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MERCOLEDÌ 25 NOVEMBRE 2015 - N. 1590 ANNO 07 - QUOTIDIANO ON-LINE E CARTACEO - Fondatore e Direttore: ACHILLE OTTAVIANI
Aut.Trib.Vr n° 41356 del 20/01/1997 - Alcogram Srl - Editori di rete - Via Leone Gaetano Patuzzi, 5 - 37121 Verona - C e n t r a l i n o 0 4 5 5 9 1 3 1 6
F a x 0 4 5 8 0 6 7 5 5 7 E - m a i l : r e d a z i o n e @ t v v e n e t o . c o m - St a m p a i n p r o p r i o - w w w. c r o n a c a d e l v e n e t o . c o m / i t / n e t / o r g
DOPO ZONIN PARTE L’ERA DOLCETTA
BANCA IMPRESCINDIBILE DEL NORDEST
TERRORISMO
PATRIARCA, RABBINO
E IMAM PER VALERIA
«Ringrazio i rappresentanti del le religioni, cristiana, ebraica e
musulmana presenza compiuta
in questa piazza e simbolo del
cammino degli uomini nel mo mento in cui il fanatismo vorrebbe nobilitare il massacro
con il richiamo ai valori di una
religione». Lo ha detto Alberto
Solesin, prendendo la parola ai
funerali della figlia Valeria.
Anche il presidente della Re pubblica Sergio Mattarella è
giunto in Piazza San Marco per
presenziare ai funerali di Va leria Solesin. Tra i presenti
anche la moglie del presidente
del Consiglio, Agnese Renzi, il
ministro della Difesa, Roberta
Pinotti, il governatore del Ve neto, Luca Zaia, e il fondatore
di Emergency, Gino Strada.
Let to anche un messaggio
inviato dal presidente francese
Hollande ai famigliari.
Alberto Solesin
OK
IL
BANCHIERE - AGRICOLTORE , INDAGATO DALLA
DI
V ICENZA ,
HA SALUTATO L’ ISTITUTO DOPO
PRESIDENTE.
DA L LO S BA RC O I N
F I A M M AT T E S O
B O R S A . D I S M I S S I O N I D I 79 F I L I A L I
«Lascio la banca in mani serie ed
affidabili, innanzitutto quelle del
Consigliere Delegato e Direttore
Generale Francesco Iorio, che
sta realizzando con rigore e straordinaria capacità quel disegno a
medio termine che porterà la
Banca Popolare di Vicenza a diventare un imprescindibile soggetto economico, finanziario e sociale
per il Nordest e per tutto il nostro
Paese». Così Gianni Zonin ha
salutato l’istituto. L'avvicendamento alla presidenza è stato sancito
da un Cda atteso da quando, due
mesi fa, il banchiere è finito indagato per ipotesi di aggiotaggio e
ostacolo alla vigilanza insieme agli
ex vertici, tra cui l'ex ad Samuele
Sorato. Sotto la lente della Bce e
poi dei magistrati, i prestiti privilegiati concessi a un migliaio di clienti della banca per sottoscrivere gli
ultimi aumenti di capitale. Il
77enne «viticoltore prestato alla
finanza», come amava definirsi,
dopo 19 anni da presidente e 32
da consigliere di amministrazione,
passa il testimone al vicepresidente di Confindustria Stefano Dolcetta. «Sapremo essere traspa-
Gianni Zonin e Stefano Dolcetta
renti e chiari con i nostri soci e con co in Borsa entro giugno. BpVi ha
i nostri clienti, cui chiedo di diven- comunicato con le dimissioni di
tare i primi alleati della Banca» Zonin contestualmente anche le
sono le prime parole di Dolcetta, dismissioni delle filiali di prossima
cooptato in cda al posto del consi- chiusura che sono 64 a marchio
gliere Giovanna Dossena e poi Popolare di Vicenza e 15 per
nominato presidente. Per rimette- Banca Nuova, per un totale di 79.
re il gruppo in carreggiata il nuovo La coincidenza la rilevano le sigle
Ceo Francesco Iorio ha presenta- sindacali in una nota congiunta
to a fine settembre un piano indu- all’indomani della svolta storica e
striale al 2020 che punta a un ritor- dell’addio dopo un ventennio del
no all'utile già col prossimo bilancio presidente Zonin. Le sigle si
e traccia il percorso per rafforzare appellano al nuovo corso di
il patrimonio e quotare l'istituto: un Stefano Dolcetta che ha promesaumento di capitale da 1,5 miliardi so una «cornice di sagge garanzie
(garantito da Unicredit) ad aprile, per tutti».
la trasformazione in Spa e lo sbarCesare Albertini
Gianni De Biasi
Il tecnico trevigiano che ha portato la Nazionale dell'Albania alla storica qualificazione
alla fase finale di un campionato europeo,
ospite d'onore del Gala del calcio Triveneto.
IL
P ROCURA
19 ANNI DA
PA T R O N
DELLA
Renato Chisso
Sentenza choc del tribunale di sorveglianza
per l’ex assessore. Aveva chiesto di lavorare alla mensa dei poveri e invece i giudici
dispongono il suo ritorno in carcere.
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Cronaca del Veneto
QUOTIDIANO ON.LINE DEL VENETO 25 NOVEMBRE 2015 - 2
Regione
INAUGURATO NUOVO MATERNO
BELLUNO
OSPEDALE
INFANTILE
Presente il governatore Zaia che ha espresso soddisfazione:
«Abbiamo mantenuto le promesse fatte, nessuna chiusura»
«Vorrei vedere ora quanti dicevano che avremmo distrutto la sanità bellunese e quella del capoluogo: questa area materno infantile
è tra le più avanzate in assoluto,
compresa l’indispensabile neonatologia ed è uno dei più grossi
investimenti fatti ultimamente in
Veneto, a dimostrazione che non
esiste qui da noi una sanità di
serie A e una di serie B. Anche su
tutte le altre strutture del bellunese
abbiamo mantenuto la promessa:
nessuna chiusura». Con queste
parole il presidente della Regione
Luca Zaia ha inaugurato la nuova
Area Materno Infantile dell’Ospedale di Belluno, realizzata con un
investimento di 11 milioni 345 mila
euro, con 39 posti letto complessi-
Un momento dell’inaugurazione
vi e aree appositamente dedicate
al reparto di Pediatria, a quello di
Ostetricia e Ginecologia, e alle
sottocentrali meccanica ed elettrica. A questa opera si aggiungono
la ristrutturazione del quarto piano
del blocco medico a completa-
mento dell’area omogenea di degenza di Medicina Generale, Oncologia e Dermatologia (900 mila
euro); e l’acquisto di un modernissimo angiografo del valore di 750
mila euro, di cui 450 mila cofinanziati dalla Fondazione Cariverona.
AGROALIMENTARE “ORO” DEL
VENETO, SERVE PROMOZIONE
«In Veneto la filiera agroalimentare ‘dal campo alla tavola’ con il
sistema agroindustriale vale quasi il 10% del Pil prodotto, rappresenta un terzo delle imprese venete, impiega oltre mezzo milione
di persone, ed esporta per 5,3
miliardi di euro riuscendo a raddoppiare il volume complessivo e
i fatturati negli ultimi dieci anni.
Basta guardare a queste poche
cifre del Rapporto Statistico regionale per mettere a fuoco che
l’agroalimentare rappresenta la
prima e vera risorsa del Veneto».
Così Giuseppe Pan, assessore
regionale all’Agricoltura, conferma le positive performances del
settore documentate dall’annuale
fotografia statistica del Veneto.
«L’investimento nei confronti dell’agroalimentare rimane un punto
fermo per la giunta regionale –
conferma Pan - Investiamo ogni
PROVINCE E CITTÁ
METROPOLITANA
ASSEGNATE RISORSE
La giunta regionale ha provveduto
ad assegnare, su relazione del vicepresidente Gianluca Forcolin,
gli importi destinati alle amministrazioni provinciali del Veneto per assicurare la copertura del costo del
personale per l’anno 2015 in relazione all’esercizio delle funzioni
non fondamentali conferite dalla
Regione. «Con l’approvazione
della recente legge regionale sul
riordino delle funzioni amministrative provinciali – ricorda il vicepresidente – la Regione del Veneto ha
deciso che le Province e la Città
Metropolitana di Venezia, quali enti
di area vasta, continuino ad esercitare le funzioni già conferite, accollandosi l’onere finanziario del personale». Per definire il piano di
ripartizione delle risorse disponibili
la giunta veneta si è avvalsa dei
dati trasmessi dall’Unione delle
Province Veneto all’Osservatorio
regionale istituito per l’attuazione
della riforma Delrio. Con questo
provvedimento sono state assegnate alle singole Province e alla
Città Metropolitana di Venezia risorse per complessivi 22.756.000
euro, essendo stata dedotta una
quota di 5.500.000 destinata alla
copertura dei costi del personale
impiegato per le funzioni relative al
Mercato del Lavoro. I fondi attribuiti ora riguardano invece il personale utilizzato per l’esercizio delle funzioni che fanno capo alle aree dei
beni culturali, della difesa del
suolo, degli enti locali, della formazione professionale, della caccia e
della pesca, dei servizi sociosanitari e sociali.
Giuseppe Pan
anno oltre 30 milioni per la promozione dei vini e dei prodotti
della filiera lattiero-casearia, per
l’ammodernamento della rete
distributiva del vitivinicolo, per i
processi di qualità dei prodotti a
marchio europeo, per la partecipazione a fiere internazionali dall’assessorato per la promozione
dell’agroalimentare – conclude
LA TELEVISIONE
Pan – Continuerò a difendere gli
investimenti in promozione e
commercializzazione dei prodotti
veneti e a lavorare per un migliore e sempre più organico rapporto tra politiche per l’agricoltura e
politiche per il turismo, considerata la valenza strategica e la naturale apertura ai mercati esteri dei
due settori».
Gianluca Forcolin
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Cronaca del Veneto
QUOTIDIANO ON.LINE DEL VENETO 25 NOVEMBRE 2015 - 3
Cronaca di Padova
Cronaca di Belluno
CENTRALINE
IDROELETTRICHE,
CURA PER L’AMBIENTE
Più attenzione ai parametri ambientali che saranno valutati attentamente insieme a quelli di carattere energetico nella scelta del progetto vincente: è quanto prevedono le nuove disposizioni in materia
di procedure per il rilascio di concessioni di derivazione d’acqua
pubblica ad uso idroelettrico e per
il rilascio dell’autorizzazione alla
costruzione e all’esercizio di impianti idroelettrici. Il provvedimento, approvato dalla giunta regionale, è stato illustrato nei giorni scorsi
a Belluno dall’assessore regionale
alle politiche ambientali Gianpaolo Bottacin. «Muovendosi all'interno di una normativa statale ed
europea – ha spiegato l’assessore
– il punto di partenza è la classificazione dei corpi idrici superficiali.
É all’esame della competente
commissione consiliare il provvedimento già adottato dalla giunta
regionale per il proseguimento di
questa attività che serve per fotografare lo stato di salute delle
acque superficiali, sulla base di
parametri chimici ed ecologici. La
classificazione di corsi d’acqua e
laghi, curata dall’ARPAV, è costantemente aggiornata. Pone anche
– ha detto Bottacin – dei “paletti”
per tutti i tipi di interventi, anche
quelli idroelettrici, perché le direttive europee indicano come obiettivo il mantenimento della qualità
delle acque ma nel contempo anche un maggiore ricorso alle fonti
rinnovabili, prima fra tutte la risorsa
idrica. La nuova disciplina si applicherà ora a tutti i progetti presentati in regime di concorrenza ma anche a quelli attualmente in corso».
Gianpaolo Bottacin
CONTROLLI CAPPELLA DEGLI
SCROVEGNI, É IN OTTIMA SALUTE
La scorsa settimana sono
terminati i lavori di controllo e
manutenzione che annualmente vengono fatti nella
Cappella degli Scrovegni da
parte dell’Istituto Superiore
per la Conservazione ed il
Restauro di Roma. Dalla
relazione, stilata al termine
dei lavori, la polverosità risulta ancora più diminuita
rispetto al precedente controllo, risultando praticamente assente sulle superfici
verticali e in minima quantità
sugli aggetti orizzontali. Grazie
alle piccole azioni di miglioramento effettuate negli anni precedenti, come la sostituzione dei
tappeti, il controllo e restauro
delle vetrate e l’eliminazione
Matteo Cavatton
della ghiaia sui viali di accesso, i
restauratori hanno confermato
che il sistema risulta ancora
migliorato nell’efficienza generale. «Sono dati che dimostrano
quanto l’Amministrazione sia
particolarmente attenta alla con-
servazione di questo importante bene monumentale –
ha detto l’assessore alla cultura Matteo Cavatton – la
Cappella degli Scrovegni
richiede un’attenzione specifica che quotidianamente
prestiamo, perché questo
patrimonio rimanga inalterato e venga salvaguardato
attraverso tutti quei sistemi
che possano garantire la
migliore conservazione».
Nello specifico sono state
effettuate operazioni di leggera
spolveratura di tutte le superfici,
sia verticali sia sugli aggetti delle
aureole rilevate e sugli strombi
delle finestre, nonché limitate e
circoscritte operazioni di consolidamento degli intonaci.
Cronaca di Vicenza
PRESTO NUOVE COLONNINE DI
RICARICA
PER
AUTO
ELETTRICHE
Cresce la rete dei punti di rifornimento. Dopo Vicenza e
Arzignano arrivano a Marostica, Noventa, Thiene e Valdagno
Nuovo tassello per il progetto “Futuro Elettrizzante” nato nel 2011 e
promosso da Confartigianato Vicenza per lo sviluppo della mobilità sostenibile: dopo l’installazione di colonnine di ricarica per auto elettriche nei Comuni di Vicenza e Arzignano, ora la rete si estende anche a Marostica, Noventa, Thiene e Valdagno. L’accordo
per l’installazione di un sistema di
ricarica dei veicoli elettrici è stato
sottoscritto il 23 novembre tra
Confartigianato, con il presidente
Agostino Bonomo, e i rappresentanti dei Comuni: Simone
Mattesco, vice sindaco e assessore alle Attività Produttive di Marostica; Mattia Veronese, vice
sindaco di Noventa; Andrea Zorzan, assessore ai Lavori Pubblici,
LA TELEVISIONE
Un momento della presentazione
Ambiente e Viabilità di Thiene; e
Liliana Magnani, assessore allo
Sviluppo e Attività economiche di
Valdagno. Presente anche il sindaco di Arzignano, Giorgio Gentilin. Tra le diverse finalità del progetto di Confartigianato, cui da
subito ha aderito la quasi totalità
dei sindaci della provincia, c’è in-
fatti anche quello di creare insieme ai Comuni una rete di punti di
ricarica, nonché aree di parcheggio gratuite e libera circolazione
nelle ZTL ai veicoli non inquinanti. Le prossime colonnine “intelligenti” Lampionet, donate da Confartigianato, saranno installate tra
fine 2015 e inizio 2016.
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Cronaca del Veneto
QUOTIDIANO ON.LINE DEL VENETO 25 NOVEMBRE 2015 - 5
Cronaca di Venezia
OK ALL’INTERVENTO URGENTE
PRESSO IL CIMITERO DI BRIANA
La giunta del comune di Noale ha approvato le operazioni,
ormai inprorogabili, che cominceranno a febbraio 2016
Sono state approvate le operazioni di estumulazione di circa 42
loculi e l’esumazione di circa 64
fosse a terra presso il cimitero di
Briana. «Le concessioni di questi
spazi sono scadute – ha dichiarato l’assessore al patrimonio Andrea Muffato - e l’operazione avverrà probabilmente a partire da
Febbraio 2016. In ogni caso avviseremo per tempo le famiglie tramite appositi cartelli che saranno
affissi in cimitero. Queste operazioni sono molto delicate perché
toccano gli affetti ed i ricordi dei
famigliari, per questo motivo adotteremo tutte le precauzioni necessarie a garantire riservatezza
ed attenzione a tutte le operazioni. Il campo oggetto dell’interven-
Patrizia Andreotti e Andrea Muffato
to - conclude l'assessore - si trova
a sinistra subito dopo l’ingresso,
mentre, nella zona vicina alle
tombe di famiglia, è stata individuata l’area per eventuali reinumazioni». «Tengo molto a questo
intervento - commenta il sindaco
Patrizia Andreotti - e sono contenta che sia stato possibile trovare le risorse necessarie. Il ricordo
dei nostri cari deve potersi riconoscere anche nella dignità della
sepoltura, e quindi anche nel
decoro dei nostri cimiteri».
Cronaca di Treviso
PANETTONI E DOLCI FRACCARO
TRA LE SPECIALITÁ DI EATALY
Valorizzare la cultura agroalimentare italiana d’eccellenza, entrando in contatto diretto con la storia
e l’anima dei produttori e scoprendo da vicino le filiere che portano
alla nascita di prodotti di altissima
qualità, dalla selezione delle
materie prime alle tavole dei consumatori. È questa la filosofia che
sta alla base di Eataly, l’innovativo
store tutto italiano che celebra a
360° le eccellenze enogastronomiche del nostro Paese e che
seleziona accuratamente i produttori che meglio incarnano questi valori. Ora anche le specialità
dolciarie Fraccaro Spumadoro
entrano a far parte di questo tempio del gusto e saranno in vendita in occasione delle festività
natalizie. Sugli scaffali degli store
di tutta Italia si potranno infatti trovare il
Panettone Tre Presìdi
– Eccellente e Solidale, il Panettone al
Prosecco Docg e le
Merendine Mezzaluna, che i gourmand
potranno non solo
comprare e degustare, ma anche studiare,
unendo così al momento dell’acquisto la
conoscenza delle materie prime e la loro lavorazione
artigianale. «È per noi motivo di
grande orgoglio essere stati selezionati da Eataly - afferma Luca
Fraccaro, presidente - in quanto
rappresenta un’ulteriore conferma del nostro impegno da sem-
LA TELEVISIONE
Cronaca di Rovigo
OGGI CONCERTO
DI SAN BELLINO
Si terrà oggi, nella straordinaria
cornice del Tempio della Beata
Vergine del Soccorso “La Rotonda”, il tradizionale Concerto di
San Bellino, omaggio musicale al
patrono del capoluogo polesano
e della diocesi di Adria-Rovigo.
Un appuntamento attesissimo,
promosso da RovigoBanca grazie alla fruttuosa collaborazione
con il Conservatorio Statale di
Musica “Francesco Venezze” di
Rovigo e con il Sindacato del
Tempio della Rotonda, che si
avvale del patrocinio della
Provincia e del Comune di
Rovigo. Protagonisti dell’evento
saranno i giovani della
“Orchestra
di
Fiati
del
Conservatorio Venezze”, diretti
dai maestri Daniele Bianchi e
Stefano Romani, ed i giovanissimi dello “Young Venezze
Ensemble”, diretti da Stefano
Borghi. Entrambi i gruppi scaturiscono dal lavoro intrapreso di
recente dagli studenti nella classe di Musica d’insieme per fiati
della prof. Daniela Borgato, con
l’intento di recuperare e proporre
sul territorio la tradizione storica
degli insiemi di strumenti a fiato. Il
programma dell’Orchestra di Fiati
e dello Young Venezze
Ensemble presenterà autori del
passato da Tomaso Albinoni a
Bedrich Smetana con temi del
poema sinfonico La Moldava, da
Johann Strauss, con Radetsky
Marsch a Gioacchino Rossini e
musiche degli ultimi decenni, con
un excursus dedicato soprattutto
al mondo del cinema, da The
Flintstones a Sister Act, da La vita
è bella a temi di Ennio Morricone,
da Rocky a I pirati dei Caraibi.
Luca Fraccaro
pre profuso nel valorizzare la cultura agroalimentare d’eccellenza.
Entrare a far parte del mondo
Eataly conferisce ai nostri prodotti un’ulteriore pregio qualitativo,
che ne conferma l’elevato valore
intrinseco».
Concerto di San Bellino
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Cronaca di Verona
PIAZZE
DUE
A
NATALE
DI
MERCATINI
Per il restauro del Palazzo del Capitanio, l’area si è un po’ ristretta, ma lo
spettacolo non cambia. Fino al 27 dicembre un fitto calendario di appuntamenti
Continua il successo dei Mercatini di Natale in centro storico.
Con il Cortile Del Tribunale transennato e chiuso al passaggio
anche pedonale, a causa del
cantiere per il restauro di Palazzo
del Capitanio ad opera della
Fondazione Cariverona, le piazze a disposizione dei Mercatini
quest’anno si sono ridotte a due:
la grande piazza Dei Signori, con
i banchi di Norimberga, e Cortile
Mercato Vecchio per le altre produzioni. Tuttavia il numero di bancarelle, una sessantina in totale,
non è stato toccato. È stata però
ripensata la disposizione logistica
degli spazi. In piazza Dei Signori
la maggior parte delle casette che
distribuiscono cibo, con le
immancabili salsicce tedesche
servite con le patate, è stata
accorpata al centro della piazza.
È stato possibile così ritagliare un
rettangolo interno, delimitato
dalle bancarelle e allestito con
qualche tavolo, dove poter trovare uno spazio e dei punti d'appoggio per fermarsi e consumare le
pietanze appena acquistate.
«Abbiamo fatto di necessità virtù.
Del resto, in uno spazio così
grande e con molti accessi, non
sarebbe stato possibile studiare
un percorso unico interno per
orientare i flussi pedonali», spiega Luciano Corsi, presidente del
Comitato per Verona che, insieme a Confesercenti e Confcommercio, organizza la manifestazione. Fino al 27 dicembre, ultimo
giorno di apertura, è stato preparato un fitto calendario di appuntamenti, con musica e animazione per vivacizzare i Mercatini
anche durante la settimana. Le
bancarelle del Natale in piazza
sono aperte tutti i giorni dalle 10
alle 21.30. Il venerdì e il sabato la
chiusura è posticipata alle 23. I
mercatini faranno pausa solo il
pomeriggio della Vigilia, dalle 17,
per riaprire poi i battenti il giorno
di Natale, dopo pranzo.
LA TELEVISIONE
L’inaugurazione dei Mercatini di Natale a Verona.
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GIOVEDÌ 26 NOVEMBRE 2015 - NUMERO 1689 ANNO 18 - QUOTIDIANO ONLINE, VIA FAX E IN EDICOLA - FONDATORE E DIRETTORE: ACHILLE OTTAVIANI
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BCE
POTERI IN MOVIMENTO
ESPOSIZIONI BANCARIE
RESTANO UNA SFIDA
MEDIOBANCA SU TRE FRONTI
Le esposizioni deteriorate per le
banche rappresentano ancora una
seria sfida sul piano prudenziale in
alcuni Paesi, inclusa l'Italia. Lo ha
affermato Daniele Nouy, presidente
del consiglio di vigilanza, l'organo
della Bce deputato a sorvegliare le
banche dell'eurozona.Secondo
Nouy, intervenuta a un convegno
sulla supervisione bancaria all'università Cattolica, il problema è
determinato da una serie di fattori,
tra i quali emergono: le condizioni
economiche generali, elevati oneri
pregressi relativi ad attività preesistenti, in particolare nei Paesi più
colpiti dalla crisi finanziaria e i
sistemi di recupero crediti talvolta
carenti. Finora, le critiche alla vigilanza si sono concentrate, in particolare, sul fatto che l'imposizione
di requisiti di capitale superiori ai
minimi regolamentari soffochi la
ripresa dell'economia che la stessa
Banca centrale sta tentando di
favorire tramite la sua politica
monetaria espansiva. Sul fronte
dell'armonizzazione bancaria, per
Nouy, occorre rafforzare la convergenza sul piano della regolamentazione e delle prassi di vigilanza. "Il
corpus unico consente ancora
troppe difformità all'interno del
meccanismo di vigilanza unico e
l'armonizzazione delle prassi di
vigilanza non è stata ancora ultimata", ha rilevato il banchiere centrale."Abbiamo tutti un ruolo importante da svolgere. I legislatori e le
autorità di vigilanza nazionali
dovranno rendersi disponibili a
modificare prassi consolidate".
SALE
LA
PRIMA BATTAGLIA DI NAGEL IN RCS È ANDATA
A BUON FINE. NON È ANDATO A SEGNO IL COLPO
DI FAR FUORI PATUANO A TELECOM E NEPPURE
QUELLO DI TOGLIERE DI MEZZO GRECO DALLE GENERALI
Ma quanto è solida la poltrona
di Alberto Nagel ai vertici di
Mediobanca? E’ questa la
domanda che circola con insistenza nei salotti della finanza
milanese dopo che l’ad di
Piazzetta Cuccia sembra aver
perso qualsiasi feeling con
Vincent Bollorè e con
Fabrizio Palenzona. Ovvero
con i suoi due primi azionisti,
visto che Unicredit controlla
l’8,60% di Mediobanca e il
gruppo Bollorè ha in mano il
7,96%.Il primo colpo, far fuori
Scott Jovane da Rcs, gli è
entrato facile facile. Il protettore dell’ex ad della Rizzoli,
John Elkann, aveva infatti
deciso di mollare la patata bollente e si è affidato a
Mediobanca. E Nagel ha tirato
fuori dal cilindro il nome di
Laura Cioli, sua grande protetta. Unico inconveniente
della vicenda è che Scott
Jovane è poi rapidamente
approdato alla guida del gruppo Banzai, il cui secondo socio
è un arcinemico di Nagel,
Maurizio Castagna
E’ il nuovo presidente di Autovie Venete. Il
67enne, amministratore delegato della
stessa società. E’stato nominato nel corso
dell'assemblea dei soci riuniti a Trieste.
Alberto
ovvero Matteo Arpe.Il secondo colpo, per ora, non è andato a segno ed è quello di far
fuori Marco Patuano da
Telecom
Italia,
dove
Mediobanca è stata a lungo
socia. Qui va detto, prima di
spiegare la vera natura del
legame tra Bollorè (che ha il
15% di Telecom) e Nagel, che
il rapporto tra il finanziere bretone e l’ad di Telecom è mediato da Nagel stesso.Nella battaglia contro Patuano, Nagel si è
mosso di concerto con il presidente Giuseppe Recchi, suo
Nagel
compagno di immersioni. Per
ora, il blitz è fallito.Il terzo
colpo, fallito anch’esso, era
quello di togliere Mario Greco
dalle Generali (primo azionista
Mediobanca) e di spostarlo alla
guida di Telecom Italia. Qui si è
mosso in prima persona
Bollorè, servendosi anche di
Nagel, ma Greco non ci è
cascato. E poi gli altri due
grandi soci di Trieste,
Leonardo Del Vecchio e
Francesco
Gaetano
Caltagirone, si sono fieramente opposti.
Deutsche Bank
SCENDE Deutsche
Bank ha trovato un accordo con le
autorità Usa per versare una multa da 31 milioni di dollari per archiviare le accuse di avere
aiutato clienti americani ad evadere le tasse.
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La Cronaca del Veneto 25 novembre 2015