CARTELLA STAMPA
IL CONVEGNO SULLO “SVILUPPO DI COMUNITÀ”
Lo “Sviluppo di Comunità” è il tema del Convegno che si svolgerà sabato 23 maggio presso l’Auditorium
Provinciale Antonio Guarasci, in Piazza XV Marzo, a Cosenza. Promosso da Aspic (Associazione per lo Sviluppo
dell’Individuo e della Comunità) - sede territoriale di Cosenza, e dall’Associazione San Pancrazio, il convegno
vuole essere momento conclusivo di riflessione e di stimolo alla creazione di sinergie funzionali volte al
soddisfacimento dei bisogni individuali dei cittadini e della comunità stessa. Partecipato da numerose
associazioni e cooperative sociali operanti a Cosenza e provincia, l’evento rappresenta, infatti, il coronamento di
un lungo itinerario di riflessione sul tema dello “Sviluppo di Comunità”: le sue declinazioni, lo stato dell’arte, le
potenzialità, le strategie, i punti di forza e di debolezza, le prospettive concrete. La vera particolarità dell’evento
consiste in tutto il processo organizzativo e riflessivo, durato circa cinque mesi, che ha cercato di coinvolgere il
più possibile le parti sociali e che avrà come esito e sintesi la giornata stessa del 23 maggio pv.
La giornata di convegno prevede una sessione di laboratori tematici di approfondimento, in parallelo, e, nel
pomeriggio, una riflessione finale sui lavori della giornata così come sull’intero percorso condiviso.
I RELATORI E GLI INTERVENTI
1. Dott. Domenico Mastroscusa, psicologo/psicoterapeuta; presidente ASPIC (Associazione per lo Sviluppo
Psicologico dell’Individuo e della Comunità) – sede territoriale di Cosenza.
Relazione: “Lo Sviluppo di Comunità: riflessioni e introduzioni ai lavori”
L’intervento aprirà i lavori del convegno con l’introduzione di alcuni aspetti teorici sullo “Sviluppo di Comunità”:
cos’è e quali sono le finalità di questo approccio al lavoro di comunità. Seguiranno alcune riflessioni su tutto il
percorso che ha portato alla realizzazione del convegno. Il lavoro di preparazione è stato, infatti, lungo e faticoso.
Solo gli incontri assembleari sono stati nove, di cui quattro tematici e cinque organizzativi, con una media di un
incontro ogni 15 gg circa; più tutti gli altri incontri di sottogruppo. L’iter preparatorio ha coinvolto circa venti
gruppi (fra associazioni, cooperative e gruppi informali), dei quali dieci hanno partecipato in modo costante al
percorso riflessivo e organizzativo che è durato da gennaio a maggio di quest’anno.
Il processo di Sviluppo di Comunità, avviato da ASPIC e dall’Associazione San Pancrazio, è un’autentica novità nel
panorama sociale nell’area di Cosenza e del suo hinterland. Non vi è notizia di processi similari avviati.
1. Dott.ssa Angela De Sensi, psicologa/psicoterapeuta; presidente ASPIC (Associazione per lo Sviluppo
Psicologico dell’Individuo e della Comunità) – sede territoriale di Lamezia.
Relazione: “Counseling di Comunità”
L’intervento si soffermerà sul passaggio dal counseling individuale al counseling di comunità; sulle relazioni tra il
sistema sociale e l’empowerment (divenire capaci di effettuare scelte consapevoli, sapendo dove e come trovare
le informazioni e le risorse utili); sui fattori che elicitano e supportano le capacità di resilienza personali.
2. Dott. Vincenzo Altomare, insegnante e autore di diverse pubblicazioni di carattere religioso e pedagogicofilosofico
Relazione: “Lentezza- consapevolezza- vocazione: nuove prospettive politiche!
Nell’intervento saranno trattati i temi della lentezza, della consapevolezza e della vocazione come spunti per
nuove possibili prospettive politiche.
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La “lentezza” è necessaria: è il ritmo e il tempo della consapevolezza. Da qui la domanda: cosa vuol dire
‘essere attivi’?
La “consapevolezza” è rendersi conto di ciò che conta! E ciò che conta è, anzitutto, maturare coscienza
critica, mettendo in discussione i ‘sacri valori’ della nostra epoca.
La “vocazione" è….
Un esempio per tutti: come avviene l’orientamento scolastico? La scuola è concepita come azienda, vale a
dire come luogo occupazionale-professionalizzante, piuttosto che formativo. Le ‘competenze’ sono
declinate sul versante del ‘saper fare’ piuttosto che sul saper-voler essere. La scuola induce i giovani a
cercare lavoro (in una società pensata senza il lavoro…) spingendoli a conformarsi a ciò che offre il
mercato. E la dimensione vocazionale della vita? L’uomo non è più vocazione? Le associazioni di
volontariato sanno profeticamente indicare questo sentiero solo apparentemente ‘inutile’, che in realtà
rivela la profondità dell’umano?
3. Dott. Pino Fabiano, presidente della Cooperativa Sociale ONLUS “Strade di Casa”
Relazione: “Costruire reti di vicinanza attorno alle fragilità umane”
Attraverso la descrizione di due progetti/servizi della cooperativa “Strade di casa” (nata nel 2012 grazie
all’esperienza vissuta da alcuni volontari dell’Associazione San Pancrazio e dai loro percorsi personali, di studio e
professionali) si presenteranno ai partecipanti la difficoltà -e la gioia- del costruire reti relazionali e istituzionali
supportive e protettive, attorno a persone che vivono situazioni di grave marginalità sociale.
Il primo servizio è nato dal progetto “Ero solo e mi avete cercato”, che ha fatto emergere una “nuova realtà”
dell’hinterland cosentino, a cui solo il lavoro della cooperativa è riuscito a dare un corpo, un’anima ed un nome:
gli invisibili, ovvero i senza dimora presenti, ma fino a poco tempo fa ignorati, nell’area di Cosenza-RendeMontalto-Castrolibero.
Il secondo servizio, chiamato “Percorsi di autonomia”(P.d.A), ha l’obiettivo di promuovere il benessere delle
persone che hanno vissuto o che rischiano di vivere percorsi di istituzionalizzazione psichiatrica, e delle loro
famiglie. P.d.A rientra nella tipologia di servizi detti di “residenzialità leggera”: nasce all’interno di un comune
appartamento in un quartiere di Cosenza e si propone di costruire per quelli che vi abitano relazioni empatiche e
di fiducia, orientandoli nei percorsi di socializzazione e nel rapporto con il territorio.
4. Prof. Giorgio Marcello, docente di “Politica sociale” e di “Metodologia della progettazione sociale” presso il
Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università della Calabria; presidente dell’Associazione San
Pancrazio
“Conclusioni”
Sulla base della presentazione dei lavori laboratoriali, esposta nella seconda parte plenaria del convegno,
saranno delineate le conclusioni della giornata. Si ribadirà l’importanza e la necessità, nel nostro contesto sociale,
del lavoro di Sviluppo di Comunità.
Sarà anticipato il rilancio dei lavori tramite un altro convegno, da fare nel prossimo autunno, con l’auspicabile
presenza del Prof. Mauro Magatti, coautore di “Generativi di tutto il mondo unitevi”, il testo guida del processo di
riflessione adottato nella preparazione del convegno. I presenti saranno sollecitati a far diventare questo
percorso un momento annuale di riflessione partecipata e condivisa fra gli operatori sociali dell’hinterland
cosentino.
LE ASSOCIAZIONI PROMOTRICI
ASPIC (Associazione per lo Sviluppo Psicologico dell’Individuo e della Comunità) – sede territoriale di Cosenza
L’ASPIC è stata fondata a Roma nel 1988 dai prof. E. Giusti e C. Montanari con l'intento di promuovere il sapere
psicologico oltre i confini del mondo accademico. L’ASPIC promuove il Benessere Psicologico Individuale e Sociale,
attraverso interventi che favoriscono la crescita e lo sviluppo del singolo e della collettività. Le azioni psicoeducative dell’ASPIC, sono orientate ad un miglioramento della Qualità di Vita dell’Individuo attraverso una
gestione efficace delle proprie risorse. Tutta l’attività è supportata dall’evidenza scientifica: sono stati, infatti, nel
corso degli anni, pubblicati oltre cento titoli.
Da qualche anno, anche la sede territoriale di Cosenza, attraverso una rete di professionisti qualificati (psicologi,
psicoterapeuti, counsellor, sociologi, pedagogisti, nutrizionisti, educatori, assistenti sociali), offre un aiuto
concreto a quanti si trovano in momenti di disagio esistenziale e necessitano di uno spazio di ascolto e di
accoglienza attraverso il servizio del Centro di Ascolto e Orientamento (CAO).
In definitiva, l’ASPIC vuole essere un luogo di: scambio culturale; accompagnamento, sostegno e cura; promozione
del benessere; crescita personale e sociale; formazione.
Per maggiori informazioni sull’ASPIC e sulle sue attività, si possono visitare i nostri siti internet: www.aspic.it ;
www.aspiccosenza.it ; www.aspicpsicologia.org ; www.cursarsidasoli.it ; www.unicounselling.org ;
www.studentiefuturo.it .
Associazione San Pancrazio
L’Associazione San Pancrazio si propone di accogliere e valorizzare vocazioni ed istanze di aiuto. Formalmente
costituita nel Gennaio 1993, nasce come naturale sviluppo dell’attività portata avanti, a partire dal 1989, da un
gruppo di volontari all’interno di alcuni quartieri del Centro Storico di Cosenza.
L'associazione ha come scopo quello di porre in essere occasioni concrete di solidarietà per cercare di superare
situazioni di emarginazione e di prevenire l'insorgere di qualunque forma di devianza. Essa opera nei seguenti
campi: dispersione scolastica; animazione di strada, di quartiere e sportiva; accoglienza animazione e
integrazione disabili; accoglienza di persone in difficoltà e senza fissa dimora.
Gli obiettivi che essa si pone sono: rimuovere i problemi di integrazione scolastica attraverso un rapporto
sistematico con i ragazzi e le loro famiglie; offrire opportunità di partecipazione e di relazione nei quartieri e
alternative aggregative e formative a chi vive prevalentemente sulla strada; cercare di sollecitare le capacità di
autodeterminazione possibile dei ragazzi disabili attraverso l'accoglienza, la relazionalità, la riabilitazione,
l'integrazione in semplici attività di lavoro che abbiano valore sociale; accogliere chi vive situazioni di disagio.
PATROCINI
Provincia di Cosenza, BCC Mediocrati, CSV (Centro Servizi per il Volontariato), Caritas Diocesana, Ordine
Nazionale dei Biologi, Confartigianato Cosenza, Comune di Marano Principato, Centro di Solidarietà il Delfino.
ASSOCIAZIONI E COOP. SOCIALI PARTECIPANTI
Coop. Sociale Onlus Strade di Casa, ABA (Associazione Bulimia Anoressia) Cosenza; Consultorio La Famiglia; L’Eco
di Castrolibero; AGESCI Castrolibero 1; Oratorio San Benedetto Abate - Parrocchia Santa Famiglia di Castrolibero;
Associazione Progetto Sociale ONLUS; Mani Libere Associazione Antiracket Lucio Ferrami Cosenza.
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