PIETRO KROPOTKIN
Riproponiamo un introvabile e rarissimo testo di un’interessante conferenza che
Pietro Kropotkin doveva tenere nel 1897 a Parigi, ma che il governo francese
proibì al principe anarchico di svolgere.
É un saggio ancora oggi attuale e di notevole valore politico, storico, sociale e
culturale sulla statolatria e sul ruolo dello Stato, nel quale lo scrittore e pensatore
russo dimostra come - nel corso dei secoli - l'istituzione dello Stato, che è la
guerra, la miseria, l’oppressione, lo sfruttamento, la menzogna, non ha favorito
alcuna emancipazione sociale, in quanto lo Stato è «l’impedimento massimo allo
schiudersi di una società basata sulla uguaglianza e sulla libertà, la forma storica
elaborata per prevenire questo avvento» e, per questo, va abbattuto per creare
una società di liberi e di eguali.
LO STATO
Dopo essere stato ufficiale nei Cosacchi, lasciò l’esercito per partecipare ad alcune
spedizioni scientifiche. La proclamazione della Comune di Parigi lo indusse a studiare i
problemi sociali e, abbracciati gli ideali anarchici, si dedicò alla propaganda rivoluzionaria
clandestinamente con lo pseudonimo di Borodin. Arrestato, dopo due anni e mezzo di
prigione, riuscì ad evadere rifugiandosi in Svizzera, e, con lo pseudonimo di Levachov,
fu attivo nel movimento anarchico del Giura e della Francia. Nel 1883, per la sua attività
politica, fu arrestato e condannato a cinque anni di carcere. Graziato nel 1886 si stabilì in
Inghilterra. Fondò e diresse giornali anarchici come «La Revoltè» e «Freedom», pubblicati
ancora oggi. Nel 1914 si schierò a favore della prima guerra mondiale. In Russia ebbe
una posizione critica nei confronti della rivoluzione bolscevica.
Morì a Mosca l’8 febbraio 1921.
Il feretro - seguito da oltre diecimila persone, tra cui migliaia di anarchici detenuti nelle
galere comuniste, eccezionalmente rilasciati per l’occasione - attraversò le strade di
Mosca, scortato dalle bandiere nere dell’anarchia con il motto: «Dove c’è autorità non
c’è libertà». La partecipazione degli anarchici fu l’ultima manifestazione pubblica del
movimento anarchico russo.
In copertina: Pietro Kropotkin in una cartolina a colori dei primi del 1900, pubblicata dalla «Società
Editrice Avanti!» di Milano. (Archivio della Galzerano Editore)
Pietro Kropotkin, Lo Stato, Prefazione di Luigi Fabbri, a cura di Giuseppe
Galzerano, 1a ed., 2008, con foto, pag. 112+XVI
€. 10.00
ISBN 978-88-95637-12-9
ISBN 978-88-95637-11-2
PIETRO KROPOTKIN
Pëtr Kropotkin, principe imparentato con lo zar, nacque a Mosca il 9 dicembre 1842.
LO STATO
In Appendice elenchiamo tutti i libri e gli opuscoli di Pietro Kropotkin stampati
in lingua italiana, mentre nell’inserto fotografico riproduciamo un rarissimo e
introvabile documento: l’Album del suo funerale, stampato nel 1922 a Berlino dalla
Confederazione Anarco-sindacalista Russa in esilio, contenente ventidue foto.
galzerano editore
- atti e memorie del popolo
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