Progetto
Iniziative formative per insegnanti sull'uso didattico
delle risorse informatiche
In collaborazione con:
Ufficio scolastico regionale per l’Emilia-Romagna
Ambito territoriale per la Provincia di Parma
Ufficio XIII
Con il contributo di
STRUMENTI COMPENSATIVI e DIDATTICI INFORMATICI
Sono supporti che semplificano l’attività degli alunni con Disturbi
Specifici di Apprendimento (DSA –vedi Codici ICD10 in allegato 1),
svolgendo una serie di operazioni automatiche che a loro risultano
difficili. Pertanto, facilitano l’apprendimento e lo studio autonomo.
Gli insegnanti devono favorirne l’uso ed insegnare agli alunni ad usarli
(mediazione della figura educativa), come previsto dalla LEGGE n. 170
dell’8 ottobre 2010 (Art. 5 - Misure educative e didattiche di supporto).
Graziella Roda - referente dell’Ufficio Scolastico Regionale per
l’Emilia-Romagna, nel suo intervento a Parma del 17 dicembre 2010
ha detto:
“Non sarà più possibile che una scuola o un singolo insegnante si
rifiutino di adattare la propria didattica, di rivisitare i contenuti della
propria disciplina, di fornire ogni forma di supporto, di concedere l’uso
degli strumenti informatici in classe e a casa, di attivare forme di
verifica idonee”.
RIFERIMENTI NORMATIVI REGIONALI
Scaricabili dal sito www.istruzioneer.it (area: Integrazione handicap)
• La prima nota dell’U.S.R. prot. 13925 del 4 settembre 2007.
• Disturbi specifici di apprendimento: successo scolastico e strategie
didattiche (prot. 1425 del 3 febbraio 2009).
• Assegnazione in comodato d’uso alle famiglie di strumenti
compensativi informatici a.s. 2010-2011 (in accordo con la
Regione Emilia - Romagna) alla scuola secondaria di I grado ed
alle prime due classi della scuola sec. di II grado
Progetto Insegn@re – Strumenti compensativi per alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento. A cura di
CePDI – Centro Provinciale di Documentazione per l’Integrazione di Parma (2011). Questa dispensa è stata
redatta in un formato ritenuto leggibile per studenti con Disturbi specifici di Apprendimento (DSA).
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STRUMENTI COMPENSATIVI
Compensativo = ciò che integra funzioni deficitarie o sostituisce
funzioni mancanti.
Gli strumenti a scuola e casa devono essere il più possibile adattati alle
caratteristiche specifiche di ciascun alunno (AID – Associazione
Italiana Dislessia - www.aiditalia.org).
STRUMENTI COMPENSATIVI: SCRITTURA
Per uno studente con DSA, è utile SCRIVERE CON IL COMPUTER,
utilizzando programmi editori di testi (videoscrittura), ad esempio
Word di Windows, ma anche Writer di Open Office (gratuito).
Gli insegnanti devono incoraggiare ed aiutare gli studenti con DSA
ad usare il computer sia per i compiti a casa sia a scuola.
PERCHÉ?
Per studenti con DISGRAFIA:
Utilizzare una tastiera consente la selezione diretta delle lettere,
non costringe a ricercare in memoria la forma da attribuire ad un
suono.
Così lo studente può produrre TESTI PIÙ LEGGIBILI per lui e per gli altri
(è utilissimo anche per alunni che non presentano disgrafia, ma solo
dislessia – Vedi allegato 2).
Per studenti con DISORTOGRAFIA:
è possibile usare la CORREZIONE ORTOGRAFICA, ovvero gli errori
sono segnalati (feedback immediato sull’errore: si può correggere
subito).
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Oppure si può fare il controllo ortografico al termine del compito,
perché può essere frustrante vedersi sottolineare gran parte di quanto
si è faticosamente prodotto.
Oppure è possibile usare anche la CORREZIONE AUTOMATICA:
corregge automaticamente gli errori più frequenti (da utilizzare quando
l’obiettivo non è più correggere, ma produrre).
CONSIGLI DA DARE AGLI STUDENTI PER SCRIVERE
Evitare di usare più font (caratteri) contemporaneamente e sceglierne
uno SEMPLICE – PULITO. NON il Times New Roman (Word lo usa di
default), ma il VERDANA o l'ARIAL.
Usare un corpo grande: 12 (per il VERDANA MAIUSCOLO) e almeno
14/16 per gli altri caratteri e il minuscolo (come il verdana minuscolo
usato in questo testo).
Se si preferisce usare lo STAMPATO MAIUSCOLO (il carattere più
leggibile per tutti) o il
MAIUSCOLETTO,
per avere la correzione ortografica
si deve deselezionare l’opzione “Ignora parole MAIUSCOLE” in
Strumenti - Controllo ortografia e grammatica – Opzioni.
In Open Office, invece, si deve selezionale l’Opzione “controlla parole
maiuscole” in Strumenti – Ortografia e grammatica.
È utile imparare ad USARE BENE LA TASTIERA, per scrivere più
velocemente (si guarda il monitor e non la tastiera, per un maggiore
controllo di quanto viene scritto)
Sono disponibili programmi sia gratuiti sia in commercio.
Gratuiti:
10 DITA – si può scaricare dal sito:
http://www2.comune.venezia.it/letturagevolata/kit/kit/10dita.htm
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Si deve salvare sul proprio disco fisso, decomprimere i file in una
cartella (“Estrai tutto” in “10 dita”) e lanciare il programma Setup.exe.
Per far funzionare anche la sintesi vocale (che legge le frasi come un
dettato), è necessario installare anche il software Omnibook.
Tutor dattilo (7.14): http://www.maurorossi.net/tutoredattilo/
Obiettivo qwerty si scarica dal sito
http://www.vbscuola.it/area/a-appli2004.htm
In commercio:
Scrivere veloci con la tastiera (F. Fogarolo, Erickson).
PER STUDENTI CON GRAVE DISGRAFIA,
è possibile usare SCRITTURA CON PREDITTORE DI VOCABOLO:
prevede, in base alle prime lettere digitate, la parola che si sta per
scrivere sulla base della sua frequenza d’uso e del lessico personale.
Software commerciali: Carlo II, Penfriend
Software gratuiti: LetMeType (funziona bene quando la digitazione è
lenta, in qualsiasi programma) e Writer di OpenOffice (è possibile
attivare l'opzione completamento parola dal menu “Strumenti” scegliere
“Correzione Automatica”).
Oppure la SCRITTURA CON IL RICONOSCIMENTO VOCALE
(traduce in testo scritto quanto dettato dallo studente nel microfono).
Commerciale : Naturally Speaking 7
SCRIVERE CON IL COMPUTER: Perché?
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È possibile usare l’ECO IN SCRITTURA: la sintesi vocale legge in modo
automatico la parola appena scritta.
È una funzione disponibile sia in software editor di testi COMMERCIALI
che GRATUITI.
Programmi in commercio:
- Superquaderno; Carlo II con Lettore di Carlo II (Anastasis)
- Alfareader (Erickson)
- ClaroRead per Mac2008
Programmi gratuiti:
- Balabolka
- FacilitOffice e Leggixme
(Azione 6 del progetto Nuove Tecnologie e Disabilità del MIUR)
L’eco in scrittura è possibile solo se nel computer è già installata una
SINTESI VOCALE: è la riproduzione artificiale della voce umana.
LE SINTESI VOCALI possono essere:
GRATUITE (SAPI 4) (Qualità inferiore)
Italiano: Barbara e Stefano (L&H TruVoice).
In Windows 7 funzionano solo se si apre il software di lettura con il clic
destro del mouse - esegui come amministratore.
Inglese: Carol e Peter (L&H); Francese / tedesco e spagnolo e altre.
Sono scaricabili da vari siti: es.www.cross-plus-a.com/balabolka_it.htm
In Windows sono già presenti le voci in inglese, di qualità superiore
(SAPI 5) - Anna in Windows Vista e Windows 7 e Sam in Windows Xp.
COMMERCIALI (SAPI 5) (qualità migliore)
Loquendo www.anastasis.it - Disponibili in più lingue (89 euro):
Italiano, Inglese, Francese, Tedesco, ecc.
Funzionano solo con i Software ANASTASIS e non con i gratuiti.
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Nuance www.byteway.it
Disponibili in più lingue: Silvia o Paolo (italiano), Emily o Daniel
(inglese) ecc. - utilizzabili con tutti i software gratuiti (es. Leggixme) e
acquistabili a 22 euro iva inclusa per i soci AID (convenzione).
Cepstral - www.cepstral.com/downloads
La voce Vittoria (italiano) è presente anche nella versione per il MAC –
(circa 20 dollari) - Utilizzabile con i software gratuiti.
STRUMENTI COMPENSATIVI - LETTURA
LIBRI DIGITALI (e-book)
L’alunno con DSA spesso ha bisogno di una persona che legge per lui le
pagine del libro di testo (mamma / tutor).
Ad una certa età, sarebbe opportuno avviare un percorso finalizzato al
raggiungimento dell’autonomia nello studio. Questo è possibile
grazie al computer e ad una sintesi vocale che legge i testi in formato
digitale. La sintesi vocale deve essere già installata nel PC o su una
chiavetta usb (non è già inclusa nei libri digitali) e funziona in
abbinamento ad un software di lettura (es. Leggixme). Potrebbe anche
essere usata in abbinamento ad Acrobat reader, ma non funziona bene.
Prima, era necessario scannerizzare i testi con un software OCR
Riconoscitore Ottico di Caratteri (es. FineReader o free ocr: www.freeocr.com).
Ora si risparmia tempo: sono disponibili i libri digitali (E-BOOK) (Legge
4 del 2004): sono testi in formato digitale che si possono richiedere dal
1 giugno di ogni anno alla Biblioteca digitale AID - Associazione
Italiana Dislessia (www.libroaid.it), che fornisce copia in cd-rom
dei libri di testo (accordo con le principali casi editrici).
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Attualmente, il servizio è gratuito, ma gli utenti DEVONO acquistare
copia cartacea e restituire i cd alla fine del ciclo scolastico.
Al servizio possono accedere: studenti DSA o con certificazione
104/92 (è necessaria la diagnosi), famiglie, scuole ed enti.
Non tutti i testi sono sempre disponibili (es. libri nuovi o molto vecchi).
Il libro digitale si può visualizzare sul pc e ascoltare con una SINTESI
VOCALE da associare ai programmi di lettura o letto-scrittura.
Fra i programmi gratuiti: Scrivi immagini e Leggo facile (Ivana),
Leggixme, Clip Claxon e Balabolka.
In commercio: Superquaderno, Carlo II, Carlo Mobile e Personal
Reader (Anastasis), Alfareader (Erickson), Infovox 3 (Tiflosystem).
Il testo del libro digitale spesso è un ".PDF" APERTO: oltre ad essere
ascoltato con sintesi vocale, può essere selezionato, copiato/incollato
(es. in word), riassunto, sottolineato e quindi semplificato (uso di
evidenziazioni, colori, per ricordare bene la posizione sul foglio di
immagini e parole chiave).
Essendo ampliamente modificabile,può essere utilizzato per costruire
mappe concettuali (ad esempio con il programma gratuito Cmap ).
Oltre ad Adobe Reader, per visualizzare i libri digitali si può usare
Se il libro si apre con PDF-XChange VIEWER (programma gratuito di
visualizzazione di pdf), si possono di apportare modifiche maggiori
rispetto ad Acrobat reader:
- aggiungere testi, note, frecce, rettangoli ecc.
- scrivere o effettuare disegni a mano libera, evidenziare il testo ed
altro;
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- uso di evidenziazioni, grassetto, colori, per ricordare bene la
POSIZIONE SUL FOGLIO di immagini e parole chiave (memoria visiva).
È scaricabile dal sito http://pdf-xchange-viewer.softonic.it/ (versione
free e NON pro).
PERCHÈ usare i libri digitali?
Perché gli studenti con DSA hanno difficoltà di studio a causa della loro
difficoltà e lentezza di lettura e, quindi, di comprensione. Con i libri
digitali, è possibile utilizzare contemporaneamente la modalità visiva
(pagine visivamente chiare e definite, ingrandibili con lo zoom) e quella
uditiva di apprendimento, al contrario degli audiolibri che consentono
solo l’ascolto.
Il docente deve insegnare allo studente a semplificare il testo e a
costruire mappe, che consentono l’attivazione di STRATEGIE di analisi e
organizzazione degli elementi essenziali del testo e favoriscono
comprensione, riflessione e memorizzazione dei contenuti (vedi sezione
su Mappe concettuali).
I LIBRI DIGITALI SI POSSONO ASCOLTARE CON:
LEGGIXME
di Giuliano Serena ([email protected])
Programma gratuito che legge tutto quello che viene selezionato in
qualsiasi programma (anche internet), scaricabile dal sito:
https://sites.google.com/site/leggixme/home
Il programma non richiede installazione e funziona direttamente dalla
chiavetta usb o dal CD. È però necessario che nel computer sia
installato il Framework 2.0,una raccolta di librerie Microsoft di libero
utilizzo. È possibile ascoltare la funzione delle icone, cliccando con il
tasto destro del mouse.
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È possibile attivare l’eco in scrittura (lettura automatica della parola
appena scritta) e il correttore ortografico usato in OpenOffice (sono
stati inseriti i dizionari per Italiano, Inglese, Francese, Tedesco e
Spagnolo e funzionano dopo aver selezionato la voce della lingua
corrispondente).
È possibile salvare il testo in formato MP3 o WAV e ascoltarlo poi con
il proprio lettore MP3.
Funziona con qualsiasi sintesi Sapi 5 già installata nel computer (es.
Paolo o Silvia della Nuance) e non con le Sapi 4.
oppure con CLIP CLAXON (prof. Luigi D’Onofrio)
Programma gratuito che legge tutto quello che viene selezionato e
copiato in qualsiasi programma (anche internet), scaricabile dal sito:
http://sites.google.com/site/clipclaxon/
Si può usare Ctrl+C o con il clic destro del mouse - pulsante "Copia".
In alcuni programmi, come Adobe Reader e Internet Explorer, l’icona
"Copia" non è presente nella barra degli strumenti (si può aggiungere
modificando la personalizzazione).
Come Leggixme, funziona con le sintesi Sapi 5 e non con le Sapi 4.
e con BALABOLKA
è un programma gratuito che apre testi DOC, RTF, PDF, HTML e
testi scritti dall’utente (anche parola per parola o lettera per lettera)
con sintesi vocali SAPI 4 o SAPI 5 già installate nel computer.
Si possono modificare: velocità e intonazione della voce, carattere ecc.
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Si può utilizzare per scrivere (eco in scrittura): si può impostare la
lettura anche lettera per lettera o parola per parola, oltre che per
paragrafo (Opzioni – Impostazioni).
Sistema operativo: Microsoft Windows 2000/XP/2003/Vista/7
In Windows 7 si consiglia di avviare il software con il clic destro del
mouse - “esegui come amministratore” per avere un funzionamento
ottimale.
Il testo può essere trasformato in file AUDIO (WAV o MP3). Si può
controllare l’ortografia utilizzando i dizionari che fanno parte di
Office 97/2000 oppure si possono scaricare dal sito http://www.crossplus-a.com/balabolka_it.htm
È presente una lente di ingrandimento e si può usare il Trova e il
Sostituisci (come in word).Si possono inserire i SEGNALIBRO (facilitano
lo studio) e confrontare due file / testi.
e con FACILITOFFICE www.facilitoffice.org
Il progetto FacilitOffice del MIUR si propone di rendere maggiormente
accessibili i programmi per videoscrittura e presentazione più diffusi cioè quelli che troviamo in Microsoft Office e OpenOffice.
FacilitOffice installa una serie di componenti nei seguenti applicativi
presenti nelle suite di attività da ufficio: videoscrittura e software di
presentazione: Word e Powerpoint in Office e Writer e Impress in
Open Office.
Le versioni interessate sono:Microsoft Office: 2000; 2003; 2007.
OpenOffice: considerato che si tratta di un prodotto gratuito, reperibile
con estrema facilità e facilmente aggiornabile, ci si occupa
esclusivamente della versione 3 e successive.
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Il sistema operativo per il quale è stato sviluppato FacilitOffice è
Windows, nelle versioni da Windows 98 a Windows 7.
STRUMENTI COMPENSATIVI:
leggere e scrivere i numeri e le operazioni atematiche
È utile, per uno studente con discalculia, usare la CALCOLATRICE, per
risparmiare energie cognitive e concentrarsi sullo svolgimento dei
problemi piuttosto che nella scrittura dei numeri e nell'applicazione
delle procedure di calcolo.
Si può utilizzare la:
Calcolatrice con display con più righe e scrittura formule, che
mostra anche la procedura come su un quaderno (es. SHARP).
Sul computer, si può utilizzare la calcolatrice degli accessori, oppure
LEGGIXME, che è dotata di una calcolatrice parlante in cui si vede
anche la procedura.
STRUMENTI PER LO STUDIO
Registratore digitale (MP3) per evitare di scrivere gli appunti (per un
alunno con DSA è molto difficile e rischia di distogliere la sua attenzione
dalla spiegazione). È opportuno registrare SOLO le parti essenziali della
lezione, ovvero una sintesi della spiegazione di 10-15 minuti, chiedendo
la collaborazione dell’insegnante e dei compagni (che potrebbero
registrare a loro volta: ricordiamo sempre che le strategie per alunni
con DSA possono facilitare tutti).
Software per fare mappe concettuali, commerciali (Supermappe
dell’Anastasis) e gratuiti (Cmap Tools – vedi sezione apposita).
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Dizionari elettronici: Loescher Dizionari Sinonimi, Greco, Latino (IL) e
gratuiti on-line www.garzantilinguistica.it/
Enciclopedie elettroniche e on line http://www.wikipedia.it/
http://www.treccani.it/
Traduttore (esempio, in Carlo Mobile) oppure gratuito:
http://www.reverso.net/text_translation.asp?lang=IT
http://translate.google.com/
Per GEOGRAFIA
Atlante (IVANA) per scuole primarie/sec. di I grado
Google Map / Earth per le scuole secondarie
LETTURA NEL TEMPO LIBERO
Gli e-book non sono limitati ai testi scolastici, ma si stanno diffondendo
in modo molto rapido anche negli altri settori editoriali (narrativa,
saggistica, ecc.). Possono costituire, perciò, un'alternativa alla lettura
tradizionale (si possono utilizzare i lettori di e-book portatili: e-book
reader). Si trovano in internet, alcuni in versione gratuita (soprattutto i
classici della letteratura), altri a pagamento.
Esistono anche le versioni audio di molti testi (AUDIOLIBRI), letti da
un lettore volontario o professionista (es. un attore). È possibile fare
l’abbonamento, ad esempio, al Centro Internazionale del Libro parlato
www.libroparlato.org
Si possono ascoltare con un semplice lettore MP3 senza bisogno del
computer vicino (a meno che non si voglia contemporaneamente
scorrere le righe del testo: in quel caso, si possono usare i tablet PC).
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SITI INTERNET
da cui scaricare libri digitali e audiolibri
http://www.manuscritto.it/libridigitali.html
http://www.liberliber.it
www.letturagevolata.it/
http://www.nuovorinascimento.org/n-rinasc/default.htm (classici
italiani, saggi, antologie, bibliografie, materiali didattici)
http://www.classicitaliani.it
(Testi italiani - appunti - biografie)
http://digilander.libero.it/bepi/ Classici italiani
http://www.classicistranieri.com
http://www.liberliber.it/audioteca/libroparlato.htm
http://audiolibri.blogspot.com/
(Divina Commedia)
http://www.librivox.org (audiolibri soprattutto in inglese)
SITI UTILI
www.aiditalia.org e www.libroaid.it (per richiedere i libri digitali)
http://www.dislessia.org/forum/
http://osdgenovaetigullio.webnode.it/ (video sul tema DSA)
www.byteway.it (per acquistare le sintesi in convenzione con AID)
www.anastasis.it
www.erickson.it
www.ibs.it e www.bol.it (acquisto di e-book) e www.amazon.it
www.ivana.it
e
www.maestrantonella.it/dislessia.html
(per scaricare software didattici gratuiti per scuole primarie e
secondarie I grado)
www.gaudio.org lezioni scolastiche in formato audio e video
www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/ cliccare su “Ad Alta Voce” (libri
classici letti da bravi attori.)
www.rcs.mi.cnr.it/ documentari scientifici divisi per argomenti
www.medita.rai.it/index.htm mediateca digitale della RAI (filmati
suddivisi per materia e ordine scolastico).
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CMAP TOOLS
PERCHÉ LAVORARE CON LE MAPPE?
DIDATTICA
Perché sono d’ aiuto ai docenti per rappresentare la lezione e sono un
orientamento agli studenti per seguirla: accompagnano la spiegazione
con il percorso seguito dall’insegnante.
STUDIO INDIVIDUALE
Perché permettono agli studenti di organizzare e memorizzare con
maggiore efficacia il materiale di studio attraverso la rappresentazione
delle relazioni che si stabiliscono tra i concetti principali di un
argomento.
Strutturate a TRIADE: 2 concetti + 1 relazione
I concetti possono essere: sostantivi (oggetti / eventi).
Le relazioni possono essere: verbi / azioni / connettivi.
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Es. Io – sono – l’insegnante di Marco
OGNI TRIADE DEVE ESSERE AUTONOMA (completa e indipendente dalle
altre).
Non si possono ripetere i concetti.
Non si deve fare un’analisi sequenziale del testo, ma organizzarlo
partendo da una domanda focale.
Esempio di testo: “la nave attraversa il mare e raggiunge l’isola”.
Prima triade: La nave – attraversa – il mare.
Errore frequente: mettere il secondo connettore fra mare e isola.
Invece la seconda triade corretta è: La nave – raggiunge - l’isola.
Il concetto “nave” stabilisce 2 relazioni con i concetti “mare” e “isola”.
Poi se si vuole si può aggiungere una relazione fra mare e isola: il mare
– include – l’isola.
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USARE CMAP PER CREARE LE MAPPE
Cmap è nato per costruire mappe concettuali strutturate: è un vero
strumento di studio.
È un software commerciale, ma si scarica gratuitamente per la
didattica. È consigliabile registrarsi con un nome utente e una
password per poter aprire le proprie mappe da qualsiasi PC connesso
ad internet e poter condividere le mappe in rete.
In Cmap il primo passo è creare una nuova cartella in Cmap Locale
(in Viste, dove poi si salvano tutte le cartelle delle proprie mappe).
Poi si crea una mappa e la si salva con nome nella stessa cartella.
Come creare la mappa
- Si può fare doppio clic sul foglio di lavoro, scrivere il concetto
nella casella di testo e poi creare un altro concetto e la relazione
fra i due (detta frase legame) cliccando sulle frecce in alto sopra
il primo concetto e trascinando la linea con il mouse (tenendo
premuto il tasto sinistro). La freccia che si ottiene non ha
direzione: si può aggiungerne usando la finestra “stili”.
- Oppure, si può usare il LISTATO, scrivendo i concetti e le frasi
legame e premendo il tasto invio (si ottiene la rappresentazione
grafica). È utile perché ha la predizione del vocabolo grazie alla
memorizzazione in automatico dei termini utilizzati durante la
costruzione della mappa.
Il foglio di lavoro ed il listato lavorano in parallelo: mentre creo la
mappa sul foglio di lavoro in automatico mi compare anche nel listato
e viceversa.
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In entrambi i casi, compare una finestra “stili” che è necessaria per
modificare le caratteristiche (dimensione, colore, ecc.) del carattere,
delle caselle-concetto, dell’eventuale oggetto inserito (immagine),
delle linee o dell’intera mappa.
Si possono inserire le IMMAGINI come sfondo delle caselle-concetto:
si possono scaricare da internet (es. google immagini), salvarle come
immagini (formato - .jpeg) in una cartella del computer e poi copiarle
nella stessa cartella di cmap dove ho salvato la mappa. Nel momento
stesso in cui trascino l'immagine all'interno della cartella di cmap mi
compare una finestra che mi permette di ridimensionare l'immagine a
seconda delle esigenze (ad esempio per inserirla all'interno di una
casella-concetto o per metterla come sfondo dell'intera mappa).
Per inserire un’immagine come sfondo devo selezionare la casellaconcetto, cliccare sul tasto destro del mouse e selezionare formato dello
stile – oggetto - immagine sfondo.
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Nelle mappe, è possibile inserire nodi nidificati, quando un concetto è
legato a numerosi altri concetti. Si creano selezionando le caselleconcetto da raggruppare, cliccando sul tasto destro del mouse – nodo
nidificato – crea. Ciò rende la mappa più agevole, dando la possibilità
di aprire i nodi in maniera funzionale alla spiegazione dell'insegnante.
È possibile aggiungere risorse esterne sotto forma di link
(collegamenti ad immagini, testi, video, file o altre mappe), cliccando
sul tasto destro del mouse e poi “aggiungi/modifica collegamenti a
risorse”). Le risorse, devono prima essere state salvate nella stessa
cartella in Viste.
Si può condividere la mappa in rete:
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a) si crea una nuova cartella con il proprio nome utente nel seguente
percorso “Cmap condivise in rete”– IHMC Public Cmaps (3) – Users;
b) si salva la mappa che si intende condividere facendo “copia” e
“incolla”;
c) si possono salvare in Locale, sempre con “copia” e “incolla” le mappe
di altri utenti che ci interessano;
d) la ricerca delle mappe si può fare per argomento o per utente (della
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Si può stampare la mappa solo dopo aver eseguito la seguente
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Progetto Insegn@re – Strumenti compensativi per alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento. A cura di
CePDI – Centro Provinciale di Documentazione per l’Integrazione di Parma (2011). Questa dispensa è stata
redatta in un formato ritenuto leggibile per studenti con Disturbi specifici di Apprendimento (DSA).
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DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
Materiali presenti nella Biblioteca e nel Laboratorio Nuove
Tecnologie Ce.P.D.I.
AID, Disturbi evolutivi specifici di apprendimento: raccomandazioni per
la pratica clinica di dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia,
Erickson, 2009.
AID, Il mago delle formiche giganti: la dislessia a scuola : tutti uguali,
tutti diversi, LibriLiberi, 2002.
ANGIPORTI EMANUELA, I fonemi: dall'ombra alla luce: un percorso
plurisensoriale facilitato per l'apprendimento della lettura e della
scrittura, Torino, Omega Scuola, 2004.
BASAGNI C., Disgrafia senza dislessia: dalla diagnosi alla riabilitazione,
Del Cerro, 2007.
BERTON M.A., Dislessia: lavoro fonologico: tra scuola dell'infanzia e
scuola primaria: esperienze, LibriLiberi, 2006.
BIANCARDI ANDREA [ET
AL.],
La discalculia evolutiva: dai modelli
neuropsicologici alla riabilitazione + cd-rom, Franco Angeli, 2003.
BIANCARDI ANDREA; MILANO GIANNA, Quando un bambino non sa
leggere: vincere la dislessia e i disturbi dell'apprendimento, Milano,
Rizzoli, 1999.
CARNEVALE STEFANIA; LEGGIERO G. GUGLIELMO, Disgrafia: diagnosi e
riabilitazione, Magi, 2009.
CAZZANIGA SUZI; RE ANNA M.; CORNOLDI CESARE [ET
AL.],
Dislessia e
trattamento sublessicale: attività di recupero su analisi sillabica, gruppi
consonantici e composizione di parole, Erickson, 2005.
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CONTARDI ANNA; PIOCHI BRUNETTO, Le
difficoltà nell'apprendimento
della matematica: metodologia e pratica di insegnamento, Erickson,
2002.
CORNOLDI CESARE, Difficoltà e disturbi dell'apprendimento, Il Mulino,
2007.
CORNOLDI CESARE, Le difficoltà di apprendimento a scuola, Bologna, Il
Mulino, 1999.
CORNOLDI CESARE, PRCR-2: prove di prerequisito per la diagnosi delle
difficoltà di lettura e scrittura, OS, 2009.
CORNOLDI CESARE, Prove di lettura MT per la scuola elementare, OS,
2008.
DAVIS RONALD D., Il dono della dislessia: perché alcune persone molto
intelligenti non possono leggere e come possono imparare, Armando,
1998.
DE BENI ROSSANA [ET
AL.],
Psicologia della lettura e della scrittura:
l'insegnamento e la riabilitazione, Erickson, 2001.
DE GRANDIS C., La dislessia: interventi della scuola e della famiglia,
Erickson, 2007.
DONINI R.; BREMBATI F., Come una macchia di cioccolato: storie di
dislessie, Erickson, 2007.
EMILIANI MARIA [ET
AL.],
Dislessia: proviamo con le sillabe: il metodo
S.L.B. (semplifichiamo la lettura a tutti i bambini), Libri Liberi, 2008.
FANTUZZI P.;
TAGLIAZUCCHI S., Laboratorio grafo-motorio: percorso
didattico e riabilitativo della scrittura, Erickson, 2009.
FOGAROLO FLAVIO; SCAPIN C., Competenze compensative: tecnologie e
strategie per l'autonomia scolastica degli alunni con dislessia e altri
DSA, Erickson, 2010.
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GALVAN N; ANDREATTA G., Leggere prima di leggere: linee guida per una
didattica della letto-scrittura, LibriLiberi, 2006.
GALVAN N; BIANCARDI A., Una didattica per la discalculia: "Uno, due,
dui...", LibriLiberi, 2007.
GARNERO LOREDANA, Imparare attraverso l'intelligenza: un approccio
multisensoriale all'italiano scritto, Libri Liberi, 2003.
GRENCI ROSSELLA, Capire per imparare: un approccio metacognitivo ai
Disturbi Specifici di Apprendimento, Tirrenia, Del Cerro, 2001.
GRENCI ROSSELLA, La dislessia dalla A alla Z: 100 parole chiave, Libri
Liberi, 2007.
Il mago delle formiche giganti: la dislessia a scuola: tutti uguali, tutti
diversi, Firenze, Libri liberi, 2002.
KVILEKVAL
PAMELA, Dislessia: strumenti compensativi per la lingua
inglese, Libri Liberi, 2010.
KVILEKVAL PAMELA, Insegnare l'inglese ai bambini dislessici: un metodo
sicuro per tutti, LibriLiberi, 2007.
MAESTRI MARIA GABRIELLA, Pedagogia e riabilitazione: nuove esperienze
per bambini dislessici, Erga, 2000.
MARIANI
ENRICA,
Numeri
in
gioco:
sviluppo
delle
competenze
aritmetiche per la discalculia evolutiva e le difficoltà nell'apprendimento
della matematica, Erickson, 2008.
MEAZZINI PAOLO, La lettura negata ovvero la dislessia e i suoi miti:
guida al trattamento degli errori e delle difficoltà di lettura in cattivi
lettori, FrancoAngeli, 2002.
MEDEGHINI R., Perché è così difficile imparare? Come la scuola può
aiutare gli alunni con disturbi specifici di apprendimento, Vannini, 2005.
MELONI MARILENA, La dislessia raccontata agli insegnanti: 1: Come
riconoscerla, cosa fare in classe, a cura della Associazione italiana
dislessia, Firenze, Libri liberi, 2002.
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MELONI MARILENA, La dislessia raccontata agli insegnanti: 2: Prima
elementare: prove d'ingresso e proposte di lavoro, a cura della
Associazione italiana dislessia, Firenze, Libri liberi, 2003.
MELONI, MARILENA [ET
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Dislessia: strumenti compensativi, a cura
della Associazione italiana dislessia, Firenze, Libriliberi, 2004.
MELONI MARILENA. [ET
AL.],
Dislessia: attività di recupero: letto-
scrittura, lettura, informatica, a cura della Associazione Italiana
Dislessia, Firenze, Libri liberi, 2005.
MUGNAINI
DANIELE, Dislessia e qualità della vita: come promuovere
atteggiamenti efficaci in genitori, insegnanti e bambini, LibriLiberi,
2008.
PERONI M. (A
CURA DI),
Dislessia: come utilizzare al meglio le nuove
tecnologie con i Disturbi Specifici dell'Apprendimento, Anastasis, 2008.
PRATELLI MONICA, Disgrafia e recupero delle difficoltà grafo-motorie,
Erickson, 1995.
PRATELLI MONICA, Le difficoltà di apprendimento e la dislessia: diagnosi,
prevenzione, terapia e consulenza alla famiglia, Junior, 2004.
REID GAVIN, È dislessia: domande e risposte utili, Erickson, 2006.
RICCARDI RIPAMONTI ITALA, Le difficoltà di letto-scrittura vol.1, vol.2,
vol.3, Erickson, 2003.
SINPIA, Linee guida per il DDAI e i DSA: diagnosi e interventi per il
disturbo da deficit di attenzione/iperattività e i disturbi specifici
dell'apprendimento, Erickson, 2006.
STELLA G., In classe con un allievo con disordini dell’apprendimento,
Fabbri, 2001.
STELLA GIACOMO (a cura di), La dislessia: aspetti clinici, psicologici e
riabilitativi, FrancoAngeli, 1996.
STELLA G.; GALLO D., Dislessia, scelte scolastiche e formative, Omega,
2004.
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STELLA G. [ET
AL.],
Prova di comprensione sintattica. Strumento per la
diagnosi precoce dei DSL. Test per bambini dai 3 ai 6 anni, Omega,
2007
STELLA GIACOMO, La dislessia, Il Mulino, 2004.
STELLA GIACOMO (supervisione di), Le poesie che non so leggere, a
cura dell'Associazione Italiana Dislessia, Fratelli Frilli, 2002.
STELLA GIACOMO (a cura di), Storie di dislessia: i bambini di oggi e di
ieri raccontano la loro battaglia quotidiana, Libri Liberi, 2002.
STELLA GIACOMO; BIANCIARDI ANDREA, Le difficoltà di apprendimento
della lettura e della scrittura: problemi cognitivi e linguistici-dislessiedisgrafie-disortografie: una proposta di intervento precoce, Edizioni
Moderne, 1989.
STELLA GIACOMO, Libro bianco: dislessia e diritti negati : testimonianze
di genitori e figli, LibriLiberi, 2008.
STELLA MARIA C., Dislessia: una mamma racconta, Libri Liberi, 2009.
TRESSOLDI PATRIZIO E.,
Diagnosi
dei
disturbi
dell'apprendimento
scolastico: dalla segnalazione alla diagnosi funzionale, Erickson, 1996.
SOFTWARE LABORATORIO NUOVE TECNOLOGIE1
BIANCARDI ANDREA [ET AL.], Potenziare le abilità numeriche e di calcolo:
attività per il recupero delle difficoltà aritmetiche e della discalculia
evolutiva, Erickson software, 2008.
Carlo II, Anastasis, 2008
Carlo Mobile, Anastasis, 2007.
FOGAROLO FLAVIO, Alfa Reader: ausilio per la lettura facilitata, Erickson
software, 2010.
1
Il software è visionabile solo su appuntamento. Per accedere al servizio contattare l’equipe
Nuove Tecnologie CePDI (tel. 0521 257283- [email protected]).
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Personal Reader, Anastasis, 2010
Supermappe : le mappe multimediali per tutti, Anastasis, 2007.
Superquaderno: per giovani scrittori creativi, Anastasis, 2006.
Software free (software gratuito di autori vari)
KIT MULTIMEDIALI
IANES D. [ET
AL.],
Facciamo il punto su... la discalculia e altre difficoltà
in matematica (libro, cd-rom-dvd), Erickson, 2010.
IANES D. [ET
AL.],
Facciamo il punto su... la dislessia: il ruolo della
scuola e della famiglia (libro, cd-rom-dvd), Erickson, 2007.
SAVELLI ENRICO; PULGA SVANO, Dislessia evolutiva (libro, cd-rom +
sintesi vocale). Attività di recupero su analisi fonologica, sintesi
fonemica e accesso lessicale, Gardolo, Erickson, 2006
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ALLEGATO 1
Classificazione ICD-10
(OMS,1992)
F81 DISTURBI EVOLUTIVI SPECIFICI DELLE ABILITÀ
SCOLASTICHE
F81.0 DISTURBO SPECIFICO DELLA LETTURA (DISLESSIA)
F81.1 DISTURBO SPECIFICO DELLA COMPITAZIONE
(DISGRAFIA)
F81.2 DISTURBO SPECIFICO DELLE ABILITA’ ARITMETICHE
(DISCALCULIA)
F81.3 DISTURBO MISTO DELLE CAPACITA’ SCOLASTICHE
F81.8 DISTURBO DELL’ESPRESSIONE SCRITTA
(DISORTOGRAFIA)
F81.9 DISTURBO DELL’APPRENDIMENTO NAS (NON
ALTRIMENTI SPECIFICATO)
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F81.0 – Disturbo specificALLEGATO 2
Accorgimenti che gli insegnanti dovrebbero utilizzare per
preparare i materiali didattici e i testi delle verifiche.
SEMPLIFICARE I TESTI : rendere più leggibile il testo cartaceo
Eliminare ciò che ridondante per la comprensione dell’effettivo
contenuto del testo
• Font semplice, “senza grazie”: es. VERDANA, ARIAL
• Corpo: 12 (per il verdana maiuscolo) - almeno 14/16 per altri
• Testi brevi (circa 250 parole per pagina)
• Frasi brevi (circa 15 parole) e interlinea spaziosa (distanziare le righe)
• NON usare l'allineamento giustificato, ma a sinistra (lo spazio variabile
tra le parole non aiuta la lettura dei dislessici)
• Frasi con struttura classica (soggetto – predicato - complemento)
• Andare spesso a capo, preferire le frasi coordinate alle subordinate
• Evitare le doppie negazioni, le forme impersonali e le frasi con troppi
pronomi, le parentesi, gli incisi.
• Preferire le forme verbali attive, semplici e al modo indicativo.
• Usare un lessico semplice, con pochi aggettivi, avverbi, rapportato
all'età e alle difficoltà dell'alunno.
• Nei testi narrativi, sostituire i flash-back con un più semplice ordine
cronologico.
• Corredare il testo scritto di mediatori iconici (memoria visiva) immagini, schemi, tabelle, ma senza "affollare" le pagine
• Se possibile, usare il grassetto e/o colori diversi per le parole/concetti
chiave, o per raggruppare concetti correlati
• Raggruppare i concetti per blocchi tematici con paragrafazione
Attenzione a non esagerare: il testo deve essere chiaro, "pulito“.
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