Clinical Trials
Date: 3/07/2010
Code: NMT/Card/02/11
Name (Surname/Name): Giraldi Luca
Tittle: Taping Neuromuscolare nella riabilitazione dopo amputazione
della gamba
Institute: Villa delle Terme, Falciani, Firenze
Taping
Neuromuscolare
amputazione della gamba
nella
riabilitazione
dopo
Luca Giraldi
Villa delle Terme, Falciani, Firenze
Italy
[email protected]
3/07/2010
Caso clinico
Si presentava alla nostra osservazione un paziente di 64 anni, con amputazione della coscia sinistra per
gangrena da arteriopatia obliterante. All'esame obiettivo si osservava moncone di coscia sinistro flaccido,
atteggiato in flessione di anca, dolente alla mobilizzazione in estensione. Si evidenziava un ridotto
tonotrofismo muscolare dell'arto inferiore destro dove si rilevavano ulcere vascolari e deficit funzionale in
estensione di ginocchio con ridotta mobilità di caviglia. Anche gli altri distretti muscolari presentavano uno
stato di ipotonotrofia.
Alla gamba destra era evidente una marcata discrasia, con cianosi del piede, il paziente riferiva dolore alla
palpazione e "sensazione di freddo". I passaggi posturali e i trasferimenti avvenivano con minimo aiuto, la
statica eretta in appoggio monopodalico era difficoltosa per l'ipostenia e per la dolorabilità del piede.
Il paziente veniva ricoverato presso la nostra struttura di venerdì. La prima applicazione del Taping
NeuroMuscolare avveniva di sabato posizionata a forma di ventaglio dalla parte anteriore della gamba fino al
piede compreso e sul tricipite della sura per permettere un miglior drenaggio linfatico.
Si effettuava poi un ciclo fisioterapia consistente in:
- Mobilizzazione passiva, attiva-assistita ed attiva del moncone e dell'arto inferiore destro
- Es. di rinforzo muscolare AASS ed AAII
- Rieducazione alla statica eretta monopodalica
-Addestramento ai passaggi posturali ed ai trasferimenti
- Training deambulatorio alle parallele e con due bastoni canadesi.
NeuroMuscular Taping Institute, via Gavinana 2, Roma, Italy
www.tapingneuromuscolare.eu
Copyright 2011
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Clinical Trials
Alle successive applicazioni del Taping NeuroMuscolare, sempre a forma di ventaglio, questa volta anche
sotto la fascia plantare del piede, il paziente riferiva il "ritorno di calore al piede" e di una generale
sensazione di benessere a tutta la gamba.
Nel cercare una migliore estensione del ginocchio, si provvedeva anche ad applicare il Taping
NeuroMuscolare ai muscoli flessori della coscia.
Alla dimissione, era stata riacquistata una buona autonomia sia nei trasferimenti, sia nei passaggi posturali
che nella deambulazione con l'ausilio di due bastoni canadesi. A distanza di tre settimane dalla dimissione,
senza nessuna ulteriore applicazione, i benefici ottenuti dal Taping NeuroMuscolare apparivano conservati
con grande soddisfazione da parte del paziente.
NeuroMuscular Taping Institute, via Gavinana 2, Roma, Italy
www.tapingneuromuscolare.eu
Copyright 2011
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Taping Neuromuscolare nella riabilitazione dopo