CE NT R O TE RRI T ORI AL E I N T EGRAZ I ONE
MI NOR I I N S I T U A Z I ONE D I H A NDI CA P
DI AS OLO E CA ST E LFRAN CO V E NE T O
Assemblea di rete
20 dicembre 2004
Iniziative e Progettualità
A.S. 2004-2005
Elaborazione presentazione: Sergio Betto
WWW.icasolo.it 1
Sommario:
Notizie dalla rete
Le azione per l’a.s. 2004-2005
attività realizzate
attività in cantiere
le nuove proposte
2
Le Scuole
 Quasi tutte le scuole pubbliche del distretto e un certo numero
di paritarie fanno parte del C.T.I.
 Buono il livello di coinvolgimento nelle diverse attività
proposte
Le Associazioni dei genitori
 Partecipano ai lavori dei gruppi
 Collaborano per iniziative formative e progetti
3
Rapporti con gli Enti Locali
Per il progetto “Tutti i bambini vanno bene a scuola”
sono stati contattati tutti gli Amministratori locali e
il Presidente della Conferenza dei Sindaci
Tutti hanno dimostrato interesse e disponibilità per
sostenere l’iniziativa
Questa collaborazione con gli EE.LL., per realizzare
progetti mirati, potrebbe diventare un modello anche
in altri ambiti
4
Rapporti con l’Ulss
Collaborazioni attivate:
progetto “Tutti i bambini vanno bene a scuola”
Preparazione convegno:”I bambini delle fate”
Preparazione Convegno sull’integrazione degli alunni stranieri in
situazione di disagio-handicap
Partecipazione ai gruppi di lavoro della referente per l’integrazione
scolastica e sociale alunni in situazione di handicap
Per diverse iniziative di formazione sono stati/saranno coinvolti operatori
dei Servizi
5
Il C.T.I. e il Piano di Zona dell’ULSS
Nel Nuovo Piano di Zona della Conferenza dei Sindaci-Ulss 8, tra i
programmi di intervento, si legge:
Potrebbe essere sperimentata l’opportunità di costituire, all’interno dei
C.T.I., un “gruppo operativo per l’integrazione scolastica”
Composizione: Coordinatore o referente C.T.I., Psicopedagogista (scuola),
Referente Servizio integrazione scolastica e sociale ULSS, Psicologo S.N.P.I.,
Assistente Sociale S.N.P.I., Rappresentante EELL, Genitore
Compiti:
-Valutare il fabbisogno di sostegno e di assistenza per ogni alunno
disabile…e sottoporre al G.L.I.P.T. una proposta di assegnazione di risorse
per l’integrazione scolastica
-Verificare che per ogni alunno venga redatto il P.D.F. e il P.E.I.
-Promuovere progetti di integrazione scolastica mirati e innovativi
6
Nel CTI esiste un gruppo per l’integrazione scolastica
(la composizione è diversa da quella prevista nel Piano di Zona)
Prospettive: Verificare se può “essere sperimentata l’opportunità di
costituire il gruppo…” e definirne la composizione
Compiti: valutare il fabbisogno di sostegno-assistenza, monitorare la stesura
del PEI PDF (serve uno strumento e una procedura), promuovere
progetti di integrazione scolastica
7
Prospettive rapporto
Scuola-ULSS-Enti Locali
Ridefinire l’accordo per l’integrazione dei
soggetti in situazione di handicap del
1998 considerando il nuovo contesto
istituzionale e i bisogni della
popolazione
8
Le azioni Previste dal Documento
Programmatico del CTI
Le azioni per l’a.s. 2004-2005
attività realizzate
attività in cantiere
le nuove proposte
9
A- Gestione di un osservatorio
permanente di rete per la valutazione
della qualità dell’integrazione
10
Attività A1: Diffusione di strumenti per l’autoanalisi
d’Istituto sulla qualità dell’integrazione scolastica
Che cosa è stato fatto:
-E’ stato preparato uno strumento che individua ambiti di indagine ed
indicatori di qualità.
Prospettive:
-Raccogliere e/o elaborare altre proposte
-Divulgare gli strumenti esistenti
Attività A2: Mappatura offerte formative Istituti (collegamento
con il Progetto Orione)
Che cosa è stato fatto: Sono state raccolte le offerte formative dei
diversi Istituti Superiori e CFP (Distretto Asolo-Castelfranco e zone
limitrofe) ed è stata elaborata e diffusa una dispensa informativa a
genitori, agli operatori della Scuola.
11
B- Promozione Iniziative e progetti per
favorire l’integrazione
a Scuola e nel Territorio
12
TRE INIZIATIVE FOCALI DEL
C.T.I.
 Progetto: “Tutti i bambini vanno bene a scuola”
(in cantiere)
Elaborazione di una bozza di progetto per
migliorare l’integrazione scolastica dei Bambini con
disabilità, in modo particolare con Disturbi Pervasivi
dello Sviluppo
Interventi per favorire l’integrazione scolastica
degli alunni stranieri, con particolare riferimento ai
bambini-ragazzi che presentano disagi psicologici e
difficoltà di apprendimento.
13
Attività B1: Progetto “Tutti i bambini vanno bene a scuola”
Che cosa prevede:
•screening abilità in letto-scrittura (alunni di prima
elementare)
•interventi mirati per migliorare le competenze
•individuazione precoce bambini con disturbi specifici
-Incontri informativi per i genitoriSoggetti coinvolti: 12 Istituti, 13 Amministrazioni Comunali,
S.N.P.I. Ulss 8-Veneto, Associazione Italiana Dislessia
Stato dell’Arte: firmata la convenzione, l’intervento inizia in
gennaio
14
Cavaso
Fonte
Cavaso
Onè
Fonte Alto
S.Zenone
S.Zenone
Ca' Rainati
Liedolo
IC Asolo
Asolo
Casella
Villa
Asolo
Pagnano
Castelcucco
Castelcucco
Monfumo
Monfumo
Trevignano
Trevignano
Musano
Trevignano
Falzè
Signoressa
IC Resana,
Resana
Resana
Castelminio
IC Castello di Godego Castello di Godego Castello di Godego
IC Loria
Loria
Loria
IC 2 Castelfranco
Castelfranco
Salvatronda
IC 3 Castelfranco
Castelfranco
Castelfranco
IC 4 Castelfranco
Castelfranco
B.go Padova
IC 4 Castelfranco
Castelfranco
Treville
IC Vedelago
Vedelago
Cavasagra
IC Riese
Riese
Riese
Vallà
Poggiana
Spineda
TOTALI
1
2
1
2
2
2
2
2
1
1
1
1
1
1
1
1
3
1
3
1
2
3
2
2
1
3
2
1
1
N° Alunni
N° classi
Plesso
Comune
Istituto
D.D. Crespano
D.D. Fonte
23
29
23
Prospetto Istituti,
Plessi, Classi, N° alunni
coinvolti…
38
31
24
47
33
17
19
20
14
21
17
25
17
53
24
56
14
38
58
37
38
17
52
39
15
10
47 849
47 Classi
849 alunni
15
Attività B2: Elaborazione di una bozza di progetto per migliorare
l’integrazione scolastica dei Bambini con disabilità grave, in modo particolare
con Disturbi Pervasivi dello Sviluppo
Situazione di partenza: il Convegno “I bambini delle Fate” ha offerto
l’opportunità di conoscere meglio i problemi e alcune buone prassi di presa in
carico…
Per preparare il convegno si è costituito un piccolo gruppo di lavoro che ha già
avuto i primi contatti con la Prof.ssa Venuti dell’Università di Trento (Rovereto)
Prospettive, costituire un gruppo di lavoro che:
-Contatta altre realtà per conoscere esperienze
-Elabora una bozza di progetto considerando le esigenze della scuola e delle
famiglie
-Propone la bozza ai genitori e agli Istituti, all’Ulss e agli Enti Locali per
condividere e attivare collaborazioni
Il progetto potrebbe prevedere una prima implementazione
nell’A.S. 2005-2006 a livello sperimentale in alcuni Comuni.
16
Attività B3: Interventi per favorire l’integrazione scolastica degli
alunni stranieri, con particolare riferimento ai bambini-ragazzi che
presentano disagi psicologici e difficoltà di apprendimento.
Situazione di partenza:
si sta lavorando per una giornata di studio in collaborazione con le reti
stranieri di Castelfranco e Montebelluna, l’Ulss (S.N.P.I.-S.A.G.A.), sarà coinvolta
anche la Conferenza dei Sindaci
Ci sono stati degli incontri con “Tante tinte in rete” di Verona e la “Clinica
Transculturale, Azienda Ulss 22-Bussolengo
Prospettive:
-Realizzare la giornata di studio (Asolo, Teatro Duse 4 Marzo)
-Creare un gruppo di lavoro interistituzionale
-Sottoscrivere accordi tra i diversi soggetti del territorio
-Promuovere buone pratiche di intervento…
17
Attività B4: Iniziative per favorire-migliorare la collaborazione tra Scuola
e S.N.P.I. dell’Ulss, incontri Responsabile servizio NPI-Dirigenti/Referenti
integrazione istituti
Che cosa è stato fatto:
Nel corso dell’a.s. 2003-2004 si sono tenuti 3 incontri
-temi principali:
-esito
-incontri scuola-famiglia-servizi
-definizione N° incontri e altri aspetti
alunni certificati
-segnalazioni delle scuole per
problemi diversi dalla certificazione
-analisi risultati monitoraggi
-definizione modalità segnalazione e tempi
restituzione
-condivisione alcune esigenze e priorità
alunni certificati
Prospettive: -Incontri collegati ai progetti condivisi
-incontro a fine anno per valutare la collaborazione
18
scuola-famiglia-servizi per la stesura del P.D.F. e del P.E.I.
Attività B5: Collaborazione con il progetto Orione per
organizzare “Laboratori” presso gli Istituti Superiori e CFP,
Che cosa è stato fatto: è stata divulgata una proposta alle Scuole, sono
stati realizzati i laboratori che hanno coinvolto un buon numero di
alunni, raccolti vari elementi per la valutazione.
Prospettive: l’esperienza può essere riproposta nei prossimi anni.
19
Attività B6: Progetto Laboratori a scuola con i CEOD
Che cosa è stato fatto: Avviato il progetto (sono coinvolte 4
scuole del distretto)
Prospettive:
-dopo la valutazione dell’esperienza confermare il progetto per il
prossimo anno
-riproporre progetti analoghi con altre strutture dove lavorano
persone disabili (per es. Cooperativa Vallorgana)
20
Attività B7:
favorire l’integrazione sociale dei minori in situazione di
handicap.
Che cosa è stato fatto:
-raccolti i questionari sull’integrazione sociale degli alunni in situazione
di handicap
-elaborate delle proposte (in collaborazione con le associazioni dei
genitori) e presentate al gruppo di lavoro del Patto Territoriale della
Comunità Montana del Grappa e alle equipe 285
Prospettive:
-Completare l’elaborazione dei dati sull’integrazione sociale e divulgarli
-Proseguire la collaborazione con il Patto Territoriale della C.M.G.
(sostenere la realizzazione delle iniziative)
-Presentare le proposte alla Conferenza dei Sindaci
21
C-Consulenza per
famiglie,
insegnanti,
educatori,
amministratori…
22
Attività C1: Attivazione di un servizio di informazione, conuslenza,
tutoraggio per Genitori e Docenti
Le proposte:
Servizio didattico educativo, per i docenti
Servizio Informativo Associazioni, per i genitori
Servizio Consulenza Legale, per famiglie
23
Livelli erogazione servizi:
• Non tutte le scuole hanno pubblicizzato
l’iniziativa
• Per il servizio didattico-educativo ci sono state
alcune richieste da parte dei docenti (soprattutto
docenti non specializzati)
• Nessuna richiesta per le associazioni dei genitori e
per il servizio di Consulenza Legale.
Prospettive: pubblicizzare e rilanciare l’iniziativa
24
D-Formazione e aggiornamento
25
Iniziative realizzate
Iniziativa D1, Giornata di studio:
“Dislessia evolutiva, apprendimento e didattica”
2 ottobre, Centro Don Ernesto Bordignon, Castelfranco V.to
Iniziativa D2, Incontri per Docenti:
Attività di motivazione alla letto-scrittura nella scuola dell’infanzia
Attività fonologica e metafonologica nei primi due anni della scuola primaria
26 e 27 ottobre, Asolo e Castelfranco
Iniziativa D3 Il C.T.I. ha collaborato per il Convegno:
“I bambini delle Fate”
24 novembre, Teatro Accademico, Castelfranco V.to
Iniziativa D4: Formazione Referenti di Istituto per
l’integrazione degli alunni in situazione di handicap
26
Ottobre 04-gennaio 05, I.C. di Asolo
D-Formazione e aggiornamento
Proposta Iniziative
27
Iniziativa D5: Incontri di tutoraggio per docenti scuola materna
Iniziativa D6: Incontro per la presentazione di “Ulisse”, uno
strumento per la formulazione del Profilo Dinamico Funzionale”
Si valuterà se attuarlo, finora è stato rinviato per evitare l’eccesso
di proposte
Iniziativa D7: Formazione per collaboratori scolastici
Visto che sono già stati organizzati 3 corsi negli ultimi anni, si tratta di
valutare l’opportunità di realizzare l’iniziativa
Una criticità: difficoltà nell’organizzare un incontro all’interno degli
istituti per individuare i bisogni concreti nell’Istituto
28
Iniziativa D8: Giornata di studio su “L’integrazione dell’alunno
straniero, Scuola-ULSS-Territorio a confronto”
Periodo: 4 Marzo 2004
titolo provvisorio
Iniziativa D9: Incontri formativi per genitori
Tematiche:
-strategie di intervento per favorire l’apprendimento
-orientamento scolastico professionale
Iniziativa D10: Giornata di studio sul Sistema Teacch
Iniziativa D11: Incontri di formazione a livello di Istituto, per
tutto il personale, sui temi dell’integrazione
29
E-Documentazione
30
Attività E1:
Nuova strutturazione del sito del CTI
Aggiornamento più sistematico
In collaborazione con Proff. Santinelli e Cusinati (I.C. di Asolo)
Attività E2: Raccolta e diffusione di
“Buone prassi nell’integrazione scolastica”
Già avviati gli incontri promossi dalla Direzione Regionale-C.S.A.-C.T.I.
Tematiche:
1°
Orientamento e continuità: 15 Dicembre ’04
2°
Alternanza scuola-lavoro: 19 Gennaio ‘05
3°
Esperienze metodologico-didattiche: Febbraio ‘05
4°
Le nuove tecnologie: Marzo ‘05
5°
Reti e rapporti con il territorio: Aprile ‘05
31
Dicembre 04-Aprile 05, Villa Benzi Zecchini, Caerano di San Marco
Scarica

Iniziative realizzate