Loligo vulgaris Lamarck, 1798
Phylum:
Phylum Mollusca
Classe:
Classe Cefalopode
Ordine:
Ordine Decapoda
Italiano: Calamaro
Croato: Lignja
Inglese: Squid
D.rovignese: Caràmal
Ambiente:
Ambiente lungo le coste su fondali fangosi o sabbiosi
Colore: rosso-brunastro scuro
Colore
Dimensioni:
Dimensioni fino a 40 cm
Note biologiche
Il corpo allungato e muscoloso porta dieci tentacoli sul capo, dei quali 8 sono
più corti e 2 laterali, più lunghi e sottili con quattro file di ventose. Il mantello
avvolge tutto il corpo mentre il piede, presente nei bivalvi e gasteropodi, si è
trasformato in tentacoli e organo propulsore. La conchiglia cornea è interna.
Possiedono la ghiandola dell'inchiostro che secerne un liquido nerastro
quando si sente in pericolo. Ha sessi separati. Il maschio introduce una
sacca spermatica nel mantello della femmina mediante l'ectocotile (tentacolo
modificato), che in seguito viene tranciato.
Sepia officinalis Linnaeus, 1758
Phylum:
Phylum Mollusca
Classe:
Classe Cefalopode
Ordine:
Ordine Decapoda
Italiano: Seppia
Croato: Sipa
Inglese: Black-fish
D.rovignese: SÌpa
Ambiente:
Ambiente lungo le coste su fondali fangosi o sabbiosi e praterie di Zoostera
Colore: dorso zebrato con prevalenza di giallo, verde, bruno e verde
Colore
Dimensioni:
Dimensioni fino a 40 cm
Note biologiche
Corpo robusto, alquanto schiacciato, provvisto lungo tutto il margine, di una
lamina contrattile. Questa in realtà sono le due pinne che risultano separate
solo posteriormente. Le braccia tentacolari sono interamente retrattili. Quelle
minori sono fornite di parecchie file di ventose. La bocca è dotata di un
becco corneo. Gli occhi sono molto grandi. Si mimetizza a qualsiasi tipo di
substrato. Si riproduce deponendo le uova periformi, che vengono fissate al
substrato.
Octopus vulgaris Cuvier, 1797
Phylum:
Phylum Mollusca
Classe:
Classe Cefalopode
Ordine:
Ordine Octopoda
Italiano:Polpo
comune
Italiano:
Croato: Hobotnica
Inglese: Common octopus
D.rovignese: Fulpo
Ambiente:
Ambiente diffuso nell'infralitorale
Colore:
Colore da marrone chiaro a scuro
Dimensioni:
Dimensioni l’estensione dei tentacoli fino a 1,2 m
Note biologiche
Le ventose sono disposte in due file a zig-zag. Il dorso si presenta
verrucoso. Di giorno vive nascosto nelle fessure e caccia la notte. Si nutre
soprattutto di granchi usando una tecnica di predazione particolare.
Dapprima li avvolge coprendoli con il mantello, mediante la ghiandola del
veleno, situata vicino al becco, li stordisce e con cura certosina ripulisce tutto
l'interno del carapace. La femmina depone le uova nella sua tana, si
rinchiude all'interno e si dedica solamente alla loro difesa, senza neppure
mangiare, fino alla sua morte.
Ozaena moschata Lamark, 1798
Phylum:
Phylum Mollusca
Classe:
Classe Cephalopoda
Ordine:
Ordine Octopoda
Italiano: Moscardino rosso
Croato: Muzgavac
Inglese: Musky octopus
D.rovignese: MuscardeÎn
Ambiente:
Ambiente fondi sedimentari e raramente rocciosi
Colore:
Colore variabile tra il grigio ed il rosso-bruno
Dimensioni:
Dimensioni fino a 30 cm
Note biologiche
Le ventose dei tentacoli sono disposte in un'unica fila, a differenza
dell'Octopus vulgaris, dove sono disposte in due file. Il lato dorsale talvolta si
presenta verrucoso, mentre quello ventrale è liscio. Come in tutti i polpi
maschi i tentacoli predisposti alla copulazione sono trasformati, leggermente
più brevi, a cucchiaio, detti ectocotili.
ectocotili Anche il moscardino è stenoalino.
stenoalino Il
periodo riproduttivo va da febbraio a luglio.
ARTROPODI
È il phylum più numeroso del nostro pianeta. Le caratteristiche generali degli
artropodi sono l’esoscheletro, gli arti articolati, la muscolatura liscia e striata,
il fenomeno della muta e la fusione dei metameri in cefalotorace ed addome.
Il phylum viene suddiviso in :
- chelicerati: aracnidi, scorpioni, acari e pseudoscorpioni
- crostacei: granchi, astici, aragoste, granchio fluviale
- tracheata: insetti e miriapodi (millepiedi).
ESOSCHELETRO. Struttura di sostegno esterna al corpo composta da
chitina, un carboidrato polisaccaride. Mediante il fenomeno della muta o
ecdisi, sotto il controllo endocrino, l’esoscheletro viene ricambiato con
l’aumentare delle dimensioni del corpo.
SISTEMA NERVOSO. Consiste in un cervello e due fasci nervosi ventrali.
Sono ben sviluppati il tatto, l'olfatto, l'udito e l'equilibrio. Gli occhi sono detti
composti perchè costituiti da moltissime lenti dette ommatidi.
SISTEMA DIGERENTE. È completo e suddiviso in anteriore, medio e
posteriore. Quello anteriore è composto da bocca, esofago, ventriglio e
stomaco.
SISTEMA CIRCOLATORIO. È aperto e contiene l’emolinfa, liquido simile al
sangue che svolge la funzione di trasporto dell’ossigeno e dei nutrienti,
cataboliti e anticorpi. Il cuore ha struttura semplice e presenta delle aperture
dette osti.
A stretto contatto con il sistema circolatorio, lavora il sistema endocrino che
controlla mediante gli ormoni, la crescita, la muta, la colorazione e la
quiescenza.
SISTEMA RESPIRATORIO. I crostacei respirano mediante le branchie e
solamente degli esemplari molto piccoli attuano la respirazione cutanea, per
diffusione. Il pigmento respiratorio è l’emocianina, molecola simile alla
emoglobina, con il rame al posto del ferro.
RIPRODUZIONE. Sono a sessi separati e il maschio mediante degli arti
modificati, attacca sull’addome della femmina delle sacche spermatiche. Al
momento della fuoriuscita le uova vengono fecondate.
Balanus
Balanus perforatus Bruguière, 1789
Phylum:
Phylum Arthropoda
Classe:Crustacea
Classe
Ordine:
Ordine Cirripedia
Italiano:Dente
di cane
Italiano:
D.rovignese: Dènti da can
Ambiente:
Ambiente rocce del piano mediolitorale, rocce sommerse
Colore: brunastro
Colore
Dimensioni:
Dimensioni max 30 mm
Note biologiche
biologiche
Organismi privi di testa e addome, sono eramafroditi e l'autofecondazione
avviene raramente. I gusci di due organismi entrano in contatto e mediante
un lungo pene si ha la fecondazione. Il guscio è composto da 6 placche che
alla sommità portano un opercolo. All’interno vive il gamberetto modificato
che presenta delle lunghissime appendici dette cirri,
cirri zampe modificate.
Anche se le sembianze non sono quelle del tipico artropode, comunque
presenta la fase larvale di nauplio,
nauplio nella quale la larva possiede tutte le
caratteristiche del phylum.
Chthamalus depressus
Phylum:
Phylum Arthropoda
Classe:Crustacea
Classe
Ordine:
Ordine Cirripedia
Italiano:Dente
di cane
Italiano:
D.rovignese: Dènti da can
Ambiente:
Ambiente rocce del piano mediolitorale, rocce sommerse
Colore
re:
Colo
re in emersione grigio chiaro
Dimensioni:
Dimensioni max 15 mm
Note biologiche
Dardanus calidus Risso, 1827
Phylum:
Phylum Arthropoda
Classe:
Classe Crustacea
Ordine:
Ordine Decapoda
Italiano: Granchio solitario
Croato: Kosmati samac
Inglese: Solitary crab
D.rovignese: Scarduòbula
Ambiente:
Ambiente fondali sedimentari
Colore:
Colore rosso
Dimensioni:
Dimensioni fino a 60 mm
Note biologiche
A differenza di Bernardo l'eremita, sulle chele sono presenti molte setole.
Vive all'interno delle conchiglie vuote di vari tipi di gasteropodi. Non è molto
frequente sulle nostre coste. Il periodo riproduttivo va da giugno ad agosto.
Dromia personata Linnaeus, 1758
Phylum:
Phylum Arthropoda
Classe:
Classe Crustacea
Ordine:
Ordine Decapoda
Italiano: Granchio facchino
Croato: Obični kosmač
Inglese: Sleepy crab
D.rovignese: Gransipuòvaro palùs
Ambiente:
Ambiente fondale roccioso
Colore:
Colore marrone
Dimensioni:
Dimensioni il carapace fino a 70 mm
Note biologiche
Il granchio facchino è una specie endemica del Meditterraneo e specie affini
si trovano nella regione indopacifica. Tutto il corpo è ricoperto da una fitta
peluria corta. Spesso porta sul dorso vari tipi di spugna o tunicati (Aplidium
sp.) per nascondersi ai predatori. Si nutre di alghe. Il periodo riproduttivo va
da maggio a giugno.
Eriphia verrucosa Forskal, 1775
Phylum:
Phylum Arthropoda
Classe:
Classe Crustacea
Ordine:
Ordine Decapoda
Italiano: Favollo
Croato: Žbirac
Inglese: Warty crab
D.rovignese: Gransipuòvaro
Ambiente:
Ambiente fondale roccioso poco profondo
Colore:
Colore marrone o verde oliva con il ventre color avorio
Dimensioni:
Dimensioni il carapace fino a 11 cm
Note biologiche
Ha un carapace robusto con le estremità superiori spinose. Le chele sono di
differenti dimensioni e la loro stretta è molto dolorosa. Anche se si muove
molto velocemente, preferisce rimanere nascosto nelle fessure delle rocce.
Si nutre di varie specie, anche di altri crostacei, ai quali spezza il carapace
con le possenti chele. Le carni sono ottime e di buon valore commerciale.
Galathea strigosa Linnaeus,1767
Phylum:
Phylum Arthropoda
Classe:
Classe Crustacea
Ordine:
Ordine Decapoda
Italiano: Galatea
Croato: Striglač
D.rovignese: Baticoûl
Ambiente:
Ambiente vari tipi di fondali, sabbiosi e rocciosi
Colore: rosso con fasce blu
Colore
Dimensioni:
Dimensioni fino a 15 cm
Note biologiche
Molto frequente nel Mar Adriatico lo si trova a varie profondità. Caccia la
notte e durante il giorno si nasconde negli anfratti e nelle buche delle rocce.
Il periodo riproduttivo va da gennaio a maggio. Non è commestibile.
Hommarus gammarus Linnaeus,1758
Phylum:
Phylum Arthropoda
Classe:
Classe Crustacea
Ordine:
Ordine Decapoda
Italiano: Astice
Croato: Hlap
Inglese: Lobster
D.rovignese: Àstiʃo
Ambiente:
Ambiente fondali misti di sabbia e roccia
Colore:
Colore bluastro con macchie gialle sul dorso.
Dimensioni:
Dimensioni fino a 60 cm
Note biologiche
Presenta un corpo grosso e tozzo con il carapace e addome lisci. Possiede
due chele asimmetriche: la più piccola serve a tranciare e strappare la
prede, mentre quella grande per schiacciare. Vive isolato in grotte e nelle
fenditure della roccia, che abbandona di notte alla ricerca di cibo. Una sua
caratteristica è l'antenna a frusta. Il suo cibo preferito sono molluschi, vermi,
pesci morti, che cattura facilmente usando le grandi chele. È una delle
specie di maggior pregio nella pesca costiera. Si tratta del più grande
crostaceo dei mari europei.
Inachus dorsettensis Pennant, 1777
Phylum:
Phylum Arthropoda
Classe:
Classe Crustacea
Ordine:
Ordine Decapoda
Italiano:
Italiano: Selmo delle granceole
Croato: Pauk morski
Ambiente:
Ambiente fondale roccioso, sabbioso e detritico
Colore:
Colore giallastro, con alcuni segmenti degli arti rosati
Dimensioni:
Dimensioni il carapace fino a 30 mm
Note biologiche
Presenta un corpo molto piccolo sul quale si notano le chele ed il primo paio
di arti ambulacrali molto lunghi. Si mimetizza coprendosi di alghe e spugne.
Pure la forma del corpo lo porta ad confondersi molto bene con l'ambiente.
Ligia italica Fabricius, 1798
Phylum:
Phylum Arthropoda
Classe:
Classe Crustacea
Ordine:
Ordine Isopodi
Ambiente:
Ambiente coste rocciose
Colore:
Colore grigio o bruno-verdastro
Dimensioni:
Dimensioni il carapace fino a 30 mm
Italiano: Porcellino di scoglio
Croato: Babura
Inglese: Sea-slater
D.rovignese: Marinièr
Note biologiche
È una specie anfibia facilmente osservabile nelle insenature ricche di
sedimento o tra gli ammassi spiaggiati di fanerogame. Le antenne sono
molto lunghe con circa 20 articoli. Il periodo riproduttivo avviene da luglio a
ottobre.
Macropodia longirostris Fabricius,1775
Phylum:
Phylum Arthropoda
Classe: Crustacea
Classe
Ordine:
Ordine Decapoda
Italiano: Zanzalaro
Croato: Sablasna rakovica
Ambiente:
Ambiente vari tipi di fondali, sabbiosi e rocciosi
Colore: bruno-verdastro
Colore
Dimensioni:
Dimensioni fino a 20 mm
Note biologiche
Possiede un carapace liscio e provvisto di un lungo rostro bifido. Spesso lo
si trova tra le alghe con le quali si mimetizza. Si nutre di molluschi,
granchietti, echinodermi e alghe. Il periodo riproduttivo va da febbraio a
giugno.
Maja squinado Herbst, 1788
Phylum:
Phylum Arthropoda
Classe:
Classe Crustacea
Ordine:
Ordine Decapoda
Italiano: Granceola
Croato: Velika rakovica
Inglese: Spider crab
D.rovignese: Piòn (maschio)
Gransìvula (femmina)
Ambiente
Ambiente: fondali sabbiosi e detritici
Colore: rossastro o giallo-arancio.
Colore
Dimensioni:
Dimensioni fino a 250 mm
Note biologiche
Possiede un carapace quasi rotondo con due spine accentuate, situate
anteriormente. Le zampe e le chele sono molto lunghe mediante le quali
l'individuo si muove molto lentamente. Sia il carapace che le zampe sono
ricoperte da alghe. Al suo interno si possono trovare parassiti e commensali,
commensali
come ciliati e nematodi. La sua carne è commestibile e molto apprezzata,
alla stregua di quella degli astici e aragoste. Gli esemplari minori di 10 cm
non possono essere messi in commercio ed il fermo pesca va da maggio a
novembre.
Maja crispata Risso, 1827
Phylum:
Phylum Arthropoda
Classe: Crustacea
Classe
Ordine:
Ordine Decapoda
Italiano: Granceola piccola
Croato: Rakovica bradavičasta
Inglese: Lesser spider crab
D.rovignese: Vantrina
Ambiente:
Ambiente fondale roccioso e sabbioso
Colore:
Colore ventre chiaro e dorso grigio scuro
Dimensioni:
Dimensioni il carapace fino a 12 cm
Note biologiche
Anche questa specie come del resto tutti gli appartenenti alla famiglia
Majidae, porta sul dorso una fitta coltre algale, che la rende difficilmente
osservabile nell'ambiente. Si nutre prevalentemente di alghe e di vari
individui del genere Chiton. È molto frequente nel nostro mare e d'estate si
trattiene vicina alla costa. Qualche volta vive in simbiosi con l'anemone
Anemonia viridis.
Paguro eremita
Phylum:
Phylum Arthropoda
Classe:
Classe Crustacea
Ordine:
Ordine Decapoda
Ambiente:
Ambiente rocce del mediolitorale
Colore:
Colore verde scuro variabile
Dimensioni:
Dimensioni fino a 40-50 mm
Note biologiche
Italiano:
Croato: Šuša
Inglese: Marbled rock crab
D.rovignese: Scanapeîcia
Ethusa mascarone
Pachygraphus marmoratus Fabricius, 1787
Phylum:
Phylum Arthropoda
Classe:
Classe Crustacea
Ordine:
Ordine Decapoda
Italiano: Granchio corridore
Croato: Šuša
Inglese: Marbled rock crab
D.rovignese: Scanapeîcia
Ambiente:
Ambiente rocce del mediolitorale
Colore:
Colore verde scuro variabile
Dimensioni:
Dimensioni fino a 40-50 mm
Note biologiche
Si osserva facilmente anche sulle rocce fuori dall'acqua dove può resistere
anche alcune ore. Il carapace ha forma quadrangolare con il dorso piatto e
liscio sul quale si notano le fasce trasversali scure. È commestibile ma privo
di valore commerciale. Secondo alcuni autori nell'Adriatico settentrionale si è
sviluppata una particolare sottospecie geografica.
Palemon serratus Pennant, 1777
Phylum:
Phylum Arthropoda
Classe:
Classe Crustacea
Ordine:
Ordine Decapoda
Italiano: Schila
Croato: Kozica mala
Inglese: Common prawn
D.rovignese: Beîo
Ambiente:
Ambiente tra i vegetali del litorale roccioso
Colore:
Colore giallastro-trasparente con fasce marroni o blu sul corpo e zampe
Dimensioni:
Dimensioni fino a 70 mm
Note biologiche
Predilige le zone di costiera tranquille, ricoperte di alghe oppure le pozze di
marea. Il periodo riproduttivo avviene in inverno e primavera. Viene
catturato, non tanto per le sue qualità organolettiche, ma perchè rappresenta
un'ottima esca per moltissimi pesci.
Palinurus elephas Fabricius, 1827
Phylum:
Phylum Arthropoda
Classe:
Classe Crustacea
Ordine:
Ordine Decapoda
Italiano: Aragosta
Croato: Jastog
Inglese: Spiny lobster
D.rovignese: Àgusta
Ambiente:
Ambiente fondale roccioso-coralligeno e sabbioso
Colore:
Colore rosso-brunastro con macchie gialle e bianche
Dimensioni:
Dimensioni il carapace fino a 50 cm
Note biologiche
Non è molto frequente da noi. Il suo periodo riproduttivo avviene durante
tutto il periodo invernale. La femmina porta sotto l'addome fino a 25.000
uova. Durante lo stadio giovanile e durante la muta diviene facimente
predabile. Le aragoste sono meno inclini al combattimento dell'astice e
pertanto vivono solitamente in piccoli gruppi. La prima antenna non è a
frusta come quella dell' astice ma bifida solo vicino all'estremità. La seconda
antenna lunga è robusta e sviluppata soprattutto nella parte basale. Il primo
paio di arti ambulacrali è privo di chele e termina con delle unghie robuste.
L'aragosta è capace di produrre un rumore crepitante sfregando le antenne.
L'esemplare si cattura facilmente con nasse, come l'astice.
Pilumnus hirtellus Linnaeus, 1761
Phylum:
Phylum Arthropoda
Classe:
Classe Crustacea
Ordine:
Ordine Decapoda
Italiano: Granciporetto
Croato: Runjavac
Inglese: Hairy-crab
Ambiente:
Ambiente fondali rocciosi poco profondi
Colore:
Colore rosso
Dimensioni:
Dimensioni il carapace fino a 35 mm
Note biologiche
È un decapode che presenta peli ispidi su tutto il corpo di piccole
dimensioni. Le chele robuste e diseguali recano estremità di colore bruno. Il
margine del carapace è dentellato. Gli occhi peduncolati sono di colore nero.
Nel Mar Adriatico è stato trovato nei pressi di Rovigno, Veglia e Spalato. Si
nutre prevalentemente di alghe.
Pinnotheres
Pinnotheres pisum Linnaeus, 1767
Phylum:
Phylum Arthropoda
Classe:
Classe Crustacea
Ordine:
Ordine Decapoda
Italiano: Piso
Croato: Mali čuvar školjke
Ambiente:
Ambiente fondali ricoperti da alghe e nei molluschi
Colore:
Colore giallastro
Dimensioni:
Dimensioni fino a 5 mm i maschi, 12 mm le femmine
Note biologiche
Gli stadi giovanili presentano un carapace corneo. La forma e rotonda. Si
nutre dei secreti branchiali dei molluschi. Dopo la riproduzione i maschi
muoiono e le femmine ritornano nel nascondiglio, dove si accrescono e
fanno la muta fino alla deposizione delle uova. Vive sovente all'interno della
specie Pinna nobilis ed altri molluschi ed i suoi occhi sono atrofizzati.
Pisa armata Latreille, 1803
Phylum:
Phylum Arthropoda
Classe:
Classe Crustacea
Ordine:
Ordine Decapoda
Italiano: Granchio pisa
Croato: Kosteljašica
D.rovignese: Cuòrni da diàvo
Ambiente:
Ambiente fondali ricoperti da alghe fotofile
Colore:
olore rossastro
Dimensioni:
Dimensioni fino a 40 mm
Note biologiche
Sul carapace si notano due spine anteriori lunghe e le spine laterali. Si
mimetizza ricoprendo le zampe ed il carapace con alghe, briozoi e spugne.
È difficile da notare se rimane immobile.
Scyllarides latus Latreille,1803
Phylum:
Phylum Arthropoda
Classe:
Classe Crustacea
Ordine:
Ordine Decapoda
Italiano: Cicala di mare
Croato: Kuka
Inglese: Locust lobster
Ambiente:
Ambiente fondale roccioso
Colore:
Colore ruggine sul dorso e giallo intenso sul ventre
Dimensioni:
Dimensioni il carapace fino a 45 cm
Note biologiche
Vive prettamente nell'Adriatico meridionale, nei dintorni di Ragusa e le isole
della Dalmazia. Il carapace è massiccio e quadrangolare. Nella parte
anteriore del corpo sporgono gli occhi mobili, mentre le antenne sono
trasformate in palette corte e larghe. Sia le antenne che le estremità degli
arti sono bordati di blu. Le carni sono molto gustose ma il valore
commerciale è basso in quanto vengono catturati pochissimi esemplari che
raramente si trovano sul mercato.
Squilla mantis Linnaeus, 1758
Phylum:
Phylum Arthropoda
Classe: Crustacea
Classe
Ordine:
Ordine Stomatopoda
Italiano: Canocchia
Croato: Vabić
D.rovignese: Canuòcia
Ambiente:
Ambiente fondali sabbiosi e fangosi
Colore:
Colore giallo chiaro madreperlaceo con due macchie rotonde sul telson
Dimensioni:
Dimensioni fino a 70 mm
Note biologiche
Animale agile ed elegante con scudo cefalotoracico incompleto. L'addome si
allarga gradualmente fino ad arrivare al telson, i cui bordi sono dentati e
spinosi. Le appendici boccali del secondo paio sono trasformate in chele
rapitrici, portanti sei spine acute ognuna. Le carni sono buone e ricercate.
Parthenope anguilifrons
Mytilicola intestinalis Steuer, 1902
Phylum:
Phylum Arthropoda
Classe:
Classe Crustacea
Ordine:
Ordine Copepode
Italiano: Mitilicola
Ambiente:
Ambiente stadi larvali sono pelagici, gli adulti parassiti
Colore: arancione o trasparente
Colore
Dimensioni:
Dimensioni 5 mm
Note biologiche
Specie parassita dei mitili. Gli stadi larvali sono liberi e localizzati di più verso
il fondale, mentre la fase adulta sale verso la superficie e penetra
nell'intestino, soprattutto dei mitili. In precedenza ha causato morie di interi
allevamenti di mitili, nella Spagna settentrionale. Simili casi non si sono
riscontrati nei nostri allevamenti. Provoca danni fisici al livelli di intestino o di
epatoepato-pancreas dell'ospite.
Nerocila bivittata Risso, 1816
ECHINODERMI
Gli echinodermi sono organismi a simmetria raggiata e la loro filogenesi
parla di derivazione da anellidi primitivi, dai quali si sono evoluti organismi
con pochi metameri: gli echinodermi e gli enteropneusti.
Questi organismi dotati di aculei comprendono i ricci, le stelle marine, le
oloturie (cetrioli marini), e gli ofiuroidei (stella serpentina). Nel Mar Adriatico
vivono una sessantina di echinodermi, l’1% del totale degli echinodermi
viventi. Anche se a prima vista sembrano sedentari, gli echinodermi si
muovono grazie agli aculei, oppure mediante la contrazione dei muscoli
sottocutanei come nelle oloturie.
CUTE.
CUTE Presentano un dermascheletro con piastre cribrose di calcio inserite
nel derma nelle stelle marine, formano una capsula solida nei ricci, mentre
nei cetrioli sono quasi completamente atrofizzate. Gli aculei sono inseriti nel
derma mediante dei giunti e ciò permette a loro di muoversi liberamente.
SISTEMA NERVOSO.
NERVOSO Si trova attorno alla bocca per poi diramarsi nelle
braccia, gli organi di senso sono poco sviluppati e percepiscono solamente
la luce mediante cellule sparse sulla superficie del corpo.
SISTEMA CIRCOLATORIO.
CIRCOLATORIO È molto semplice ed aperto.
SISTEMA RESPIRATORIO.
RESPIRATORIO La respirazione nelle stelle marine viene svolta
dal sistema acquifero, detto anche pneumatico, che mediante un sistema di
canali e coadiuvato da strutture dermiche (papule), porta l’ossigeno al resto
del corpo. Nelle oloturie sono presenti dei polmoni acquiferi.
SISTEMA DEGERENTE.
DEGERENTE Inizia con la bocca ventrale munita di cinque
dentelli, lanterna di Aristotele, nei ricci, per terminare nella parte apicale con
l’apertura anale.
SISTEMA ESCRETORE.
ESCRETORE L’escrezione e purificazione dei liquidi corporei
vengono svolte dal sistema acquifero.
SISTEMA DI RIPRODUZIONE.
RIPRODUZIONE Gli echinodermi sono organismi a sessi
separati con fecondazione esterna. Ogni gruppo di echinodermi è
contraddistinto da una particolare larva, tutte a simmetria bilaterale.
Astropecten aranciacus Linnaeus, 1758
Phylum:
Phylum Echinodermi
Classe:
Classe Asteroidea
Famiglia:
Famiglia Astropectinidae
Italiano:
Italiano: Stella pettine maggiore
Croato:
Croato: Zvijezda narančasta
Inglese:
Inglese: Red-comb star
D.rovignese: Stìla da mar
Ambiente:
Ambiente fondali sabbiosi o fangosi e ricoperti di Posidonia
Colore: rosso- arancione intenso, aculei più chiari
Colore
Dimensioni:
Dimensioni diametro max 60 cm
Note biologiche
Corpo con disco grande e piatto da cui si dipartono cinque braccia con base
larga e provviste lateralmente di grandi spine, disposte a pettine, con i
pedicelli gialli. La piastra madreporica e leggermente lobata. Periodo
riproduttivo da dicembre a luglio. Sono a sessi separati, con fecondazione
esterna. La larva si chiama bipinnaria,
bipinnaria con simmetria bilaterale. Si nutrono di
molluschi, granchietti e organismi morti. Coprono la preda con i tentacoli ed
estroflettono lo stomaco all'esterno della bocca, avvolgendola. Come tute le
specie simili hanno alto potere rigenerativo.
Echinaster sepositus Retzius, 1783
Phylum:
Phylum Echinodermi
Classe:
Classe Asteroidea
Famiglia:
Famiglia Echinasteridae
Italiano:
Italiano: Stella rossa
Croato:
Croato: Zvijezda crvena
Inglese:Red-starfish
Inglese
D.rovignese: Stìla da mar
Ambiente:
Ambiente scogliere sommerse, praterie di Posidonia e fondali sabbiosofangosi
Colore:
Colore rosso vivo
Dimensioni:
Dimensioni oltre i 30 cm di diametro
Note biologiche
Presenta un disco relativamente piccolo con 5, raramente6-7, lunghe braccia
cilindriche. Il derma è ricco di ghiandole e copre le piastre scheletriche. Il
periodo riproduttivo va da agosto a settembre, le larve dette bipinnarie
hanno simmetria bilaterale. Si nutre di piccoli organismi come molluschi,
crostacei e di detriti.
Mar
Marthasterias glacialis Linnaeus, 1758
Phylum:
Phylum Echinodermi
Classe:
Classe Asteroidea
Famiglia:
Famiglia Asteriidae
Italiano:
Italiano: Martasteria
Croato:
Croato: Zvijezda kvrgava
Inglese:
Inglese: Spiny-starfish
D.rovignese: Stìla da mar
Ambiente:
Ambiente fondali sabbiosi e fangosi
Colore:
Colore verde oliva con aculei colorati di lilla
Dimensioni:
Dimensioni 30-40 cm di diametro
Note biologiche
Corpo robusto dotato di cinque braccia recanti grosse protuberanze, munite
di aculei e disposte in tre file. Ogni aculeo è circondato da pedicellari
pedicellari.
llari La
riproduzione avviene da novembre a febbraio, le larve dapprima sono
bipinnarie,
bipinnarie poi si trasformano in brachiolarie,
brachiolarie di simmetria raggiata. Sono
molto voraci di bivalvi e danneggiano molto le ostriche.
Ophioderma longicaudum Retzius, 1783
Phylum:
hylum Echinodermi
Classe:
Classe Ophiuroidei
Famiglia:
Famiglia Ophiodermatidae
Italiano:
Italiano: Stella serpentina liscia
Croato:: Zmijača
Croato
D.rovignese: Santiièlmi
Ambiente:
Ambiente sotto gli scogli, fondali sassosi e praterie di Posidonia
Colore: dorso rossastro-nero, il ventre giallo-grigio
Colore
Dimensioni:
Dimensioni circa 25 cm di diametro
Note biologiche
Disco pentagonale con piastre ricoperte da fitti granuli. Le cinque braccia
sono molto sottili e munite di numerosi aculei, tanto da risultare lisce. Si
riproduce da maggio a giugno. Si nutre di vari organismi, è molto veloce e
vorace.
Paracentrotus lividus Lamarck, 1816
Phylum:
Phylum Echinodermi
Classe:
Classe Echinoidea
Famiglia:
Famiglia Echinidae
Italiano:
Italiano: Riccio di mare comune
Croato:
Croato: Ježinac kamenjar
Inglese:
Inglese: Purple sea urchin
D.rovignese: Punʃènto
Ambiente:
Ambiente fondali costieri rocciosi
Colore:
Colore guscio (dermascheletro) di colore violetto scuro , gli aculei sono
violacei
Dimensioni:
Dimensioni 7 cm di diametro
Note
Note biologiche
Guscio leggermente depresso ventralmente, raramente dorsalmente. È
molto attivo la notte quando si sposta per brucare alghe, foglie di Posidonia
e spugne o celenterati. Esercita una certa azione abrasiva sulle rocce. Si
riproduce durante tutto l'anno, le gonadi delle femmine sono di colore
arancione e sono pure commestibili.
Sphaerechinus granularis Lamarck, 1816
Phylum:
Phylum Echinodermi
Classe: Echinoidea
Classe
Famiglia:
Famiglia Toxopneustidae
Italiano
Italiano:
taliano: Riccio di prateria
Croato:: Jež pjegavi
Croato
Inglese:
Inglese: Sea urchin
D.rovignese: Punʃènto bianco
Ambiente:
Ambiente fondali sabbiosi e rocciosi
Colore:
Colore dermascheletro color porpora scuro, gli aculei violetti con punta
biancastra
Dimensioni
Dimensioni:
ioni 10-15 cm
Note biologiche
Guscio sempre appiattito ventralmente. Gli aculei sono numerosi, robusti e
brevi. Si riproduce ad aprile e maggio. Lo sviluppo passa attraverso lo stadio
larvale di echinopluteus, diverso dagli stadi delle stelle e cetrioli marini. Le
uova trasparenti sono spesso utilizzate in esperimenti di fecondazione.
Psammechinus microtuberculatus
Blainville, 1825
Phylum:
Phylum Echinodermi
Classe:
Classe Echinoidea
Famiglia:
Famiglia Echinidae
Italiano
Italiano:
taliano: Piccolo riccio di prateria
Croato:
Croato: Ježić zeleni
D.rovignese: Punʃènto bianco
Ambiente:
Ambiente fondali sabbiosi e rocciosi
Colore:
Colore dermascheletro verde scuro, gli aculei rosso-rosa con punta
biancastra
Dimensioni:
Dimensioni circa 30 mm
Note biologiche
Il dermascheletro risulta appiattito con aculei di differente lunghezza. Sul lato
orale si notano spesse piastre verdi. Presente prevalentemente tra le pietre
in comunità con alghe oppure fanerogame marine (Zostera sp.). Il periodo
riproduttivo va da aprile a maggio con stadio larvale echinopluteus, diverso
dagli stadi delle stelle e cetrioli marini.
Stichopus regalis Cuvier, 1817
Phylum:
Phylum Echinodermi
Classe:
Classe Holothuroidea
Famiglia:
Famiglia Stichipodidae
Italiano
Italiano:
taliano: Lingua di mare
Croato
ato:
Cro
ato: Trp plošnati
D.rovignese: Lingua da manʃo
Ambiente:
Ambiente fondali sabbiosi o melmosi
Colore:
Colore dorso giallo-bruno
Dimensioni:
Dimensioni fino a 30 cm
Note biologiche
Corpo appiattito dorso-ventralmente con il derma molto duro. La bocca è
subterminale. I lati sono orlati di grandi papille bianche. Si riproduce in
autunno ed inverno. Si nutre di detrito mediante il ciuffo di tentacoli che
circonda la bocca e spinge il fango nel canale digerente.
Holothuria tubulosa Gmelin, 1788
Phylum:
Phylum Echinodermi
Classe:
Classe Holothuroidea
Famiglia:
Famiglia Holothuriidae
Italiano:
Italiano: Cetriolo di mare
Croato:
Croato: Morski krastavac
Inglese:
Inglese: Cotton-Spinner
D.rovignese: Càsomareîn
Ambiente:
Ambiente fondali sabbiosi e fangosi fino a 100 m
Colore:
Colore nero- violaceo
Dimensioni:
Dimensioni 30-40 cm
Note biologiche
Il corpocilindrico e allungato presenta un'apertura boccale terminale e
attorniata da un ciuffetto di gonadi. Sulla superfice del dorso porta pure i
pedicelli ambulacrali. Il dermascheletro è molto spesso e duro. Durante la
riproduzione si avvicina alla costa e rimane eretto per due terzi, emettendo
piccole nuvole di gameti. Anche questa specie riesce ad espellere i visceri
all'esterno in caso di pericolo. Assieme ai visceri viene liberato anche del
veleno che allontana i predatori.
Cucumaria planci Brandt, 1835
Phylum:
Phylum Echinodermi
Classe:
Classe Holothuroidea
Famiglia:
Famiglia Cucumariidae
Ambiente:
Ambiente acque costiere fangose
Colore:
Colore marrone chiaro-scuro
Dimensioni:
Dimensioni 10-15 cm
Note biologiche
Genere con pedicelli disposti esclusivamente in file radiali. Attorno alla
bocca sono presenti dei tentacoli arborescenti (dendrochiroti). Si nutre di
detrito e piccoli organismi in sospensione. I sessi sono separati e non
presenta dimorfismo sessuale.
sessuale La fecondazione è esterna. Per difendersi dai
predatori rilascia all'esterno il tratto intestinale ed i dotti di Cuvier, creando
una massa gelatinosa e fastidiosa.
TUNICATI
I tunicati sono organismi cordati, muniti di notocorda, solo nello stadio
larvale. La notocorda è una struttura flessibile posta sotto al tubo neurale
che nei vertebrati viene soppiantata dalla colonna vertebrale.
Presentano un corpo sacciforme avvolto da un rivestimento secreto
dall’epidermide detto tunica e si distinguono in tunicati microscopici
planctonici e quelli macroscopici sedentari. Vivono prettamente in acque di
mare dai 1000 m di profondità fino alla fascia intertidale. Il gruppo più
numeroso e noto è quello delle ascidie.
CUTE. Sotto alla tunica troviamo l’epidermide con tessuto connettivo ed i
muscoli sottostanti.
SISTEMA NERVOSO. Nella forma adulta presenta solamente un ganglio
nella parte superiore del corpo.
SISTEMA CIRCOLATORIO. È di tipo aperto e consiste in un cuore e vasi
sanguigni che da esso si dipartono in tutto il corpo.
SISTEMA DIGERENTE. Il particellato sospeso in acqua entra attraverso il
sifone inalante, nella cavità branchiale o esofago, continua nello stomaco,
fino alla cloaca. L’acqua invece esce attraverso le fessure branchiali nel
sifone esalante. Perciò le fessure branchiali svolgono un doppio ruolo;
respiratorio e alimentare.
SISTEMA DI RIPRODUZIONE. Le ascidie sono a sessi separati. I gameti
vengono rilasciati nell’ambiente dove avverrà la fecondazione. Dallo zigote si
formerà una larva planctonica la quale, dopo qualche giorno, si fisserà al
substrato.
Aplidium conicum Olivi, 1792
Phylum:
Phylum Tunicata
Classe:
Classe Ascidiacea
Ordine:
Ordine Aplousobranchia
Ambiente:
Ambiente fondale roccioso fino a 40 m
Colore:
Colore arancione
Dimensioni:
Dimensioni 15 cm di altezza
Note biologiche
Ascidia coloniale facilmente scambiabile per una spugna. L'aspetto è
massiccio cresce a forma di cono. I siforni esalanti sono comuni a più
individui, mentre quelli inalanti, più piccoli, appartengono al singolo individuo
della colonia. Sono animali filtratori e riescono a produrre un forte flusso di
corrente mediante il loro apparato branchiale, il quale trattiene le particelle in
sospensione grazie al muco che riveste la camera branchiale. Si
riproducono asessualmente per gemmazione,
gemmazione oppure sessualmente. Le
larve si sviluppano all'interno della colonia.
Halocynthia papillosa Linnaeus, 1767
Phylum:
Phylum Tunicata
Classe: Ascidiacea
Classe
Ordine:
Ordine Stolidobranchiati
Italiano
Italiano:
iano Patata di mare
Croato: Crvena bradavičarka
Croato
Ambiente:
Ambiente fondale roccioso, nelle praterie di fanerogame da 10 fino a 100m
Colore: rosso brillante la parte alta, giallo aranciato verso la base
Colore
Dimensioni:
Dimensioni 12 cm di altezza
Note biologiche
Corpo cilindrico leggermente rigonfio nella parte inferiore. Sono ben visibili i
due sifoni, inalante o boccale nella parte superiore, ed il sifone cloacale od
esalante sul fianco. La tunica,
tunica involucro protettivo, è coriacea e resistente. Si
riproduce in novembre, presenta ermafroditismo.
Phallusia mammillata Cuvier, 1815
Phylum:Tunicata
Phylum
Classe:Ascidiacea
Classe
Ordine:Flebobranchiati
Ordine
Italiano
Italiano:
iano: Pigna di mare
Ambiente:
Ambiente fondale roccioso, argilloso o sabbioso fino a 40 m
Colore: bianco-latte con riflessi azzurri
Colore
Dimensioni:
Dimensioni 15 cm di altezza
Note biologiche
Il corpo presenta forma di uovo con la base allargata. Il sifone orale si apre
superiormente, quello anale lateralmente. La tunica presenta protuberanze
rotonde sparse. La maturità sessuale si protrae tutto l'anno. È filtratore.
Microcosmus sulcatus Coquebert, 1797
Phylum:Tunicata
Phylum
Classe:Ascidiacea
Classe
Ordine:
Ordine Stolidobranchiati
Italiano
Italiano:
iano: Uovo di mare
Croato: Morsko jaje
Inglese: Sea fig
D. rovignese: Mascier
Ambiente
Ambiente:
iente fondale roccioso, argilloso o sabbioso fino a 40 m
Colore: dall’arancio al rosso
Colore
Dimensioni:
Dimensioni fino a 15 cm di altezza
Note biologiche
Il nome "Microcosmus" (piccolo cosmo) si riferisce ai tanti organismi
epibionti come alghe, spugne, antozoi ed altre ascidie che ricoprono la
tunica dotata di numerose pieghe. Se sfiorata si contrae e mette in evidenza
il color rosso dei sifoni. Corpo a foma di sacco, con superficie rugosa e
coriacea. L’interno dell’uovo di mare, la parte edibile, è di colore giallo
intenso che appunto ricorda un uovo. Ricco di iodio è molto ricercato e viene
consumato crudo. Essendo filtratore, nei periodi delle fioriture algali,
dovrebbe essere bandito dal commercio perchè potrebbe contenere tossine
molto pericolose, talvolte mortali, per l’uomo. Il periodo riproduttivo va da
novembre a dicembre.
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