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Vimercate 6
MARTEDÌ 24 NOVEMBRE 2015
Giornale di Vimercate
POLEMICA Scontro sull’interrogazione che chiede chiarezza sull’azienda chimico-farmaceutica di via Marzabotto
BRAMBILLA: «ALLARMISMO INGIUSTIFICATO, IL COMUNE STA FACENDO CIO’ CHE GLI COMPETE»
Il sindaco furibondo: «Grillini irresponsabili»
VIMERCATE (tlo) « E’ inaccettabile e da
irresponsabili che si diffondano informazioni non vere, giocando sulle
paure delle persone per fini politici».
E’ furioso il sindaco Paolo Brambilla.
Ascoltata mercoledì sera l’interrogazione letta al termine della seduta di
Consiglio da Francesco Sartini, dei «5
Stelle», si è riservato di rispondere per
iscritto (la risposta è stata protocollata
ieri, lunedì), ma a margine della seduta si è sfogato. «Stiamo procedendo
da tempo in accordo con la Prefettura,
compiendo tutti i passaggi necessari,
VIMERCATE (tlo) «Il Comune ha approntato un piano di allertamento
della popolazione? Ha predisposto
un piano di evacuazione? I cittadini
sono stati informati? Sono state eseguite e programmate prove generali
di evacuazione? E ancora: perché tra
i luoghi vulnerabili a rischio non è
incluso anche l’ospedale cittadino?
Una serie di domande messe nero
su bianco dal consigliere del Movimento 5 Stelle Francesco Sartini
(foto) in un’interrogazione presentata durante il Consiglio comunale di
mercoledì scorso. Oggetto del documento: l’azienda chimica «Acs
Dobfar» di via Marzabotto, collocata
nella zona industriale a ridosso della
tangenziale Est, vicino a Cascina Morosina, al confine con Agrate. Ditta
chimico-farmaceutica per la quale la
Prefettura di Monza e Brianza, sulla
base del decreto ministeriale 139 del
2009, ha recentemente redatto un
Piano di emergenza. Con il documento Sartini vuole sapere se il Comune abbia semplicemente preso
atto e dato informazione della pubblicazione del piano sul sito della
Prefettura o si sia in qualche modo
attivato in maniera diretta per al
previsti - ha spiegato - La situazione è
sotto controllo. Un’interrogazione di
quel genere è quindi inaccettabile soprattutto per i toni allarmistici».
Cosa dice la risposta del primo cittadino ai 5 Stelle»? Ricostruisce quanto
già fatto, quanto si sta facendo e fa
chiarezza sulle competenze. Nella risposta innanzitutto si chiarisce che
«Dobfar» non è classificata nella categoria più pericolosa delle 19 aziende
a rischio di Monza e Brianza. Si spiega
poi che il Comune ha già compilato un
primo questionario inviato dalla Pre-
fettura, per la cui accuratezza da Monza sono arrivati anche apprezzamenti
particolari. Successivamente l’Amministrazione ha provveduto a dare la
massima pubblicità al documento con
manifesti e un comunicato stampa e
ha inoltrato alla popolazione la lettera
predisposta dalla Prefettura che informa della definizione di un piano
specifico su «Dobfar» e un questionario che consente di presentare osservazioni al Piano. «In sostanza il
Comune ha fatto tutto quanto doveva,
ricevendo anche i complimenti della
Prefettura, ossia premurarsi di rendere
il piano il più accessibile possibile per
i cittadini - ha spiegato ancora - Non è
compito dell’Amministrazione comunale mettere in campo un piano di
emergenza ed evacuazione e definire
modalità di esercitazione. Ai cittadini
resta in ogni caso la possibilità di
avanzare osservazioni. In quella sede
Sartini avrebbe potuto ad esempio
sollevare il caso dell’ospedale. Invece
ha preferito farne un caso politico da
sbandierare, facendo leva sulle paure
delle persone».
I 5 Stelle: «Dobfar fa paura,
subito un piano di evacuazione
della popolazione della zona»
L’allarme lanciato dal consigliere Francesco Sartini che ha presentato
un’interrogazione per conoscere quanto si sta facendo per tutelare la
salute e abbattere i rischi dei vimercatesi che vivono nei pressi dell’azienda
sicurezza dei cittadini. Amministrazione comunale che, come noto, ha
recentemente autorizzato anche la
realizzazione di un nuovo e più grande impianto per l’abbattimento dei
fumi. Dal canto suo, invece, l’azienda
ha presentato domanda per ottenere
l’autorizzazione per incrementare la
quantità di sostanze chimiche stoccabili e anche lo spettro di quelle
lavorabili nel sito di via Marzabotto.
«Le diverse sostanze pericolose
trattate da Dobfar - scrive l’espo-
nente dei 5 Stelle - sono facilmente
infiammabili. Possono causare intossicazioni gravi sulle persone, con
pericolo di effetti irreversibili molto
gravi, addirittura mortali in alcuni
casi. Secondo il piano di emergenza
della Prefettura la gestione delle modalità di allertamento della popolazione vulnerabile in caso di incidente e di eventuali procedure di
evacuazione compete al Comune».
Da ciò le domande fatte da Sartini al
sindaco. Consigliere che ricorda che
tra i siti a rischio inseriti nel piano ci
sono il Centro commerciale Torri
Bianche, l’Esselunga, le scuole Da
Vinci, Filiberto, Manzoni, Ponti e
Rodari, la caserma dei Carabinieri di
via Chiesa e il sottopassaggio del
parcheggio ex Alcatel di via Trento.
«Manca, però, l’ospedale - ha aggiunto Sartini - Chiedo quindi se il
Comune abbia coscienza di ciò e se ci
sia l’intenzione di sanare questa
mancanza».
Preoccupazioni, come noto, con-
divise in particolare dall’Amministrazione comunale di Agrate, il cui
abitato di Cascina Morosina è a ridosso dell’area industriale di Vimercate in cui si trova «Dobfar». Amministrazione agratese che ha anche
presentato osservazioni al piano di
ampliamento e potenziamento della
ditta chimica per bloccare il progetto.
Il contenuto dell’interrogazione di
Sartini ha però mandato su tutte le
furie il sindaco Paolo Brambilla che,
nell’approntare la risposta, ha parlato di «iniziativa irresponsabile».
Lorenzo Teruzzi
POLITICA Sabato il riepilogo di quanto fatto in questi 4 anni e mezzo; ieri, lunedì, la ricandidatura del consigliere
Per i «5 Stelle» bilancio e nuova investitura di Sartini
VIMERCATE (tlo) La conferma
definitiva dovrebbe essere arrivata nell’incontro degli
iscritti tenutosi ieri sera, lunedì (quando il nostro Giornale era in stampa), a Velasca.
Francesco Sartini sarà anche
per il 2016 il candidato sindaco del «Movimento 5 stelle». Anticipazione che avevamo dato alcuni mesi fa e che
ora trova conferma. Sartini
che sabato ha preso parte ad
un’assemblea pubblica organizzata al gruppo cittadino del
movimento per fare il punto
su quanto fatto dai «5 Stelle» a
livello nazionale regionale e
comunale. Presenti anche il
consigliere regionale G ianmarco Corbetta, il deputato
Davide Tripiedi e i senatori
Giovanna Mangili e Bruno
Marton .
A tenere banco è però stato
soprattutto il consigliere comunale che, senza entrare nel
merito della sua candidatura,
ha comunque fatto un resoconto di quanto messo in
campo in questi quattro anni e
mezzo da consigliere di opposizione. Ha ricordato in particolare la battaglia fatta per
impedire la privatizzazione
dell’asilo nido di via XXV Aprile, vicenda tornata alla ribalta
in questi giorni per il mancato
pagamento degli stipendi alle
maestre; e ancora ella battaglia per l’acqua pubblica; la
vicenda Sottocasa con la richiesta, respinta, di Costituzione di parte civile nell’ambito del processo penale in
corso; gli scontri con l’Amministrazione di centrosinistra in merito all’errore da 2
milioni e mezzo nella distribuzione degli incentivi ai dipendenti comunali.
Il pubblico e i relatori presenti all’incontro di sabato scorso
nella sala comunale del centro San Gerolamo
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Per i «5 Stelle» bilancio e nuova investitura di Sartini