ANNO XXIX - N. 104 - Dicembre 2014
La vetrina dei Soci BCC
Il portale “Da Socio A Socio”
Scuola di Banca
Progetto di educazione finanziaria
Conosciamoci Meglio
Iniziative, Gite, Feste, e...
QUADRIMESTRALE ECONOMICO CULTURALE E DI VITA LOCALE
Sommario
3
EDITORIALE
4
“Da Socio a Socio”: una vetrina
per farsi conoscere meglio
6
Fondo Pensione Aperto
7
Una convenzione
nel segno dell’ENERGIA
8
Un corso per imparare
a promuovere l’azienda
10
L’importanza dell’educazione
finanziaria nella scuola
12
Sulle tracce della
storia bergamasca
13
Alla ri-scoperta
di Bergamo Alta
14
Conosciamoci Meglio
19
Iniziative, gite, feste, e...
Diamo i numeri
Qualche cifra e un po’ di dati per
conoscere meglio la nostra realtà
Gino Cattaneo
20 L’OSPITE:
L’uomo dei Presepi
Quadrimestrale economico
culturale e di vita locale
N. 104 - DICEMBRE 2014
Reg.Tribunale di Bergamo,
n. 43 del 13 dicembre 1985
Pubblicità inferiore al 50%.
Direttore Responsabile:
RAFFAELLA BOREA
Coordinamento editoriale:
BRUNO FERRI
Editore e stampa:
BUCA18
finito di stampare il 10 dicembre 2014
LE FOTOGRAFIE PRESENTI SU “LO SPORTELLO” VENGONO
FORNITE DIRETTAMENTE DAGLI ENTI ED ASSOCIAZIONI
CHE NE RICHIEDONO LA PUBBLICAZIONE, ALLE QUALI
SONO ATTRIBUITE LE INCOMBENZE IN TEMA DI PRIVACY.
EDITORIALE
Le Banche,
gli Stress Test
e le Bcc.
di Gualtiero Baresi
Presidente BCC Bergamasca
I
I recenti stress test della Banca Centrale Europea
hanno evidenziato che 13 banche dell’eurozona, di
cui 4 italiane, non hanno superato l’esame dei bilanci;
le altre sono 3 greche, 3 cipriote, 2 slovene e 2 belghe.
Anche Austria, Francia, Germania, Irlanda, Portogallo e
Spagna hanno una banca “bocciata”. Fare banca, specialmente ai nostri giorni, è un impegno
estremamente serio, quindi è giusto che venga mantenuta una soglia di attenzione alta; questo meccanismo risulta pertanto fondamentale ed è un bene che sia stato introdotto. Le Banche di Credito Cooperativo sono state invece ampiamente promosse con i loro 256 milioni
di capitale in surplus rispetto allo stress test più severo e con i loro dati di solidità, paragonabili alle migliori banche italiane.
Da un lato, ovviamente, la notizia che la maggior parte delle banche, e le BCC in particolare,
siano solide non può che far piacere; oltretutto senza avere usufruito di interventi statali,
come è stato per la Germania (40 Miliardi di Euro), la Spagna (45), la Grecia (22), la Gran
Bretagna (10) e altri per un totale di 170 miliardi. Il Credito Cooperativo sta ancora dimostrando come sappia svolgere bene il suo compito all’interno dell’economia territoriale, interpretando un modello di business che si è costantemente adattato alle continue evoluzioni
del mercato, a partire dalla fine dell’800 fino ai giorni nostri.
Dall’altro lato, questo legittimo meccanismo di giudizio esercitato dalla BCE non può, non
riesce a misurare il valore aggiunto della BCC, limitandosi ad esaminare la tenuta del core
business, del ruolo economico in senso stretto. Non è in grado di valutare, infatti, l’entità dei
servizi e delle attività connotate dai valori che ci contraddistinguono: il localismo, la condivisione, il mutualismo, la presenza costante nella società, quotidianamente promosse da
banche come la nostra e più volte riportate da questa pubblicazione.
Anche in questo numero raccontiamo di nuove proposte che si collocano nel solco di quanto
detto: il Portale da Socio a Socio, che costituisce una vera e propria vetrina sul web a vantaggio di tutti i Soci; la Tessera del Socio; il corso di Social Marketing dedicato alle imprese;
l’adesione al consorzio di Bcc Energia, che permette a tutti i clienti di risparmiare sulla bolletta
dell’energia elettrica. Sono attività che non possono essere espresse in euro né misurabili
dagli stress test.
A proposito di localismo: mi piace ricordare che la Bcc utilizza il denaro raccolto dai propri
risparmiatori per finanziare esclusivamente il territorio da cui proviene; da noi non succede
che i soldi raccolti in provincia di Bergamo vengano inviati ad aziende estere o con sede in
regioni italiane distanti da noi. E’ un modello che sostiene senza mezzi termini e senza equivoci l’imprenditoria locale, con tutte le relative conseguenze positive. La BCC raccoglie i soldi
dei suoi Soci e Clienti e li presta alle aziende sane che credono ancora nel loro distretto, che
investono ed assumono persone per continuare a produrre beni e servizi. E continuerà a
farlo, questo, nonostante alcuni economisti affermino che la finanza non debba essere arginata. Ed è arrivato il momento in cui la BCC allarghi la sua struttura, aumenti ancor più la
sua professionalità e condivida le esperienze di altre BCC della zona per metterle a fattor
comune. Per fare sinergia. Per fare squadra. Per continuare a sviluppare quello che facciamo,
che altri prima di noi hanno fatto, e continuare a rappresentare la nostra funzione di punto
di riferimento serio, competente ed affidabile per il territorio e l’economia locale.
Lo Sportello I 03
“Da Socio a Socio”:
una vetrina per farsi
conoscere meglio
Agevolare l’incontro tra domanda ed offerta di beni
e servizi per i soci della BCC è semplice grazie ad
una bacheca virtuale in cui promuovere la propria azienda
P
romuovere la propria azienda per
avere maggiore visibilità non è
mai stato così facile grazie ad un
blog su misura che permette di accorciare le distanze tra domanda e offerta
di beni e servizi tra i Soci della Banca:
dasocioasocio.bccbergamasca.it
Grazie a questa bacheca virtuale di consultazione intuitiva e dalla grafica accattivante, imprese e consumatori potranno
facilmente entrare in contatto con soddisfazione reciproca!
Per usufruire di questa iniziativa basta
poco: l’azienda interessata, socia della
BCC, dovrà fornire una agevolazione garantita in esclusiva ai privati consumatori
Soci BCC (uno sconto particolare, un prodotto in omaggio, una facilitazione tariffaria). Avvalendosi di questo “scambio”
l’impresa che aderisce a “Da Socio a
Socio” otterrà migliore visibilità, riconoscibilità e rintracciabilità.
«Obiettivo di questo progetto - spiega
Gualtiero Baresi, Presidente della BCC
Bergamasca - è produrre utilità, ma soprattutto creare valore economico, so-
04 I Lo Sportello
ciale e culturale a favore dei Soci e della
comunità locale. Nel nome della fiducia
i Soci del Credito Cooperativo che scelgono di far parte di questo piano di sviluppo e di avvalersi dell’opportunità di
visibilità e rintracciabilità fornita da questo sistema, a loro volta si impegnano a
contribuire allo sviluppo della banca lavorando con trasparenza, responsabilità
sociale ed altruismo». Valori che permeano l’operato dell’Istituto di Credito
sin dalla sua fondazione.
Come funziona?
Attraverso “Da Socio a Socio”, la tecnologia e il web si mettono al servizio dell’imprenditore, fornendo validi strumenti
di promozione. Per poter cogliere questa
chance, il titolare di un’impresa o di un
negozio Socio della BCC Bergamasca
dovrà limitarsi a compilare un modulo di
convenzionamento direttamente sul sito;
subito dopo aver completato l’iscrizione,
perverrà il contratto già precompilato direttamente sulla propria casella di posta
elettronica e poi non resterà altro che siglarlo e consegnarlo alla propria filiale.
In pochi giorni verrà automaticamente
registrata la realtà commerciale, a cui
sarà dedicata una pagina di presentazione arricchibile con logo e fotografie.
Attraverso due canali di consultazione –
“categorie merceologiche” e “località”
- il privato Socio della BCC potrà navigare e trovare una serie di sconti, offerte
speciali e promozioni esclusive fornite
“
Attraverso due canali di
consultazione il Socio può
navigare e trovare una serie
di sconti e offerte speciali
”
Il tutto ruota attorno alla TESSERA DEL
SOCIO, uno strumento di riconoscimento
strettamente personale, che riporta il nome
Il Credito Cooperativo è legato alla comue cognome del Socio e che non può essere
nità locale da un'alleanza che porta alla
ceduta a terzi; la tessera è stata inviata a
promozione del benessere, dello sviluppo
tutti i Soci qualche settimana fa. Tanto per
economico, sociale e culturale. Esso esplica
cominciare essa è fondamentale per usuun'attività imprenditoriale “a responsabilità
fruire degli sconti e delle agevolazioni
sociale”, non soltanto finanziaria, ed al sergarantite dal porvizio dell'econotale “Da Socio a
mia civile. I soci
Socio” di cui si
della Banca di
parla in queste
Credito Cooperapagine; inoltre cotivo, dal canto
stituisce un utile
loro, si distinstrumento di apguono in quanto
partenenza che
si impegnano sul
acquisterà via via
proprio onore a
sempre più rilecontribuire allo
Tessera
Mario Rossi
vanza nella relasviluppo
della
zione con la Bcc.
banca lavorando
Tutte le filiali sono a disposizione per fornire
intensamente con essa con onestà, traspachiarimenti e informazioni sull’utilizzo della
renza, responsabilità sociale, altruismo.
TESSERA DEL SOCIO.
Un legame che è anche un segno distintivo,
Inoltre è possibile consultare il sito della
per il quale la Banca della Bergamasca, in
Banca delle Bergamasca www.bccbergapreparazione al 120° anniversario di fondamasca.it per leggere novità e aggiornazione che si celebra nel 2015, vuole sancire
menti sul suo impiego e sulle possibilità che
con una serie di iniziative riservate esclusivengono formite.
vamente ai suoi associati.
La tessera del socio
SOCIO
dalle aziende locali Socie, ottenibili mostrando la propria Card di riconoscimento, la Tessera del Socio.
Ma non è tutto qui!
“Da Socio a Socio” fornisce anche l’occasione di dare rilievo all’azienda oltre
la provincia e la regione in cui opera.
La convenzione e la promozione dell’impresa può infatti essere estesa ai Soci di
altre BCC italiane solo con un clic.
All’impresa interessata basterà infatti
iscriversi al portale www.spaziosoci.it
- primo circuito regionale dedicato a
tutti i soci delle BCC nato per iniziativa
della Federazione delle BCC del Friuli e
poi diffusosi anche in Veneto e Lombardia ndr - per aumentare la diffusione
della propria immagine. Il tutto gratuitamente! Il costo dell’adesione ai siti
“Da Socio a Socio” e a “Spazio soci” è
infatti interamente assorbito dalla BCC
Bergamasca. Per poter fruire anche di
questo strumento è sufficiente spuntare
la voce "Vuoi aderire anche al portale
interregionale Spazio Soci?" che compare sul sito dasocioasocio.bccbergamasca.it. Nella casella di posta
elettronica personale verrà quindi inviato il relativo contratto di adesione al
circuito "Spazio Soci" da firmare e portare in banca insieme quello di adesione
al circuito “Da Socio a Socio”. Naturalmente il privato può accedere anche al
portale www.spaziosoci.it e, iscrivendosi ad una newsletter, ricevere periodicamente tutte le novità ed i vantaggi
riservati.
Lo Sportello I 05
Fondo Pensione Aperto
Come rimediare in modo efficace ad una previdenza
obbligatoria che si è profondamente modificata
L
a previdenza complementare è una
forma di previdenza integrativa che
si aggiunge a quella obbligatoria
ormai insufficiente a garantire a tutti i
lavoratori un tenore di vita adeguato
anche dopo il pensionamento. Basti pensare che un trentacinquenne quando
andrà in pensione percepirà circa il 60%
della sua ultima retribuzione.
Grazie alla previdenza complementare è
possibile colmare del tutto o in parte
questo gap previdenziale offrendo al lavoratore la possibilità di costituirsi una
pensione che, aggiunta a quella di base,
gli consenta di mantenere, anche dopo il
pensionamento, il tenore di vita conseguito durante la vita lavorativa. Le forme
pensionistiche complementari, come il
Fondo Pensione Aperto Aureo, rappresentano lo strumento per realizzare l’integrazione alla pensione pubblica. Ad
oggi in Italia sono più di 6 milioni i sottoscrittori di forme pensionistiche complementari e sono in costante crescita. I
vantaggi derivanti dall’adesione ad una
forma di previdenza complementare non
si esauriscono con la costruzione di un
reddito integrativo alla pensione pubblica ma consistono, tra l’altro, in un risparmio fiscale immediato, in una
minore tassazione sulla rendita o capitale e nell’ottenere presumibilmente un
rendimento maggiore del Tfr.
Ogni risparmiatore potrà trovare nei
06 I Lo Sportello
fondi pensione un valore aggiunto che
sposa i propri bisogni ed interessi; vediamo tre esempi che considerano diverse tipologie di soggetti:
1) La piccola Olivia con il nonno Michele - la riforma del sistema previdenziale espone le nuove generazioni al
paradosso di doversi costituire da subito
una rendita pensionistica, ben prima di
iniziare a lavorare. Meno male che
nonno Michele ha sottoscritto per Olivia
un fondo pensione con tanti vantaggi.
Quando andrà in pensione, Olivia potrà
“
Importante iniziare
da subito anche
con piccole somme
”
beneficiare di una riduzione della tassazione sulle somme accantonate dal 15%
al 9%; avere un fondo già aperto quando
comincerà a lavorare; usufruire di vantaggi fiscali (deduzione annua fino a
5.164 €).
2) Edoardo e Raffaella, 60 anni, prossimi alla pensione - Anche chi è prossimo alla pensione può beneficiare di
numerosi vantaggi, investendo nel Fondo
Pensione. Può usufruire degli incentivi fi-
scali sui contributi (deduzione annua fino
a 5.164 €), con la possibilità di ottenere
un risparmio fiscale che oscilla tra i
1.187 euro e i 2.220 euro, secondo l’aliquota fiscale. Può anche avere la prestazione finale sotto forma di capitale.
3) Chiara, 26 anni, lavoratrice - Oltre
alla costruzione di una pensione complementare, sono numerosi i vantaggi di cui
Chiara può beneficiare. Quando andrà in
pensione potrà sicuramente contare su
una riduzione della tassazione sulle
somme accantonate dal 15% al 9%.
Potrà richiedere una anticipazione per
l’acquisto della prima casa (75%) o per
altre esigenze (30%) dopo solo 8 anni
dalla sottoscrizione del fondo. Potrà accantonare somme in un fondo che si rivaluta nel tempo. Potrà usufruire del
vantaggio fiscale (deduzione annua fino
a 5.164 €).
Costruire la propria pensione integrativa
non è un evento slegato dal resto delle
attività quotidiane, ma è un progetto importante di vita sul quale gli eventi della
quotidianità possono incidere sia positivamente che negativamente. In Bcc
della Bergamasca si possono ottenere informazioni personalizzate per aiutare
tutti a pianificare un futuro previdenziale
sereno.
Una convenzione
nel segno dell’ENERGIA
Risparmiare sulla spesa di energia è possibile
grazie ai pacchetti proposti da BCC Energia
T
agliare i costi dell’energia elettrica,
strizzando l’occhio all’ambiente, è
possibile con le proposte del Consorzio BCC Energia riservate a tutti i
clienti della BCC della Bergamasca.
Grazie alla sottoscrizione di un accordo
tra l’Istituto di Credito e il Consorzio - cui
la Banca da tempo aderisce anche come
fruitore di servizi, ndr – sarà possibile infatti garantirsi tariffe vantaggiose sull’erogazione di energia elettrica e/o di
gas metano nel libero mercato (quest’ultimo solo per business e aziende).
Tre formule per tre esigenze diverse
Privati, partite Iva o aziende? Ogni categoria ha esigenze di consumo di energia
elettrica diverse. Per risparmiare e vivere
green non resta che scegliere un pacchetto in grado di rispondere al meglio
ai bisogni di ogni referente. Solo così il
taglio dei costi e il proprio contributo
“sostenibile” sarà ottimizzato. “Formula
Casa”, “Formula Business” e “Formula
Azienda” nascono proprio da questa
consapevolezza.
“
Dare un taglio ai costi
dell’energia rispettando
l’ambiente?
Oggi è possibile
grazie a BCC Energia
”
Formula Casa: ideale per uso domestico,
questa opzione, che si appoggia al fornitore Trenta Spa, offre a chi la sceglie uno
sconto del 9% sul prezzo dell’energia (che
incide per ca. il 45% del costo della bolletta) e un bonus di 20 giorni di fornitura
gratuita per il primo anno. L’attivazione
dell’utenza, per il cui perfezionamento
sono richiesti tempi variabili da 1 a 3
mesi, avviene esclusivamente via web a
cura del cliente. Compito della Banca è
quello di consegnare il documento “Come
fare Formula Casa” contenente il codice
di convenzione e le istruzioni.
Formula Business: riservata a chi ha
partita Iva e consumi sino a 250 mila kWh
l’offerta, erogata attraverso il fornitore
Multiutility Spa, è rivolta a utenti commercianti, professionisti e PMI con spesa
annua inferiore a 45.000 euro. L’adesione
garantisce uno sconto sul prezzo dell’energia dell1% nel caso di fornitura di
energia elettrica, del 2% per fornitura di
energia elettrica proveniente da fonte rinnovabile e del 2% nel caso di fornitura di
gas metano. Alla Banca spetta il ruolo di
segnalatrice, mentre l’attivazione del contratto avviene a cura di Bcc Energia.
Formula Azienda: questo pacchetto è
appositamente pensato per chi ha partita IVA con consumi oltre 250 mila kWh.
Le aziende interessate, previa segnalazione della Banca, partecipano direttamente alla gara indetta annualmente da
BCC Energia con modalità analoghe a
quelle previste per i consorziati.
Info: www.bccenergia.it
Lo Sportello I 07
Un corso per imparare
a promuovere l’azienda
Social network, newsletter, mailing:
4 lezioni insegnano a sfruttare i nuovi
canali di comunicazione per dare
visibilità alla propria attività
I
n passato la parola d’ordine era pubblicità. Sui giornali, in televisione, per
radio. Poi la rivoluzione. Per promuovere la propria azienda ora non basta più
girare uno spot o realizzare una campagna su un magazine. Perché il cliente e
le sue esigenze sono cambiate così come
i canali che segue. La crisi poi, ci ha
messo anche il carico. Le realtà commerciali si sono trovate a dover fare i conti
con un cambio di direzione. Non solo la
carta (quotidiani, riviste, volantini...) finisce sempre più nel cestino senza catturare lo sguardo di chi la riceve, ma
anche la televisione ha sempre meno appeal. Cosa è successo? Dove bisogna essere per catturare il cliente?
Il futuro è social!
I cambiamenti del mercato e il conseguente nuovo identikit del consumatore
tipo hanno portato poderosi mutamenti
anche nella comunicazione, identificata
da strumenti profondamente innovativi
sia nell’utilizzo che nella pervasività. Parole come “viralità”, “social”, “networking” e “blog” hanno sostituito termini
08 I Lo Sportello
come “spot tv”, “reclame” o “campagna
pubblicitaria”, ritagliandosi un ruolo di
primo piano nelle strategie di promozione delle imprese. Proprio per questo
la BCC della Bergamasca ha promosso
due progetti “social” pensati per dare ai
propri soci e clienti la possibilità di sfruttarne i benefici. Oltre al blog “Da Socio
a Socio” (vedi articolo a pag. 4), la Banca
ha dato il via ad un corso in quattro lezioni (la prima sessione si è tenuta a Novembre) pensato per guidare le aziende
alla scoperta di nuovi strumenti 2.0 funzionali alla loro promozione. “Impariamo
a promuovere la nostra azienda - semplici ed efficaci strategie di comunicazione a costi zero per far conoscere la
propria impresa” vuole fornire ai partecipanti informazioni di immediata spendibilità per imparare a conoscere i nuovi
strumenti di comunicazione figli della
generazione “social”.
I partecipanti al corso possono così approfondire non solo l’uso, ma anche le
possibilità offerte da Facebook, Linkedin,
twitter e youtube, che negli ultimi anni
hanno sostituito i canali più convenzionali (televisione, giornali, internet) diventando corsie privilegiate per dare notizie.
Imparare ad utilizzarli nel modo corretto,
sfruttandone le possibilità, è diventata
dunque una priorità per le aziende che
vogliano adeguarsi alle richieste del consumatore. All’approfondimento dei ca-
nali social il corso affianca anche una
analisi di altri “tools” funzionali alla promozione dell’impresa come newsletter,
mailing, blog.
“
Social network, siti web,
newsletter: la comunicazione
aziendale è diventata 2.0
”
Una, cento, mille aziende per un solo
obiettivo: promuoversi!
«Sono una interior designer e ho una
mia piccola esposizione vicino a Bergamo – spiega Carmen, una delle sedici
persone che ha frequentato la prima sessione del corso, a novembre – e lo scorso
anno ho realizzato uno shop on line dedicato ai prodotti per l’arredamento d’interni, una pagina Facebook e una
newsletter. Voglio capire come metterli
in relazione al meglio per dare la corretta
visibilità ai miei prodotti. Oggi il passaparola avviene on line». Ha deciso di
iscriversi al corso per capire «qualche
cosa in più sui social network» anche
Alessandra, che vuole imparare ad usarli
per la sua boutique di bomboniere e confetti, perché «ormai bisogna esserci se si
vuole attirare l’attenzione di nuovi clienti
e fidelizzare quelli storici». Proprio la ricerca di nuovi interlocutori è la ragione
principale che ha convinto Gabriele (alla
guida di un negozio specializzato nella
cura e alimentazione degli animali) a
prendere parte al corso. «La crisi non ci
aiuta nel trovare nuovi interlocutori: un
tempo bastava magari comprare qualche
inserzione su una pubblicazione locale
per catturare la loro attenzione, oggi non
è sufficiente, sia perché i giornali li comprano sempre meno persone, sia perché
le ricerche vengono fatte su altri canali.
A dettare legge sembra siano ormai i social network!». E proprio a questi nuovi
canali ha prestato massima attenzione il
training formativo della BCC con approfondimenti come “Ad ogni attività il suo
social: la scelta del social network”, “Alla
scoperta di Facebook: come aprire una
pagina, gestire i post, promuoverli e farsi
pubblicità a costo ridotto”, “Alla scoperta di Linkedin e Google plus” e “E tu
twitti? Cosa è Twitter e come usarlo al
meglio”. «Il consumatore negli ultimi
anni è drasticamente cambiato: più consapevole dei suoi bisogni, più informato,
più critico. La diffusione dei social network in particolare – ha commentato il
Presidente della BCC Bergamasca Gualtiero Baresi - ha contribuito a questo rinnovamento permettendo di accorciare le
distanze e di condividere in tempo reale
gusti, opinioni, ma anche critiche e segnalazioni. Le aziende si trovano dunque
a dover fare i conti con questa nuova realtà: ecco perché imparare a conoscerla
e gestirla diventa prioritario. La BCC,
da sempre attenta e sensibile alle innovazioni, ha raccolto la sfida dando seguito a questi due progetti che
permetteranno ai propri Soci di conoscere da vicino questo mondo, sfruttandone le potenzialità».
Il corso “Impariamo a promuovere la nostra Azienda” ha raccolto numerosi consensi, tanto che si è reso necessario
organizzare una seconda sessione, sempre gratuita e di quattro lezioni, in
programma a Febbraio. I posti a disposizione sono ancora pochi, quindi chi
vuole cogliere questa interessante opportunità per capirne di più sull’utilizzo
del social marketing si rechi in filiale per
compilare il modulo di iscrizione.
Alla prima sessione del Corso hanno partecipato 16 aziende
Lo Sportello I 09
L’importanza
dell’educazione
finanziaria
nella scuola
Il progetto “Scuola di Banca”
per i giovani 10/18 anni.
C
Istituti Tecnici specifici. Non è un mistero
che, anche fra i laureati, ci troviamo di
fronte un livello insufficiente di educazione finanziaria (il Nobel per l’economia
Joseph Stiglitz lo definisce “lack of financial literacy”). Facile immaginare come
una sua carenza possa determinare nei
ragazzi una serie di comportamenti
10 I Lo Sportello
o
cu
IMPARIA
S
OARISP
M la di ba
MIARE
ARnca
on la convinzione della necessità
di svolgere un ruolo di supplenza
formativa, di diffusione culturale
e, nel rispetto di quanto sancito dall’art.
2 dello Statuto che parla di “... promuovere lo sviluppo della cooperazione e
l’educazione al risparmio...”, dal 1970 la
Bcc della Bergamasca porta avanti l’educazione finanziaria già in età scolare. Da
sei anni a questa parte la diffusione della
cultura economica è stata collocata in un
progetto denominato “Scuola di
Banca”, con cui entriamo direttamente nelle aule scolastiche proponendo un modulo formativo
flessibile e personalizzabile. Dopo
avere incontrato 3.160 studenti in
circa 90 lezioni abbiamo maturato
la convinzione di quanto sia necessario che i giovani sviluppino la consapevolezza di essere inseriti e di
vivere in un mondo economico. Purtroppo i programmi delle scuole italiane
non li aiutano molto, se escludiamo gli
errati di quando saranno adulti, quali, ad
esempio, la tendenza a spendere più di
quanto si guadagna, a non cautelarsi a
livello assicurativo, a non pianificare interventi a carattere previdenziale e via di
questo passo. Nei paesi europei invece,
in Germania in particolare, si investe
molto in una scuola fortemente indirizzata alla formazione tecnica ed economica, favorendo di fatto il confronto e
l’inserimento nel mondo produttivo.
Appare quindi piuttosto urgente inserire
(o forse meglio re-inserire) nelle programmazioni didattiche lo studio di argomenti legati alla vita quotidiana che
fino all’inizio degli anni novanta ricadevano sotto la definizione di “educazione
civica” e collocare al suo interno, tra gli
altri, i princìpi base dell’economia, i meccanismi che la regolano ed il ruolo delle
banche. Infatti quando entriamo nelle
primarie, talvolta anche nelle secondarie,
troviamo generalmente tabula rasa sui
temi economici, o peggio, qualche
pregiudizio da sfatare. Da un paio di
anni registriamo anche una novità:
la preoccupazione per il momento
economico che stiamo attraversando. Gli ultimi incontri, infatti, su
richiesta degli stessi alunni vertono
spesso sulla crisi: perché è nata, quali
sono le conseguenze, quanto può durare, di chi è la colpa; sono queste le domande più frequenti. Hanno voglia di
Banca della Bergamasca
parlarne, nei loro occhi si vede la sincera
voglia di sapere.
Nei ragazzini più grandi dei licei e delle
secondarie superiori, se da un lato riscontriamo una certa cultura finanziaria e una
buona preparazione generale, dall’altro
emerge una maggiore sudditanza verso i
pregiudizi (i banchieri sono oscuri manovratori della società, i politici sono indegni, l’Italia è soggiogata dall’Europa,
ecc.). Qui però è paradossalmente più facile convincerli ad usare la loro testa; elaborano meglio ragionamenti costruttivi e
a volte si accende in loro la scintilla della
passione verso l’economia. Sull’argomento banche hanno voglia di sapere
concretamente, la teoria fine a se stessa
non gli interessa.
Il momento più coinvolgente è quando,
per chiarire alcuni aspetti che i ragazzi
faticano a comprendere, viene affidato
loro il compito di fondare una banca,
così, da zero; un volontario fa il banchiere e deve preoccuparsi di raccogliere
i depositi (i compagni di classe aprono
un libretto di risparmio da lui). Quindi bisogna trovare un modo per remunerare
la raccolta; dopo uno sforzo comune a
tutta la classe, dove galoppano idee e
soluzioni (anche molto fantasiose), alla
fine emerge il concetto di utilizzare i depositi stessi per prestarli a chi ne ha bisogno e ricavarne utili. La gestione in
prima persona di questa “fanta-banca”
agevola la comprensione dei meccanismi
legati alla liquidità, la tesoreria, il portafoglio, l’intermediazione mobiliare, ecc.
E’ curioso vedere le loro reazioni quando
si accorgono che la banca presta soldi
non suoi, così come è bello vedere che
finalmente accettano la logica della differenza di tasso tra interessi attivi e passivi. Ma soprattutto come apprezzano il
fatto che i prestiti possano stimolare
l’economia, aumentando i consumi, creando nuovi posti di lavoro o mantenendo quelli già esistenti.
La banca, a questo punto, viene vista
sotto una nuova luce ed appare chiaro
che un mondo economico senza gli istituti di credito sarebbe incompleto e ingovernabile; il suo ruolo è finalmente
accettato come preciso ed importante.
Quindi ne approfittiamo per delineare
ancor più finemente le differenze esistenti tra le stesse banche, dichiarando
come si possa collaborare, anzi cooperare, illustrando la storia, i princìpi ed i
valori che caratterizzano le Banche di
Credito Cooperativo.
Ovviamente, l’attività di educazione finanziaria non va improvvisata; bisogna
prepararsi bene e stare attenti a non
“
Per imparare a risparmiare
non è mai troppo presto: la
scuola serve anche a questo
”
usare vocaboli fuori portata e non calibrati sulla fascia di età coinvolta, altrimenti i ragazzi si annoiano, non
capiscono e la classe passa, in una fra-
zione di secondo, da ricettiva a repulsiva.
Bisogna essere pronti a rispondere alle
loro domande, a volte provocatorie, specie di chi ha già maturato pregiudizi; ma
è anche un lavoro che regala grandi soddisfazioni. I giovani hanno così tanta
energia ed entusiasmo da saperti coinvolgere e contagiare. Se lasciassimo fare
a loro, potremmo segnalarne diversi che
hanno già trovato alcune idee su come
risolvere la crisi economica e risollevare
le sorti dell’Italia...
Le lezioni sono ovviamente gratuite e si
svolgono direttamente nelle scuole. Chi
è interessato può contattare l’Ufficio
Marketing della BCC Bergamasca.
Lo Sportello I 11
ARTE E COSTUME A
BERGAMO
SETTECENTO
Sulle tracce della
storia bergamasca
Il libro di Pietro Mosca celebra l’arte,
il costume e il territorio
I
l pilastro della mutualità e dell’associazionismo caratterizza il fondale traslucido dove esistono i tre pilastri
umani: Sensibilità, Etica e Morale. Questi
tre pilastri, al bisogno, supportano ogni
speculazione del pensiero rivolto al bene
che tende al superamento dell’egoismo
sito nella prateria dell’Emozione. Scusate
questo mio linguaggio da psicoanalista,
come difatti lo sono. Ma il mio fine è
quello di mettere in risalto che quei tre
pilastri dinanzi menzionati sono quelli su
cui poggia il sodalizio bancario con la
gloriosa Bcc della Bergamasca. Voglio
dire – se parlo col titolo di intellettuale
artista e storico del territorio bergamasca
Pietro Mosca
12 I Lo Sportello
nel quale, col tempo, ho innestato le mie
radici – orgogliosamente le ho innestate
anche nella BCC Bergamasca filiale di
Grassobbio, mia cittadina di residenza da
ben 35 anni. Ne diventai convintamente
Socio e ne parlo sempre con orgoglio, di
questa nostra banca così amicale e vicina
alle radici della comunità bergamasca.
A dichiararlo all’Assemblea è stato Pietro
Mosca, socio della BCC e autore di un volume dedicato al connubio tra arte & Bergamo, nelle librerie dal 10 Dicembre. Un
matrimonio che l’autore data al ‘700
(“Arte e costume a Bergamo Settecento”)
e che trova una delle sue rappresentazioni nell’opera di Fra Galgario - Ritratto
di nobiluomo, olio su tela – che fa parte
della collezione della BCC e che viene citata all’interno del suo lavoro. Il tomo,
suddiviso in quattro “sezioni" è un «palcoscenico sul quale si alternano gli improvvisati attori con le loro storie: giudici
e dazieri, questuanti e pitocchi, ciarlatani
e grandi artisti. Raccontano la vita del
tempo. Bulli e sopraffattori accanto a
medici, causidici, barbieri e cavatori di
sangue. Etiogenesi, patogenesi, malformazioni, convulsioni, salassi, esorcismi
taumaturgici» (Bruno Cassinelli). Un
nuovo modo di leggere il territorio bergamasco a cui la BCC da sempre si rivolge con attenzione e sui cui innesta i
suoi valori forti. «La Banca della Bergamasca – commenta Gualtiero Baresi, Presidente della BCC - costituisce per molte
persone un punto di riferimento concreto
e familiare nella vita di ogni giorno, sostenendo i progetti di sviluppo e benessere sia economico che sociale e
culturale. E’ proprio nel solco della cultura che abbiamo il piacere e l’onore di
“tenere a battesimo” questo volume
dell’amico e socio Pietro Mosca, che, grazie alla sua poliedrica passione per le Arti,
è riuscito a comporre con rigore e caparbietà una straordinaria opera di ricerca e
catalogazione di uno spaccato di mondo
che appartiene al nostro passato, contribuendo di fatto ad impedirne la cancellazione dalla memoria».
Particolare delle tela
“Ritratto di nobiluomo” - Fra Galgario
Alla ri-scoperta
di Bergamo Alta
La Banca organizza per la primavera quattro
visite guidate gratuite riservate ai Soci
I
l 2015 è l’anno del 120° anniversario
di fondazione della Banca della Bergamasca. La prima delle iniziative
pensate per festeggiarla al meglio è una
visita guidata alla nostra bellissima Città
Alta. Un luogo dove siamo già stati tutti,
anche più volte, ma che ci riserva sempre
piacevoli sorprese, specialmente se
siamo accompagnati da una persona
esperta. E’ questo il senso del percorso
“Alla ri-scoperta di Bergamo Alta”, riservato ai Soci e completamente gratuito,
che si svolgerà per quattro volte nella
prossima primavera. Si partirà da Colle
Aperto, attraverseremo la Cittadella Viscontea per gettarci nella Corsarola per
ammirare le meraviglie di:
PIAZZA VECCHIA
Formatasi compiutamente a metà del
'400 demolendo vecchi edifici e inglobando una più antica e piccola piazza,
l'attuale Piazza Vecchia fu per secoli il
centro rappresentativo del governo cittadino. A ovest sorge
la residenza del Podestà Veneto. La
Torre Civica sovrasta la piazza. Al centro,
la fontana donata alla città nel 1780 dal
Podestà Alvise Contarini.
PIAZZA DUOMO
Il cuore sacro della città deve il nome
all’imponente Cattedrale che vi si affaccia, posta dirimpetto a Battistero, Episcopio e Curia. Prima che la Serenissima
realizzasse l’attuale Piazza Vecchia, questa era la piazza della Città, dedicata a
S. Vincenzo. Qui si emanavano bandi, si
rogavano atti notarili, si tenevano
scambi e si facevano contrattazioni.
“
Le bellezze di Città Alta
visitate con una Guida,
in tutta tranquillità
”
CAPPELLA COLLEONI
In Piazza Duomo, commissionata nel
1472 da Bartolomeo Colleoni e realizzata
dall’Amadeo, è la
massima espressione del Rinascimento a
Bergamo. Sebbene ancora incompleta, il
condottiero vi fu sepolto nel 1475. All’interno è visibile il suo sarcofago con rilievi
marmorei dello stesso Amadeo e la statua equestre in legno dorato di Sisto di
Norimberga. Nei pennacchi e nelle lunette affreschi del Tiepolo (1733).
BASILICA S. MARIA MAGGIORE
Eretta nella prima metà del 1100, Giovanni da Campione vi aggiunse nel 300
i protiri gotici. La semplicità dell’esterno
contrasta con l’esuberanza decorativa
dell’interno dove vi sono affreschi, stucchi, arazzi e le tarsie lignee realizzate su
disegno di Lorenzo Lotto. All’interno
anche un pregevole organo. Già nel xv
secolo era attiva una cappella che fu diretta, a suo tempo, anche da Simon
Mayr, maestro di Donizetti. In Basilica vi
sono i monumenti funebri dell’illustre
maestro e del noto compositore.
Le descrizioni riportate sono tratte dal
sito del Comune di Bergamo. Tenete
d’occhio i volantini presenti in filiale ed
il sito internet della banca, troverete tutti
i dettagli e le modalità di iscrizione.
Vi aspettiamo numerosi alla ri-scoperta
di Bergamo Alta!
Lo Sportello I 13
Conosciamoci Meglio
Le iniziative vedono la partecipazione diretta o indiretta
della Banca della Bergamasca - Credito Cooperativo
ZANICA
Anziani in festa!
COMUN NUOVO
Un’istallazione dedicata
al lavoro degli Alpini
U
O
ltre 150 soci dell’Associazione Anziani di Zanica si
sono dati appuntamento in occasione della giornata che li vede protagonisti. La “Giornata dell’Anziano 2014” è iniziata con la partecipazione alla S. Messa
officiata dal Parroco Don Alberto Mascheretti ed è proseguita con una pausa gastronomica ricca di sapori e una
parentesi di gioco affidata ad una tombolata gratuita
svoltasi negli spazi dell’Oratorio S. Giovanni Bosco. Ad accogliere tutti i partecipanti il Presidente dell’Associazione
Adriano Bugini ed il suo Vice Francesco Bresciani, il nuovo
Sindaco di Zanica Luigi Locatelli, il Parroco, l’assistente
sociale Angela Cordaro, il responsabile del Centro Diurno
integrato Signor Rosario e, in rappresentanza della BCC
della Bergamasca, Gianni Gabbiadini. L’iniziativa rappresenta un momento di condivisione importante che ogni
anno raduna un numero crescente di partecipanti.
14 I Lo Sportello
n monumento che rappresentasse l’impegno da
sempre profuso dagli Alpini per la società; un riconoscimento del loro valore e, perché no, un ringraziamento al loro operato. Sono queste le basi
dell’installazione dedicata alla Sezione Alpini Comun Nuovo
e realizzata da Rapanà Architetture. «L’installazione rappresenta da una parte l’impegno verso il territorio e la sua salvaguardia – spiega l’arch. Rapanà – dall’altra il legame che
il Gruppo Alpini ha verso la comunità, la forza di affrontare
i momenti di emergenza, il raccogliere i disagi e le difficoltà
quotidiane, ma soprattutto il contribuire all’aiuto e alla solidarietà che trasforma il difficoltoso viaggio della vita in un
cammino condiviso e più sereno». Un monumento che ha
emozionato i destinatari. «I miei più commossi e profondi
ringraziamenti – ha commentato Giacomo Picenni, Capogruppo Sez. Alpini Comun Nuovo – vanno a coloro che si
sono prodigati nella realizzazione di questo monumento».
AZZANO SAN PAOLO
Notte Bianca: uno scatto.. tira l’altro!
F
otografie realizzate dal Gruppo Fotoamatori di Azzano
San Paolo, nate da una attenta ricerca effettuata anche
sul territorio, sono state protagoniste della Notte Bianca
organizzata nel paese. Il fenomeno del “graffitismo” ha catalizzato l’interesse facendo anche da linea guida dell’intero
percorso di immagini. «Graffiti sempre più raffinati – spiegano dal Gruppo – compaiono ovunque e si possono individuare come correnti di pensiero ed espressioni stilistiche
sempre più ispirate da veri e propri maestri della vernice e
della comunicazione come l’artista e writer inglese Bansky,
tra i maggiori esponenti della Street Art». Gli scatti vogliono
celebrare proprio questa arte sempre più riconosciuta anche
dalle Istituzioni. «Nel 2010 il Ministero della Gioventù ha finanziato in 8 città d’Italia un ambizioso progetto di riqualificazione di zone degradate dei tessuti urbani con opere di
Spray Art e Street Art». Spazio dunque a murales giganteschi
per dare nuovo colore al grigio delle città!
SPIRANO
La gara cinofila fa…11!
I
mportante traguardo per la sezione Enalcaccia di Spirano che nel 2014 gira la boa dell’11a organizzazione
di una manifestazione ad alto tasso di partecipazione.
La “Gara Cinofila su starne liberate” anche per l’anno in
corso ha riscosso infatti molto successo chiamando a raduno appassionati e curiosi.
LEVATE
Direzione Stresa per
i ciclisti della S.C Amatori
I
soci della S.C Amatori corrono veloci e non si lasciano fermare nemmeno da forature e guasti meccanici! I ciclisti
hanno infatti stretto i denti e hanno puntato sicuri verso
la meta del loro tour: Stresa. Un’escursione che li ha portati
anche a Locarno, dove, dopo aver visitato alcuni dei monumenti e degli angoli più significativi della cittadina, sono saliti a bordo del “Trenino Centovalli” direzione Domodossola.
Da lì il ritorno a casa, una pedalata dopo l’altra.
Lo Sportello I 15
STEZZANO
14° trofeo Città di Stezzano:
tempo di bocce!
L
a Bocciofila Stezzanese sempre attiva! Per 15 giorni
ha infatti tenuto banco il “14° Trofeo Città di Stezzano” gara a coppie divisa in categorie che ha visto
sul podio come primi classificati il binomio Magri-Invernizzi
(categoria AB) e Persico-Tacchini (categoria CD). A premiarli,
alla presenza di un folto pubblico, l’assessore dello Sport
Michela Regonesi, il Presidente del Comitato Sig. Nespoli
e il Presidente della Bocciofila Giuseppe Gentili. Un evento
di sport e spettacolo che si è fatto ricordare.
SPIRANO
“Tira la palla” con il Tennis Club
G
li amanti del tennis scendono in campo anche per
l’edizione 2014 di “Tira la palla”, evento ad alto
tasso sportivo che chiama a confrontarsi con racchette e palline. «Anche quest'anno - ha commentato
Diego Zanotti del Tennis Club Spirano - il corso è andato
alla grande con sempre maggiori presenze e apprezzamento. Abbiamo anche sostenuto il progetto Ndangwini
in Mozambico a cui abbiamo donato alcune magliette.
Siamo davvero soddisfatti dei risultati raggiunti!».
16 I Lo Sportello
ZANICA
“Suono 1981”: un bel traguardo
O
ltre trent’anni dalla fondazione vanno celebrati!
A Zanica si festeggia così l’importante traguardo
del negozio di strumenti musicali “Suono 1981”,
aperto nella piazza centrale dai fratelli Mino e Toti Spallino già membri fondatori della band “Le Piccole Ore”, famosa in Italia e nel mondo negli anni ’70 e ’80. Una
passione, quella per la musica, passata di generazione in
generazione: la figlia di Mino, Giulia, raccoglie il testimone
dell’attività e insieme ad altri 2 soci - Giorgio Gagliano e
Dimitri Sonzogni - già fonici, dj e produttori di eventi da
oltre 10 anni, rinnova la tradizione espandendo l’attività
di famiglia oltre i confini della vendita. “Suono 1981” oggi
si innova offrendo un servizio completo nell’ambito dello
spettacolo (progettazione, produzione, e gestione integrale di eventi musicali). Ma il fiore all’occhiello è la nascita della nuova Scuola di Musica dove poter apprendere,
grazie ad insegnanti giovani e qualificati, percorsi teoricopratici personali nell’ambito degli strumenti musicali
di base.
COMUN NUOVO
Una giornata a misura di anziano!
L
’Associazione anziani e pensionati in collaborazione
con il Comune e con la sponsorizzazione dell’AVIS, di
Aido, della Parrocchia San Salvatore, di Spanalacc,
della divisione nazionale Alpini locale, di A.C. C.N., della
Compagnia Folclorica Brighella e Torre Campanaria, della
CGIL/SPI e della BCC, ha organizzato un appuntamento
ormai atteso dalla cittadinanza di Comun Nuovo: “La giornata dell’anziano”. In occasione dell’evento, iniziato con
la Santa Messa e proseguito con un pranzo collettivo a Palazzo Benaglio, sono stati omaggiati per il loro importante
traguardo (88 anni) Giovanna Daleffe, Alessandra Gentili,
Virginia Salvetti, Egidia Stroppa e Domenico Tripodi.
ZANICA
Tutti a E.I.M.A!
N
umerosi i coltivatori di Zanica che hanno lasciato per
un giorno la loro attività e si sono diretti alla volta di
Bologna sede di E.I.M.A, la Fiera Internazionale dell’Agricoltura che raccoglie visitatori da ogni parte d’Italia. Per
raggiungere la sede della manifestazione, la Coldiretti ha organizzato un servizio di autobus che ha favorito l’ampia adesione di chi era interessato ad avere una panoramica delle
nuove tecnologie, dei macchinari di ultima generazione e
delle innovazioni che riguardano questo importante settore.
LEVATE
Spazio alle bocce!
L
e bocce non hanno età e coinvolgono giovani e meno
giovani. Ne è conferma l’ultima iniziativa svoltasi a
Levate ed organizzata dalla locale Bocciofila che ha
visto protagonista la Scuola Junior Bocce e ha decretato
4 vincitori. La gara di giugno ha visto sul podio al 1° posto
Lorenzi e al 2° Garlini mentre quella di luglio ha regalato
altre medaglie che hanno tutte un unico colore: l’oro del
divertimento!
TORRE
BOLDONE
Insieme per
il Malawi
C
ontinuano le missioni di Insieme per il Malawi
Onlus in prima linea nel recapitare donazioni e materiale direttamente in Malawi. I bambini che sono
passati alla Scuola di grado superiore (elementari) hanno
potuto avere oltre il diploma, anche i regali frutto del contributo della BCC della Bergamasca. A ricevere i doni
anche alcuni fanciulli orfani presenti nel Centro Adozioni.
Lo Sportello I 17
GRONE
25° di fondazione della Virgo Fidelis
C
SPIRANO
4° edizione per CITY CAMP 2014
S
ono stati 22 i ragazzi delle scuole medie che hanno
preso parte alla 4a edizione di “City Camp” svoltasi
negli spazi dell’Oratorio “San Giovanni Bosco”. Il
mondo A.C.L.E. - l’Associazione Culturale Linguistica Educational accreditata dal ministero dell’istruzione, che ha
dato vita all’esperienza dei City Camps – ha portato all’estero molti ragazzi pur rimanendo nel proprio paese. «Il
metodo del City Camp – spiegano gli organizzatori - è
quello di insegnare la lingua inglese trasmettendone la
passione con l’entusiasmo del fare esperienza concreta (learning by doing). Il City Camp è una vacanza studio dove
non è lo studente che si sposta in un Paese straniero per
andare a frequentare un corso di lingua inglese, ma è il
mondo anglosassone che viene nelle nostre città, nei nostri
paesi di provincia per portarci una ventata di culture a confronto e di energia coinvolgente, grazie alla presenza di Tutors anglofoni». La “English full immersion” si è conclusa
con lo spettacolo “The Final Show” dove tutti i partecipanti
si sono messi alla prova lasciando esterrefatto il pubblico!
TORRE BOLDONE
41° Rassegna dei Cori Alpini e Popolari
L
’Auditorium “Martiri di Nassiriya” di Alzano Lombardo è stato scenografia per l’esibizione del Coro “Le
Due Valli”, curatore della 41esima rassegna di Cori
Alpini e Popolari. Oltre al Coro organizzatore, diretto dal
Maestro Aurelio Monzio Compagnoni, si sono avvicendati
il Coro “La Rotonda” di Agliè (To) guidato dal Maestro
Giampiero Castagna e il Coro “La Sisilla” di Montecchio
Maggiore (Vi) diretto dal Maestro Norberto Tronca.
18 I Lo Sportello
entinaia di Carabinieri rappresentanti più di 30 sezioni
provenienti da tutta la regione - presenti anche il Presidente della sezione penale di Corte D’appello di Brescia Masia, il Comandante provinciale dei Carabinieri
Colonnello Bandiera, il Maresciallo Macella comandante della
stazione di Bergamo - hanno preso parte alla manifestazione
organizzata dalla sezione dei Carabinieri in congedo di Casazza presieduta dal Cav. Zappella. L’occasione era legata alla
celebrazione del 25° di fondazione della cappella Virgo Fidelis
sui Colli di San Fermo e alla rievocazione dei 200 anni di storia
dell’Arma. La sfilata si è aperta con la fanfara del 3° battaglione di Milano seguita dai gonfaloni, dalle autorità civili, dai
carabinieri in servizio, da tutte le bandiere Anc e dai carabinieri
in congedo. A sfilare anche i gagliardetti degli alpini dei diversi
paesi vicini, dei paracadutisti e bersaglieri. Presente anche il
labaro dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia.
COMUN NUOVO
50 candeline per Sali e Tabacchi Riv. N° 1
5
0 anni è un compleanno importante soprattutto
quando si tratta di un’attività. Festeggiarlo diventa
non solo un piacere, ma l’occasione per coinvolgere
tutta la comunità. Devono averlo pensato anche le famiglie Orini e Nobili da mezzo secolo alla guida di “Sali e
Tabacchi Riv. N° 1” che per celebrare questo importante
traguardo il 9 Novembre hanno dato appuntamento a
clienti vecchi e nuovi e ai compaesani nel loro negozio
per «condividere questa significativa ricorrenza per la nostra rivendita fondata nel 1964».
Diamo i numeri
Qualche cifra e un po’ di dati
per conoscere meglio la nostra realtà
37a:
posizione di Bergamo nell’annuale classifica stilata da Legambiente Ecosistema Urbano.
La classifica finale vede in testa Verbania seguita da Belluno e Bolzano. Meglio di Bergamo
in Lombardia hanno fatto Mantova (17° posto), Sondrio (27°), Lecco (29°) e Cremona
(30°). In coda chiudono Agrigento, Isernia e Crotone. A differenza di quella delle edizioni
precedenti, la classifica non è più divisa tra città grandi, medie e piccole: ad ogni modo,
in quella d’appartenenza (medie città) Bergamo perde un posto, scivolando dal 14° al
15°. In quella complessiva passa da un valore percentuale di 55,6 a 54,07.
167,3:
litri d’acqua al giorno consumata pro capite per uso domestico
e con una dispersione d’acqua del 25%.
Questi valori posizionano Bergamo alla 24ª posizione nella classifica stilata da Legambiente che riconosce alla città la posizione n.33 in materia di depurazione.
59 ogni 100 abitanti:
numero di auto che circolano a Bergamo, che guadagna la posizione
numero 25 nella classifica delle città più motorizzate italiane.
Più numeroso il parco auto di altri capoluoghi come Aosta (196 auto ogni 100 abitanti) e Trento (132). Posizione d’eccellenza per
scarsità di mezzi la merita Genova con 47 auto per 100 abitanti.
85.913:
stock delle imprese attive nella bergamasca.
Sulla base dei dati raccolti dall’Osservatorio della Camera di Commercio relativi a fine
settembre 2014, che rivelano anche che il numero è inferiore di 400 attività rispetto allo
stesso periodo dell’anno precedente (-0,5%, del tutto simile al risultato del precedente
trimestre).
Lo Sportello I 19
L’OSPITE: GINO CATTANEO
L’uomo dei Presepi
Una grande fede e una passione
sconfinata per la natività sono
i capisaldi del Museo del Presepe
di Comun Nuovo inaugurato nel 2000
L
uigi Cattaneo a Comun Nuovo è
un’istituzione. E non solo perché è
il Presidente dell’Associazione Anziani e Pensionati del paese ma perché
con la sua volontà, tenacia e convinzione
è riuscito a dar forma ad un ambizioso
progetto nato da una passione che affonda le radici nella sua giovinezza.
Luigi, o come lo chiamano tutti dalle sue
parti, Gino, è “l’uomo dei presepi”. Sono
180 quelli che è riuscito a raccogliere
negli anni e che oggi custodisce in un
Museo incasellato nell’antico Palazzo
Benaglio. A trionfare, scendendo nei sotterranei dell’edificio oggi sede del Comune, sono scene di natività provenienti
da ogni parte del mondo, ma soprattutto
un mega presepe di 20 metri per 5 suddiviso in due scenari – la “zona dei ricchi” e quella “dei poveri” – con 120
statue ad animarlo, 50 case tutte illuminate, 2 torrenti, 4 gallerie e 400 punti
luce che si alternano di giorno e di notte.
Un luogo magico interprete della fede incrollabile di questo eterno giovane. Perché gli occhi dell’”uomo dei presepi”
brillano come una stella cometa. La
stessa che vigila dall’alto della sua rea-
20 I Lo Sportello
lizzazione più celebre che ha richiamato,
dalla sua inaugurazione ad oggi, quasi
2.000 visitatori. «Un numero considerevole se pensa che siamo aperti solo in
occasione del Natale! A visitarlo vengono da tutta la provincia, dalle nostre
valli, incuriositi e emozionati quando si
soffermano ad osservare. Un anno arrivò
addirittura un autobus da Como per vederlo». Nelle sue parole si legge tutta la
soddisfazione di chi sa di aver realizzato
qualcosa di straordinario.
d. Come è nata la sua passione per i
presepi?
r. Ricordo bene che sin da piccolo mi piaceva realizzarli. Al tempo utilizzavo i
ceppi di legno che impiegavamo per riscaldarci, pur di dare forma alle collinette, su cui andavo poi a mettere le
statuine scovate qua e là, chiedendo ai
parenti, agli amici. E come sfondo utilizzavo la carta, che coloravo per dare
l’idea del paesaggio.
d. Eppure ascoltandola si capisce che
non era solo il gioco di un bambino
in occasione del Natale...
r. Sono da sempre molto credente e considero la natività come la massima
espressione del misticismo. I presepi
sono la voce della mia fede.
d. Fede incrollabile visto che per realizzare questo maxi presepe e il
Museo ha dovuto impegnarsi
molto...
r. Moltissimo... inizialmente abbiamo dovuto trovare il luogo giusto per poter dar
forma a questo progetto…un desiderio
che portavo con me sin da bambino.
Quando abbiamo scoperto i sotterranei
di Palazzo Benaglio abbiamo capito che
erano il luogo ideale. Ma abbiamo dovuto lavorare oltre un mese, in sette persone, per recuperarli e renderli agibili.
Una fatica notevole che è stata però risarcita dalla soddisfazione del Museo
odierno.
d. Dietro il Museo si nasconde un
piccolo plotone di lavoratori...
r. I primi tempi eravamo in sette ma alla
fine siamo rimasti in due... con tenacia
siamo però riusciti a raggiungere il nostro obiettivo! Il Presepio a cui abbiamo
dato forma ci ripaga di tutti i sacrifici e
del tempo dedicatogli. Per renderlo sempre più bello ed interessante il lavoro
però non finisce mai. Modifiche e integrazioni vengono sempre effettuate: ad
esempio abbiamo inserito un pregiato e
curioso meccanismo che permette ad alcune barchette di incrociarsi e navigare
sul laghetto ricavato in prossimità di
quella che è stata ribattezzata la “zona
dei ricchi” con il palazzo di Erode e numerose case.
d. La maggior parte delle statue presenti sono in movimento e creano un
effetto di vissuto molto realistico...
r. Non le dico quanto tempo abbiamo
trascorso nel cercare di rendere vivo il
Presepe! Ma l’effetto è proprio quello di
sentirsi immersi nel mondo del tempo.
Abbiamo anche alcune statuine davvero
pregiate che risalgono al ‘700 e che sono
una rarità...
d. Ne ha una che preferisce o a cui è
più affezionato tra le 120 presenti?
r. E’ indubbio che il misticismo della
grotta mi emoziona sempre.
d. Sarà anche per i materiali che
avete usato per realizzarla...
r. Si tratta di tufo proveniente direttamente dal Vesuvio che abbiamo lavorato
per realizzare lo sfondo e alcuni archi
che si vedono nella struttura. Un lavoro
certosino che ha richiesto anche grande
accortezza e infinita pazienza…
d. La stessa pazienza che ha dimostrato di avere nella ricerca degli
altri 179 presepi...
r. Provengono da ogni parte del mondo e
sono la miglior espressione della cultura
di un luogo. Perché un presepe arabo non
avrà mai le caratteristiche di uno russo,
ma in comune c’è la Sacra Famiglia.
d. L’ultimo arrivato?
r. Non poteva che essere quello della
terra di Papa Francesco! Arriva dall’Argentina e si colloca al fianco di altre realizzazioni provenienti anche dalla
Colombia, dalla Lapponia, dall’Alaska,
dalla Galilea. Un giro del mondo affidato
a Maria, Giuseppe e Gesù.
d. Il Presepio non è però la sua sola
passione. E’ riuscito a realizzare
anche un secondo museo, quello
della civiltà contadina, che si trova
proprio a conclusione della esposizione delle natività. Vi ha raccolto
non solo gli strumenti utilizzati dai
contadini durante la loro vita nei
campi, ma anche quanto veniva
impiegato tra le mura domestiche
per bere l’acqua, mangiare la minestra all’asilo, preparare il taleggio
o costruirsi gli zoccoli…un viaggio
nel tempo e nella storia che ci è più
vicina...
r. Da più di 8 anni incontro i bambini
delle scuole per raccontare loro il nostro
passato contadino, portandoli anche a
visitare le antiche cascine, così che si
possano immergere nella nostra tradizione. Quando poi spiego loro l’utilizzo
di certi strumenti o utensili rimangono a
bocca aperta perché non riescono ad immaginarsi come potevamo impiegarli.
Non dobbiamo mai dimenticare le nostre
origini e dobbiamo sempre ricordare che
siamo figli del nostro territorio. Io cerco
di farlo con il mio impegno quotidiano.
d. Impegno che è anche quello
dell’Associazione che presiede, da
sempre molto attiva in questa
direzione...
r. L’Associazione Anziani e Pensionati
può essere una risorsa importante se la
sua attività è funzionale alla comunità.
Oltre alla gestione del Centro Diurno Anziani, alla conservazione degli scantinati
del Palazzo Benaglio, alla ristrutturazione e alla manutenzione del “Museo
dei Presepi”, ci occupiamo anche dell’irrigazione e del mantenimento delle
aiuole del Parco Comunale, del corso annuale di ginnastica fisioterapica morbida, della visita agli ammalati durante
il periodo natalizio portando loro in dono
un pensiero per farli sentire sempre parte
della comunità.
d. E so che la vostra partecipazione
all’attività comunale va anche
oltre...
r. Ha ragione; ci occupiamo anche dell’organizzazione della “Festa dei nonni” che
prevede la premiazione del nonno e
della nonna più anziani del paese, ma
pensiamo anche ai nipoti…da 18 anni
sosteniamo con una adozione a distanza
una bimba indiana che è di diritto diventata la nipotina di tutti...
d. Un impegno considerevole che le
regala però entusiasmo...
r. Le confesso però una cosa: a volte capita che mi cerchino per qualche attività
da svolgere e non mi trovano. Mi rifugio
tra i miei presepi e me ne prendo
cura. Questo mi restituisce l’energia e la
voglia di continuare...
Lo Sportello I 21
BANCA DELLA BERGAMASCA - Credito Cooperativo
“La Banca vicina alla gente e si vede”. Non ha fini di lucro e gli avanzi di gestione in parte rafforzano le riserve obbligatorie ed in parte
sono utilizzate per sostenere i cittadini nel dedicare il tempo libero ad attività sociali, culturali e ricreative. Si riportano di seguito le iniziative
concretizzate e programmate nell'ultimo quadrimestre con la presenza, partecipazione e/o il contributo della Banca della Bergamasca.
...SCUOLE.......................................................................
• Scuola Materna S. Giuseppe COMUN NUOVO
• Fondazione Scuola Infanzia A. Diaz LEVATE
• Comitato Genitori “Stare Bene Insieme” ZANICA
• Seminario Vescovile Giovanni XXIII BERGAMO
...CULTURA.....................................................................
• Convegno “Historiae, il respiro della storia” AZZANO
SAN PAOLO
• Iniziative culturali estive a cura del Comune di AZZANO
SAN PAOLO
• La Compagnia del Sottoscala SCANZOROSCIATE
• Rassegna culturale “Gh’era öna olta Leàt” LEVATE
• Comune di GRASSOBBIO
• Percorso “Urban Messages” a cura del Gruppo Fotoamatori AZZANO SAN PAOLO
• 5° Concorso di pittura “3Art” SPIRANO
• Comune di TORRE BOLDONE
...GARE e SPORT.............................................................
• A.S.D. Sportiva Azzano AZZANO SAN PAOLO
• Volley Excelsior BERGAMO
• A.S.D. U.S.O. GRASSOBBIO
• A. D. Entratico ENTRATICO
• Torneo regionale Dama Club ZANICA
• F.C.D. Grassobbio GRASSOBBIO
• Gara regionale di bocce ASD Gruppo Bocciofilo LEVATE
• U.S.D. Pedrengo Calcio PEDRENGO
• 7° Marcia “Tra torri e castelli”a cura di AIDO CASAZZA
• Società Ciclistica Amatori LEVATE
• A.S.D. Torre Sport TORRE BOLDONE
• XX Maratonina di Zanica G.P. Insieme con Amicizia ZANICA
• A.D. Volley Azzano AZZANO SAN PAOLO
• A.S.D. La Torre Calcio TORRE BOLDONE
• Opuscolo “Zanica Sportiva” ZANICA
...FESTE..........................................................................
• La Notte Giovane AZZANO SAN PAOLO
• Festa del Nonno a cura dell’Ass. Pensionati COMUN NUOVO
• Festa Analcoolica ZANICA
• Festa Patronale BERZO SAN FERMO
• La Notte Bianca ZANICA
• Festa Patronale GRONE
• Festa Alpina di Ferragosto ZANICA
• Festa della Montagna GRONE
• Festa del Ringraziamento Coldiretti POGNANO
• Halloween party Ass. Arti e Mestieri GRASSOBBIO
• Festa del ringraziamento Coldiretti BERZO SAN FERMO
• Festa delle Forze Armate POGNANO
• Gruppi in Piazza ZANICA
...GITE.............................................................................
• Alla Fiera di Bologna per E.I.M.A. 2014 Coldiretti ZANICA
• Ai Mercatini di Natale Alpini Sez. di GRASSOBBIO
• Ass. Pensionati ad Aosta SPIRANO
...PER STARE MEGLIO INSIEME.....................................
• Associazione Progetto Missione STEZZANO
• 20° Esposizione di presepi e diorami PEDRENGO
• Associazione Amici di Samuele LUZZANA
• Parrocchia di ZANICA
• Sistemazione banchi della Chiesa Patronale BERZO
SAN FERMO
• Pro Grone e Colli di San Fermo GRONE
• Rassegna “I prodotti de Bers” BERZO SAN FERMO
• A.V.I.S. comunale di LEVATE
• La Settimana del Pensionato PEDRENGO
• Centro Volontari della Sofferenza BERGAMO
• Percorso “3 settimane dell’Anziano” TORRE BOLDONE
• Mensa dei poveri La Quercia di Mamre
• Calendario CARITAS 2015
COSA È SUCCESSO: Pillole di politica, economia, sport e gossip degli ultimi mesi
SETTEMBRE
• Per la terza volta nell’anno, il termometro segna un nuovo record:
la Terra ha registrato il settembre
più caldo da quando sono cominciate le rilevazioni nel 1880. Ad affermarlo è la NASA, che sottolinea
come questo trend “rovente”
farà probabilmente diventare il 2014 l’anno più
caldo mai registrato.
• E’ stato definito il matrimonio del secolo quello
tra George Clooney e
Amal Alammudin che ha
blindato Venezia per 4 giorni
di festeggiamenti.
• Dall'inizio dell'operazione Mare Nostrum, il 18 ottobre dell'anno scorso, sono stati
recuperati nel canale di Sicilia 499 cadaveri di
migranti mentre altre 1.446 persone, secondo le
dichiarazioni dei superstiti, sarebbero disperse.
22 I Lo Sportello
OTTOBRE
• Il Nobel per la Pace 2014 è stato assegnato a Malala Yousafzai, ragazzina
pakistana vittima di un attentato talebano
nel 2009 quando aveva solo 12 anni (perché difendeva il diritto delle bambine allo
studio nella valle dello Swat) e all’indiano
Kailash Satyarthi, 60 anni, attivista dei diritti
dei bambini.
• L'inquinamento dell'aria a New Delhi
ha raggiunto livelli allarmanti negli ultimi
giorni a causa dello scoppio di fuochi d'artificio e vario materiale pirotecnico in occasione del capodanno induista.
Secondo i rilevamenti effettuati
dalle centraline del Comitato
per il controllo dell'inquinamento di Delhi (Dpcc), il
livello dei principali gas
tossici risultava fino a otto
volte superiore ai limiti previsti per questa stagione.
• A distanza di 2 anni Genova nuovamente soccombe
alle acque dei suoi fiumi. Alluvione eccezionale per
il capoluogo Ligure complici precipitazioni da record.
• Il virus dell’Ebola arriva in Europa. A Madrid è stata
contagiata un’infermiera – Maria Teresa Romero che ha curato due missionari rientrati dall’Africa occidentale. Uno di loro, Manuel García Viejo, rimpatriato dalla Sierra Leone quando i sintomi erano
evidenti, ha lottato pochi giorni ed è morto il 26 settembre. Anche l’altro missionario non ce l’ha fatta.
• Il Nobel per la Fisica 2014 va a tre ricercatori giapponesi, Isamu Akasaki, Hiroshi Amano e Shuji Nakamura per l'invenzione dei LED blu. Un invenzione
di 20 anni fa che ha rivoluzionato l'illuminazione.
NOVEMBRE
• Tracollo per Barak Obama alle elezioni di metà
mandato del 4 Novembre. I Repubblicani stravincono alla Camera e si aggiudicano il Senato conquistando 7 collegi a tradizione democratica: West
Virginia, Colorado, Arkansas, South Dakota, Montana, North Carolina, Iowa.
FATTI DI TUTTI I GIORNI
DETTI E PROVERBI
BERGAMASCHI
Arda come va i dé
dal du al dùdes de zenér
Prendi nota del clima
dal 2 al 12 gennaio
Una volta si prestava attenzione all’andamento
del clima dei primi giorni di gennaio, perché serviva a prevedere la meteorologia dell’intero
anno. Il due gennaio riassumeva il tempo che
avrebbe fatto a febbraio, il tre quello di marzo,
e avanti così fino al 12 che corrispondeva a dicembre. Proviamo a vedere se funziona!
Jean De La Fontaine
«Il tempo e la pazienza possono più della forza
o della rabbia».
John Kenneth Galbraith
«La sola funzione delle previsioni in campo economico è quella di rendere persino l’astrologia
un po’ più rispettabile».
QUANDO FAI UN ACQUISTO
RICHIEDI SEMPRE LO SCONTRINO
• Con la deludente performance del Pil di luglio-settembre, il Giappone ritorna in
«recessione tecnica» a seguito della
contrazione di due trimestri consecutivi, ma in condizioni peggiori delle
più negative stime della vigilia che
davano una economia in crescita
congiunturale dello 0,2-3% e annualizzata del 2,4-5%.
• La Germania proclama i 25
anni dalla caduta del Muro
di Berlino. Le celebrazioni
sono iniziate con uno
squillo di tromba a evocare il suono che secondo
la Bibbia fece crollare le
mura di Gerico. La cancelliera
tedesca Angela Merkel, cresciuta
nella Germania Est, ha posato una rosa in
uno dei pochi tratti di Muro ancora esistente, a Bernauer Strasse, in ricordo delle
persone che morirono cercando di fuggire.
• Un’esplosione in quota ha fatto schiantare al suolo la navicella spaziale Spaceshiptwo impegnata in un test sul
deserto di Mojave (California). Si infrange il sogno del magnate della
Virgin Richard Branson di portare
turisti nello spazio nel 2015?
• “Futura” dell’Agenzia spaziale italiana parte con un primato: tra le protagoniste della settima missione di sei
mesi c’è anche Samantha Cristoforetti, la
prima astronauta italiana della storia salita a
bordo della Stazione spaziale internazionale.
• Eutanasia programmata per Brittany
Maynard, 29 anni, malata di un tumore. Si è tolta la vita come anticipato ai media, dopo aver esaudito
il suo ultimo sogno: una gita al
Grand Canyon con il marito.
• A 13 anni dalla strage delle
Torri Gemelle, nuova vita per
Ground Zero. Apre il One World
Fabrizio De André
«La fedeltà, in fondo, che cos’è? Non è altro che un
grande prurito con il divieto assoluto di grattarsi».
Trade Center, grattacielo simbolo della rinascita di
New York costato 3,9 milioni di dollari. L’altezza
dell’edificio è di 1776 piedi, pari a 541 metri. Il numero 1776 non è casuale: è stato scelto poiché
rappresenta l’anno della dichiarazione di indipendenza degli Stati Uniti.
• Fabiola Gianotti prima donna alla guida del Cern
di Ginevra. La scienziata italiana, tra i protagonisti
della scoperta del bosone di Higgs (la particella di
Dio), è il primo volto femminile a dirigere il laboratorio europeo.
• Primo caso di ebola in Italia: contagiato un medico
di Emergency operativo in Sierra Leone. E’ stato immediatamente trasferito presso l’Istituto Nazionale
per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma.
• Caso Eternit: la Corte di Cassazione ha annullato le
due precedenti condanne sulla base della prescrizione
essendosi l’evento consumato con la chiusura degli
stabilimenti Eternit, avvenuta nel 1986. In soldoni: il
reato c’è ma non perseguibile per il tempo trascorso
tra illeciti conseguenti morti. Con l’annullamento sono
stati cancellati tutti i risarcimenti decisi in precedenza.
Lo Sportello I 23
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N. 104 - Banca della Bergamasca