ISTITUTO COMPRENSIVO
SAN FRUTTUOSO
via Iseo, 18 – Monza
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Scuola dell’infanzia Andersen
Scuola primaria Alfieri
Scuola secondaria di primo grado Sabin
PIANO DELL’OFFERTA
FORMATIVA 2008/2009
approvato dal Collegio dei Docenti il 28 ottobre 2008
adottato dal Consiglio di Istituto il 27 novembre 2008
PROGETTI EDUCATIVI
E DIDATTICI
fascicolo 5/5
INDICE
PROGETTI DI ISTITUTO
Continuità
Sicurezza
Educazione stradale
Visite e viaggi di istruzione o connessi ad attività sportive
Progetto famiglia
Feste
Inserimento, integrazione e interazione degli alunni stranieri
… A piccoli tappi
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SCUOLA DELL’INFANZIA H. C. ANDERSEN
Accoglienza
Educazione ambientale
Leggere per crescere
Adesione al progetto Monza ’96
Partecipazione alla Mostra del Presepio
The adventures of Hocus and Lotus (inglese)
Teatro
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SCUOLA PRIMARIA V. ALFIERI
Accoglienza
Informatica
Nuoto
Celebrazione Giorno della memoria
Laboratorio di informatica con studenti I.T.I.S. Hensemberger
Minivolley
Ed. teatrale classi prime
Ed. teatrale classe II A
Laboratorio teatrale classe II B
Laboratorio mimico-musicale classi terze
Teatro in lingua inglese
Musica a scuola
Laboratorio di tecnologia e informatica classi prime
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SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO A. B. SABIN
Accoglienza
Attività artistiche
Attività fisico-sportive
Attività musicali
Attività opzionali
Educazione al benessere
Celebrazione Giornate della memoria e del ricordo
Orientamento
Promozione del successo formativo
Informatica
Solidarietà
Partecipazione alla Mostra del Presepio
Patentino
p. 40
p. 41
p. 42
p. 43
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p. 45
p. 51
p. 51
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p. 55
p. 56
p. 56
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PROGETTI
DI
ISTITUTO
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CONTINUITÀ
responsabile: ins. Brunella Vignola
FINALITÀ GENERALI DI CONTINUITÀ DELL’ISTITUTO
Favorire la conoscenza reciproca
Individuare percorsi che facilitano il passaggio sereno da una struttura scolastica all’altra
Conoscere i percorsi educativi specifici di ogni istituzione
Ricercare modalità di raccordo e di comunicazione
Condividere progetti trasversali
Creare un collegamento esperienziale didattico tra i diversi gradi di scuola
Scambiare consapevolezze pedagogiche e formative tra i docenti dei diversi ordini di scuola
Il Progetto comprende vari tipi di attività:
i Laboratori di continuità, attività comuni tra alunni di ordini scolastici differenti (in genere le “classiponte”), che coinvolgono anche alcune scuole comunali e private del Quartiere
la visita alla Scuola di ordine superiore per gli alunni che l’anno successivo vi si inseriranno
un momento sportivo per gli alunni delle classi IV e V della Scuola primaria con gli alunni della scuola
secondaria (corsa campestre)
la redazione di un documento di passaggio per gli alunni che dalla Scuola dell’infanzia passano alla
Scuola primaria
il passaggio di informazioni e verifica formazione classi tra i docenti di ordini di scuola diversi
FINALITÀ GENERALI PER GLI ALUNNI DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA E GLI ALUNNI DELLA SCUOLA
PRIMARIA
• Conoscere metodi di lavoro del ciclo superiore di studi
• Socializzare con i compagni più grandi e con un docente nuovo
• Personalizzare: sapere ascoltare e recepire, saper interiorizzare e saper valutare
• Leggere la realtà ed intervenirvi: usare strumenti, acquisire un metodo, lavorare con altri, intervenire sulla
realtà individualmente e in gruppo
• Avvicinare ad esperienze che aiutino ad affrontare il passaggio alla scuola successiva
• In particolare per la scuola materna, ritrovare i prodotti realizzati nel contesto successivo
• Conoscere e cooperare con alunni di età omogenee frequentanti strutture diverse
FINALITÀ GENERALI PER GLI ALUNNI DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
• Socializzare con alunni più piccoli, anche per un impegno a breve termine
• Dimostrare di possedere competenze operative
• Dimostrare di possedere un livello di autonomia che consenta di guidare e gestire alunni inesperti
• Dimostrare di saper gestire il tempo a disposizione
FINALITÀ GENERALI PER I DOCENTI
• Collaborare in continuità didattico – educativa
• Imparare a programmare insieme gli interventi
• Osservare insieme comportamenti, capacità e risultati degli allievi e scambiarsi le osservazioni
• Collaborare nella fase operativa
• Acquisire la capacità di valutare insieme i ragazzi
• Acquisire la capacità di valutare insieme l’attività
DESTINATARI
Gli alunni del nido comunale “Chicco di sole”
Gli alunni del nido privato “La compagnia dei birichini”
Gli alunni della scuola per l’infanzia “Andersen”
Gli alunni della scuola per l’infanzia “Sacra Famiglia”
Gli alunni della scuola primaria “ V. Alfieri”
Gli alunni della scuola secondaria di primo grado “Sabin”
DOCENTI COINVOLTI
LABORATORI DI CONTINUITA’
Scuola dell’infanzia Andersen/Nidi “Chicco di Sole” e “ La Compagnia dei Birichini”: insegnanti dei tre anni
scuola Andersen e le educatrici dei nidi
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Scuola dell’infanzia Andersen/Scuola dell’infanzia Sacra Famiglia: insegnanti dei quattro anni scuola
Andersen e della scuola Sacra Famiglia
Scuole dell’infanzia Andersen e Sacra Famiglia/Scuola primaria Alfieri: le insegnanti dei cinque anni delle
scuole dell’infanzia e le insegnanti delle classi prime della scuola Alfieri.
Scuola primaria Alfieri/Scuola secondaria di primo grado Sabin: le insegnanti delle classi quinte della scuola
Alfieri e le insegnanti delle classi seconde della scuola Sabin.
VISITA DEGLI ALUNNI ALLA SCUOLA DI ORDINE SUPERIORE
Scuola dell’infanzia Andersen/Nidi “Chicco di Sole” e “ La Compagnia dei Birichini”: insegnanti dei tre anni
scuola Andersen e le educatrici dei nidi.
Scuole dell’infanzia Andersen e Sacra Famiglia/Scuola primaria Alfieri: le insegnanti dei cinque anni delle
scuole dell’infanzia e le insegnanti delle classi prime della scuola Alfieri.
Scuola primaria Alfieri/Scuola secondaria di primo grado Sabin: le insegnanti delle classi quinte della scuola
Alfieri e le insegnanti delle classi prime e seconde della scuola Sabin.
CORSA CAMPESTRE
Le insegnanti delle classi quarte e quinte della Scuola primaria Alfieri e gli insegnanti di Scienze motorie
della Scuola secondaria di primo grado Sabin
DOCUMENTO DI PASSAGGIO
Le insegnanti dei cinque anni della scuola dell’infanzia Andersen
PASSAGGIO DI INFORMAZIONI
Le insegnanti dei nidi, le insegnanti dei cinque anni delle scuole dell’infanzia e le insegnanti delle classi
quinte della scuola primaria con i componenti delle commissioni formazioni sezioni/classi prime di ordini di
scuole diverse.
VERIFICA FORMAZIONE CLASSI
Le insegnanti dei nidi con le insegnanti dei tre anni della scuola dell’infanzia.
Le insegnanti dei cinque anni con le insegnanti delle classi prime della scuola primaria.
Le insegnanti delle classi quinte con le insegnanti di italiano, storia e geografia, matematica e scienze, lingua
straniera delle classi prime della scuola secondaria di primo grado.
OBIETTIVI MISURABILI CHE SI INTENDONO PERSEGUIRE
LABORATORI DI CONTINUITÀ
Avvicinarsi al metodo di lavoro specifico del laboratorio
Approfondire alcune conoscenze teoriche
Elaborare un progetto e/o realizzare un prodotto
Acquisire nuovi mezzi per esprimere la propria creatività e sensibilità
Scegliere i materiali e gli strumenti adatti per operare
Acquisire le capacità di usare specifici strumenti e manipolare particolari materiali
CORSA CAMPESTRE
Utilizzare efficacemente le proprie capacità di resistenza organica in situazioni facili e normali di
esecuzione
Conoscere gli elementi tecnici e regolamentari di alcuni sport
PASSAGGIO DI INFORMAZIONI
Concorrere alla realizzazione di classi equilibrate
METODOLOGIA E STRUMENTI CHE SI INTENDONO UTILIZZARE
La metodologia e gli strumenti che si intendono utilizzare saranno scelti in relazione a ciascuna attività di
continuità.
TEMPI DI ATTUAZIONE E FASI OPERATIVE DI LAVORO
LABORATORI DI CONTINUITÀ
Scuola dell’nfanzia Andersen/Nidi “Chicco di Sole” e “ La compagnia dei birichini”: quattro incontri a partire
da gennaio
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Scuola dell’nfanzia Andersen /Scuola dell’infanzia Sacra Famiglia: due incontri marzo/aprile
Scuole dell’nfanzia Andersen e Sacra Famiglia/Scuola primaria Alfieri: quattro incontri con ciascuna scuola
dell’infanzia a partire da febbraio
Scuola primaria Alfieri/Scuola secondaria di primo grado Sabin: due incontri nel mese di novembre
VISITA DEGLI ALUNNI ALLA SCUOLA DI ORDINE SUPERIORE
Tutte le visite saranno attuate in gennaio.
CORSA CAMPESTRE
Si attuerà nella prima metà di ottobre.
DOCUMENTO DI PASSAGGIO
La compilazione sarà effettuata entro la fine di maggio.
PASSAGGIO DI INFORMAZIONI
Sarà attuato nel mese di giugno.
VERIFICA FORMAZIONE CLASSI
Sarà effettuata tra ottobre e dicembre.
ATTIVITÀ CHE SI INTENDONO SVOLGERE E PRODOTTI ATTESI
LABORATORI DI CONTINUITÀ
Attività di socializzazione tra insegnanti e alunni coinvolti
Presentazione dell’ambiente in cui sarà realizzata l’attività
Attuazione delle attività: giochi motori, attività grafico-manipolative, esperimenti scientifici.
Realizzazione di prodotti di vario genere relativi alle attività specifiche dei laboratori
VISITE
Visita guidata di tutti i locali delle scuole
Momento di accoglienza tra le classi di passaggio con scambio di informazioni
CORSA CAMPESTRE
Attuazione corsa campestre e successiva premiazione
DOCUMENTO DI PASSAGGIO
Compilazione della scheda sulla base delle osservazioni raccolte dalle insegnanti di sezione.
VERIFICA FORMAZIONE CLASSI
Incontro delle insegnanti delle classi ponte finalizzato alla verifica dell’inserimento degli alunni nelle nuove
classi formate.
COLLABORAZIONI ESTERNE DI CUI CI SI INTENDE AVVALERE
Docenti dei nidi “Chicco di Sole” e “Compagnia dei birichini” e della scuola materna paritaria “Sacra Famiglia”
VERIFICA DELL’ ATTIVITÀ
LABORATORI DI CONTINUITÀ, CORSA CAMPESTRE, ATTIVITÀ MUSICALI
Al termine dei laboratori, della corsa campestre gli insegnanti coinvolti procederanno alla verifica degli
obiettivi programmati, delle attività effettuate e dei prodotti realizzati con modalità e criteri di valutazione
concordati nell’incontro di programmazione. Sulla base delle osservazioni risultanti proporranno
suggerimenti e modifiche per le future attività di continuità.
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SICUREZZA
responsabile: ins. Emma Capra
FINALITÀ
Diffondere una cultura della sicurezza permanente nell’ambito dell’edificio scolastico.
Stilare un progetto educativo e didattico dalla Scuola dell’infanzia alla scuola secondaria di primo grado.
Acquisire norme di comportamento in caso di pericolo.
Comprendere ed usare correttamente il linguaggio specifico della sicurezza.
Far maturare un atteggiamento consapevole e tranquillo di fronte all'emergenza e al pericolo
DESTINATARI
Docenti, personale non docente, alunni
DOCENTI COINVOLTI
Scuola dell’ infanzia: Santambrogio
Scuola primaria: Capra
Scuola secondaria di primo grado: Franchini
Il personale delle Squadre di emergenza dei tre plessi scolastici.
OBIETTIVI MISURABILI CHE SI INTENDONO PERSEGUIRE
Utilizzare gli spazi scolastici ed il materiale presente negli edifici evitando eventuali situazioni di rischio.
Individuare e segnalare cause di pericolo.
Comprendere i segni e i simboli dell'ambiente .
Interiorizzare le regole principali relative ad un comportamento sicuro .
METODOLOGIA E STRUMENTI CHE SI INTENDONO UTILIZZARE
Prevenzione di situazioni a rischio con istruzioni ad alunni e docenti.
Individuazione di giochi pericolosi da evitare .
Acquisizione di una consapevolezza comportamentale in caso di evacuazione attraverso giochi mirati e
proporzionati alle fasce d'età .
Individuazione di uscite di sicurezza, percorsi sicuri, alunni responsabili di ogni classe.
Eventuale visione di videocassette informative sulla sicurezza.
Distribuzione di moduli sulle norme corrette di comportamento nell’ambiente scolastico.
Incontri tra docenti e personale non docente con il responsabile esterno del servizio prevenzione e
protezione.
TEMPI DI ATTUAZIONE
L’intero anno scolastico con la scansione di più incontri tra i componenti la Commissione
FASI OPERATIVE DI LAVORO
Coordinamento piano di sicurezza d’ Istituto
Organizzazione del servizio di prevenzione e dei piani di evacuazione
Applicazione delle misure di sicurezza in relazione al piano di valutazione rischi
Segnalazione di situazioni di non conformità, per la sicurezza e la salvaguardia delle persone
all’interno di ogni plesso
ATTIVITÀ CHE SI INTENDONO SVOLGERE E PRODOTTI ATTESI
Definizione compiti squadra di emergenza
Applicazione misure di sicurezza in relazione al piano di valutazione dei rischi
Verifica sicurezza della scuola
Eventuali segnalazioni agli Enti competenti
Progettazione di interventi e richiesta di adeguamenti agli enti locali
Prove di evacuazione dall’edificio scolastico
Tali attività sono finalizzate all’acquisizione e alla consapevolezza di adeguati comportamenti da parte di
alunni e docenti.
COLLABORAZIONI ESTERNE DI CUI CI SI INTENDE AVVALERE
Incontri periodici con il Responsabile esterno del servizio prevenzione e protezione.
VERIFICA DELL’ ATTIVITÀ
Verrà stilata una verifica alla fine di ogni quadrimestre anche con il Responsabile esterno.
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EDUCAZIONE STRADALE
responsabili: inss. Daniela Cesati, Olimpia La Torre, Sivia Franchini
FINALITÀ di ISTITUTO
Sviluppare il senso di responsabilità (in relazione all’età dei singoli alunni) nei confronti di sé e
degli altri, per poter prevenire i rischi derivanti dalla circolazione stradale.
Educazione stradale Scuola Andersen
FINALITÀ
Acquisire conoscenze e capacità necessarie per usare con sicurezza la strada
Comprendere l’importanza delle regole relative al comportamento in strada
Riconoscere e rispettare i luoghi e gli spazi comuni
DESTINATARI
Tutti i bambini della scuola.
DOCENTI COINVOLTI
Tutti gli insegnanti
OBIETTIVI MISURABILI CHE SI INTENDONO PERSEGUIRE
Riconoscere i colori e la simbologia del semaforo
Conoscere il vigile urbano e la sua gestualità
Conoscere alcuni segnali stradali
Affinare le capacità senso percettive e motorie
Assumere forme di rispetto e attenzione
Affinare la creatività
Affinare la motricità fine
Favorire le relazioni tra bambini
METODOLOGIA E STRUMENTI CHE SI INTENDONO UTILIZZARE
Privilegiare l’approccio ludico, di scoperta e di esplorazione
Favorire le esperienze di osservazione, costruzione e di rielaborazione
TEMPI DI ATTUAZIONE E FASI OPERATIVE DI LAVORO
Da concordare con i responsabili della polizia municipale di Monza
ATTIVITÀ CHE SI INTENDONO SVOLGERE E PRODOTTI ATTESI
Giochi motori-di orientamento- percorsi
Attività logico matematiche, manipolative, visive, sonoro musicale, grafico-pittoriche, di
comunicazione e riflessione.
VERIFICA DELL’ ATTIVITÀ
Sarà effettuata tramite l’osservazione dei comportamenti dei bambini durante le attività, l’interesse
dimostrato le rappresentazioni grafiche e manipolative delle esperienze
Educazione stradale Scuola Alfieri
FINALITÀ
Mantenere comportamenti corretti in qualità di pedone-ciclista
Acquisire la tipologia della segnaletica stradale e le norme di sicurezza in modo da muoversi
sulle strade come pedoni e ciclisti con comportamenti responsabili e sicuri
Conoscere la tipologia di strade
Eseguire correttamente a piedi o in bicicletta un percorso stradale in situazione reale o
simulata
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DESTINATARI
Tutti gli alunni della scuola.
DOCENTI COINVOLTI
Tutti gli insegnanti
OBIETTIVI MISURABILI CHE SI INTENDONO PERSEGUIRE
Conoscere la rete stradale adiacente alla scuola
Conoscere la segnaletica più semplice
Conoscere le norme previste dal codice della strada relative alla circolazione dei pedoni e/o dei
ciclisti
METODOLOGIA E STRUMENTI CHE SI INTENDONO UTILIZZARE
Lezioni teoriche in classe con la collaborazione dell’esperto
Uscite nel quartiere per sperimentare e verificare quanto appreso
TEMPI DI ATTUAZIONE E FASI OPERATIVE DI LAVORO
Da concordare con i responsabili della polizia municipale di Monza
ATTIVITÀ CHE SI INTENDONO SVOLGERE E PRODOTTI ATTESI
osservazione della segnaletica stradale; comportamento corretto del pedone.
conoscenza della bicicletta; norme di comportamento del ciclista.
cartelloni e schede operative individuali e di gruppo.
VERIFICA DELL’ ATTIVITÀ
Saranno predisposte prove di verifica per accertare e valutare il possesso delle conoscenze e delle
abilità richieste, in relazione agli obiettivi programmati.
Educazione stradale Scuola Sabin
FINALITÀ
Educare alla convivenza civile
Conoscere il codice della strada, la segnaletica le norme di circolazione.
Sviluppare senso di responsabilità nei confronti di sé e degli altri, per poter prevenire i rischi
derivanti dalla circolazione stradale
DESTINATARI
Tutti gli alunni della scuola.
DOCENTI COINVOLTI
Il consiglio di classe e in particolare il docente di tecnologia
OBIETTIVI MISURABILI CHE SI INTENDONO PERSEGUIRE
Acquisire i comportamenti e le norme di sicurezza, affinché gli alunni possano muoversi sulle
strade come pedoni, ciclisti e motociclisti responsabili e sicuri.
Educare al rispetto di norme, leggi, regolamenti per assumere comportamenti responsabili per
sé e per gli altri.
METODOLOGIA E STRUMENTI CHE SI INTENDONO UTILIZZARE
Lezioni frontali, discussioni in classe, simulazione di situazioni significative.
Uso di testi specifici con informazioni relative la segnaletica, le strade, i mezzi di trasporto.
Schemi e disegni realizzati dagli alunni sui temi trattati.
TEMPI DI ATTUAZIONE E FASI OPERATIVE DI LAVORO
Lezioni articolate durante tutto l’anno scolastico, nel primo quadrimestre la parte teorica seguita da
un’ attività operativa per valutare quanto appreso dagli alunni
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ATTIVITÀ CHE SI INTENDONO SVOLGERE E PRODOTTI ATTESI
Classi prime: osservazione della segnaletica stradale; comportamento corretto del pedone.
Classi seconde: conoscenza della bicicletta; norme di comportamento del ciclista.
Classi terze: uso del ciclomotore, guida corretta del mezzo e norme di comportamento del
motociclista. Le tre terze parteciperanno ad una manifestazione, guida sicura, organizzata
dalla Provincia in collaborazione con il comune di Monza e l’associazione “ LA STRADA”.
Cartelloni e schede operative individuali e di gruppo.
COLLABORAZIONI ESTERNE DI CUI CI SI INTENDE AVVALERE
• Eventuali incontri con esperti per sensibilizzare gli alunni in merito ai comportamenti corretti
sulle strade (es. vigili urbani).
• Partecipazione a manifestazioni promosse dalla Provincia in collaborazione con il comune di
Monza e l’ Associazione La Strada (per la terza).
• Interventi di specialisti o personale della C. R. I. in relazione ai traumi da incidente.(progetto
alla salute- progetto orientamento)
VERIFICA DELL’ ATTIVITÀ
Saranno predisposte prove di verifica per accertare e valutare il possesso delle conoscenze e delle
abilità richieste, in relazione agli obiettivi programmati. I giudizi rientreranno nella valutazione
disciplinare di tecnologia.
VIAGGI E VISITE DI ISTRUZIONE
o CONNESSI AD ATTIVITÀ SPORTIVE
responsabile: prof. Cecilia Gatti
FINALITÀ
Contribuire allo sviluppo e all’arricchimento culturale dell’alunno ponendolo in situazioni diverse da
quelle proposte nell’ambito scolastico, usando una metodologia alternativa di formazione che lo solleciti
alla ricerca di se stesso. Ciò vale soprattutto per quegli alunni che presentano situazioni di disagio, di
carenze educative e/o didattiche ai quali, con la partecipazione alle visite guidate e/o ai viaggi
d’istruzione o connessi alle attività sportive, vengono date ulteriori opportunità per scoprire e prendere
coscienza dei propri interessi e attitudini al fine di stimolarli al recupero della motivazione al sapere e
all’apprendere.
Far vivere esperienze significative in ambienti extrascolastici.
Programmazione di itinerari multidisciplinari adatti ad integrare i programmi scolastici.
DESTINATARI
Tutte le classi/sezioni dell’Istituto.
DOCENTI COINVOLTI
Tutti i docenti dell’Istituto.
ADULTI COINVOLTI
Personale ausiliario, vigile di quartiere, nonni civici, genitori.
OBIETTIVI MISURABILI CHE SI INTENDONO PERSEGUIRE
Sapersi comportare in maniera adeguata nelle diverse situazioni proposte.
Favorire l’approfondimento di tematiche legate alla programmazione educativo-didattica.
Conoscere e osservare tecnologie presenti in strutture produttive.
Approfondire la conoscenza di ambienti e situazioni diverse da quelle scolastiche e familiari.
METODOLOGIA E STRUMENTI CHE SI INTENDONO UTILIZZARE
Diversificate a seconda delle esperienze con un momento di preparazione e un momento di rielaborazione
personale e collettiva, successive all’esperienza.
Verifica delle uscite effettuate attraverso la produzione di elaborati realizzati con svariate tecniche.
Mezzi di trasporto: TPM o privati per percorsi a lunga distanza; per percorsi brevi, a piedi, con richiesta del
vigile di quartiere e nonni civici.
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TEMPI DI ATTUAZIONE E FASI OPERATIVE DI LAVORO
Tutto l’anno con ore variabili a secondo della meta.
ATTIVITÀ CHE SI INTENDONO SVOLGERE E PRODOTTI ATTESI
Preparazione delle uscite. Approfondimento e verifica delle uscite effettuate.
elaborati attraverso diversi mezzi espressivi.
Eventuale produzione di
COLLABORAZIONI ESTERNE DI CUI CI SI INTENDE AVVALERE
Agenzie di viaggio, guide turistiche, esperti messi a disposizione da Enti, aziende di trasporto, nonni civici,
genitori.
VERIFICA DELL’ATTIVITÀ
Compilazione della scheda delle uscite con relativa valutazione e ricaduta sulla classe.
Contribuire allo sviluppo e all’arricchimento culturale dell’alunno ponendolo in situazioni
diverse da quelle proposte nell’ambito scolastico, usando una metodologia alternativa di formazione che lo
solleciti alla ricerca di se stesso. Ciò vale soprattutto per quegli alunni che presentano situazioni di disagio,
di carenze educative e/o didattiche ai quali, con la partecipazione alle visite guidate e/o ai viaggi d’istruzione
o connessi alle attività sportive, vengono date ulteriori opportunità per scoprire e prendere coscienza dei
propri interessi e attitudini al fine di stimolarli al recupero della motivazione al sapere e all’apprendere.
Far vivere esperienze significative in ambienti extrascolastici.
Programmazione di itinerari multidisciplinari adatti ad integrare i programmi scolastici.
PROGETTO FAMIGLIA
responsabile: prof. Maria Luisa Pozzi
FINALITÀ
Creare momenti di confronto e raccordo tra i genitori e tra le diverse componenti scolastiche (Genitori,
Alunni, Docenti)
Offrire ai genitori occasioni di incontro con figure competenti per discutere e approfondire il proprio stile
educativo, la gestione costruttiva del proprio ruolo, gli strumenti più adeguati per favorire il
miglioramento delle relazioni educative
Offrire ai ragazzi occasioni di confronto con se stessi e con la realtà a partire dal bisogno di essere
ascoltati
Offrire ai docenti un supporto qualificato per favorire il miglioramento delle relazioni educative con
alunni problematici e/o in difficoltà e con le loro famiglie
Offrire ai docenti e ai team la possibilità di momenti di confronto con la presenza di un operatore
competente per coordinare gli interventi e le strategie in favore di allievi con problemi, al fine di
aumentare le possibilità di successo
DESTINATARI
Tutte le componenti scolastiche, genitori, alunni, docenti.
DOCENTI COINVOLTI
Tutti, in particolare i docenti componenti la Commissione Scuola-Famiglia (Postini, Capra, Franchini, Pozzi,
Rivara, Viganò)
OBIETTIVI MISURABILI CHE SI INTENDONO PERSEGUIRE
Dare un sostegno e un contributo ai genitori e ai docenti nel loro compito educativo, favorendo la
riflessione sulla relazione educativa con i propri figli e fornendo informazioni sul loro sviluppo
psicologico, sociale e relazionale
Promuovere il benessere e la qualità della vita
Prevenire il disagio giovanile all’interno del contesto scolastico
Diminuire i fattori di rischio legati a comportamenti problematici, deficit cognitivi e relazionali e ad
aumentare i fattori protettivi
Offrire spazi di ascolto accoglienti e significativi che facilitino il superamento di eventuali situazioni di
disagio
Supportare i docenti, che si sentono spesso “soli” nell’affrontare concrete situazioni problematiche,
nell’individuare strategie appropriate e nel relazionarsi con genitori talvolta ansiosi o reticenti
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TEMPI DI ATTUAZIONE E FASI OPERATIVE DI LAVORO
Anno scolastico 2008/2009
ATTIVITÀ CHE SI INTENDONO SVOLGERE E PRODOTTI ATTESI
Incontri della Commissione Scuola-Famiglia, composta da docenti e genitori
Sportelli di ascolto rivolto ai genitori dell’Istituto, in collaborazione con il C.O.F. tenuti rispettivamente
dalla dott.ssa C. Mazzoni (2 ore mensili) e dalla dott.ssa C. Termine (2 ore quindicinali) – referente
prof. Laura Viganò
Sportello di ascolto rivolto agli alunni della Scuola secondaria di I grado, in collaborazione con il
C.O.F., tenuto dalla dott.ssa C. Mazzoni (1 ora mensile) – referente prof. Laura Viganò
Incontri formativi per i genitori dell’Istituto (con esperti vari: dott. sse Mazzoni e Majellaro del C.O.F.,
dott. ssa Nicardi, dott. Fantoni e Mauri ……) – referenti inss. Maurizia Postini e M. L. Pozzi
I livello percorso “Parlarsi tra genitori”: percorso formativo per un gruppo di genitori (max 25)
condotto con metodo interattivo esperienziale (in collaborazione con il C.O.F.) – referente ins. Emma
Capra
III livello percorso “Parlarsi tra genitori”: percorso formativo per i due gruppi di genitori che hanno
frequentato il I e il II livello negli anni precedenti, condotto con metodo interattivo esperienziale (in
collaborazione con il C.O.F.) – referente ins. Emma Capra
Percorsi di educazione all’affettività e orientamento per gli alunni delle classi III della Scuola
secondaria di I grado (in collaborazione con il C.O.F.) – referente prof. Alessandra Rivara
COLLABORAZIONI ESTERNE DI CUI CI SI INTENDE AVVALERE
Operatori del Centro Orientamento Famiglia, Ente accreditato presso la Regione Lombardia (delib.
VII/7767 del 18/1/2002)
Esperti esterni: dott. Lorena Nicardi, Fabrizio Fantoni, Roberto Mauri ed eventuali altri
(v. curriculum, proposte di intervento, contratti)
VERIFICA DELL’ ATTIVITÀ
La verifica delle singole attività e del Progetto complessivo sarà svolta in itinere e alla fine dell’anno
scolastico. A vario titolo parteciperanno alle diverse fasi di verifica tutte le componenti scolastiche coinvolte
nelle singole attività, la Commissione Scuola-Famiglia, il Consiglio di Istituto.
FESTE
responsabile: prof. Antonio Fiorillo
FINALITÀ
Condividere momenti di gioia e cooperazione
DESTINATARI
Alunni e genitori dell’Istituto
DOCENTI COINVOLTI
Tutti i docenti dell’Istituto
OBIETTIVI MISURABILI CHE SI INTENDONO PERSEGUIRE
Offrire agli studenti la possibilità di esprimersi in un contesto non prettamente scolastico
Costruire collaborazione tra e con le famiglie
Acquisire consapevolezza di essere una comunità unita e comunicante
METODOLOGIA E STRUMENTI CHE SI INTENDONO UTILIZZARE
Ogni ordine di scuola predisporrà il proprio progetto in cui verranno precisati questi aspetti
TEMPI DI ATTUAZIONE E FASI OPERATIVE DI LAVORO
Durante l’intero anno scolastico ma soprattutto nel mese di maggio e primi giorni di giugno
ATTIVITÀ CHE SI INTENDONO SVOLGERE E PRODOTTI ATTESI
Scuola Andersen
• Festa di Natale
• Carnevale
• Pasqua
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• Festa di fine anno a giugno 2009
Scuola Alfieri
• Scambio di auguri natalizio con i genitori a dicembre
• Festa della scuola: fine maggio o inizio giugno 2009
• Eventuale partecipazione, previa copertura finanziaria, alla festa del quartiere promossa dall’ Associazione
culturale San Fruttuoso .
Scuola Sabin
• Open day:dicembre 2008
• Festa della scuola:maggio-giugno 2009
COLLABORAZIONI ESTERNE DI CUI CI SI INTENDE AVVALERE
Si chiederà ai genitori di collaborare alla realizzazione delle feste di fine anno e di trovare sponsor
VERIFICA DELL’ ATTIVITÀ
La verifica avrà luogo al termine dell’anno scolastico
PROGETTO PER L’INSERIMENTO, L’INTEGRAZIONE E
L’INTERAZIONE CULTURALE DEGLI ALUNNI STRANIERI
responsabile: ins. Vanda Grosso
FINALITÀ
•
•
•
•
•
Promuovere l’inserimento e l’integrazione dei bambini stranieri nella scuola e quindi nella società,
garantendo pari opportunità.
Garantire un clima relazionale capace di favorire l’accettazione ed il mantenimento della propria identità
culturale
Promuovere attraverso la consapevolezza dell’”Altro “ una maggiore consapevolezza del “Noi” onde
evitare comportamenti e chiusure di carattere etnocentrico.
Favorire lo scambio interculturale come esperienza di confronto e arricchimento reciproco e come
esercizio di consapevolezza democratica
Promuovere l’educazione alla mondialità e alla solidarietà
DESTINATARI
Tutti gli alunni e le alunne dell’Istituto, ma in particolar modo gli alunni stranieri per quanto concerne la prima
alfabetizzazione
DOCENTI COINVOLTI
Tutti i docenti dell’Istituto ma in particolar modo coloro che hanno in classe un alunno straniero o si sono resi
disponibili a lavorare con gli alunni stranieri.
OBIETTIVI MISURABILI CHE SI INTENDONO PERSEGUIRE
Acquisire competenze e abilità nella lingua italiana
• Capacità di ascolto, comprensione, discriminazione uditiva, competenze fonologiche
• Capacità di comunicazione orale
• Capacità di lettura-decodificazione di immagini, parole,suoni
• Capacità di scrivere sotto dettatura, elaborare autonomamente testi scritti(per scuola Primaria e
secondaria )
• Capacità di comprensione
METODOLOGIA E STRUMENTI CHE SI INTENDONO UTILIZZARE
Varia a seconda della scuola e verrà precisata successivamente
Scuola Andersen
FINALITÀ
• apprendimento della lingua italiana
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•
favorire l’inserimento e una positiva integrazione dei bambini stranieri all’interno della sezione e nella
scuola, limitando così anche il disagio causato dal nuovo ambiente e dalla lingua parlata, diversa da
quella d’origine.
DOCENTI COINVOLTI
Le insegnanti delle sezioni interessate
OBIETTIVI MISURABILI CHE SI INTENDONO PERSEGUIRE
• comprendere parole e semplici frasi nella Lingua Italiana
• comprendere semplici consegne e semplici domande
• saper esprimere bisogni e necessità nella L.I.
• saper collegare le azioni con le parole corrispondenti
• migliorare la conoscenza, l’apprendimento e il rispetto delle regole scolastiche
• instaurare un rapporto positivo con i compagni e gli adulti di sezione
• sapersi muovere nello spazio, utilizzando correttamente giochi, materiali e oggetti
METODOLOGIA E STRUMENTI CHE SI INTENDONO UTILIZZARE
La metodologia che le insegnanti adotteranno sarà quella del lavoro in piccolo gruppo e in particolare di
affiancamento del bambino straniero durante le attività di sezione e di gioco libero.
TEMPI DI ATTUAZIONE E FASI OPERATIVE DI LAVORO
L’ insegnante che attua il progetto, sig.ra Verde Giuseppina,anticiperà di 1 ora l’entrata in servizio, una
volta la settimana (ingresso che risulterà quindi dalle 9.30 alle 16.00, anziché dalle 10.30 alle 16.00)
ATTIVITÀ CHE SI INTENDONO SVOLGERE E PRODOTTI ATTESI
• lettura e ascolto di favole, filastrocche, racconti
• attività di abbinamento di immagini con parole
• memorizzazione di semplici filastrocche, canzoncine e poesie
• dialoghi in piccolo e grande gruppo
• manipolazione con materiali vari
• attività/giochi per sviluppare la capacità di relazione (giochi in coppia, a piccole squadre, giochi di
imitazione, giochi di regole …)
• giochi per lo sviluppo delle capacità spazio-temporali
• partecipazione attiva e attenta a tutte le varie attività proposte dalle insegnanti a tutti i bambini della
sezione
COLLABORAZIONI ESTERNE DI CUI CI SI INTENDE AVVALERE
Le insegnanti hanno fatto richiesta per l’intervento del mediatore culturale
VERIFICA DELL’ ATTIVITÀ
Verrà effettuata una verifica degli obiettivi raggiunti al termine del periodo di realizzazione del progetto
Scuola Alfieri
Classi seconde
TEMPI D’ATTUAZIONE, INSEGNANTE COINVOLTA
Il lavoro viene svolto dall’insegnante Grosso il lunedì pomeriggio dalle ore 14,30 alle ore 16,30 dalla metà di
ottobre fino alla fine del primo quadrimestre con cadenza settimanale e successivamente quindicinale.
OBIETTIVI
• Comprendere e riconoscere i vocaboli appresi
• Apprendere sempre nuovi vocaboli relativi alla vita scolastica e alla vita quotidiana
• Formulare frasi interrogative
• Individuare i personaggi (chi?), i luoghi (dove?) e le azioni (cosa?)
• Riordinare in ordine cronologico le sequenze di un breve racconto.
• Riprodurre suoni italiani
• Usare le intonazioni e le pause
• Denominare le parti del corpo e le principali azioni
• Descrivere alcune caratteristiche fisiche delle persone
• Denominare i giorni,i mesi
• Dire le date
14
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Indicare le azioni del quotidiano (presente)
Descrivere le azioni principali di una giornata di scuola
Esprimere i propri bisogni
Esprimere gusti e preferenze
Esprimere condizioni soggettive e fisiche
Esprimere intenzioni
Comprendere il significato di semplici testi scritti
Capire parole alla lavagna
Scrivere parole in stampatello minuscolo e in corsivo sotto dettatura
METODOLOGIA
Si utilizzeranno schede predisposte dall’insegnante e il testo “Anche in italiano 1” Nicola Milano Editore
Classi quinte
OBIETTIVI
• Esprimere azioni ripetute nel presente
• Narrare una giornata/ tipo al presente
• Narrare in ordine cronologico azioni abituali compiute nel presente.
• Comprendere e dare semplici” istruzioni per l’uso”
• Denominare e descrivere situazioni e attività del tempo libero.
• Descrivere giochi (con particolare rifeimento ai giochi dei paesi di provenienza)
• Descrivere ambienti e paesaggi diversi
• Scrivere un messaggio di saluti
• Descrivere animali domestici e non,e loro abitudini
• Scrivere una lettera
• Individuare l’ordine cornologico in alcune azioni nel passato
• Raccontare fatti personali al passato
• Utilizzare termini adeguati relativi al viaggio
• Illustrare fotografie
• Comprendere un messaggio informativo
• Esprimere distanze e percorsi su una carta geografica
• Esprimere posizioni e direzioni
• Effettuare un’uscita didattica in centro Monza , con l’insegnante facilitatore, per conoscere la città
• Comprendere un testo narrativo
• Raccontare eventi in ordine cronologico
METODOLOGIA E STRUMENTI CHE SI INTENDONO UTILIZZARE
Si utilizzeranno schede predisposte dalle insegnanti e il testo “ANCHE IN ITALIANO 2 e 3” NICOLA
MILANO EDITORE
TEMPI DI ATTUAZIONE, FASI OPERATIVE DI LAVORO, INSEGNANTI COINVOLTE
Le insegnanti coinvolte nel laboratorio sono :Scagni e Cuffari.
Interverranno a settimane alterne con gli alunni, il venerdì: la sig.ra Scagni il venerdi A dalle ore 8,30 alle ore
10,30, la sig.ra Cuffari il venerdì B dalle ore 10,30 alle ore 12,30 fino a fine primo quadrimestre e poi con
cadenza quindicinale.
VERIFICA DELL’ ATTIVITÀ
A fine progetto verrà effettuata la verifica per stabilire come procedere
Scuola Sabin
Alla scuola secondaria di primo grado, per due giorni la settimana sarà presente l’insegnante Ferrari Monica
in qualità di insegnante facilitatore: la docente ha un distacco annuale e non grava economicamente
sull’Istituto.
OBIETTIVI
Approfondimento di alcune regole grammaticali.
Approfondimento e semplificazione di alcuni testi di storia e geografia.
Lettura e comprensione di testi tratti da antologie semplificate.
Approfondimento dei vocaboli di uso quotidiano.
Conversazione.
15
COLLABORAZIONI ESTERNE DI CUI CI SI INTENDE AVVALERE
Nel mese di settembre ha avuto luogo un incontro-aggiornamento con una docente dell’università di
Bergamo promosso dalla Fondazione Cariplo: hanno partecipato tutti gli insegnanti dell’Istituto.
È stata nominato un docente facilitatore che lavorerà nella scuola secondaria di primo grado per 9 ore la
settimana.
Due insegnanti dell’ Istituto parteciperanno al corso per formare tutor, promosso dalla Fondazione Cariplo e
tenuto da docenti dell’università di Bergamo.
Verrà richiesto l’intervento dei mediatori linguistici ad ogni arrivo di alunno straniero. Alla scuola Andersen è
stato chiesto un mediatore per un alunno che non è neo arrivato ma che necessita di avere una persona che
parli cinese.
VERIFICA DELL’ ATTIVITÀ
La verifica dell’attività verrà effettuata al termine dell’anno scolastico
...A PICCOLI TAPPI
responsabile: Emma Capra
FINALITÀ
Compiere un gesto responsabile per l’ambiente
Realizzare un’iniziativa di solidarietà
DESTINATARI
tutte le classi dell’Istituto
DOCENTI COINVOLTI
Tutti i docenti dell’Istituto Comprensivo “San Fruttuoso “
METODOLOGIA E STRUMENTI CHE SI INTENDONO UTILIZZARE
Sensibilizzazione degli alunni verso la necessità di riciclare il materiale.
Predisposizione di uno scatolone per la raccolta
Consegna del materiale all’organizzazione de “La nostra famiglia”
TEMPI DI ATTUAZIONE E FASI OPERATIVE DI LAVORO
Durante l’anno scolastico verrà effettuata la raccolta .
Si spiegherà ai bambini/ragazzi il significato della raccolta e dell’iniziativa .
Ogni volta che il bambino/ragazzo avrà un quantitativo di tappi, lo metterà nello scatolone predisposto.
Quando lo scatolone è pieno si porterà presso “La nostra Famiglia “ che si preoccuperà di inviare i tappi alla
ditta CHENNA che li riciclerà per produrre sedili e schienali di sedie.
Il ricavato della vendita sarà devoluto all’OVCI – La Nostra Famiglia che realizza progetti per i bambini del
mondo.
ATTIVITÀ CHE SI INTENDONO SVOLGERE E PRODOTTI ATTESI
Produzione di volantini, cartelloni e articoli sul giornalino della scuola per diffondere e documentare
l’iniziativa .
Collaborazione con un ente che sostiene i progetti per i bambini del mondo .
COLLABORAZIONI ESTERNE DI CUI CI SI INTENDE AVVALERE
OVCI LA NOSTRA FAMIGLIA
Via Don Luigi Monza 1 22037 Ponte Lambro (Como) - Tel 031 625 111 - www.ovci.org
CHENNA S.p.A produce materiali ecocompatibili compositi . . - www.chenna .it
VERIFICA DELL’ATTIVITÀ
Il progetto verrà verificato alla fine dell’anno scolastico dalla responsabile, che documenterà l’iniziativa con i
resoconti periodici dell’Associazione OVCI c/o La Nostra Famiglia.
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SCUOLA
ANDERSEN
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ACCOGLIENZA
responsabile: ins. Carmela Casile
FINALITÀ
Il progetto si fonda sulla consapevolezza, che ACCOGLIENZA, nella Scuola dell'Infanzia non vuol dire solo
organizzare i primi giorni di scuola e l'ingresso del mattino, ma avvalersi di un metodo che possa creare un
collegamento significativo tra il bambino, il suo mondo interiore e la realtà scolastica, coinvolgendo la
famiglia in un clima di fiducia, dialogo e collaborazione.
Così si potrà realizzare un ponte tra ciò che il bambino porta con sé come potenzialità, bisogni, aspettative
e quello che l'ambiente scolastico può promuovere, in termini di situazioni, giochi, attività.
Partendo dall'osservazione del quotidiano, dai bisogni e dalle domande che scaturiscono dai bambini e dalle
loro famiglie, si costruirà insieme un percorso che, attraverso l'ascolto attivo e il dialogo, faccia sentire gli
adulti parte integrante della scuola. Lo sviluppo di diversi linguaggi arricchirà le conoscenze, le competenze,
le relazioni dei bambini per tutto l'anno scolastico, delineando, così, un preciso stile relazionale ed educativo
all'interno della scuola.
Le finalità del Progetto possono quindi essere così sintetizzate:
Rispondere ai bisogni dei bambini e delle loro famiglie
Creare un clima positivo che agevoli i rapporti tra scuola e famiglia
Creare un ambiente stimolante per i bambini
Strutturare esperienze significative e piacevoli per bambini
DESTINATARI
Tutti i bambini nuovi iscritti e le loro famiglie, per accompagnarli nel difficile momento dell'inserimento.
Tutti i bambini della scuola e le loro famiglie che si ritrovano a riprendere l'attività scolastica dopo le
vacanze.
DOCENTI COINVOLTI
Sono coinvolte tutte le docenti della scuola
OBIETTIVI MISURABILI CHE SI INTENDONO PERSEGUIRE
Aiutare ad affrontare con serenità le difficoltà della separazione
Porre attenzione al vissuto dei bambini e delle loro famiglie
Creare delle relazioni significative tra scuola e famiglia
Stimolare i bambini ad accettare proposte diverse dalla famiglia
Acquisire maggiore sicurezza nell'ambiente e nelle relazioni
Scoprire e riscoprire le regole per stare bene insieme
Rendere piacevole il ritorno a scuola
Favorire la graduale ripresa della vita scolastica
Favorire le esperienze di amicizia e collaborazione
Conoscere gli aspetti tradizionali della cultura di appartenenza
METODOGIA E STRUMENTI CHE SI INTENDONO UTILIZZARE
La metodologia pone in primo piano l'osservazione degli interessi, delle curiosità, dei suggerimenti dei
bambini e delle loro competenze in entrata.
Si favorirà il fare del bambino e il suo essere attivo e protagonista.
Si privilegerà il gioco in tutte le sue forme, l'esplorazione e la ricerca di materiali e situazioni.
Si favorirà la relazione nel piccolo e nel grande gruppo.
TEMPI DI ATTUAZIONE E FASI OPERATIVE DI LAVORO
Da settembre a giugno.
Il Progetto comprende diversi momenti:
Progettazione e organizzazione degli spazi
Colloqui individuali per conoscere la storia del bambino
Inserimento graduale e scaglionato in piccoli gruppi dei bambini di tre anni
Reinserimento dei bambini di 4 e 5 anni
Opportunità per i genitori di assistere ad alcune serate dibattito e confronto con la presenza di esperti sul
tema del distacco e su altre tematiche di carattere educativo (Progetto Famiglia)
Festa dell’Accoglienza
Giornata di Scuola Aperta rivolta ai bambini e alle famiglie che intendono iscrivere i propri figli nella
nostra scuola
Riunione di presentazione dell'offerta formativa in previsione delle nuove iscrizioni
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Riunione di presentazione delle nuove sezioni e delle modalità di inserimento (giugno); durante la
riunione si fisserà la data dei colloqui individuali e si presenteranno, quando possibile, le insegnanti di
sezione. In caso contrario, le insegnanti saranno presentate nel mese di settembre.
ATTIVITÀ CHE SI INTENDONO SVOLGERE E PRODOTTI ATTESI
Le attività saranno differenziate in base all’età, ai ritmi e ai bisogni di ciascun bambino.
Si individuano i primi percorsi, che avranno carattere aperto e flessibile:
• stare bene a scuola
• osservazione delle competenze in ingresso dei bambini, attraverso i ricordi delle vacanze, la scoperta
dell’autunno, la scoperta e l’ esplorazione dei materiali.
Ogni percorso prenderà il via da una situazione-stimolo attraverso il racconto della storia dell’ Orsetto
Larsen (dove vai?, con quale mezzo di trasporto ti muovi?). Il personaggio dell’Orsetto Larsen sarà il filo
conduttore di questo anno scolastico
• il Natale
Le insegnanti focalizzeranno la loro attenzione non tanto sulla realizzazione di un prodotto finale, ma sul
processo - percorso che ogni bambino compie per sentirsi protagonista della propria crescita e del proprio
apprendimento.
MODALITÀ DI INSERIMENTO PER I BAMBINI 3 ANNI
L'inserimento dei bambini di tre è un momento delicatissimo, dal quale dipende l'accettazione e la serenità
del bambino nei confronti dell'ambiente scolastico.
Per questo motivo la nostra Scuola, da molti anni, presta particolare attenzione e cura a questo momento
organizzando un inserimento graduale e scaglionato, con la compresenza di entrambe le insegnanti e orario
ridotto 8.00 -13.00 per le prime 3 settimane.
Tale modalità
permette al bambino di vivere serenamente il momento del distacco dalle figure parentali
favorisce il rapporto il più possibile personalizzato
favorisce la comunicazione e la relazione tra adulti e bambini e tra bambini in un clima sereno
permette al bambino di vivere i ritmi della giornata scolastica in maniera tranquilla
aiuta il bambino a superare le difficoltà iniziali permettendogli di adattarsi ad una situazione nuova
permette altresì di infondere ai genitori fiducia nel momento del distacco dal proprio figlio, superando lo
stato di ansia.
In questo anno scolastico, per l’inserimento vero e proprio, si è seguita la seguente modalità: i bambini sono
stati divisi in due gruppi, in base alle esigenze dei genitori.
Il primo gruppo inizierà a frequentare dal giorno 11 settembre con orario d’ entrata dalle ore 9 alle 10 e
uscita alle ore 11.30.
Dal giorno 18 al 26 settembre i bambini entreranno alle ore 8.30/9.00, con uscita alle ore 12.45/13.00.
Dal 29 settembre al 3 ottobre entrata ore 8.00/9.00, uscita ore 12.45/13.00.
Dal 6 ottobre i bambini inizieranno a frequentare la scuola seguendo l'orario completo, se durante
l'inserimento non si sono evidenziati particolari problemi, altrimenti si concorderà con la famiglia un tempo
scuola personalizzato.
Il secondo gruppo inizierà a frequentare dal giorno 22 settembre seguendo le stesse modalità del gruppo
precedente.
ORGANIZZAZIONE DEI PRIMI GIORNI DI SCUOLA
Per favorire il reinserimento dei bambini di 4-5 anni i primi due giorni la scuola funziona con orario ridotto:
ore 8.00 – 12.00 senza servizio mensa
Da lunedì 15 settembre: orario completo con servizio di post scuola per i bambini i cui genitori ne hanno fatto
richiesta.
Le insegnanti osserveranno l’orario provvisorio fino al giorno 3 ottobre.
Da lunedì 6 ottobre inizia l'ORARIO DEFINITIVO e il servizio del post-scuola sarà affidato alla Cooperativa
META.
A partire da questa data le docenti effettuano turni giornalieri, funzionali all'organizzazione delle attività di
sezione.
MODALITÀ DI ACCOGLIENZA DEL MATTINO
Per le prime due settimane tutti i bambini vengono accolti nelle loro sezioni.
Da lunedì 29 settembre i bambini vengono accolti per sezioni aperte per tutta la durata dell'anno scolastico
per offrire a bambini e genitori punti di riferimento precisi
per favorire la socializzazione e la relazione tra adulti e bambini di sezioni diverse
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per offrire l'opportunità di scoprire e riscoprire materiali ed gli angoli
sezione
che caratterizzano ciascuna
L'ACCOGLIENZA dalle ore 8.00 alle ore 8.30 viene effettuata negli spazi delle sezioni, con una rotazione
mensile.
I bambini alle ore 8.00 sono accolte dalle tre insegnanti di turno in base all'ala di appartenenza:
ALA SINISTRA per le SEZIONI ROSA -BLU -AZZURRA -ARANCIO
ALA DESTRA per le SEZIONI GIALLA- VERDE -ROSSA
La terza insegnante di turno affianca i bambini dell'ala sinistra.
Se le insegnanti di turno sono della stessa ala, ha continuità l'insegnante della sezione con bambini di età
inferiore.
Alle ore 8.30, con l'arrivo delle altre insegnanti, ogni gruppo rientra nella propria sezione.
La sezione Rosa per tutto l'anno scolastico accoglierà i bambini iscritti al post-scuola.
VERIFICA DELL’ ATTIVITÀ
Durante i Collegi di plesso sono previsti momenti di verifica dei percorsi attuati nelle varie sezioni.
A conclusione del Progetto la Commissione effettuerà la verifica in relazione a obiettivi, attività, tempi, per
apportare eventuali modifiche, integrazioni e suggerimenti per il successivo anno scolastico.
EDUCAZIONE AMBIENTALE
responsabile: ins. Carmela Casile
FINALITÀ
Sensibilizzare al rispetto della natura e dell'ambiente
Promuovere una conoscenza ecologica
Promuovere atteggiamenti coerenti e concreti al problema ecologico
Sviluppare la capacità di osservazione
Sviluppare un atteggiamento critico
DESTINATARI
Bambini di 4 anni della scuola Andersen
DOCENTI COINVOLTI
Tutte le docenti delle sezioni dei 4 anni.
OBIETTIVI MISURABILI CHE SI INTENDONO PERSEGUIRE
Comprendere contenuti e messaggi
Favorire relazioni positive tra bambini e tra bambini e adulti
Scoprire la necessità di effettuare la raccolta differenziata e il recupero dei rifiuti
Scoprire che i rifiuti sono beni preziosi
Potenziare la creatività
Utilizzare in maniera creativa i vari materiali di recupero
Favorire l'arricchimento linguistico
METODOLOGIA E STRUMENTI CHE SI INTENDONO UTILIZZARE
Si partirà dal racconto della storia dell'Orsetto Mangia rifiuti, per poi avviare un percorso di scoperta,
esplorazione e conoscenza dei materiali di recupero e non , di riciclo e non, andando a toccare i vari aspetti
del problema assicurando:
un approccio a livello narrativo e di ascolto
un approccio a livello conoscitivo e di scoperta
un approccio a livello creativo e costruttivo
un approccio a livello ludico-corporeo
TEMPI DI ATTUAZIONE E FASI OPERATIVE DI LAVORO
Il progetto sarà attuato per tutto l'anno scolastico
ATTIVITÀ CHE SI INTENDONO SVOLGERE E PRODOTTI ATTESI
Racconto della storia
Analisi della storia e delle situazioni
Individuazione dei personaggi e dell'ambiente
Rappresentazioni con vari linguaggi individuali e di gruppo
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Utilizzo di vari materiali per realizzare oggetti , con tecniche diverse.
Esperienze psicomotorie e ludiche con i vari materiali di recupero
VERIFICA DELL’ ATTIVITÀ
La verifica sarà effettuata dalle insegnanti interessate, in base all'osservazione dei comportamenti e
dell'interesse dimostrato dai bambini durante tutto il percorso.
LEGGERE PER CRESCERE
responsabili: ins. Maurizia Postini
FINALITÀ
promuovere il piacere di ascoltare letture nei bambini in età prescolare
DESTINATARI
tutti i bambini della Scuola
DOCENTI COINVOLTI
Tutte le docenti
OBIETTIVI MISURABILI CHE SI INTENDONO PERSEGUIRE
Suscitare il desiderio dei bambini all’ascolto di racconti e favole narrati ad alta voce e stimolare la
prosecuzione di questa attività in famiglia
METODOLOGIA E STRUMENTI CHE SI INTENDONO UTILIZZARE
Lettura ad alta voce
Libri in dotazione alla scuola e libri recuperati in libreria
Libri nuovi acquistati con il finanziamento di Amico libro
TEMPI DI ATTUAZIONE E FASI OPERATIVE DI LAVORO
Il progetto durerà più di un anno scolastico
ATTIVITÀ CHE SI INTENDONO SVOLGERE E PRODOTTI ATTESI
Letture con libri di diverso genere e con metodologia di narrazione differente
Si cercherà di instaurare nel bambino la voglia di accostarsi al “libro” ed il rispetto dello stesso.
Allestimento di uno spazio biblioteca per i bambini e utilizzo di regole comuni.
Ci si aspetta una buona risposta anche da parte dei genitori.
VERIFICA DELL’ ATTIVITÀ
A fine anno scolastico
ADESIONE AL PROGETTO MONZA ’96
responsabile: ins. Daniela Cesati
FINALITÀ
Favorire lo sviluppo delle abilità motorie e della crescita.
Offrire in forma ludica una vasta gamma di esperienze motorie.
DESTINATARI
Tutti i bambini delle sezioni di 4 e 5 anni
DOCENTI COINVOLTI
Tutte le insegnanti delle suddette sezioni
OBIETTIVI MISURABILI CHE SI INTENDONO PERSEGUIRE:
Sviluppare la sensibilità cinestesica
Favorire la presa di coscienza del proprio corpo e dello spazio che occupa
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Aumentare l'autocontrollo
Favorire le potenzialità creative attraverso l'espressività corporea
Scoprire le possibilità di espressione del proprio corpo
Sviluppare le capacità comunicative e di relazione
Scoprire la capacità di muoversi e giocare
Scoprire la necessità delle regole
Saper raccontare le attività svolte
Rafforzare la capacità di vivere un buon rapporto con la natura e l'ambiente
Conoscere l'ambiente naturale vicino alla scuola
Scoprire gli elementi naturali presenti in esso
Scoprire le possibilità che l'ambiente naturale offre per muoversi e giocare
Sviluppare la sensibilità ritmica
Affinare la percezione uditiva
Riconoscere il ritmo attraverso il corpo e in relazione alle situazioni esterne
Sviluppare la creatività ritmica attraverso la musica e il suono
METODOLOGIA E STRUMENTI CHE SI INTENDONO UTILIZZARE
Le attività verranno proposte in modo globale, sotto forma di gioco.
Saranno create delle esperienze gratificanti e significative per i bambini.
Saranno valorizzate le capacita dei bambini di interpretare e trovare le soluzioni più idonee a livello di
espressività motoria.
TEMPI DI ATTUAZIONE E FASI DI LAVORO
Da novembre 2008 ad aprile 2009.
ATTIVITÀ CHE SI INTENDONO SVOLGERE E PRODOTTI ATTESI
Giochi di movimento, giochi e percorsi con utilizzo di attrezzi codificati e non
Varie andature con o senza l'ausilio di attrezzi, rotolamenti e capovolte
Rappresentazione di situazioni quotidiane e fantastiche attraverso la gestualità e la verbalizzazione
Giochi a piccoli gruppi, in coppia, a specchio
Giochi e percorsi nell'ambiente naturale della scuola (giardino)
Giochi ritmi con l'ausilio di suoni e musica
Rappresentazione grafica
COLLABORAZIONI ESTERNE DI CUI SI INTENDE AVVALERE
Una docente specialista, proposta dall'Ente locale
VERIFICA DELL'ATTIVITÀ
La verifica verrà effettuata
mediante l'osservazione costante e puntuale delle attività, al fine di modularle e calibrarle secondo le
esigenze e i bisogni dei bambini
attraverso l'osservazione degli aspetti comportamentali e relazionali, per comprendere l'interesse, la
disponibilità, il rispetto delle regole dimostrati dai bambini
con documentazione grafica e fotografica
prevedendo degli incontri di confronto e scambio con le insegnanti della scuola dell'infanzia
PARTECIPAZIONE ALLA MOSTRA DEL PRESEPIO
responsabile: ins. Silvia Galimberti
TITOLO
In viaggio verso Betlemme
FINALITÀ
Scoprire la persona di Gesù di Nazareth come viene presentata dai Vangeli e come viene presentata nelle
feste cristiane.
DESTINATARI
tutti i bambini della Scuola dell’infanzia che si avvalgono dell’ I. R. C.
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DOCENTI COINVOLTI
L’ insegnante di Religione.
OBIETTIVI MISURABILI CHE SI INTENDONO PERSEGUIRE
Il bambino
intuisce e comprende il significato religioso della festa e della gioia dello stare insieme;
collega il senso della festa del Natale alla nascita di Gesù;
ascolta e comprende il racconto evangelico;
partecipa attivamente alla progettazione e realizzazione del presepe e della festa.
METODOLOGIA E STRUMENTI CHE SI INTENDONO UTILIZZARE
Esprimere attraverso la parola e la realizzazione concreta del Presepe sensazioni e sentimenti legati alle
feste in generale e in particolare alla festa cristiana del Natale.
TEMPI DI ATTUAZIONE E FASI OPERATIVE DI LAVORO
inizio dicembre
ATTIVITÀ CHE SI INTENDONO SVOLGERE E PRODOTTI ATTESI
Le attività che si intendono svolgere e i prodotti attesi sono in fase di progettazione, in quanto non si
conosce ancora il titolo del tema di quest’anno relativo alla realizzazione del Presepe, che dovrà essere
comunicato dagli organizzatori.
VERIFICA
Verrà valutata dall’insegnante di Religione a conclusione dell’attività, anche attraverso l’osservazione del
bambino stesso in fase operativa, dopo la metà di Gennaio.
.
“THE ADVENTURES OF HOCUS AND LOTUS” (INGLESE)
responsabile: ins. Maurizia Postini
FINALITÀ
approccio con la lingua straniera utilizzando il metodo ”The adventures of Hocus and Locus”
DESTINATARI
i bambini delle sezioni di cinque anni
DOCENTI COINVOLTI
Tutti quelli delle sezioni coinvolte
OBIETTIVI MISURABILI CHE SI INTENDONO PERSEGUIRE
dare ai bambini la possibilità di proseguire il percorso iniziato lo scorso anno scolastico, migliorando la
comprensione e la pronuncia e approfondendo le conoscenze.
Questo metodo è stato approvato dal Ministero della P.I. e segue i parametri specificati nel quadro comune
europeo di riferimento per le lingue.
METODOLOGIA E STRUMENTI CHE SI INTENDONO UTILIZZARE
Gli insegnanti propongono il metodo integrandolo con materiale originale autoprodotto ed attingendo alla
tradizione anglosassone per canzoni, rime e filastrocche.
L’uso esclusivo della lingua inglese consente ai piccoli discenti di interagire con l’insegnante inizialmente a
gesti ed in seguito utilizzando espressioni che avranno appreso naturalmente per imitazione .
TEMPI DI ATTUAZIONE E FASI OPERATIVE DI LAVORO
I bambini di ogni sezione verranno divisi in due gruppi e seguiranno il progetto due volte la settimana per 30
minuti (complessivamente un’ora settimanale per ogni gruppo); i bimbi della sezione blu si uniranno a quelli
della sezione rosa.
ATTIVITÀ CHE SI INTENDONO SVOLGERE E PRODOTTI ATTESI
“The adventures of Hocus and Lotus” sono una serie di piccole storie appositamente create per insegnare
una lingua straniera ai bambini.
Il corso è basato sul format narrativo, ovvero storie che vengono agite in gruppo nella forma di copioni
teatrali, a cui fa seguito una versione musicale che ripropone lo stesso contenuto linguistico.
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Le azioni ripetutamente condivise tra insegnanti e bambini fanno nascere il desiderio di comunicare e fanno
acquistare “significato “ alle parole, legandole al contesto in cui l’adulto le pronuncia.
Gradualmente proprio come nell’acquisizione della lingua madre, la parola si stacca dal contesto specifico e
diventa un simbolo che rappresenta un oggetto.
Da qui nasce la capacità di imparare effettivamente a parlare.
COLLABORAZIONI ESTERNE DI CUI CI SI INTENDE AVVALERE
Società “L’Europa in Lombardia”
VERIFICA DELL’ ATTIVITÀ
La verifica sarà effettuata alla conclusione dell’attività.
TEATRO
responsabile: ins. Maurizia Postini
FINALITÀ
Far vivere esperienze significative in ambiente scolastico.
Progettazione di un percorso di 12 lezioni con esperto più il docente di sezione per favorire l’avvio ad una
attività mimico drammatica.
DESTINATARI
i bambini di quattro e cinque anni della scuola
DOCENTI COINVOLTI
tutti i docenti delle sezioni coinvolte
OBIETTIVI MISURABILI CHE SI INTENDONO PERSEGUIRE:
sapersi comportare in maniera adeguata nelle diverse situazioni proposte , vincere la timidezza e controllare
le emozioni; saper lavorare in gruppo per un risultato comune.
TEMPI DI ATTUAZIONE E FASI OPERATIVE DI LAVORO:
12 lezioni di un’ora e trenta minuti
ATTIVITÀ CHE SI INTENDONO SVOLGERE E PRODOTTI ATTESI
allestimento di uno spettacolino in collaborazione con una classe della scuola primaria
COLLABORAZIONI ESTERNE DI CUI CI SI INTENDE AVVALERE:
Coreografo Fabrizio Manachini
VERIFICA DELL’ ATTIVITÀ
Compilazione della scheda di verifica, con relativa valutazione e ricaduta dell’attività sulla sezione.
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SCUOLA
ALFIERI
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ACCOGLIENZA
responsabile: ins. Nadia Magni
FINALITÀ
Le insegnanti della scuola Alfieri ritengono necessario instaurare fin dal primo giorno di lezione un clima
fiducioso come condizione essenziale per un percorso proficuo di crescita personale e collettiva ed una
serena “partenza” dell’anno scolastico.
Per questo motivo prima dell’inizio delle lezioni le insegnanti delle classi prime incontrano i genitori dei propri
alunni per illustrare meglio l’organizzazione della scuola .
Nel mese di gennaio, le insegnanti delle classi quinte indicono una riunione con i genitori delle future classi
prime, per presentare il P.O.F. della scuola Alfieri.
Nei mesi di novembre, dicembre e gennaio le Insegnanti sono a disposizione dei genitori degli alunni delle
future prime per visitare la scuola e per favorire il passaggio di informazioni di tipo organizzativo, didattico ed
educativo (Sportello remigini).
DESTINATARI
Alunni classi prime e quinte della scuola primaria.
Genitori degli alunni delle classi prime dell’anno scolastico 2008/2009 e 2009/2010
DOCENTI COINVOLTI
Gli insegnanti delle prime e delle quinte.
Gli insegnanti che si renderanno disponibili al servizio Sportello genitori.
OBIETTIVI MISURABILI CHE SI INTENDONO PERSEGUIRE
Gli obiettivi misurabili sono il grado di benessere e di socializzazione conseguiti dai bambini.
Favorire la socializzazione degli alunni.
Ambientarsi nella nuova struttura scolastica
Conoscere le insegnanti sia del team sia delle classi parallele
Avviare all’attività scolastica
Inserire gli alunni nel contesto scolastico in modo giocoso.
Socializzare con alunni più piccoli.
Dimostrare competenze operative.
Instaurare un rapporto sereno e collaborativo con i genitori
Far conoscere all’utenza il P.O.F. della scuola Alfieri
Favorire i primi contatti tra la scuola e la famiglia.
Fornire informazioni relative all’organizzazione, all’inserimento, all’impostazione educativa e didattica ai
genitori degli iscritti per l’a.s. 2009/2010
Raccogliere informazioni relative ai bisogni espressi dall’utenza in merito ad esigenze organizzative e
formative.
METODOLOGIA E STRUMENTI CHE SI INTENDONO UTILIZZARE
MOMENTO DI BENVENUTO AGLI ALUNNI DI PRIMA
Il primo giorno di scuola alle ore 9 gli alunni verranno accolti con i loro genitori nel cortile della scuola per
l’assegnazione degli stessi alla classe di appartenenza.
A questo seguirà una breve attività in ciascuna classe: ogni alunno, con l’aiuto dei propri gentiroi, dovrà
realizzare un piccolo prodotto, un cartellino con il nome del bambino che verrà personalizzato con disegni ed
applicato sul piano del banco. A questo punto i genitori potranno lasciare i propri figli in consegna alle
insegnanti.
Il secondo giorno di lezione alle ore 10 circa si prevede un momento di incontro comunitario fra insegnanti
ed alunni delle I e delle V nel cortile della scuola, dove insieme verrà effettuato un semplice canti mimato, al
termine del quale gli alunni delle classi quinte distribuiranno ai più piccoli delle caramelle. Verranno poi
formati otto gruppi misti (composti da alunni di quinta e di prima elementare insieme) per realizzare
un’attività manipolativa e cioè la costruzione di un uccellino con l’utilizzo di cartoncini colorati e carta velina.
Durante questa fase operativa, gli alunni più grandi saranno di supporto agli alunni delle classi prime nella
realizzazione del lavoro.
MOMENTI DI INCONTRO CON LE FAMIGLIE
• Riunione a settembre, prima dell’inizio della scuola, dei genitori degli alunni delle classi prime con le
insegnanti di classe.
• Riunione dei genitori delle future classi prime con gli insegnanti uscenti delle quinte.
• Momenti individuali informativi tra i genitori delle future classi prime e gli insegnanti dello Sportello genitori.
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TEMPI DI ATTUAZIONE E FASI OPERATIVE DI LAVORO
Le attività programmate per gli alunni delle classi prime saranno svolte nella prima settimana di scuola.
Le attività programmate per i genitori avranno la seguente scansione:
• prima dell’inizio della scuola, a settembre, riunione dei genitori classi prime a,s, 2008/2009 con gli
insegnanti di classe
• a gennaio: riunione dei genitori delle future classi prime (a.s. 2009/2010) con gli insegnanti uscenti dalle
classi quinte
• un’ora alla settimana di apertura dello Sportello remigini da dicembre a febbraio
ATTIVITÀ CHE SI INTENDONO SVOLGERE E PRODOTTI ATTESI
Attività di accoglienza relativa agli alunni
visita e conoscenza degli ambienti scolastici
produzione di un’attività creativo - manuale
Attività di accoglienza per le famiglie
Riunione con i genitori delle classi Prime a settembre
Riunione con i genitori delle future classi prime a gennaio.
Apertura di uno sportello di informazioni rivolto ai genitori dei nuovi iscritti alla scuola primaria.
VERIFICA DELL’ ATTIVITÀ
La verifica di tale attività verrà fatta a fine anno insieme a tutti gli altri progetti svolti.
INFORMATICA
responsabile: ins. Pirrera Pasquale
FINALITÀ
GIORNALINO “LA VESPA SCOLASTICA” e SITO WEB
Partecipare alla realizzazione del giornalino della scuola
Diffondere le esperienze della scuola anche attraverso il sito web
Avvicinare i ragazzi al mondo dei media
Collaborare alla riuscita di un progetto comune
SUPPORTO LAVORO DOCENTI
Diffondere il linguaggio informatico tra i docenti della scuola
RESPONSABILE AULA
Gestire l’aula informatica
DESTINATARI
GIORNALINO “LA VESPA SCOLASTICA” e SITO WEB
Alunni
Genitori
Istituzioni ed enti presenti nel quartiere
Altre scuole
Utenti di Internet
SUPPORTO LAVORO DOCENTI
Docenti Scuola Alfieri
RESPONSABILE AULA
Docenti e alunni scuola Alfieri
DOCENTI COINVOLTI
GIORNALINO “LA VESPA SCOLASTICA” e SITO WEB
È previsto il coinvolgimento di tutti i docenti del plesso che verranno coordinati da una COMMISSIONE,
composta da un’insegnante di ogni interclasse, che porti nel gruppo di lavoro le proposte e le richieste del
proprio gruppo e nel particolare faranno parte le insegnanti:
Cieli Laura per le classi prime
Gavazzi Stefania per le classi seconde
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Vignola Brunella per le classi terze
Lazzarino Mariarosaria per le classi quarte
Capra Emma per le classi quinte
Si occuperà del sito Web l’insegnante Gavazzi.
SUPPORTO LAVORO DOCENTI
Docenti Alfieri e insegnante Pirrera
RESPONSABILE AULA
Ins. Pirrera
RESPONSABILE GIORNALINO CARTACEO E INFORMATICO
Ins. Gavazzi
OBIETTIVI MISURABILI CHE SI INTENDONO PERSEGUIRE
GIORNALINO “LA VESPA SCOLASTICA” e SITO WEB
Presi determinati accordi su vari temi, saper realizzare un prodotto da diffondere anche attraverso l’utilizzo di
internet
SUPPORTO LAVORO DOCENTI
Assicurare la propria presenza in aula informatica per dare assistenza nella gestione dei software, previa
accordi.
RESPONSABILE AULA
Realizzare cartelli esplicativi in merito all’uso delle macchine.
Realizzare il museo d’informatica.
Dare indicazioni sui siti protetti e di facile utilizzo per i bambini
Mantenere il software e aggiornare l’antivirus.
METODOLOGIA E STRUMENTI CHE SI INTENDONO UTILIZZARE
GIORNALINO “LA VESPA SCOLASTICA” e SITO WEB
Ogni classe o interclasse userò la metodologia che ritiene più opportuna
TEMPI DI ATTUAZIONE E FASI OPERATIVE DI LAVORO
GIORNALINO “LA VESPA SCOLASTICA” e SITO WEB
Anno scolastico 2007/08 con n. 3 uscite (presumibilmente a dicembre/marzo/maggio)
FASE DI IDEAZIONE: il gruppo si riunisce e decide i numeri d’uscita nel corso dell’anno, la struttura del
giornalino, gli argomenti da trattare, la suddivisione dei compiti
FASE DI RACCOLTA DEL MATERIALE PRODOTTO: ogni insegnante referente si fa carico di reperire
il materiale prodotto dalla propria interclasse
FASE DI SELEZIONE: il materiale prodotto viene visionato, selezionato o integrato in base alla scaletta
prestabilita
FASE DI COMUNICAZIONE: il giornalino viene mandato in stampa e pubblicato successivamente sul
sito della scuola. Il giornalino cartaceo viene inoltre distribuito ad ogni alunno, alle scuole del quartiere,
alla Circoscrizione e all’Associazione Culturale S: Fruttuoso
SUPPORTO LAVORO DOCENTI
L’attività si svolgerà in orario da stabilirsi insieme agli insegnanti interessati.
RESPONSABILE AULA
Tutto l’anno secondo le esigenze che si presenteranno
ATTIVITÀ CHE SI INTENDONO SVOLGERE E PRODOTTI ATTESI
GIORNALINO “LA VESPA SCOLASTICA” e SITO WEB
Il giornalino “LA VESPA SCOLASTICA” in formato cartaceo e informatico
VERIFICA DELL’ ATTIVITÀ
GIORNALINO “LA VESPA SCOLASTICA” e SITO WEB
La verifica del lavoro verrà fatta:
In itinere e il gruppo valuterà la valenza degli obiettivi misurabili
A fine anno e verrà steso un documento di verifica sulla validità o meno del progetto proposto
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SUPPORTO LAVORO DOCENTI
Relazione finale sull’attività svolta
RESPONSABILE AULA
Relazione finale dell’attività svolta
NUOTO: PORTA IL BANCO IN PISCINA
responsabile: ins Antonella Matranga
FINALITÀ
Offrire la possibilità di praticare un’attività che favorisca il benessere psico-fisico
DESTINATARI
Alunni e alunne delle classi terze e quarte della scuola Alfieri
DOCENTI COINVOLTI
Per le classi terze: Scagni, Matranga, Ortenzi, insegnante di sostegno, Vignola, contitolare di Matranga e di
Vignola.
Per le classi quarte: Cerutti, Petrone, Grosso, contitolare di Grosso, Ferrara, contitolare di Ferrara.
OBIETTIVI MISURABILI CHE SI INTENDONO PERSEGUIRE
Promuovere l’educazione natatoria conciliando l’apprendimento tecnico –natatorio con la formazione globale
degli alunni.
Consentire ad alcuni bambini di avvicinarsi per la prima volta a questo sport,superando eventuali paure; agli
altri di perfezionare le proprie abilità.
METODOLOGIA E STRUMENTI CHE SI INTENDONO UTILIZZARE
La metodologia è affidata agli istruttori di nuoto
TEMPI DI ATTUAZIONE E FASI OPERATIVE DI LAVORO
Il corso è organizzato su dieci lezioni:
classi III A e B: da gennaio a marzo, il lunedì dalle 11.00 alle 11.45
classi III C e IV A: da gennaio a marzo, il giovedì dalle 11.45 alle 12.30
classi IV B e C: da gennaio a marzo, il giovedì dalle 11.00 alle 11.45
ATTIVITÀ CHE SI INTENDONO SVOLGERE E PRODOTTI ATTESI
Le attività sono affidate agli istruttori di nuoto
COLLABORAZIONI ESTERNE DI CUI CI SI INTENDE AVVALERE
Comune di Monza che finanzia il corso e si occupa dell’organizzazione del trasporto e delle attività
VERIFICA DELL’ ATTIVITÀ
La verifica dell’attività verrà effettuata al termine del corso.
Indicare tempi e modalità di compilazione della Scheda di verifica
CELEBRAZIONE GIORNO DELLA MEMORIA
responsabile: ins. Rosa Cuffari
FINALITÀ
Ricordare per non dimenticare
Conoscere le problematiche relative all’olocausto
DESTINATARI
Gli alunni delle classi quinte
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DOCENTI COINVOLTI
Gli insegnanti delle classi quinte
OBIETTIVI MISURABILI CHE SI INTENDONO PERSEGUIRE
Comprendere che tutti devono contribuire con il proprio apporto alla vita di gruppo.
Capire che l’uomo aspira a liberarsi da ogni oppressione e lotta per la conquista dei propri diritti
fondamentali.
Comprendere che la diversità può arricchire e non deve essere fonte di pregiudizi.
METODOLOGIA E STRUMENTI CHE SI INTENDONO UTILIZZARE
Conversazioni e riflessioni sull’argomento della Shoah
Lettura di alcuni articoli della Costituzione italiana
Visione di uno o più film
Lettura di stralci di articoli di giornale.
Lettura di libri e/o brani e poesie
Ricevere eventualmente la testimonianza di qualcuno che abbia vissuto l’esperienza delle leggi razziali.
Partecipazione a una serata di riflessione sull’olocausto, con le famiglie
TEMPI DI ATTUAZIONE E FASI OPERATIVE DI LAVORO
Gennaio e febbraio
Raccolta di materiale sulle condizioni delle persone e in particolare dei bambini ebrei nel periodo storico
della Shoah, conversazioni, lettura e analisi di libri e/o articoli su tale argomento, ascolto di
testimonianze.
Utilizzo delle aule delle varie classi.
Utilizzo contemporaneo delle tre classi dell’aula grande del sotterrraneo per eventuale incontro di
consulenza esterna.
ATTIVITÀ CHE SI INTENDONO SVOLGERE E PRODOTTI ATTESI
Visione di un film.
Organizzazione di una serata di riflessone sull’argomento, con le famiglie
Lettura di stralci di articoli di giornale.
Lettura di libri o brani di libri o poesie
Intervista alla persona che interverrà in classe.
Conversazioni sull’argomento della Shoah.
Produzione degli alunni
VERIFICA DELL’ ATTIVITÀ
Verifica al termine dell’attività.
LABORATORIO INFORMATICA
CON STUDENTI I.T.I.S. HENSEMBERGER
responsabile:ins.Vanda Grosso
FINALITÀ
Offrire una prima alfabetizzazione informatica
DESTINATARI
Tutti gli alunni e le alunne delle classi terze e quarte della scuola Alfieri
DOCENTI COINVOLTI
Le insegnanti dell’ambito matematico delle classi terze e quarte
OBIETTIVI MISURABILI CHE SI INTENDONO PERSEGUIRE
Conoscere il computer
Utilizzare abilità strumentali per scrivere e illustrare
Saper lavorare in gruppo
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METODOLOGIA E STRUMENTI CHE SI INTENDONO UTILIZZARE
Gli alunni lavoreranno al computer a gruppi di due o tre bambini aiutati dagli esperti della scuola
Hensemberger
TEMPI DI ATTUAZIONE E FASI OPERATIVE DI LAVORO
Il progetto avrà per ogni classe cadenza quindicennale: (a partire dalla prima settimana di novembre )
CLASSI TERZE:
3 A : mercoledì dalle ore 14,30 alle 15,30
3B :mercoledì dalle ore 15,30 alle ore 16,30
3C : il mercoledì successivo dalle ore 14,30 alle ore 15,30
Obiettivi didattici
Scrivere brevi e semplici brani utilizzando la videoscrittura
Scrivere brevi testi ed inserire immagini
Utilizzare il computer per scrivere ed elaborare creativamente parole,numeri,frasi
Riconoscere e utilizzare gli strumenti di paint
Disegnare a colori adoperando semplici programmi di grafica
Apprendere la procedura di un salvataggio di file
Riconoscere ed utilizzare gli strumenti di wordpad
Apprendere la procedura di stampa di un file
CLASSI QUARTE:
IV A :giovedì dalle ore 14,00 alle ore 15,00
IV B :martedì dalle ore 15,00 alle ore 16,00
IV C :martedì dalle ore 14,00 alle ore 15,00
Ripasso fino a Natale dei seguenti obiettivi :
Struttura del computer
Conoscere il computer e i suoi elementi
Disegnare con il computer
Saper disegnare con Paint
Comunicare con word
Creare una cartella
Scrivere e comunicare con word
Entrare e uscire da word
Scrivere e correggere gli errori
Cambiare forma e colore ai caratteri
Salvare il testo
Stampare il testo
Aprire un file già salvato
Saper trovare immagini
Saper inserire immagini in un testo
Saper spostare o ridurre le immagini
Saper scrivere intorno alle immagini
Usare il sistema Taglia e Incolla
Usare il sistema Copia e Incolla
da gennaio 2009 :
Utilizzare le forme avanzate di formattazione(tabelle, inserimento di immagini)
Avviare alla conoscenza del foglio elettronico(addizioni e sottrazioni)
COLLABORAZIONI ESTERNE DI CUI CI SI INTENDE AVVALERE
Il progetto sarà curato dagli studenti dell’Istituto Hensemberger di Monza,in stage presso la nostra scuola.
VERIFICA DELL’ ATTIVITÀ
La verifica avrà luogo al termine del progetto.
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MINIVOLLEY
responsabile: ins. Emma Capra
FINALITÀ
Sviluppare in una atmosfera a carattere ludico i particolari elementi motori, tecnici e tattici del minivolley.
DESTINATARI
Tutti i bambini e le bambine delle classi IV e V
DOCENTI COINVOLTI
Tutte le insegnanti di scienze motorie e sportive delle suddette classi
OBIETTIVI MISURABILI CHE SI INTENDONO PERSEGUIRE
Affinare gli schemi motori di base, sviluppare le capacità di anticipazione motoria, avviare ad una motricità
raffinata
METODOLOGIA E STRUMENTI CHE SI INTENDONO UTILIZZARE
Le unità didattiche che saranno presentate rispetteranno i seguenti principi metodologici:
• dal facile al difficile
• dal semplice al complesso
• dal noto all’ignoto
e si svolgeranno utilizzando soprattutto i metodi didattici
• della scoperta guidata
• del problem solving.
si utilizzeranno :
1. spazio palestra ;
2. rete della pallavolo ;
3. palloni per il minivolley.
TEMPI DI ATTUAZIONE E FASI OPERATIVE DI LAVORO
8 LEZIONI DI 3/4 d’ora o 1 ora da svolgere durante l’orario scolastico in coincidenza con le attività di
motoria.
Le classi quarte inizieranno la settimana del 13 ottobre 2008.
Le classi quinte inizieranno lla settimana del 20 ottobre 2008.
Giorno
Orario
Classe
Martedì
14,00 – 14,45
IVA
Martedì
14,45 – 15,30
IVC
mercoledì
11,30 – 12,30
IVB
Giovedì
8,30 – 9,30
VB
Giovedì
10,30 – 11,30
VA
Giovedì
11,30 – 12,30
VC
ATTIVITÀ CHE SI INTENDONO SVOLGERE E PRODOTTI ATTESI
Avvio al gioco del Minivolley per le classi quarte .
Consolidamento delle tecniche del minivolley per le classi quinte .
COLLABORAZIONI ESTERNE DI CUI CI SI INTENDE AVVALERE
U.S Pro Victoria Monza: responsabile Massimo Tadini
VERIFICA DELL’ ATTIVITÀ
Per gli alunni :
1. questionario introduttivo, somministrato prima dell’inizio del progetto, per verificare il rapporto che hanno i
bambini con lo sport e per verificare i valori che , ad esso, vengono da loro attribuiti .
2. questionario individuale in uscita che tende a conoscere gli aspetti delle lezioni svolte che più hanno
interessato e raccolto il gradimento dei bambini.
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Per gli insegnanti :
verifica finale alla fine delle attività con gli esperti .
EDUCAZIONE TEATRALE classi prime
responsabile: ins. Luisa Citarella
FINALITÀ
promuovere un approccio all’attività teatrale che ne rimarchi in modo significativo la valenza educativa e
formativa dal punto di vista didattico e relazionale. Consolidare il dialogo e la conoscenza reciproca a livello
di interclasse. Sperimentare abilità che mettono in gioco la creatività del singolo alunno in modo completo.
DESTINATARI
Gli alunni delle classi prime
DOCENTI COINVOLTI
Tutte le insegnanti dell’interclasse prime
OBIETTIVI MISURABILI CHE SI INTENDONO PERSEGUIRE
• definire uno spazio didattico nel quale i ragazzi –con particolare attenzione alle situazioni di disagiopossano valorizzare capacità diverse rispetto a quelle messe in gioco nel quotidiano.
• valorizzare il singolo e le sue capacità; favorire l’autostima e l’integrazione nel gruppo-classe.
• creare e consolidare dinamiche di gruppo positive;
• entusiasmarsi nell’ambito di un’attività didattica favorendo un approccio positivo con un ambiente non del
tutto conosciuto;
• incrementare le capacità di attenzione, di ascolto e rielaborazione personale;
METODOLOGIA E STRUMENTI CHE SI INTENDONO UTILIZZARE
• In una prima fase l’attenzione verrà puntata sull’aspetto emotivo del lavoro e stimolare i ragazzi in modo
che da loro emergano gli spunti utili alla costruzione dello spettacolo.
Le attività proposte saranno :
ascolto e acquisizione di semplicissime tecniche di training e di riscaldamento mediante il gioco;
esercizi di animazione teatrale, di contatto e di conoscenza.
• In una seconda fase si partirà da un canovaccio prestabilito e i bambini svilupperanno a livello
drammaturgico il copione che verrà rappresentato a fine corso.
In tutte le fasi la collaborazione delle insegnanti e la loro attiva partecipazione sarà condizione per una
miglior riuscita dell’esperienza. Durante l’arco di sviluppo del progetto verranno concordate almeno due
riunioni di equipe per verificare l’andamento e lo sviluppo complessivo del lavoro.
TEMPI DI ATTUAZIONE E FASI OPERATIVE DI LAVORO
Il progetto si svilupperà a partire dal mese di novembre; si articolerá in 10 incontri per classe da 1 ora
ciascuno, oltre che le riunioni di equipe, le prove generali e la messa in scena dello spettacolo..
COLLABORAZIONI ESTERNE DI CUI CI SI INTENDE AVVALERE
Gruppo teatrale PUPPENFESTEN di Luigi Bossio , Massimiliano Chinelli.
VERIFICA DELL' ATTIVITÀ
In sede di programmazione al termine dell’esperienza.
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EDUCAZIONE TEATRALE classe II A
responsabile: ins. Stefania Gavazzi
FINALITÀ
Promuovere un approccio all’attività teatrale che ne rimarchi in modo significativo la valenza educativa e
formativa dal punto di vista didattico e relazionale.
Consolidare il dialogo e la conoscenza reciproca dei singoli individui a livello di classe.
Sperimentare abilità che mettono in gioco la creatività del singolo alunno in modo completo
DESTINATARI
Gli alunni delle classe II A
DOCENTI COINVOLTI
Tutti gli insegnanti della classe II A
OBIETTIVI MISURABILI CHE SI INTENDONO PERSEGUIRE
definire uno spazio didattico nel quale i bambini , con particolare attenzione alle situazioni di disagio,
possano valorizzare capacità diverse rispetto a quelle messe in gioco nel quotidiano svolgersi dell’attività
didattica;
favorire l’autostima e l’integrazione nel gruppo-classe;
favorire la cooperazione finalizzata alla realizzazione di un prodotto comune;
valorizzare il singolo e le sue capacità relative ad attività che stimolino creatività e libera espressione;
creare e consolidare dinamiche di gruppo positive;
proporre un metodo di lavoro interdisciplinare e partecipato;
divertirsi nell’ambito di un’attività didattica, favorendo un approccio positivo in un contesto non del tutto
conosciuto;
incrementare le capacità di attenzione, di ascolto e di rielaborazione personale.
METODOLOGIA E STRUMENTI CHE SI INTENDONO UTILIZZARE
L’approccio all’attività sarà di tipo ludico-esperienziale e avrà obiettivi educativi oltre che didattici.
Il lavoro partirà o dalla proposta di un libro letto in classe con i bambini o da quello suggerito dall’interclasse
per la festa di fine anno.
L’attività teatrale si articolerà nelle seguenti fasi:
• momento di conoscenza comune con attività volte a ”far gruppo” con giochi di fiducia
• scelta di un filone conduttore tra proposte indicate dai bambini e/o dagli insegnanti e/o animatori
• suddivisione delle varie fasi del lavoro e relativa drammatizzazione( preparazione di un canovaccio del
dramma che verrà rappresentato con l’aiuto degli esperti e degli insegnanti, individuazione dei
personaggi e caratterizzazione degli stessi)
Tutto il lavoro, se possibile(compatibilmente con i tempi), potrà essere completato dalla realizzazione di
scenografie e costumi relativi allo spettacolo finale, utilizzando tecniche manipolative e/o pittoriche
adeguate alle loro capacità e creatività.
In tutte le fasi la collaborazione dei genitori e la loro attiva partecipazione sarà importante per una miglior
riuscita dell’esperienza.
TEMPI DI ATTUAZIONE E FASI OPERATIVE DI LAVORO
Il progetto si svilupperà a partire da gennaio/febbraio 2009
Il progetto si articolerà in 15 incontri di un’ora circa ciascuno da effettuarsi nella giornata di venerdì dalle ore
15 circa (secondo un calendario concordato e condiviso con gli esperti).
Lo stesso si svolgerà sia nell’aula che in altri luoghi della scuola opportunamente scelti con gli esperti.
COLLABORAZIONI ESTERNE DI CUI CI SI INTENDE AVVALERE
Gli insegnanti per tale progetto intendono avvalersi della collaborazione esterna del
Gruppo Teatrale “ PUPPENFESTEN”
di Luigi Bossio, Massimiliano Chinelli, Francesco Giovannelli.
VERIFICA DELL' ATTIVITÀ
In sede di programmazione al termine dell’esperienza.
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.
LABORATORIO DI INTERPRETAZIONE TEATRALE APPLICATA
ALLA PSICOMOTRICITÀ, ALLA MUSICA E ALLA DANZA
classe II B
responsabile: ins. Rosanna Mantovani
FINALITÀ
Sviluppare la comunicazione attraverso i linguaggi non verbali
DESTINATARI
Alunni delle classe II B, genitori, D.S.
DOCENTI COINVOLTI
Gli insegnanti classe II B
OBIETTIVI MISURABILI CHE SI INTENDONO PERSEGUIRE
Formazione della persona nei vari aspetti; sociale, emotivo - affettivo, creativo, cognitivo.
Favorire la socializzazione del bambino con l’altro e con il gruppo.
Promuovere nel bambino la presa di coscienza del proprio corpo sviluppando una maggiore consapevolezza
delle proprie abilità espressive in attività di gioco e movimento.
METODOLOGIA E STRUMENTI CHE SI INTENDONO UTILIZZARE
Danza, balletto in forma propedeutica, movimento del corpo in genere, sempre con l’ausilio di brani musicali.
TEMPI DI ATTUAZIONE E FASI OPERATIVE DI LAVORO
Da Gennaio a Maggio, 2 ore ogni quindici giorni per un totale di circa 12 incontri.
ATTIVITÀ CHE SI INTENDONO SVOLGERE E PRODOTTI ATTESI
Ascolto e percezione dello spazio. Giochi di gruppo per scoprire se stessi e gli altri.
Giochi sensoriali con l’utilizzo della comunicazione gestuale.
Ascolto e semplice lettura di brani musicali.
Verbalizzazione spontanea degli alunni.
COLLABORAZIONI ESTERNE DI CUI CI SI INTENDE AVVALERE
Fabrizio Manachini (E.B.A.)
VERIFICA DELL’ ATTIVITÀ
Indicare tempi e modalità di compilazione della Scheda di verifica
Verifica alla fine del lavoro (Maggio).
LABORATORIO MIMICO-MUSICALE classi terze
responsabile: ins. Brunella Vignola
FINALITÀ
Il laboratorio è finalizzato ad avvicinare il bambino alla musica in modo ludico-didattico attraverso il gioco,
(spina dorsale di tutto il laboratorio).
Il gruppo si troverà continuamente stimolato da tutto quello che può comprendere il significato della parola
musica: ascolto, immaginazione, movimento, riproduzione, creazione sono i 5 poli di stimolazione dai quali il
bambino si troverà a dover dire la sua interagendo con i suoi compagni e con l’operatore
DESTINATARI
Gli alunni delle classi terze
DOCENTI COINVOLTI
Tutte le insegnanti delle classi terze
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OBIETTIVI MISURABILI CHE SI INTENDONO PERSEGUIRE
Potenziare l’attenzione, favorire le dinamiche di gruppo oltre che la socializzazione, promuovere
l’educazione all’ascolto e al movimento, sviluppare la conoscenza di se e dell’autogratificazione.
Questo laboratorio ha anche lo scopo di riuscire a far interagire con i compagni oltre a migliorare la curiosità
e l’interesse dei soggetti con disturbi psicofisici o generalmente più restii a partecipare alle consuete attività
didattiche .
Obiettivi primari sono:
stimolare l’ascolto
approccio all’uso di strumenti musicali
realizzazione di un’operetta lirica per bambini
METODOLOGIA E STRUMENTI CHE SI INTENDONO UTILIZZARE
Le fasi del lavoro si possono suddividere in:
Approccio al linguaggio non verbale in cui si attua la traduzione della musica in sensazione e movimento:
verrà fatto ascoltare al gruppo una varietà di stili musicali a ritmi alterni durante il quale i bambini saranno
inizialmente liberi di muoversi nello spazio come meglio credono, e successivamente verranno pilotati
dall’operatore a compiere gesti e movimenti sempre più articolati e che richiedono un elevato grado di
concentrazione.
Alfabetizzazione musicale: i concetti di melodia, ritmo, altezza e intensità vengono sviluppati e verificati
continuamente dall’operatore: l’obiettivo è quello di rendere chiari e di facile comprensione gli elementi base
della musica.
Sempre tramite il gioco (che può essere sonoro, vocale e gestuale) sia di gruppo o individuale, la classe
sarà stimolata a ricevere un input sempre maggiore di nozioni teoriche trasformate e verificate in
esperienze.
Uso di materiali non convenzionali
Trasformare in strumento musicale un oggetto catalogato dai bambini non come uno di questi può dare
loro la possibilità di avere libertà creativa nel suonarlo, modificarlo e prestarlo agli altri compagni. Il lavoro
individuale si svilupperà poi quello di musica d’insieme.
TEMPI DI ATTUAZIONE E FASI OPERATIVE DI LAVORO
Il progetto si svilupperà a partire da gennaio 2009; si articolerà in 10 incontri per classe da 1 ora, oltre che 2
ore di co-progettazione e 1 incontro verifica con insegnanti e operatori.
COLLABORAZIONI ESTERNE DI CUI CI SI INTENDE AVVALERE
Gruppo teatrale PUPPEN FESTEN di Luigi Bossio, Antonella Cantoni
VERIFICA DELL' ATTIVITÀ
In sede di programmazione al termine dell’esperienza.
TEATRO IN L 2
responsabile: ins. Annamaria Tagarelli
FINALITÀ
Spettacoli e laboratori in L2 con attori madrelingua inglesi.
DESTINATARI
tutte le classi
DOCENTI COINVOLTI
Tagarelli A., Grosso V., Capra E., Citarella L., Lazzarino M..
OBIETTIVI MISURABILI CHE SI INTENDONO PERSEGUIRE
fissare strutture, funzioni e pronuncia; stimolare gli skills listening and speaking.
METODOLOGIA E STRUMENTI CHE SI INTENDONO UTILIZZARE
coinvolgere la globalità emotiva dello studente e creare motivazione nei partecipanti.
TEMPI DI ATTUAZIONE E FASI OPERATIVE DI LAVORO
4 Maggio 8.30-12.30
5 Maggio 8.30-12.30/14.00-15.45
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1 ora e 30 min. circa per interclasse: 1 ora di spettacolo e 30 min. di laboratorio.
ATTIVITÀ CHE SI INTENDONO SVOLGERE E PRODOTTI ATTESI
workshops con native speakers che riprendono in modo informale parti dello spettacolo.
COLLABORAZIONI ESTERNE DI CUI CI SI INTENDE AVVALERE
Associazione ACLE
MUSICA A SCUOLA
responsabile: ins. Emma Capra
FINALITÀ
Migliorare le capacità di utilizzo del linguaggio musicale
DESTINATARI
Gli alunni delle classi 4° e 5° della Scuola Alfieri
DOCENTI COINVOLTI
Il prof. Pessina e le insegnanti delle classi coinvolte
OBIETTIVI MISURABILI CHE SI INTENDONO PERSEGUIRE
conoscere gli elementi di base del codice musicale (ritmo, melodia, timbro, intensità, durata, altezza,
ecc.).
conoscere il sistema di notazione convenzionale
saper usare correttamente la voce nel canto anche a più parti
saper eseguire semplici brani monodici e polifonici col flauto dolce
inserire l’apprendimento musicale nel progetto di plesso (festa di natale, festa di chiusura dell’anno
scolastico)
METODOLOGIA E STRUMENTI CHE SI INTENDONO UTILIZZARE
Gli incontri sono condotti da un docente di Musica della Scuola Sabin che avrà cura di esporre i contenuti e
la scansione del lavoro musicale. Le insegnanti della Scuola Alfieri partecipano attivamente alle lezioni con
suggerimenti di carattere psico–pedagogico adeguati all’età dei bambini.
Gli alunni sono protagonisti attivi del loro apprendimento, attraverso pratica vocale e strumentale.
Si prevede un ritorno ciclico su abilità e contenuti, per consentire altresì il recupero graduale di eventuali
difficoltà che emergeranno dagli alunni..
È necessario l’utilizzo di strumenti musicali melodici e ritmici, lettore CD, testi musicali
TEMPI DI ATTUAZIONE E FASI OPERATIVE DI LAVORO
Un’ora di Educazione musicale durante l’orario scolastico di ogni singola classe, per tutto l’anno:
giorno
mercoledì
mercoledì
giovedì
giovedì
giovedì
giovedì
orario
10.30 – 11.30
14.00 – 15.00
10.30 – 11.30
11.30 – 12.30
14.30 – 15.30
15.30 – 16.30
classe
IV B
VB
VC
VA
IV C
IV A
ATTIVITÀ CHE SI INTENDONO SVOLGERE E PRODOTTI ATTESI
Esprimere graficamente i valori delle note e l'andamento melodico di un frammento musicale mediante il
sistema notazionale tradizionale.
Usare il flauto dolce e alcuni strumenti ritmici, riproducendo, per lettura, semplici brani anche polifonici,
prendendo parte ad esecuzioni di gruppo.
Usare le risorse espressive della vocalità, intonando semplici brani monodici e polifonici (a canone) in
gruppo.
Riconoscere alcune strutture fondamentali del linguaggio musicale, mediante la riflessione sui brani
eseguiti.
COLLABORAZIONI ESTERNE DI CUI CI SI INTENDE AVVALERE
Il prof. Pessina della Scuola media Sabin.
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VERIFICA DELL’ ATTIVITÀ
Alla fine dell’anno scolastico con i docenti coinvolti.
LABORATORIO DI TECNOLOGIA E INFORMATICA
responsabile: ins. Lucia Rocchi
FINALITÀ
Introdurre un iniziale stadio di conoscenza del linguaggio informatico,impiegandolo in contesti significativi
Presentare il computer come strumento di esplorazione,di elaborazione e di interazione
DESTINATARI
tutti i bambini delle classi prime
DOCENTI COINVOLTI
Tutte le insegnanti dell’ambito matematico
OBIETTIVI MISURABILI CHE SI INTENDONO PERSEGUIRE
Primi approcci al linguaggio informatico
Ordinare sequenze
Eseguire comandi in modo ordinato
Avviare alla stesura di un diagramma di flusso
Attività di laboratorio:
il computer e le sue periferiche principali
accensione e spegnimento di computer
uso della tastiera e del mouse in programmi già aperti
avvio di un programma (word,paint)
la videoscrittura (word )
le lettere dell’alfabeto (vedi progr.d’italiano)
caratteri,colori,dimensioni(vedi progr. d’immagine)
• il disegno (paint)
le forme
la regione interna ed esterna
il confine
colori e forme
• stampa del documento creato
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
METODOLOGIA E STRUMENTI CHE SI INTENDONO UTILIZZARe
Scoperta del linguaggio informatico
Creatività negli elaborati
TEMPI DI ATTUAZIONE E FASI OPERATIVE DI LAVORO
Da Marzo a fine Maggio venerdì al mattino B e pomeriggio A ogni 15 giorni
COLLABORAZIONI ESTERNE DI CUI CI SI INTENDE AVVALERE
Insegnante Ernesta Galbiati
VERIFICA DELL’ ATTIVITÀ
La verifica verrà effettuata a conclusione del laboratorio
38
SCUOLA
SABIN
39
ACCOGLIENZA
FINALITÀ
responsabile: prof. Laura Viganò
alunni
inserire in modo sereno gli alunni nella nuova realtà scolastica
coadiuvare la socializzazione degli studenti
stimolare la loro espressività e comunicazione
rendere consapevoli dell’importanza delle regole e delle norme per corretti rapporti sociali e scolastici
introdurre alla conoscenza della scuola e delle sue attività
osservare i comportamenti dei discenti
genitori
conoscere l’offerta formativa della Scuola
scegliere consapevolmente
DESTINATARI
Alunni classi prime
Genitori alunni classi prime
DOCENTI COINVOLTI
Attività con gli alunni: Docenti di Lettere e Arte e, in generale, il Consiglio di Classe
Attività con i genitori: Preside, Vicepreside, Coordinatori classi prime
Compiti specifici:
I Coordinatori e gli Insegnanti di Arte e immagine approntano l’Attività di Accoglienza, la realizzano e
completano, presenziano agli incontri con i genitori.; attuano l’Attività con l’ausilio degli altri docenti del loro
Consiglio; la verificano in sede di Consiglio di classe.
OBIETTIVI MISURABILI CHE SI INTENDONO PERSEGUIRE
grado di benessere e di socializzazione conseguito dagli studenti.
METODOLOGIA E STRUMENTI CHE SI INTENDONO UTILIZZARE
con gli alunni
lavoro interattivo
dibattiti
indicazioni precise riguardo alle attività
lavoro individuale e di gruppo
con i genitori
dibattiti
incontri informativi
presentazione del Consiglio di classe il primo giorno di scuola
TEMPI DI ATTUAZIONE E FASI OPERATIVE DI LAVORO
con gli alunni
settembre
approntamento definitivo dell’Attività di Accoglienza
preparazione dei plichi contenenti le informazioni sull’Attività da consegnare ai Coordinatori
presentazione dell’Attività ai Consigli di Classe
definizione orario dei primi giorni di scuola
attuazione dell’Attività di Accoglienza
giugno
ideazione e approntamento del Progetto Accoglienza a.s. 2009/10
con i genitori
incontri informativi
ATTIVITÀ CHE SI INTENDONO SVOLGERE E PRODOTTI ATTESI:
Attività di accoglienza relativa agli alunni
visita e conoscenza degli ambienti scolastici
divulgazione dei contenuti del regolamento di Istituto, di Disciplina e della Mensa
giochi di socializzazione
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produzione di un’attività creativo - manuale
attività ulteriori proposte dai Coordinatori e dai Docenti di Arte e immagine
Attività di accoglienza relativa ai genitori
Incontro informativo iniziale tra i genitori, il Preside, la Vicepreside e i Coordinatori delle future classi
prime
Scuola aperta
Incontro con i docenti del Consiglio di classe durante la prima mattina di scuola
VERIFICA DELL’ ATTIVITÀ
Nel mese di ottobre, durante i Consigli di classe.
ATTIVITÀ ARTISTICHE: ITINERARI DIDATTICI E CONCORSI
responsabile: prof. Filomena D’Antuono
FINALITÀ
osservare opere pittoriche, scultoree, architettoniche;
dare la possibilità ai ragazzi di avvicinarsi e acquisire maggior coscienza del valore del patrimonio
artistico/culturale del territorio attraverso un rapporto diretto e guidato con un’ opera d’arte
approfondire la lettura dell’opera d’arte.
partecipare ai vari concorsi.
DESTINATARI
Gli alunni delle classi prime, seconde e terze.
DOCENTI COINVOLTI
Insegnanti di Arte e Immagine e Musica
OBIETTIVI MISURABILI CHE SI INTENDONO PERSEGUIRE
Strutturare un percorso di osservazione
Sviluppare capacità di lettura consapevole e critica
Acquisire una terminologia appropriata.
Capacità di collegamento e di confronto
Rielaborazione personale di un particolare che più è piaciuto con tecnica libera
METODOLOGIA E STRUMENTI CHE SI INTENDONO UTILIZZARE
Spiegazione del periodo storico - artistico, osservazione e descrizione dell’opera, analisi dei codici
visivi,riflessioni personali,collocazione dell’opera nel periodo storico.
Uso dei fogli di acetato, carta da lucido per rilevare gli elementi strutturali e costitutivi.
TEMPI DI ATTUAZIONE E FASI OPERATIVE DI LAVORO
Una mattinata per ciascuna uscita.
ATTIVITÀ CHE SI INTENDONO SVOLGERE
• Classi prime: Monza romana e longobarda; visita al Duomo (interno, esterno, Cappella Zavattari, Corona
Ferrea e Museo). Visita al Centro storico: via Lambro, Ponte d’Arena e vie relative al Castrum romano
• Classi seconde: Monza medievale; visita al Duomo e al Museo. Visita al Centro storico: Arengario, antico
palazzo comunale, Santa Maria in Strada, antico Ospedale, Ponte nuovo, S. Pietro martire
• Classi terze: Pinacoteca di Brera: percorso cronologico per i capolavori; visita alle collezioni di arte
moderna.
COLLABORAZIONE
Guide
VERIFICA DELL’ATTIVITÀ
A fine anno
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ATTIVITÀ FISICO-SPORTIVE
responsabile: prof. Cecilia Gatti
FINALITÀ
partecipazione ai Giochi Sportivi Studenteschi
partecipazione alle attività proposte dal Progetto Monza ’96 in orario curriculare ed extra- curriculare
gare e tornei d’Istituto
DESTINATARI
gli alunni di tutte le classi
DOCENTI COINVOLTI
Gatti, Pozzi P.
OBIETTIVI MISURABILI CHE SI INTENDONO PERSEGUIRE
dedicare all’attività motoria un maggior numero di ore
imparare a misurarsi con se stessi e con gli altri
prendere coscienza delle proprie capacità in funzione di una futura scelta sportiva
gestire in modo costruttivo il successo e l’insuccesso
riconoscere l’esigenza delle regole e saperle rispettare
favorire e diffondere l’attività motoria perché diventi un’abitudine di vita
METODOLOGIA E STRUMENTI CHE SI INTENDONO UTILIZZARE
Si inizierà da una fase di apprendimento di tipo globale per poi passare a quella di tipo analitico. Gli alunni,
anche su suggerimento degli insegnanti, potranno partecipare alle gare d’istituto e, qualora si qualificassero,
anche a quelle distrettuali, provinciali, regionali e nazionali.
Si utilizzeranno gli attrezzi presenti nella scuola o messi a disposizione dal Progetto Monza ’96.
Ci si avvarrà della collaborazione di esperti del Progetto Monza ’96 a costo zero.
TEMPI DI ATTUAZIONE E FASI OPERATIVE DI LAVORO
Per i Giochi Sportivi Studenteschi: si seguirà il calendario delle gare stabilito dal comitato tecnico del
Provveditorato agli Studi.
Per il Progetto Monza ’96 gli alunni seguiranno delle lezioni specifiche di aerobica, scherma, tamburello,
acrogym, pallanuoto, nuoto sincronizzato, arrampicata sportiva, pattinaggio secondo un calendario stabilito
dal Progetto Monza ’96.
I tornei interni saranno di pallacanestro e baseball. Tali attività si svolgeranno nell’arco dell’anno scolastico
secondo un calendario stabilito dai docenti di Scienze motorie.
Le attività sopradescritte si attueranno individualmente e in gruppo, con o senza attrezzi.
ATTIVITÀ CHE SI INTENDONO SVOLGERE E PRODOTTI ATTESI
Gare e tornei di: Corsa Campestre, Nuoto, Mini-volley, Super- minivolley, Volley, Atletica Leggera,
Arrampicata Sportiva
Attività presso la scuola o presso alcuni centri sportivi
Partecipazione alla Festa di Primavera
COLLABORAZIONI ESTERNE DI CUI CI SI INTENDE AVVALERE
Insegnanti specialisti del Progetto Monza ’96 a costo zero
VERIFICA DELL’ ATTIVITÀ
La scheda di verifica sarà compilata al termine dell’anno scolastico da parte dei docenti di Scienze motorie e
sportive.
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ATTIVITÀ MUSICALI
responsabile: prof. Maria Luisa Pozzi
FINALITÀ
Arricchimento e valorizzazione dell’offerta formativa della Scuola nell’ ambito educativo-musicale, mediante
la proposta di esperienze ed attività varie, quali lezioni-concerto, visite guidate, partecipazione a spettacoli
musicali.
DESTINATARI
Tutti gli alunni delle diverse classi
DOCENTI COINVOLTI
I docenti di Musica, oltre ad eventuali altri insegnanti, in particolare per quanto riguarda le attività svolte in
compresenza e l’accompagnamento delle classi in occasione di eventuali uscite
OBIETTIVI MISURABILI CHE SI INTENDONO PERSEGUIRE
Sviluppo di interessi e curiosità verso la musica in senso lato
Acquisizione di nuove conoscenze
Riflessione e analisi del contesto storico-sociale di alcune produzioni musicali, finalizzate alla
comprensione del rapporto musica-cultura
Sviluppo di capacità critiche nei confronti dei messaggi sonori e del rispetto verso musiche lontane (nel
tempo, nello spazio…) dai propri interessi immediati
Educazione del gusto estetico
Riflessione e analisi del rapporto musica-arte (v. Progetto “La musica dipinta”)
Contributo allo sviluppo della coscienza dell’unitarietà del sapere
Conoscenza e uso delle principali funzioni di semplici software musicali (v. Progetto Informatica)
METODOLOGIA E STRUMENTI CHE SI INTENDONO UTILIZZARE
Proposta di esperienze musicali guidate di vario genere, a scuola e fuori dalla scuola, attuate anche da
esperti esterni
TEMPI DI ATTUAZIONE E FASI OPERATIVE DI LAVORO
Anno scolastico 2008/2009, secondo i tempi e le modalità di seguito indicati
ATTIVITÀ CHE SI INTENDONO SVOLGERE E PRODOTTI ATTESI
Lezioni-concerto rivolte alle classi I, II e III, svolte all’interno della Scuola, con l’intervento di musicisti e
gruppi musicali che al valore artistico sanno affiancare un’attenzione pedagogica e didattica, in modo da
realizzare un reale avvicinamento degli alunni alla musica proposta, mediante un’esperienza viva e
partecipe:
classi I – FESTA AL CASTELLO (strumenti e musiche tra Medioevo e Rinascimento) Gruppo La
Rossignol di Castelleone (CR)
classi II e III: in via di definizione
Laboratorio di danze storiche e popolari IL BALLAR GIOIOSO Gruppo La Rossignol di Castelleone (CR)
per le classi seconde
Breve percorso di Informatica musicale, realizzato in tutte le classi (4 spazi per ciascun alunno)
nell’ambito della compresenza Matematica/Informatica
Uno spazio settimanale per un quadrimestre per gli alunni delle classi I, II e III A che hanno optato per il
“Modulo espressivo”
Progetto LA MUSICA DIPINTA in collaborazione con l’insegnante di Arte e immagine (per alcune classi)
Visita alla Strumentoteca d’arte musicale di Birago di Lentate (MI) per alcune classi
Partecipazione alla rappresentazione di un balletto e/o concerto presso il Teatro alla Scala di Milano per
gli alunni interessati, in orario extrascolastico (qualora il Teatro accolga la richiesta)
Visita al Teatro alla Scala e annesso Museo per gli alunni interessati, in orario extrascolastico (qualora si
raggiunga un numero minimo di 20 alunni interessati)
Partecipazione ad eventuali altre iniziative proposte nel territorio
COLLABORAZIONI ESTERNE DI CUI CI SI INTENDE AVVALERE
Gruppi musicali: La Rossignol di Castelleone (CR), oltre ad altri gruppi da definire
Teatro alla Scala di Milano
Strumentoteca d’arte musicale di Birago di Lentate
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VERIFICA DELL’ ATTIVITÀ
La verifica delle singole attività e del Progetto nel suo complesso sarà attuata dai docenti di Musica al
termine dell’anno scolastico.
LABORATORIO IL BALLAR GIOIOSO
Balli, canti e danze per la scuola
La danza è lo specchio della società che la produce e “fare” danza significa inevitabilmente “entrare” nel
pensiero, negli ambienti e nelle situazioni che l’hanno generata, sia in ambiti colti che popolari. Inoltre essa
è stimolo al movimento, al controllo del proprio corpo, delle proprie emozioni e genera azioni che si
svolgono nel tempo e nello spazio. La scoperta delle proprie attitudini motorie permette ai ragazzi di
sviluppare attenzione e concentrazione e li libera da inibizioni e condizionamenti, stabilendo nel contempo
dei rapporti interpersonali nel rispetto delle regole.
Il laboratorio, rivolto alle classi seconde, è costituito da 5 lezioni della durata di circa 90 minuti ciascuna, e
propone alcune delle principali forme di danza Medioevo e del Rinascimento, cui si aggiungono numerose
danze etniche provenienti da tutto il mondo.
OBIETTIVI DIDATTICI
• socializzazione e integrazione multietnica
• sviluppo della concezione di gruppo, di solidarietà e di aiuto reciproco, perdita
comportamenti competitivi e di rivalità interne al gruppo classe;
• formazione di un repertorio di danze storiche e popolari;
• conoscenza musiche, di danze, di usi e di costumi di altre epoche e di altre civiltà;
• perdita di inibizioni che condizionano l’espressività;
• capacità di inserire il proprio lavoro in un contesto più ampio ed articolato;
• valorizzazione di capacità personali, anche in presenza di disabilità in altri contesti discriminanti;
• rispetto delle regole, padronanza di sé e razionalità nei comportamenti;
• sviluppo delle capacità ritmiche ed auditive;
• sviluppo delle capacità di comunicazione non verbale.
di
Lezione-concerto classi prime
MUSICHE DE DIVERSI AUTORI NELLE MAGNIFICHE ET EXCELLENTISSIME CORTI D'ITALIA
Strumenti e musiche tra Medioevo e Rinascimento
(Associazione culturale La Rossignol di Castelleone)
Musica e strumenti musicali sono, nel pensiero rinascimentale, simboli dotati di proprio valore: non semplici
suoni od oggetti, ma “segni” indicatori di ambienti e di convenzioni sociali molto più complesse. Sono
esperienze dell'essere in un molteplice gioco di combinazioni da seguire, poiché suonare e ballare sono
cose che occorre assolutamente fare con altri. La lezione concerto propone, anche attraverso la
partecipazione attiva dei ragazzi, un divertente viaggio nei libri “… da sonar sopra ogni sorte de stromenti…”,
ovvero nelle immagini e nei suoni, sia nobili che popolari, di un’epoca in cui la musica si trova ad essere
protagonista della evoluzione culturale.
ATTIVITÀ OPZIONALI
responsabile: prof. Maria Luisa Pozzi
FINALITÀ
In base a quanto previsto dalla Normativa, accanto alle attività obbligatorie la Scuola propone anche una
serie di attività facoltative opzionali, denominate “Moduli” e “Laboratori” . I Moduli (linguistico e espressivo)
vengono svolti a livello di gruppo-classe o comunque con alunni della stessa classe, i Laboratori per gruppi
di interesse.
DESTINATARI
gli alunni che hanno scelto di frequentare una o più attività opzionali
DOCENTI COINVOLTI
I docenti a cui sono state assegnate tali attività (v. prospetto orario dei docenti)
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OBIETTIVI MISURABILI CHE SI INTENDONO PERSEGUIRE
Sviluppo interessi specifici
Sviluppo e potenziamento di conoscenze e abilità specifiche
Per i laboratori: sviluppo della capacità di collaborazione e socializzazione con compagni di altre classi
(comprensione e rispetto delle capacità e delle difficoltà degli altri, contribuire secondo le proprie
capacità alla realizzazione di un prodotto…)
METODOLOGIA E STRUMENTI CHE SI INTENDONO UTILIZZARE
v. Programmazione delle singole attività
TEMPI DI ATTUAZIONE E FASI OPERATIVE DI LAVORO
v. Programmazione delle singole attività
ATTIVITÀ CHE SI INTENDONO SVOLGERE E PRODOTTI ATTESI
v. Programmazione delle singole attività
COLLABORAZIONI ESTERNE DI CUI CI SI INTENDE AVVALERE
v. Programmazione delle singole attività
VERIFICA DELL’ ATTIVITÀ
La verifica di ogni singola attività sarà curata dai docenti che la svolgono (v. Relazione finale).
Al termine dell’anno scolastico verrà compilata la Scheda di verifica del Progetto che ne traccerà un bilancio
complessivo, con indicazioni ed eventuali proposte per il futuro.
EDUCAZIONE AL BENESSERE
responsabili: prof Alessandra Rivara
FINALITÀ
Prendere coscienza dei comportamenti atti a tutelare il benessere psicofisico individuale e collettivo,
attraverso la conoscenza di sé, della propria storia,del proprio corpo, dei cambiamenti nel tempo.
Sensibilizzare gli alunni verso le problematiche ambientali
Stimolare comportamenti corretti nei confronti dell’ambiente
Essere in grado di valutare le proprie esperienze, acquisire capacità decisionali in vista di un corretto
inserimento nella realtà socio-economica attuale.
DESTINATARI
tutti gli alunni della scuola
DOCENTI COINVOLTI
tutto il Consiglio di Classe (in particolare i docenti di scienze, lettere, scienze motorie, tecnologia)
METODOLOGIA E STRUMENTI CHE SI INTENDONO UTILIZZARE
Lezioni in classe. Filmati. Attività, visite e uscite didattiche legate alle tematiche trattate. Interventi di esperti
per approfondimenti
COLLABORAZIONI ESTERNE DI CUI CI SI INTENDE AVVALERE
Operatori e guide forniti da Enti Pubblici e Privati.
TEMPI DI ATTUAZIONE E FASI OPERATIVE DI LAVORO
Le attività si svolgeranno durante tutto l’anno scolastico,con tempi e modalità stabiliti dai vari Consigli di
Classe
ATTIVITÀ CHE SI INTENDONO SVOLGERE E PRODOTTI ATTESI
Attività legate al Tema “Rifiuti, Energia e Ambiente”.
Eventuale produzione di elaborati attraverso diversi mezzi espressivi.
RISORSE FINANZIARIE E COSTI
Il compenso per la Croce Rossa è di Euro 80.00 per classe (costo totale attività euro 160.00); sono previste
circa 20 ore aggiuntive dei docenti per lo svolgimento delle attività.
45
Nell’ambito del progetto consorziato “ Consumo critico e consapevole”, in fase di approvazione da parte
della Regione, sono previste ore da retribuire a carico dei docenti coinvolti nelle attività, per programmazione
e realizzazione di eventuali prodotti (v. progetto allegato)
VERIFICA DELL’ ATTIVITÀ
Compilazione di schede predisposte con relativa valutazione e ricaduta sulla classe.
ED. ALIMENTARE
Attività o Argomenti
Obiettivi specifici
fabbisogno calorico ed idrico, alimentazione
equilibrata, principi nutritivi e valori energetici degli
alimenti comuni, problemi derivanti da
alimentazione scorretta
• Aiutare gli alunni a fare
scelte alimentari corrette
e razionali
Enti o
esperti
/
Classi
coinvolte
Classi
seconde
• conoscere il rapporto tra
corpo umano, cibo e
malattie
fame nel mondo, cause e organismi internazionali
conservazione degli alimenti
/
/
Classi terze
Classi
seconde/terze
ED ALL’AFFETTIVITÀ E ALLA SESSUALITÀ
Attività o
Argomenti
Problematiche
della
preadolescenza
(cambiamenti
fisici e situazioni
psicologiche)
Obiettivi specifici
Enti o esperti
• migliorare la conoscenza di sé e del proprio corpo
• conoscere l’app. riproduttore: anatomia, fisiologia,
norme di igiene e principali malattie infettive
• favorire la riflessione tra preadolescenti
sull’importanza di una visione integrale della propria
persona
• aiutare i ragazzi ad affrontare serenamente i
problemi della loro crescita
• Educare al rispetto dell’altro e a comportamenti
sessuali responsabili
COF (progetto)
•
Classi
coinvolte
Classi
terze
ASL3 (consultorio)
ED. ALLA SALUTE
Attività o Argomenti
Obiettivi specifici
igiene personale e dell’ambiente e •
comportamenti responsabili
•
•
Fumo e salute:
•
le malattie del sistema respiratorio
e cardiocircolatorio e l’incidenza
del fumo attivo e passivo.
Primi elementi di primo soccorso
•
Prevenzione infortuni
•
Prevenzione dell’abuso di alcool e •
stupefacenti
Enti o esperti Classi
coinvolte
/
tutte
le
Adottare comportamenti sani e corretti.
classi
Esercitare la responsabilità personale
in attività che richiedano assunzione di
compiti.
Distribuire correttamente le attività
motorie e sportive nell’arco della
giornata
/
classi terze
Riconoscere le problematiche legate al
fumo attivo e passivo nel privato e nei
luoghi pubblici e gli effetti del
tabagismo.
CRI
Classi
acquisire elementi che sono alla base
(Progetto)
seconde
di un intervento di primo soccorso
Dr.Arosio
classi terze
responsabilizzarsi sui comportamenti
(Progetto)
corretti da tenere sulla strada
/
classi terze
Informare e sensibilizzare sul
problema della tossicodipendenza
46
ED. AMBIENTALE
OBIETTIVI MISURABILI CHE SI INTENDONO PERSEGUIRE
Acquisire strumenti di conoscenza per comprendere le problematiche ambientali
Promuovere atteggiamenti consapevoli a tutela dell’ambiente
Conoscere le funzioni delle varie istituzioni che operano a difesa dell’ambiente
Acquisire informazioni su mezzi e strumenti utilizzati per la salvaguardia dell’ambiente
Attività o Argomenti
Obiettivi specifici
Enti o
esperti
Discipline
coinvolte
Classi
coinvolte
Studio di un ecosistema: il Parco di
Monza
Osservazioni delle
trasformazioni naturali
del bosco
Guardia
ecologica
Classi
prime
Raccolta differenziata della carta in
ogni aula
Raccolta differenziata della carta in
ogni aula
Iniziativa “scuola pulita”
Rispetto dell’ambiente
/
Lettere
Scienze
Arte e
immagine
Tutte
Rispetto dell’ambiente
/
Tutte
Classi
seconde
Consapevolezza del
problema legato ai
rifiuti
Utilizzo creativo di
materiali di rifiuto
/
Scienze
Lettere
/
• Conoscenza varie
fonti energetiche
• Conoscenza
problematiche
legate
all’inquinamento
Rispetto dell’ambiente
/
Arte e
immagine
Tecnologia
Scienze
Tecnologia
Riciclare con fantasia”
Fonti energetiche e inquinamento
Raccolta differenziata della carta in
ogni aula
Attività inerenti la Settimana Nazionale
Educazione Sviluppo Sostenibile indetta
dall’UNESCO
• Conoscenza
problematiche
legate ai rifiuti
(riduzione e
riciclaggio)
• Rispetto
dell’ambiente
/
Enti
Pubblici
Classi
terze
Tutte
Scienze
Tecnologia
Lettere
PERCORSO DI EDUCAZIONE ALL’AFFETTIVITÀ
proposto alle classi terze da operatori del C.O.F.
OBIETTIVI
migliorare la conoscenza di sé e del proprio corpo
favorire la riflessione tra preadolescenti sull’importanza di una visione integrale della persona
aiutare i ragazzi ad affrontare serenamente i problemi della loro crescita
educare al rispetto dell’altro e a comportamenti sessuali responsabili
METODOLOGIA
Utilizzo di situazioni simulate, lezioni dialogate ed uso di schede con una metodologia combinata da tre fasi:
ricostruzione: aiutare lo studente a mettere a fuoco l’immagine che ha di sé
allargamento: ampliare le conoscenze dello studente
strategie di coping: elaborare strategie per affrontare positivamente un problema
TEMPI DI ATTUAZIONE E FASI OPERATIVE DI LAVORO
per i docenti
riunione per classi parallele per pianificare l’attività tra docenti e operatori del COF
riunione conclusiva per la restituzione di quanto fatto per ogni singola classe
monitoraggio dell’attività a cura dei docenti più direttamente coinvolti
47
per le classi
Per ogni classe sono previsti 3 incontri di due ore l’uno (un incontro alla settimana nel mese di febbraio).
CORSO DI PRIMO SOCCORSO
tenuto dalla C.R.I. per le classi seconde
OBIETTIVI
avviare un processo formativo capace di favorire quei “comportamenti sicuri” che costituiscono
l’indispensabile presupposto della prevenzione
fornire una conoscenza minima della fisiopatologia degli eventi traumatici ed i minimi trattamenti da
porre in atto per un fattibile ed adeguato primo soccorso
METODI
lezioni teoriche e in parte pratiche,con discussioni in classe
DURATA
6 incontri per ogni classe,di uno spazio ciascuno
CLASSI COINVOLTE
classi seconde
PERIODO
febbraio
COSTI
80 euro per classe
CONTENUTI
1. Introduzione al Primo Soccorso
• Presentazione degli scopi e dei contenuti del corso
• La condotta del soccorritore
• L’esame dell’infortunato (valutazione parametri vitali – ABC – 118)
• Lo stato di incoscienza ed i suoi rischi
• Posizione Laterale di Sicurezza
• Esercitazioni pratiche
2. Le emergenze respiratorie e circolatorie
• L’arresto cardio circolatorio
• B.L.S. (dimostrazione manovre su manichino da parte del Monitore)
• L’insufficienza respiratoria: alterazione dell’aria ambientale, ostruzione delle prime vie aeree e loro
prevenzione, annegamento, folgorazione
• Emorragie e primo soccorso
• Lo shock
• Esercitazioni pratiche
3. Lesioni della cute
• Ferite
• Punture di insetti e morsi di animali
• Lesioni da calore, da freddo, chimiche
• Infezioni delle lesioni cutanee e loro profilassi
• Esercitazioni pratiche: medicazioni semplici, bendaggi
• Avvelenamenti
PROGRAMMA DI EDUCAZIONE SANITARIA PER ALUNNI DELLE CLASSI TERZE
Tenuto dal dott. Arosio
PREMESSA
Lo scopo del corso è di fornire agli allievi la conoscenza minima della fisiopatologia degli eventi traumatici, in
particolare quelli dovuti ad incidenti della strada,ed minimi trattamenti da porre in atto per un fattibile ed
adeguato pronto soccorso.
DURATA DEL CORSO
3 ore per ogni classe
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CLASSI COINVOLTE
classi terze
PERIODO
marzo
PROGRAMMA
1. Principali eventi traumatici e lesioni da incidenti della strada
• Descrizione delle lesioni
• Riconoscimento delle lesioni
• Primo trattamento (cosa fare cosa non fare)
• Come prevenire
2. Principali eventi traumatici e lesioni da incidenti domestici e altri eventi traumatici (annegamento, crisi
vagali ecc…)
idem
3. Esame degli effetti delle sostanze stupefacenti e dell’alcool, in particolare nella guida
idem
ATTIVITÀ DI EDUCAZIONE AMBIENTALE
PARCO DI MONZA
OBIETTIVI
Osservare l’ ecosistema Bosco e gli elementi che lo compongono
Riconoscere le specie arboree più caratteristiche
Osservare le trasformazioni che la vegetazione subisce al variare delle stagioni
ATTIVITÀ
Lettura e utilizzo del materiale informativo del Parco
Un’uscita al Parco (in primavera)
Rielaborazione dell’esperienza
Produzione di elaborati attraverso l’utilizzo di diversi mezzi espressivi
DURATA
Le ore da dedicare al lavoro in classe sono variabili, dipenderà dal livello di approfondimento che ciascun
consiglio di classe vuole raggiungere.
Le uscite si svolgeranno in orario scolastico ( presumibilmente: ore 9.00 – 13.00 circa )
CLASSI COINVOLTE
Le classi prime
PERIODO
Aprile-maggio 2007
COSTI
Solo il costo del trasporto
Le classi si recheranno al parco singolarmente, guidate da una guardia ecologica.
RACCOLTA DIFFERENZIATA
CLASSI
tutte
OBIETTIVI
Promuovere atteggiamenti consapevoli a tutela dell’ambiente
Sensibilizzare gli alunni riguardo alla problematica dello spreco
Riflettere sull’importanza e sull’utilità del riutilizzo delle risorse della riduzione dei consumi
CONTENUTI
Come funziona la raccolta differenziata
Riutilizzo dei materiali
Impatto ambientale dei rifiuti
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METODOLOGIA
Discussioni collettive legate al problema dei rifiuti
Lezioni frontali
Lettura di brani letterari e articoli di giornale
DURATA
Raccolta: tutto l’anno
La parte teorica: 4 ore complessive
DISCIPLINE COINVOLTE
tutte, in particolare Lettere, Scienze e Tecnologia
RICICLARE CON FANTASIA
OBIETTIVI
Progettare manufatti utilizzando materiali di riciclo
Realizzare con creatività
Acquisire consapevolezza dell’importanza del riutilizzo nel rispetto dell’ambiente
CLASSI COINVOLTE
Le classi seconde
DURATA
4 ore
MODALITÀ DI SVOLGIMENTO
Gli alunni devono prima raccogliere materiali vari, poi progettare il manufatto e realizzare il prodotto finale.
INIZIATIVA “SCUOLA PULITA”
Pulizia dei seguenti spazi comuni:
• Corridoio corsi A e B e cestini delle aule relative
• Corridoio corsi C e cestini delle aule relative
• Atrio 1° piano + scale
• atrio piano terra + corridoio verso il giardino(aula prof., biblioteca, segreteria ecc)
Materiale occorrente per ciascun alunno: un paio di guanti di gomma
Materiale occorrente per ciascun gruppo: 4 sacchetti di plastica (quelli per la spesa)
Materiale fornito dalla scuola: 4 scope con relativa paletta – sacchi grandi neri
Modalità di svolgimento:
Gli alunni dovranno indossare i guanti!
Dividere la classe in 4 gruppi (a seconda del numero degli alunni).
A ciascun gruppo verrà assegnato uno spazio da ripulire, avendo cura di separare CARTA - PLASTICA AVANZI DI MERENDE – CONTENITORI SUCCHI riponendoli nei sacchetti di plastica.
Al termine del lavoro assegnato, gli alunni e l’insegnante, si recheranno nell’aula di scienze per analizzare i
rifiuti raccolti, raccoglierli nei sacchi neri (sempre separati) e pesare .
Successivamente nell’aula di Informatica visiteranno il sito del Comune di Monza
(www.comune.monza.mi.it/), in particolare il link:
Rifiuti e pulizia stradale (differenziata, rifiuti ingombranti)
50
CELEBRAZIONE GIORNATE
DELLA MEMORIA E DEL RICORDO
responsabile: prof. Laura Viganò
FINALITÀ
Favorire la riflessione su eventi particolarmente drammatici e traumatici nella storia delle comunità umane,
per formarsi al rispetto della dignità, delle differenze culturali, religiose e politiche della persona e dei popoli
e non ricadere negli errori del passato.
DESTINATARI
Tutte le classi dell’Istituto
DOCENTI COINVOLTI
Lettere ed altri docenti disponibili
METODOLOGIA E STRUMENTI CHE SI INTENDONO UTILIZZARE
Proposta o riproposta di eventi storici significativi mediante:
ascolto di testimonianze
lettura e commento di testimonianze, brani, poesie;
analisi di articoli di quotidiani o periodici;
visione e commento di film e/o documentari
drammatizzazioni (eventuali)
audizioni musicali
TEMPI DI ATTUAZIONE E FASI OPERATIVE DI LAVORO :
nelle giornate dedicate specificamente alla Memoria (27 gennaio) e al Ricordo (10 febbraio)
in altri periodi dell’anno scolastico in relazione alle iniziative promosse sul Territorio
in qualunque momento e contesto ci sia la sollecitazione a puntualizzare l’importanza della memoria
collettiva e storica
COLLABORAZIONI ESTERNE DI CUI CI SI INTENDE AVVALERE:
Protagonisti/testimoni degli eventi in oggetto
Ufficio scolastico del Comune di Monza
Enti vari
VERIFICA DELL’ ATTIVITÀ
A fine anno scolastico con l’indicazione dettagliata delle attività svolte
ORIENTAMENTO
responsabile: prof. Silvia Anna Franchini
FINALITÀ
Nel percorso educativo–formativo: conoscenza di sé e rapporto con gli altri ( compagni-adulti);
assunzione di scelte consapevoli.
Nel percorso didattico–metodologico: formazione di un metodo di studio; conoscenza di attitudini,
interessi, stili cognitivi.
Nel percorso sociale: Conoscenza del sistema scolastico e del mondo del lavoro;
conoscenza dei diritti-doveri del cittadino.
DESTINATARI
Tutti gli alunni della scuola.
DOCENTI COINVOLTI
Tutti i consigli di classe.
CLASSI PRIME
OBIETTIVI MISURABILI CHE SI INTENDONO PERSEGUIRE
Nel percorso educativo-formativo si distinguono quattro ambiti - affettivo, dell’autodeterminazione, cognitivo,
corporeo - in cui i rispettivi obiettivi annuali sono: saper parlare delle proprie emozioni, delle proprie abilità
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sociali in famiglia e in classe, del proprio modo di ascoltare, parlare, leggere, scrivere, del proprio aspetto
fisico.(scheda)
Nel percorso didattico-metodologico si lavorerà per perseguire in modo pilotato l’autoanalisi dell’attenzione,
della concentrazione, della memoria.
Nel percorso sociale ci si prefigge di portare gli alunni alla conoscenza della propria scuola, del proprio
quartiere, del lavoro di genitori e parenti.
METODOLOGIA E STRUMENTI CHE SI INTENDONO UTILIZZARE
I Docenti dei Consigli di classe sceglieranno metodi e mezzi ritenuti di volta in volta più opportuni: dalla
lezione cattedratica alla somministrazione di schede d’indagine, dalla lettura di brani antologici alla
discussione, dall’intervento di esperti esterni all’Istituto a indagini sul quartiere, alla proiezione di film e
documentari pertinenti a tematiche ed obiettivi del primo anno.
TEMPI DI ATTUAZIONE E FASI OPERATIVE DI LAVORO
Tempi e fasi dipenderanno dalle singole esigenze dei Consigli di classe e dalle risposte degli alunni alle
sollecitazioni dei docenti.
ATTIVITÀ CHE SI INTENDONO SVOLGERE E PRODOTTI ATTESI
l’Accoglienza nei primi giorni di scuola, che si svolgerà secondo l’organizzazione descritta nell’omonima
programmazione;
Punto d’ascolto, organizzato dal COF presso il nostro Istituto, a disposizione dei ragazzi che vi accedono
spontaneamente e con autorizzazione dei genitori;
letture, discussioni, compilazione di schede d’indagine secondo i tre percorsi orientativi illustrati sopra;
indagine sul mondo contadino e visite a musei dell’agricoltura
cineforum
Laboratori pomeridiani
Moduli linguistico ed espressivo
tutte le attività programmate dai Consigli di Classe nell’ambito delle “Educazioni”
CLASSI SECONDE
OBIETTIVI MISURABILI CHE SI INTENDONO PERSEGUIRE
Nel percorso educativo-formativo si distinguono quattro ambiti - affettivo, dell’autodeterminazione e dell’
autostima, cognitivo, corporeo - in cui i rispettivi obiettivi annuali sono: perseguire l’autocontrollo, sapersi
porre nelle amicizie e nel gruppo, analizzare le proprie convinzioni e valori, osservare i propri cambiamenti
corporei.
Nel percorso didattico-metodologico si lavorerà per proseguire il percorso iniziato il primo anno e perseguire
in modo pilotato l’autoanalisi delle modalità di apprendimento stili cognitivi, metodo di studio) da parte degli
alunni.
Nel percorso sociale ci si prefigge di portare gli alunni alla conoscenza dell’Ente locale, degli elementi
basilari di Protezione civile, a possedere i fondamenti dell’Educazione stradale.
METODOLOGIA E STRUMENTI CHE SI INTENDONO UTILIZZARE
I Docenti dei Consigli di classe sceglieranno metodi e mezzi ritenuti di volta in volta più opportuni:dalla
lezione cattedratica alla somministrazione di schede d’indagine, dalla lettura di brani antologici alla
discussione, dall’intervento di esperti esterni all’Istituto a indagini sul quartiere e sul mondo artigiano, dalla
visita a botteghe artigiane e Musei dell’Artigianato alla proiezione di film e documentari pertinenti a tematiche
ed obiettivi del secondo anno.
TEMPI DI ATTUAZIONE E FASI OPERATIVE DI LAVORO
Tempi e fasi dipenderanno dalle singole esigenze dei Consigli di classe e dalle risposte degli alunni alle
sollecitazioni dei docenti.
ATTIVITÀ CHE SI INTENDONO SVOLGERE E PRODOTTI ATTESI
Punto d’ascolto, organizzato dal COF presso il nostro Istituto, a disposizione dei ragazzi che vi accedono
spontaneamente e con autorizzazione dei genitori;
letture, discussioni, compilazione di schede d’indagine secondo i tre percorsi orientativi illustrati sopra;
indagine sul quartiere San Fruttuoso e sul mondo artigiano;
visite a laboratori e incontri con professioni artigiane
cineforum
Laboratori pomeridiani
Moduli linguistico ed espressivo
tutte le attività programmate dai Consigli di Classe nell’ambito delle “Educazioni”
Laboratori di Continuità con insegnanti e alunni di 5° elementare
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CLASSI TERZE
OBIETTIVI MISURABILI CHE SI INTENDONO PERSEGUIRE
Nel percorso educativo-formativo si distinguono quattro ambiti - affettivo, dell’autodeterminazione, cognitivo,
corporeo - in cui i rispettivi obiettivi annuali sono: perseguire l’autostima, il senso dell’autoefficacia e la
capacità di una scelta, procedere verso una Educazione ai valori.
Nel percorso didattico-metodologico si lavorerà per perseguire in modo pilotato l’autoanalisi di attitudini e
interessi anche extrascolastici e l’autovalutazione scolastica e delle competenze metacognitive. Si procederà
dunque al completamento del percorso iniziato negli anni precedenti.
Nel percorso sociale ci si prefigge di portare gli alunni alla conoscenza del sistema scolastico e del mondo
del lavoro. Si forniranno loro i fondamenti dell’educazione sanitaria, alla legalità, alla pace ed alla tolleranza
METODOLOGIA E STRUMENTI CHE SI INTENDONO UTILIZZARE
I Docenti dei Consigli di classe sceglieranno metodi e mezzi ritenuti di volta in volta più opportuni: dalla
lezione cattedratica alla somministrazione di schede d’indagine, dalla lettura di brani antologici alla
discussione, dall’intervento di esperti esterni all’Istituto a indagini sul quartiere e sul mondo del lavoro
industriale e terziario che lo circonda, dalla visita a stabilimenti industriali e a zone di archeologia industriale
alla proiezione di film e documentari pertinenti a tematiche ed obiettivi del terzo anno.
Si effettuerà una puntuale opera d’informazione sulle offerte formative delle Scuole superiori di Monza e
Brianza e sulle loro iniziative di orientamento.
TEMPI DI ATTUAZIONE E FASI OPERATIVE DI LAVORO
Tempi e fasi dipenderanno dalle singole esigenze dei Consigli di classe e dalle risposte degli alunni alle
sollecitazioni dei docenti.
ATTIVITÀ CHE SI INTENDONO SVOLGERE E PRODOTTI ATTESI
Intervento del COF che seguirà un percorso sull’Educazione all’affettività
Punto d’ascolto, organizzato dal COF presso il nostro Istituto, a disposizione dei ragazzi che vi accedono
spontaneamente e con autorizzazione dei genitori;
Intervento del dott. Arosio (rianimatore anestesista) sulla prevenzione agli infortuni stradali.
Visita al Consultorio familiare e al Centro adolescenti della Asl di Monza
Letture, discussioni, compilazione di schede d’indagine secondo i tre percorsi orientativi illustrati sopra;
Indagine sulla questione energia ed eventuale visita a una centrale idroelettrica
Cineforum
Laboratori pomeridiani
Incontri ex allievi e docenti scuola superiore per i ragazzi.
Tutte le attività programmate dai Consigli di Classe nell’ambito delle “Educazioni”
Partecipazione ai laboratori di orientamento proposti dagli Istituti superiori
Progetto comunale-provinciale per l’orientamento scolastico
COLLABORAZIONI ESTERNE DI CUI CI SI INTENDE AVVALERE
COF (Centro Orientamento Famiglia)
• Percorsi sopra descritti nelle classi
• Punto di ascolto per i ragazzi e Sportello genitori con l’intento di accogliere ed affrontare le eventuali
problematiche familiari
• Incontri serali rivolti ai genitori su tematiche educative e ruolo genitoriale
CRI di Monza per lezioni di Primo Soccorso nelle classi seconde
Consultorio familiare e Centro adolescenti dell’Asl di Monza per le classi terze
dott. Arosio, medico anestesista e rianimatore per le classi terze
dott. ssa Nicardi e dott. Fantoni per due incontri serale rivolti a genitori e docenti su tematiche educative
legate all’orientamento
servizio Osservatorio scolastico
VERIFICA DELL’ ATTIVITÀ
Preparazione e compilazione di schede predisposte con relativa verifica e ricaduta sulle classi.
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ATTIVITÀ PER LA PROMOZIONE
DEL SUCCESSO FORMATIVO
responsabili: proff. Maria Leontina Pozzoli e Elena Coluccelli
FINALITÀ
Prevenire il disagio
Favorire un percorso scolastico sereno per tutti gli alunni attraverso l’attivazione di momenti di recupero
di didattica curricolare
Favorire l’alfabetizzazione degli alunni stranieri
Prevenire l’abbandono scolastico da parte di alunni pluriripetenti
DESTINATARI
Alunni della scuola media segnalati dai C.di C. per problemi di scarsa motivazione, difficoltà
nell’organizzazione del lavoro, di apprendimento….
Alunni stranieri
Un alunno pluriripetente
DOCENTI COINVOLTI
Principalmente Insegnanti di Lettere, Matematica, Inglese.
OBIETTIVI MISURABILI CHE SI INTENDONO PERSEGUIRE
Rimotivazione al lavoro scolastico
Recupero di abilità di base e disciplinari
Conoscenza e uso delle principali strutture linguistiche; conoscenza e uso del lessico di base (per gli
alunni stranieri)
Acquisizione di competenze di livello minimo, per affrontare l’esame di licenza e l’inserimento nel mondo
del lavoro
METODOLOGIA E STRUMENTI CHE SI INTENDONO UTILIZZARE
Attività in piccoli gruppi
Lavoro personalizzato (rapporto docente-alunni 1 :1)
TEMPI DI ATTUAZIONE E FASI OPERATIVE DI LAVORO
I momenti di recupero motivazionale e didattico vengono svolti settimanalmente ( per un monte ore di
circa 40 spazi) e nel corso dell’anno potranno subire variazioni, a seconda dei bisogni che emergono dai
singoli C. di C.
ATTIVITÀ CHE SI INTENDONO SVOLGERE
Attività di recupero di didattica curricolare
Attività di recupero motivazionale: letture (antologiche, di quotidiani…), discussioni, riflessioni
Per gli alunni stranieri: conversazioni, esercitazioni guidate, …
COLLABORAZIONI ESTERNE DI CUI CI SI INTENDE AVVALERE
Collaborazione con Enti (Centro Carrobiolo…..)
VERIFICA DELL’ ATTIVITÀ
Verifica intermedia (I quadrimestre) e finale attraverso griglie opportunamente predisposte.
Incontri periodici con i collaboratori esterni
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INFORMATICA
responsabile: prof. Francesca Bellia
FINALITÀ
Utilizzo delle conoscenze di informatica nella produzione di documenti, testi, presentazioni, come
approfondimento, consolidamento di altre discipline, partecipazione a concorsi o manifestazioni di carattere
didattico.
DESTINATARI
Tutti gli alunni della scuola.
DOCENTI COINVOLTI
Tutti i docenti della scuola.
OBIETTIVI MISURABILI CHE SI INTENDONO PERSEGUIRE
Conoscenza ed uso degli applicativi noti, per potenziare esposizione e comunicazione delle conoscenze o
loro applicazione in contesti diversi.
METODOLOGIA E STRUMENTI CHE SI INTENDONO UTILIZZARE
È a disposizione il Laboratorio principale di informatica, dotato di 12 postazioni collegate in rete con un
server e connesse ad Internet. Su di esse sono installati i software di uso più comune. Sarà a breve allestito
anche il Laboratorio secondario con cinque e poi otto postazioni, dotate come le precedenti.
TEMPI DI ATTUAZIONE E FASI OPERATIVE DI LAVORO
L’attività si svolge nel corso di tutto l’anno, a seconda della programmazione dei singoli Consigli di classe.
ATTIVITÀ CHE SI INTENDONO SVOLGERE E PRODOTTI ATTESI
I prodotti dei singoli alunni o delle classi, che saranno valutati nell’ambito delle discipline coinvolte.
VERIFICA DELL’ ATTIVITÀ
A fine anno verrà fatta la verifica di quanto progettato.
SOLIDARIETÀ
responsabili: proff. Ernestina Chilonide, Elena Coluccelli
FINALITÀ
educare alla mondialità come educazione all'incontro e all'accoglienza.
educare all'impegno per una società che abbia al centro l'uomo e la ricerca costante della giustizia e
della pace anche attraverso la realizzazione di un'iniziativa di solidarietà e l'incontro con un missionario..
educare alla promozione dei diritti umani e alla consapevolezza delle crescente interdipendenza globale
tra popoli e nazioni
educare allo studio e alla gestione di conflitti e alla loro risoluzione non violenta
DESTINATARI
tutte le classi e in particolare per le classi prime e seconde la partecipazione al progetto AIFO: mostra
interattiva e multimediale dal titolo “Restituire l’infanzia: viaggio nel mondo dei diritti dei più piccoli”.
DOCENTI COINVOLTI
Tutti, in particolare le proff. Chilonide, Pietrosanto, Visentin.
OBIETTIVI MISURABILI CHE SI INTENDONO PERSEGUIRE
partecipazione e sensibilizzazione verso i temi proposti
METODOLOGIA E STRUMENTI CHE SI INTENDONO UTILIZZARE:
lettura rivista redatta dal COE
corrispondenza epistolare con il collegio “Nina Gianetti” e la classe 3° A
TEMPI DI ATTUAZIONE E FASI OPERATIVE DI LAVORO
tutto l'anno scolastico. Nel primo quadrimestre, in occasione del S. Natale, sarà effettuata una raccolta fondi
per finanziare l'adozione del collegio “Gianetti”.
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ATTIVITÀ CHE SI INTENDONO SVOLGERE E PRODOTTI ATTESI
redazione di articoli, cartelloni, manufatti vari per rendere nota e finanziare l'iniziativa di solidarietà all'interno
della scuola e nel territorio.
COLLABORAZIONI ESTERNE DI CUI CI SI INTENDEAVVALERE:
COE, AIFO, OVCI - La nostra Famiglia per la raccolta tappi.
VERIFICA DELL’ ATTIVITÀ
fine maggio
PARTECIPAZIONE ALLA MOSTRA DEL PRESEPIO
responsabile: prof. Ernestina Chilonide
FINALITÀ
Offrire agli alunni la possibilità di poter riflettere sul significato dell’incarnazione e sul senso pieno e
autentico della vita umana.
Ampliare la conoscenza del magistero della chiesa inerente ai valori della pace, della libertà e del
perdono.
Riflettere sul significato della mitezza e della bellezza che salverà il mondo
DESTINATARI
per la realizzazione del presepe la classe II B
DOCENTI COINVOLTI
Tutto il consiglio di classe
OBIETTIVI MISURABILI CHE SI INTENDONO PERSEGUIRE
realizzazione del presepe.
TEMPI DI ATTUAZIONE E FASI OPERATIVE DI LAVORO
novembre-dicembre 2008
ATTIVITÀ CHE SI INTENDONO SVOLGERE E PRODOTTI ATTESI:
presepe da presentare alla dodicesima mostra del presepio presso il salone dell'Arengario di Monza.
VERIFICA DELL’ ATTIVITÀ
fine maggio
PATENTINO
corso in preparazione all’esame di idoneità alla guida del ciclomotore
responsabile: prof. Antonio Fiorillo
FINALITÀ
Conseguimento del certificato di idoneità alla guida del ciclomotore
DESINATARI
Alunni delle classi terze
DOCENTI COINVOLTI
prof. Antonio Fiorillo- coordinatore del corso.
OBIETTIVI MISURABILI CHE SI INTENDONO PERSEGUIRE
o Conoscere il codice della strada, la segnaletica, le norme di circolazione;
o Acquisire comportamenti corretti;
o Educare a comprendere le leggi, i regolamenti e le norme che disciplinano il codice della strada;
o Sviluppare il senso di responsabilità nei confronti di sé e degli altri.
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METODOLOGIA E STRUMENTI CHE SI INTENDONO UTILIZZARE
Lezioni teoriche ed esercitazioni, le lezioni saranno tenute dal Sig. Messina Michele (istruttore abilitato e
titolare di autoscuola)
TEMPI DI ATTUAZIONE E FASE OPERATIVE DI LAVORO
Il progetto prevede un corso per alunni delle classi terze della scuola per la durata di 12 ore da svolgersi in
orario extracurricolare durante il 2° quadrimestre
ATTIVITÀ CHE SI INTENDONO SVOLGERE E PRODOTTI ATTESI
Preparazione dei ragazzi su tutti gli argomenti previsti dalla normativa in oggetto :
Modulo A: Norme di comportamento
Modulo B: Segnaletica
Modulo C: Educazione al rispetto della legge e dei regolamenti.
COLLABORAZIONI ESTERNE DI CUI CI SI INTENDE AVVALERE
Sig. Michele Messina istruttore e titolare di autoscuola (per la parte teorica del corso)
VERIFICA DELL’ ATTIVITÀ
Compilazione delle schede di raccolta dati inviati periodicamente per il monitoraggio del corso.
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Progetti educativi e didattici