INFINE 2012
l’arte della trasformazione / la trasformazione dell’arte
Un progetto di arte, cultura e comunità
per riconciliarsi con la morte e rifondare la comunità
III edizione
30 ottobre - 1 novembre 2012
Torino, San Pietro in Vincoli Zona Teatro
da un’idea di
Il Mutamento Zona Castalia e Teatro Popolare Europeo
a cura delle Residenze Multidisciplinari
Storie di altri Mondi (Il Mutamento Zona Castalia) e Officina (Compagnia il Melarancio)
e di
Teatro Popolare Europeo, Giac e Laboratorio di pittura e disegno Cyan
Master di Teatro Sociale e di Comunità dell’Università degli Studi di Torino
Izmo, Associazione Il Tiglio, Coop. Sociale l’Arcobaleno, Progetto The Gate Porta Palazzo
Sandra Parolin, Orlando Manfredi, Germinal, La dèlirante, O.F.F. booking, ASS, Bunker
Associazione Piemonte delle Residenze
INFINE 2012 DESCRIZIONE GENERALE
Viviamo in una società impregnata di morte e dei sentimenti che l’accompagnano - paura, dolore,
solitudine - ma nella quale i cittadini sono spesso privi di strumenti culturali individuali e collettivi
per prepararsi ad affrontare serenamente il proprio trapasso o quello dei propri congiunti ed il
fondamentale cambiamento che esso comporta.
Le tradizioni delle varie aree geografiche e popoli sono spesso vissute come un retaggio superato
delle precedenti generazioni. Così, mentre da una parte si diffondono le feste di Halloween tra
bambini e adulti, dall’altra scarseggiano le occasioni collettive di incontro e riflessione sul tema del
lutto.
Dalle nostre considerazioni è emerso chiaramente lo stretto legame che esiste tra lo sviluppo dello
spirito comunitario, l’elaborazione del dolore per la morte e la capacità di un cambiamento
condiviso. L’uomo, nato sociale, ha infatti elaborato riti, feste e banchetti per poter superare
insieme ai suoi simili il terrore provato di fronte alla propria fine, il complesso dolore che
accompagna la perdita di un congiunto e lo sgomento di fronte ad una situazione
irrimediabilmente diversa da quella cui era abituato. Così come ogni comunità e società non
possono prescindere dal rito, di fronte allo scacco che la morte infligge alla loro coesione.
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INFINE si propone di dare forma artistica, culturale e comunitaria all’esperienza umana della
perdita con una riflessione non solo teorica sul tema della trasformazione e del cambiamento, da
proporre in occasione della Festa dei Morti.
INFINE 2012 L’ARTE DELLA TRASFORMAZIONE - LA TRASFORMAZIONE DELL’ARTE
“Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le cose nello stesso modo. La
crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. La
creatività nasce dall’angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. È nella crisi che sorge
l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera sé stesso senza essere
“superato”.
Albert Einstein (1879- 1955)
Il cambiamento deve prevedere almeno una crisi, anzi, la crisi è quasi sempre una condizione
iniziale necessaria al processo che porta al nuovo. Bisogna, però, dare alla crisi il significato che
merita di azione naturale. Naturale perché, prima o poi, arriva sempre e per qualunque sistema, un
momento in cui gli strumenti proposti da quello stesso sistema non funzionano più: le condizioni
ambientali cambiano, alcuni dati inaspettati vengono alla luce e così gli strumenti disponibili non
sono più utili a leggere e prevedere cosa accadrà all’interno di quel sistema che prima avevamo
sotto controllo.
In un contesto come quello attuale, in cui crisi e cambiamento sono diventate parole di uso
quotidiano, accogliere il concetto di trasformazione e farlo proprio può essere la chiave di volta per
il superamento della situazione contingente. Trasformazione, dunque, come evento ineluttabile,
crisi e cambiamento come fatti naturali da affrontare ed elaborare, come la morte.
Questa l’ispirazione di INFINE 2012.
Nell’arco di alcune giornate INFINE realizzerà una serie di azioni culturali ed artistiche, che hanno
come finalità la riconciliazione con la morte e lo sviluppo di comunità.
I soggetti aderenti al progetto realizzeranno azioni differenti (spettacoli, feste, concerti, seminari,
workshop, incontri musicali, testimonianze) secondo un programma che consentirà, a chi lo
desideri, la partecipazione a tutti i momenti, promuovendo lo spostamento del pubblico e delle
comunità dal proprio ad altri territori.
L'edizione 2012 di INFINE, prevede, oltre al tradizionale momento di condivisione comunitaria,
reading e spettacoli a tema il coinvolgimento di bambini e ragazzi del territorio della Circoscrizione
7 e della città di Torino, di diverse fasce età: bambini e ragazzi delle scuole elementari, scuole
medie, scuole superiori e studenti universitari.
Per ogni gruppo sarà realizzato un workshop teorico-pratico, condotto da esperti, che permetterà
ai partecipanti di esplorare il tema della trasformazione attraverso un linguaggio artistico (musica,
teatro, architettura e pittura).
L’esito dei vari laboratori confluirà in un evento artistico aperto al pubblico che si terrà presso San
Pietro in Vincoli Zona Teatro.
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Per i workshop Il Mutamento Zona Castalia conta con la collaborazione di Carlo Giaccone (Giac) –
Laboratorio di pittura CYAN (http://www.laboratoriocyan.com/), IZMO Associazione Culturale
(http://www.izmo.it ) di cui Il Mutamento ospiterà la Mobile Urban Square (palcoscenico
polifunzionale mobile risultato del progetto LEONIA, vincitore del bando Generazione Creativa,
indetto dalla Compagnia di San Paolo) presso gli spazi di San Pietro in Vincoli Zona Teatro, e di
Eliana
Cantone
Residenza
Multidisciplinare
STORIE
DI
ALTRI
MONDI
(http://www.mutamento.it/?page_id=268 )* ogni workshop tratterà il tema della trasformazione e
del cambiamento, attraverso un linguaggio artistico diverso: sia esso il linguaggio teatrale, il
linguaggio dell’arte visiva, l’urbanistica, il linguaggio musicale o dell’arte povera e della creazione
artistica con materiali di recupero.
QUANDO E DOVE
Nell’arco di alcune giornate INFINE realizzerà un’azione culturale e artistica, che ha come finalità la
riconciliazione con la morte e lo sviluppo di comunità.
In ciascuno dei territori interessati i soggetti aderenti al progetto realizzeranno azioni differenti
(spettacoli, feste, seminari, workshop, incontri musicali, testimonianze) secondo un programma
che consentirà, a chi lo desideri, la partecipazione a tutti i momenti, promuovendo lo spostamento
del pubblico e delle comunità dal proprio ad altri territori.
COME
INFINE avvierà un percorso di coinvolgimento delle associazioni e delle persone prima dell’evento
pubblico, in modo che quest’ultimo sia l’esito di un processo che vede protagonisti - grazie al lavoro
di artisti ed esperti - tutti i cittadini: bambini, anziani, famiglie, commercianti, scuole, associazioni
di cultura e di assistenza, operatori sanitari che si occupano e/o interessati alla relazione tra arte e
cura, etc.
I SOGGETTI
INFINE si avvale della collaborazione di numerosi soggetti, nell’ottica di un lavoro consortile di rete
che investe diversi territori della Circoscrizione 7 del Comune di Torino e della Regione Piemonte.
PROGRAMMA
Le attività previste per INFINE 2012 si realizzeranno nella settimana tra il 29 ottobre e il 4
novembre 2012.
Tra il 30 e il 31 ottobre si svolgeranno i laboratori rivolti ai ragazzi delle scuole e agli universitari che
confluiranno in un momento evento artistico aperto alla comunità.
Gli spettacoli in programma per le scuole si terranno il 30 e 31 ottobre, mentre gli spettacoli in
orario serale e pre-serale si terranno tra il 31 ottobre e il 1° novembre.
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CALENDARIO DELLE INIZIATIVE
30 ottobre
Mattino
9:30-10:30 “Dal racconto all’azione” laboratorio teatrale con i ragazzi delle scuole medie
11:00-12:00 “Ciò che non muore” Il Mutamento Zona Castalia
12:30 inaugurazione mostra Terre d'Europa per le scuole
Pomeriggio
16:30 “Dalla città al cittadino” laboratorio di esplorazione e analisi urbana con i ragazzi dai
18 ai 25 anni a cura di Associazione Izmo
31 ottobre
Mattino
10:30-12:30 “Dall’azione al segno” laboratorio di pittura con i ragazzi delle scuole superiori
con Giac (Laboratorio di pittura e disegno Cyan) e i ragazzi della Coop. Sociale Arcobaleno
Pomeriggio
14:00 “Il re che voleva uccidere tutti i vecchi” Il Mutamento Zona Castalia
15:15 “Dall’oggetto al suono” laboratorio di manualità per la creazione di strumenti con
materiali di riciclo condotto da Barbarakay Cisterna Mai
19:30 “La morte e le sue rime” reading poetico a cura di Sandra Parolin
con Daniela Falconi e la partecipazione di Francesca Genti, Paolo Gentiluomo,
Marinella Grosa, Paola Novaria
20:45 “La favola di un’altra giovinezza” Il Mutamento Zona Castalia
interpretato e diretto da Eliana Cantone, ideazione e drammaturgia Giordano V. Amato,
musica dal vivo Elisa Fighera, produzione Il Mutamento Zona Castalia 2012
22:00 B-Tragedies, Meridiano Zero Teatro (SS) di e con Marco Sanna e Francesca Ventriglia
1 novembre
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18:00 Mostra Terre D'Europa inaugurazione ufficiale
18:30 Merenda sinoira
19:00 La Condivisione e la Riflessione, tavola rotonda condotta dalla giornalista Franca
Cassine, da Alessandra Rossi Ghiglione e Giordano Amato, a partire dalla presentazione del
libro “Buen camíno, Peregrína” di Rossana Cisterna, con interventi dei partecipanti e del
pubblico
20:00 Intervento musicale a cura di Orlando Manfredi con brani tratti dallo spettacolo
“From Orlando to Santiago”
21:00 “VIAGGIOADAUSCHWITZ a/r”, di e con Gimmi Basilotta, regia di Luciano Nattino
produzione Compagnia Il Melarancio
23:00 Dokuro (Oakland, US) / Adele H (MI) live set audio/video, avant-garde, drone, experimental
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I LABORATORI
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Dall’oggetto al suono laboratorio di manualità per la creazione di strumenti con materiali di
riciclo con i bambini delle scuole materne/elementari;
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Dal racconto all’azione laboratorio teatrale con i ragazzi delle scuole medie;
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Dall’azione al segno laboratorio di pittura con i ragazzi delle scuole superiori;
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Dalla città al cittadino laboratorio di esplorazione e analisi urbana con i ragazzi dai 18 ai 25
anni.
GLI SPETTACOLI
Ciò che non muore
Con Eliana Cantone e Serena Cossotto
diretto da Eliana Cantone
consulenza drammaturgica e musicale Maria Teresa Milano
Produzione Residenza Multidisciplinare Storie di altri Mondi
Ciò che non muore è una performance che trae spunto da alcune drammatiche testimonianze dei
ragazzi prigionieri nel ghetto di Terezin, tra cui anche disegni e poesie. Ricordando le vicende e la
breve esistenza di alcuni di loro, questo spettacolo vuole ricostruire la vita quotidiana dei bambini
di Terezin di cui colpisce la vitalità e il desiderio di futuro e che fin da subito subirono una violenza
senza eguale. Indelebili nei cuori degli spettatori risulteranno le parole e le testimonianze reinterpretate e drammatizzate dalle voci e dalle azioni delle interpreti che coinvolgeranno i
partecipanti in un viaggio grave e luminoso insieme, attraverso le esperienze forti,
straordinariamente viventi, di chi ha saputo dimostrare che ciò che non può essere distrutto, si
trasforma e si rafforza nell’amore.
Il re che voleva uccidere tutti i vecchi
di e con Serena Cossotto
musica dal vivo di Giulio Berutto
Produzione Associazione Il Tiglio / Il Mutamento Zona Castalia
Il re che voleva uccidere tutti i vecchi è ispirato ad un antico racconto iniziatico Peul, raccolto e
trascritto dal grande studioso africano Amadou Hampâté Bâ. Lo spettacolo narra di un giovane Re
che, una volta giunto al potere, credendosi superiore alla saggezza degli anziani del villaggio, ne
ordina la morte. Solo un ragazzo coraggioso oserà disobbedire l’ordine del Re, nascondendo in una
caverna il proprio anziano padre che saprà risolvere i numerosi tranelli, rebus e misteri proposti dal
giovane monarca.
B-Tragedies,
Di e con Marco Sanna e Francesca Ventriglia
luci e suoni Massimo Casada
produzione Meridiano Zero teatro
B-Tragedies è il primo passo di una trilogia shakespeariana trash. S'inizia con Macbeth, in periodi di
deliri d'onnipotenza pare un giusto punto di partenza. Si tratta di un lavoro in bassa fedeltà, per
fronteggiare la crisi. Quella personale prima di tutto prendendo le distanze dalla seriosità tipica di
chi pensa di fare cultura, quella più ampiamente sociale e dunque anche teatrale che costringe a
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budget ridotti e tempi di produzione serrati.
Alla base c'è una coppia, una particella familiare infeconda e infetta, un nucleo respingente che
non contempla l'esistenza del mondo al di fuori delle proprie quattro mura di casa, che distrugge
tutto ciò che osa interporsi fra loro e le ricerca della pace, della tranquillità. Lo spettacolo gioca
continuamente fra alto e basso, fra l'immaginario splatter e la poesia.
La favola di un’altra giovinezza
interpretato e diretto da Eliana Cantone
drammaturgia Giordano V. Amato
musica dal vivo Elisa Fighera
produzione Il Mutamento Zona Castalia 2012
La favola di un’altra giovinezza propone un intreccio tra letteratura, cinema e teatro a partire dal
romanzo di Mircea Eliade e dall’omonimo film di Francis Ford Coppola.
Una fiaba dell’eterno ritorno alla rovescia, che indaga la dimensione mistica e metafisica del vivere
quotidiano, dalla struttura circolare; una comica riflessione sul tempo, sull'eternità e sul sorriso.
La favola, si tinge di colori surreali che accompagnano lo spettatore verso la visione dell’esperienza
finale, per comprendere cosa significa vivere non prima o dopo, ma adesso, in questo stesso
istante, nel presente.
La paura dell’inevitabile separazione si dissipa rivelando la bellezza dell’essere e una realtà fatta di
semplicità, nostalgia e stupore.
La morte e le sue rime
reading poetico a cura di Sandra Parolin
con Daniela Falconi, Francesca Genti, Paolo Gentiluomo, Marinella Grosa, Paola Novaria
VIAGGIOADAUSCHWITZ a/r
di e con Gimmi Basilotta
regia di Lucianio Nattino
produzione Compagnia Il Melarancio
VIAGGIOADAUSCHWITZ a/r è la storia di un uomo convinto della sua integrità morale e del suo
senso di giustizia, che, un giorno, durante la visita al campo di concentramento di Buchenwald,
immaginandosi prigioniero in quel luogo, scopre il lato oscuro di sé e drammaticamente
comprende che in quella condizione potrebbe per la sua sopravvivenza abiurare a tutti i suoi
principi etici. Per uscire dal baratro in cui questa scoperta lo ha sprofondato, parte per un lungo
pellegrinaggio a piedi, seguendo le rotte della deportazione, ricercando se stesso, i fatti e le storie
di un’umanità offesa e scoprendo il potere taumaturgico del contatto e della relazione con la gente
e con il mondo. Nello scorso anno Gimmi Basilotta ha realizzato il progetto Passodopopasso ed ha
avuto così la ventura di compiere un lungo cammino, insieme ad altri “pellegrini”, dal Piemonte
fino in Polonia, ripercorrendo a piedi il viaggio di deportazione che nel 1944 portò ventisei ebrei
cuneesi da Borgo San Dalmazzo ad Auschwitz; il viaggio è stata l’occasione di ragionare e di parlare
di memoria, scoprendo e toccando con mano quanto essa sia ora una necessità e un dovere , non
solo per il rispetto della Storia, di chi l’ha vissuta, l’ha subita, ne ha sofferto e ne è stato sopraffatto,
ma per poter vivere il presente in modo consapevole.
Estratti da “From Orlando To Santiago”
di e con Orlando Manfredi in arte duemanosinistra
Il racconto dell’impresa del pellegrino con gli strumenti del cantautore: di ritorno dal Cammino per
Santiago de Compostela Orlando Manfredi presenta uno spettacolo-concerto creato “strada
facendo”.
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I CONCERTI
In occasione della rassegna Infine 2012 Germinal, La dèlirante, O.F.F. booking, ASS e Bunker
presentano i live act di Dokuro (Oakland, USA) e Adele H (Milano): artisti per i quali, muovendosi
nell'ambito dell'avanguardia e della sperimentalità, il processo di trasformazione che consegue alla
dissezione della forma - tema di Infine 2012 - è costante ispirazione.
Dokuro è il maelstrom prodotto da Norman Teale e Agnes Szelag. Collisioni di synth, electronics,
voci e archi: Tappeti abrasivi e cadenze noir che potrebbero fare da colonna sonora ai sogni di
Merzbow (XLR8R Magazine sul loro album The Black Room). Compositori, artisti, performer
provenienti da Oakland (USA) e attualmente residenti a Varsavia, hanno all'attivo collaborazioni, fra
gli altri, con Fred Frith, Terry Riley, Pauline Oliveros, Ellen Fullman, Marielle Jakobsons, Miya
Masaoka, Gregg Kowalsky, Barn Owl. http://dokuro.bandcamp.com, Norman Teale:
http://www.thenormanconquest.net, Agnes Szelag: http://www.agnesszelag.com
Adele H (Milano) utilizza loop station, delay, percussioni e stratificazioni vocali per costruire motivi
ancestrali, che deflagrano in gospel-soul e atmosfere dilatate. http://soundcloud.com/adeleh
LA MOSTRA
Allo spettacolo Viaggioadauschwitz a/r è abbinata la mostra/istallazione Terre d’Europa opere e
installazioni di Gimmi Basilotta: Birkenau, in tedesco, significa il posto delle betulle, per questa
ragione, durante il loro cammino da Borgo San Dalmazzo ad Auschwitz, i pellegrini di
Passodopopasso hanno deciso di segnare le settantasei tappe del loro viaggio con altrettante
piccole betulle, affidando agli amici delle comunità che incontravano il compito di accudirle e farle
crescere. Ogni volta che hanno lasciato una betulla, hanno avuto in cambio un sacchetto di terra e,
arrivati alla meta, il 1° maggio 2011, davanti alla Judenrampe, il binario morto su cui i treni dei
deportati terminavano il loro viaggio, hanno piantumato la loro ultima betulla che hanno
concimato con le tante terre d’Europa raccolte. Fertile, creativa e rigogliosa, la terra, Grande Madre,
che crea e conserva la vita, è l’elemento naturale per eccellenza, la materia primordiale, collegata
al caos della creazione: essa, nella sua sacralità legata alle origini, accomuna l’intera umanità,
eppure, raramente, la vita quotidiana porta a un contatto diretto con lei.
Così, al termine del viaggio (di ogni viaggio), arricchito dalla scoperta stupefacente che
camminando con lentezza e calpestando il suolo un passo alla volta, si può creare un dialogo
intenso e rigenerante con la terra che ci accoglie,Basilotta ha voluto organizzare in un discorso
espositivo pensieri, parole e sensazioni, creando un’istallazione artistica con le settantasei terre
raccolte una mostra, che diventa cammino simbolico dell’Uomo verso la vita, tra terre da guardare,
da annusare, da sentire, da toccare con rispetto, che raccontano infiniti passi, infinite tracce,
infinite, uniche, storie.
Tornerai alla terra, perché da essa sei stato tratto: polvere tu sei ed in polvere
ritornerai“ -Gen. 3,17.19
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LA CONDIVISIONE e LA RIFLESSIONE
Il pellegrino è colui che cerca
accettando l'incalcolabile rischio
di trovare veramente.
Perché trovare significa
non essere più quello che eri prima,
è cambiare, morire per rinascere.
(Antoine de Saint Exupéry)
INFINE 2012 ripropone il momento conviviale di condivisione e riflessione già proposto nel 2011
con una merenda sinoira che sarà anche occasione per uno scambio di impressioni e testimonianze
tra i partecipanti e gli artisti di questa III edizione partendo dall’esperienza di Rossana Cisterna,
rinata, dopo un lutto, all’età di settant’anni sul cammino di Santiago che racconterà le emozioni del
pellegrinaggio raccolte nel diario “Buen camíno, Peregrína”, che sarà lieta di offrire ai partecipanti
che ne vorranno una copia. Condurranno la riflessione la giornalista Franca Cassine, Alessandra
Rossi Ghiglione e Giordano Amato. Interverranno gli artisti Eliana Cantone, Sandra Parolin, Gimmi
Basilotta, Giac, Ass. Izmo assieme ad Orlando Manfredi che proporrà brani estratti dal suo ultimo
spettacolo “From Orlando to Santiago”.
IL SENSO DEL LUOGO, UNA VOCAZIONE NATURALE
SAN PIETRO IN VINCOLI ZONA TEATRO
La vocazione di SAN PIETRO IN VINCOLI ZONA TEATRO a voler affrontare e condividere, rendendosi
artefice della rifondazione della comunità. Il tema della morte è una vocazione naturale,
potremmo dire, dovuta.
San Pietro in Vincoli fu, infatti, eretto nel 1776 a seguito della disposizione normativa di re Vittorio
Amedeo III che vietava, per motivi igienici, la pratica delle inumazioni presso le chiese, ordinando,
di conseguenza, la costruzione del primo cimitero fuori dalle mura cittadine su progetto
dell'architetto Francesco Dellala di Beinasco.
Oggi, San Pietro in Vincoli Zona Teatro si è trasformato in uno spazio culturale all'interno della
Circoscrizione 7 ed ospita Il Mutamento Zona Castalia Associazione di Cultura Globale e la
Residenza Multidisciplinare Storie di Altri Mondi.
INFO
IL MUTAMENTO ZONA CASTALIA / Residenza Multidisciplinare STORIE DI ALTRI MONDI
San Pietro In Vincoli Zona Teatro
Direzione artistica Giordano V. Amato
Segreteria, amministrazione e organizzazione Tiziana Mitrione ([email protected])
Organizzazione e comunicazione Barbara Kay Cisterna Mai ([email protected])
Sede legale e uffici: via San Pietro in Vincoli 28 - 10152 Torino
Tel. 011.48.49.44 - cell. 347.237.73.12 - fax 011.0374825
www.mutamento.org
Ingressi: posto unico 5,00€
Matinée per le scuole con laboratorio biglietto unico 5,00€
Spettacoli pre-serali e serali biglietto unico a 5,00€ che permette di assistere a tutti gli spettacoli in programma durante la giornata.
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INFINE 2012