti e un
“cappotto” esterno contro la
dispersione termica.
La nuova facciata rossa e
gialla è già visibile, e quando verranno smontate tutte
le impalcature sarà possibile avere un’idea più chiara
del lavoro svolto. «Mi hanno
detto che almeno la parte anteriore della scuola sarà terminata per l’inizio della
scuola – è fiducioso il dirigente scolastico Nicola Marsicovetere – Purtroppo ci saranno altri interventi da fare durante l’anno, ma fortunatamente non toccheranno
la parte in cui ci sono le aule, quindi le lezioni si svolgeranno senza grossi problemi».
Ma il nuovo assetto della
scuola media non riguarda
solo l’esterno: il dirigente ha
deciso di riorganizzare gran
parte degli spazi interni, in
modo da ottimizzare gli spazi e il lavoro di segreteria,
docenti, bidelli e alunni.
«Abbiamo rivisto la distribuzione degli uffici destinati alla segreteria e al dirigente. Con qualche piccolo spostamento siamo riusciti a
creare una zona al primo
piano interamente riservata
all’amministrazione. L’ex ufficio del dirigente, che è vici-
Il preside Nicola
Marsicovetere
accanto
a una lavagna
interattiva.
Sotto,
la sgargiante,
nuova livrea
giallorossa
della scuola
media
no alle scale, invece sarà destinato ad aula ricevimento
parenti, evitando così che i
genitori debbano attraversare tutta la scuola per poter
colloquiare con gli insegnanti».
Poco distante c’è la “nuova” aula informatica: 16 postazioni pc funzionanti e collegate alla rete, disposte a
ferro di cavallo. Questa nuova disposizione è più consona alla didattica di un’aula
informatica. Prima c’era la
“classica” disposizione a file che non permetteva all’insegnante di interagire in
modo adeguato con la classe. Purtroppo non abbiamo
potuto acquistare nuovi
computer o altri strumenti
tecnologici, ma tutto ciò che
abbiamo è perfettamente
funzionante.
Grazie al riordino degli
spazi interni, l’ex aula di ar-
rebbe meglio si distinguesse fra
ponteggi che interrompono il transito e gli altri. Abbassare quest’imposta favorirebbe le migliorie degli edifici, e l’attività edile, molto
penalizzata».
Non solo. Bosio chiede di tenere la mano leggera anche sugli arredi. «Si dovrebbe abbassare il costo del plateatico per i dehors: mol-
ti comuni li agevolano per la funzione “sociale” svolta. E poi: perché far pagare le fioriere, che abbelliscono il paese? Penso che il regolamento della Cosap vada rivisto totalmente».
Sollecitazione rinviata ad un
futuro Consiglio da Tamagnone.
Mollo, d’accordo su questa cancellazione dell’imposta, ha rilanciato: «Potrebbe essere utile per la
riuscita di alcune feste, come quella di Sant’Orsola, non far pagare
il plateatico agli artigiani». Ma, la
proposta è caduta nel vuoto.
tistica è diventata una biblioteca che funge anche da
sala riunioni e sala proiezioni, l’ex biblioteca invece ospita un magazzino e una sala medica, l’aula di scienze
ha cambiato la disposizione
6
interna dei banchi e l’aula
di musica passa al piano terra.
Prima i ragazzi suonavano in uno spazio accanto alla segreteria e spesso era difficile lavorare. Ora ognuno
no spesso in situazioni così precarie da avere buone probabilità di
ottenerne uno. Purtroppo nelle nostre case non ci sono alloggi disponibili né si prevede ce ne saranno
in tempi brevi, però a Chieri di edilizia popolare ce n’è molta di più».
Angelita Mollo, capogruppo
della minoranza La Svolta, non è
del tutto convinta che la soluzione sia sufficiente a risolvere i casi di sfratto, aumentati negli ultimi tempi. «Cosa fa il Comune se,
anziché un uomo solo, deve aiutare una famiglia, magari anche senza minori ma non per questo meno
bisognosa d’una mano?».
L’assessore ribatte: «Finora nessuna famiglia nel nostro paese ha
dovuto dormire in auto. Sono stati ospitati a spese nostre in un albergo, oppure abbiamo pagato i mesi
di cauzione anticipata in un alloggio privato. O, ancora, abbiamo avuto l’aiuto da nostre associazioni. E i pochi stranieri che avevano
chiesto di poter tornare al Paese di
provenienza, li abbiamo aiutati pagando il biglietto».
Per uno degli ospiti nella casa
di via Alfazio, il Comune s’è interessato affinché frequentasse un
corso professionale in arte dolciaria per un possibile reinserimento lavorativo.
Conclude Novara:«Anche se non
è del tutto utilizzata la struttura
attuale, stiamo pensando di ristrutturare un altro nostro alloggio nella stessa via per destinarlo al medesimo scopo».
Mario Grieco
INNOVAZIONI SENZA FRETTA
Registro elettronico
e tablet in classe
aspettando il ministero
POIRINO La scuola media poirinese sta imboccando la strada
dell’informatica: durante l’ultimo anno ha ottenuto un sistema wi-fi funzionante in tutta la
scuola, che permette un uso migliore delle 5 lavagne multimediali e, in alcuni casi, l’uso di pc
portatili e tablet che i ragazzi
possono portare da casa.
Quindi la scuola dice addio
ai libri e si passa al computer?
«Non siamo ancora a questo livello, ma già qualche insegnante fa utilizzare i pc portatili ai
ragazzi - risponde il preside Nicola Marsicovetere - Abbiamo
presentato un progetto al Ministero per ricevere dei tablet, ma
non abbiamo mai ricevuto risposta… Non penso che otterremo qualcosa».
Però un passo importante
verso il mondo digitale è stato
fatto: da settembre si passa al
registro elettronico: «Sarà un
ha uno spazio adeguato al lavoro che deve svolgere.
In più, la scuola media
fruirà di un’aula al piano
terra dell’ex scuola dell’infanzia, che sarà destinata ad
accogliere un allievo con
handicap grave. «Abbiamo
chiesto al Comune questo
spazio perché c’è una rampa
di accesso facilitata e un bagno già predisposto per i disabili, cosa che invece manca nel resto della struttura.
Ho già richiesto al municipio
un intervento in questo senso,
come ho anche richiesto una
serie di interventi sulla sicurezza come l’installazione di
passaggio graduale, questo
sarà un periodo di transizione
in cui il registro elettronico si
affiancherà a quello tradizionale. Stiamo contando quanti computer abbiamo a disposizione
per vedere quali classi cominceranno a usarlo: spero tutte, ma
ancora non posso saperlo. Se tutto funzionerà bene, passeremo
al solo registro elettronico dal
2014/2015, risparmiando così
sull’acquisto di quelli cartacei».
Come funzionerà il registro
elettronico? I genitori sapranno in tempo reale assenze, voti e segnalazioni che riguardano i figli? «No, l’uso del registro
elettronico sarà solo a scopo interno: nessuna comunicazione
sms o via e-mail con le famiglie.
Sia perché è un costo che non ci
possiamo permettere sia perché
questa è la scuola dell’obbligo:
bisogna capire che un insegnante può anche dare un “4” ma poi
promuovere l’allievo. In questo
momento il registro servirà per
segnare le assenze e le comunicazioni che riguardano la classe».
sirene e lampeggianti. Spero
che piano piano questi interventi vengano fatti».
La sicurezza è un argomento su cui è particolarmente sensibile: cosa è stato fatto per migliorarla? Ci
sono nuovi cartelli che indicano le via di fughe e le porte di ingresso e uscita dei ragazzi sono diventate due
mentre prima era una sola.
Questo è stato possibile rimuovendo la guardiola interna che, entro breve periodo, troverà invece spazio esternamente subito sopra le
scale d’accesso.
Moreno Strazza
Rassegna stampa
34
Settembre 2013
____________________________________________________________
PAESI
Comune di Poirino
_______________________________ 6 settembre 2013 | Gazzetta d’Asti
Montegrosso - Inaugurazione sabato a Boscogrande, alla presenza del card. Sodano
Sedici i sodalizi partecipanti
Restaurata la cappella di San Giuseppe
Montegrosso ha festeggiato
le associazioni di volontariato
Il decano del Collegio Cardinalizio metterà a dimora l’alberello di ulivo benedetto da Papa Francesco il 15 agosto
Per sabato 7 setembre è tuto pronto per la solenne inaugurazione dei lavori che hanno visto riportare all’antico splendore la cappella di San Giuseppe, a Boscogrande di Montegrosso. A impartire la solenne benedizione
verrà niente meno che il cardinale Angelo Sodano, Decano del Sacro Collegio, legato a questa terra per via della nonna Giuseppina Pia. Dopo anni
di incuria e di degrado, inalmente lo
scorso autunno si è deciso di iniziare
“l’avventura” e di metere in moto la
macchina burocratica ed organizzativa
per il recupero del sacro ediicio. Sono
stati mesi intensi fati di lavoro molto
spesso volontario che ha permesso di
abbassare notevolmente i costi. Davvero tante le persone che hanno partecipato. Un grosso grazie alle famiglie:
Ezio e Mimma Maschio, Remo e Nella
Bianco, Franco Penna per la collaborazione; a Federico Penna, Piero Penna,
Felice Penna, Luigi Bianco, Donatello
Sabia, Luigi Fassio, Vincenzo Dureto,
Romano Mondo, Maurizio Pia, Fiorella Pia e all’impresario Gianni Bozza.
Con loro anche Massimo Pia, Marco
La cappella di San Giuseppe
prima dell’inizio dei lavori di restauro
Pavia, Riccardo Gazza, Clara Maschio,
Davide Filippa, Nicola Boggero, Michelino Gazza, Giancarlo Rosso. Un
grosso grazie all’ing. Mario Bianco e
all’architeto Fiorenzo Doglio per la direzione dei lavori e all’Uicio Tecnico
del Comune di Montegrosso e al suo
responsabile geom. Bruno Arneodo.
Un sentito ringraziamento anche alla
Curia di Asti e alla Soprintendenza del
Piemonte e alla Fondazione CRT. Un
grazie particolare a don Conti. Alle 18
si restituirà a tuta la comunità di Montegrosso questa chieseta costruita nel
1912. Non solo recupero dell’ediicio,
ma anche la sistemazione dell’assetto stradale allargando così la curva e
rendendola meno pericolosa. Questo
grazie alla famiglia Maschio Ezio-Ferrero Lorenzina e all’amministrazione
comunale guidata dal sindaco Marco
Curto. Per l’occasione il card. Sodano
meterà a dimora anche un alberello di
ulivo benedeto da Papa Francesco a
Castel Gandolfo il 15 agosto. In comunione con il Santo Padre che ha indetto per sabato una giornata di preghiera e digiuno per scongiurare la guerra in Siria, al termine della cerimonia
non si farà il rinfresco. Domenica 8 settembre ci ritroveremo ancora a Boscogrande dove alle 18.30 don Conti celebrerà una messa per tuti i borghigiani
defunti. Al termine bicchierata oferta dalla Locanda del Boscogrande, dalla Pro Loco, dalla “Tenuta “La Graziosa” e dall’ “Azienda Vincola Bianco Pa> Giovanni Bianco
squale e Figli”.
E’ subentrato a don Mario Venturello, che ha concelebrato insieme al vicario generale don Croce
Si è svolta domenica scorsa la seconda festa delle Associazioni
montegrossesi. Un modo questo per
ringraziarle pubblicamente una volta all’anno per
l’impegno che quotidianamente i volontari dedicano facendo crescere il nostro territorio. Oltre a farla conoscere,anche incentivare e a coinvolgere nuove
persone e nuovi volontari.
Sono ben sedici: Artiglieri, Fanti, A.N.S.P.I., Cavalieri della Valtiglione, Confraternita di San Rocco, Confraternita della SS. Annunziata, Croce Rossa, Avis,
Gruppo Giovani di S. Stefano e Vallumida, Banda Musicale “F. Gazza”, Pro Loco,
Biblioteca “E. Paulucci”,
Protezione Civile, Gruppo
Alpini, Bersaglieri e Associazione Nazionale Mutilati
Invalidi Civili di guerra.
Un premio speciale si è
voluto dare ai tre nonni civici che quotidianamente, nel
periodo scolastico,prestano
servizio presso la scuola primaria salvaguardando così
l’incolumità dei bambini:
Sosso Silvia, Roero Ugo e
Bologna Flavio. Due riconoscimenti inine ai veterani della Banda Musicale:
Valfrè Giuseppe e Tarasco
Adolfo.
La festa è poi proseguita con la silata ino al monumento delle Associazioni dove si è deposta una corona di iori e piantato un
albero a ricordo di questa
bella giornata. Come nelle migliori occasioni abbiamo concluso con un ricco
rinfresco, segno concreto
di ringraziamento per tutte quelle persone che nel silenzio e nel nascondimento
danno del loro meglio per il
nostro bel paese.
> G. B.
Vasto cordoglio a Montegrosso
Prima messa di don Roberto Zappino a Motta L’improvvisa scomparsa
L’ingresso uiciale è stato issato dal vescovo per
il pomeriggio di domenica 27 otobre, ma ha preso
servizio sabato scorso nelle parrocchie di Mota e di
Sant’Anna di Costigliole
don Roberto Zappino, rientrato appena da un mese dal
suo quasi decennale impegno pastorale in Brasile nella diocesi gemella di Juina.
Presentato dal vicario generale don Vitorio Croce, ha concelebrato con lo
stesso e col parroco uscente don Mario Venturello,
che a sua volta è stato ringraziato e applaudito per il
suo più che quarantennale
servizio. Quarant’anni esatti separano l’ordinazione sacerdotale dei due, come ha
rilevato don Croce, avendo
don Venturello preso messa nel 1954 e don Zappino
nel 1994.
“Ci sta di mezzo un Concilio - ha aggiunto -, per il primo vissuto in direta, per l’altro studiato sui banchi di
scuola, ma uguale lo spirito pastorale di vicinanza alla
gente e di impegno di forma-
di Clara Bianco
Foto di gruppo al termine della funzione religiosa di sabato scorso. All’altare, da sinistra, don Rodrigo,
il seminarista Forno, don Venturello, don Zappino, il sindaco Borriero, don Croce e mons. Bertolino
zione specie per i ragazzi e i
giovani di cui le due parrocchie, specie quella di Mota,
sono molto ricche”.
Immancabile il rinfresco
inale per dare modo di salutare l’arrivato e il partente, il primo per presentarsi
e farsi conoscere, il secondo per ringraziare calorosamente per una vicinanza
non solo a parole di afeto
personale e atenzione pastorale durata così a lungo.
Per don Zappino, prima
della sua prima note mottese salita a Costigliole per
l’incontro-testimonianza
con i giovani della GMG
di Rio de Janeiro, premessa di un lavoro da condurre
con l’ancor più giovane par-
roco di Costigliole centro,
don Beppe Piloto, in collegamento con la Pastorale Giovanile diocesana, rappresentata dai suoi massimi
rappresentanti, don Carlo
Rampone con don Rodrigo
Limeira, don Mauro Canta e don Ivano Mazzucco.
Se il buon giorno si vede dal
matino, o dalla serata….
A Mongardino la festa della pro loco è stata più forte del cattivo tempo
La pioggia non ha fermato le rilessioni in musica della Banda 328
Penalizzata il sabato, quando ha dovuto annullare il previsto percorso gastronomico pedonale nel centro storico del paese, la Pro Loco di Mongardino ci ha riprovato la sera dopo e
all’inizio tuto bene con lunghe tavolate in allegria, bruschete, pane e gorgonzola, agnoloti e mon.
Interessante anche la scoperta della mostra dei mongardinesi Cartolaro
- Cerrato, mamma e iglio, dedicata a
Erik Cerrato, allestita presso la locale
Scuola Elementare. Intanto dava brio
il passaggio di un tratore con luci potenti che recava sul tamagnone i nove
ragazzi della leva. Pressoché scomparsa in cità, tale festa resiste ancora nei
piccoli e medi centri della provincia.
Ma l’atesa serale era tuta per la “328”,
che dalle 21,20 in poi, soto il Palatenda, ha proposto con la consueta bravura il suo spetacolo “Rilessioni sulla
nostalgia” ovvero “Trent’anni di storia
raccontati a tempo di musica”.
1970. Swing, jazz, balE’ un collage di imlabili della “matonelmagini, ilmati da cila”, canzoni di protesta,
neteca, canzoni, incelebri motivi da ilm e
tratenimento e danda musical interpretati
za. La Band è formata
via via dai diversi artida musicisti nicesi per
sti si susseguono a rithobby, amici dai tempi
mo incalzante mentre
della gioventù, ai quala scena è completata
li si sono uniti Alice
da calzanti balleti con
Rota, dalla splendida
sempre nuovi costumi.
voce, il bravo Gianluca
Valeva insomma davGai, iglio di Roberto e
vero la pena di afronle versatili giovanissitare una note tempeme del balleto.
stosa per applaudire
Fuori dal tendone
Dedo Roggero Fossati
ancora una volta oltre
intanto pioggia batai suddeti Alice Rota,
tente con borbotio
di tuoni ma ai collaudati artisti della Gianluca e Roberto Gai, e alle balleri“328” ciò non impedisce di portare a ne, Dedo Roggero Fossati, Ezio Ivaldi,
termine il loro racconto fato di avve- Ferruccio Garbero e Tonino Spinella
nimenti epocali mescolati con eventi nel ricordo di Roberto De Paoli scomstorici il tuto supportato da una ricca parso in aprile e salutato con commocolonna sonora dal vivo recante can- zione in apertura di spetacolo.
> Patrizia Porcellana
zoni in voga dagli anni ’50 a tuto il
7
Ha suscitato un vastissimo cordoglio l’improvvisa
e inaspetata scomparsa della Dot.ssa Clara Bianco Galliano, mancata a soli 62 anni
dopo una fulminea malatia.
Lascia il marito Franco, presidente della sezione locale
dell’Avis Comunale e la iglia
Federica. Clara è sempre stata molto ativa nella vita dei
paesi di Montegrosso, dove è
nata e ultimamente trasferita e Montaldo Scarampi, paClara Bianco
ese del marito. Come non ricordare il suo impegno nell’Università della terza età, dove
faceva da coordinatrice e organizzava i vari incontri del giovedì, dal mese di otobre ino alla primavera inoltrata. Incontri dove invitava sempre esperti di svariati campi: dalla
salute, alla medicina, alla sicurezza, toccando anche tematiche religiose e spirituali, oltre a viaggi “in poltrona” e pellegrinaggi con il pullman. Per oltre 40 anni ha vissuto e ha
dedicato la sua vita per la scuola, prima come maestra, poi
come Dirigente scolastico per trent’anni. Il primo anno, nel
1982 a Poirino, poi l’anno successivo a Costigliole- Calosso
- Castagnole Lanze dove ha direto le scuole dell’Infanzia e
le Primarie ino alla meritata pensione arrivata il 1° setembre 2011. In questi lunghi anni ha sempre a preso a cuore i vari problemi delle sue scuole, dei suoi insegnanti e dei
suoi alunni, guadagnandosi così la stima incondizionata di
colleghi, alunni, personale e genitori.
E la prova di questo si è vista nel la sera della veglia di preghiera e poi il giorno dopo alla S. Messa di Sepoltura, sabato 10 agosto. Moltissimi gli insegnanti, gli alunni, i genitori. Presenti i sindaci di Montegrosso, Costigliole e Calosso. L’arciprete don Conti, a nome delle comunità di Montegrosso e Montaldo l’ha pubblicamente ringraziata per il
gran bene che ha saputo fare durante la sua vita, metendo
sempre nel suo lavoro passione, onestà e impegno.
> G. B.
IL RICORDO DI LUCETTA BAINO
La tua morte così repentina ha sorpreso tuti e ci ha lasciati senza parole. Come possiamo sopravvivere senza il tuo sorriso il tuo entusiasmo la tua vivacità organizzativa? Una persona come te che trasmete speranza
e fa pensare che il cielo è già qui su questa terra nonostante il male perché l’amore supera tuto quando se ne
va lascia un vuoto incolmabile. La tua grande disponibilità dimostrava con i fati che la fede non è parole ma
concretezza. Ora che sei nata alla vita del cielo prega il
Signore che ci aiuti a superare questo vuoto e dia a Federica tua iglia e a tuo marito Franco la forza di accettare questa soferenza pensando e ricordando tute le
gioie e i momenti belli che ci hai donato.
Le messe di Trigesima di Clara Bianco saranno celebrate
domenica 8 settembre alle 10 nella parrocchia di Montaldo Scarampi e domenica 15 settembre alle 9,30 nella parrocchia Nostra Signora di Lourdes di Montegrosso.
Rassegna stampa
Settembre 2013
T1 CV PR T2
50 .Cronaca di Torino
LA STAMPA
Comune di Poirino
.DOMENICA 8 SETTEMBRE 2013
L’incidente
il caso
Un’immagine
dell’incidente
tra il tram 4
e un bus
della linea 57
avvenuto
ieri mattina
alle 10
in corso
XI Febbraio,
angolo corso
Regina
Margherita
MASSIMO NUMA
ualcosa non andava nell’impianto
dei freni del tram
4. Una squadra di
manutentori s’è
messa al lavoro
ma il mezzo, fermo in corso XI
Febbraio, angolo corso Regina
Margherita, è partito di scatto,
ha preso velocità in discesa e
ha terminato la sua corsa contro un bus della linea 57 fermo
al lato della strada, carico di
passeggeri.
L’urto è stato molto violento, tanti hanno perso l’equilibrio e sono caduti. È scattato
l’allarme, al 118 e alle centrali
di polizia, carabinieri e polizia
municipale. Sono intervenuti
anche i soldati del Nizza Cavalleria della Taurinense. Blocca-
Q
Tram contro autobus
paura a Porta Palazzo
I TESTIMONI
«Un fragore spaventoso
e poi ci siamo ritrovati
a terra tra i rottami»
Si temeva un incidente grave, alla fine il bilancio è di venti feriti lievi
te le corsie, sono arrivate le
prime ambulanze. Le prime
segnalazioni, infatti, erano
drammatiche, alcuni testimoni avevano parlato di persone
rimaste ferite in modo grave.
Pronto intervento
Il primo obiettivo è stato quello
di calmare i feriti, per fortuna
nessuno grave. Alla fine ne sono
stati medicati 19, tutti con prognosi inferiori ai 10 giorni, in
maggioranza con contusioni al
collo e alle gambe. Tra questi,
una ragazza incinta, in stato di
choc ma illesa. L’autista del bus
non ha avuto nemmeno il tempo
di tentare una manovra. S’è visto piombare addosso il tram,
«Operazione interforze»
Polizia, carabinieri, soldati del «Nizza Cavalleria», vigili urbani e
operatori 118, impegnati nei soccorsi sui mezzi danneggiati
In breve
[email protected]
Il mistero è stato chiarito
dalla polizia in pochi minuti:.
All’interno di una valigia, finita in un cassonetto in via Olivero, sono state trovate ossa
umane. Era però di proprietà
di un medico radiologo scomparso molti anni fa. I familiari,
nel ripulire un locale, non si
erano accorti del contenuto
della valigia.
Un uomo di 32 anni, romeno, è stato arrestato dai carabinieri di Poirino per stalking
nei confronti dell’ex moglie.
Dopo aver trovato rifugio in
una comunità per sfuggire al
marito, la donna si è trasferita
di recente a Poirino. Il marito,
scoperto il nuovo indirizzo,
l’ha raggiunta per minacciarla.
Da Bari a Domodossola
ricette per tutti i gusti
Grazia vive a Bari, ma ha un figlio che lavora a Torino. Così,
quando può, prende il treno e
arriva a coccolarlo con i suoi
piatti preferiti. Ecco due sue
specialità.
aperti oggi
Torino
dalle 9 alle 20
corso Traiano
Alessandria
dalle 9 alle 14
corso Borsalino
Asti
Biella
Aperte tutti i giorni: Atrio Stazione
Porta Nuova dalle ore 7 alle ore
19,30; corso Romania 460, presso
centro commerciale Auchan dalle
ore 9 alle ore 20.
Orario minimo 9-19,30: corso Reg.
Margherita 256; via San Marino 69;
via Ancina 43/G; via Monginevro 57/
D; corso Brunelleschi 75/C; via Borgaro 103; via P. Cossa 280; largo Brescia
47; via del Carmine 1 ang. p.za Savoia; piazza Vittorio Veneto 11; via Nizza 115; via Pio VII 164/C; corso Vercelli
195; corso Francia 212.
Di sera (19,30-21,30): via Sacchi 4.
Di notte (19,30-9): via Nizza 65; corso
Vittorio Emanuele II, 66; piazza Massaua 1.
Info: www.farmapiemonte.org.
dalle 9 alle 20
Quaregna
dalle 9 alle 20
Rivalta
dalle 9 alle 14
via Torino (ang. Via Gozzano)
dalle 9 alle 20
Tortona
dalle 9 alle 20
corso della Repubblica
dalle 9 alle 14
viale Kennedy
Castelletto Ticino dalle 9 alle 20
via Sempione
(loc. Tre Strade)
dalle 9 alle 14
via Martiri della Libertà
via Lamarmora
Borgomanero
Moncalieri
via Sestriere
corso Casale
farmacie
Sono state aperte due inchieste,
una interna Gtt per ricostruire
ogni dettaglio dell’incidente, la seconda da parte dei vigili della sezione infortunistica. I testimoni
sono concordi: il tram è scivolato
lungo le rotaie nel tratto in discesa: «Abbiamo sentito come uno
scatto metallico, poi il mezzo, a velocità notevole, ha centrato il bus.
A bordo non c’era nessuno». Stesse valutazione anche dai passeggeri del bus che erano nella parte
anteriore. «Neanche lo abbiamo
visto arrivare, abbiamo visto
esplodere i vetri e frantumarsi le
paratie, non c’è stato il tempo nè
di mettersi in salvo, nè di capire
cosa stava succedendo». Gli agenti del 113 hanno aiutato i passeggeri a scendere dal bus, quasi tutti
medicati sul posto, una quindicina invece ha dovuto ricorrere alle
cure dei sanitari del pronto soccorso. Il traffico è rimasto bloccato quasi due ore, i mezzi sono stati
rimossi in tarda mattinata. Gtt:
«Stiamo cercando di capire come
si sono svolte le procedure per la
riparazione. Ci vorrà tempo».
Simonetta
Ossa tra i rifiuti
Erano reperti-studio
Minaccia l’ex moglie
Arrestato per stalking
Due inchieste
Saper spendere
Mistero in via Olivero
Poirino
senza controllo, schiantato contro
la cabina di guida.
Valenza
dalle 9 alle 20
viale della Repubblica
(ang. via Brescia)
Verbania
dalle 9 alle 20
Pallanza, viale Azari
8
Patate riso e cozze
Pelare 1 kg di patate e affettarle. Pulire mezzo kg di cozze nere e privarle di una sola scorza.
Ungere una teglia con olio extravergine, unire dei pomodorini tagliati a metà, 1 spicchio
d’aglio, 1 cipolla intera. Fare
uno strato di patate , poi uno
strato di cozze e riempire con
200 g di riso. Aggiungere una
manciata di pecorino, sale e
prezzemolo. Un ultimo strato
di patate, una manciata di pecorino, olio e cuocere in forno a
180° per un’ora.
Pollo al limone
Ungere le mani di olio e sale e
passarle sul pollo inter .già pulito Inserire all’interno del pollo 2 limoni interi punzecchiati
con la forchetta e 2 dadi da brodo. Mettere il pollo in una teglia
con patate tagliate a quadroni,
rosmarino, sale e olio. Cuocere
in forno a 180° per un’ora.
Abbiamo scoperto per caso
la trattoria La Motta a Domodossola. In cucina Viola e Corrado fanno faville e hanno ricevuto un premio su segnalazione dei loro clienti più che soddisfatti.
Cipolle e pane nero
Soffriggere 800 g di cipolle
bianche, 200 g di patate a cubettie50gdipancettapersoffritto;
condire con sale, olio extravergine d’oliva e pepe in una pentola
alta; quando tutto sarà ben rosolato aggiungere 2 litri di brodo
di carne e salvia, rosmarino, alloro e cuocere per 30 minuti a
fuoco moderato. Nel frattempo
aprile 4 pagnotte di pane nero e
svuotarle della mollica. Quando
la zuppa sarà pronta, versare
nel pane e adagiare sopra una
fettina di formaggio, passare in
forno a 180° per 5 minuti.
Risotto d’autunno
Soffriggere 1 cipolla, tostare 400
g di riso Carnaroli, sfumare con
un bicchiere di vino rosso, unire
40 g di castagne lesse, 100 g di
porcini e 50 g di uva nera. Cuocere per circa 22 minuti coperto
da 2 litri di brodo vegetale. Mantecare con 50 g di formaggio.
Capriolo all’Ossolana
Saltare 12 costolette di agnello con salvia, rosmarino e alloro per 3 minuti dai 2 lati, sfumare con un po’ di grappa
f(attenti alla fiamma). Togliere dal fuoco. Nella padella soffriggere 50 g di pancetta, 100
g di funghi (finferli) e un cucchiaio di panna. Impiattare la
crema, poi le costolette e spolverare con 100 g di cubetti di
pane abbrustoliti intiepiditi.
Rassegna stampa
Settembre 2013
Comune di Poirino
NOTIZIE
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SanDonato
MooçaJteri
Minaccia la ex moglie da mesi,
32enne arrestato per stalking
l Carabinieri lo hanno colto in flagranza di reato. L'arresto è arrivato
inseguito a diverse denunce sporte dalla ex moglie con cui viveva
separato da alcuni mesi
DISCUSSIONI
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Tuttell:!zone ,.
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NUOVI VOLI.-)-
n"CUNEOPER
MARRAKECB
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CIAMPI NO
l
Carabinieri di Poirino hanno arrestato un trentaduenne di
origine romena per stalking nei confronti della moglie con cui
si era separato da qualche mese
CASE A TORINO
Chieri
La donna, anch'essa romena , si era trasferita in una nuova
abitazione a Poirino, dopo aver trascorso un breve periodo in
una comunità per sfuggire al marito. Saputo del trasferimento
ruomo no si è trattenuto ed è giunto sotto casa della ex
moglie minacciandola da dietro la porta dell'abitazione
"Vo g lio farti del m ale " , <:1111~blJe tMiu <:~Ili::! tlu1111<:1,
Minacciava da mesi l"ex moglie,
stalkerarrestatodaicarabinieridi
Rivo li
Perseguita e minacciala sua ex,
pen sionato arrestato per stalking
minacciando la anche di bruciarle la macchina se non lo
avesse fatto entrare_ All'arrivo dei Carabinieri l'uomo era
anc<Xa lì e l'arresto è awenuto in flagranza di reato.
La donna ha denunciato tutto, come d'altronde aveva già
fatto in passato. Da maggio l'ex marito aveva ricevuto il
divieto di awicinamento ai luoghi frequentati dalla donna
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II La tua pubblialàqui, scopritutleleoftelle!
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Comune
2013 di Poirino
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ULTIMI ARTICOLI
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Maurizio ...
Già in passato la donna aveva denunciato rex marno e. per paura delle sue tame mmacce si era r ifugiata in una
Tassa d• SOU)orno a Tonno. g1i
Ul'llller-SftMirsentati
CV PR
56 .Provincia
Rassegna
stampa
STAMPA
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MERCOLEDÌ 11 SETTEMBRE 2013
Settembre 2013
Comune di Poirino
Pinerolo
Tribunale chiuso, gli avvocati
in corteo occupano il municipio
Le toghe pinerolesi: “Il ministro ci ignora, dobbiamo fare un po’ di carnevalate”
Poirino
“Tibruciol’auto”
Arrestatoperstalking
Non riusciva ad accettare l’idea che la
moglie non volesse più vederlo. L’altra
sera l’ha raggiunta sotto casa e ha
minacciato di incendiarle l’auto. I
carabinieri di Poirino hanno arrestato
per stalking un operaio romeno di 32
anni. Con le sue minacce già due mesi fa
aveva costretto la donna a scappare. Lei
si era rifugiata in una comunità
protetta. Poi, durante l’estate, aveva
provato a ricostruirsi una vita da sola,
prendendo in affitto un piccolo
appartamento. Lui, già denunciato a
maggio e condannato a tenersi lontano
dai luoghi frequentati dall’ex convivente,
è riuscito comunque a rintracciarla. Si è
presentato davanti alla porta
dell’alloggio. «Se non esci ti brucio la
macchina» le ha urlato. Invece di
assecondarlo, la vittima ha chiamato i
militari e per l’operaio sono scattate le
manette.
[F. GEN.]
Santena
Pollone nominata
nuovo assessore
È Lidia Pollone il nuovo assessore
all’Istruzione e alle Politiche sociali di
Santena. Già presidente del Consiglio
cittadino, prenderà il posto lasciato
libero da Concetta Siciliano, che si è
dimessa agli inizi di agosto «per
l’aggravarsi di seri problemi familiari».
Maestra di scuola materna,
rappresentava l’amministrazione
nell’ambito della sicurezza e volontariato
sociale e per i percorsi di integrazione.
«Proprio per motivi di opportunità, visto
il lavoro che svolge presso il nostro
istituto San Giuseppe, terrò io i rapporti
con la scuola di infanzia - precisa il
sindaco, Ugo Baldi - E nella prima seduta
del Consiglio, prevista entro la fine di
settembre, Siciliano sarà proposta alla
carica di presidente del Consiglio
[F. GEN.]
comunale».
SUSA
il caso
Il sindaco
vuole salvare
i giudici di pace
ANTONIO GIAIMO
due giorni dall’entrata in vigore della riforma
della geografia
giudiziaria, che
prevede la soppressione di 30
Tribunali (fra cui Pinerolo),
di 220 sedi distaccate e di 680
giudici di pace, salgono i toni
della protesta.
Avvocati, dipendenti del
Tribunale e sindaci sono concordi nell’affermare che la
soppressione del Tribunale
di Pinerolo non darà una risposta ai principi della spending review.
Ieri sera s’è iniziata la seconda fase di protesta, una
fase più eclatante rispetto alla raccolta di firme, agli autorevoli pareri delle Commissioni giustizia di Camera e
Senato, totalmente ignorati
dal ministro.
«Anche se non è nel nostro
stile, adesso servono un po’ le
carnevalate – ha ricordato
Maria Luisa Borgarello, avvocato pinerolese, durante
l’assemblea dell’ordine – è
giunto il momento di scendere in piazza». E così ieri sera è
stata occupata l’aula di rappresentanza del Comune, il
corteo degli avvocati con le
toghe, degli amministratori
pubblici e degli impiegati è
partito alle 19 dal palazzo di
giustizia per una lunga veglia
in attesa dell’incontro che il
ministro Anna Maria Cancellieri ha fissato questa mattina con i 26 parlamentari che
le avevano chiesto una piccola modifica alla riforma.
Sono sette i Tribunali da
salvare, con Alba che si è aggiunto in un secondo momento. Ma la risposta del ministro ha tradito tutte le aspettative. «È irricevibile – dice
Alfredo Merlo, presidente
dell’ordine forense di Pinero-
A
Ancora dieci mesi di
piena attività per esaurire i carichi pendenti:
processi civili e penali
messi in calendario e
non ancora conclusi, salvo alcuni già trasferiti a
Torino. Poi altri cinque
anni in cui la sezione
staccata resterà attiva
con funzioni di archivio.
È questo il - probabile futuro della sezione di
Susa del Tribunale, sulla
base delle indicazioni
giunte nelle settimane
scorse dal Ministero in
merito al riordino delle
sedi giudiziarie. «Ad oggi la situazione è questa conferma il sindaco
Gemma Amprino -. Ma,
come sul fronte della Sanità il nostro ospedale
ha mantenuto un importante ruolo di struttura
periferica, pur facendo
sempre capo a Torino,
anche per il futuro del
Tribunale puntiamo a
tutelare i servizi territoriali di base». Due le
azioni intraprese. La richiesta al ministero di
Giustizia, da parte di Susa e dei Comuni limitrofi, di mantenere il Giudice di pace cittadino, trasferendone la sede nei
locali di via Palazzo di
Città. E immediato assenso alle richieste giunte da Torino di utilizzare
le aule del Civile e del Penale ancora per un anno,
così da concludere le
udienze in corso. Il tutto
confidando che nuove
battute d’arresto modifichino i piani di riordino,
salvando dai tagli alcuni
piccoli Tribunali desti[F. FAL.]
nati a chiudere.
n
Il corteo dei legali
Decine di legali pinerolesi, che indossavano la toga nera, hanno sfilato ieri sera
per le vie cittadine sino ad arrivare in Comune, dove hanno simbolicamente
occupato l’aula di rappresentanza del Consiglio comunale della città
30
sedi
soppresse
È il numero dei
Tribunali che
verranno cancellati con
l’entrata in
vigore della
riforma voluta
dal Ministero
della Giustizia
A questi vanno
sommati anche
220 sezioni
distaccate e
680 giudici
di pace
lo – a noi ha concesso una proroga di due anni esclusivamente
per le cause civili ordinarie e
quelle di lavoro e di previdenza.
Tutto il resto dovrà andare a Torino e mi riferisco ai processi penali e agli uffici della Procura».
Pinerolo è stata autorizzata
dal Tribunale di Torino a celebrare ancora qualche causa penale pendente, ma il tutto si dovrà concludere entro dieci mesi.
Aggiunge l’avvocato Merlo: «Un
aspetto deve essere ben chiaro:
chiudendo Pinerolo non ci sarà
alcun risparmio». Il presidente
degli avvocati snocciola a memoria i dati.
Il palazzo di giustizia costa al
Comune 269 mila euro all’anno,
lo Stato incassa ogni anno due
milioni da multe, ammende,
contributi per le cause civili, oltre agli introiti che arrivano
dalle marche da bollo. Difficile
immaginare quindi un risparmio, se poi si pensa che il palazzo di giustizia, anche se a regime ridotto, dovrà rimanere
aperto per smaltire l’arretrato
delle cause civili.
E poi ancora: la riforma prevede che per cinque anni rimanga in funzione come deposito degli archivi giudiziari. Anche in questo caso non sarà possibile spegnere l’impianto di riscaldamento. La protesta degli
avvocati si protrarrà questa
mattina fino alle 11, in concomitanza con l’incontro del ministro. Ma poi continuerà in modo
plateale, si sta infatti organizzando per l’ultimo giorno di attività il corteo di auto guidate
da avvocati e dipendenti comunali che ai 50 all’ora percorreranno l’autostrada di Pinerolo.
Il secondo Tribunale
Avigliana
Blackout di ore
in tutta la città
Avigliana è stata colpita l’altra sera da un
blackout durato ore, lungo corso Laghi e
a macchia di leopardo in alcuni punti del
concentrico. A creare l’inconveniente
sarebbe stato un guasto ad una cabina
elettrica. Molti utenti hanno avuto dei
seri problemi per i collegamenti internet
a causa dei collegamenti della luce a
singhiozzo. I tecnici hanno per il
momento tamponato l’inconveniente, ma
dovranno eseguire nei prossimi giorni
dei lavori con il blocco della fornitura di
energia per almeno una mattinata. Un
altro inconveniente, sempre per
l’illuminazione è in via Alliaud nel centro
storico. A causa di un cortocircuito
sotterraneo diversi lampioni sono allo
scuro e per individuare il guasto l’Enel
dovrà controllare con una speciale
[G. MAR.]
apparecchiatura.
LaProcuradiIvrearischiagiàilcollasso
EilChivassesein rivoltascriveaRoma
La sede eporediese
avrà un bacino
di 523 mila abitanti
e solo quattro pm
GIANNI GIACOMINO
Da dopodomani il Tribunale
di Ivrea avrà competenza su
un bacino d’utenza di oltre
523 mila abitanti. Un’enormità. Questo, tenendo conto che
la sezione di Ciriè di Ciriè ha
ottenuto una proroga per restare attivo altri due anni.
Mentre quella di Chivasso è
destinata ad essere soppresso. Ma, se a Ciriè gli ammini-
stratori sperano di allungare
l’apertura di aule e cancellerie
di via Andrea D’Oria ad almeno cinque anni con l’obiettivo
di diventare una sezione distaccata di Ivrea, il Chivassese
si sta mobilitando per evitare
di scomparire.
Il sindaco di Chivasso Libero
Ciuffreda e i suoi colleghi di zona hanno scritto al ministro della Giustizia, Anna Maria Cancellieri, chiedendo almeno l’accorpamento con il Tribunale torinese e non con quello eporediese e il mantenimento a Chivasso della sezione dei giudici
di pace. Il consigliere regionale
del Pd Gianna Pentenero ha
presentato un ordine del giorno
dove chiede di tutelare Chivasso «per l’importante ruolo che
11
svolge nei confronti della realtà
socioeconomica in cui opera».
E così, da venerdì prossimo,
tutte le centinaia di notizie di
reato giornaliere, da Venaria
Reale ai confini della Valle
d’Aosta, confluiranno alla Procura di Ivrea. Dove i magistrati
sono tutt’altro che tranquilli. Il
procuratore capo Giuseppe
Ferrando ha già spedito una
missiva al ministero della Giustizia e al Csm chiedendo, tra le
altre cose, di poter disporre almeno di altri due vice procuratori onorari. E poi di aumentare gli amministrativi (dovrebbero essere 19 e sono 11) e la polizia giudiziaria (da 8 unità dovrebbe salire a 12).
«Serve un robusto incremento degli organici, siamo in
Toghe
insufficienti
Il nuovo
Palazzo
di giustizia
di Ivrea
parte con
gravi carenze
di organico
emergenza assoluta – non nasconde Ferrando – vorrà dire
che cercheremo di dare la
priorità alle questioni più importanti». La Procura si trasferirà a gennaio nell’ex area
Montefibre, ma, fino a febbraio
lavoreranno solo tre pm, più il
procuratore capo.
Rassegna stampa
Settembre 2013
Comune di Poirino
CORRIERE DI CHIERI
NEI DINTORNI
Venerdì 13 settembre 2013
Poirino scopre e spegne
40 lampioni “a scrocco”
POIRINO Il municipio spegne
le luci pubbliche sulle strade
private: entro fine anno una
quarantina di lampioni potrebbero essere scollegati, con
un risparmio per le casse municipali stimato in circa 200
euro al mese.
«Sono punti luce in parte di
nostra proprietà e in parte dell’Enel – specifica Piero Becchio, responsabile dell’ufficio
tecnico comunale – Si trovano in piccole vie del concentrico o nelle cascine, comunque
su terreni privati che da sempre hanno però usufruito di illuminazione pubblica. Ora
questo non è più possibile, anche nell’ottica dei tagli e della
revisione delle spese degli enti
pubblici».
Il Comune ha segnalato la
situazione ai proprietari del
terreno dove sorgono i punti
luce, invitandoli a fare richiesta di cambio d’uso della via,
da pubblica a privata. «Sono
arrivate solo quattro rischieste, ed entro breve tempo valuteremo se le vie private in questione hanno i requisiti per diventare pubbliche. Se così fosse i punti luce rimarranno attivi, altrimenti li disattiveremo». A quel punto saranno i
privati che potranno contattare l’Enel per richiedere la
riattivazione del lampione,
pagando il consumo di elettricità.
Come mai il Comune ha
sempre pagato la bolletta per
questi punti luce senza mai
accorgersene? «Questo tipo di
situazione penso esista in tutti i paesi. Questi lampioni sono lì da oltre 30 anni e, probabilmente, quando sono stati installati le vie in questione erano considerate di utilità pub-
blica. Nel tempo non è più stato fatto un controllo di questo
genere e non avevamo ricevuto segnalazioni in merito».
Ora invece la segnalazione
è arrivata. Una segnalazione
“involontaria” da parte dei
consiglieri di minoranza del
gruppo La Svolta, che lo scorso novembre chiedevano al
sindaco spiegazioni sui lampioni guasti lungo una mezza
dozzina di vie e piazze del concentrico. A gennaio nuova se-
gnalazione per un altro paio
di vie.
Nel frattempo, l’ufficio tecnico ha verificato è “scoperto” che le vie in questione erano private e che, quindi, bisognava intervenire su tutte
POIRINO
Sant’Orsola in cerca
del festival canoro
Selezioni aperte
POIRINO Servono cantanti di ogni età per mandare in scena la
prima edizione del festival canoro da giovedì 17 a sabato 19 ottobre al Salone Italia di passeggiata Marconi 12. Organizza Emilio De Leo, presidente dell’Usaf
Favari: «C’è bisogno di un evento che animi il paese per la festa
di Sant’Orsola – è schietto – Ho
dio alla pluriclasse, gli Avatanei
convivono con gli ultimi lavori
in corso e la Gaidano si prepara
alla riorganizzazione interna. I
tre plessi della scuola primaria
poirinese hanno aperto le porte
con alcune novità o in attesa che
queste si concretizzino.
Il numero degli iscritti è sostanzialmente stabile rispetto allo scorso anno: 264 bambini nel
concentrico, 65 ai Favari e 55 ai
Marocchi. Proprio nella scuola
di via del Lobetto c’è il maggior
le vie del concentrico e delle
frazioni che presentavano la
stessa situazione.
«E’ una ritorsione bella e
buona – protestano i consiglieri della Svolta – La nostra
era una segnalazione per rimediare alla mancanza di luce in quelle vie che può causare problemi di sicurezza a chi
ci abita. Non sapevamo della
questione quando abbiamo fatto la segnalazione, ma ci sembra grave che non lo sapesse
neppure l’Ufficio tecnico». Lei non vuole più vederlo
lui tenta di bruciarle l’auto
POIRINO Non accettava l’idea
che la moglie non volesse più
vederlo. Così, lo scorso venerdì,
ha minacciato di bruciarle l’auto, urlandole da dietro la porta
di casa. Lei, però, è riuscita a
chiamare il 112. I carabinieri di
Poirino hanno arrestato in flagranza di reato il marito, romeno di 32 anni. L’accusa è di
stalking è stata confermata dal-
Addio pluriclassi ai Marocchi
La Gaidano sposta i laboratori
POIRINO I Marocchi dicono ad-
POIRINO
POIRINO - Arrestato in flagranza marito romeno
però bisogno di 30 persone: cantanti dilettanti dai 10 anni in su;
accettiamo anche i novantenni…». E se ci saranno più di 30 iscritti? «Faremo una selezione se
sarà necessario»
Iscriversi costa 40 euro,(info
al 339-184.00.32 o sul sito www.festivalpoirino.it). Validi sia pezzi inediti sia grandi successi italiani e internazionali. Giovedì e
venerdì si esibiranno 15 concorrenti, solo 16 passeranno alla finale di sabato. Per i primi tre trofei e coppe. Ingresso gratuito.
cambiamento rispetto allo scorso anno: la frazione perde la pluriclasse istituita nel 2009/2010.
«Ai Marocchi avremo 5 sezioni,
mentre l’anno scorso il quarto e il
quinto anno erano fusi insieme:
ho fatto richiesta di avere sezioni
normali e il Provveditorato me le
ha concesse – analizza il dirigente Nicola Marsicovetere - Anche
agli Avatanei non ci sono pluriclassi e siamo contenti di avere una scuola nuova, anche se alcuni
lavori devono ancora essere ultimati».
I cambiamenti nella scuola
Gaidano riguarderanno invece
la disposizione interna degli spazi: aule e laboratori potrebbero
trovare nuove collocazioni. «Quest’anno mi concentrerò sulla primaria Gaidano - anticipa il dirigente - Una struttura a labirinto
in cui è facile perdersi. Ci sarà bisogno di cartelli e anche di una
riorganizzazione degli spazi, come avvenuto recentemente per la
scuola media» .
E come alla Paolo Thaon di Revel, anche alla Gaidano è funzio-
35
la vittima con la denuncia.
I due non vivono più insieme. La donna, che è stata in una comunità per sfuggire al marito, si era trasferita in un nuovo alloggio.
A carico del 32enne c’era già
una denuncia, di maggio: il giudice aveva vietato all’uomo di
avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla moglie.
nante il servizio Adsl e wireless
che permetterà il collegamento
veloce a internet in tutto l’edificio. «Finalmente le 2 lavagne
multimediali potranno funzionare adeguatamente, così come l’aula informatica che presto riceverà
una stampante da affiancare agli 11 computer portatili».
Nessuna novità, invece, per
quanto riguarda il tempo scuola: tutte le classi della primaria
sono a 27 o a 40 ore. Alla Gaidano sarà attivo anche il servizio
di prescuola gestito dai collaboratori scolastici e qualcosa di simile si sta organizzando alla
scuola dell’infanzia di strada
Vecchia delle Poste.
Con la Polisportiva
s’impara il country
e il karate shotokan
POIRINO La Polisportiva poirinese presenta la nuova stagione di corsi nelle palestre
delle scuole. Novità il ballo
country, aperto a tutte le età,
e il karate shotokan con corsi
sia per bambini che per ragazzi e adulti.
Confermata l’offerta degli
ultimi anni con proposte per i
“piccolini”come la giocomotricità e la propedeutica alla
danza classica, e anche per i
“meno giovani” con i corsi di
mobilizzazione della schiena,
ginnastica di mantenimento e
ginnastica dolce.
Ma i corsi sportivi si rivolgono anche ai ragazzi e agli aduli. La Compagniadellanebbia organizza i corsi di danza
classica, moderna, jazz e hip
hop, con lezioni sia in Poirino
che agli Avatanei, in orari diversi per i diversi gradi di preparazione.
Per gli amanti della cultura orientale, oltre al karate ci
sono i corsi di tai jutsu gestisti dal Dojo Sakura, il krav maga e lo yoga .
Per gli amanti dell’allenamento intenso, sia a corpo libero che con attrezzi, c’è il corso di “sport functional training”; per chi desidera muoversi a ritmo di musica la scelta è tra il “gambe-addominali-glutei” e il corso di
stretching-modellamento-posturale.
Per i giovani che sognano
la serie A c’è anche l’avvicinamento al calcetto, mentre per
gli indecisi corsi di avviamento allo sport o di “all sports”.
I corsi inizieranno lunedì
in orari pomeridiani per bambini e preserali o serali per adulti. La prima settimana sarà
di prova gratuita con iscrizioni sul posto. Anche a corsi avviati è possibile provare e iscriversi.
POIRINO - Sabato sera nel Salone Italia si esibiranno tre corali; domenica alzabandiera, benedizione della statua della “Madòna dij Soldà” al cimitero
Alpini, una storia lunga 85 anni
Festa nel fine settimana con cori, fanfare, messa e pranzo
POIRINO Le Penne nere poirinesi festeggiano con cori, fanfare, messa, pranzo e un “regalo” alla comunità. Sabato e domenica la sezione locale del
Gruppo Alpini celebra l’85° anno di fondazione.
Il primo atto della festa è in
programma sabato alle 21 nel
Salone Italia di passeggiata
Marconi 12: si esibiranno la Filarmonica Poirinese, il coro
parrocchiale dei Favari e il coro alpino del gruppo di Collegno. L’ingresso è libero.
La domenica, il ritrovo è invece alle 8,30 in piazza Reggimenti Alpini per la colazione e
l’alzabandiera. In corteo, guidati dalla Fanfara Monte Nero, alpini e simpatizzanti raggiungeranno poi il cimitero,
dove alle 10,30 il parroco, don
Ottavio Paglietta, benedirà la
statua della “Madòna dij
Soldà” restaurata grazie alle
penne nere, in una giornata
che Poirino tradizionalmente
dedica alla “Festa del cimitero” per ricordare la liberazione dalla lebbra nel 1630. Alle 11
don Tommaso Ribero, cappellano della sezione degli Alpini
di Torino, celebrerà poi la messa e, alle 12,30 inizierà il pranzo conclusivo al ristorante.
Quella degli alpini poirinesi è una “storia” iniziata nel
1928, ma di cui rimangono pochi ricordi scritti. «Nella sezione conserviamo la tessera dell’alpino Biagio Tamagnone,
che riporta il bollino 1931» racconta Emilio Baldi, capogruppo della sezione fin dagli Anni
Settanta.
Quelli sono proprio quelli gli
anni in cui l’associazione comincia le sue attività sul territorio per coinvolgere la popolazione: i cortei con la banda e le
autorità, la bagna caoda a dicembre, le grigliate estive nei
pioppeti fuori paese, la parte-
cipazione ai raduni dei Gruppi vicini. «Gianni Pavesio e Angelo Fornesi spinsero per queste iniziative, grazie anche all’energia di Antonio Berrino e
alla costante presenza di Giovanni Alberto. Nel 1998 abbiamo poi inaugurato la sede attuale, su un pezzo di terreno assegnatoci dal Comune».
La “casetta degli alpini” è un
prefabbricato usato nel terremoto del Friuli: il gruppo poirinese l’ha recuperata a Nogara, in provincia di Verona, e
l’ha trasformata, abbellita e ingrandita, fino a farla diventare la propria sede ufficiale.
Il Gruppo Alpini poirinese
non ha solo un lungo passato,
ma anche un presente ricco di
attività. Il direttivo guidato da
Baldi annovera Giovanni Appendino e Claudio Bertero come vice capogruppo e Giovanni Balla come segretario. Gli iscritti sono 98, a cui si aggiun-
Sopra il titolo,
gli alpini
prelevano
la “Madonna
dij Soldà”.
A destra,
un amarcord
da inizio anni
Ottanta.
A destra
l’inossidabile
capogruppo
Emilio Baldi
gono gli amici dell’associazione e 4 aggregati. «Sono persone
che non sono state nel corpo degli Alpini ma che partecipano
attivamente alla vita associativa – spiega Giovanni Balla – Le
nostre attività “canoniche” sono la distribuzione di bugie e
vin brulè a carnevale e delle caldarroste a Sant’Orsola. A Natale, invece, andiamo a fare festa
12
con gli anziani del Geriatrico,
cantando le nostre canzoni».
Il gruppo partecipa anche ai
raduni dei gruppi della zona
ed è sempre attivo nella ricerca degli “alpini dormienti”:
poirinesi che hanno fatto la leva nelle penne nere o che sono
attualmente in attività, ma che
non si sono mai iscritti al gruppo.
Gli Alpini si occupano anche
di servizio d’ordine durante le
manifestazioni e garantiscono
la pulizia del “campo della gloria” davanti al cimitero, dove
domenica inaugureranno la
statua della “Madòna dij
soldà”. «È una statua che arriva da una tomba dismessa dal
municipio, che il nuovo proprietario ci ha donato. I Beni culturali l’hanno segnalata come bene da proteggere e noi l’abbiamo ripulita per poterla collocare nello spazio dedicato ai caduti delle guerre. Accanto alla
statua verrà posta anche l’incisione della poesia “La Madòna
dij soldà” che il poeta Nino Costa dedicò alle mamme dei caduti in guerra».
Non è questo il primo restauro eseguito dagli Alpini: nel
2008 hanno recuperato il pilone di via Torino facendo costruire una copia della Madonna del Rocciamelone e nello
stesso anno hanno rimesso a
posto quello di Sant’Orsola di
via Pessione.
Moreno Strazza
Rassegna stampa
Settembre 2013
Comune di Poirino
CORRIERE DI CHIERI
PERSONE
Venerdì 13 settembre 2013
COSPLAYER
Chi sono Imitano i loro eroi
non solo nel costume
«Forse siamo un poco... bipolari»
IN RADUNO
41
Come creano Fantasia e genialità
Un bellissimo samurai
nasce da cartoni della pizza
Poirino fa un tuffo
dentro i videogame
POIRINO Per lo più è giovane, ma
non sempre. Non per forza è “malato” di cartoni animati e videogiochi. Sicuramente è curioso e
ha una gran voglia di conoscere
altra gente. È difficile, se non impossibile, tracciare l’identikit del
cosplayer: età, occupazione ed
estrazione sociale sono molto eterogenee in questo “mondo” in
fortissima espansione. Che sabato e domenica riveleraà se stesso
e le sue mille sfaccettature a Poirino dal mercato al palasport.
Chi è un cosplayer? «È una persona che veste i panni di un personaggio preso da videogiochi o
fumetti, ma anche da film, telefilm
o giochi di carte - analizzano Alessio e Isabella Pivaro, fratelli poirinesi che organizzano l’evento
“Poirino in Cosplay” – Impersonare significa però non solo vestirsi in modo uguale, ma essere il più
simile possibile: andatura, postura, gesti. I particolari sono essenziali. Una cosa totalmente diversa rispetto al classico Carnevale».
Certamente c’è una maggioranza di persone dai 13 ai 30 anni. «Ma girando per le fiere abbiamo visto molte persone più “mature”. Anche famiglie con bambini piccoli, tutti vestiti per impersonare qualche personaggio».
È una moda che nasce in Giappone, dove alcune persone si vestono quotidianamente come i loro beniamini tratti per lo più dai
manga (i fumetti giapponesi) o
dai videogames. «Lì è un vero e
proprio modo d’essere, da noi si
può definire un hobby – chiarisce
Isabella Pivaro – In questi anni
sta crescendo enormemente: sono
ormai moltissime le persone che
almeno una volta hanno sentito
parlare di questo mondo o che
hanno visto qualcuno vestito come un cartoon. Senza contare le
fiere a tema, che si moltiplicano
di mese in mese».
È facile trovare raduni di cosplayer in molti piccoli paesi, nei
cinema, nei centri commerciali,
ma i più importanti a livello nazionale sono a Lucca, Milano, Roma e Torino. Ultimamente, un
certo interesse si sta sviluppando anche al Sud.
Perché si diventa cosplayer?
Qual è la molla che fa decidere a
una persona di travestirsi da cartone animato, andare in giro per
le strade o di partecipare a un raduno?
«C’è chi è mosso da un’enorme
passione verso i fumetti o i videogames, ma non è questo l’aspetto
principale - spiega Alessio Pivaro - Ciò che accomuna tutti i patiti del genere penso che sia una forma di “bipolarismo”, una sorta
di Dottor Jekyll e Mister Hyde: c’è
la voglia di diventare qualcun’altro anche solo per un giorno. È un
modo per vincere la timidezza.
Un ragazzo che magari passa
tutti i pomeriggi davanti al computer decide di impersonare il
suo eroe e si “butta” partecipando a un raduno. Cosa gli succede? Perché dovrebbe farlo?
«Perché le fiere sono una festa,
un mondo sano, dove si incontrano tante persone che hanno la stessa passione e con cui si fa velocemente amicizia. Persone che arrivano da ogni parte d’Italia: pronte, ad esempio, a ospitarti in casa
loro al prossimo raduno».
Attualmente non sono molti i
posti dove la gente si può incontrare, conoscere e fraternizzare:
non sicuramente un centro commerciale o una discoteca.
«Nelle fiere ci sono molti curiosi, persone in abiti civili che ti fermano, ti chiedono una foto, ti fanno i complimenti: un’atmosfera incredibile - aggiungono i fratelli
Pivaro - Un vero cosplayer non solo recita una parte, ma si adope-
SABATO E DOMENICA
Due giorni di gadget ed esibizioni
ospite il campione del mondo
POIRINO Il raduno dei “cosplayer” fa le cose in grande: una sigla ufficiale, un balletto che da
mesi è visualizzabile sulla Rete,
ospiti “internazionali” e quasi
200 preiscrizioni per le esibizioni. Domani, sabato, e domenica,
il palasport di via Dalla Chiesa
ospita la terza edizione di “Poirino in cosplay”, evento a partecipazione libera dedicato agli
amanti dei cartoni animati e dei
videogiochi.
Per due giorni si potrà accedere liberamente alla struttura
e curiosare tra i banchetti che
vendono le novità in campo di
fumetti, videogames, giochi di
carte e di ruolo.
Sul palco si alterneranno sfilate coi personaggi dei fumetti,
concerti, dj ed esibizioni di ballo. Ospiti “speciali” gli attori del
telefilm “Mario, una serie di
Maccio Capatonda” su Mtv, il
doppiatore di film e cartoni animati Ivo De Palma e Massimo
Barbera, fresco vincitore del
campionato mondiale di cosplay
tenutosi in Giappone.
Il palasport apre sabato alle
9,30; alle 11 una sfilata di persone in costume girerà per il mercato in paese. Alle 15 esibizione
ra con ogni mezzo per costruire
un costume il più possibile simile
all’originale».
Quanto dura la preparazione
di un costume? Quali sono i materiali che si utilizzano? «La prima cosa è la fantasia e la “genia-
non competitiva per coloro che
da poco si sono avvicinati a questo mondo. Fino alle 24, si succederanno sul palco la cantantecosplayer toscana di origine indiana Sunita, i gruppi Outside
e Seven Stars, i dj Alessio Zell e
Marco e il corpo di ballo dell’evento.
Domenica si riparte alle 9,30:
ospiti Massimo Barbera e Ivo
De Palma, che alle 11 terrà una
conferenza sul doppiaggio. Alle
14,30 i comici di Mtv del gruppo
di Maccio Capatonda apriranno la gara Cosplay, momento
centrale della manifestazione.
«L’anno scorso avevamo 70 iscritti, quest’anno più del doppio –
anticipano gli organizzatori –
Senza contare quelli che si iscriveranno domenica mattina».
La gara consiste in un’esibizione libera, singola o di gruppo, che deve avvenire in un tempo prestabilito e con sottofondo
musicale a scelta. La giuria,
composta da cosplayer “veterani” premierà con coppe e gadget il miglior vestito, l’accessorio più bello, l’esibizione più divertente, il gruppo più affiatato. Iscrizione alla gara e tutti gli
eventi sono gratuiti.
Isabella Pivaro
nei panni
di Lara Croft
Sotto: il fratello
Alessio
in versione Cell
lità”. Bisogna pensare non solo a
come farlo, ma anche a come poterlo fissare al corpo e come sarà possibile muoversi con questa “corazza”. Il costo dipende dai materiali usati: abbiamo visto un bellissimo samurai fatto interamente
con i cartoni della pizza che non
avrà speso più di 50 euro, come anche la corazza di robot con luci,
movimenti automatici e ventole
per l’areazione: una spesa di qualche migliaio di euro. Spesso si diventa cosplayer per la voglia di costruire qualcosa, come fosse una
sfida con se stessi».
Bisogna anche scegliere il personaggio giusto da interpretare:
come si decide?
«Anche in questo caso non c’è
una regola. I più gettonati sono i
personaggi dei fumetti manga o
dei viedeogiochi, magari andando alla ricerca di quelli ancora
inediti in Italia o quelli “minori”:
non si viene riconosciuti dal pub-
blico dei curiosi che visita le fiere,
però i cultori di questo mondo apprezzano questa scelta. Ma per diventare cosplayer si può prendere
spunto dal mondo della musica,
dei telefilm, della pubblicità: c’è
anche chi si è vestito da scatola di
medicinale e ha messo in scena lo
spot televisivo.
Non basta infatti vestirsi, truccarsi e curare i dettagli per essere
un cosplayer: bisogna anche “sfilare” e fare una scenetta».
Non è obbligatorio mettersi in
mostra su un palco, in molti partecipano alle fiere, ma non si
iscrivono alle esibizioni. Altri,
invece, curano di meno il vestito
e l’acconciatura ma puntano tut-
to sull’interpretazione del personaggio durante la sfilata.
Anche per questo hobby, come
per molti altri, c’è una “data di
scadenza”? Si smette quando si è
troppo vecchi?
«Non è solo una questione di
età, a volte ci si ferma qualche anno e poi si riprende, soprattutto
per mancanza di tempo. Quando
si lavora a tempo pieno non è facile ritagliarsi molti momenti per
pensare a un nuovo personaggio
e come renderlo “vivo”. Per fortuna ci sono le fiere: basta un weekend al “Lucca Comics” e si torna carichi di idee, entusiasmo e
nuovi amici».
Moreno Strazza
cettare un altro personaggio ancora da impersonare. Ciò non toglie che il travestimento può essere un modo per
evadere dalla propria quotidianità
e mettersi in gioco provando a essere diversi.
Perché si sceglie
un determinato
personaggio e
non un altro?
Non andrei a cercare nulla di
particolare dietro la scelta. È certo che ognuno di noi cerca i personaggi che un po’ gli somigliano, che in qualche modo gli risuonano dentro. Difficilmente si
sceglie qualcuno che non ci piace. A meno che non si voglia giocare per antitesi.
Cosa dice la psicologa a un ragazzo timido e introverso che
si veste da supereroe e partecipa a una fiera di cosplayer?
Io dico che fa benissimo, che
se sta bene quando si traveste fa
bene a farlo! Sarebbe poi un bel
percorso di consapevolezza capire quali sono gli aspetti e le situazioni che lo rendono felice
quando si traveste, per poi trasferirle nella vita normale. Bisogna spiegare a Peter Parker che
lui è forte anche quando fa il
giornalista, non solo quando è
Spiderman.
Travestirsi, però, può diventare anche patologico.
La patologia subentra quando
si arriva alla “dissociazione” delle personalità, quando si perde
il contatto con la realtà e si confonde la vita reale con il travestimento. Quando vedo qualche giovane in Giappone che è sempre
vestito come un cartone animato, allora un po’ mi preoccupo…
Lady Gaga è una delle maggiori icone pop e
spesso si riPATOLOGIA corda più per
i travestimenti che per le
canzoni. Di
recente ha dichiarato che
ci si traveste
perché non
sempre si ha la forza di essere se stessi.
Non posso giudicare Lady Gaga, ma penso che in queste dichiarazioni ci sia una buona dose di marketing: mi sembrano
giocate su luoghi comuni. Però
ho molto apprezzato il gesto di
togliersi trucco e parrucca davanti al pubblico durante un concerto: un bel modo per mostrare
a tutti chi è la vera Lady Gaga,
un messaggio sicuramente positivo.
PARLA LA PSICOLOGA
«Certo, si sentono come il loro eroe
Ma tutto quanto resta un grande gioco»
POIRINO «Il travestimento fa par-
antico nel genere umano: una
te della natura umana: si inizia tradizione presente in tutte le
da bambini e spesso si continua a culture passate e presenti, sia in
farlo da adulti». La psicologa Occidente sia in Oriente. Non diMarta Musso, poirinese di 27 an- mentichiamoci che noi abbiamo
ni con una specializzazione in il Carnevale.
“psicologia sociale”, analizza Ma i cosplayer prendono le dicon serenità la voglia di prende- stanze dal Carnevale. Tengore le sembianze dei personaggi no a sottolineare come il loro
dei fumetti e dei videogiochi.
non sia un semplice travesti«Non solo non c’è nulla di ma- mento..
le o di patologico, anzi, è un moNon dobbiamo denigrare il
do per esperire uno dei propri mol- Carnevale, ma anzi riscoprirne
teplici sé. Detto più semplicemen- il valore: il martedì grasso era
te è un modo per sperimentarsi in un giorno importantissimo nelnuovi contesti e nuove situazioni, l’antichità. Era l’unico momenper imparare a diventare più con- to per giocare, divertirsi ed eccesapevoli di chi si è e di cosa si può dere. Ci si vestiva per esorcizzafare nella vita».
re il male e la povertà, e ci si preCome definirebparava
tra
be il mondo dei
scherzi e feste
cosplayer?
alla
lunga
TRAVESTIRSI
È una moda.
Quaresima.
Non penso che
I cosplayer
tutti coloro che
sentono di
partecipano alle
andare oltre
fiere o ai raduni si
il travestichiedano il permento, la traché si travestono
sgressione
o perché hanno scelto un deter- un giorno all’anno: pensano
minato personaggio. Spesso tut- di impersonare il personaggio.
to è molto più semplice: si parteCerto. Anche se prendiamo un
cipa a una festa che ti fa stare be- bambino vestito da Zorro, lui si
ne. Non c’è nulla di negativo: è sente davvero Zorro in quel mouna nuova moda ma dal sapore mento.
molto antico.
Il travestimento è poi uno dei
Una moda nata in Giappone. primi giochi da bambino, ma
C’è una motivazione cultura- se lo fa un adulto? Si può parle particolare?
lare di infantilismo o è “tutto
In realtà no: nasce in Giappo- normale”?
ne perché quella è la nazione doDa bambino è normale provave la cultura del fumetto è più re a diventare qualcun altro, è un
forte. Ma il travestirsi è un gesto gioco essenziale per acquisire
«Un modo tipico
per capire se stessi»
La giovane
poirinese
Marta Musso
è specializzata
in psicologia
sociale
competenza di chi si è, un modo
per fare esperienza del mondo. E
non c’è nessun problema nel continuare a crescere anche da adulti: si ampliano le proprie conoscenze in modo sereno e gioioso.
Più si gioca, più è facile conoscersi e quindi diventare persone “migliori”.
E se invece non ci si traveste
da adulti? Significa che si è
persa la voglia di giocare?
Non è detto: magari si preferisce esprimere se stessi in altri
contesti.
Quali sono le persone decidono di travestirsi: quelle che vogliono nascondersi o quelle
che vogliono mettersi in mostra?
Entrambe le risposte sono vere, non c’è una regola. Più si sta
bene con se stessi, più è facile e
divertente mettersi in gioco in
altri panni diversi dai propri.
Spesso chi è insicuro e non si accetta totalmente fa fatica ad ac-
13
«Se perdi il confine
tra realtà e fantasia»
Rassegna stampa
Settembre 2013
Comune di Poirino
CORRIERE DI CHIERI
CHIERI E DINTORNI
Martedì 17 settembre 2013
9
Poirino rinuncia ai crediti sui rifiuti
in cambio delle bollette non pagate
SCUOLA - Giovedì l’incontro genitori-Comune
Incidente
feriti
I ARIGNANO Un malore o, forse,
CHIERI Genitori da una parte, Comune e impresa appaltatrice dall’altra: giovedì c’è il faccia a faccia sulla mensa scolastica. Appuntamento alle 17 in sala Conceria (via Conceria 2): l’incontro
è e aperto a tutti gli utenti del
servizio di refezione.
Sarà l’occasione per presentare la ditta che, da questa settimana, si occupa del servizio, l’Euroristorazione.
Giovedì la stessa società presenterà il materiale informativo
per utenti, le proposte di miglioramento e i progetti didattici. In
seguito sarà consegnato il menù
attualmente in vigore e, infine,
verranno illustrati modi e strumenti di comunicazione tra utenti, ditta e Comune.
Il tema del servizio di refezione, intanto, resta caldo. Francesco Paese, presidente del Comitato ristorazione scolastica, ha
richiesto di esaminare gli atti
della gara d’appalto per l’aggiudicazione del servizio. Il presidente del Crs, che è membro anche del Comitato Geniori, ha poi
inviato alcune riflessioni agli altri componenti del CoGen. Oltre
al tema dell’esclusione dei bambini morosi, Paese ragiona sul
tema economico: «Quest’anno il
pasto costerà 4,52 euro, quindi in
ribasso rispetto ai 4,95 dello scorso anno. Il Comune tiene conto
Confronto col gestore
e costi da abbassare
Marchisio: «Tenui speranze di recuperare i debiti degli evasori» Mensa sotto i riflettori
Fuga di gas
I Santena Prima il rumore di uno
sfiato, poi il forte odore di gas:
evacuati i capannoni della zona
industriale di via
Circonvallazione. E’ successo alle
16,30 di ieri, martedì:
protagonista la Bosmal srl,
azienda che si occupa di
sperimentazioni sugli
autoveicoli. I dipendenti si sono
accorti della fuga di gas e hanno
chiamato il 115: sono intervenuti
i vigili del fuoco della squadra
101 di Chieri, insieme ai colleghi
volontari di Santena e del Nucleo
Nucleare – Biologico – Chimico –
Radiologico. La causa della
fuoriuscita era una centralina,
situata lungo la recinzione della
ditta: probabilmente un’auto si è
scontrata contro il cabina,
danneggiandola e provocando la
fuga di gas. Nel frattempo i
dipendenti della ditta sono stati
evacuati, così come quelli dei
capannoni vicini: nessun
intossicato. In circa un’ora i vigili
del fuoco hanno ripristinato il
contatore. La polizia municipale
di Santena potrà risalire all’auto
che ha danneggiato l’impianto
grazie alle telecamere di
sorveglianza della Bosmal.
«Soltanto in parte
sono persone
che non ce la fanno»
ne, che non voglio indicare, dove
quasi tutto il debito è di un unico
soggetto, ma molto grande». Un’azienda? «Non voglio dire di più».
Il problema delle bollette non
pagate non dipende solo dalla
scelta del sistema a Tia e neppure dal fatto che l’esattore sia ora
il Consorzio e non più il Comune. Ragiona Marchisio: «Con la
Tia l’intero costo del servizio viene pagato dagli utenti, mentre con
la Tarsu una parte di esso se l’accolla il Comune. Ma lo stesso problema esisteva quando le bollette
venivano riscosse direttamente
dagli uffici comunali. Solo che la
cosa appariva meno proprio perché il “buco” veniva coperto dalla percentuale messa dal Comune che non era fissa, ma variava
in base alle esigenze. E poi ci si rifaceva aumentando le bollette ogni anno per coprire anche l’evaso precedente. Erano soldi messi
dal Comune, d’accordo,ma pur
sempre dai cittadini che pagano le
tasse».
Anche ora, però, le persone
corrette pagano anche per chi
non lo è: «Nelle bollette è già previsto un 5 per cento più del dovuto - rivela Tamgnone - proprio per
coprire l’evasione».
Mario Grieco
PINO TOR.
Salesiano racconta
la guerra in Sudan
La guerra in Sudan, in particolare nel Darfur, verrà raccontata
domani, mercoledì, dal missionario salesiano don Giacomo
Comino. L’incontro, intitolato
“Sudan una tragedia dimenticata” e promosso dalla pinese Rosalba Menzio, si terrà alle 21 nel
teatrino delle scuole medie, piazza del Municipio 4. Parteciperanno i medici Guido Giustetto e
Francesco Torta, in passato impegnati nel volontariato in quel
Paese. Rosalba Menzio è stata
missionaria in Africa più volte, in
prevalenza in Kenya. «I missionari salesiani in Sudan hanno aiutato la popolazione costruendo
scuole e ospedali – sottolinea
Paolo Pellegrini, consigliere comunale tra gli organizzatori dell’incontro – E’ stato possibile anche grazie a molti volontari piemontesi. La serata sarà occasione per aprire i nostri orizzonti di
conoscenza e di solidarietà».
FESTA SPORCACCIONA IN PIAZZA EUROPA
Bottiglie intere e in frantumi, bicchieri di plastica, coriandoli,
rifiuti: è ciò che resta al centro di piazza Europa dopo una “festa”
notturna che probabilmente ha coinvolto un buon numero di
persone. Mancava solo un sacco nero, di quelli per i rifiuti.
Per le associazioni
Disoccupazione
Il Municipio
riapre il bando
CHIERI Ancora 3.800 euro disponibili: il Comune riapre il bando per
dare lavoro ai disoccupati chieresi. Possono partecipare le associazioni no profit cittadine, che riceveranno i fondi e li destineranno
ai lavoratori.
L’iniziativa fa parte del progetto “Reciproca solidarietà e lavoro
accessorio”, finanziato dalla Compagnia di San Paolo: il Municipio
ha ricevuto 20 mila euro da utilizzare per dare lavoro a cinque persone, mentre gli enti no profit avranno 38 mila euro da destinare
ad altri cittadini senza impiego.
Possono aderire residenti a
Chieri con patente di guida e Isee
inferiore a 25 mila euro. Devono
essere iscritti al Centro per l’im-
Tango e liscio soppiantano baciata e country
Tra arte e relax ripartono i corsi dell’ElleTicì
CAMBIANO Amanti della recitazione, del canto e del
ballo, ma anche di disegno,
découpage e tecniche di rilassamento: sono riaperte
le iscrizioni ai corsi dell’associazione cambianese ElleTiCì di via IV Novembre
4. La stagione 2013/2014 parte con alcune novità rispetto a quella dell’anno passato.
«Abbiamo introdotto due
nuovi corsi, tango e liscio,
ma ne abbiamo dovuto eliminare parecchi altri a causa dei pochi iscritti. Mi riferisco a musica d’insieme,
musica propedeutica, batteria, sax, tromba, country e
latino americano», introduce Ester Delforno, tra le organizzatrici della scuola.
I costi d’iscrizione sono
rimasti invariati e oscillano da 30 a 210 euro (info al
347-503.41.95, oppure al 338972.22.89). Da quest’anno inoltre, i nuovi iscritti potranno inizialmente partecipare ad alcune lezioni di
prova gratuite.
«La
programmazione
completa è in evoluzione, anche se alcuni corsi sono già
ripartiti per gli allievi già
frequentanti lo scorso anno».
Lunedì 2 settembre è stato
il turno della danza classi-
REGOLE DI SICUREZZA A SANTENA
Guinzaglio corto
e museruola
per i cani grossi
SANTENA Cresce la passione per
i cani grossi ma insieme cresce
il pericolo. Perciò il Comune ha
installato nelle aree verdi diversi cartelli, in cui elenca gli obblighi dei proprietari di cani, sia
per quanto riguarda problemi di
sicurezza sia per quelli d’igiene.
Analogo richiamo è stato inserito sulla prima pagina del sito
internet comunale.
E’ un modo per rilanciare l’ordinanza del Ministero della Salute appena pubblicata sulla
Gazzetta Ufficiale. «E’ in aumento l’adozione di cani di grossa taglia di razze potenzialmente aggressive – spiega il sindaco Ugo
Baldi – Quasi sempre si tratta di
animali di ottimo carattere. Però,
talvolta sono nelle mani di proprietari che non sono in grado di
controllarli; non di rado si vedono condotti in giro da ragazzini
ca, del moder n jazz, della
ginnastica danzata e della
ginnastica dolce, tutti diretti da Claudia Partiti. Il giorno seguente, con l’insegnan-
o donne di corporatura fragile».
Ci sono stati casi più o meno
recenti in città? «Al momento
non mi risulta. Però è meglio tenere alta la guardia, anche perché altrove i casi non sono stati
pochi. E fra le vittime, non solo adulti ma anche bambini».
Inoltre, succede sempre più
spesso che cani di razze potenzialmente aggressive vengano
abbandonati. «Magari da piccoli sono cuccioli che fanno tenerezza, ma quando crescono la situazione cambia, sono molto meno
teneri. I casi sono aumentati in
tutto il Chierese».
Il proprietario di cani è sempre responsabile, civilmente e
penalmente. Quando l’animale
viene portato in aree aperte al
pubblico deve sempre essere tenuto al guinzaglio a una misura
di non più di un metro e mezzo:
sono dunque fuorilegge i guinzagli allungabili. Il proprietario
deve sempre portare con sé una
museruola, morbida o rigida, da
mettere in caso di pericoli.
te Sabrina Riviera, è rincominciato il canto per adulti,
le cui lezioni saranno ogni
martedì e giovedì a partire
dalle 15. Mentre oggi, mar-
tedì, riprendono i corsi di rilassamento e scaricamento
stress, entrambi condotti da
Rita Salvadore.
Sabato 5 ottobre, alle 15
toccherà al corso di canto
per bambini (3-10 anni), diretto da Anna Gariglio,
mentre sono ancora in via
di definizione gli orari e l’inizio, probabilmente in ottobre, del corso di chitarra
diretto da Gigi Orlando.
Stesso discorso per pilates e
tango argentino, che avranno come insegnante Marina
Siri.
Per chi volesse cimentarsi in animazione teatrale e
recitazione per ragazzi, entrambi diretti da Ester
Delforno, ma anche in teatro per adulti (docente Giulia Miniati), l’appuntamento è per sabato 28 settembre
alle ore 15.
A guidare gli appassionati di liscio, che si ritroveranno mercoledì 2 ottobre alle
21, saranno i coniugi Donatella e Piero Piotto; mentre
lo stesso giorno, ma alle 17,
toccherà agli studenti di disegno fumettistico, supervisionati da Federico Butticè
e Simone Stassano.
Infine per giovedì 3 ottobre è in programma la prima lezione, che si svolgerà
dalle 18 alle 20, del laboratorio creativo di Sara Ravinale.
Danilo D’Amico
14
CUSTODIA ARREDI
CAMBIANO - Teatro, canto, découpage, pilates e rilassamento per tutte le età
delle fasce di reddito e applica tariffe tra i 2,01 e i 5,30 euro, tutte
aumentate rispetto allo scorso anno».
Per questo il Cogen chiederà
un incontro in Municipio affinché i prezzi siano modificati al
ribasso: «Con la stessa percentuale di rincaro del 2012/2013, il costo massimo dovrebbe essere 4,75
euro». I genitori attendono una
risposta dalla Giunta, ma sono
ottimisti: già in passato la collaborazione aveva portato risultati positivi per le famiglie. Lo conferma l’abolizione della commissione del 2% per chi paga il pasto attraverso carta di credito, ottenuta da quest’anno scolastico.
L’incontro di giovedì servirà
anche per comunicare queste novità. E sarà l’occasione per il Cogen di “reclutare” nuovi membri: «Sono partiti i tesseramenti
2013/2014 per i soci effettivi – comunica Paese – L’iscrizione costa
10 euro, necessari per sostenere i
costi fissi dell’associazione. I soci
avranno diritto a sconti in negozi convenzionati, partecipazione
alle attività promosse per i bimbi, come teatro, inglese, taglio e
cucito; possibilità di prenotare i
locali del Trenido per feste di compleanno (fino a 6 anni)». Per aderire, si può inviare una e-mail e
richiedere la tessera all’indirizzo [email protected]
piego come disoccupati (iscrizione posteriore al 1° settembre 2008).
Possono partecipare anche giovani con meno di 29 anni in cerca di
prima occupazione e iscritti al
Centro per l’impiego o studenti universitari. Ha i requisiti anche
chi riceve indennità di disoccupazione, integrazioni salariali o sia
in “contratto di solidarietà”.
Sono le associazioni, però, a fare domanda: possono ricevere finanziamenti per pagare i voucher
a “prestatori di lavoro” che si occupino di: pulizia e manutenzione edifici e giardini; manifestazioni; educazione e cura dei luoghi;
aggregazione sociale. Domande
entro il 14 giugno. Vanno consegnate o spedite al Comune entro il
24 settembre.
Moduli sul sito internet del Municipio e allo Sportello Unico di
via Palazzo di Città 10. Orari: 8,3013,30 (da lunedì a venerdì); 8,30-18
(mercoledì); 8,30-11,30 (sabato).
TRASLOCHI
FERRIAN
Davide s.n.c.
ANDEZENO
TEL 011-9434262
TEL.
Fax
ax 011-9434584
Davide
335/7089398
[email protected]
SERVIZIO OGGETTI D’ARTE
una manovra azzardata: non si
conoscono ancora le cause
dell’incidente avvenuto sabato
mattina ad Arignano sulla
provinciale 119, all’ingresso di
Arignano. Erano da poco passate
le 11 quando una Ford Ka,
proveniente da Andezeno, si è
ribaltata dopo aver sbattuto
contro il terrapieno a lato della
strada. L’impatto è avvenuto
poco prima di una curva,
all’altezza di Borgo Cremera 24.
Gli occupanti dell’auto, due
torinesi di 85 e 75 anni, sono
stati soccorsi da alcuni
automobilisti di passaggio:
hanno aiutato i feriti a uscire
prima che l’auto prendesse
fuoco. Sul posto sono poi arrivati
i carabinieri e i vigili del fuoco di
Chieri. I feriti sono stati
trasportati con l’elisoccorso al
Cto di Torino: entrambi
lamentavano forti dolori alla
schiena ma pare non abbiano
riportato fratture o ferite gravi.
«Quando il Consorzio Chierese
fatto - 50.000 euro del credito dal verrà conglobato in un unico meConsorzio Chierese dei Servizi, ga-consorzio a livello provinciaper ridurre il debito che avrà fra le, quel debito passerà al Comune
breve nei suoi confronti. Nel 2006 – spiega il sindaco Sergio Tamail Consorzio chiese un prestito ai gnone – Ovviamente passeranno
sette Comuni passati dal regime al Municipio anche i crediti vandi tassa a quello di tariffa (la Tia) tati verso gli evasori, che speriaper coprire i costi dei fornitori e mo di riuscire ad incassare».
Speranza tenue secondo Ilario
delle ditte che svolgevano il servizio, in attesa di avere gli incas- Marchisio, presidente del Ccs:
«Da otto anni il nostro consorzio
si delle bollette.
Poirino stimò che era più con- ha difficoltà di riscossione di un
veniente così, che chiedere un 3 % annuo della somma complessiva dovuta daprestito alle bangli utenti. La
che per poi restipercentuale da
tuirlo con gli in- CHI EVADE?
allora è sempre
teressi. Prestò
più in crescita.
dunque 350.000
Non credo ci siaeuro. E negli anno grandi speni successivi ne
ranze di riuscire
ha avuti indietro
a rientrare dei
300.000.
soldi dovuti».
Tra non molto
Ma chi è che non paga? «Solo
il Ccs chiuderà, all’interno della
riorganizzazione del settore ri- in parte si tratta di persone che
fiuti, e restano da saldare 50.000 proprio non ce la fanno – spiega
euro. Che fare? I due enti hanno il presidente – E in genere in quemesso sul piatto un altro valore: sti casi sono cifre non molto rile166.000 euro di bollette non paga- vanti. Poi c’è un buon numero di
te da abitanti di Poirino. E han- “furbetti”, che evadono anche se
no deciso di compensare una co- potrebbero pagare, e di gente che
sa con l’altra: 50.000 euro certi si è trasferita altrove o addirittucon 166.000 euro, che sono il tri- ra è tornata in paesi d’origine.
Però c’è anche il caso di un Comuplo ma di incasso meno certo.
POIRINO Il Comune abbuona - di
CV PR
54 .Provincia
Rassegna
stampa
STAMPA
.LA
MARTEDÌ 17 SETTEMBRE 2013
Settembre 2013
Comune di Poirino
Carmagnola
Settemila firme e un concerto
per difendere Ostetricia
Blitz notturno del Comitato. E sabato happening musicale in piazza Italia
Poirino
Il Comune cambia
le lampade dei privati
Le lampade della discordia sono in
tutto una quarantina. Le avevano
segnalate, ironia della sorte, proprio i
consiglieri d’opposizione, che avevano
raccolto diverse lamentele per il fatto
che fossero spesso bruciate. Il
Comune invece ha scoperto che quei
lampioni illuminavano da più di
trent’anni strade private. Un regalo
che, a sentire le prime stime,
dovrebbe essere costato alle casse
municipali più di duemila euro
l’anno. Ora l’amministrazione non ha
alcuna intenzione di perseverare.
Ha già contattato tutti gli abitanti
coinvolti, che sono stati messi
davanti ad una scelta obbligata: o
chiederanno di cedere il tratto
d’asfalto alla città, oppure dovranno
iniziare a pagare l’elettricità di tasca
propria. In caso contrario non resta
[F. GEN.]
che rimanere al buio.
il caso
FEDERICO GENTA
Q
uelli del comitato
devono aver lavorato tutta la
notte per agganciare tutte e settemila le firme dei cittadini
in difesa dell’ospedale di
Carmagnola. Ieri mattina
l’ingresso del San Lorenzo
si presentava così: un albero di Natale coricato davanti al reparto di Ostetricia,
oggi sostanzialmente svuotato e inattivo. Ma a preoccupare la città, per nulla
rassegnata ai tagli disposti
da Asl e Regione, è soprattutto il piano di riorganizzazione del distretto. Perché il tanto annunciato polo
chirurgico ha tutta l’aria di
rappresentare l’ennesima
batosta sul futuro del complesso ospedaliero.
Le novità
Maresita
Brandino
Portavoce
Comitato
«Abbiamo
poche carte
da giocare,
ma la città
non dimentica
il torto
subito»
Silvia Testa
Sindaco di
Carmagnola
«Vogliono
trasformare
l’ospedale in
un cronicario
specializzato
unicamente in
attività di
ambulatorio»
Petizione a cielo aperto
Così si presentava ieri l’ingresso dell’ospedale San Lorenzo, tappezzato dalle firme raccolte
fra i cittadini. Fra poche settimane negli spazi lasciati liberi dal Punto nascita arriveranno i
pazienti del nuovo maxi-reparto formato da Chirurgia generale, Urologia e Ginecologia
Fossili e minerali. Il Museo
dell’associazione Canavesana
Minerologia e Paleontologia organizza
in collaborazione con la Pro Loco ed il
Comune di Volpiano, la 26a mostra di
minerali «Cambio in Amicizia».
Un’occasione unica per scoprire i
minerali, i reperti di milioni di anni, le
gemme più preziose, le conchiglie di
tutti i mari e scambiarli con altri
collezionisti e appassionati. L’iniziativa
è in programma per domenica 22
settembre dalle 9 alle 18,30 nella sala
polivalente di via Trieste a Volpiano.
Durante la manifestazione, verranno
consegnati premi ai donatori di reperti
mineralogici e menzioni speciali ad
alcuni collaboratori del museo.
L’ingresso ai visitatori e espositori è
gratuito.
[N. BER.]
Questione di settimane e negli spazi lasciati liberi dal
punto nascita arriveranno i
pazienti della Chirurgia generale, di Urologia e Ginecologia. Il nuovo maxi reparto,
però, avrà a disposizione
non più di 26 posti letto, da
condividere anche con gli
ospiti del day surgery, ovvero di quanti saranno operati
e dimessi nell’arco della
stessa giornata. Una rivoluzione formato ridotto, che
non potrà che deludere chi
sperava nel rilancio delle eccellenze del San Lorenzo.
«Ma sono le novità che
meglio rappresentano le reali necessità di questa
azienda sanitaria - ribatte
Maurizio Dore, direttore
generale dell’Asl To5 - Anche le statistiche parlano
chiaro: negli ultimi anni il
tasso medio di occupazione
dei letti di Carmagnola
oscilla tra il 50 e il 55 per
Santena
Sicurezza
Allarme e paura
per una fuga di gas
A Sant’Ambrogio arrivano i vigilantes
con il patentino rilasciato dal Comune
Volpiano
Domenica la mostra
su gemme e minerali
Ad accorgersi della
fuga di gas è stato il
direttore di una
delle aziende che si
affacciano sulla
circonvallazione.
L’allarme è scattato
attorno alle 17.
Probabilmente è stato un camion in
manovra a centrare la centralina posta
all’esterno delle fabbriche, lungo la
strada che corre verso Villastellone. In
una manciata di minuti sono arrivate
le squadre di Chieri e dei volontari di
Santena. Poco dopo un mezzo del
nucleo radiologico di Torino. Il guasto
è stato sistemato dopo 30 minuti,
durante i quali l’area è stata chiusa al
traffico e tutti i dipendenti sono stati
allontanati.
[F. GEN.]
Trenta volontari
saranno alle
dipendenze
dei vigili urbani
GIUSEPPE MARITANO
Sant’Ambrogio sarà più sicura dopo l’avvio del nuovo servizio, attivato dal comune, a
tutela del cittadino. Una trentina di volontari del CB Club il
Marinaio ha iniziato a controllare il territorio, sotto la
guida del comandante della
polizia locale Vincenzo Mi-
cento». E aggiunge: «Il nostro
obiettivo sarà quello di trasferire qui le attività di day surgery di Chieri e Moncalieri».
I malumori
Maurizio
Dore
Direttore
Asl To5
«Negli ultimi
anni il tasso di
occupazione
dei letti è
rimasto al di
sotto del 55%)
Una ricostruzione che non convince per nulla il sindaco, Silvia
Testa, anestesista all’ospedale
di Carmagnola. «Altro che polo
chirurgico - dice lei - Vogliono
trasformare questo posto in un
cronicario, specializzato prevalentemente in attività ambulatoriali. Tutti i reparti coinvolti
saranno di fatto ridimensionati.
Di conseguenza rischiano il posto almeno una trentina di lavoratori interinali».
E i letti quasi sempre liberi?
«I numeri sono corretti, peccato che vengano letti in maniera distorta - precisa - La verità è che negli anni le sale
stretta. Svolgeranno lezioni teoriche e pratiche e alla fine, dopo aver superato un esame, saranno nominati con apposito
decreto sindacale, pubblici ufficiali. «Il servizio - dice il comandante Mistretta - intende
favorire l’educazione alla convivenza, il rispetto della legalità, la mediazione dei conflitti e
il dialogo tra le persone».
I vigilanti in un primo tempo
si limiteranno a riprendere i residenti che commetteranno alcune violazioni, poi avranno anche la possibilità di sanzionare
chi non rispetta il codice della
strada o le strutture pubbliche.
La città sarà divisa in zone e
ogni pattuglia, composta da al-
15
operatorie sono sempre più
congestionate. Stiamo operando adesso pazienti che si
erano prenotati a marzo per
una banale varice. E si può dire la stessa cosa per tanti interventi minori come ernie e
appendici. Pensare di dirottaL’ASL TO 5
«Vogliamo trasferire qui
tutte le attività di day
surgery di Moncalieri»
re qui altri malati senza potenziare la struttura è davvero
paradossale. La cosa più grave
è che anche il personale medico debba continuare a lavorare nell’incertezza, perché dall’alto non arrivano indicazioni
precise e tanto meno un progetto definitivo e sostenibile».
meno due persone, percorrerà
a piedi il territorio assegnato.
I volontari dovranno compilare una scheda, annotando i
contatti avuti con gli abitanti, le
eventuali anomalie riscontrate
e in caso di emergenza, segnalare la situazione via radio per un
tempestivo intervento dei vigili. Saranno facilmente identificabili dalla divisa in loro dotazione, e diventeranno il punto di
riferimento della cittadinanza.
«Questa iniziativa - spiega il
sindaco Dario Fracchia - è stata
studiata per sopperire al problema di aumentare il corpo
della polizia municipale, e serve
a dare una maggior tranquillità, e sicurezza, a coloro che vi-
Controllo
I volontari
pattugliano
le vie della
città e in caso
di pericolo
sono tenuti
ad avvertire i
vigili urbani
Il concerto
Intanto il comitato in difesa del
San Lorenzo continua a far sentire la propria voce. E dopo aver
tappezzato le porte dell’ospedale con le firme raccolte negli ultimi mesi di agitazione, si prepara al concertone di sabato,
dalle 18 in piazza Italia, intitolato «Salviamo l’ospedale». Tra
gli ospiti anche gli Africa Unite.
«Sappiamo bene di avere
ben poche carte da giocare
contro chi ha già condannato
a morte i nostri reparti, anche se sono sempre stati considerati da tutti come i più
moderni e ospitali di tutta la
cintura torinese - commenta
la portavoce del Comitato,
Maresita Brandino - Vogliamo però ricordare a tutti che
la città non si dimenticherà
facilmente del torto subito».
vono e giungono in paese». In
questi giorni, il comune ha
emesso un’ordinanza con il divieto di applicare le antenne paraboliche sui balconi. Tra i primi incarichi degli ausiliari c’è
anche quello di censire le antenne abusive e inviare una
missiva di rimozione.
Rassegna stampa
Settembre 2013
Comune di Poirino
30 NEI DINTORNI
CORRIERE DI CHIERI
Venerdì 20 settembre 2013
POIRINO IN COSPLAY - Novanta in passerella per interpretare personaggi di film e fumetti
Non basta vestirsi per essere un vero cosplayer: sul palco bisogna
muoversi e atteggiarsi come il proprio personaggio
Su Internet
Tutte le foto
sul sito
www.corrierechieri.it
POIRINO Capitan America non
è Capitan America. E non è
nemmeno Gianduja. Questo deve sapere chi, da profano, si affaccia per la prima volta al mondo del cosplay.
Centro polifunzionale di via
Dalla Chiesa, sabato e domenica: va in scena la terza edizione
di “Poirino in cosplay”. Che significa: “Cos(tume) play”, giocare con il costume: «Travestirsi, interpretare un personaggio spiega Isabella Pivaro, presidente dell’associazione TOoplay
che organizza l’evento - Cosplay
è recitare, non è una sfilata di
carnevale».
E, a ruota, una precisazione:
«Il cosplayer non “crede” di essere il personaggio che interpreta,
anche se nell’occasione ne assume le movenze. E’ un gioco, che
dura per il tempo del raduno».
Ma chiunque abbia visto un
bambino che gioca, sa che il gioco è una cosa seria. E così è per
i costumi dei cosplayer: se c’è
chi si mette in testa una parrucca fluo solo per essere della partita, c’è anche chi indossa un costume “in progress”, che migliora e si arricchisce raduno dopo
raduno.
Perché non tutti i costumi sono uguali: sembra ovvio, ma a
questa scoperta il profano arriva per gradi e con meraviglia.
Ma prima deve percorrere
tanta strada: e scoprire che i cosplayer non si vestono solo come
i protagonisti dei fumetti giapponesi. A dare ispirazione ci sono tutti i fumetti, i film, i cartoni animati, i videogiochi, i giochi di miniature (come i soldatini, ma molto più complicati),
i giochi di carte.
«Ma Superman è sempre Superman - pensa il profano in cerca di certezze - Quello è un costume che non cambia». Si sbaglia: «Più il personaggio è “vecchio”, più c’è la possibilità che il
suo costume evolva - spiega la
poirinese Valentina Pascarella,
che con gli “Eroi Marvel” ha
vinto il premio per il miglior
gruppo - Prendiamo il mio costume, da Dark Phoenix: cambia a
seconda del fumetto, del film, del
videogame».
Se nemmeno Superman è più
fedele al mutandone blu e al
mantello rosso, quando si passa a personaggi come quelli dei
“soldatini” in stile Warhammer
la deregulation è totale. Lì ognuno è libero di fare ciò che gli pare, e c’è la gara a chi ce l’ha più
grande. Lo spadone. E qui ci starebbe bene una parentesi per
chiedersi perché, in un futuro
torvo e feroce, i guerrieri se le
diano con scimitarre e alabarde, invece che con bombe e cannoni.
Però qui siamo su una linea
di confine, che non sfugge nemmeno al profano. Nel mondo del
cosplay, quasi ci sono più “cattivi” che buoni. Mostri siderali, assassini seriali come Freddy
Il gioco dei ‘cattivi’
tra lupi siderali
e la spietata Emily
Krueger (dalla saga di film horror Nightmare), angeli neri dell’inferno (con tanto di ali mobili: spettacolari!), truppe spaziali con la testa di teschio, zombie,
vedove nere, diavoli di ogni colore, cornuti e codati, menagramo e via elencando. A far da
contrappeso, i buoni che più
buoni non si può: personaggi
dei cartoni animati per bambine o delle saghe Disney. Come
la Principessa Anastasia che,
sul palco, bacia davvero il suo
Dimitri, mentre dal pubblico u-
na ragazza urla «Quanto sei figa!», e quella a fianco commenta «Però la fascia blu la porta al
contrario, rispetto al cartone animato»: peccato quasi mortale.
Ed ecco la sfilata sul palco.
L’apoteosi di ogni raduno di cosplayer. «Noi ne abbiamo fatte
due, perché due sono i modi di
partecipare - interviene Pivaro
- Al sabato quella non competitiva, per chi vuole semplicemente
farsi vedere, senza l’assillo della
gara». Alla domenica, invece, la
sfilata competitiva, con novan-
ta concorrenti al vaglio della
giuria composta da Leon Chiro
(cosplayer romano di fama internazionale), Daniela Delle Cave (danzatrice, cantante, attrice) e la cantante Sunita. «Per fortuna avevamo tanti premi da di-
stribuire - aggiunge l’organizzatrice - Il livello dei partecipanti
è stato molto superiore a quello
dell’anno scorso».
Non esagera. Pochi cosplayer
si limitano a sfilare, quasi fossero su una passerella di moda. La
maggior parte si esibisce: recita, canta, balla, coinvolge il pubblico che gremisce scalinate e
vicinanze del palco. C’è davvero
di tutto: il “Lupo siderale
warhammer 40k” (che vincerà il
primo premio della manifestazione) esce da una nuvola di fumo, Capitan Uncino gorgheggia,
il cardinale Richelieu duella con
la Maschera di ferro, Sally duetta con un Bau Bau che rischia di
perdere i pezzi in scena, Michael Myers (film Halloween)
cerca di sfuggire al machete insanguinato di Jason (saga Venerdì 13: per loro il premio simpatia). E poi c’è Emily the strange, al secolo Gaia Gallo, poirinese di 12 anni. Nerovestita, con
le scarpe bianche, è armata di
una fionda con la quale colpisce
il doppiatore Ivo De Palma, a
bordo palco: gran macchia di
sangue (finto) sulla sua camicia
bianca, pubblico in delirio e premio al concorrente più giovane.
Due parole ancora sul contorno. Tante bancarelle specializzate che vendono un po’ di tutto: dai fumetti giapponesi alle
figurine. E poi i personaggi televisivi della serie “Mario” di
MTV, con Rupert Sciamenna
sempre pronto a posare per una
fotografia.
E per le fotografie è l’ultima
annotazione del profano. Nel
mondo “di fuori” c’è spesso la
ritrosia a lasciarsi ritrarre: non
vengo bene, guai ad avere la mia
faccia sul giornale. Tra i cosplayer è l’opposto: nessuno dice di no. Chiedono solo un attimo. Il tempo di mettersi in posa.
Enrico Bassignana
“ “
POIRINO «Io mi sono sempre sentito un pirata. Sono un pirata per
natura. Per questo mi vesto come
il capitano Jack Sparrow».
Michael Carrata ha 37 anni,
parla mentre è in posa tra due
ragazzini. Punta il pistolone da
arrembaggio e spiega: «Amo
questo personaggio, di solito ai
raduni vado con un mio amico
che fa il Corsaro Nero. Abbiamo
anche messo su il gruppo dei Pirati della Tortuga: ora cerchiamo ingaggi, per feste o eventi».
Sotto sotto, è un desiderio che
hanno in molti qui dentro il palasport di Poirino: non indossare quel costume solo ai raduni,
che sono relativamente pochi in
un anno, ma farne anche un lavoro.
Marco Zuliani, 26 anni, cambianese, ci sta provando: «Voglio
fare l’attore», progetta. E’ vestito come il “boss delle torte” nel
programma televisivo “Real Time”: «Qualcosa ho già fatto: musical, radio... Per i raduni cosplay
mi piace inventare qualcosa di originale, portare il colpo a effetto».
Tipo? «Ho già interpretato Superman in pensione, il Gatto Silvestro. A volte invece non mi travesto: così mi godo la festa, visito con calma le bancarelle».
La 22enne poirinese Valentina Pascarella ha attirato nel
mondo cosplay tutta la famiglia:
«Partecipo al Gruppo Marvel, come Dark Phoenix. E in parte il
cosplay è anche un lavoro: ho un
piccolo stand dove vendo gioiel-
Il desiderio
è diventare
un vero
attore
Sono cuoco
nella vita
e pure
con i pirati
Marco Zuliani
Gabriele
Mulas
Qui a destra Eleonora Paciello ed
Elisa Uliana. Sotto, il
gettonatissimo Jack Sparrow
«Sono un pirata per natura»
Cuore e fai da te per sentirsi cuochi o supereroi
li fatti da me, come orecchini o
collane». Il padre Alessandro, 46
anni, per l’occasione si è vestito da zombie scozzese. Un nonmorto della battaglia di Culloden, che si accompagna alla moglie Maria Patete nei panni di
Santa Muerte, personaggio messicano benevolo nonostante l’aspetto terrificante. «Partecipiamo ai raduni da sette-otto anni:
è un momento di svago, per uscire dalla routine - spiega Alessandro Pascarella - Non abbiamo
personaggi fissi: li cambiamo anche a seconda della disponibilità
di tempo per realizzare il costume».
Le diciottenni chieresi Eleonora Paciello ed Elisa Uliana
hanno attinto dal manga (fumetto giapponese) Black Butler per
16
i loro personaggi : «Vesto i panni di Ciel, che ho comperato - spiega Eleonora, che a un occhio
porta una lente a contatto celeste - Sono un ragazzino che, per
conto della regina Vittoria, indaga su casi intricati che riguardano l’occulto». Per il suo costume,
più semplice, Elisa s’è fatta aiutare da una sarta: «Io sono Finnian, uno dei servi di Ciel: un
giardiniere dalla forza sovrumana». Per molti cosplayer vale la
regola del “fai da te”. Così è per
il carmagnolese Andrea Cardone, 29 anni: «La mia armatura
di Ironman l’ho messa insieme
pezzo per pezzo. Chi ha i soldi
compera il costume fatto, chi non
li ha si arrangia». Anche a costo di usare le lampadine a led
fatte per l’interno dei mobili per
simulare i fasci
laser che escono
dai guanti. La
passione è condivisa con la
moglie Loredana Verrilli, che
nel gruppo dei
Vendicatori è la
micidiale Vedova Nera.
Però c’è anche chi è... supereroe anche nella vita. E’ il caso del poirinese
Gabriele Mulas,
23 anni. Di lavoro fa il cuoco, stagionale d’estate e d’inverno a
Bardonecchia: «E sono un cuoco
anche come cosplay: interpreto
Sanji, soprannominato Gamba
Nera. E’ il cambusiere della ciurma pirata “Cappello di paglia”».
Nei sondaggi fra i fan in Giappone, Sanji risulta è il terzo personaggio più amato, ma il suo costume è molto semplice: «L’ho
scelto anche per questo, oltre perché un po’ mi rappresenta - ammette Gabriele - Questa è la mia
prima uscita come cosplay, e ne
ho un’impressione molto positiva: c’è aria di festa, ci sono molti giovani, ed è una bella alternativa alla solita discoteca».
CV PR
Rassegna stampa
Comune .Provincia
di Poirino
LA STAMPA
Settembre 2013
DOMENICA 22 SETTEMBRE 2013
.
63
Vinovo
Brandizzo
Telecamere e multe
triplicate per i furbetti
della spazzatura
Festa
per l’arrivo
del parroco
Giro di vite del Comune contro le discariche abusive
il caso
MASSIMO MASSENZIO
G
iro di vite contro i
furbetti della
spazzatura. Dopo
un anno di monitoraggio sperimentale, l’amministrazione
comunale ha deciso di contrastare il proliferare delle discariche abusive adottando la
stessa tecnologia utilizzata
dal corpo forestale per combattere il bracconaggio. Niente telecamere fisse, quindi, ma
via libera a piccoli apparecchi
mobili piazzati di volta in volta
nelle zone più critiche del circondario vinovese. Su proposta della polizia municipale,
inoltre, verranno inasprite le
sanzioni amministrative, che
passeranno da 50 a 150 euro.
In estate pioggia di rifiuti
Nel frattempo il malcostume
non si ferma. Durante i mesi
estivi gli abbandoni non autorizzati di rifiuti sono aumentati
a dismisura. In via Orbassano i
cartelli che avvisano della presenza delle telecamere hanno
funzionato da deterrente, ma il
problema nella zona industriale
di Garino non è stato ancora del
tutto risolto. In compenso sono
aumentati i cumuli di immondizia in altre aree periferiche:strada Moncalieri, strada Confinasco
e strada Rotta Lunga.
hanno
detto
Pizzicati i trasgressori
L’ultima «moda», ancora più preoccupante, è il lancio del sacchetto lungo le sponde del torrente
Chisola, dove ci sono gli argini a
protezione da eventuali alluvioni.
«Purtroppo si tratta di un fenomeno difficile da debellare», conferma il comandante dei vigili,
Antonio Savino. «A parziale conforto ci sono i buoni risultati delle
nostre rilevazioni che, nelle ultime settimane, ci hanno permesso di individuare e sanzionare
cinque persone».
Gli agenti li hanno incastrati
utilizzando l’unica telecamera
mobile finora a disposizione
del comando. Si tratta di un
piccolo occhio elettronico, posizionato in una zona isolata e
dotato di una grande autonomia. Costa circa 350 euro e il
Comune ha deciso di acquistarne altri tre: «Si accendono
solo in caso di movimento –
precisa il comandante - E per-
Antonio Savino
comandante dei vigili
«Nelle ultime
settimane siamo
riusciti a individuare
e sanzionare cinque
trasgressori»
Caccia ai maleducati
Rifiuti d’ogni genere abbandonati lungo la strada che da
Vinovo porta a Moncalieri. D’ora in poi i punti più sensibili
verranno controllati con telecamere e ispezioni dei vigili
e delle guardie zoofile e le multe saranno più salate:
passano infatti da 50 a 150 euro, più le spese di bonifica
mettono di riconoscere targa e
volto del trasgressore».
Guardie zoofile in azione
Cinzia Zola
presidente Enpa
«Spesso sono persone
che arrivano da altri
Comuni per disfarsi
del vecchio televisore
o del frigorifero rotto»
17
A dare manforte ai vigili ci pensano anche le guardie zoofile dell’Enpa, che perlustrano le campagne e segnalano eventuali irregolarità. Il dato più sorprendente
è che i responsabili non sono solo
piccoli imprenditori che vogliono
risparmiare sui costi di smaltimento. Sempre più spesso a essere sanzionati sono privati cittadini, disposti a macinare chilometri su strade provinciali per
abbandonare il vecchio frigorifero o la televisione rotta in qualche
borgata isolata. «Un comportamento difficile da spiegare»,
commenta il presidente della sezione vinovese, Cinzia Zola.
Multe triplicate
Un sessantenne di Orbassano ha
percorso quasi 30 chilometri per
disfarsi dei vecchi scatoloni che
conservava in cantina. La telecamera lo ha immortalato senza
possibilità di appello e adesso dovrà pagare la multa e le spese di
bonifica.
Grande festa ieri pomeriggio
a Brandizzo per l’arrivo del
nuovo parroco, don Mario
Perlo, 58 anni, originario di
Poirino e proveniente dalla
parrocchia Santi Apostoli di
Mirafiori, a Torino. Subentra
a don Franco Padrevita, trasferito nella parrocchia di
San Paolo Apostolo in Cascine Vica di Rivoli.
Don Perlo
è stato accolto davanti alla chiesa
parrocchiale
di San Giacomo Apostolo, in via
Torino, dalla
cittadinan- Don
za, dai ragaz- Mario Perlo
zi delle scuole, dalle varie associazioni e
dalla Filarmonica Brandizzese. Quindi si è formato un lungo corteo che ha percorso via
Torino, via XX Settembre e
via Volpiano, fino alla chiesa
di San Giovanni Evangelista.
Qui, nel campo sportivo,
don Mario Perlo è stato accolto dall’amministrazione comunale con in testa il sindaco
Roberto Buscaglia, e dal rappresentante della comunità
parrocchiale, Claudio Anselmo, e dal personale e dagli
ospiti della vicina Casa di riposo Piccola Lourdes. Poi è
seguita la concelebrazione
della Santa Messa con la partecipazione di diversi sacer[D. AND.]
doti della zona.
Rassegna stampa
16
Settembre 2013
BRANDIZZO / RONDISSONE
Comune di Poirino
BRANDIZZO • Il Vicario Territoriale don Claudio Baima Rughet gli ha consegnato la parrocchia al termine di una lunga cerimonia
Una grande festa per don Mario
Sabato scorso si è presentato alla comunità il sacerdote che sostituisce don Franco
Don Mario Perlo, sacerdote da 33 anni, di
Poirino, è il nuovo
parroco di Brandizzo.
E’ arrivato dopo aver
retto per 23 anni la
Parrocchia San Lorenzo in Collegno,
San Leonardo Murialdo e Santi Apostoli (Mirafiori Sud) in
Torino.
Succede a don Franco Padrevita destinato alla Parrocchia di
Cascine Vica in Rivoli. Don Mario ha fatto
il suo ingresso sabato
scorso, dopo una
commemorazione al
cimitero, in forma
privata, dei predecessori don Antonio Albano e don Luigi
Manassero. Nel pomeriggio un lungo
cordone umano si è
formato lungo il percorso che ha unito le
due chiese. Partiti
dalla Chiesa di San
Giacomo, si è arrivati
a quella di San Giovanni, con la partecipazione di scolaresche, amici, parrocchiani, banda musicale, associazioni e autorità civili. Il benvenuto nella nuova comunità è stato formulato con sentito affetto dal sindaco Roberto Buscaglia, accom-
Don Mario
e un nuovo
cammino
di fede a
Brandizzo
Il sindaco Buscaglia e Don Mario Perlo
pagnato dagli assessori. E’ seguita la celebrazione della Santa Messa. All’inizio il
Vicario Territoriale
don Claudio Baima
Rughet, a nome
dell’Arcivescovo, ha
presentato don Mario
alla numerosa comunità intervenuta e gli
ha consegnato la parrocchia.
Don Mario, nell’intervista che ci ha rilasciato, ha voluto anzitutto ringraziare l’opera del predecessore
don Franco, la cui umiltà e generosità rimarranno nei cuori
dei parrocchiani che
in questi nove anni lo
hanno conosciuto e
gli hanno voluto bene, specie i giovani, i
quali accompagnati
da parole come “Amore” e “Perdono”,
sono diventati i simboli del suo cammino.
Don Mario assicura
che il solco tracciato
dal predecessore, e
soprattutto insieme a
quelli di Don Luigi
Manassero e Don Antonio Albano, rimarranno il riferimento
per la sua pastorale.
S.R.
Alcuni intervenuti alla festa per don Mario Perlo
Il Punto
di Giuseppe Deluca
Scolmatore del Bendola:
di nuovo tutto fermo
Don Mario, cosa si
aspetta da Brandizzo?
Brandizzo è una realtà
composita e organizzata, che dev’essere conosciuta, con le sue aspettative. E’ una comunità che mi ha riservato un’accoglienza
molto calorosa, come
se fossi qui da sempre.
In particolare mi ha
colpito la presenza di
giovani e quella degli
anziani ospiti della Casa di Riposo “Piccola
Lourdes” mescolati alla numerosa folla che
ha quasi riempito il
campo da calcio della
chiesa di S. Giovanni.
Cosa mi aspetto? Mi
aspetto una reciproca
conoscenza della
realtà. Il Signore mi
chiede e ci chiede di diventare reciprocamente prossimo l’uno per
l’altro e indica la strada “ vai anche tu fa?
così”.
Chi è il tuo prossimo?
Il mio prossimo sono
tutti, in particolare i
sofferenti e gli anziani
che vedono nella parrocchia un riferimento. Mi adopererò per
non tradire le attese,
ma voglio guardare
soprattutto ai giovani
sui quali occorre investire. Ci sono due oratori nella nuova realtà;
bisognerà trovare le
forze laicali per sviluppare l’aggregazione e la
formazione continua.
Per attivare questo
processo dobbiamo
sviluppare la forma-
BRANDIZZO
Bocce: si sono svolte le finali dei campionati ANCOS
G
Don Mario Perlo, nuovo parroco di Brandizzo
zione e la competenza
dei laici.
Ci sono settori da
privilegiare nella
sua missione?
Dobbiamo crescere
tutti insieme, senza dimenticare nessuno.
Dobbiamo prendere
per mano tutte le pecorelle e guidarle a scoprire le grandezze del
Signore. Ma è certo
che il Signore ha un
occhio particolare per i
giovani. Dunque sono
molto interessato ai
ragazzi, ai giovani perchè possano diventare
buoni cristiani e onesti cittadini.
Ma cosa dovrà essere la Parrocchia?
La Parrocchia deve
sempre più diventare
un luogo per vivere
presso gli altri. Questi
altri vanno conosciuti,
interpretati, in un quadro di aperta e proficua collaborazione.
Un’apertura e una
collaborazione a tutto campo, anche
con le istituzioni civili?
Colgo l’occasione per
ringraziare tutti per la
grande accoglienza riservatami, a partire
dalle autorità politiche
intervenute all’accompagnamento a questa
nuova e stimolante
realtà. Collaborerò con
tutti per il raggiungimento del bene comune, ma senza generare
confusione, nel rispetto dei ruoli e della pastorale.
Pare dunque che
cambia il timoniere,
ma la carità e l’amore saranno sempre
due concetti chiave
nel percorso del
nuovo Parroco, il
quale durante la prima Messa ai Brandizzesi, ha toccato il
cuore di tutti, in
particolare dei giovani. Non ci resta
che augurare al
nuovo Don un semplice ma caloroso in
bocca al lupo per
questo nuovo cammino di fede.
S.R.
razie all’ intervento ed interessamento
sulla questione scolmatore del gruppo
consiliare dei Moderati per Brandizzo,
costituito dal sottoscritto, Davide Pitton e Simone Ricca, con numerose interrogazioni
qualcosa si è mosso e alcuni lavori di sistemazione sono stati effettuati.
Sì perché nonostante collaudi, relazioni tecniche e quant’altro tutti i brandizzesi hanno ormai capito che lo scolmatore del torrente Bendola, così come è stato fatto, da progetto, non è
in regola, non è a norma. Il progetto è stato fatto in modo errato, con gravi mancanze, proprio
perché le abitazioni di via Braida non sono state tenute in considerazione, o meglio nel progetto dello scolmatore, chissà perché, qualcuno
dovrebbe spiegarcelo, queste abitazioni non ci
sono neppure sugli elaborati grafici e sulle tavole. Perché? Come mai? Questa è stata ed è una
vergogna per l’amministrazione Buscaglia e per
l’assessore ai lavori pubblici Dassetto.
Dal comune hanno sempre risposto che è tutto
in regola…ma è palesemente falso. E a farne le
spese sono stati i residenti della zona che sono
stati lasciati soli, completamente abbandonati
a se stessi dall’amministrazione comunale, fino
al nostro intervento. Dopo le nostre denunce e
le proteste dei residenti della zona di via Braida
è stata posizionata una scogliera lungo l’alveo
del fiume, infatti l’alveo e le pareti erano state erose alla prima piccola piena ed erano franate,
mettendo in pericolo chi in quella zona abita.
Come avevamo richiesto già mesi fa è stato posizionato il guard rail lungo tutta la sponda interessata, ma nessuno ha provveduto a fare posizionare una recinzione ed una siepe divisoria:
tutte promesse fatte dall’attuale amministrazione che, come al solito, non sono state mantenute e tutto è lì, fermo. Per non parlare del taglio dell’erba delle sponde: da quando lo scolmatore è stato realizzato non è mai avvenuto.
Ma molte amministrazioni comunali lavorano
in questo modo. Questo è il loro quotidiano
“modus vivendi”. Ciò conferma che fin dalla
prima interrogazione avevamo centrato l’obiettivo, tanto è vero che addirittura le sponde hanno ceduto a seguito delle piogge, pericolo che
noi avevamo segnalato per tempo già nel mese
di gennaio. Per maggiori informazioni sulla nostra attività amministrativa ed in particolare al
riguardo delle lunghe vicissitudini e numerosi
disagi sullo scolmatore potete trovare tutto sul
nostro blog www.moderatiperbrandizzo.blogspot.it
RONDISSONE
Un week end di festa con la birra degli “Only for cinghios”
Ieri, domenica 22 settembre, si sono svolte alla bocciofila comunale di
via Einaudi a Brandizzo le finali dei campionati ANCOS, importante appuntamento organizzato dalla Virtus Brandizzo dell’attivissimo presi- Una bella festa con gli “Only for Cinghios”. A Rondissone, lo scorso week end, s’è bevuta birra e s’è ballato tutte le sere con
dente Silvio Manco.
il “Cinghios Beer Festival” (foto a cura di Diego Andrà).
18
Rassegna stampa
4
Settembre 2013
Comune di Poirino
CORRIERE DI CHIERI
CHIERI E DINTORNI
Martedì 24 settembre 2013
Insicurezza e degrado
ma via Monti reagisce
Pressioni sul Comune dai rom alle manutenzioni
L’assessore: «Ho le mani legate quando tocca all’Atc»
CHIERI «Non lasciateci soli». I residenti di via Monti snocciolano
i loro bisogni al Comune. In sostanza, chiedono più sicurezza e
manutenzioni, mettendo un freno alle famiglie rom che vivono
nelle case popolari: «Anche se i
problemi non arrivano soltanto
da loro».
La risposta dell’assessore alle
politiche sociali, Antonio Zullo,
è una sequenza di «Interverremo,
anche se la competenza è di Atc e
Città di Torino». Ma molti abitanti non si trattengono: «Basta promesse, è ora di fare qualcosa: il
quartiere è diventato uno schifo».
Mercoledì Municipio e residenti si sono incontrati in sala Conceria. Era la prima uscita pubblica della neonata associazione
Gioncheto, che punta proprio a
migliorare la situazione della zona: «Non vogliamo lanciare una
raccolta firme contro i rom, come
avvenuto alle Maddalene – introduce Elisa Ciraolo, presidente
dell’associazione – Non è mandando via quelle famiglie che si risolve il degrado del quartiere. Però
bisogna ripristinare la legalità in
un luogo ormai alla deriva».
Poi parte il lungo elenco di richieste all’amministrazione comunale: stop all’insediamento di
altri zingari, per evitare di creare un «ghetto nel ghetto» finchè
non ci sarà una migliore integrazione tra italiani e stranieri; rapporto diretto con l’associazione
in caso di provvedimenti da parte di Comune e Atc; controllo dei
flussi dei rom da Torino: «Di domenica arrivano in massa – fa notare Ciraolo – Parcheggiano furgoni e camper e occupano il parcheggio. Certe volte si portano le
spranghe per compiere interventi
“punitivi” tra una famiglia e l’altra».
Poi presenza continua dei vigili, sia dentro sia fuori le “case
gialle”; lotta allo spaccio e all’illegalità in generale; controllo, da
parte dell’Atc, delle occupazioni
illegali, usi impropri degli spazi
pubblici e atti vandalici; regolamentazione del parcheggio; creazione di un’isola ecologica comune per evitare cumuli di rifiuti;
un’area lontana dalle abitazioni
in cui i nomadi possano svolgere
il loro lavoro di raccolta metalli;
controllo della dispersione scolastica; assegnazione di un alloggio
per le attività della nuova associazione; sportello per i residenti, doposcuola e ritrovo per anziani.
«Ma soprattutto vogliamo collaborare direttamente con enti e
associazioni per risolvere i problemi del quartiere» conclude la presidentessa.
Risponde Zullo: «Non ci saran-
CAMBIANO, SCUOLA
Punti mensa, libri
Servizi del Comune
in aiuto alle famiglie
CAMBIANO I punti per le “ricariche” di mensa, scuolabus e centri estivi, la gestione del pre e post scuola e i libri gratis alle elementari. Con l’inizio dell’anno
scolastico il Comune ha affidato
e progettato alcuni servizi a sostegno delle famiglie. Anzitutto
ha confermato per altri due anni la convenzione con le cartolerie “La pazza idea” di corso Lisa 32, “L’oasi” di via Cavour 4 e
“Pacino” di via Cavour 13 per eseguire le “ricariche” di mensa,
no altri inserimenti di famiglie
rom. E intanto lavoreremo per aumentare la presenza delle forze dell’ordine nella zona. Dei problemi
interni, però, si deve occupare
l’Atc: noi possiamo soltanto segnalare. Sull’alloggio per l’associazione siamo già intervenuti: abbiamo chiesto a Torino di darci due o
tre appartamenti da utilizzare anche per l’Educativa di quartiere».
Giuliana Sulejmanovic parla a
nome dei numerosi zingari presenti: «Chiediamo l’intervento di
mediatori culturali, com’era una
volta. Abbiamo bisogno che qualcuno segua i nostri bambini, che
hanno sempre vissuto senza problemi con quelli italiani. A scuola
pre e post scuola, centri estivi e
scuolabus: i punti vendita si tratterranno l’1% del valore delle ricariche come compenso per il
servizio. Il Municipio ha anche
stanziato 9.257 euro per la fornitura gratuita dei libri di testo a
tutti gli alunni delle elementari
residenti a Cambiano. E ha assegnato l’incarico di pre e post
scuola e sorveglianza degli studenti durante i pasti alla cooperativa Croma di Collegno, per
17.470 euro. Il servizio di assistenza in mensa riguarderà tre
classi delle medie e sei delle elementari al lunedì e mercoledì,
con l’aggiunta del venerdì per una sezione dell’elementare.
ci vanno, il problema è dopo: avere tanti figli è un problema, su questo la gente ha ragione ha lamentarsi».
Interviene Raffaela Virelli, responsabile del servizio Politiche
sociali del Comune: «L’osservazione è giusta. Infatti vogliamo recuperare la situazione aumentando
il numero degli educatori. Ma non
si può dire che gli zingari siano
abbandonati a loro stessi: in via
Monti lavoriamo su questi problemi da quindici anni».
Eppure gli stessi educatori ammettono le loro difficoltà: «I residenti ci vedono impotenti di fronte a certe situazioni – considera
Federico Rossi, che segue l’Edu-
Fra discoteca e calcetto
si anima il Centro giovani
Poirino, le attività di venerdì e sabato
POIRINO Una serata di musica e un torneo di calcetto
a tre. Il Centro giovani di
via Eugenia Burzio prende
vita nel fine settimana.
Venerdì il saloncino al
piano terreno dalle 22 diverrà una discoteca con ingresso gratuito.
Alla musica provvederanno quattro dj poirinesi: Daniele Tallarico (Danny T),
Andrea Cascella (Krawer),
Gabriele Naso (El Pelado) e
Daniele Costantino. La consolle dei dj sarà al piano superiore, sede dei giovani.
«Il servizio di ristoro sarà
assicurato dal proprietario
del furgone-bar che solitamente alla sera è nella piazza degli Alpini – spiega Paolo Rigato che, con Andrea
Sisca e Dario Comollo, da
giugno dirige il centro - Si è
dato disponibile a non piazzarsi nel solito luogo per collaborare alla serata. I nostri
amici dj partecipano gratuitamente. Le casse per la musica ci sono state imprestate
dal comune, mentre la consolle e le luci da alcuni nostri amici».
Il gior no dopo, sabato,
dalle 10 nel campetto del
centro torneo di calcetto a
tre.
L’iscrizione, 15 euro per
ogni squadra di tre giocatori, giovedì 26 al centro stesso che sarà aperto dalle 21 a
mezzanotte.
Ulteriori informazioni ai
numeri 346-230.42.97, 347292.44.48 e 348-480.10.25.
cativa di quartiere per conto della cooperativa Valdocco – E hanno ragione perché non abbiamo
mezzi, fondi e strumenti per fare
di più. Il nostro lavoro è “monco”
e, per loro, insufficiente. Però ci siamo, ed è già qualcosa. Ora c’è bisogno di un coordinamento delle
attività per risolvere i conflitti. Da
soli non bastiamo. Credo che si
debba collaborare per arrivare a
dei risultati. Magari facendo tutti dei passi indietro, credendo nei
progetti ai quali lavoriamo. Gli abitanti e gli enti hanno voglia di
fare: è una buona base di partenza. Sfruttiamola e non aspettiamoci che le soluzioni cadano dal
cielo».
L’intervento di Rossi, però, non
sembra fare breccia su alcuni residenti. Giuseppe Greco, membro
del direttivo dell’associazione
Gioncheto, riporta la discussione sul tema rom: «Quando li mettete nelle case popolari, date loro il
regolamento? Non lo rispettano
perché hanno una cultura diversa, con altre norme che creano problemi agli altri abitanti. Il discorso vale anche per molti italiani,
però bisogna intervenire. Ma sembra che i politici si ricordino di via
Monti ogni cinque anni, in tempo
di elezioni... e intanto mettono le
famiglie di Canarone da noi. Non
c’era posto alle Maddalene?».
Ribatte l’assessore: «Questioni
simili dipendono da Atc e Città di
Torino: noi le facciamo presente e
basta. Loro, però, fanno lo scaricabarile. Noi no, perché davvero non
possiamo far nulla: manderei subito gli operai comunali a chiudere le buche ma non ce lo permettono».
L’intervento di Zullo, però,
scalda gli animi: i residenti, tra
urla e commozione, accusano il
Comune di non fare abbastanza.
Anzi, di partecipare al gioco dello “scaricabarile”. Anche il decantato intervento dell’Aizo (Associazione Zingari oggi) non avrebbe dato i risultati sperati:
«Nessuno ci aiutae i nostri figli sono stati pure esclusi dalla mensa»
s’infuria Sulejmanovic.
Alla fine interviene Guido Persico, ex coordinatore del Comitato Pace e Cooperazione e ora
membro dell’associazione degli
abitanti: «Abbiamo sentito interventi che confermano l’esasperazione della gente. Il Comune conosce la situazione ma è importante
che ci sfoghiamo ed elenchiamo i
problemi. Usciti dalla riunione,
però, bisogna smettere di piangersi addosso e metterci insieme per
ottenere qualcosa. L’associazione
è nata per questo: ora creiamo un
tavolo di lavoro insieme a Comune, Atc, Aizo e Valdocco».
Federico Gottardo
A SANTENA - Nel fine settimana la 49ª festa
Squillace, medico calabrese
sarà premiato nel nome
dei santi Cosma e Damiano
SANTENA Per la prima volta,
nel nome dei “santi medici”
verrà premiato un medico:
durante questo fine settimana Santena vivrà la 49ª festa
dei Cosma e Damiano, martiri patroni di RIace, paese di
origine di molti santenesi. E
gli organizatori hanno scelto Raffaele Squillace come
destinatario del pemio “Un
calabrese speciale”.
«A differenza di altri premiati, non è un personaggio
famoso. Ma fa molto per il
prossimo: offre prestazioni
gratuite agli indigenti, per loro compra medicine e paga
anche gli esami – motiva Antonio Trimboli, presidente
dell’associazione Santi Cosma e Damiano - Siamo quasi compaesani, dato che Stignano è vicino a Riace. Lo conosco da quando eravamo ragazzi: ha sempre dimostrato
di essere intelligente e sensibile».
Il riconoscimento sarà consegnato domenica, ma sono
quattro i giorni di preghiera,
concerti e assaggi di prodotti tipici calabresi dal 27 al 30
settembre Le funzioni religiose si svolgeranno nell’oratorio San Luigi, in via Vittorio Veneto 31, mentre gli
intrattenimenti folcloristici
saranno in piazza Alcide De
Gasperi per il programma
folcloristico. Gli spettacoli
sono a ingresso libero.
Intanto, ieri, lunedì, è co-
minciata la novena di preghiera ai santi alle 20,30, nella cappella dell’oratorio San
Luigi, che concluderà sabato
28 settembre, alle 18, con la
messa.
Venerdì sarà aperta l’ottava “Aagra della pasta di casa
e capretto”: alle 20 aprirà la
trattoria in via De Gasperi.
Dalle 18 di sabato si potranno degustare i piatti della cucina calabrese: zampette, orecchiette, salsiccia, costolette di maiale, olive e zeppole.
E bere la coppia di vini cirò
del Crotonese e barbera piemontese con l’immagine dei
santi sull’etichetta.
Anche musica e divertimento inizieranno venerdì:
alle 21 suonerà la Shary
Band. Sabato alla stessa toccherà agli storici Dik Dik.
Domenica sarà il momento della grande processione
e della messa nella chiesa di
piazza Martiri. Alle 18,30 ritornerà il divertimento con
uno spettacolo degli alunni
della quarta elementare della scuola Gozzano. Alle 21
sguardò all’insù per ammirare i fuochi d’artificio e poi si
ballerà sulla musica etnica
mediterranea con i Parafone
Appendice lunedì con i giochi per i bambini, il torneo
di briscola e alle 20 con la
“Cena dell’amicizia” organizzata in collaborazione con
la residenza Anni Azzurri.
Federica Costamagna
Calore e illuminazione
Energia solare
Santena cerca
i fondi per le scuole
SANTENA Tutte le scuole scaldate e illuminate dal sole. E’
ciò che spera di riuscire a realizzare il Comune con i fondi
per gli interventi sull’edilizia
scolastica messi a disposizione dal cosiddetto “Decreto del
Fare” del governo.
Al Piemonte sono stati assegnati 9 milioni di euro. Aggiudicarsene una fetta è una
corsa contro il tempo, come
spiega l’assessore ai lavori
pubblici Walter Mastrogiovanni: «La Regione ha emesso
il bando per ottenere i finanziamenti il 27 agosto. La scadenza per presentare progetti
esecutivi cantierabili era il 15
settembre. I tempi erano strettissimi ma sarebbe stato un delitto non partecipare. Anche
perché i soldi sarebbero spendibili senza i vincoli del patto
di stabilità».
E’ stato deciso di presentare progetti non complessi, come l’installazione sui tetti di
tutte le scuole santenesi pannelli solari per riscaldare l’acqua e fotovoltaici per produr-
re l’energia elettrica. La spesa non sarebbe eccessiva,
complessivamente poco più di
180.000 euro totali. Dovrebbero perciò aumentare le probabilità di ottenere il finanziamento.
Per i plessi elementari Cavour, Vignasso e Gozzano, e la
media Falcone 39.700 euro ciascuna; per la materna Marco
Polo 23.900.
L’accettazione dei progetti
è imminente: «La Regione s’è
impegnata a stilare la graduatoria degli ammessi al bando
entro il 15 ottobre – prosegue
Mastrogiovanni – e i soldi daI
ministero dovrebbero arrivare
entro il 30 successivo. Se tutto
andrà bene, potremmo assegnare i lavori entro il mese di
febbraio».
Ma come sarà possibile lavorare nelle scuole durante le
lezioni? «Non dovrebbero esserci molti problemi perché tutti gli interventi sono all’esterno e non richiedono molto tempo - conclude Mastrogiovanni
– Per i lavori dei collegamenti
con gli impianti o che dovessero coinvolgere locali interni potremo approfittare dei periodi
di vacanza».
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19
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Rassegna stampa
Settembre 2013
CORRIERE DI CHIERI
Comune di Poirino
CHIERI E DINTORNI
Martedì 24 settembre 2013
5
ANDEZENO - Resta in prognosi riservata il camionista che l’ha schiacciata martedì col suo tir
POLITICA - Si vota la Variante urbanistica 28
Valentina, l’ultimo palleggio
Trapiantati gli organi della sfortunata maestra d’asilo
Giovedì il Consiglio mette
Cucci e Benedicenti
alla prova dei nuovi assetti
ANDEZENO Le compagne del
CHIERI Dove si siederanno Vin-
Basket Chieri erano tutte in
prima fila, in divisa dietro la
bara. Una di loro, come segno di omaggio alla capitana, ha palleggiato lungo tutto il corteo e quel suono, che
in palestra carica di adrenalina, per contrasto è diventato un canto funebre.
E’ stato questo l’estremo
addio alla sfortunata Valentina Negri, 30 anni, residente ad Andezeno, morta in seguito all’incidente automobilistico di martedì scorso
sulla circonvallazione di
Chieri. Centinaia di persone
l’hanno accompagnata sabato mattina al tempio crematorio di Torino: amici, parenti, colleghi della cooperativa
Proges, dove l’andezenese lavorava come maestra d’asilo nido.
Si sono stretti tutti accanto al compagno di Valentina,
Luca Bonventre, e ai genitori Bruno e Patrizia. I quali
hanno acconsentito all’espianto degli organi: tre persone li hanno ricevuti grazie
alla loro decisione. Il fegato
è stato trapiantato alle Molinette, così come uno dei reni. L’altro, invece, ha cambiato la vita di un malato a
Novara. Donate anche le cornee.
Tutti si domandano ancora com’è potuto accadere il
tragico schianto. Alle 8 di
mattina di martedì scorso
Valentina ha lasciato da pochi minuti la sua casa, al 10
di via San Rocco, per andare
al lavoro. Alla rotonda di
Sant’Anna, imbocca la circonvallazione di Chieri e
viaggia in direzione di strada Riva.
Valentina Negri
In direzione opposta arriva un tir che trasporta imballaggi per conto di una dit-
ta di Bergamo: partito all’alba dalla Lombardia, deve
scaricarli in un’azienda dell’area industriale andezenese. Sul rettilineo, quasi all’altezza dell’intersezione con
via Pirandello, sbanda: le
ruote di destra finiscono sull’erba e slittano. Il conducente sterza a sinistra ma il tir,
anziché riportarsi in carreggiata, si sbilancia si ribalta
sul fianco destro, scivola verso l’altra corsia di marcia e
travolge la Panda gialla di
Valentina Negri. Lei non ha
neanche il tempo di scansarsi. Viene schiacciata e trascinata fuori dalla carreggiata.
L’andezenese verrà trasportata al Cto insieme al camionista; dopo due giorni, il suo
cuore si ferma.
Perché l’autista del tir ha
perso il controllo? La polizia
municipale di Chieri indaga.
C’è da capire se si sia trattato di un colpo di sonno o di
un malore. Forse un infarto,
come riferisce il medico dell’elisoccorso che ha trasportato Singh Sukhraj al Cto. Il
camionista, 25 anni, originario dell’India ma residente a
Bergamo, è ancora in ospedale in prognosi riservata
nel reparto di Rianimazione.
F. G.
ASTA - Ormai è crollato il suo valore di mercato
Poirino tenta di vendere
l’antico palazzo degli Alfazio
POIRINO Quinto tentativo di
vendere Casa Alfazio, il palazzotto secentesco all’angolo fra
piazza Italia e via Amaretti. Dopo cinque anni e mezzo nessun
compratore s’è fatto avanti nonostante il prezzo sia più che
dimezzato: dagli 885.000 euro
chiesti nell’aprile 2008. Ora lo
storico edificio vien messo all’asta per 424.000, come a febbraio. Giovedì la determina per
lanciare il bando.
Il palazzotto venne comperato nel 1998 dal sindaco Pier Luigi Avataneo per una cifra pari
a 550.000 euro. Ora dunque è
quasi una “svendita”, tanto più
che il Comune nel frattempo ha
consolidato i pavimenti e rifatto il tetto. «Sotto questo limite
non voglio scendere – assicura
il sindaco Sergio Tamagnone –
Se anche incasseremo meno di
quanto venne speso in passato,
resta il fatto che i soldi ci servono per chiudere in anticipo alcuni mutui per non sforare il patto
di stabilità. Inoltre la legge impone di vendere le proprietà non necessarie al funzionamento del comune prima di cercare altre fonti di finanziamento».
E’ solo la crisi del mercato immobiliare a tenere lontani i
compratori? «Un po’ di interesse c’è sempre, ma finora non s’è
concretizzato – risponde il sindaco – Probabilmente conta il
fatto che, dopo averla comperata, si dovrà spendere circa un milione di euro di lavori. In questo
periodo di crisi immobiliare è difficile che qualcuno la comperi,
spenda tutti quei soldi e poi aspetti alcuni anni prima di riuscire
Si venderà Casa Alfazio?
a rivenderla». Diverso il discorso se venisse acquistata per usarla direttamente. «Tant’è vero
che alla prima gara c’era stato
un gruppo di professionisti ed impresari che volevano farne uffici
propri ed avevano anche promesso di dare entro breve una caparra. Poi però si sono ritirati, penso perché gli accordi fra loro s’erano guastati».
Cavour in mezzo alla strada
Fondi persi, ma Santena installa le sei sagome
SANTENA Presto quella sagoma del conte Cavour abbandonerà il parco della sua villa e verrà messo in mezzo a una strada. Letteralmente. Dopo tre anni, infatti, mercoledì
la Provincia ha finalmente
concesso il nullaosta per posizionare i sei grandi profili
metallici dello statista sulle
due rotonde di via Asti che
danno accesso alla
città, quella dei Ponticelli e qualle al confine con Cambiano
davanti al mobilificio La Tre Erre.
A questo punto, i
volontari dell’associazione Amici della
Fondazione Cavour
possono preparare
l’illuminazione e i
blocchi di cemento,
che reggeranno le
silhouette.
In realtà, le sei
sculture erano state
commissionate per il
150° anniversario
dell’Unità d’Italia,
due anni fa, ma una
micidiale miscela di
crisi politica e burocrazia è stata più forte della solennità. Risultato: è evaporato
il contributo di 5.000
euro della Provincia,
perché legato alle celebrazioni patriottiche.
A suggerire il progetto nel 2010 era stata Patrizia Borgarello, allora assessore all’istruzione in Comune e consigliera provinciale
della Lega Nord. La proposta
piacque agli Amici della Fondazione Cavour, che la fecero
propria. I santenesi Aldo Gatti e Diego Zangirolami idearono le opere: ritagliarono
Camillo Benso nel metallo,
due volte di fronte e quattro
Marco Fasano,
presidente degli
Amici della
Fondazione Cavour.
Sotto: la sagoma
del conte che tra
poco dovrebbe
essere collocata
con le altre
sulle rotonde
di via Asti
di profilo con un contorno che
richiama Alfred Hitchcock.
Le figure sono state ricavate con il laser su lastre di 3
metri per 1,5 in acciaio Corten, con additivi al manganese, fosforo o carbonio, dal colore rosso-arancio. Le dimensioni ritraggono dunque più
la statura politica che quella
fisica del conte: circa 2 metri
e mezzo di altezza. Così saranno visibili anche da lontano,
nella nebbia.
Da due anni, cinque sagome sono parcheggiate solitarie in fila indiana davanti alla scalinata di VIlla Cavour,
mentre la sesta (la più fortunata) accoglie i visitatori all’ingresso della dimora storica.
«Dopo la caduta della Giunta Nicotra nel 2011, il Comune
è stato commissariato
e il progetto è andato
a rilento. Noi lo abbiamo potuto riprendere
dopo le elezioni – ripercorre il sindaco Ugo Baldi - Persi i 5.000
euro di contributo provinciale, i costi dell’opera sono stati sostenuti tutti dagli Amici
della Fondazione Cavour».
Lo scorso dicembre
il Comune ha approvato con una delibera
il progetto d’installazione e ha redatto una bozza di convenzione con la Provincia, dato che la strada
è provinciale. A luglio
la Provincia ha emesso la delibera definitiva, ma ci sono voluti due mesi perché la
comunicazione partisse da Torino e raggiungesse Santena,
mercoledì scorso, coprendo i venti chilometri di distanza.
Adesso manca il “pezzo di
carta”: «Aspettiamo la lettera
della Provincia, per avere la
comunicazione ufficiale – precisa Marco Fasano, presidente degli Amici della Fondazione – Dopodichè realizzeremo i
blocchi in cemento, su cui posare le sagome e l’illuminazione. Presumo potremo cominciare entro 15 giorni».
F. C.
20
cenzo Cucci e Piercarlo Benedicenti? E’ la prima curiosità del
Consiglio comunale di giovedì
sera: alle 19,30, i due esponenti
del Centro democratico indipendente sceglieranno se restare ai loro vecchi posti, accanto
al Pd, o se spostarsi vicino ai
nuovi compagni di maggioranza. La scorsa settimana, infatti,
il sindaco Francesco Lancione
ha ufficializzato l’appoggio esterno degli ex membri dell’opposizione. Un accordo proprio
in vista della seduta di giovedì:
la Giunta poteva contare soltanto su 14 voti su 31 e rischiava così di andare sotto su alcuni temi delicati. Grazie ai voti di Benedicenti e Cucci ora la maggioranza dovrebbe essere tornata
salda. Ma la prova definitiva
sarà in occasione del voto sulla
variazione di bilancio e la Variante urbanistica 28.
Prima di quei punti, sono previste interrogazioni e mozioni:
su entrambe la fa da padrone
Raffaele Furgiuele (Chieri Futura). Il consigliere parte chiedendo se sia possibile aumentare i parcheggi liberi in città,
scontando quelli a pagamento
per residenti e clienti dei negozi.
Un’altra interrogazione riguarda il decreto legislativo sull’incompatibilità degli incarichi nelle amministrazioni pubbliche, approvato quest’anno:
Furgiuele chiede se ci siano dei
casi a Chieri. Poi c’è un’interrogazione sulla permanenza del
giudice di pace e un’altra sulle
politiche sociali.
Presenta due quesiti anche il
Pd, relativi ad altrettanti progetti fondamentali per la città,
entrambi bloccati, l’ex Tabasso
e il Centro natatorio di via San
Silvestro.
Al termine dei novanta minuti dedicati a interrogazioni e
mozioni, sarà la volta dei punti
presentati dalla Giunta: si parte con la variazione del bilancio
2013 e la ricognizione dello stato d’attuazione dei programmi
nell’attuale esercizio finanziario: prendono atto dei mancati
incassi dell’Imu e dagli oneri di
urbanizzazione, che costringono il Comune a ridurre gli investimenti.
Poi sono previsti temi minori fino al “botto” della Variante
28, che potrebbe slittare alla seduta di lunedì, sempre alle 19,30.
Se sarà approvata, darà il via libera a ventidue interventi edilizi, ai discussi espropri di piazza Europa e via Santena e all’inserimento di attività artigianali e commerciali a Fontaneto.
In seguito i consiglieri dovranno schierarsi sulla richiesta della Giunta di acquisire gli
immobili inutilizzati di proprietà del Demanio: grazie al
Decreto del Fare, Chieri potrebbe ottenere gratuitamente l’ex
caserma di piazza Europa, i capannoni militari di Campo Archero e un alloggio in via
Gandhi: dopo sessanta giorni il
responso alla richiesta.
Infine bisognerà votare sulla
sostituzione di Fausto Ferrari
(Pd) e Piero Tamagnone (Le-Ali) nella Commissione controllo
e garanzia: è necessario nominare un esponente della maggioranza e uno dell’opposizione. Questa seconda scelta sarà
complicata: nessuno si farà avanti in polemica con Cucci,
presidente della commissione.
Quel ruolo spetterebbe alla minoranza e il consigliere del Cdi
è ormai considerato in tutt’altro schieramento.
Rassegna stampa
Settembre 2013
Comune di Poirino
CORRIERE DI CHIERI
CHIERI E DINTORNI
Martedì 24 settembre 2013
Prima la fogna, poi il nuovo asfalto
via Cavaglià attende un futuro migliore
Cambiano, Smat promette i lavori all’area industriale
CAMBIANO L’asse dell’area industriale potrebbe liberarsi di
crateri e solchi nel prossimo
anno, dopo un ultimo intervento sulla rete fognaria e un decennio di trattative. Annuncia
Smat: «Entro ottobre invieremo
in municipio il progetto definitivo; poi lo manderemo all’Ato
3 e nel 2014 procederemo con i
lavori».
Si tratta del progetto di sistemazione della fognatura in via
Cavaglià. L’opera dovrebbe
svolgersi e completarsi l’anno
prossimo, permettendo così di
asfaltare la strada su cui si innesta l’area industriale.
Il Comune contava di stendere il manto bituminoso già
quest’anno o al massimo in primavera perché Smat inizialmente aveva previsto di ultimare i lavori nel corso del 2013.
La progettazione si è però arenata alla fase preliminare, costringendo a posticipare l’intervento.
In questi mesi non sono
mancate le sollecitazioni via email e le telefonate del sindaco
Michellone per spingere la società ad accelerare la progettazione. È infatti da decenni che
via Cavaglià attende di essere
sistemata: le buche mettono a
dura prova le sospensioni di
camion e furgoni che quotidianamente la percorrono e in alcuni tratti risulta ancora sterrata. Questo perché molti pezzi della strada appartengono a
privati, alcuni dei quali sono
rimasti sconosciuti per anni,
e quindi il Comune non ha mai
potuto intervenire.
Nel 2010 l’ex sindaco Michele Mammolito aveva incaricato l’ufficio tecnico di individuarli attraverso ricerche catastali, in conservatoria e nel-
SABATO
Don Bosco, antichità
Musei aperti gratis
nello spirito europeo
CHIERI Musei aperti in città:
il Comune aderisce alla Giornata Europea del Patrimonio
e offre la possibilità di visitare gratuitamente i propri
musei.
l’archivio dell’edilizia privata.
Dopo alcuni mesi erano stati
scovati tutti, circa una venti-
Così sabato 28 il Centro Visite Don Bosco sarà aperto
dalle 14 alle 18 (via Vittorio
Emanuele 63, all’interno del
Complesso San Filippo),
mentre la Mostra archeologica resterà aperta dalle 15
alle 18 (piano seminterrato
del municipio, in gresso da
via Palazzo di Città e piazza
Dante).
na, e invitati a presentare gli
atti di notorietà in municipio.
Da allora ci sono voluti tre an-
ni per completare le operazioni, evitando di procedere con
gli espropri: i privati hanno ceduto gratuitamente al Comune le loro porzioni di via.
L’asfaltatura, quindi, può essere tutta a carico del municipio. Ora bisognerà attendere
che Smat completi i lavori alle
fogne; l’auspicio in Comune è
di poter annunciare l’asfaltatura tra dodici mesi. «Noi abbiamo ultimato tutte le pratiche
e siamo pronti per partire - assicura l’ingegnere Andrea Dossola, responsabile dell’ufficio
tecnico lavori pubblici - Aspettiamo loro...».
Daniele Marucco
A RIVA - Verso gli interventi sugli affreschi
Lavori in corso
per il restauro
dell’atrio di
Palazzo Grosso,
il municipio di
Riva, grazie al
progetto
finanziato dalla
Compagnia di
San Paolo onde
recuperare i
pregiati
affreschi
‘trompe l’oeil’
ottocenteschi
Si restaura l’atrio
di Palazzo Grosso
RIVA Spugnette e gessetti per
“FESTE IN CASCINA” - Riscoperta dei prodotti tipici
Musica, assaggi, fiabe e frutta
Sbocciano i sapori d’autunno
n L’autunno chierese risco- clato all’inizio della giornata e
pre la campagna e i suoi prodotti tipici grazie a “Feste in
cascina”.
La manifestazione, alla sua
prima edizione, ha come obbiettivo quello di avvicinare ai
prodotti locali usando alcune
attività culturali. I filoni sono
tre, tutti ambientati tra Torino e la pianura chierese.
La “Passeggiata in musica”
del 29 settembre partirà dal
centro “La Gracchia” a Madonna della Scala, alle 15, e arriverà alla cascina “La ciliegia” di Pecetto dopo un percorso tra campi e frutteti organizzato dall’associazione Patchanka Multiker. Saranno organizzati un laboratorio per la
costruzione di strumenti musicali creati con materiale rici-
Fra arte e società
Villastellone, i corsi dell’Unitrè
VILLASTELLONE Dai vimini allo lezioni sull’ecumenismo. E ancoshiatzu, dal testimone antimafia ra: filosofia da marzo con Davide
all’arte piemontese: è ampio il ven- Arione ed economia con Giovantaglio di proposte, che l’Unitrè a- ni Garesio, Alessandro Gallo, Anpre per la nuova stagione. Dal 24 drea Omedei e Sergio Giacone.
settembre al 5 ottobre ci si potrà
Il presidio locale di Libera ortesserare nella sede di via Genti- ganizza quattro serate con testileschi 1 tutti i giorni, dalle 15 alle monianze di chi si è ribellato alla
18. Quota annuale 18 euro, ma al- mafia, tra cui Pino Maniaci il 21
cuni corsi prevedono una quota novembre e Pino Masciari il 5 diaggiuntiva.
cembre. Riccardo Assom parlerà
L’inaugurazione avverrà ve- di stragi nazifasciste e Gianni Onerdì 11 ottobre alle 16,30 nell’au- liva presenterà il suo ultimo libro
ditorium di viale Gentileschi 1. Le sull’Armistizio.
lezioni, inizieranno la settimana
Il maestro Renato Pizzardi cuseguente e si terranno nelle aule rerà un corso annuale di canto codella sede. Dal 14 ottobre Cateri- rale (costo 30 euro) e uno di storia
na Nicco curerà l’italiano per stra- della musica. E poi chitarra con
nieri, mentre Vera Durazzo spie- Federico Pisano, fotografia (in due
gherà letteratura
parti da 25 euro
italiana. Tre i
l’una) con Stefacorsi di inglese TESSERAMENTO
no Cantù, Gacon Marisa Ocbriella Ceron e
chetto, Claudia
Diego Crestani.
Gallo e Daniela
Lezioni anche di
Zolin.
pittura su ceraWalter Gallo
mica con Marisa
parlerà dei moviOcchetto, uncimenti artistici
netto con Pina
della prima metà
Turone, ricamo e
del ‘900, poi Malavoro a maglia
rina Pautasso
con Vilma Olicon i tesori del
vieri.
Saluzzese, Francesca Grana sulLuigi Mattiauda insegnerà col’arte in Piemonte nell’8-’900, Chia- me costruire cestini di vimini;
ra Pittatore sull’arte moderna e Margherita Balla come realizzare
Luca Toschino sui quartieri di To- articoli di bigiotteria e Ugo Spolrino.
verato le tecniche di pittura con
Per salute e benessere, quattro acquerello. Lezioni di orticoltura
conferenze tenute da medici: Ro- con Domenico Valle e Simone Gisella Bavassano parlerà di artrite li, di bonsai con Mario Sandri (coreumatoide, Loredana Zingaro di sto 20 euro). Silvia Fersini propoginecologia, Valerio Poggio di pro- ne corsi di yoga (costo 30 euro);
blemi alla cistifellea e colon, Ar- Blengino Stefania e Arena Giusepcangelo Garofalo di cervicalgia e pe di shiatsu (pure 30 euro). Macefalee. Ad ottobre tre conferenze ria Angela Delfitto spiegherà cosul diritto alla salute organizzate, me cucinare in modo naturale.
poi due serate con Eugenia LocarInfine, iformatica con Giusepni sulle mutazioni genetiche. Ge- pe Quartu ed Emidio D’Errico,
stione dello stress a ottobre e psi- corsi di ginnastica dolce e teatro,
cologia delle età evolutive a mar- ballo latino americano e ballo lizo con la psicologa Laura Lania e scio, danze occitane e uno di scacproblemi famigliari da gennaio a chie al costo di 20 euro. Per magmarzo con Filomena Savoia.
gior informazioni: www.unitrevilCon don Elio Boniforte per tre lastellone.com.
La quota annuale
è di 18 euro.
Inaugurazione
venerdì 11 ottobre
Lezioni da lunedì 14
un concerto di musica folk alla fine, il tutto a 4 euro. «E’ un
momento aperto a tutti, dai
bambini agli adulti», spiegano
le organizzatrici.
Con 7 euro si partecipa, invece, alle quattro serate di “Assaggi doc”: la manifestazione sarà
curata dalla Bottega del Paniere di Carmagnola il 4 ottobre,
dall’ ecomuseo Munlab di Cambiano il 5, dall’Agrisapori di
Pralormo il 12 e dalla cascina
“Torre Val Gorrera” di Poirino
il 19. Le aziende agricole propongono assaggi di prodotti tipici locali accompagnati dalla
proiezione di 7 cortometraggi
riguardanti l’agricoltura, che
verranno giudicati e premiati
da una giuria. «I filmati non devono superare i 15 minuti: ne
verranno proiettati due ad ogni
incontro; il premio finale per il
vincitore è di 1000 euro» specifica Maria Grazia Isoardi.
Le quattro domeniche di
“Fiabe e frutta”, dal 6 al 27 ottobre, sono ideate a loro volta
per avvicinare anche i più piccoli al mondo della campagna.
Gli incontri si terranno all’“Agrisalumeria” di Riva, all’ “Agrigelateria” di Poirino, al
“Munlab” di Cambiano e all’
“Agricoopecetto” di Pecetto.
Nei vari incontri saranno proposte animazioni teatrali curate dalle compagnie “La TurcaCane”, “Laboratorio Teatrale
Cambiano”, “Giranimando” e
i “Lunatici”. Il costo, di 5 euro,
include, oltre agli spettacoli,
merende e apericena con prodotti locali.
Per le varie attività è consigliata la prenotazione ai numeri 338-409.75.83 e 338-256.92.25.
Andrea Mitti Ruà
il primo lavoro di campionatura delle pareti da restaurare nell’atrio di Palazzo
Grosso. Sono entrate in azione martedì le restauratrici,
che nei prossimi mesi si occuperanno degli affreschi
dell’entrata della sede del
Comune.
La ditta a cui è stato affidato il cantiere è l’Aurifoglia
di Torino, che dovrà terminare i lavori entro la fine del-
l’anno.
Il progetto, finanziato dalla Compagnia di San Paolo,
prevede il restauro integrale degli affreschi, già oggetto di un parziale recupero
avvenuto negli anni passati.
Entrerà in questa porzione di lavori anche il ripristino delle pareti del corridoio
che porta all’ascensore, dove si trovano importanti affreschi in pessime condizioni di conservazione.
Progetto a Cambiano
Media Lagrange
Caccia ai fondi
per coibentare
CAMBIANO Con la sistemazione del
tetto al traguardo, la Giunta comunale chiede alla Regione i soldi per
il secondo lotto di riqualificazione
della media Lagrange: inviato a Palazzo Lascaris il progetto esecutivo dello studio associato Fraternali e Quattroccolo di Torino, che prevede rifacimento dell’impianto termico, tinteggiatura delle aule, installazione di pannelli fotovoltaici
e realizzazione di un cappotto termico isolante.
«Il costo totale è di 385.000 euro e
abbiamo chiesto alla Regione di finanziarci l’intera cifra – comunica
il sindaco Giancarlo Michellone –
Se i soldi arrivassero, potremmo migliorare l’efficienza energetica della media, cosa che non è stato possibile realizzare insieme ai lavori sul
tetto per mancanza di risorse».
Completato il secondo lotto, si stima per le casse comunali un risparmio di circa 50.000 euro sulle spese di riscaldamento.
Il Comune ha inviato, sempre in
Regione, la richiesta di scongelare
400.000 euro dal Patto di stabilità:
finora Palazzo Lascaris ha concesso di spenderne 79.000, cifra considerata troppo bassa da Michellone, che mesi fa aveva chiesto di utilizzarne 600.000. La risposta è attesa entro fine ottobre.
Intanto il ministero non sembra
intenzionato a finanziare il progetto “Il sole a scuola”, al contrario di
quanto annunciato mesi fa. Il sindaco scommetteva che i soldi sarebbero arrivati e che avrebbero
coperto quasi l’80 % dell’importo
dei lavori, che prevedono l’installazione di pannelli fotovoltaici sul
tetto della palestrina delle elementari e sulla palestra delle medie. Costo totale: circa 100.000 euro.
Dopo oltre un anno e numerose
telefonate dell’ufficio tecnico, sembra che Cambiano non sia stato inserito in graduatoria. Michellone,
però, non si scoraggia: «Nei prossimi giorni andrò a Roma e parlerò
con i funzionari del ministero: spero di ottenere qualcosa...».
21
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T1 CV PR T2
58 .Metropoli
Rassegna
stampa
LA STAMPA
.MERCOLEDÌ
25 SETTEMBRE 2013
Settembre 2013
Comune di Poirino
il caso
GIUSEPPE LEGATO
Q
Per le vostre segnalazioni [email protected]
Pino Torinese
Sorpresi a rubare
nell’area ecologica
Una pattuglia dei carabinieri di Pino li ha
sorpresi mentre asportavano dalla
discarica tutto quello che aveva ancora
valore. Venti pneumatici, una tanica di olio
e uno stereo. Uno dei complici è riuscito a
fuggire a piedi. L’altro è stato arrestato. Si
chiama Bogdan Zarumba, 25 anni di
origine romena. L’altra sera, poco dopo le
22, si sono introdotti nell’area ecologica di
via Valle Balbiana. Dalle tasche del
giubbotto del giovane sono saltate fuori le
tronchesi usate per tagliare la recinzione
del deposito. Tutto il materiale è stato
sequestrato. I carabinieri sono a caccia del
secondo uomo, che è riuscito a scappare
facendo perdere le tracce tra i campi
circostanti. Già due settimane fa i militari
avevano denunciato due italiani che si
[F. GEN.]
erano introdotti nella discarica.
Villastellone
uattro torri, alte
fino a sette piani,
un centinaio di
alloggi di pregio
e ad alta categoria energetica,
una piscina da portare in dote al Comune e un’area commerciale di 3600 metri quadri che si dividerà tra alimentare e negozi. Il progetto di
riqualificazione della Ex Dea
di Moncalieri, fucina di talenti e ricerca tecnologica qualche anno fa e oggi fabbrica in
stato di abbandono ricovero
di disperati, è scritto nelle
venti pagine depositate qualche tempo fa dalla società
Nuova Edil Opera negli uffici
al secondo piano del Comune, area riservata al settore
urbanistico.
Parere della commissione
Nei giorni scorsi la commissione edilizia e paesaggistica, composta solo da tecnici,
si è riunita per discutere di
un parere di massima sulla
proposta. Integrazioni a
parte (che pure sono state
UN MINI QUARTIERE
Un centinaio di alloggi
ed un'area commerciale
su 3.600 metri quadri
richieste agli imprenditori
che vogliono investire su
quest’area del territorio),
l’esito è favorevole.
La porta della città
Com’è oggi e come diventerebbe
Il complesso dell’ex Dea si trova oggi in stato di abbandono ed è usato come tetto per la notte dai disperati.
Nel rendering sotto, come dovrebbe presentarsi la nuova cittadella al termine dei lavori previsti dallo studio
Moncalieri
Ex Dea, ok dei tecnici
ma è scontro politico
Sono stati ancora una volta i residenti ad
incastrare il responsabile dell’ultima
discarica abusiva. Questa si è
materializzata nel fine settimana tra le
campagne che circondano Villastellone.
La polizia municipale, calzati i guanti, si è
messa a rovistare nell’immondizia. Così
tra sanitari, mobili semidistrutti, attrezzi
da cantiere e scatoloni, è saltato fuori
l’indirizzo di un’azienda di Moncalieri. Il
titolare, di Poirino, è già stato convocato in
Municipio per le contestazioni del caso.
Salvo non riesca a documentare la propria
estraneità all’episodio, dovrà pagare una
multa e accollarsi le spese di pulizia
dell’area. «Sarà anche denunciato
penalmente - assicura il sindaco, Davide
Nicco - A chi si comporta in questo modo
[F. GEN.]
non facciamo alcuno sconto».
Per tutti gli automobilisti
che arrivano da corso Moncalieri, la Ex Dea sarà la nuova porta della città. E si tratterà di un mini quartiere
nuovo di zecca se è vero come è vero che nelle analisi
sulla capacità antropica dell’intervento si ipotizzano fino a 450 nuovi abitanti. Moderno, accattivante nelle linee architettoniche e - si
preannuncia - anche un po’
costoso, avrà però alti standard abitativi. Sorgerà a poca distanza dal cimitero di
strada Torino, ai piedi del
castello Reale e del salotto
del centro storico. Una gemma immobiliare sulla quale
da anni si trascinano dibattiti e veleni spesso politici costati anche la poltrona all’ex
sindaco Angelo Ferrero. Ma
non solo questo.
Grugliasco
Moncalieri
Incidente, tre feriti
in corso Allamano
Corsa allo sconto sulla Tares
I requisiti per la domanda
Discarica abusiva
Una denuncia
Sette auto coinvolte e tre feriti. Questo il
bilancio dell’incidente avvenuto alle 16,30
circa in corso Allamano a Grugliasco. La
dinamica è ancora incerta, ma dalle prime
indagini svolte dagli agenti della polizia
locale sembra che un furgone Ducato,
condotto da K. P. 18 anni di Torino, abbia
attraversato il corso, arrivando da via
Rivalta, passando con il rosso. La sua
corsa è finita contro la portiera della
Punto guidata da A. C., 68 anni anche lui
di Torino, che viaggiava sul controviale in
direzione Torino. L’urto violento ha fatto
finire la Punto in via Rivalta verso strada
del Portone, mentre il furgone non solo si
schiantava contro quattro auto
posteggiate, ma feriva anche la signora N.
B., di 55 anni di Bruino, che stava salendo
sul suo Suzuky Jimmy. I tre feriti sono
stati portati all’ospedale di Rivoli. [P. ROM.]
E’ partita l’altroieri e andrà
avanti fino al prossimo 31 ottobre la corsa alla sconto per
la Tares, la tanto temuta nuova tassa sulla raccolta rifiuti.
Il Comune di Moncalieri ha
stanziato complessivamente
250 mila euro. Si attendono
più di 2000 domande, in linea
con i target numerici degli
anni passati quando a bussare alla porta del Municipio
per chiedere sgravi e facilitazioni economiche erano stati
1950 contribuenti. «Quest’anno - spiega l’assessore
alle Politiche Sociali Enrica
Colombo - le agevolazioni saranno concesse attraverso
dei rimborsi e solo per gli edi-
“Opera di scarso interesse pubblico, e poi la piscina c’è già”
450
abitanti
È la nuova
popolazione
che troverebbe posto in
questo nuovo
mini quartiere
alle porte di
Moncalieri
7.500
euro
È la soglia
Isee sotto la
quale i
contribuenti
moncalieresi
hanno diritto
alla esenzione
totale
22
Scontro totale
Ieri mattina i capigruppo di
Pdl e Lega Nord Stefano Zacà
e Arturo Calligaro si sono presentati negli uffici e hanno effettuato un cosiddetto «accesso agli atti». Hanno visto le
carte e rilanciato dopo poche
ore la polemica politica su
questo intervento: «Un progetto che ha molto poco di interesse pubblico - dice Calligaro - visto che la piscina ce
l’abbiamo già e basta dare seguito alle richieste delle società che vogliono rilevarla e riaprirla sobbarcandosi tutti i
costi. Poi sono scomparsi gli
alloggi per le emergenze abitative promessi in consiglio».
Stefano Zacà va oltre: «Per
fici inquadrati come prima abitazione con esclusione delle
categorie A1/A8/A9/A10. Ci sono anche altri paletti: il nucleo
familiare richiedente non deve
essere proprietario di automobili con una cilindrata superiore a 1600 cc (tantomeno di barche o di motocicli con cilindrata superiore a 900 cc)». L’esenzione totale spetterà alle famiglie che oggi hanno un Isee
complessivo inferiore a 7500
euro annui. Per i redditi tra
7500 euro e 10 mila euro l’agevolazione sarà pari al 60% dell’importo totale della bolletta e
arriverà al 40% per coloro che
hanno un reddito compreso
tra 10 mila e 12 mila euro. La
anni ci hanno spiegato che abitativa ci sono eccome. I consistavano mettendo a punto glieri non se ne sono accorti.
una maxi variante urbanistica Avremo poco più di una decina
per convogliare tutte le aree di alloggi da destinare ai nuclei
dismesse. La Dea non rientra familiari in difficoltà». E aggiuntra queste. E potremmo par- ge. «La questione della fascia di
lare anche della ex Pozzo Gros rispetto cimiteriale per noi è suMonti e dell’ex
perata. Il nostro
Altissimo. Come
IL NODO-CIMITERO piano regolatore
mai?». E anco- «Non viene osservata spiega che questa
ra: «Il progetto
soglia va ammesla fascia di rispetto» sa entro i 100 meè impossibile
L’assessore: è falso tri dal camposanda attuare perché c’è la fascia
to. Le misuraziodi rispetto cimiteriale».
ni dicono che siamo dentro a
questa distanza». Infine? «Non
La replica
c’è interesse pubblico? Intanto
L’assessore all’urbanistica Mar- c’è una piscina e oggi non abbiacello Concas vuole mettere i mo un impianto funzionante e
punti sulle «i». E ribatte punto su poi le case in dote al Comune
punto: «Le case per l’emergenza completeranno il quadro».
Per presentare le domande ci sarà tempo fino al 31 ottobre
soglia minima, che equivale a
uno sconto del 20%, sarà accessibile per i contribuenti con
reddito tra 12 mila e 14 mila euro annui. Contro i furbetti dello sconto che nei mesi scorsi
sono cresciuti a dismisura si
sono studiate delle misure
nuove: «Chi presenterà reddito zero - spiegano negli uffici dovrà integrare la domanda
con una dichiarazione in cui
spiega con quali fonti economiche provvede al suo sostentamento». Le domande vanno
presentate on line con il modello disponibile sul sito
www.comune.moncalieri.to.it
oppure presso l’Ufficio Servizi
Sociali di via Principessa Clotilde 10. Info al numero vede
gratuito 800335525.
[G. LEG.]
Rassegna stampa
Settembre 2013
25 settembre 2013
Comune di Poirino
VILLASTELLONE • PECETTO
le Città
<
27
In lizza Lupo, Soch, Torre, Burghin e S. Pietro
Il vicolo tra la chiesa e la piazza dedicato a don Capella
Parcheggi e campo sportivo Il ritorno del Palio
intitolati ai tre rioni del paese La sida dopo oltre vent’anni
VILLASTELLONE - Rinsaldare i sentimenti di identità e appartenenza: è
questa la motivazione di fondo che ha
portato l’amministrazione comunale
ad intitolare ai tre rioni in cui è suddiviso il paese - Borgo di Mezzo, Centro
Storico e Baija - altrettanti luoghi pubblici, rispettivamente il parcheggio nei
pressi della stazione ferroviaria di via
Cossolo, il parcheggio di via San Giovanni Bosco e il campo sportivo di
corso Europa.
Baija, al di là della linea ferroviaria,
deve il suo nome al fatto che sorge nella zona verso cui si guardava per indicare l’abbazia cistercense di Casanova.
Il Centro Storico, invece, consiste nell’agglomerato più autentico, stretto
attorno alla chiesa parrocchiale di cui
si hanno notizie risalenti al 1500. Il
terzo, come dice il suo nome, si trova
tra i due e quindi di Mezzo. L’intito-
lazione va ad aggiungersi alla manifestazione che da oltre trent’anni, nel
mese di luglio, risveglia il sentimento
di appartenenza dei villastellonesi alla
propria borgata: il Palio dei Templari,
che ricorda nell’intitolazione i fondatori del paese nel 1203, divenuto nel
corso degli anni, oltre che un avvenimento rievocativo e di svago, motivo
d’incontro, di cultura e di collaborazione tra i partecipanti. Da qui la decisione di ufficializzarne i contenuti
inserendo nella toponomastica del paese i nomi dei tre rioni.
Hanno poi un nome, Vittime senza
Croce, anche il parcheggio limitrofo
al cimitero di viale della Rimembranza e il passaggio pedonale di collegamento tra piazza Libertà e la chiesa
parrocchiale, realizzato nell’ambito
dell’intervento di ristrutturazione del
palazzo del Cottolengo, intitolato a
don Giacomo Capella, scomparso il
14 gennaio del 2003 all’età di 82 anni.
Il suo impegno nella comunità religiosa di Villastellone lo vide promotore e
animatore di nuove forme pastorali
come i gruppi di preghiera per le famiglie dove si affrontavano anche problemi essenziali e contingenti della
vita reale, quale quello del lavoro. Don
Capella svolse questo impegno con
una consapevolezza particolare in
quanto per molti anni aveva esercitato
le funzioni di cappellano alla Stars e
all’Ages. Don Capella amava ricordare “che nessuno ha ricette miracolistiche per risolvere tutti i problemi ma
non per questo ci si deve arrendere; si
deve tener presente che il problema è
sociale e la società siamo noi indistintamente, cristiani in prima fila nella
gara della solidarietà”.
Villastellone Grazie alla segnalazione di un cittadino
Al via corso Scoperta discarica abusiva,
propedeutico
di chitarra
l’autore è stato «beccato»
VILLASTELLONE - Il Comune organizza un corso
propedeutico di chitarra che
sarà tenuto dal maestro Federico Pisano.
Le lezioni si terranno nei locali della scuola media Cesare Pavese a partire dal prosimo anno. E più precisamente nelle giornate di mercoledì 12, 19 e 26 febbraio,
5, 12, 19 e 26 marzo, 2, 9 e
16 aprile 2014, dalle ore 21
alle 22.
Il corso si articolerà su dieci
lezioni durante le quali verranno impostate le nozioni
basilari per poter eseguire
gli accordi di accompagnamento.
Successivamente gli accordi
verranno applicati nell’esecuzione di alcuni semplici
brani. Il corso è aperto a tutti, senza limiti di età (dai 18
anni in poi).
Il numero massimo di partecipanti è di 20 unità; in
caso di superamento si stabiliranno due turni, utilizzando l’ora successiva.
Per frequentare il corso è
necessario avere un proprio
strumento.
Nel qual caso il partecipante non fosse in possesso di
uno strumento, durante la
prima lezione verranno date
indicazioni sui costi e su dove poterlo acquistare.
I partecipanti sono inoltre
invitati a dotarsi di un quaderno a quadretti per prendere appunti.
L’iscrizione al corso è gratuita.
VILLASTELLONE - Ennesima discarica abusiva sul
territorio e nuova segnalazione di un cittadino che ha permesso ai vigili urbani di risalire all’autore. L’episodio è
accaduto nei giorni scorsi.
Un villastellonese si è imbattuto in una «montagna» di
immondizia abbandonata
lungo una stradina di campagna. Allertata la Polizia Municipale, gli agenti sono riusciti a scovare il responsabile
del gesto. Dalle prime indicazioni, si tratterebbe di materiale appartenente ad un’azienda di Moncalieri il cui
titolare vive a Poirino, a cui
è già stato intimato di presentarsi in Comune nei prossimi
giorni per la contestazione e
per le formalità del caso.
“Al responsabile sarà addebitato il costo della rimozione di tutti i rifiuti abbandonati e sarà inoltre denunciato penalmente all’autorità
giudiziaria - spiega il sindaco
Nicco - Non è la prima volta
che, dopo l’appello alla collaborazione che avevo lanciato nell’inverno scorso,
grazie alle segnalazioni di
attenti cittadini il Comune
riesce ad identificare i responsabili di questi abbandoni. Spero serva come monito per tutti gli altri irresponsabili a cui passi per la
testa di inquinare il nostro
territorio e da sprone ai cittadini, che ringrazio di cuore, a collaborare sempre con
noi per monitorare le nostre
campagne, proteggendole da
atti incivili come questi”.
Iscrizioni ai corsi aperte ino al 30 settembre
glie storiche, i Perotti e i
Cottino, che hanno contribuito a vincere ben cinque
edizioni del palio; «San Pietro», situata nell’omonima
frazione e capeggiata da
Marcello Arato, in passato
ha fatto suo il palio per tre
volte e vive un accesa rivalità sportiva con il Burghin.
E adesso spazio alla memoria storica, che ci permette
di ricordare che il palio venne organizzato per la prima
volta nel 1979, grazie all’idea di due pecettesi «doc»,
Giuliano Manolino e Gentile Perotti. Il borgo che
avrebbe totalizzato il maggior punteggio alla fine della varie gare, tutte prove
molto «popolari», come la
corsa delle carriole o delle
ceste con le ruote, si sarebbe
guadagnato l’onore di conservare il Palio per un anno
intero. “Un’idea estremamente ambiziosa ed impegnativa - rammentano gli
organizzatori - ma che venne
realizzata pienamente e con
grande successo dai due
istrionici promoter, che con
la collaborazione di altri
volontari, fra cui in particolare Franco Ripa e Beppe
Zavattaro. In totale vennero
disputate nove edizioni, per
cinque volte vinse il Burghin, tre vittorie invece per
San Pietro. L’ultimo palio
venne invece sospeso per la
mancata partecipazione di
uno dei borghi”. E concludono “naturalmente questa
prima riedizione, visti i tempi ristretti fra l’idea e la sua
attuazione, sarà in formato
ridotto, con poche dispute
articolate in una sola giornata. Tuttavia ci auguriamo
che la rispondenza sia buona, in modo da poter organizzare un ritorno in grande
stile nel 2014”. Comunque
le sfide in programma, quattro in tutto, non saranno da
poco. I borghigiani dovranno affrontare la corsa delle
ceste, la bicicletta impazzita, i cento metri sui mattoni
e la staffetta sulla carriola.
x in breve da Pecetto
Unitre, direttivo confermato Celebrazioni per San Michele
Luciana Cravero presidente
PECETTO - Domenica 29 settembre alle 10.30 nel piazzale
di borgata Rosero sarà celebrata, dal parroco don Gian Mario
Negro, la Santa Messa all’aperto in onore di San Michele.
PECETTO - Sono state all’insegna della continuità le elezioni per il rinnovo del direttivo
dell’Unitre Pecetto. Lo staff alla guida del
sodalizio è stato infatti interamente riconfermato, compreso il presidente, nuovamente
individuato dai soci nella figura di Luciana
Cravero Bonesio, che inizia così il suo terzo
mandato e avrà modo di guidare l’associazione per i prossimi tre anni. Ex insegnate,
ha contribuito a fondare l’Unitre pecettese
(che attualmente vanta quattrocento iscritti,
ndr) nell’estate del 1989. Per quanto riguarda le altre cariche, quella di vice presidente
vicario è andata a Liliana Borgetto Riccardi,
mentre quella di vice presidente è stata assegnata a Giuseppina Ajassa Pisarri, A seguire:
Arturo Bonesio (tesoriere), Eugenio Barcia
(direttore dei corsi), Anne Mc Donagh (vice
direttore dei corsi), Gianna Dreina Gomba
La prima rata spostata dal 10 al 30 settembre
Il Comune chiede i danni al Covar
per il caos delle bollette «Tares»
VILLASTELLONE - Il Comune chiede i danni
al Covar per il caos Tares. La vicenda è nota:
nei primi giorni di settembre diverse famiglie villastellonesi ricevono due bollettini di
pagamento sbagliati poiché privi dell’allegata relazione informativa, entrambi
con la stessa data di scadenza e riportanti
dati che non consentivano di capire che cosa fossero e a quale tassa o tributo corrispondessero. E’ il caos: in molti tempestano il
Comune di telefonate di spiegazione. A questo punto l’amministrazione invita i villastellonesi a bloccare i pagamenti e va a fondo
della questione scoprendo che per un errore tecnico della banca erano stati spediti dei
bollettini errati.
Che cos’era successo? Nel giugno scorso il
Comune ha aidato al Covar la gestione della Tares, il nuovo tributo sulla raccolta riiuti,
stabilendo il versamento di un acconto in
due rate con scadenza il 10 settembre e il 30
ottobre e il saldo entro il 31 dicembre 2013.
PECETTO - Ormai è ufficiale, dopo un assenza ultradecennale a Pecetto torna il
«Palio dei Borghi». E l’occasione per mettere in scena
questa gradita riedizione,
proposta dai ragazzi del
«Gruppo Giovani Pro Loco», arriverà nel primo fine
settimana di ottobre, quando
il paese festeggerà il Santo
Patrono. Il programma dettagliato della manifestazione verrà presentato sul prossimo numero del giornale,
ora invece è il momento di
ripercorrere la storia del palio e soprattutto presentare i
borghi che si contenderanno
il titolo, cinque in tutto. Si
tratta delle seguenti «contrar.z. de», ovvero: «Lupo», capitanata da Angelo Olivieri e
comprendente le parti alte
della collina pecettese, comprese l’Eremo e Rosero;
«Soch», guidata da Cesare
Canonico deve il suo nome
alle tante cascine che i passato annoverava nel proprio
territorio, i quali abitanti indossavano zoccoli di legno,
«ij soch» appunto; « Torre»,
che come capo borgo vede
Roberto Padovan ed è caratterizzata dalle piccole dimensioni (essendo situata
nel centro storico del paese)
alle quali contrappone però
un’alta densità di popolazione; «Burghin», con al timone Claudio Perotti, situata
nel primo agglomerato di
abitazioni che si incontra
entrando in paese dal lato
della cappella di San Grato,
molto piccola ma contraddistinta dalla grande passione
e competitività di due fami-
A carico del Comune il costo di gestione,
pari a 15mila euro, comprensivo della copertura delle spese di spedizione e di rendicontazione. L’errato invio dei bollettini, con
il conseguente blocco dei pagamenti, oltre
ad aver impedito il versamento della tassa
nei termini previsti, ha provocato un aggravio di costi al Comune che ha dovuto impiegare personale e attrezzature per venire a
capo della confusione. Da qui la richiesta di
risarcimento al Covar “per i danni diretti e indiretti che il Comune ha subito a causa dell’inesatto adempimento degli obblighi previsti”
e lo spostamento del versamento della prima rata di acconto al 30 settembre. Il Consorzio sarà quindi chiamato a sborsare gli
interessi legali maturati sulla prima rata
dell’acconto dal 10 al 30 settembre, il costo
del personale utilizzato per rispondere alle
richieste dei cittadini e il costo degli sms inviati ai villastellonesi per informarli dell’errore.
(segretario). I consiglieri sono: Graziella
Goffi Barcia, Marilena Cavagnero Bollito,
Diglia Malescio, Rosa Panarello, Rosa Rosso Primo. Da segnalare anche i rappresentanti degli studenti: Luigi Salussoglia, Luisa
Morelli e Giuseppe Rissoni (sezione che andrà rinnovata entro dicembre). Il collegio dei
revisori dei conti, composto da: Guido Biancheri, Luciano Bollito e Ugo Primo.
Dall’Unitre ricordano che le adesioni ai corsi sono ancora aperte oggi e domani, mercoledì 25 e giovedì 26 settembre, in orario 9.3011.30 e 15-17.30. Venerdì 27 e lunedì 30
settembre invece sarà possibile inscriversi
solamente più dalle 9 alle 11.30. L’inizio dei
corsi è previsto per martedì 8 ottobre, il giorno 12 dello stesso mese, alle 16, si svolgerà
la presentazione dell’anno accademico nella
suggestiva cornice della chiesa dei Battù.
Prelievi in sede all’Avis Pecetto
PECETTO - Domenica 29 settembre prelievi presso la sede
dell’Avis, in piazza Rimembranza 7, dalle 8.30 alle ore 11.30.
Dal sodalizio ricordano che per donare il sangue occorre
aver compiuto 18 anni, essere in buona salute, non aver soggiornato in paesi stranieri che abbiamo avuto problemi di
zanzare portatrici della malaria negli ultimi sei mesi, e presentarsi la mattina delle donazioni a digiuno.
Modern Quartet dal vivo ai Battù
PECETTO - Nell’ambito della 9a edizione di «Pecetto in
Musica», rassegna organizzata dal comune all’interno del
progetto di valorizzazione del chierese «Scrigni d’Argilla»,
domenica 29 settembre, alle 18, la chiesa dei Battù ospiterà
il concerto del «Piazzolla Modern Quartet», specializzato in
tango e jazz. Ad esibirsi saranno: Raffaele Tavano (pianoforte), Gianfabio Capello (batteria); Ludovico D’Apollo
(contrabbasso); Cristian Fazari (chitarra).
Presentate le attività pomeridiane della media
I ragazzi della Don Milani
tra teatro, chitarra e latino
PECETTO - Attività pomeridiane per i ragazzi della
scuola media pecettese Don
Milani a cura dell’associazione «Multiker» di Cambiano. I corsi, che partiranno
con il mese di ottobre, sono
stati presentati nel dettaglio
venerdì e si articoleranno su
teatro, latino e chitarra. Le
lezioni si svolgeranno il
martedì dalle 13.30 alle
15.30 per quanto riguarda il
laboratorio teatrale, che sarà
principalmente finalizzato
all’allestimento di alcuni
spettacoli da mettere in scena a Natale. Il giovedì invece, sempre dalle 13.30 alle
23
15.30, i giovani studenti
avranno modo di scegliere
fra la chitarra e il latino. Una
bella iniziativa quindi, attuata già in passato sempre con
lo scopo di venire incontro
alle esigenze dei genitori,
molti dei quali avevano richiesto delle attività extrascolastiche da svolgere nel
pomeriggio, in alternativa ai
rientri pomeridiani a scuola,
ormai ridottissimi. Ma l’associazione Multiker non si
limiterà ad intrattenere i ragazzi delle medie- Il sodalizio infatti ha stipulato un
accordo con il comune che
gli permette di fare altrettan-
to anche con i bambini di
prima, seconda e terza elementare. Ben 42 di loro hanno aderito e per loro è stato
allestito un programma che
vede la prima mezz’ora dedicata ai compiti e il resto
del tempo ad un serie di attività. Si tratterà di tre diverse proposte di laboratorio: i
ragazzini di prima avranno
modo di approfondire la geografia del mondo con una
serie di giochi tematici;
quelli di seconda invece conosceranno invece il territorio locale, attraverso piccole
visite; per le terze infine degli esperimenti scientifici.
Sodalizi in palestra
PECETTO - Come ogni anno il comune concede ad
alcune associazioni l’utilizzo della palestra al di fuori
dell’orario scolastico. La
possibilità è stata concessa,
a titolo gratuito, agli Sbandieratori del Rivass, che
all’interno della struttura
svolgeranno le loro normali attività di allenamento e
al pecettese luigi Torchio,
che organizza un corso di
Yoga. A quest’ultimo verrà
richiesto solamente un
rimborso delle spese vive
e l’organizzazione di un’iniziativa di beneicenza. Verserà invece 450 euro l’Associazione Sportiva Sviluppo
Attività Motorie di Chieri
(che propone ginnastica
dolce per la terza età) ed
800 la Polisportiva Pecetto
che propone corsi di arti
marziali, volley, basket, itness e danza.
Rassegna stampa
Settembre 2013
Comune di Poirino
CORRIERE DI CHIERI
NEI DINTORNI
Venerdì 27 settembre 2013
POIRINO Il Comune mette ordine
in un piccolo labirinto di tre vie
ai Favari. Vie che proseguivano
ma prendevano il nome d’un’altra via laterale; tratti di strada
che sembravano una invece erano un’altra; numerazioni che non
seguivano l’ordine logico...
Un rebus per postini e ambulanze nella zona sud della frazio-
Risolti i paradossi dei Favari
Il Comune mette ordine nel dedalo di viuzze
ne. Il guazzabuglio riguardava le
vie contigue degli Asparagi, dei
Giardini e dei Mughetti. Una zona cresciuta molto negli ultimi
anni, con villette a schiera e case
di edilizia convenzionata.
Ora la Giunta ha deciso dove
finisce l’una e comincia l’altra.
Via degli Asparagi è compresa fra
via del Vaschetto e la provinciale; via dei Giardini fra via Belvedere e il tratto oltre via Asparagi
fino ai campi in fondo verso via
della Bellezza; via dei Mughetti è
tra via Asparagi e la provinciale.
Ora targhe delle vie e numeri
saranno messi a posto. Questo potrà causare disguidi ai residenti
che si vedranno cambiare l’indirizzo? «Sì, purtroppo per qualche
tempo potrà succedere – ammette
il l sindaco Sergio Tamagnone –
Sono modifiche che coinvolgono al
massimo una ventina di case».
Cosa può fare il municipio per
attenuare i disagi? «Potremo segnalare le modifiche alle aziende
con cui abbiamo rapporti diretti.
33
Per esempio le Poste, il Consorzio
dei rifiuti, la Smat; oppure modificare rapidamente gli indirizzi
sulle carte d’identità e gli altri documenti che rilasciamo noi. Ma i
residenti dovranno segnalare i
cambiamenti per documenti e bollette di altri enti o aziende. Non
sappiamo a quale gestore si affidino, per esempio, per gas o luce».
POIRINO - Proteste dagli interni di via Cavour. «Con i lampioni staccati non vivremo più al sicuro». A meno che si paghino le bollette
In cerca di una moratoria
per non staccare la luce
Abitanti furiosi dopo decenni “a scrocco"
POIRINO
Palestre comunali
quasi gratis
per le associazioni
POIRINO Le associazioni non
pagheranno quasi più nulla
per usare le palestre comunali: le esenzioni superano infatti gli obblighi di pagare il
contributo per le spese di luce e riscaldamento. Resta
dunque senza effetto il regolamento che aveva sollevato
tanto malumore.
Era successo a febbraio,
quando il Consiglio comunale, coi soli voti della maggioranza, decise il versamento
di 3 euro l’ora per le palestre
e 2 per la saletta di via Indipendenza 48. Nelle casse comunali sarebbero entrate poche migliaia di euro all’anno
ma le associazioni, già penalizzate dal taglio dei contributi comunali, temevano di non
farcela più a svolgere i corsi.
Perciò, un mese dopo la
Giunta aveva previsto una
via d’uscita: tariffa zero alle
associazioni che svolgono
un’attività “in esclusiva”,
non offerta cioè da alcun altro
gruppo in paese. Così erano
state graziate quasi subito
l’Unitrè, il Circolo Fotografico Nazzaro e il Club Twirling.
Nei giorni scorsi la giunta
ha accolto le richieste di esenzione della Polisportiva Poirinese e del CMB B&A Minibasket. La Polisportiva utilizza per decine di ore alla settimana le palestre delle scuole
Gaidano, Thaon di Revel, dei
due plessi delle frazioni ed anche la saletta della Gaidano.
Ora non sarà più tenuta a pagare per tutte le ore in cui
svolge attività con i ragazzini
delle elementari e della media. L’obbligo resta invece per
i corsi destinati agli studenti
delle superiori e agli adulti.
La stessa cosa vale per il CMB
B&A Minibasket.
Con tutte queste esenzioni
non paga quasi più niente
nessuno. Concorda il sindaco
Sergio Tamagnone: «Sì, è così. Quando venne proposto, voleva essere un segnale: non basta avere un’associazione per
usare gratis i locali comunali
se le attività svolte non hanno
un riverbero sociale».
Piero Becchio, dirigente
dell’ufficio tecnico comunale
che si occupa anche di questo
ammette: «Non ci sono più
molti casi di pagamento. E’ una norma con più deroghe che
obblighi». Non è ancora in
grado di fare una valutazione su quanto entrerà: «Con
tutte queste esenzioni, difficile
valutarlo da subito».
Tamagnone chiarisce che
le tante eccezioni sono una
sorta di compensazione: «Anziché dare il contributo concediamo di non pagare. Però
l’obbligo di contribuire alle
spese resta per i corsi per i ragazzi delle superiori e gli adulti».
POIRINO«Non siamo cittadini
di serie B: il Comune non ci può
togliere la luce». È veemente la
reazione dei residenti nelle strade interne di via Cavour: si oppongono alla decisione del municipio di non fornire più elettricità ai lampioni, dopo avere
scoperto che sono vie private.
La “bolletta” dell’elettricità di
quei lampioni ricade sulle casse
pubbliche da sempre e l’ufficio
tecnico non se n’era mai interessato. Fino a quando una segnalazione del gruppo di minoranza di La Svolta lamentava la presenza di lampioni spenti nel concentrico e nella cascine.
Dopo quella segnalazione,
l’ufficio tecnico ha notato che esistono circa 40 pali che illuminano spazi privati e si è mosso
per mettere in regola la situazione. O la strada cambia destinazione d’uso, da privata a pubblica, oppure entro fine anno la luce verrà spenta. E i residenti dovranno fare da sé, cercandosi un
gestore e pagandosi le bollette.
«Le strade interne di via Cavour sono sei e non possono diventare pubbliche – sono consci
della situazione i residenti – Sono chiuse e residenziali, non ci sono piazzette o monumenti. Ci togliamo la neve da soli, le puliamo
da escrementi e rifiuti, paghiamo di tasca nostra le riparazioni: perché ci devono togliere la luce? Se ci tolgono un servizio significa che siamo cittadini di serie inferiore, anche se alle casse
comunali costiamo molto meno
degli altri».
I lampioni negli interni di via
Cavour risalgono a epoche diverse: i più vecchi hanno una
quarantina di anni, ma il grosso dei pali è stato installato a inizio anni ’90. «Il Comune ci chiese se li volevano e li abbiamo pagati di tasca nostra. Prima ci
hanno dato un servizio e ora ce
lo tolgono. In questi anni non abbiamo rubato nulla, abbiamo solo ricevuto un servizio pari a
quello dei residenti delle altre zone di Poirino».
La paura è che, senza luce, diminuirà la sicurezza: più rischio
di furti e strade pericolose per i
bambini che vanno a scuola
quando è ancora buio o che tornano a casa nel tardo pomeriggio in inverno. «Il tutto per risparmiare 2.400 euro l’anno, 60
Il vicolo privato di via XX Settembre che potrebbe rimanere al buio da
quest’inverno. Nel riquadro: il sindaco Sergio Tamagnone
euro a palo. Se davvero volessero
risparmiare potrebbero regolare
meglio gli orari di accensione e
spegnimento dei lampioni, o pensare di sostituire le lampadine
con i led, come fanno in altri paesi».
Il pensiero di essere vittime
di un torto è molto vivo. «Vogliamo un incontro con il sindaco,
perché paghiamo le tasse come
gli altri e abbiamo diritto agli
stessi servizi».
Il primo cittadino non sembra
DOMENICA DI FESTA
Gli zainetti fra i palloncini colorati
salutano l’anno all’oratorio S. Luigi
POIRINO Benedizione degli zaini
scolastici, riflessioni sull’importanza di educare e lancio dei palloncini in cielo: così l’oratorio
poirinese San Luigi dà il via al
nuovo anno di attività. Domenica, nei locali di via Panizza 1, si
terrà la “Festa degli zainetti”, organizzata col Gruppo Famiglia e
il coro della parrocchia. Si inizia
con la messa delle 11, celebrata
da don Ottavio Paglietta, che alla fine benedirà gli zainetti; quindi pranzo in oratorio: i volontari
prepareranno la pasta e chi vorrà
potrà portare qualcosa da condividere. Nel primo pomeriggio, incontro per i genitori con il padre
domenicano Giuseppe Marcato
per riflettere sull’importanza della collaborazione in parrocchia;
nel frattempo gli animatori gestiranno attività per bambini e ragazzi. Il programma si concluderà alle 16 con il lancio di palloncini colorati a cui saranno legati messaggi scritti dai più piccoli.
Ancora in fase di definizione
gli orari dell’oratorio e i prossimi appuntamenti. «Di solito si fa
coincidere l’inizio delle attività con
l’avvio del catechismo tra un paio
di settimane – spiega Daniela Bizioli, del consiglio direttivo dell’oratorio – Ci stiamo organizzan-
do. Tra le tante idee c’è anche quella di estendere l’orario di apertura dell’oratorio in primavera».
Già decisi, invece, tre incontri
di formazione per i ragazzi dalla
prima alla quarta superiore del
gruppo “giovanissimi”, che si terranno in oratorio venerdì 11 ottobre, 8 e 22 novembre, dalle 18 alle 22,30. Infine il gruppo giovani,
per chi ha più di 18 anni, si appoggerà anche quest’anno alle iniziative dell’Unità Pastorale 57
insieme alle parrocchie di Santena, Cambiano, Trofarello, Villastellone, Moriondo, Valle Sauglio,
La Longa e Favari, partecipando
agli incontri mensili di preghiera che si svolgeranno a Cambiano, nella chiesa di S.Rocco, e ai
momenti formativi nell’oratorio
di Santena.
Sara Bauducco
insensibile al problema, ma ammette di avere le mani legate.
«Capisco la situazione, ma ufficialmente quelle strade sono per
noi come dei cortili, e dentro i cortili privati il municipio non può
intervenire».
Il sindaco Tamagnone è al corrente che le Giunte degli anni
’80 e ’90 avevano garantito la luce alle vie private, ma non c’è un
impegno scritto o un documento che lo certifichi. «Prima era
il “far west” e si faceva così… La
mia Giunta sarebbe anche d’accordo nel lasciar perdere questa
situazione data la cifra irrisoria,
ma l’ufficio tecnico non può farlo. Dopo una segnalazione, anche se per finalità diverse, il dirigente comunale è tenuto a intervenire, se non lo facesse potrebbe
essere accusato di omissione d’atti d’ufficio».
Il problema quindi è una
“stortura burocratica” che non
piace a nessuno, ma alla quale
pare non ci sia rimedio. «Ho messo al lavoro il segretario comunale per trovare una soluzione conclude il sindaco - Spero si possa fare una moratoria, ma al momento non sembra che ci siano
strade percorribili».
Moreno Strazza
Suona la campanella anche per l’Unitrè
dalla medicina alla preghiera del rabbino
Filmati e preghiere a Silvio
ragazzo in odore di santità
Inaugurazione domenica con il “museo sonoro” di Torta
Domenica a La Longa con i genitori
POIRINO Musiche e suoni della
POIRINO Pomeriggio in pre-
terra contadina per l’inaugurazione dell’Unitré. L’associazione culturale poirinese apre l’ottavo anno accademico domenica alle 16, nel Salone Italia di
passeggiata Marconi 12. Relatore dell’incontro Domenico Torta, fondatore dei Musicanti di
Riva, che porterà la testimonianza del Museo del Paesaggio
Sonoro.
Sempre domenica verrà presentato il programma 2013/2014
che prevede lezioni, laboratori
manuali, lezioni di approfondimento su temi specifici, escursioni di mezza giornata sul territorio e gite culturali di uno o
più giorni.
Gli incontri settimanali sono
confermati al mercoledì, dalle
16 alle 18 nella saletta Gaidano
di via Roma 17. Simona Longo
Vaschetti il 2 ottobre parlerà della corretta alimentazione nella
terza età; il 9 ottobre toccherà al
rabbino Alberto Moshech che
racconterà il significato della
preghiera nella religione ebraica. Tutti i mercoledì, fino a metà
aprile, si succederanno diversi
temi che vanno dalla letteratura all’arte, dalla scienza all’attualità, dalla medicina agli in-
contri con gli autori di saggi e
libri.
In parallelo ai corsi tradizionali sono in programma i laboratori di spagnolo, inglese su
due livelli, piemontese, letteratura italiana, storia e storia dell’arte.
Per chi ama i lavori manuali
ci sarà la possibilità di seguire
corsi di decoupage, pittura, ricamo, panificazione, arredo
con i fiori, giochi con la carta,
costruzione di
corde, lavori a
maglia e creazioni con ago e
filo. E se questo
non bastasse ci
sarà la possibilità anche di seDomenico
guire laboratori
Torta
di informatica,
ballo e cucina.
Le sedi deputate per questi laboratori sono la sala consgliare
di via Cesare Rossi o il centro
anziani di via Eugenia Burzio,
in orari mattino e pomeriggio.
Già inserite nel programma
anche le gite: il 18 ottobre trasferta di un giorno nelle Langhe
con visita a Fontanafredda, Ser-
ralunga d’Alba e Barolo; il 19 novembre al pomeriggio si raggiungerà Casale Monferrato. L’8
dicembre giro in metropolitana
a Torino, il 6 marzo a Superga
con la Dentiera, il 13 aprile visita a Biella e ai santuari di Oropa e Gariglia, il 1° maggio tradizionale camminata a Ternavasso e dal 30 maggio al 3 giugno visita a Roma.
La tessera dell’Unitré (costo
confermato a 25 euro) dà diritto
non solo a prendere parte a tutte le iniziative dell’associazione, ma permette anche di ricevere sconti per le attività di altre
associazioni e in alcuni negozi
convenzionati. Per la partecipazione ai laboratori potrà essere
richiesto un contributo per le
spese di materiale, mentre le gite hanno un costo a parte che
verrà segnalato di volta in volta.
Per diventare soci è possibile
andare tutti i sabati dell’anno in
biblioteca in orario 10-11,30. Per
agevolare le iscrizioni la segreteria rimarrà aperta in biblioteca anche il martedì 16 – 17,30
per tutto ottobre. Maggiori
informazioni al 340-655.14.95 o
sul
sito
unitrepoirino.blogspot.it
24
Dio arriverà a La Longa anghiera ricordando il poiri- che un pullman di rosariannese Silvio Dissegna, morto ti della parrocchia San Doa 12 anni il 24 settembre di menico di Torino, movimen34 anni fa, dichiarato servo to di preghiera a cui era ledi Dio e in attesa della bea- gato il ragazzo. «Ogni mese
tificazione da parte del Vati- ci arrivano lettere e testimocano. Domenica
nianze di chi chieil gruppo “Amici
de a Silvio una
di Silvio” si riugrazia o un aiuto:
nisce con i geniuna ragazza, ad etori di Silvio e i
sempio, ci ha scritdevoti nella chieto che gli chiede di
sa della piccola
aiutarla nel camfrazione di La
mino di vocazioLonga.
ne», tratteggia
Alle 14,30, nel
don de Angelis,
salone parrocche segue la cauchiale,
sarà
sa insieme alla
proiettato il dvd
postulatrice Fransulla vita di Silcesca Consolini,
vio e alle 15,30 il
ora in attesa del
padre domenicamiracolo che renno Lorenzo Miderà beato il ranetti guiderà la
gazzo.
recita del rosaNel frattempo
rio. Il program- Silvio Dissegna
cresce il numero
ma si concluderà
degli abbonati al
con la messa, alle 16, in cui bollettino informativo che
il religioso e il parroco don viene stampato da 26 anni:
Lio de Angelis ricorderan- gli iscritti sono 1.600, di cui
no anche il loro 60° anniver- una settantina stranieri; per
sario di ordinazione sacer- riceverlo o richiedere matedotale.
riale su Silvio si può contatPer ricordare il servo di tare il numero 011–945.05.95.
Rassegna stampa
A SASSELLO CON LA PARROCCHIA DI FAVRIA
Settembre 2013
RASSEGNA MUSICALE NELLE CHIESE DELLA PROVINCIA
Comune di Poirino
POIRINO: GIUBILEI DI PADRE MINETTI E DON DE ANGELIS
Pellegrinaggio sulle orme
di Chiara Luce Badano
Organalia va a Pinerolo
con pagine di Buxtehude
Amici di Silvio
Dissegna
L’oratorio di Favria organizza
per domenica 6 ottobre una gita
a Sassello sui luoghi di Chiara
Luce Badano. La giovane scomparsa a 19 anni il 7 ottobre del
1990 e beatificata il 25 settembre 2010 è da anni la protettrice di tutti i bambini e giovani
favriesi. Il programma prevede
la partenza dalla piazza dell’o-
Sabato 28 settembre alle 21
a Pinerolo, presso la chiesa
parrocchiale della Madonna di Fatima, per Organalia
l’organista Walter Gatti esegue di Dietrich Buxtehude
«Toccate», «Fantasie», «Preludi», una manciata di toccanti «Corali luterani» e la
complessa «Passacaglia in re
Gli Amici di Silvio Dissegna si
ritrovano domenica 29 settembre alle 14.30 nella parrocchia
della B.V.Consolata (Frazione
La Longa di Poirino) per l’annuale incontro. In programma
il Rosario e alle 16 la Messa concelebrata da padre Lorenzo Minetti e don Lio De Angelis nel
60° di ordinazione sacerdotale.
ratorio alle 6.30 con il pranzo
al sacco. Durante la giornata ci
sarà la Messa solenne in onore
della beata nel giorno liturgico
a lei dedicato e il musical «Raggi di Luce». Per informazioni
e prenotazioni non solo per
i parrocchiani favriesi (quota
di partecipazione 20 euro) tel.
0124.34051 (parrocchia). (g.c.)
BuxWV 161». Lo strumento è
un pregevole manufatto della
Bottega organaria Dell’Orto
& Lanzini costruito nel 2011
dalle caratteristiche foniche
e dai bei registri barocchi
che ben si coniugano col repertorio in programma. Da
non perdere. I dettagli sul sito
www.organalia.org. (a.p.)
21
DOMENICA, 29 SETTEMBRE 2013
Cronache dai Distretti
INAUGURATA AREA VERDE
Borsetto,
Parco
Europa
Più che una inaugurazione è
stata una grande festa, aperta a
tutti cittadini e agli amanti della natura e del verde. Tre giornate, scandite da iniziative ed
appuntamenti hanno aperto il
parco urbano intitolato all’Unione europea che da Borgaro
si estende fino a Settimo, in
riva al Po: vi hanno partecipato
gli studenti del polo scolastico
Giovanni Falcone, autorità cittadine, associazioni, il parroco
di Mappano don Antonio Appendino che ha benedetto l’area verde (nella foto). In realtà,
il parco, circa 400 mila metri
quadrati di verde e piste ciclabili, era fruibile da otto anni,
ma cavilli burocratici avevano
impedito la definitiva dismis-
MONS. MAURO RIVELLA, PARROCO DEL DUOMO DA 13 MESI, NOMINATO COLLABORATORE DEL PAPA
Ancora
ingressi
parrocchiali
Delegato all’Apsa che cura l’amministrazione del patrimonio della Santa Sede
Altessano, Brandizzo,
Fiano, Leinì: la ripresa
dell’anno sociale per
queste parrocchie
coincide con l’arrivo di
un nuovo parroco. Le
comunità si presentano
ai nuovi pastori affidando speranze e difficoltà
senza dimenticare chi li
ha preceduti e ha percorso con loro un pezzo
di strada. PAGINA 22
sione da parte della proprietà
Ligresti, ai Comuni di Borgaro
e Settimo. È possibile che le
recenti vicende giudiziarie che
hanno coinvolto la famiglia
Ligresti, abbiano accelerato la
dismissione a lungo richiesta
ed auspicata dai Comuni.
Sul finire degli anni sessanta
si iniziò a parlare della città satellite sostenuta dal banchiere
Michele Sindona che puntava alla realizzazione di oltre 3
mila vani sui terreni comunemente conosciuti come Borsetto. Da allora si sono susseguite
vicende giudiziarie e politiche
fino alla recente operazione
che ha permesso ai Comuni di
ricevere circa l’80% dei terreni
per destinarli al verde pubblico. Così è nato il parco, intitolato all’Unione Europea, che si
sviluppa da Borgaro, passando
per Mappano e raggiungendo
Settimo. Attraversato da piste
ciclabili, che presto potrebbero
collegarsi, con il parco Chico
Mendes di Borgaro, alla Reggia di Venaria ed al Parco della
Mandria, fino a giungere alle
rive del Po. Una grande area
naturalistica ed ambientale a
disposizioni dei cittadini, alle
porte di Torino.
Davide AIMONETTO
Vado a Roma,
con Chieri nel cuore
«Non vi vergogno a dirlo: lasciare Chieri dopo soli tredici
mesi è per me uno strappo lacerante, non solo perché qui
mi sono sentito accolto come
padre, fratello e figlio, ma anche perché è stato l’anno più
bello e appassionante dei 25
sinora vissuti come sacerdote»: così mons. Mauro Rivella, parroco del Duomo (nella
foto), annuncia ai suoi parrocchiani che a metà ottobre
lascerà la città. Papa Francesco lo ha infatti nominato sabato «Delegato della Sezione
ordinaria dell’amministrazione del patrimonio della Sede
Apostolica» (Apsa).
Il suo ministero nella principale parrocchia della città è
stato breve, tredici mesi appena: l’ingresso era avvenuto
l’8 settembre 2012, al termine
della novena della Madonna delle Grazie. «Non è che
sia contento – ammette parlando a braccio – Devo però
obbedire e accettare il nuovo
incarico, tanto più che la richiesta arriva direttamente
dal Papa».
Per mons. Rivella quello in
dettato costituzionale e garantire la libera scelta educativa
dei genitori nella formazione
dei propri figli». Questa la sintesi della 47ª Settimana Sociale
dei cattolici italiani e questo è
quanto l’Agesc, l’Associazione
genitori scuole cattoliche di To-
CORO, NICHELINO
Cena
per il Brasile
Sabato 28 settembre dalle 19.30
presso il salone della parrocchia
Madonna della Fiducia in piazza Aldo Moro 2 a Nichelino, si
terrà una cena di beneficenza
brasiliana a favore dei popoli
indigeni e dei poveri del Brasilepromossa dall’onlus Co.ro (Comitato Roraima). Prenotazione
(obbligatoria) al 373.7288241.
SERVIZIO A DOMICILIO
Farmaci
a domicilio
L’Auser, la farmacia comunale e
il Comune di Carmagnola organizzano un servizio di consegna
farmaci a domicilio. Per informazioni e richieste, Farmacia
Comunale (via Ronco 49): tel.
011.9620915.
MOSTRA A CARMAGNOLA
Le origini
dell’Africa
Vaticano sarà un ritorno: ha
già ricoperto i ruoli di sottosegretario della Conferenza
episcopale italiana e di consultore del Pontificio consiglio per i testi legislativi.
Quello che lo attende è un
incarico di altissimo rilievo:
rino in piena sintonia con i suoi
obiettivi ha rilanciato in occasione della terza edizione della
Festa provinciale che si è svolta
sabato 21 settembre a Chieri
presso gli Istituti salesiani San
Luigi e Santa Teresa. All’incontro
l’Apsa è l’organismo che si occupa della gestione del patrimonio vaticano, ed è la banca
centrale della Santa Sede (anche se spesso questo ruolo è
erroneamente assegnato allo
Ior, Istituto per le opere di religione).
«Mi è particolarmente difficile descrivere il mio stato
d’animo in questo momento
– prosegue mons. Rivella –
Oggi sento ancor più che la
mia vita non mi appartiene e
che quando si dice sì al Signore non è più possibile tirarsi
indietro. Con la stessa immediatezza con cui ho accolto
l’indicazione del nostro Arcivescovo che mi inviava come
parroco al Duomo, non ho
potuto rifiutare questa nuova
e imprevista richiesta».
Dal punto di vista pratico che
cosa accadrà? «Nell’immediato il viceparroco don Giovanni Manella farà da ‘ponte’, in
attesa della nomina del mio
successore. In parrocchia non
si ferma nulla: tutto andrà
avanti così com’era stato programmato».
All’annuncio in Duomo
dell’imminente trasferimento
del parroco c’è stato stupore
e rammarico: «Mi metto nei
panni dei parrocchiani, e mi
spiace molto per loro – conclude il parroco – Li porterò
con me e continuerò a pregare per loro ogni giorno, perché anche a Roma quella del
Duomo resterà la mia parrocchia».
Continua a pag. 23 –›
Enrico BASSIGNANA
CHIERI, AGESC – LE NOSTRE SCUOLE CHIEDONO LIBERTÀ DI SCELTA
«Rendere la famiglia un soggetto a pieno titolo, un interlocutore istituzionale riconosciuto
affinchè si compia quel salto
qualitativo da una logica assistenzialistica parcellizzata sulla
famiglia a una logica abilitante
in grado di dare attuazione al
In breve
25
Dal 27 settembre al 24 novembre a Carmagnola mostra «Africa: alle origini della vita e dell’arte», arte africana tribale accanto
alle opere di George Lilanga.
Inaugurazione il 27 settembre
alle 18 (www.africantribalart.it).
A SETTIMO VITTONE
Sette note
in San Lorenzo
La Pro Loco di Settimo Vittone
organizza «Sette note in San Lorenzo», domenica 29 settembre
alle 16 nella pieve di San Lorenzo
a Settimo Vittone. In questa cornice d’eccezione riecheggeranno
le musiche del barocco e dei classici del romanticismo eseguite
dall’Orchestra Ars Nova diretta
da Andrea Morello. (p.c.)
A SAVIGLIANO SABATO 28
I digiuni
di santa Caterina
Con i «I digiuni di Santa Catarina», presentato dalla compagnia «Nuvole Teatro» e Maurizio
Piantelli, si chiude la rassegna
«Recondite Armonie 2013 Crossover», organizzata dall’Associazione «Amici della Musica» di
Savigliano. Appuntamento sabato 28 alle 21 presso l’Auditorium
della Croce Nera in piazza Misericordia. Informazioni: www.
amicimusicasavigliano.org.
TORNEO A MONCALIERI
Basket
e solidarietà
Venerdì 27 e sabato 28 si svolge
«La solidarietà va a canestro»,
torneo di basket per sostenere
l’11° Treino de Basquete in Brasile – Mato Grosso. Il torneo si
svolge presso il Pala Einaudi.
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Settembre 2013 - Comune di Poirino