LIBRETTO INFORMATIVO
PER SPECIALIZZANDI
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI FIRENZE
FACOLTA’ DI MEDICINA E CHIRURGIA
AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA CAREGGI
GUIDA DEL MEDICO IN FORMAZIONE SPECIALISTICA
Libretto informativo specializzandi
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Caro Medico,
l’ingresso nel mondo delle Scuole di Specializzazione rappresenta un
momento di fondamentale importanza, che sostanzia in sé da un lato il
raggiungimento di un traguardo e il coronamento di anni di studio e
impegno, e dall’altro il punto di partenza di un nuovo percorso.
Ed è proprio in questo ambito, oggetto di recente disciplina da parte
del Legislatore comunitario e nazionale, nonché della Regione Toscana,
che riteniamo necessario investire, al fine di formare medici specialisti
d’eccellenza e concretizzare, con convinzione, il rapporto in continua
crescita tra versante universitario e aziendale.
La Salute dei cittadini è un valore nobilmente riconosciuto dalla nostra
Carta Costituzionale; l’esigenza congiunta di tutelare tale diritto si
soddisfa anche attraverso un’Assistenza sanitaria di qualità, frutto del
progresso nella ricerca scientifica e dell’eccellenza nella formazione.
Per questo motivo la collaborazione tra la Facoltà di Medicina e
Chirurgia dell’Università degli Studi di Firenze e l’Azienda OspedalieroUniversitaria Careggi è andata nel corso degli anni sempre più
rinvigorendosi, delineando proprio nel settore delle Scuole di
Specializzazione i tratti di una riuscita integrazione, frutto sicuramente
di un bisogno fisiologico, ma al contempo soluzione strategica rispetto
alla quale l’impulso normativo ha rappresentato solo una conferma.
In questo scenario la recente costituzione del Dipartimento
Interistituzionale Integrato tra Ateneo Fiorentino e Aziende
Ospedaliero-Universitarie non ha fatto altro che favorire la
focalizzazione di iniziative di natura amministrativo-gestionale di
rilevanza comune e con consistente valore aggiunto.
Il presente lavoro ne è una tangibile dimostrazione.
Il nostro augurio è che possa essere uno strumento utile, benché
semplice e schematico, e possa facilitarLe l’ingresso in questo mondo
con precisa consapevolezza.
Muoversi con cognizione di causa
all’interno della realtà integrata è, a nostra avviso, una premessa
indispensabile per poter affrontare con serenità e responsabilità
l’impegno cui è e sarà chiamato.
firmato
IL PRESIDE DELLA
FACOLTA’ DI MEDICINA
Prof. Gian Franco Gensini
Libretto informativo specializzandi
firmato
IL DIRETTORE GENERALE
AOUC
Dott. Edoardo Majno
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Indice
1.
Il contratto...................................................................... 4
2.
Caratteristiche della formazione specialistica ...................... 10
3.
Aspetti economici del contratto............................................. 15
4.
Le coperture assicurative ................................................ 17
5.
Normativa di riferimento ................................................. 20
6.
Tasse e contributi .......................................................... 21
7.
Presentazione dell’universita’ degli studi di firenze .............. 22
8.
Presentazione dell’AOU careggi............................................ 25
9.
Informazioni essenziali.................................................... 29
10.
Altri aspetti pratici.......................................................... 31
11.
Modulistica.................................................................... 33
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1. IL CONTRATTO
a. CONTRATTO DI FORMAZIONE SPECIALISTICA
All'atto dell'iscrizione alle Scuole di Specializzazione il medico stipula
uno specifico contratto annuale di formazione specialistica. Il contratto
è finalizzato all'acquisizione delle capacità professionali inerenti al titolo
di specialista, mediante la frequenza programmata delle attività
didattiche formali e lo svolgimento di attività assistenziali funzionali alla
progressiva acquisizione delle competenze previste dall'ordinamento
didattico delle singole scuole, in conformità alle indicazioni dell'Unione
Europea. Il contratto non dà in alcun modo diritto all'accesso ai ruoli
del Servizio Sanitario Nazionale e dell'Università o ad alcun rapporto di
lavoro con gli enti predetti.
Il contratto è stipulato con l'Università, ove ha sede la Scuola di
Specializzazione, e con la Regione nel cui territorio hanno sede le
Aziende Sanitarie, le cui strutture sono parte della rete formativa della
Scuola di Specializzazione.
Il contratto è annuale ed è rinnovabile, di anno in anno, per un periodo
di tempo complessivamente uguale a quello della durata del corso di
specializzazione. Il rapporto instaurato cessa comunque alla data di
scadenza del corso legale di studi, salvo quanto previsto dall'articolo
40, comma 5, del D. Lgs. n. 368/1999.
Il trattamento economico, come da D.P.C.M. 7 marzo 2007, è costituito
da una parte fissa, uguale per tutte le specializzazioni e per tutta la
durata del corso, e da una parte variabile, ed è determinato
annualmente con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri.
Il trattamento economico è corrisposto mensilmente dalle Università
presso cui operano le Scuole di Specializzazione.
b. RISOLUZIONE ANTICIPATA
Sono causa di risoluzione anticipata del contratto:
a) la rinuncia al corso di studi da parte del medico in formazione
specialistica;
b) la violazione delle disposizioni in materia di incompatibilità;
c) le prolungate assenze ingiustificate ai programmi di formazione o il
superamento del periodo di comporto in caso di malattia;
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d) il mancato superamento delle prove stabilite per il corso di studi di
ogni singola scuola di specializzazione.
In caso di anticipata risoluzione del contratto, il medico ha comunque
diritto a percepire la retribuzione maturata alla data della risoluzione
stessa, nonché a beneficiare del trattamento contributivo relativo al
periodo lavorato.
c. INCOMPATIBILITA’
Per la durata della formazione a tempo pieno, al medico è inibito
l'esercizio di attività libero-professionale all'esterno delle strutture
assistenziali in cui si effettua la formazione ed ogni rapporto
convenzionale o precario con il Servizio Sanitario Nazionale o enti e
istituzioni pubbliche e private. L'impegno richiesto per la formazione
specialistica è pari a quello previsto per il personale medico del Servizio
Sanitario Nazionale a tempo pieno, assicurando la facoltà dell'esercizio
della libera professione intramuraria. (vedi art. 6/b)
Il medico in formazione specialistica, ove sussista un rapporto di
pubblico impiego, è collocato, compatibilmente con le esigenze di
servizio, in posizione di aspettativa senza assegni, secondo le
disposizioni legislative contrattuali vigenti. Il periodo di aspettativa è
utile ai fini della progressione di carriera e del trattamento di
quiescenza e di previdenza.
Ai sensi dell’art. 19, comma 11, della L. n. 448/2001, sono compatibili
con la formazione specialistica a tempo pieno, esclusivamente le
seguenti attività:
- sostituzione a tempo determinato, per periodi non superiori a 30
giorni, di medici di medicina generale e di pediatri di libera scelta
convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale;
- iscrizione negli elenchi della guardia medica notturna e festiva e della
guardia medica turistica. I medici specializzandi iscritti possono essere
occupati solo in caso di carente disponibilità di medici già iscritti negli
elenchi della guardia medica notturna e festiva e della guardia medica
turistica.
Le suddette attività possono essere espletate compatibilmente con la
formazione specialistica previo nulla osta del direttore della Scuola e
sono escluse dalla copertura assicurativa di cui gode lo specializzando
in formazione.
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d. ASSENZE CONSENTITE
1. Non determinano interruzione della formazione, e non devono
essere recuperate, le assenze per motivi personali, preventivamente
autorizzate, salvo causa di forza maggiore, che non superino trenta
giorni complessivi nell'anno accademico e non pregiudichino il
raggiungimento degli obiettivi formativi. In tali casi non vi è
sospensione del trattamento economico.
2. Gli impedimenti temporanei superiori ai quaranta giorni lavorativi
consecutivi per malattia e gravidanza sospendono il periodo di
formazione. Restano ferme le disposizioni in materia di tutela della
gravidanza di cui al D. Lgs. n. 151 del 26/03/2001 e successive
modificazioni ed integrazioni.
Durante i periodi di sospensione della formazione, al medico in
formazione compete esclusivamente la parte fissa del trattamento
economico limitatamente ad un periodo di tempo complessivo massimo
di un anno, oltre quelli previsti dalla durata legale del corso.
Sospensione per malattia
A seguito di idonea certificazione prodotta dal medico specializzando
che si trovi in malattia ed inviata alla Segreteria delle Scuole di
Specializzazione, la stessa comunica la sospensione del contratto di
formazione specialistica al Direttore della scuola, all’AOUC ed al Settore
Retribuzione Personale, oltre che allo specializzando medesimo.
Sospensione per gravidanza: il congedo di maternità
Il medico specializzando che si trovi in stato di gravidanza deve
informare tempestivamente il Responsabile della struttura che è tenuto
ad attenersi a quanto previsto nelle procedure:
“Gestione delle lavoratrici in gravidanza” P/903/16 del 30/05/2006.
“Gestione delle lavoratrici in allattamento e puerperio” P/903/44
del 30/05/2006
disponibili sul sito intranet aziendale, nella sezione “regolamenti e
procedure – consulta i documenti – processi sanitari – prevenzione e
sicurezza lavoratori - maternità”.
Il medico specializzando in gravidanza ha diritto al congedo
obbligatorio di maternità secondo quanto previsto dal contratto di
formazione specialistica e dal D. Lgs. n. 151 del 26/03/2001, Testo
unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della
maternità e della paternità, a norma dell’articolo 15 della legge 8
marzo 2000, n. 53 e successive modificazioni ed integrazioni.
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Con il termine “congedo di maternità”, si intende l’astensione
obbligatoria dal lavoro della lavoratrice connessa alla sua maternità nei
due mesi precedenti la data presunta del parto (astensione obbligatoria
pre-parto) e nei tre mesi successivi alla data effettiva del parto
(astensione obbligatoria post-parto).
Negli ultimi anni è stata introdotta la cosiddetta flessibilità del congedo
di maternità, che consente alla lavoratrice dipendente di ritardare il
periodo di astensione obbligatoria pre-parto fino a un mese prima della
data presunta del parto e, conseguentemente, di usufruire di quattro
mesi di astensione obbligatoria post-parto dopo la nascita del bambino.
La flessibilità viene concessa a condizione che il medico specialista del
Servizio Sanitario Nazionale (o con esso convenzionato) ed il medico
competente ai fini della prevenzione e tutela della salute nei luoghi di
lavoro attestino che ciò non arrechi danno alla salute della gestante o
del nascituro.
Nel caso in cui la data effettiva del parto sia successiva a quella
presunta, l’astensione obbligatoria pre-parto è prolungata fino alla data
di nascita del bambino; nel caso in cui il parto sia anticipato, i tre mesi
decorrono comunque dalla data presunta del parto.
Per usufruire del congedo, il medico specializzando presenta alla
Segreteria delle Scuole di Specializzazione la richiesta di sospensione
obbligatoria del periodo di formazione per gravidanza, accompagnata
da idonea certificazione.
La Segreteria delle Scuole di Specializzazione comunica al medico
specializzando la data a partire dalla quale sarà posto in congedo
obbligatorio, a seconda della modalità prescelta.
Riattivazione del contratto
Dopo la sospensione, per malattia o gravidanza, il Direttore della
Scuola invia notizia formale di ripresa dell’attività formativa del medico
specializzando alla Segreteria delle Scuole di Specializzazione, che
provvede a darne comunicazione al Settore Retribuzione Personale, per
la riattivazione dei compensi nella quota intera, e all’AOUC.
Proroga del contratto
Successivamente alla ripresa dell’attività formative, la Segreteria delle
Scuole di Specializzazione comunica al medico specializzando ed agli
uffici di competenza la nuova scadenza del contratto di formazione
specialistica, sospeso per malattia o maternità.
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e. PERIODI FORMATIVI ALL’ESTERO
Ai sensi dell’art. 40, comma 6, del D.Lgs. n. 368/99, nonché dell’art.
12 del D.P.R. n. 162/1982, Riordinamento delle Scuole dirette a fini
speciali, delle Scuole di specializzazione e dei Corsi di Perfezionamento,
per l’espletamento di attività didattiche e pratiche, in relazione ad
esigenze particolari inerenti la formazione specifica, gli specializzandi
hanno la facoltà di svolgere periodi formativi presso strutture sanitarie
di paesi stranieri.
Il Consiglio della Scuola autorizza i periodi di formazione sulla base
della documentazione presentata dal medico interessato e approva il
riconoscimento degli stessi ai fini del conseguimento del titolo, sulla
base di una relazione dettagliata delle attività svolte redatta dal medico
specializzando e sottoscritta dal Direttore e dal tutor della struttura
estera.
f. TRASFERIMENTI FRA ATENEI
Il trasferimento è possibile solo tra Scuole della stessa tipologia, per
contratti a finanziamento ministeriale e previo nulla-osta da parte del
Consiglio della Scuola nonché dell'Università di partenza e di
destinazione. Il trasferimento è possibile solo dopo il sostenimento
dell’esame finale annuale dell'anno in corso.
Trasferimenti in entrata
Qualora il medico specializzando intenda trasferirsi presso una Scuola
di Specializzazione dell’Ateneo fiorentino dovrà presentare alla
Segreteria delle Scuole di Specializzazione una domanda di ammissione
per trasferimento in arrivo da altra Università, diretta al Magnifico
Rettore , redatta su apposito modulo, allegando un certificato di
iscrizione in carta semplice con esami e date di superamento; copia del
Contratto di Formazione Specialistica; un certificato attestante la
posizione di assegnatario di contratto di formazione specialistica ed i
nulla–osta rilasciati dal Consiglio della Scuola rispettivamente degli
Atenei di provenienza e di destinazione.
Successivamente all’accoglimento del trasferimento, alla Segreteria
delle Scuole di Specializzazione dell’Ateneo fiorentino giungerà d'ufficio
dall’Università di provenienza tutta la documentazione relativa al
medico specializzando che, con il pagamento di tutti gli oneri dovuti,
perfezionerà il trasferimento e l’iscrizione presso questo Ateneo.
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Trasferimenti in uscita
Qualora il medico specializzando intenda trasferirsi presso una Scuola
di Specializzazione di altro ateneo, dovrà innanzitutto informarsi presso
quell’Ateneo sulle modalità di iscrizione alla Scuola di Specializzazione
ed eventuali scadenze entro le quali espletare le formalità burocratiche.
Per il trasferimento alla Scuola di Specializzazione di altro ateneo dovrà
presentare alla Segreteria delle Scuole di Specializzazione domanda di
trasferimento per altra Università, redatta su apposito modulo; nullaosta del Direttore della Scuola di questo Ateneo; nulla-osta
dell’Università di destinazione; libretto universitario; libretto-diario o di
tirocinio ed infine ricevuta del versamento dell’indennità di congedo in
partenza.
Successivamente all’accoglimento del trasferimento, la Segreteria delle
Scuole di Specializzazione dell’Ateneo fiorentino provvederà d'ufficio ad
inviare all’’Università di destinazione tutta la documentazione relativa
al medico specializzando.
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2. CARATTERISTICHE DELLA FORMAZIONE
SPECIALISTICA
a. CONTRATTO DI FORMAZIONE SPECIALISTICA E ATTIVITA’ FORMATIVA
Ai sensi dell’art. 38 del D.Lgs.368/99, il contratto stipulato dal medico
specializzando è finalizzato esclusivamente all'acquisizione delle
capacità professionali inerenti al titolo di specialista, mediante la
frequenza programmata delle attività didattiche formali e lo
svolgimento di attività assistenziali funzionali alla progressiva
acquisizione delle competenze previste dall'ordinamento didattico delle
singole scuole.
b. PROGRAMMA FORMATIVO PERSONALIZZATO E COMUNICAZIONE
PREVENTIVA ANNUALE
Le modalità di svolgimento delle attività teoriche e pratiche dei medici
in formazione, ivi compresa la rotazione tra le strutture inserite nella
rete formativa, nonché il numero minimo e la tipologia degli interventi
pratici che essi devono aver personalmente eseguito per essere
ammessi a sostenere la prova finale annuale, sono preventivamente
determinati dal consiglio della scuola in conformità agli ordinamenti e
regolamenti didattici, d’intesa con la direzione sanitaria e con i dirigenti
responsabili delle strutture delle aziende sanitarie presso le quali lo
stesso svolge la formazione.
Il programma di formazione individuale deve essere predisposto dal
Direttore della Scuola e dal tutor ed è portato a conoscenza del medico
e con lo stesso discusso all'inizio del periodo di formazione. E’
aggiornato annualmente in relazione alle mutate necessità didattiche
ed alle specifiche esigenze del programma di formazione del medico
stesso.
Il programma, relativamente a ciascun anno di corso, indica:
•
gli obiettivi formativi;
•
la specifica e il numero minimo delle attività assistenziali che il
medico in formazione è tenuto a svolgere, indicando al contempo il
relativo grado di autonomia consentito. A tal fine è indispensabile
una concertazione e un coordinamento preventivo con le aziende
ospedaliere di riferimento, nonché con quelle facenti parte
dell’intera rete formativa;
•
la frequenza e relativa durata presso le sedi e le strutture facenti
parte la rete formativa;
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•
eventuale frequenza presso strutture sanitarie od ospedaliere
esterne alla rete formativa, in Italia o all’estero, legate ad esigenze
particolari inerenti la formazione specifica dello specializzando.
Le attività e gli interventi sono illustrati e certificati, controfirmati dal
medico in formazione specialistica, su un apposito libretto personale di
formazione, a cura del responsabile della struttura organizzativa
dipartimentale presso la quale il medico in formazione specialistica
volta per volta espleta le attività assistenziali previste dal programma
formativo.
c. GRADUAZIONE DELLE RESPONSABILITÀ ASSISTENZIALI
L’art. 38, comma 3, del D.Lgs. n. 368/99 prevede per il medico in
formazione specialistica la graduale assunzione di compiti assistenziali
e l'esecuzione di interventi con un crescente grado di autonomia. Tali
crescenti responsabilità assistenziali devono essere necessariamente
indicate nel piano formativo individuale redatto ad inizio anno, e
stabilite d’intesa con la Direzione Sanitaria e con i Direttori di S.O.D.
dell’AOUC presso cui si svolge la formazione.
La graduale assunzione di compiti assistenziali e la connessa
progressiva attribuzione di responsabilità per ciascun medico in
formazione specialistica, definite dal Consiglio della Scuola, sono
oggetto di accordo preventivo tra il Direttore di S.O.D. nella quale si
svolge la formazione, il tutor ed il medico in formazione.
L’esecuzione di attività assistenziali deve essere vincolata alle direttive
ricevute, sotto la supervisione del tutor e risultare dalla
documentazione ufficiale della S.O.D. (cartelle cliniche, referti,
consenso informato ecc.).
Ai sensi dell’art. 38, comma 3, del D.Lgs. n. 368/99 “in nessun caso
l’attività del medico in formazione specialistica è sostitutiva del
personale di ruolo”; deve essere sempre assicurata la
disponibilità di un medico, universitario o ospedaliero, che il
medico in formazione specialistica possa attivare in ogni
circostanza in cui, a suo giudizio e in relazione alle condizioni
del paziente in quel momento trattato, lo ritenga necessario.
d. SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO DELL’AOUC
Ai sensi del D.Lgs. n. 81 del 09/04/2008, Attuazione dell’art. 1 della
legge 3 agosto 2007, n. 123 in materia di tutela della salute e della
sicurezza nei luoghi di lavoro, e successive modificazioni ed
integrazioni, il Direttore della S.O.D. deve:
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•
•
•
informare lo specializzando sui rischi specifici presenti nella sua
struttura, con particolare riferimento alle sostanze pericolose da
manipolare ed ai Dispositivi di Protezione Individuale (D.P.I.), che
lo specializzando è tenuto ad utilizzare;
informare lo specializzando sulle procedure aziendali attinenti alla
specifica attività;
consegnare o far scaricare allo specializzando dal sito intranet
aziendale l’ “Informazione sui rischi presenti nelle Aziende Sanitarie
ed Ospedaliere Toscane dell’Area Vasta Centro per gli addetti delle
imprese appaltatrici o lavoratori autonomi” (disponibile nella
sezione sicurezza sul lavoro – procedure e regolamenti); lo
specializzando deve attestare la consegna o lo scarico
dell’Informazione.
Per quanto riguarda il rischio da radiazioni ionizzanti, è opportuno
sapere che:
• gli ambienti in cui vi è tale rischio sono tutti contrassegnati
dall’apposito segnale riportato qui a fianco; in generale sono le sale
radiologiche, le diagnostiche di medicina nucleare, le sale di
radioterapia, alcune sale operatorie ed alcuni laboratori;
•
se uno specializzando deve lavorare, anche occasionalmente, in
uno di questi ambienti è necessario che il Direttore della Scuola di
Specializzazione, prima che inizi l’attività che comporta esposizione
alle radiazioni, compili la scheda di rilevamento dati di esposizione
a radiazioni ionizzanti (la scheda è disponibile sul sito intranet
aziendale - sezione regolamenti e procedure – consulta i documenti
– processi di supporto – radiazioni ionizzanti – M/903/P42A
radiazioni ionizzanti-scheda rilevamento dati esposizione); il motivo
è dovuto al fatto che le mansioni che si è chiamati a svolgere
potrebbero comportare per lo specializzando la classificazione come
lavoratore esposto, con tutti gli obblighi di legge che ne
conseguono (v. D.Lgs. n. 230 del 17/03/1995 e successive
modificazioni
ed
integrazioni, Attuazione
delle
direttive
89/618/Euratom,
90/641/Euratom,
92/3/Euratom
e
96/29/Euratom in materia di radiazioni ionizzanti);
• la scheda compilata va fatta pervenire alla S.O.D. Medicina del
Lavoro, che prenderà contatti con la S.O.D. Fisica Sanitaria per
valutare se lo specializzando è da considerare un lavoratore
esposto; in caso affermativo è necessario che lo specializzando
consegua l’idoneità medica all’esposizione a radiazioni ionizzanti
rilasciata dalla S.O.D. Medicina del Lavoro; una volta conseguita
l’idoneità, la S.O.D. Medicina del lavoro appone il timbro sulla
scheda e lo specializzando deve recarsi alla S.O.D. Fisica Sanitaria
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•
per il dosimetro; in quella sede riceverà anche l’opuscolo
informativo con informazioni utili in materia di radioprotezione;
lo specializzando potrebbe essere chiamato ad eseguire controlli
ematici, visite specialistiche o simili, tutte effettuate gratuitamente
ma cui è obbligato a sottoporsi. È la stessa S.O.D. Medicina del
Lavoro a fissare tutti gli appuntamenti che dovessero essere
necessari, d’intesa con lo specializzando.
e. FIRMA DELLE CARTELLE E DEI DOCUMENTI SANITARI UFFICIALI
Il medico in formazione specialistica è tenuto a sottoscrivere tutti gli
atti assistenziali eseguiti, assumendone la relativa responsabilità nei
limiti della progressione connessa alla graduale assunzione dei compiti
assistenziali.
Le aziende sanitarie forniranno ai singoli specializzandi apposito timbro
riportante la dicitura “medico in formazione specialistica”.
I nuovi ordinamenti didattici di cui al D.M. 01/08/2005 prevedono
esplicitamente, per singola scuola di specializzazione, il numero dei
documenti clinici che gli specializzandi sono tenuti a firmare e
controfirmare per l’assolvimento del proprio obbligo formativo.
f. TUTOR
Ai sensi dell’art. 38 del D.Lgs. n. 368/99 “ogni attività formativa e
assistenziale dei medici in formazione specialistica si svolge sotto la
guida di tutor, designato annualmente dal Consiglio della Scuola, sulla
base di requisiti di elevata qualificazione scientifica, di adeguato
curriculum professionale, di documentata capacità didattico-formativa”.
La presenza ed il supporto di un tutor è quindi indispensabile per tutta
la durata della formazione specialistica, anche durante la frequenza del
medico specializzando presso tutte le strutture della rete formativa, ivi
comprese quelle estere.
Il tutor è quindi quella figura, universitaria o del SSN, che la Scuola
identifica quale supervisore del percorso formativo del medico
specializzando, sia per la progressiva assunzione di compiti
assistenziali, sia per le attività didattiche e di studio.
Il tutor rappresenta il punto di riferimento, quale medico strutturato in
possesso delle adeguate conoscenze e capacità orientative, del medico
specializzando. Quest’ultimo deve essere messo nelle condizioni di
poter consultare tale figura ogni qual volta lo ritenga necessario.
Il tutor rappresenta il raccordo tra il Direttore della Scuola di
Specializzazione e i Responsabili delle strutture presso le quali vengono
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svolte dai medici
professionalizzanti.
specializzandi
le
proprie
attività
assistenziali
g. ORARIO E RILEVAZIONE PRESENZE
L’art. 40, comma 1, del D.Lgs. n. 368/99 prevede che l’impegno
richiesto per la formazione specialistica è pari a quello previsto per il
personale medico del Servizio Sanitario Nazionale a tempo pieno, pari a
38 ore settimanali.
Per il medico specializzando le 38 ore sono comprensive sia delle
attività professionalizzanti che della didattica frontale. Non è prevista
ulteriore retribuzione per eventuale straordinario prestato oltre
l’obbligo delle 38 ore. L’art. 39, comma 1, del D.Lgs. n. 368/99
stabilisce infatti che “al medico in formazione specialistica, per tutta la
durata legale del corso, è corrisposto un trattamento economico annuo
onnicomprensivo.”
Al medico specializzando verrà consegnato un badge per la rilevazione
delle presenze.
h. PERMESSI PER MOTIVI PERSONALI
Al medico in formazione specialistica spettano trenta giorni lavorativi
complessivi nell’anno di pertinenza del contratto per assenze per
motivi personali preventivamente autorizzate, che non pregiudichino il
raggiungimento degli obiettivi formativi.
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ASPETTI ECONOMICI DEL CONTRATTO
Il medico in formazione specialistica riceverà la rata prevista dal
contratto con cadenza mensile, tramite bonifico bancario o attraverso il
ritiro della somma in contanti per cassa, a seconda delle istruzioni da
lui fornite. Nel caso di ritiro della somma in contanti, lo specializzando
potrà rivolgersi, a partire dalla data della valuta di pagamento, presso
qualsiasi agenzia di Unicredit - Banca di Roma. La valuta di pagamento,
sia per il bonifico bancario che per cassa, è il giorno 27 di ogni mese;
nel caso in cui questo giorno sia festivo o cada di sabato, la valuta
viene anticipata al primo giorno non festivo immediatamente
precedente. La competenza del corrispettivo è sempre in riferimento al
mese precedente (es. il 27 di maggio sarà erogato il compenso di
aprile, mentre le competenze di maggio verranno corrisposte il 27 di
giugno).
Il compenso del medico specializzando è assoggettato a contribuzione
previdenziale, secondo le modalità previste dall'INPS per la gestione
separata di cui alla L. n. 335/1995, Riforma del sistema pensionistico
obbligatorio e complementare.
Qualora lo specializzando non sia iscritto alla gestione separata INPS, si
consiglia di provvedere personalmente all’iscrizione prima del
pagamento della prima mensilità, onde evitare problemi di difformità
tra la data di decorrenza contrattuale e quella contributiva.
Per l’iscrizione si può utilizzare una delle seguenti 3 modalità:
•
direttamente presso uno sportello dell'INPS presente sul
territorio;
•
telefonando al numero verde 803164;
•
tramite i Servizi On-Line all'indirizzo di seguito indicato
http://www.inps.it/newportal/default.aspx?sID=;0;4725;&lastMenu=4
730&iMenu=1&sURL=http://servizi.inps.it/servizi/modonline/identificaz
ione.asp%3ftipo%3d5
Oltre ai dati anagrafici, dovranno essere forniti i seguenti dati:
- tipo di attività svolta;
- data di inizio dell’attività;
- dati del committente:
UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI FIRENZE
PIAZZA SAN MARCO, 4 50121 FIRENZE
CODICE FISCALE 01279680480
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Il contributo previdenziale, secondo quanto previsto dalla L. n.
335/1995, è a carico dello specializzando nella misura di un terzo ed a
carico dell'Amministrazione per i restanti due terzi. Il compenso
mensile sarà quindi da considerare come compenso netto già decurtato
della quota dei contributi previdenziali. Il compenso è inoltre esente da
imposta sul reddito delle persone fisiche; a fine anno, pertanto, non
verrà rilasciato il modello CUD. Su specifica richiesta dell'interessato, il
Servizio retribuzione personale può eventualmente rilasciare una
certificazione attestante le competenze corrisposte e le ritenute
previdenziali operate.
Gli uffici dei servizi finanziari del Polo Biomedico e Tecnologico, presso i
quali lo specializzando si può rivolgere per ogni informazione e
necessità inerente la gestione economica del contratto, sono:
SERVIZI FINANZIARI - RETRIBUZIONE PERSONALE
Viale Morgagni 48 - 50134 Firenze (dietro il Dipartimento di Sanità
Pubblica)
tel. 0554598455/459
fax 0554598936
email [email protected]
competente per:
- erogazione compensi;
- modifiche modalità accreditamento rata;
- gestione finanziaria delle variazioni della carriera;
- richiesta certificazione pagamenti;
- problemi inerenti l'accredito delle competenze.
Al paragrafo. 7 sono allegati i moduli che possono essere utilizzati per
richiedere la certificazione dei compensi corrisposti e per comunicare la
variazione delle modalità di pagamento. Il modulo compilato dovrà
essere trasmesso al Servizio retribuzione personale, insieme ad una
copia del documento d'identità, utilizzando il numero di fax
0554598936 o l’indirizzo e-mail
[email protected].
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3. LE COPERTURE ASSICURATIVE
a. RESPONSABILITÀ CIVILE VERSO TERZI
Per quanto riguarda la responsabilità civile verso terzi in attività
assistenziale, lo specializzando è assicurato, come previsto dall’art. 6
del contratto di formazione specialistica, con oneri a carico dell'AOUC,
tramite la gestione diretta dei sinistri (Provv.to D.G. AOUC n.
692/2009). AOUC garantisce anche, in questi casi, il patrocinio legale
gratuito, mettendo a disposizione un elenco di legali professionisti cui il
medico specializzando potrà rivolgersi, senza oneri a proprio carico.
Per responsabilità civile vs. terzi al di fuori del periodo di tirocinio, lo
specializzando (nella sua qualità di studente) è assicurato
dall’Università di Firenze tramite polizza assicurativa RCT/RCO.
Durante i periodi di formazione all’estero, la responsabilità civile per
attività assistenziale è assicurata dall’Università di Firenze tramite una
apposita polizza RC Specializzandi valida in tutto il territorio estero con
la sola eccezione di Stati Uniti, Canada e Messico.
b. INFORTUNI SUL LAVORO
Ai sensi di quanto previsto dall’art. 6 del contratto di formazione
specialistica, lo specializzando, in caso di infortuni sul lavoro o malattia
professionale, è tutelato dall’INAIL (cfr. D.P.R. n. 1124/1965, Testo
unico delle disposizioni per l’assicurazione obbligatoria contro gli
infortuni sul lavoro e le malattie professionali, e, per quanto riguarda
l’infortunio in itinere, il D.Lgs. n. 38/2000, Disposizioni in materia di
assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali
anorma dell’articolo 55, comma 1, della legge 17 maggio 1999, n.
144).
Nel caso di infortunio sul lavoro non connesso a rischio biologico, il
medico specializzando si deve attenere a quanto previsto nella
procedura P/903/30 “Gestione degli Infortuni”, disponibile sul sito
intranet aziendale (sezione regolamenti e procedure – consulta i
documenti – processi sanitari – prevenzione e sicurezza dei lavoratori –
infortuni).
Lo specializzando può inoltre usufruire di una ulteriore polizza infortuni
integrativa, stipulata dall’Università, cui potrà aderire attraverso il
pagamento di un premio dell’ammontare di euro 4,00 tramite
versamento sul c.c. postale 2535 intestato a Università di Firenze;
poiché l’annualità assicurativa decorre dal 31/01 al 31/01 dell’anno
successivo, nella causale dovrà essere riportato: “assicurazione
Libretto informativo specializzandi
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infortuni periodo dal …… (indicare la data del versamento) al 31/01/
(indicare l’anno di riferimento successivo)”. Alla scadenza dell’annualità
assicurativa dovrà essere versato un nuovo premio. In caso di
variazione del premio o delle modalità di adesione sarà data
tempestiva comunicazione. Per maggiori informazioni relative alle
garanzie offerte contattare il SAG del Polo Biomedico e Tecnologico
(055 4598479).
c. RISCHIO BIOLOGICO
L’esposizione a materiale biologico, cui è sottoposto lo specializzando
nel corso del periodo formativo, rappresenta uno dei rischi più diffusi.
Nel caso in cui si verifichi un infortunio a rischio biologico il medico in
formazione, seguendo quanto prescritto nella procedura aziendale
P/903/31 “Misure di protezione da esposizione a materiale biologico”,
disponibile sul sito intranet aziendale (sezione regolamenti e procedure
– consulta i documenti – processi sanitari – prevenzione e sicurezza dei
lavoratori – rischio biologico), deve:
•
mettere in sicurezza l’attività in corso, anche con l’aiuto di colleghi,
ed attivare il trattamento della zona corporea risultata esposta
attuando le misure di primo intervento;
•
comunicare l’evento al proprio Responsabile, che redigerà il
modello di “Segnalazione di Infortunio” scaricabile dall’intranet
aziendale;
•
presentarsi, con il modello di “Segnalazione di Infortunio”
debitamente compilato e firmato, ad uno dei Pronto Soccorso
dell’Azienda per gli accertamenti e le cure necessarie; il medico del
Pronto Soccorso rilascia il “referto medico” di Pronto Soccorso e la
“denuncia di infortunio” in quattro copie, tre delle quali vengono
consegnate all’infortunato;
•
presentarsi quindi, con il “referto medico” e la “denuncia di
infortunio” rilasciati dal Pronto Soccorso ed il modello di
“Segnalazione di Infortunio”, presso l’Ambulatorio Rischio Biologico
delle SOD Malattie Infettive/SOD Malattie Infettive e Tropicali
(Piastra dei Servizi, secondo piano, dalle ore 8.00 alle 14,30 dal
lunedì al venerdì; nei rimanenti orari, il sabato ed i giorni festivi è
possibile rivolgersi al Medico di guardia delle SOD Malattie
Infettive/SOD
Malattie
Infettive
e
Tropicali
al
numero
348/8513058, da fisso 18185).
L’infortunato, direttamente o tramite suo delegato, dovrà trasmettere il
referto di Pronto Soccorso, la denuncia di infortunio ed il modello di
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Segnalazione di Infortunio alla AUOC Amministrazione Economica del
Personale, Settore Infortuni, Padiglione 69b (ex Lavanderia).
d. RISCHIO INFETTIVO
Qualora nelle Aree di Attivita’ frequentate dallo specializzando vengano
diagnosticate malattie infettive diffusive, anche sospette, la
sorveglianza sanitaria segue le stesse modalità previste per gli
operatori dell’Azienda secondo quanto riportato nella Procedura
Aziendale P/903/35 “Isolamento di degenti affetti da malattie infettive
diffusive”, disponibile sul sito intranet aziendale (sezione regolamenti e
procedure - consulta i documenti – processi sanitari – controllo
infezioni – malattie infettive–isolamento pazienti).
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4. NORMATIVA DI RIFERIMENTO
•
•
•
•
D. Lgs. n. 368/1999, Attuazione della direttiva 93/16/CEE in
materia di libera circolazione dei medici e di reciproco
riconoscimento dei loro diplomi, certificati ed altri titoli e delle
direttive 97/50/CE, 98/21/CE, 98/63/CE e 99/46/CE che
modificano la direttiva 93/16/CEE: definisce le modalità della
formazione specialistica dei medici che, dando attuazione alla
normativa comunitaria in materia di libera circolazione dei medici
e reciproco riconoscimento dei loro titoli, ha sostituito le borse di
studio con il contratto di formazione specialistica.
Decreto Ministero dell’Istruzione dell’Università e della
Ricerca, 1 agosto 2005 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, Serie
Generale, n. 258 del 5 novembre 2005, Supplemento Ordinario, n.
176), Riassetto delle Scuole di Specializzazione di Area
Sanitaria: individua le scuole di specializzazione di area sanitaria,
il profilo specialistico, gli obiettivi formativi ed i relativi percorsi
didattici suddivisi in aree e classi.
D.M. del 29.03.2006 (G.U. 105 8.05.2006, Suppl. Ordinario n.
115) che definisce standard e requisiti. Successivamente, il D.M.
17.02.2006 (G.U. 118 del 23.05.2006) che istituisce la SS in
Medicina di Emergenza-Urgenza e il D.M. 2.01.2008(G.U. 48 del
26.02.2008) che definisce standard e requisiti della Medicina di
Emergenza-Urgenza.
Delibera Giunta Regionale Toscana, n. 586 del 28/07/2008,
Approvazione linee guida per la formazione dei medici
specializzandi e l’attuazione dei contratti di formazione
specialistica.
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5. TASSE E CONTRIBUTI
Le tasse ed i contributi a carico dei medici iscritti alle Scuole di
Specializzazione, per i cui importi si rinvia al Manifesto degli Studi
pubblicato annualmente sul sito www.unifi.it, sono costituiti da due
rate:
9
la prima rata da pagarsi all’atto dell’immatricolazione alla Scuola
(ovvero, alla firma del contratto), o dell’iscrizione agli anni
successivi (ovvero entro 15 giorni dalla data dell’esame per il
passaggio all’ anno successivo);
9
la seconda rata, da pagarsi ad un intervallo di circa 6 mesi dalla
prima rata.
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6. PRESENTAZIONE DELL’UNIVERSITA’ DEGLI
STUDI DI FIRENZE
E’ una delle più grandi organizzazioni per la ricerca e la formazione
superiore in Italia, con 2.300 docenti e ricercatori strutturati, oltre
1.400 dottorandi di ricerca, 750 assegnisti, oltre 100 ricercatori a
tempo determinato, 1.700 tecnici e amministrativi e 60.000 studenti.
Solo pochi dati per qualificare quello fiorentino, come un grande
ateneo, con un’offerta didattica ricca, che si estende a tutte le aree
disciplinari.
Dodici facoltà, più di 150 corsi di laurea (di primo e secondo livello),
una popolazione complessiva di circa 60.000 iscritti, un quarto dei quali
proviene da fuori regione.
L’ateneo fiorentino si caratterizza per le forti radici storico-culturali, ma
anche per l’impegno versus il miglioramento continuo e l’ottimizzazione
delle sue strutture. Non a caso è da tempo impegnato nella
certificazione di qualità delle sue facoltà e dei suoi corsi.
Mission
•
•
•
Didattica: elaborazione e trasmissione delle conoscenze e
formazione superiore
Ricerca: sostegno e promozione della Ricerca scientifica in tutte le
sue forme
Tutela della salute: l’ateneo si impegna a garantire l’apporto della
Facoltà di Medicina e Chirurgia e delle strutture di ricerca dell’area
biomedica per la realizzazione del diritto alla salute sancito dalla
Costituzione, perseguendo, in via prioritaria, azioni coordinate ed
integrate con il Servizio Sanitario Regionale.
Facoltà di Medicina e Chirurgia
Con riferimento all’obiettivo della tutela della salute, poco sopra
richiamato quale mission dell’Università di Firenze, lo statuto d’Ateneo
riconosce alla Facoltà di Medicina e Chirurgia un ruolo di primo piano.
Di fatto, la Facoltà di Medicina di Firenze si è sempre dimostrata
all’altezza del ruolo attribuitele, forte di una struttura solida e ben
radicata sul territorio.
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Ecco alcuni dei dati che da soli servono a dare un’idea del suo
“spessore” e dell’offerta formativa garantita:
• Personale docente: N.tot.
Professori ordinari
Professori associati
Ricercatori Universitari
454, di cui:
121
167
166
• Personale dedicato alla ricerca:
- assegnisti di ricerca
- ricercatori tempo determinato
264
35
• Studenti iscritti ai Corsi di laurea: totale iscritti 5.418, di cui
Medicina e Chirurgia
Odontoiatria
Scienze Motorie
specialistiche scienze
triennali professioni sanitarie
specialistiche professioni sanitarie
specialistica biotecnologie mediche
specialistica scienze nutrizione umana
1788 (di cui fuori corso 449)
174 (di cui fuori corso 63)
685 (di cui fuori corso 385)
146
2217
256
119
33
• Scuole di Specializzazione (area Medica)
N. Scuole attive
49
Specializzandi iscritti
912
• Master
Master attivati
Studenti iscritti
43
750
• Corsi di Perfezionamento
Corsi attivati
Iscritti
35
509
• Dottorato di ricerca:
numero corsi attivi
Scuole attive
Dottorandi iscritti
30
16
470
Tali dati diventano ancor più significativi se si precisa che la loro
produzione è il frutto di una collaborazione attiva e costante sia con le
Aziende Ospedaliere di riferimento locale (quali l’Azienda Careggi e
Libretto informativo specializzandi
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Meyer), sia con le altre del sistema territoriale dell’Area Vasta Centro.
Non solo, per il potenziamento dell’attività di Didattica e di Ricerca, la
Facoltà ha costruito una rete di relazioni capillare che si allarga ad altre
strutture accreditate pubbliche e private, anche fuori regione. Tutto ciò,
in una vision di crescita e miglioramento continuo.
Rapporti con il Servizio Sanitario Nazionale
Da quanto sopra illustrato ben si capisce come la Facoltà di Medicina e
Chirurgia rivesta un ruolo cardine nell’ambito dei rapporti con il
Servizio Sanitario Nazionale e Regionale. Una spinta propulsiva in
questa direzione è stata data anche dal legislatore italiano e si è fatta
nel corso degli anni sempre più forte e cogente.
Significativo per contenuti e portata il D.Lgs. 21.12.99 n. 517, che ha
disciplinato l’apporto delle Facoltà di Medicina e Chirurgia alle attività
assistenziali del Servizio Sanitario Regionale, da regolamentare tramite
stipula di protocolli d’intesa fra università e regioni. Tali protocolli sono
finalizzati al perseguimento degli obiettivi di:
•
•
•
sviluppo della collaborazione tra sistema sanitario regionale e
sistema formativo universitario;
potenziamento della ricerca biomedica e medico-clinica accanto
alla formazione del personale medico e sanitario;
programmazione congiunta delle attività assistenziali da
attuarsi attraverso le aziende ospedaliero-universitarie.
Tale spinta normativa ha trovato terreno fertile nella realtà biomedica
di Careggi, caratterizzata da proficuità delle relazioni tra Azienda
Ospedaliera e Facoltà di Medicina e Chirurgia, frutto di un attento
impegno da ambo le parti nel dare concreta attuazione al principio
dell’Integrazione, in vista della tutela della Salute. Ciò ha favorito la
partecipazione a pieno titolo dell'Università di Firenze al Sistema
Sanitario Regionale concretizzatasi nella costituzione dell’ Azienda
Ospedaliero-Universitaria di Careggi (AOUC).
Ulteriore passo in avanti sulla strada dell’Integrazione è la recente
costituzione del Dipartimento Interistituzionale Integrato. Struttura
chiamata a re-ingegnerizzare - in chiave integrata - i processi
amministrativi a supporto della ricerca biomedica, perseguendo la
crescita e valorizzazione della Ricerca e dei suoi risultati, evitando
sprechi di risorse, duplicazioni di attività e farraginosità burocratiche.
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7. PRESENTAZIONE DELL’AOU CAREGGI
Cos’è
•
L’espressione dell’integrazione di due distinti ordinamenti:
o Università
o Servizio Sanitario regionale
•
Un nuovo modello organizzativo nel quale gli operatori,
indipendentemente dal sistema giuridico di provenienza, hanno una
specificità nell’insieme degli obiettivi dell’Azienda.
Qual è la sua Mission
•
Rispondere alla domanda di salute come recupero e mantenimento
della salute fisica, psichica e sociale.
•
Instaurare un processo che includa didattica e miglioramento delle
competenze degli operatori.
•
Progresso delle conoscenze cliniche e biomediche.
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Organigramma
La direzione dell’Azienda è affidata al Direttore Generale che è
coadiuvato dal Direttore Sanitario e dal Direttore Amministrativo.
Il modello gestionale dell'AOUC è basato sul Dipartimento ad Attività
Integrata (D.A.I.), struttura focalizzata sulla gestione “integrata” dei
processi e delle attività.
Cos’è il D.A.I.
Rappresenta la struttura organizzativa di base (lo “stabilimento”) per
assicurare la produzione aziendale e costituisce l'insieme organizzato di
risorse e fattori della produzione; integra in termini funzionali le singole
Strutture Organizzative Dipartimentali (S.O.D.) che lo compongono,
garantendone unitarietà di politiche, comportamenti, azioni e attività.
Supera la logica dei reparti e consente la gestione unitaria ed integrata
delle risorse economiche, umane e strumentali. La direzione del D.A.I.
è affidata al Direttore di Dipartimento.
Elenco Dipartimenti ad Attività Integrata
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
11.
12.
13.
Direzione Sanitaria
Ortopedia
Neuroscienze
Laboratorio
Del Cuore e dei Vasi
Organi di senso
Materno Infantile
Specialità medico chirurgiche
DEA e Medicina e Chirurgia Generale e d’Urgenza
Biomedicina
Diagnostica per Immagini
Oncologia
Agenzia Regionale per la cura del Medulloleso
S.O.D. Semplici e Complesse
♦
♦
♦
Sono l’articolazione interna dipartimentale e costituiscono la linea
di produzione del Dipartimento, gestendo le funzioni e la casistica
clinica loro assegnate.
Sono costituite da équipe di dirigenti medici e/o sanitari.
Possono essere semplici o complesse.
Libretto informativo specializzandi
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♦
Sono dirette guidate da un Direttore.
Aree di Attività
♦
♦
♦
Le Aree di Attività rappresentano aggregati organizzati di risorse,
sia materiali (posti letto, materiale di consumo, tecnologie, ecc.) ed
umane (personale di comparto: infermieri, tecnici, amministrativi,
ecc.). Tali aggregati sono stati definiti dai dipartimenti in funzione
delle esigenze interne di integrazione clinica e di organizzazione
ottimale del lavoro.
Le aree di attività assistenziale sono state raggruppate in funzione
del criterio dell’intensità assistenziale in quattro diversi aggregati
(comparto operatorio, alta, media, bassa intensità) che si
suppongono sufficientemente omogenei dal punto di vista del livello
di assorbimento economico di risorse e fattori produttivi. Tali aree,
essendo funzionali alla quotidiana operatività dei D.A.I., sono
soggette a modifiche (nascita, modifica o cessazione di una
attività) in funzione delle fisiologiche evoluzioni logisticoorganizzative dei dipartimenti coinvolti.
Sono guidate da un Referente, Coordinatore Infermieristico o
Tecnico Sanitario.
Lo Staff dei D.A.I.
♦
Nella sua azione, Il Direttore di Dipartimento, oltre che del
Comitato di Dipartimento, si avvale del Responsabile dei Servizi
Sanitari, del Responsabile del Servizio Infermieristico o Tecnico
Sanitario e del Responsabile dei Servizi Tecnico-Amministrativi.
Libretto informativo specializzandi
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Alcuni dati concernenti l’attività:
Numero di ricoveri
(escluse case di cura)
ordinari
52.853
day hospital 21.198
Numero posti letto
ordinari
day hospital
Tasso di occupazione p.l. ordinari
84,8%
Degenza media
7,78 gg
N. prestazioni ambulatoriali
(interni + esterni)
9,8 Mil.
Libretto informativo specializzandi
1.393
219
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8. INFORMAZIONI ESSENZIALI
RECAPITI UTILI
Polo Biomedico e Tecnologico
Settore Scuole di Specializzazione
Tel 055 4225020/021/025
Fax 055 417636
e-mail: [email protected]
Polo Biomedico e Tecnologico
Servizi Finanziari
Tel 055 4598445/459
Fax 055 4598936
e-mail: [email protected]
Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi
Settore Gestione del personale universitario in afferenza assistenziale
Tel. 055 7945287
e-mail: [email protected]
DOTAZIONE
Ogni medico in formazione specialistica, al proprio ingresso in AOUC,
verrà dotato di un apposito “kit di ingresso” costituito da:
¾
CAMICE
Lo specializzando avrà a disposizione una
dotazione di vestiario contraddistinta da
un’etichetta termosaldata dove verrà riportato il
nome, cognome e la qualifica: “Medico in
Formazione Specialistica”.
La dotazione del vestiario è composta da:
•
•
•
5 camici
5 casacche
5 pantaloni
Per il ritiro della dotazione, lo specializzando si dovrà recare
personalmente alla lavanderia dell'AOUC (all’interno dello
Stabilimento Servizi Italia – Via Lungo Rio Freddo, orario 12.00Libretto informativo specializzandi
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14.30, dal
consegna.
lunedì
al
venerdì)
per
controfirmare
l’avvenuta
La dotazione dovrà essere restituita alla fine del periodo di
specializzazione.
Il camice è personale e non deve essere per nessun motivo ceduto
ad altri.
¾
BADGE
Il badge, fornito ad ogni specializzando, ha il solo
scopo di identificare la presenza del medico presso le
strutture sanitarie dell'AOUC, e dovrà essere ritirato
presso il Padiglione 69 – Piano Terra - Stanza D001.
Il badge consente anche l’accesso ai parcheggi interni
e alla mensa aziendale, con il conseguente addebito
sullo stipendio di € 5 a pasto.
¾
PERMESSO AUTO
Il permesso auto, che autorizza la permanenza nei parcheggi
interni dell'AOUC, verrà fornito insieme al badge. Deve essere
sempre esposto per consentire l’identificazione del titolare.
¾
PIANO FORMATIVO
Il programma di formazione individuale, predisposto dal Direttore
della Scuola, viene consegnato al medico in formazione specialistica
dal tutor di riferimento e con lo stesso discusso all’inizio del periodo
di formazione (vedi art. 3/b)
¾
LIBRETTO
E’ il documento sul quale verranno annotate e certificate le attività
cliniche previste dal piano formativo (vedi art. 3/b)
Libretto informativo specializzandi
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9. ALTRI ASPETTI PRATICI
A. TIMBRO
Al medico in formazione specialistica verrà fornito un timbro personale
da utilizzarsi sui documenti sanitari ufficiali al momento in cui il turor lo
riterrà opportuno. Il timbro riporterà la seguente dicitura:
Università degli Studi di Firenze
Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi
Dott. XXXXXXXX
cod. regionale
Medico in formazione specialistica
Il tutor farà richiesta del timbro al Coordinatore Infermieristico
dell'Area di Attività della SOD di riferimento della Scuola. L’utilizzo del
timbro e della firma da parte dello specializzando su documenti sanitari
ufficiali, attesterà la sua partecipazione ad attività assistenziali e la
relativa assunzione di responsabilità nei limiti della progressione delle
sue conoscenze e competenze.
Nel caso di documenti redatti in forma elettronica (cartelle cliniche
computerizzate, referti radiologici, etc.), farà fede la procedura di
autenticazione.
b. LIBERA PROFESSIONE INTRAMURARIA
La libera professione intramuraria può riguardare l’erogazione di
prestazioni ambulatoriali ed in regime di ricovero, sia in qualità di
primo operatore che di collaboratore.
Requisito indispensabile è il possesso di specializzazione conseguita
precedentemente, diversa da quella frequentata.
L'AOUC è competente in materia di organizzazione dell’attività.
Per ulteriori informazioni contattare la U.O. Gestione Attività Libera
Professione (055 7948442).
c. NORMATIVA SULLA PRIVACY
Il medico specialista in formazione è individuato quale incaricato del
trattamento dei dati ai sensi dell’art. 30 del D.Lgs. n. 196 del 30
giugno 2003, Codice in materia di protezione dei dati personali.
Gli incaricati sono le persone fisiche che materialmente effettuano
operazioni di trattamento dei dati, attenendosi alle istruzioni impartite
dal titolare del trattamento e dal responsabile del trattamento dei dati,
Libretto informativo specializzandi
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con modalità ed abilitazioni diverse, secondo le rispettive competenze
ed i diversi contesti operativi.
La designazione degli incaricati deve essere effettuata per iscritto e
deve individuare puntualmente l'ambito del trattamento consentito.
Gli incaricati possono aver accesso esclusivamente ai dati personali la
cui conoscenza sia strettamente necessaria o indispensabile per
l’espletamento delle attività cui sono preposti.
Ogni incaricato del trattamento, compreso ovviamente il medico
specialista in formazione, qualora effettui trattamenti di dati attraverso
l’uso di strumenti elettronici, deve essere regolarmente dotato di
credenziali di autenticazione ed autorizzazione personali.
Il medico specialista in formazione deve garantire la necessaria
riservatezza relativamente ad ogni notizia ed informazione acquisita in
ragione delle proprie funzioni, ed è tenuto al segreto professionale.
La documentazione aziendale in materia è accessibile all’indirizzo
intranet sezione area amministrativa – privacy.
Per ulteriori informazioni contattare il Referente aziendale per la
privacy (055 7949067).
d. ACCESSO ALLA RETE AZIENDALE (AUTENTICAZIONE)
Al momento dell’ingresso in reparto lo specializzando dovrà chiedere al
proprio tutor l’autenticazione; a seguito di richiesta ai competenti uffici
aziendali, al tutor verrà inviata una e-mail con l’indicazione dell’utenza
e una prima password di accesso (da personalizzare dopo il primo
accesso), che consentirà di entrare nella rete aziendale (sblocco PC,
internet e sito intranet). Dal sito internet aziendale è possibile accedere
in quello intranet: www.aou-careggi.toscana.it - servizi intranet (in
basso a destra).
e. ACCESSO agli APPLICATIVI AOUC
Le password di accesso agli applicativi aziendali (es. book) e
l’abilitazione all’accesso nelle zone riservate (es. sale operatorie)
verranno fornite allo specializzando dal tutor, che provvederà a fare
richiesta ai competenti uffici AOUC.
Si ricorda che l’accesso agli applicativi deve avvenire sempre con la
propria password e che, nel caso di allontanamento dalla postazione, è
necessario uscire dall’applicativo per evitare l’uso improprio della
password.
Libretto informativo specializzandi
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10.
MODULISTICA
•
All. 11.1 Richiesta di accreditamento in c/c bancario
•
All. 11.2 Richiesta di certificazione dei compensi
•
All. 11.3 Richiesta di trasferimento in uscita
•
All. 11.4 Richiesta di trasferimento in entrata
•
All. 11.5 Richiesta di sospensione per maternità
•
All. 11.6 Modulo per rinuncia agli studi
Libretto informativo specializzandi
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All. 11.1
RICHIESTA ACCREDITAMENTO IN C/C BANCARIO
Il/La sottoscritto/a ……………………………………………………………………………………………………
nato/a a ……………………………………………………………………… il ………………………………………
residente a ……………………………………………………… Via/P.zza ………………………………………………
codice fiscale ……………………………………………… telef. ………………………………………………
email ………………………………………………………… titolare di un contratto di formazione
specialistica area medica in ………………………………………………………………………………………………
matricola num. …………………………
CHIEDE
che le proprie competenze vengano accreditate in via continuativa sul seguente conto
corrente intestato a proprio nome o cointestato, e si impegna a tenere indenne
l’Università degli Studi di Firenze da ogni danno derivante dal disposto
accreditamento:
BANCA …………………………………………………………………… AGENZIA ………………………………………
Indirizzo ……………………………………………………………… C.A.P. ………………………………
Città ………………………………………………………
COORDINATE BANCARIE DEL CONTO DA ACCREDITARE (codice IBAN):
sigla
int.le
num.
contr.
cin
ABI
CAB
Data …………………………………
NUMERO CONTO
Firma …………………………………………………
…..
modello aggiornato a maggio 2009
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All. 11.2
RICHIESTA DI CERTIFICAZIONE DEI COMPENSI
Spett.le
Università degli Studi di Firenze
Polo Biomedico e Tecnologico
Servizi Finanziari – Retribuzioni Personale
Viale Morgagni, 48 – 50134 Firenze
Tel. 0554598455-459 fax 0554598936
email [email protected]
Il/La sottoscritto/a _________________________________________________________
nato/a a __________________________________ il _____________________________
residente a ______________________________________________________________
titolare di un contratto di formazione specialistica area medica in ____________________
_________________________________________________________
chiede la certificazione dei compensi percepiti nel periodo _________________________.
Si prega di voler inviare la certificazione richiesta presso:
… indirizzo _________________________________________________________
… ritirerò personalmente il documento presso i vostri uffici ____________________
… altro ____________________________________________________________
Per ogni comunicazione vogliate contattarmi al numero ___________________________
oppure all’indirizzo email __________________________________________________.
Cordiali saluti.
Firenze, ________________
______________________________________
Si allega fotocopia del documento d’identità.
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All. 11.3
RICHIESTA DI TRASFERIMENTO IN USCITA
Al Magnifico Rettore
Dell’Università degli Studi di Firenze
E, p.c.
Alla Settore Scuole di Specializzazione Area Medica
Prefabbricato retrostante Cliniche Mediche
Università degli Studi di Firenze
E, p.c.
Al direttore della Scuola di Specializzazione in
…………………………..
Prof………………………
Firenze,
Oggetto: Richiesta di trasferimento in uscita
Il/la sottoscritt……………………………………..……( Matr. ……………………….) nato/a
a
…………………………………………………………..(prov…………………)
e
residente
a
in
Via
………………………………………………………..tel……………………………cell………………………………, regolarmente
iscritto/a
al
…………………anno
della
Scuola
di
Specializzazione
in……………………………dell’Università degli Studi di Firenze
CHIEDE
Di poter essere trasferito/a al ………….…. anno della Scuola di Specializzazione in
…………………………………… dell’Università degli Studi di………………………………………
Documenti da allegare alla presente:
1. Nulla osta al trasferimento richiesto, rilasciato dal Consiglio della Scuola di
Specializzazione dell’Ateneo di Firenze;
2. Nulla osta all’accoglimento della richiesta di trasferimento, rilasciato
dall’Università di destinazione;
3. Libretto universitario;
4. Eventuale libretto-diario o di tirocinio;
5.Ricevuta del versamento dell’indennità di congedo in partenza di € ………………..
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All. 11.4
RICHIESTA DI TRASFERIMENTO IN ENTRATA
Al Magnifico Rettore
Dell’Università degli Studi di Firenze
E, p.c.
Al Settore Scuole di Specializzazione Area Medica
Prefabbricato retrostante Cliniche Mediche
Università degli Studi di Firenze
E, p.c.
Al direttore della Scuola di Specializzazione in
…………………………………………………………………………………..
Prof……………………………………………………..……………………
Oggetto: Richiesta di trasferimento in entrata
Il/la sottoscritt……………………………………..……nato/a a ………………………………..(prov…………………) e
residente a……………………… in Via ……………………..tel……………………………cell………………………………,
regolarmente iscritto/a
al …………………anno della Scuola di Specializzazione
in……………………………….………dell’Università degli Studi di …………………………………………………………..
CHIEDE
Di poter essere trasferito/a al …………………….. anno della Scuola di Specializzazione in
………………………………………………………………………….. dell’Università degli Studi di Firenze
( Luogo e data )
Firma
…………………………………………………………………..
Documenti da allegare alla presente:
1) Certificato di iscrizione in carta semplice con esami sostenuti;
2) Copia del contratto di formazione specialistica;
3) Certificato attestante la natura del finanziamento del contratto di formazione
specialistica;
4) Nulla osta al trasferimento rilasciato dal Consiglio della Scuola di
Specializzazione dell’Ateneo di appartenenza;
5) Nulla osta relativo all’accoglimento della richiesta di trasferimento, rilasciato
dall’Università degli Studi di Firenze.
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All. 11.5
RICHIESTA DI SOSPENSIONE PER MATERNITA’
Al Settore Scuole di Specializzazione
Area Medica Viale Morgagni, 85
c/o palazzina retrostante Clinica Medica
e, p.c.
Direttore della Scuola di Specializzazione
in……………………………………………………………………….
E, p.c. Azienda Ospedaliera Universitaria ………………….
LORO SEDI
Oggetto: Richiesta di sospensione obbligatoria del periodo di formazione per gravidanza
(art.1 comma 3 del contratto di formazione specialistica).
La
sottoscritta………………………………………………………………………,
nata
a
…………………………….……………il…………………,
residente
a
……………………………………….in
Via………………………………………………………………….. C.A.P. ……………………………… ; iscritta al………..anno della
Scuola di Specializzazione in…………………………………….......... Matricola n°…………………………………………
con contratto di formazione specialistica (Artt. 37 del D.Lgs. n. 368/1999 e successive
modifiche), recapito telefonico………………………………………….
CHIEDE
? (2+3) di essere collocata in congedo di maternità prima del parto dal giorno
________________________ al giorno ______________________ (data presunta
del parto); (due mesi precedenti la dpp e i tre successivi a tale data)
?
(1+4) di poter usufruire della flessibilità del congedo di maternità, ai sensi dell’art. 20 del
Decreto Legislativo 26.03.01, n. 151, dal giorno ________________________________
al giorno _______________________________ (data presunta del parto), astenendosi
dal servizio a partire dal mese precedente la data presunta del parto *
* a condizione che il medico specialista del SSN ed il medico competente ai fini della
prevenzione e tutela della salute nei luoghi di lavoro attestino con idonea certificazione
che tale opzione non arreca pregiudizio alla salute della gestante e del nascituro. Per poter
usufruire di tale possibilità, la richiedente dovrà comunicare al Settore Scuole di
Specializzazione la sua scelta, entro e non oltre il 6° mese di gravidanza, al fine di
consentire gli opportuni accertamenti previsti dalla legge.
Si allega alla presente certificato medico attestante il periodo gestazionale e la data
presunta del parto
LA
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RICHIEDENTE
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All. 11.6
MODULO DI RINUNCIA AGLI STUDI
I DATI RICHIESTI DALL’UNIVERSITA’ SONO RACCOLTI IN CONFORMITA’ AL D.LGS. 30 GIUGNO 2003, N. 196
MODULO DI RINUNCIA AGLI STUDI
A L M A GNI F ICO R E T T ORE
dell’Università degli Studi di Firenze
Segreteria Studenti della Facoltà di
Marca da
bollo da
€ 14,62
_______________________________________
_______________________________________
____________
FIRENZE
(gli indirizzi delle Segreterie studenti sono reperibili sul sito www.unifi.it)
N. MATRICOLA
IL/LA SOTTOSCRITTO/A
cognome e nome |_______________________________________________________________________________|
codice fiscale |__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__| nato/a il |__|__|__|__|__|__|__|__| a_________________
______________________________________ prov. |__|__| e residente in ___________________________________
prov. |__|__| via/piazza _____________________________________________| telefono |_______________________|
DICHIARA DI VOLER RIUNCIARE AL PROSEGUIMENTO DEGLI STUDI
intrapresi presso codesta Università corso ____________________________________________________________
classe ______________ SEDE ________________________________________________________________________
della Facoltà _______________________________________________________________________________________
DICHIARA, INOLTRE
di essere a conoscenza che tale rinuncia è irrevocabile e comporta la caducazione dell’iscrizione, dei corsi seguiti e
degli esami superati, nonché l’impossibilità di invocare i benefici connessi con il precedente stato giuridico
abbandonato e giuridicamente inefficace in caso di nuova iscrizione allo stesso o altro corso di laurea o diploma in
codesta Università o altro Ateneo.
Allegati
libretto universitario.
………………………………………………..
(data)
……………………………………………………..
(firma)
DICHIARA di aver ritirato il Diploma originale/sostitutivo di Maturità
………………………………………………..
(data)
……………………………………………………..
(firma)
CHIEDE che il proprio Diploma originale/sostitutivo di Maturità venga spedito, esonerando
l’amministrazione universitaria di qualsiasi responsabilità in caso di smarrimento, con spese postali a carico, al
seguente domicilio:
via/piazza _________________________________________________________________________ n. _________
comune/frazione/località ________________________________________________________________________
prov. |__|__| C.A.P. |__|__|__|__|__| telefono ___________________ e-mail |________________@____________|
………………………………………………..
(data)
……………………………………………………..
(firma)
Estremi del documento di identificazione: _______________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________________________
_________________________
L’addetto al rilascio
Filza N. _________________
Fascicolo N. _____________
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