apovo
- PERIODICO BIMESTRALE DELLE ASSOCIAZIONI DI POVO DIRETTORE RESPONSABILE Paolo Giacomoni - Iscrizione Tribunale di Trento nr. 817 del 19.04.1994
- Spedizione in abbonamento postale, pubblicità inferiore al 50% - Sede via Sale, 1 - Povo (TN) Fotocomposizione Pronto Service (Villazzano) Tipografia Aor (Trento) - MARZO 1996 - ANNO III - n°l
Col1996 siamo entrati nel terzo anno di vitc^del nostro giornalino,
Il tempo passa...e l'interesse per questonostrp periodico cresce.
Tuttapovo ormaiè diventato "uno di casa
ed è letto volentieri anche da molte perso]
nate e vissute a Povo, risiedono altrove.
Questisegnali incoraggianti ci spingono
cercando nuovi motivi per rendere sempre^
*^feiM%4^>crf/sione per porgerea tutti
niriìóì'Hijciti duguiidi Buona Pasqua.
TRAMONTIN
ìttiimokitid*9**17
TRENTO - LAMAR DI GARDOLO
Tel. 0461/990000 - Fax 0461/990040
•
•
•
•
tuttapovo
Rettene
Bimestrale di informazione delle associazioni
del sobborgo di Povo
Via Sale, 1 c/o Centro Civico
Editore proprietario
"Club Interassociativo Tuttapovo"
Iscrizione Tribunale di Trento n.817
del 19.04.1994
Anno III - N.l - marzo 1996
Direttore Responsabile: Paolo Giacomoni
Presidente: Sergio Nichelatti
REDAZIONE
Due nostri concittadini che vogliono
mantenere l'anonimato hanno devolu
to una generosa offerta per l'attività del
nostro giornale.
Un grazie di cuore da parte di tutta la
Redazione.
Mariano Andreatta, Roberto Bortolotti,
Alberto Ciresa, Paolo Giacomoni,
Giancarlo Ianes, Sergio Nichelatti,
Andrea Tornasi, Elisabetta Tornasi.
HANNO COLLABORATO A QUESTO NUMERO
Luca Gasperotti, Giulio Bonvecchio
Matilde Cagol, Enrico Eccel,
don Renzo Zeni.
FOTOCOMPOSIZIONE
Promo Service - Loc. Negrano, 14 - Villazzano
STAMPA
Tipografia Aor - Via Rosmini, 14 - Trento
SOMMARIO
pag. 3
pag.4
pag. 4
pag. 5
pag. 6
pag. 7
pag.8
pag.9
pag. 10
pag. 10
pag. 11
pag. 11
pag. 12
pag. 12
pag. 13
pag. 14
pag. 15
pag. 16
pag. 16
pag. 17
pag. 18
pag. 19
pag. 20
pag. 21
pag. 22
pag. 24
pag. 26
pag. 26
pag. 27
pag. 28
Una riflessione di Don Renzo Zeni...
Pallavolo amatoriale UISP
Pronti si parte per la Polisportiva
II bilancio del GSA Bike
Disputata la gara sociale GSA sugli sci
L'attività GSA nella stagione invernale
In piazzacon lo sport per tutti
Omaggio a Vittorio Cagol (Zochéta)
Cosa rischia il donatore di sangue?
Auguri a...
Vitalità per il circolo ACLI di Povo
Bilanci e programmi per il coro
Nutrito il programma per l'ARCI PAHO
II dottor Mattivi amico degli anziani
Laterza mostra missionaria
Ristrutturazione alla casa di riposo
Novità per il tempo libero estivo
Rivelazioni sulla direzione del CTG
II disco
II libro
Storia locale: il Castel di Pietrapiana
Personaggi illustri: Gianantonio Manci
Le ricette di Matilde
A Povo chiude la calzoleria Cagol
Bonsai: ancora sugli stili
Spazio circoscrizione
Tutte le associazioni di Povo
Tuttapovo-Bilancio anno 1995
Lagenda di Povo
Spazio Cassa Rurale
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO . trento
SCRIVETE A:
Redazione "Tuttapovo ''
FERMO POSTA
38050 POVO (TN)
tuttapovo
Don Renzo Zeni, in occasione delle festività pasquali,
ci offre questa breve riflessione tratta da
"La mia notte non conosce tenebre" di Karl Rahner.
M a è vivo il disto?
cielo, perché vive in me e vive in me il suo ritorno al
E può fare qualcosa per l'umanità?
Può raggiungere l'intimo del cuore umano?
E io posso avere la fede?
mato del mio cuore, che io - non Lui - sono lontano da
Un brano di Karl Ranher ("La mia notte non conosce
me. Se avessi l'integra fede pasquale!
Padre. Allora conoscerei che io non vivo a sufficienza
(pur potendolo fare) attingendo all'intimo già trasfor
tenebre" - ed. Queriniana, pag. 26) aiuta a rispondere
Perché non dovrei averla? Ce l'ho, perché la sua grazia
ed a riflettere:
Il risorto è disceso anche nel persistente limbo del mio
cuore, per proclamare anche là la risurrezione e tra
è in me, perché sono...battezzato.
sformare tutto? Se avessi l'integra fede pasquale, quella
fede che vince tutto il resto! Allora sentirei che non
cadose rinuncio ad angustiarmi tanto spasmodicamente
e intimamente per me e per il successo della mia mis
sione, che non sono disperato, se finalmente dispero di
me e delle mie forze.
Allora noterei all'improvviso - come per un miracolo
destinato a ripetersi quotidianamente - che Lui mi è
vicino. Lui, il Risorto.
Allora mi renderei conto che non devo cercarlo solo in
Nel battesimo sono morto e risolto in Lui...
Voglio mettermi a vivere questa fede. Voglio lasciarmi
dire quotidianamente da Paolo (2 Tim 2,8 - 11): "Ri
cordati che Gesù Cristo, della stiipe di Davide, è risu
scitato dai morti, secondo il mio vangelo, a causa del
quale io soffro fino a portare le catene come un malfat
tore: ma la parola di Dio non è incatenata! Perciò sop
porto ogni cosa per gli eletti, perché anch'essi raggiun
gano la salvezza che è in Cristo Gesù, insieme alla glo
ria eterna. Certa è questa parola: se con Lui perseve
riamo, con Lui anche regneremo. "
Buona Pasqua a tutti!
Don Renzo
Per le inserzioni pubblicitarie su
TUTTAPOVO
telefonare al numero 0461/811026
tuttapov
CASSA RURALE di POVO t
VIGO CORTESANO , trento
POLISPORTIVA
UISP POVO 95
t»ovo *d£
^fS?
I l prossimo autunno la Lega
Pallavolo UISP del Trentino
organizza il secondo campio
nato provinciale misto per
amatori. Il torneo prevede che la
formazione delle squadre sia com
T
posta da 12 giocatori con la pre
senza minima ad ogni partita di
E
La POLISPORTIVA POVO '95
intende partecipare con una pro
telefonare alla UISP del Trentino
pria squadra ed invita quanti fos
tei. 231128.
i~ctiu~cAtUiA
frequente già in queste pri
me giornate di sole del
1996 incontrare sulle no
stre strade i primi gruppi di ciclisti,
che tolte le biciclette dal chiodo,
U "v_y/»
PRONTI SI PARTE
gno dei soci per quanto riguarda
la partecipazione all'organizzazio
duathlon (corsa a piedi più corsa in
bicicletta) che sarà svolto sempre a
ne della Festa della Bicicletta che
Levico nei giorni 1 e 2 giugno.
Per quanto riguarda l'aspetto ricre
quest'anno sarà tenuta a Trento in
piazza Fiera i primi di giugno.
danno inizio alle prime sgambate,
fra questi si possono riconoscere an
che le maglie bianco azzurre della
Polisportiva U.I.S.P. Povo 95.
Tale iniziativa sarà contornata da
Ufficialmente la nostra società ha
dato inizio all'attività 1996 vener
che si svolgerà a Levico dal 1 al 9
giugno e per i partecipanti potrà
dì 9 febbraio con l'assemblea an
essere sia una settimana di vacan
nuale dei soci.
za sia un'occasione per svolgere
dell'attività ciclistica, per avere più
dettagliate informazioni rivolger
La relazione consuntiva del 1995 te
nuta dal presidente Bruno Pedrini
ha posto in evidenza il notevole sfor
zo organizzativo profuso in tale an
nata, con particolare riferimento al
l'organizzazione della Festa della
sero interessati di mettersi in con
tatto con Sergio Nichelatti tei.
811026 o a Elena Lunelli presso
il bar Cavallino a Povo, oppure
tre femmine e tre maschi.
POLISPORTIVA
UISP POVO 95
PALLAVOLO AMATORIALE UISP
altre due manifestazioni a livello
nazionale, la prima sarà la setti
mana cicloturistica del Trentino
si al Comitato U.I.S.P. del Trentino
tei. 231128.
La seconda manifestazione sarà il
campionato Italiano U.I.S.P. di
ativo, oltre alle consuete escursioni
domenicali, per la fine di aprile è
stata messa in cantiere una gita di 4
giorni sulla costa Ligure di Ponente
e cioè sul percorso finale della
mitica Milano - Sanremo.
Tesseramento polisportiva
Povo '95
È in corso il tesseramento alla
polisportiva UISP Povo '95
per il ciclismo e le altre attivi
tà. Per informazioni ed iscri
zioni rivolgersi a Italo
Campregher tei 810126.
Bicicletta, tenutasi a Trento in Piaz
za Dante ed all'organizzazione dei
campionati Provinciali U.I.S.P. di
mountain bike e su strada inoltre a
livello locale l'organizzazione della
riuscitissima crono scalata Povo -
Cimirlo ed alla gincana per bambini
svoltasi nel piazzale dell'oratorio in
occasione della Festa del Rosario.
Sul piano ricreativo sono state
evidenziate le escursioni domeni
cali e la gita sociale effettuata al
Lago D'Iseo.
Per quanto riguarda l'attività 1996
si è richiesto un particolare impe
LO SPORT UISP
È CONTRO L'INTOLLERANZA ED ILRAZZISMO
È PER LASOLIDARIETÀ E LANON VIOLENZA
È CONTRO ILDOPING E ILFANATISMO
È PER L'AMBIENTE E VA QUALITÀ DELLA VITA
È CONTRO L'EMARGINAZIONE E LASOLITUDINE
È PER TUTTI E TUTTE LE ETÀ
CASSA RURALE <ii POVO e
VIGO CORTESANO , tremo
PER ISCRIZIONI
E INFORMAZIONI
TELEFONARE A
SERGIO NICHELATTI 811026
BRUNO PEDRINI 811088
Ila povo
UN BILANCIO PRIMA
DELLA NUOVA STAGIONE CICLISTICA
E
già ora di ricominciare a
pedalare seriamente per
prepararsi alla stagione
che inizierà tra breve. Ma in atte
Martinelli e poi ancora a
Campolomaso, Montevaccino, Mar
co di Rovereto. Inoltre, trainati dalla
"locomotiva" Enrico Marchi, buo
sa delle prime gare del '96 voglia
ni risultati sono venuti dalla com
mo fare un bilancio dell'intensa
petizione per bici da corsa, fra le
quali la classica Trento-Ponte Alto,
il campionato regionale, numerose
cronoscalate e la vittoria di catego
stagione passata, densa di appun
tamenti e di soddisfazioni per il
Gsa Bike di Povo. Il nostro grup
po, quest'anno con il nuovo
"sponsor" Leveghi Impianti
Idraulici di Martignano, ha com
piuto ormai due anni e l'inten
zione comune è quella di prose
guire in questa direzione anche
per il futuro. Nella passata sta
gione, abbiamo partecipato a nu
merose competizioni di M.t.b. del
ria di Alessandro Bernabò nella
Povo-Cimirlo. Motivo di orgoglio è
però la riuscitissima competizione a
coppie "Memorial G.P.Pontalti"
svoltasi in corrispondenza della Fe
sta del Rosario a Povo. La gara ha
Valentini i quali sono riusciti a ri
baltare il pronostico che li vedeva
sfavoriti. Un ringraziamento parti
colare a coloro che hanno reso pos
sibile la riuscita di questa gara aiu
tando a preparare il percorso, a vi
gilare agli incroci, ad allestire il ri
storo e la premiazione. Lelenco è
sicuramente lungo a testimonianza
di come la gente del paese sia ben
disposta e favorevole a manifesta
zioni di questo genere. Sicuramen
te la manifestazione si ripeterà an
che per il 1996. Nel frattempo, in
curanti del tempo e del freddo ci
circuito della Federazione Ciclistica
Italiana, fra le quali possiamo citare
la sempre più
prestigiosa
"Rampilonga". Nella 7° edizione di
quella che è sicuramente la più im
portante "granfondo" italiana han
no partecipato più di 4000 atleti pro
venienti da più nazioni e la "batta
glia" è stata assai dura. Ottimi co
munque i piazzamenti dei nostri
soci: 162° Alessandro Bernabò, 203°
Luca Gasperotti, 226 Giulio Coser,
405° Mauro Giacomoni, 508° Mari
no Baldessari e 994° Paolo
Franceschini.
Una novità è stata anche la parteci
pazione alle gare del circuito Udace
dove l'agonismo non è certamente
I Ciclisti del GSA Bike sul passo dello Stelvio
ore di Tenno", la "Gran Bike" di
visto ai nastri di partenza una qua
rantina di coppie, fra le quali i nomi
più rappresentativi del mountain
bike nazionale. Il percorso, apprez
zato da tutti, ha dato modo agli at
leti scoprire nuovi sentieri attorno
al sobborgo alla gente di assistere
ad una competizione che grazie alla
Folgaria, la scalata della Paganella
sua formula
partendo da Andalo, che ha visto
un buon 4° posto di Gianluigi
spettacolare. La vittoria è andata
all'inossidabile coppia Janes-
da meno della Fci. Iniziato con una
gara
ad
Arco
ed
un
buon
piazzamento di Giulio Coser e pro
seguito a Fiavè con un 2° posto di
categoria conquistato da Marino
Baldessari. Ricordiamo inoltre: la "4
IMPRESA DI COSTRUZIONI
MERZ
ENRICO
tuttapovo
è
risultata molto
potrete vedere (e compatire!) "im
bacuccati" come palombari, partire
la mattina presto, magari di Dome
nica, con le nostre fedeli biciclette.
Malati? Forse. Sicuramente appas
sionati. Una passione che ci ha fat
to scoprire la bellezza dei luoghi e
della natura intorno a noi, e ci ha
fatto conoscere molti nuovi amici
con i quali condividerla.
Luca Gasperotti
SPECIALIZZATA ANCHE IN
RISTRUTTURAZIONI
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CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO , trento
______g______|
GRUPPO SPORTIVO
DISPUTATA LA GARA SOCIALE SUGLI SCI
ALPINI
a
Lunelli e Federico Oliva. Nelle
VALLES in Val Puste-
successive categorie riservate ai
ragazzi hanno ottenuto i miglio
ri tempi fra le coccinelle Rober
ta Cagol, Alessia Baldessari e
Luisa Cagol; fra i ragazzi Nicola
Domenica
3
marzo
ria in una pungente
giornata, caratterizzata da una
variabilità metereologica che of
friva sole e fiocchi di neve con
temporaneamente, alla presenza
Marchi, Nicola Osler e Alessio
di circa quattrocento persone si
è svolta la gara sociale del G.S.A.
Marchi; e fra le gazzelle Rossella
Cagol, Monica Giovannini e
- POVO.
Martina Marchi.
I
davanti a Maria Baldessari ed a
Elvia Corradini. Interessante an
che la sfida tra le miss, con la
gara vinta da Paola Salin, che ha
preceduto Anna Gardumi e
Danila Zanetti.
In campo maschile, fedeli alla tra
dizionale competitività dei mi
gliori Alpini con atleti allenati da
numerose partecipazioni a gare
organizzate dall' A.N.A, hanno
primeggiato nei super pionieri
Natale Merz, Claudio Bertotti e
Giancarlo Pedrotti; nei pionieri
Giorgio Svaldi, Flavio Lotti e
Giorgio Pucher. Seguendo
l'esempio dei padri, negli
juniores si sono imposti Cristian
Cagol, Davide e Stefano
Franceschini.
Nei seniores hanno vinto Gabrie
le Bertotti, Giuliano ed Adria
Il Presidente della Cassa Rurale di Povo e Vigo Cortesano, Ottone Zambotti, in
compagnia di Giuseppe Bonomi e Italo Campregher.
Sul la
pista Schawandt, con lun
ghezza di 787 m e n° 23 porte,
con partenza a quota 1600 ed
arrivo a 147()m, hanno gareggia
to, in un' unica gara per aggiu
dicarsi il titolo di campione del
Ben più
elettrizzante ed
agonisticamente impegnata è sta
ta la gara disputatasi fra le lady,
vinta da Maria Grazia Depaoli,
no Campregher. A Ezio Polo
della categoria dei gentleman
spetta il primato nella velocità,
con il miglior tempo assoluto, se
guito dal duo Baldessari con, ri
spettivamente, Paolo e Giusep
pe. Infine concludiamo con la
categoria amatori con Mauro
Giacomoni, Renzo Gaiga e
Mauro Covi sul podio.
Al successo della manifestazione
e della lunghissima premiazione
che si è svolta presso la Casa del
G.S.A, ben 209 atleti suddivisi in
le Associazioni di Valles, hanno
12 categorie.
Il titolo in palio è stato vinto dal
contribuito il Presidente della
Gentleman Ezio Polo, che ha ot
di, e l'assessore Alcide Holzer.
Giunta Regionale, Tarcisio Gran
Hanno inoltre dato il loro soste
tenuto il miglior tempo assolu
to. Una citazione particolare è
gno la Cassa Rurale di Povo, la
Famiglia Cooperativa di Povo, la
signora Cristina Franceschini
stata riservata alla inossidabile
Lady Marta Zucchelli, quale più
assidua partecipante alle attivi
Ianes, la ditta Nichelatti Aldo, il
Bar Cavallino, la ditta Trento
tà del G.S.A.
Ortofrutta di Fabrizio Cagol, il
Sostenuti da una tifoseria pari a
quella dei tornei di calcio fra le
frazioni di Povo, tutti gli atleti
hanno primeggiato nello stile e
Salumificio Marsilli di Rovereto,
la Cavit di Trento, la Macelleria
Mario Furlani, l'Open Bar, la dit
ta Alimentari Brugnara di
Pergine, l'Azienda Agricola
nella velocità.
La gara è iniziata con gli allievi
Dell'Elmo Saracini Carlo, la Bot
del corso di sci, e nella categoria
mista bambini sono saliti sul po
Uno dei podi della gara sociale del
dio
GSA Povo.
Daniele
Ianes,
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO . trento
Alberto
tega del Fiore di Roberto Merz,
La Sportiva di Calceranica, la dit-
tuttapovo
ta Dolomiti Gomme di Trento, la
ditta Famu di Gardolo, la ditta
Mario Bertotti, la ditta Martinelli
La perfetta organizzazione, la
collaborazione degli alpini, la
maestria dei collaudati cuochi
V interesse dei soci e degli abi
Luigi e C, l'Azienda Agricola
e la ospitalità avuta presso la
tanti di POVO alla attività
Maso Loch di Marco Baldessari
Casa delle Associazioni
proposta ed attuata dalla Di
ed
Valles, hanno contribuito al
rezione del Gruppo Sportivo
successo della giornata sulla
Alpini.
il
Salumificio
Unibon
di
Reggio Emilia.
GRUPPO SPORTIVO
neve e della Gara Sociale del
G.S.A.- POVO, confermando
di
L'ATTIVITÀ DEL GSA NELLA STAGIONE INVERNALE
ALPINI
C o n l'arrivo della stagio
blea generale per l'approvazione
ne invernale 1995/96,
dell'operato del direttivo e del
sono riprese anche le at
tività "bianche" del Gruppo Spor
tivo Alpini - Povo con la prepa
razione allo sci mediante ginna
stica presciistica e corso/scuola sul
bilancio consuntivo relativo all'at
tività svolta nel corso del 1995.
Si è quindi proceduto anche al
rinnovo del Direttivo che risulta
composto da Roberto Cagol con
funzioni di presidente e dai con
Monte Bondone.
I nostri soci ed atleti inoltre, han
no partecipato a numerose gare
organizzate dall'Ana, conseguen
do varie vittorie di categoria. Ci
tiamo quelle organizzate dall'Ana
di Bolbeno per il "Trofeo Mag
giore Daurino Bonenti" nel qua
le il gruppo di Povo ha consegui
to il 4° posto assoluto, su 18 grup
pi partecipanti ed il "Trofeo Ca
duti della Paganella" organizza
to dall'Ana di Fai, nel quale il
gruppo Ana di Povo ha vinto il
trofeo conquistando 32 punti.
siglieri Marino Baldessari, Maria
Baldessari, Fabrizio Cagol, Lucia
dria) hanno partecipato oltre 500
no Cagol, Italo Campregher,
concorrenti suddivisi nelle varie
Anna Gardumi, Carlo Giacomoni,
Flavio Lotti, Vittorio Lunelli,
Natale Merz, Ottone Zambotti e
discipline (sci alpino e nordico).
Il Gsa di Povo ha aderito iscriven
do propri atleti solo nella gara di
slalom gigante.
La partecipazione è stata onora
ta dalla vittoria di categoria (ve
terani A3-A4) conseguita da
Massimiliano Baldessari. Un ot
timo risultato è stato ottenuto
Non va inoltre dimenticato il
anche da Renzo Gaiga (8° nella
categoria seniores), mentre An
Campionato
drea Baldessari si è dovuto ritira
Nazionale
dei
G.S.A. che si è svolto in Valle
d'Aosta nei comuni di Brusson e
Champoluc della Val d'Ayas nel
comprensorio sciistico del Monte
Rosa. Alle gare nazionali organiz
zate dal Gsa di Valenza (Alessan
Franco Zanuso. Un ringrazia
mento particolare va rivolto a
Claudio Bertotti per l'attiva col
laborazione prestata nel direttivo
uscente del Gsa, con una perma
nenza attiva più che decennale
esprimendo peraltro l'auspicio
che tale collaborazione possa pro
seguire con proposte e stimoli,
anche se non più componente il
re a causa della perdita di uno sci
nel tratto più veloce ed impegna
tivo della pista.
direttivo.
Si da notizia infine che il 16 feb
braio con la partecipazione di
Antonia Merz in Zanetti per la
collaborazione prematuramente
numerosi soci, si è svolta l'assem
interrotta.
Infine un doveroso ed affettuoso
ricordo in memoria di Maria
COSTRUZIONI EDILIZIE
MARTINELLI t^
LUIGI &C. /" W
S.N.C.
JS
A
i
tuttapovo
/ »
f 38050 POVO (TN)
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B8 0461/810687
0337/452844
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO . trento
IN PIAZZA CON LO SPORT PER TUTTI
TRENTO - PIAZZA FIERA - 7 - 8 - 9 GIUGNO 1996
£ £ ~ r n piazza con lo sport per
I
all'AISM. A tutti i partecipanti sarà
consegnata la maglietta ufficiale di
zione organizzata dalla
nio tra tradizione dello "Sport per
tutti" e le nuove culture intelligenti
e forti dello sviluppo sociale.
La UISP da la possibilità nei giorni
3-4-5 giugno ai Vigili Urbani di
tutti" è una manifesta
Bicincittà.
UISP del Trentino, ha come sede
È sulla base di queste premesse che
centrale Trento, piazza Fiera e sisvol
gerà nei giorni 7-8-9 giugno 1996.
Fa parte di una delle cinque grandi
manifestazioni che ogni anno la
UISP promuove ed organizza a li
anche la UISP del Trentino parteci
pa con entusiasmo a questo proget
to e promuove la festa dello "Sport
per tutti".
"In piazza con lo sport per tutti" è
mettendo a disposizione le biciclet
vello nazionale: Vivicittà, in colla
un'occasione per conoscere in
te e contribuendo all'installazione
borazione
con
Trento, di concludere il lavoro di
educazione stradale fatto nelle scuo
le elementari e medie del Comune,
Amnesty
International, Giocagin con Unicef,
Ecolimpiadi con la Lega Ambien
te, Bicincittà con PAISM e Sport in
Piazza con WWF.
Le grandi iniziative UISP Nazionali
sono un movimento vivo e presente
nella realtà sportiva italiana. Movi
mento dello "Sport per Tutti" che
ha di unico la capacità di muovere
simultaneamente in città diverse
grandi masse di persone, un nume
ro straordinario di individui assie
La manifestazione organizzata lo scorso anno dalla UISP alla Fontana dei Gai.
me per ideali che vanno sotto il
nome di Sport e Solidarietà, dando
Trentino la UISP e le sue tradizioni
il senso di un movimento che non è
attraverso non solo le manifestazio
disegnabile come una piramide, ben
sì come una rete. Solidarietà che per
le radici storiche della sua organiz
ni sportive previste nel programma
quali il calcio, il ciclismo, la
pallavolo, i sub, l'arrampicata spor
zazione, la UISP ritrova come com
tiva, ecc., ma anche in momenti di
ponente del suo DNA.
alto contenuto sociale e di solida
ne dell'Istituto d'Arte di Trento e
Come sottolinea il Presidente Na
rietà. Sono previsti infatti due ap
puntamenti con il Gruppo Sporti
vo non Vedenti, il primo Sabato 8
giugno con una gara di Torball ed il
secondo Domenica 9 giugno con
soprattutto dalla creatività di Ste
fania Chini e Marta Bettega che
hanno saputo concretizzare e raffi
gurare gli ideali di Solidarietà -
zionale della UISP, Gianmario
Missaglia, ilpunto è che ci sono gran
di questioni sociali, grandi questio
ni come quelle dei diritti dell'am
biente e della solidarietà (noi le chia
di un percorso ciclabile dove gli alun
ni saranno impegnati per svolgere
la prova pratica.
Da sottolineare anche la creazione
del logo di In Piazza con lo Sport
per Tutti nato da una collaborazio
Amicizia - Sicurezza che la UISP
miamo così in maniera molto sem
Il 9 giugno sarà anche la giornata di
plificata), che possono muovere mi
gliaia e milioni di persone non tra
endo, ma valorizzando le loro pas
sioni, che possono essere sportive e
spesso lo sono, ma possono essere
Bicincittà, manifestazione ciclistica
nazionale di solidarietà organizzata
con PAISM ed inserita come peda
lata ecologica all'interno della set
passioni sociali di varia natura... È
Bicincittà a Trento è in collabora
propone nel praticare lo sport.
All'interno di In Piazza con lo Sport
per Tutti non mancheranno momen
ti di spettacolo e di cultura per giova
ni e meno giovani. Conferenza dibat
tito sul tema "Sport per tutti o d'elite".
Teatro in piazza. La prima rappresen
tazione della rassegna:: "Se in Trentino
una cultura che si lega bene con
zione
d'estate un castello" che verrà raffi
l'idea della "Prestazione relativa",
Ambientaliste del Comune e con il
con l'idea della Centralità delle Per
patrocinio del Comune di Trento.
Il percorso si snoderà attraverso le
vie cittadine che per l'occasione ver
ranno segnate come ipotetica pista
sone invece che del record.
La UISP è l'organizzazione dello
"Sport per tutti" che ereditando lo
sport popolare e tutte le tradizioni
tecniche e più intelligenti e qualifi
cative, prendendo anche da altre
culture, mette in moto un matrimoCASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO , trento
una cicloturistica.
timana di
"Trento Ambiente".
con
le
Associazioni
gurata su parete di roccia artificiale.
Laboratorio di pittura gestito dai ra
gazzi dell'Istituto d'Arte di Trento. La
boratorio di manualità gestito da Ezio
Ferretti in collaborazione con il Cir
ciclabile urbana.
colo Culturale Degasperi. Musica e
Le quote di iscrizione di Bicincittà,
detratte le spese organizzative, an
dranno devolute per intero
danze flamenche. Esibizione e sfilata
per le strade di Trento del Ora) Polaris
in bicicletta...
tuttapovo
OMAGGIO A VITTORIO CAGOL (ZOCHÈTA)
SPORT
N e l consueto spazio riser
vato ai personaggi storici
del mondo sportivo
faranno desistere da una promet
era anche il fratello Marcello gran
tente carriera sportiva.
Rimase comunque vicino allo
de appassionato di motociclismo,
protagonista negli anni cinquan-
poèro è doveroso ricordare la fi
gura di Vittorio Cagol, apprezza
to pugile dal primo dopoguerra ai
primi anni cinquanta, scomparso
purtroppo da tredici anni.
Vittorio nacque a Povo nel 1927,
in località Casotti di Gabbiolo, e
già da giovanissimo si appassionò
alla boxe. A diciotto anni nelle file
dell'ATA Battisti cominciò ad ot
tenere discreti successi tanto esse
re portato su ring nazionali.
Memorabili restano i ricordi di un
gruppo di atleti dell'ATA Battisti ai tempi d'oro per la boxe in provincia. Vittorio è il
primo a destra.
sport, sia pur a livelli amatoriali.
Oltre al pugilato si dedicò al nuo
to e alle marce non competitive,
in voga negli anni settanta.
VittorioCagol impegnato in un incon
tro in piazza.
celebre incontro tenuto sulla piaz
za di Povo a guerra appena con
clusa, in un tripudio di gente.
ta di competizioni ad alto livello.
Agli inizi degli anni ottanta un
male incurabile colpì prematura
mente Vittorio, strappandolo ai-
Ancora un'immagine di un incontro di Vittorio Cagol, "Zochéta'
Pur non abitando più a Povo da
l'affetto dei suoi cari, ma il suo sor
molti anni, Vittorio era conosciu
riso da eterno ragazzo, con l'im
to anche per quel suo modo di
fare, spontaneamente scherzoso
tuttora nel cuore di quanti l'han
ventenne, e problemi fisici causati
ed aperto alla battuta.
no conosciuto ed amato.
proprio dai "pugni in faccia" lo
Conosciuto nel mondo sportivo
L'incontro con Emilia Merz, la
donna che sposerà poco più che
mancabile ciuffo a banana rimane
Giancarlo Ianes
ferramenta e casalinghi
A4
tuttapovo
di Wilma MARCHEL- via Della Resistenza, 55 - POVO (TN) - tei. 0461/810555
*- CUCINE TIR#LIA *
CASSA RURALE ,iì POVO e
VIGO CORTESANO . trento
COSA RISCHIA IL DONATORE DI SANGUE?
AVIS
Tutto quello che si deve sapere per accostarsi con fiducia alla donazione.
che ricava dalle risposte avute da ogni
La gravidanza sospende la donna
tante notizie negative che
donatore sull'andamento della pro
dalle donazioni sino ad un anno
ruotano sul mondo della sanità
pria salute (anamnesi) ed i risultati
dopo il parto. Non sono accettati
e anche sulle trasfusioni di sangue,
della visita effettuata. In particolare il
come donatori, alcoolizzati, tossico
notizie che in taluni casi e in riferi
mento alle sacche "clandestine" di
medico dovrà rilevare l'età, che non
dovrà rilevare l'età, che non dovrà es
dipendenti o chi si presenti in stato
sangue infetto dall'estero gettano
sere inferiore ai 18 anni, il peso non
inferiore ai 50 chilim il polso (con fre
I n un clima di sfiducia, stante le
ombre sul sistema trasfusionale,
di ebbrezza alcoolica od in condizio
ni psichiche alterate.
Nel corso della Assemblea ordinaria
l'AVIS rappresenta sicuramente una
garanzia di in più nella tutela del
donatore, cercando di adoperarsi
affinchè i cavilli legislativi che non
quenza media fra 50 e 1(X) pulsazioni
al minuto) e la pressione (massima fra
tà dei presenti è stato riconfermato il
110 e 180 e la minima tra 50 e 100).
Direttivo uscente con l'aggiunta di
Esami di laboratorio.
permettono una corretta distribuzio
ne del sangue donato vengano di
panati e si arrivi ad un miglioramen
to qualitativo del servizio, sempre più
prezioso in un mondo dove prevale
Ad ogni donazione: determinazione
dell'emoglobina e dell'ematocrito; Alt
(transaminasi); VDRL (per il virus
della sifilide); HIV Ab (per l'AlDS);
HBSAg (antigene Au per l'epatite di
tipo A o B); HCVAB (per l'epatite di
tipo C). Allaseconda donazione e poi
ogni 3 donazioni per gli uomini e due
due nominativi nuovi: Manuela Pedrin
in Valer e Giuliano Giacomoni.
la logica del mercato.
CRITERI DI PROTEZIONE
DEL DONATORE
La legge italiana prescrive quanto se
gue: Selezione del donatore. Il dona
tore deve essere persona sana: la pro
cedura di questo accertamento costi
tuisce l'atto più importante della se
lezione che si articola nella compila
Soci 258 di cui 159 effettivi e 99 so
spesi.
Nuove adesioni nel corso del '95: 20.
Donazioni effettuate: 213.
completo - VES - Azotemia - Creatinemia Glicemia - Preinemia -
Colesterolemia - Trigliceridemia - Ferriti-nemia.
come consenso alla donazione, da vi
sita medica ed esami di laboratorio.
dico, RX del torace ed
Nella scheda il medico riporta i dati
elettrocardiogramma).
essere sottoscritta dal donatore anche
Per quanto riguarda il numero dei
soci/donatori la situazione aggiornata
a dicembre 1995 è la seguente:
per le donne. Emocromo ^^^^m
Inoltre tutti gli esami da
eseguire ad ogni donazio
ne, più, a giudizio del me
zione di una scheda sanitaria, che deve
tenutasi il 2 marzo 1996, all'unanimi
italo Campregher premia una donatrice dell'AVIS.
AUGURI A.
R
osa
Marchel,
nata a Povo il
Belluta è nata a Povo il
16 dicembre 1901,
16 marzo 1906, ha vissuto per
risiede a Sprè. A 13
molti anni assieme al marito
anni è stata sfollata
Leone, in località Casoti di
in Moravia con i 7
Gabbiolo e si è trasferita assie
fratelli dove è rima
me ai cognati e ai nipoti nel
sta per 3 anni. Ritor
l'attuale residenza di Via dei
nata a Povo si sposa
nel 1923 con Giusep
pe Baldessari con
cui passa ben 66 anni
fino al 1989, anno
Rosa Marchel.
della morte del ma
rito. Ora vive con la figlia, ha qualche problema di
udito e qualche inevitabile acciacco ma rimane ben
lucida di mente. Ha festeggiato lo scorso dicem
bre i 94 anni in allegria con figli, nipoti e proni
poti. Auguri!
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO , tremo
Agnese Furlani vedova
Rivi, dai primi anni settanta.
Agnese Belluta.
Nonostante la non più verde età, Agnese gode di
buona salute, concedendosi sovente salutari passeg
giate con le "proprie gambe".
In occasione del suo novantesimo compleanno, i ni
poti e parenti tutti le porgono vivissimi auguri per il
prestigioso traguardo raggiunto con l'auspicio che
possa festeggiarne ancora molti con gioia e sopratutto
in buona salute come ora!
La Redazione di Tuttapovo si associa ai familiari por
gendo cordiali auguri.
tuttapovo
DALL'ASSEMBLEA GENERALE DEGLI ISCRITTI
CIRCOLO ACLI
LA CONFERMA DELLA VITALITÀ DEL CIRCOLO
N e l pomeriggio di domeni
ca 14 gennaio si è svolta
l'assemblea dei soci iscritti
tonio Maule. Dalla relazione del
presidente Gabriele Bertotti è
emersa la vitalità del circolo, il de
presidente, Degasperi Danilo
vicepresidente, Pedrini Bruno se
gretario, Valentini Giuseppe cassie
re, Bazzanella Bruno, Cagol Pao
lo, Casagranda Benito, Ciresa
tà svolte dal direttivo uscente in
siderio sempre vivo di essere parte
attiva del sobborgo, nonché un
quadro completo delle iniziative
questo biennio di mandato, la co
messe in cantiere con i successi e le
Luciano, Giacomoni Raffaele,
stituzione di una nuova direzione
difficoltà che queste hanno com
portato. Non sono mancate propo
ste concrete per l'attività futura e
parole di ringraziamento per quanti
si sono resi disponibili o si accingo
no ad esserlo. Dopo le operazioni
Giovannini Luciano, Grisenti Lidia,
al Circolo Acli di Povo. All'ordine
del giorno la revisione delle attivi
e la nomina dei delegati al XXI
Congresso Provinciale convocato a
Trento per domenica 3 marzo il cui
tema "Fare nuove le Acli per un
Ester, Ciresa Vittorio, Giacomoni
lizzato e discusso con la collabora
di voto la nuova direzione risulta
Martinelli Luigi e Micheli Irma con
siglieri. Auguriamo al circolo Acli
di Povo di proseguire nel cammino
intrapreso con un'attenzione par
ticolare alle esigenze e alle
problematiche del sobborgo.
zione del dirigente provinciale An
così composta: Bertotti Gabriele
(GB)
futuro di solidarietà" è stato ana
CORO DOSS
BILANCI E PROGRAMMI FUTURI PER IL CORO
SANTAGATA
P e r il Coro di Povo è arrivato il
momento di tirare le somme
sulla stagione da poco conclu
sa e fare i programmi per il 1996.
Il 2 febbraio presso la sede sociale si è
Vedovelli, Narciso Faletti, Sigismondo
Giovannini, Guido Pisoni, Sergio
Salisburgo, in Austria, dove terrà una
Bonvecchio. Invariati i nominativi del
casa, il 24 maggio, in occasione dell'I1-
serie di concerti. Si esibirà invece in
presidente, Giuseppe Ciurletti, e del
manifestazione di "Canzon en rima"
cassiere, Achille Ianes.
che si svolgerà nel teatro "Concordia"
così svolta l'assemblea ordinaria dei
soci. La seduta è stata aperta dal Pre
sidente Giuseppe Ciurletti, il quale ha
ricordato i momenti salienti dell'atti
vità svolta durante l'anno scorso. Ha
rammentato le 15 uscite del coro, con
una particolare attenzione alla gita so
ciale in Valle d'Aosta, svoltasi il 13 e
14 maggio, ed il viaggio a Roma nei
giorni dal 20 al 22 ottobre, ospiti del
la diocesi di San Luca Evangelista.
L'assembleaè proseguita con le paro
le del cassiere Achille Ianes, il quale
ha esposto una relazione finanziaria
dettagliata. Si è quindi passati alle vo
tazioni per l'elezioni del segretario e
dell'intero collegio dei consiglieri, di
missionari alla fine del loro mandato.
Sono stati eletti con la carica di segre
tario il signor Mariano Andreatta,
mentre come consiglieri Paolo
Il Coro Doss Sant'Agata a Roma.
Il programma per l'anno 1996, dopo
un breve periodo di studio, vedrà il
Coro Doss Sant'Agata impegnato in
nelle manifestazioni in paese. Lei pri
ma uscita sarà a Sandrigo, in provin
cia di Vicenza, prevista per il 13 apri
di Povo. Per quell'occasione il coro
vuole organizzare una serata veramen
te speciale per gli amanti del canto
popolare e delle poesie dialettali. Una
raccomandazione è quindi d'obbligo:
non mancate allo spettacolo del 24
maggio prossimo, al teatro Concor
le.
dia!
diverse trasferte, oltre ovviamente
Il 27 e 28 aprile la compagine sarà a
Impresa pulizie Cainelli Cagol Carmen
via BORINO, 45 - TEL. 810503
tuttapovo
Mariano Andreatta
fa
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO , trento
CIRCOLO CULTURALE
NUTRITO IL PROGRAMMA DEL 1996
PER IL CIRCOLO CULTURALE DI POVO
Venerdì 31 maggio
Sono in preparazione altre attività
ore 10.00 e ore 21.00 - proiezione
del film "La colpa ignota" di Diego
culturali e ricreative che comuniche
L a prima iniziativa del nostro
circolo sarà un corso di ci
nematografia aperto a tutti
che si terrà ad aprile - maggio.
A fine maggio verrà allestita presso
il centro Civico una mostra di ripro
duzioni fotografiche, libri e filmati
storici. Una iniziativa realizzata con
l'aiuto della popolazione per la rac
colta del materiale da riprodurre, la
collaborazione della Biblioteca pub
blica di Povo e il sostegno della Cir
remo in seguito.
Leoni.
Ricordiamo che come associazione
ore 20.30 - relazione storica di
siamo impegnati nella gestione e
Monsignor Lorenzo Dal Ponte e
presentazione del suo ultimo libro
sui profughi della Grande Guerra.
Orari di apertura delle mostre.
Dal 24 maggio al 2 giugno 1996.
manutenzione della baita "Fonta
Da lunedì a venerdì dalle 15.00 alle
18.30. Lunedì, martedì, sabato e do
na dei Gai", disponibile per tutte le
associazioni di Povo compatibilmen
te con il calendario delle prenota
zioni e per i soci Arci "Paho" in re
gola con il tesseramento 1996.
La tessera Arci/Orizzonti d'Europa
coscrizione. Si tratta di una mostra
menica dalle 10.00 alle 12.00.
rilasciata dal circolo di Povo da di
fotografia! e bibliograficariguardante
il periodo 1914-18 e i primi settanta
anni di questo secolo a Povo. Per la
sezione dedicata alla grande guerra
N.B. Su richiesta di gruppi è possi
bile l'apertura in ore diverse.
Preghiamo ancora quanti dispongo
no di foto dei periodi inerenti la
mostra di metterle a disposizione del
Circolo Arci "Pano" che provvede
re a riprodurle e restituirle imme
ritto alla partecipazione a tutte le
vista dai trentini con le testimonian
ze di soldati e profughi, potremo con
attività di tutti i circoli convenzio
nati Arci d'Italia ed a uno sconto
del 30% al cinema e sconti in più di
20 esercizi commerciali convenzio
nati.
ra di Rovereto e la collaborazione
diatamente.
Per richiedere la tessera rivolgersi al
presidente Aldo Giongo, passo
del museo Storico di Trento. Questo
Venerdì 21 giugno concerto - spet
Cimirlo, 20 - tei. 819947 o al cassie
il programma dettagliato:
1) Mostra fotografica e bibliografica
"I trentini nell'impero austro
ungarico dal 1914 al 1918".
2) Mostra fotografica "Povo dal
tacolo a Povo anfiteatro o teatro.
re Sergio Nichelatti, via Madonnina,
Sabato 27 luglio al Campetto del
22 - tei. 819947. il costo della tesse
Cimirlo seconda edizione dell'incon
tro sportivo - amatoriale di calcio
ra è di lire 20.000 più altre 5.000 per
chi desidera il tesserino Agis (scon
femminile e misto.
to al cinema).
tare sull'aiuto del museo della Guer
1900 al 1970".
Giovedì 23 maggio
Ore 20.30 - presentazione iniziativa
- relazioni del professor Gianluigi
Fait del Museo della Guerra di
Rovereto e del professor Sergio
CIRCOLO PENSIONATI
ED ANZIANI
DOTTOR MATTIVI,
UN MEDICO AMICO
^^
I l Circolo Sociale Pensionati e
mai dimenticata, e nonostante il
Benvenuti, collaboratore del Museo
Anziani di Povo, è profonda
rammarico di non averlo ancora con
Storico di Trento.
mente riconoscente al dottor
loro, per le sue nuove scelte profes
sionali, la sua figura di medico e di
uomo al servizio dei più deboli sarà
Venerdì 24 maggio
ore 22.00 - Visita - incontro con il
Coro Doss Sant Agata e il coro ospi
te di Salisburgo.
Giovanni Mattivi per i tanti anni,
nei quali ha voluto offrire la sua alta
e umana professione al servizio del
la salute degli associati. La sua sen
sibile e generosa umanità non verrà
il ricordo che il circolo dovrà al
dottor Giovanni Mattivi. Grazie!
Giulio Bonvecchio
FORNITURA E
POSA IN OPERA:
è
LEGNO -CONSIST. TRADIZIONALE
- PREFINITI
-
MOQUETTE - PVC
GOMMA
SUGHERI - ZERBINI
BATTISCOPA
Trento - Via Verdi - Tel. e Fax 0461/238898
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO , trento
tuttapovo
CASA DI RIPOSO
MARGHERITA GRAZIOLI
I l 4 dicembre è stata inaugu
rata contemporaneamente sia
nella Casa di Riposo "Mar
gherita Grazioli" sia nella sede
è
LA TERZA MOSTRA MISSIONARIA
periferie urbane ed è volto al
coinvolgimento dei giovani attra
verso una formazione professio
nale nel settore della meccanica.
Attualmente il progetto è segui
to da 3 volontari trentini: Luca
Arnoldi con la moglie Lucia
Tambellini e la piccola Alice di
Trento (inizio servizio il 19 ago
sto 1994) e Paola Noriller di
Rovereto (inizio servizio il 25 set
tembre 1995).
Si vogliono ringraziare calorosa
mente tutte le persone (operato
ri, familiari, volontari e assistenti)
che si sono impegnate nella rea
lizzazione della Mostra sulle due
sedi e in particolare tutti gli Ospi
ti che con il loro impegno quoti
diano concorrono nella produzio
ne di numerosi lavori artigianali.
Un ringraziamento particolare lo
rivolgiamo alla generosa Comuni
tà di Povo che, con la sua presenL'inaugurazione della Mostra Missiona
ria alla Casa di Riposo di Povo.
provvisoria di Villa O'Santissima
la III- Mostra Missionaria effet
tuata con i lavori artigianali degli
ospiti, operatori e parenti.
Le offerte ricavate dalla vendita
hanno raggiunto la somma di lire
4.731.000.
Tale importo è stato fatto perve
nire all'ACCRI (Associazione di
Cooperazione Cristiana Multina
zionale) per un progetto di pro
mozione sociale e di formazione
professionale
"Muchachos
La Mostra Missionaria a Villa O'Santissima.
Trabajadores" a Babahoyo in
Ecuador.
Tale iniziativa si rivolge in parti
colare ai ragazzi di strada delle
B
A
della falegnameria e
una
specializzazione in meccanica
agricola.
SPECIALITÀ CUCINA TIPICA TRENTINA
aperto dalle 07 alle 24 - chiuso il lunedì
za, ci stimola e ci incoraggia nella
realizzazione di questa iniziativa.
// Servizio Animazione
38050 POVO (TN)
Via Cimirlo, 19
Tel. 0461/810008
Gestione
Ristorante CIMjRLO
di Carpene' Graziano e
ttapovo
C. s.n.c.
CASSA RURALE <ii POVO e
VIGO CORTESANO , trento
CASA DI RIPOSO
MARGHERITA GRAZIOLI
Dall'inizio della procedura di
affidamento dei lavori di
ristrutturazione del 2° e del
3° lotto della Casa di Riposo "M.
Grazioli" sono passati quasi due anni
e tutti si chiedono quando verrà alle
stito il cantiere per la ristrutturazione
dell'Ala est prima e dell'ala ovest poi,
ristrutturazione che dovrà compiersi,
secondo i tempi del progetto, in 1000
giorni. Lei spesa preventivata è com
plessivamente di L. 11.003.000.000 di
cui L. 8.500.000.000 a base d'appalto.
Pertanto la gara andava espletata se
ì
I LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE
a presentare le necessarie giustifica
Contro questo provvedimento in data
zioni sulle voci il cui prezzo risultava
particolarmente sproporzionato e
cioè su un totale dei prezzi di stima di
ben 3.600.000.000 corrispondente al
di Riposo il ricorso al Tribunale Re
gionale di Giustizia Amministrativa di
43% della cifra a base d'asta.
Preoccupazione principale dell'Am
14.12.1995 veniva notificato alla Casa
Trento che nell'udienza dell'I 1 gen
naio19%sospendeva l'efficacia dell'at
to per entrare più approfonditamente
ministrazione committente era ed è
nel merito in una successiva udienza, e
naturalmente quella di poter realiz
zare l'opera a regola d'arte e solo se
ciò rendeva di fatto impossibile dare
avvio ai lavori ad inizio primaveracome
condariamente di ottenere tale risul
era stato programmato.
tato al minor costo possibile.
Sulla scorta della puntuale relazione
Eimpegnodell'Amministrazione è sta
to massimo per evitare ritardi nella
condo la normativa CEE che oltre a
stabilirescadenze precise per ogni fase
della procedura, prevede l'affidamen
to dei lavori secondo il criterio del
prezzo più basso.
In data 03.05.1995 veniva così pubbli
cato il bando di gara, invitando le dit
te interessate in possesso dei requisiti
richiesti, a presentare domanda di in
vito;
entro il termine previsto dal bando
pervenivano all'Ente n. 93 richieste di
invito di cui una non regolare;
con lettera di invito del 04.07.1995
venivano invitate a presentare l'offer
ta n. 92 imprese delle quali solamen
te 17 partecipavano alla gara che è
stata esperita in data 26.09.1995.
Già in sede di gara, l'offerta formula
ta dal raggruppamento di Imprese
classificatosi al primo posto in
graduatoria appariva caratterizzata
dall'essere anormalmente bassa rispet
to alla prestazione richiesta.
CAmministrazione procedeva quindi
ad una tempestiva valutazione tecni
ca delle offerte presentate ed in parti
colare di quella provvisoriamente
aggiudicataria e della successiva in
graduatoria riscontrando nella prima
La Casa di Riposo Margherita Grazioli di Povo.
tecnica predisposta dal progettista
dell'opera si procedette quindi alla
disamina delle giustificazioni fornite
definizione della controversia al fine
di limitare i costi che da tali ritardi
in data 16.10.1995 dal concorrente
derivano: tutti auspichiamo che i tem
pi di stesura della sentenza dell'udien
provvisoriamente aggiudicatario.
Si potò così rilevare che i prezzi offer
ti risultavano palesemente fuori mer
gionale di Giustizia Amministrativa di
Trento per il 22 marzo, consentano di
cato e talmente bassi da renderne im
dare inizio ai lavori nel corso del mese
possibile la giustificazione. Ritenen
di maggio.
In concomitanza con la gara di fine
settembre, per evitare i disagi derivanti
za di merito, fissata dal Tribunale Re
anomalie talmente rilevanti da far con
do che l'assenza di sufficienti margini
di profitto per l'impresa, potesse por
tare ad un chiaro pregiudizio della
corretta esecuzione dell'opera, l'Am
ministrazione adottò pertanto in data
siderare i prezzi proposti in più di un
26.10.1995 la deliberazione di annul
Sede staccata di Villa O'Santissima, sita
caso addirittura assurdi e rilevando
lamento dell'aggiudicazione provviso
riamente disposta in favore dell'As
sociazione temporanea di imprese a
causa dell'anomalia dell'offerta pre
sentata, aggiudicando i lavori all'Im
presa collocata seconda in graduatoria
in
invece che l'offerta della seconda,
seppur contenuta, risultava coerente
nei vari prezzi unitari.
Secondo la normativa in vigore si in
vitava quindi, con lettera del
29.09.1995, il raggruppamento di im
prese provvisoriamente aggiudicataria
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO < trento
per l'importo complessivo a base d'ap
palto di L. 7.000.000.000.
da un trasferimento di sede nei freddi
mesi invernali, l'Amministrazione ave
va ultimato i lavori di sistemazione della
località
Man
S.
Antonio
a
Villazzano, e aveva provveduto ad ini
zio novembre a trasferirvi circa ottanta
ospiti e la residenza delle Suore.
Ciò ha comportato un notevole im
piego di risorse umane e materiali pri
ma nella messa a punto dell'assetto
organizzativo della nuova sede, a cui
tuttapovo
ormai gli ospiti si sono positivamente
adattati nonostante qualche disagio
per delle barriere architettoniche
ineliminabili, e successivamente
nella riorganizzazione del lavoro
nella sede di Povo.
In seguito al trasferimento degli
ospiti che l'equipe responsabile
aveva ritenuto maggiormente in
grado di affrontare il cambiamen
to di sede, la composizione
dell'utenza nella sede di Povo si
è infatti profondamente trasfor
mata: operatori e familiari si tro
vavano ora di fronte a persone
con bisogni assistenziali e sanitari
talmente gravi da rendere diffici
le un loro coinvolgimento diret
è stato sicuramente controbilanciato da
un serio impegno nella ristintturazione
organizzativa dei nuovi ambienti di vita
degli ospiti che, in entrambe le sedi di
residenza, trovano ora risposte adegua
te ai loro bisogni, pur con i limiti deri
vanti dalla disponibilità di risorse uma
ne e materiali.
esigenze da soddisfare grazie alla colla
borazione di persone che, con la massi
ma discrezione, accettano di dare una
mano nell'animare l'ambiente di vita dei
nostri anziani e nell'accompagnamen
to, anche per brevi uscite, di singoli ospiti
che non possono contare su un sup
porto dei familiari.
Loccasione è buona per esprimere un
vivo ringraziamento a tutto il personale
RINGRAZIAMENTO
attivo in Gisa ed ai familiari e volontari
In memoria della signora Luisa
che hanno dato e tuttora garantiscono
una presenza continua e rassicurante
accanto agli ospiti delle due sedi.
Alla comunità di Povo, che sempre è
presente con gruppi, associazioni e sin
goli che si prodigano nel tenere vivo il
Politi Ricotti i familiari hanno
donato alla Casa di Riposo "M.
Grazioli" di Povo la somma di
L. 5.000.000 che consentirà di
dotare il Servizio Riabilitazione
di riabilitazione.
Uile presenza in questi fase particolare
di un apparecchio per
elettroterapia per il trattamento
e la cura di artro e muscolopatie.
LAmministrazione ringrazia sen
Si può dire pertanto che il rallentamen
della vita della Casa: infatti, sia in sede
titamente.
to dei lavori di ristruttura-zione edilizia
che a Villa O'Santissima aumentano le
to nelle attività di animazione e
collegamento dell'istituzione con la re
altà esterna, chiediamo di intensificare
SPAZIO
GRANDI NOVITÀ NELL'ORGANIZZAZIONE
APERTO
DEL TEMPO LIBERO ESTIVO
Quest'anno, viste le molte ri
chieste, abbiamo pensato di
aprire 3 nuove iniziative per
coinvolgere più ragazzi e per dare
l'opportunità di fare esperienze di
verse durante l'estate.
Il primo appuntamento è per il gran
de evento di inizio estate, Alla Con
quista dell'Estate! Cos'è? E' un
megagioco per farci scordare le fati
che della scuola e proiettarci nel fan
tastico mondo delle vacanze estive...
Ci siete? venite tutti alla sede di
Spazio Aperto Giovedì 13 Giugno!
Secondo appuntamento: dal 22 giu
gno al 6 luglio si organizza un Cam
peggio al Mare! Il soggiorno sarà
presso il camping 'Tre Moschettie
ri" del Lido Pomposa (Fé); verran
no coinvolti 20 ragazzi delle scuole
Il terzo appuntamento è una novità
in assoluto in questo campo, ed è un
momento privilegiato per pochi e per
una fascia d'età ristretta. Spazio
Aperto in collaborazione con la Co
operativa La Bussola, con la UISP di
Povo e con la Ciclo Adige di Trento
organizza 4 giorni di Cicloturismo;
il percorso, quasi del tutto su piste
ciclabili o sterrate, seguirà il fiume
Adige dalla sorgente a Passo Resia
fino a Trento! Possono pre-iscriversi
i ragazzi di II e III media; la spesa
preventiva sarà di circa £300.000, che
comprenderà vitto e alloggio (2 not
ti in tenda e 2 notti in ostello), assi
curazione, visita medica sportiva.
Liniziativa avrà luogo nella settima
na dal 21 al 28 luglio. Lorganizzazione sarà curata da 2 educatori e
dai tecnici della UISP e della Asso
ciazione Ciclo Adige. Verranno coin
volti 10 ragazzi che saranno affian
cati da 2 educatori e da 3 volontari.
I ciclisti saranno seguiti da un pulmi
no di supporto. In sede troverete i
moduli di pre-iscrizione. Affrettate
vi, i posti sono limitati!
medie affiancati da 2 educatori di
Spazio Aperto, da 2 cuoche e da 3
volontari.
Questo è un'occasione
unica per trascorrere in compagnia
una vacanza indimenticabile! Per fa
cilitare l'organizzazione, ritirate i mo
duli della pre-iscrizione presso la sede
di Spazio Aperto. ATTENZIONE!
siate tempestivi perché purtroppo i
posti sono ridotti. La spesa si aggi
rerà sulle 350.000/400.0M Lire per i
15 giorni.
tuttapovo
I ragazzi partecipanti al campeggio di Jesolo nel 1995.
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO - trento
SENSAZIONALI RIVELAZIONI SULLA NUOVA DIREZIONE
C.T.G.
D o p o la pausa inverna
le il C.T.G. riprende la
sua
attività,
con
il
direttivo in parte rinnovato. A
fine anno è stata eletta la nuo
va direzione, non senza qualche
difficoltà, considerato l'esiguo
numero di candidati (...chissà
dove sono finiti tutti gli aman
ti della vita all'aria aperta e del
lavoro di gruppo...).
Nel corso della prima riunio
ne, a gennaio, sono stati
ridefiniti i ruoli dei vecchi e
Alessandrini in quello di cas
no si e è "offerto" per il pre
siere.
zioso servizio di sistemazione
Da quest'anno anche il
C.T.G. possiede un archivio,
soprattutto grazie all'impe
gno dell'ex presidente e di
tende), Dario Puccher, Alber
to Segatta e, membro di di
ritto, don Renzo Zeni.
Questa la nuova direzione
Matteo Franceschini che dun
nella quale dunque Bruno,
que sarà il nostro "archivista"
Dario, Laura e Stefano van
ufficiale.
no a sostituire i vecchi "dissi
Rimangono poi i "soldati
semplici" (ufficialmente con
siglieri) Stefano Belluta (più
denti" Patrizia Giovannini,
noto come "Careca"), Arrigo
Eugenio Marziani, Claudio
Orsingher e Fabio Tarolli che
ringraziamo e salutiamo affet
Lunelli (che anche quest'an
tuosamente.
nuovi consiglieri.
Anche questo non si è rivela
to un compito facile, in quan
IL DISCO
to si è subito scatenata la cor
sa alla carica più alta. Siamo
stati costretti ad eleggere pre
"CREEDENCE
CLARWATER REVIVAL" -
sidente l'onorevole Cristian
Chronicle
Andreatta che in caso contra
rio aveva minacciato di strap
parsi tutti i capelli.
Cristian sarà coadiuvato dal
suo vice (Giuseppe Grisenti)
e da Daniele Alessandrini che
formano
così
una
sorta
di
"triumvirato" (i paroloni co
minciano a circolare anche al
l'interno del C.T.G., sembra
quasi di stare in parlamento!).
Il presidente uscente Adria
no Tornasi (da poco papà di
un bel maschietto, congratu
lazioni!), per quest'anno ha
deciso di accontentarsi del
posto di segretario.
Le pubbliche relazioni saran
no
curate
ovviamente
dai
membri più affascinanti del
C.T.G., Bruno Tornasi, Ales
sandro Furlani (alias "Kalle")
e Laura Tornasi che si occu
peranno rispettivamente del
"filo diretto" con Consiglio
Pastorale e Direzione Orato
rio e della stesura degli arti
coli per Tuttapovo.
L'esperienza acquisita in pas
n bel salto indietro di 25 anni e
u
troviamo uno dei gruppi che in
qualche modo hanno influenza
to un'intera generazione. Provate chiedere ad un 35-40 enne aman
te della buona musica che cosa hanno significato per lui i mitici
C.C.R. e non potrete evitare di ascoltare qualcosa di questo grup
po di San Francisco. Un impasto irresistibile di rock and roll, country
e rhytm & blues che ha fatto dei Creedence uno dei gruppi di rife
rimento degli anni '70 e che riascoltandoli oggi riportano inevita
bilmente in quel clima fatto di festival rock, occupazioni, manife
stazioni, "tavernette" improvvisate e quant'altro. Abbiamo scelto
un album - raccolta doppio e postumo (1976) dei Creedence
Clearwater Revival contenente 20 canzoni che rappresentano il
meglio di tutta la loro produzione. I CCR sono durati solamente 5
anni (1967 - 1972) ma hanno lasciato alcune "perle" indimenticabili
raccolte quasi tutte in questo disco. Proud Mary, Bad Moon Rising,
Travelin Band, Long as i can see the light, Have you ever seen the
rain, Hey tonight sono solo alcuni dei titoli che probabilmente i più
"preparati" conoscono già e che comunque non possono assoluta
mente mancare nella famosa discografia ideale che abbiamo l'ambi
zione di suggerire da queste pagine. Inserite il Cd (o l'LP se non
riuscite a trovare il disco digitale) e immergetevi nel sound dei fra
telli John e Tom Fogerty, Stu Cook e Doug Clifford e probabilmen
te scoprirete delle sonorità, magari un po' datate ma sicuramente
coinvolgenti che, a seconda della vostra età, vi faranno fare un bru
sco salto indietro nei "gloriosi" anni 60/70 oppure vi faranno sco
prire anche se in ritardo una delle formazioni da inserire a pieno
titolo nella storia della musica rock.
sato ha valso la riconferma di
Claudio
Tornasi
Alessandrini
nel
magazzinieri
e
e
Daniele
ruolo
di
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO , trento
di
Paolo Giacomoni
Creedence Clarwate Revival - Chronicle -
Edizioni Fantasy Record (1976)
Nicola
tuttapovo
IL LIBRO
(a cura di Elisabetta Alberti, responsabile
della Sala di Pubblica Lettura di Povo).
Ed ora passiamo ad illustrare
brevemente le attività previ
ste per la stagione della pri
mavera-estate 1996.
Due libri usciti da poco e ben avviati sul sen
Primo appuntamento in ordi
ne di tempo sarà l'ormai tra
tiero dei best-sellers: "Rose Madder" del
dizionale "Giò Madonnari",
prolifico Stephen King e "Two much" di
prevista come di consueto a
maggio.
Non è stato ancora possibile
stabilire con precisione la
data e le modalità di svolgi
Donald Westlake.
Per il primo non servono presentazioni: ogni
volume che porti la sua firma entra invaria
bilmente nelle classifiche dei libri più ven
duti (e più letti ....) sia in patria che all'estero e può contare su un
nutrito stuolo di aficionados che lo segue fedelmente, in tutte le
sue peregrinazioni nel campo dell'orrifico.
Quest'ultimo libro è un po' diverso, più legato alla realtà, al vivere
comune, poco immerso (forse troppo poco ...) in quelle atmosfere
da incubo che caratterizzano i precedenti romanzi dello scrittore
americano, in special modo i racconti brevi (ricordiamo a questo
proposito la bella raccolta "A volte ritornano"). Pur dipanandosi
l'intreccio all'ombra di un magico dipinto di modesta fattura, i per
sonaggi sono pericolosamente reali: una moglie duramente maltrat
tata e transfuga da un marito che ha il vizio di mordere, un centro
d'accoglienza per donne che devono riconquistare vita e dignità,
poliziotti poco raccomandabili ... .
La parte migliore del libro sta nella cronaca puntuale di un inferno
familiare fatto di gesti ripetuti all'infinito e di quotidiane torture,
di matite appuntite e di sedie a dondolo, e nella caccia serrata che
il marito-poliziotto mette in atto con una lucidità che via via si
rinserra in una gabbia di violenza e di follia.
Poco da dire sull'altro versante del racconto, quello legato al qua
dro ... ed al finale, non tra i più esaltanti ... .
Rose Madder / Stephen King - Milani : Sperling & Kupfer
L. 32.900.- .
Altro discorso per Westlake, che pur non essendo uno scrittore Mida come King, può dirsi soddisfatto dello "zoccolo duro" che lo
segue, romanzo dopo romanzo.
Hollywood si è appropriata dell'ultimo nato, e ne ha fatto un film
con Antonio Banderas e Melanie Griffith, e sul copione galeotto i
rotocalchi si sono sbizzarriti ... .
Resta da dire che Westlake è in stato di grazia, e le scoppiettanti
trovate ricordano i gialli scalcagnati che hanno per protagonista
Dortmunder e la sua banda di allegri delinquenti ("Come ti rapisco
il pupo" oppure "Un buco nell'acqua" ....).
mento della manifestazione,
dati che comunque verranno
comunicati in seguito attra
verso i moduli d'iscrizione e i
manifesti affissi per il sobbor
go.
E stato definito inoltre il ca
lendario dei turni di campeg
gio: seconda, terza e quarta
superiore del 23 giugno al 6
luglio; prima superiore dal 7
al 20 luglio, prima media dal
21 luglio al 3 agosto, seconda
media dal 4 al 17 agosto, ter
za media dal 18 al 31 agosto.
Per quanto riguarda la scelta
degli animatori essa si basa su
criteri che possano garantire
una certa continuità con i tur
ni di campeggio precedenti e
la presenza di "nuove leve"
(ossia dei ragazzi che escono
dalla gran fatica della matu
rità).
Infine si cerca di favorire gli
animatori che si occupano an
che della catechesi.
Comunque caratteristica indi
spensabile per chi voglia in
traprendere l'attività di ani
matore giovanile, rimane la
voglia di trascorrere un po' di
tempo con i ragazzi.
Chi fosse disponibile può con
Qui il finale è inevitabile, ed accontenta il lettore che si trova, fin
tattare i nostri incaricati: Ste
dalle prime pagine, a parteggiare spudoratamente per il protagoni
sta, anche se è un incallito dongiovanni, un ladro di biciclette e per
vivere crea battute idiote per altrettanto idioti biglietti augurali ... .
Una storia divertente, una commedia degli equivoci tinta di giallo,
per un paio d'ore da passare in sano relax ... .
fano (telefono 810849) o Lau
ra (telefono 810635), oppure,
e questo sarebbe la cosa mi
gliore sotto tutti i punti di vi
sta, venirci a trovare presso la
Two much /Donald E. Westlake - Milano : Marco Tropea Editore
nostra sede (situata, lo ricor
L. 25.000.- .
diamo,
La Sala di Lettura di Povo dal mese di marzo 1996
ha cambiato il numero di telefono, che ora è il seguente:
0461-811763
a
Povo
in
Piazza
Manci, dietro l'ufficio postale).
Noi ci ritroviamo ogni lunedì
sera alle 20.30, vi aspettiamo
numerosi!
tuttapovo
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO . trento
Pensando di fare cosa gradita alle molte persone che abitano nella circoscrizio
ne di Povo, proponiamo da questo numero la scoperta delle ville e castelli
ubicati sul nostro territorio, dandone caratteristiche essenziali, luogo e cenni
storici desunti da pubblicazioni o da giornali locali che ne hanno dato notizia.
CASTELLI E VILLE DI POVO
STORIA LOCALE
1. CASTEL DI PIETRAPIANA
"W" y bicazione: Via Castel di
m I Pietrapiana, sul dosso sovram^V
o
curo di Giancarlo Ianes
stante la Val Nigra solcata
dal rio Sale a sud del campo sportivo
di Gabbiolo.
Aspetto: base esagonale irregolare con
torretta ottagonale mancante di tet
to. Su ognuno dei due giridi muratura
della torretta si aprono strette feritoie
ottenute dall'accostamento di pietre
levigate e che presentano una
allargatura a forma di sfera alla base.
La diversità di forme presenti farebbe
pensare alla costruzione in tempi di
cuito del colle di Sant'Agata e in una
decima posta a Povo (Arch. RV Trid.
59,40). Estintasi questa famiglia la giu
risdizione passò ai Belenzani. Il cele
bre Rodolfo, figlio di Francesco ne
fu infeudato nell'anno 1385 c.a.
vanni a mezzo dei loro tutori. Gior
gio, divenuto capitano del Gistello del
Buonconsiglio, divenne famoso per
l'epica vittoria nella battaglia di
Calliano del 10 agosto 1487, sostenu
ta contro i Veneziani capitanati da
Rodolfo Belenzani, figura molto nota
Roberto da Sanseverino. Nel 1497
nella storia trentina è stato l'artefice
Giorgio
ebbe
rinnovata
l'infeudazione. Nel 1516 il figlio
delle rivolte contro il Principe Vesco-
Massimiliano ricevette l'investitura da
Bernardo Clesio. In seguito ad un
prestito ottenuto nel 1535 da
Aliprando Clesio impegnò tutti i suoi
beni e fra essi il castello di Pietrapiana
e la casa in via Larga. Nel 1536
versi, anche se la forma delle finestre
si ripete in egual misura e forma sia
nella parte sottostante che in quella
superiore. La mancanza del tetto, il
notevole squarcio che spacca in due
la torretta nella parte sud e le innu
merevoli crepe presenti, denotano il
degrado inesorabile di un castello che
Massimiliano morì e con lui si estinse
la famiglia. Il Principe Vescovo
Bernardo Clesio, tenendo conto del
debito contratto dal Pietrapiana ver
so la sua famiglia, investì nel medesi
mo anno suo cugino Aliprando,
cosicché tutti i suoi beni passarono in
doveva essere di un certo fasto, stante
i ritrovamenti avvenuti nel secolo scor
so, di colonne calcaree che accomu
nate nella porta con la bellissima fi
nestra di pietra, rendevano assai ac
cogliente il maniero prima di arren
dersi all'incalzare del tempo che ne
spingeva le sorti nel precipizio del Salò
successe nel possesso il figlio Giovan
ni Lodovico e i suoi figli, Berardino,
Giovanni e Giorgio, ne furono inve
stiti nel 1467dal Principe VescovoGio
sue mani.
Trentun anni dopo però i Clesio, rite
nendo il feudo poco redditizio do
mandarono al Principe Vescovo
vandone solo la torre...
vo Giorgio Liechtenstein. Uomo am
bizioso, sognava la costituzione di un
libero comune o repubblica trentina.
A capo del popolo in rivolta pagò con
Lintervento recente dell'Assessorato
la vita il suo ideale di autonomia.
tavia la casa di Trento che rimase alla
ai beni culturali della Provincia auto
Durante le sommosse verificatesi tra
noma di Trento con un essenziale la
voro di consolidamento ha salvato i
il 1407e il 1409(anno della morte del
Belenzani), il castello di Pietrapiana
muri superstiti dalla totale scompar
ebbe a soffrire numerosi assalti delle
famiglia fino al 1764. Il feudo di
Pietrapiana fu comperato da
Ferdinando di Cles e dal capitano
Simore de Girardi, nativo di Mori, per
8.300fiorini. Egli ed i suoi discendenti
assunsero il predicato di Pietrapiana,
assieme al suo carico di storia e sal
sa.
Cenni storici: La storia scritta su
Pietrapiana risale al 1252, anno in cui
un signore di Povo, Enrico di
Pietrapiana, vendetta alla presenza di
Sodegerio di Tito, podestà di Trento
per il re Corrado, un vassallatico di
proprietà dei fratelli Guido e
Gandolfino de Pòo ad un certo Enri
co
del
fu
Odalrico
de
Cuiola
(Cognola), consistente in tutto il cirCASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO < trento
truppe vescovili e rimase seriamente
danneggiato. Il duca Federico IV,
detto Tascavuota, entrato in possesso
di quel feudo durante il suo dominio
a Trento, conferì nel 1420 al suo
daziario di Trento, Michele Semstel
Cristoforo Madruzzo l'autorizzazione
per poterlo vendere, trattenendo tut
alla tedesca di Ebenstein ed il castel
lo rimase a questa famiglia fino al
1880.
di Monaco, la fortezza di Pietrapiana
In quell'anno, oltre all'attuale torre
abbassata di un piano, esistevano an
con 13 marche di rendita e la casa di
cora alcuni avvolti ben conservati e vari
via Larga (ora via Belenzani) in cam
bio della disponibilità della sua casa
durante i suoi soggiorni a Trento. Ne
Alla fine dell'ottocento la proprietà
passò alla famiglia Giongo di
muri di cinta.
tuttapovo
Lavarone, che dispone a tutt'oggi dei
ruderi della torretta e del terreno adia
cune forze politiche della Circoscri
zione hanno più volte sollecitatol'Am
cente. Parte dei ruderi sopravissuti ai
crolli sono stati adoperati per l'edifi
cia affinchè venissero consolidati i ru
cazione della casa colonica situata nei
pressi.
Storia recente: Negli anni ottanta al
ministrazione comunale e la Provin
deri per non vederli definitivamente
sacrificati alla diaspora totale.
Dopo lungaggini burocratiche si è fi
nalmente addivenuto sull'intervento
e nei primi anni novanta è stato alle
stito il cantiere e consolidata la tor
retta. Lintervento in extremis ha così
salvato un pezzo di storia seriamente
compromesso dagli smottamenti cau
sati dalla forra del Sale.
PERSONAGGI ILLUSTRI CHE INTITOLANO STRADE E PIAZZE
1. Gianantonio MANCI (medaglia d'oro alla memoria)
T^ T" eWimminenza della Festa del-
J^Ll k* Liberazione (25 aprile) è
maggiormente significativo
riportare una breve nota biografica di
questo nostro compaesano che ha sa
crificato lapropiia vita perVamore della
patria e della libertà.
a cura di Giancarlo Ianes
18, il fascismo lo trova, fin dal suo sor
gere, all'opposizione, nel Partito Re
pubblicano. Nel 1924 partecipaallaco
stituzione dei gruppi"Italia libera", che
in Trento nell'inverno 1926/27 organiz
zarono, principalmenteper merito suo,
l'espatrio di perseguitati politici.
In successione di tempo e a filedirada
te, aderisce attivamente con pochi dei
suoi compagni al Movimento "Giusti
zia e Libertà", nel quale rimase, Egli
coi suoi, fino al momento che questo
si trasforò nel Partito d'Azione (1942).
le, nasce a Povo (Mesiano) nel 1902.
Fin da ragazzo coltiva il suo amore
per la Patria che professerà attraverso
svariate azioni di lotta contro l'occu
viene arrestato nella sua casa di
Mesianoassiemeal nipote Massimilia
no Jerace appena quindicenne, strap
pato all'affetto della mamma Giulia,
alla moglie Maria Pompeati e alle
figliolette Anna Maria, Giovanna e
Giulia.Tradotto nelle celle dell'ex
Corpo d'Armata viene sottoposto a
torture di ogni genere nell'intento di
scoprire le trame dell'organizzazione.
Giannantonio sopporta con eroico
stoicismo il dolore delle torture e du
Nell'agosto 1943 fu tra i fondatori del
rante un interrogatorio, approfittan
Movimento Socialista Trentino.
do di un attimo distrazione del
carceriere si butta nel vuoto lasciato
Nel 1944 fino al momento del suo
Giannantonio Manci di origine nobi
del movimento di resistenza. Attra
verso "confidenti" la Gestapo scopre
in breve tutta la organizzazione anti
fascista capeggiata da Manci.
La notte del 27 giugno 1944 Manci
arresto, che avviene il 27 giugno, è
capo del C.L.N. di Trento che opera
in completa clandestinità ed ha intra
zioni necessarie per colpire il cuore
presa l'organizzazione del movimen
to di resistenza nel Trentino, che con-
di conseguenza molte vite. Esempio
da una finestra aperta. Lei sua morte
impedisce la conoscenza di informa
del Movimento di liberazione e salva
pazione tedesca nella continua ricer
ca della libertà.
In questa sua devozione, Giannan
tonio Manci attinge alla più sincera
tradizione del Risorgimento, che per
lui era tradizione di famiglia. Il prozio
Filippo Manci, repubblicano integer
rimo, avevapartecipato a tutte le cam
pagne garibaldine dal 1859 al 1866. I
prozii Sigismondo e Gaetano aveva
no svolto dal 1848 in poi attività pa
triottica. Gaetano fu podestà di Trento
e collaboratore di Garibaldi. Il padre
di Giannantonio, Massimiliano, libe
rale, era stato eletto a sua volta pode
stà dal popolo trentino, ma non ave
va potuto coprire la carica per il veto
dell'imperatore d'Austria, stante la sua
In alto Gianantonio Manci e qui sopra la piazza di Povo, a lui dedicata.
siste principalmente in propaganda
antitedesca e di divulgazione nel po
polo della speranza di una imminen
eroico di salvaguardia del valore della
libertà gli viene attribuita la medaglia
d'oro alla memoria. A lui è intitolata la
Nell'ambito del consolidamente del
Piazzaprincipaledi Povo.
Bibliografia: tratta dal volume "De
avversità alla dominazione austrìaca.
Comando tedesco di Trento, iniziano
dicato a Giannantonio Manci" 1984
Volontario a 17anni nella guerra 1915/
le indagini per scoprire i promotori
a cura di Vincenzo Cali.
tuttapovo
te liberazione.
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO . trento
LE RICETTE DI MATILDE
atilde Cagol, laure
M
ata in economia alla
Cattolica di Milano,
dipendente della Caritro, abita
a Povo al Passo Cimirlo. Occu
pa il tempo libero ad arricchire
** il suo vasto "ricettario" di cuci
na che le ha consentito tra l'altro di vincere il primo premio al "Fungo
d'oro" di Grumes e di conquistare altri piazzamenti d'onore in vari con
corsi di cucina. Collabora da anni con il periodico trentino del l'Ordine
Francescano "Squillo di Vita Serafica".
del pangrattato ben fresco. Trasferite
l'impasto sulla spianatoia infarinata e
formate dei cilindri di circa cm 1,5 di
diametro, quinditagliateli ad una lun
ghezza di circa cm.4. Lessate gli
strangolapreti a tre, quattro per volta
percirca 5'minutida quandorisaliran
no a galla. Conditeli con abbondante
parmigiano e con il burro fuso e foglie
di salvia.
VERMICELLI
Per questo numero, Matilde ci propone alcuni primi piatti, che renderanno
più piacevole l'inizio del nostro pasto.. Ancora una volta provare per cre
CON LA MOLLICA
Dose per 6 persone:
dere e ... buon appetito.'!!
Pomodori da sugo g.400 - vermicelli
g.360 - mollica di pane g.50 - 4 filetti
d'acciuga - cipolla - sedano - olio d'oli
va-sale-pepe.
Tempo occorrente: circa un'ora.
Fate il trito con ifilettid'acciuga, la ci
polla e il sedano. Mettete tre cucchiai
MACCHERONI ALLA NAPOLETANA
Dose per 6 persone:
Vitellone g.700- ziti g.360 - pancetta stesa g.5() - caciocavallo grattugiato g.40 strutto g.30 -carota -sedano - 2cipolle -concentratodi pomodoro -basilico - aglio
- vino bianco di.1- olio d'oliva - sale - pepe. Tempo occorrente circa 6 ore.
Tritatefinemente pancetta, carota, cipolla, sedano e aglio. Legate la carne a rotolo.
Appassite dolcemente il trito nello strutto. Aggiungete subito la carne e lasciatela
rosolare lentamente da ognilato. Appena avrà presocolore, bagnatela con unpaio
di cucchiai di vinobianco, aspettate cheevapori prima di aggiungerne altro eprose
guite cosìfino adassorbimento di tutto il vino. Sciogliete 2 cucchiaiate di conserva
in acqua calda, nella misura sufficiente a coprire la carne e versatela nel tagame;
pepate e salate, coprite e cuocete a fuoco minimo per circa 5 ore. A metà cottura
condite conquattro cucchiai d olio.Infine lessate gliziti, scolateli al dente e conditeli
con la salsa della carne, il caciocavalloa qualchefogliolina di basilico. La carne
verrà consumata come secondo.
d'olio ed il trito in una casseruolina e
fatelo rosolare. Aggiungete ipomodori
spezzettati, pepate, salate, riducete il
fuoco al minimo e cuocete per circa
mezz'ora. Prendete un padellino, met
tetevi un cucchiaio d'olio, fatelo scal
dare, spargete la mollica sbriciolata e
lasciatela dorare. Lessate la pasta giu
stamente al dente, scolatela, versatela
in una terrina, conditela con la salsa di
pomodoro e distribuitevi sopra la mol
BUCATINI ALLAM ATRICIANA
lica. Servite subito.
Dose per 6 persone:
Bucatinig.360 - polpa di pomodoro da sugo g.20() - guanciale g.120 - pecorino
romano stagionato g.40- cipolla- conservadi pomodoro - peperoncino rosso - olio
SPAGHETTI
ALLA PUTTANESCA
d'oliva-sale.
Dose per 4 persone:
Tempo occorrente: circa mezz'ora.
Pomodori g.50() - spaghetti g.40() -olio
d'oliva g.100 - olive nere snocciolate
g.100- acciughe sotto sale g.100- cap
peri sotto sale g.50- concentrato di po
modoro - aglio - peperoncino - sale.
Tempo occorrente: circa 30 minuti.
Lessate gli spaghetti al dente. Ponete
in una casseruola l'olio, uno spicchio
d'aglioe ilpeperoncino a pezzett;fateli
soffriggere, poi aggiungetevi le acciughe
Tagliate ilguanciale a dadini quindi rosolatelo in unfilinod'olioperfargli prendere
colore; toglietelo e tenetelo al caldo. Tritate la cipolla, mettetela inpadella con una
cucchiaiata scarsa di olio efatela rosolare. Sbriciolatevi sopra ilpeperoncino e unite
lapolpadipomodoro. Salate e lasciate cuocere almeno dieciminuti poi aggiunge
tevila conserva. Intanto lessate i bucatini al dente, scolateli e conditeli con il sugo, il
guanciale e ilpecorino grattugiato.
"STRANGOLAPRETF
Dose per 8 persone:
Coste d'argento kg 1 - pane bianco raffermo g.4()0 - latte g.250 - burro g.100 parmigiano grattugiato - 2 uova - farina bianca - salvia - pepe
Tempo occorrente: circa 1ora.
La sera precedente tagliate il pane a minuscoli dadini, ponetelo in una ciotola e
bagnatelo con il latte. Appoggiatevi sopra un coperchio e su questo ponete unpeso;
lasciate ilpane in ammollopertutta la notte. Il mattinosuccessivo mondatele coste
tenendosolo lefoglie verdi, quindilessatele e strizzatele moltobene. Unite lefoglie di
coste al pane ammollato, mescolate indi aggiungete le uova e un pizzico di sale.
Passate il compostoalpassaverdure e, se dovessepresentarsi troppo morbido, unite
CASSA RURALE <ii POVO e
VIGO CORTESANO , trento
dissalate e diliscatee disfatelebene.Ag
giungetequindi ipomodori privatidel
la buccia, le olive, i capperi e due cuc
chiainidi concentrato dipomodoro. Te
nete sulfuoco la sabina, che dovrà ri
sultare piuttosto scura, ben densa ed
amalgamata;aggiustatela di sale. Sco
lategli spaghetti, conditeli immediata
mente e poi servite.
tuttapovo
I l calzolaio di Povo, Luciano
Cagol "Zocheta" - dopo cin
quantanni di attività - ha de
Nel 1964 Luciano e la moglie
Camilla hanno aperto un nego
zio nella struttura che oggi ospi
ciso di chiudere i battenti. Nien
ta la fioreria. "Naturalmente le
te più scarpe, scarponi, scarponcini, borse o borsette esposte nel
le vetrine del negozio di piazza
cose - continua Cagol - non sono
sempre andate liscie! Nei primi
anni '60 abbiamo registrato un
crollo delle richieste di riparazio
ni. Per circa cinque anni la gente
è stata contagiata dalla moda del
le scarpe in plastica: dei prodotti
freddi e sconsigliabili in quanto
non lasciano respirare i piedi. Col
tempo la gente è ritornata alla
qualità del prodotto. Nel '70 ho
acquistato una macchina per cu
cire che, in tre minuti, mi permet
teva di fare ciò che, prima, realiz
zavo in mezz'ora. Ma la conqui
sta tecnica più grande, per un ar
tigiano come me, è stata la sco
perta del mastice. Dopo un pri
mo momento di perplessità di
Manci.
"Mi dispiace - ci dice Cagol - che
il paese in cui sono nato perda
una bottega artigiana. Si spera
che i giovani abbraccino questo
tipo di mestiere, anche se spesso
manca la necessaria preparazio
ne." Povo, come il vicino sobbor
go di Villazzano, perde una pre
senza professionale importante.
Luciano Cagol, istruito dal padre,
ha iniziato la sua attività nel 1945.
Fino al '57 il laboratorio si trova
va sopra il portico dell'attuale
"casa Grisenti", a Panté di Sotto.
Dal 1957 al 1964, padre e figlio
fronte a queste nuove colle, il la
voro - che spesso mi ha tenuto
impegnato fino a notte inoltrata
- si è fatto meno complicato."
Con il 1980 la famiglia Cagol ha
traslocato nella sede attuale: "Il
nostro lavoro ci è costato fatica
ma ci ha dato molta soddisfazio
ne. Il contatto con le famiglie del
sobborgo, il lavorare nel paese in
cui si è nati dà delle gratifi
cazioni."
Dopo cinquant'anni, Luciano
chiude un capitolo della storia del
suo paese. Il suo negozio non è
stato solo un esercizio commer
ciale, ma anche un punto di rife
rimento per le attività delle varie
associazioni. Per partecipare ad
una gita montana o ad una festa
da ballo, non ci si potrà più pre
notare alla Calzoleria Cagol!
Andrea Tornasi
hanno continuato a costruire e
riparare calzature nell'ex osteria
di Povo (casa Pontalti).
"Prima degli anni '60 il lavoro era
veramente duro. Cuciture e rifi
niture venivano realizzate a mano.
In quegli anni si dovevano costru
ire soprattutto scarponi per i con
tadini e i muratori: in un inverno
si arrivava a realizzarne almeno 40
paia. Erano calzature molto soli
de, fatte spesso con i "cavici": dei
chiodi di legno piantati nella par
te inferiore. Alla solidità si ac
compagnava inevitabilmente una
certa rigidità del prodotto. Fino
al 1950, io e mio padre passava
mo anche due o tre giorni ad ope
rare presso le case dei contadini.
Dal '48 al '57 siamo stati i calzo
Luciano Cagol, dopo cinquanfanni di attività ha deciso di chiudere i battenti
lai del convento di Gabbiolo."
della calzoleria di famiglia. Povo perde così un'altra attività artigianale.
Per le inserzioni pubblicitarie su
TUTTAPOVO
telefonare al numero 0461/811026
tuttapovo
CASSA RURALE di POVO e
21
VIGO CORTESANO , trento
BONSAI: ANCORA SUGLI STILI
I a volta scorsa ci siamo fermati
allo stile cascata. Ora voglio par
ri/ Enrico Ecce/
larvi dello stile semicascata, Han-
I
accentuata, anche con l'apice scorti
cato, o curvato verso ilbasso nella par
te apicale. Il terreno deve essere mol
to sabbioso per sviluppare un maggior
kengai, o prostrato che è l'ultimo dei
cinque stili fondamentali dell'arte
bonsai. Lo stile prostrato assomiglia
strato. In pratica avremo una pianta
alla cascata: abbiamo cioè uno svilup
po maggiore dei rami bassi che diven
tano punto focale dell'attenzione ma
il ramo principale non si abbassa oltre
ideale tra base e apice che forma un
angolo con il vaso di circa 45 gradi.
Solitamente per le piante a
semicascata si utilizzano vasi medio
tore sul tronco. Sembrerebbe da que
il bordo del vaso o, al limite, non ol
profondi di forma ovale, rotonda,
quadrata ecc. Lalbero è solitamente
piantato al centro del vaso o legger
mente spostato verso il lato della cur
vatura. Dopo i cinque stili fondamen
sta descrizione che lo stile literati sia
semplice ma non è affatto vero. Oc
corre una buona dose di pazienza e
un occhio artistico molto sviluppato
per creare un bel bonsai con così poco
tali ve ne sono tantissimi altri. Ne trat
materiale. Personalmente non ho nel
tre il fondo del vaso altrimenti otte
niamo uno stile a cascata. In pratica
abbiamo un breve tronco, che può pre
sentarsi diritto o già inclinato, da cui
si dipartono due rami fondamentali:
il più grosso sarà quello che si svilup
pa in orizzontale e che dà origine allo
stile della pianta ed un altro più pic
colo che andrà a formare l'apice. Le
radici devono essere compatte dalla
parte della curvatura e lunghe e este
formata da una linea orizzontale, cir
ca all'altezza del vaso, e da una linea
teremo qualcuno rapidamente nel
presente articolo e nel prossimo par
leremo più approfonditamente dei
boschetti e dei paesaggi. Comincio
subito con un particolarissimo stile: il
Bujingi o Literati. E questo lo stile
numero di radici. Locchio del visita
tore deve essere attratto dal tronco:
sia la parte fogliare che il vaso sono
ridotti ai minimi termini proprio per
favorire la concentrazione del visita
la mia collezione nessun albero a stile
literati: ne ho visti diversi e anche nel
le mie passeggiate o nelle visite ai vi
vai ho notato spesso delle piante che
ben si presterebbero a questo partico
lare stile ma mi sono sempre astenuto
dal coltivarle perché temo di poterle
rovinare.
Lo stile a scopa, Hokidachi, è uno sti
le semplice che ben si presta ad otte
nere piante di sicuro effetto. E parti
colarmente indicato per latifoglie
come olmi, zelkove e carpini. Il nome
deriva dalla forma che assume la pian
to:come una scopa capovolta.Il tronco
sarà dritto, o leggermente curvo, con
un buon apparato radicale disposto a
raggiera superficialmente. La chioma
si può sviluppare partendo da un uni
co livello o da livelli successivi comun
Pinus Parviflora di 54 centimetri d'altezza.
se dall'altra per dare l'idea dell'anco
raggio della pianta al terreno. I rami
si sviluppano come negli altri stili a
destra a sinistra ed all'indietro accen
tuando però, ovviamente, la forma
ellittica della pianta vista dall'alto.
Lapice può essere spostato verso la
curvatura della pianta o svilupparsi
dalla parte opposta a creare una spe
cie di "bilanciamento" con il ramo proCASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO , trento
"dei letterati" così chiamato per defi
nire le preferenze degli intellettuali
tipiche di un periodo storico giappo
nese di trasposizione di figure simbo
liche in quadri e disegni. È uno stile
scarno, essenziale. La pianta è solita
mente molto alta rispetto al vaso, la
vegetazione si limita a pochi rami nel
la parte apicale. Il tronco può essere
dritto, ma con un'angolazione molto
que folti. Ottenere un albero "a sco
pa" è abbastanza semplice: si sceglie
una pianta vigorosa con un apparato
radicale già formato, si "capitozza" il
tronco con un taglio a V e da quel
taglio cresceranno i nuovi germogli.
Continuando a potare i rami e legan
doli fra loro durante il periodo di per
dita delle foglie, otterremo una folta
ramificazione che, partendo dai pri
mi rami grossi, andranno via via bifor
candosi in ramoscelli sempre più pic
coli, fino ad ottenere un effetto scopa
o, se volete, a "mezzo palloncino".
I vasi utilizzati per la coltivazione di
questi tipi di pianta possono essere
di tutte le forme ma sempre bassi
tuttapovo
per esaltare ancor di più la parte
fogliare.
Fukinagashi, battuto dal vento, con i
ta" di vaso partendo dall'alto lascian
do alla pioggia il compito di lavare a
poco a poco le radici. Dopo qualche
rami tutti rivolti verso un unico lato:
anno, quando saremo vicini alla base
rappresenta gli alberi che spesso si
notano sulle scogliere: essi, per effet
to del vento continuo che spira dal
mare, sono molto angolati rispetto al
terreno e la vegetazione è tutta rivol
ta verso terra. Spesso presentano par
della pietra, possiamo togliere il tut
ti scortecciate e sbiancate.
to e sistemarlo in un vaso bonsai bas
so con le radici che si aggrappano alla
pietra e si dipartono poi nel vaso. La
chioma, che avremo lasciato crescere
libera per meglio sviluppare le radici
imponendole finora solo una potatura
di mantenimento, va potata secondo
la forma scelta in questo momento.
Neagari, radici esposte. Èuno stile par
ticolare e un po' grottesco. Le radici
vengono fatte crescere sopra il livello
del terreno. Ciò si ottiene lasciando
crescere la pianta in terreni soffici e
porosi o in un tubo come giàvisto per
le radici su roccia. Si lascia che la piog
gia dilavi a poco a poco il terreno o,
se abbiamo cresciutola pianta in tubo,
\
I restanti stili bonsai li possiamo iden
possiamo avvolgerne le radici su un
ramo morto che, piano piano, per ef
fetto degli elementi atmosferici, mar
cirà lasciando le radici esposte.
annaffiature dovranno essere abbon
danti ed anche le concimazioni mol
to frequenti ed accurate data la po
vertà del terreno a disposizione della
pianta. LIshitsuki può essere posato
direttamente su un ripiano di legno
oppure viene posizionato su un vaso
molto basso riempito di sabbia fine o,
se vogliamo rendere maggiormente
l'idea dell'isola, di acqua.
Troviamo inoltre:
Sabamiki, tronco con fenditure e in
parte privo di fronde;
Sharamiki, tronco privo di corteccia
come gli alberi morti;
Negli stili a tronchi multipli troviamo
il Sókan, tronco doppio. I due tron
chi partono dalla base: uno grande e
alto e l'altro più piccolo e più fino; è
conosciuto come "madre e figlio" ed
assumediversi significati a secondache
il piccolo si davanti o dietro alla "ma
dre". Kabudachi, tronchi in gruppo,
provenienti da una sola radice. Pos
sono anche provenire da radici diver
se a condizione che queste, con l'an
dar del tempo si uniscano in una sola.
tificare dalla forma del tronco e delle
Ishitsuki, nella roccia. Lalbero viene
radici, se parliamo di tronchi unici, o
fatto crescere direttamente sulla roc
a seconda del numero e della forma
cia. Leffetto che sivuole creare è quel
che assumono diversi tronchi se par
liamo di stili a più tronchi. Lo stile
lo di una vetta montuosa o di un'iso
Se ne vedono spesso in natura specie
in determinati tipi di essenze come
faggi, noccioli, ecc. Netsunagari, tron
la. Nella roccia creeremo, se già non
c'è, una nicchia apposita per le radici
chi provenienti da una sola radice,con
una tendenza serpeggiante della ra
utilizzato per la costruzione dell'albe
ro vero e proprio è infatti sempre ba
sato sugli stili principali: eretto for
male, eretto casuale, inclinato, a ca
scata e prostrato. Sekijòju, radici sul
ed il terriccio necessario alla vita della
dice. Ibadabuki, a zattera,tronchi pro
pianta. Si utilizzerà un terriccio misto
con argilla, muschio e sabbia in modo
da potersi fissare alla roccia, le
venienti da una sola radice, come da
un albero caduto da cui si siano svi
luppati i rami come fossero tronchi.
la roccia. E un bellissimo stile di gran
de effetto: le radici crescono sulla roc
cia avviluppandola fino a formare con
essa un tutto unico. E uno stile che
tende a riportare uno scorcio di pae
saggio in un vaso: sia il sasso che la
pianta sono elementi dell'insieme e
non dovrebbero prevalere uno sull'al
tro. Bisogna scegliere rocce che si
adattinoalla piantae a quello che pen
siamo possa essere il risultato finale.
Ottenere questo particolare stile è
abbastanzasemplice: è necessario col
tivare per due, tre anni una piantina
in un contenitore molto alto (può
andare bene anche un tubo da stufa)
per facilitare il formarsi di radici lun
ghe. Finito questo periodo si avvol
gono le radici attorno alla pietra che
vogliamo utilizzare e si fissano con fi
lettidi rame o con rafia e poi si invasa
tutto ben coperto da terriccio. Ogni
anno si avrà cura di togliere una "fet
tuttapo v o
In alto, un Acero Palmatum alto 52 centimetri; sopra, un Juniperus Rigida in stile
prostrato, di 63 centimetri.
~ CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO . trento
SPAZIO
COMMISSIONE GEMELLAGGIO CON LA CITTA
CIRCOSCRIZIONE
CECA DI ZNOJMO
I l Consiglio circoscrizionale nella sua ultima se
duta ha deliberato la nomina delle presidenze e
La Commissione che lavorerà parallelamente alla
consorella Circoscrizione di Villazzano, ha individua
dei componenti delle Commissioni.
Oltre alle tradizionali competenze è stata affiancata
una Commissione specifica per il progetto
concretizzazione del "progetto gemellaggio":
gemellaggio con Znojmo con lo scopo di seguire ed
- predisposizione di un giornalino dove verranno il
intensificare le iniziative e gli scambi culturali co
minciati nel 1991, per poter ufficializzare il
gemellaggio nel corso del 1996.
lustrate notizie storiche che legano le due comuni
tà, le tappe fondamentali che hanno segnato
Le radici di questa iniziativa affondano nelle tragi
che vicende legate al primo conflitto mondiale quan
do dal Trentino parecchie famiglie dovettero lascia
re la propria casa e la propria terra verso regioni lonta
ne dell'allora Impero Austro-Ungarico. Anche Povo
pagò il suo tributo in termini di esodo forzato e pa
recchia gente venne dirottata in Moravia, nella citta
dina di Znojmo. Ecco perchè attraverso un notevole
lavoro di ricerca, grazie soprattutto alla disponibilità
- collaborazione con gli insegnanti delle scuole ele
mentari e medie per far conoscere agli studenti pa
gine di storia vissuta quale utile supporto a quanto
stabilito nel tradizionale programma didattico;
to delle iniziative volte a far conoscere in maniera
più approfondita i motivi che hanno spinto alla
l'interscambio, materiale fotografico, ecc.;
- iniziative di contorno ricreativo/culturali legate alla
cerimonia di ufficializzazione del gemellaggio previ
dell'Associazione culturale "Arci Paho" e al Circolo
sto a primavera. Altre idee verranno valutate ed ap
profondite in sintonia con Villazzano.
L'auspicio più autentico è quello di contribuire a
consolidare lo spirito europeistico teso alla ricerca
culturale di Villazzano, legato ed interessato anch'egli
alla realizzazione del progetto, si sia potuti giungere
in vista del prestigioso traguardo.
sociali, culturali, artistici perseguendo la difficile stra
da dell'amicizia e della pace fra i popoli.
di una unione di intenti volti alla crescita di valori
A.A.A. CERCASI VOLONTARI
L a Commissione Affari Sociali del Consiglio
circosrizionale ha deciso anche per l'anno sco
lastico 1995/96 di organizzare un corso di do
gnia, un'aiuto nei primi mesi del puerperio, la con
segna al laboratorio delle USSL di campioni da ana
lizzare o mille altre piccole presenze per contributi
poscuola per gli alunni della quinta elementare.
Come nelle due edizioni precedenti, il corso che si
propone di agevolare l'accesso dei bambini delle
Scuole Medie, si avvale dell'opera volontaria di in
Anche questo, a nostro avviso, può servire a ricosti
tuire quella rete di solidarietà di base capace di tra
segnanti in pensione.
munità di persone.
Per questo, chiunque volesse affiancarsi al nucleo di
insegnanti volontari già costituito, può segnalare il
proprio nominativo in Circoscrizione.
II corso partirà a febbraio 1996 articolandosi in due
pomeriggi alla settimana fino alla conclusione del
l'anno scolastico.
Si tratta di un impegno limitato (2 - 4 ore alla setti
ad affrontare momenti di solitudine ...
sformare un'insediamento umano in una leale co
AVVISO
mana), ma anche di un prezioso sostegno ai costi
scolastici.
La Circoscrizione di Povo, su proposta della Com
La Commissione sta inoltre pensando di organizza
re un servizio che, facendo leva sulla disponibilità e
tempo da parte di chi vuole rendersi utile, nel vasto
mondo del volontariato locale, sia mirato a specifici
missione Attività Sociali, ricerca VOLONTARI
interventi micro assistenziali.
Esiste infatti una fascia di bisogni minimi che non
può essere coperta dai servizi pubblici ma la cui sod
disfazione comporterebbe un sensibile miglioramen
to delle qualità vita di parecchie persone in difficol
tà per motivi contingenti: la spesa, un'ora di compaCASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO > trento
per iniziare, nel periodo estivo, un 'attività ricre
ativa rivolta ai ragazzi in età scolare ed alle per
sone anziane.
Per ulteriori e più dettagliate informazioni e per
l'adesione all'iniziativa rivolgersi anche telefoni
camente alla Circoscrizione di Povo. Telefono
0461/810241.
tutlapovi
DELIBERE DEL CONSIGLIO CIRCOSCRIZIONALE
NEL 1° TRIMESTRE 1996 (fino al 04.03.1996)
RIUNIONE DEL 15.01.1996
n. 1 modifica al regolamento edilizio comunale
- parere.
gnazione contributo.
n. 13 attività culturale - corso internet - autorizza
n. 2 regolamento per l'erogazione di finanziamenti
e attribuzioni di benefici economici a soggetti
pubblici e privati - modifica artt. 6 e 18 - parere.
n. 3 proposta gemellaggio con la città di Znojmo.
n. 4 commissione per gemellaggio con Znojmo
- integrazione componenti.
n. 5 trasporto pubblico - mozione.
RIUNIONE DEL 29.01.1996
n. 6 richiesta acquisto pi. 221/1 ce. di povo - parere.
n. 7 attività volontariato - corso doposcuola - au
torizzazione di spesa.
n. 8
n. 12 attività culturale - festa di carnevale - asse
attività culturali - diretta ed a contributo -
programma iniziative 1996.
n. 9 fondi informazione - programma 1996.
n. 10 approvazione verbali da giugno a dicembre
1995.
RIUNIONE DEL 12.02.1996
n. 11 fondi per l'informazione - stampa periodico
Tuttapovo - autorizzazione di spesa.
zione di spesa.
n. 14 assemblea circoscrizionale - viabilità.
RIUNIONE DEL 04.03.1996
ai. 75 attività culturali Giò madonnari - 119 edizio
ne canzon en rima - giornata ecologica - mo
stra fotografica - autorizzazione di spesa.
n. 16 attività culturali - giornata informazione sani
taria - festa dei pensionati - assegnazione con
tributo.
n. 17 fondi di rappresentanza - autorizzazione di spesa.
//. 18 attività sportiva - programma attività diretta e
contributo anno 1996.
n. 19 proposta di regolamento comunale per il servi
zio di provveditorato ed economato - parere.
n. 20 assegnazione stol in Chegul.
n. 21 Lonardoni Paolo - acquisto parte p.f. 724/4 e
9 e.e.povo - parere.
n. 22 progetto marciapiede via Sale - parere.
n. 23 valorizzazione piazza Oltrecastello - pro
poste.
CORSO DI COMPOSIZIONE
CON FIORI SECCHI
La Circoscrizione su indicazione della Commis
sione Cultura e Giovani propone un corso di
avviamento alla composizione con fiori secchi.
Tale corso si svolgerà in due serate di tre ore
ciascuna.
Liscrizione è possibile presso la Circoscrizione
o la Sala di Lettura entro il 15 APRILE 1996.
Il corso si effettuerà nel mese di maggio con
una partecipazione, sulle tre turnate, di un
massimo di 30 persone.
Il corso rientra nelle attività culturali promosse
dalla Circoscrizione ed i partecipanti dovranno
accollarsi il costo del materiale concordandolo
con l'insegnante.
IL PRESIDENTE DELLA
COMMISSIONE CULTURA E GIOVANI
(Alessandrini Nicola)
ittapovo
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO , trento
ELENCO ASSOCIAZIONI ESISTENTI SUL TERRITORIO CIRCOSCRIZIONALE
NOME .ASSOCIAZION\\
A.C.L.I. Ass. Cattolica Lavoratori Italiani
Piazza Manci
Gabriele Bertotti
A.N.A. Ass. Nazionale Alpini
Via Don Dallafior
Ottone Zambotti
A.N.S.P.I. Ass. Nazionale Parrocchie Italiane
Parrocchia
Don Renzo Zeni
A.R.C.I. Ass. Ricreativa Culturale Italiana
Piazza Manci
A.T.N.A. Ass. Turistica Naturista Alternativa
Via Sabbioni
A.V.I.S. Ass. Volontari Italiani Sangue
Via Sale, 101
Aldo Giongo
Paolo Buttiglieri
Pasquino Tarolli
811027
819947
810364
Fabrizio Merz
CALCIO AMATORIALE POVO '86
CIRCOLO C.B. PROCIV
Via Sale, Centro Civico
Dario Pallaoro
COMITATO CARNEVALE OLTRECASTELLO
Oltrecastello
Guido Merz
C.T.G. Comitato Turistico Giovanile
Piazza Manci
Bruno Tornasi
CORO DOSS SANT'AGATA
Via Don Dallafior
Giuseppe Grisenti
Giuseppe Ciurletti
810799
F.I.D.C. Federazione Italiana della Caccia
Via della Resistenza
Attilio Patuzzo
810239
FILODRAMMATICA CONCORDIA
Via Don Dallafior
Carlo Giacomoni
810651
GRUPPO MISSIONARIO
Via Don Dallafior
Ref.ti Gina Francesch ini
GRUPPO PENSIONATI E ANZIANI
Piazza Manci
Giulio Bonvecchio
810219
G.S.A. Gruppo Sportivo Alpini
Piazza Manci
Roberto Cagol
811387
810789
Lidia Grisenti
G.S.A. BIKE
Piazza Manci
Marino Baldessari
810245
G.S. PALLACANESTRO
Via Sale
810037
G.S. MARZOLA
Piazza Manci
Diego Mattivi
Carlo Segatta
POVO COOP '81
Via Sommarive
Tullio Grisenti
810395
Via Don Dallafior
Franco Giacomoni
810275
S.A.T. Società Alpinisti Tridentini
SCI NAUTICO
Via Sale, 113
Mauro Disertori
TERZ'ORDINE FRANCESCANO
Via Don Dallafior
Ref.te Guido Bailoni
810095
Matteo Foradori
TRE P 3P
U.I.S.P. Unione Italiana Sport Polivalenti
Piazza Manci
Bruno Pedrini
811088
U.S. SCANIA CALCIO
Via Sale Centro Civico
Dario Grisenti
810327
W.FF. Vigili del Fuoco Volontari
Via della Resistenza
Fabrizio Cagol
810088
TUTTAPOVO - BILANCIO DELL'ANNO 1995
ATTIVITÀ
lire
lire
lire
lire
Fatturato
Da associazioni
Sostenitori
Interessi attivi
24.518.528
2.239.000
250.000
166.290
PASSIVITÀ
Costi impianti e stampa
Cancelleria e fotocopie
Postali e francobolli
Varie
Marche da bollo
lire
lire
lire
lire
lire
Spese conto corrente bancario
lire
Ritenuta fiscale su detto
Tassa annuale IVA
Versamenti e debito IVA 1995
lire
lire
lire
lire
TOTALI
lire
Tasse 1994/1995
Attivo anno 1 995
CASSA RURALE di POVO e
VIGO CORTESANO , trento
18.420.000
164.900
965.350
18.000
15.000
212.000
49.887
612.000
110.000
1.305.000
27.1 73.818
lire
21 .872.137
lire
5.301 .681
tuttapovo
fiGENDfi
w
NUMERI UTILI, INFORMAZIONI E SERVIZI
CIRCOSCRIZIONE N.7 - POVO
orario al pubblico dal lunedì al giovedì 8.00 - 12.30/14.00 - 15.30 venerdì 8.00 - 12.30 telefono 810241
telefax 811476 servizi erogati: anagrafe (per tutti i residenti nel comune) - stato civile (per atti di
competenza) - autenticazione documenti (ai sensi legge n.15/68) - usi civici - notifica atti - informa
zioni relative ai servizi erogati dall'Amministrazione - segreteria del Consiglio Circoscrizionale
SALA DI LETTURA
orario di apertura
lunedì - mercoledì 10.00 - 12.00/14.30
18.30
martedì - giovedì - venerdì 14.30
18.30
telefono 810241
MEDICI DI BASE
ambulatorio infermieristico orario di apertura dal lunedì al venerdì 10.00 - 11.00 telefono 810403
dottori dott. Mauro Bertoluzza (tei. 810403) - dott. Loredana Fasani (tei. 811200) - dott. Elena
Degasperi (tei. 810403) - dott. Paolo CoIorio (tei. 810558) Pediatrico dott. Mirella Galante orario
di apertura lunedì e giovedì 14.30 - 16.30 Assistente sociale area adulti e anziani sig.ra Silvia Mariotto
orario di apertura 1Q e 3Q giovedì del mese 10.30 - 12.00 Assistente sociale area minori e famiglie
sig.ra Stefania lori orario di apertura 2Q e 4Q giovedì del mese 10.30 - 12.00 telefono ambulatorio di
Povo 810401 telefono ambulatorio di TVento 982558 o 238533
UFFICIO POSTALE
indirizzo Piazza Manci, 5 orario di apertura dal lunedì al venerdì 8.10
13.30 sabato 8.10 - 11.55
telefono 810764
FARMACIA
indirizzo Piazza Manci, 5 orario di apertura dal lunedì al venerdì 8.30 - 12.00/15.00 - 19.00 sabato
8.30 - 12.00 telefono 810525
CASSA RURALE DI POVO E VIGO CORTESANO
indirizzo Piazza Manci orario di apertura dal lunedì al venerdì 8.00 - 13.00/14.30 - 15.30 telefono
810035
PARROCCHIA DEI SS. PIETRO E ANDREA
indirizzo Via don T. Dallafior, 1 telefono 810420
STRUTTURE SCOLASTICHE
scuola elementare Via don T. Dallafior, 3 telefono 810355 scuola media "G. Pascoli" Via Gabbiolo
telefono 912740 scuola materna Via Panté, 2 telefono 810049 sede Università - facoltà fisica - mate
matica - chimica Via Sommarive, 14 I.R.S.T. Via Alla Cascata telefono 814444
CASA DI RIPOSO MARGHERITA GRAZIOLI
indirizzo Via Spré, 3 telefono 810688
CASA CIVICA DI RIPOSO
indirizzo Via Gabbiolo, 49 telefono 984001
CUSTODE FORESTALE
signor Claudio Moser recapito presso il Centro Civico indirizzo Via Sale, 1 orario al pubblico il
venerdì dalle 8.00 alle 8.30
^^cA^^
./ CASSA RURALE di POVO e
(/ VICO CORTESANO -trento ©^o\b^
CENTENARIO DELLA COOPERATONE APOVO
L'ASSICURAZIONE PREVIDENZIALE INTEGRATIVA
Un nuovo servizio della Cassa Rurale
Proseguendo nel suo impegno
capitale o di una rendita vitali-
rivolto a soddisfare in modo cre
RASSEGNA TEATRALE DEL CENTENARIO
PROGRAMMA GENERALE
16 marzo 1996
Teatro Concordia Povo - La Baracadi Martignano - Provaci ancora Sam
23 marzo 1996
Teatro S. Pietro - La Baraca di Martignano - Provaci ancora Sam
30 marzo 1996
Teatro Concordia Povo - Filogamar Cognola - Hotel Buon Riposo
scente le esigenze dei propri soci
e clienti, la Cassa Rurale, grazie Tale formula riassume un insie
a specifici accordi conclusi con me di interessanti vantaggi:
• un investimento che può du
Assimoco, la Compagnia Assi
rare solo cinque anni, garan
curativa del Movimento Coope
tendo un capitale rivalutato;
rativo e con Edera Vita del Grup
po ITAS di Trento ha posto a • una soluzione alle particolari
esigenze di ciascun cliente: si
disposizione degli interessati il
nuovo servizio di assicurazione
può partireda sole£. 150.000,
previdenziale integrativa, pensa
to per un futuro migliore, con
meno preoccupazioni e più si
direttamente addebitate sul
curezza.
Rivolgendosi in uno degli spor
telli della Cassa Rurale, ciascu
no potrà elaborare un proprio
programma di risparmio
orientato alla costituzione di un
13 aprile 1996
Teatro Concordia Povo - Ma perchè no - Voci dal sottosuolo
c/c, con possibilità di aumen
to, sospensione o riscatto.
• una garanzia di un elevato
rendimento, con minime spe
se e nessun onere aggiuntivo.
• un risparmio, in quanto gode
della detraibilità fiscale, non
è pignorabile ed è esclusa dal
le imposte di successione.
INSIEME NEL MONDO 1996
20 aprile 1996
Teatro Concordia Povo - Filo Concordia Povo - Onde che canta el
"INSIEME NEL MONDO", il
gal zedron
particolare servizio di assisten
za a soci e clienti, promosso dal
27 aprile 1996
Teatro Concordia Povo - Ma perchè no - Voci dal sottosuolo
4 maggio 1996
Teatro Martignano - Filogamar Cognola - La chitara en Gondola
TORNEI DEL CENTENARIO
la Cassa Rurale di Povo e Vigo
Cortesano - Trento, ritorna dopo
la felice esperienza di Praga, al
l'appuntamento del 1996.
Fra i due temi, le "Grandi Capi
con viaggio in aereo di 5 gior
seconda metà
di giugno 1996
TORNEO DI PALLAVOLO FEMMINILE
nonché, occasione ecceziona
Domenica 5 maggio 1996
le per il prezzo ("chiavi in
mano, escursioni principali e
TORNEO DI CALCIO
il quale la Cassa Rurale ha si
glato una apposita convenzione:
"CROCIERA INSIEME''
nella mitica Grecia
e nelle sue stupende isole
TORNEO DI PALLAVOLO MASCHILE
dal 28 marzo 1996 al 2 maggio 1996
Finale il 5 maggio 1996
stico delle ACLI di Trento -, con
PARIGI, l'affascinante capitale dai mille volti
ni nella
Mercoledì 1 maggio 1996
tali Europee" ed i "Viaggi del
Sogno", che rappresentano il fi
lone delle proposte, sono stati
scelti nell'ampio programma di
viaggi del CTA - Centro Turi
bevande comprese, bambini e
ragazzi gratuiti) e la qualità del
programma, una esclusiva
dell'ENTOUR, l'Ufficio Viag
gio nazionale delle ACLI, la
con partenza da Venezia
dal 24 al 31 agosto 1996
Per conoscere tutti i particola
ri delle proposte con le moda
lità per l'iscrizione e la sua pre
notazione ai viaggi previsti, è
sufficiente compilare un'appo
sita scheda di informazioni, a
disposizione presso gli sportel
li della Cassa Rurale.
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1996_01 - Tuttapovo