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SABATO 19 NOVEMBRE 2011
42
Gerre. Ricorso accolto: 2mila euro all’ingegnere e provvedimento d’affido illegittimo. Il sindaco: no comment
Lavori scuole, schiaffo del Tar
Iltecnicodell’enteesclusodalprogetto:Comune‘condannato’
BERGONZI DURO
«Adesso
Guereschi
si dimetta»
GERRE DE’ CAPRIOLI
— «Dopo questa
sentenza il sindaco deve
dimettersi». Il giudizio
del capogruppo di
minoranza Pieremilio
Bergonzi verso il primo
cittadino Silvio Guereschi
è impietoso. In seguito
all’accoglimento da parte
del Tar del ricorso
presentato dal tecnico
comunale Giuseppe
Cimini, l’opposizione non
fa sconti: «Il sindaco ha
firmato una determina
che il tribunale adesso
dichiara illegittima,
comportando spese
straordinarie a carico del
Comune che potrebbero
lievitare nel caso in cui
venissero riscontrati
danni erariali all’ente
dalla Corte dei Conti. In
questo modo Guereschi
dimostra per l’ennesima
volta di essere
inadeguato nel ruolo di
sindaco, quindi gli
chiediamo una volta per
tutti di farsi da parte
rassegnando le
dimissioni. A causa del
loro errore si profila una
situazione gravissima,
perché essendo
illegittima la determina
diventano illegittime
anche tutte le
documentazioni firmate
dal direttore lavori. Al
Comune di Gerre non era
mai capitato nulla di
simile, è ora che questa
amministrazione vada a
casa».
IN BREVE
di Simone Biazzi
GERRE DE’ CAPRIOLI — Il Tar
‘condanna’ il Comune. I giudici
del tribunale amministrativo di
Brescia hanno accolto un ricorso
contro l’ente presentato dal tecnico comunale Giuseppe Cimini,
che ha impugnato la determina
del 4 giugno con cui l’amministrazione ha affidato a un professionista esterno, l’architetto Daniele Pierluca, la direzione dei
lavori per la messa in sicurezza
delle scuole. Secondo il Tar, in
sostanza, l’incarico sarebbe spettato a Cimini, che è dipendente
del Comune e aveva già firmato
il progetto preliminare insieme
all’ingegnere Gianpaolo Rosati
del Politecnico di Milano. La sentenza è un pugno nello stomaco
per il sindaco Silvio Guereschi e
i suoi: ricorso accolto, Comune
condannato a pagare 2mila euro
all’ingegner Cimini per le spese
legali e annullamento della determina con cui era stato affidato l’incarico, dichiarata «illegittima» dal tribunale. Non solo: la
sentenza è stata inviata alla Corte dei Conti, chiamata a valutare
se l’affidamento dell’incarico a
un tecnico esterno possa aver
comportato o meno dei danni
erariali al Comune. Nel caso in
cui venisse riscontrata una «responsabilità erariale», gli eventuali risarcimenti all’ente sarebbero a carico del responsabile
del procedimento annullato dal
Tar: secondo il capogruppo di minoranza Pieremilio Bergonzi lo
stesso sindaco, che proprio in virtù di questa ‘debacle’ «dovrebbe
dimettersi». A questo punto Guereschi potrebbe impugnare la
sentenza e ricorrere al Consiglio
di Stato, ma per il momento preferisce chiudersi nel silenzio:
«Non ho nulla da dire. Mi riservo
di consultare i nostri legali per
decidere sul da farsi. Per ora non
aggiungo altro».
Cimini invece esprime soddisfazione: «La sentenza dimostra
che a volte le amministrazioni comunali non agiscono correttamente, e costringono i propri dipendenti che subiscono anghe-
Al via ‘Ama Vescovato’
iniziativa della minoranza
sulla raccolta differenziata
Sesto, calcio Pulcini
Oggi il primo derby
Giuseppe Cimini, Pieremilio Bergonzi, Silvio
Guereschi e il cantiere al polo scolastico di Gerre
de’ Caprioli a Bosco ex Parmigiano
rie a far fronte a costose procedure con ricorsi al Tar».
Il tecnico comunale ha presentato il ricorso perché, dopo aver
realizzato il progetto preliminare, il Comune non lo ha coinvolto
nelle fasi successive della progettazione, affidando il progetto
definitivo ed esecutivo alla ditta
incaricata delle opere, e la dire-
zione dei lavori a un tecnico
esterno. Ma nella sentenza, facendo riferimento all’articolo
130 del codice dei contratti pubblici, si spiega che per i Comuni
è disposto «un ordine di priorità
nell’affidamento dell’incarico di
direzione dei lavori: in primo luogo ai propri dipendenti o di altra
amministrazione convenziona-
ta, poi al progettista incaricato
e, solo in via residuale, a soggetti
esterni». E nel caso di Gerre, secondo il Tar, l’affidamento sarebbe avvenuto «in assenza di qualsiasi valutazione alla luce della
sopra richiamata disposizione. Il
provvedimento non può che essere considerato illegittimo».
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LA TESTIMONIANZA
«Volevano un architetto»
Cimini: mi hanno negato l’incarico ingiustamente
GERRE DE’ CAPRIOLI — Ieri il tecnico comunale Giuseppe Cimini, forte della sentenza del Tar,
ha raccontato la sua verità e ha parlato dei motivi
che lo hanno spinto a ricorrere contro il Comune,
per il quale lavora dal 1996.
«L’inverno scorso mi è stata affidata la progettazione preliminare — afferma — e a seguire il Comune si è rivolto alla ‘autorità di vigilanza dei contratti pubblici’ per chiedere se fosse stato legittimo affidarmi anche il progetto definitivo ed esecutivo, ottenendo risposta positiva. Il 23 dicembre il
sindaco mi ha persino scritto per dirmi che mi
avrebbero affidato le fasi successive della progettazione. Poi, senza motivare la scelta, il Comune
ha cambiato idea: ha deciso di affidare la progettazione direttamente alla ditta e la direzione lavori
a un tecnico esterno. Il 26 maggio li ho avvertiti,
VESCOVATO — Il paese diviso in 14
‘quartieri’ con altrettanti abitanti-volontari pronti a sensibilizzare e a informare i loro vicini di casa per incentivare la raccolta differenziata dei rifiuti.
Si chiama ‘Ama Vescovato’ ed è l’iniziativa lanciata dal gruppo di minoranza ‘Vescovato Insieme si cambia’. Il progetto verrà presentato martedì alle
20.45 nell’auditorium e agli abitanti
verrà distribuita una brochure con tutte le informazioni e i consigli per mettere a punto in modo semplice e immediato una corretta raccolta differenziata
annunciando un ricorso nel caso in cui fossero andati avanti, ma il mio appello non è stato accolto».
Non ha ricevuto spiegazioni?
«Hanno solo detto che, trattandosi di un edificio soggetto alla tutela della Soprintendenza,
avrebbero dovuto affidare l’incarico a un architetto e non a un ingegnere. Peccato che, come riportato nella sentenza, i progettisti della ditta sono ingegneri, solo il direttore dei lavori è architetto».
E’ soddisfatto della sentenza?
«Molto. Adesso aspetto di vedere cosa farà il Comune».
I rapporti potrebbero farsi difficili, intende proseguire a Gerre la sua attività?
«Certo, è un mio diritto e continuerò a lavorare
con impegno, sperando che da parte degli amministratori ci sia collaborazione». (s.b.)
dei rifiuti. Gli stessi opuscoli verranno
anche distribuiti casa per casa dai referenti di ogni ‘quartiere’. «Non vogliamo sostituirci al Comune — spiega la capogruppo di minoranza Maria Grazia
Bonfante — vogliamo solo dare il nostro contributo. In un periodo in cui si
punta su discariche e inceneritori, ci
piacerebbe spingere sulla differenziata, perché a Vescovato il livello è solo
al 46%, quando il piano provinciale
chiede di arrivare al 65%. Dal 2003 a oggi i costi per la raccolta dei rifiuti sono
passati da 185mila euro a 319mila euro
all’anno. Serve un’azione forte per incentivare la differenziata altrimenti i
costi continueranno a crescere. Poi c’è
il risvolto ambientale, perché con la differenziata si favorisce il riciclo. Così è
nato questo progetto, trovando la collaborazione di un gruppo di volontari. Saranno i referenti delle 14 aree e cercheranno di informare i loro vicini e di sensibilizzarli alla differenziata. Tutti i
dettagli dell’iniziativa verranno illustrati martedì, alla presenza dell’esperto Massimo Cerani». (s.b.)
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Sesto — Festa grande oggi alle
17,30 al campo sportivo comunale di via delle Corti, per il
derby di calcio dei ‘Pulcini’, il
primo della categoria nella storia sportiva del paese. Dopo la
partita dei ‘Seniores’, davanti
ai genitori, si sfideranno i baby giocatori della ‘Sestese A’
contro gli amici della ‘Sestese
B’, gara valevole per la classifica di campionato. Le formazioni sono allenate da Salvatore
Diletto e Daniele Belloni.
Pieve S. Giacomo
Quadri in mostra
Pieve San Giacomo — Al
centro d’arte ‘Il torchio’ da
domani al 4 dicembre ci sarà una mostra dei pittori
Dirce e Marco Grignani.
La presentazione e l’inaugurazioni sono fissati domani alle 16,30 a cura di
Raffaella Colace. Dopo
questo momento le visite
si potranno fare su appuntamento, contattando il
centro artistico.
Pescarolo, Auser
Pescarolo — Oggi alle 11 l’Auser presenta il calendario
2012. All’appuntamento, presso il centro sociale, sono invitati tutti i cittadini e parteciperanno anche il presidente
provinciale dell’Auser Giuseppe Strepparola, il sindaco
Franca Busio con gli altri amministratori e gli esponenti di
tutte le associazioni. I volontari guidati dal presidente Ivan
Becchi proietteranno le immagini scelte per il calendario.
Robecco, corso
Robecco d’Oglio — L’associazione culturale Leonardo, il
centro sociale di aggregazione con il patrocinio del Comune organizza un corso di ginnastica di mantenimento per
persone con età compresa tra
i 45 e i 79 anni. Martedì alle
20.30 presso la biblioteca comunale si terrà un incontro di
presentazione dell’attività al
quale sarà presente anche la
fisioterapista Silvia Girelli.
CONVEGNO A ROVIGO SULLE VIE NAVIGABILI
Idrovia padana: gli enti ‘bussano’ a Passera
SI AVVISANO I CLIENTI DI LINEA PIU'’
DEL COMUNE DI SOSPIRO
CHE SI STANNO REGISTRANDO RITARDI NELLA
CONSEGNA DELLE BOLLETTE CON
SCADENZA 18/11/2011.
PER TALE RAGIONE, LINEA PIÙ DÀ LA POSSIBILITÀ
AI CLIENTI DI PAGARE LE BOLLETTE ENTRO IL
25 NOVEMBRE 2011
SENZA L'APPLICAZIONE DI INTERESSI MORATORI.
Per informazioni
LINEA PIU’
Numero verde 800 189 600
Ieri a Rovigo si è tenuto l’incontro programmatico promosso dall’Uni (Unione Navigazione Interna) e dal Consvipo (Consorzio per lo Sviluppo
del Polesine), proprio nella
sede di quell’Interporto che
rappresenta un nodo strategico dell’idrovia padana. Nel
corso del confronto sono
emersi in modo chiaro due
elementi.
In primo luogo la necessità
di elaborare un documento
congiunto da presentare al
neo ministro delle infrastrutture e dei trasporti e dello sviluppo economico Corrado
Passera.
Il secondo punto chiave, riguarda la volontà di istituire
una figura di coordinamento
a livello nazionale, per otti-
Il tavolo dei relatori ieri al convegno sull’idrovia padana a Rovigo
mizzare i mezzi finanziari disponibili per lanciare in modo concreto il trasporto fluvio-marittimo e le vie navigabili.
All’incontro erano rappresentate le Province di Mantova, Cremona, Ferrara e Parma, le Regioni Lombardia e
Veneto, oltre alle associazioni di categoria dei territori interessati. Un evento importante dedicato alla promozione delle vie navigabili e il loro impatto sulla logistica e
sul sistema industriale del
nord del Paese che ha permesso alle istituzioni e agli
enti rappresentativi in tema
di trasporto idroviario di evidenziare le intenzioni, le linee di azione, le volontà e gli
impegni di ciascuno.
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La Provincia - 19 novembre 2011