introduzione
Il programma KID Sensomotorio è un trattamento che permette di curare
in modo effettivo, rapido ed economico i vizi di posizione del piede.
La terapia si basa sul fatto che, localizzando degli input sensomotori
nella regione plantare si inducono variazioni di tensioni nei muscoli del
piede e della gamba. Questo meccanismo combinato, di calzature e
plantari sensomotori, permette quindi di correggere ed eliminare i vizi
di posizione.
posizione eretta
Nel processo di verticalizzazione che ha portato l’uomo alla posizione
eretta e bipede i piedi hanno dovuto assumere importanti e multiple
funzioni:
1. Sostenere il carico dell’intero corpo
2. Sostenere la funzione di “Leva di spinta” per le attività dinamiche
3. Assumere le funzioni di base di equilibrio statico e dinamico del
corpo
4. Aiutare attraverso facilitazioni propriocettive, partendo dai
barocettori posti nella pianta, il mantenimento della postura eretta
(reazione positiva di sostegno)
5. Contenere al massimo il dispendio energetico delle attività di
spostamento
Per poter adempiere a tutte queste funzioni il piede umano ha dovuto
assumere una particolare architettura, una discreta elasticità e un
notevole ampliamento della superficie di contatto al terreno.
il piede: struttura
In realtà il piede è costituito da due sub-unità disposte sagittalmente
una ( piede astragalico) va da dietro in avanti, dall’alto in basso e devia
lievemente all’interno, l’altra ( piede calcaneare) va da dietro in avanti, è
parallela al terreno e devia leggermente all’esterno.
Posteriormente le due unità sono sovrapposte e man mano che
procediamo in avanti divergono e si portano entrambe a livello del
suolo, ponendosi una accanto all’altra sul piano orizzontale.
Questa complessa architettura forma a livello
scheletrico tre archi:
arco longitudinale mediale:
costituito posteriormente dal piede calcaneare e nel
centro e anteriormente dal piede astragalico.
arco longitudinale laterale :
costituito dal piede calcaneare
arco trasverso :
costituito dalle teste metatarsali
I due
pilastri anteriori degli archi longitudinali
costituiscono anche i 2 pilastri dell’arco trasverso.Il
pilastro posteriore dell’arco longitudinale e dello’arco
trasverso coincidono.
Una struttura così complessa è mantenuta efficiente da una serie di forze
e vincoli
1. la più importante è costituita dalle capsule articolari e dai legamenti
in quanto la stabilizzazione del piede in carico può essere mantenuta
a lungo solo dall’apparato legamentoso.
2. Tutte le forze elastiche delle parti molle (cute, fasce, muscoli ecc)
3. Forze muscolari attive legate alla memoria di “posizione” che in
gran parte utilizzano il riflesso miotattico.
4. Tutti i vincoli articolari.
Le funzioni del Piede
1 Scaricano sul terreno l’intero peso del corpo e ricevono dal terreno la
corrispondente forza di contatto.
2 Ammortizzano la maggior parte degli urti al suolo nella marcia, nella
corsa e nel salto.
3 Hanno funzioni di molla ( deformandosi assorbono energia che
restituiscono nel riassumere la forma originaria).
4 Hanno insostituibili funzioni di equilibrio.
Le prime due funzioni sono svolte dalla pianta del piede , con uno strato
sottocutaneo spesso circa 2 cm.
La parte più superficiale contiene molte fibre collagene e una fitta rete di
vasi , numerosi setti formano una sedimentazione molto fitta.
Nella parte più profonda la sepimentazione è più ampia e prevalgono
fibre elastiche.
Funzioni di equilibrio
La funzione molla viene assolta dal piede astragalico che svolge anche
una funzione di terza leva dell’arto inferiore (con Tibia e Femore).
Le funzioni di equilibrio sono svolte da quattro leve:
Tre leve assicurano l’ equilibrio nel piano sagittale;
Due di queste leve sono poste anteriormente per riportare nella base di
appoggio il centro di gravità del corpo sbilanciato in avanti (queste leve
sono più lunghe e dotate di muscoli più potenti).
La Terza leva è posteriore all’articolazione Tibio-Tarsica (è molto più
corta e dotata di muscoli meno potenti) per riporatre il centro di gravità
del corpo bilanciato in dietro nella base di appoggio.
Una unica leva assicura l’equilibrio sul piano frontale, è posta
anteriormente e corrisponde all’incirca all’arco trasverso.
A
Attivazione
B
Inibizione
Plantare Sensomotorio: funzione
Plantare di efficacia straordinaria in quanto agisce su tutte le componenti
deformanti e negative che causano e aggravano la sintomatologia
dolorosa e disfunzionale nei dismorfismi del piede e in molti disturbi e
anomalie della deambulazione, della corsa , del salto , dell’equilibrio e
della coordinazione.
1 Stabilizza il retro piede mantenendolo e riportandolo alla posizione
verticale (retro piede pronato nelle deformità in eversione e supinato in
quelle in inversione)
2 Riconduce l’angolo di famice a circa 165 ° (angolo di famice aumenta
nelle deformità in eversione e diminuisce in quelle in inversione)
3 Ricostruisce un normale arco trasverso
4 Normalizza l’angolo di Costa Bartani
5 Riequilibria le forze che agiscono sulle varie componenti del piede (
Legamenti-capsule articolari-forze muscolari ecc)
6 Fissa in memoria i risultati conquistati
7 Previene e contrasta l’alluce valgo e le dita in griffe
Tutte queste forze e vincoli applicati al piede , pur essendo di
tipo meccanico, scatenano una serie di modifiche dell’apparato
osteoarticolare e muscolo tendineo del piede sulle porzioni di Sistema
Nervoso che programmano e controllano il movimento.
2
3
1
4
Plantare Sensomotorio: struttura
Per poter effettuare quanto sopra il plantare deve essere realizzato SU MISURA ed
essere dotato di di quattro elementi attivi chiamati SPOT:
1 SPOT mediale ed 1 SPOT laterale che
formino una coppia di forze che agisca sul
retro piede nel piano frontale, che non siano
in equilibrio rotazionale (stabilizzazione
retropiede con normalizzazione dell’angolo di
Costa Bartani),
e una coppia di forze che agisca sull’angolo
di famice nel piano sagittale (aumentando e
diminuendo l’angolo).
Uno SPOT retro capitato che non includa la
testa del 1° metatarso (per ricostruire l’arco
trasverso) e prevenga l’ipertensione delle
metatarso falangee.
Uno SPOT di sostegno per il 2°-3°-4°-5° dito
(per contrastare le dita a martello).
CALZATURA KID SENSOMOTORIO:
STRUTTURA & FUNZIONI
SICURA: Suola antiscivolo per muoversi autonomamente
LEGGERA: Peso 250 gr per non aumentare lo sforzo nella deambulazione
FLESSIBILE: Per accompagnare il movimento del piede
PREDISPOSTA: Per contenere il plantare Sensomotorio su misura
STABILE: Dotata di contrafforti per una solida presa del calcagno
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www.plantaresensomotorio.it
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Programma KID Sensomotorio