In caso di mancato recapito restituire al CRP di Cuneo CPO per la restituzione al mittente che si impegna a pagare la relativa tariffa
Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) - art. 1, comma 1, DCB/CN - anno VI - n. 2/2006
Punto
d'incontro
Capoverde è
più vicina
Anno VI - Numero 2 AGOSTO 2006
Quadrimestrale
d'informazione
finanziaria per i
S o c i d e l l a B a n ca
LA BCC PER LO SPORT,
I GIOVANI, LE MISSIONI
4
9
Arriva la Festa del
Socio 2006
11
Porte aperte a
Carmagnola
A Carmagnola,
dopo le filiali di S. Bernardo
e Carmagnola Centro
DA LUGLIO È APERTA
LA NUOVA FILIALE DI
CARMAGNOLA SALSASIO
DI CONTO CORRENTE
AGEVOLATE PER TUTTI I CLIENTI
TEC Arti grafiche - Fossano
CONDIZIONI
Punto
d'incontro
ANNO VI n. 2 AGOSTO 2006
Quadrimestrale d'informazione finanziaria ed associativa della Banca di Credito Cooperativo di
Casalgrasso e Sant'Albano Stura
Presidente
Antonio Donetto
Direttore
Claudio Porello
Direttore Responsabile
Alberto Prieri
Comitato Editoriale
Claudio Porello, Giovanni Costamagna,
Cristina Baudracco
Fotografie
Archivio della BCC
Editore e stampa
TEC snc - Tipolitografia Editrice Commerciale
via dei Fontanili, 12 - 12045 FOSSANO (CN)
tel. 0172 695897 - fax 0172 695898
e mail: [email protected]
Aut. Trib. Cuneo n. 541 dell'11.05.2001
Ideazione e progetto grafico
Marco Bertolino
Pubblicità e abbonamenti
Banca di Credito Cooperativo di
Casalgrasso e Sant'Albano Stura
Ufficio relazioni esterne
Questo numero è stato chiuso in
tipografia il 10 Agosto 2006
Carmagnola
Borgo Salsasio
Via Chieri, 31/39
Tel. 011 9730100 • 011 9730101
w w w. b a n c a 8 8 3 3 . b c c . i t
In copertina:
la premiazione della maglia rosa del Giro d'Italia
Donne 2006; sul palco Simona Grosso, direttore
della filiale di Fossano.
PORTE APERTE
ALLO SVILUPPO
credito cooperativo sono cresciute insieme
ai tanti imprenditori che hanno fatto dell’impresa un progetto di vita, investendo in essa
capitali ed energie, al fine di realizzare grandi
progetti di sviluppo: esse hanno aperto le loro
sedi sotto 2.406 campanili e sono cresciute
a macchia d’olio, parlando ad ognuno con il
dialetto locale.
Dire che la Bcc sia una banca fatta di persone
non è solo uno slogan: basta sfogliare le pagine di questo numero di Punto d’Incontro. Ci
sono le immagini dei soci che, grazie alla Bcc,
sfruttano convenienti opportunità di viaggio; ci
sono i giovani che utilizzano i contributi ottenuti
per fare sport, per stare insieme, organizzare
momenti di sano divertimento; ci sono i paesi
che, con l’appoggio della banca, allestiscono
appuntamenti di spettacolo e promuovono la
cultura locale; ci sono le città, dove la presenza
della Bcc è ragione qualificante delle maggiori
manifestazioni.
Tutto questo “a porte aperte”: è dovere del
socio guardare dentro la sua banca. Ed è un
piacere scoprire che non ci sono sorprese,
ma solo lavoro e impegno per lo sviluppo del
territorio, per la crescita delle famiglie, per il
benesse sociale della comunità.
Il Presidente - Antonio Donetto
Il Direttore - Claudio Porello
3
EDITORIALE
C’è una cosa che si fa appena rientrati dalle
vacanze: si aprono le porte. Un gesto semplice, immediato, naturale. E’ un po’ come se
stando via, la casa avesse bisogno di rinnovarsi con un po’ di aria fresca, con nuova luce. E
con il ritorno della famiglia che vi abita.
Ecco perché anche la Bcc sta preparando
un giorno speciale “a porte aperte”: il nuovo
Centro Servizi di Carmagnola sarà aperto
al pubblico, in particolare ai soci. Sarà l’occasione di vedere, toccare, sentire come si
concretizza la crescita della banca. Dare nuovi
servizi, nuovi sportelli, nuove opportunità ai
clienti è un modo per aprirsi ancora di più alle
necessità del territorio e, allo stesso tempo,
una via di investimento sicura, proprio perché
fondata sulle persone che nell’istituto hanno
sempre creduto. Non è un caso se il numero
di soci continua a crescere. Così come quello
delle filiali: con il nuovo sportello di Salsasio
si arriva a 15. Tutte molto legate al territorio
all’interno del quale operano.
E’ per questo che il credito cooperativo rappresenta la componente più dinamica dell’intero settore banciario italiano. La più genuina
perché sa parlare con la gente. Le banche che
si sono allontanate dal territorio si stanno ora
interrogando su come riallacciare con esso
un nuovo legame, come recuperare con la
clientela un tipo di rapporto che vada al di là
di semplici numeri e statistiche. Le banche di
NEL MONDO
4
LA MISSIONE DEI
FRATI CAPPUCCINI
DI CAPO VERDE
E LA BCC SONO
PIU’ VICINI
I
l Centro Missione di Torino e di Fossano
dei Frati Cappuccini è presente nell’isola di
Capo Verde dal 1947: attualmente sono circa
trenta i missionari che operano in questa zona,
con a loro carico sette centri sparsi in cinque
isole diverse.
Uno di questi missionari è il fossanese Padre
Ottavio Fasano, dal 1965 attivo a Capo Verde,
che abbiamo avuto il piacere di conoscere e
che ci ha illustrato l’attività che i frati, in collaborazione con molti laici, svolgono a favore
della popolazione capoverdiana. Se si vuole
tradurre in numeri l’opera della missione si
può sintetizzare in: 28 asili frequentati da
2.000 bambini ogni giorno, 700 cisterne per
la raccolta dell’acqua, 450 case per i poveri,
40 chiesette, 7 centri missionari, mezzi di
trasporto per il servizio pastorale e per l’ospedale, laboratori di falegnameria, una pousada
‘Paz e Bem’ nell’isola di Sal, un mensile ‘Terra
Nova’ distribuito in tutto l’arcipelago, un’emittente radiofonica ‘Radio Nova’ che trasmette
24 ore su 24.
In particolare, l’ultimo importante traguardo
raggiunto dai missionari è la realizzazione
del ‘Centro Socio Sanitario San Francesco’,
iniziato nel 1999, che offre assistenza sanitaria
agli oltre 50.000 abitanti residenti nelle isole
di Fogo e Brava.
“Si tratta – ha spiegato Padre Ottavio – di
un moderno ospedale, costituito da cinque
blocchi su di un’area di 20mila mq., dotato
di sei ambulatori, tre laboratori ed uffici vari,
venti posti letto per ex-labbrosi, malati soli e
terminali, trenta posti letto per degenza chirurgica, due sale operatorie, una sala gessi
ed una sala rianimazione, la sala delle sorelle
francescane, la casa accoglienza per medici
e personale volontario ed, infine, una graziosa
chiesetta”
“Nell’Ospedale – continua il missionario – lavora un gruppo stabile di medici stranieri, affiancati da alcune infermiere ausiliarie di Capo
Verde. Inoltre si alternano nel centro medico
alcuni medici volontari stranieri che offrono i
loro periodi di ferie per la missione, mettendo
a disposizione della gente del posto le loro
capacità professionali: in questo modo questi
volontari vivono un’esperienza straordinaria
perchè dando gratuitamente si mettono in
posizione di ricevere molto, in serenità, in
felicità, in sorrisi”.
Mantenere operativo questo centro sanitario
richiede un notevole sforzo economico in
quanto, in aggiunta ai costi della struttura
e degli ambulatori, si devono stipendiare i
trenta dipendenti che lavorano nell’ospedale:
il governo locale non ha i mezzi sufficienti per
affrontare questo tipo di spese e pertanto, oltre
ai contributi che derivano dal Ministero della
Sanità italiano, è il Centro missione che deve
provvedere a raccogliere i fondi sufficienti per
sostenere l’intera opera.
“In questi ultimi dieci anni - prosegue Padre
Ottavio - l’attività del Centro Missione di Torino e Fossano ha deciso di incrementare la
collaborazione tra i frati cappuccini ed i laici,
facendo emergere il concetto che non è più
possibile vivere la missione oggi senza una collaborazione stretta fra religiosi e laici: ognuno,
infatti, deve mettere a disposizione degli altri
le proprie capacità e la propria disponibilità,
in modo da portare avanti progetti importanti
per i paesi che si trovano in difficili situazioni
economiche e sociali”.
Per cercare delle risorse economiche per
sostenere questa struttura si è studiato un
progetto, denominato‘Case del Sole’, che
prevede una formula di turismo solidale ed
ecocompatibile.
Sono, infatti, state costruite cinque palazzine
sull’oceano con quattro appartamenti ciascuna che verranno offerti, con la formula della
multiproprietà, a coloro che desiderano vivere
un’esperienza umana, spirituale e di relax nell’isola ancora incontaminata di Fogo.
Per avviare l’iniziativa, Padre Ottavio si avvarrà
della collaborazione di Andrea Capello originario di Genola che alla fine di giugno è partito
alla volta di Capo Verde, dove si fermerà per
circa due anni.
“Mi occuperò – spiega Capello – dell’amministrazione, della gestione e dell’organizzazione
delle Case del Sole: dovrò cercare il modo per
avviare il progetto che avrà lo scopo principale
di contribuire al finanziamento delle spese
relative al Centro ospedaliero.
La situazione ambientale e climatica di Capo
Verde fa sì che la risorsa turistica sia la più
appetibile e sfruttabile: l’idea di creare un
circuito di multiproprietà permetterà al Centro missione di avere una rendita costante e
proficua”.
Coloro che soggiorneranno in questi appartamenti avranno la possibilità di avere contatti
diretti con la cultura capoverdiana, di scoprire
la generosità dei missionari cappuccini e del
mondo volontario che anima il Centro Socio
Sanitario dell’Ospedale di San Francesco, di
ammirare la maestosità del vulcano, cuore vivo
dell’isola di Fogo con i suoi 2.829 metri, di fare
del trekking sulle montagne e lungo le valli, su
strade dove le automobili sono ancora poche,
di unire il piacere si soggiornare in un’isola
appartata e selvaggia avendo la possibilità
di visitare luoghi splendidi come la foresta di
Monte Velha, la città di Sao Filipe, la spiaggia
nera con grotte e scogliere di Sao Jorge.
“Inizieremo il progetto delle Case del Sole
– continua Capello – contattando il bacino
di utenza che già conosce le attività del
Centro Missionario, ma è nostra intenzione,
con il tempo, creare un circuito turistico vero
e proprio contattando le agenzie di viaggio
in modo da inserire questi appartamenti sui
cataloghi turistici, proponendo una vacanza
alternativa”.
Un altro importante progetto è la creazione di
una grande vigna gestita dai missionari.
Il governo capoverdiano ha concesso in
comodato al Centro missione circa 30 ettari
di terreno che verranno utilizzati per la produzione di uva.
“Grazie al prezioso contributo del comune di
Castagnole Lanze – afferma Padre Ottavio
– stiamo elaborando il progetto per iniziare la
coltivazione. Nel mese di maggio sono arrivate
al porto di Mindelo i primi macchinari adatti
per essere utilizzati nella vigna: la Nato si è
impegnata a portarli nell’isola di Fogo poichè
i militari si trovano nell’arcipelago per delle
esercitazioni e si sono resi disponibili a collaborare con noi. Questa è un’altra importante
iniziativa che, ci auguriamo, possa svilupparsi
con successo”.
Le persone che desiderano avere maggiori
informazioni in merito alla Missione di Capo
Verde possono contattare il Centro Missioni
Estere dei Frati Cappuccini di Fossano (tel.
0172 634 881).
ADOZIONI
A DISTANZA
Per contribuire al sostegno delle
attività del Centro Missione di Capo
Verde la Bcc ha voluto lasciare un
segno tangibile, sottoscrivendo
l’adozione a distanza di due bambine che frequentano l’asilo Curral
Grande: Lenira Patricia Barbosa
Alves, nata il 01 novembre 2001,
e Catia A.Fernandes de Pina, nata
il 20.02.2001.
“Desidero esprimere la mia gratitudine – scrive Padre Ottavio
– per aver scelto di fare un
pezzo di cammino con noi
5
nella realtà di Capo Verde.
IL cammino è accompagnare due bambini dei
nostri 28 asili a ricevere educazione, un pasto caldo, imparare
a cantare e a giocare insieme”.
La decisione è stata presa dal
Consiglio di Amministrazione anche
per un altro importante motivo:
le due adozioni sono state fatte a
memoria del giovane collega Guido
Sabena, tragicamente scomparso in
un incidente stradale nel novembre
del 2004.
“In questo modo – spiega il direttore
Porello – vogliamo ricordare Guido
con un’iniziativa benefica che, visto
il suo animo generoso e solare,
sicuramente avrebbe apprezzato
e sostenuto. Accompagnare due
bambine nel loro cammino di crescita è un impegno che la nostra
Bcc si è assunta con entusiasmo,
lo stesso entusiasmo che Guido
ha dimostrato tra le persone che lo
hanno conosciuto”.
Sono loro (la prima e la terza)
le bimbe adottate a distanza".
IN RICORDO DI
STEFANO SARZOTTI
S
ATTUALITÀ
6
abato 22 luglio, a 67 anni, si è spento
Stefano Sarzotti, dopo una breve, ma
terribile malattia che lo ha strappato all’affetto
della sua famiglia e dei tanti conoscenti che
aveva, in modo particolare a Fossano e a
Sant’Albano Stura.
Sarzotti è stato direttore della Cassa Rurale
ed Artigiana di Sant’Albano Stura dal 1958,
quando, giovane maestro di scuola elementare, sostituì il primo direttore Enrico Mansuino.
Intelligente, volenteroso
e pieno di entusiasmo,
anno dopo anno, con
grandi sacrifici Sarzotti
riuscì a far progredire
e crescere la struttura
a lui affidata, ben coadiuvato dall’impiegato
Simone Grosso, fino
a raggiungere un risultato impensabile ed
insperato. Infatti dalla
stanzetta nell’edificio
delle vecchie Scuole
Elementari, si passò
alla prima sede propria in Piazza Dante
Alighieri che, rivelatasi
ben presto insufficiente, nel 1986 fu sostituita dall’attuale, più
ampia e funzionale, in
Via Vallauri.
Lasciò l’incarico il 31
dicembre 1995 per
godersi la meritata
pensione, dopo aver ricevuto il diploma e la
medaglia d’oro del Credito Cooperativo per
aver ricoperto la carica di direttore per ben
37 anni.
Sarzotti ha saputo superare le difficoltà dei
primi anni con ottimismo e lungimiranza;
allargare i confini della Cassa Rurale, facendola diventare una banca stabile, solida ed
in continuo sviluppo; ottenere la fiducia di
tanti risparmiatori che, credendo nella forza
del credito cooperativo, sono diventati anche
soci della banca, sostenendone le attività e
le iniziative.
Durante il suo mandato riuscì, con saggezza,
costanza, impegno e professionalità, ad ampliare la Cassa Rurale di Sant’Albano Stura:
nei primi anni ’90 vennero aperte le filiali di
Fossano Borgo Nuovo, Trinità, Montanera e
Murazzo. Tutte le filiali continuarono a gravitare
intorno a Sant’Albano Stura, rimanendo
fedeli a quei principi
fondamentali del credito cooperativo che
sono il localismo ed il
mutualismo, principi
in cui Sarzotti credette fermamente,
impegnandosi a sostenere e migliorare
l’economia locale, ad
appoggiare le iniziative a carattere sociale,
culturale, sportive e
religiose, promosse
dalle comunità in cui
operava la Cassa
rurale, a radicare la
presenza del credito
cooperativo nel territorio di competenza,
restando sempre al
passo con i tempi ed
i cambiamenti.
Tutti coloro che lo
hanno conosciuto, ne hanno apprezzato il
carattere a prima vista severo e schivo, ma
sempre leale e sincero, la personalità forte e
decisa, i modi di fare riservati che nascondevano una bontà d’animo straordinaria.
Amministratori, Sindaci, funzionari e dipendenti della banca lo hanno profondamente
apprezzato e lo ricorderanno con affetto e
riconoscenza.
Approvato il consuntivo 2005: meno sofferenze, più soci
A
umenta il patrimonio netto e tutti i dati di
bilancio mostrano una situazione contabile in piena salute: l’assemblea dei soci dello
scorso giugno ha approvato un consuntivo
2005 che testimonia la corretta gestione della
Bcc. A dire sì c’erano più di 650 soci, perché
l’esame del bilancio non è solo un’incombenza
burocratica ma un momento fondamentale
della vita sociale dell’istituto.
“I nuovi soci sono 318, molti giovanissimi – ha
detto il presidente Antonio Donetto nel suo saluto iniziale – ciò significa che i valori del credito
cooperativo continuano ad essere validi per
ogni generazione. E’ questo il nostro patrimonio, quello di cui fanno parte 4.427 soci: un
numero che poche altre bcc possono vantare”. L’esame dei numeri di bilancio ha regalato
solo sorprese positive. L’utile netto d’esercizio
per il 2005 ha raggiunto i 2.088.542 euro. Di
questi, il 93,16% sarà destinata alla riserva
legale; la restante parte verrà divisa tra il fondo
mutualistico per la promozione e lo sviluppo
della cooperazione (62.656 euro) e gli interventi a fini di beneficenza e mutualità (80 mila
euro) che andranno a soddisfare le richieste di
contributo delle associazioni locali, delle parrocchie e dei comuni presenti sul territorio di
competenza della banca. Anche il patrimonio
netto aumenta, e si attesta a 30.654.560 euro,
con un aumento del 4,5% rispetto all’esercizio
precedente.
“E’ stato un anno impegnativo, ricco di
emozioni, responsabilità soddisfazioni – ha
aggiunto il direttore Claudio Porello – certi
risultati però sono stati possibili solo grazie ai
soci, che hanno continuato a scegliere la bcc
e tutte le nuove iniziative proposte (650 iscritti
ai viaggi, 150 ai servizi Sanity Card, più di
1.700 alla festa del socio), grazie al lavoro del
Consiglio di Amministrazione, e all’impegno di
tutti i miei collaboratori”.
“La Bcc è dei soci – ha sottolineato Felice
Cerruti, presidente della Federazione Bcc
del Piemonte, Valle d’Aosta e Ligura – è un
patrimonio locale da difendere, impegnata
nell’economia reale del territorio dove investe
risparmi e risorse per crescere insieme alla
gente. L’evidente diminuzione delle poste a
‘sofferenza’, che si rileva dal bilancio approvato dall’assemblea, denota, oltre alla buona
gestione aziendale, l’onestà e la laboriosità
del territorio, che si fa scrupolo di onorare gli
impegni assunti con la Banca anche a costo
di grandi sacrifici e di duro lavoro”.
7
ATTUALITÀ
PATRIMONIO IN AUMENTO,
BILANCIO IN SALUTE
RICONFERMATO
TUTTO IL CDA
I
Anche l'ex presidente Cesare
Audero ha voluto essere
presente all'assemblea dei
soci.
8
l Consiglio di Amministrazione che guiderà la
banca per il triennio 2006-2008 è stato eletto
dai soci nella stessa assemblea di bilancio. Il
lavoro portato avanti nel periodo precedente
dagli amministratori è stato giudicato ottimo,
tanto che tutti i componenti del consiglio
sono stati confermati. In particolare Antonio
Donetto ricoprirà
la carica di Presidente del Consiglio
di amministrazione, mentre Alberto Osenda quella
di vicepresidente.
Condivideranno il
mandato con altri nove consiglieri:
Giovanni Bonacossa, Enzo Carle,
Rosa Carletto, Giovanni Casale, Luigi
Donetto, France-
sco Gambino, Felice Guarda, Alberto Rinaldi
e Giancarlo Vallauri.
E’ stato riconfermato anche l’intero Collegio
sindacale: Gianfranco Capello (Presidente),
Guglielmo Fumero e Giovanna Renaudo
(Sindaci effettivi), Gianluca Bracaloni e Dario
Giuseppe Perlo (Sindaci supplenti).
RIVIERA LIGURE
SPECIALE BABY GRATIS
Offerta promozionale valida dal 09/09 al 23/09/2006 (periodo minimo 7 giorni)
Due adulti e un bambino una settimana con trattamento di pensione completa:
€ 48,00 al giorno a persona in camera superior family con balcone nel corpo centrale
con l'ascensore. Il bambino
fino a 12 anni è completamente gratis !!!
________________________________________
Due adulti e due bambini una settimana con trattamento di pensione completa:
€ 48,00 al giorno a persona in camera superior family con balcone nel corpo centrale con l'ascensore. Un bambino fino a 12 anni è completamente gratis, l'altro avrà uno sconto del
50%!!!
________________________________________
A disposizione per i piccoli ospiti:
'stanza baby club' ad uso esclusivo per i bimbi con numerosi giochi per il loro divertimento e distrazione, baby calcetto, tavolo da disegno, dondoli in giardino - scivolo, altalena, casetta. Lettini con le
sponde per i più piccini ________________________________________
ed i seggioloni; un simpatico omaggio ai vostri cuccioli al loro arrivo.
A disposizione delle neomamme e neopapà:
angolo attrezzato con scaldabiberon, microonde, frigo dove poter cucinare; noi vi forniamo le basi
(brodi vegetali, passati di verdura, triti di carne e/o prosciutto) per poter far le varie pappe ai vostri
piccoli.
________________________________________
A disposizione di tutti:
fiore all'occhiello è da lunga tradizione la nostra cucina con diete personalizzate per i bimbi,
molti dei nostri prodotti genuini e garantiti provengono dalla tenuta della nostra famiglia.
HOTEL CASELLA & BELLEVUE APARTMENTS
via cornice, 74 - 17027 PIETRA LIGURE (SV) riviera ligure
Tel. 019 628141 - Fax 019 624170
www.hotelcasella.it
E’ la quinta edizione della Festa
A essere soci ci si guadagna: la voce corre,
e all’appuntamento di settembre c’è sempre
più gente. Così la Festa del Socio, che si articolerà nelle due serate del 29 settembre e del
6 ottobre, si prepara ad accogliere un numero
ancora maggiore di iscritti. Sarà la quinta edizione: un compleanno importante, che conferma
l’importanza di questo appuntamento sia per
i soci, sia per tutto il mondo imprenditoriale, le
realtà sociali, gli enti che con la banca lavorano,
dialogano, scambiano esperienze.
La “Festa del Socio” traduce in tavola ciò che la
Bcc ha saputo coltivare sul territorio: la genuinità. Il rapporto tra dirigenti, dipendenti e clienti
si trasforma in amicizia sincera. L’atmosfera di
gioia e di allegria che si respira durante la festa
è ciò che stupisce e attira.
L’anno sociale della Banca di Credito Cooperativo di Casalgrasso e Sant’Albano Stura
si articola da tempo su questi due momenti
fondamentali: l’assemblea dei soci, che rappresenta il tempo del lavoro, il tempo della serietà
e dell’attenzione ai conti; e la Festa dei Socio
che rappresenta il tempo dell’esuberanza, della
vivacità, dello stare insieme in compagnia.
Tutti e due sono momenti importanti e necessari
a cementare l’unità della base sociale, a far
capire che le parole “credito cooperativo” non
sono uno slogan di facciata ma rappresentano
lo spirito autentico del lavoro bancario. Casalgrasso e Sant’Albano Stura poi sono solo due
dei tanti paesi serviti dalla banca, i due dalla
quale questa avventura è partita, e che ora,
intorno ad un grande tavolo, radunano migliaia
di persone, felici di festeggiare insieme lo spirito
della Bcc. Teatro di entrambe le serata della Festa del Socio sarà ancora il ristorante Giardino
dei Tigli, in frazione Cussanio di Fossano. Dopo
l’aperitivo alle 19,30 il via all’happening, farcito
da un ricco menu, da musica e intrattenimento
e ricchi premi.
FESTA DEL SOCIO
DUE SERATE
PER I SOCI
9
NOTE ORGANIZZATIVE
La prenotazione è obbligatoria e deve essere effettuata, presso uno degli
sportelli della Banca, a partire dal 4 settembre. Termine ultimo per l’adesione:
il 22 settembre 2006.
Ad ogni socio, all’atto della prenotazione, verrà consegnato il BUONO
INGRESSO, sul quale verrà indicata la data di partecipazione prescelta, o
venerdì 29 settembre o venerdì 6 ottobre 2006. La richiesta sarà accolta, fatta
salva la disponibilità di posti in una delle due serate. Per motivi organizzativi,
la Banca si riserva di modificare la data indicata dal Socio, avvisandolo in
modo tempestivo di eventuali variazioni.
In caso di defezione, si dovrà avvisare, anche solo telefonicamente, la filiale
presso la quale ci si è iscritti.
Il BUONO INGRESSO è strettamente personale, non può essere ceduto ad
altra persona e deve essere presentato all’ingresso della festa.
La mancata consegna del buono comporterà l’esclusione dalla serata.
L'esterno del nuovo
Centro Servizi.
UNA VISITA AL NUOVO
CENTRO SERVIZI
TERRITORIO
10
Il Borgo Salsasio di Carmagnola si è arricchito,
dai primi giorni di giugno, della presenza del
nuovo Centro Servizi della Banca di Credito Cooperativo di Casalgrasso e Sant’Albano Stura.
Nella struttura di via Chieri, che ospita oltre quaranta dipendenti, sono concentrati tutti gli uffici
centrali, in modo da creare un punto di lavoro a
cui fanno riferimento tutte le filiali: un centro moderno e funzionale nel quale sono presenti ampi
uffici, sale riunioni e locali adibiti ad archivio.
“Si tratta – spiega il direttore generale Claudio
Porello – di una struttura che permette di concentrare il lavoro degli uffici centrali, prima collocati in
parte nella sede amministrativa di Casalgrasso
in parte nella sede legale di Sant’Albano Stura.
Il comune di Carmagnola si trova in posizione
strategica rispetto ai nostri territori di competenza
e rispetto allo snodo dell’autostrada, pertanto
creare un Centro Servizi è stata una scelta ottimale. Inoltre il nostro Istituto è presente in città già
con le filiali di Carmagnola Centro e Borgo San
Bernardo: l’apertura della nuova filiale di Borgo
Salsasio, annessa al Centro Servizi, testimonia
la nostra volontà di radicarci e consolidarci ulteriormente sul territorio”.
La direzione dell’intera opera è stata seguita dallo
Studio Ingegneria Luigi e Guido Lerda di Cuneo
che ha saputo sfruttare al meglio lo spazio da
destinare agli uffici: una struttura all’avanguardia
che si snoda su tre livelli, alternando uffici a sale
riunioni a locali di servizio, il tutto illuminato da
ampie vetrate.
Nel piano interrato, su una superficie di circa
1.000 mq, sono stati realizzati i locali magazzino,
deposito e archivio.
Il piano terrà, invece, ospita i locali della nuova
filiale, una spaziosa sala riunioni, una sala conferenze con la capacità di accogliere fino a novanta
persone e alcuni uffici centrali della banca (Fidi,
Contabilità, Tesoreria, Estero, Servizi e EDP)
Il primo piano, infine, ospita la Direzione, la Presidenza e gli altri uffici centrali (Segreteria, Monitoraggio, Legale, Ispettorato, Risk Controller,
Titoli, Pianificazione e Controllo).
“Così sono stati raggruppati tutti gli uffici attorno
ai quali ruota l’operatività delle nostre quindici
filiali - dice il presidente Antonio Donetto – questa
scelta è nata dall’esigenza di ampliare la sede di
lavoro, di realizzare un Centro all’interno del quale
potessero operare i servizi centrali in sinergia tra
loro e a disposizione delle filiali, di costruire un
polo dove unificare l’operatività del nostro Istituto
che sta raggiungendo ottimi risultati sulla piazza.
In ogni caso resteranno invariate la sede legale
a Sant’Albano Stura e quella amministrativa a
Casalgrasso in modo da continuare a presidiare
quelle zone storiche che hanno visto nascere e
reso forte e stabile la nostra Bcc”.
PORTE APERTE ALLA BCC
Per inaugurare e far conoscere a tutti i soci e
clienti il nuovo Centro Servizi, il 23 settembre
verrà organizzata una giornata particolare: “Porte
Aperte alla Bcc”.
L’iniziativa sarà l’occasione per visitare la nuova
struttura e per condividere con i soci l’entusiasmo della banca per questo ulteriore importante
risultato raggiunto: unificare gli uffici e creare un
centro di lavoro moderno e funzionale è, senza
dubbio, da un lato un “traguardo” significativo
perchè in questo modo si rafforza la presenza
della Bcc sul territorio carmagnolese e si migliora
l’operatività bancaria, dall’altro è un “trampolino”
di lancio per incrementare e sviluppare sempre
di più la nostra realtà.
L’appuntamento con la Direzione e i dipendenti
della Bcc è fissato per sabato 23 settembre:
dalle 10 alle 17 le porte del Centro Servizi di Via
Chieri saranno aperte a tutti i soci e clienti che
vorranno visitare i nuovi uffici e le nuove sale
riunioni.
“Ci auguriamo che questo invito venga accolto
con piacere e che la partecipazione sia numerosa - afferma il direttore Claudio Porello - sarà
l’occasione per incontrarci, per discutere sull’andamento della Bcc, per parlare dei progetti
in cantiere e soprattutto per toccare con mano
gli investimenti che continuiamo a realizzare per
rendere la banca stabile e competitiva”.
Il nuovo ufficio Fidi.
HOTEL STELLA MARIS
Riviera dei Fiori
Lungomare delle Nazioni, 50
18016 San Bartolomeo al Mare (Imperia)
Tel. 0183.400833 / 403645 - Fax 0183.401994
www.hotelstellamaris.info
Email: [email protected]
11
Il gruppo di soci che ha
soggiornato a Lloret de
Mar nel marzo scorso
AUTUNNO E
CAPODANNO IN VIAGGIO
Da Siena ad Aosta, da Montreux a Friburgo: mercatini e mondanità
SOGGIORNI
12
WEEK END A SIENA
SAN GIMINIANO – VOLTERRA
Da venerdì 13 a domenica 15 ottobre i partecipanti potranno immergersi nello splendido
paesaggio autunnale delle colline toscane.
Il primo giorno si potrà visitare la suggestiva
cittadina di Volterra: nelle strade e nelle piazze
del ‘200, si conservano intatti il volto e l’impianto della severa Volterra medioevale, arricchita da un mix di paesaggi mozzafiato, arte e
storia che la rendono davvero speciale.
Il secondo giorno è in programma la visita
della città di Siena, con Piazza del Campo,
Palazzo Pubblico, piazza del Duomo, Palazzo
Piccolomini.
La domenica, infine, si trascorrerà nella pittoresca cittadina di San Giminiano sita sopra un
colle dominante la Valdelsa. Per l’intatto aspetto medioevale, caratterizzato dalle numerose
torri, per i monumenti ed i tesori d’arte, è una
delle mete più suggestive della Toscana.
Il tour, oltre ad essere interessante dal punto
artistico, sarà unico anche dal punto di vista
enogastronomico perchè sono stati selezionati alcuni ristoranti tipici, dove i partecipanti
potranno gustare i ricchi piatti della cucina
toscana.
La quota di partecipazione è di 350 € (minimo
30 persone); supplemento camera singola 45
€ (iscrizioni entro il 15 settembre).
MERCATINI DI NATALE A
MONTREUX
Visto l’enorme interesse che hanno susci-
tato i mercatini di Natale di Bolzano, per il
2006 la Bcc propone quelli di Montreux, la
splendida cittadina svizzera posta sulla riva
nord-orientale del lago di Ginevra, famosa per
l’allestimento, nel mese di dicembre, di oltre
120 villini in legno gestiti dai commercianti
locali che propongono un’ampia scelta di
idee regalo per il Natale. Non mancano anche
le offerte gastronomiche e le bancarelle di
prodotti tipici.
Il viaggio è in programma per l’8 dicembre. La
quota di partecipazione è di 40 € (minimo 30
persone, iscrizioni entro il 30 ottobre)
MERCATINI DI NATALE
A FRIBURGO E COLMAR
Dall’8 al 10 dicembre ci si immergererà nella
suggestiva atmosfera natalizia delle cittadine
tedesche di Friburgo e Colmar.
Il primo giorno, via Montreux e Berna, i partecipanti raggiungeranno la città di Friburgo,
la più celebre e caratteristica della Germania
sudoccidentale, fondata nel XII secolo e
di dominio austriaco fino al 1805. Il giorno
dopo è prevista la visita della città di Colmar,
capitale dell’alto Reno, che, con i suoi edifici
medioevali e rinascimentali affacciati sulle
strade acciottolate, rappresenta la tipica città
alsaziana. Lungo le vie del centro si trovano
antiche case di legno e pietra dalle facciate
riccamente decorate. Nelle piazze vengono
allestiti i mercatini di Natale nei quali i partecipanti potranno passeggiare alla ricerca di
prodotti tipici.
Il terzo giorno si visiterà Friburgo, tra i cui
monumenti spiccano la cattedrale dedicata
alla Vergine, l’antico convento agostiniano del
secolo XIII – XIV e la Rathausplatz, la piazza
principale delle città con la statua a Berthold
Schwarz, il monaco al quale si attribuisce
l’invenzione della polvere da sparo.
La quota di partecipazione è di 250 € (minimo
30 persone); supplemento camera singola 55
€; polizza annullamento viaggio 18 € (iscrizioni
entro il 30 ottobre).
CAPODANNO IN VALLE D’AOSTA
Per festeggiare l’arrivo del nuovo anno nella
splendida cornice del paesaggio valdostano,
la Bcc propone il Capodanno ad Aosta.
La partenza è fissata per il 30 dicembre. Giunti
ad Aosta, in serata sarà possibile entrare gratuitamente al Casinò de la Vallèe col biglietto
offerto dall’hotel.
Il giorno successivo i partecipanti potranno
prendere parte alle attività offerte dalla struttura alberghiera (palestra, piscina, idromas-
saggio), oppure trascorre
una giornata sugli sci a Pila
usufruendo del servizio di
navetta gratuita dall’hotel
alla cabinovia, oppure visitare la città di Aosta.
In serata cenone di capodanno in hotel e possibilità
di festeggiare il capodanno
in piazza ad Aosta con
spettacoli, degustazioni di
prodotti tipici e ‘vin brulè’.
La mattinata del primo
gennaio sarà a disposizione
per lo sci o per altre attività
individuali. Nel pomeriggio
rientro alle località di partenza.
La quota di partecipazione è di 320 € (minimo 30
persone); supplemento camera singola 70 € (iscrizioni
entro il 15 settembre).
Siena
Montreux
Friburgo
13
E’ luogo di relax immerso nel verde della campagna; è gelateriache propone prodotti artigianali di qualità, da gustare sotto un fresco porticato o passeggiando nel bosco; è opportunità di degustazione e acquisto formaggio e
yogurt. Ospita gruppi di ragazzi delle scuole materne, elementari e medie
realizzando laboratori di trasformazione latte in gelato, formaggio e yogurt,
visita all’azienda agricola e passeggiata nel bosco con raccolta di foglie per
l’avvio di un erbario.
AgriSAPORI si trova a PRALORMO (TO)
in Strada della Franca, 5 (S.S. Carmagnola-Pralormo)
Tel. 011 9481883 - cell. 3398584938
www.lafrancaagrisapori.it
Orario: chiusura LUNEDI’
da lunedì a venerdì apertura dalle ore 15 alle ore 23
sabato e domenica
dalle ore 10 alle ore 24
GUARDARE
AI GIOVANI,
GUARDARE
AL
FUTURO
E' la strategia di Michele Pepino, nuovo sindaco di Casalgrasso
TERRITORIO
14
F
avorire l’insediamento di coppie giovani e l’incremento demografico del
paese sono le priorità di Michele Pipino, il
nuovo sindaco di Casalgrasso, già assessore nel periodo dall’83 all’88.
“Il nostro è un piccolo paese, ma i problemi
sono tanti e soprattutto sono problemi seri
- dice Pipino - la nostra amministrazione
deve risolvere questioni di viabilità, rilanciare
l’attività del settore artigiano e della piccola
industria e avviare una revisione totale del
piano regolatore”.
“Quest’ultimo impegno è necessario per dare
nuove possibilità di insediamento residenziale
- prosegue il sindado - il trend demografico
del nostro paese è in calo da alcuni anni, delle
coppie di giovani sposi, pochissime restano
qui: denunciano difficoltà a trovare lavoro e
soprattutto a trovare casa. Servono alloggi e
opportunità per i giovani: tocca all’amministrazione comunale creare i presupposti per ridare
a Casalgrasso caratteristiche tali da attirare a
far vivere qui anche gente da fuori”.
E’ anche un modo per fare cassa?
“Quest’accusa ci è stata rivolta anche in
campagna elettorale: non cerchiamo persone
nuove o nuove case per avere più tasse, ma
perché vogliamo che Casalgrasso cresca e
migliorino le condizioni di vita delle famiglie
che abitano qui”
Lo sviluppo del territorio può essere supportato anche dalla Bcc?
“E’ quello che mi auguro: sono figlio di uno dei
fondatori; la banca ha sempre rappresentato
un motivo di orgoglio per tutto il paese. Ora la
sede centrale è stata trasferita, e mi dispiace,
ma le radici dell’istituto sono a Casalgrasso.
Credo che questo verrà tenuto in considerazione per continuare ad offrire al paese un
servizio completo ed efficiente. Tanto più che
il dialogo tra l’amministrazione comunale e la
dirigenza della Bcc è sempre stato costante
e foriero di ottimi risultati. Spero continuerà
ad essere così”.
Ha davanti 5 anni di lavoro, quali priorità
seguirà?
“Vogliamo essere attenti alle esigenze dei giovani perché pensare a loro significa pensare
al futuro. Ciò non significa che perderemo di
vista le altre necessità del nostro territorio:
lavoreremo per avere una nuova circonvallazione, per potenziare la casa di riposo, per
migliorare le difese dai fiumi che circondano
il paese. Ci impegnamo a portare avanti tutto
quanto abbiamo inserito nel nostro programma elettorale e rilanciare Casalgrasso”.
UNA
PRESENZA
QUALIFICANTE
ALLA SAGRA
TORINO?
PREFERISCO VIVERE
A CARMAGNOLA
Gianluigi Surra, neosindaco di una "città a misura d'uomo"
“N
on siamo la periferia di Torino”: sono
parole di Gianluigi Surra, il nuovo
sindaco di Carmagnola, eletto lo scorso
aprile. Una delle prove più tangibili di questa “centralità carmagnolese” è la Sagra
del Peperone, manifestazione durante la
quale per dieci giorni Carmagnola diventa
il fulcro della provincia torinese.
“E’ la sintesi di tutte le eccellenze che caratterizzano la città - dice Surra - dall’agricoltura
all’artigianato, dal commercio al turismo”.
Una specie di vetrina per promuovere
quanto di meglio Carmagnola ha da offrire
ai residenti e ai turisti.
“E’ proprio così – conferma il Sindaco – e
sono tante le famiglie che se ne sono accorte.
Durante la campagna elettorale ho incontrato
parecchi cittadini: molti di loro mi hanno confessato di aver scelto di vivere qui dopo aver
lasciato Torino. A Carmagnola hanno trovato
una dimensione a misura d’uomo”
Per incontrare la gente ha allestito anche
un ufficio elettorale.
“Si è rivelato un importante punto di contatto,
del resto la mia esperienza lavorativa quale responsabile Coldiretti mi ha insegnato a stare in
mezzo alla gente: è un aspetto fondamentale
dell’attività amministrativa, l’unico modo di
ascoltare le necessità della popolazione e di
offrire la propria disponibilità concreta”.
In questo senso, quali sono le priorità da
affrontare?
“Tutto è importante, dalle piccole manutenzioni alle grandi infrastrutture. Tra queste la
tangenziale, lavoreremo molto per averla nel
minor tempo possibile. Ma non dimentichiamo i problemi del lavoro e della casa: c’è
una fascia di cittadini che ha problemi meno
evidenti, ma drammatici. La nostra amministrazione sarà attenta a individuare queste
difficoltà con un occhio particolare al settore
sociale e un impegno costante”.
E l’orecchio attento a cogliere possibilità
di fare provincia con Alba?
“Diciamo che staremo attenti a cosa ci succede intorno, se ci saranno delle opportunità
a vantaggio della città sapremo sfruttarle”.
Alla Sagra del Peperone
2006, in programma in
questi giorni, ci sarà anche
un grande stand espositivo
della Banca di Credito Cooperativo di Casalgrasso e
Sant’Albano Stura. “E’ una
presenza qualificante per la
nostra Sagra - commentia il
sindaco Surra - in una kermesse che propone le eccellenze del territorio, non
può mancare la Bcc, uno
dei servizi più importanti per
la crescita dell’economia
locale”.
“Le banche troppo grandi hanno dimenticato
i piccoli artigiani, gli
agricoltori, i com15
mercianti di quartiere - aggiunge Surra
- per loro, e per avere
un servizio efficace, è un
grande aiuto poter parlare
direttamente con le persone che in banca lavorano.
In più quella della Banca
di Credito Cooperativo di
Casalgrasso e Sant’Albano
Stura è una presenza molto
radicata sul nostro territorio, un istituto conosciuto
da tutti”.
16
AZIENDE
ARTIGIANAMARMI,
PASSIONE DAL 1965
Progettazione, lavorazione e arte da Casalgrasso a Poirino
Q
uando c’è la passione, anche il lavoro più
pesante diventa piacevole: è il segreto de
L’Artigianamarmi, in via del Vaschetto a Poirino.
Quattro i soci: Giuseppe Gagliasso, la moglie e i
due figli. “Ho iniziato nel ’65 come operaio, quando la sede era ancora a Casalgrasso – racconta
Giuseppe – dopo 6 mesi ho deciso di diventare
socio insieme al geometra Oddone e così è iniziata
la mia avventura da imprenditore”. Dal capannone
in affitto, quella che si chiamava Casalmarmi si
trasferisce: prima l’acquisto della nuova sede, poi
l’inizio dell’attività a due passi dalle frazioni Avatanei e Favari di Poirino nel 1972. “Qui abitavano 230
persone, ora sono più di mille – riprende Gagliasso
– nel frattempo l’impegno è aumentato e adesso
lavorano con noi quattro operai e tre impiegati”. Lo
sviluppo economico dell’azienda è stato affiancato
da quello professionale: alla lavorazione di marmi e
graniti, si è aggiunta la vendita delle piastrelle, poi
quella di caminetti e stufe grazie anche all’allestimento della nuova esposizione. “Tutto questo ha
comportato un grosso sacrificio, sia di capitali, sia
di lavoro – conferma Gagliasso – però, anche se
piena di fatica, la mia attività è sempre stata una
passione. Del resto, il nostro dinamismo e la nostra operosità sono stati riconosciuti e appoggiati
anche dalla bcc, con cui lavoriamo da anni”.
L’Artigianamarmi ha saputo mantenere la precisione e la genuinità del lavoro artigiano ammodernando i processi produttivi, rinnovando periodicamente i materiali e ampliando costantemente
l’offerta. “L’obiettivo è crescere ancora, seppure
devo dirmi soddisfatto di quel +10% che negli
tempi anni il fatturato registra ogni anno” ammette
Gagliasso. Scale o davanzali, pavimentazioni o
arredi, arte funeraria o progettazione di interni al
computer: l’Artigianamarmi ha una varietà di soluzioni davvero notevole. “Il segreto? Alzarsi alle 7,30
del mattino e tirare fino alle 7,30 di sera – rivela
Giuseppe Gagliasso – e ancora fino a pranzo di
sabato, poi però fatemi riposare un po’”.
NUOVE ADESIONI
AL PROGETTO SOCIO
NEO
DOTTORESSA
Ai giovani soci che hanno ricevuto il riconoscimento per il loro brillante curriculum di studi
si aggiunge Elena Beccaria: si è laureata in
Scienze e Tecniche dell’Interculturalità, indirizzo Accoglienza Cooperazione Internazionale,
presso l’Università di Trieste con la votazione
di 110/110 e lode.
le riparaiozni, assistenza su stampanti inkjet e
laser, sconto del 10% su cd e dvd vergini.
I PESCATORI
METTONO
LE ALI
Ogni anno la Società Pescatori di Casalgrasso
organizza una cena a base di carne alla griglia:
è la “Festa delle ali”, nome che deriva dalle
ottime ali di pollo che vengono cucinate in
questa occasione. Per l’edizione 2006 i cuochi
hanno indossato i grembiuli della Bcc, che da
sempre collabora con la società erogando un
contributo annuo a sostegno delle attività. Il
sodalizio conta infatti numerosi appassionati:
gli iscritti sono circa 75, tutti casalgrassessi
che amano pescare in compagnia.
PROGETTO SOCIO
Continuano le adesioni di nuove attività al
“Progetto Socio”. Da ora in poi, i soci della Bcc
potranno avere altri vantaggi presso:
G.&V. soccorso stradale, officina meccanica, recupero autoveicoli - via Asti 40
Mondovì, tel. 0174/40137, cell. 335/7819659:
sconto 10% per soccorso stradale, trasporto
vetture, ritiro per demolizione.
Riger Tape di Dario Pecoraio – via S.Francesco
di Sales 52/5 Carmagnola, tel. 011/9723086:
sconto del 5% su tutti i prodotti informatici non
in promozione, sconto del 20% su cartucce
e toner compatibili, preventivi gratuiti su tutte
17
TANTI
IMPEGNI
A FAVORE
di GIOVANI
e SPORT
U
La Stella Azzurra di
Carmagnola
ATTUALITÀ
18
n a d i - desiderato: un gol nella prima frazione di gioco
s c r e t a e due nella ripresa sancivano il 3-0 definitivo
cor nice di che aggiudicava con pieno merito l’ambito “2°
pubblico ha Trofeo Bcc” alla formazione Carmagnolese. A
seguito con grande interesse, sabato 17 giu- seguire intorno alle ore 18, le premiazioni delle
gno, il “2° Trofeo Bcc”, triangolare di calcio squadre partecipanti, effettuate da Antonello
giovanile riservato alla categoria Pulcini ’97: Ronco della Bcc, dall’Assessore allo Sport
il torneo, patrocinato dalla Banca di Credito Paolo Ascia e dal Direttore Generale della Bcc
Cooperativo di Casalgrasso e Sant'Albano Claudio Porello, al quale toccava l’onore di
Stura, ha visto la partecipazione delle squa- consegnare l’ambito Trofeo agli esultanti vincidre della Stella Azzurra S.
Francesco, del Castagnole
Estate ragazzi a Trinità
P.te e del Pro Polonghera.
La prima partita del torneo
vedeva di fronte la Stella
Azzurra e il Pro Polonghera: l’incontro, iniziato sotto
un improvviso scroscio
d’acqua, metteva in luce
la giornata di scarsa vena
dei padroni di casa, con gli
avversari bravi ad approfittarne e ad aggiudicarsi
nettamente la partita con
il punteggio finale di 3-1.
Nel secondo incontro del
triangolare, fra Castagnole
e Polonghera, equilibrio nel
gioco e nel risultato finale, fissato sul punteggio tori della Stella Azzurra. La presenza della Bcc
di 2-2. Nell’ultima partita, decisiva per l’asse- nel settore giovanile calcio continuerà per tutto
gnazione del trofeo, la Stella Azzurra opposta il 2006: è stato infatti elargito un contributo di
al Castagnole, incanalava l’incontro sul binario 1800 per l’acquisto delle divise per i bambini
della Pro Polonghera.
Beach volley a Carmagnola
L’impegno della banca a favore dei giovani e
dello sport si è concretizzato fino ad ora anche
in altre iniziative.
A Carmagnola, i pomeriggi sportivi del 23,
24 e 25 giugno in piazza Mazzini hanno potuto contare su un appoggio sostanzioso. Le
società sportive carmagnolesi hanno saputo
coinvolgere un gran numero di giovanissimi.
state apprezzate
dai tanti iscritti.
Per loro ci sono
state uscite in
piscina, gite e attività di gioco nel
parco del paese.
Un modo intelligente per passare le vacanze e
conoscere nuovi
amici.
Il Giro in rosa a Fossano
Nonostante qualche piovasco, i tornei di
beach volley, di calcetto e di basket hanno
attirato genitori e appassionati, per fare dello
sport un momento di divertimento sia per chi
ha partecipato, sia per chi ha assistito.
Anche a Trinità, la Bcc ha supportato le iniziative comunali a favore dei più giovani. Le
magliette donate per Estate Ragazzi sono
Con uno stand
proprio sull’arrivo, la banca ha
potuto contare
su un’ottima visibilità in occasione dell’arrivo del Giro d’Italia femminile di
ciclismo a Fossano. In un appuntamento di
rilievo nazionale, seguito da tante testate giornalistiche, l’istituto ha dimostrato di essere una
presenza forte sul territorio fossanese, tanto
che Simona Grosso (direttore della nuova filiale
di Fossano) ha premiato la Maglia Rosa.
ALLA SAGRA
dell'asparago
La Bcc ha avuto una presenza
importante anche durante la
Sagra dell’Asparago di Poirino,
lo scorso 14 maggio. Nella foto
lo stand allestito durante la
manifestazione e, da sinistra,
i dipendenti Bcc della filiale
di Poirino: i cassieri Giorgio
Mainardi e Maurizio Adiamini,
la direttrice Olivia Curletti e il
vice Davide Grella.
Un’oasi
quillità.
Un’oasi di
di tran
tranquillità.
Tra la Langa e le Alpi del Mare,
ai piedi del castello degli Acaja,
nel verde della pianura fossanese,
il luogo ideale dove l’ospitalità e la cordialità ti fanno sentire a casa tua
19
Nuova GOLF GOAL
TEC arti grafiche - Fossano (CN)
1900 TDi 105 cv
1600 bz.16v
Foto non impegnativa.
compreso climatizzatore, radio cd-mp3, ESP
INCREDIBILE!!!
a partire da
15.931 euro
chiavi in mano
10022 CARMAGNOLA (TO) - via Poirino, 71
a 300 mt. dall’uscita dell’Autostrada TO-SV
.caronline.it
[email protected]
Per qualsiasi informazione chiamaci!
Sede Operativa: Via Nino Bixio 6 - 10138 Torino
Tel. 011.4474244 - 4330448 - 4331344 - Fax 011.4473782
e-mail: [email protected]
Il Cliente ha bisogno di trovare la strada giusta che lo diriga verso i suoi reali bisogni di previdenza assicurativa.
La Banca e l’Assicuratore al tuo servizio per farti raggiungere l’obiettivo
Assicuratore+Banca
= convenzione per i Soci e per i Clienti BCC con la consulenza gratuita e sconto su tutti i
prodotti assicurativi anche su RC auto, incendio e furto.
Contattateci presso gli sportelli bancari o direttamente nei nostri uffici, saremo lieti di esservi utili.
SE PENSI ALLA SALUTE
PARLANE PRIMA CON NOI!
E’ nata la prima Polizza Salute che garantisce il rimborso delle spese mediche al Socio ed alla Sua famiglia
A RINNOVO GARANTITO PER TUTTA LA VITA,
indipendentemente da eventuali aggravamenti dello stato di salute.
Da oggi anche con pagamento mensile
Scarica

Punto d`incontro - Banca di Credito Cooperativo di Casalgrasso e