EUCENTRE
Centro Europeo di Formazione e Ricerca in Ingegneria Sismica
European Centre for Training and Research in Earthquake Engineering
Rapporto sulle Attività della Fondazione Eucentre
Approcci innovativi all’educazione avanzata e alla ricerca multidisciplinare
Eucentre Foundation - Activities Report
Innovative Approaches to Higher Education and Multidisciplinary Research
2003 - 2007
Fondatori
Founders
Dipartimento della Protezione Civile
Presidenza del Consiglio dei Ministri
Università degli Studi
di Pavia
Istituto Nazionale di
Geofisica e Vulcanologia
Istituto Universitario di
Studi Superiori
di Pavia
EUCENTRE
Centro Europeo di Formazione e Ricerca in Ingegneria Sismica
European Centre for Training and Research in Earthquake Engineering
Rapporto sulle Attività della Fondazione Eucentre
Approcci innovativi all’educazione avanzata e alla ricerca multidisciplinare
Eucentre Foundation - Activities Report
Innovative Approaches to Higher Education and Multidisciplinary Research
2003 - 2007
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Immagine alle pagine 25 e 27
Picture on pages 25 and 27
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Global Seismic Hazard Assessment Program
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Impaginazione e grafica
Graphic design
Gabriele Ferro - Eucentre, Pavia
Fotolito e stampa
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Galli Thierry stampa - Milano
© Copyright 2008 - IUSS Press
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ISBN 978-88-6198-020-4
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
5
Indice
Contents
Prefazione .........................................................................................................................................................7
Preface
1.
Struttura ed Organizzazione .............................................................................................................................15
Structure and Organization
2.
Attività di Formazione Avanzata........................................................................................................................23
Advanced Training Activities
2.1
ROSE School ........................................................................................................................................23
ROSE School
2.2
CAR College.........................................................................................................................................32
CAR College
3.
Attività di Ricerca .............................................................................................................................................35
Research activities
3.1
Rischio Sismico .....................................................................................................................................35
Seismic Risk
3.2
Geotecnica e Sismologia Applicata ........................................................................................................39
Geotechnical Engineering and Engineering Seismology
3.3
Telecomunicazioni e Telerilevamento .......................................................................................................42
Telecommunications and Remote Sensing
3.4
Strutture in Muratura .............................................................................................................................45
Masonry Structures
3.5
Strutture in Cemento Armato ..................................................................................................................49
Reinforced Concrete Structures
3.6
Strutture Prefabbricate ...........................................................................................................................52
Precast Structures
3.7
Meccanica Computazionale e Materiali Avanzati ....................................................................................55
Computational Mechanics and Advanced Materials
3.8
Innovazione Tecnologica........................................................................................................................58
Technological Innovation
4.
Laboratorio Sperimentale ..................................................................................................................................60
Experimental Laboratory
5.
Attività di Divulgazione e di Formazione Permanente ..........................................................................................71
Dissemination and Continuing Training Activities
5.1
Sostenitori Eucentre - Professionisti, Enti e Ordini degli Ingegneri ..............................................................71
Eucentre Partnerships Scheme - Practitioners, Industry and Professional Bodies
5.2
Formazione per Professionisti - Corsi brevi..............................................................................................73
Short Courses for Practitioners
5.3
Pubblicazioni IUSS Press........................................................................................................................75
IUSS Press Publications
5.4
Il Centro di Documentazione e Biblioteca ................................................................................................78
Documentation Centre and Library
6.
Risorse Umane .................................................................................................................................................81
Human Resourses
Appendici ........................................................................................................................................................91
Appendix
6
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
La Fondazione Eucentre
Centro di Formazione e Ricerca in Ingegneria
Sismica di Pavia
The Eucentre Foundation
European Centre for Training and Research in
Earthquake Engineering of Pavia
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
7
Prefazione
Preface
Sono uscito dal liceo classico nel 1976, due mesi dopo che il
terremoto del Friuli, con 965 morti, ebbe ricordato al paese che
i terremoti accadono, di tanto in tanto.
All’università ricordo la scienza delle costruzioni di Giulio Ballio,
fatta di fisica e strutture più che di formule, e la cultura appassionata della tecnica delle costruzioni di Giorgio Macchi, che è poi
stato benevolo mentore di tutta la mia carriera accademica.
Un anno prima della laurea il terremoto dell’Irpinia fece 2914
vittime, ma solo qualche anno dopo, a Berkeley, mi si aprirono
gli occhi sul fatto che in fondo non sono i terremoti a uccidere,
ma le strutture costruite dall’uomo.
A Berkeley nei primi anni ottanta sembrava di stare in permanenza
nella notte degli Oscar: c’erano Clough Penzien Wilson Powell Taylor Scordelis Mahin Der Kiureghian Pister; TY Lin e Popov erano appena andati in pensione. Vitelmo Bertero, il mio advisor, sembrava
scoprire ogni sabato mattina, tenendosi la testa tra le mani, che
nel mio lavoro ci doveva essere qualcosa di completely wrong. Tra
i miei compagni di studio c’erano Greg Fenves, Benson Shing,
Chia Ming Uang, Michel Bruneau, Javier Cartin, Leon Mayer, …
È lì che cominciai a pensare che solo in un ambiente con gli stimoli giusti si potesse crescere davvero. Stimoli fatti di carne e
sangue, di cervello e di discussioni.
Irruppero nella mia vita le amicizie con Paolo Pinto, che mi insegnò ad esercitare un pacato rigore nello studio e nella ricerca,
e con Nigel Priestley, lo stimolo degli stimoli, unico per velocità
di pensiero, spirito critico e straordinaria capacità di memoria.
Nigel era a Pavia nel marzo 1989, quando crollò la torre civica,
io insegnai a San Diego nel 1990, nel 1991 organizzammo insieme The First International Workshop on Seismic Design and
Retrofitting of Reinforced Concrete Bridges, con un modello di seminario in cui ci si confrontava a squadre sulle possibili risposte
a problemi comuni, nel 1996 pubblicammo insieme (con Frieder
Seible, per John Wiley) il volume Seismic Design and Retrofit of
Bridges, che vendette oltre 5000 copie nella sola versione inglese
e venne tradotto in giapponese ed in cinese.
Non si spaventino i lettori, non è la storia della mia vita, solo
qualche radice della proposta fatta nel 2000 a Roberto Schmid,
il mio Rettore, di aprire allo IUSS una “scuola di studi avanzati”
un po’ strana.
La prima domanda cui si voleva dare risposta era sul come fare
formazione avanzata, a scala mondiale, in un contesto di facile
accesso ad informazioni illimitate e di progressiva globalizzazione di stili di vita e cultura. A tal fine occorre chiedersi quale
sia la correlazione tra disponibilità di informazioni e crescita di
conoscenza, cultura, saggezza e sapienza. Se infatti non pare
vi sia differenza concettuale tra accesso ai libri ed accesso ad internet, da un punto di vista pratico è nel secondo caso molto più
difficile distinguere tra ciò che vale qualcosa e ciò che potrebbe
definirsi inquinamento per eccesso di informazioni.
Non è male per sé avere accesso ad infinite quantità di conoscenza,
ma certo non si può pensare che maggiori informazioni si traducano automaticamente in crescita di saggezza e conseguentemente
I concluded my high school studies in 1976, just two months after
the Friuli earthquake, with its 965 victims, which reminded the
country that earthquakes do occur, from time to time.
At the University, I remember well Giulio Ballio’s lectures of
Mechanics of Materials, discussing physics and structures rather
than formulas, and the passionate Structural Design lecturing
style of Giorgio Macchi, who then became my benevolent mentor
throughout my academic career.
A year before my graduation, the Irpinia earthquake caused
2914 victims, but only a few years later, in Berkeley, did I realise
that the loss of life is not necessarily due to the earthquakes
themselves, but rather the structures built by mankind.
At Berkeley, in the early eighties, one could not help but to have the
feeling of living a permanent Oscars ceremony: there were Clough
Penzien Wilson Powell Taylor Scordelis Mahin Der Kiureghian Pister;
TY Lin and Popov had just retired. Vitelmo Bertero, my advisor,
seemed to find out every Saturday morning, whilst holding his head
in his hands, that there must have been something fundamentally
wrong in my work. Among my fellow students there were Greg
Fenves, Benson Shing, Chia Ming Uang, Michel Bruneau, Javier
Cartin, Leon Mayer, … It was thus here that I started to think that
only in an environment where all the right stimuli were gathered
would it be possibile for knowledge to advance. Stimuli made of flesh
and blood, of brain and discussions.
In my life new friendships erupted, with Paolo Pinto, who taught
me to practice a calm rigour in study and research, and with Nigel
Priestley, the stimulus of all stimuli, single in speed of thought,
critical spirit and extraordinary memory capacity. Nigel was in
Pavia in March 1989, when the cathedral dome Civic tower
collapsed, I taught in San Diego in 1990, in 1991 together we
organized The First International Workshop on Seismic Design
and Retrofitting of Reinforced Concrete Bridges, with a style of
seminar in which various teams would compare their possible
responses to common problems, in 1996 we published together
(with Frieder Seible, for John Wiley) the volume Seismic Design
and Retrofit of Bridges, which sold over 5000 copies in its English
version alone and was translated into Japanese and Chinese.
Readers should not fear, this is not the story of my life, only some
of the background behind the proposal made in 2000 to Roberto
Schmid, my Rector, to open a rather peculiar “school of advanced
studies” at the IUSS.
The first question we wanted to answer was how to offer advanced
training, on a global scale, in an environment with easy access to
unlimited information and progressive globalization of lifestyles and
culture. To reach this purpose we must ask ourselves what is the
correlation between availability of information and growth of
knowledge, culture, wisdom and learning. Whilst there is no
conceptual difference between access to books and access to the
Internet, in the latter it is more difficult to distinguish between what is
really valuable and what is “pollution” caused by excess of
information.
It is not negative in itself to have access to endless amounts of
knowledge, but we certainly cannot think that more information
8
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
in sapienza, che di conoscenza e sapienza è il distillato.
Alla ROSE School siamo convinti che solo l’interazione diretta tra
docenti e discenti, talvolta a ruoli scambiati, consenta e favorisca la produzione di cultura. Come dunque riunire in un solo
luogo i migliori ricercatori del mondo in ingegneria sismica e sismologia, come a Berkeley negli anni ottanta, ma con la flessibilità di includere nuove discipline, di confrontarsi con temi di
ricerca in continua evoluzione?
La risposta del passato si può trovare nelle accademie del rinascimento, nei clubs ottocenteschi, in fortunate combinazioni temporali di alcune università.
Oggi occorre inventare nuovi modelli formativi, come abbiamo
fatto, creando un collegio dei docenti a composizione variabile,
in cui l’impegno morale di ciascuno è tenere un corso intensivo
di un mese ogni tre anni, venire almeno ad anni alterni al seminario internazionale e accettare di seguire tesi di master e dottorato, eventualmente ospitando saltuariamente studenti presso
la propria università. In sintesi, di sentirsi parte della squadra.
Della ROSE School (la “European School of Advanced Studies in
Reduction of Seismic Risk” dello IUSS), che aprì i battenti nel gennaio 2001, si racconta estensivamente altrove, con i primi sei studenti che in sei anni diventano circa centoventi, con percentuali
di ammissione inferiori al 10 % delle domande. Si racconta come
la ROSE School divenne Marie Curie Training Site, poi coordinatore di un programma Erasmus Mundus, con Grenoble, Patrasso, Imperial College, JRC di Ispra e INGV e come da due anni
rilasci titoli congiunti firmati da quattro rettori di tre diversi paesi.
Finalmente, nel settembre 2007, al luogo della mente sede della
ideale accademia si sovrappone un luogo fisico, con l’apertura
automatically implies growth of wisdom and consequently of
sapience, which is effectively the result of knowledge and wisdom
convolution. At the ROSE School we are convinced that only direct
interaction between lecturers and lectured, sometimes with
exchanged roles, enables and encourages the production of culture.
How is it then possible to bring together in one place the best
earthquake engineering and seismology researchers in the world,
as in Berkeley in the eighties, but with the flexibility to include new
disciplines, to meet with continuously evolving research topics? The
answer actually can be found in Renaissance academies, in
nineteenth century clubs and in fortunate historical periods of certain
universities. Today we must invent new educational models, which is
what we did, creating a panel of lecturers with variable expertise, in
which the moral commitment of each individual is to take an intensive
course of one month every three years, to participate at least in
alternate years to the International Seminar and to accept to follow
master and doctoral theses, possibly occasionally hosting students at
his/her home university. In short, to feel part of the team.
The story of the ROSE School (the “European School of Advanced
Studies in Reduction of Seismic Risk” of the IUSS), which opened its
doors in January 2001, is extensively presented later; how the first
six students became one hundred and twenty, with admission rates
less than 10% of the applications, how the ROSE School became a
Marie Curie Training Site, then coordinator of an Erasmus Mundus
programme, together with Grenoble, Patras, Imperial College
London, JRC Ispra and INGV, and how in the last two years has been
awarding joint degrees signed by four rectors from three different
countries. Finally, in September 2007, a physical headquarters was
added to this ideal academy concept, with the opening to the first
Con Nigel e Jan Priestley davanti al Collegio Riboldi, in via Luigi Porta 10, nel
2005
Con Roberto Schmid nella Sala dei Vescovi, in occasione dell’annuncio della
creazione del Collegio Internazionale per la Protezione Civile Cardinale Agostino Riboldi. Il Cardinale osserva, severo, dal medaglione sulla parete
With Nigel and Jan Priestley in front of the Collegio Riboldi, in via Luigi Porta 10,
in 2005
ai primi ospiti del “Collegio Internazionale per la Protezione Civile Cardinale Agostino Gaetano Riboldi”, cui segue nel maggio
2008 l’apertura dell’auditorium dei Santi Giacomo e Filippo e
dell’Osteria del Collegio. E dobbiamo ringraziare la visione ecumenica e la voglia di fare di un Vescovo illuminato, Giovanni
Giudici, da pochi anni a Pavia.
With Roberto Schmid in the Bishops Room, in occasion of the announcement of
the creation of the International College for Civil Protection Cardinale Agostino
Riboldi. The Cardinal observes, severe, from the medallion on the wall
guests of the “International College for Civil Protection Cardinal
Agostino Gaetano Riboldi”, which was followed in May 2008 with
the opening of the “Auditorium of Saints Giacomo and Filippo” and
the College Restaurant. All this thanks to the vision and the
entrepreneurship of an enlightened Bishop, Giovanni Giudici, who
has been in Pavia since a few years only.
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
9
L’atmosfera internazionale, multi etnica e multi confessionale del
collegio favorisce il continuo scambio di idee e patrimoni culturali, la crescita della conoscenza e della comprensione reciproca
e si traduce in riconciliazione di tradizioni storiche diverse che
travalica lo specifico tema della riduzione dei rischi prodotti dalle
catastrofi naturali e indotte dall’uomo.
The international multi-ethnical atmosphere of the College
promotes the continuous exchange of ideas and cultural
heritage, the growth of knowledge and mutual understanding
and leads to a blending of different historical traditions that goes
beyond the specific issue of natural hazards and man-induced
risks mitigation.
Testo della lettera del Ministro dell’Università e della Ricerca, Prot. n. 32 del 3
The letter from the Minister of University and Research, Prot. Nr. 32 dated April
aprile 2006
3rd 2006
L’altra certezza: non si fa formazione avanzata senza ricerca,
non si fa ricerca senza studenti appassionati ed intelligenti.
Il 28 ottobre 2002 un terremotino da niente fa crollare la scuola
The other certainty: there is no advanced training without research,
there is no research without passionate and intelligent students. On
28th October 2002 an insignificant earthquake destroyed the school
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Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
di San Giuliano di Puglia (forse sarebbe crollata da sola, di lì a
poco, chissà). È un nuovo risveglio. Abbiamo norme vecchie di
trent’anni e piene di buchi? Abbiamo professionisti senza incentivi a studiare? Produciamo tecnologia avanzata e mandiamo
a testarla a San Diego in California perché in Italia (e in Europa)
non ci sono laboratori adeguati? Possibile?
Nel giugno 2003 Dipartimento della Protezione Civile, Istituto
Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, IUSS e Università di
Pavia firmano l’accordo di programma che istituisce il Centro
Europeo di Formazione e Ricerca in Ingegneria Sismica (Eucentre). Altri amici entrano nella nostra storia: Guido Bertolaso, Vincenzo Spaziante, Enzo Boschi, Letizia Moratti (l’allora Ministro
oggi Sindaco non me ne voglia se eccedo in confidenza).
Il 5 settembre 2005 viene inaugurato il simulatore di terremoti più
potente in Europa, alcuni degli invitati credono di venire ad assistere
alla posa della prima pietra, invece in due anni si è progettato, ottenuto autorizzazioni, costruito laboratori, acquistato tecnologia,
formato personale tecnico. È una grande festa. Anche di Eucentre
si parla altrove, con tutti (troppi?) i dettagli. Mi fermo qui, dunque.
in San Giuliano di Puglia (perhaps it would have collapsed by itself,
shortly afterwards, who knows). It is a new awakening. We have
thirty year old rules full of holes. We have professionals without
incentives to study further. We produce advanced technology and
send it to be tested in San Diego, California, because in Italy (and
Europe) there are no adequate laboratories? Is this really possible?
In June 2003 the Civil Protection Department, the National Institute
of Geophysics and Vulcanology, the IUSS and the University of
Pavia sign the general agreement establishing the creation of the
European Centre for Training and Research in Earthquake
Engineering (Eucentre). Other friends entered the story: Guido
Bertolaso, Vincenzo Spaziante, Enzo Boschi, Letizia Moratti (the
former Minister, currently Mayor of Milan, apologies if I am
exaggerating with the friendly tone). On September 5th 2005 the
most powerful earthquake simulator in Europe is inaugurated,
some were under the impression that they had been invited to
attend the laying of the first foundation stone, instead in the two
years time-span one had already designed, obtained permits,
erected a structure, purchased technology, trained technical staff.
Ginevra, settembre 2006: al lavoro con Nigel sul nuovo libro
(foto di Max Stucchi)
Riproduzione di un terremoto reale, 5 settembre 2005
Feeling a real earthquake simulation, September 5th 2005
Geneva, September 2006: at work with Nigel on the new book
(photo by Max Stucchi)
È in questi anni che con Nigel decidiamo che occorre contribuire
a limitare la book pollution, pubblicando buoni libri, in tempi
stretti, a prezzi ragionevoli. Con la benedizione di Roberto
Schmid e Salvatore Veca nasce la IUSS Press. Paolo Pinto, Renato Giannini e Paolo Franchin pubblicano Seismic Reliability
Analysis of Structures, Constantin Christopoulos e André Filiatrault Principles of Passive Supplemental Damping and Seismic
Isolation, Nigel ed io, con Mervyn Kowalsky, Displacement
Based Seismic Design of Structures.
Quest’ultimo volume è per noi la summa del pensiero maturato
negli ultimi quindici anni, discutendo a Pavia, San Diego, Idyllwild, Bormio, Baja sulla logica della progettazione e su cosa ne
sappiano i terremoti e le strutture di quello che pensiamo di loro.
Quasi mi commuovo quando leggo la review di Graham Powell
(mio professore a Berkeley, ventiquattro anni fa) su Earthquake
Spectra: “It is rare for a book on structural engineering design
to be revolutionary. I believe that this is such a book. If you are
It is a great party. Eucentre is spoken everywhere, with all (maybe
too many?) details being discussed. I will stop here, then.
It is in these years that with Nigel we decided that book pollution
must be mitigated, through the publishing of new quality books, in
short time periods, at reasonable prices. With the blessing of
Roberto Schmid and Salvatore Veca the IUSS Press was born.
Paolo Pinto, Renato Giannini and Paolo Franchin published
Seismic Reliability Analysis of Structures, Constantin Christopoulos
and André Filiatrault Principles of Passive Supplemental Damping
and Seismic Isolation, Nigel and I, with Mervyn Kowalsky,
Displacement Based Seismic Design of Structures.
This last volume is for us the summit of the thoughts developed over
the past fifteen years, through discussions in Pavia, San Diego,
Idyllwild, Bormio, Baja on the logic of structural design and on what
earthquakes and structures know about what we think of them.
I feel emotional when I read the book review by Graham Powell
(my lecturer at Berkeley, twenty-four years ago) published on
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
involved in any way with seismic resistant structural design, this
should be on your bookshelf, and you should read at least the
first three chapters”.
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Earthquake Spectra: “It is rare for a book on structural
engineering design to be revolutionary. I believe that this is such
a book. If you are involved in any way with seismic resistant
Letizia Moratti, Guido Bertolaso, Roberto Schmid, Enzo Boschi e Vincenzo Spaziante intervengono all’inaugurazione del nuovo laboratorio del Centro Europeo di
Formazione e Ricerca in Ingegneria Sismica, il 5 settembre 2005
Letizia Moratti, Guido Bertolaso, Roberto Schmid, Enzo Boschi and Vincenzo Spaziante intervening at the inauguration of the new Laboratory of the European
Centre for Training and Research in Earthquake Engineering on September 5th 2005
Voglio chiudere queste brevi note ricordando l’ultimo libro che
abbiamo pubblicato, il Trattato del Terremoto, di Stefano Breventano, pavese, curato da Paola Albini.
Un volume che riconcilia storia e cronaca, scienza e filosofia,
ingegneria e sismologia, studi classici e scientifici.
Il 16 novembre 1570 un terremoto colpisce Ferrara ed il pavese
Stefano Breventano decide di scrivere un Trattato del Terremoto,
mai pubblicato e conservato manoscritto presso la Biblioteca
Ambrosiana di Milano.
Il vero trattato è contenuto integralmente nel primo dei sette libri
che compongono il manoscritto: Che cosa sia e da qual cosa si
cagioni il terremoto, Di quante sorti sieno i terremoti, De i segni,
che precedono il terremoto, Della duratione de’ terremoti, De i
luoghi che più ò meno sono soggetti à terremoti, Quali tempi
sieno più atti à farsi i terremoti, Degli effetti che producono i terremoti, Rimedij ò ripari contra i terremoti.
Dal libro secondo, il manoscritto diventa una sorta di storia universale, scandita da terremoti, inondazioni, pestilenze, incendi
e fenomeni strani.
Citerò qui solo la menzione dell’origine dell’Editto di Lotario
(825, considerato il primo atto istitutivo dell’università) in una
precedente decisione di Carlo Magno, che manda Giovanni
Scoto in Italia perché ordini uno Studio Universale a Pavia. (Essendo venuti à Inghelterra quattro huomini molto dotti discepoli
del venerabil Beda, uno chiamato Alcuino, l’altro Giovanni
structural design, this should be on your bookshelf, and you
should read at least the first three chapters”.
I want to close these brief notes recalling the last book that we
published, the “Trattato del Terremoto” (The Earthquake Treaty),
by Stefano Breventano, born in Pavia, edited by Paola Albini.
A volume that blends history and news, science and philosophy,
engineering and seismology, classical and scientific studies.
On November 16th 1570 an earthquake struck Ferrara and Paviaborn Stefano Breventano decided to write an Earthquake Treaty, a
never published manuscript, preserved at the Ambrosiana Library
in Milan.
The actual treaty is fully contained in the first of seven books that
make up the manuscript: What it is and what causes an earthquake,
The typologies of earthquakes, The signs preceding an earthquake,
The duration of earthquakes, The places that are more or less prone
to earthquakes, At what times are earthquakes more likely, The
effects of earthquakes, Remedies or shelters against earthquakes.
From the second book onwards, the manuscript becomes a sort
of universal history, time-marked by earthquakes, floods,
plagues, fires and peculiar phenomena.
Herein I will mention only the award of the origin of Lotharius Edict
(825, considered the first university establishing act) to a previous
decision of Charles the Great who sends Giovanni Scoto in Italy
with the task of creaing a “Studio Universale” in Pavia. (Having
come to England four very endowed men, disciples of venerable
12
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
Scoto, il terzo Claudio et il quarto Rabano compiacciutosi molto
della lor dottrina li ritenne appresso di se e commisse ad Alcuino che ordinasse una scuola pubblica et universale in Pariggi
[…] e mandò Giovanni Scoto in Italia che ne ordinasse una tale
in Pavia la qual v’è sempre durata et al tempo di hora è piu fiorita che mai).
Ho già osservato altrove come nel progredire della lettura cresca e si rafforzi l’impressione che siano i terremoti in qualche
modo a datare la storia e non viceversa: Olimpiadi, Consoli, Imperatori d’Oriente e d’Occidente, Pontefici hanno forse un fondamento più reale dei terribili accidenti che si verificano per
disposizione e volere dell’eterno, et onnipotente Iddio?
In questa visione della storia, la seconda metà del cinquecento
a Pavia, l’epoca e i luoghi di Breventano, uscirebbero dall’oblio
per la fondazione dei collegi Borromeo e Ghislieri e dell’Accademia degli Affidati.
Ancora non sappiamo quali eventi potranno datare la Pavia del
primo decennio del ventunesimo secolo, ma ci piace pensare di
esserne parte.
Beda, one called Alcuino, the other Giovanni Scoto, the third
Claudio and the fourth Rabano, being very satisfied of their
doctrine, Charles the Great kept them with him and ordered
Alcuino to found a public universal school in Paris […] and sent
Giovanni Scoto to Italy in order to found a similar school in Pavia,
a city that always survived the test of time and was as flourished
as never before).
I have already noted elsewhere that reading through this
manuscript leaves one with the ever growing impression that
earthquakes are in some way dating history and not the other way
round: do Olympics, Consuls, Emperors of the East and the West,
Pontiffs have perhaps a more real foundation than the terrible
disasters occurring at the disposal and will of the eternal and
Almighty God? In this vision of history, the second half of the
sixteenth century in Pavia, the time and the places of Breventano
would stand out from the oblivion for the foundation of the colleges
Borromeo and Ghislieri, and of the Accademia degli Affidati.
We still do not know which events will landmark Pavia in the first
decade of the twenty-first century, but we like to feel that we are
one of these.
G.M. Calvi
Presidente della Fondazione Eucentre
President of the Eucentre Foundation
Alla preparazione del volume hanno contribuito, in varia misura tutti i collaboratori
di Eucentre, tuttavia il volume non sarebbe stato completato senza la dedizione di
Sandra Januario, Saverio Bisoni, Gabriele Ferro e Helen Crowley e soprattutto senza
l’infaticabile coordinamento di Rui Pinho.
Una sala riunioni - A meeting room
All the collaborators of the Eucentre have contributed in various amounts to the
preparation of this booklet, however it would certainly not have been completed
without the efforts of Sandra Januario, Saverio Bisoni, Gabriele Ferro and Helen
Crowley and above all without the tireless coordination of Rui Pinho.
L’ufficio del Presidente - President’s office
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation Activity Report
L’aula multimediale - The multimedia conference room
13
Segreteria Eucentre - Eucentre Secretariat
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
15
1. Struttura ed Organizzazione
1. Structure and Organization
La struttura organizzativa di Eucentre è descritta nello statuto.
Ad integrazione di quanto statutariamente previsto, nel corso
del 2007, il Presidente, così come da suoi poteri, ha messo in
atto un sistema di governo che rende meglio gestibile l’enorme
attività in carico alla Fondazione e che verrà di seguito dettagliatamente descritto.
The Eucentre structure and organization is described in its statute.
As an integration to this document, during the year 2007, the
President implemented an organization that improves the
management of the complex activities of the Eucentre and which
will be described below.
La Fondazione Eucentre, così come previsto all’Art. 7 del già citato statuto, prevede l’istituzione di dei seguenti otto organi:
- il Consiglio di Amministrazione;
- il Presidente;
- il Comitato Scientifico;
- il Comitato di Direzione del TREES Lab;
- il Comitato di Direzione del CAR College;
- il Comitato degli Enti Sostenitori;
- il Comitato dei Professionisti Sostenitori;
- il Collegio dei Revisori dei Conti.
The Eucentre Foundation, as foreseen in Art. 7 of the abovementioned statute, foresees the establishment of the following
eight government bodies:
- The Board of Directors
- President
- The Scientific Committee
- The TREES Lab Direction Committee
- The CAR College Direction Committee
- The Industry Partners Committee
- The Practitioners Partners Committee
- The Board of Auditors
TREES Lab (Laboratory for Training and Research in Earthquake
Engineering and Seismology) e CAR (Cardinale Agostino Gaetano Ribaldi) College, sono rispettivamente un laboratorio sperimentale e numerico progettato e realizzato in relazione alle
esigenze dell’Ingegneria sismica ed un collegio universitario per
la protezione civile, di cui la Fondazione si avvale al fine di perseguire i propri scopi statutari
TREES Lab (Laboratory for Training and Research in Earthquake
Engineering and Seismology) and CAR (Cardinal Agostino
Gaetano Riboldi) College, are respectively an experimental and
numerical laboratory designed and implemented in response to
the needs of Earthquake Engineering and a College for Civil
Protection, which the Foundation uses to accomplish its statutory
purposes.
Il Consiglio di Amministrazione
L’Amministrazione della Fondazione è affidata ad un Consiglio
di Amministrazione composto da cinque membri. Attualmente i
componenti del Consiglio sono:
- Guido Bertolaso, Capo del Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri;
- Massimiliano Stucchi, nominato dal Presidente dell’Istituto
Nazionale di Geofisica e Vulcanologia;
- Angiolino Stella, Rettore dell’Università degli Studi di Pavia;
- Roberto Schmid, Direttore dell’Istituto Universitario di Studi
Superiori di Pavia;
- Gian Michele Calvi, Presidente della Fondazione Eucentre,
eletto dagli altri quattro componenti del consiglio di amministrazione.
The Board of Directors
The Administration of the Foundation is entrusted to a Board of
Directors composed of five members. Currently the members of
the Board are:
- Guido Bertolaso, Head of the Italian Department of Civil
Protection;
- Massimiliano Stucchi, appointed by the President of the
Italian National Institute of Geophysics and Vulcanology;
- Angiolino Stella, Rector of the University of Pavia;
- Roberto Schmid, Director of the IUSS - Institute for Advanced
Study of Pavia;
- Gian Michele Calvi, President of the Eucentre Foundation,
elected by the other four components of the Board.
Spetta al Consiglio di Amministrazione, dopo avere sentito, ove
appropriato, il parere del Comitato Scientifico e/o dei Comitati
di Direzione del CAR College e del TREES Lab deliberare, tra le
altre cose, sul rendiconto economico e finanziario, sul documento finanziario programmatico triennale, sui bilanci preventivi e consuntivi, nonché su tutto quanto concerne l’attuazione
delle finalità della Fondazione, compiere gli atti di ordinaria e
straordinaria amministrazione e adottare in generale tutti i provvedimenti ritenuti necessari per il perseguimento degli scopi della
Fondazione stessa. Nelle deliberazioni, a parità di voto, prevale
la parte con cui ha votato il Presidente.
The Board of Directors, after having consulted (where
appropriate), the opinion of the Scientific Committee and the
Direction Committees of the CAR College and the TREES Lab,
decides on, amongst other things, the Economic and Financial
situation, the triennial financial programmatic document, the
foundation budgets and every issue that regards the
implementation of the purposes of the Foundation, acts of
ordinary and extraordinary administration, and all measures
deemed necessary for the pursuit of the objectives of the
Foundation itself. In the deliberations, in the case of equal votes,
the prevailing party is the one which the President has voted.
16
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
Il Presidente
Il Professore Gian Michele Calvi è attualmente il Presidente della
Fondazione, la rappresenta legalmente, anche di fronte a terzi
ed in giudizio, ne sorveglia l’andamento amministrativo e morale, convoca e presiede le riunioni del Consiglio e cura l’esecuzione dei relativi deliberati. In caso d’urgenza adotta i
provvedimenti necessari, salvo ratifica del Consiglio. In caso di
necessità, la rappresentanza della Fondazione può essere delegata dal Consiglio ad altri membri del Consiglio medesimo.
Il Presidente dirige il Centro esercitando tutti i poteri non espressamente previsti dallo statuto per il Consiglio di Amministrazione,
poteri che egli può delegare come meglio crede per il conseguimento dei fini sociali e per la gestione della Fondazione, informandone il Consiglio. Il Presidente assume il ruolo di Rettore del
CAR College e di Direttore del TREES Lab, presiedendo i relativi
Comitati di direzione. Tra i compiti principali del Presidente vi sono
quelli di redigere il rendiconto economico finanziario, il bilancio
preventivo ed il documento finanziario programmatico triennale
da sottoporre al Consiglio, la relazione annuale sull’attività svolta
da sottoporre al Consiglio, sentito il Comitato Scientifico ed i Comitati di Direzione del Laboratorio e del Collegio e gli eventuali regolamenti interni e la convenzione tipo che regola i rapporti con
i Sostenitori, da sottoporre all’approvazione del Consiglio. Egli si
occupa, inoltre, di attuare le finalità previste dallo statuto e le decisioni del Consiglio, deliberare in ordine all’utilizzo delle strutture e delle attrezzature della Fondazione, sentiti i Comitati di
Direzione e definire le tariffe da applicare per prestazioni esterne
di qualsiasi natura, sentiti i Comitati di Direzione.
The President
Gian Michele Calvi is currently the President of the Eucentre
Foundation, he is its legal representative, also in front of third
parties and legal proceedings, he oversees its administrative and
moral development, convenes and chairs the Board of Directors
meetings and implements its deliberations.
In an emergency, he takes the necessary decisions, with the
approval of the Board of Directors.
If necessary, the representation of the Foundation may be
delegated by the Board of Directors to other members of the
Board itself.
The President leads the Centre exercising all powers not expressly
provided by the statute to the Board of Directors, powers which
he may delegate as fit for the achievement of social purposes
and for the management of the Foundation, after having
informed the Board of Directors.
The President shall act as rector of CAR College and Director of
TREES Lab, chairing its Direction Committees.
Among the main tasks of the President are the drafting of the
economic financial reporting, the budgets and the triennial
financial planning document, the annual report on the developed
activities as well as any internal regulation, which are submitted
to the Board of Directors. He is also responsible for the
implementation of the aims defined in the Foundation statute and
decisions of the Board of Directors, he takes decisions about the
use of the Foundation facilities and equipment, as well as the
fares for third parties using these facilities, after consulting the
Direction Committees.
Il Comitato Scientifico
Il Comitato Scientifico costituisce l’organo principale di riferimento
per il Consiglio di Amministrazione, in relazione alle scelte strategiche da operare per il perseguimento degli scopi sociali.
Il Comitato si esprime sugli aspetti connessi alle attività scientifiche e formative, anche in relazione all’istituzione di centri di ricerca, corsi di master e corsi di dottorato in convenzione con
università italiane e straniere ed in particolare con l’Istituto Universitario di Studi Superiori di Pavia.
Il Comitato è composto da quindici membri, di cui almeno tre
stranieri e non più di cinque afferenti all’Università degli Studi di
Pavia o all’Istituto Universitario di Studi Superiori di Pavia.
Attualmente fanno parte del Comitato:
- Paolo E. Pinto, Presidente
Università La Sapienza di Roma;
- Nigel Priestley
Emeritus Univ. California - San Diego;
- Julian Bommer
Imperial College Londra;
- Alain Pecker
ENPC Parigi;
- Mauro Dolce
Dipartimento Protezione Civile;
- Bernardo de Bernardinis Dipartimento Protezione Civile;
- Massimo Cocco
Ist. Nazionale Geofisica e Vulcanologia;
- Fabrizio Meroni
Ist. Nazionale Geofisica e Vulcanologia;
- Antonio Rovelli
Ist. Nazionale Geofisica e Vulcanologia;
- Giorgio Goggi
Ist. Universitario Studi Superiori di Pavia;
- Riccardo Galetto
Università degli Studi di Pavia;
- Giovanni Magenes
Università degli Studi di Pavia;
- Francesco Svelto
Università degli Studi di Pavia;
- Patrizia Angeli
Rappresentante Professionisti Sostenitori;
- Filippo Bovio
Rappresentante Enti Sostenitori.
The Scientific Committee
The Scientific Committee is the most important organization body of
reference for the Board of Directors, for what concern the strategic
choices to be made for the pursuit of the Eucentre social aims.
The Committee expresses itself on aspects related to scientific and
educational activities, also regarding the establishment of
research centres, Master and PhD courses in agreement with
Italian and foreign Universities and in particular with the IUSS Institute for Advanced Study of Pavia.
The Committee is composed of fifteen members, including at least
three foreign members and no more than five members from the
University of Pavia or from the IUSS - Institute for Advanced
Study of Pavia. Currently, the Committee members are:
- Paolo E. Pinto, President
University of Rome - La Sapienza;
- Nigel Priestley
Emeritus Univ. of California - San Diego;
- Julian Bommer
Imperial College London;
- Alain Pecker
ENPC Paris;
- Mauro Dolce
Italian Dep. of Civil Protection;
- Bernardo de Bernardinis Italian Dep. of Civil Protection;
- Massimo Cocco
Italian Nati. Inst. of Geophysics and Vulcanology;
- Fabrizio Meroni
Italian Nat. Inst. of Geophysics and Vulcanology;
- Antonio Rovelli
Italian Nat. Inst. of Geophysics and Vulcanology;
- Giorgio Goggi
IUSS - Institute for Advanced Study of Pavia;
- Riccardo Galetto
University of Pavia;
- Giovanni Magenes
University of Pavia;
- Francesco Svelto
University of Pavia;
- Patrizia Angeli
Representative of the Practioners Partners;
- Filippo Bovio
Representative of the Industry Partners Committee.
Il Comitato si riunisce almeno una volta all’anno, esamina i do-
The committee meets at least once a year, examines the periodic and
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
17
cumenti consuntivi e programmatici redatti dai Comitati di Direzione di Laboratorio e Collegio e formula suggerimenti e proposte da sottoporre al Consiglio di Amministrazione.
Tredici componenti del Comitato Scientifico sono nominati dal
Consiglio di Amministrazione avendo cura di avere un’adeguata
rappresentatività delle diverse discipline pertinenti alle attività
della Fondazione, restano in carica cinque anni e sono rinnovabili, due sono nominati rispettivamente dal Comitato degli Enti
Sostenitori e dal Comitato dei Professionisti Sostenitori, restano
in carica due anni e sono rinnovabili.
Alle riunioni del Comitato Scientifico partecipa il Presidente del
Consiglio di Amministrazione, che presenta i documenti formulati dai Comitati di Direzione.
final reports edited by the Direction Committees of the TREES Lab
and CAR College and makes suggestions and proposals to be
submitted to the Board of Directors.
Thirteen members of the Scientific Committee are appointed by the
Board of Directors, taking into consideration the adequate
representation of the different relevant disciplines to the activities of
the Foundation. These members remain in office for five years and
are renewable. The two other members are appointed respectively
by the Practitioners Partners Committee and the Industry Partners
Committee, they remain in office for two years and are renewable.
The Chairman of the Board of Directors participates at the Scientific
Committee meetings and presents the documents prepared by the
Direction Committees.
Il Comitato di Direzione del TREES Lab
Il Comitato di Direzione del TREES Lab è composto da tre membri:
- Gian Michele Calvi, Presidente della Fondazione Eucentre,
che assume il ruolo di Direttore del Laboratorio;
- Alberto Pavese, nominato dal Consiglio di Amministrazione
della Fondazione Eucentre;
- Giovanni Magenes, nominato dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione Eucentre.
The TREES Lab Direction Committee
The Direction Committee of the TREES Lab is composed of three
members:
- Gian Michele Calvi, President of the Eucentre Foundation, who
assumes the role of Director of the Experimental Laboratory;
- Alberto Pavese, appointed by the Board of Directors of the
Eucentre Foundation;
- Giovanni Magenes, appointed by the Board of Directors of
the Eucentre Foundation;
Il Comitato di Direzione elabora e aggiorna il regolamento del
Laboratorio da sottoporre al Consiglio di Amministrazione, definendo in particolare le norme per l’utilizzo delle attrezzature
numeriche e sperimentali e per il funzionamento del laboratorio.
Il Comitato coopera con il Direttore nel coordinare le attività del
Laboratorio e nell’applicare il regolamento e viene convocato
dal medesimo almeno due volte l’anno, in preparazione delle
sedute del Consiglio di Amministrazione. Il Comitato redige annualmente un documento di sintesi sull’attività svolta e sulle attività da svolgere, da sottoporre al Comitato Scientifico ed al
Consiglio di Amministrazione. I componenti del Comitato restano
in carica cinque anni e sono rinnovabili.
Il Comitato di Direzione del CAR College
Il Comitato di Direzione del CAR College è composto da cinque
membri. Attualmente la composizione di questo Comitato è la
seguente:
- Gian Michele Calvi, Presidente della Fondazione Eucentre,
che assume il ruolo di Rettore del Collegio;
- Rui Pinho, nominato dal Consiglio di Amministrazione della
Fondazione Eucentre, con funzioni di pro-rettore;
- Guido Magenes, nominato dal Consiglio di Amministrazione
della Fondazione Eucentre;
- Don Giulio Lunati, nominato dal Vescovo di Pavia;
- Andrea Massimo Astolfi, nominato dal Ministro dell’Università e della Ricerca.
Il Comitato di Direzione elabora e aggiorna il regolamento del
Collegio da sottoporre al Consiglio di Amministrazione, definendo
in particolare le norme per il conferimento dei posti di alunno, i requisiti per la conferma degli stessi, le norme per la convivenza e
per l’attività formativa e culturale, l’ammontare delle oblazioni da
richiedere agli ospiti del Collegio come contributo per le spese di
gestione. Il Comitato coopera con il Rettore nel coordinare le attività del Collegio e nell’applicare il regolamento e viene convocato
The Direction Committee elaborates and updates the regulations
of the Laboratory to be submitted to the Board of Directors, defining
the rules for the use of the numerical and experimental equipment
and the functioning of the laboratory. The Committee cooperates
with the Director in coordinating the activities of the Laboratory
and in applying the regulations. It meets at least twice a year, in
preparation for the Board of Directors meeting. The Committee
elaborates an annual summary document regarding the concluded,
current and foreseen activities, which is submitted to the Scientific
Committee and to the Board of Directors. The components of the
Committee remain in office for five years and are renewable.
The CAR College Direction Committee
The Direction Committee of the CAR College is composed of five
members:
- Gian Michele Calvi, President of the Eucentre Foundation,
who assumes the role of Rector of the College;
- Rui Pinho, appointed by the Board of Directors of the Eucentre
Foundation, with the role of Vice-rector of the College;
- Guido Magenes, appointed by the Board of Directors of the
Eucentre Foundation;
- Don Giulio Lunati, Representative of the Bishop of Pavia;
- Andrea Astolfi, Representative of the Italian Ministry for
University and Research.
The Direction Committee elaborates and updates the regulation
of the College to be submitted to the Board of Directors, in
particular by defining the rules and requirements for the
confirmation of places for Master and PhD students, the rules for
cohabitation as well as training and cultural activities, the
accommodation fees to be requested as a contribution to the
management costs. The Committee cooperates with the Rector in
coordinating the activities of the College and in applying the
regulations. It meets at least twice a year, in preparation for the
18
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
dal medesimo almeno due volte l’anno, in preparazione delle sedute del Consiglio di Amministrazione.
Il Comitato redige annualmente un documento di sintesi sull’attività svolta e sulle attività da svolgere, da sottoporre al Comitato
Scientifico ed al Consiglio di Amministrazione.
I componenti del Comitato restano in carica cinque anni e sono
rinnovabili.
I Comitati dei Sostenitori
Gli Enti Sostenitori sono Enti pubblici e privati che si convenzionano con la Fondazione secondo un documento tipo approvato
dal Consiglio di Amministrazione perché condividono obiettivi e
finalità della fondazione.
Analogamente i Professionisti Sostenitori sono professionisti che
si convenzionano con la Fondazione secondo un documento tipo
approvato dal Consiglio di Amministrazione perché interessati
alla attività della fondazione.
Il Comitato degli Enti Sostenitori è costituito da tanti membri
quanti sono i Sostenitori. Il Comitato dei Professionisti Sostenitori
è costituito da dieci professionisti eletti ogni due anni da tutti i sostenitori. I Presidenti del Comitato Enti Sostenitori e Professionisti
Sostenitori in carica, sono rispettivamente l’Ing. Filippo Bovio e
l’Ing. Patrizia Angeli.
Il Collegio dei Revisori dei Conti
La revisione della gestione amministrativo-contabile della Fondazione è effettuata da un collegio composto da tre membri, nominati rispettivamente dal Capo del Dipartimento della protezione
civile, dal Direttore dello IUSS e dal Rettore dell’Università di Pavia
e scelti tra gli iscritti all’Albo dei Revisori Contabili. Il membro nominato dal Capo del Dipartimento della protezione civile svolge le
funzioni di Presidente. Attualmente i tre membri sono:
- Saverio Signori (Presidente), nominato dal Capo del Dipartimento della Protezione Civile;
- Franco Corona, nominato dal Direttore dello IUSS;
- Mauro Rossi, nominato dal Rettore dell’Università di Pavia.
I Revisori esaminano i bilanci preventivi e consuntivi, predisponendo apposita relazione sulla gestione amministrativa e contabile, effettuano verifiche di cassa, accertano la regolare tenuta
delle scritture contabili, vigilano sull’osservanza dello statuto.
I Revisori possono presenziare alle sedute del Consiglio di Amministrazione, durano in carica cinque anni e sono rinnovabili.
Board of Directors meeting.
The Committee elaborates an annual summary document regarding
the concluded, current and foreseen activities, which is submitted to
the Scientific Committee and to the Board of Directors.
The components of the Committee remain in office for five years
and are renewable.
The Industry and Practitioners Partners Committee
The Industry Partners are public and private organizations which
share the objectives and purposes of the Eucentre Foundation
and therefore agree to be bonded with it through a convention
approved by the Board of Directors.
Similarly, the Practitioners Partners are professionals who are
interested in the activities of the Foundation and therefore agree
to sign a convention approved by the Board of Directors.
The Industry Partners Committee is composed of as many
members as the number of partners.
The Practitioners Partners Committee is composed of ten
professionals elected every two years by all the practitioners.
The Presidents of the Industry and Practitioners Partners
Committee are Filippo Bovio and Patrizia Angeli respectively.
The Board of Auditors
The audit of the accounting and administrative management of the
Foundation is carried out by a college composed of three members,
appointed by the Head of the Italian Department of Civil Protection,
the Director of the IUSS and the Rector of the University of Pavia, and
chosen among the members of the Italian accounting auditors
register. The member appointed by the Head of the Department of
Civil Protection assumes the role of President of the Board of Auditors.
Currently, the three members of the Board of Auditors are:
- Saverio Signori (President), appointed by the Italian
Department of Civil Protection;
- Franco Corona, appointed by the Director of the IUSS;
- Mauro Rossi, appointed by the Rector of the Univ. of Pavia.
The auditors examine the budget plan, prepare a report on the
accounting and administrative management, carry out counter
verifications, verify the proper completion of accounting records,
ensure the compliance of the Statute.
The auditors may be present at the Board of Directors meetings.
They remain in office for five years and are renewable.
Il Sistema di Governo delle attività correnti
Nel documento “Regolamento per il funzionamento delle attività
di ricerca e formazione della Fondazione Eucentre” è descritta
l’organizzazione delle attività della Fondazione in linea con
quanto Stabilito dell’art. 17 dello Statuto.
I principali ulteriori organi identificati da tale regolamento sono:
- Direzione Operativa;
- Comitato di Coordinamento.
The organisation system for current activities
The document “Regulations for the operation of research and
training activities of the Eucentre Foundation” describes the
organization of the activities of the Foundation according with
what is established in art. 17 of the Statute.
The main additional government bodies identified by this
regulation are:
- The Executive Direction
- The Coordination Committee
La Direzione Operativa collabora direttamente con il Presidente
nella gestione dei progetti in carico alla Fondazione a partire
dall’affiancamento nelle proposte, alla presa in carico, al monitoraggio e alla valutazione ex post. Supporta il Presidente in
The Executive Direction collaborates directly with the President
and is responsible for the management of the Foundation,
starting with the support during the elaboration of proposals to
the monitoring and evaluation steps. It supports the President in
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
all marketing operations related to the Foundation. The Executive
Director that is currently in charge is Fabio Germagnoli.
The Coordination Committee collaborates directly with the
President and is also formed of the Heads of the Research
Sections and Services. Through regular meetings, the
Coordination Committee endorses the Foundation strategic lines,
growth planning and interests, established by the Scientific
Committee. Based on these principles it coordinates and monitors
the Research and Training sections activities. The person
responsible for the Public Relations or other delegates for specific
subjects, chosen by the President, may also participate in
Committee meetings.
The activities of the research areas include:
- Coordination of research experimental activities and scientific
technical consultancy;
- Coordination of projects and research and consultancy
activities of the Foundation, in consultation with the Heads of
the Research sections;
- The space and equipment management of the Foundation.
operazioni di marketing relative all’attività della Fondazione. Riveste attualmente la carica di Direttore Operativo Fabio Germagnoli.
Il Consiglio di Coordinamento è un organo più ampio costituito
anche dai membri dei Comitati e dai Responsabili di Settori di
ricerca e servizi.
Attraverso riunioni periodiche il Consiglio di Coordinamento fa
proprie le linee strategiche, di crescita e di interesse per la Fondazione, tracciate dal Comitato Scientifico, e su tali principi effettua il coordinamento ed il monitoraggio delle attività delle
aree Ricerca e Formazione.
Alle riunioni del Consiglio possono partecipare l’eventuale responsabile delle relazioni esterne o altri delegati del Presidente
su materie specifiche.
Le attività dell’area di ricerca includono:
- il coordinamento delle attività sperimentali di ricerca e consulenza tecnico scientifica;
- il coordinamento di progetti e delle attività di ricerca e consulenza della Fondazione, di concerto con i Responsabili dei
settori di Ricerca;
- la gestione degli spazi e delle attrezzature della Fondazione.
The activities of the Research Sections are divided into
homogeneous structures of competence, to which each member
of the research staff is associated. Within the Research Sections,
a Coordinator is identified, who ensures the coordination of the
section activities: he/she is responsible for the research projects
and consultancy activities carried out in his/her field of
competence and manages the available budget. The research
section is responsible for matters of staff recruitment, training
and individual career progression. Currently 8 research sections
have been identified:
- Seismic Risk
- Geotechnical Engineering and Engineering Seismology
- Telecommunications and Remote Sensing
- Masonry Structures
- Reinforced Concrete Structures
- Precast Structures
- Computational Mechanics and Advanced Materials
- Technological Innovation
L’attività dell’Area Ricerca è suddivisa in strutture di competenza
omogenea, cui ciascun membro del personale di ricerca afferisce.
All’interno dei Settori di Ricerca è individuato un Responsabile
che coordina l’attività del settore: egli è responsabile dei progetti di ricerca e delle attività di consulenza svolte nella propria
materia di competenza e ne gestisce le voci di spesa. Il settore
di ricerca ha competenza in materia di reclutamento, formazione
interna e progressione individuale.
Attualmente sono stati identificati 8 settori di ricerca:
- Rischio Sismico;
- Geotecnica e Sismologia Applicata;
- Telecomunicazioni e Telerilevamento;
- Strutture in Muratura;
- Strutture in Cemento Armato;
- Strutture Prefabbricate;
- Meccanica Computazionale e Materiali Avanzati;
- Innovazione Tecnologica.
Composizione dei singoli Settori di Ricerca - Composition of each Research Section
RESEARCH SECTION
Seismic
Risk
Geotechnical
Engineering and
Eng. Seismology
Telecommunications
and Remote
Sensing
Masonry
Structures
R.C. Structures
Precast
Structures
Computational
Mechanics and
Advanced Materials
Technological
Innovation
Head
R. Pinho
C.G. Lai
P. Gamba
Gu. Magenes
A. Pavese
D. Bolognini
F. Auricchio
Gi. Magenes
Research Team
F. Bianchi
B. Borzi
P. Ceresa
M. Colombi
H. Crowley
M. Faravelli
E. Fiorini
M. Lopez
F. Magni
M. Onida
D. Pietra
D.A. Polli
A. Bartolomei
M. Corigliano
P. Traversa
F. Dell’Acqua
M. Lanati
A. Viziello
M. Asinari
S. Frumento
A. Galasco
C. Manzini
A. Menon
P. Morandi
A. Penna
M. Rota
H. Airouche
C. Casarotti
I. Lanese
S. Peloso
D. Bellotti
R. De Luca
R. Nascimbene
S. Santagati
A. Reali
E. Reali
C. Sharma
G. Beltrami
E. Secco
F. Svelto
Doctoral Students
G. Adhikari
I. Bal
A. Correia
J. Pacheco
J. Rivera
E. Smyrou
A. Alonso
H. Sanchez
T. Ornthammarath
G. Trianni
V. Mpampatsikos
K. Wijesundara
G. Attanasi
D. Curone
62
19
7
5
19
9
5
7
5
5
20
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
Il coordinamento delle attività funzionali del Laboratorio Sperimentale e dei Servizi Tecnici, di Segreteria e Amministrazione
della Fondazione, risulta trasversale alle varie aree di ricerca.
The coordination of the work force of the TREES Lab activities
and technical services, and of the secretariat and administration
of the Foundation, is transversal to the various research sections.
Composizione dei Servizi - Composition of each Service
Management
and Administration
SERVICE
Experimental Lab
and Tecnichal Services
Information
and Communication
Technology
Secretariat
and Documentation
Centre
Coordination Committee
Representative
F. Germagnoli
A. Pavese
Gi. Magenes
C. Lai (D.C.)
G. Lombardi
Responsible
G. Lombardi
C. Bolognini (T.S.)
F. Dacarro
M. Maganetti
S. Januario
Work Team
S. Baggini
D. Barbieri
S. Bisoni
G. Ferro
S. Januario
M. Molinari
C. Mussi
F. Pellegrin
R. Soriani
M. D’Adamo
F. Barzon
R. Franzolin
R. Gandolfi
F. Lunghi
R. Melzi
M. Pisani
L. Rotonda
J. Rotonda
G. Sforzini
M. P. Scovenna
A. Bianchi
N. Bocchi
M. Ferrari Dagrada
A. Stramieri
I. Barbetta
S. Bisoni
A. Boneschi
L. Corona
E. Lizzoli
V. Trevisanutto
40 (34)
11(11)
14 (13)
6 (5)
9 (5)
La tabella precedente offre un quadro sinottico dell’organizzazione di tali servizi, nonché della biblioteca della Fondazione.
Dei quaranta collaboratori riportati nella tabella precedente, sei
risultano comuni alla tabella a pagina 19. Ne consegue che il totale delle persone che, a vario titolo, collabora con Eucentre al 31
marzo 2008 è di novantasei. Oltre a prendere in carico direttamente progetti e contratti di ricerca, Eucentre offre il proprio supporto al Dipartimento di Meccanica Strutturale dell’Università di
Pavia con il quale ha in vigore una convenzione in tal senso.
Nel corso del 2007 la Fondazione si è occupata di 58 progetti
di cui 32 ancora attivi al 31 dicembre. Per 22 di questi Eucentre risulta contraente diretto mentre per i restanti 10 ha supportato l’Università di Pavia in qualità di partner tecnologico. La
Internal; 1 (3%)
F. Cariplo; 1 (3%)
The table above provides an overview of the organization of these
services, as well as the Documentation Centre and the Library of
the Foundation. From the forty collaborators reported in the
previous table, six are common to table in page 19. Consequently
the total number of people who, for various reasons, collaborated
with Eucentre up to March 31st 2008 is ninety six. Eucentre is
responsible for research projects and contracts directly, and it may
also offer its support to the Department of Structural Mechanics of
the University of Pavia, with which it has an agreement to that
effect. During 2007 the Foundation has dealt with 58 contracts
and projects of which 32 were still active on December 31st. For
22 of these projects Eucentre is the main contractor while for the
remaining 10 the Foundation has supported the University of Pavia
MAE; 1 (3%)
DPC; 7 (23%)
Industry; 7 (22%)
EC; 3 (9%)
MUR; 3 (9%)
Other; 2 (6%)
RELUIS; 7 (22%)
Numero progetti al 31 dicembre 2007 (22+10) suddivisi per tipologia committente. Totale progetti sviluppati nel 2007: 58
Number of projects on December 31st (22+10) organised by contractor typology. Total number of projects run in 2007: 58
DPC
EC
MUR
RELUIS
Other
Industry
Internal
F. Cariplo
MAE
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
figura successiva illustra la distribuzione di tali progetti tra diverse tipologie di committenza.
Nella figura relativa alla valorizzazione generale dei progetti e
contratti attivi al 31 dicembre 2007, viene riportato il portafoglio
ordini suddiviso per tipologia di committente.
La quota relativa al 2007 del portafoglio ordini, suddivisa per tipologia di clienti, è dettagliata nella figura successiva.
Infine, per quanto riguarda la gestione dei contratti attivi, relativamente all’anno 2007, si riporta - a pagina 22 - la suddivisione
del valore di tali contratti attivi per area di ricerca.
La barra verticale blu rappresenta l’intero portafoglio committenti di ciascuna sezione di ricerca, la barra verticale rossa è relativa alla quota parte del 2007.
21
as a technological partner. The following figure shows the
distribution of such projects for the different types of contractors.
In the figure related to the total value of active projects on December
31st 2007, the orders are presented, divided by contractor typology.
The share of the 2007 orders, divided by contractor typology, is
presented with details in the following figure.
Finally, regarding the management of projects/contracts in the
year 2007, on page 22 the graphic illustrates the division of the
value of these projects/contracts by research section.
The blue vertical bar represents the whole contractors portfolio
for each research section, the vertical red bar represents the
2007 share.
Industry; 856.765 (10%)
F. Cariplo; 15.000 (0%)
Other; 689.400 (8%)
DPC; 3.774.920 (43%)
RELUIS; 35.000 (0%)
DPC
EC
MUR
RELUIS
Other
Industry
F. Cariplo
MUR; 1.994.350 (23%)
EC; 1.381.431 (16%)
Valorizzazione generale contratti aperti al 31 dicembre 2007 (€ 8.746.866) suddivisi per tipologia committente
Total value of active projects on December 31st 2007 (€ 8.746.866) organised by contractor typology
Industry; 309.545 (10%)
F. Cariplo; 15.000 (0%)
DPC; 1.334.659 (42%)
Other; 239.300 (7%)
RELUIS; 7.000 (0%)
DPC
EC
MUR
RELUIS
Other
Industry
F.Cariplo
MUR; 719.152 (23%)
EC; 571.198 (18%)
Quota parte 2007 valorizzazione contratti Eucentre (tot. € 3.195.890) suddivisi per tipologia committente
2007 share for the value of Eucentre contracts (total € 3.195.890) organised by contractor typology
22
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
3.000.000,00
2.500.000,00
2.000.000,00
1.500.000,00
1.000.000,00
500.000,00
0,00
Total Amount
2007 %
Experimental
Laboratory
Seismic
Risk
Geotech. Eng.
& Seismology
Masonry
Structures
R.C.
Strctures
Precast
Structures
Technological
Innovation
2.634.245,00
1.069.193,00
2.691.150,00
945.332,00
750.870,00
241.442,00
849.690,00
273.827,60
440.640,00
100.128,00
766.120,00
443.137,00
614.151,00
122.830,00
Valorizzazione contratti Eucentre/UniPv aperti al 31 dicembre 2007 (tot. € 8.746.866) e quota parte 2007 (tot. € 3.195.890), suddivisi per Sezione
Value of Eucentre/UNIPV projects/contracts open on December 31st 2007 (total € 8.746.866) and 2007 share (Total € 3.195.890), organised by Research Section
Dal 1 Febbraio 2007, la Sezione di Milano “Sismologia Applicata” dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia è stata
trasformata in Sezione Milano-Pavia “Sismologia applicata all’ingegneria”, con sede pavese presso il Centro di Formazione
Post-Laurea e Ricerca in Ingegneria Sismica e Sismologia dello
IUSS. Nell’ambito della sezione sono già attive intense collaborazioni tra Eucentre ed INGV con il coinvolgimento, tra gli altri,
di Massimiliano Stucchi, Lucia Luzzi, Paola Albini, Fabrizzio Meroni, Laura Scandella, Vera Pessina. Tra le collaborazioni in
corso si elencano il progetto FIRB (Fondo per gli investimenti
della ricerca di base) per la valutazione e riduzione del rischio
sismico di grandi opere infrastrutturali, finanziato dal Ministero
dell’Università e Ricerca; lo sviluppo del piano di disinquinamento per il risanamento del territorio della provincia di Siracusa - area industriale di Priolo Gargallo; il progetto Airplane Piattaforma di ricerca multidisciplinare su terremoti e vulcani, finanziato dal Ministero dell’Università e Ricerca.
On February 1st 2007, the Milan Section of “Applied Seismology”
of the National Institute of Geophysics and Vulcanology (INGV) was
transformed into the Milan-Pavia Section of “Engineering
Seismology”, located at the Centre for Post-Graduate Training and
Research in Earthquake Engineering and Engineering Seismology
of the IUSS, in Pavia. Strong links between the EUCENTRE and the
INGV are already in place within the research fields of the section,
through the involvement, amongst the others, of Massimiliano Stucchi, Lucia Luzzi, Paola Albini, Fabrizzio Meroni, Laura Scandella,
Vera Pessina. Examples of the ongoing projects include FIRB (Funds
for the Investment and Development of Fundamental Research) for the
assessment and reduction of seismic risk of large infrastructural
systems, financed by the Italian Ministry for University and Research;
the development of the plan for depollution and recovery of the
territory of the province of Siracusa - the industrial area of Priolo
Gargallo; the project AIRPLANE - Advancing Interdisciplinary
Research platform on volcanoes and Earthquakes, financed by the
Italian Ministry for University and Research.
Una sala riunioni - A meeting room
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
23
2. Attività di Formazione Avanzata
2. Advanced Training Activities
2.1 ROSE School
2.1 ROSE School
Centro di formazione Post-Laurea e Ricerca in Ingegneria
Sismica e Sismologica
Centre for Post-Graduate Training and Research in
Earthquake Engineering and Engineering Seismology
Il Centro di Formazione Post-Laurea e Ricerca in Ingegneria Sismica
e Sismologia (conosciuto internazionalmente come ROSE School www.roseschool.it), istituito dall’Istituto Universitario Superiore di
Pavia presso la Fondazione Eucentre, ha raccolto a partire dal dicembre 2006 l’eredità della Scuola Europea di Formazione Avanzata in Riduzione del Rischio Sismico, la scuola di Master e Dottorato
in ingegneria sismica nata nel 2000, che nel corso della sua attività
si è distinta per la sua struttura unica nel panorama accademico internazionale. Un corpo docente che comprende molti fra i più grandi
esperti mondiali di ingegneria sismica, sismologia, ingegneria strutturale ed altre discipline; un’offerta formativa sviluppata su corsi intensivi (almeno 9 all’anno) della durata di circa 1 mese a studenti
provenienti da ogni parte del mondo; la possibilità di avvalersi di
avanzate strutture numeriche e sperimentali, che includono il laboratorio di strutture dell’Università di Pavia e il laboratorio della Fondazione Eucentre: questi sono alcuni dei punti caratterizzanti il
progetto che ha accompagnato negli anni l’attività della Scuola e
che ora il Centro ha fatto propri. L’attività educativa del Centro, strutturata in diversi livelli di approfondimento e specializzazione che
comprendono corsi di Dottorato e Master e corsi brevi (della durata
di 5 giorni), ha come oggetto fondamentale l’alta formazione nel
campo dell’ingegneria sismica e della sismologia applicata all’ingegneria. I corsi post-laurea di Master e Dottorato aggregati al Centro si propongono di formare operatori con spiccate capacità
scientifiche e professionali, consapevoli dei contenuti culturali, tecnici
e gestionali dell’ingegneria sismica e della sismologia applicata all’ingegneria. I settori fondamentali di approfondimento comprendono aspetti di sismologia, geologia, geotecnica, comportamento
di materiali e strutture, analisi strutturale, progetto di nuove strutture
ed adeguamento di strutture esistenti, con particolare attenzione allo
studio di modalità di acquisizione dei dati, a metodologie di indagine su materiali, tecnologie e strutture, alla costruzione di quadri
interpretativi per la valutazione della pericolosità, della vulnerabilità
e del rischio, alle tecniche di salvaguardia di elementi e strutture, ai
componenti essenziali di progetto per la riduzione del rischio, agli
aspetti relativi a strumenti urbanistici, legali, assicurativi ed economici. Elementi fondativi del percorso formativo dei corsi post-laurea
sono il carattere interdisciplinare, l’esperienza internazionale, il riferimento costante alle ricerche più avanzate e l’attenzione per gli
aspetti applicativi.
The Centre for Post-Graduate Training and Research in Earthquake
Engineering and Engineering Seismology (internationally known as
the ROSE School - www.roseschool.it), created by the Institute for
Advanced Study of Pavia (IUSS: Istituto Universitario Superiore di
Pavia) in cooperation with the Eucentre Foundation, in December
2006 inherited the legacy of the “European School for Advanced
Studies in Reduction of Seismic Risk”, the post-graduate School
which was founded in 2000, and stood out for its unique framework
in the international academic environment. A Faculty Board
composed of international experts in the fields of earthquake
engineering, seismology, structural engineering and similar; a
teaching system consisting of a number of courses offered in series
(at least 9 per year), with a duration of about one month, to students
coming from all over the world; the possibility to take advantage of
advanced numerical and experimental facilities, including also the
laboratories of the Eucentre and of the Department of Structural
Mechanics of the University of Pavia: these are only a few of the
defining points of the project that led the activities of the School in
the previous years and that now characterise the life of the Centre.
The advanced training activities of the Centre, organized in different
levels and specializations which include Masters and PhD courses
and short courses (with a duration of 5 days), aim to provide higherlevel education in the field of earthquake engineering and
engineering seismology. Post-graduate Masters and PhD courses
provide students with unique scientific and professional expertise
and advanced knowledge of the cultural, technical and managerial
characteristics of earthquake engineering, thus meeting the evergrowing demand for expertise in this specialized subject; in
structural design offices, academic or research institutions,
contractors, material manufacturals, etc. The syllabus offers a
comprehensive set of subjects covering applied mechanics, structural
engineering, earthquake engineering, engineering seismology and
soil dynamics, with emphasis on both theoretical background and
design considerations. The fundamental fields of instruction include
aspects of seismology, geology, geotechnics, behaviour of materials
and structures, structural analysis, design of new structures and
upgrading of existing structures. It is also noteworthy that basic
elements of the training path of the Centre are the interdisciplinary
character of the studies, the exposure to international experiences,
the constant reference to state-of-the-art research knowledge and
the awareness of practical aspects of application.
Grazie alla convenzione tra lo IUSS e l’Eucentre, il Centro di Formazione Post-Laurea può usufruire di strutture per la didattica,
tra cui:
• aula didattica attrezzata per 50 posti dotata di computer, proiettore e lavagna elettronica;
Thanks to the agreement between IUSS and Eucentre, the Centre
can make use of the following educational facilities:
• a classroom with 50 seats with computers, projector and
electronic whiteboard;
24
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
• sala multimediale per 48 posti, dotata di moderni sistemi di
videoconferenza;
• centro di documentazione specializzato in ingegneria sismica,
che raccoglie, gestisce e mette a disposizione dei suoi utenti
un’importante raccolta bibliografica dedicata a discipline attinenti le attività di ricerca e formazione, quali sismologia applicata all’ingegneria, progettazione antisismica delle strutture,
dinamica strutturale, ingegneria geotecnica sismica. Le risorse
della biblioteca sono di varia natura: proceedings di conferenze e workshops mondiali sull’ingegneria sismica, libri di
testo e monografie, reports tecnico-scientifici, standards internazionali, periodici scientifici e letteratura tecnico scientifica
sull’ingegneria sismica;
• sale per studio e ricerca numerica, dotate di computer, punti
di accesso alla rete wireless nonché di stampanti, fotocopiatrici, scanner.
• multimedia room with 48 seats, equipped with a modern
videoconference system;
• documentation centre specialized in Earthquake
Engineering, which collects and maintains information
resources/publications on earthquake engineering and
makes these available to interested users. It contains an
important bibliographical collection on subjects including
Engineering Seismology, Seismic Design, Structural
Dynamic, Geotechnical engineering. The resources include a
composite literature: proceedings of worldwide conference
and workshops on Earthquake Engineering, textbooks and
monographs, technical reports related to Earthquake
Engineering, international standards, scientific journals
(electronic and printed);
• study rooms and numerical research rooms, equipped with
computers, wi-fi, printers, photocopy machine and scanner.
Il Centro di Formazione Post-Laurea e Ricerca in Ingegneria Sismica e Sismologia può inoltre avvalersi della cooperazione nel
campo della formazione e della ricerca di istituzioni quali il Dipartimento della Protezione Civile Italiana e l’Istituto Nazionale
di Geofisica e Vulcanologia. Caratteristica peculiare è la sua vocazione internazionale, evidenziata in particolare dagli accordi
di cooperazione accademica stipulati con alcune delle più importanti istituzioni accademiche del mondo, tra cui: University
of Adelaide, Australia; University of Toronto, Canada; Imperial
College London, Gran Bretagna; University of Canterbury,
Nuova Zelanda; University of California at Berkeley, USA; University of California at San Diego, USA; University of Illinois at
Urbana-Champaign, USA; Georgia Institute of Technology, Georgia, USA; The State University of New York, Buffalo, USA;
North Carolina State University, USA.
All’inizio della sua attività, nel gennaio 2001, la ROSE School contava 6 studenti, dei quali solo 1 italiano; per l’ultimo corso di Master attivato, che ha avuto inizio nel settembre 2007, sono state
ben 608 le domande di ammissione pervenute, provenienti da più
di 100 paesi diversi con un tasso di ammissione inferiore al 10%.
Giunta all’ottava edizione del corso di master e alla settima del
dottorato, la ROSE ha ospitato negli anni 195 studenti provenienti
da 48 paesi diversi. Così anche il corpo docente, con i suoi 70 tra
professori e ricercatori in rappresentanza di oltre 40 tra le più rinomate istituzioni accademiche e di ricerca di tutto il mondo, riflette
bene la natura multidisciplinare e internazionale del Centro. Un
notevole potenziamento delle strutture dedicate alla formazione è
stato inoltre conseguito con l’apertura del Collegio Universitario
Cardinale Agostino Riboldi (CAR College) situato nel centro storico della città di Pavia. Il palazzo e l’annessa Chiesa Vescovile dei
Santi Giacomo e Filippo sono stati oggetto di opere di manutenzione straordinaria. Il Collegio, aperto agli studenti e docenti ospiti
nel settembre 2007, comprende 32 unità abitative ed è dotato di
servizi quali: sale computer, biblioteca, sale riunioni, palestra. Infine la Chiesa, in seguito ai lavori di restauro, è stata adibita ad auditorium con circa 130 posti a sedere.
The Centre for Post-Graduate Training and Research in
Earthquake Engineering and Engineering Seismology benefits
from agreements with the Italian Civil Protection Department and
with the National Institute of Geophysics and Vulcanology.
Furthermore, a distinguishing feature is its international vocation,
emphasised by the cooperation agreements with a number of
renowned institutions actively involved in earthquake
engineering research, such as: University of Adelaide, Australia;
University of Toronto, Canada; Imperial College London, Great
Britain; University of Canterbury, New Zealand; University of
California at Berkeley, USA; University of California at San
Diego, USA; University of Illinois at Urbana-Champaign, USA;
Georgia Institute of Technology, Georgia, USA; The State
University of New York, Buffalo, USA; North Carolina State
University, USA.
At the beginning of its activities, in January 2001, the ROSE
School had 6 students, of whom only one was Italian; for the
current academic year, that started in September 2007, the
School has received 608 applications from more than 100
different countries, with an admission rate of under 10%. Now
having arrived at the 8th Masters Programme edition and the
7th PhD Programme edition, the ROSE has hosted 195 students
in these past years, coming from 48 different countries. The
teaching body, with 70 lecturers and researchers representing
40 different academic institutions from all over the world, also
reflects perfectly the multidisciplinary and international nature of
the Centre. An outstanding development to the educational
facilities has been possible through the opening of the Collegio
Cardinale Agostino Riboldi (CAR College) located in the
historical centre of Pavia. The College and the outbuilding
Church of Saints Giacomo and Filippo went through
extraordinary renovation works. The College, hosting students
and professors since September 2007, features 32 rooms and
small apartments, in addition to facilities as such: computer
room, library, meeting room, gymnasium. The Church, following
its renovation, is now an auditorium with more than 100 seats.
I Riconoscimenti Internazionali
Nel dicembre 2001 la ROSE School è stata ritenuta idonea dalla
CEC per l’ottenimento dello status di Marie Curie Training Site,
il cui contratto ha comportato l’assegnazione di 247.500 Euro,
per il finanziamento di borse di studio equivalenti a 100 mesiuomo in quattro anni. Le borse sono state assegnate a studenti
I International Recognitions
In December 2001, the European Commission attributed to the ROSE
School the status of Marie Curie Training Site, acknowledging the
high quality of its earthquake engineering training programme. The
signed agreement provides funds for a total amount of 247.500 Euro
that allowed the financing of postgraduate scholarships over a period
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
25
Provenienza del corpo docente della ROSE School - Country of origin of ROSE teaching body
[World seismic hazard map from: www.seismo.ethz.ch/gshap]
Corpo docente
Teaching body
Il corpo docente della ROSE comprende i più grandi esperti internazionali del settore, provenienti da prestigiose istituzioni di
tutto il mondo:
All lecturers at ROSE are internationally recognised experts in
their field, coming from a number of distinguished institutions
from around the world, as listed below:
Calvi G.M.
Università degli Studi di Pavia, Italy
Priestley M.J.N.
ROSE School, Italy
Abrahamson N.
Abrams D.P.
Akkar S.
Anderson D.
Archuleta R.J.
Auricchio F.
Benzoni G.
Berrill J.
Bommer J.J.
Boore D.
Brezzi F.
Calvi G.
Carr A.
Cassiani G.
Cocco M.
Collins M.P.
Conte J.
Crowley H.
Dazio A.
Der Kiureghian A.
DesRoches R.
Elghazouli A.
Elnashai A.
Englekirk R.E.
Erdik M.
Faccioli E.
Fardis M.N.
Fenves G.L.
Filiatrault A.
Gamba P.
Gambarotta L.
Griffith M.C.
Gülkan P.
Hughes T.J.R.
Igel H.
Kausel E.
Kawashima K.
Kowalsky M.J.
Kramer S.
Pacific Gas & Electric Co., USA
University of Illinois at Urbana-Champaign, USA
Middle East Technical University, Turckey
University British Columbia, Canada
University of California at Santa Barbara, USA
Università degli Studi di Pavia, Italy
University of California at San Diego, USA
University of Canterbury, New Zealand
Imperial College London, UK
U.S. Geological Survey, Western Region, USA
Università degli Studi di Pavia, Italy
Università degli Studi di Pavia, Italy
University of Canterbury, New Zealand
Università degli Studi di Padova, Italy
Istituto Nazionale Geofisica e Vulcanologia, Italy
University of Toronto, Canada
University of California at San Diego, USA
Eucentre Foundation, Italy
ETH Zurich, Switzerland
University of California at Berkeley, USA
Georgia Institute of Technology, USA
Imperial College London, UK
University of Illinois at Urbana-Champaign, USA
Englekirk Companies, USA
Bogazici University Koeri, Turckey
Politecnico di Milano, Italy
University of Patras, Greece
University of California at Berkeley, USA
State University of New York at Buffalo, USA
Università degli Studi di Pavia, Italy
Università degli Studi di Genova, Italy
The University of Adelaide, Australia
Middle East Technical University, Turckey
University of Texas, USA
Ludwig Maximilians University Munich , Germany
Massachusetts Institute of Technology, USA
Tokyo Institute of Technolgy, Japan
North Carolina State University, USA
University of Washington, USA
Lai C.G.
Leon R.
Magenes G.
Mancini G.
Martin G.
Miranda E.
Monti G.
Nakashima M.
Nielsen S.
O’Rourke T.D.
Otani S.
Pampanin S.
Pane V.
Paolucci R.
Papageorgiou A.S.
Pavese A.
Pecker A.
Pender M.
Pinho R.
Pinto P.E.
Prato C.
Prevost J.H.
Rassati G.
Rathje E.
Restrepo J.
Rix G.
Sabetta F.
Scholz C.
Seible F.
Slejko D.
Solari G.
Spacone E.
Stanton J.
Stewart J.
Sucuoglu H.
Sullivan T.
Tinti S.
Triantafillou T.
Valensise G.
Veneziano D.
Wilmanski K.
(Director)
(Co-Director)
Eucentre Foundation, Italy
Georgia Institute of Technology, USA
Università degli Studi di Pavia, Italy
Politecnico di Torino, Italy
University of Southern California, USA
Stanford University, USA
Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, Italy
Kyoto University, Japan
Istituto Nazionale Geofisica e Vulcanologia, Italy
Cornell University, USA
Chiba University, Japan
University of Canterbury, New Zealand
Università degli Studi di Perugia, Italy
Politecnico di Milano, Italy
University of Patras, Greece
Università degli Studi di Pavia, Italy
École Nationale des Ponts et Chaussées, France
University of Auckland, New Zealand
Università degli Studi di Pavia, Italy
Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, Italy
Universidad Nacional de Córdoba, Argentina
Princeton University, USA
University of Cincinnati, USA
University of Texas, USA
University of California at San Diego, USA
Georgia Institute of Technology, USA
Servizio Sismico Nazionale, Italy
Columbia University, USA
University of California at San Diego, USA
Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica, Italy
Università degli Studi di Genova, Italy
Università degli Studi di Chieti-Pescara
University of Washington, USA
University of California at Los Angeles, USA
Middle East Technical University, Turckey
Buro Happold Consulting Engineers, UK
Università degli Studi di Bologna, Italy
University of Patras, Greece
Istituto Nazionale Geofisica e Vulcanologia, Italy
Massachusetts Institute of Technology, USA
University of Zielona Gora, Poland
26
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
di dottorato cittadini o residenti per almeno gli ultimi cinque anni
in uno degli stati membri o associati dell’Unione Europea (tranne
l’Italia) e comportato il pagamento di 1200 € allo studente ed
altrettanti alla Scuola per ogni mese di permanenza. Gli stages
hanno avuto durata compresa tra tre e dodici mesi. In totale sono
stati ammessi al programma sedici studenti, provenienti da diversi paesi europei, tra cui Grecia, Gran Bretagna, Portogallo,
Romania e Svezia;
Nel Settembre 2004 inoltre la Commissione Europea ha approvato e finanziato il Programma “Erasmus Mundus” MEEES
(Masters in Earthquake Engineering and Engineering Seismology) confermando la ROSE School (IUSS) quale coordinatore
del programma, l’Università di Grenoble “Joseph Fourier”,
l’Università di Patrasso e l’Imperial College di Londra, quali partecipanti e il Joint Research Centre di Ispra e l’Istituto Nazionale
di Geofisica e Vulcanologia - INGV quali partecipanti satelliti.
L’Erasmus Mundus è un programma di cooperazione e mobilità
nel campo dell’istruzione superiore che mira a promuovere nel
mondo l’immagine dell’Unione Europea come centro di eccellenza per l’apprendimento. Il Programma sostiene master europei di grande qualità e rafforza la visibilità e l’attrattiva
dell’istruzione superiore europea nei paesi terzi. Esso prevede
borse di studio finanziate dall’Unione europea destinate a cittadini di paesi terzi che partecipano a questi master, oltre a
borse di studio per cittadini dell’Unione Europea iscritti a corsi
di master Erasmus Mundus per svolgere un periodo di studi nei
paesi terzi. La specificità di Erasmus Mundus sta nel fatto che
esso costituisce un programma globale inteso a fornire un’offerta “europea” nel settore dell’istruzione superiore, il cui scopo
principale è di migliorare la qualità e l’attrattiva dell’istruzione
europea nel mondo. In particolare il MEEES ha l’obiettivo di fornire un livello superiore di educazione nel campo dell’ingegneria sismica e della sismologia. Studenti laureati iscritti al
programma hanno la possibilità di seguire un programma annuale (12 mesi) nel campo dell’Ingegneria Sismica oppure della
Sismologia. Inoltre gli studenti hanno la possibilità, svolgendo
un programma della durata di 18 mesi, di ricevere il Master in
entrambi i percorsi formativi contemporaneamente. Nel programma MEEES viene adottata la modalità di assegnazione di
un diploma congiunto rilasciato dai 3 “awarding partner” del
consorzio (Pavia, Patrasso, Grenoble). Dal 2004 ad oggi la
Commissione Europea ha finanziato il programma MEEES per
un totale di 2.950.000 €.
of four years.The bursaries were awarded to doctoral students who
were citizens of, or residents for the last the five years in, one of the
member or associate states of the European Union (Italy excluded).
Applicants were PhD students, undertaking research work on
earthquake engineering related topics, who wished to spend a
relatively short period of time at the ROSE School, attending taught
courses or carrying out research work under the supervision of one
of the Faculty members. The School hosted the research fellows for
a minimum and maximum period of 3 and 12 months, respectively.
In total 16 students were accepted coming from different European
Countries: Greece, Great Britain, Portugal, Romania and Sweden. In
September 2004 the European commission approved and financed
the “Erasmus Mundus” Programme MEEES (Masters in Earthquake
Engineering and Engineering Seismology), confirming the ROSE
School - and the University of Pavia - as coordinator of the
programme, featuring also the participation of the University of
Grenoble Joseph Fourier (France), the University of Patras (Greece)
and the Imperial College of London (UK), as project partners, as well
as of Joint Research Centre (Ispra, Italy) and the Italian Institute for
Geophysics and Vulcanology (Italy) as satellite participants. Within
the framework of this prestigious Erasmus Mundus programme,
which aims to enhance quality in European higher education and to
promote intercultural understanding through co-operation with third
countries, a relatively large number of scholarships are available for
both non-European as well as European students. The programme
is intended to strengthen European co-operation and international
links in higher education by supporting high-quality European
Masters Courses, by enabling students and visiting scholars from
around the world to engage in postgraduate study at European
universities, as well as by encouraging the outgoing mobility of
European students and scholars towards third countries. In particular
the MEEES programme aims to provide higher-level education in the
field of Earthquake Engineering and Engineering Seismology.
Graduate students involved in this Erasmus Mundus Masters course
have the possibility of following one-year MSc programmes on either
Earthquake Engineering or Engineering Seismology. In addition, this
Masters envisages also the possibility of students following an 18month study programme that leads to the attainment of a Masters
degree on Earthquake Engineering and Engineering Seismology.
The MEEES programme has adopted a Joint Degree Diploma,
awarded by the 3 “awarding partners” (Pavia, Patras, Grenoble).
Since 2004 the European Commission has financed the MEEES
programme for a total of 2.950.000 €.
140
MSc
4%
PhD
2%
23%
120
100
Italy
Europe
26%
North America
80
Latin America
60
Asia
Oceania
40
Africa
20
18%
0
2000/01
2001/02
2002/03
2003/04
2004/05
2005/06
2006/07
2007/08
23%
5%
Evoluzione del numero di studenti della ROSE School (sinistra) e area di provenienza in percentuale sul totale (destra).
Increase in the number of students of the ROSE School (left) and corresponding areas of origin (right).
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
27
Provenienza degli studenti ROSE, su una mappa di pericolosità sismica - Country of origin of ROSE students, represented on a world seismic hazard map
[World seismic hazard map from: www.seismo.ethz.ch/gshap]
Origine delle Domande
Origin of Applications
Le domande di ammissione ai programmi di master e dottorato
sono arrivate da 120 differenti paesi come elencato di seguito:
I Country
2005/06 06/07
Afghanistan
1
0
Albania
1
1
Algeria
1
2
American Somoa
0
0
Andorra
0
0
Angola
0
0
Argentina
2
1
Armenia
0
0
Australia
1
1
Azerbajan
0
1
Bangladesh
9
16
Belarus
0
0
Belgium
0
0
Benin
0
1
Bhutan
0
7
Bolivia
3
2
Bosnia and Herzegovina 0
0
Brazil
0
1
Bulgaria
0
0
Cambodia
0
1
Cameroon
0
4
Canada
1
1
Central African Republic 0
0
Chile
6
4
China
23
11
Colombia
72
10
Comoros
1
0
Congo
0
0
Costa Rica
2
1
Cote d’Ivoire
0
0
Croatia
0
0
Cuba
0
1
Cyprus
0
1
Denmark
0
1
Dominican Republic
0
1
Ecuador
4
0
Egypt
1
1
El Salvador
1
1
Eritrea
0
1
Ethiopia
1
29
07/08
4
2
12
3
1
1
3
2
1
0
17
0
1
0
9
0
0
0
3
2
3
1
1
2
20
16
0
1
3
1
1
0
1
0
0
3
4
0
3
67
08/09
7
5
10
2
1
0
2
0
0
1
31
1
0
2
4
0
4
0
0
0
9
2
0
3
16
18
0
3
11
1
4
0
1
0
0
16
7
1
4
56
I Country
Fiji
Finland
France
Gambia
Ghana
Greece
Guatemala
Guyana
Honduras
Iceland
India
Indonesia
Iran
Iraq
Ireland
Israel
Italy
Jamaica
Jordan
Kazakhstan
Kenya
Korea
Lesotho
Liberia
Macedonia
Malawi
Malaysia
Mali
Mauritiaus
Mexico
Moldova
Mongolia
Morocco
Mozambique
Nepal
Netherlands
New Zealand
Nicaragua
Niger
Nigeria
05/06
1
0
0
0
0
3
1
0
2
0
41
3
11
0
0
0
13
0
2
0
0
0
0
0
1
0
14
0
1
3
0
0
0
0
9
0
2
2
0
5
As shown below, applications for the postgraduate programmes
run by the ROSE School have arrived from 120 different countries:
06/07
0
1
5
0
3
15
1
0
0
0
104
33
13
0
0
0
9
0
1
0
0
1
0
0
2
0
29
1
0
2
2
0
0
0
20
0
1
0
0
8
07/08
0
0
1
1
9
11
1
1
0
0
56
24
28
1
2
2
21
2
3
1
5
1
0
1
2
1
18
0
1
4
0
2
1
2
21
1
3
3
1
21
08/09
0
0
2
0
4
11
1
0
0
1
40
23
77
3
2
0
20
1
1
0
2
0
1
2
1
0
10
0
0
2
3
0
1
0
27
0
2
0
1
22
I Country
05/06
Oman
0
Pakistan
7
Palestinian Territory
0
Panama
2
Peru
15
Philippines
6
Portugal
0
Puerto Rico
0
Russia
0
Rwanda
0
Saint Lucia
0
S.V. and the Grenadines 0
Serbia and Montenegro 0
Slovakia
0
Slovenia
0
Spain
0
Sri Lanka
6
Sudan
0
Sweden
0
Switzerland
0
Syria
1
Taiwan
1
Tajikistan
0
Tanzania
0
Thailand
5
Trinidad and Tobago
0
Tunisia
4
Turkey
4
Turkmenistan
0
Uganda
0
Ukraine
0
United Kingdom
0
USA
4
Uzbekistan
0
Vanuatu
0
Venezuela
0
Vietnam
2
Yemen
0
Zambia
1
Zimbabwe
0
Total
302
06/07
0
16
0
0
1
2
2
0
1
0
0
0
1
0
0
4
8
0
0
0
0
0
0
1
9
0
0
8
0
2
1
0
1
1
0
0
4
0
1
0
415
07/08
1
70
4
0
10
3
2
1
1
2
1
1
5
1
1
0
12
0
0
1
1
0
1
1
11
2
2
15
1
3
0
2
1
0
1
3
5
2
0
1
608
08/09
0
44
8
1
3
6
3
0
1
2
2
1
12
7
1
3
8
2
1
0
0
0
0
2
6
4
0
10
1
3
1
0
5
1
1
2
12
0
1
1
637
28
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
I Il Seminario Internazionale ROSE
Il Seminario annuale è parte integrante del programma di attività della ROSE School e rappresenta l’opportunità per gli studenti dei corsi post-laurea in Ingegneria Sismica e Sismologia
di presentare e discutere i propri progetti di ricerca dinanzi ad
un pubblico composto da esperti internazionali. I lavori di ricerca presentati al Seminario vengono pubblicati, dopo un processo di revisione, in un’edizione speciale del Journal of
Earthquake Engineering. Questo numero speciale viene distribuito a tutti i partecipanti al Seminario ed inviato a tutti gli abbonati al Journal. Gli indici dei numeri speciali del JEE,
contenenti gli atti delle edizioni precedenti del Seminario, sono
riportati in Appendice C a pag. 101.
Oltre alle presentazioni del lavoro degli studenti sull’attività di ricerca svolta, ogni anno la ROSE School invita un illustre docente
di rinomata fama internazionale a tenere una “keynote lecture”
su una tematica di alta rilevanza scientifica nell’ambito dell’Ingegneria Sismica.
Il Seminario si conclude con la Cerimonia di consegna dei diplomi di master e dottorato agli studenti che concludono il percorso educativo. Dal 2007, in parallelo al diploma ROSE School,
viene conferito il titolo congiunto del programma europeo Erasmus Mundus, alla presenza contemporanea dei rappresentanti
dei quattro istituti accademici europei che insieme hanno dato
vita al programma MEEES, descritto in precedenza.
I The International ROSE Seminar
As a part of the ROSE programme, an International Seminar is
organised every year, to provide the School students with an
opportunity to present and discuss their research work to an
audience of international experts. It is also foreseen that
contributions to the seminar will be published, after a standard
review process, in a special issue of the Journal of Earthquake
Engineering, which will be distributed to all participants of the
Seminar. The tables of contents of the JEE Special Issues,
containing the proceedings of previous editions of this Seminar,
are reported in Appendix C page 101.
In addition to standard presentations on research work carried
out at the School, the annual Seminars feature also the tradition
of inviting a prominent scientist to deliver a keynote lecture on a
given contemporary and highly relevant topic in the field of
Earthquake Engineering.
The Seminar ends with the Graduation Ceremony which is the
occasion to deliver the Masters and PhD diplomas to all the
students who have finished their studies. Since 2007, along with
the ROSE School diplomas, joint Erasmus Mundus diplomas are
also awarded by all the four representatives from the different
European Institutions that agreed to create the MEEES
Programme as described above.
I Attuale occupazione degli Alumni
I Alumni follow-up
21 Dottorati alla ROSE School
21 PhD students graduated at the ROSE School
2004-2007:
• 7
lavorano nell’industria
• 14 posizioni in università o istituti di ricerca
57 Studenti di Master senza mobilità alla ROSE School
•
•
•
•
•
2002-2007:
31 lavorano nell’industria
(nella maggior parte studi di progettazione)
9
attualmente studenti di dottorato alla ROSE School
9
posizioni in università o istituti di ricerca
7
attualmente studenti di dottorato presso altre strutture
1
attualmente studente di Master presso altre strutture
30 Studenti di Master con mobilità alla ROSE School
•
•
•
•
2002-2007:
18 lavorano nell’industria
(nella maggior parte studi di progettazione)
3
attualmente studenti di dottorato alla ROSE School
3
posizioni in università o istituti di ricerca
6
attualmente studenti di dottorato presso altre strutture
2004-2007:
• 7
employed in Industry
• 14 positions in Universities or Research Institutions
57 MSc students without mobility graduated at
•
•
•
•
•
the ROSE School
2002-2007:
31 employed in Industry (mainly design offices)
9
currently PhD students at the ROSE School
9
positions in Universities or Research Institutions
7
currently PhD students elsewhere
1
currently MSc student elsewhere
30 MSc students with mobility graduated at
•
•
•
•
the ROSE School
2002-2007:
18 employed in Industry (mainly design offices)
3
currently PhD students at the ROSE School
3
positions in Universities or Research Institutions
6
currently PhD students elsewhere
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
29
Attuale occupazione - 1a Edizione Dottorato in Ingegneria Sismica
2001-2004
Current occupation - 1st Edition PhD Earthquake Engineering
2001-2004
Chiara Casarotti
Posizione attuale: Ricercatore
Organizzazione: Eucentre
Sede: Pavia, Italia
Sito web: www.eucentre.it
Chiara Casarotti
Current Position: Researcher
Institution: Eucentre
Location: Pavia, Italy
Website: www.eucentre.it
Davide Fugazza
Posizione attuale: Analista di Strutture
Organizzazione: L.T. Calcoli
Sede: Merate (LC), Italia
Sito web: www.ltcalcoli.it
Davide Fugazza
Current Position: Structural Analyst
Company: L.T. Calcoli
Location: Merate (LC), Italy
Website: www.ltcalcoli.it
Damian Grant
Posizione attuale: Ingegnere Strutturista
Organizzazione: Arup
Sede: New York, Stati Uniti
Sito web: www.arup.com
Damian Grant
Current Position: Structural Design Engineer
Company: Arup
Location: New York, USA
Website: www.arup.com
Manuel Alfredo Lopez Menjinvar
Posizione attuale: Ricercatore
Organizzazione: Eucentre
Sede: Pavia, Italia
Sito web: www.eucentre.it
Manuel Alfredo Lopez Menjinvar
Current position: Researcher
Institution: Eucentre
Location: Pavia, Italy
Website: www.eucentre.it
Luis Fernando Restrepo Vélez
Posizione attuale: Direttore
Organizzazione: Solingral Ltda
Sede: Medellin, Colombia
Sito web: www.solingral.com
Luis Fernando Restrepo Vélez
Current position: General Manager
Company: Solingral Ltda
Location: Medellin, Colombia
Website: www.solingral.com
Attuale occupazione - 2a Edizione Dottorato in Ingegneria Sismica
2002-2005
Current occupation - 2nd Edition PhD Earthquake Engineering
2002-2005
Helen Crowley
Posizione attuale: Ricercatore
Organizzazione: Eucentre
Sede: Pavia, Italia
Sito web: www.eucentre.it
Helen Crowley
Current position: Researcher
Institution: Eucentre
Location: Pavia, Italy
Website: www.eucentre.it
Giorgio Lupoi
Posizione attuale: Ingegnere Strutturista
Organizzazione: Studio Speri Società di Ingegneria
Sede: Roma, Italia
Sito web: www.studiosperi.it
Giorgio Lupoi
Current position: Structural Design Engineer
Company: Studio Speri Società di Ingegneria
Location: Rome, Italy
Website: www.studiosperi.it
Simone Peloso
Posizione attuale: Assegnista di Ricerca
Organizzazione: Dipartimento di Meccanica Strutturale, Università
degli Studi di Pavia
Sede: Pavia, Italia
Sito web: www.unipv.it/dms
Simone Peloso
Current position: Post-Doctoral Fellow
Institution: Department of Structural Mechanics, University of Pavia
Location: Pavia, Italy
Website: www.unipv.it/dms
Alessandro Reali
Posizione attuale: Assegnista di Ricerca
Organizzazione: Dipartimento di Meccanica Strutturale, Università
degli Studi di Pavia
Sede: Pavia, Italia
Sito web: www.unipv.it/dms
Alessandro Reali
Current position: Post-Doctoral Fellow
Institution: Department of Structural Mechanics, University of Pavia
Location: Pavia, Italy
Website: www.unipv.it/dms
Marko Ijke Schotanus
Posizione attuale: Ingegnere Strutturista
Organizzazione: Rutherford & Chekene
Sede: San Francisco, California, Stati Uniti
Sito web: www.ruthchek.com
Marko Ijke Schotanus
Current position: Structural Design Engineer
Company: Rutherford & Chekene
Location: San Francisco, CA, USA
Website: www.ruthchek.com
30
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
Timothy John Sullivan
Posizione attuale: Ingegnere Strutturista
Organizzazione: Buro Happold
Sede: Londra, Regno Unito
Sito web: www.burohappold.com
Timothy John Sullivan
Current position: Structural Design Engineer
Company: Buro Happold
Location: London, UK
Website: www.burohappold.com
Attuale occupazione - 3a Edizione Dottorato in Ingegneria Sismica
Current professional activities - 3rd Edition PhD Earthquake Engineering
2003-2006
2003-2006
Ana Beatriz Acevedo Jaramillo
Posizione attuale: Assegnista di Ricerca
Organizzazione: Universidad de Antioquia
Sede: Medellin, Colombia
Sito web: www.udea.edu.com
Ana Beatriz Acevedo Jaramillo
Current position: Assistant Professor
Institution: Universidad de Antioquia
Location: Medellin, Colombia
Website: www.udea.edu.com
Katrin Beyer
Posizione attuale: Assegnista di Ricerca
Organizzazione: ETH - Swiss Federal Institute of Technology
Sede: Zurigo, Switzerland
Sito web: www.ethz.ch
Katrin Beyer
Current position: Post-Doctoral Fellow
Institution: ETH - Swiss Federal Institute of Technology
Location: Zurich, Switzerland
Website: www.ethz.ch
Arun Menon
Posizione attuale: Assegnista di Ricerca
Organizzazione: Dipartimento di Meccanica Strutturale, Università
degli Studi di Pavia
Sede: Pavia, Italia
Sito web: www.unipv.it/dms
Arun Menon
Current position: Post-Doctoral Fellow
Institution: Department of Structural Mechanics, University of Pavia
Location: Pavia, Italy
Website: www.unipv.it/dms
Carlos Andres Blandon Uribe
Posizione attuale: Assegnista di Ricerca
Organizzazione: University of California at San Diego, USA
Sede: San Diego, California, Stati Uniti
Sito web: www.ucsd.edu
Carlos Andres Blandon Uribe
Current position: Post-Doctoral Fellow
Institution: University of California at San Diego, USA
Location: San Diego, CA, USA
Website: www.ucsd.edu
Jarg Didier Pettinga
Posizione attuale: Ingegnere Strutturista
Organizzazione: Glotman.Simpson Consulting Engineers
Sede: Vancouver, Canada
Sito web: www.glotmansimpson.com
Jarg Didier Pettinga
Current position: Structural Design Engineer
Company: Glotman.Simpson Consulting Engineers
Location: Vancouver, Canada
Website: www.glotmansimpson.com
Paolo Morandi
Posizione attuale: Assegnista di Ricerca
Organizzazione: Dipartimento di Meccanica Strutturale, Università
degli Studi di Pavia
Sede: Pavia, Italia
Sito web: www.unipv.it/dms
Paolo Morandi
Current position: Post-Doctoral Fellow
Institution: Department of Structural Mechanics, University of Pavia
Location: Pavia, Italy
Website: www.unipv.it/dms
Attuale occupazione - 4a Edizione Dottorato in Ingegneria Sismica
Current professional activities - 4th Edition PhD Earthquake Engineering
2004-2007
2004-2007
Paola Ceresa
Posizione attuale: Assegnista di Ricerca
Organizzazione: Dipartimento di Meccanica Strutturale,Università
degli Studi di Pavia
Sede: Pavia, Italia
Sito web: www.unipv.it/dms
Paola Ceresa
Current position: Post-Doctoral Fellow
Institution: Department of Structural Mechanics, University of Pavia
Location: Pavia, Italy
Website: www.unipv.it/dms
Kristel Carolina Meza Fajardo
Posizione attuale: Assegnista di Ricerca
Organizzazione: University of Patras
Sede: Patrasso, Grecia
Sito web: www.upatras.gr
Kristel Carolina Meza Fajardo
Current position: Post-Doctoral Fellow
Institution: University of Patras
Location: Patras, Greece
Website: www.upatras.gr
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
31
Dario Pietra
Posizione attuale: Assegnista di Ricerca
Organizzazione: Dipartimento di Meccanica Strutturale Università
degli Studi di Pavia / Eucentre
Sede: Pavia, Italia
Sito web: www.unipv.it/dms - www.eucentre.it
Dario Pietra
Current position: Post-Doctoral Fellow
Institution: Department of Structural Mechanics, University of Pavia
Location: Pavia, Italy
Website: www.unipv.it/dms - www.eucentre.it
Maria Rota
Posizione attuale: Assegnista di Ricerca
Organizzazione: Dipartimento di Meccanica Strutturale Università
degli Studi di Pavia
Sede: Pavia, Italia
Sito web: www.unipv.it/dms
Maria Rota
Current position: Post-Doctoral Fellow
Institution: Department of Structural Mechanics, University of Pavia
Location: Pavia, Italy
Website: www.unipv.it/dms
Seminario 2007 - Cerimonia di consegna Diplomi alla presenza dei Rappresentanti (D. Dougenis, J. Tuppen, A. Stella, R. Schmid, G.M. Calvi) delle università che
conferiscono i titoli MEEES
Dottorati Dicembre 2007 (A. Acevedo, K. Mesa, K. Beyer, A. Menon, P.Ceresa, D. Pietra, M. Rota, C. Blandon)
PhD graduates December 2007
Seminar 2007 - Ceremony of delivery of diplomas at the presence of the Representatives of the MEEES awarding universities
Copia di un diploma di Master rilasciato congiuntamente da IUSS, Università degli Studi di Pavia, Università di Grenoble, Università di Patrasso
Copy of a Master Diploma jointly awarded by IUSS, University of Pavia, University of Grenoble, University of Patras.
32
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
2.2 CAR College
Collegio Internazionale per la Protezione Civile
Cardinale Agostino Riboldi
2.2 CAR College
International College for Civil Protection
Cardinale Agostino Riboldi
Nato dalla necessità di fornire alloggio ed un ambiente stimolante per la crescita individuale e professionale al sempre crescente numero di studenti dei corsi del Centro di Formazione
Post-Laurea e Ricerca in Ingegneria Sismica e Sismologia, nonché per ospitarne i docenti e ricercatori provenienti da tutto il
mondo, il Collegio Cardinale Agostino Riboldi (CAR College) ha
iniziato la sua attività nel settembre 2007.
Rivolto esclusivamente alla formazione post-laurea e con un carattere monotematico, in relazione a temi di protezione civile ed
in particolare dell’ingegneria sismica e della sismologia, il Collegio si pone nella tradizione dei grandi collegi pavesi, come il
Borromeo ed il Ghislieri, pur innovandone le logiche, ed andando a costituire un’ulteriore risorsa, volta a consolidare il ruolo
di Pavia quale punto di riferimento di eccellenza mondiale per
la ricerca e la formazione in ingegneria sismica.
L’istituzione del collegio è stata favorita dal supporto e dal
finanziamento del Dipartimento della protezione civile e
dalla disponibilità della Curia Vescovile, che ha
messo a disposizione l’edificio secentesco che
ha nel passato ospitato un altro collegio Riboldi e la contigua coeva chiesa dei santi
Giacomo e Filippo.
Il Collegio consente la sperimentazione di
nuove logiche di formazione avanzata,
fondate sull’eccellenza scientifica, sulla
completa integrazione tra ricerca e formazione, e sul
continuo confronto tra studenti e docenti provenienti dalle culture più diverse, nel segno di una più piena integrazione.
Non solo semplice residenza per studenti, il Collegio vuole altresì
affermare il suo ruolo centrale nella vita culturale-accademica
di Pavia, potendo ospitare negli spazi rinnovati dell’annessa
The CAR College began its activity in September 2007 with the
goal to provide a new residential facility and an exciting environment for personal and professional growth to the increasing
number of the students enrolled at the Centre for Post-Graduate
Training and Research in Earthquake Engineering and Enigineering Seismology (ROSE School - IUSS), as well as giving hospitality to the lecturers and scholars from all over the world.
The College, dedicated uniquely to postgraduate training activities with a distinguished nature oriented to civil protection issues, in particular to Earthquake Engineering and Seismology,
continues the tradition of the historical colleges of Pavia, such as
the Almo Collegio Borromeo and the Collegio Ghislieri, whilst
providing an innovative environment with the aim of establishing
Pavia as a international reference point in the field of research
and training in Earthquake Engineering.
Its foundation has been supported by the funding of the Italian
Civil Protection Department and the availability of the Curia
Vescovile of Pavia which provided the 17th century
building, which was also previously a university
college, as well as the outbuilding Church of
Saints Giacomo and Filippo.
The CAR college offers new opportunities for
advanced training, based on scientific excellence, complete integration between research
and training and continual interaction between students and faculty from different cultures.
Hence, not only are the students offered a study environment
equipped with all the facilities required to guarantee a high standard of efficiency, but also the possibility to become fully integrated and share life and study experiences with colleagues and
lecturers from very different cultural backgrounds.
Sezioni dell’edificio
Sections of the building
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
Chiesa dei santi Giacomo e Filippo eventi, mostre, seminari e
conferenze.
Sito in Via Luigi Porta n. 4, nel centro storico di Pavia, il Collegio comprende:
• 32 unità abitative
• 48 posti letto
• 26 cucine
• uffici rettorato e segreteria
• palestra
• sale riunioni
• sale comuni
• 1 aula computer
• 1 lavanderia
• 1 auditorium con oltre 100 posti a sedere
• 1 osteria
The College is not simply an accommodation facility, but it also
aims to fulfil a central role in the cultural-academic life of Pavia,
through the possibility of hosting events and exhibitions as well
as seminars and conferences within the outbuilding Church of
Saints Giacomo and Filippo.
Located in Via Luigi Porta n. 4, in the historical centre of Pavia,
the CAR College features:
• 32 small apartments
• 48 beds
• 26 kitchens
• Rector’s offices and secretariat
• gymnasium
• meeting rooms
• reading/music rooms
• 1 computer room
• 1 laundry room
• 1 auditorium with more than 100 seats
• 1 restaurant
Alcuni scorci del Collegio - Some details of the College
Il campanile della chiesa dei santi Giacomo e Filippo
View of the tower of Saints Giacomo and Filippo church
33
Uno dei corridoi
One of the college corridors
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
35
3. L’Attività di Ricerca
3. Research Activities
3.1 Rischio Sismico
La sezione Rischio Sismico si occupa della valutazione di vulnerabilità di strutture ed infrastrutture a variate scale geografiche:
puntuale, cioè la singola struttura, urbana, regionale e nazionale. La Sezione comprende pertanto esperti di analisi strutturale
che sviluppano sia procedure di analisi avanzate non-lineari agli
Elementi Finiti, per l’applicazione alla singola struttura e per verifica dei metodi semplificati, che approcci semplificati atti ad
affrontare l’identificazione del comportamento per un numero
grande di strutture, in modo da poter definire parametri che caratterizzano la capacità della struttura in termini probabilistici.
Un ruolo importante è svolto anche dalla fase di raccolta e trattamento dei dati, quali ad esempio la caratterizzazione dell’edificato, le condizioni di sito e le informazioni sui danni
osservati. I risultati degli studi di vulnerabilità vengono poi combinati con la pericolosità sismica, che misura la severità dello
scuotimento, al fine di valutare il rischio e il danno atteso. Per facilitare il trattamento e la descrizione dei risultati, utili per la definizione di priorità di intervento e mitigazione dei rischi, la
sezione ha acquisito esperienza nella rappresentazione grafica
tramite la programmazione di interfacce GIS.
Come esempio di valutazioni dei rischi a grande scala si cita il
progetto che vede coinvolto il settore Rischio Sismico per la valutazione del rischio sismico dell’area industriale di Priolo Gargallo
per conto della Prefettura di Siracusa. Il Polo industriale di Priolo
Gargallo ospita il più esteso stabilimento petrolchimico in Italia. Le
strutture da prendere in esame per la valutazione della vulnerabilità sono: serbatoi di stoccaggio, ciminiere e condotte. I dati sulle
strutture sono stati reperiti tramite telerilevamento da immagini satellitari. Per ciascuna tipologia strutturale identificata sono state
definite le curve di vulnerabilità per una valutazione probabilistica del comportamento sismico e, mediante un modello semplificato delle strutture, è stato valutato il comportamento sismico
atteso nei confronti di predefiniti eventi di scenario. Il progetto prevede anche le valutazioni di microzonazione per lo studio degli effetti di sito e topografici. A tale proposito è stato intrapreso uno
studio preliminare mirato alla classificazione dei suoli, alla definizione dell’assetto geologico-strutturale e degli effetti topografici,
seguito da un’analisi numerica consistente nel modello geologico
dell’area e analisi degli effetti di sito 1D/2D/3D a seconda della
morfologia. La fase di microzonazione produce quindi curve di
amplificazione, spettri di risposta e mappe di pericolosità per diversi tempi di ritorno con riferimento al piano di fondazione delle
sovrastrutture. La combinazione dell’analisi di vulnerabilità e di
pericolosità, unitamente ai dati di esposizione, porta alla valutazione del rischio per le strutture prese in esame. Il progetto prevede
la realizzazione di una piattaforma GIS per l’interrogazione dei
database nei quali i dati/risultati delle analisi di rischio sono stati
salvati e la esecuzione stessa delle analisi.
Altro esempio di valutazione della vulnerabilità a grande scala
3.1 Seismic Risk
The Seismic Risk Section deals with the vulnerability assessment of
structures and infrastructures at various geographical scales:
single structures, urban, regional and national. The Section is
made up of experts in structural analysis who develop analytical
methods ranging from advanced nonlinear finite element analysis
of structures to simplified methodologies that describe the
behaviour of structures at an urban scale in probabilistic terms.
Furthermor, an important task of gathering and post-processing
field data, used for instance to characterize existing building
stock, site conditions, observed damaged, is also assigned to this
Section. The results of the vulnerability studies are then combined
with seismic hazard, which describes the probability of a given
intensity of ground shaking, in order to define seismic risk and
expected damage or losses. In order to aid the treatment of data
and presentation of results, which are used to define prioritization
schemes for structural retrofitting and other seismic risk mitigation
measures, the Section has also built up significant experience in
the development of GIS-based applications.
As an example of a large-scale seismic risk assessment
endeavour, one may mention the currently running project on the
seismic risk evaluation of the Priolo Petrochemical Industrial
Plant, the largest of its kind in Italy. The area features a number
of different and critical structural typologies, such as large
storage containers and tanks, very tall chimneys, pipes and
pipeline systems, and so on, all of which must be examined.
Satellite images were employed to retrieve the geometrical
characteristics of the very larger number of such structural
elements, the direct physical access to which was not possible.
Probabilistic estimation of the expected response was obtained
through the use of vulnerability curves, complemented and
verified with deterministic simplified structural modeling for a set
of given scenarios. The project requires also the undertaking of
a microzonation study, necessary to characterise local site and
topographic effects; hence a preliminary investigation was first
carried out to define soil class, topographic characteristics and
geological structure, followed by a more detailed numerical
1D/2D/3D modeling of the site. The latter caters for the
elaboration of amplification curves, response spectra, and
varying return period hazard maps, all referring to the surface,
that is, to the base of the structures. Through the convolution of
the aforementioned hazard, exposure and vulnerability
parameters, it is then possible to calculate the seismic risk
associated to each structure. The project foresees also the
development of a GIS platform that facilitates querying of the
exposure database, running of the risk simulations, and
visualization of risk distribution results.
Another example of a currently running large-scale risk assessment
36
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation Activity Report
Mappa di rischio sismico annuale: percentuale di edifici che collassano in ogni comune
0.0 0 2 - 0.0 1 0
Annual seismic risk map: percentage of collapsed buildings in each
municipality
0.0 2 6 - 0.0 5 0
0.0 11 - 0.0 2 5
0.0 5 1 - 0.0 7 0
0.0 7 1 - 0.1 4 0
0.1 4 1 - 0.4 1 0
Area industriale
di Priolo Gargallo
Mappa di rischio sismico per i serbatoi dell’area di Priolo Gargallo, con riferimento ad una finestra temporale di 50 anni
Seismic risk map for the tanks situated in the industrial area of Priolo Gargallo,
related to a time window of 50 years
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
è quello che prevede la definizione di mappe di rischio sismico
per il territorio nazionale italiano. Questo progetto prevede il
confronto tra le mappe di rischio prodotte in Italia negli ultimi
dieci anni e quelle proposte dal Settore Rischio Sismico sulla
base di dati di pericolosità attuali e metodi meccanici per la valutazione della vulnerabilità agli spostamenti.
I ricercatori del settore Rischio Sismico hanno elaborato metodi
meccanici per la valutazione della vulnerabilità noti nella letteratura tecnica come SP-BELA e DBELA. Il modello meccanico implementato nei sopraccitati metodi è stato validato mediante il
confronto con i risultati di analisi agli elementi finiti su strutture
prototipo. La verifica dei metodi è stata condotta anche a livello
di curve di vulnerabilità. A tale proposito sono state valutare
delle curve di vulnerabilità empiriche utilizzando dati di danno
osservati dopo il verificarsi di terremoti che hanno colpito l’Italia negli ultimi decenni. È stato poi condotto il confronto fra le
curve analitiche e quelle osservate.
project is that involving the derivation of improved seismic risk maps
for the entire Italian territory. In this endeavour, it is envisaged that
a comparison will be carried out between the seismic risk maps
derived by different independent groups in Italy over the past ten
years and those developed by the Seismic Risk Section using
updated hazard maps together with mechanics-based vulnerability
assessment methods. The latter, denominated SP-BELA and DBELA,
have been verified in two distinct manners, the first of which involved
the comparison of the nonlinear static seismic capacity produced
by such methods for typical representative structures and the
capacity obtained by means of detailed finite elements structural
analyses. An additional verification involved also the comparison
between the vulnerability curves produced by SP-BELA/DBELA and
those obtained through the post-processing of observed damage
data from Italian earthquakes of the last few decades.
Classe 1: 0.7<D/H<1
Analisi probabilistica della vulnerabilità: Esempio
di curve di vulnerabilità ottenute per una tipologia
di serbatoi presenti sull’area industriale di Priolo
Gargallo
100
90
80
Probabilistic vulnerability analysis: example of a
vulnerability curve for a particular type of tank
situaded in the industrial area of Priolo Gargallo
70
Probabilità
37
60
50
40
30
20
10
0
0,00
0,05
0,10
0,15
0,20
0,25
0,30
0,35
0,40
0,45
0,50
Accelerazione di picco (g)
danno lieve
danno moderato
danno severo
collasso
Principali progetti conclusi o in fase di completamento
• Regione Lombardia: Valutazione rischio sismico della rete
ospedaliera;
• RMS: Definizione di curve pushover per tipologie di edifici
presenti in Italia;
• DPC-INGV S1&S5: Miglioramenti nella definizione delle accelerazioni/spostamenti per il territorio nazionale italiano;
• FP6-LESSLOSS: Coordinamento di una rete di ricerca Europea
con 46 partners - Risk Mitigation for Earthquakes and Landslides.
Completed or near-conclusion projects
• Lombardy Region: Seismic risk assessment of hospitals at
regional scale;
• RMS: Definition of seismic capacity curves for Italian building
typologies;
• DPC-INGV S1&S5: Improvements in the definition of
acceleration/displacement seismic input for the Italian territory;
• FP6-LESSLOSS: Coordination of the 46-partners European
project on Risk Mitigation for Earthquakes and Landslides.
Attività di ricerca in corso e futura
• Regione Calabria: Definizione di procedure informatiche e
stesura di documenti normativi per il riordino degli enti regionali operanti nel settore edilizio e di gestione del territorio; Corsi di formazione ed aggiornamento in materia di
ingegneria sismica per progettisti e funzionari pubblici; Valutazione del rischio sismico di strutture ed infrastrutture;
• Prefettura di Siracusa: Valutazione del rischio sismico dell’area industriale di Priolo Gargallo;
• FIRB-AIRPLANE: Miglioramento delle mappe di rischio sismico per il territorio nazionale italiano;
Present and future activities
• Calabria Region: Definition of procedures and guidelines
aimed at improved urban seismic risk planning and
management; Seismic assessment and design training
courses for practitioners and officials; Seismic risk
assessment of structures and infrastructures;
• Priolo Prefecture: Seismic risk study for the Industrial Area of
Priolo Gargallo;
• FIRB-AIRPLANE: Further improvement of seismic risk maps
for the Italian territory;
38
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
• DPC-Reluis 2: Valutazione della vulnerabilità di edifici in CA
tamponati;
• FIRB-Turchia: Valutazione e mitigazione del rischio sismico di
grandi infrastrutture;
• DPC-PE 7: Analisi adattive non-lineari statiche per la valu-
< 0.025 g
• DPC-Reluis 2: Assessment of infilled frame buildings;
• FIRB-Turkey: Assessment and reduction of seismic risk to
large infrastructural systems;
• DPC-PE 7: Adaptive nonlinear static analysis for vulnerability
assessment of RC buildings;
Masonry
0.025 - 0.050
0.050 - 0.075
0.075 - 0.100
0.100 - 0.125
0.125 - 0.150
Slight
Significant
Collapse
0.150 - 0.175
0.175 - 0.200
0.200 - 0.225
0.225 - 0.250
0.250 - 0.275
0.275 - 0.300
p.e . 10% in 50 an n i
Mappa di pericolosità per il periodo di ritorno di 475 anni in termini di PGA
(OPCM 3519/2006)
Danni osservati su edifici in muratura nel corso dei terremoti che hanno colpito
l’Italia negli ultimi decenni
Seismic hazard map in terms of PGA for a return period of 475 years (OPCM
3519/2006)
Observed damage to masonry buildings due to various earthquakes which
have struck Italy in recent decades
tazione della vulnerabilità di edifici in CA;
• Valutazione del rischio sismico in Messina, Istanbul, Cina;
• Coinvolgimento nei lavori di definizione di una mappa di rischio sismico globale;
• Definizione di priorità di interventi per le scuole italiane;
• Miglioramento delle metodologie di analisi di strutture con
importanti deformazioni a taglio;
• Sviluppo di un codice di progettazione basato sugli spostamenti
con l’obbiettivo di ridurre il rischio sismico di strutture nuove.
• Seismic Risk assessment of Messina, Istanbul, China;
• Involvement in the development of a Global Earthquake Risk
Model;
• Definition of prioritisation for structural retrofitting of Italian
school buildings;
• Improvement of current analytical capabilities for
vulnerability assessment of shear-sensitive structures;
• Development of displacement-based design software for
seismic risk reduction of newly-designed structures.
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
3.2 Geotecnica e Sismologia Applicata
39
3.2 Geotechnical Engineering and
Engineering Seismology
I temi studiati riguardano le problematiche tipiche della geotecnica sismica e della sismologia applicata all’ingegneria. Per la
geotecnica sismica esse comprendono la valutazione ad un sito
specifico oppure in una regione estesa (microzonazione) delle
modificazioni apportate allo scuotimento del suolo dalle condizioni geologico, geomorfologiche e geotecniche locali (effetti di
sito), lo studio degli effetti indotti dello scuotimento (instabilità
co-sismica e post-sismica dei versanti naturali, cedimenti e liquefazione dei terreni, apertura di faglie e fratture in superficie), la caratterizzazione geotecnico-sismica e geofisica dei siti
e infine la progettazione sismica di sistemi fondazionali, di opere
di sostegno delle terre e di costruzioni in sotterraneo (ad es. gallerie). Per quel che concerne le attività riguardanti la sismologia
applicata all’ingegneria, esse comprendono la definizione del
terremoto di progetto ad un sito specifico oppure in un territorio
esteso (macrozonazione) mediante analisi deterministiche e probabilistiche con determinazione di spettri di risposta isoprobabili e analisi di deaggregazione, la selezione di accelerogrammi
reali spettro-compatibili, la definizione di mappe di scuotimento
deterministiche prodotte mediante simulazione numerica di terremoti di scenario con calcolo di sismogrammi sintetici ottenuti
a partire da un modello cinematico di sorgente estesa.
The research topics of concern in this are those typical of seismic
geotechnical engineering and engineering seismology. For
seismic geotechnics these include the assessment of the
modication to the ground motion caused by local geological,
geomorphological and geotechnical conditions (i.e. site effects)
at a specific site or an extended region (i.e. seismic
microzonation), the study of the collateral effects induced by
ground shaking (e.g. co-seismic and post-seismic instability of
natural slopes, soil settlements and liquefaction, ground
ruptures), the seismic-geotechnical and geophysical
characterization of sites and finally the seismic design of
foundation systems, earth-retaining structures and underground
facilities (e.g. tunnels). For what concerns the activities related to
engineering seismology, include the definition of a design
earthquake at a specific site or at an extended region (i.e.
seismic macrozonation) through deterministic and probabilistic
hazard analyses with computation of uniform hazard response
spectra and deaggregation analyses, selection of spectrumcompatible real accelerograms, definition of deterministic
ground shaking maps from numerical simulations of earthquake
scenarios and computation of synthetic seismograms obtained
from an extended, kinematic model of the seismic source.
Pleistocene Lineaments of Southern Indian Peninsular
Sismicità storica e strumentale in corrispondenza del sito archeologico di Kancheepuram nel sud dell’India nella regione del Tamil Nadu (a sinistra). Principali lineamenti tettonici nell’India peninsulare afferenti al sito archeologico di Kancheepuram (a destra)(modificata da Ramasamy & Balaji, 1995)
Historical and instrumental seismicity at the archaeological site of Kancheepuram in Southern India in the region of Tamil Nadu (left). Main tectonic lineaments in
peninsular India at the archaeological site of Kancheepuram (right)(modified from Ramasamy & Balaji, 1995)
40
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
Principali progetti conclusi o in fase di completamento
• Definizione input sismico al porto di Ancona con valutazione
stocastica della risposta sismica locale (Università Politecnica
delle Marche);
• Elaborazione di linee guida per la definizione dell’input sismico e dei modelli di sottosuolo da adottare nelle analisi di
risposta sismica locale (Regione Toscana);
• Studio di fattibilità di un sistema di pre-allarme sismico negli
ospedali della Regione Lombardia (DPC-RELUIS, progetto di
ricerca n. 9);
Completed or near-conclusion projects
• Definition of seismic input at Ancona seaport (Italy) with
stochastic evaluation of local site response (Università
Politecnica delle Marche, Italy).
• Drawing up of guidelines for the definition of seismic input
and of subsoil models to be adopted in Tuscany for seismic
ground response analyses (Tuscany Region, Italy).
• Feasibility study of a seismic early warning system at the
hospitals of the Lombardy Region (DPC-RELUIS, research
project n. 9).
Mappa dei valori di amax [g] con probabilità di eccedenza del 10% in 50
anni (PR 475 anni) per i territori della Lunigiana e della Garfagnana calcolati
su una griglia spaziale con passo 0,05°
Map of values of amax [g] with probability of exceedance of 10% in 50 years
(RP 475 years) for Lunigiana and Garfagnana territory evaluated on spatial
grid with step 0.05°
Analisi stocastica della risposta sismica locale: Spettri di risposta in accelerazione e accelerogrammi in superficie nonché un ingrandimento della finestra
temporale di 5 secondi centrata su amax
Esempio di profilo casuali di velocità di onde di taglio ottenuti campionando le
distribuzioni di velocità e spessore, con la tecnica Ipercubo Latino
Stochastic seismic site response analysis: Acceleration response spectra and
accelerogram at surface as well as a zoom of the temporal window of 5 seconds
centred on amax
1
S
A
[g]
2
0
0
0.5
1
1.5
2
periodo [s]
2.5
3
3.5
4
0
5
10
15
20
tempo [s]
25
30
35
40
acc [g]
0.5
0
-0.5
acc [g]
0.5
0
-0.5
8
8.5
9
9.5
10
10.5
tempo [s]
11
11.5
12
12.5
Example of random profiles of shear waves velocities obtained sampling the
velocities and thickness distribution, with the technique of Latin Ipercube
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
41
• Azione sismica di progetto per la valutazione della risposta
dinamica di strutture sotterranee profonde situate in prossimità di faglie sismogenetiche (DPC-RELUIS, progetto di ricerca n. 6.2);
• Studio della vulnerabilità sismica delle opere di accosto delle
navi nelle stazioni portuali marittime italiane e redazione di
linee guida per la progettazione sismica (DPC, PE N. 5);
• Studio di pericolosità sismica finalizzato alla valutazione
della vulnerabilità sismica di centri storici e monumentali nel
Sud dell’India (Ministero Affari Esteri Italiano);
• Microzonazione sismica finalizzata alla pianificazione urbanistica del territorio con zonazione probabilistica della
pericolosità derivante da frane sismo-indotte (Regione Piemonte);
• Modellazione fisica a grande scala su tavola vibrante di
opere di sostegno delle terre e confronto con risultati ottenuti da modellazione numerica avanzata (PRIN, MIUR).
• Design seismic action for the evaluation of dynamic response
of deep underground structures located in proximity of
seismogenic faults (DPC-RELUIS, research project n. 6.2);
• Study of seismic vulnerability of wharf structures at Italian
seaports and drawing up the guidelines for the seismic
design of new wharves structures and retrofitting of the
existing ones (Italian Department of Civil Protection,
executive project N. 5);
• Seismic hazard study for the assessment of seismic
vulnerability of historical centres and heritage monuments in
Southern India (Italian Ministry of Foreign Affairs).
• Seismic microzonation for urban planning of the Piedmont
territory with probabilistic hazard assessment of seismicallyinduced landslides (Piedmont Region, Italy).
• Large-scale physical modelling on shaking table of earthretaining structures and comparison with results obtained
with advanced numerical modelling (PRIN, MIUR).
Zonazione sismogenetica ZS9 e distribuzione degli epicentri dei terremoti nell'area di studio (dati dal GdL CPTI, 2004 e MPS, 2004).
Seismogenic zonation ZS9 and epicentral distribution of earthquakes in the
area of study (data from GdL CPTI, 2004 and MPS, 2004)
42
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
3.3 Telecomunicazioni e Telerilevamento
3.3 Telecommunications and Remote
Sensing
Questo settore mette a disposizione le proprie competenze per
le attività collegate alla realizzazione di sistemi per la trasmissione e l’elaborazione delle informazioni. Particolare riguardo è
dedicato all’affidabilità ed alla rapidità di risposta in situazioni
di crisi. In termini pratici questo si traduce in reti di telecomunicazione affidabili e facilmente ridispiegabili sul territorio, reti di
sensori per la raccolta e l’elaborazione distribuita di dati sismici
o di altre informazioni geograficamente distribuite, analisi di immagini acquisite da aereo o da satellite per la caratterizzazione
del danno o per il monitoraggio ambientale. Nell’ambito delle
telecomunicazioni il gruppo ha esperienza nella gestione di reti
eterogenee in grado di collegare efficacemente in modalità wireless stazioni mobili, centri di controllo e strutture per la teledidattica e il telecontrollo. Nell’ambito del telerilevamento le linee
perseguite sono quelle dell’elaborazione semiautomatica di dati
satellitari in aree lontane e della rilevazione automatica delle caratteristiche bi- e tri-dimensionali di edifici, ponti, strade ed altri
elementi antropici del territorio. Il gruppo ha recentemente
ottenuto per Eucentre l’affiliazione al GEO (Group of Earth
This research section provides expertise for activities related to the
design and realization of communication and information
technology. In particular, the focus is on reliable and quick
response systems for crisis management. Practically speaking, this
translates into a telecommunications network that must be reliable
and easy to deploy, sensor networks for collecting and analyzing
seismic data and ancillary geographically distributed information,
elaboration of images by airborne or spaceborne sensors for
damage assessment and/or environmental monitoring. With
respect to telecommunications systems, the research group has
experience in the management of heterogeneous networks, able
to wirelessly connect mobile stations, control centres and
hardware for e- and remote learning and control. With respect
to remote sensing, working lines are expected to be related to
semi-automatic elaboration of airborne and spaceborne data on
remote areas and automatic extraction of 2D and 3D features,
such as buildings, bridges, roads and other man-made elements
of the landscape. The Section recently obtained for Eucentre the
possibility to adhere to GEO (Group of Earth Observation) and
Immagine radar SAR (ad apertura sintetica) di un'area urbana sul Piemonte acquisita da aereo. L'immagine è artificialmente colorata per riprodurre le diverse classi
di copertura del suolo estratte utilizzando un software specifico sviluppato dal Gruppo di Telerilevamento. Immagine SAR (C) Intermap Canada
High resolution airborne Synthetic Aperture Radar (SAR) image over an urban area in Piemonte, Northern Italy. The image is coloured according to the land cover
classes assigned using a proprietary software developed by the Remote Sensing Group. SAR Image (C) Intermap Canada
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
Immagine ottica QuickBird ad alta risoluzione sul sito industriale di Priolo Gargallo, Sicilia orientale. È mostrata sovrapposta la rete di strade estratta dall'immagine stessa
43
Rappresentazione vettoriale dela rete di strade estratta. I pallini neri rappresentano i ponti
Vector representation of the street network. Black dots represent bridges
High-resolution optical QuickBird image over the industrial site of Priolo Gargallo, eastern Sicily. Superimposed over the image is shown the street network
extracted from the underlying image
Observation) e partecipa attivamente alle attività del Working
Group denominato “Uso dei Satelliti per la Gestione del Rischio”.
actively attends the meetings and participates in the activities of
the Working Group “Use of Satellites for Risk Management “.
Principali progetti conclusi o in fase di completamento
• “DORII - Deployment Of Remote Instrumentation Infrastructure”
Realizzato per: 7° programma quadro della Comunità Europea. Scopo del progetto è lo sviluppo di una infrastruttura
basata sul GRID e rivolta a varie comunità scientifiche, in
modo da migliorare l’ambiente di sviluppo in cui operano.
I membri del consorzio orientati al settore IT metterano a disposizione le tecnologie di rete e di calcolo, unitamente all’esperienza nel controllo remoto e nello sviluppo di
software. L’attività di Eucentre sarà rivolta allo studio di un
ambiente di simulazione distribuito e allo sviluppo di un si-
Completed or near-conclusion projects
• “DORII - Deployment Of Remote Instrumentation Infrastructure”
The aim of the project is the deployment of a GRID based
e-Infrastructure for various scientific communities, in order
to improve their experimental environment. IT partners will
provide network and computing technologies, together with
their experience on remote instrumentation, interactivity
and software development. Eucentre is involved as a
representative of the seismic engineering community,
focusing the interest on applications such as network-centric
seismic simulations and the design of earthquake early
Mappa della rete stradale estratta sul sito di Priolo
Modello tridimensionale del sito, generato sfruttando le informazioni ricavate
dalle immagini satellitari
Map of the street network extracted over the site of Priolo
Three-dimensional model of the site, exploiting information obtained from the
satellite images
44
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
Inserto: in blu è delineata l'area urbana compresa nell'immagine, individuata tramite una tecnica sviluppata dal Gruppo
di Telerilevamento
Inset: The urban area included in the image is outlined in a blue blob, extracted using a technique developed by the Remote
Sensing Group
Immagine radar ad apertura sintetica (SAR) acquisita da aereo su un'area urbana in Piemonte. (C) Intermap Canada
Sovrapposta in rosso all'immagine radar, la rete di strade da essa estratta
Ovelaid in red to the radar image is shown the extracted street network
Airborne Synthetic Aperture Radar (SAR) image acquired over an urban area
in Piemonte, North Western Italy. (C) Intermap Canada
stema di allarme sismico preventivo;
• “SAFER - Services and Applications For Emergency Response”
Realizzato per: 7° programma quadro della Comunità Europea.
Scopo del progetto è la realizzazione, nell’ambito dei cosiddetti “Fast Track Services”, dei servizi basati sull’elaborazione di dati telerilevati per l’uso in situazioni di rischio. Il
contributo di Eucentre è collegato all’utilizzo di modelli di rischio per il calcolo dello scenario in caso di terremoto. Lo
scenario verrà utilizzato per indirizzare l’analisi dei dati telerilevati acquisiti sulla scena del sisma per il monitoraggio
mirato delle strutture ed infrastrutture critiche, nonché per la
valutazione della gravità dei danno e l’eventuale reindirizzamento dei team a terra e degli aiuto sul campo;
• “Protex e Airplane”
Realizzato per: 6° programma quadro della Comunità Europea e Ministero dell’Università e della ricerca Scientifica
In questi progetti la sezione collabora con altri settori di Eucentre focalizzandosi sulla realizzazione di un sistema per la
trasmissione a lungo raggio delle informazioni di monitoraggio di operatori di emergenza o di reti di sensori per
strutture e infrastrutture critiche, con particolare enfasi sull’affidabilità in caso di crisi, l’efficienza nella trasmissione e
nella gestione delle risorse energetiche, il riposizionamento
rapido dei sistemi di trasmissione e monitoraggio;
• Collaborazione con la Ditta Galileian Plus
L’azienda, che si occupa di telerilevamento satellitare, ha
trasferito le proprie strutture a seguito della collaborazione
con la Sezione Telecomunicazioni e Telerilevamento. Il filone
di ricerca comune è fondato sullo sviluppo di metodologie di
fusione di dati provenienti da telerilevamento satellitare con
informazioni di posizionamento per applicazioni collegate
alla gestione dell’emergenza.
warning system (EEWS);
• “SAFER - Services and Applications For Emergency Response”
Realized for: 7th FP of the European Community.
The aim of the project is the development of “Fast Track
Services” based on the exploitation of remote sensing
satellite data for risk prevention and management. The role
of Eucentre will be in the use of an earthquake scenario
model to understand where the earthquake may hit and
focus the analysis and interpretation of remotely sensed
images acquired after the event for the area of interest. The
scenario will be also used for the definition of strategies to
aid the deployment on the ground with help by remotely
sensed data, and for damage assessment at the finest
possible level using satellite data;
• “Protex end Airplane”
Realized for: 6th FP of the European Community and Italian
Ministry for Education and Scientific Research.
Within these projects the Section cooperates with other sections
towards the development of a long-range transmission system for
monitoring emergency operators or sensor networks for critical
structures and infrastructures. Particular attention is paid to the
affordability in crisis situations, to transmission efficiency, energy
management and to the possibility of a quick repositioning of
the monitoring and short-range transmitting subsystems;
• Cooperation with Galileian Plus
The company, active in the field of satellite remote sensing,
has moved into the Foundation buildings as a consequence
of its lasting cooperation with the Telecommunication and
Remote Sensing Group. Common tasks have been agreed
on the development of new approaches to the fusion of data
from satellite remote sensing and measurements by
positioning systems for applications related to emergency
management.
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
3.4 Strutture in Muratura
45
3.4 Masonry Structures
Lo studio del comportamento sismico degli edifici in muratura costituisce un argomento di importanza strategica a livello nazionale
ed internazionale per due ordini di motivi. Da un lato, le moderne
costruzioni in muratura rappresentano una soluzione largamente
utilizzata per i nuovi edifici, trattandosi di un sistema costruttivo
competitivo dal punto di vista tecnico-economico (si stima che attualmente in Italia circa il 10% dell’edilizia residenziale di nuova
costruzione sia realizzata in muratura portante, percentuali significativamente maggiori possono essere riscontrate in ambito europeo ed internazionale). Dall’altro lato, i numerosissimi edifici
esistenti in muratura, sia ordinari che di valore storico-monumentale, continuano a costituire una delle classi di manufatti più vulnerabili al sisma. Nonostante i numerosi studi condotti in anni
recenti in Italia e all’estero, esistono innumerevoli problemi aperti
nel campo dei metodi di progettazione e delle tecnologie di costruzione del nuovo, dei metodi di valutazione e di verifica dell’esistente, delle tecniche di riduzione della vulnerabilità, della
disponibilità di normative/codici di pratica adeguati. La recente
riformulazione del quadro normativo italiano, a partire dall’Ordinanza 3274-3431, ha introdotto nuove indicazioni per la verifica
degli edifici in muratura, sicuramente all’avanguardia per quel che
riguarda la raccolta e sistematizzazione di ricerche ed esperienze
recenti, anche grazie al contributo di Eucentre. Le attività svolte
presso Eucentre hanno l’obiettivo di sviluppare ed integrare, mediante studi sia teorici che sperimentali, le conoscenze in merito
alle tematiche di maggiore rilevanza applicativa per il costruito in
muratura in ambito sismico e di fornire consulenza nello sviluppo
di tecnologie innovative per applicazioni antisismiche e per gli interventi di consolidamento del patrimonio storico-architettonico.
Le ricerche vengono condotte sempre in stretta collaborazione con
l’Università di Pavia, sia nell’ambito di progetti interni ad Eucentre, sia in collaborazione con Università ed Enti di ricerca nazionali ed internazionali, sia nell’ambito di consulenze effettuate per
soggetti pubblici e partners privati, industriali e professionali.
The study of the seismic behaviour of masonry structures is of
fundamental importance for two main reasons. On the one hand,
the use of masonry for the construction of new buildings in Italy
and to a larger extent in foreign countries is far from being
marginal due to its technical-economical competitiveness. On the
other hand, the problem of the seismic protection of masonry
buildings involves a large and most vulnerable portion of the
existing building stock and involves also the protection of the
cultural heritage of the country. Despite the numerous researches
and advances made in recent years in Italy and abroad, still
countless open problems exist in the field of design criteria and
building technologies of new masonry buildings, of safety
assessment of the existing ones, of effective and affordable
techniques for the reduction of their seismic vulnerability, of the
availability of adequate and reliable design/assessment
codes/guidelines. The recent reformulation of the Italian normative
framework for structures, that started with the OPCM 3274/3431,
has introduced new criteria for the safety check of masonry
buildings, which are quite advanced in their acknowledgement of
the most recent advances in research, also thanks to the
contribution of Eucentre.
The activities carried out at Eucentre have the main goal of
developing and complementing, through experimental,
numerical and theoretical research, the knowledge in the topics
of greater practical relevance for masonry constructions in
seismic areas, and of providing consultancy in the development
of effective technologies for anti-seismic applications and for the
protection of the architectural heritage.
The research activities are always carried out in close
collaboration with the University of Pavia, whether in internal
self-contained projects, whether in co-operative programmes
with other national and international institutions, or within
specific research or consulting activities carried out for public or
private, industrial or professional partners.
Principali progetti conclusi o in fase di completamento
Le principali attività svolte nel corso dei primi anni di vita del
centro sul comportamento sismico delle strutture in muratura e
del patrimonio storico-architettonico hanno riguardato:
• Ricerche teorico-numeriche per la definizione di metodi di analisi adeguati e di azioni di progetto coerenti per l’edilizia in
muratura di nuova costruzione ed esistente. I principali prodotti di queste attività consistono nella definizione di nuovi fattori di struttura per la verifica mediante l’analisi lineare degli
edifici in muratura, inclusivi del fattore di sovraresistenza, (importante innovazione in ambito normativo); nello sviluppo di
metodi e software di calcolo per l’analisi globale non lineare
a macroelementi (statica e dinamica) degli edifici in muratura
e a struttura mista muratura-cemento armato; nella definizione
di metodologie di verifica sismica per azioni fuori del piano di
pareti murarie o macro-elementi strutturali. Le attività sopra
menzionate sono state svolte principalmente con finanziamenti
del Dipartimento della Protezione Civile e di partners industriali (ANDIL-Assolaterizi);
• Ricerche coordinate internazionalmente finalizzate allo studio
sperimentale e teorico del comportamento sismico delle più
Completed or near-conclusion projects
The main activities carried out in the first years of Eucentre
regarding the seismic behaviour of masonry buildings and of the
masonry architectural heritage have been the following.
• Theoretical and numerical research for the definition of
suitable methods of analysis and of consistent seismic actions
for new and existing masonry buildings. The main results of
such activities are new behaviour factors for the seismic
safety assessment via linear analysis methods, including the
overstrength ratio (an important novelty for masonry
structures in seismic codes); the development of methods and
softwares for the global nonlinear seismic analysis (static and
dynamic) of masonry buildings and of mixed masonryreinforced concrete buildings; the definition of methodologies
for the out-of-plane seismic assessment of masonry walls and
substructures. The above mentioned activities have been
carried out mainly with the financial contribution of the
Department of Civil Protection and of industrial partners
(ANDIL-Assolaterizi);
• Internationally co-ordinated researches aimed towards to the
experimental and theoretical study of the seismic behaviour of
46
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
recenti tipologie e tecniche costruttive murarie europee (progetto europeo ESECMaSE). In parallelo a tale attività si sta
concludendo una dettagliata disamina dei dati sperimentali
ottenuti da prove sperimentali di diversi laboratori europei
su muri e pannelli in laterizio, al fine di ottenere, mediante
una simulazione numerica sistematica, chiare indicazioni
sulle prestazioni e sui criteri progettuali per la muratura in
laterizio in zona sismica (ricerca commissionata da Wienerberger AG). Sempre nell’ambito delle tecnologie per le nuove
costruzioni si è svolta una articolata ricerca sperimentale e
numerica finalizzata alla qualifica dell’impiego dei blocchi
in calcestruzzo aerato autoclavato (AAC) sia come materiale
per le tamponature sia come materiale con funzione strutturale/portante (ricerca commissionata da RDB-Hebel)
the most recent modern European masonry typologies
(project ESECMaSE, funded by the European Community). In
parallel to such activities, a thorough review of experimental
data obtained from different Europan laboratories on clay
masonry walls is under completion, which will allow, after a
comprehensive numerical campaign, to obtain updated
indications on the performance and on the seismic design
criteria for clay masonry buildings (research commissioned
by Wienerberger AG). Remaining in the field of technologies
for new buildings, an articulated experimental and numerical
research has been carried out to characterize the use of
autoclaved aerated concrete (AAC) units either for nonstructural enclosure walls or infills or for structural walls under
seismic action (research commissioned by RDB-Hebel)
Sperimentazione ciclica quasi statica su pannelli in muratura di grandezza reale presso il laboratorio Eucentre
Full-scale quasi-static cyclic testing of masonry walls at Eucentre laboratory
• Simulazione numerica del comportamento sismico di edifici
in muratura semplice od armata in blocchi di calcestruzzo
alleggerito (ricerca commissionata da ANPEL - Laterlite).
• Sviluppo di strumenti/software di calcolo ad-hoc per il progetto e la verifica di costruzioni in murature con armatura
orizzontale a traliccio nello spessore dei giunti di malta (consulenza commissionata da Bekaert).
• Ricerche finalizzate alla elaborazione di procedure, manuali
e linee guida per la valutazione e la riduzione della vulnerabilità sismica delle costruzioni esistenti in muratura sia a
scala urbana/territoriale che di singolo manufatto, nell’ambito di attività commissionate da vari Enti pubblici, ed in cooperazioni internazionali (ad es. Pakistan, India).
• Numerical simulation of the seismic behaviour of unreinforced
and reinforced masonry buildings built with lightweight
aggregate concrete blocks (research commissioned by ANPEL
- Laterlite).
• Development of ad-hoc software/design tools for the design
and safety check of masonry walls with bedjoint truss
reinforcement (consultancy for Bekaert).
• Research aimed at the development of procedures, guidelines,
manuals for the evaluation and the reduction of the seismic
vulnerability of existing masonry buildings/heritage both at
urban/territorial scale and for single buildings, commissioned
by several public bodies or within international co-operation
framework programmes (e.g. Pakistan, India).
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
47
Modellazione a macroelementi di un edificio esistente in muratura - Macro-element modelling of an existing masonry building
• Consulenza, formazione e supporto tecnico-scientifico nell’applicazione di criteri di progetto antisismici, nella verifica
e valutazione della sicurezza delle strutture in muratura e
monumentali. In particolare è stato significativo il contributo
di Eucentre allo sviluppo dei recenti documenti normativi riguardanti la progettazione e la verifica sismica delle costruzioni in muratura, a partire dall’Ordinanza PCM
3431/2005, con significative ricadute sulle più recenti
Norme Tecniche sulle Costruzioni (D.M. 14/1/2008).
• Consultancy, training and technical-scientific support in the
application of seismic design criteria, in the assessment of
existing masonry buildings, including those belonging to the
cultural-architectural heritage. Particularly significant has been
the contribution of Eucentre to the development of the most recent
normative framework regarding the design, assessment and
retrofit of masonry buildings, starting from OPCM 3431/2005,
whose principles have been in large part conveyed in the most
recent Italian Structural Code (D.M. 14/1/2008).
Attività di ricerca in corso e futura
• Ricerche sperimentali finalizzate alla valutazione di tecniche
efficaci di consolidamento sismico degli edifici esistenti in muratura, con particolare riferimento agli interventi sui diaframmi orizzontali (solai, coperture) e ai collegamenti
orizzontamenti-murature. Tali ricerche si incentrano su prove
dinamiche sperimentali in grande scala su tavola vibrante da
eseguirsi nel corso del 2008, con il finanziamento del Dipartimento della Protezione Civile (Progetto Esecutivo Eucentre e
Progetto Reluis 2005-2008), e prevedono una serie significativa di prove complementari su pannelli ed elementi strutturali
(elementi maschio, elementi fascia muraria) a supporto della
modellazione numerica e dei criteri di interpretazione.
• Studio teorico-sperimentale sulla definizione dei livelli di conoscenza e relativi fattori di confidenza per gli edifici esistenti
in muratura, con particolare riferimento alla necessità/interpretazione delle prove in situ di tipo distruttivo (prove di taglio)
e loro uso combinato con indagini di tipo non distruttivo.
• Studio della possibilità di definire una metodologia di pro-
Present and future activities
• Experimental research for the evaluation of effective
strengthening techniques for existing stone masonry
buildings, with particular focus on the strengthening of
floor/roof diaphragms and on the diaphragm-to-wall
connection. These researches are concentrated on dynamic,
large scale shake table tests on prototype buildings that will
be carried out starting in 2008. The research is funded by
the Department of Civil Protection and also comprises
numerous complementary tests on walls and structural
components (pier elements, spandrel elements… ) to provide
a sound support to numerical modelling and to the
interpretation of the dynamic tests.
• Theoretical-experimental study on the definition of knowledge
levels and corresponding confidence factors for existing
masonry buildings, with focus on the need/interpretation of insitu destructive tests (shear tests) and their use in combination
with non-destructive testing.
• Research on the possibility and scope of a Direct
48
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
getto sismico agli spostamenti per gli edifici in muratura mediante il Direct Displacement-Based Design, alla luce dei dati
sperimentali recentemente acquisiti in merito alle capacità
deformative delle tipologie moderne di muratura.
• Pubblicazione di un manuale di ausilio alla progettazione
sismica degli edifici in muratura alla luce delle recenti normative (D.M. 14/1/2008).
• Realizzazione di una versione “europea/internazionale” di
un software di verifica sismica di edifici in muratura semplice, confinata ed armata ed a struttura mista, basato sull’analisi statica non lineare a macroelementi.
• Consulenza nelle procedure di accreditamento (certificato di
idoneità) delle nuove tecnologie costruttive in muratura.
Displacement-Based Design procedure for masonry
buildings, in the light of the experimental data recently
obtained regarding the deformation capacity of modern
masonry typologies.
• Publication of a manual for the seismic design of masonry
buildings following the recent norms (D.M. 14/1/2008).
• Development of a “European/International” version of a
software for the non linear static analysis and assessment of
unreinforced, confined and reinforced masonry buildings,
based on a macro-element formulation.
• Consulting for the technical seismic proofing of new masonry
construction technologies.
Danni rilevati su edifici in muratura in sopralluoghi post-sisma: a sinistra una casa danneggiata
nel terremoto di Novi Ligure (2003) in basso immagini dell’abitato di Bussana Vecchia a Sanremo (IM) devastato dal terremoto del 1887
Damage to masonry buildings reported in post-earthquake surveys: on the left a house damaged
during the Novi Ligure earthquake (2003), below views of the historic centre of Bussana
Vecchia, Sanremo (IM) damaged by the 1887 earthquake
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
3.5 Strutture in Cemento Armato
49
3.5 Reinforced Concrete Structures
Le strutture in cemento armato rivestono un ruolo di primaria importanza sul territorio dell’Unione ed in particolare in quello Italiano per la grande diffusione che hanno avuto dagli anni 50-60
ad oggi. Dai grandi ponti, agli edifici di grande altezza, dai serbatoi, alle torri, dalle costruzioni per civile abitazione, alle opere
di sostegno, alle dighe, ecc. i paesi più sviluppati ed industrializzati utilizzano questa tecnica costruttiva per buona parte del costruito. Lo studio e la ricerca sulle strutture in cemento armato
hanno tratto ovviamente spunto da questo massiccio utilizzo ed
hanno consentito di portarne la qualità della progettazione a livelli
molto elevati. Nonostante ciò rimangono ancora aperti problemi
relativi soprattutto al loro utilizzo in ambito sismico e nell’ambito
della valutazione del costruito, della riparazione ed del rinforzo.
La sezione cemento armato di Eucentre si pone come principali
obiettivi quelli di studiare questi problemi integrando ricerche teoriche e numeriche con valutazioni sperimentali e focalizzando l’attenzione sugli aspetti legati alle metodologie di analisi adeguate
allo studio in ambito sismico di ponti ed edifici, alle procedure di
identificazione del danno, alle tecniche di rinforzo, riparazione
ed adeguamento quali i materiali fibrorinforzati oppure all’uso
ragionato degli apparecchi di appoggio ed isolamento per i ponti.
RC structures have a key role on the European Union territory and
particularly in Italy for the large presence that such typologies have
had since the early 1950’s-60’s. Long bridges, high-rise buildings,
tanks, towers, ordinary buildings, retaining structures, dams are all
structures built with this technology in most modern countries. The
research on RC structures has obviously been boosted by such
widespread use, allowing the improvement of design approaches
and techniques. Nevertheless, a number of issues still remain
unsolved, mainly related to the seismic framework, for the
assessment, retrofit and rehabilitation of existing structures.
Such issues constitute the main research target of the Eucentre RC
Section, which integrates theoretical and numerical research with
experimental assessment, and focuses its attention on proper
analysis methodologies for the seismic evaluation of buildings and
bridges, on damage identification procedures, on techniques of
retrofit and rehabilitation (e.g. use of fiber reinforced polymers)
and on the engineered use of isolation and dissipation devices.
Principali progetti conclusi o in fase di completamento
• Utilizzo di materiali innovativi per l’adeguamento di strutture in CA in zona sismica (Fondazione Cariplo);
• Validazione numerico-sperimentale delle linee-guida dell’OPCM 3274 20/03/03 per la valutazione della vulnerabilità sismica delle strutture in CA esistenti (DPC-PE1);
• Valutazione sperimentale di apparecchi d’appoggio e isolatori da ponte soggetti ad azione sismica (DPC-PE8,
AGOM, ALGA, ATLANTE, FIP Industriale, FREYSSINET, Politecnico di Milano);
Completed or near-conclusion projects
• Use of advanced materials for strengthening and repair of
RC structures in seismic areas (Fondazione Cariplo);
• Experimental-Numerical verification of OPCM 3274
20/3/03 guidelines for the assessment of existing RC
structural vulnerability (DPC-PE1);
• Experimental assessment of bridge bearings under seismic
action (DPC-PE8, AGOM, ALGA, ATLANTE, FIP Industriale,
FREYSSINET, Politecnico di Milano);
Prove dinamiche su tavola vibrante di un edificio irregolare in CA finalizzato allo studio della risposta sismica per validazione di modelli numerici e la valutazione
dell’efficacia degli interventi di adeguamento sismico
Shaking table test of an irregular RC frame for the validation of the numerical models and the evaluation of FRP retrofit effectiveness
50
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
• Valutazione e Riduzione del Rischio Sismico dei Ponti Esistenti (DPC-Reluis Linea 3);
• Valutazione sperimentale del comportamento sismico di
strutture a pannelli modulari (Paver Costruzioni, M2);
Prove cicliche pseudo-statiche su pile da ponte a sezione rettangolare cava al
fine di raffinare i metodi di valutazione del comportamento strutturale e sviluppare tecniche di rinforzo in FRP.
1,08 mt
6,30 mt
Pseudo-static cycling tests of large-scale rectangular hollow section bridge piers
aiming at the evaluation of the seismic behaviour and the development of FRP
retrofit techniques.
• Seismic risk assessment and development of retrofit techniques for existing bridges (DPC-Reluis Linea 3);
• Experimental assessment of the seismic response of modular
panels structures (Paver Costruzioni, M2);
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
Attività di ricerca in corso e futura
• Valutazione sperimentale di apparecchi d’appoggio e isolatori da ponte soggetti ad azione sismica.
Realizzate per Dipartimento della Protezione Civile
• Sperimentazione di laboratorio volta allo studio del comportamento dei dispositivi d’appoggio e di isolamento soggetti
ad azione sismica e alla validazione di modelli numerici.
51
Present and future activities
• Experimental assessment of bridge bearings under seismic
action carried out for Italian Civil Protection Department
• Experimental campaigns for the evaluation of the seismic response of different types of bridge bearings and isolator devices.
Dispositivo a scorrimento sulla macchina da prova prima dell’installazione
Friction pendulum on the testing rig before the installation
Prove di qualificazione e accettazione e studi sulla risposta di dispositivi di isolamento in regime statico e dinamico (sinistra) Isolatori elestomerici (destra)
Quality control tests and studies on the static and dynamic response of isolation
systems (left) Elastomeric isolators (right)
52
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
3.6 Strutture Prefabbricate
3.6 Precast Structures
Gli edifici a struttura prefabbricata, pur essendo generalmente
meno diffusi rispetto ad altre tipologie strutturali, in realtà possono
rivestire un importante ruolo strategico, particolarmente nei campi
industriale, sociale ed economico. In Italia tali strutture sono apprezzate per la velocità di montaggio, l’elevato controllo di qualità e le condizioni ambientali ideali di cantieri e stabilimenti di
produzione, tanto che, a differenza di altri Paesi ad elevato rischio
sismico, queste caratteristiche rappresentano ancora il motivo di
scelta rispetto alle strutture gettate in opera. Nonostante la conoscenza del comportamento statico sia ampiamente sviluppata e
consolidata, in realtà esistono diverse incertezze legate all’effettiva
risposta sismica di schemi statici caratterizzati da pilastri a schema
pendolare e travi incernierate (eccessivi spostamenti in condizioni
sia di servizio, sia ultime, flusso delle sollecitazioni sismiche orizzontali non ben definito, effetti del second’ordine dominanti).
Influence, in terms of increase of the cross section
depth, of the second order effects, limit state of
damage and ultimate limit state in the design, in
different seismicity zones, of the columns of onestorey and multistorey precast structures with shearresisting connections (1B and 1A = one-storey,
PGA0.35g, low and high ductility classes; 3B
and 3A = one-storey, PGA0.15g, low and high
ductility classes; 1_2B and 1_2A = three-storey,
internal columns interrupted at the first floor, low
and high ductility classes; 2_2B and 2_2A =
three-storey, no internal columns, low and high
ductility classes)
P
V
60
Increase in the cross section depth [%]
Influenza, in termini di incremento del lato della
sezione dei pilastri, degli effetti del second’ordine, dello stato limite di danno e dello stato limite ultimo nel progetto, in differenti zone
sismiche, di strutture prefabbricate monopiano e
pluriplano con collegamenti resistenti a taglio (1B
e 1A = monopiano, PGA0.35g, duttilità bassa e
alta; 3B e 3A = monopiano, PGA0.15g, duttilità
bassa e alta; 1_2B e 1_2A = 3 piani, pilastri
centrali interrotti al primo piano, duttilità bassa e
alta; 2_2B e 2_2A = 3 piani, assenza di pilastri
interni, duttilità bassa e alta)
Precast building structures are relatively new and not so widely
diffused as other traditional structural typologies (i.e. masonry or
RC structures). Nonetheless, they may have strategical
importance, particularly in the industrial, social and economical
fields. In Italy such structures are particularly preferred for the
possible increased speed in construction, the high level of quality
control and the good in-site environmental conditions, that, as
opposed to other seismically prone countries, seem to be the
reasons for choosing reinforced concrete precast structures in
Italy instead of the cast-in situ solutions. In spite of the high level
of knowledge of the static behaviour, several uncertainties still
exist about the seismic behaviour of particular structural
configurations characterized by portal frames and pin-ended
beams (excessive deformations, not well defined shear flow,
prevailing second order effects).
Δ
h
Damage LS
Second order eff.
50
V1 h
P
High
Seismic
Ultimate LS
V2 h
P
Low
Seismic
40
30
20
10
0
1B
Gli accorgimenti adottati in fase di progettazione negli ultimi 50
anni dai principali Paesi a maggior rischio sismico sono stati
molteplici e vanno dall’emulazione del calcestruzzo armato gettato in opera con connessioni sovradimensionate a comportamento elastico, all’utilizzo di telai duttili con nodi trave-colonna
resistenti a flessione, allo sviluppo di sistemi innovativi di collegamento mediante la combinazione di armatura lenta e cavi
post-tesi in grado di concentrare il danneggiamento nell’interfaccia trave-pilastro e di conferire alla struttura capacità di autoricentramento, ai meccanismi di rocking di vario tipo,
all’impiego di elementi di controventamento dotati di dispositivi
di dissipazione energetica.
1A
3B
One-Storey
3A
1_2B
1_2A 2_2B
Multi-storey
2_2A
Several retrofit solutions have been defined and developed in
the last 50 years in the main seismically prone Countries; among
them: the emulation of the cast-in-situ concrete method,
characterized by overdesigned connections with elastic
behaviour; use of moment-resisting frames with monolithic ductile
connections; development of innovative connections able to
combine mild steel bars with unbonded post-tensioned tendons
in order to concentrate the damage in the interface between
beams and columns, giving to the frame recentering capacity;
use of rocking mechanisms combined with appropriate devices
in order to increase the energy dissipation capacity level; use of
braced systems of different types.
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
53
La sezione strutture prefabbricate si occupa della valutazione e
dello sviluppo di metodi di progettazione e di verifica sismica
numerico-sperimentale di strutture prefabbricate in calcestruzzo
armato monoplano e pluripiano e di sottosistemi strutturali, dello
studio di metodi innovativi di adeguamento sismico, della preparazione di corsi di aggiornamento per professionisti, della divulgazione di articoli scientifici a congresso e su rivista e di
manuali di progettazione.
The Precast Structures Section is involved in numerical and
experimental research projects, related to the evaluation of the
seismic behaviour of RC one-storey or multi-storey precast
structures and subassemblies (i.e. beam-column connections).
Further activities are related to the development of innovative
and more efficient, in terms of seismic response, retrofit solutions;
organization of short courses for designers, publication of
congress/journal scientific papers, books and manuals.
Principali progetti conclusi o in fase di completamento
Le principali attività, collaborazioni e progetti conclusi negli ultimi quattro anni, oppure in fase di completamento, hanno riguardato:
• Valutazione numerico-sperimentale della risposta sismica di
strutture prefabbricate tradizionali in c.a. e sottosistemi strutturali,
sviluppo di metodi di verifica e proposte di adeguamento sismico (Protezione Civile Italiana), in fase di completamento;
• Progettazione e verifica di strutture prefabbricate tradizionali in
calcestruzzo armato in zona sismica mediante l’OPCM 3274 e
proposta di adeguamento sismico a più livelli di intervento (RDB
S.p.a.);
• Adeguamento sismico di plinti prefabbricati a bicchiere
(CIELLE Prefabbricati S.p.a.);
• Valutazione delle possibili applicazioni sismiche di calcestruzzo
rinforzato mediante fibre in acciaio (NV BEKAERT S.A.);
• Valutazione numerico-sperimentale della risposta sismica di
connessioni pilastro-fondazione mediante scarpe metalliche
(PEIKKO Italia S.r.l.), in fase di completamento;
• Valutazione sperimentale della risposta sismica di connessioni
pilastro-fondazione mediante connettori di continuità e di giunzione (B.S. Italia - StylComp), in fase di completamento.
Completed or near-conclusion projects
The main activities, partnerships and projects, almost completed
or already finished, in the last four years can be summarized in
the following list:
• Numerical and experimental evaluation of the seismic behaviour
of RC precast structures and subassemblies (beam-column
connections, column-foundation connections), evaluation and
development of numerical methods for the assessment of the
seismic performances of structures, proposal of seismic
retrofitting strategies (Italian Civil Protection);
• Seismic design and retrofit of traditional Italian RC precast
structures according to OPCM 3274 (RDB S.p.a.);
• Seismic retrofit of traditional RC precast socket foundations.
(CIELLE Prefabbricati S.p.a.);
• Evaluation of possible seismic applications of steel fibre
reinforced concrete (SFRC) (NV BEKAERT S.A.);
• Numerical and experimental evaluation of the seismic
behaviour of steel column shoes with anchor bolts (PEIKKO
Italia S.r.l.);
• Numerical and experimental evaluation of the seismic
behaviour of column-foundation connections using different
alternative systems (B.S. Italia - StylComp).
700
600
Base shear [kN]
Spalling
First
yielding
Crushing
Damage
of the
connections
500
400
300
200
100
Cracking
0
0
100
200
300
400
500
Top displacement [mm]
Andamento del taglio alla base in funzione dello spostamento in sommità di una struttura prefabbricata a tre piani con connessioni resistenti a taglio per differenti
distribuzioni di carico laterale (linea verde = distribuzione costante; linea blu = distribuzione proporzionale alla massa ed alla quota; linea rossa = distribuzione
proporzionale al primo modo)
Base shear to top displacement pushover curves of a three-storey precast structure with shear-resisting connections for different lateral force distributions (green line
= constant distribution; blue line = distribution proportional to the mass and the height; red line = distribution proportional to the first mode)
54
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
Modello a elementi finiti di un collegamento trave-pilastro non duttile resistente
a taglio, tradizionalmente utilizzato nel caso di travi a doppia pendenza sulla
sommità dei pilastri
Finite element model of a beam to column non ductile shear-resisting
connection, traditionally used for saddle I-shaped beams on the top of the
columns
A quanto elencato sono da aggiungere collaborazioni con le Sezioni Muratura e Rischio Sismico per attività riguardanti rispettivamente la progettazione in zona sismica di pannelli di
tamponamento in muratura debolmente armata e la valutazione
della vulnerabilità di edifici esistenti a struttura prefabbricata in
calcestruzzo armato.
Furthermore a few links with the Masonry Structures and Seismic
Risk Sections have been created respectively for the seismic
design of slightly reinforced masonry panels and the evaluation
of the vulnerability of existing RC precast buildings.
Attività di ricerca in corso e futura
Oltre ai progetti in fase di completamento, la ricerca attuale prevede:
• Studio di una soluzione di adeguamento sismico mediante
l’utilizzo di telai rigidi perimetrali controventati con diagonali
in acciaio;
• Studio numerico del comportamento sismico di pannelli portanti e solai realizzati mediante calcestruzzo debolmente armato e strato interno in polistirolo, redazione delle linee
guida per la progettazione (Emmedue S.p.a.), in collaborazione con Settore Calcestruzzo Armato;
• Valutazione numerica della risposta sismica di pannelli portanti debolmente armati realizzati utilizzando blocchi cassero in argilla espansa, redazione delle linee guida per la
progettazione (Paver S.p.a.), in collaborazione con Settore
Calcestruzzo Armato.
Present and future activities
In addition to some of the previous projects, still to be completed,
the actual research of the Precast Section focuses on:
• Development of a retrofitting seismic strategy using perimeter
rigid frames with concentric steel braces;
• Numerical studies on the behaviour of load bearing panels
made of lightly reinforced concrete and polystyrene;
definition of guidelines for the seismic design and verification
(Emmedue S.p.a.), in collaboration with the Reinforced
Concrete Section;
• Numerical studies on the behaviour of load bearing RC
panels with formwork made of clay units; definition of
guidelines for the seismic design and verification (Paver
S.p.a.), in collaboration with the Reinforced Concrete
Section.
L’attività futura sarà orientata prevalentemente alla valutazione
e sviluppo di metodi di progetto basati sugli spostamenti per le
diverse tipologie prefabbricate, alla valutazione di sistemi di protezione sismica mediante rocking di strutture a pannelli portanti
e strutture a telaio, isolamento alla base o in sommità di strutture
a telaio e studio dell’accoppiamento di muri perimetrali mediante
travi dotate di dispositivi di dissipazione.
Future research activities will focus on the evaluation of: a)
displacement based design methods applied to different
typologies of precast structures; b) innovative seismic protection
systems based on rocking mechanisms (bearing panel or frame
structures) or seismic isolation (frame structures); c) study of
perimeter rigid walls coupled with beams and energy dissipation
devices.
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
3.7 Meccanica Computazionale e
Materiali Avanzati
Ci si occupa di tutti gli aspetti della modellistica numerica attraverso il metodo degli elementi finiti e, sfruttando le metodologie
più avanzate della meccanica computazionale, si affronta lo studio teorico, numerico, modellistico, implementativo di varie tematiche, in parte descritte di seguito:
• Modellazione costitutiva di materiali: risposta statica e dinamica a carichi ciclici (metalli, polimeri e gomme), materiali
innovativi (leghe a memoria di forma, materiali auto-diagnosticanti, materiali con gradiente).
• Materiali innovativi per lo sviluppo di dispositivi per la riduzione del rischio sismico.
• Elementi finiti misti: piastre, laminati, gusci, problemi di locking in piccole e grandi deformazioni.
• Analisi isogeometrica: studio di vibrazioni strutturali, propagazione di onde, problemi di meccanica strutturale in piccole e grandi deformazioni.
• Tecniche numeriche per dinamica veloce: metodo idrodinamico delle particelle (SPH), modellazioni di fenomeni di impatto/frattura.
• Biomeccanica: legami costitutivi per tessuti biologici, modellazione di interventi coronarici non invasivi.
55
3.7 Computational Mechanics and
Advanced Materials
The focus of this Research Section is on all main aspects of
numerical modelling and, through the finite element method and
the most advanced techniques of computational mechanics, studies
(from the theoretical formulation to the numerical implementation)
are carried out in many fields, including amongst others the
following topics:
• Material constitutive modeling: static and dynamic response
(metals, polymers, rubbers), advanced materials (shape
memory alloys, self-diagnosing materials, functionally gradient
materials).
• Advanced materials for the development of devices for the
reduction of seismic risk.
• Mixed finite elements: plates, laminates, shells, locking
phenomena in small and large deformations.
• Isogeometric analysis: studies of structural vibration, wave
propagation and structural mechanics problems in small and
large deformations.
• Numerical techniques for fast dynamics problems: smoothed
particle hydrodynamics (SPH), modelling of fracture/impact
phenomena.
• Biomechanics: constitutive laws for biological tissue, modelling
and investigation of minimally invasive procedures.
Vibrazioni dell’Aluminum Testbed Cylinder
della NASA: primo modo torsionale calcolato con l’analisi isogeometrica
NASA Aluminum Testbed Cylinder vibration
analysis: first torsional mode computed by
isogeometric analysis
Principali progetti conclusi o in fase di completamento
• SMARTeR: Shape Memory Alloys to Regulate Transient Responses in civil engineering, European Science Foundation,
2007-2009
• Shape-memory alloys innovative solutions in chirurgical
practice: design and realization of new chirurgical-diagnostical devices, progetto di spin-off approvato dalla Regione Lombardia, 2008
• Validazione di un modello costitutivo per materiali a memoria di forma (SMA), SAES Getters (Lainate), 2008
• Progetto SME - Analisi di attuatori con effetti a memoria di
forma, Nokia Corporation (Finlandia), 2007
• Microattuatori attivi e dispositivi in lega a memoria di forma
Completed or near-conclusion projects
• SMARTeR: Shape Memory Alloys to Regulate Transient
Responses in civil engineering, European Science Foundation,
2007-2009.
• Shape-memory alloys innovative solutions in chirurgical
practice: design and realization of new chirurgical-diagnostical
devices, spin-off project, approved by Lombardy Region,
2008.
• Shape memory alloy: constitutive modelling validation, SAES
Getters (Lainate), 2008.
• SME Project - Analysis of actuators based on the shape
memory effect, Nokia Corporation (Finland), 2007.
• SMA active microactuators and devices for biomedical
•
•
•
Force [kN]
•
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
per applicazioni biomedicali: modellazione costitutiva, analisi strutturale, progettazione, utilizzo di tecniche laser per la
realizzazione di prototipi e verifica sperimentale, MIURPRIN, 2006-2008
Comportamento superelastico di leghe a memoria di forma:
sviluppo di modelli numerici 3D e simulazione di dispositivi,
CNR (Consiglio Nazionale della Ricerca), 2005-2007
Leghe a memoria di forma: modellazione costitutiva, analisi
strutturale, validazione sperimentale e progettazione di dispositivi innovativi biomedici, MIUR-PRIN, 2004-2006
Uso in ambito navale di poliuretani, Fast-Form s.r.l. (Pompei), 2004
Indicazioni progettuali per autoclavi, Fedegari Autoclavi (Albuzzano), 2003.
•
•
•
•
applications: constitutive modeling, structural analysis, design,
use of laser techniques for prototype implementation and
experimental validation, MIUR-PRIN, 2006-2008.
Superelastic behavior of shape memory alloys: 3D numerical
model development and device simulation, CNR (National
Council of Research), 2005-2007.
Shape Memory Alloys: constitutive modeling, structural
analysis, experimental validation and design of innovative
biomedical devices, MIUR-PRIN, 2004-2006.
Naval use of polyurethane composites, Fast-Form s.r.l.
(Pompei), 2004.
Design indications for autoclaves, Fedegari Autoclavi
(Albuzzano), 2003.
400
400
200
200
Force [kN]
56
0
-200
-400
-0.5
0
-200
LRB
0
0.5
Displacement [m]
-400
-0.5
SMA
0
0.5
Displacement [m]
Confronto della risposta in termini di taglio alla base e spostamento orizzontale di un isolatore LRB e di uno SMA sottoposti allo stesso accelerogramma
Shear-displacement response comparison between a lead rubber bearing model and a SMA-based isolation device model experiencing the same ground motion
• Materiali avanzati per la protezione e il miglioramento del
comportamento strutturale
Lo studio di dispositivi per l’impiego di materiali innovativi
nella protezione strutturale di edifici costituisce la sintesi tra
l’attività di indagine sui modelli costitutivi di materiali avanzati e lo sviluppo di elementi finiti caratterizzati da elevate
prestazioni numeriche. Tale ricerca consiste nella progettazione del dispositivo nel suo dettaglio e nell’indagine sul miglioramento del comportamento strutturale nella sua
globalità. Entrambi gli aspetti si avvalgono sia dello studio
numerico (programmi commerciali o ad-hoc), sia di quello
sperimentale (strutture Eucentre e altri laboratori).
All’interno del gruppo, si sta al momento affrontando la valutazione e la progettazione di dispositivi per l’isolamento sismico
di edifici e ponti basati sull’utilizzo di leghe a memoria di forma
(SMA). Le analisi numeriche indicano che la risposta strutturale
di dispositivi di isolamento con tecnologia superelastica è molto
positiva. Infatti, sebbene dal punto di vista teorico la dissipazione isteretica di energia in isolatori superelastici (SMA) sia
molto minore rispetto a quella di isolatori tradizionali in gomma
con nucleo di piombo (LRB), i risultati delle prove dinamiche attestano che la domanda massima in termini di spostamento e
di taglio non differisce sensibilmente tra dispositivi SMA e LRB.
Questa conclusione è illustrata nella figura precedente, che ri-
• Application of advanced materials for the improvement of
structural response.
An investigation of innovative material devices for structural
protection of civil buildings is carried out. The research
program aims at improving the structural performance of
constructions built in seismic areas, to reduce the vulnerability
of both new and existing buildings. The research consists in the
design of devices (with the aim of maximising the advantages
given by the use of innovative materials with respect to
traditional elements and materials) and in the structural
response investigation. Both aspects are studied through
numerical tools (commercial or ad-hoc finite element codes)
and experimental tests (from Eucentre facilities or partner
institution laboratories).
The design and development of seismic isolation devices is,
based on SMA superelastic technologies, currently under
investigation. From a theoretical point of view, SMA
superelastic devices are less energy dissipating as
compared with traditional bearings, such as lead rubber
bearings (LRB). Nevertheless, from dynamic analysis
results, it turns out that the two device responses are similar
both in term of force and displacement demand, as shown
in figure above. Moreover, a main issue is given by the
zero residual displacements of the SMA device.
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
porta le risposte di isolatori SMA e LRB sottoposti allo stesso accelerogramma. Inoltre un notevole vantaggio nel caso di isolatori SMA è dato dal fatto che un eventuale dispositivo
superelastico non presenta spostamenti residui.
Alle attività descritte partecipano industrie italiane, leader nei
rispettivi settori, interessate a sviluppare parte della ricerca all’interno del gruppo di materiali avanzati dell’Eucentre.
• Metodi numerici avanzati
L’Analisi Isogeometrica è un approccio alla Galerkin isoparametrico e a geometria esatta che sta dando risultati molto promettenti come alternativa alle classiche tecniche di analisi
basate sul metodo degli elementi finiti. L’idea di tale approccio
consiste nell’usare funzioni tipiche dei sistemi CAD (come le
Non-Uniform Rational B-Splines - NURBS) sia per la geometria sia per le funzioni approssimanti. Lo scopo di questa scelta
è duplice, infatti da un lato si mira a eliminare l’approssimazione della geometria tramite una mesh (come tipico dei metodi a elementi finiti), mentre dall’altro si vogliono sfruttare per
l’analisi le proprietà di grande regolarità di tali funzioni.
L’applicazione di tale tecnica ha dato ottimi risultati in svariati
campi. In particolare, all’interno del gruppo ci si è occupati della
sua applicazione per lo studio di vibrazioni strutturali, di propagazione di onde, di problemi strutturali in regimi statici di
grandi e piccole deformazioni e di turbolenza nei fluidi.
Sono riportate due figure (cfr. figura pagina 55 e seguente)
relative ad alcuni risultati ottenuti.
57
These activities are carried out in partnership with several
Italian leader companies.
• Advanced numerical methods.
Isogeometric Analysis is a Galerkin, isoparametric, exact
geometry approach, which is recently providing very
promising results as an alternative to traditional analysis
techniques based on the finite element method. The basic
idea consists of the use of typical functions used in CAD
systems (such as Non-Uniform Rational B-Splines - NURBS)
for both the geometry and the shape functions. The double
aim of this choice is to avoid geometry approximations given
by the introduction of a mesh (as typically happens in FEM)
and to take advantage of the high regularity of those
functions.
The application of isogeometric analysis has already
provided very good results in several fields. In particular,
within this group, such a technique has been successfully
employed for the study of structural vibrations, wave
propagation, static structural problems in small and large
deformations, and turbulence in fluids.
A couple of figures (see figure page 55 and following)
showing some of the obtained results are reported.
1.6
quadratic NURBS
cubic NURBS
quartic NURBS
quadratic FEM
cubic FEM
quartic FEM
1.5
h
/
n n
1.4
Vibrazioni 1D: confronto fra gli spettri normalizzati ottenuti al variare del grado
di approssimazione con l’analisi isogeometrica (NURBS) e con l’analisi agli
elementi finiti (FEM). La soluzione esatta normalizzata è ovviamente la costante
pari a 1
1D structural vibrations: comparison of normalized spectra obtained, for
different approximation degrees, with isogeometric analysis (NURBS) and with
finite element analysis (FEM). Clearly, the normalized exact solution is the
constant equal to 1
Un’altra tecnica avanzata di analisi di cui il gruppo ha iniziato
recentemente a occuparsi è il Metodo Idrodinamico delle Particelle (SPH). Tale approccio, principalmente utilizzato nel campo
della fluido-dinamica, ben si adatta allo studio di problemi di
dinamica veloce nei solidi, dove le classiche tecniche a elementi
finiti si mostrano tipicamente deboli. L’obiettivo del gruppo in
questo campo consiste nello studio e nella simulazione tramite
SPH di problemi dove sono importanti fenomeni di impatto/frattura ad alte velocità, come succede per esempio nelle esplosioni.
FEM
1.3
1.2
1.1
1
NURBS
0
0.2
0.4
n/N
0.6
0.8
1
Another advanced analysis technique recently considered by the
research group is Smoothed Particle Hydrodynamics (SPH). This
approach, mainly used in fluid-dynamics, is well suited for the
study of fast dynamics structural problems, where traditional FEM
approaches are typically weak. The group goal within this topic
consists of the study and the simulation through SPH of structural
problems where high-speed impact/fracture phenomena play a
key role, as happens for instance in blasts.
58
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
3.8 Innovazione Tecnologica
Il settore dell’ingegneria sismica si avvale sempre di più di nuove
tecnologie e metodologie provenienti dall’ICT (Information and
Communication Technology) per poter affrontare e risolvere problemi di misura, di elaborazione di segnali e di dati, di simulazione e di controllo. La sezione Innovazione Tecnologica si
occupa di progetti che coinvolgono l’applicazione di nuove tecnologie elettroniche ed informatiche ai vari settori della protezione civile, e si avvale di personale scientifico altamente
qualificato nei settori dell’elettronica e dall’elaborazione di segnali appartenente all’Università di Pavia e afferente ad Eucentre. Le attività della sezione ed i temi affrontati comprendono lo
sviluppo di nuovi sistemi di misura, la realizzazione di sensori,
l’integrazione di sistemi di acquisizione di segnali e di dati distribuiti, lo studio e l’applicazione di sistemi di controllo.
Attualmente la sezione partecipa al progetto ProeTex (Protection eTextile for Emergency Disaster Wear), avente come obiettivo lo sviluppo di indumenti e dispositivi indossabili “intelligenti”, per
operatori impegnati nella gestione di emergenze e disastri naturali
ed industriali (incendi, soccorso post-terremoto, inondazioni, nubi
tossiche). Il progetto è finanziato dalla Comunità Europea e coinvolge 23 partner di tipo accademico (quattro università e quattro
centri di ricerca), industriale (dodici aziende) e tre istituzioni legate
alla protezione civile di vari paesi europei (Protezione Civile Italiana e Francese e Dipartimento dei Vigili del Fuoco della città di
3.8 Technological Innovation
The field of earthquake engineering frequently employs new
Information and Communication technologies to solve problems
related to measurement taking, signals and data processing,
simulation and inspection. The Technological Innovation Section
involves projects dealing with the application of new electronic
and information technologies to the various sectors of Civil
Protection, and it is composed of highly qualified scientists in the
fields of electronics and signal processing, based at the
University of Pavia and collaborating with Eucentre.
The activities and tasks of the group deal with the development
of new sensors and measuring systems, the integration of systems
for the acquisition of signals and spatial data, the design and
development of control systems.
Currently, the Technological Innovation Group works on the Proetex
(Protection e-Textile for Emergency Disaster Wear) project, whose
purpose is the development of “smart” garments and wearable
devices, intended for professional operators facing natural or
industrial emergencies, like fire, post-earthquake rescue, flooding
or toxic gases pollutions. The project is financed by the European
Community and involves 23 partners amongst which are academic
partners (four universities and four research centres), industries
(twelve companies) and three potential “end-users” representatives
(the Italian and French Civil Protection and the Paris Fire-Fighters
Department). The role of the “end users” is to test and validate the
Heart Rate Sensors
Body Temp.
Sensor
Breathing Rate
Sensor
Prototipo dell'outer garment di prima generazione, che include sensori per il
monitoraggio della temperatura ambientale, della posizione e del livello di attività dell'operatore
First generation outer garment prototype, including sensors for environmental
temperature, geographical location and activity level detection
Parigi), il cui compito è quello di validare i prodotti sviluppati.
Il sistema in fase di realizzazione è basato su due capi di abbi-
Prototipo dell'inner garment di prima generazione, contenente sensori per il monitoraggio di parametri fisiologici dell'operatore
First generation inner garment prototype, including sensors for monitoring
physiological parameters
products developed within the project.
The system currently under development is based on two garments:
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
GPS
ANTENNA
BLUETOOTH
ANTENNA
•
•
•
•
SYSTEM OVERVIEW
ECG ELECTRODES
RESPIRATION AC ELECTRODES
RESPIRATION DC ELECTRODES
BODY TEMPERATURE SENSOR
OUTER GARMENT
INTERNAL POCKET 2
BLUETOOTH
MODULE
VITAL SIGNS
CPU
INNER GARMENT
PEB
OUTER GARMENT
INTERNAL LAYER
OUTER GARMENT
INTERNAL POCKET 1
I/O
ACCELEROMETER
59
ALARMS
MODULE
EXTERNAL
TEMPERATURE
SENSOR
ALARMS
T SENSOR
CORE
CPU
FLEXIBLE
BATTERY
ACCELEROMETER 2
OUTER GARMENT
EXTERNAL LAYER
Schema del prototipo di prima generazione - First generation prototype electronic design
gliamento: un inner garment nel quale sono integrati sensori per
il monitoraggio dei parametri vitali dell’operatore (frequenza
cardiaca e respiratoria, temperatura corporea), ed un outer garment, che contiene sensori per il monitoraggio di variabili ambientali (temperatura, presenza di gas tossici), della posizione
(GPS) e del livello di attività dell’operatore. Tutti i dati rilevati dai
sensori vengono trasmessi ad un centro di monitoraggio remoto
(posto verosimilmente a pochi chilometri dalla zona di intervento), da cui gli operatori possono essere costantemente tenuti
sotto controllo.
Il ruolo di Eucentre nel progetto è duplice. In primo luogo la sezione Innovazione Tecnologica si occupa della definizione e del
continuo aggiornamento delle specifiche di dispositivi e sensori
da integrare nei prototipi, anche in seguito a sessioni di prove
“sul campo” dei prototipi che vengono realizzati dai partner accademici e industriali e alle nuove richieste dei potenziali “utenti
finali” dei prodotti del progetto.
Inoltre, la sezione, insieme al gruppo di Telecomunicazioni e Telerilevamento di Eucentre, è impegnata nella realizzazione dell’infrastruttura di trasmissione e visualizzazione remota dei dati
raccolti dai sensori. Il sistema di trasmissione in fase di realizzazione è basato sulla tecnologia WiFi, e permette la trasmissione dei dati nel raggio di 1-2 Km dall’operatore. I dati
vengono quindi registrati e visualizzati in tempo reale da un software, sviluppato dal Eucentre sulla base delle richieste dei partner coinvolti nei test dei prototipi.
an inner garment, integrating sensors in order to monitor the
operator’s health state (heart and breathing rates, body temperature),
and an outer garment, containing sensors in order to monitor
environmental variables (temperature, toxic gases concentration near
the user), as well as the user’s absolute position (by means of a GPS
module) and activity level. All data detected by the sensors are
transmitted to a remote monitoring centre (placed, in a real operative
scenario, in a range of a few kilometres from the operators), where
the rescuers are permanently kept under control.
The Eucentre Technological Innovation group is involved in
different activities within the project. Firstly it is involved in the
definition and continuous update of the technological
specifications of sensors and devices to be integrated in the
prototypes. This activity is performed in close contact with the
other end-users, who are involved in the field trial sessions of the
prototypes developed by the academic and industrial partners.
Moreover, the group (together with the Eucentre Telecommunication
group) is involved in the design and development of long range
transmission infrastructure, needed in order to transmit data
detected by the sensors to the remote monitoring centre. The system
currently under development is based on WiFi technology and
allows the transmission of data in a range of 1-2 kilometres from
the operator. Data are therefore recorded and displayed by a
software (the “remote monitoring software”), developed by the
Eucentre team based on the end users’ requirements and
specifications.
Principali progetti conclusi o in fase di completamento
• Progetto Proe-Tex (Protection-e-Textile for Emergency Disaster Wear) (European Community FP6);
• Progetto STEP (European Commission DG ENVIRONMENT).
Completed or near-conclusion projects
• Proe-Tex (Protection-e-Textile for Emergency Disaster Wear)
(European Community FP6);
• STEP (European Commission DG ENVIRONMENT).
60
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
4. Laboratorio Sperimentale
4. Experimental Laboratory
La sperimentazione ha da sempre un ruolo fondamentale nella ricerca scientifica, nella validazione di modelli e teorie, nell’identificazione di caratteristiche strutturali, nella definizione
prestazionale di sistemi e componenti. Nell’ingegneria strutturale
ed in particolare in ambito sismico ha assunto negli ultimi anni un
ruolo chiave grazie allo sviluppo di nuove tecnologie sia per l’esecuzione dei test sia per l’acquisizione e l’elaborazione dei dati
che consentono di studiare strutture e materiali in condizioni molto
prossime a quelle di utilizzo reale. TREES Lab (Laboratory for Training and Research in Earthquake Engineering and Seismology),
la struttura sviluppata all’interno di Eucentre per la realizzazione
di prove sperimentali su strutture, è stata progettata secondo le
tecnologie più innovative. Grazie alle grandi prestazioni delle sue
attrezzature consente di realizzare ricerche sperimentali su prototipi in grande scala in regime sia statico sia dinamico, riducendo
così le incertezze di interpretazione e di correlazione con le condizioni reali. Le apparecchiature di prova sono state realizzate
con l’obiettivo di creare strutture sperimentali concepite per essere
complementari a quelle disponibili in Italia ed in Europa evitando
la duplicazione di attrezzature già disponibili.
Experimentation has always had a fundamental role for scientific
research, for the validation of models and theories, for structural
identification, in the performance definition of systems and
components. In the structural and seismic engineering framework,
it is recently assuming a key role due to the development of
new technologies, both for test execution and data acquisition
and processing, allowing the study of structures and materials in
conditions very close to real applications.
TREES Lab (Laboratory for Training and Research in Earthquake
Engineering and Seismology), the EUCENTRE experimental
facility, has been specifically designed according to the most
innovative technologies and thanks to its high performance
equipment that allows both dynamic and static experimental
research to be conducted on full-scale prototypes, thus reducing
the uncertainties of interpretation and correlation with actual
structural conditions.
The TREES Lab equipment was designed with the purpose of
creating experimental facilities that are complementary to those
available in Italy and Europe, thus avoiding the duplication of
already available equipment.
I Presso TREES Lab è possibile svolgere studi sperimentali su
quattro sistemi di prova:
• Tavola vibrante unidirezionale ad elevate prestazioni;
• Sistema di riscontro 3D per prove in scala reale con tecniche
pseudo-statiche e pseudo-dinamiche;
• Sistema di prova biassiale dinamico per prove su apparecchi di appoggio ed isolamento;
• Laboratorio mobile.
I
•
•
•
•
TREES Lab features four experimental facilities:
the high performance uniaxial shaking table;
the strong floor-reaction wall system;
the bi-axial bearing tester system;
the mobile unit.
Prove dinamiche su pila da ponte in scala 1:2
Prova ciclica pseudostatica biassiale su un pannello di muratura
Dynamic tests on bridge pier in 1:2 scale
Pseudostatic biaxial cyclic test on masonry pannel
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
61
Struttura di supporto in calcestruzzo e acciaio per studi preliminari sul comportamento sismico di sistemi di ancoraggio e facciate ventilate
R.C. and steel support structure for preliminary studies on the seismic behaviour
of anchorage systems and windowed facades
Prove in regime ciclico per la valutazione numerico-sperimentale
della risposta sismica di strutture prefabbricate in C.A.
Cyclic tests for the numerical and experimental evaluation of the seismic response of prefabricated R.C. structures
529
outflow pipeline axis
D
502
543
-0.725m
530
518
536
503
544
511
537
718
512
F
701
732
519
719
712
726
733
706
727
707
E
713
702
703
712
outflow pipeline axis
-0.675m
708
1
-3,00m
basement
Horizontally pivoted entrance
565
M2
M4
M6
563
533
M8
outflow pipeline axis
594
593
595
0,00m
-0.705m
PIPE SLOPE
laboratory floor
728
734
2
720
517
S1
S4
3
X
F
703
712
534
-3,40m
708
512
M1
M3
M5
A
M7
4
E
lower floor
541
721
735
532
540
A
729
546
746
746
5
539
504
P
513
701
D
706
517
731
C
738
724
712
C
572
571
526
567
SCALE 1:20
576
719
707
556
558
713
702
557
559
526
562
581
578
575
582
561
580
727
514
SHAKING
TABLE
551
524
577
733
PIPE SLOPE
527
588
582
PIPE SLOPE
514
592
587
20Lt.
HYDAC
20Lt.
OLAER
583
564
10Lt.
553
701
706
712
554
722
521
736
552
522
525
727
719
588
733
727
asse tubo mandata
710
-0.675m
792
703
LEGEND:
P: OUTFLOW PIPE
T: RETURN PIPE
Dr: DRAINAGE PIPE
0,00m
laboratory floor
B
702
791
712
713
790
707
B
outflow pipeline axis
-0.725m
719
733
727
Sistema di distribuzione dell’olio riportato sulla pianta del laboratorio
Pumps room, accumulators and piping system on the laboratory plan
707
713
702
723
737
730
outflow pipeline axis
-0.725m
62
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
Tavola Vibrante unidirezionale ad
elevate prestazioni
La tavola è un simulatore di terremoti in grado di riprodurre
qualsiasi evento reale sino ad oggi registrato, su prototipi di
grandi dimensioni. Le caratteristiche e le prestazioni principali
della tavola sono riportate nel seguito.
I Scheda Tecnica
High Performance Uniaxial Shake
Table
The table simulates earthquakes, and is able to reproduce any
real event that has been measured to date, in order to test large
dimension prototypes. The characteristics and the main specifications of the table are reported in the following.
I Technical Details
Piano della tavola
5.6 x 7.0m
Base Table
Spostamento di picco
±0.5 m
Peak Displacement
±0.5 m
Velocità di picco
2.2 m/s
Peak Velocity
2.2 m/s
Accelerazione di picco (a tavola vuota)
6.0 g
Peak Acceleration (bare table)
6.0 g
Accel. di picco (con provino da 60 ton)
1.8 g
Peak Acceleration (w/ 60 ton specimen)
1.8 g
Massima portata olio
11000 lit/min
Max Flow Rate
11000 lit/min
Forza di picco dinamica
1720 kN
Dynamic Peak Force
1720 kN
Forza di picco statica
2150 kN
Static Peak Force
2150 kN
Massa massima per provino
70-140 ton
Maximum Specimen Mass
70-140 ton
Momento ribaltante di picco
4000 kNm
Peak Overturning Moment
4000 kNm
Massa di reazione
2350 ton
Reaction Mass Weight
2350 ton
Attrito quasi-statico
350 N
Quasi-static Friction
350 N
Frequenza propria del sistema
84 Hz
System Natural Frequency
84 Hz
5.6 x 7.0m
Struttura della tavola:
Cellulare in acciaio con caratteristiche di elevata rigidezza e
massa contenuta compatibilmente con gli sforzi messi in gioco
dalle prove strutturali.
Structure of the Table:
Honey-comb like steel network to ensure high stiffness and a
reduced mass, compatible with the forces developed during the
structural tests.
Guide:
A sostentamento idrostatico per assicurare il minimo attrito.
Guides:
Supported with hydrostatic bearings to ensure minimum friction.
Elettronica e software di controllo:
Controllo in loop chiuso basato su spostamento, velocità e accelerazione.
Electronic and control software:
Control of the loading histories by closed loops based on
displacement, velocity and acceleration.
Laboratorio Sperimentale, tavola vibrante ed attuatore - Experimental laboratory, shaking table and actuator
63
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation Activity Report
Simulazione agli elementi finiti delle condizioni di ultilizzo della tavola vibrante
F.E. modelling of the shaking table and simulation of conditions use
4000
800
955
555
ACTUATOR SPECIFICATIONS
PISTON AREA: 786.9 cm
ROD DIAMETER: 304.8 mm
DYNAMIC STROKE: 1000 mm
STATIC STROKE: 1152.4 mm
CUSHIONS: 76.2 mm (BOTH ENDS)
STATIC FORCE RATING: 2116 KN
MAX. CUSHION IMPACT FORCE: 5700 KN
APPROX. WEIGHT: 8165 KG
2220
250
1500
800
Title
ACTUATOR ASSY-2116 KN,
1000 MM DYNAMIC STROKE
Requested By
D. KUSNER
Drawing Number
Drawn By
Date
DWK
Rev.
A
MSD 26891
Third
Angle
Projection
10-6-04
Scale
NONE
Sheet
1
of
3
MTS SYSTEMS CORPORATION
R
EDEN PRAIRIE, MINNESOTA U.S.A.
C
165
The information and design(s) disclosed herein are the property of
MTS Systems Corporation and may not
be used, reproduced or disclosed in
any form except as granted in
writing by MTS Systems Corporation.
This restriction excludes information
that is in the public domain or was
legitimately in the prior possession
of the recipient.
115
PROPRIETARY DATA
NOTES:
1. UNLESS OTHERWISE SPECIFIED ALL DIMENSIONS ARE METRIC
AND ARE FOR REFERENCE ONLY.
660
690
1275
850
6100
1275
690
660
12205
7000
855
1250
970
4350
260
2500
2490
600
1000
1000
800
1310
980
1310
600
800
Attuatore MTS e dettagli dell’assemblaggio tavola - attuatore - MTS actuator and table - actuator assembly details
1755
64
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
Sistema di Riscontro 3D per Prove in Scala
Reale con Tecniche Pseudo-statiche e
Pseudo-dinamiche
3D Strong Floor-Reaction Wall System
for Full-scale Pseudo-static and
Pseudo-dynamic Tests
La struttura di contrasto composta da una piastra di base e due
muri ortogonali consente l’esecuzione di prove pseudo-statiche
e pseudo-dinamiche bi-direzionali su prototipi di edifici di dimensioni reali ed elementi strutturali, con forze e spostamenti
imposti tramite attuatori oleodinamici.
The Strong Floor-Reaction Wall System allows full-scale pseudostatic and pseudo-dynamic bi-directional tests on prototype buildings and structural elements, with forces and displacements
imposed through oil dynamic actuators.
I Scheda Tecnica
I Technical Details
Dimensioni Strong Floor
14.4 x 9.6 m
Strong Floor Size
14.4 x 9.6 m
Altezza Muri di Riscontro
12 m
Reaction Wall Height
12 m
Forza Massima Applicabile a 1 m
46120 kN
Max Applicable Force at 1 m
46120 kN
Forza Massima Applicabile a 12 m
3840 KN
Max Applicable Force at 12 m
3840 KN
Numero Attuatori da 250 kN
5
# 250 kN Actuators
5
Numero Attuatori da 500 kN
3
# 500 kN Actuators
3
Numero Attuatori da 1000 kN
2
# 1000 kN Actuators
2
Numero Attuatori da Fmax 2500 kN
1
# 2500 kN Actuators
1
Struttura di reazione: prove pseudo-statiche biassiali su pilastri - Reaction system: pseudostatic biaxial test on prefabricated collumns
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation Activity Report
Vista 3D dei blocchi prefabbricati utilizzati per la costruzione delle pareti di riscontro
3D views of precast blocks used for the construction of the strong walls
Viste dei modelli della struttura di riscontro - Views of the models of the strong walls
65
66
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
Sistema di Prova Biassiale Dinamico
Bi-axial Bearing Tester System
Il sistema per prove su dispositivi di appoggio e isolamento in
scala reale, a cinque gradi di libertà, consente di imporre forze
verticali fino a 50000 kN, ed orizzontali fino a 2000 kN, con
spostamenti orizzontali di +/- 580 mm. Si tratta di un apparato
sperimentale unico nel suo genere in Europa. Nel corso delle
prove è possibile controllare dinamicamente carico e spostamento verticale e le rotazioni attorno ai tre assi principali, con
le prestazioni illustrate nel seguito.
The bi-axial Bearing Tester System for testing of full-scale bearing
and isolation devices, with 5 degrees of freedom and with high
dynamic and force capabilities: vertical forces up to 50000 kN and
horizontal forces up to 2000 kN with horizontal displacements of
+/- 580mm. This experimental equipment is unique in Europe.
During the test it is possible to dynamically control the vertical force
and displacement and the rotations of the three principle axes,
with the following specifications.
I Scheda Tecnica
I Technical details
Piano della tavola
1.6 x 4.4 m
Base Table
1.6 x 4.4 m
Massa mobile
~ 22.1 ton
Mobile Mass
~ 22.1 ton
GdL
Longitudinale, Verticale, Roll, Pitch, Yaw
DOF
Longitudinal, Vertical, Roll, Pitch, Yaw
Spostamento di picco
Oriz. ±580 mm, Vert.: ±60 mm
Peak Displacement
Horiz: ±580 mm, Vert.: ±60 mm
Velocità di picco
Oriz. ±2200 mm/s, Vert.:±250 mm/sec
Peak Velocity
Horiz: ±2200 mm/s, Vert.:±250 mm/sec
Accelerazione di picco
±1.8 g
Peak Acceleration
±1.8 g
Forza di picco statica
Oriz. 2000 kN, Vert: 50000 kN
Static Peak Force
Horiz: 2100 kN, Vert: 50000 kN
Forza di picco dinamica
Oriz. 1700 kN, Vert: 40000 kN ± 10000kN
Dynamic Peak Force
Horiz: 1700 kN, Vert: 40000 kN ± 10000kN
Momento ribaltante di picco
20000 kNm
Peak Overturning Moment
20000 kNm
Range operativo di frequenze
0-20 Hz
Working Frequency range
0-20 Hz
Massima portata olio
11000 + 16000 lit/min
Max Flow Rate
11000 + 16000 lit/min
Sistema di attuatori per il controllo della forza verticale
Struttura di riscontro e sistema di attuatori per il controllo della forza orizzontale
Actuator system for vertical force control
Reaction and actuator system for horizontal force control
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation Activity Report
Sistema di prove biassiale dinamico: viste tridimensionali dei modelli - Dynamic biaxial testing system: tridimensional views of the models
67
68
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
Laboratorio Mobile
Mobile Laboratory
L’Unità Mobile di EUCENTRE nasce nell’ambito di un progetto
pilota finanziato dalla CE ed ha come obiettivo l’estensione delle
tecniche di indagine ed analisi numerica tradizionalmente utilizzate in laboratorio alle applicazioni su campo. L’ Unità Mobile
è stata concepita immaginando due modalità operative:
• all’interno di una rete di Unità Mobili che lavorano sinergicamente e sono coordinate da una Centrale di Coordinamento e controllo sviluppata presso TREES Lab, come ad
esempio nel caso delle emergenze post evento sismico in
supporto alle Unità di Protezione Civile.
• in applicazioni isolate come ad esempio nella caratterizzazione di singoli edifici allo scopo di eseguire valutazioni
molto accurate nell’ambito di azioni finalizzate alla riduzione del rischio sismico.
The Mobile Unit of the EUCENTRE was developed as part of a
pilot project financed by the EC with the objective of extending
the investigation procedures and numerical analyses, that are
traditionally used in laboratories, to the field. The Mobile Unit
has been conceived with two types of operation in mind:
• The unit would be used within a network of Mobile Units that
work in synergy and are coordinated by a Coordination and
Control Centre developed at the TREES laboratory, as for
example in the case of post-earthquake emergency
management to support the Civil Protection Departments.
• The unit would be used in isolated applications, for example
for the monitoring of single buildings with the aim of
carrying out accurate assessment surveys for use within
seismic risk mitigation studies.
L’unità mobile è dotata di un innovativo sistema di trasduttori ed
acquisizione dati wireless, un sistema di acquisizione tradizionale, strumenti (potenziometri, strain gauges, accelerometri, geofoni, ecc.) per il monitoraggio di strutture e apparecchiature per
l’esecuzione di numerosi protocolli di indagine non distruttiva
(termografia, georadar, indagini soniche, martinetti piatti, ecc.).
L’Unità Mobile dispone inoltre di una struttura di comunicazione
basata sui moderni sistemi 2G/3G, Wifi, bluethooth e satellitare
che consentono di mantenere il contatto diretto, anche in condizioni
di emergenza, sia con i valutatori sul campo sia con la Centrale di
Coordinamento e con la rete di laboratori partner di EUCENTRE.
The Mobile Unit is equipped with an innovative system of
transducers and wireless data acquisition, a traditional system
for data acquisition and instruments (potenziometers, strain
gauges, accelerometers, geophones etc.) for the monitoring of
structures and equipment for carrying out numerous non
destructive tests (thermographics, georadar, sonic tests, flat jacks
etc.)
The Mobile Unit is also equipped with a communication structure
for 2G/3G modern systems, Wifi, Bluetooth and satellites that
enable direct contact to be maintained, even in emergency
situations, with both the on-site assessors and the Coordination
Centre and with the laboratory partner network of the EUCENTRE.
Unità mobile per valutazione sperimentale e numerica
della vulnerabilità sismica:
Interno Laboratorio e stiva
Mobile unit for experimental and numerical vulnerability
assessment of seismic risk:
Internal view and hold
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
Prove Effettuate in Laboratorio
Triennio 2005 - 2008
Experimental Tests Carried out in the Laboratory
Years 2005 - 2008
I Attività di ricerca Istituzionale:
I Institutional Research Activities:
• Dipartimento della Protezione Civile
Verifica numerico-sperimentale delle linee guida OPCM 3274
20/3/03 per la valutazione della vulnerabilità delle strutture esistenti in CA
Simulazione delgi effetti di un terremoto su un’aula scolastica;
Prove statiche e dinamiche su pile di ponti in scala 1:4
Prove su edificio in C.A. con tamponamenti costruito secondo
le tradizioni degli anni 1950-60
• Department of Civil Protection
Numerical and experimental verification of the OPCM 3274
20/03/03 guidelines for the vulnerability assessment of
existing reinforced concrete structures
Simulation of the effects of an earthquake on a scolastic
classroom
Static and dynamic tests on bridge piers in 1:4 scale
Experiments on RC building with infill walls built according
to the regulations in the 1950’s-60’s
• Università degli Studi di Pavia
Utilizzo di materiali innovativi per gli interventi di rinforzo e
riparazione su strutture in zone ad elevata sismicità
• University of Pavia
Use of innovative materials for repair and retrofitting of
structures in areas of high seismicity
• Fondazione CARIPLO
Sviluppo e caratterizzazione di materiali di scorrimento compositi a matrice polimerica tecnologicamente avanzati per
applicazioni di isolamento sismico per aumentare la sicurezza di edifici e infrastrutture (Proposal)
• Fondazione CARIPLO
Development and definition of technologically advanced
composite polymeric matrix materials for use in seismic
isolators to increase the safety of buildings and infrastructures
(Proposal)
• Reluis - Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria
Sismica
Sviluppo di nuove tecniche di prova (in tempo reale, ibride, etc.);
Standardizzazione delle procedure di prova, telepresenza;
Sviluppo di tecniche per la valutazione e la riduzione del rischio sismico di ponti esistenti
• Reluis - Network of University Laboratories in Earthquake
Engineering
Development of new testing techniques (real time, hybrid
etc.), standardisation of procedures for testing
Reluis Line 3 - Development of techniques for the assessment and
reduction of seismic risk of existing bridges
• Unione Europea - EC-DG Environment
Strategies and Tools for Early Post-Earthquake Assessment
(STEP)
• European Union - EC-DG Environment
Strategies and Tools for Early Post-Earthquake Assessment
(STEP)
• Unione Europea - FP7
Seismic Engineering Research Infrastructures for European
Synergies (Proposal SERIES)
Seismic Vulnerability Assessment and Protection of ancient
and historical monuments (Proposal SEVAP)
Design Study of an European Facility for Advanced Seismic
Testing (E-FAST)
• European Union - FP7
Seismic Engineering Research Infrastructures for European
Synergies (Proposal SERIES)
Seismic Vulnerability Assessment and Protection of ancient
and historical monuments (Proposal SEVAP)
Design Study of an European Facility for Advanced Seismic
Testing (E-FAST)
I Attività di ricerca per l’Industria:
I Industrial Research Activities:
• AGOM
Qualificazione e accettazione di isolatori elastomerici e appoggi in regime statico e dinamico
• AGOM
Qualification and acceptance of elastometric isolators and
bearings under static and dynamic loading
• ALGA
Qualificazione e accettazione di isolatori elastomerici e a scorrimento (Friction Pendulum) in regime statico e dinamico
• ALGA
Qualification and acceptance of elastometric and Friction
Pendulum isolators under static and dynamic loading
• ATLANTE
Qualificazione e accettazione di appoggi in regime statico e
dinamico
• ATLANTE
Qualification and acceptance of bearings under static and
dynamic loading
• BS ITALIA
Esecuzione di prove sperimentali su singoli connettori e su
sistemi pilastro-fondazione di strutture prefabbricate
• BS ITALIA
Experimental tests on single connections and on columnfoundation systems for prefabricated structures
69
70
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
• C&P Costruzioni S.r.l.
Valutazione del comportamento sismico di edifici realizzati
con la tecnica costruttiva basata sui blocchi isotex attraverso
lo svolgimento di prove sperimentali in regime ciclico
• C&P Costruzioni S.r.l.
Assessment of the seismic behaviour of structures built with
construction techniques based on isotex blocks through cyclic
experimental tests
• COST.E.L
Prove su tavola vibrante di contenitori metallici per alloggiamento quadri elettrici
• COST.E.L
Shake table tests on metallic containers for electrical
equipment
• COOPSETTE
Identificazione dinamica di strutture in c.a.
• COOPSETTE
Dynamic identification of reinforced concrete structures
• FIP Industriale
Qualificazione e accettazione di isolatori a scorrimento (Friction Pendulum) e appoggi in regime statico e dinamico
• FIP Industriale
Qualification and acceptance of elastometric and Friction
Pendulum isolators under static and dynamic loading
• Fischer Italia
Prove su tavola vibrante di elementi di facciata e fissaggio
• Fischer Italia
Tests on the shake table of fixing and façade elements
• FREYSSINET
Studi sperimentali su isolatori elastomerici in regime dinamico
• FREYSSINET
Experimental study of elastometric isolators under dynamic
loading
• Laterlite
Valutazioni sulla idoneità dei prodotti da costruzione Laterite
in zona sismica
• Laterlite
Assessment of the adequacy of laterite constructions
products in seismic zones
• EMME2
Valutazione del comportamento sismico di strutture a pannelli modulari. Supporto per l’ottenimento dell’European Technical Approval (ETA) del sistema costruttivo
• EMME2
Assessment of the seismic behaviour of modular panel
structures. Support for the attainment of the European
Technical Approval (ETA) for this construction type.
• Nidyon
Valutazione del comportamento sismico di strutture a pannelli modulari
• Nidyon
Assessment of the seismic behaviour of modular panel
structures
• Paver SPA
Valutazione del comportamento sismico di strutture a pannelli realizzati con blocchi cassero. Supporto per l’ottenimento dell’European Technical Approval (ETA) del sistema
costruttivo
• Paver SPA
Assessment of the seismic behaviour of panel structures built
with formwork blocks. Support for the attainment of the
European Technical Approval (ETA) for this construction type
• Peikko
Valutazione numerico - sperimentale della risposta sismica
di collegamenti rigidi di strutture prefabbricate in c.a. mediante piastre di ancoraggio, tirafondi e scarpe per pilastri;
Progettazione e costruzione di un sistema di contrasto per
prove cicliche su connettori metallici
• Peikko
Numerical and experimental assessment of the seismic
response of rigid connections of prefabricated structures in
reinforced concrete through anchor plates, anchorage and
pre-cast column shallow foundation; Design and construction
of a reaction system for cyclic tests on metal connections
• Politecnico di Milano
Qualificazione e accettazione di isolatori elastomerici e appoggi in regime statico e dinamico
• Politecnico di Milano
Qualification and acceptance of elastometric isolators and
bearings under static and dynamic loading
• PST - Parco scientifico e Tecnologico in Valle Scrivia
Progettazione di una tavola vibrante monodirezionale
• PST - Scientific and Technological Park in Valle Scrivia
Design of a mono-directional shake table
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
71
5. Attività di Divulgazione e di Formazione Permanente
5. Dissemination and Continuing Training Activities
5.1 Professionisti, Enti ed Ordini degli
Ingegneri Sostenitori
L’attività di Eucentre in questo ambito specifico si concentra sulla
consulenza tecnica a professionisti, Enti Pubblici e Privati e
aziende allo scopo di supportare l’applicazione delle nuove
Norme Tecniche per le costruzioni pubblicate in G.U. del 4 febbraio u.s. o di investigare le conoscenze di materiali e tecniche
costruttive in ambito sismico.
La Fondazione promuove lo sviluppo di accordi di cooperazione
duraturi con i professionisti nel settore dell’ingegneria sismica. Lo
statuto della Fondazione prevede a tal fine che possano essere stipulate convenzioni con singoli professionisti, che partecipino alle
attività della Fondazione in qualità di Sostenitori orientati al raggiungimento dell’obiettivo sociale, e che si impegnino a cooperare
con il centro per un determinato periodo di tempo. In accordo con
quanto previsto dal proprio statuto, Eucentre promuove tali rapporti fornendo un supporto attivo attraverso attività di formazione
e cooperazione, facilitando lo scambio di informazioni fra i membri e incoraggiando la collaborazione fra le diverse comunità dedite allo studio della valutazione del rischio sismico.
Eucentre si propone inoltre di stabilire rapporti di collaborazione
duraturi con enti ed aziende che operano nelle diverse aree connesse all’Ingegneria Sismica, quali ad esempio:
• lo sviluppo di tecnologie ed apparecchiature utili per la protezione di opere ed edifici e per la riduzione del rischio;
• lo sviluppo di materiali e tecniche costruttive con elevate caratteristiche di resistenza e capacità deformative e dissipative;
• lo sviluppo di strumenti ed apparecchi per il controllo della
risposta e la misurazione di varie grandezze fisiche, quali
forze, spostamenti, velocità, accelerazione, ecc.;
• lo sviluppo di tecniche e strumenti sperimentali e numerici
utili allo sviluppo della conoscenza nel settore dell’ingegneria antisismica.
Lo statuto del Centro (art. 14) disciplina i comitati dei sostenitori e
prevede che i diritti ed i doveri dei sostenitori siano determinati da
apposite convenzioni da stipularsi con ciascun ente sostenitore.
Sono previsti due tipi di convenzioni, GOLD e SILVER.
Tali convenzioni prevedono, tra le altre cose, la possibilità per professionisti ed enti sostenitori di indicare esigenze tecniche, problemi, linee di sviluppo e temi di ricerca ritenuti di particolare
interesse tramite il proprio rappresentante nel Comitato Scientifico.
Hanno aderito a questa iniziativa fino ad ora circa 60 professionisti e 25 enti sostenitori.
A seguito di contatti con il Comitato Nazionale degli Ordini Provinciali degli Ingegneri, è stata messa a punto, una terza tipologia di convenzione specificatamente pensata per gli Ordini degli
Ingegneri. Sono già state siglate convenzioni con l’Ordine degli
Ingegneri delle Province di Ancona, Imperia e Pavia.
5.1 Practitioners, Industry and
Associations Partnerships Scheme
The activities of the Eucentre in this area are focused on specific
technical consultancy to practitioner engineers as well as public and
private organisations, in order to support the application of new
Italian standards for construction published on February 4th 2008,
and to deepen the knowledge in the field of Earthquake Engineering.
The Foundation promotes the development of lasting partnership
agreements with practitioners. The statute foresees for this purpose
that agreements can be made with individual professionals who
participate in the activities of the Foundation as Partners with the
purpose of achieving its social goal, and commit themselves to
cooperate with the Centre for a certain period of time. According to
the provisions of its statute, Eucentre encourages collaborative
relationships with practitioners, with the aim of actively supporting
them by sharing information through educational and cooperative
activities, facilitating the exchange of information among members
and others, fostering a sense of shared commitment among the
diverse communities dedicated to earthquake risk management,
promoting research, speaking with a common voice to public forums
and legislative bodies on behalf of the diverse risk management
community. The Eucentre also establishes permanent cooperation
agreements with companies that operate in the different areas related
to Earthquake Engineering, such as:
• the development of technologies and equipment for the protection
of works and buildings and for the reduction of the seismic risk;
• the development of materials and construction techniques with
elevated resistance characteristics as well as deformative and
dissipative capacities;
• the development of instruments and equipment for the control
of the response and the measurement of several physical
aspects, such as forces, movements, speed, acceleration, etc.;
• the development of techniques and experimental and
numerical instruments which are useful for the development
of knowledge in the field of Earthquake engineering.
The Eucentre statute (art. 14) regulates the Industry partners
committee and establishes that the rights and duties of these partners
are determined by special single convention agreements. There are
two types of conventions: GOLD and SILVER. These agreements
foresee, among other things, the possibility for practitioners and
Industry Partners to indicate technical needs, problems, lines of
development and research topics considered of particular interest
through its representative in the Foundation Scientific Committee.
About 60 practitioner engineers and 25 industry partners have
joined this initiative so far. Following the contacts with the National
Committee of the Provincial Institutions of Engineers, a third type of
convention was created, specifically designed for the Institutions of
Engineers. Agreements have already been signed with the Institutions
of Engineers of Ancona, Imperia and Pavia.
72
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
I I professionisti Sostenitori di Eucentre - The Eucentre Pratictioner Partners
Angeli Patrizia
Armaroli Andrea
Baldi Francesco
Bandieri Stefano
Bellini Pier Giacomo
Berton Stefano
Bettoni Carlo
Bianchi Alessandro
Borsotti Luigi
Camisasso Stefano
Ciancia Giuseppe
Colotti Nicola
Cossu Marco
Covini Cristina Maria
De Benedictis Francesco
De Marco Roberto
Dessì Enzo Jr.
Di Girolamo Roberto
Di Renzo Nicola Antonio
Di Stasi Alessandro
Dicuonzo Michele
Fabio Giuseppe
Fochi Stefano
Folloni Paolo
Frassinetti Marco
Furegato Luca
Galano Giancarlo
Galli Gaetano
Gardoni Marco
Ancona
Bologna
Milano
Fabriano
Parma
Jesolo Lido
Sulzano
Ancona
Codogno
Genova
Cirimido
Villa di Tirano
Domusnovas
Stradella
Castelmauro
Benevento
Napoli
Camerino
Monacilioni
Parma
Barletta
Roma
Parma
Rubiera
Grossetto
Gais
Tortona
Modena
Parma
(AN)
(BO)
(MI)
(AN)
(PR)
(VE)
(BS)
(AN)
(LO)
(GE)
(CO)
(SO)
(CA)
(PV)
(CB)
(BN)
(NA)
(MC)
(CB)
(PR)
(BA)
(RM)
(PR)
(RE)
(GR)
(BZ)
(AL)
(MO)
(PR)
Grignaffini Fulvio
Gualandi Leonardo
Lapiello Roberto
Magnini Norberto
Mancin Laura
Mariani Massimo
Melegari Luca
Miano Salvatore
Montrone Riccardo
Neulichedl Alois
Oelker Alberto
Prandi Corrado
Rolando Giovanni
Sala Mauro
Santori Fabrizio
Santoro Ludovico
Scalco Virgilio
Scarlini Vittorio
Silvi Marco
Solustri Raffaele
Stefini Michele
Tavilla Michele
Traversari Massimo
Trombetti Tomaso
Vecchi Gianalberto
Ventura Giuseppe
Vitali Nicola
Zucconi Gianfranco
Parma
(PR)
Carpi
(MO)
Mondragone
(CE)
Montemarciano
(AN)
Vigevano
(PV)
Perugina
(PG)
Parma
(PR)
Fiumefreddo di Sicilia (CT)
Andria
(BA)
Nova Levante
(BZ)
Sansepolcro
(AR)
Correggio
(RE)
Sanremo
(IM)
Tortona
(AL)
Cingoli
(MC)
Cassina dé Pecchi
(MI)
Villa di Tirano
(SO)
Verona
(VR)
Serra de’ Conti
(AN)
Serra de’ Conti
(AN)
Bergamo
(BG)
La Spezia
(SP)
Camerano
(AN)
Bologna
(BO)
Voghera
(PV)
Bisceglie
(BA)
Pavia
(PV)
La Spezia
(SP)
I Gli Enti Sostenitori di Eucentre - The Eucentre Industry Partners
Boviar S.r.l.
Harpaceas S.r.l.
RDB S.p.A.
Cielle Prefabbricati S.p.A.
FIP Industriale S.p.A.
Alga S.p.A.
Agom International S.r.l.
SGI S.r.l.
Progeo S.r.l.
Edilninno S.p.A.
Fischer IItalia S.r.l.
Atlante S.r.l.
C&P Costruzioni Isotex S.r.l.
www.boviar.com
www.harpaceas.it
www.rdb.it
www.cielleprefabbricati.it
www.fip-group.it
www.alga.it
www.agom.it
www.studio-geotecnico.it
www.progeo.info
www.edilninno.it
www.fischeritalia.it
www.atlanteingegneria.it
www.blocchiisotex.it
Peikko Italia S.r.l.
www.peikko.com
Bekaert N.V.
www.bekaert.com
Andil Assolaterizi
www.laterizio.it
Ismgeo S.r.l.
www.ismgeo.it
Regione Piemonte
www.regione.piemonte.it
Diagnosis S.r.l.
www.diagnosisonline.it
Galileian S.r.l.
www.galileianplus.it
Solgeo S.r.l.
www.solgeo.it
Paver S.p.A.
www.paver.it
EmmeDue S.p.A.
www.mdue.it
Regione Toscana
www.regione.toscana.it
Tassullo S.p.A.
www.tassullo.it
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
5.2 Formazione per Professionisti
Corsi Brevi
Dall’inizio della propria attività, Eucentre si propone di promuovere, sostenere e curare la formazione e la ricerca nel
campo della riduzione del rischio sismico, attraverso diverse
azioni, tra le quali la formazione di operatori aventi spiccate capacità scientifiche e professionali nel settore dell’ingegneria sismica, con particolare riferimento alla sismologia, geologia,
geotecnica, comportamento di materiali e strutture, analisi strutturale, progetto di nuove strutture, valutazione ed adeguamento
di strutture esistenti, anche in situazioni di emergenza.
In questo senso, Eucentre organizza dei corsi brevi che trattano
temi specialistici legati alla progettazione antisismica. In particolare questi corsi sono rivolti a professionisti, tecnici e funzionari operanti nel settore dell’edilizia interessati a conoscere ed
approfondire le tematiche e le problematiche legate al comportamento delle strutture in zona sismica, nonché ad acquisire gli
strumenti necessari per progettare e verificare tali strutture.
I corsi brevi si svolgono presso la sede di Pavia, con una durata
di due giorni, venerdì e sabato. I posti disponibili in aula sono 48,
e per tutti i corsi realizzati si è verificato all’esaurimento dei posti
disponibili, con la necessità di apertura di liste d’attesa, visto
l’enorme interesse dimostrato verso queste attività di formazione.
Dal 2004, sono stati organizzati i seguenti corsi, coordinati dalla
persona indicata:
5.2 Training for Practitioners
Short Courses
Since the beginning of its activities, Eucentre has aimed to
promote, support and supervise training and research in the
field of the reduction of seismic risk through various actions,
including the training of operators with strong scientific and
professional capabilities in Earthquake Engineering, with
particular reference to seismology, geology, geotechnical
engineering, behaviour of materials and structures, structural
analysis, design of new structures, evaluation and adaptation
of existing structures, even in emergency situations.
Eucentre organises short courses dealing with specific topics
related to seismic design. In particular, these courses are aimed
at practitioners and technicians working in this sector, who are
interested in learning more regarding the issues and problems
related to the behaviour of structures in seismic zones, and to
acquire the necessary tools to design and test such structures.
The short courses are held at the Eucentre Foundation in Pavia,
with a duration of two days, Friday and Saturday. The space
available in the classroom is for 48 places, and for all the courses
offered to date full capacity has ben reached, with the need to
open waiting lists, following the enormous interest in these
training activities.
Since 2004, the following short courses for practitioners have
been organized:
• Anno 2004
- Progettazione di Strutture con Isolamento Sismico
Mauro Dolce
1 - 2 ottobre
-
Analisi Non Lineare Di Strutture in C.A.
Rui Pinho
3 - 4 dicembre
• Anno 2005
- Geotecnica Sismica
Carlo Lai
1 - 2 Aprile
-
La progettazione delle strutture sismo-resistenti di acciaio
Federico Massimo Mazzolani
8 - 9 Luglio
-
Valutazione e Consolidamento di Edifici in C.A.
Gaetano Manfredi
16 - 17 Settembre
-
Progettazione Antisismica di Edifici in Muratura
Guido Magenes
21 - 22 Ottobre
73
Corso breve per professionisti - Short Course for practitioners
74
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
• Anno 2006
- Analisi Non Lineare Di Strutture in C.A. - II edizione
Rui Pinho
10 - 11 Marzo
-
Progettazione Antisismica di Edifici in Muratura - II edizione
Guido Magenes
5 - 6 Maggio
-
Valutazione e Consolidamento di Edifici in C.A. - II edizione
Gaetano Manfredi
14 - 15 Luglio
-
Progettazione Antisismica di Strutture Prefabbricate
Prof. Paolo Riva
15 - 16 Settembre
-
Acquisizione dei Livelli di Conoscenza nella Valutazione
della Vulnerabilità Sismica
Alberto Pavese
13 - 14 Ottobre
L’aula multimediale - The multimedia conference room
• Anno 2007
- Progettazione Antisismica di Strutture Prefabbricate - II edizione
Paolo Riva
16 - 17 Febbraio
-
Valutazione e Consolidamento di edifici in Muratura
Prof. Guido Magenes
5 - 6 ottobre
-
Ingegneria Forense
Nicola Augenti
19 - 20 Ottobre
-
Indagini Geofisiche Avanzate per la Caratterizzazione Geotecnica dei Siti
Carlo G. Lai
16 - 17 Novembre
-
Incontro con gli Enti Sostenitori - Meeting with the Industry Partners
Il Futuro della Progettazione Sismica: Approcci agli Spostamenti
Gian Michele Calvi
30 Novembre - 1 Dicembre
• Anno 2008
Nel corso del 2008 è prevista l’organizzazione dei seguenti
corsi:
-
Valutazione e Consolidamento di Edifici Storico-Monumentali
Sergio Lagomarsino
-
Progettazione Antisismica di Strutture Prefabbricate
Davide Bolognini
-
Geotecnica Sismica
Carlo Lai
-
Valutazione e Consolidamento di Edifici in Muratura
Guido Magenes
Pietro Baratono, Fabio Germagnoli, Filippo Bovio, Carlo Lai
Incontro con gli Enti Sostenitori
Meeting with the Industry Partners
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
5.3 Pubblicazioni IUSS Press
75
5.3 IUSS Press Publications
IUSS Press è la Casa Editrice gestita da Eucentre, creata dall’Istituto Universitario di Studi Superiori di Pavia - IUSS nel 2002,
con i seguenti obiettivi:
• pubblicare volumi ad elevato contenuto scientifico e di alta
qualità, distribuiti a prezzi contenuti per favorire per favorire
la loro diffusione;
• ridurre significativamente il tempo che intercorre tra la fase
di bozza e la produzione finale, favorendo la stampa di manoscritti sullo stato dell’arte in quella determinata disciplina;
• riconoscere agli autori delle royalty più alte di quelle offerte da
case editrici convenzionali, stimolando esperti rinomati a proporre testi di elevata qualità.
IUSS Press is the publishing house managed by the Eucentre,
created by the Institute for advanced Study of Pavia - IUSS in
2002, with the following aims:
• providing top quality publications at a fraction of the cost of
conventional publishing houses, reducing the price of
acquisition of technical books (especially for students);
• enabling faster publication of state-of-the-art manuscripts by
reducing the time between submittal of authors’ drafts and
final production;
• producing high quality textbooks, stimulating renowned
experts by providing a higher royalty to authors than what
is typically available.
Ogni proposta di pubblicazione viene valutata da un Comitato
Editoriale, che tiene conto di tre aspetti fondamentali: il livello
tecnico-scientifico, l’interesse editoriale, la prospettiva di successo di vendite. Dopo l’approvazione da parte del Comitato
Editoriale, si procede alla pubblicazione del volume. Il Comitato
Editoriale è costituito dai seguenti membri:
- Salvatore Veca (Presidente)
- Giorgio Goggi
- Gian Michele Calvi
- Dario Mantovani
- Franco Brezzi
Every new volume is evaluated by a publishing committee, that
takes into consideration the technical-scientific level of the
volume, the publishing interest and the expected marketing and
sales success. After approval from the publishing committee, all
arrangements are made for the publication of the volume. The
Editorial Board is composed of the following members:
- Salvatore Veca (President)
- Giorgio Goggi
- Gian Michele Calvi
- Dario Mantovani
- Franco Brezzi
Attualmente sono disponibili diverse tipologie di pubblicazioni: Libri,
Monografie, Reports e Manuali di Progettazione, che coprono diverse aree, quali l’Ingegneria Sismica, Fisica, Studi Giuridici, Gestione Integrata dell’Ambiente e Gestione Sistemi Complessi.
I titoli pubblicati da IUSS Press sono distribuiti da Eucentre, tramite il sito web www.iusspress.it. Recentemente sono stati stabiliti degli accordi con le librerie Feltrinelli e con Amazon per la
distribuzione capillare delle pubblicazioni in Italia e all’estero.
The IUSS Press publications are distributed by the Eucentre, through
the website www.iusspress.it. Recently agreements have been made
with the Italian bookstores Feltrinelli for the distribution in Italy, and
with Amazon and Google concerning the distribution abroad.
The currently available publications are divided in four different
categories: Books, Monographs, Reports and Design Manuals.
These publications cover several scientific areas such as Earthquake
Engineering, Physics, Juridical Studies, Integrated Environment
Management and Management of Complex Systems.
I Catalogo Ingegneria Sismica
Dall’inizio dell’attività di IUSS Press nell’ambito disciplinare dell’ingegneria sismica e della sismologia sono stati pubblicati 6 libri che
insieme hanno superato le 3200 copie distribuite.
Sono stati pubblicati numerosi rapporti di ricerca, distribuiti circa
2500 volumi, di cui elenchiamo i titoli.
I Earthquake Engineering Catalogue
From the beginning of the IUSS Press, six books and monographs
have been published and together have exceeded 3200
distributed copies. Around 2500 research volumes have been
distributed for all titles released.
• Libri e Monografie - Books and Monographs
- Myths and Fallacies in Earthquake Engineering, Revisited
M.J.N. Priestley
- Seismic Reliability Analysis of Structures
P.E. Pinto, R. Giannini, P. Franchin
- Design of a large-scale dynamic and pseudo-dynamic testing facility
G.M. Calvi, A. Pavese, P. Ceresa, F. Dacarro, C.G. Lai, C. Beltrami
- Principles of Passive Supplemental Damping and Seismic Isolation
A. Filiatrault, C. Christopoulos
- Displacement-Based Seismic Design of Structures
M.J.N. Priestley, G.M. Calvi, M.J. Kowalsky
- Trattato del Terremoto S. Breventano
a cura di Paola Albini
Anno - Year
2003
2004
2004
2007
2007
2007
76
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
• Rapporti di Ricerca - Research Reports
- Dynamic Amplification of Seismic Moments and Shear Forces in Cantilever Walls
M.J.N. Priestley, A. Amaris
- Residual Deformations in the Performance-Based Seismic Assessment of Frame Structures
S. Pampanin, C. Christopoulos, M.J.N. Priestley
- An Introduction to Structural Testing Techniques in Earthquake Engineering
T.J. Sullivan, R. Pinho, A. Pavese
- LESSLOSS - A European Integrated Project on Risk Mitigation for Earthquake and Landslides
G.M. Calvi, R. Pinho
- Modelling and Analysis of High-damping Rubber Bearings for the Seismic Protection of Bridges
D.N. Grant, G. Fenves, F. Auricchio
- Dynamic Behaviour of Reinforced Concrete Frames Designed with Direct Displacement-Based Design
J.D. Pettinga, M.J.N. Priestley
- Modelling Inelastic Response in Direct Displacement-Based Design
D.N. Grant, C. Blandon, M.J.N. Priestley
- Displacement-Based Assessment of RC Columns with Shear Resistance
P. Miranda, G.M. Calvi, R. Pinho, M.J.N. Priestley
- Adaptive Pushover-based Methods for Seismic Assessment and Design of Bridges Structures
C. Casarotti, R. Pinho, G.M. Calvi
- Development of a Displacement-Based Method for Earthquake Loss Assessment
H. Crowley, R. Pinho, J.J. Bommer, J.F. Bird
- Seismic Design of Frame-Wall Structures
T.J. Sullivan, M.J.N. Priestley, G.M. Calvi
- Defining Priorities and Timescales for Seismic Intervention in School Buildings in Italy
D.N. Grant, J.J. Bommer, R. Pinho, G.M. Calvi
- Seismic soil structure interaction in large diameter shaft foundations
C. Beltrami, C.G. Lai, A. Pecker
- Developments in the Prediction and Mitigation of Residual Deformations due to Seismic Demand
J.D. Pettinga, S. Pampanin, C. Christopoulos, M.J.N. Priestley
- Accounting for P-Delta Effects in Structures when using Direct Displacement-Based Design
J.D. Pettinga, M.J.N. Priestley
- Structural Characteristics of Turkish RC Building Stock in Northern Marmara Region for Loss Assessment
I.E. Bal, H. Crowley, R. Pinho, F.G. Gulay
- Displacement-Based Seismic Design of Isolated Bridges
D. Pietra, G.M. Calvi, R. Pinho
- Probabilistic Seismic Assessment for Hospitals and Complex-Social Systems
G. Lupoi, P. Franchin, A. Lupoi, P.E. Pinto, G.M. Calvi
- Seismic design of torsionally eccentric buildings with U-shaped RC walls
K. Beyer, A. Dazio, M.J.N. Priestley
-
-
Landslides: From Mapping to Loss and Risk Estimation
Editor: G.B. Crosta, P. Frattini
European Manual for in-situ Assessment of Important Existing structures
Editor: R. Flesh
Innovative Anti-Seismic Systems Users Manual
Editor: M. Forni
Guidelines for Seismic Vulnerability Reduction in the Urban Environment
Editor: A. Plumier
Guidelines for Displacement-based Design of Buildings and Bridges
Editor: M. Fardis
Probabilistic Methods of Seismic Assessment of Exixting Structures
Editor: P. E. Pinto
Earthquake Disaster Scenario Prediction and Loss Modelling for Urban Areas
Editor: R. Spence
Prediction of Ground Motion and Loss Scenarios for Selected Infrastructures Systems
Editor: E. Faccioli
Terremoto di Progetto e Analisi di Risposta Sismica Stocastiche nei Territori Toscani
della Garfagnana e Lunigiana
C.G. Lai, C. Strobbia, A. Dall’Ara
ROSE 2002/01
ROSE 2002/02
ROSE 2004/01
ROSE 2004/02
ROSE 2005/01
ROSE 2005/02
ROSE 2005/03
ROSE 2005/04
ROSE 2005/06
ROSE 2006/01
ROSE 2006/02
ROSE 2006/03
ROSE 2006/04
ROSE 2007/01
ROSE 2007/02
ROSE 2007/03
ROSE 2008/01
ROSE 2008/02
ROSE 2008/03
LESSLOSS 2007/01
LESSLOSS 2007/02
LESSLOSS 2007/03
LESSLOSS 2007/04
LESSLOSS 2007/05
LESSLOSS 2007/06
LESSLOSS 2007/07
LESSLOSS 2007/08
Eucentre 2008/01
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
77
• Manuali di Progettazione
Sono stati pubblicati diversi manuali, parte integrante di una collana di volumi a carattere professionale, realizzata da Eucentre
in collaborazione con la Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica (Reluis) e con l’Ufficio del Servizio Sismico Nazionale del Dipartimento della Protezione Civile. La collana è
stata sviluppata a seguito della pubblicazione sulla G.U. dell’8
maggio 2003 dell’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei
Ministri n. 3274 del 20 marzo 2003, dal titolo “Primi elementi
in materia di criteri generali per la classificazione sismica del
territorio nazionale e di normative tecniche per le costruzioni in
zona sismica”. L’interesse per i volumi da parte del mondo professionale ed accademico ha poi suggerito di continuarne la preparazione e la pubblicazione, a prescindere dal contesto
normativo vigente ed in evoluzione. La produzione dei volumi si
vale di autori diversi, che rappresentano un ampio spettro della
comunità scientifica e professionale, mentre un comitato editoriale garantisce il coordinamento e la qualità dei volumi. La collana non ha fini di lucro e pertanto gli autori hanno rinunciato
a qualsiasi forma di compenso.
• Design Manuals
Several design manuals have been published as part of a series
of volumes of professional nature, produced by Eucentre in
collaboration with RELUIS - the Network of University
Laboratories of Earthquake Engineering (Reluis) and the Italian
Department of Civil Protection. The series was developed
following the publication on May 8th 2003 of the law nr. 3274
of March 20th 2003, entitled “First elements related to general
criteria for seismic classification of the national territory and
technical regulations for construction in seismic zones.” The
interest in these volumes by the professional and academic world
suggested a need to continue the preparation and publication of
the series, regardless of the current regulatory evolving
environment. The production of these volumes is managed by
different authors, who represent a broad spectrum of scientific
and professional communities, while an editorial board ensures
the coordination and quality of the manuals. The series is
published in a non profit basis and therefore the authors have
renounced any form of reward.
Sono di seguito elencati i titoli pubblicati e distribuiti in oltre
27000 copie complessive.
The published titles are listed below, which together exceed the
total of 27000 distributed copies:
-
Titolo - Title
Criteri di Progettazione Antisismica degli Edifici
L. Petrini, R. Pinho, G.M. Calvi
Anno - Year
2004
Copie Distribuite - Distributed Copies
11.673
-
Progetto Antisismico di Edifici in Cemento Armato
E. Cosenza, G. Magliulo, M. Pecce, R. Ramasco
2004
8.377
-
Progetto di Edifici con Isolamento Sismico
M. Dolce, D. Cardone, F.C. Ponzo, A. Di Cesare
2004
3.677
-
Edifici con Struttura di Acciaio in Zona Sismica
F.M. Mazzolani, R. Landolfo, G. Della Corte, B. Faggiano
2006
2.280
-
Valutazione degli Edifici Esistenti in Cemento Armato
2007
1.125
G. Manfredi, A. Masi, R. Pinho, G. Verderame, M. Vona
78
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
5.3 Il Centro di Documentazione e
Biblioteca
La Biblioteca si caratterizza come riferimento per quanto riguarda l’Ingegneria Sismica e la Sismologia Applicata e svolge
attività nell'ambito della ricerca documentale con l’obiettivo di
formare, aggiornare e catalogare in forma automatizzata le collezioni e gli archivi relativi a materiali non reperibili nei normali
circuiti di pubblicazione. Promuove l'accesso alla consultazione
di documentazione ed esercita attività di informazione e orientamento dell'utenza nella ricerca di materiali documentali di difficile reperibilità. Per meglio conseguire i propri obiettivi di
ricerca documentaria stabilisce relazioni permanenti con organismi, enti e istituzioni, centri di ricerca.
5.3 Documentation Centre and
Library
The Documentation Centre and Library is a reference in the area
of Earthquake Engineering and Seismology. Its main activity is
related to document research with the aim of training, updating
and cataloguing in an automated way, the series and archives
related to those publications which are not easily found in the
regular circuits. It promotes access to the consultation of
documentation and exercises information activities and guidance
to users in order to help them obtain hard to find documents. To
better achieve its research aims, it establishes permanent contacts
and relations with organizations, institutions and research
centres.
Spazi della Biblioteca per la consultazione del materiale bibliografico - Space within the library for the consultation of the bibliographic materials
I La Biblioteca presenta la seguente struttura:
• Servizi front office attivati: consultazione in sede, reference
bibliografico, prestito domiciliare, document delivery
• Servizi back office attivati: acquisti, catalogazione e classificazione, registrazione e inventariazione, etichettatura e
schedatura, file di gestione.
I The Library presents the following structure:
• Front office services: on site consultation, bibliographic
reference, document delivery
• Back office Services: purchasing, cataloguing and classification,
registration and inventory, labeling and filing, file management.
I Attualmente il Centro di Documentazione possiede il seguente patrimonio bibliografico e risorse elettroniche:
• 373 Monografie;
• 150 Rapporti tecnici;
• 98 Standard internazionali;
• 59 Atti di convegni, simposi nazionali/internazionali;
• 15 Sottoscrizione telematica e cartacea a riviste e associazioni;
Sottoscrizione cartacea a riviste;
• 5
Banca dati CSA (Earthquake Engineering Abstracts).
• 1
I Currently the Documentation Centre and Library has the
following bibliographic and electronic resources:
• 373 Monographs
• 150 Technical Reports
• 98 International Standards
• 59 Proceedings of national and international conferences
• 15 Online and paper subscriptions to Journals and Associations
Paper subscriptions to Journals
• 5
Database CSA (Earthquake Engineering Abstracts)
• 1
I L’utenza del Centro di Documentazione appartiene a tre categorie diverse:
• personale strutturato Eucentre (docenti, ricercatori, dottorandi, professionisti, etc);
I The users of the Documentation Centre and Library are
divided in three different categories:
• Eucentre staff (teachers, researchers and Ph.D. students, etc.)
• ROSE School and MEEES teachers and students (multiple
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
79
• docenti e studenti ROSE School e MEEES (varie nazionalità);
• professionisti, enti ed ordini degli ingegneri sostenitori Italiani.
nationalities)
• The Partners - Practitioners, Industry and Institutions of Engineers
I In tutti e tre i casi si tratta di una utenza altamente specialistica (perchè legata al mondo dell’ingegneria sismica) e specializzata visto che gli utenti sono già alfabetizzati ad alcuni
strumenti di ricerca. Ad utenti di questo tipo sono rivolti i cosiddetti “servizi avanzati” quali:
• Promozione dell’accesso all’informazione bibliografica aggiornata, essenzialmente pubblicazioni monografiche e periodiche
di natura scientifica, tramite digital reference (servizio di ricerca
a distanza) ed information literacy (istruzione dell’utenza);
Offerta
di supporto per la localizzazione (reference) e re•
cupero del materiale (document delivery) mediante procedure già consolidate, basandosi su rapporti di reciprocità
con università, enti di ricerca, associazioni, prestito interbi-
I In all three cases the user is highly specialized (because
he/she is linked to the world of Earthquake Engineering) and
specialized since users are already familiar with some of the
search tools. To this type of users the so-called “advanced
services” have been created, such as:
• Promotion of access to bibliographic updated information,
essentially monographic publications and scientific journals,
through digital reference (research service at a distance) and
information literacy (users training);
• Support for the localization (reference) and recovery of material
(document delivery) through already consolidated procedures
on the basis of reciprocity relations with universities, research
institutions, associations, interlibrary loan, pay services;
La Biblioteca di Eucentre - The Eucentre Library
bliotecario, servizi a pagamento;
• Ingresso in un circuito di informazione sul rischio sismico nazionale e internazionale.
Sono inoltre disponibili i seguenti servizi di front office: servizi
alla persona/utente sviluppati in presenza o in remoto. Prestito
manuale; prenotazione dei volumi non presenti; ricerche bibliografiche su cataloghi e banche dati; prestito interbibliotecario;
consegna documenti.
• Entrance into a circuit of information on national and
international seismic risk.
The following front office services are also available: personal
user services developed on site or remotely; manual loan;
ordering of volumes which are not immediately available;
bibliographic searches on catalogues and databases;
interlibrary loan; document delivery.
Gli studenti del corso dei Professori Priestley e Calvi - Giugno 2007
Gli studenti del corso del Professor Collins - Aprile 2005
Professors Priestley and Calvi’s class - June 2007
Professor Collins’ class - April 2005
Segreteria ed Amministrazione, in alto da sinistra - Secretariat and Administration, from the top left side: A. Boneschi, L. Corona, F. Germagnoli,
M. Molinari, G. Lombardi, E. Lizzoli, V. Trevisanutto, S. Januario, G. Magagnato, C. Bolognini, S. Bisoni
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
81
6. Risorse Umane
6. Human Resourses
La realtà di Eucentre per quanto riguarda le risorse umane si divide in due categorie principali - quella costituta dalle persone
che hanno conoscenze scientifiche nell’ambito dell’Ingegneria
Sismica; quella invece che comprende le persone con formazione ed esperienza in altre aree e che si occupano dei
servizi di supporto all’attività principale dell’organizzazione,
quali la direzione operativa, l’amministrazione, la segreteria organizzativa, i servizi IT, l’ufficio grafico, l’ufficio tecnico e la biblioteca/centro di documentazione. L’interazione e la continua
cooperazione tra le persone dei diversi settori ed aree di attività, sono fattori fondamentali per creare un ambiente produttivo, dove il contributo di ogni individuo diventa decisivo per il
conseguimento degli obiettivi globali di Eucentre.
The human resources at Eucentre are divided into two main
categories - people who have scientific knowledge in the field of
Earthquake Engineering; people who have training and experience
in other areas and compose the team that supports the main activity
of the organization, such as the executive management,
administration, the secretariat, the IT services, the graphics office,
the technical services and the library/documentation centre. The
interaction and continuous cooperation between people in the
different areas are fundamental factors that contribution to the
creation of a productive and stimulating environment, where the
contribution of every single individual is crucial to achieve the
global goals of Eucentre.
I Presidente
I President
• Gian Michele Calvi
Presidente
[email protected]
Gian Michele Calvi è Professore Ordinario dell’Università di Pavia
e Direttore del Centro di Formazione Post-Laurea e Ricerca (ROSE
School) dell’Istituto Universitario di Studi Superiori (IUSS) di Pavia.
Ha ottenuto un Master (MSc) all’Università della California a Berkeley, e un Dottorato di Ricerca al Politecnico di Milano. Editore associato del Journal of Earthquake Engineering, è autore di più di
200 pubblicazioni tra cui il libro “Seismic design and retrofit of
bridges”, scritto con N. Priestley e F. Seible edito da John Wiley nel
1996, tradotto in Giapponese e Cinese. Recentemente è stato coautore del libro “Displacement-Based Seismic Design of Structures
(con M.J.N. Priestley e M.J. Kowalsky, IUSS Press, Pavia, 2007).
Il suo campo di ricerca attiene alla progettazione e valutazione di
ponti in cemento armato e di edifici in muratura e cemento armato,
in relazione agli aspetti sia numerici sia sperimentali. È coordinatore di diversi progetti internazionali nell’area dell’ingegneria sismica. Ha collaborato alla progettazione o alla valutazione sismica
di diverse centinaia di ponti e strutture, è stato tra l’altro membro del
gruppo di controllo del ponte Rion-Antirion (2883 m, Grecia) ed ha
progettato l’intervento di riparazione e rinforzo del viadotto di Bolu
(119 campate, Turchia). Componente del consiglio direttivo dell’Istituto Nazionale Geofisica e Vulcanologia e del comitato scientifico dell’ Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica
Sperimentale.
• Gian Michele Calvi
President
[email protected]
Gian Michele Calvi is professor of Structural Design at the University
of Pavia and Director of the Centre for Post-Graduate Training and
Research in Earthquake Engineering and Engineering Seismology
(ROSE School) of the IUSS. He got his Master of Science from the
University of California, Berkeley and his PhD from the Politecnico di
Milano. Associate Editor of the Journal of Earthquake Engineering, he
is author of more than 200 publications. Among them the book
Seismic Design and Retrofit of Bridges, written together with N.
Priestley and F. Seible and published in 1996 by John Wiley, which
has been translated into Japanese and Chinese. More recently, he
has co - authored the book Displacement-Based Seismic Design of
Structures (with M.J.N. Priestley and M.J. Kowalsky, IUSS Press, Pavia,
2007). His research interests are related to design and assessment of
bridges and buildings, with emphasis on both experimental and
numerical aspects. He is currently coordinating several international
research projects on these subjects. He has been involved in the
seismic design or verification of several hundreds of buildings and
bridges, has been a member of the checking team for the Rion-Antirion
cable stayed bridge (2883 m, in Greece) and the designer of the
strengthening intervention of the Bolu viaduct (119 spans, in Turkey).
Member of the Direction Committee of the National Institute of
Geophysics and Vulcanology and the Scientific Committee of the
National Institute of Oceanography and Experimental Geophysics.
I Servizi
Q Gestione ed Amministrazione
I Services
Q Management and Administration
• Fabio Germagnoli, PhD
Direttore Operativo
[email protected]
• Fabio Germagnoli, PhD
Executive Manager
[email protected]
• Giuseppe Lombardi
Direttore Amministrativo
[email protected]
• Giuseppe Lombardi
Head of Administration
[email protected]
• Marta Molinari
Responsabile Contabilità
[email protected]
• Marta Molinari
Head of Accounting Office
[email protected]
82
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
Q Segreteria e Centro di Documentazione
Q Secretariat and Documentation Centre
• Sandra Januario
• Sandra Januario
Coordinatore Segretaria
Head of Secretariat
[email protected]
[email protected]
• Saverio Bisoni
• Saverio Bisoni
Coordinatore Segreteria ROSE School
Head of ROSE School Secretariat
[email protected]
[email protected]
• Luisa Corona
• Luisa Corona
Segreteria IUSS Press
IUSS Press Secretariat
[email protected]
[email protected]
• Elena Lizzoli
• Elena Lizzoli
Segreteria Eucentre
Eucentre Secretariat
[email protected]
[email protected]
• Valentina Trevisanutto
• Valentina Trevisanutto
Segreteria Eucentre
Eucentre Secretariat
[email protected]
[email protected]
• Andrea Boneschi
• Andrea Boneschi
Segreteria Eucentre
Eucentre Secretariat
[email protected]
[email protected]
• Irene Barbetta
• Irene Barbetta
Responsabile Centro Documentazione
Manager of Documentation Centre
[email protected]
[email protected]
• Gabriele Ferro
• Gabriele Ferro
Responsabile Ufficio Grafico
Graphic Design Office
[email protected]
[email protected]
• Chiara Bolognini
• Chiara Bolognini
Servizi Tecnici
Technical Services
[email protected]
[email protected]
CAR College:
CAR College:
• Cesare Mussi, Roberto Soriani
• Cesare Mussi, Roberto Soriani
Q Servizi Informativi
Q Information & Communication Technology Services
• Mauro Maganetti
• Mauro Maganetti
Coordinatore Servizi IT
Head of IT Services
[email protected]
[email protected]
• Matteo Ferrari Dagrada
• Matteo Ferrari Dagrada
Assistente Servizi IT
IT Assistant
[email protected]
[email protected]
• Nicola Bocchi
• Nicola Bocchi
Assistente Servizi IT
IT Assistant
[email protected]
[email protected]
• Andrea Bianchi
• Andrea Bianchi
Web Designer
Web Designer
[email protected]
[email protected]
• Angelo Stramieri
• Angelo Stramieri
Web Designer
Web Designer
[email protected]
[email protected]
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
83
I Sezioni di Ricerca
Q Rischio Sismico
• Rui Pinho, PhD
Coordinatore - Sezione Rischio Sismico
[email protected]
Rui Pinho è Ricercatore al Dipartimento di Meccanica Strutturale
dell’Università di Pavia, dove si è trasferito nel 2001 dopo diversi anni all’Imperial College di Londra, come ricercatore e Lecturer in Ingegneria Sismica. Attualmente è responsabile della
Sezione Rischio Sismico di Eucentre è anche coordinatore associato del progetto LESSLOSS, cui partecipano 46 diversi istituti
Europei, e del corso di master internazionale in Ingegneria Sismica e Sismologia (MEEES), riconosciuto nell’ambito del programma Erasmus Mundus dalla UE. Dr Pinho ha pubblicato oltre
100 lavori, è stato relatore ad invito in diverse conferenze nazionali ed internazionali, ed è stato riconosciuto dall’EERI come
vincitore del premio Shah per l’Innovazione. Dr Pinho serve anche
come curatore, componente del comitato editoriale o revisore per
numerose riviste e case editrici internazionali, ed è stato coinvolto
come consultore esterno in svariati progetti di valutazione e adeguamento sismico di strutture esistenti.
I suoi principali interessi di ricerca sono (i) la valutazione del rischio sismico a scala urbana o territoriale, (ii) la valutazione e mitigazione della vulnerabilità delle strutture in cemento armato, (iii)
lo sviluppo di strumenti di calcolo per analisi di strutture soggette
ad azione sismica, (iv) verifica di metodologie innovative per la
progettazione antisismica.
I Research Sections
Q Seismic Risk
• Rui Pinho, PhD
Head - Seismic Risk Section
[email protected]
Rui Pinho is Assistant Professor of Structural Design in the Department
of Structural Mechanics at the University of Pavia, Italy, to where he
moved in 2001, after having spent several years at Imperial
College London, first as a postgraduate researcher and then as a
Lecturer of Earthquake Engineering. Dr Pinho is currently Head of the
Seismic Risk Section of Eucentre and Deputy Coordinator of the
LESSLOSS 46-partner European research network and of the
international Erasmus Mundus Masters course in Earthquake
Engineering and Engineering Seismology (MEEES). He is author
and co-author of over 100 publications, guest speaker at a large
number of conferences, workshops and short courses, and is also
the recipient of a number of awards, including the 2008 EERI
Shah’s Prize for Innovation. Dr Pinho serves equally as peer reviewer
and/or editorial board member for a large number of international
journals and publishing houses, and has also been involved in a
number of consultancy projects involving seismic assessment and
retrofitting of existing structures. His main research interests are (i)
evaluation of earthquake risk at urban or regional scale, (ii) seismic
vulnerability assessment and mitigation for reinforced concrete
structures, (iii) development of advanced analytical tools for analysis
of structures subjected to seismic action, (iv) validation of innovative
earthquake-resistant design/assessment approaches.
• Barbara Borzi, PhD
Primo Ricercatore
[email protected]
• Barbara Borzi, PhD
Associate Researcher
[email protected]
• Helen Crowley, PhD
Ricercatore
[email protected]
• Helen Crowley, PhD
Researcher
[email protected]
• Miriam Colombi
Tecnico Laureato
[email protected]
• Miriam Colombi
Research Engineer
[email protected]
• Mauro Onida
Tecnico Laureato
[email protected]
• Mauro Onida
Research Engineer
[email protected]
• Marta Faravelli
Tecnico Laureato
[email protected]
• Marta Faravelli
Research Engineer
[email protected]
• Emilia Fiorini, PhD
Ricercatore
[email protected]
• Emilia Fiorini, PhD
Researcher
[email protected]
• Dario Pietra, PhD
Ricercatore
[email protected]
• Dario Pietra, PhD
Researcher
[email protected]
• Paola Ceresa, PhD
Ricercatore
[email protected]
• Paola Ceresa, PhD
Researcher
[email protected]
• Manuel Alfredo Lopez Menjivar, PhD
Ricercatore
[email protected]
• Manuel Alfredo Lopez Menjivar, PhD
Researcher
[email protected]
• Fabrizio Magni
Tecnico Laureato
[email protected]
• Fabrizio Magni
Research Engineer
[email protected]
• Federica Bianchi
Tecnico Laureato
[email protected]
• Federica Bianchi
Research Engineer
[email protected]
• Diego A. Polli
Tecnico Laureato
[email protected]
• Diego A. Polli
Research Engineer
[email protected]
Q Geotecnica e Sismologia Applicata
Q Geotechnical Engineering and Engineering Seismology
• Carlo G. Lai, PhD
Coordinatore - Sezione Geotecnica & Sismologia Applicata
[email protected]
Carlo G. Lai ricopre attualmente la posizione di primo ricercatore presso il Centro Europeo di Formazione e Ricerca in Ingegneria Sismica di Pavia (Eucentre) e di docente a contratto presso
l’Università di Pavia. Egli è anche docente affiliato al corpo accademico del Centro di Formazione Post-Laurea e Ricerca in Ingegneria Sismica e Sismologia (ROSE School - IUSS) di Pavia.
Il Dr. Lai possiede una laurea in ingegneria civile conseguita al Politecnico di Torino e i titoli accademici di PhD in ingegneria civile,
di Master in scienze dell’ingegneria e della meccanica e di Master
in scienze dell’ingegneria civile conseguiti presso la Georgia Institute of Technology (Atlanta, USA). Come attività professionale il Dr.
Lai ha ricoperto dal 1990 al 1993 il ruolo di responsabile di progetto in un programma di cooperazione in Etiopia alle dipendenze
dell’Istituto per la Cooperazione Universitaria per conto del Ministero degli Affari Esteri. Negli anni successivi egli ha anche svolto
attività di consulenza scientifica presso lo Studio Geotecnico Italiano di Milano e attività didattica e di ricerca presso il Politecnico
di Torino e il Weierstrass Institute of Applied Analysis and Stochastics di Berlino. Il Dr. Lai è autore/co-autore di oltre 70 pubblicazioni scientifiche e di alcuni software applicativi nonché revisore di
numerose riviste scientifiche internazionali.
• Carlo G. Lai, PhD
Head - Geotechnics and Engineering Seismology Section
[email protected]
Carlo G. Lai is Associate Researcher at the European Centre for
Training and Research in Earthquake Engineering (Eucentre) in
Pavia (Italy) and Lecturer of Geotechnical Engineering at the
University of Pavia, Department of Structural Mechanics. He is
also an affiliated faculty at the Centre for Post-Graduate Training
and Research in Earthquake Engineering and Engineering
Seismology (ROSE School - IUSS) in Pavia.
He holds a Degree in Civil Engineering from Politecnico di Torino
(Italy), a MSc in Civil Engineering, a MSc in Engineering Science
and Mechanics, and a PhD in Civil Engineering from Georgia
Institute of Technology (Atlanta, USA).
Concerning professional activities, he worked from 1990 to
1993 as project head for the Institute for University Cooperation
in a co-operation program in Ethiopia on behalf of the Italian
Ministry of Foreign Affairs. In the following years he was actively
involved as scientific consultant in earthquake geotechnics at
Studio Geotecnico Italiano (Milan) and in research and teaching
activities at Politecnico di Torino, and at the Weierstrass Institute
of Applied Analysis and Stochastics of Berlin.
Dr. Lai is author/co-author of more than 70 refereed publications
and of some computer software programs.
• Mirko Corigliano, PhD
Ricercatore
[email protected]
• Mirko Corigliano, PhD
Researcher
[email protected]
• Anna Bartolomei
Tecnico Laureato
[email protected]
• Anna Bartolomei
Research Engineer
[email protected]
• Paola Traversa
Tecnico Laureato
[email protected]
• Paola Traversa
Research Engineer
[email protected]
Q Telecomunicazioni e Telerilevamento
Q Telecommunications and Remote Sensing
• Paolo Gamba, PhD
Coordinatore - Sezione Telecomunicazioni e Telerilevamento
[email protected]
Paolo Gamba è attualmente professore associato di telecomunicazioni all’università di Pavia. Ha ricevuto la laurea con lode in
ingegneria elettronica all’università di Pavia nel 1989. Presso la
stessa università ha ricevuto nel 1993 il dottorato in ingegneria
elettronica. I suoi attuali interessi di ricerca includono analisi e fusione di dati da telerilevamento per applicazioni ambientali, in
special modo quelle collegate agli insediamenti umani e le applicazioni collegate all’ambiente urbano. Negli ultimi anni è stato
attivo nello sviluppo di strumenti per l’interpretazione di immagini
ottiche e radar, con particolare attenzione alle metodologie di
classificazione basate sull’analisi spaziale dei dati, classificatori
• Paolo Gamba, PhD
Head - Telecommunications and Remote Sensing Section
[email protected]
Paolo Gamba è attualmente professore associato di telecomunicazioni
all’università di Pavia. Ha ricevuto la laurea con lode in ingegneria
elettronica all’università di Pavia nel 1989. Presso la stessa università
ha ricevuto nel 1993 il dottorato in ingegneria elettronica. I suoi attuali
interessi di ricerca includono analisi e fusione di dati da telerilevamento
per applicazioni ambientali, in special modo quelle collegate agli
insediamenti umani e le applicazioni collegate all’ambiente urbano.
Negli ultimi anni è stato attivo nello sviluppo di strumenti per
l’interpretazione di immagini ottiche e radar, con particolare attenzione
alle metodologie di classificazione basate sull’analisi spaziale dei dati,
classificatori fuzzy e neuronali, ed alla estrazione di elementi distribuita
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
85
fuzzy e neuronali, ed alla estrazione di elementi distribuita utilizzando concetti fuzzy e la fusione multisensore/multivista. Recentemente ha sviluppato tecniche per l’estrazione di mappe di uso
del suolo, con speciale riguardo alla discriminazione dell’ambiente urbano, per la rilevazione e l’analisi del rischio utilizzando
caratteristiche di tessitura multiscala per la caratterizzazione di
immagini satellitari a risoluzioni da medie a molto elevate.
utilizzando concetti fuzzy e la fusione multisensore/multivista.
Recentemente ha sviluppato tecniche per l’estrazione di mappe di uso
del suolo, con speciale riguardo alla discriminazione dell’ambiente
urbano, per la rilevazione e l’analisi del rischio utilizzando
caratteristiche di tessitura multiscala per la caratterizzazione di
immagini satellitari a risoluzioni da medie a molto elevate.
• Fabio dell’Acqua, PhD
Ricercatore
[email protected]
• Fabio dell’Acqua, PhD
Researcher
[email protected]
• Matteo Lanati,
Tecnico Laureato
[email protected]
• Matteo Lanati,
Research Engineer
[email protected]
• Anna Viziello
Tecnico Laureato
[email protected]
• Anna Viziello
Research Engineer
[email protected]
Q Strutture in Muratura
Q Masonry Structures
• Guido Magenes, PhD
Coordinatore - Sezione Strutture in Muratura
[email protected]
Guido Magenes è Professore Associato di Ingegneria Strutturale al
Dipartimento di Meccanica Strutturale dell’Università degli Studi di
Pavia. Si è laureato all’Università di Pavia (1986), ha preso un Master (MSc) nel 1989 presso l’Università della California a San Diego
ed il Dottorato nel 1992 al Politecnico di Milano. Nel 1995, Dr.
Magenes è diventato Ricercatore in Ingegneria Strutturale all’Università di Pavia, ottenendo la posizione di Professore Associato nel
2000. I suoi principali interessi di ricerca consistono nel comportamento non lineare, nella progettazione e verifica di strutture in muratura e cemento armato soggetti a carichi sismici e non.
• Guido Magenes, PhD
Head - Masonry Structures Section
[email protected]
Guido Magenes is Associate Professor of Structural Engineering at
the Department of Structural Mechanics at the Università di Pavia. He
took his Laurea degree at the Università di Pavia (1986), his MSc
in 1989 at the University of California San Diego and his PhD in
1992 at the Politecnico di Milano. In 1995, Dr. Magenes became
Assistant Professor of Structural Engineering at the Università di Pavia,
obtaining the position of Associate Professor in the year of 2000. His
main research interests concern the nonlinear behaviour, design and
assessment of masonry and reinforced concrete structures subjected
to seismic or non-seismic loading.
• Andrea Penna, PhD
Ricercatore
[email protected]
• Andrea Penna, PhD
Researcher
[email protected]
• Paolo Morandi, PhD
Ricercatore
[email protected]
• Paolo Morandi, PhD
Researcher
[email protected]
• Arun Menon, PhD
Ricercatore
[email protected]
• Arun Menon, PhD
Researcher
[email protected]
• Maria Rota, PhD
Ricercatore
[email protected]
• Maria Rota, PhD
Researcher
[email protected]
• Andrea Galasco
Tecnico Laureato
[email protected]
• Andrea Galasco
Research Engineer
[email protected]
• Carlo Manzini
Tecnico Laureato
[email protected]
• Carlo Manzini
Research Engineer
[email protected]
• Mariana Asinari
Tecnico Laureato
[email protected]
• Mariana Asinari
Research Engineer
[email protected]
• Sara Frumento
Tecnico Laureato
[email protected]
• Sara Frumento
Research Engineer
[email protected]
86
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
Q Strutture in Cemento Armato
Q Reinforced Concrete Structures
• Alberto Pavese, PhD
Coordinatore - Sezione Strutture C.A.
[email protected]
Alberto Pavese è professore associato in Ingegneria Strutturale al Dipartimento di Meccanica Strutturale dell’Università degli Studi di
Pavia. Si è laureato all’Università di Pavia (1987), ha conseguito il
dottorato di ricerca in Ingegneria Strutturale nel 1992 presso il Politecnico di Milano, nel 1995 ha vinto il concorso per Ricercatore. I
suoi principali interessi di ricerca sono nel campo dei metodi sperimentali per la valutazione delle strutture e l’identificazione dei sistemi,
diagnosi e modellazione di strutture monumentali, valutazione sismica
di ponti e costruzioni in cemento armato, sviluppo di sistemi esperti per
la progettazione assistita e la diagnosi delle strutture. Progettazione e
sviluppo di sistemi di prova per l’ingegneria sismica.
• Alberto Pavese, PhD
Head - Reinforced Concrete Structures Section
[email protected]
Alberto Pavese is Associate Professor of Structural Engineering at the
Department of Structural Mechanics at the University of Pavia. He
took his Laurea degree at the University of Pavia (1987), his PhD
in 1992 at the Politechnic of Milan and in 1995 he became
Assistant Professor of Structural Engineering.
His main research interests are: experimental methods and structural
identification, diagnosis and modelling of monumental structures,
seismic assessment of reinforced concrete bridges and buildings,
development of expert systems for aided design and diagnosis of
structures, design and development of testing systems for seismic
engineering.
• Chiara Casarotti, PhD
Ricercatore
[email protected]
• Chiara Casarotti, PhD
Researcher
[email protected]
• Simone Peloso, PhD
Ricercatore
[email protected]
• Simone Peloso, PhD
Researcher
[email protected]
• Halim Airouche
Tecnico Laureato
[email protected]
• Halim Airouche
Research Engineer
[email protected]
• Igor Lanese
Tecnico Laureato
[email protected]
• Igor Lanese
Research Engineer
[email protected]
Q Strutture Prefabbricate
Q Precast Structures
• Davide Bolognini
Coordinatore - Sezione Strutture Prefabbricate
[email protected]
Ingegnere Civile Strutturista, laureato all’Università di Pavia, ha
partecipato a progetti di ricerca numerico-sperimentali presso il Dipartimento di Meccanica Strutturale della medesima Università.
Principali esperienze maturate in passato: valutazione numerico-sperimentale della vulnerabilità sismica di edifici in c.a., di sottosistemi
strutturali in c.a. e di edifici in muratura tradizionale ed armata, progettazione e verifica sperimentale di interventi di rinforzo e adeguamento sismico di edifici in c.a. e pile da ponte (mediante
polimeri fibro-rinforzati), progettazione di strutture prefabbricate di
grande luce, sviluppo di software di calcolo per l’analisi statica e dinamica non lineare di strutture in c.a. e in muratura. È attualmente
responsabile dell’Area Prefabbricati di Eucentre. Principali progetti
in corso o conclusi: valutazione numerico-sperimentale della risposta sismica di strutture prefabbricate in c.a. e sottosistemi strutturali,
verifica sismica di strutture prefabbricate tradizionali Italiane, verifica sismica di plinti prefabbricati, valutazione numerico-sperimentale
della risposta sismica di collegamenti pilastro-fondazione mediante
connettori senza bicchiere, applicazioni in zona sismica di calcestruzzo rinforzato con fibre d’acciaio, analisi sperimentale del comportamento di appoggi per ponti in zona sismica.
• Davide Bolognini
Head - Precast Structures Section
[email protected]
Davide Bolognini obtained his Degree in Civil Engineering at the
University of Pavia in October 1997. Since September 2003 he
has worked both at the Department of Structural Mechanics (DMS)
of the same University and in a construction firm.
His experience developed in the past covers: numerical and
experimental evaluation of the seismic vulnerability of R.C. structures
and structural subassemblies, reinforced and unreinforced masonry
buildings, seismic design and retrofit of R.C. structures and bridges
with fiber-reinforced polymers (FRP), seismic design of long span
R.C. precast structures, development of software for static and
dynamic non-linear analyses of masonry and R.C. structures. He has
various responsibilities in the area of precast structures at Eucentre
and is involved in the following projects: numerical and experimental
evaluation of the seismic response of R.C: precast structures and
structural subassemblies, numerical evaluation of the seismic
response of traditional Italian precast structures, seismic design of
socket base foundations, experimental investigation of the seismic
response of innovative column-foundation connections, use of steel
fiber reinforced concrete (SFRC) in seismic areas, experimental
evaluation of the seismic response of support devices for bridges.
• Roberto Nascimbene, PhD
Ricercatore
[email protected]
• Roberto Nascimbene, PhD
Researcher
[email protected]
• Davide Bellotti
Tecnico Laureato
[email protected]
• Davide Bellotti
Research Engineer
[email protected]
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
87
• Rosario De Luca
Tecnico Laureato
[email protected]
• Rosario De Luca
Research Engineer
[email protected]
• Silvia Santagati
Tecnico Laureato
[email protected]
• Silvia Santagati
Research Engineer
[email protected]
Q Meccanica Computazionale e Materiali Avanzati
Q Computational Mechanics
• Ferdinando Auricchio, PhD
Coordinatore - Sezione Meccanico Computazionale
[email protected]
Ferdinando Auricchio è Professore Ordinario di Scienze delle
Costruzioni presso il Dipartimento di Meccanica Strutturale dell’Università di Pavia. Laureato con lode in Ingegneria civile all’Università Federico II di Napoli nel 1989, ha quindi
conseguito i titoli di master e dottorato di ricerca all’ University
of California at Berkeley. Dal 2001 membro della Faculty della
ROSE School di Pavia, più recentemente è anche membro del
comitato scientifico dell'Istituto Universitario di Studi Superiori
(IUSS) di Pavia; riveste sempre dal 2001 l’incarico di ricerca
presso l’Istituto di Matematica Applicata e Teconologie Informatiche del Centro nazionale della Ricerca (CNR). Direttore dal
2003 del Dipartimento di Meccanica Strutturale dell’Università
di Pavia, dall’anno seguente è entrato a far parte dell'advisory
board per l'International Journal for Numerical Methods in Engineering, è attualmente coordinatore nazionale del Gruppo Italiano di Meccanica Computazionale (GIMC) e membro del
"Laboratorio Lagrange" Francia-Italia. Autore di 73 pubblicazioni
su riviste internazionali, 40 relazioni su invito presentate a convegni nazionali e internazionalI, è stato in 6 occasioni membro
del comitato organizzatore di convegni nazionali ed internazionali nonché 14 volte del comitato scientifico di convegni nazionali ed internazionali.
• Ferdinando Auricchio, PhD
Head - Computational Mechanics Section
[email protected]
Ferdinando Auricchio is Full Professor of Mechanics of Solids in the
Department of Structural Mechanics at the University of Pavia. He
graduated “cum laude” in Civil Engineering from the University of
Naples in 1989 and then followed the MSc and PhD programmes at
the University of California at Berkeley, USA. Since 2001 he has been
a faculty member of the ROSE School, Pavia and more recently a
member of the scientific committee of the IUSS, Pavia, as well as a
Research Associate at the Institute for Applied Mathematics and
Information Technologies of the National Research Council (CNR). In
2003 he became Head of the Department of Structural Mechanics of
the University of Pavia and the following year he became an advisory
board member for the International Journal for Numerical Methods in
Engineering, the National coordinator of the Italian Group for
Computational Mechanics (GIMC), and Member of the French-Italian
"Lagrange laboratory". He has published more than 73 papers in
international journals (h-index =14 based on the ISI Web of Knowledge
and 16 based on SCOPUS), has presented more than 40 papers at
international and national conferences, has organized 6 international
and national conferences and has been on the scientific board
committee of 14 international and national conferences. He carries out
research collaborations with international and national research centres
and laboratories, and referees for several international journals.
• Alessandro Reali, PhD
Ricercatore
[email protected]
• Alessandro Reali, PhD
Researcher
[email protected]
• Elisa Reali
Tecnico Laureato
[email protected]
• Elisa Reali
Research Engineer
[email protected]
• Chandan Sharma
Tecnico Laureato
[email protected]
• Chandan Sharma
Research Engineer
[email protected]
Q Innovazione Tecnologica
Q Technological Innovation
• Giovanni Magenes, PhD
Coordinatore - Sezione Innovazione Tecnologica
[email protected]
Giovanni Magenes è professore ordinario di elaborazione di Segnali Biomedici presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università degli
Studi di Pavia. Laureato in Ingegneria Elettronica con lode presso
l’Università degli Studi di Pavia nel 1981, ha conseguito nel 1987
il titolo di Dottore di Ricerca in Bioingegneria al Politecnico di Milano. Nel 1987 ottiene una posizione di post doc del governo
francese presso l’ INSERM-Unité 94 (Institut National de la Santé
et de la Récherche Medicale) a Lione (Francia); due anni dopo ottiene un contratto di Ricerca al Sensori-Motor Laboratory, Université de Provence (Francia) sotto il programma del progetto della
Unione Europea BRAIN. Già ricercatore, dal 1990 al 1998, di
• Giovanni Magenes, PhD
Head - Technological Innovation Section
[email protected]
Giovanni Magenes is currently Full Professor of Biomedical Signal
Processing at the Faculty of Engineering, Director of the
Interdepartmental Centre of Tissue Engineering and Director of the
Department of Information Technology and Systems at the University
of Pavia. He graduated in Electronic Engineering “cum laude” from
the University of Pavia in 1981. In 1987 he obtained a PhD degree
in Bioengineering from the Polytechnic of Milano, Italy. In 1987 he
obtained a fellowship from the French Government as visiting
researcher at the INSERM-Unit 94 (Institut National de la Santé et de
la Récherche Medicale) in Lyon (France). Two years later he became
Researcher at the Sensori-Motor Laboratory, Université de Provence
88
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
Teoria dei Sistemi presso il Dipartimento di Informatica e Sistemistica
all’Università di Pavia, riveste quindi l’incarico di professore associato di Elaborazione di Segnali Biomedici presso la Facoltà di Ingegneria di Pavia mentre dal 1999 al 2003 è professore di
Psicofisica presso l’Università San Raffaele di Milano. Direttore del
C.I.T. (Centro Interdipartimentale di Ingegneria Tissutale) dell’Università di Pavia dal 2006, è inoltre Direttore del Dipartimento di Informatica e Sistemistica presso lo stesso Ateneo.
(France) under the research exchange program included in the
European Community Project BRAIN. From 1990 -1998 he was a
Researcher at the Dipartimento di Informatica e Sistemistica,
University of Pavia, Italy, on Computer Engineering and Systems
Science and then he obtained the position as Associate Professor of
Biomedical Signal Processing at the Faculty of Engineering,
University of Pavia and as Professor of Psychophysics at the San
Raffaele University (Milan).
• Francesco Svelto, PhD
Ricercatore
[email protected]
• Francesco Svelto, PhD
Researcher
[email protected]
• Emanuele Secco, PhD
Ricercatore
[email protected]
• Emanuele Secco, PhD
Researcher
[email protected]
• Giorgio Beltrami, PhD
Ricercatore
[email protected]
• Giorgio Beltrami, PhD
Researcher
[email protected]
Q Laboratorio Sperimentale
Q Experimental Laboratory
• Alberto Pavese
Coordinatore - Laboratorio Sperimentale
[email protected]
• Alberto Pavese
Head - Experimental Laboratory
[email protected]
• Giovanni Magenes
Coordinatore - Acq. Dati e Sviluppo Software
[email protected]
• Giovanni Magenes
Coordinator - Data Acq. and Software Development
[email protected]
• Filippo Dacarro
Coordinatore Tavola Vibrante
[email protected]
• Filippo Dacarro
Shaking Table Coordinator
[email protected]
• Maria Pia Scovenna
Coordinatore - Strutture di Riscontro
[email protected]
• Maria Pia Scovenna
Coordinator - Reaction Wall
[email protected]
• Simone Peloso
Coordinatore - Strutture di Riscontro
[email protected]
• Simone Peloso
Coordinator - Reaction Wall
[email protected]
• Roberto Franzolin
Coordinatore BTS
[email protected]
• Roberto Franzolin
BTS Coordinator
[email protected]
• Chiara Casarotti
Coordinatore BTS
[email protected]
• Chiara Casarotti
BTS Coordinator
[email protected]
• Francesco Lunghi
Acq. Dati e Sviluppo Software
[email protected]
• Francesco Lunghi
Data Acq. and Software Development
[email protected]
• Halim Airouche
Acq. Dati e Sviluppo Software
[email protected]
• Halim Airouche
Data Acq. and Software Development
[email protected]
Tecnici di Laboratorio:
• Michele D’Adamo, Franco Barzon, Roberto Gandolfi,
Giorgio Sforzini, Michele Pisani, Luca Rotonda,
Jerry Rotonda, Riccardo Melzi
Lab Technician:
• Michele D’Adamo, Franco Barzon, Roberto Gandolfi,
Giorgio Sforzini, Michele Pisani, Luca Rotonda,
Jerry Rotonda, Riccardo Melzi
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
TREES Lab In alto da sinistra - from the top left side: S. Girello, F. Lunghi, S. Peloso, M. D’Adamo, R. Franzolin, L. Rotonda, F. Barzon, G. Sforzini, I. Lanese, G. Magenes, M.P. Scovenna, C. Casarotti, H. Airouche, F. Dacarro, M. Pisani, R. Melzi, A. Pavese, J. Rotonda
89
Task Group FIB-7 2005 - da sinistra - from the left:
M. Rodriguez, A. Pecker, G.M. Calvi, K. Kawashima, S. Pampanin, M. Kowalsky, M.J.N. Priestley, P.E. Pinto, C. Nuti
Partecipanti al “1st US-Italy Workshop on Seismic Design and Assessment of Bridges” presso Eucentre, Aprile 2007
Partecipants to the “1st US-Italy Workshop on Seismic Design and Assessment of Bridges” presso Eucentre, Aprile 2007
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
91
Appendice A - Corsi e Seminari alla ROSE School
Appendix A - Courses and Seminars at the ROSE School
Corsi di insegnamento
Taught Modules
Vengono riportati nel seguito tutti i corsi ordinari, offerti da Gennaio 2001 a Luglio 2008, con il nome del docente. Ogni corso comporta circa 75 ore di lezione ed esercitazione.
The list of the taught modules offered from January 2001 to July 2008, with the names of lecturers, is reported below. Each course consists of about 75 hours of lectures and tutorials.
Q Modules of year 2001-02
Fall Term
- Design and assessment of masonry structures
D. Abrams
04 - 27 September 2001
M
M
-
-
Methods for seismic reliability analysis
P. Pinto
04 October - 03 November 2001
-
Seismic design and retrofit of bridges
G. Calvi
09 November - 17 December 2001
M
Winter Term
Basics of seismology and earthquake hazard assessment
F. Sabetta
15 January - 08 February 2002
-
-
Nonlinear analysis of reinforced concrete buildings
S. Otani
20 February - 22 March 2002
-
Prestressed Concrete Structures
M. Collins
28 March - 23 April 2002
M
Spring Term
Dynamic analysis of structures
A. Elnashai
06 May - 05 June 2002
-
-
Seismic analysis and design of steel building structures
M. Nakashima
19 June - 22 July 2002
Q Modules of year 2002-03
Fall Term
- Seismic design, seismic isolation and retrofit of bridges
K. Kawashima
03 September - 04 October 2002
M
-
Soil dynamics and design of foundations
A. Pecker
14 October - 08 November 2002
-
Numerical methods in structural analysis
F. Brezzi
13 November - 12 December 2002
Winter Term
Basics of engineering seismology and seismic hazard analysis
E. Faccioli
13 January - 26 February 2003
Assessment and strengthening of RC structures
G. Calvi
24 February - 28 March 2003
-
Geotechnical aspects of seismic design
G. Martin
17 March - 30 April 2003
M
Spring Term
Nonlinear finite element
F. Auricchio
02 - 31 May 2003
-
-
Nonlinear finite element analysis
T. Hughes
02 - 31 May 2003
-
Seismic design and retrofit of bridges
M. Priestley
02 - 23 June 2003
-
Dynamic analysis of structures
G. Fenves
26 June - 24 July 2003
Q Modules of year 2003-04
Fall Term
- Seismic design of reinforced concrete buildings
J. Restrepo
01 September - 03 October 2003
M
-
Fiber Reinforced Polymers in Design and Retrofit
F. Seible
13 October - 14 November 2003
-
Material mechanics in earthquake engineering
L. Gambarotta
17 November - 19 December 2003
M
Winter Term
Basics of Seismology and Seismic Hazard Assessment
D. Boore
12 January - 09 February 2004
-
92
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
-
Fundamentals of seismic design
M. Priestley
11 February - 08 March 2004
-
Seismic Design of Reinforced Concrete Buildings
M. Fardis
14 November - 09 December 2005
-
Dynamic analysis of structures
E. Spacone
15 March - 14 April 2004
-
Basics of Seismology and Seismic Hazard Assessment
N. Abrahamson
16 January - 10 February 2006
M
Spring Term
Seismic response of soil structures and foundations
J. Berrill
19 April - 17 May 2004
M
Spring Term 2006
Fundamentals of Seismic Design
D. Anderson
20 February - 17 March 2006
-
-
Displacement-based Design of R.C. Structures
M. Kowalsky
19 May - 18 June 2004
-
Structural and system reliability
A. Der Kiureghian
28 June - 23 July 2004
Q Modules of year 2004-05
M Fall Term
- Nonlinear finite element analysis
F. Auricchio
01 - 30 September 2004
-
M
-
Seismic design and assessment of masonry structures
D. Abrams
06 October - 04 November 2004
Winter Term
Seismic reliability analysis of structures
P. Pinto
11 January - 03 February 2005
Introductory Geotechnical Earthquake Engineering and EQ Resistant Foundation
Design
M. Pender
04 - 26 May 2006
-
Seismic design, seismic isolation and retrofit of bridges
K. Kawashima
05 - 30 June 2006
-
Fiber reinforced polymers in seismic design and retrofit
G. Monti
03 - 28 July 2006
Q Modules of year 2006-07
Fall Term
- Nonlinear analysis of reinforced concrete buildings
S. Otani
04 - 29 September 2006
M
Fundamentals of Seismic Design
J. Restrepo
25 September - 20 October 2006
-
Basics of Seismology and Seismic Hazard Assessment
D. Slejko
23 October - 17 November 2006
-
Seismic design and retrofit of bridges
G. Calvi, M. Priestley
30 May - 24 June 2005
Structural Dynamics
E. Miranda
20 November - 15 December 2006
-
Soil dynamics and design of foundations
A. Pecker
30 June - 22 July 2005
Seismic Analysis of Gravity Dams and Tanks
C. Prato
20 November - 15 December 2006
-
Seismic Design of Masonry Structures
M. Griffith, G. Magenes
15 January - 09 February 2007
M
Spring Term 2007
Seismic Design of Precast/Prestressed concrete Structures
S. Pampanin
12 February - 09 March 2007
Prestressed concrete structures
M. Collins
21 March - 19 April 2005
M
Spring Term
Dynamic analysis of structures
A. Carr
26 April - 24 May 2005
Q Modules of year 2005-06
Fall Term
- Seismic Design of Structural Steel Buildings
R. Englekirk
05 - 30 September 2005
M
-
-
-
-
-
Dynamic Analysis of Structures
G. Solari
27 March - 21 April 2006
Introductory Courses
F. Auricchio, C. Lai, G. Magenes, A. Pavese
04 - 22 September 2006
Basics of seismology and seismic hazard analysis
F. Sabetta
17 February - 11 March 2005
-
-
-
-
-
-
Numerical Methods in Structural Analysis
F. Brezzi
10 October - 04 November 2005
-
-
Seismic design of steel and composite structures
R. Leon
19 March - 13 April 2007
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
-
Seismic response of soil structures and foundations
J. Berrill
23 April - 18 May 2007
-
Earthquake resistant design of foundations
M. Pender
28 May - 22 June 2007
-
Displacement-based seismic design
G. Calvi, M. Priestley
28 May - 22 June 2007
-
Seismic reliability analysis
J. Conte
25 June - 20 July 2007
-
Nonlinear Finite Element Analysis
F. Auricchio
25 June - 20 July 2007
Q Modules of year 2007-08
Fall Term
- Introductory Courses
F. Auricchio, C. Lai, G. Magenes, A. Pavese
03 - 21 September 2007
-
M
Basics of Seismology and Seismic Hazard Assessment
A. Akinci, D. Bindi, H. Crowley, G. Cultrera, A. Herrero, P. Stafford
24 September - 19 October 2007
-
Structural Dynamics
G. Fenves
22 October - 16 November 2007
-
Earthquake Geotechnical Engineering I. Fundamentals
S. Kramer
19 November - 14 December 2007
-
Advanced Nonlinear Seismic Analysis
A. Carr
14 January - 08 February 2008
Spring Term 2008
-
Fundamentals of Seismic Design and DDBD
T. Sullivan
11 February - 07 March 2008
-
Seismic Design of Steel Structures
A. Elghazouli
17 March - 11 April 2008
-
Wave Propagation in Elastic Solids
C. Lai, R. Paolucci
17 March - 11 April 2008
-
Seismic Design of Bridges
G. Mancini
21 April - 16 May 2008
-
Earthquake Geotechnical Engineering II. Applications
J. Stewart
22 April - 16 May 2008
-
Seismic Design of Concrete Buildings
M. Kowalsky
26 May - 20 June 2008
-
Seismic Isolation and Supplemental Damping
A. Filiatrault
23 June - 18 July 2008
-
Seismic Reliability Analysis of Structures
P. Pinto
23 June - 18 July 2008
M
-
Plasticity/Constitutive Material Relationships
F. Auricchio
14 January - 08 February 2008
93
94
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
Corsi Brevi
Short Courses
Vengono riportati nel seguito i corsi brevi, della durata di circa una settimana, offerti dall’anno Accademico 2002-2003, con il nome del coordinatore.
The list of the short courses, with a duration of about one week, offered since the Academic Year 2002-2003, with the name of the coordinator is reported below .
Q Academic Year 2002-2003
- Experimental Methods in Structural Engineering
Prof. A. Pavese
07-11 October 2002
Q Academic Year 2003-2004
- Probabilistic Seismic Risk Assessment of Structures
Prof. P.E. Pinto and Dr. P. Franchin
06-10 October 2003
Q Academic Year 2004-2005
- Seismic Wave Propagation
Prof. E. Faccioli and Prof. Roberto Paolucci
14-18
Q Academic Year 2005-2006
- Structural Assessment of Heritage Buildings
Prof. G. Macchi
03-07 October 2005
-
Post-Earthquake Building Safety and Damage Assessment
Dr A. Goretti
14-17 February 2006
-
Dynamic Soil-Structure Interaction and the Computer Program SASSI2000
Dr. Farhang Ostadan
24-27 April 2006
Q Academic Year 2006-2007
- Supplemental Damping and Seismic Isolation for Structural Applications
Dr. Constantin Christopoulos
16-20 April 2007
Q Academic Year 2007-2008
- Advanced Computational Methods in Earthquake Engineering and Engineering
Seismology
Prof. F. Auricchio
10-14 March 2008
-
Remote Sensing for Earthquake Engineering
Prof. P. Gamba
14-18 April 2008
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
95
Seminari Individuali
Individual Talks
Seminari Individuali sono offerti con frequenza regolare presso la ROSE School, grazie alle frequenti visite di studiosi/ricercatori provenienti da tutto il mondo. Vengono riportati di seguito
i nomi degli oratori ed il titolo del seminario.
Individual talks from international scholars are held on a regular basis at the ROSE School, taking advantage of the frequent visits of researchers from around the world. The speakers that
have made presentations at the School up to the present date are listed below, together with the respective topic of their presentations.
Q Academic Year 2000-2001
- The El Salvador Earthquake of 13th January 2001: Context and Charateristics
J.J. Bommer
26 April 2001
-
-
-
Seismic behaviour of pre-1985 flat slab buildings in Mexico
M.E. Rodriguez
04 June 2001
Post-tensioned energy-dissipating connections for moment resisting steel frames
C. Christopoulos
22 June 2001
Epistemic and Aleatory Uncertainty in Seismic Hazard Analysis
D. Veneziano
17 July 2001
Q Academic Year 2002-2003
- Recent Advances in the Solution of Some Parameter-Identification Problems
Relevant to Soil Dynamics
C.G. Lai
21 October 2002
-
Yield Design Theory for Evaluation of Ultimate Loads
J. Salençon
29 October 2002
-
Probabilistic Nonlinear Dynamic Displacement-Based Seismic Assessment: Explict
Analysis, Code Formats and Implementation
A. Cornell
17 February 2003
-
Bulk and Surface Waves in Saturated Poroelastic Materials - low frequency
approximation
K. Wilmanski
19 May 2003
Q Academic Year 2001-2002
- Consequence-Based Engineering: a New Paradigm for Earthquake Risk Reduction
D.P. Abrams
27 September 2001
-
Displacement Based Design of Rocking Walls Incorporating Hysteretic Energy
Dissipators
L. Toranzo
11 October 2001
-
Dynamic Out-of-Plane Response of Unreinforced Masonry Walls
M. Griffith
27 November 2001
-
Use of Antiseismic Devices for the Protection of Structures from Seismic Risk
A. Marioni
22 January 2002
-
Experimental Cyclic Tests on Underdesigned Bridge Piers
A. Pavese
04 February 2002
-
In Search of Elegance: The Evolution of the Art of Structural Engineering in the
Western World
M.P. Collins
17 April 2002
-
Seismic Performance of Reinforced Concrete Piers for Long Span Bridges
E.M. Hines
07 May 2002
-
Challenges After the 1995 Kobe Earthquake
M. Nakashima
17 July 2002
Q Academic Year 2003-2004
- Design Spectra Determination for the Performance Based Seismic Design of Structures
A.G. Ayala
02 October 2003
-
Forensic Seismology - A Case Study in Peru
J.J. Bommer
04 Febraury 2004
-
The December 26, 2003 Bam earthquake in Iran
C.G. Lai
09 March 2004
-
Strong Motion Site Effects in the 1999 Athens Earthquake
E. Kausel
23 March 2004
-
Liquefaction Potential Mapping in Memphis, Tennessee
G. Rix
23 March 2004
-
Nonlinear Analysis of Concrete Structures
E. Spacone
07 April 2007
-
Performance-based seismic design and assessment of RC structures: emerging trends
and new challenges
S. Pampanin
30 June 2004
96
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
Q Academic Year 2004-2005
- Dynamic Flow Liquefaction in Geomaterials - Computational and Physical Modeling
J.H. Prevost
14 December 2004
-
On the dynamics of rigid block structures. Experimental testing and numerical
simulations
F. Peña
12 April 2006
-
Experimental Facilities and Testing Techniques at the Eucentre Lab
A. Pavese & T. Trombetti
08 March 2005
-
Seismic Retrofit of Two New Zealand Bridges
D. Turkington
17 May 2006
-
Near-fault ground motions: their mathematical representation, synthesis and design
spectra
A.S. Papageorgiou
20 May 2005
-
Seismic hazard assessment: from regional hazard to microzonation to 3D shaking
scenarios
D. Giardini
22 May 2006
-
Developments in seismic hazard modelling: examples from New Zealand and
Australia
E. Smith
29 June 2005
Demand and Capacity Factor Design
F. Jalayer
29 May 2006
-
Performance based design of concrete wall high-rise buildings in the US
J. Maffei
31 May 2006
-
Design force ratio spectrum for perfomance-base design in case of multiple events
V. Gupta
07 June 2006
-
Did the Sumatra tsunami change the perception of tsunami risk in the
Mediterranean?
S. Tinti
30 June 2005
-
Research at the Structural Engineering Division of IIT Madras
A. Meher Prasad
01 July 2005
-
Wavelet-based stochastic seismic response of structural systems
V. Gupta
30 June 2006
-
Theory of Yield Design and Applications
J. Salençon
12 July 2005
-
Wavelet-based simulation of spatially-correlated ground motions
V. Gupta
12 July 2006
-
Design and Construction of the Rion Antirion Bridge (Greece)
A. Pecker
20 July 2005
Q Academic Year 2005-2006
- New Era of Bridge Earthquake Engineering Research
M. Saiid Saiidi
11 October 2005
-
-
Uncertainties in Seismology and Earthquake Engineering - an unexpected seismic
disaster in Pakistan
Q. Ali
11 October 2005
Structural engineering research at The University of Adelaide
M. Griffith
14 October 2005
-
Performance-Based Seismic Retrofit of Bridges and Transportation Networks
R. DesRoches
02 December 2005
-
Current Research Issues in Masonry Mechanics and Applications to Historical
Buildings
P.B. Lourenço
07 Febraury 2006
-
NIED Shaking Tables: performances and tests
C. Minowa
09 Febraury 2006
Q Academic Year 2006-2007
- Temples of Kanchipuram. History, Culture, Distress & Earthquake Response
M.S. Mathews
21 September 2006
-
Retaining Structures Under Seismic Excitation
P. Psarropoulos
18 September 2006
-
Shake TableTesting of a Full Scale Reinforced Concrete Wall Building Slice
J. Restrepo
16 September 2006
-
Full-scale testing and numerical simulation of the response of a reactor building of
a nuclear power plant subject to dynamic loads
C. Prato
30 November 2006
-
Deterioration model for a cable-stayed bridge and its relation with reception tests
performed at the end of the construction process
C. Prato
06 December 2006
-
Estimation of seismic acceleration demands on buildings for performance based
design
E. Miranda
13 December 2006
-
Development and use of ground motion intensity measures for rapid loss estimation
in urban areas
E. Miranda
15 December 2006
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
-
New Perspectives in Seismic Risk Mitigation using GNSS Networks: the GEOLOCALNET
Project
M. Chersich
22 March 2007
-
A Case Study of Reconstruction in Pakistan after the Oct 08 2005 Kashmir
Earthquake
Q. Ali
08 June 2007
Q Academic Year 2007-2008
- Isogeometric Discretizations in Structural Dynamics and Wave Propagation
T.J.R. Hughes
26 September 2007
-
Computational Challenges of Seismic Design of Structures
M. Papadrakakis
05 November 2007
-
Dimensional response analysis of inelastic structures
N. Makris
04 December 2007
97
-
Performance-Based Liquefaction Hazard Evaluation
S. Kramer
11 December 2007
-
Long period strong ground motion and its use as input to displacement based design
E. Faccioli
03 March 2008
-
Steel Construction in Seismic Areas. The Frontier of Research
G.A. Rassati
18 March 2008
-
Current Research Topics. Ongoing and Future Research Problems in Steel and
Composite Construction
G.A. Rassati
20 March 2008
-
Development of Field Methods to Evaluate the Nonlinear Shear Modulus and
Liquefaction Resistance of Soil
K.H. Stokoe
17 April 2008
98
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
Appendice B - Studenti ROSE School
Appendix B - ROSE School Students
Alumni e Studenti del Programma di Dottorato elencati per anno di ammissione
Alumni and Students of the PhD programme listed by enrolment year
Q Academic Year 2001-02
Luis Fernando Restrepo Vélez
Manuel Alfredo Lopez Menjivar
Chiara Casarotti
Favide Fugazza
Damian Noel Grant
Colombia
El Salvador
Italy
Italy
New Zealand
Q Academic Year 2002-03
Giorgio Lupoi
Simone Peloso
Alessandro Reali
Marko Ijke Schotanus
Timothy John Sullivan
Helen Crowley
Italy
Italy
Italy
Netherlands
New Zealand
United Kingdom
Q Academic Year 2003-04
Ana Beatriz Acevedo Jaramillo
Carlos Andres Blandon Uribe
Katrin Beyer
Arun Menon
Paolo Morandi
Jarg Didier Pettinga
Colombia
Colombia
Germany
India
Italy
New Zealand
Q Academic Year 2004-05
Boyan Iliev Mihaylov
Kristel Carolina Meza Fajardo
Paola Ceresa
Bulgaria
Honduras
Italy
Dario Pietra
Maria Rota
Jorga Alberto Rivera
Italy
Italy
United States
Q Academic Year 2005-06
Eleni Smyrou
João Pacheco de Almeida
Pathmanathan Rajeev
Ihsan Engin Bal
Greece
Portugal
Sri Lanka
Turkey
Q Academic Year 2006-07
Mohammad Towhidur Rahman Bhiyan
Gopal Adhikari
Gabriele Attanasi
Vassilis Mpampatsikos
Domenico Pennucci
Kushan Kalmith Wijesundara
Bangladesh
India
Italy
Italy
Italy
Sri Lanka
Q Academic Year 2007-08
Andrés Felipe Alonso Rodriguez
Heidy Sanchez
Seyed Ali Moayed Alaee
Armando Calabrese
Chiara Smerzini
Manuela Villani
Antònio Araùjo Correia
Teraphan Ornthammarath
Colombia
Mexico
Iran
Italy
Italy
Italy
Portugal
Thailand
Alumni e Studenti del Programma di Master senza mobilità elencati per anno di ammissione
Alumni and Students of the MSc programme without mobility listed by enrolment year
Q Academic Year 2000-01
Alejandro Amaris
Francisco Juan Lopez
Luis Fernando Restrepo Velez
Iunio Iervolino
Giammichele Melis
Marko Ijke Schotanus
Simon Glaister
Damian Noel Grant
Timothy John Sullivan
Colombia
Colombia
Colombia
Italy
Italy
Netherlands
New Zealand
New Zealand
New Zealand
Q Academic Year 2001-02
Ana Beatriz Acevedo Jaramillo
Edison Ochoa Escudero
Israel Vladimir Escobar Miranda
Manuel Alfredo Lopez Menjivar
Arun Menon
Chiara Casarotti
Davide Fugazza
Colombia
Colombia
El Salvador
El Salvador
India
Italy
Italy
Giorgio Lupoi
Simone Peloso
Alessandro Reali
Helen Crowley
Q Academic Year 2002-03
Juan Camilo Alvarez Botero
Carlos Andres Blandon Uribe
Pio Miranda
Beatriz Brizuela
Panagiotis Mergos
Carlo Beltrami
Paola Ceresa
Federico Fele
Rosamaria Iaccino
Paolo Morandi
Maria Rota
Masahiro Kurata
Manuel Garcia
Jarg Didier Pettinga
Italy
Italy
Italy
United Kingdom
Colombia
Colombia
Costa Rica
El Salvador
Greece
Italy
Italy
Italy
Italy
Italy
Italy
Japan
Mexico
New Zealand
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
Q Academic Year 2003-04
Catalina Bernal Huerta
Agustin Castro Rodriguez
Katrin Beyer
Christos Baltas
Angelos Floros
Mario Galli
Dario Pietra
Colombia
Ecuador
Germany
Greece
Greece
Italy
Italy
Q Academic Year 2004-05
Boyan Iliev Mihaylov
Juan Pablo Angel Perez
Juan Esteban London Bustamante
Juan Camilo Ortiz Restrepo
Sophia Gavridou
Helena Alves Meireles
Eleni Smyrou
Argyro Theodorakatou
Paolo De Andreis
Giovanni Li Destri Nicosia
Luca Ongaro
Randolph Carl Borg
Jayasinghe Mudalige Ruwan Sanjeewa Appuhamy
Pathmanathan Rajeev
Kushan Kalmith Wijesundara
Bulgaria
Colombia
Colombia
Colombia
Greece
Greece
Greece
Greece
Italy
Italy
Italy
Malta
Sri Lanka
Sri Lanka
Sri Lanka
Q Academic Year 2005-06
Kostantinos Megalooikonomou
Seyed Ali Moayed Alaee
Daniele Baffo
Davide Casoli
Marco Gallonelli
Greece
Iran
Italy
Italy
Italy
Vassilis Mpampatsikos
Angelo Natale
Davide Spanò
Michael Newcombe
Alexandre Anibal Costa
Jason Matthew Krolicki
Matthew Kyler
Adam Rush
Italy
Italy
Italy
New Zealand
Portugal
United States
United States
United States
Q Academic Year 2006-07
Jaime Hernan Gonzalez Libreros
Andrés Felipe Alonso Rodriguez
Federica Bianchi
Armando Calabrese
Clara Caponi
Sara Martini
Raffaele Pasquali
Anna Pavan
Lydell Wiebe
Colombia
Colombia
Italy
Italy
Italy
Italy
Italy
Italy
United States
Q Academic Year 2007-08
Ricardo Alejandro Zapata Montoya
Beatriz Mayorga
Lucie Chever
Meisam Sharafi
Fabrizio Biserna
Sara Broglio
Ilaria Enrica Senaldi
Antonio Villani
Myrto Anagnostopoulou
Awais Ahmed
Hassan Ali
Adriel Guorgui Ramos Zela
Davide Kurmann
Colombia
Costa Rica
France
Iran
Italy
Italy
Italy
Italy
Greece
Pakistan
Pakistan
Peru
Switzerland
Alumni e Studenti del Programma di Master con mobilità elencati per anno di ammissione
Alumni and Students of the MSc programme with mobility listed by enrolment year
Q Academic Year 2005-06
Mariana Asinari
Lisa Moon
Mohammad Towhidur Rahman Bhuiyan
David de Koning
Jia Wang
Wei Yu
Bin Zhang
Francisco José Davila Arbona
Oscar Javier Gomez Rueda
Nelson Caicedo
Olympia Dimitriadou
Eirini Gavalla
Angeliki Nikolakaki
Gopal Adhikari
Vivek Kumar Dhaka
Ashish Harbindu
Harsha Mehta
Chandan Sharma
Ade Faisal
Paola Traversa
Luca Zanaica
Mariyana Aida Ab Kadir
Reyes Garcia Lopez
Argentina
Australia
Bangladesh
Canada
China
China
China
Colombia
Colombia
Ecuador
Greece
Greece
Greece
India
India
India
India
India
Indonesia
Italy
Italy
Malaysia
Mexico
Carlos Alberto Miramontes Zapata
Jaya Ram Joshi
Luis Eduardo Andrade Insúa
Christian Malaga Chuquitaype
Danreb Pablo
Teraphan Ornthammarath
Alperen Seyfi
Jessica Godinho
Tuan Le Duc
Mexico
Nepal
Peru
Peru
Philippines
Thailand
Turkey
USA
Vietnam
Q Academic Year 2006-07
Mohammad Jawad Arefi
Mohammad Shafiqual Alam
Jorge Gustavo Federico Crempien
Xiaoyun Huang
Longwei Chen
Juan Carlos Restrepo Restrpo
Ahmad Mohammad Khaled Abo El Ezz
Tesfaye Alemu
Pauline Billion
Julie Régnier
Georgios Kampas
Pinelopi Theofanopoulou
Dimitra Angelopoulou
Afghanistan
Bangladesh
Chile
China
China
Colombia
Egypt
Ethiopia
France
France
Greece
Greece
Greece
99
100
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
Anastasios Kosmatopoulos
Sunil Kumar Gorle
Chethan Gouder
Singupalli Surendra Kumar
Anita Rathor
Ameneh Jadidi Mardkheh
Meisam Sharafi
Luca Marinini
Chiara Smerzini
Pietro Spatti
Seokho Jeong
Caleb Wong
Heidy Sanchez
Rajesh Rupakhety
Mukesh Lohano
Ahmad Naveed
Sabino Nicola Tarque Ruiz
José Martin Velásquez Vargas
Brankica Opsenica
Hsin-I Lin
Suchaya Sittipod
Eren Vuran
Marisa Turner
Hiep Pham Tuan
Q Academic Year 2007-08
Andres Ignacio Prato
James Daniell
Yang Si
Greece
India
India
India
India
Iran
Iran
Italy
Italy
Italy
Korea, Republic of
Malaysia
Mexico
Nepal
Pakistan
Pakistan
Peru
Peru
Serbia & Montenegro
Taiwan
Thailand
Turkey
USA
Vietnam
Argentina
Australia
China
Ivan Mauricio Ordonez
Andres Emilio Pinto Candia
William Valencia Mina
Zekarias Tadesse Woldegebriel
Vasiliki Efthymiadou
Aspasia Galenianou
Eleni Katsanou
Georgios Korfiatis
Manoranjani Dhakshinamoorthy
Jagadish Reddy Matavalam
Ravi Kiran Nandyala
Charanjit Singh
Gandhi Vasudevan
Maryam Eidininezhad
Mostafa Masoudi
Viviana Iris Novelli
Bekim Bajrami
Cremildo Paulo Vasco
Timothy James Maley
Suhaib Salawdeh
Maria Angela Astorga Mendizabal
Kit-Kwan Chiu
Trevon Joseph
Kamil Aydin
William Janhunen
Anggi Quintero
Colombia
Colombia
Colombia
Ethiopia
Greece
Greece
Greece
Greece
India
India
India
India
India
Iran
Iran
Italy
Kosovo
Mozambiquo
New Zealand
Palestinian Territory
Peru
Taiwan
Trinidad & Tobago
Turkey
USA
Venezuela
Studenti, docenti e personale Euccentre alla cena di gala del Seminario 2007. Nelle foto da sinistra a destra: A. Calabrese, R. Pasquali, B. Opsenica, A. Rodriguez, E. Miranda, J. Gonzalez, L. Moon, H. Sanchez, P. Ceresa e H. Crowley
Students, lecturers and Eucentre staff members during the dinner of the Seminar 2007. In the pictures from left to right: A. Calabrese, R. Pasquali, B. Opsenica, A.
Rodriguez, E. Miranda, J. Gonzalez, L. Moon, H. Sanchez. A destra: P. Ceresa and H. Crowley
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
101
Appendice C - Journal of Earthquake Engineering (JEE)
Appendix C - Journal of Earthquake Engineering (JEE)
Di seguito sono riportati gli indici dei sei numeri speciali del JEE pubblicati sino ad ora, contenenti i contributi dei Seminari Internazionali della ROSE dal 2001 al 2006.
The tables of contents of the six special issues of the JEE published so far, containing the proceedings of the International ROSE Seminars from 2001 to 2006, are reported below.
I Journal of Earthquake Engineering (JEE)
• Volume: 6, Special Issue: 1 (2002)
-
-
-
-
-
-
-
-
From the editors
Page vii
Preface
Page xi
Liquefaction and piled foundations: some issues
J. Berril; S. Yasuda
Page 1 - 41
Deterministc vs. probabilistic seismic hazard assessment: an exaggerated and obstructive dichotomy
J.J. Bommer
Page 43 - 73
Relevance of beam-column joint damage and collapse in RC frame assessment
G.M. Calvi; G. Magenes; S. Pampanin
Page 75 - 100
Seismic assessment of gravity load designed R.C. frames: critical issues in structural modelling
E. Cosenza; G. Manfredi; G.M. Verderame
Page 101 - 122
Do we really need inelastic dynamic analysis?
A.S. Elnashai
Page 123 - 130
Methods for seismic risk analysis: state of the art versus advanced state of the practice
P. Franchin; A. Lupoi; P.E. Pinto
Page 131 - 155
Strategies for repair and seismic upgrading of bolu viaduct 1, Turkey
M.J.N. Priestley; G.M. Calvi
Page 157 - 184
Simulation issues with a real-time, full-scale seismic testing system
J.S. Shortreed; F. Seible; G. Benzoni
Page 185 - 201
-
-
-
-
I Journal of Earthquake Engineering (JEE)
• Volume: 8, Special Issue: 1 (2004)
-
-
-
I Journal of Earthquake Engineering (JEE)
• Volume: 7, Special Issue: 1 (2003)
-
-
-
From the editors
Page vii
Guest editorial
Page xi
Effects of spatial variability of soil properties on surface ground motion
D. Assimaki; A. Pecker; R. Popescu; J. Prevost
Page 1 - 44
Seismic fragility of reinforced concrete structures using a response surface approach
P. Franchin; A. Lupoi; P.E. Pinto; M.I.J. Schotanus
Page 45 - 77
Probabilistic seismic demand models and fragility estimates for RC bridges
P. Gardoni; K.M. Mosalam; A. der Kiureghian
Page 79 - 106
Development of a simplified deformation-based method for seismic vulnerability assessment
S. Glaister; R. Pinho
Page 107 - 140
Evaluation of out-of-plane stability of unreinforced masonry walls subjected to seismic excitation
M.C. Griffith; G. Magenes; G. Melis; L. Picchi
Page 141 - 169
An exploration of the nature of the scatter in ground-motion prediction equations
and the implications for seismic hazard assessment
L.F. Restrepo-Velez; J.J. Bommer
Page 171 - 199
The limitations and performances of different displacement based design methods
T.J. Sullivan; G.M. Calvi; M.J.N. Priestley; M.J. Kowalsky
Page 201 - 241
-
-
-
-
From the editors
Page vii
Guest editorial
Page xi
Can site response be predicted?
D.M. Boore
Page 1 - 41
The use of real earthquake accelerograms as input to dynamic analysis
J.J. Bommer; A.B. Acevedo
Page 43 - 91
Period-height relationship for existing European reinforced concrete buildings
H. Crowley; R. Pinho
Page 93 - 119
Comparison of different approaches for seismic assessment of existing buildings
G. Lupoi; G.M. Calvi; A. Lupoi; P.E. Pinto
Page 121 - 160
Bidirectional modelling of high-damping rubber bearings
D.N. Grant; G.L. Fenves; A.S. Whittaker
Page 161 - 185
Effects of axial force variation in the seismic response of bridges isolated with friction pendulum systems
G.M. Calvi; P. Ceresa; C. Casarotti; D. Bolognini; F. Auricchio
Page 187 - 224
Frp seismic retrofit of RC square hollow section bridge piers
A.Pavese; D. Bolognini; S. Peloso
Page 225 - 250
Seismic hazard assessment of the historical site of Jam in Afghanistan and stability analysis of the minaret
A. Menon; C.G. Lai; G. Macchi
Page 251 - 294
102
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
I Journal of Earthquake Engineering (JEE)
• Volume: 9, Special Issue: 2 (2005)
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
From the editors
Page vii
Guest editorial
Page xi
Viscous damping in seismic design and analysis
M.J.N. Priestley; D.N. Grant
Page 229 - 255
Equivalent viscous damping equations for direct displacement based design
C.A. Blandon; M.J.N. Priestley
Page 257 - 278
Development of an innovative seismic design procedure for frame-wall structures
T.J. Sullivan; M.J.N. Priestley; G.M. Calvi
Page 279 - 307
Dynamic behaviour of reinforced concrete frames designed with direct displacement-based design
J.D. Pettinga; M.J.N. Priestley
Page 309 - 330
A Methodology for seismic vulnerability of masonry arch bridge walls
M. Rota; A. Pecker; D. Bolognini; R. Pinho
Page 331 - 353
A kinematic interaction model for a large-diameter shaft foundation: an application to seismic demand assessment of a bridge subject to coupled swaying-rocking
excitation
C. Beltrami; C.G. Lai; A. Pecker
Page 355 - 393
Rocking isolation of a typical bridge pier on spread foundation
P.E. Mergos; K. Kawashima
Page 395 - 414
Effect of column base behaviour on the seismic response of steel moment frames
M. Kurata; M. Nakashima; K. Suita
Page 415 - 438
I Journal of Earthquake Engineering (JEE)
• Volume: 10, Special Issue: 1 (2006)
-
From the editors
Page vii
Guest editorial
Page xi
An isogeometric analysis approach for the study of structural vibrations
A. Reali
Page 1 - 30
-
Seismic loss estimation by efficient simulation
P. Franchin; P.E. Pinto; M.I.J. Schotanus
Page 31 - 44
Earthquake performance of steel frames with nitinol braces
F. Auricchio; D. Fugazza; R. Desroches
Page 45 - 66
An improved method of matching response spectra of recorded earthquake ground
motion using wavelets
J. Hancock; J. Watson-Lamprey; N.A. Abrahamson; J.J. Bommer; A. Markatis; E. McCoy;
R. Mendis
Page 67 - 89
Direct displacement-based design of frame-wall structures
T.J. Sullivan; M.J.N. Priestley; G.M. Calvi
Page 91 - 124
I Journal of Earthquake Engineering (JEE)
• Volume: 11, Special Issue: 1 (2007)
-
-
-
-
-
-
From the editors
Page iii
Guest editorial
Page vii
Diameter effects on pile head lateral stiffness and site investigation requirements
for pile foundation design
M.J. Pender; D. Powell Carter; S. Pranjoto
Page 1-12
Selection and scaling of real accelerograms for bi-directional loading: a review of
current practice and code provisions
K. Beyer; J.J. Bommer
Page 13 - 45
Flexure-shear fiber beam-column elements for modelling frame structures under
seismic loading - state of the art
P. Ceresa; L. Petrini; R. Pinho
Page 46 - 88
Preliminary study on the impact of the introduction of an updated seismic hazard
model for Italy
S. Gavridou; R. Pinho; H. Crowley; G.M. Calvi; V. Montaldo; C. Meletti; M. Stucchi
Page 89 - 118
On-line seismic hazard data for the new Italian building code
V. Montaldo; C. Meletti; F. Martinelli; M. Stucchi; M. Locati
Page 119 - 132
The role of inelastic torsion in the determination of residual deformations
J.D. Pettinga; M.J.N. Priestley; St. Pampanin; C. Christopoulos
Page 133 - 157
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
103
Appendice D - Seminari Internazionali della ROSE School
Appendix D - International ROSE School Seminar
Di seguito sono riportati i programmi dei Seminari Internazionali della ROSE School dal 2001 al 2007, con i titoli degli interventi e relativi autori.
The detailed programmes of the International ROSE School Seminars from 2001 to 2007, with the titles of the presentations and respective authors, are reported below.
I Pavia, 25-26 June 2001
• DAY 1
- SESSION 1
D.P. Abrams G.L. Fenves V. Cantoni G. Vaggi
Innovative concepts in advanced education
- SESSION 2 - Chairman: I.M. Idriss
J.J. Bommer
Deterministic vs. probabilistic seismic hazard assessment: an exaggerated and obstructive dichotomy
J. Berrill, S. Yasuda
Liquefaction and piled foundations: some issues
- SESSION 3 - Chairman: K.J. Bathe
P.E. Pinto, P. Franchin, A. Lupoi
Methods for seismic risk analysis: state of the art versus advanced state of the practice
G.L. Fenves
Improvement of simulation for earthquake engineering
• DAY 2
- SESSION 4 - Chairman: M. Nakashima
G.M. Calvi, G. Magenes, S. Pampanin
Relevance of beam-column joint damage and collapse in reinforced concrete frame
assessment
J.S. Shortreed, F. Seible, G. Benzoni
Simulation issues with a real-time, full scale seismic testing system
- SESSION 5 - Chairman: M. Collins
A.S. Elnashai
Do we really need inelastic dynamic analysis?
E. Cosenza, G. Manfredi, G.M. Verderame
Seismic assessment of gravity load designed r.c. frames: critical issues in structural
modelling
M.J.N. Priestley, G.M. Calvi
Strategies for repair and seismic upgrading of Bolu viaduct 1, Turkey
- SESSION 6 - Chairman: G.M. Calvi
ROSE School: first six months of life and future programs
Special presentation
E.C. Carvalho
Novel use of displacement-based design for seismic assessment and strengthening
of RC buildings (summary of the research project ENV4-CT97-0548 - NODISASTR funded by the CEC)
I Pavia, 7-8 June 2002
• DAY 1
- SESSION 1 - Chairman: M.N. Fardis
S. Glaister*, R. Pinho
A simplified deformation-based method for seismic vulnerability assessment
T. Sullivan*, M.J. Kowalsky, G.M. Calvi
Limitations and performances of different displacement-based design approaches
- SESSION 2 - Chairman: G. Fenves
A. Filiatrault, R. Tremblay, A. Wanitkorkul
Retrofit of a steel moment-resisting frame by passive damping systems in nearfield seismic environment
M.C.Griffith, G. Magenes, G. Melis*, L. Picchi
Evaluation of out-of-plane stability of unreinforced masonry walls subjected to seismic excitation
• DAY 2
Invited lecture
A. Der Kiureghian
From real-world observations to reliability assessment: a bayesian approach
Graduation Ceremony - Chairman: R. Schmid
G.M. Calvi, M.J.N. Priestley
ROSE School: first eighteen months of life and future programs
- SESSION 3 - Chairman: K. Kawashima
M. Schotanus*, P.E. Pinto
Fragility analysis of reinforced concrete structures using a response surface approach
H. Avery, J. Berrill
The Canterbury University strong motion accelerograph
- SESSION 4 - Chairman: I.M. Idriss
L.F. Restrepo*, J.J. Bommer, F. Sabetta
An exploration of the nature of the scatter in ground-motion prediction equations
and the implications for seismic hazard assessment
D. Assimaki, A. Pecker
Effects of spatial variability of soil properties on surface ground motions
* ROSE School student
I Pavia, 23-24 June 2003
• DAY 1
- SESSION 1 - Chairman: G.M. Calvi
M.J.N. Priestley, A. Amaris*
Dynamic amplification of seismic moments and shear forces in walls and frames
M.A. Lopez*, R. Pinho
3D pushover of reinforced concrete buildings
- SESSION 2 - Chairman: M.J.N. Priestley
P. Ceresa*, C. Casarotti*, G.M. Calvi, F. Auricchio, D. Bolognini
Effects of axial force variation in the seismic response of bridges isolated with friction pendulum systems
D. Grant*, G.L. Fenves
Bi-directional modelling of elastomeric isolation bearings
S. Peloso*, A. Pavese
FRP retrofitting of square hollow piers
• DAY 2
- SESSION 3 - Chairman: A. Pecker
A.B. Acevedo*, J.J. Bommer
Seismological criteria for selecting and scaling real accelerograms for use in engineering analysis and design
A. Menon*, C.G. Lai, G. Macchi
Probabilistic Seismic Hazard Assessment of the Historical site of Jam in Afghanistan
- SESSION 4 - Chairman: A.S. Elnashai
H.M. Crowley*, R. Pinho
Periods of vibration for displacement-based assessment of RC buildings
G. Lupoi*, G.M. Calvi, P.E. Pinto
Limitations and performances of different approaches for seismic assessment of
existing buildings
104
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
Invited lecture - D.M. Boore
Can site response be predicted?
Graduation Ceremony - Chairman: R. Schmid
G.M. Calvi, M.J.N. Priestley
Graduation ceremony
Programme of future activities
Closing speeches
* ROSE School student
I Pavia, 31 May -01 June 2004
• DAY 1
- SESSION 1 - Chairman: J.J. Bommer
C. Beltrami*, C.G. Lai, V. Pane, A. Pecker
A refined methodology for assessing seismic soil-pile-structure interaction in engineering practice
F. Fele*, E. Faccioli, A. Callerio
Seismic analysis of an underground railway station, including SSI
P. Mergos*, K. Kawashima
Isolation effects of foundation rocking on bridge response
- SESSION 2
Chairman: M.J.N. Priestley
M. Rota*, A. Pecker, D. Bolognini, R. Pinho
Seismic vulnerability of masonry arch bridge walls
R. Iaccino*, G. Magenes
Probabilistic implementation of a mechanics-based procedure for seismic risk assessment of classes of r.c. buildings
• DAY 2
- SESSION 3 - Chairman: G.M. Calvi
M. Kurata*, M. Nakashima
Effects of column base behaviour on the overall response of steel moment frames
P. Morandi*, G. Magenes
Inconsistencies in codified procedures for seismic design of masonry buildings
- SESSION 4 - Chairman: M.J. Kowalsky
C. Blandon*, G.M. Calvi, M.J.N. Priestley, R. Mendis, R. Pinho
Equivalent damping for DBD applications
P. Miranda* G.M. Calvi M.J.N. Priestley
Displacement capacity of RC columns with limited shear resistance
J.D. Pettinga*, M.J.N. Priestley
Dynamic behaviour of RC frames using Direct Displacement-Based Design
Invited lecture - M. Collins
The Art of Structural Engineering
Graduation Ceremony - Chairman: R. Schmid
G.M. Calvi, M.J.N. Priestley
Graduation ceremony
Programme of future activities
Closing speeches
* ROSE School student
I Pavia, 26-27 May 2005
• DAY 1
- SESSION 1 - Chairman: A. Pecker
H. Crowley*, J.J. Bommer
The representation of seismic hazard in earthquake loss estimation models
C.G. Lai, M. Fernandez, C. Pullinger, B. Brizuela**
Probabilistic tsunami hazard assessment of El Salvador
P. Franchin, M.I.J., Schotanus*, P.E.Pinto
A probabilistic method for seismic loss estimation
- SESSION 2 - Chairman: C.G. Lai
J. Hancock***, N.A. Abrahamson, J.J. Bommer
Wavelet adjustment of recorded ground motions to match spectral displacements at
multiple damping levels
T.J.R. Hughes, A. Reali*
Isogeometric analysis in earthquake engineering
• DAY 1
- SESSION 3 - Chairman: M.J. Kowalsky
K. Beyer*, M.J.N. Priestley, G.M. Calvi
Seismic response and design of walls coupled by floor diaphragms
T.J. Sullivan*, M.J.N. Priestley, G.M. Calvi
Seismic design of frame-wall structures
- SESSION 4 - Chairman: G. Magenes
F. Auricchio, R. DesRoches, D. Fugazza*
Seismic performance of steel frames equipped with conventional and shape-memory alloy braces
Invited lecture - M.J.N. Priestley
Performance-based design of Port Structures
Graduation Ceremony - Chairman: R. Schmid
G.M. Calvi, M.J.N. Priestley
Graduation ceremony
Programme of future activities
Closing speeches
* PhD researcher at ROSE School
** MSc student at ROSE School
*** Marie Curie fellow at ROSE School
I Pavia, 29-30 May 2006
• DAY 1
- SESSION 1 - Chairman: A. Pavese
P. Ceresa*, L. Petrini, R. Pinho
Development of a flexure-shear fibre beam-column element for modelling of frame
structures under seismic loading
E. Smyrou*, C. Blandon-Uribe, S. Antoniou
Implementation of a masonry panel model for nonlinear dynamic analysis of infilled RC frames
M. Galli**, S. Pampanin, G. Magenes
Numerical investigation on the seismic performance of pre-1970 designed frames
with masonry infills
- SESSION 2
Chairman: J. Berrill
K.C. Meza-Fajardo*, C.G. Lai
Exact causal relationships between material damping ratio and phase velocity in geomaterials
J.E. Londono**, C. Strobbia
Dynamic response of soil under vibrations produced by the Eucentre shaking table
• DAY 2
- SESSION 3 - Chairman: K. Kawashima
H. Meireles**, R. Bento, R. Pinho
Preliminary investigations on 3D pushover of irregular buildings
J.D. Pettinga*, S. Pampanin, C. Christopoulos, M.J.N. Priestley
Developments in the estimation and mitigation of residual deformations due to
seismic response
- SESSION 4 - Chairman: G. Magenes
I.E. Bal*, H. Crowley, G. Gulay
Structural characterisation of Turkish RC building stock for loss assessment applications
V. Montaldo, C. Meletti, M. Stucchi, A.A. Gomez
Seismic hazard data for the new Italian seismic design code
S. Gavridou**, M. Stucchi, G.M. Calvi
Return-period dependent Italian response spectra and its implications on design/assessment of structures
Invited lecture - M. Pender
Integrated Design of Structure/Foundation Systems
Graduation Ceremony - Chairman: R. Schmid
G.M. Calvi, M.J.N. Priestley
Graduation ceremony
Programme of future activities
Closing speeches
* PhD researcher at ROSE School
** MSc student at ROSE School
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre - Eucentre Foundation: Activities Report
I Pavia, 24-25 May 2007
• DAY 1
- SESSION 1 - Chairman: J. Berrill
V. Kumar Dhaka*, C. Strobbia, A. Dall’Ara, C.G. Lai
Mapping seismic landslide hazard in low seismicity regions
M. Asinari*, M.E. Ruiz, C.A.
Effects of seismic intensity soil dynamics amplification evaluated through numerical models
R. Appuhamy*, S. Tinti, C.G. Lai
Prato Numerical simulation of tsunami in the Indian Ocean
R. Pathanathan**, P. Franchin, P.E. Pinto
Increased accuracy of vector-IM-based seismic risk assessment
- SESSION 2 - Chairman: G.M. Calvi
M.P. Newcombe*, S. Pampanin, A. Buchanan, A. Palermo
Design procedures and numerical analysis of laminated veneer lumber lateral resisting systems
A.A. Costa*, A. Penna, G. Magenes
Seismic performance of AAC masonry buildings: From experimental testing of the
lateral capacity of piers to building response simulation
A. Menon**, G. Magenes
Definition of seismic input for acceleration-sensitive and displacement-sensitive
structural and nonstructural components of a building
• DAY 2
- SESSION 3 - Chairman: G. Magenes
M. Bostenaru Dan***, R. Pinho
Assessment of the impact of seismic retrofit on1920-1940 blocks of flats with re-
John Berrill, Jan e Nigel Priestley al Seminario 2007
John Berrill, Jan and Nigel Priestley at the 2007 Seminar
-
105
inforced concrete structure
E. Vuran*, I.E. Bal, H. Crowley, R. Pinho
Determination of appropriate SDOF characteristics of 3D dual systems for displacement-based loss assessment studies
D. Baffo*, K. Kawashima
Seismic rocking isolation effect on superficial foundations of bridges
SESSION 4 - Chairman: A. Pavese
V. Mpampatsikos**, L. Petrini, R. Nascimbene
Italian code and Eurocode 8: A critical review of RC existing building assessment
methodologies
J. Rivera**, C.G. Lai, L. Petrini
Real vs. artificial accelerograms for time-history analysis: Comparison based on
the seismic response of EC8-designed RC frame buildings
K. Beyer**, A. Dazio, M.J.N. Priestley
Cyclic behaviour of RC U-shaped walls: An analytical and experimental investigation
G.M. Calvi, C. Maggi, L. Petrini, M.J.N. Priestley
Effects of damping modelling on the non-linear time-history results of RC structures
Invited lecture - R. Spence
Saving Lives in Earthquakes: Success and Failures of Seismic Protection Since 1960
Book Release - M.J.N. Priestley
Displacement-Based Seismic Design of Structures
Graduation Ceremony - Chairman: R. Schmid
Programme of future activities
Closing speeches
*MSc Student,
**PhD Student,
***Marie Curie Fellow
Studenti alla cena di gala del Seminario 2007. Da sinistra: N. Tarque, A. Natale,
M. Newcombe, C. Bhatt, A. Pavan, D. Pennucci, G. Attanasi, S. Jeong, C. Caponi
Students at the dinner of the 2007 Seminar. From left: N. Tarque, A. Natale,
M. Newcombe, C. Bhatt, A. Pavan, D. Pennucci, G. Attanasi, S. Jeong, C. Caponi
106
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre – Eucentre Foundation: Activities Report
Appendice E - Pubblicazioni Scientifiche 2003-2007
Appendix E - Scientific Publications 2003-2007
I
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
11.
12.
13.
14.
Riviste internazionali - Peer-reviewed international journals
2003
Auricchio F., Marfia S., Sacco E. (2003) “Modelling of SMA
materials: training and two way shape memory effects”,
Computers & Structures, Vol. 81, pp. 2301-2317.
Auricchio F., Sacco E. (2003) “Refined first-order shear
deformation theory models for composite laminates”,
Journal of Applied Mechanics, Vol. 70, pp. 381-390.
Auricchio F., Petrini L., Pietrabissa E., Sacco E. (2003)
“Numerical modeling of shape-memory alloys in
orthodontics”, Computer Modeling in Engineering &
Sciences, Vol. 4, pp. 365-380.
Auricchio F., da Veiga L.B. (2003) “On a new integration
scheme for von-Mises plasticity with linear hardening”,
International Journal for Numerical Methods in
Engineering, Vol. 56, pp. 1375-1396.
Glaister S., Pinho R. (2003) “Development of a simplified
deformation-based method for seismic vulnerability
assessment”, Journal of Earthquake Engineering, Vol. 7,
Special Issue 1, pp. 107-140.
Griffith M.C., Magenes G., Melis G., Picchi L. (2003)
“Evaluation of out-of-plane stability of unreinforced masonry
walls subjected to seismic excitation”, Journal of Earthquake
Engineering, Vol. 7, Special Issue 1, pp. 141-169.
Lovadina C., Auricchio F. (2003) “On the enhanced strain
technique for elasticity problems”, Computer & Structures,
Vol. 81, pp. 777-787.
Sullivan T.J., Calvi G.M., Priestley M.J.N., Kowalsky M.J.
(2003) “The limitations and performances of different
displacement based design methods”, Journal of Earthquake
Engineering, Vol. 7, Special Issue 1, pp. 201-241.
Taylor R.L., Filippou F.C., Saritas A., Auricchio F. (2003)
“Mixed finite element method for beam and frame problems”,
Computational Mechanics, Vol. 31, pp. 192-203.
2004
Antoniou S., Pinho R. (2004) “Advantages and limitations
of adaptive and non adaptive force-based pushover
procedures”, Journal of Earthquake Engineering, Vol. 8,
No 4, pp. 497-522.
Antoniou S., Pinho R. (2004) “Development and verification of
a displacement-based adaptive pushover procedure”, Journal
of Earthquake Engineering, Vol. 8, No. 5, pp. 643-661.
Auricchio F., Lovadina C., Madureira A.L. (2004) “An
asymptotically optimal model for isotropic heterogeneous
linearly elastic plates”, ESAIM Mathematical Modelling and
Numerical Analysis, Vol. 38, pp. 877-897.
Auricchio F., Stefanelli U. (2004) “Numerical analysis of a
3D super-elastic constitutive model”, International Journal for
Numerical Methods in Engineering, Vol. 61, pp. 142-155.
Auricchio F., Petrini L. (2004) “A three-dimensional model
describing stress-temperature induced solid phase
transformations. Part I: solution algorithm and boundary
value problems”, International Journal for Numerical
Methods in Engineering, Vol. 61, pp. 807-836.
15. Auricchio F., Petrini L. (2004) “A three-dimensional model
describing stress-temperature induced solid phase
transformations. Part II: thermomechanical coupling and
hybrid composite applications”, International Journal for
Numerical Methods in Engineering, Vol. 61, pp. 716-737.
16. Bommer J.J., Magenes G., Penazzo P., Hancock J. (2004)
“The influence of strong-motion duration on the seismic
response of masonry structures”, Bulletin of Earthquake
Engineering, Vol. 2, No. 1, pp. 1-26.
17. Calvi G.M., Ceresa P., Casarotti C., Bolognini D., Auricchio F.
(2004) “Effects of axial force variation in the seismic response
of bridges isolated with friction pendulum systems”, Journal of
Earthquake Engineering, Vol. 8, SP 1, pp. 187-224.
18. Crowley H., Pinho R., Bommer J.J. (2004) “A probabilistic
displacement-based vulnerability assessment procedure for
earthquake loss estimation”, Bulletin of Earthquake
Engineering, Vol. 2, No. 2, pp. 173-219.
19. Crowley H., Pinho R. (2004) “Period-height relationship for
existing European reinforced concrete buildings”, Journal of
Earthquake Engineering, Vol. 8, Special Issue 1, pp. 93-120.
20. Lupoi G., Calvi G.M., Lupoi A., Pinto P.E. (2004) “Comparison
of different approaches for seismic assessment of existing
buildings”, Journal of Earthquake Engineering, Vol. 8, Special
Issue 1, pp. 121-160.
21. Menon A., Lai C.G., Macchi G. (2004) “Seismic hazard
assessment of the historical site of Jam in Afghanistan and
stability analysis of the Minaret”, Journal of Earthquake
Engineering, Vol. 8, Special Issue 1, pp. 251-294.
22. Pavese A., Bolognini D., Peloso S. (2004) “FRP seismic
retrofit of R.C. square hollow section bridge piers”, Journal
of Earthquake Engineering, Vol. 8, SP 1, pp. 225-250.
2005
23. Artioli E., Auricchio F., da Veiga L. B. (2005) “Integration
schemes for von-Mises plasticity models based on
exponential maps: numerical investigations and theoretical
considerations”, International Journal for Numerical
Methods in Engineering, Vol. 64, pp. 1133-1165.
24. Auricchio F., da Veiga L.B., Lovadina C., Reali A. (2005)
“A stability study of some mixed finite elements for large
deformation elasticity problems”, Computer Methods in
Applied Mechanics and Engineering, Vol. 194, pp. 10751092.
25. Auricchio F., da Veiga L.B., Lovadina C., Reali A. (2005)
“An analysis of some mixed-enhanced finite element for
plane linear elasticity”, Computer Methods in Applied
Mechanics and Engineering, Vol. 194, pp. 2947-2968.
26. Auricchio F., Stefanelli U. (2005) “Well-posedness and
approximation for a one-dimensional model for shape
memory alloys”, Mathematical Models & Methods in
Applied Sciences, Vol. 15, pp. 1301-1327.
27. Beltrami C., Lai C.G., Pecker A. (2005) “A kinematic
interaction model for a large-diameter shaft foundation - an
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre – Eucentre Foundation: Activities Report
28.
29.
30.
31.
32.
33.
34.
application to seismic demand assessment of a bridge subject
to coupled swaying-rocking excitation”, Journal of Earthquake
Engineering, Vol. 9, Special Issue 2, pp. 355-393.
Bird J.F., Crowley H., Pinho R., Bommer J.J. (2005)
“Assessment of liquefaction-induced building damage”,
Bulletin of the New Zealand Society for Earthquake
Engineering, Vol. 38, No. 4, pp. 215-234.
Calvi G.M., Pavese A., Rasulo A., Bolognini D. (2005)
“Experimental and numerical studies on the seismic
response of r.c. hollow bridge piers”, Bulletin of Earthquake
Engineering, Vol. 3, No. 3, pp. 267-297.
Calvi G.M., Palermo A., Pampanin S. (2005) “Concept and
development of hybrid solutions for seismic resistant bridges
systems”, Journal of Earthquake Engineering, Vol. 9, No. 6,
pp. 899-921.
Crowley H., Bommer J.J., Pinho R., Bird J.F. (2005) “The
impact of epistemic uncertainty on an earthquake loss
model”, Earthquake Engineering and Structural Dynamics.
Vol. 34, No. 14, pp. 1653-1685.
Lai C.G., Foti S., Rix G.J. (2005) “Propagation of data
uncertainty in surface wave inversion”, Journal of
Environmental and Engineering Geophysics, Vol. 10, No.
2, pp. 219-228.
Rota M., Pecker A., Bolognini D., Pinho R. (2005) “A
methodology for seismic vulnerability of masonry arch
bridge walls”, Journal of Earthquake Engineering, Vol. 9,
Special Issue 2, pp. 331-353.
Sullivan T.J., Priestley M.J.N., Calvi G.M. (2005)
“Development of an innovative seismic design procedure
for frame-wall Structures”, Journal of Earthquake
Engineering, Vol. 9, Special Issue 2, pp. 279-307.
2006
35. Artioli E., Auricchio F., da Veiga L.B. (2006) “A novel
‘optimal’ exponential-based integration algorithm for vonMises plasticity with linear hardening: Theoretical analysis
on yield consistency, accuracy, convergence and numerical
investigations”, International Journal for Numerical
Methods in Engineering, Vol. 67, pp. 449-498.
36. Auricchio F., Fugazza D., DesRoches R. (2006) “Numerical and
experimental evaluation of the damping properties of shapememory alloys”, Journal of Engineering Materials and
Technology-Transactions of the ASME, Vol. 128, pp. 312-319.
37. Auricchio F., Fugazza D., DesRoches R. (2006) “Earthquake
performance of steel frames with nitinol braces”, Journal of
Earthquake Engineering, Vol. 10, Special Issue 1, pp. 45-66.
38. Auricchio F., Sacco E., Vairo G. (2006) “A mixed FSDT
finite element for monoclinic laminated plates”, Computers
& Structures, Vol. 84. pp. 624-639.
39. Bird J.F., Bommer J.J., Crowley H., Pinho R. (2006)
“Modelling liquefaction-induced building damage in
earthquake loss estimation”, Soil Dynamics and Earthquake
Engineering, Vol. 26, No. 1, pp. 15-30.
40. Bommer J.J., Crowley H. (2006) “The influence of ground
motion variability in earthquake loss modelling”, Bulletin of
Earthquake Engineering, Vol. 4, No. 3, pp. 231-248.
107
42. Calvi G.M., Pinho R., Magenes G., Bommer J.J., RestrepoVèlez L.F., Crowley H. (2006) “The development of seismic
vulnerability assessment methodologies for variable
geographical scales over the past 30 years”, ISET Journal
of Earthquake Engineering Technology, Vol. 43, No. 3, pp.
75-104.
43. Crowley H., Bommer J.J. (2006) “Modelling seismic hazard
in earthquake loss models with spatially distributed
exposure”, Bulletin of Earthquake Engineering, Vol. 4, No.
3, pp. 249-273.
44. Casarotti C., Pinho R. (2006) “Seismic response of
continuous span bridges through fibre-based finite element
analysis”, Journal of Earthquake Engineering and
Engineering Vibration, Vol. 5, No. 1, pp. 119-131.
45. Cottrell J.A., Reali A., Bazilevs Y., Hughes T.J.R. (2006)
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Methods in Applied Mechanics and Engineering, Vol. 195,
pp. 5257-5296.
46. Lo Presti D.C.F., Lai C.G., Puci, I. (2006) “ONDA: Computer
code for nonlinear seismic response analyses of soil deposits”,
ASCE Journal of Geotechnical and Geoenvironmental
Engineering, Vol. 132, No. 2, pp. 223-236.
47. McCormick J., DesRoches R., Fugazza D., Auricchio F. (2006)
“Seismic vibration control using superelastic shape memory
alloys”, Journal of Engineering Materials & Technology Transactions of the ASME, Vol. 128, pp. 294-301.
48. Nanni F., Auricchio F., Sarchi F., Forte G., Gusmano G.
(2006) “Self-sensing CF-GFRP rods as mechanical
reinforcement and sensors of concrete beams”, Smart
Materials & Structures, Vol.15, Special Issue 1, pp. 182-186.
49. Negri M., Gamba P., Lisini G., Tupin F. (2006) “Junctionaware extraction and regularization of urban road
networks in high resolution SAR images”, IEEE Trans. on
Geoscience and Remote Sensing, Vol. 44, No. 10, pp.
2962-2971.
50. Reali A. (2006) “An Isogeometric Analysis approach for the
study of structural vibrations”, Journal of Earthquake
Engineering, Vol. 10, Special Issue 1, pp. 1-30.
51. Sullivan T.J., M.J.N. Priestley, Calvi G.M. (2006) “Direct
DBD of frame-wall structures”, Journal of Earthquake
Engineering, Vol. 10, Special Issue 1, pp. 91-124.
52. Tison C., Tupin F., Lisini G., Gamba P. (2006) “Feature
fusion to improve road network extraction in high resolution
SAR images”, IEEE Geoscience and Remote Sensing Letters,
Vol. 3, No. 2, pp. 217-221.
2007
53. Artioli E., Auricchio F., da Veiga L.B. (2007) “Second-order
accurate integration algorithms for von-Mises plasticity with
a nonlinear kinematic hardening mechanism”, Computer
Methods in Applied Mechanics & Engineering, Vol. 196,
pp. 1827-1846.
54. Artioli E., Auricchio F., da Veiga L.B. (2007) “Generalized
midpoint integration algorithms for J2 plasticity with linear
hardening”, International Journal for Numerical Methods
in Engineering, Vol. 72, pp. 422-463.
55. Auricchio F., da Veiga L.B., Buffa A., Lovadina C., Reali A.,
Sangalli G. (2007) “A fully locking-free isogeometric
approach for plane linear elasticity problems: a stream
function formulation”, Computer Methods in Applied
108
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre – Eucentre Foundation: Activities Report
Mechanics and Engineering, Vol. 197, pp. 160-172.
56. Auricchio F., Fugazza D., DesRoches R. (2007) “A 1D ratedependent viscous constitutive model for superelastic shapememory alloys: formulation and comparison with
experimental data”, Smart Materials & Structures, Vol. 16,
pp. S39-S50.
57. Auricchio F., Reali A. (2007) “A phenomenological onedimensional model describing stress-induced solid phase
transformation with permanent inelasticity”, Mechanics of
Advanced Materials & Structures, Vol. 14, pp. 43-55.
58. Auricchio F., Reali A., Stefanelli U. (2007) “A threedimensional model describing stress-induced solid phase
transformation with permanent inelasticity”, International
Journal of Plasticity, Vol. 23, pp. 207-226.
59. Bazilevs Y., Calo V.M., Cottrell J.A., Hughes T.J.R., Reali A.,
Scovazzi G. (2007) “Variational Multiscale Residual-based
Turbulence Modeling for Large Eddy Simulation of
Incompressible Flows”, Computer Methods in Applied
Mechanics and Engineering, Vol. 197, pp. 173-201.
60. Casarotti C., Pinho R. (2007) “An adaptive capacity
spectrum method for assessment of bridges subjected to
earthquake action”, Bulletin of Earthquake Engineering,
Vol. 5, No. 3, pp. 377-390.
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Keynote Lecture, Porto, Portugal.
Pinho R. (2007) “Seismic assessment of buildings and
bridges using nonlinear static procedures”, Proceedings of
the 16th Peruvian Congress of Civil Engineering, Keynote
Lecture, Arequipa, Peru.
Pinho R. (2007) “Displacement-based adaptive pushover”,
Proceedings of the 12th Italian Conference on Earthquake
Engineering, Pisa, Italy, Paper no. 184. (in Italian)
Pinho R., Bento R., Bhatt C., Casarotti C. (2007) “Adaptive
approaches for assessment of structures subjected to earthquake actions”, Proceedings of the 7th Portuguese National
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre – Eucentre Foundation: Activities Report
48.
49.
50.
51.
52.
53.
Conference on Seismology and Earthquake Engineering,
Porto, Portugal. (in Portuguese)
Pinho R., Crowley H., Angel J.P., Gervasio M. (2007) “Linear static and dynamic methods presented in OPCM 3274
– brief review and possible revision”, Proceedings of the
12th Italian Conference on Earthquake Engineering, Pisa,
Italy, Paper no. 161. (in Italian)
Pinho R., Crowley H., Bommer J.J., Colombi M. (2007)
“Using displacement-based earthquake loss assessment in
the selection of seismic code design levels”, Proceedings of
the 12th Italian Conference on Earthquake Engineering,
Pisa, Italy, Paper no. 183. (in Italian)
Pinho R., Quaglini L. (2007) “Employing fibre modelling to
simulate the response of a 7-storey full-scale building slice
tested under dynamic conditions”, Proceedings of the 7th
Portuguese Conference on Seismology and Earthquake Engineering, Porto, Portugal. (in Portuguese)
Priestley M.J.N., Calvi G.M. (2007) “Displacement-based
seismic design - application to ductile structures”, Proceedings of the 16th Mexican Conference on Earthquake Engineering, Keynote Lecture, Ixthapa, Mexico.
Priestley M.J.N., Calvi G.M., Kowalsky M.J. (2007) “Displacement-based seismic design of concrete structures”, Proceedings of the 10th Spanish Conference on Earthquake
Engineering, Keynote Lecture, Girona, Spain.
Priestley M.J.N., Calvi G.M., Kowalsky M.J. (2007) “Displacement-based seismic design of concrete structures”, Proceedings of the 2007 Australian Conference on Earthquake
117
Engineering, Keynote Lecture, Adelaide, Australia.
54. Priestley M.J.N., Calvi G.M., Kowalsky M.J. (2007) “Displacement-based seismic design of structures”, Proceedings
of the 2007 New Zealand Conference on Earthquake Engineering, Keynote Lecture, Palmerston North, New
Zealand.
55. Priestley M.J.N., Calvi G.M., Kowalsky M.J. (2007) “Displacement-based seismic design of concrete structures”, Proceedings of the 6th Turkish Conference on Earthquake
Engineering, Keynote lecture, Istanbul, Turkey.
56. Priestley M.J.N., Calvi G.M., Kowalsky M.J. (2007) “Conceptual seismic design of structures: a displacement-based
approach”, Proceedings of the 4th CDS Specialty Conference on the Conceptual Approach to Structural Design,
Venezia, Italy.
57. Rota M., Dall’Ara A., Strobbia C., Penna A. (2007)
“Mappe di rischio sismico tipologico per il costruito italiano”, Proceedings of the 12th Italian Conference on Earthquake Engineering, Pisa, Italy.
58. Traversa P., Lai C.G., Strobbia C. (2007) “Feasibility study
of an Early Warning System in Northern Italy”, Proceedings of the 12th Italian Conference on Earthquake Engineering, Pisa, Italy, Paper no. 375.
59. Trombetti T., Pavese A. (2007) “Interpretazione del comportamento sotto carico ciclico orizzontale di setti strutturale in calcestruzzo realizzati mediante specifici casseri a
perdere”, Proceedings of the 12th Italian Conference on
Earthquake Engineering, Pisa, Italy.
118
Rapporto di attività della Fondazione Eucentre – Eucentre Foundation: Activities Report
Appendice E - Premi
Appendix E - Awards
2003 - National University of Cuyo, Mendoza, Argentina
M.J. Nigel Priestley
Honorary Doctorate from the National University of Cuyo
2004 - Swiss Federal Institute of Technology (ETH) Zurich, Switzerland
M.J. Nigel Priestley
Honorary Doctorate from the ETH Zurich
2005 - Nevada Medal for Distinguished Graduate Student Paper in Bridge Engineering
Chiara Casarotti
Displacement-Based Adaptive Pushover for Seismic Assessment of Bridges
2006 - FIB Award for Outstanding Concrete Structures
Gian Michele Calvi
Award for the contribution to the design and construction of the Rion-Antirion Bridge
2006 - FIB Award for Outstanding Concrete Structures
M.J. Nigel Priestley
Award for the contribution to the design and construction of the Rion-Antirion Bridge
2007 - ANDIL Award for best thesis in the field of Masonry Structures
Paolo Morandi
Inconsistencies in codified procedures for seismic design of masonry buildings
2007 - EERI Shah Innovation Prize
Rui Pinho
For problem-solving capabilities and entrepreneurship in the reduction of earthquake risk.
The prize acknowledged also the status of the ROSE School as a leading international training centre in the field.
Vedute del Ponte Rion-Antirion alla cui progettazione hanno contribuito Gian Michele Calvi e M.J. Nigel Priestley
Views of the Rion-Antirion Bridge, the design and construction of which saw the involvement of Gian Michele Calvi and M.J. Nigel Priestley
Chiara Casarotti con Mr. Wong, sponsor del Premio Nevada
Chiara Casarotti seen with Mr. Wong, sponsor of the Nevada Price
Rui Pinho è con Thalia Anagnos, presidente dell’EERI (Eartquake Engineering Research Institute)
alla cerimonia di consegna del premio Shah a New Orleans
Rui Pinho seen with Thalia Anagnos, president of the EERI (Eartquake Engineering Research Institute)
during the Shah Prize Award Ceremony in New Orleans
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