TITOLO VI – Bollettino ufficiale della Regione Puglia – n.77 del 04.06.2015
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UNIONE EUROPEA
FONDO EUROPEO DI SVILUPPO
REGIONALE.
REGIONE PUGLIA
AREA POLITICHE PER LO SVILUPPO
IL LAVORO E L’INNOVAZIONE
TITOLO VI – “Aiuti per la tutela dell’ambiente”
– Avviso per la presentazione delle istanze di accesso ai sensi dell’art. 6 del Regolamento
Regolamento generale dei regimi di aiuto in esenzione n. 17 del 30.09.2014 e
s.m. e i. ( in attuazione del Regolamento (CE) 651/2014 DEL 17.06.2015)
Avviso a sportello a partire dal 29.06.2015
SCHEDA OPERATIVA
Riferimenti
Normativi
Bollettino ufficiale della Regione Puglia – n.77 del 04.06.2015
Regolamento generale dei regimi di aiuto in esenzione n. 17 del 30.09.2014 e s.m. e i. ( in attuazione del
Regolamento (CE) 651/2014 DEL 17.06.2015).
Premesso che
1) La politica di coesione concorre in maniera significativa al raggiungimento degli obiettivi Europei 2020 per la
transizione verso un’economia a basse emissioni di Co² dando priorità ad interventi che massimizzino la riduzione
dei consumi.
2) la Strategia Energetica Nazionale (SEN), alla luce del divario di competitività del sistema produttivo italiano
rispetto ai diretti concorrenti, fissa obiettivi per l’efficientamento energetico e lo sviluppo delle energie rinnovabili
più ambiziosi di quelli fissati a livello europeo al 2020.
3) l’accordo di partenariato 2014.2020 – Italia (adottato dalla Commissione UE in data 29.10.2014) nell’ambito
dell’obiettivo tematico 4 (“Energia sostenibile e qualità della vita”), assegna un ruolo significativo alle misure volte
alla “ riduzione dei consumi energetici e delle emissioni nelle imprese e integrazioni di fonti rinnovabili”.
Il presente Avviso, alla luce delle strategie innanzi citate, intende agevolare gli investimenti delle PMI per
l’efficientamento energetico.
Risorse
disponibili
Le risorse disponibili a valere sull’Avviso ammontano a Euro 60 milioni. Dette risorse possono essere
implementate dal P.O.P. 2014.2020 – Asse IV “Energia sostenibile e qualità della vita” – obiettivo specifico 4b,
adottato dalla Giunta regionale con D.G.R. n. 1498 del 17.07.2014.
Le agevolazioni previste sono erogate nella forma di :
a)
Sovvenzione diretta (aiuto concesso in esenzione);
Mutui a valere su uno strumento finanziario denominato Fondo Mutui PMI “Tutela dell’ambiente”(
prestito con condivisone del rischio) de minimis .
Finalità
I progetti di investimento ammissibili devono prevedere una spesa minima di € 80.000,00 per unità locale e
conseguire un risparmio di energia primaria pari al almeno il 15% dell’unità locale oggetto di investimento.
TIPOLOGIA INTERVENTI
Si possono realizzare interventi in unità locali ubicate nel territorio della Regione Puglia e riguardanti:
a. Efficienza energetica;
b. Cogenerazione ad alto rendimento;
c. Produzione di energia da fonti rinnovabili fino a un max del 60% dell'energia consumata mediamente nei tre
anni solari antecedenti la data di presentazione della domanda e, comunque, fino al limite massimo di 500 kW.
Al limite del 60% concorre la produzione da sistemi da fonti rinnovabili eventualmente già presenti nel sito.
Tutti i progetti devono essere conformi alla normativa in materia urbanistica, edilizia e ambientale vigente alla data
di presentazione della domanda.
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Soggetti
beneficiari
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Requisiti:
-
Microimprese, piccole e medie imprese, come da definizione di cui alla raccomandazione 2003/361/CE
della Commissione del 6 maggio 2003;
-
che intendono realizzare un’iniziativa nell'ambito di uno dei codici Ateco ammissibili della
Classificazione delle Attività economiche ATECO 2007 Sezione “C”- Attività Manifatturiere (elencati
nell'allegato 2 dell'Avviso Pubblico).
-
Essere regolarmente costituiti ed iscritti nel Registro delle Imprese;
-
Nel caso di società, la durata residua alla data di presentazione della domanda, deve essere almeno pari al
periodo previsto dalla normativa per il vincolo di destinazione dei beni agevolati; in caso contrario
occorrerà, entro la data di adozione del provvedimento di concessione delle agevolazioni, un verbale
dell’Assemblea dei soci che proroghi tale termine fino a data successiva a quello del vincolo e visura
camerale.
-
Sono ammesse quelle attività che non sono considerate attività di trasformazione o commercializzazione
se svolgono attività di preparazione del prodotto per la prima vendita nella propria azienda agricola , se
svolgono attività di prima vendita da parte di un produttore primario a rivenditore o a impresa di
trasformazione, ed inoltre qualsiasi attività che prepara il prodotto per una prima vendita.
Esclusi :
ai sensi di quanto stabilito dagli artt.li 1 e 13 del Regolamento (CE) 651/2014 sono esclusi i seguenti settori.
-
Pesca e acquacoltura;
Costruzioni navali;
Industria carboniera;
Siderurgia;
Fibre sintetiche;
Produzione primaria di prodotti agricoli;
Trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli nei casi seguenti:
Quando l’importo dell’aiuto è fissato in base al prezzo o al quantitativo di tali prodotti acquistati
da produttori primari o immessi sul mercato dalle imprese interessate;
Quando l’aiuto è subordinato al fatto di venire parzialmente o interamente trasferito a produttori
primari.
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Forma ed
Intensità
d’aiuto
1.
Le agevolazioni saranno calcolate, indipendentemente dall’ammontare del progetto ammissibile,
sull’importo massimo di :
2.
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Euro 4.000.000,00 per le medie imprese;
Euro 2.000.000,00 per le piccole e micro imprese.
La copertura finanziaria del piano di investimento finanziato dalla misura è prevista nelle seguenti
percentuali:
-
35% mutuo a carico del Fondo Mutui al tasso fisso, pari al tasso di riferimento UE (calcolato in
ragione di quanto previsto nella Comunicazione della Commissione UE relativa alla revisione del
metodo di fissazione dei tassi di riferimento e di attualizzazione n. 2008/C 14/02 pubblicata sulla
Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea del 19/01/2008);
35 % mutuo a carico della banca finanziatrice.
30% Sovvenzione diretta;
3.
L’impresa richiede un finanziamento bancario che deve coprire il 70% dell’investimento e con durata
max 6 anni ammortamento + 1 anno di preammortamento con rata semestrale.
4.
Sovvenzione diretta : contributo in c/impianti (max il 30% dell’investimento ammissibile e non potrà
superare l’importo max di € 1.200.000,00 per le medie imprese e di € 600.000,00
per le piccole e micro imprese).
5.
Puglia Sviluppo spa procederà al conferimento di una dotazione finanziaria (partecipazione al rischio di
credito) in favore di ciascun Soggetto finanziatore, per la quota del 50% del finanziamento concesso a
copertura dell’investimento.
Il Soggetto Finanziatore procederà a rilasciare una delibera condizionata per un importo pari al 70%
dell’investimento e trasmette telematicamente la domanda entro 4 mesi (5 mesi in caso di intervento
di un Confidi) dalla data di rilascio del Nulla Osta da parte della procedura telematica;
Puglia Sviluppo, dopo il rilascio della delibera bancaria e di trasmissione telematica della domanda
effettuata dal Soggetto Finanziatore e a seguito di specifica istruttoria, procederà ad erogare allo
stesso finanziatore la dotazione finanziaria;
Il finanziamento bancario è condizionato e potrà perfezionarsi solo dopo la delibera di concessione
degli aiuti in forma di mutuo che Puglia Sviluppo adotta in conformità al l’art. 12, comma 7 del
regolamento.
Le imprese in possesso del rating di legalità beneficiano di una ulteriore un’ulteriore sovvenzione diretta: un
contributo in c/interessi.
Il contributo è pari al 2% dell’importo del finanziamento bancario e, comunque, nei limiti degli interessi che
l’impresa beneficiaria avrà pagato alla banca.
Erogazione del contributo: il contributo sarà erogato in un’unica soluzione, direttamente all’impresa beneficiaria,
nel momento in cui verrà erogata la sovvenzione diretta.
Premialità al
rating di
legalità
Cumulabilità
Gli aiuti di cui al presente Avviso sono cumulabili soltanto con:
gli aiuti de minimis di cui al Regolamento Regionale n. 15 del 01/08/2014, pubblicato sul Bollettino della
Regione Puglia – n. 105 del 04/08/2014.
gli aiuti al finanziamento del rischio di cui al Titolo III del Regolamento .
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Tipologie e
spese
ammissibili
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Le spese ammissibili (sono dettagliate nell’allegato 4) riguardano:
a.
b.
c.
d.
acquisto di macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica, compresivi delle spese in opere
murarie e assimilate strettamente connesse degli impianti e dei macchinari (a titolo esemplificativo:
basamenti macchinari, quadri e cavi elettrici degli impianti, etc.);
le spese di progettazione ingegneristiche (per la redazione del progetto tecnico) e di direzione lavori sono
ammissibili nel limite del 5% dell’investimento ammissibile;
le spese per la redazione della diagnosi energetica ex ante e della relazione finale dei risultati conseguiti
nei limiti dell’1,5% degli investimenti ammissibili e nel limite complessivo massimo di € 10.000,00 .
l’IVA può costituire spesa ammissibile solo se essa è realmente e definitivamente sostenuta dal singolo
destinatario.
le spese non ammissibili:
Criteri di
selezione del
progetto
interventi su involucri edilizi (a titolo esemplificativo: sostituzione degli infissi, interventi strutturali,
rifacimento/coibentazione delle superfici opache verticali ed orizzontali, opere di impermeabilizzazioni
del capannone, etc.)
spese notarili, imposte,tasse e leasing;
acquisto scorte;
le spese di pura sostituzione e le spese di funzionamento in generale;
tutte le spese non capitalizzate;
titoli di spesa inferiori a € 500,00;
beni facilmente deperibili, beni usati, forniture “chiavi in mano”.
Le domande di agevolazione saranno esaminate sulla base dei seguenti criteri di selezione: criteri di ammissibilità
formale (ovvero di possesso dei requisiti), cantierabilità ed inoltre criteri di valutazione: verifica della coerenza del
piano degli investimenti, sostenibilità finanziaria e qualità tecnica del progetto;
Tempi e modi per l’erogazione delle agevolazioni
Erogazione del
Contributo
-
nella forma del mutuo: la banca eroga il mutuo, ivi compresa la quota a carico del Fondo, sulla base
delle delibere di concessione di Puglia Sviluppo spa;
-
nella forma di contributo in C/Impianti: sarà erogato entro 2 mesi dalla documentata conclusione
dell’investimento. L’erogazione è subordinata alla regolarità contributiva.
La documentazione dovrà essere inoltrata telematicamente dall’impresa, anche per tramite del soggetto
finanziatore o confidi, con la richiesta di erogazione dello stesso.
Cofidi.it
È abilitato a ricevere la domanda di agevolazione e ad aprire la posizione telematica sulla procedura e a generare il
codice pratica (art. 9 del regolamento).
Codice che permetterà all’impresa, dopo la registrazione su www.sistema.puglia.it, di accedere alla procedura
telematica.
Soggetto
finanziatore
Istituti di credito convenzionati con Sistema Puglia SpA e successivamente convenzionati con Cofidi.it.
% Garanzia
prestata da
cofidi.it
La garanzia non può superare l’80% del rischio banca sul prestito concesso all’impresa da soggetto finanziatore.
Modulistica da
utilizzare
Contatti
COFIDI.IT
Pubblicazione
dell’AVVISO
Predisposta da Cofidi.it soc. coop.
Per avere informazioni in merito all’AVVISO e presentare la domanda contattare le nostre filiali www.cofidi.it
Sede centrale : viale Luigi Einaudi, 22 70125 Bari, tel 080/5910911 ed email : [email protected] .
L’AVVISO è pubblicato sul sito internet www.sistema.puglia.it e sul sito internet www.pugliasviluppo.eu .
responsabile del Procedimento: Dott. Paolo Ferraiolo – Proget Manager [email protected] , tel
08054988120 telefax 08054988120 Puglia Sviluppo SpA Via delle Dalie snc 70026 – zona industriale – Modugno.
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CHECK LIST* solo per la domanda telematica
del TITOLO VI - "Aiuti per la tutela dell’Ambiente”
Regolamento generale dei regimi di aiuto in esenzione n. 17 del 30.09.2014 e s.m. e i. (in attuazione del Regolamento (CE) 651/2014 DEL 17.06.2014)
*Da abbinare Check list per la domanda di garanzia Cofidi.it per il finanziamento richiesto.
1. Documenti tecnici obbligatori :
Diagnosi Energetica ex ante (Allegato 5 ) riferita esclusivamente all’impianto o al sito oggetto dell’intervento,
redatta da un tecnico abilitato iscritto all’albo, esterno all’organizzazione del proponente e senza vincoli di
dipendenza con l’azienda o con il/i titolare/i dell’azienda proponente che:
• evidenzi lo stato pre - intervento dei consumi energetici in condizioni nominali di funzionamento dell’impianto
o del sito oggetto di intervento e che, sulla base dei consumi registrati, spieghi l’origine dell’eventuali
differenze (per eccesso o per difetto) rispetto alle condizioni di esercizio reale;
• riporti un elenco dettagliato dei dispositivi dei quali si indica e si valuta il consumo;
• riporti le indicazioni per i miglioramenti di tipo energetico necessari e possibili per l’incremento dell’efficienza
di produzione energetica (Linea 2 - “Cogenerazione ad alto rendimento”) o la riduzione dei consumi di energia
primaria (Linea 1 - “Efficienza energetica”).
Progetto Tecnico ( => avente carattere preliminare) (Allegato 5) in materia di energia redatto da un tecnico
abilitato iscritto all’albo, interno o esterno all’organizzazione del proponente che:
• descriva il piano di interventi in accordo con la Diagnosi energetica ex-ante;
• riporti e quantifichi puntualmente tutti i dati energetici necessari a inquadrare lo stato di partenza;
• indichi le specifiche dei dispositivi, degli impianti, delle attrezzature e delle opere a corredo da modificare e/o
integrare e/o realizzare;
• indichi le previsioni di consumo energetico degli impianti oggetto dell’intervento,al fine di giustificarne il
dimensionamento per cui si richiede il contributo;
Scheda tecnica (Allegato 6) riassuntiva dei parametri energetici del progetto tecnico proposto (successivamente
vedi punto 3);
2. Documenti obbligatori dell’impresa :
Allegato 9 ( Allegato B – business plan descrittivo) originale firmato con timbro dell’impresa richiedente. Si
precisa che il prospetto 6 e 7 dell’allegato B, conto economico e stato patrimoniale devono avere valori corretti e
coerenti ;
DSAN numero dipendenti alla data di presentazione della domanda e dopo gli investimenti; indicando qualifica,
sesso e tipo di contratto full-time ovvero part-time (calcolo ULA).
Certificato camerale con vigenza;
Visura camerale ordinaria riportante il codice Ateco 2007 oggetto di richiesta di agevolazione;
Atto costitutivo e statuto (se ricorre il caso);
Preventivi/computo metrico/Altri documenti relativi al piano d’investimento;
Titolo di disponibilità dell’immobile (contratto di locazione, comodato, compravendita, etc. ) registrato della sede
oggetto di richiesta di agevolazione e con durata che rispetta i tempi di obbligo di mantenimento dei beni agevolabili
(n. 5 anni dalla data di completamento dell’investimento).
I documenti succitati al punto 1. e 2. saranno allegati allo schema di domanda (Business plan numerico =
Allegato 8), che una volta compilato telematicamente dal confidi si genererà successivamente domanda di aiuto
(Allegato 11);
N.B. In fase di istruttoria potrà essere richiesta documentazione integrativa.
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3. COSA DEVE FARE L’IMPRESA, DOPO CHE IL CONFIDI HA CREATO IL CODICE:
Registrasi e accreditarsi su sistema puglia nella pagina del bando, conoscendo il codice pratica generato dal Cofidi;
Una volta accreditata l’impresa potrà operare sulla propria pratica ed effettuare l’upload di tutta la documentazione
utile al completamento delle verifiche istruttorie;
Il tecnico abilitato compila online Scheda tecnica (Allegato 6 ) riassuntiva dei parametri energetici del progetto
tecnico proposto.
Se la scheda tecnica è coerente con gli obiettivi dell’AVVISO, il sistema informatico rilascia un NULLA OSTA
(Allegato 10), che sarà notificato al confidi, all’impresa e a Puglia Sviluppo;
Dopo la notifica del NULLA OSTA, l’istituto di credito può completare la procedura telematica:
• deve adottare la delibera condizionata del finanziamento;
• invia telematicamente la domanda entro 5 mesi dalla data di notifica;
trascorso tale termine la domanda decade e viene eliminata dalla procedura telematica;
La data di notifica del NULLA OSTA, determina il momento dal quale può essere avviato l’investimento e
possono essere sostenute le spese.
Puglia Sviluppo ricevuta la domanda, effettua una verifica preliminare di tutti i requisiti :ammissibilità del
codice ateco e spese del progetto ed inltre requisiti tecnici del progetto.
Istruttoria di Puglia Sviluppo e delibera la concessione degli aiuti nella forma di mutuo e la concessione
provvisorio della sovvenzione diretta e provvedono a trasferire alla banca la quota di mutuo a carico del fondo e
comunica a tutti i soggetti interessati;
L’impresa deve completare gli investimenti entro 18 mesi dalla comunicazione di ammissione alle agevolazioni
effettuata da Puglia Sviluppo a corredo della delibera di concessione degli aiuti.
L’impresa potrà successivamente potrà richiedere telematicamente l’erogazione del contributo ed eseguire
l’ upload di tutta la documentazione necessaria (vedi allegato 7 – elenco documenti da allegare alla richiesta di
erogazione).
(Località) __________________, lì___ /___ /_____
Timbro e Firma/e___________________________________
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SCHEDA operativa TITOLO VI - tutela ambiente