Il futuro delle tecnologie
nell’eParticipation. Il punto di
vista di DEMO-net
Claudia Soria
Istituto di Linguistica
Computazionale del
CNR
DEMO-net - The Democracy
Network
Costituzione e sostegno di un network di
eccellenza nel campo della eParticipation
 Un progetto quadriennale
 Co-finanziato dalla Comunità Europea nel
quadro del programma IST

DEMO-net Joint Research
Programme



Identificare gli aspetti cruciali della ricerca in
eParticipation, al di là della frammentazione
geografica oltre che di discipline, retroterra
culturali ed esperienze concrete.
Fare il punto della situazione corrente della
ricerca in eParticipation
Tracciare una mappa delle tecnologie
emergenti a supporto dell’eParticipation
eParticipation per DEMO-net



“… un’area di ricerca emergente che cerca di ricoinvolgere le persone nel processo
democratico studiando lo sviluppo e l’uso di
tecnologie dell’informazione e della
comunicazione. L’eParticipation aspira a
rendere i processi decisionali più trasparenti,
inclusivi ed accessibili.”
Quali tecnologie possono aiutare a migliorare il
rapporto dei cittadini con le pratiche politiche ed
i processi decisionali?
Quali sono le barriere alla partecipazione e alla
partecipazione elettronica?
Tecnologie “emergenti” per
eParticipation




Identificazione di alcune tecnologie ad alto
potenziale per eParticipation
Destinatari: ricercatori, soggetti politici,
erogatori e realizzatori di servizi di
eParticipation
Taglio didattico-informativo: descrizione dei
tratti salienti delle tecnologie identificate, dei
gruppi di ricerca rappresentativi, delle
applicazioni correnti
Delineare gli scenari applicativi per
eParticipation.
Quali tecnologie “emergenti”?
Ambienti collaborativi
 Sistemi di supporto all’argomentazione
 Ontologie e Web Services semantici
 Tecnologie di Trattamento Automatico del
Linguaggio Naturale
 Knowledge Management e Engineering
 Strumenti e Canali, Tecnologie Mobili

Ambienti collaborativi




Sistemi di collaborazione via web, che consentono
l’unione virtuale di gruppi geograficamente dispersi, e
promuovono la comunicazione, la coordinazione e la
cooperazione.
Sistemi di discussione on-line, sistemi per la
condivisione di files e documenti, sistemi per la
redazione sincrona di documenti, sistemi per la presa di
decisioni di gruppo.
Promuovono e-enabling e e-engaging dei cittadini,
supportando la discussione, la deliberazione e il
dibattito
Possono essere usati in fasi di analisi, pianificazione e
studio dei bisogni connessi ad un servizio
Sistemi di supporto
all’argomentazione




Sistemi che aiutano l’utente a partecipare a tipi
diversi di dialoghi in cui vengono scambiate
delle argomentazioni.
Fornendo un riassunto delle questioni trattate,
delle proposte fatte per risolvere quelle
questioni, confrontare pro e contro, confrontare
le posizioni dotate di maggiore “forza
argomentativa”
Supporto al coinvolgimento dei cittadini, al
dibattito e allo scambio di opinioni
Strumenti a supporto di pubbliche consultazioni
o al dibattito deliberativo.
Ontologie e web services
semantici



Le ontologie servono alla modellazione del
campo dell’eParticipation, in modo machinereadable e computabile
Sono un pre-requisito per costruire motori
inferenziali, sistemi di ragionamento automatico
e di estrazione della conoscenza, anche in vista
di sistemi personalizzati.
I web services semantici possono facilitare la
composizione automatica, la scoperta, la
congiunzione dinamica e l’invocazione di servizi
in ambienti aperti.
Tecnologie di TAL

Generazione di linguaggio naturale,
tecnologie vocali, traduzione automatica,
Question Answering, information retrieval,
information extraction, classificazione
automatica di documenti,
sommarizzazione automatica,
modellazione automatica del discorso,
sistemi di dialogo.
Criteri di selezione



Tecnologie esaminate: non una lista esaustiva!
Non introduzione indiscriminata di tecnologie
per aumentare il grado di complessità degli
strumenti tecnologici utilizzati
Ricerca di strumenti per il potenziamento della
partecipazione democratica, a partire dalla
constatazione dei bisogni del settore e dei limiti
delle tecnologie correnti.
Dimensioni dei “bisogni
tecnologici”
Fruibilità dei contenuti, semplicità di
accesso ai servizi
 Ubiquità e abbattimento delle barriere
tecnologiche
 Aumento del grado di interattività della
comunicazione
 Gestibilità del conflitto

Fruibilità dei contenuti,
semplicità di accesso ai servizi
Accessibilità
 Uso del linguaggio naturale, scritto e
parlato
 Accesso semantico-concettuale al
contenuto
 Sistemi di KM
 Telefonia mobile, TV digitale

Ubiquità e abbattimento delle
barriere tecnologiche
Multicanalità
 Multilingualità
 Translingualità
 Sistemi collaborativi

Aumento del grado di
interattività della comunicazione





Abbandono del paradigma “erogativo” della
fruizione del contenuto
Possibilità di feedback da parte del fruitore
Elicitazione, costruzione e condivisione della
conoscenza
Facilitazione del dibattito e della decisione
Sistemi di dialogo automatico, Strumenti di
collaborazione, strumenti di analisi automatica
del discorso, opinion mining e sentiment
analysis, strumenti di supporto
all’argomentazione, strumenti di ontology
engineering
Gestibilità del conflitto
Strumenti di supporto all’argomentazione
 Opinion mining
 Ontologie e sistemi di gestione della
conoscenza

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