Prof.ssa Romina Vinci
a.s. 2011-2012
Un secolo di conflitti
Tutta l’Europa partecipa alle
Guerre di Successione
Polacca
1733-1738
Sia la Francia che
la Russia vogliono
imporre un proprio
candidato al trono
rimasto vacante. Si
conclude con la
Pace di Vienna
Spagnola
1701-1714
agli Asburgo
succedono i
Borboni con
Filippo V. Si
conclude con la
Pace di Rastatt
Austriaca
1740-1748:
imperatrice d’Austria
è Maria Teresa di
Asburgo, che però
non viene riconosciuta
dal re di Prussia. Si
conclude con la Pace
di Aquisgrana
L’Italia dopo la Pace di Aquisgrana
Il re d’Austria
governava: Ducato di
Milano, Ducato di
Mantova, Granducato
di Modena
Borbone: Regno di
Napoli.
Vivace centro culturale
ma arretratezza
economica
Regioni
sotto
dominio
straniero
Savoia: Regno di
Sardegna.
Lo Stato viene
modernizzato con una
serie di riforme e nascono
le università di Cagliari e
Genova.
Repubblica di
Venezia.
In lento declino
economico
Repubblica di Lucca.
Indipendente, con tracce
di forme di governo
aristocratico medievale
Stati
indipendenti
e autonomi
Repubblica di Genova.
In lento declino e
costretta a vendere la
Corsica alla Francia
Stato della Chiesa.
In forte caos
amministrativo
Altri conflitti
 Guerra dei Sette Anni 1756-63: Austria, Francia e Russia
contro Inghilterra e Prussia. Si combatte anche nel
continente americano e nelle colonie europee dell’Asia.
La guerra si conclude con la vittoria dell’Inghilterra. Che si
afferma come maggiore potenza mondiale.
 Spartizioni della Polonia
 1773, 1793, 1795: Polonia scompare come stato
indipendente, divisa tra Austria, Prussia e Russia.
L’Inghilterra dopo le guerre
Dopo i conflitti era diventata la Principale potenza
coloniale d’Europa
William Pitt introduce una tassazione proporzionale al
reddito (Si pagano le tasse in base a quanto si
guadagna)
L’espansione commerciale inglese danneggia i tentativi
della Francia di espandere i propri domini sul mare
La Francia dopo le guerre
 Il successore di Luigi XIV sosteneva la teoria monarchica per diritto divino
 Con la salita al trono di Luigi XVI viene nominato ministro delle finanze
Jacques Turgot
 Stabilisce la libertà di commercio dei grani per favorire la libera concorrenza e
migliorare la produzione agricola. Viene accusato di una pessima riforma a
causa di un cattivo raccolto l’anno successivo
 Propone l’abolizione dei privilegi nobiliari
 Luigi XVI è costretto a licenziarlo per l’opposizione sia dei contadini che dei
nobili.
La Prussia dopo le Guerre
La Prussia pone le basi per la propria ascesa politica
Federico Guglielmo impone una
riforma dell’esercito
Solo con un esercito forte ed efficiente si
può costituire la forza di uno stato.
Perciò introduce la Coscrizione
obbligatoria (i giovani sono costretti ad
arruolarsi nell’esercito)
Anche
l’amministrazione
civile e la società
devono avere una
disciplina ferrea.
La Russia dopo le guerre
La Russia era un paese povero con un’agricoltura
arretrata e una popolazione analfabeta
Nel 1689 sale al potere lo zar Pietro I il Grande, il
quale introduce numerose riforme
La politica
 Conseguì conquiste territoriali nelle regioni del mar
Baltico
 Rafforza il potere centrale
 Organizza un esercito permanente
L’economia:

Incoraggia la formazione di compagni commerciali

Promuove la creazione di fabbriche

Fonda una nuova capitale, San Pietroburgo, per
favorire i commerci con l’Europa
Tuttavia l’economia rimane di tipo feudale
La cultura:
Semplifica i caratteri dell’alfabeto cirillico per favorire
l’alfabetizzazione
Tenta di creare una scuola primaria, perché tutti
imparino a scrivere
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Il Settecento in Europa