LA DIFFICILE
SITUAZIONE FINANZIARIA
EREDITATA
DAL CENTROSINISTRA
PER INQUADRARE LA SITUAZIONE
NELLA SUA REALTA’ STORICA
SONO SUFFICIENTI 2 GRAFICI
RISULTATI DI AMMINISTRAZIONE
PROVINCIA DI LECCE
PERIODO 1995-2009
PERIODO 1995-2008
45,00
38,73
42,00
39,00
36,00
33,00
30,00
27,00
22,20
24,00
21,00
18,00
14,00
12,39
15,00
11,36
12,00
8,00
7,00
8,00
8,00
7,00
9,29
9,00
6,00
1995
1996
1997
1998
1999
2000
2001
2002
2003
2004
2005
2006
2007
2008
-2,50
0,20
0,20
1,00
3,00
2009
-3,00
ANNO
1^ Amm. RIA
2^ Amm.RIA
Amm. PELLEGRINO
Amm. GABELLONE
INDEBITAMENTO DELLA PROVINCIA DI LECCE
DEBITO RESIDUO MUTUI E BOP AL 31 DICEMBRE
PERIODO 1995-2008
176.442.720,99
181.467.699,00
168.811.050,00
66.120.582,00
32.212.000,00
21.824.969,00
22.552.662,00
60.000.000,00
28.181.024,00
80.000.000,00
51.905.335,00
100.000.000,00
80.619.658,00
120.000.000,00
IMPORTO
96.237.687,00
140.000.000,00
142.796.774,00
160.000.000,00
127.496.480,00
180.000.000,00
162.487.365,00
200.000.000,00
179.826.246,00
220.000.000,00
40.000.000,00
20.000.000,00
1995
1996
1997
1998
1999
2000
2001
2002
ANNO
2003
2004
2005
2006
2007
2008
2009
ED ORA I GIORNI NOSTRI
LO SQUILIBRIO EREDITATO:
•
•
•
•
•
Copertura costi effettuata il 15/10/2009
Disavanzo corrente 2009:
Debiti dal riequilibrio del 2009 spostati al 2010:
Pretese creditorie anni 2009 e retro ora debiti certi:
Rimborso ad Enel per doppio versamento addizionale:
€ 1.400.000
€ 2.500.000
€ 4.200.000
€ 5.000.000
€ 1.900.000
TOTALE € 15.000.000 (PER DIFETTO)
Non si è tenuto conto dell’importo del mark to market degli swap che attualmente è
passivo per oltre € 4.000.000
….non è finita:
Nel 2010
• Entrate
Riduzione di
- € 1.500.000 per Energia
- € 1.000.000 per R.C.A.
------------------------
- 2.500.000
( le altre si spera siano stabili)
• Uscite:
Fisiologico aumento di costi
generali per adeguamenti
del costo del personale e
aumento dei costi di beni e
servizi
Valutiamo in una percentuale minima del
3% questo aumento su spese
personale+beni+ servizi (€ 65 milioni)
+€
2.000.000
Tutte queste criticità vengono affrontate
con il Bilancio 2010.
E’ stato evitato di dichiarare il “Dissesto”.
Resta un’altra grande difficoltà:
Patto di Stabilità.
Non se ne discute in questa sede a causa della forte valenza
tecnica.
La montagna da scalare
•
•
•
•
Spese coperte nel 2009
Squilibrio da coprire
Swap
- Entrate + Uscite 2010
1.400.000
13.600.000
4.000.000
4.500.000
----------------------
TOTALE 22.500.000
(20% Totale Entrate Correnti)
NON C’ERA
SPAZIO DI MANOVRA
(Pensavamo di dover dichiarare il dissesto…..)
…invece in una logica di continuita’
dell’azione amministrativa
per il 2010 - 2011
e’ stata predisposta
UNA MANOVRA IMPEGNATIVA
GARANTENDO LO SVILUPPO
Operazione 2010:
RIMETTERE IL TRENO SUI BINARI
I PILASTRI DELLA MANOVRA
• Partecipate: Riduzione spese organi
• Partecipate: Recupero efficienza
• Meno spese per la politica
• Meno spese per la struttura
• Tagli spese inutili
• Vendita patrimonio
• Rivisitazione Residui
• Razionalizzazione spese discrezionali
PARTECIPATE: Riduzione Spese Organi
Risparmio
€ 400.000
PARTECIPATE: Recupero efficienza
Perdite da evitare:
 da Salento Energia
 da Istituto Culture Mediterranee
 da Consorzio per l’energia
 da STP
Totale Risparmi da partecipate
Efficientare
 Alba Service
 S.T.P.
€ 1.500.000
€
160.000
€ 100.000
€ 878.000
€ 3.038.000
RIDUZIONI COSTI DELLA POLITICA
• Riduzione 30% indennità amministratori :
€ 115.000
• Riduzione gettoni Consiglieri:
€ 185.000
RISPARMI SUI COSTI DELLA STRUTTURA BUROCRATICA
• Riduzione dirigenti da 23 a 20:
• Direttore Generale e N. d. V. Interni:
Totale Risparmi Politica e Burocrazia
€ 306.000
€ 100.000
€
706.000
VENDITE DI PATRIMONIO
Entrate Stimate:
€ 11.800.000
Immobili:
Uffici TAR – La Badessa – Caserma VV.FF. –
Castello Pio – Villa Anna
Al momento contrariamente a quanto si pensava
NON VI SONO ALTRI IMMOBILI ALIENABILI
(Resta da valutare l’immobile “Questura”)
Taglio Costi di Gestione
Deliberazione di G.P. n. 77 del 30/3/2010
“ Piano triennale di contenimento delle spese di
Funzionamento”
(energia elettrica, telefonia, cancelleria, riscaldamento, carburante)
Risparmi da verificare e prudenzialmente non inseriti
Rivisitazione residui
• Da quantificare in sede di Consuntivo
TUTTI CONTRIBUISCONO
(politici - società partecipate- dirigenti)
UNO SFORZO IMPONENTE
(quasi una sfida)
UNA NECESSITA’ PER LA PROVINCIA
Le Entrate sono calcolate in base al trend storico
Con le Uscite sono stati garantiti tutti i servizi
NON E’ UN BILANCIO DROGATO
(considerazione non superflua)
NONOSTANTE LE DIFFICOLTA’ E GRAZIE
ALLA MANOVRA ABBIAMO GARANTITO
TUTTI I SERVIZI
FINANZIATO NUOVE INIZIATIVE
PIANO DELLE OPERE PUBBLICHE
PIANO DELLE OPERE PUBBLICHE
IN LINEA CON LE REALI POSSIBILITA’
(€ 10,5 milioni con indebitamento)
NON UN LIBRO DEI SOGNI
Nuove iniziative a favore delle Fasce Deboli.
Agevolazioni a concessione di credito con accollo totale
o parziale di interessi e garanzia a favore di:
• Famiglie in condizioni di disagio economico
• Studenti universitari meritevoli
• Dipendenti dell’Ente
######
INTERVENTI A favore dell’attività
sociale e di recupero
effettuata dagli Oratori
Nuove Iniziative Cultura
€ 150.000 per
Fondo Restauri
Beni Artistici
Mostra con Min. Interno
Opere di Caravaggio
e Caravaggeschi
Valorizzazione Biblioteca
Provinciale Bernardini
Progetto:
Salento Provincia Culturale
Conferenza Provinciale
sulla Cultura
Turismo
Un approccio nuovo:
Reperire risorse dall’esterno per finanziare le manifestazioni
Attraverso il Progetto Suoni della Memoria finanziate
La focara – Carnevale di Gallipoli – Calici di Stelle - altri
Nei limiti delle disponibilità:
Salento in
Piazza-Vinitaly
Educational Tour
per operatori
giapponesi
Borse del turismo
(Bit-Napoli- Berlino
Bolzano-Rimini)
Cuochi
senza Frontiere
Salento d’Amare
Premio Barocco
Notte della
Taranta
Salento
Negroamaro
Nel Fondo di Riserva
un accantonamento leggermente
superiore al limite minimo.
Ragioni di prudenza impongono di attendere
per una utilizzazione dell’accantonamento
SUI BINARI PER RIPARTIRE
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Antonio Gabellone - Il Tacco d`Italia