All.K CdI 28.11.2014
AVVISO “FORMAZIONE INSEGNANTI GENERAZIONE WEB LOMBARDIA PER GLI ANNI
SCOLASTICI 2014/2015 E 2015/2016” di cui al d.d.s. n. 9567 del 15/10/2014
SCHEDA PROGETTO
TITOLO DEL PROGETTO
IL DOCENTE “DIGITALE”: FORMAZIONE, AZIONE IN CLASSE, COMUNITA’ DI PRATICA
Indirizzi che Regione Lombardia utilizzerà per le comunicazioni ufficiali relative al progetto
indirizzo e-mail
Dddddd [email protected]
[email protected]
indirizzo pec
0
SEZIONE ANAGRAFICA SOGGETTO RICHIEDENTE
Denominazione dell'ente capofila ATS (associazione temporanea di scopo)
ITCTS “VITTORIO EMANUELE II” di Bergamo
T
Sede del soggetto capofila dell'ATS
Indirizzo (via/piazza – città – provincia – CAP)
hhhhV
Via Filippo Lussana, 2 Bergamo 24121
C.F.
800880 80027810169
P.IVA
808002
80027810169
Tel.
035080 035/237171
Fax. 035/ 215227
080027
Pag. 1
COSTITUZIONE ATS
Numero partecipanti (minimo 10):
n. 11
Nr
Denominazione partecipante ATS
Sede
Legale rappresentante
1
I.T.C. e T.S. “Vittorio Emanuele II”
Bergamo
D.S. Lorena Peccolo
2
Liceo Artistico “ Gacomo e Pio Manzù”
Bergamo
D.S. Laura Ferretti
3
Liceo Classico “Paolo Sarpi”
Bergamo
D.S. Damiano Previtali
4
Istituto Professionale Servizi Alberghieri
5
I.S. “Giacomo Antonietti”
San Pellegrino Terme
(BG)
Iseo (BS)
D.S. Brizio Luigi
Campanelli
D.S. Diego Parzani
6
I.C. “ Fermi”di Carvico
Carvico (BG)
D.S. Andrea Quadri
7
I.C. “Fermi” di Romano di Lombardia
D.S. Patrizia Giaveri
8
I.C. “Fra A. Da Calepio”
Romano di Lombardia
(BG)
Castelli Calepio (BG)
9
Patronato San Vincenzo - Clusone
Clusone (BG)
Luigi Bettoli
10
Fondazione ENAIP Lombardia
Bergamo
Gigliola Pezzotta
11
I.S. “Marzoli”
Palazzolo S.Oglio (BS)
D.S. Marella Oliva
D.S. Laura Ferretti
SEDE DI SVOLGIMENTO DEI CORSI
Sede principale
ITCTS “Vittorio Emanuele II”, Bergamo
Eventuali altre sedi
IC “E.Fermi”, Carvico
IC “E.Fermi”, Romano di Lombardia
IIS Antonietti di Iseo e IIS Marzoli di Palazzolo s/O per rete territoriale n°2 Brescia.
REFERENTE DEL PROGETTO
Nominativo:
Lorena Peccolo
Indirizzo mail:
[email protected]
Tel./Cell.:
035 237171
349 8567528
DESCRIZIONE PROGETTO
Obiettivi formativi per il personale docente delle scuole appartenenti alla ATS al fine di diffondere e
potenziare le competenze per l'utilizzo ottimale delle nuove forme di didattica in modalità digitale, delle
strumentazioni e tecnologie da destinare alla attività didattica individuale e di gruppo.
Descrizione in dettaglio delle caratteristiche del progetto proposto e dell’articolazione dei moduli formativi.
Il progetto si basa sulla condivisione di queste idee e convinzioni:
1 - L’utilizzo delle tecnologie è ormai componente connaturale della didattica e non più innovazione “
straordinaria”:
 Tutti i docenti devono possedere un livello base di competenze
Pag. 2
 Le pratiche didattiche devono essere oggetto di confronto e collaborazione tra docenti per un sistema
continuo ed efficace di sviluppo professionale
2 - L’utilizzo delle tecnologie nella didattica va portato a “sistema”: in ogni scuola va configurato il quadro
dei diversi aspetti e del loro sviluppo
 Va fatta mappatura e descrizione delle aree:
- aspetti tecnici di cablaggio, di gestione e manutenzione
- strumentazione, software per la didattica, per la comunicazione, per l’amministrazione
- livelli di competenze dei docenti e pratiche didattiche
- utilizzo testi digitali e produzione di materiali informatici
- aspetti normativi e giuridici
 Vanno integrate le competenze in formazione di figure di sistema in grado di supportare la
direzione nella governare dei processi di digitalizzazione
 Vanno integrate le competenze all’interno e all’esterno delle scuole con sistemi di rete
3- La progettazione della didattica deve comprendere capacità di gestione della classe e della relazione
educativa facendo leva sulle opportunità che le tecnologie offrono:
è necessario
 conoscere come pensano e si relazionano gli adolescenti oggi, come si approcciano all’apprendimento,
come utilizzano le tecnologie, come vivono il rapporto con il sapere codificato della scuola e con il
sistema diffuso delle informazioni in internet
 conoscere come attivare apprendimento attivo ed efficace, mobilitare attenzione e motivazione, formare
competenze
 riconoscere le esigenze di personalizzazione del processo di insegnamento-apprendimento in particolare
dei BES
 porsi obiettivi concreti di sviluppo dell’autonomia, della creatività e della capacità di comunicare degli
adolescenti
 definire e fornire strumenti ed esempi per comprendere la contemporaneità
4 - La strutturazione di governance per lo sviluppo dell’utilizzo delle tecnologie ha lo scopo essenziale del
miglioramento degli apprendimenti e dell’offerta formativa, obiettivo che coincide con quelli del S.N.V.
 L’autovalutazione della scuola deve comprendere l’autovalutazione dell’utilizzo delle tecnologie e
dunque considerare :
• Raccolta dei dati
• Analisi e prospettive di miglioramento
• Rilevazione degli incrementi e del valore aggiunto
5 - La scuola è consapevole della rilevanza che le tecnologie hanno nel mondo del lavoro, nelle articolazioni
di supporto nella società, nella produzione creativa:

La formazione degli studenti deve comprendere la conoscenza dell’utilizzo delle tecnologie nei
diversi contesti sociali e lavorativi

Le attività laboratoriali devono dare opportunità di sviluppo di messa alla prova delle capacità
operative e di sviluppo della creatività
Il progetto si propone l’obiettivo di mettere i partecipanti in grado di acquisire le competenze necessarie per
utilizzare in maniera consapevole gli strumenti digitali, in vista del miglioramento degli ambienti di
apprendimento, del monitoraggio dei processi di apprendimento e del loro raccordo con la valutazione, della
produzione di digital learning objects liberamente condivisibili fra le istituzioni scolastiche, della creazione
di una comunità di pratica orientata al supporto dei partecipanti in un processo di crescita professionale che
si protragga anche oltre la fase di formazione.
I partecipanti acquisiranno le abilità e le conoscenze necessarie per compiere con successo la transizione
dalla didattica tradizionale a quelle digitale, incluse le metodologie di digitalizzazione del patrimonio
Pag. 3
cartaceo posseduto da una grande parte dei docenti e che si ritiene debba essere preservato e reso disponibile
in modalità digitale. Saranno presentati i metodi e le tecniche più consolidate per l’istruzione on-line, il
coinvolgimento degli studenti e la gestione delle classi digitali e le strategie di supporto al peer learning in
ambienti collaborativi virtuali. Le specificità delle diverse tecnologie disponibili saranno analizzate in
maniera dettagliata per permetterne l’uso più appropriato nei diversi contesti. Inoltre si introdurranno
tecniche e metodi di analisi dati per la rilevazione del processo di apprendimento e il raccordo con le
metodologie di valutazione dell’apprendimento. La possibilità di adattare in maniera semplice i materiali
digitali, anche coinvolgendo direttamente gli studenti nel processo di revisione, unita al monitoraggio del
percorso di apprendimento a livello individuale, si rivela particolarmente utile nel supporto degli studenti
BES, ai quali il corso dedica particolare attenzione. La formazione è completata da un modulo sulla
comunicazione scuola-famiglia attraverso le tecnologie digitali e da alcuni spunti sui profili legali
dell’utilizzo delle nuove tecnologie, di cui è importante che i docenti abbiano piena consapevolezza.
Gli obiettivi formativi complessivi sin qui delineati saranno inoltre declinati all’interno delle specifiche
esigenze didattico - metodologiche dei differenti assi culturali e disciplinari, al fine di fornire ai docenti
partecipanti concrete indicazioni operative ed informazioni sull’evoluzione e sullo stato dell’arte dell’editoria
scolastica digitale nel proprio ambito. Sarà tenuto costante riferimento alle formazione delle competenze di
cittadinanza degli studenti nelle dimensione trasversali e nell’articolazione per assi culturali e disciplinari.
Patrimonio di competenze della rete
 tre dirigenti scolastici sono esperti di sistemi di valutazione della scuola con incarichi a livello
nazionale e regionale: portano contributi per lo studio di modelli di governance, per l’impostazione
del progetto in connessione con gli obiettivi del sistema di valutazione delle scuole e dunque con
prospettive di definizione di obiettivi strategici e di un piano di miglioramento;
 l’IC di Romano di Lombardia ha fatto parte del Progetto “Valutazione e Miglioramento” lo scorso
anno e porta l’esperienza del processo di valutazione svolto.
 un dirigente scolastico ha alte competenze sull’utilizzo delle tecnologie nell’ambito della ricerca
scientifica e nell’implementazione dei sistemi cloud nella scuola: porta contributi all’impostazione
del progetto e coordina gli interventi dal punto di vista tecnico e progettuale
 tre dirigenti sono neo immessi e dunque utilizzano il progetto come riferimento per l’impostazione
della progettualità e il piano di miglioramento del loro istituto
 la presenza di altre reti che costituiscono sinergie interne:
- l’ITC “Vittorio Emanuele II” è capofila del Polo tecnico professionale per il turismo di cui fanno parte il
Patronato San Vincenzo e l’Enaip; il Polo ha istituito un corso IFTS e ha avuto riconoscimento della
premialità
- l’ITC “Vittorio Emanuele II”, il Liceo artistico Manzù, il Liceo classico “Sarpi”, l’IC. di Carvico, l’IS
“Marzoli”, l’IS “Antonietti” sono in rete per il progetto nazionale “Potenziamento delle competenze
relativamente ai progetti di digitalizzazione e in novazione tecnologica”; il progetto trova sviluppo e
amplificazione in questo di generazione web con gli obiettivi di definire un completo quadro di riferimenti e
di competenze da costruire nelle scuole, di strutturare forme di sviluppo professionale permanente, di creare
strutture stabili di collaborazione in rete, di definire strumenti comuni per i processi di miglioramento.
 5 istituti superiori e i due enti di formazione hanno avuto i finanziamenti del progetto Generazione
Web;
 l’ITC “Vittorio Emanule II” ha organizzato il giorno 30 ottobre 2014 un importante seminario in cui
è stato fatto il punto sull’utilizzo delle tecnologie nella scuola. I contributi degli esperti intervenuti,
che sono pubblicati sul sito della scuola, sono considerati all’interno di questo progetto in particolare
nel modulo 1.
Le precedenti esperienze di formazione garantiscono alla rete l’utilizzo di alcuni docenti esperti che possono
condurre le attività laboratoriali e seguire le attività dei docenti, applicando disseminazione di competenze
sempre più capillare.
Pag. 4
La rete è composta da una varia gamma di indirizzi di formazione e di ordine di scuola che consentono di
integrare le competenze interne con visione allargata della formazione e con particolare attenzione alle
dimensioni della continuità educativa e dell’innovazione della didattica per il miglioramento dei processi di
apprendimento. Le scuole della rete hanno tutte competenze interne che possono
Diffusione dei materiali prodotti:
- in itinere sulla piattaforma dedicata ad utilizzo interno delle scuole della rete
- sul sito a conclusione come patrimonio della rete e consultabile dal pubblico
- nella costruzione della comunità di pratica
DOTAZIONI
L’ITC “Vittorio Emanule II” capofila del progetto dispone di :
- piattaforma google apps e moodle federate tra loro
- aula magna con connessione internet e attrezzata di per registrazioni audio e video,
- 5 laboratori di informatica con connessione internet
I due enti di formazione professionale sono entrambi accreditati nella sezione A dell’albo Regione
Lombardia
I progetti formativi devono essere coerenti gli obiettivi specifici indicati al paragrafo 1 dell’Avviso e
devono essere realizzati entro il 30 giugno 2016.
La proposta progettuale deve favorire:
• lo scambio multidisciplinare tra diversi indirizzi scolastici di istruzione e di istruzione e formazione
professionale;
• la diffusione delle migliori esperienze maturate nell’ambito della rete territoriale di riferimento;
• il miglioramento degli ambienti di apprendimento in modo da renderli adeguati alle nuove esigenze
della didattica svolta in forma digitale.
La proposta deve, inoltre, sviluppare la propensione da parte dei docenti all’utilizzo abituale delle
tecnologie ICT nella didattica e deve sfruttare le potenzialità della rete e delle tecnologie e
dell’apprendimento on-line anche con modelli innovativi per supportare la didattica nelle scuole.
DOCENTI DEI MODULI FORMATIVI (**)
indicare i nominativi dei docenti con l'indicazione delle loro competenze professionali:
Nr
1
Nominativo
Damiano Previtali
2
Lorena Peccolo
3
Laura Ferretti
4
Andrea Quadri
Breve profilo competenze professionali
Dirigente Scolastico, esperto all’interno del Cantiere scuola/star up sistema
nazionale di valutazione MIUR; esperto collaboratore INVALSI impegnato in
progetti nazionali di valutazione delle scuole
Dirigente Scolastico, esperto di valutazione e di bilancio sociale nelle scuole;
valutare Invalsi nei progetti VALES; formatrice di docenti nell’area educativa e
didattica; Dirigente della scuola capofila del POLO tecnico Professionale per il
turismo
Dirigente Scolastico, esperta di valutazione delle scuole – modello CAF;
formatrice di docenti nell’area educativa e didattica
DS IC “E.Fermi”, Carvico, Bergamo. F.S. per l’informatica nell’ultimo biennio
e Chief Technical Officer del progetto Google Apps for Edu presso l’ITCTS
“Vittorio Emanuele II”, Bergamo.
Vincitore del Cloud Innovation Award 2014, School of Management,
Politecnico di Milano.
Esperto di sistemi di calcolo simbolico applicati alla fisica teorica delle alte
energie – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare
Pag. 5
Abilitato alle funzioni di Maître de conférences (equipollente alla qualifica
accademica italiana di professore universitario di ruolo di seconda fascia) nelle
università di Francia per la Section 29 – Constituants élémentaires - Campagna
di qualificazione 2009
List of publications from INSPIRE :
http://inspirehep.net/search?&p=f+a+quadri%2Ca+and+not+t+achromatic
5
Patrizia Giavari
Dirigente Scolastico, esperta di valutazione delle scuole in progetti europei,
modello CAF; valutatore CEFS e consulente per i sistemi di qualità
Dirigente Scolastico, esperto nei sistemi di gestione siti, utilizzo pacchetto
Microsoft Office applicato alla didattica multimediale
Formazione e-learning su portale www.apprendereinrete.it (portale della
formazione gestito da Microsoft in collaborazione con MIUR)
ECDL (Patente Europea del Computer)
Esperto del Minotauro; Docente università Bicocca; consulente psicologia
dell’adolescente; particolare competenze per i progetti educativi che
riguardano gli adolescenti e il loro approccio all’apprendimento, all’utilizzo
delle tecnologie, alla vita sociale
Laurea in matematica conseguita presso l’Università statale di Milano;
ricercatore presso il CILEA, dal 76 al 82, successivamente libero professionista
consulente in informatica, titolare di società di consulenza informatica dal
1987, dal 2008 docente di informatica presso l’ENAIP e scuola d’arte Andrea
Fantoni
Direttrice accademia Carrara, critica arte contemporanea, curatrice di progetti e
mostre.
6
Brizio Campanelli
7
Matteo Lancini
8
Adriano Fico
9
Alessandra Pioselli
10
Luca Tucciarelli
F.S. per l’informatica presso l’IC “E.Fermi”, Carvico, Bergamo. Esperto di
gestione di sistemi CMS per le scuole.
11
Luca Fatticcioni
12
Antonella Greco
13
Bartolini Luca
F.S. Mutimedialità presso l’IC “E.Fermi”, Romano di Lombardia, Bergamo.
Referente sito WEB e docente esperto in didattica con la LIM.
Referente gruppo di dematerializzazione IIS Antonietti Iseo
Master in “Progettazione e realizzazione e- learning e learning object”
Diploma DOL con Politecnico di Milano
Docente tutor di corsi on line per docenti su: Insegnare con le mappe
concettuali e scrivere per un sito web
Formatore DIRSCUOLA (ente accreditato) sulle nuove tecnologie applicate
alla didattica
Formatore Microsoft
Borsa di studio con Università Bicocca per implementare piattaforma Moodle
con materiali di matematica propedeutici all’ informatica
Autore di e-book
Autore Learning object di matematica per progetto MIUR digiscuola
Formatrice del corso Nuova scuola digitale progetto MIUR
Esperta piattaforma LCMS
Inserita come formatore nell’elenco USR Lombardia
Coordinatore di laboratori. Docente corsi sulla Lim
14
Monaco Aldo
15
Arizzi Mauro
16
Cristina
Semperboni
Docente ITC “Vittorio Emanule II”, docente di matematica esperto di gestione
della piattaforma LMS e di utilizzo di software per didattica
Docente ITC “Vittorio Emanule II”, docente di matematica esperto di gestione
della piattaforma LMS, di utilizzo di software per didattica, di produzione di
materiali didattici in Wolgram Mathematica; elabora dati degli esiti degli
scrutini per l’autovalutazione della scuola; certificatore ECDL
Docente ITC “Vittorio Emanule II”, docente di matematica esperto di gestione
della piattaforma LMS e di utilizzo di software per didattica
Pag. 6
17
Anna Chiarelli
Docente ITC “Vittorio Emanule II”, docente di matematica esperto di gestione
della piattaforma LMS e di utilizzo di software per didattica; docente esperta
CLIL
Docente ITC “Vittorio Emanule II”, docente di informatica esperto di gestione
del registro elettronico e di utilizzo di software per didattica
18
Galizioli Fernanda
19
Trivia Gianluigi
Docente di matematica, esperto di didattica multimediale e utilizzo di app
20
Alborghetti
Mariangelo
Componente del coordinamento associazione genitori, esperto di gestione della
multimedialità con esperienza di consulenza nelle scuole; esperto di strumenti
digitali per alunni DSA
Sono inoltre previsti gli interventi dei seguenti esperti:
1
Eugenio Gotti
Esperto nella gestione degli strumenti in ambito scolastico; esperto dei rapporti
scuola – mondo del lavoro
2
Esperti di Confindustria per esempi di utilizzo di sistemi di gestione dati (es.
SAP)
3
Esperti dell’editoria per l’utilizzo di e book
(**) Per la erogazione dei percorsi di formazione, il soggetto capofila della rete dovrà individuare docenti
di comprovata esperienza, scelti tra:
• docenti delle istituzioni scolastiche e formative che partecipano alla rete;
• esperti di ICT (Information and Communication Technology) con esperienza nel settore della editoria
elettronica;
• docenti e ricercatori universitari;
• esperti di ICT appartenenti ad associazioni professionali rappresentative dei docenti e/o dei dirigenti
scolastici.)
DESCRIZIONE MODULI FORMATIVI
La proposta progettuale deve essere articolata in moduli formativi compresi tra le 8 e le 16 ore di formazione
d’aula, deve aver luogo presso le sedi delle istituzioni scolastiche o le sedi operative accreditate della rete e
deve contenere i seguenti elementi:
• obiettivi formativi;
• descrizione e argomenti trattati nei singoli moduli formativi;
• numero di allievi atteso per singolo modulo formativo, con un minimo di 10 allievi e massimo di 20 allievi.
Nr.
modulo
1
Titolo modulo
formativo
Governance del
sistema di utilizzo delle
tecnologie: mappatura
delle aree per l’analisi,
autovalutazione,
piano di miglioramento
rendicontazione
Descrizione argomenti trattati
1 - Costruzione del modello di
autovalutazione dell’utilizzo delle
tecnologie:
- area delle strutture e degli strumenti
- area delle competenze dei docenti
- area dell’utilizzo didattico
- area degli aspetti normativi
- area della comunicazione
2 - lavorare per obiettivi strategici
3 – la connessione del piano di gestione delle
tecnologie con il sistema di autovalutazione
delle scuole (SNV)
Competenze
professionali in uscita
profilo di figure di
sistema per l’utilizzo
della tecnologia e del
piano di miglioramento:
- Competenze didattiche
e gestionali per
l’interfaccia con esterni
- coordinamento interno
per l’analisi e la
gestione del sistema
Pag. 7
2
4 - Elementi di service level
agreement(SLA)per servizi informativi e di
cloud computing
5 - Esempi di strutture di tipo tecnico e
produzione materiali
Rif. obiettivi a) e)
Produzione di nuovi 1- atteggiamento psicodinamico degli
materiali digitali
studenti nei confronti delle tecnologie
- come funziona la mente dell’adolescente
Prof. Lancini :
Modulo da riproporre in
due fasi per restituzione
di feedback
e su più territori
2 – - le tecnologie nella vita degli adolescenti
e il loro possibile utilizzo a scuola
3- Esempi di e book
4 – utilizzo di testi interattivi (pagina liquida)
4 - Produzione di e book
Nota: i materiali saranno condivisi tra i
partecipanti
in
modo
collaborativo
utilizzando la piattaforma google apps
Rif. all’obiettivo a) e) f)
3
Valutazione
1 - utilizzo moodle per la valutazione
2 - Profilo competenze M.M. alunni a livello
di 3^media - 1°biennio
- maturità
3 - Produzione di Digital Learning Objects:
-Moodle
-Google Apps
- Autocorrezione autoapprendimento:
esempio di
Eserciziario di fisica e di matematica
4 - Strategie e strumenti di conversione da
materiali cartacei a digitali
5-tecniche di analisi dei dati di valutazione
raccolti con piattaforme digitali :data mining
6-strategie di potenziamento della meta
cognizione e della competenza “imparare ad
imparare”: il ruolo della didattica digitale
7 -Tutoraggio del processo di apprendimento
attraverso gli strumenti collaborativi
docente/studente con le google apps
8 - e-porfolio anche con elementi di
autovalutazione
Rif. a obiettivi a) b) d) e)
acquisire
consapevolezza
delle
migliori pratiche per le
tecniche di istruzione
on-line e i modelli di
formazione a distanza
- competenza nella
progettazione,
produzione
e
distribuzione di digital
learning objects
- acquisire una solida
conoscenza
delle
potenzialità e dei limiti
degli
strumenti
di
authoring
a
disposizione,
con
particolare riferimento
alle
soluzioni
opensource
sviluppare
consapevolezza
delle
informazioni aggiuntive
ottenibili attraverso i
sistemi digitali ai fini
del monitoraggio del
processo
di
apprendimento
- competenza nelle
tecniche di analisi dei
dati e dei principali
metodi di data mining
per
la
valutazione
assistita
da
sistemi
digitali
- competenza nella
gestione dei registri
digitali
dei
Virtual
Learning Environments
come Moodle
- acquisire la capacità di
adattare le tecniche di
analisi a popolazioni di
studenti con profili
particolari;
studenti
eccellenti, studenti a
rischio temporaneo o
under
performing,
studenti BES
acquisire
la
Pag. 8
4
BES
1 – apprendere per competenze e
personalizzazione degli apprendimenti
Studio di materiali prodotti dal prof.
Tagliagambe e pubblicati in siti specialistici
in particolare dell’INDIRE
2 - Personalizzazione percorsi attraverso
strumenti digitali per l’autonomia
dell’apprendimento
3 - Strumenti digitali e loro possibile utilizzo
come strumenti compensativi
4 - Software di costruzione delle mappe e
altri tipi di Software;
utilizzo di prove con moodle per gestione del
tempo; adeguamento prove e autoregolazione
per taratura degli strumenti compensativi
5 - Processi di allineamento tra
apprendimento e valutazione
Rif. a obiettivi a) b) c) d)
5
La comunicazione con
le famiglie
1 - Trasparenza e riservatezza: aspetti
normativi
coinvolgimento delle famiglie
2 - Regolazione dei flussi di comunicazione
formale/informale:
- Registro elettronico
- e-mail
- documentazione didattica
Rif. a obiettivi g) f)
padronanza di strategie
di
conversione
dei
materiali
didattici
cartacei
nella
loro
versione digitale
competenza
nel
monitoraggio
dei
miglioramenti
dei
risultati
della
valutazione e degli
indicatori del processo
di apprendimento per
effetto del tutoraggio
interattivo e del peer
learning
- competenza nelle
strategie di recupero e di
supporto agli studenti
BES
attraverso
tecnologie digitali
- competenza nella
personalizzazione
dei
materiali digitali per i
profili
dei
singoli
studenti con profili BES
e per studenti in
difficoltà temporanea
- competenza avanzata
nel
raccordo
con
metodologie e tecniche
digitali
fra
il
monitoraggio
del
processo
di
apprendimento e la
valutazione
- competenza nelle
strategie
di
potenziamento
delle
abilità
di
meta
cognizione
e
di
autoregolazione
degli
studenti BES o in
generale
under
performing
- possedere un adeguato
livello di conoscenza dei
profili legali interenti
alla comunicazione
scuola-famiglia
- acquisire la capacità di
adattare il flusso
informativo ai gruppi di
riferimento (organismi
di rappresentanza interni
dei genitori, famiglie,
associazioni esterne di
genitori)
Pag. 9
6
Lo sviluppo delle
competenze dei docenti
7
Utilizzo risorse di
internet
1 – produzione del profilo di competenze
base e del profilo di competenze esperte
2 - Le modalità di collaborazione e
produzione didattica condivisa
3 – lo sviluppo delle competenze nella
collaborazione tra docenti:
- stesura di protocollo do buona lezione
-osservazione tra pari
 approccio laboratoriale alla costruzione
di comunità di pratica e implementazione di
modelli innovativi di formazione docenti
Rif. a obiettivi e) b)
1 – le potenzialità di internet e le opportunità
per la didattica e l’autoapprendimento dei
docenti –degli studenti
2 - Strumenti di controllo e validazione
scientifica dei siti
3 - siti di servizio per la didattica e
opportunità in internet per docenti e studenti
4 – apps per la didattica: mappe mentali,
infografiche, elaborazioni audio e video
5 – la sicurezza in internet
6 – produzione di contenuti da utilizzare con
gli studenti sul tema della sicurezza
Rif. a obiettivi e) f)
8
La gestione della classe
e del lavoro individuale
1 - Metodologia della gestione della classe
con materiali digitali
LIM
VIDEOPROIETTORE
TABLET
STRUMENTI DIGITALI PERSONALI
2 - Personalizzazione dei compiti a casa e
forme di tutoraggio
Rif. a obiettivi a) b) c) d)
- acquisizione delle
metodologie necessarie
per la gestione operativa
della comunicazione
digitale scuola-famiglia
- acquisire padronanza
nella gestione dei
sistemi di distribuzione
dei Digital Learning
Objects e nella
costituzione di archivi
di documentazione
didattica, sia interni che
esterni
- competenza nell’uso
appropriato ed efficace
delle
tecnologie
sincrone e asincrone, dei
social media e di altre
tecnologie emergenti
- capacità di operare con
protocolli
di
osservazione
delle
lezioni
acquisire
la
consapevolezza
delle
potenzialità e dei limiti
dell’accesso alle risorse
in Internet
- sviluppare la dovuta
sensibilità al tema del
plagio e alle sue
implicazioni giuridiche
ed etiche
acquisire
la
conoscenza dei metodi
di validazione delle
fonti digitali
acquisire
le
competenze
richieste
per la valutazione dei
profili di sicurezza della
navigazione in Internet
acquisire
la
padronanza
delle
principali tecniche di
gestione della classe con
metodologie digitali (ad
es. flipped classrooms,
tutoraggio
virtuale,
impiego degli strumenti
collaborativi a distanza)
- acquisire capacità di
gestione e supervisione
Pag. 10
dei gruppi impegnati nel
peer-learning
su
piattaforme digitali
9
Le tecnologie nei sistemi
produttivi e nella
società: la rivoluzione
digitale nell’economia
della conoscenza
Apprendimento durante tutto il percorso
della vita: i Massive Open Online Course
Sistemi per la gestione dati nelle imprese
Big data analytics
Consapevolezza del
ruolo delle tecnologie
nella società
Spunti per attività di
ricerca e di laboratori
per gli studenti
Informatizzazione di accesso ai servizi
pubblici: e-goverment
Informatizzazione della progettazione e
produzione: robotica, stampanti 3d software
di simulazione …
Evoluzione della grafica del trattamento
digitale delle immagini e suoni. Il disegno
dei prodotti digitali; pubblicità
Esempi di utilizzo delle tecnologie nell’arte
contemporanea
L’innovazione tecnologica nella ricerca
scientifica; seminari di presentazione di
esempi e indicazione di siti:
LHC
“teatro delle idee del contemporaneo” nella
platea digitale ( http://perimeterinstitute.ca/
http://perimeterinstitute.ca/outreach/generalpublic/public-lecture-series)
Rif. a obiettivi c)
Eventuale attestazione rilasciata a conclusione del percorso formativo:
La ricaduta del percorso formativo verrà effettuata con questionario iniziale e finale per tutti i docenti
partecipanti per rilevare i cambiamenti avvenuti negli atteggiamenti nei confronti dell’utilizzo delle
tecnologie nella didattica
Per ogni modulo ci sarà un attestato di frequenza in cui sono esplicitate le attività svolte
Per i docenti interessati verrà proposto un test finale on line per attestare i livelli di acquisizione raggiunti
con riferimento ai livelli di competenza definiti all’interno del modulo 6
Il modulo 1 prevede la costituzione di indicatori per la rilevazione del valore aggiunto a livello di scuola
Data di avvio attività formative
28 febbraio 2014
Data di conclusione
30 giugno 2016
Pag. 11
QUANTIFICAZIONE COSTI PER MODULO FORMATIVO
Nr. modulo
Nr partecipanti
(min 10 max 25)
(a)
15
Nr. Ore modulo
(da 8 a 16)
(b)
16
Costo/h allievo
(max 13,34 €)
(c)
5,555
Totale costo modulo (***)
2 A
20
16
4,167
1.333,35
2 B
20
16
4,167
1.333,35
3 A
20
16
4,167
1.333,35
3 B
20
16
4,167
1.333,35
4
20
16
4,167
1.333,35
5
20
10
4,167
833,30
6 A
20
14
4,167
1.166,65
6 B
20
8
4,167
666,65
7
20
16
4,167
1.333,35
8
20
12
4,167
999,95
9
20
10
4,167
833,35
Duplicazione
2 A
Duplicazione
2 B
Duplicazione
3 A
Duplicazione
3 B
Duplicazione
4
Duplicazione
5
Duplicazione
7
Totale
20
8
4,167
666,65
20
8
4,167
666,65
20
8
4,167
666,65
20
8
4,167
666,65
20
16
4,167
1.333,35
20
10
4,167
833,35
20
16
4,167
1.333,35
1
240
1.333,35
20.000,00
(***) Il totale del costo modulo è il risultato del prodotto delle colonne a, b e c (nr. partecipanti x ore modulo x
costo orario allievo)
N.B.
1) I Moduli 2, 3, 4, 5 e 7 vengono duplicati a livello territoriale
2) I Moduli 2, 3 e 6 si svolgono in due fasi denominate A e B per seguire le evoluzioni della progettazione e
realizzazione
3) Il costo modulo è stato arrotondato per ottenere il totale di € 20.000,00
4) i moduli saranno replicati all’interno delle scuola sulla base delle esigenze e con costi a carico delle scuole
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PIANO DEI CONTI DEL PROGETTO:
A
COSTI DIRETTI
A1
Preparazione (max 5% del costo totale di progetto)
Ideazione eprogettazione
800,00
Pubblicizzazione e promozione del progetto
A2
250,00
Elaborazione materiale didattico
400,00
Realizzazione
12.500,00
Docenza
12.500,00
Diffusione risultati
===
8.370,00
Incontri e seminari
A4
===
Selezione e orientamento partecipanti
Utilizzo materiali di consumo per l'attività programmata
A3
1.450,00
===
Elaborazione reports e studi
4.800,00
Pubblicazioni finali
3.570,00
Direzione e controllo interno (max 10% del costo totale di progetto)
2.900,00
Direzione e valutazione finale dell'operazione o del progetto
900,00
Coordinamento e segreteria tecnica organizzativa
1.000,00
Monitoraggio fisico-finanziario, rendicontazione
1.000,00
A
TOTALE COSTI DIRETTI DEL PROGETTO
25.220,00
B
COSTI INDIRETTI dichiarazione su base forfettaria (15% dei costi diretti)
TOT
TOTALE COSTO DEL PROGETTO (A+B)
29.000,00
CONTRIBUTO RICHIESTO (max 20.000€)
20.000,00
COFINANZIAMENTO A CARICO ATS
3.780,00
9.000,00
Il Dirigente scolastico
PECCOLO LORENA
(Documento firmato digitalmente ai sensi dell’art.24 del D.Lgs. 82/2005 e ss.mm.ii.)
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FORMAZIONE INSEGNANTI GENERAZIONE WEB