Azienda USL 3
PROCEDURA AZIENDALE PER LA GESTIONE DELLA
BUONA PRATICA “FARMAMEMO”
PA.GRC.28
Rev. 1: 21.06.2011
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PA.GRC.28
PROCEDURA AZIENDALE PER LA GESTIONE
DELLA BUONA PRATICA “FARMAMEMO”
Referente del documento: Dott. Daniela Rafanelli
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Redatto
Verificato
Approvato
Referente del documento
Clinical Risk Manager
Direttore Sanitario
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Dir. Dipartimento
GRCeC
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PROCEDURA AZIENDALE PER LA GESTIONE DELLA
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INDICE
1. Scopo e applicabilità................................................................................................................. 3
2. Modalità operative ................................................................................................................... 4
2.1 Premessa ………………………………………………………………………………….. 4
2.2 Iniziative regionali ………………………………........................................................... 4
2.3 Iniziative dell’Azienda USL 3 ……………………………….. ...................................... 5
4. Allegati ...................................................................................................................................... 5
Allegato 1: Opuscolo informativo “Farmamemo”
Allegato 2: “Procedura aziendale per la gestione dei Pazienti in Terapia Anticoagulante Orale
(TAO)”
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1. SCOPO E APPLICABILITÀ
A. SCOPO
Lo scopo di questa procedura è definire le responsabilità e le modalità gestione, all’interno della
nostra Azienda, della Buona Pratica Regionale n. 1.1.2: “Farmamemo” (Area Attività cliniche e
assistenziali, Standard 1.1 Sicurezza nell’uso dei farmaci), in conformità all’Allegato A al DGR n.
10 del 11.01.2010) al fine di garantire:
ü la sicurezza dei pazienti in Terapia Anticoagulante Orale (TAO) mediante l’adozione di un
modello organizzativo per la gestione della TAO coerente con quanto previsto nella DGR
46/2008 e di una Procedura Aziendale che assicuri l’applicazione delle indicazioni previste
in tutte le strutture coinvolte;
ü la disponibilità di un programma e di strumenti per l’educazione dei pazienti coerenti con i
contenuti del vademecum per il paziente in TAO messo a punto dal Centro Gestione Rischio
Clinico (Centro GRC).;
ü la disponibilità di adeguati e sicuri strumenti per la determinazione dei parametri necessari
per il monitoraggio della TAO;
ü garantire la continuità assistenziale mediante adeguate modalità di trasmissione ai al MMG,
alle Strutture del Territorio o alle Strutture Sanitarie che hanno in carico il paziente della
documentazione relativa a gli esami effettuati.
In particolare si vogliono:
· garantire l’individuazione di personale ospedaliero, del territorio e della medicina generale
interessato alla gestione della TAO e garantirne un adeguato e costante aggiornamento
mediante un piano di formazione obbligatoria con contenuti coerenti con gli indirizzi forniti
dal Centro GRC;
· assicurare ai pazienti in TAO un percorso dedicato per il monitoraggio dell’INR e per
l’aggiornamento del programma terapeutico che prevede:
entro 12 ore dall’esecuzione del prelievo:
- la trasmissione della risposta al medico curante per scritto
entro 24 ore dall’esecuzione del prelievo:
- l’aggiornamento e la consegna al paziente del programma terapeutico per scritto;
- la programmazione per scritto della data del successivo controllo INR
la garanzia per i pazienti in TAO di accesso tempestivo al medico curante, per la
revisione clinica periodica e al bisogno:
· garantire ai pazienti informazioni corrette in modo chiaro ed univoco sulla gestione della
TAO nel territorio di residenza;
· garantire ai pazienti un accesso facilitato al prelievo ed alle visite di controllo, e la consegna
dell’aggiornamento del programma terapeutico per scritto prima dell’assunzione della dose
successiva (entro 24h dal prelievo):
· assicurare la disponibilità di strumenti hardware e software affidabili e di comprovata
usabilità per la determinazione dell’INR e la trasmissione dei risultati;
· la realizzazione di interventi formativi per la gestione dei pazienti in TAO rivolti a tutti gli
operatori sanitari coinvolti;
· la disponibilità nei centri TAO, farmacie e ambulatori di medicina in associazione
dell’opuscolo informativo Farmamemo” messo a punto e validato dal Centro Gestione
Rischio Clinico e dal Centro di riferimento regionale per la Trombosi dell’AOU Careggi,
che include il diario della terapia e la card di riconoscimento del paziente anticoagulato, da
consegnare sia ai pazienti ai quali viene prescritta la terapia anticoagulante orale - TAO per
la prima volta che a quelli che già utilizzano questi farmaci.
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B. APPLICABILITÀ
La presente procedura deve essere applicate da tutto il personale sanitario (medico, infermiere,
OSS) dell’azienda coinvolto nella gestione di pazienti in TAO e da tutto il personale coinvolto nella
GRC dell’Azienda USL 3 di Pistoia.
2. MODALITÀ OPERATIVE
2.1 Premessa
Gli errori di terapia sono tra le prime cause di eventi avversi nell’erogazione di servizi sanitari. I più
autorevoli rapporti internazionali sugli errori in sanità riportano dati allarmanti a proposito dei danni
provocati ai pazienti da problemi connessi con il processo terapeutico (IOM 1999, 2006; NPSA
2005).
La terapia anticoagulante orale (TAO), utilizzata per la prevenzione di eventi tromboembolici in
pazienti con fibrillazione atriale cronica, protesi cardiache valvolari, tromboembolismo venoso e
arteriopatia coronaria, in costante aumento nel corso degli ultimi anni, è associata a rischio elevato
di sanguinamento ed emorragie cerebrali che, in alcuni casi documentati, si sono manifestati con
gravità tale da provocare la morte del paziente.
Nel 2005, in Toscana 8,2 cittadini su mille (29.382 pazienti) sono stati in trattamento con farmaci
anticoagulanti orali (warfarin o Coumadin®, acenocumarolo o Sintrom®).
L’efficacia e la sicurezza sono correlate alla misurazione e valutazione del valore di INR
(International Normalized Ratio), valore che esprime l’intervallo terapeutico in un range numerico
compreso tra 1 ( valore che si ha in un soggetto che non prende anticoagulanti, quindi indice di
rischio trombotico) e maggiore o uguale a 6 (valore che si ha in un soggetto con eccessiva
coagulazione e a rischio emorragico)
2.2 Iniziative regionali
Il Centro per la Gestione del Rischio Clinico della Regione Toscana ha avviato una campagna per la
prevenzione degli errori di terapia (DGRT 1287/2004), che prevede l’attuazione di una serie di
progetti mirati a migliorare la sicurezza dei pazienti nelle diverse fasi dei processi terapeutici.
Una delle aree di intervento riguarda la prevenzione delle reazioni avverse dovute all’uso dei
farmaci, utilizzati da soli o in politerapia.
Il problema è di vaste dimensioni per le possibilità di interazioni tra farmaci, farmaci e alimenti e/o
integratori e/o medicinali di origine vegetale, specie nella popolazione anziana o nei pazienti affetti
da patologie croniche.
La complessità dei percorsi terapeutici di alcuni pazienti, seguiti anche da specialisti pubblici e
privati, i ricoveri o gli accessi per emergenza alle strutture ospedaliere e le possibilità di
automedicazione, possono inoltre ampliare le fonti di rischio.
In questo ambito la regione Toscana mediante la Delibera N .46 del 28.01.2008 e successive
delibere attuative ha stabilito gli le linee di sviluppo nelle aziende sanitarie di un sistema per la
gestione della qualità e della sicurezza nella terapia anticoagulante orale (TAO).
Il Centro Gestione Rischio Clinico ha inoltre inserito tra le Buone pratiche per la sicurezza del
paziente la Buona pratica “Farmamemo” che prevede l’adozione e l’implementazione di un modello
organizzativo per la gestione della TAO coerente con quanto previsto nella DGR 46/2008.
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2.3 Iniziative dell’Azienda USL 3
Il Direttore Generale della nostra Azienda, con uno specifico atto (Prot. N.72085 del 12 dicembre
2007), ha approvato l’implementazione all’interno dell’Azienda delle buone pratiche, conformemente a quanto previsto dalla DGR n.267 del 16/04/2007. Conseguentemente è stato intrapreso il
percorso volontario per l’attestazione delle buone pratiche per la sicurezza del paziente.
Con la presente procedura si adotta ufficialmente, a livello aziendale, la Buona Pratica Regionale n.
1.1.2: “Farmamemo”.
Al fine di improntare organizzazione delle attività relative alla prevenzione e trattamento delle ulcere
da pressione sulle Linee Guida adottate dalla Direzione Aziendale i Direttori di P.O., di Zona
Distretto il personale sanitario e tutto il personale coinvolto nella GRC, s’impegnano a:
R implementare la diffusione della Buona Pratica a tutto il personale interessato;
R revisionare le procedure Aziendali e di Presidio sulla base delle indicazioni Buona Pratica;
R organizzare progetti formativi inerenti le modalità gestione dei pazienti in TAO;
R Rendere disponibile nei centri TAO, farmacie e ambulatori di medicina in associazione
dell’opuscolo informativo Farmamemo”;
R verificare periodicamente l’applicazione, a tutti i livelli dell’Azienda, della Buona Pratica e
della relativa Procedura aziendale.
4. ALLEGATI
Allegato 1: Opuscolo informativo “Farmamemo”;
Allegato 2 “Procedura aziendale per la gestione dei Pazienti in Terapia Anticoagulante Orale
(TAO)”
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