PattiniNews
Anno 05
numero 20
gennaio 2007
Diario di ruote...in linea
Esce il calendario!
P
P
va Viva
StraPado
U
Pattini e Moto
dine
Passeggiate citta
Hockey in-line
2 0 0 7
Speciale portieri
G
sommario e anticipazioni
Calendario PPUG
p. 3
Il PPUG nelle Marche
pp. 4 - 7
PattiniNews per il
Saharawi
pp. 8 - 11
VeronaInLine
pp. 12 - 13
Il nostro sito web
pp. 14 - 15
Passeggiata bolognese p. 16
StraPadova Viva
pp. 18 - 21
Hockey in-line: portieroni pp. 22 - 27
I prossimi appuntamenti
p. 16
PPUG
PattiniNews. Diario di ruote...in
linea non è in vendita, bensì prodotto con fondi propri degli aderenti. Tuttavia sono bene accetti
eventuali contributi per le spese
di cartucce e fotocopie. E’ possibile scaricare gratuitamente la
nostra rivista dalle downloads del
sito.
Il nostro Diario viene stampato
in un nuovo formato, più piccolo e
maneggevole: fateci sapere se vi
piace di più!
Esce con un po’ di ritardo questo numero del
nostro Diario, solitamente sotto l’albero di
Natale. Il coordinamento del PPUG per l’allestimento del calendario 2007 delle attività e successivamente il lavoro di impaginazione dei
calendari e dell’ agenda è stato notevole per la
nostra redazione.
Troverete dunque in queste pagine i racconti
delle attività di fine estate e dell’autunno, ma
anche le previsioni per i prossimi mesi, veramente fitti. Venti sono ormai le associazioni
presenti nel PPUG, le occasioni di incontro e
divertimento si moltiplicano davvero!
Un caloroso benvenuto a chi debutta nel
PPUG e che si è già buttato a capofitto nell’organizzazione dei nostri eventi, primi tra tutti
Roller Club Metauro (Fano), Roller Pirates
(Milano) e GRU (Udine). Un ringraziamento
anche ai gruppi storici che in queste pagine si
presentano, VeronaInLine e il PPUG Macerata,
ribattezzato Rollerata.
In questo numero anche il punto sulle iniziative
a favore del Saharawi, nel racconto del protagonista, Paolo Trampoli.
Gli appassionati di hockey in-line apprezzeranno senz’altro i racconti di Carlo, portiere del
Fox Hockey Legnaro, sul bellissimo stage per
portieri a Fanano (MO) e di Baby, giovanissimo
portiere militante in un campionato e mezzo nel
Ghosts Padova (Primavera e spesso “supplente” per gli Juniores) e, a tempo perso, in un prestigioso campionato internazionale femminile
su ghiaccio tra le fila dell’Agordo Hockey.
Per chiudere in bellezza, lo spassoso racconto
di Francesco sulla StraPadova Viva, che ha
visto l’acclamatissima partecipazione di un
enorme Chewbacca...in pattini!
Buona lettura!
PattiniNews
2
gennaio 2007
Ci siamo! Per il terzo anno consecutivo
esce il calendario PPUG...calendario? Di
più! Quest’anno sono stati sfornati ben
due calendari e un’agenda.
Il tradizionale calendario da appendere,
ma un po’ diverso dagli altri anni: abbiamo
preferito puntare su immagini che attirassero l’attenzione anche di potenziali pattinatori e curiosi non ancora aderenti al
PPUG e rimandare le informazioni dettagliate sugli eventi (ne sono arrivate diverse in redazione!) agli articoli su notiziari e
sito o alle locandine che saranno prodotti
volta per volta.
E poi un calendarietto tascabile, con le
stesse immagini e informazioni, ma da portare ovunque...non si sa mai...
Infine l’agenda, quest’anno giornaliera:
480 pagine con i volti del PPUG, tantissimi!
L’agenda - benchè inevitabilmente costosa
- ha riscosso un notevole successo ed è
stata distribuita in 12 copie!
Un lavoro grosso da parte di tutto il PPUG
e della nostra Redazione, ma crediamo ne
sia valsa la pena: tra calendari e calendarietti, circa 280 persone avranno sott’occhio le nostre proposte...niente male per
quello che è ancora un movimento amatoriale!
Nelle foto alcuni momenti salienti della
“produzione” (dall’alto)
1) un momento di lavoro in redazione
2) i TopinLine Bassano nella riunione del
coordinamento PPUG a Vicenza
3) arrivano i calendari!
4) la consegna dei calendari al pazzo
Branco di PattiniNews
5) Capobranco con Totti InBoSkate
PattiniNews
3
gennaio 2007
L’immagine di copertina del calendario e delle agende è un acquerello di Sabrina Galiazzo, che rappresenta il Prato della Valle a Padova
Il nuovo calendario PPUG
Il PPUG nelle Marche: Rollerata Running Wheels
Tempo di primavera che comincia a farsi
sentire e tempo di prime passeggiate
PPUG. Tra i primissimi ad organizzare
un’expedition precoce, i componenti del
PPUG Macerata. La parola al fondatore
del gruppo, il tenacissimo Fefè, che pur
di fare decollare il pattinaggio in luoghi
che ritiene refrattari, apre la sua casa
a decine di ospiti....basta che abbiano le
ruote sotto i piedi!
Il PPUG Macerata
"Rollerata" - Running
Wheels
Le appartenenze ad ideologie e convinzioni diverse, gli stili di vita a volte
molto differenti ci avrebbero potuto
facilmente dividere e allontanarci da
subito. Il gioco dei pattini, il desiderio
di girovagare sulle ruote leggeri come
l'aria, il desiderio di uno sport senza
età, del turista curioso dell'ambiente e
di tutti i luoghi, che va gratis con le sue
sole forze, e si diverte, e si riesce a
stancare anche, e con gioia a rotelle se
potesse ci andrebbe anche a dormire,
CI HA UNITO. Con meraviglia, stupore
e trepidazione abbiamo iniziato a vederci e a fare pattinate, mangiate,
bevute, scampagnate. Un negozio di
Macerata che vende pattini ci ha messo
in contatto con chiunque acquistasse un
paio di pattini, abbiamo raccolto i superstiti di altri gruppi di amatori, ex pattinatori che cercavano solo l'occasione di
ri-infilarseli nonostante gli anni.
PattiniNews
4
E poi quando c'è un gruppo affiatato
altri arrivano e sono invogliati ad unirsi
PER STARE INSIEME, modo sano
senza annoiarsi come avviene altrove.
Abbiamo fatto un po’ di lezioni collettive alla buona per imparare a frenare.
Infine partecipando ad alcune uscite,
..conosciuti "gli altri", la TRIBU' PPUG,
popolo flessibile, solare e folle senza
vergogna, non potevamo che crescere di
numero ed entusiasmo ..e oggi siamo una
ventina abbondante. Yeaaahh!
Le Uscite proposte dal nostro gruppo
saranno due:
1_Macerata-Montecosaro-Macerata, in
Marzo quando i germogli sbocciano e i
campi sono già verdi. Una lunga passegiata tra abbazie e campi lungo la valle
del Chienti, a metà percorso (25+25),
prima del ritorno, grande mangiata
offerta da alcune ditte produttrici di
"squisitezze" locali (..e non scherziamo!), rientro al pomeriggio verso le
16.00. Non è pista ciclabile! ma ..STRADA CON IL PERMESSO DI PERCORRENZA, saremo scortati e assistiti da
moto e bici quindi.
Rollerata al RollerDay Legnaro 2006
gennaio 2007
Il PPUG nelle Marche: Rollerata Running Wheels
2_L'altra in Aprile lungo una ciclabile con
piccoli tratti di strada recente che va da
Cupramarittima (AP) a San Benedetto del
Tronto e ritorno (35), tutta lungo il litorale della "Riviera delle Palme" tra palme
appunto e palme e palme, bella e scorrevole. Siamo un po’ fuori zona ma speriamo
serva per far venire voglia di nuovi PPUG
anche più a sud di Macerata. Comunque
d'estate è la nostra passeggiata preferita anche durante la settimana.
FATE UNO SFORZO, VENITE!! anche se
siamo lontani troveremo per alloggiarvi o
accamparvi.
Grazie, Fernando PPUG Rollerata.
Fernando con Capobranco
Macerata Montecosaro - marzo 06
Eccomi! vorremmo ringraziare con
tutto il cuore, tutte le persone che
hanno reso possibile questa indimenticabile giornata...primo fra tutti il
nostro Super Grande Fernando e poi
Giovanna e le persone della staffetta sulle moto e sull'ammiraglia e
dell'Ambulanza della Croce Rossa
Italiana...sono state tutte utili e lo
hanno saputo dimostrare con grande
evidenza! Fernando..ci hai regalato
una pattinata indimenticabile, nonostante la mancanza di piste ciclabile
"pattinabili", sei riuscito a tirarci
fuori dal territorio un giro davvero "
intrigante" e assai interessante, ma
godevole per l'ammirazione del suggestivo paesaggio circostante!
l'ospitalità è stata eccellente...eravamo davvero in tanti a dormire a
casa vostra! Ma ci avete saputo accogliere e ospitare nel migliore dei
modi!
Ho rivisto con grande piacere tanti
altri membri del PPUG che non rivedevo da almeno da ottobre dell'anno
scorso!...e abbiamo potuto immaginare le future "imprese" che ancora
dobbiamo intraprendere quest'anno!
Grazie di tutto.... Gente e Terra
Maceratese! a Presto!
Lucio degli InBoSkate-Bologna
Lucio supporta i pattinatori a Macerata
PattiniNews
5
gennaio 2007
Il PPUG nelle Marche: Roller Club Metauro
Passiamo a un altro gruppo, conosciuto
in modo un po’ diverso dal solito. E’ il
Roller Club Metauro, che alla passione
per i pattini unisce quella per le moto.
Mauro,
alias
Motodrago,
è
il
Capobranco di un folto gruppo di motociclisti, alcuni dei quali pattinatori e ci
ha scritto sul finire dell’estate per proporre la disponibilità del suo motoclub e
sua personale per una expedition PPUG.
Il tenore delle sue mail e dei messaggi
sul forum non dava adito a dubbi, circa
la sua serietà a capacità, ma dato che
noi, notoriamente, non lasciamo nulla al
caso ...:)
abbiamo deciso in quattro e quattr’otto
di dare un’occhiata di persona al luogo e
di incontrare Mauro per valutare la
proposta...ma più che altro...per divertirci un po’!!! L’abbiamo quindi raggiunto
a un raduno famosissimo nelle splendide
Marche e divertiti ci siamo divertiti!
Non un po’, ma un sacco! Trovando
anche qualche affinità, oltre a una
certa venetta di pazzia, tra pattinatori
e motociclisti... :)
Migliaia di ruote, migliaia di persone
accomunate da una passione comune,
migliaia di caschi di tutti i colori, protezioni su gomiti e ginocchia...Si tratta di un sogno? Di un raduno di pattinatori? Beh, no. Si tratta di una realtà, di una realtà molto concreta e
vistosa. Motociclisti. Ma cosa c'entra
un motoraduno con il PPUG?...diranno i
nostri lettori... C'entra, c'entra...se
PattiniNews e Motodrago che si sono
incontrati per mettere in cantiere
una manifestazione primaverile inedita per i pattinatori. Conviene continuare a leggere, magari guardare le
foto e cominciare a pensare cosa ci
potremmo aspettare da un raduno
PPUG nelle Marche. Abbiamo risposto
all'invito di Motodrago, presidente
del motoclub Il Dragone di Fano, che
raggruppa circa 500 iscritti da
tutt'Italia. Ci aveva scritto per studiare insieme la possibilità di un'expedition PPUG nella bellissima Gola
del Furlo, con il sostegno dei suoi
motociclisti. Perchè no? Motodrago è
in grado di ottenere i permessi necessari a percorrere il tratto da
Acqualagna a Fossombrone e con l'invito di oggi ci ha dimostrato di avere
capacità organizzative invidiabili.
Ma lasciamo un attimo i pattini e a
ognuno il compito di verificare sull'atlante stradale dove si trovi questo delizioso angolo di Marche.
Questo spazio è dedicato al motoraduno ed è curioso trovare affinità
con i ritrovi a cui siamo abituati.
Mauro e il Club del Dragone sul podio a
Sant’Angelo in Vado
PattiniNews
6
gennaio 2007
Il PPUG nelle Marche: Roller Club Metauro
Le moto sono tante, diverse: da corsa,
da strada, da motocross, nuove, attempate,
sobrie,
vistose,
grosse,
piccole...rispecchiano senz'altro l'eterogeneità dei rispettivi centauri, i loro
"look", le loro interpretazioni della
strada. Ma non solo: anche a questi
raduni c'è un po' di tutto, chi fa l'operaio, chi fa l'ingegnere, chi l'impegato,
chi il musicista, chi studia, chi fa la
mamma...Beh...apriamo una parentesi
sulla presenza femminile...certo le
donne alla guida di una moto sono davvero poche. Ma in sella ci sono comunque ed è per questo che motodrago ha
pensato di ricordarle con un componimento...ma dopo, dopo...continuiamo con
i ragionamenti sulle affinità elettive.
Una cosa comune ai motociclisti presenti a questi raduni? Due, via...senz'altro
la spensieratezza e la voglia di trovarsi
per un momento puramente ricreativo,
quasi ludico. Poi il senso di responsabilità con cui affrontano la strada: si è in
tanti e l'attenzione va raddoppiata.
Non sono due aspetti in comune con i
pattinatori? Anche i loro capibranco
(anche motodrago lo è, e precede sempre i suoi compagni) si fermano agli
incroci per fermare il traffico e permettere il passaggio in sicurezza. E
quando si parcheggia e si va a zonzo per
il centro sede del motoraduno? Niente
paura: i bagagli possono essere lasciati
sulla moto, nessun problema. Non facciamo anche noi così, quando sfiliamo i
pattini per un tuffo, quando molliamo
gli zaini in grandi mucchi? A giudicare
da oggi, l'aspetto conviviale è un altro
legame! Si sta meglio insieme, ritrovanPattiniNews
dosi davanti alle tigelle dei Bolognesi, al
Culatello dei parmigiani, alle linzer o
davanti a un piatto di tagliolini al tartufo, no? Chiudiamo in bellezza? In qualche modo, anche i motociclisti dimostrano di amare la natura: godendosela
tra curve e curvette, ma senz'altro
inquinando molto meno che se usassero
un'auto...Sarebbe bello che i nostri
raduni si potessero avvicinare, in termini numerici e organizzativi, a eventi
come quello a cui abbiamo partecipato...c'è ancora molta strada da fare,
con le nostre 8 o 10 ruote...Ma se unissimo gli sforzi, forse potremmo sperare in un sogno un po' meno sfocato.
Intanto, come si suol dire, se son rose
fioriranno...e fioriranno di certo!
Questo "gemellaggio" è denso di promesse. Ringraziamo ancora il MotoClub
Il Dragone e in particolare il suo
Capobranco per l'accoglienza che ci
hanno riservato, per l'attenzione ai
discorsi un po' fuori dal contesto e per
le disponibilità con cui hanno cominciato a pensare al raduno PPUG. Grazie, di
cuore!
colibrì (ott ‘06)
pattinatori centauri
7
gennaio 2007
PattiniNews con Jaima Sahrawi
per il momento) dal procedere con questa iniziativa. Ciononostante pattininews
decisa nel proseguire per quanto riguarda la seconda parte del progetto, decide con la fine dell’anno di stampare
alcune magliette (con i disegni predisposti ad hoc da Sabrina), e con il ricavato
della vendita finanziare il progetto
“Jalla Gumu” di animazione per i bambini sahrawi (che vivono nei campi profughi nelle vicinanze di Tindouf, in
Algeria), promosso dall’associazione
“Jaima Sahrawi” di Reggio Emilia.
Alcune magliette vengono collocate tra
amici e simpatizzanti, ma i risultati non
sono quelli sperati. Per questo al termine del 2006 vengono promosse alcune
iniziative, sia all’interno dell’associazione che all’esterno, per la divulgazione
della questione sahrawi e per la vendita
della magliette.
Chi ci conosce e segue da tempo conosce sa già del nostro interesse per questioni civili e sociali in generale e ricorderà che più di un anno fa abbiamo
cominciato a sostenere il progetto di
Jaima Saharawi, associazione di Reggio
Emilia da tempo impegnata nei campi
profughi in Algeria. La nostra gocciolina è piccola davvero, ma insieme a
molte altre fa del 2006 un anno fruttuoso e positivo dal punto di vista della
sensibilizzazione. Lasciamo che sia
Paolo “Trampoli” Cattaneo, recentemente ritornato dai campi, a raccontare il nostro percorso insieme
La redazione mi invita a fare un breve
resoconto degli ultimi avvenimenti che
hanno visto impegnata l’associazione
nella promozione di iniziative a favore
di un popolo coinvolto in uno dei tanti
conflitti dimenticati. Ritengo opportuno qui ricordare con una breve cronistoria l’evoluzione di questo programma. L’inizio va datato ai primi mesi del
2005, quando un gruppetto di persone
s’è ritrovato per alcune serate con lo
scopo di inventare una iniziativa che
potesse far incontrare l’attività sportiva dell’associazione con la sua non
secondaria vocazione cioè la partecipazione attiva agli eventi sociali. La cosa
voleva concretizzarsi con una maratona
su pattini unita ad una raccolta di fondi
per promuovere e finanziare un progetto in Impedimenti legati all’autorizzazione dell’evento più propriamente
sportivo hanno fatto desistere (almeno
PattiniNews
Capobranco consegna a Paolo Trampoli
l’assegno con il contributo di PattiniNews
8
gennaio 2007
PattiniNews con Jaima Sahrawi
La prima è la festa a Casone di Legnaro,
che si è svolta presso la sede delle
associazioni del comune sabato 22
novembre 2006. Il contributo di molti
ha reso possibile la riuscita della bella
festa.
C’erano i cartelloni con i disegni di
Sabrina a rallegrare il salone, l’animazione per i bambini gestita da Barbara,
l’apporto in dolci, castagne, vino, e altre
prelibatezze per il palato offerte dai
partecipanti, l’accompagnamento musicale proposto da Francesco e ancora
dal vivo, con molto coraggio e poco ritegno, alcuni brani con gli organetti di
Maria, Nicola e Paolo “Trampoli” allievi
e amici di “Festa Continua”, nonché la
proiezione di diapositive e l’intervento
di Paolo “Trampoli” che ha illustrato un
po’ di storia Sahrawi. Sopra tutto questo, l’organizzazione da parte di Silvia e
Carlo. La festa pur non avendo avuto
una grossa partecipazione è stata per i
presenti un bel momento di incontro,
con piacere si è stati insieme e condiviso i vari aspetti della festa. Da non
dimenticare, che la festa è stata l’occasione per festeggiare il compleanno di
Gufo.
Una seconda iniziativa di tutt’altro
carattere è stato il banchetto aperto
per tutta la giornata di sabato 16
dicembre presso la “Buona Dispensa”
bottega di prodotti biologici a Padova.
All’interno della bottega è stato allestito un angolo con alcune fotografie scattate nei campi profughi sahrawi e un
PattiniNews
banchetto per la vendita delle magliette di pattininews e per fornire le relative informazioni agli avventori che riuscivamo a (in)trattenere al termine
della loro spesa.
Silvia attirava l’attenzione scorazzando
con i pattini tra gli scaffali del negozio
e io (Paolo “trampoli”) mi preoccupavo di
dargli quante più informazioni potevo,
offrendo nel frattempo una merendina
e una bibita gentilmente donateci da
alcuni sponsor fornitori del negozio, e
proponendo a conclusione le splendide
magliette. Al pomeriggio siamo poi stati
supportati anche da Giacomo. Al termine della giornata la mia voce si era un
po’ abbassata, ma anche il mucchio di
magliette era calato. Oltre al “successo” commerciale è stato interessante
anche registrare una buona curiosità e
attenzione tra la maggior parte delle
persone contattate.
Paolo Trampoli e Giacomo
a “La Buona Dispensa” di Padova
9
gennaio 2007
PattiniNews con Jaima Sahrawi
Un gruppetto di persone si è poi ritrovato la sera successiva presso la pizzeria
Dae Tate- di Legnaro, dove dopo aver
degustato una buona pizza e stato piacevole parlare con il titolare della stessa,
Vittorio. Curioso di conoscere e persona
molto sensibile, generosa e disponibile.
Anche Vittorio ha dato un contributo
economico al progetto. Nella discussione
è stata poi coinvolta una giovane cameriere molto incuriosita, anche perché, appena rientrata da un soggiorno di due mesi
presso una comunità in Africa. L’aspetto
più interessante di tutte queste iniziative è che sembrano aver smosso delle
energie che, credo, porteranno per i
prossimi mesi a nuove proposte e iniziative. PS: il cartellone realizzato con i disegni dei bambini durante la festa di
Legnaro è stato consegnato alla scuola di
“Hausa” presso i campi profughi. E stato
felicemente accolto dalla stessa direttrice della scuola e dai bambini, che hanno
risposto anche loro con un piccolo contributo grafico da riportare ai piccoli amici
Le magliette AFRIsKAte,
italiani.
con cui abbiamo contribuito alla
Paolo Trampoli campagna per il Saharawi, sono
disponibili in redazione a un prezzo
stracciatissimo
SALDI D
I FINE ST
AGIONE
5 € !!!!
contattateci, ormai sono davvero
Martina e Giacomo con le magliette AFRIsKAte in
pizzeria Dae Tate a Legnaro
PattiniNews
10
poche!
Scrivete a [email protected]
o chiamate il 339 2656566
gennaio 2007
PattiniNews con Jaima Sahrawi
che possano accompagnare Paolo nella
sua esperienza. Grandi cose possono
nascere da interventi anche apparentemente piccoli...la conoscete un po'
la nostra filosofia, no? Proviamo a ringraziare tutti quelli che ora indossano
una maglietta AFRIsKAte: primi tra
tutti Paolo, che usa le sue ferie per
raggiungere i residenti nei campi e
documentare con splendide immagini
le sue esperienze e Sabrina, la nostra
carissima disegnatrice. Poi i partecipanti al Gufo Day, coloro che hanno
fatto la spesa e si sono fermati a La
Buona Dispensa, Giorgio e Aurora di
questo "Supermercato del Biologico",
Vittorio della Pizzeria Dae Tate di
Legnaro, sempre sensibilissimo a temi
sociali e che anche in questa occasione non ha mancato di contribuire. E
poi Stefano G., Stefano&Francesca,
Raffaella,
Mariella,
Emanuela,
Giancarlo,
Simone,
Daniela&
Demetrio, Sandra, Francesco e
Martina, Giacomo, Barbara, Carlo,
Gufo e famiglia, Morris, Ronaldo,
Francesco G., Bianca, Antonella,
Lorenzo e famiglia, Armando,
Alessandro V., Maela, Odo, Antonio e
Ledi, Andrea T., Lucio, skatejam e
skategemma, Ezio, Alessandro B.,
Bobo e Maria, Stefano, Fabiana,
Marta e Paolo, Paolo M., Agnese,
Silvano VR, Silvia e Tamara CSV,
Alberta...tutti quelli che indossano o
hanno fatto indossare le magliette.
Sabrina, la nostra disegnatrice
Finito il 2006 e finita la campagna di
PattiniNews per la raccolta di fondi a
favore dei progetti nei campi profughi del Saharawi. Da Natale dello
scorso anno ad oggi, grazie alla vendita delle magliette (nella foto indossate da Martina e Giacomo) e anche ad
alcune iniziative specifiche come il
Gufo Day e la giornata a La Buona
Dispensa di Padova, la nostra associazione ha raccolto € 1345,00, versati
nel conto corrente dell'associazione
Jaima Sahrawi: Paolo Trampoli e compagni sarebbero partiti anche senza
di noi, ma il nostro piccolo contributo
aiuterà senz'altro la loro causa e di
questo siamo davvero felici!
Le nostre iniziative non sono state
certo isolate, ricordiamo in particolare la conferenza organizzata dagli
studenti universitari a Civitas, grazie
alla promozione di Hélène. Nè concludono l'opera di sensibilizzazione: sono
stati piantati alcuni semini anche al
liceo Modigliani di Padova, ancora davvero piccoli, ma destinati a crescere!
L'obiettivo è quello di promuovere la
conoscenza delle condizioni di questo
popolo attraverso incontri, mostre
fotografiche, percorsi formativi e perchè no? - di crescere nuove leve
PattiniNews
Uno degli acquerelli che Sabrina ha dedicato al
Prato della Valle
11
gennaio 2007
Verona non avrebbe bisogno di presentazioni...il suo giro cittadino, i frequentatissimi siti web, le sue associazioni di
pattinaggio sono ormai famosi...E
Andrea il Tom ormai è di casa nel
nostro sito e indirettamente - per l’assidua presenza a qualsiasi proposta anche nel nostro Diario. Ma per la prima
volta - sollecitato dalla nostra redazione - ci ha inviato un articolo! Diamogli
spazio allora!
Perchè scrivere un articolo su
VeronaInLine? perchè descrivere
VeronaInLine, in fondo è un sito
Internet, basta andarlo a visitare e
vedere com'è fatto, scorrere un po' le
notizie, tra le sezioni ed ecco fatto!
detto tutto! Ma a pensarci bene, dietro
le quinte del tempo, si intrecciano alcune storie, se volete ve le racconto...
"all'inizio c'era il giro del martedì,
c'erano Albo e c'era Elsa, s'inizia a
sentire di corsi sui roller, presso alcune piste, diciamo il 1999 e poi il 2000 e
l'interesse per il pattinaggio inizia a
crescere (mi perdoni chi in realtà, alcune scuole in particolare, iniziò molto
prima!) e con esso anche la voglia di
fare gruppo; si pensa ad un'associazione per il giro del martedì sera, nasce
"Verona Roller" ed un primo sito web;
anche le istituzioni vengono coinvolte,
sull'onda dell'entusiasmo l'allora
Sindaco di Verona, Michela Sironi,
offre per qualche appuntamento la
scorta di Polizia Municipale, viene
accolta dai pattinatori con ovazioni e
mazzi di fiori! Verona può emulare la
Parigi del venerdì! ... !
PattiniNews
12
ma Verona Roller ben presto si spegne,
serve tempo, serve denaro, serve dedizione ... qualcosa viene meno! tuttavia
c'è qualcuno che non demorde, almeno
via Internet, ci vuole un nuovo nome ...
suggeriamo VeronaInLine, Albo mette a
disposizione la sua passione ed il suo
tempo di studente; gli appassionati iniziano ad incontrarsi sul web, una bacheca, un forum: il pattinaggio ed il giro
continuano a vivere ed hanno un luogo
d'incontro, virtuale, aperto a tutti! Il
tempo passa e gli impegni di laurea di
Albo si fanno più pressanti; ma anche il
panorama del pattinaggio veronese si fa
più interessante: a fianco del tour
serale, la chiusura domenicale del lungadige Attiraglio attira sempre più
adepti; cresce l'hockey inline e su
ghiaccio, ma anche l'hockey amatoriale;
nasce una nuova scuola, Verona Skates,
ed oltre i confini cittadini si va delineando un vasto movimento di gruppi ed
associazioni: il PPUG; ma gli impegni di
laurea di Albo ... e così VeronaInLine
passa di mano! per non spegnere la voce
di chi ancora vuol dare voce al pattinaggio. Oggi, tra notizie raccolte qua e là
nel web, gli appelli affinchè il tour del
martedì non si fermi (un grazie alla
Polizia Municipale che ancora oggi chiude ... un occhio e mezzo!), tra un reportage fotografico di una gita su una
ciclabile, o del futuro palazzetto in
costruzione, VeronaInLine ospita i
resoconti dei campionati di hockey e,
grazie all'infaticabile Michele B., le
pagine web dei Falchi Hockey Bosco
Ghiaccio.
Andrea Il Tom
gennaio 2007
Passeggiate cittadine: Verona
Il ritrovo per la mitica passeggiata di Verona è all’Arsenale, tutti i martedì alle ore 21
I Veronesi scortano il PPUG lungo il Mincio
PattiniNews
13
gennaio 2007
www.
.it
Forum
Procede a gonfie vele l’attività nel
nostro sito web, con sempre più collaborazioni, invio di foto, articoli e com-
Ancora limitata la frequentazione dei
menti.
forum ad argomenti specifici: l’hockey
La stagione invernale vede come di
principalmente e avevnimenti sociali
consueto un incremento degli articoli
della città.
sull’hockey, e le frequenti collabora-
Le discussioni si stanno comunque
zioni da parte di alcune società, quali il
rivelando utili per organizzazione di
Ghosts Padova, i Diavoli Bianco Rossi
eventi e manifestazioni specifici, che
di Vicenza, l’Hockey Riccione, con l’in-
aprono nel forum lo spazio per con-
vio di comunicati stampa. Nell’home
fronti e arricchimenti e che danno la
page sempre aggiornati i collegamenti
possibilità di conservare una sorta di
ai siti web degli Hot Wings di Milano e
“memoria storica” delle diverse inizia-
di Forlì Hockey. I sostenitori delle
tive. Nel caso del calendario PPUG e
giovanili di Veneto e Friuli godono di
dell’agenda, il forum ha contribuito al
classifiche e calendari aggiornati con
coordinamento delle iniziative e alla
cura. Recentemente è stato fatto un
gestione delle richieste delle copie
incontro con alcuni potenziali collabo-
stampate, dando anche in un certo
ratori, scelti tra i genitori dei ragazzi
modo la misura dei gruppi coinvolti
del Ghosts Padova proprio per fornire
nella discussione e incoraggiando nuovi
alcuni rudimenti per collaborare al
gruppi a farsi avanti.
sito. Ma PattiniNews accoglie infor-
Ci auguriamo che nei prossimi mesi nel
mazioni su un ampio arco di iniziative e
forum trovino voce e spazio anche
attività legate all’uso dei pattini nelle
discipline che spontaneamente entra-
diverse discipline, notizie trovate nel
no raramente a trovarci: il pattinaggio
web o segnalate dai diversi interessa-
artistico e la corsa, per esempio e che
ti. Spazio quindi ai contributi!
gli utenti registrati segnalino più fre-
Quotidiani i passaggi degli ammini-
quentemente possibile le manifesta-
stratori e quindi anche l’autorizzazio-
zioni, agonistiche e amatoriali, di cui
ne di articoli.
sono a conoscenza.
PattiniNews
14
gennaio 2007
www.
.it
Iscritti
Gallerie immagini
217 gli iscritti al sito PattiniNews!
Sempre più numerosi i loro commenti,
post, saluti nella shoutbox. Tutti loro
contribuiscono a tenere alta l’attenzione sul nostro lavoro e a diffondere
la pratica del pattinaggio e dell’hockey in-line nelle sue varie forme, amatoriale e agonistica.
Negli ultimi mesi sono state inserite
nuove gallerie immagini, particolarmente per l’hockey in-line (grazie
anche
all’aiuto
di
Stefano
e
Francesca e di Gianni Venturini) e per
l’hockey ghiaccio.
Un saluto e un benvenuto ai nuovi
iscritti nel sito:
viso, remmydj, jons, dana.rem,
campa274, kunegos, max, =smog=,
anpinline, Nygagi, Ivan, Lelez3,
Barby, blu, corazon86, Dunia, febal,
francizago, francesco, gabo, gege,
giorgio.cauzzi, islandergoalie, nonna
Papera, tizimotta.
Nuove, per i lettori del nostro Diario,
le seguenti gallerie:
Pattinata bolognese
Milano Turbigo
Nascita e distribuzione del calendario
Motoraduno di Sant’Angelo in Vado
Statistiche
AFRIsKAte e Gufo Day
PattiniNews a La Buona Dispensa
3005938 pagine viste dal 09.2003 al
20 gennaio 2007. Il giorno più visitato è stato Venerdì, 26 Maggio 2006
(23489 pagine visitate), mentre
Sabato, 01 Novembre 2003 (2 pagine
visitate) è stato il giorno meno trafficato. Il massimo degli accessi lo
abbiamo Lunedì con un totale di
556188 pagine visitate, mentre
Sabato è il giorno più basso con un
totale di 296086 pagine visitate. In
media, l'ora di massimo carico, con
196984 pagine visitate, è verso le 14,
mentre il minimo lo abbiamo alle ore
5, con solo 27541 pagine visitate.
PattiniNews
La Voie Verte di Paolo e Marta PG
Stra Padova Viva
Passeggiate cittadine a Padova
Freestyle: le foto di Andrea di
Sanremo e di Piè dei RollerMo
Immagini dal Saharawi
Wungroedt, il nostro portafortuna
15
gennaio 2007
Pattinare a Bologna
Domenica (1 ottobre 2006) è stato un vero
raduno PPUG (Piste Pattinabili Users' Group) di
pattinatori provenienti da Macerata, Milano,
Bassano del Grappa, Modena, Parma e Padova,
oltre naturalmente ai bolognesi (e dintorni)
che hanno accolto tutti a braccia aperte e
scortati con una impeccabile organizzazione
per le "pattinabili" di Bologna, dalla periferia al
centro, dal centro alla periferia. Il programma
è stato interamente cambiato rispetto a quello
previsto per il 17 settembre - mezza Italia
quella domenica era sotto acqua - e quello che
doveva essere la "sopresa" (festa al parco
della Montagnola) l'abbiamo solo potuta immaginare, meglio, vorrà dire che il prossimo anno
gli InBoSkate ci stupiranno ancora di più. Già
quest'anno hanno lasciato un piacevole ricordo
a tutti e dopo averci fatto visitare la loro
"casa", i Giardini Margherita, e gli angoli più
suggestivi della città attraversandola sotto i
portici ci hanno fatto accomodare nel giardino
della "residenza bolognese di Totti" e c'hanno
pure rifocillato ben bene. Nessun doppio fine,
nessuna proposta commerciale di pentole e/o
multiproprietà alle isole Canarie. Abbiamo trovato solo sorrisi e la possibilità di conoscerci
meglio, di scambiare informazioni e curiosità
tra di noi, di salutarci dandoci appuntamento
alla prossima occasione, al prossimo raduno.
Ho goduto quando la mattina ho
visto il sole! Ho goduto quando al
ritrovo ho visto tanta gente e vi
ho bagnati con la pistola! Ho
goduto quando siamo passati x il
centro con i pattini! Ho GODUTISSIMO quando abbiamo pranzato...mangiato da dio!! Ho goduto
un sacco la gente che c'era e gli
amici nuovi da Macerata e Milano!
Ho goduto quando alla sera mi
sono tolto i pattini....che belle le
scarpe! Godo lo spirito PPUG che
anche qui si è visto tanto:amicizia,gente perbene e simpatica,
nessuno che esagera con le scemate, voglia di condividere, di
aiutarsi, di stare insieme e di
offrire una bella giornata agli
ospiti che vengono da fuori. PPUG
BOLOGNA.... Totti, Lucio, cugina
di Lucio, Remmy, Sabine, Elena,
Benedetta, Sandro, Zio Cuneo, le
due gemelline del paese del pittore che non conosce nessuno...VI
STRA-GODO! GODETEVI LA
FOTO! Ci si vede a Maranello....
Carlo
PattiniNews
16
gennaio 2007
Mattia Luconi....!
Fuori Porta
Le Valli di Rosolina
Finalmente condotta a termine senz'acqua
la passeggiata alle Valli di Rosolina.
Si è trattato di un appuntamento piacevole
e anche speciale, vista la composizione di un
Branco davvero variopinto: i soliti immancabili di PattiniNews, Verona Skates e Roll
Runners hanno accolto i coraggiosi amici del
PPUG Macerata, che arrivano ormai sempre
numerosi nonostante la grande distanza, un
Mantovano, un paio di Milanesi, una famiglia
di Treviso e gli Skating Club Comina (PN).
Insomma...periodo vacanziero, tempo bizzarro e lontananza non hanno fermato nessuno! Come di consueto il gruppo era eterogeneo e per questo fantastico anche sotto
l'aspetto delle diverse interpretazioni: chi
procede più svelto, chi si concede un'andatura più tranquilla...ma tutti a gustare il
paesaggio dolce, rilassante, ospitale delle
acque che lambiscono i cespugli di more. Le
grosse, buffe, morbide, scherzose nubi
hanno canzonato i pattinatori rincorrendosi
e nascondendo o svelando un sole caldo, ma
non troppo invadente...quel che è bastato
per sollecitare l'andatura e invitare tutti al
ritorno alla base per l'ormai tradizionale
spritz. Come di consueto aperto agli amici il
(dal sito PattiniNews, 3 sett 06) PN Camper con vini, biscotti, patatine,
La manifestazione sarà riproposta il 9 set- aranciate, tutto a portata di mano per
tembre 2007.
esperimenti e assaggi quasi infantili.
“Pordenone pedala”
con lo Skating Club Comina
Bellissima gita quella di oggi a
Pordenone-Sacile! Accompagnati da un
ottimo tempo e incoraggiati da un pubblico talora folto e ovunque caldo e
generoso, centinaia di ciclisti e 120 pattinatori hanno percorso una quarantina
di chilometri tra scorci idilliaci e viuzze
cittadine. Si sono viste ruote di tutti i
tipi: biciclette, tandem, tricicli per
grandi
e
piccoli,
carrettini
musicali...Numeroso e organizzato lo
staff che segnalava il percorso, tutti
disponibili e pazienti. Alla fine gli "atleti" sono stati accolti con premi e
soprattutto con la pastasciutta cucinata dall'esercito. Anche PattiniNews ha
portato in sede i suoi bei riconoscimenti: il premio al gruppo più lontano e al
pattnatore più simpatico, il nostro
Capobranco! Ma soprattutto questa
giornata è stata una nuova, importante
occasione per socializzare tra gruppi
che fino a poco tempo fa sembravano
lontani, geograficamente parlando: un
buon asupicio per il calendario 2007!
Info: [email protected]
(dal sito PattiniNews, 14 ago 2006)
La partenza di “Pordenone pedala”
PattiniNews
Gli amici di Macerata nelle Valli di Rosolina
17
gennaio 2007
StraPadova Viva: una giornata mostruosa!
L'appuntamento con la Strapadova viva
quest'anno non inizia sotto i migliori
auspici. Ci rechiamo, infatti, un pomeriggio di settembre con Silvia e Claudio
a incontrare il Vicesindaco e Assessore
allo sport del Comune di Padova, che
aveva richiesto a PattiniNews di realizzare una qualche forma di animazione
sui pattini successiva alla maratona, ma
questi ci comunica che, a causa di fortissime pressioni provenienti dalla
Polizia Municipale, i pattinatori non
saranno ammessi a partecipare alla
gara. La notizia ci
getta nello sconforto:
avevamo incontrato il
Vicesindaco principalmente per definire i
dettagli della partecipazione dei pattinatori alla maratona, mentre la questione dell'animazione posteriore, che rimane in
piedi, suona un po'
come contentino finale per i soliti quattro buontemponi a
rotelle. All'esito dell'incontro c'è un
po' di sconforto all'interno dell'associazione, ma nel corso di un dopocena
associativo in cui si inizia ad alzare il
gomito, qualcuno propone: andiamoci lo
stesso! Il capo accoglie con favore la
proposta, all'inizio si pensa di inscenare
una specie di protesta, preparando
qualche striscione o maglietta tipo “io
non posso entrare”, ma non vogliamo
porci su un piano di netta contrapposizione col Comune. Sarebbe meglio fare
qualcosa che, da un lato ci faccia semPattiniNews
18
brare come partecipanti legittimi alla
manifestazione e, dall'altro, ci faccia
notare dalla massa, dimostrando che la
coesistenza fra pattinatori a rotelle e
corridori a piedi è possibile e assolutamente indolore, al contrario della corrente di pensiero abbracciata dai vertici della Polizia Municipale. Si parla, si
pensa, si sbevazza ed emerge un
embrione di idea: Giacomo suggerisce
che potremmo fare una specie di dragone cinese a rotelle, come quei trenini
di persone che si nascondono sotto un
megacostumone
da drago! La cosa
ci permetterebbe
di essere notati e
riconosciuti come
qualcosa di interno all'animazione
e di non essere
conseguentemente scacciati dai
poliziotti.
Funzionerebbe
alla grande. Nei
giorni successivi, nel corso dei preparativi per la manifestazione, ci si rende
conto che non è possibile realizzare
l'idea del dragone a rotelle (manca il
costume e occorrerebbe esercitarsi
alcune volte per fare una cosa del genere) quindi ci si orienta per una soluzione differente: senza abbandonare
l'idea di fondo, quella di mimetizzarsi
nella folla traendo in inganno lo staff
della manifestazione circa il carattere
"istituzionale" e autorizzato della
nostra partecipazione, si decide di reagennaio 2007
StraPadova Viva: una giornata mostruosa!
lizzare degli striscioni, coi quali il gruppo si adornerà, inneggianti alla manifesta-zione stessa. Capo e Colibrì realizzano quindi gli striscioni con l'aiuto di
Giac, ma manca ancora qualcosa: è qui
che il capo se ne esce con un'idea delle
sue. Pur conoscendolo da poco, ho imparato a capire che dietro le lunghe pause
del suo eloquio, nelle quali ad un osservatore superficiale il capo potrebbe
sembrare perso nei
propri pensieri, in
realtà si nasconde
un incessante lavorio della materia
grigia, che lo porta
ad inventarsi sempre nuove idee,
spunti
a
volte
strambi, in una parola: "carlate".
Anche questa volta
il capo se ne esce
con una carlata, appunto: per mimetizzarsi meglio, ma anche per farci notare
il più possibile quali innocui pattinatori
in una massa di corridori, capo ha deciso di indossare un costume da
Chewbacca di Giacomo... un'idea quantomeno bizzarra, quindi accettata
all'unanimità! Giac, vista la piega che
sta prendendo la cosa, quasi si mangia
le mani perché ha un altro impegno concomitante che gli impedirà di prendere
parte a ciò che si delinea sempre più
come una goliardata. Veniamo alla
domenica della pattinata: vado a prendere i biglietti di partecipazione per i
nostri amici con le scarpe da ginnastica,
PattiniNews
19
poi torno alla macchina per mettere i
pattini... delitto perfetto. Raggiungo il
capo che si sta travestendo: l'effetto è
strabiliante. Chewbacca oltretutto era
altissimo, e il capo è proprio la persona
più indicata per farne rivivere la figura.
Ci avviamo in Prato per farci vedere un
po', in compagnia del bravissimo Denis,
il quarto pattinatore "dissidente", presente con dei pattini da hockey con le
ruote più piccole
del mondo! Proprio
l'ideale per fare un
percorso a metà
tra asfalto e porfido. Ma il nostro è in
gambissima e per
lui districarsi in
situazioni simili è
uno
scherzo.
L'effetto del capo
sulla gente è addirittura esplosivo,
tutti quanti si fermano per guardarlo,
alcuni prendono in giro ("varda, ghe xe
anca eo simiòn!") i bambini osservano
incuriositi ma anche un po' intimiditi,
tutti se la ridono. Indossiamo gli striscioni "biposto" (si indossano infilandoci le braccia dentro e per tenerli tesi
un compagno ne afferra i lembi posteriori) e partiamo per un paio di giri
d'onore del Prato della Valle. Un trionfo, che non ha visto nemmeno Giulio
Cesare a Roma dopo aver debellato i
Galli...Come previsto, nessuno degli
organizzatori, né dei poliziotti, si sogna
nemmeno di chiederci perché siamo là
coi pattini, dato che la partecipazione
gennaio 2007
StraPadova Viva: una giornata mostruosa!
dei pattinatori non è prevista.
Splendido! Ci piazziamo di lato alla linea
di partenza (per non intralciare i podisti) e ci pavoneggiamo ancora un po' con
la gente. Addirittura un fotografo free
lance scatta alcune foto: mica male.
Si parte. Il giro procede benissimo,
smazziamo quasi tutti i chilometri in
compagnia dei
podisti,
che
abbandoniamo
per un po' solo
per
girare
intorno
al
parco degli
Eremitani
(la ghiaia è
un
po'
troppo per
noi)
e
tutto proc e d e
b e n e ,
s e n z a
intralci. Siamo l'attrazione dei podisti e dei passanti (rettifico: il capo è la star della giornata, non
noi) e riusciamo a catturare le simpatie
di tutti, anche dei poliziotti municipali,
che, sia pure un po' perplessi, accettano anche di posare per delle foto ricordo! Il capo, che pare detesti i travestimenti, inizia tuttavia a prenderci gusto
e non perde occasione per stupire i corridori salutandoli in sorpasso all'improvviso, fa il gigione con le gentili
signore dei due punti di ristoro, alle
quali concede numerosi scatti in propria
compagnia, insomma, un Chewbacca
PattiniNews
20
più educato e amichevole dell'originale,
con ottime doti sociali!
Il percorso, se escludiamo un'eccessiva
presenza del porfido, è piacevole perché ci permette di girare in mezzo ad
alcuni angoli caratteristici della città.
Riusciamo a seguire i corridori anche
perché il buon capo ha studiato a tavolino le strade e ha precedentemente
pianificato le necessarie, sia pur
brevi, deviazioni.! Alla
fine
l
a
pattinata si
conclud
e
senza
incidenti
e intoppi,
s i a m o
stati notati da tutti,
ma proprio
T U T T I ,
addirittura
il giorno dopo
su Il Padova è stato pubblicato un trafiletto con foto che raccontava anche
la spiritosa partecipazione dei pattinatori alla giornata, con buona pace di
quei pochi, purtroppo influenti, che non
avrebbero voluto vederli partecipare.
Speriamo che l'iniziativa del branco (in
versione quattro gatti) abbia contribuito a superare certi preconcetti. Se
l'obiettivo principale di questa goliardata, oltre che trascorrere una mattinata di puro divertimento all'aria aper
gennaio 2007
StraPadova Viva: una giornata mostruosa!
ta con alcuni amici, era, infatti, quello
di attirare l'attenzione generale sulla
compatibilità del pattinaggio con le
manifestazioni podistiche, dimostrando che podisti e pattinatori possono
non solo coesistere, ma convivere in
armonia senza danni o inconvenienti
per nessuno, possiamo dire una sola
cosa: missione compiuta.
Francesco
Io vorrei fare il punto sul dare/avere di
questi eventi.
Dare: impaginazione, riproduzione a colori, distribuzione di volantini, questionari
di gradimento per la verifica finale,
"diplomi" per i bambini. Caramelle e piccoli gadgets. Viaggi con mezzi adatti per
recuperare e restituire materiali da altri
gruppi (le rampe a Mirano, le fotocellule
dall'amica Nelly di Verona). Viaggi più
brevi per riunioni in Comune, in ferie o
recuperi ore. Articoli e newsletter attraverso il sito. Telefonate con il cellulare
proprio per accordi e promozione.
Qualche materiale (nastro bianco e rosso,
cancelleria, colori, viti, cinesini...).
Comunicati stampa. A volte gadgets per
chi ci ospita. E altre cose che non ricordo. Ah sì, questo lo ricordo: mal di schiena, sonno perso, qualche scheggia nelle
mani.
PattiniNews
Avere: gli spazi, naturalmente. Qualche
volta le transenne. Qualche volta il gazebo
senza transenne. Qualche volta qualche centinaio di fotocopie (400 copie al nostro attivo, regalate). Una volta una targa del
Comune (Conselve). A volte qualche maglietta evento da dare ai piccoli partecipanti.
Una volta una cena ai sei volontari che erano
stati sotto il sole a picco quattro ore. Soldi,
mai. Non li abbiamo mai chiesti e ci è andato
bene così. Ma soprattutto riceviamo sorrisi,
strette di mano, simpatia, fiducia, ringraziamenti, saluti, foto, pensieri, incredulità positiva da parte dei partecipanti e da parte dei
nostri partners. Io credo che quello che
abbiamo in cambio sia più che sufficiente,
anche ieri abbiamo avuto modo di vedere
cari amici e conoscere qualche genitore carino. Abbiamo incuriosito qualcuno che mai
aveva provato i pattini e che ci riproverà.
Abbiamo perfino avuto ulteriori richieste di
intervento. Io sono contenta così, sono contenta di chi alla fine c'è, i soliti Andrea e
Veronesi (grandissimi ieri i giovani Filippo e
Tommaso), il solito Denis che si divideva tra
Matteo e gli adulti incerti, il nostro
Capobranco ovviamente (che ieri si è assicurato la Presidenza per altri 5 mandati, con
l'idea di partecipare alla marcia), il simpaticissimo Francesco che stava male e non si è
perso un nanosecondo di attività, aiutando
fino allo stremo, Giorgio che ha fatto un bel
po' di strada dalla sua Mantova. Sarebbe
stato più bello e meno faticoso essere più
numerosi, ma anche così abbiamo portato la
solita gocciolina del colibrì.
E molti altri l'hanno portata. Non riuscirò a
nominarli tutti, perchè alcuni sono stati con
noi senza dirci il nome. Ecco quelli che abbiamo raccolto:Giorgia, Ennio, Lorenzo,
Federico&Ingrid&Cinzia&grande famiglia,
Caterina, Sara, Giulia, Matilde, Antonio,
Nizar
21
gennaio 2007
Il mio hockey
Hockey. Uno sport che trovo semplicemente fantastico. Uno sport che
non ha eguali con nessun altro. Che
mescola grinta con passione, spirito di
squadra con tecnica individuale, concentrazione con precisione. Iniziato a
giocare l'11 Gennaio 2005, primo allenamento in porta il 10 febbraio, prima
partita in porta 3 giorni dopo, ore
10.30 a Verona. Ricordo tutto come se
fosse stata ieri. Giornata fantastica.
Da lì è iniziato tutto.
Mezzo campionato in-line, selezioni
regionali, stage portieri 9/10/11 settembre 2005 a Fanano, campionato in
linea 2006/2006 Allievi e Primavera,
selezioni regionali, “campionato” hockey femminile in linea, stage a
Cavalese, Budapest, stage a Legnaro,
Alpenliga, campionato Agordo, campionati juniores e primavera (<-- ultimi
4 non ancora conclusi). È tutto. Non
molto, anzi, il contrario, ma è tutto.
Giocare mi dà emozioni davvero belle...
essere concentrata sul disco sempre,
qualunque cosa succeda, lottare fino
alla fine, essere consolata/stimata dai
miei compagni di squadra, prendere
parole o complimenti dall'allenatore,
giocare bene, giocare male, dare il
100% o solo il 20%. arrivare ad allenamento, salutare tutti, vestirmi, impegnarmi, cadere e rialzarmi, sempre
con voglia di giocare. La partita che mi
è piaciuta di più? Beh, l'ultima con
l'Agordo molto, ma è stato diverso:
PattiniNews
22
la MIA squadra è il Ghosts, c'è poco
da fare... ^_^ vediamo... ah! 2005,
contro il vicenza, vinta 6 a 5, prima
partita vinta con quella che è ora la
mia squadra – la vecchia under 14. O
quella persa 6 a 0 contro il Polet (di
cui io ne ho presi solo 5). bella partita, dato che ero solo all'inizio. 2005,
torneo a Padova, contro il Dinos
Sacile, persa 3 a 0 (presi 2).
Fantastica. Ritorno del campionato
2005/2006, Primavera, giocato contro l'Edera, vinta 16 a 0... E la partita
amichevole contro il Gorizia!Quella
che mi è piaciuta di meno? Tante,
ahah! Allora. Sempre col dinos, persa
13 a 1. bruttissima. Pensavo addirittura di mollare tutto, dopo. Partita contro il Cittadella domenica 3 dicembre
2006. un buon primo tempo, ma non è
stato abbastanza per vincerla. Partita
contro l'asiago, persa 4 a 2 (mi pare)
dall' under 14 di un anno fa.
gennaio 2007
Il mio hockey
Partita contro lo Spinea, persa, che
l'anno scorso ci avrebbe dovuto portare ai play off (quel gol di Giovanni
sulla pinza brucia ancora... ). Dio,
quanti ricordi.La mia squadra. Dio,
quanti ricordi.La mia squadra. La MIA
squadra è formata da Fede, Marta,
Silvia, Francesco, Semola, Teba,
Ricky, Stefano, Alessandro, Antonio.
Ma voglio ringraziare anche Manuel,
Enrico, Rosso, Giovanni, Tommaso,
Emily, Zago, Diego, Andrea, Jacopo,
funghetto, e tutti i bambini dell'
under 14 e dell' ex under 10. e naturalmente tutte le Agordine e tutto lo
staff ^_^ho ricevuto tanti complimenti nella mia vita hockeistica, molti
neanche meritati... =P di me penso che
ho raggiunto un livello diciamo
buono,ma che posso ancora migliorare
tantiiiiiiiissimo.
PattiniNews
23
Giocare più attiva con la stecca, posizione sempre a posto, concentrazione
perpetua, pattinaggio...
Di ricordi belli ne ho tanti, tantissimi.
Uno grandioso (e soprattutto uno dei
primi) è risalente al primo torneo
under 14, quello che organizziamo ogni
anno per ragazzi e allievi. Partita contro il Sacile, stiamo perdendo 2 a 0.
Fede mi fa uscire gli ultimi due minuti
per mettere dentro un quinto giocatore, non sia mai che per sbaglio facciamo un gol... beh, il ricordo è Francesco
che implora Fede di farmi tornar dentro, perché “senza la Baby non ce la
facciamo!” ah, che bullo! Ne avrei
altri... tante partite, tante risate,
tante delusioni, e anche qualche lacrima...
Baby
gennaio 2007
Tutti per hockey ...
Vi domandate che ci facevo io ad uno
stage (specializzato) di hockey in line?
A dire il vero non ci ho pensato due
volte quando ho saputo che anche quest'anno se ne sarebbe tenuto uno sullo
stile di quello dello scorso anno che
era stato, così pare, il primo esperimento italiano nella storia di questo
sport. Certo le informazioni non erano
molte, o meglio, andavano chieste
direttamente a colui che ha avuto
l'idea - confesserà che erano anni che
sognava di poterne realizzare uno - di
un momento dedicato principalmente
alla figura del portiereAngelo
Lucchini, un modenese che di pattini e
hockey ne ha visti in quantità, da quando c'erano le sfere al posto dei cuscinetti, le ruote erano di legno o di alluminio con dei solchi per il deflusso
dell'acqua quando si giocava a hockey
(pista) su campi bagnati e facevano la
differenza e facevano vincere.
Malgrado la mia età, ho dato la mia
adesione spinto dal desiderio di conoscere un po' di più questo sport, dalla
curiosità di vedere metodologie di
insegnamento, di conoscere persone
nuove, "colleghi", un po' per approfittare dell'occasione per accompagnare
una nuova promessa dell'hockey - lei sì
avrebbe saputo mettere maggiormente a frutto i consigli - un po' per mettermi alla prova come portiere, e
anche per divertirmi. E PattiniNews?
Ma
naturalmente
anche
per
PattiniNews!
PattiniNews
24
Dall'adesione alla partenza le promesse dell'hockey da accompagnare
erano prima diventate tre, poi due, poi
una, poi una all'andata e due al ritorno, poi non mi era neanche passato per
la testa che Fanano poteva essere in
mezzo ai monti, neanche quando nel
programma c'era scritto "presso lo
stadio del ghiaccio"... Ho pensato "mi
presento tardi e mi faranno pompare?" Sono un po' agitato alla partenza,
ma appena messa in moto la macchina
prestata dal Gufo, una telefonata di
Angelo mi rassicura che la strada del
fondovalle del Panaro è quella mi consiglia di fare, quindi, uscita Modena
Sud, Spilamberto, Vignola e su, verso
Sestola. Modena Sud, Spilamberto e
Vignola sono le nostre tappe quando
facciamo la pattinabile ModenaVignola, perciò il viaggio fila liscio malgrado le intense piogge (veri e propri
rovesci) che ci accompagnano. Con
Ricky si parla della sua musica preferita, di rock e heavy metal e io un po'
mi arrampico sugli specchi perché
sono un po' rimasto indietro, tanto
che finché cercava nel caricatore gli
AC-DC che il Gufo ascolta sempre
senza trovarlo, sento quello che cantava Musica Ribelle. Approfitto per
ascoltarmi tutto il cd, quando la stanchezza della scuola e le dolci salite
verso Fanano, si prendono Ricky per un
sonnellino. Ma accidenti non mi è
venuto in mente il nome di quello che
intanto ha cantato Extraterreste, La
radio, La forza dell'amore...
gennaio 2007
...hockey per tutti!
Arriviamo praticamente scortati da
una macchina (di William Prandini
n.d.a.) che si vedeva essere piena di
borse da hockey e probabilmente giovani hockeisti e che abbiamo raggiunto quando si era fatta una piccola
colonna dietro ad un camion agli ultimi
chilometri; e per di più arriviamo puntuali, dobbiamo solo mettere giù le
borse e i gambali e metterci in pantaloncini e scarpe da ginnastica perché
si inizia con un riscaldamento a secco.
Non voglio pompare, e vado diretto
nello spogliatoio riservato ai portieri e
anche se non ci sono panchine a sufficienza per tutti, mi cambio praticamente in mezzo alla stanza e vado a
registrarmi e a pagare - ancora non ci
credo che con 30 euro abbiano trovato un albergo che ci ha offerto la pensione completa - e a salutare quegli
amici che conoscevo che erano già lì,
Stefano, Francesca, Nicola, Mauro,
Maria Grazia e Piero e che avevano
tentato di fermarmi all'ingresso.
Ricky e io siamo sul posto, presenti, su
un piano sulle gradinate dello stadio
che è uno stadio coperto, ma arieggiato perché non ci sono finestre. Non fa
assolutamente freddo malgrado siamo
a circa 900 metri e continui a piovigginare. La vista sugli Appennini e sui
tetti del paese è veramente da cartolina: la luce diffusa, l'effetto bagnato
e le nuvole basse in movimento esaltaPattiniNews
25
ano i colori.
Non mi distraggo con la macchinetta
fotografica, perché vedo Francesca
che è bene attrezzata e perché in
pochi secondi arrivano su tutti gli
atleti (qualcuno ne conterà 17) e si
comincia dalla presentazione del programma. Marco Johan Allevato detto
"Lupo" è molto conosciuto e apprezzato nell'ambiente, ma anche riservato,
tanto che non ha dato peso alla sua
esperienza e capacità personale, ma al
fatto che si augurava di poterci trasmettere quante più cose possibili
durante questo breve ma intenso
stage. Con lui si inizia un percorso che
poi dovremo continuare da soli durante i nostri consueti allenamenti e
prima delle partite di campionato. Io
ascolto e guardo gli altri "colleghi" e
non mi preoccupo di essere capitato in
un posto dove vanno solo gli atleti, non
mi pare sia così. Io sono il più vecchio
e il più giovane avrà avuto 11 anni
(Nicola?) e tutti con lo stesso
gennaio 2007
Tutti per hockey...
entusiasmo e con la stessa capacità di
svolgere gli esercizi proposti.
L'allenamento a secco dura circa
un'oretta, durante la quale vediamo
quanti esercizi si possono fare con una
pallina da tennis, da soli o in compagnia e un po' di fantasia.
Non so il perché del soprannome Lupo,
ma vista la disponibilità a spiegare e
motivare lo scopo degli esercizi ho
l'impressione che per farlo arrabbiare al punto da costringerti a fare i
piegamenti sulle braccia (pompare) ce
ne voglia veramente tanto. Bastano e
avanzano i piegamenti sulle gambe
(molto importanti per il portiere) con
un vecchio copertone in mano...La
vestizione in contemporanea di 15
portieri, Serena e Silvia sono in uno
spogliatoio riservato alle ragazze, in
un unico grande stanzone è un attimo
complicata, perché il pavimento è
tutto occupato da borse aperte, pattini, pettorine, maschere, calze, ciabatte, eccetera, per fortuna i più
navigati ed esperti ci mettono poco e
così lo spazio per allacciarsi i pattini si
libera. L'importante è non confondersi nell'ordine da seguire, e cioè non
infilare la pettorina prima dei gambali
o i gambali prima dei pattini, ma c'è
chi ti tiene d'occhio e quando ti vede
sbagliare ti ferma in Man mano che i
portieri escono vestiti di tutto punto
e vanno in pista, chi già è in pista o
sulle gradinate si chiede "ma quanti
sono?".. .Più di qualcuno viene infatti a
dirci che siamo proprio uno spettacolo
PattiniNews
26
17 portieri di tutti i colori e stature,
maschere serigrafate o anche semplicemente bianche, griglie luccicanti,
maglie ufficiali della propria squadra,
maglie di giocatori famosi, gambali
grandi, piccoli, giallissimi (Carpa),
nuovi, vissuti che hanno fatto un sacco
di lavoro ma che ancora ne possono
fare. Sotto lo sguardo vigile di Lupo
pattiniamo da un lato all'altro della
pista, mostrando come ci giriamo di
360°, come procediamo all'indietro, di
lato, come teniamo il bastone e il
guanto presa, come allunghiamo il
gambale alla ricerca di un disco angolato e anche coi pattini ci fa vedere
come usare palline da tennis e copertoni di auto. Ci fa mitragliare dall'infaticabile Cristopher Zagni, figlio di
Massimo che spara dischi come se
fosse uno di quei cannoncini che tirano le palline ai tennisti. E' quasi impossibile per me vedere quale direzione
prenderanno nel momento in cui la sua
spatola li colpisce. E tutti questi esercizi li facciamo a rotazione divisi in
gruppi di tre-quattro portieri.
Nessuno è fermo, se non quando viene
fermato da Lupo per una spiegazione o
una correzione. Non fatico a credere
che eravamo belli da vedere. Ma la
fatica si fa sentire ugualmente (qualcuno nota che il colore della mia faccia è uguale a quello della maglia) e
solo alle 8 meno 10 Lupo ci dice che
per oggi basta così e ci manda a fare
la doccia. Non so ancora cosa rispondere a Ricky quando mi chiede dove dorgennaio 2007
...hockey per tutti!
miremo, quando mangeremo. Non sono
preoccupato anche se sono praticamente
l'ultimo ad uscire dallo stadio. Angelo è
lì che ci aspetta e con la sua macchina ci
fa strada. Dobbiamo andare in una frazioncina a circa 3 km. E' buio e continua
a piovere e non ci accorgiamo che passiamo davanti ad una specie di castello che
ci diranno pare essere di un noto pilota
tedesco di Formula 1. Albergo
Ristorante Gabriella, grazioso e intimo,
a dormire non ci stiamo tutti e qualcuno
sarà sistemato nella dependance che si
trova nella stessa piazza del piccolo
paese (non è una frazioncina), altri,
come Stefano con la famiglia e Marco
con i suoi compagni di Napoli torneranno
a Fanano dopo cena. A mangiare ci stiamo invece tutti, comodamente e si inizia
a fare conoscenza con i vicini aspettando i piatti tipici locali, complice anche il
lambrusco che abbatte le differenze tra
hockey di serie A1 e quello amatoriale...
Quando si fa un po' tardi e si mandano i
piccoli (si fa per dire) a letto, si raggruppano e restano a chiacchierare con
Mauro, Luca e il Gufo che nel frattempo
aveva portato su il figlio Diego appositamente dopo l'allenamento con la
Rappresentativa Regionale Veneta, quattro signori con una polo nera con serigrafato STAFF in color oro. Io non
posso che ascoltarli e prendere
un'istantanea. Dalla volontà di questi
quattro probabilmente nascerà una
scuola di hockey inline e probabilmente
proprio a Fanano.
Capobranco
PattiniNews
27
Marco Allevato ha condotto anche
uno stage destinato a sei portieri,
organizzato dalla società Islanders
Spinea sul campo del Fox Hockey
Legnaro.
Nella foto da sinistra Giacomo
Franchini
(Islanders
Spinea),
Barbara Gioga (Ghosts Padova e
Agordo Hockey), Carlo Capobranco
Pattini (quello dietro: PattiniNews e
Fox hockey Legnaro), Jean Claude
Gambillara (Fox Hockey Legnaro),
Nicola Cappellari (Ghosts Padova),
Richard Janczer (Fox Hockey
Legnaro) e Marco “Lupo” Allevato.
Un’esperienza davvero da ripetere,
a detta di tutti i partecipanti, che
arrivavano a sera stanchi dopo
numerose ore di allenamento seguito da vicino, ma consapevoli di avere
raggiunto già qualche buon risultato.
In attesa del prossimo stage, i sei
fortunati portieri tornano tra i propri pali per disputare i rispettivi
campionati. In bocca al lupo!
gennaio 2007
Diario di ruote...in linea
Tutti i diritti di riproduzione sono liberi, salvo diritti di terzi, e ringraziando il
buon senso, finora non c’è nessuno che
reclama diritti di copyright :)
Stampato in proprio, disponibile gratuitamente dal sito www.pattininews.it
Pattiniamo tra cielo e terra
Ringraziamenti
Hanno contribuito a questo
numero con foto e articoli:
Fefè,
Baby, Carlo, colibrì,
Paolo Trampoli, Andrea il Tom,
Francesco, Mattia, Lucio.
La Redazione ringrazia di
cuore coloro che si sono spesi
per la realizzazione delle iniziative del branco e del PPUG
qui descritte, in particolare
Giacomo, Barbara, Simone e
Francesco di PN, Andrea,
Filippo, Fabiana e Giacomo di
VeronaInLine, Lucio e Titti
degli InBoSkate;
motodrago per la pazienza con
cui ha tessuto la rete con il
nostro movimento,
Sabrina per la sempre preziosa e creativa collaborazione;
Paolo Trampoli che concretizza la nostra voglia di contribuire a cause sociali.
Inoltre
La
Buona
Dispensa Supermercato del Biologico
a Padova
Pizzeria
Dae
Tate a
Legnaro
per il prezioso contributo
dato al progetto per il
Saharawi
Prossimi appuntamenti
25 febbraio 2007
Verdi Marathon
info: [email protected]
18 marzo 2007
Cassana - Ferrara - Francolino
InBoSkate
info: [email protected]
25 marzo 2007
Macerata - Montecosaro
Rollerata - PPUG Macerata
info: [email protected]
9 aprile 2007
Zibello - Parma
Parma Skating
info: [email protected]
22 aprile 2007
La Gola del Furlo
Roller Club Metauro
info: [email protected]
25 aprile 2007
Cupra Marittima - San Benedetto del Tronto
Rollerata - PPUG Macerata
info: [email protected]
29 aprile 2007
La Martesana (Milano)
Roller Pirates
info: [email protected]
E’ tempo di RollerDay a Legnaro!
Riprenderanno a breve - e saranno aperte a
chiunque fino alla fine del processo organizzativo - le riunioni per l’organizzazione della V
edizione di questa bella manifestazione.
Qualsiasi contributo è prezioso e ben accetto!
[email protected] - 339 2656566
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