APPUNTAMENTI ORATORI
E
“Santi Quattro Evangelisti”
SONO APERTI GLI ORATORI di RP e SA
E’ sospeso l’Incontro PreAdo RP-GD a RP.
Incontro Ado RP-GD a GD, ore 18.30
SI RIUNISCE IL CONSIGLIO D’ORATORIO di SR, ore 21.00
martedì 5 aprile
Incontro Ado SR-SA a SR, ore 20.30
sabato 9 aprile
Incontro PreAdo SR-SA a SA, ore 10.00
I GIOVANI ORGANIZZANO UNA CENA, ore 21.00, a Sant'Alessandro il cui ricavato
aiuterà a finanziare la partecipazione alla GMG a Cracovia.
Per prenotare manda un messaggio al numero 338.7443972.
domenica 10 aprile SONO APERTI GLI ORATORI di GD e SA
domenica 3 aprile
lunedì 4 aprile
Regina Pacis - Santi Giacomo e Donato
San Rocco – Sant’Alessandro
Monza
L’In-Formatore
ANNO VI - NUMERO 28 - 03.04.2016
VITA DI COMUNITA’
Questa domenica:
LE FAMIGLIE DEI RAGAZZI DI 3ª ELEMENTARE del cammino dell’Iniziazione Cristiana visitano il Battistero
paleo-cristiano di Oggiono e rinnovano il loro Battesimo.
A Regina Pacis, ore 16.00, INCONTRO DELLE FAMIGLIE DEI BAMBINI BATTEZZATI NEL 2015 (sono invitate
prevalentemente le famiglie di RP e GD).
Ugualmente, domenica 10 aprile, alle ore 16.00 a San Rocco, medesimo incontro
per le famiglie di SR e SA.
LECTIO DIVINA sulle Letture della 3ª Domenica di Pasqua:
martedì 5 aprile, ore 21.00 a GD, aula Beato Paolo VI
sabato 9 aprile, ore 8.30, a SR, casa parrocchiale.
mercoledì 6 aprile, a SR, in Oratorio, ore 21.00:
SI RIUNISCE IL CONSIGLIO PASTORALE DELLA COMUNITÀ PASTORALE . All’Ordine del Giorno:
“La situazione economica delle nostre Parrocchie: valutazione e prospettive future”
giovedì 7 aprile INIZIATIVE TERZA ETÀ:
- a GD, ore 15.00: Adorazione Primo Giovedì del mese
- a RP, in sede, ore 15.00: Lezione su “San Tommaso” col Prof . A,Sala.
venerdì 8 aprile
CONTINUA IL POMERIGGIO PENITENZIALE COSÌ ARTICOLATO:
- a RP: don Alberto è disponibile in chiesa per le Confessioni, dalle ore 15.30 alle ore 21
- a SR: padre Daniele è disponibile per le Confessioni, dalle ore 15.30 fino alle ore 19.30
N.B. In entrambe le chiese rimane esposta l’Eucaristia per l’Adorazione personale.
domenica 10 aprile: Celebrazioni ANNIVERSARI DI MATRIMONIO:
- ore 10 a SR; - ore 10.30 a RP; - ore 11 a GD.
Dopo la messa un rinfresco, in amicizia, in Oratorio.
Occorre aderire entro lunedì 4 aprile in Ufficio parrocchiale.
Come anticipato, domenica 10 aprile, a Regina Pacis, ore 12.30:
Pranzo di fratellanza “IL MONDO A TAVOLA” Le famiglie assistite dalla San Vincenzo condivideranno dei piatti caratteristici
della loro terra, ed ogni famiglia, che desidera partecipare, è invitata a
portare anch’essa qualcosa. E’ necessario dare la propria adesione
telefonando ai seguenti numeri: Maddalena: cell. 333.2944893;
Cristina:
cell. 371.1933557.
Speciale UNITALSI:
domenica 10 aprile
GIORNATA DI SENSIBILIZZAZIONE a GD, SR, SA: alcuni volontari distribuiranno opuscoli sulle
attività dell’Unitalsi, chiedendo di collaborare all’interno dei gruppi parrocchiali già operanti.
SPETTACOLO “PROVA A VOLARE” a sostegno della Casa della Gioia di Borghetto,
al Teatro Villoresi, ore 15.30. Ingresso € 10,00.
BENEDIZIONE PASQUALE DELLA FAMIGLIE:
Per l’accumularsi di molte attività, la benedizione delle famiglie inizierà lunedì 11 aprile e riguarderà
metà Parrocchia Santi Giacomo e Donato e metà Parrocchia Regina Pacis.
IL GIORNO DI PASQUA,
II DOMENICA DI PASQUA – DOMENICA DELLA DIVINA MISERICORDIA
At 5,12-16; Sal 117(118); Ap 1,9-11a.12-13.17-19; Gv 20,19-31
Salmodia II settimana – ciclo domenicale C
lunedì 4 aprile, Annunciazione del Signore: Proprio
CHE QUESTA DOMENICA SI CONCLUDE,
CI RICORDA CHE...
Durante la Via Crucis del Venerdì Santo al Colosseo, Papa
Francesco ha pronunciato un’accorata ed appassionata
preghiera rivolta alla Croce di Cristo, che così si conclude:
«O Croce di Cristo,
ti vediamo ancora oggi nelle famiglie che vivono con fedeltà e fecondità la loro vocazione
matrimoniale.
O Croce di Cristo,
ti vediamo ancora oggi nei volontari che soccorrono generosamente i bisognosi e i
percossi.
O Croce di Cristo,
ti vediamo ancora oggi nei perseguitati per la loro fede che nella sofferenza continuano a
dare testimonianza autentica a Gesù e al Vangelo.
O Croce di Cristo,
ti vediamo ancora oggi nei sognatori che vivono con il cuore dei bambini e che lavorano
ogni giorno per rendere il mondo un posto migliore, più umano e più giusto. In te Santa
Croce vediamo Dio che ama fino alla fine, e vediamo l’odio che spadroneggia e acceca i
cuori e le menti di coloro che preferiscono le tenebre alla luce.
O Croce di Cristo,
insegnaci che l’alba del sole è più forte dell’oscurità della notte. O Croce di
Cristo, insegnaci che l’apparente vittoria del male si dissipa davanti alla tomba vuota e di
fronte alla certezza della Risurrezione e dell’amore di Dio che nulla può sconfiggere od
oscurare o indebolire.
Amen!»
Durante la Veglia Pasquale nella Notte Santa, il Papa ha rivolto questo ulteriore invito a
sperare:
«Anche noi, come Pietro e le donne, non possiamo trovare la vita restando tristi e senza
speranza e rimanendo imprigionati in noi stessi. Ma apriamo al Signore i nostri sepolcri
sigillati – ognuno di noi li conosce -, perché Gesù entri e dia vita; portiamo a Lui le pietre
dei rancori e i macigni del passato, i pesanti massi delle debolezze e delle cadute. Egli
desidera venire e prenderci per mano, per trarci fuori dall'angoscia. Ma questa è la prima
pietra da far rotolare via questa notte: la mancanza di speranza che ci chiude in noi
stessi. Che il Signore ci liberi da questa terribile trappola, dall'essere cristiani senza
speranza, che vivono come se il Signore non fosse risorto e il centro della vita fossero i
nostri problemi.
La speranza cristiana è un dono che Dio ci fa, se usciamo da noi stessi e ci apriamo a
Lui. Questa speranza non delude perché lo Spirito Santo è stato effuso nei nostri cuori
(cfr Rm 5,5). Il Consolatore non fa apparire tutto bello, non elimina il male con la
bacchetta magica, ma infonde la vera forza della vita, che non è l'assenza di problemi,
ma la certezza di essere amati e perdonati sempre da Cristo, che per noi ha vinto il
peccato, ha vinto la morte, ha vinto la paura. Oggi è la festa della nostra speranza, la
celebrazione di questa certezza: niente e nessuno potranno mai separarci dal suo amore
(cfr Rm 8,39).»
Lunedì 4 aprile, Solennità dell’ANNUNCIAZIONE del SIGNORE
Ritorna tra noi don Valentino, predicatore degli esercizi Spirituali per
aiutarci ad approfondire il mistero di Maria, Madre di Misericordia.
Animerà con la sua riflessione i seguenti appuntamenti:
- ore 15.00 a SR (in chiesa) Preghiera a Maria e Meditazione
(è particolarmente invitata
la Terza Età di SR e SA)
- ore 16.30 a RP ( in chiesa) Preghiera a Maria e Meditazione
(è particolarmente invitata la Terza Età di RP e GD)
- ore 21.00 a SR (in sala Oratorio) Meditazione
***
Segnaliamo la Festa “Patronale” del Santuario delle Grazie, lunedì 4 aprile, ed in
particolare la Messa delle ore 10.30, presieduta dall’Arciprete, con i sacerdoti, i
religiosi e le religiose del nostro Decanato.
“Non ardeva forse in noi il nostro cuore,
mentre egli conversava con noi lungo la via,
quando ci spiegava le Scritture?” (Lc 24, 32)
Per continuare questa esperienza vissuta dai due
discepoli di Emmaus, il pomeriggio del giorno di
Pasqua, proseguiamo l’iniziativa:
Così salutiamo Maria nella Solennità dell’Annunciazione, in questo
Anno Giubilare della Misericordia.
In Maria oggi contempliamo il Verbo che ha cominciato ad esistere,
il Verbo che si è fatto uomo per rivelarci il Volto della Misericordia di
Dio Padre.
«Anche noi siamo delle piccole incarnazioni di questa misericordia “sprecata” in mezzo
ai fratelli, siamo profeti di questa misericordia nella misura in cui la anticipiamo nelle
relazioni tra noi.
Fare memoria di questo significa “allontanare” le inquietudini vane che ci prendono per il
fatto di essere o non essere secondo i nostri progetti o schemi personali e “implorare” solo
questa pura misericordia del Signore, per “essere” davvero»
(da “...nella bottega del vasaio” di Madre Elisabetta,
già priora monache carmelitane di Legnano)
“Provocazioni” per le famiglie,
«Senza il corpo di Maria il Vangelo perde corpo»: è questa un’espressione forte
utilizzata da padre Ermes Ronchi, nella sua recente predicazione degli Esercizi Spirituali al
Papa, per aiutarci a capire che «tutti i cristiani sono chiamati ad essere madri di Dio,
perché Dio ha sempre bisogno di venire al mondo.
A noi che siamo ammantati di gravità e di pesantezze, ammantati di responsabilità anche,
Maria ricorda che la fede o è gioiosa fiducia o non è (...) Maria entra in scena come una
profezia di felicità per la nostra vita, come una benedizione di speranza, consolante, che
scende sul nostro male di vivere, sulle solitudini patite, sulle tenerezze negate, sulla
violenza che ci insidia ma che non vincerà, perché la bellezza è più forte del drago della
violenza, assicura l'Apocalisse. E l'angelo con questa prima parola dice che c'è una felicità
nel credere, un “piacere” di credere»
***
PREGHIERA:
dal Vangelo della domenica.
II DOMENICA DI PASQUA (Gv 20,19-31)):
«Pace a voi!».
RIFLESSIONE:
Gesù Risorto ha i segni dei chiodi nelle
mani (e la ferita al costato): nella vita
eterna non sarà dimenticato l’amore che
abbiamo saputo donare nella vita
terrena. Solo quando amiamo otteniamo
in dono la pace vera.
Quando forte
è il male e la violenza nel mondo,
aiutaci, Signore, a non scoraggiarci,
così da non smettere di voler bene
alle persone che abbiamo vicino.
Saremo così testimoni gioiosi
della tua Pasqua. Amen.
IMPEGNO DELLA SETTIMANA:
Prepara con i genitori dei dolcetti da regalare a qualche persona che in questo tempo è triste.
Il disegno è tratto dal sito della diocesi di Malaga.
Don Alberto
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anno 6 – n°28 - Santi Quattro Evangelisti