N°2 Anno 1
Agosto 2012
La Direzione Generale Aziendale ASL Roma G si è trasferita
nella nuova sede sita in Via Acquaregna nn 1-15, Tivoli.
In questo numero
Pag. 2
Editoriale Direttore Generale
Un braccialetto elettronico per ogni paziente, nella Roma G
sbarca una nuova tecnologia al servizio della salute.
Prosegue con ottimi risultati la sperimentazione del progetto
Tecum.
Pag. 3
Laurea in Logopedia, un fiore all’occhiello dell’Asl Roma G
A Tivoli per costruirsi un futuro, molti studenti fuori sede nel corso
dagli ottimi sbocchi occupazionali
1
Pag. 5
La Mineralometria Ossea Computerizzata
al Distretto di Guidonia
Pag. 7
Primo anno di attività per la Pianificazione Strategica
L’Asl Roma G in prima fila nel Lazio per il controllo, la valutazione
ed il coordinamento dell’offerta sanitaria
Pag. 8
Partiti il 7 agosto i lavori per la realizzazione del reparto
di rianimazione e Terapia Intensiva del Parodi Delfino di
Colleferro.
Pag. 9
Zero Ictus nel comune di Cave, ambizioso progetto dell’Asl
Prevenzione ed informazione, la Roma G combatte così gli ictus
Pag. 10
Piano Regionale per l’assistenza Odontoiatrica nella Asl Rmg
ROMA G INFO
Direttore Responsabile:
Dott. Nazareno Renzo Brizioli
Redazione:
Marco Dominici, Pasquale Trecca,
Fulvio Ventura, Sara Cerqua.
Progetto grafico
e impaginazione:
Stefano Ribeca
Medilife SpA
Stampa:
Centro Stampa ASL Roma G
P.zzle Salvo D’Acquisto
Palombara Sabina (RM)
Registrazione del Tribunale di Tivoli
N° 4/2012
Finito di stampare
23 agosto 2012
Recapiti redazione:
Via Acquaregna nn 1-15 - 00019 - Tivoli
Tel. 0774.701261 - Fax 0774.331809
[email protected]
www.aslromag.it
Editoriale
Direttore
Generale
>>
Un braccialetto elettronico per ogni paziente,
nella Roma G sbarca una nuova tecnologia al
servizio della salute.
Prosegue con ottimi risultati la sperimentazione del progetto
Tecum.
P
iù sicurezza per i pazienti, meno
paura di commettere un errore per il personale sanitario e più
risparmio per l’Asl, la sperimentazione del braccialetto elettronico
“raddoppia”. Dopo una prima prova
in quattro reparti, tra Tivoli e Palestrina, sarà esteso in tutte le unità
dei due ospedali.
Questa importante sperimentazione
consiste nell’applicazione di una nuova
Dott. Nazareno Renzo Brizioli
tecnologia, sviluppata dalla società
italiana Tecum. Ogni paziente al momento del ricovero riceverà un
braccialetto elettronico che, “dialogando” con dei palmari e dei tablet
in dotazione a medici ed infermieri, fornirà tutte le indicazioni sul
piano terapeutico. Addio, quindi, ai rischi di errate “interpretazioni”
delle cartelle cliniche o dei fogli di terapia. Al bando ci saranno
lo scambio dei farmaci e i dosaggi sbagliati, errori anche banali
ma non per questo meno frequenti o potenzialmente pericolosi. Il
progetto Tecum è volto alla riduzione del rischio. Si tratta di una
nuova tecnologia che migliorerà la nostra offerta sanitaria. Noi,
come direzione generale, abbiamo il dovere di sperimentare tutto
quello che può portare benefici. Il paziente, l’uomo, deve essere
sempre al centro di tutto.
Non solo, il software che gestisce il braccialetto elettronico segnalerà al medico tutte le possibili interazioni farmacologiche a
rischio. Il 5 per cento dei pazienti ospedalizzati
è a rischio di “interazione”,
ovvero quando più farmaci
assunti insieme riducono la
loro efficacia o l’aumentano
fino anche a diventare tossici. Al momento di stilare il piano terapeutico sullo schermo dei computer dei medici compariranno degli
“allert” segnalando, con diversi colori, le potenziali interazioni e la
loro gravità. Sempre il sistema informatizzato segnalerà le eventuali
allergie dei pazienti ma anche le duplicazioni di terapia.
Di questa sperimentazione, però, non ne gioveranno soltanto i
pazienti. Anche la condizione di lavoro del personale sanitario migliorerà. L’informatizzazione dei piani terapeutici, infatti, aiuterà
anche medici ed infermieri, supportandoli nella loro opera. I loro
margini di errore saranno ridotti con grandi benefici per lo “stress
da lavoro correlato”, un’altra battaglia intrapresa da tempo da
questa Asl. Riducendo la pressione sul personale, miglioreranno
le condizioni di lavoro del personale e questo aspetto stiamo dedicando, da tempo, grande attenzione.
I benefici del braccialetto elettronico non si esauriscono a questi,
importantissimi, aspetti. Di questa nuova tecnologia ne gioveranno
anche le casse della Roma G. Evitando errori nella somministrazione,
infatti, si potrà contenere la spesa farmaceutica. Una volta che il
sistema sarà a regime, inoltre, ci sarà una migliore gestione delle
scorte e delle giacenze dei farmaci. Sarà possibile monitorare in
tempo reale i consumi e le prescrizioni fuori prontuario, potendo
anche dividere i dati per ogni singolo reparto. Anche il percorso di
ogni farmaco sarà tracciato, da quando viene acquistato dall’Asl a
quando viene somministrato. Nei nostri piani c’è anche l’implementazione del servizio. Vorremo arrivare all’invio on-line della cartella
clinica ai medici di base dei loro pazienti subito dopo il ricovero.
In questi primi mesi di sperimentazione abbiamo registrato molti
commenti positivi, tanto da parte dei medici quanto degli infermieri. Proprio per questo motivo è stato deciso di estendere a tutti
i reparti degli ospedali di Tivoli e Palestrina il progetto che, per ora,
era limitato alle unità di Medicina Interna dei due nosocomi e a
Nefrologia e Dialisi del presidio tiburtino.
I primi dati registrati, i risultati ottenuti
e le impressioni di medici ed infermieri,
dopo sei mesi di sperimentazione, sono
stati presentati in un convegno che si
è tenuto il 5 luglio a Tivoli. Il quadro
emerso è stato senza dubbio positivo, un
incentivo a proseguire su questa strada.
2
>>
Laurea in Logopedia, un fiore all’occhiello
dell’Asl Roma G
A Tivoli per costruirsi un futuro, molti studenti fuori sede nel
corso dagli ottimi sbocchi occupazionali
O
3
tto
anni
di
vita,
80
alunni
laureati
e
tutti
subito
occupati,
il
corso
di
laurea
per
logopedisti
di
Tivoli
viaggia
a
gonfie
vele.
Nell’ambito
di
un’offerta
formativa
stabilita
a
livello
nazionale
dal
Ministero
della
Salute,
che
prevede
un
numero
limitatissimo
di
posti
in
tutta
Italia,
il
corso
che
inizierà
a
settembre
sarà
aperto
a
ben
20
ragazzi.
<Una
cifra
importantissima
se
pensiamo
che
a
Tivoli
studieranno
lo
stesso
numero
di
ragazzi
dell’intera
Sardegna
e
più
della
Liguria
–
ha
commentato
la
responsabile
del
Corso
di
laurea
Maria
Antonietta
Fornari
–
e
che
ad
Abruzzo,
Calabria,
Friuli,
Marche
e
Molise
non
sono
stati
concessi
posti>.
<Proprio
questo
è
il
motivo
per
cui
i
nostri
corsi
vedono
un’elevata
percentuale
di
studenti
fuori
sede,
provenienti
da
diverse
regioni
del
centro
e
del
sud
Italia
–
continua
la
responsabile
–
Tivoli
è
una
delle
due
sede
distaccate
dell’università
di
Tor
Vergata,
l’altra
è
l’Irccs
Santa
Lucia
di
Roma.
In
questi
anni
abbiamo
registrato
poche
iscrizioni
da
parte
dei
giovani
della
nostra
zona>.
<Il
numero
bassissimo
di
posti
stabiliti
dal
Ministero,
che
anzi
quest’anno
ha
aumentato
leggermente
l’offerta
a
dispetto
delle
diminuzioni
negli
altri
corsi
di
laurea,
ovvero
infermieri
e
fisioterapisti,
ha
portato
ad
una
dura
selezione.
Servono
punteggi
molto
alti
per
entrare.
Anche
per
questo
motivo
il
livello
dei
nostri
studenti
è
molto
alto,
basti
pensare
che
8
su
10
provengono
dai
licei,
e
che
c’è
una
soglia
di
abbandoni
e
fuori
corso
molto
bassi.
Dal
2004
ad
oggi
solo
3
ragazzi
non
hanno
conseguito
la
laurea
nei
tre
anni
e
solo
4
si
sono
ritirati.
La
maggior
parte
di
loro,
poi,
sono
ragazze.
Di
ragazzi
laureati
solo
uno,
altri
2
sono
tra
i
ritirati.
Con
i
nostri
allievi
c’è
un
rapporto
diretto,
tante
volte
gli
avvisi
e
le
comunicazioni
avvengono
via
sms>.
<Puntiamo
molto
sulla
qualità,
sul
rapporto
tra
docente
e
studente
che
è
di
1
a
3
ed
in
alcuni
casi
anche
1
a
2,
e
sulla
pratica
–
continua
la
dott.ssa
Fornari
–
nei
tre
anni
di
corso
gli
allievi
hanno
1.500
ore
di
tirocinio.
Nell’Asl
ci
sono
24
posti
da
Logopedisti e per gli altri studenti abbiamo delle convenzioni
con il policlinico di Tor Vergata e con il Medicus Hotel di
Tivoli. Cerchiamo delle strutture che siano più vicine possibili
ai nostri ragazzi. Noi facciamo anche parte di un progetto
sperimentale a livello nazionale, il Sistema Qualità, insieme
ad altre quattro scuole. Somministriamo ai nostri ragazzi un
test, durante i tre anni di corso, per valutare la qualità e la
memorizzazione dei ragazzi. Il buon lavoro svolto da noi si
vede, i nostri allievi sono tra i più quotati insieme a quelli del
Santa Lucia. Trovano subito lavoro, nessuno resta a spasso>.
<La logopedia è una disciplina in rampa di lancio – conclude la
responsabile – tanto a livello nazionale, con sempre maggiori
impieghi in vari settori, quanto a livello locale con il nostro
corso di laurea a Tivoli. Per aule e laboratori, servirebbero
sempre maggiori spazi. Stanno aumentando anche gli impieghi
dei logopedisti. Nati nel settore dell’otorinolaringoiatria, ci si
sta allargando anche all’area neuropsicologica>.
GOPEDISTA:
DI COSA SI OCCUPA IL LO
professionale ed artistica
Disturbi della voce, anche
lbuzie
particolare riguardo alle ba
Disturbi della fluenza, con
zionali
ti a cause organiche e fun
vu
do
ia,
nc
nu
pro
lla
de
bi
Distur
del “vocal tract”
olatorio
ità del distretto fono-artic
Disturbi centrali della motric
ei
Disturbi linguistici miscellan
gio
Disturbi specifici del linguag
demenza
sufficienza mentale” e\o da
Disturbi oligofrenici da “in
imento
Disturbi specifici di apprend
socio-culturale e affetiva
Disturbi da inadeguatezza
4
>>
La Mineralometria Ossea Computerizzata
al Distretto di Guidonia
L
’installazione della Mineralometria Ossea Computerizzata,
più nota con la sigla “MOC”, presso i locali della Diagnostica
per Immagini (tel. 0774 46545779) del Distretto sanitario di
Guidonia, sito in via Fratelli Gualandi, risale al 5 Luglio del 2011.
Le agende ambulatoriali sono state attivate, dopo il periodo di
collaudo ed addestramento, il 4 ottobre presso il CUP aziendale. Per gli appuntamenti ci si può rivolgere anche al RECUP
regionale telefonando al numero verde 803333.
Le mattine di Mercoledì, Giovedì e Venerdì vengono eseguiti
esami di densitometria ossea dei seguenti distretti anatomici:
MOC Lombare, MOC Femore - Dual Femore - Protesi Anca,
MOC ultradistale (Polso - Avambraccio), MOC Total Body. La
tariffa, per i non esenti, è di € 51,40 per la MOC Total Body e
di € 45,50 per tutti gli altri tipi di esame. In sette mesi sono
stati eseguiti oltre 1.000 MOC, soprattutto del rachide lombare
(L1-L4) in associazione al femore (sinistro).
5
Absorptiometry o DEXA, che è l’apparecchiatura più moderna
e precisa sul mercato per la densitometria ossea.
L’esame dura circa quindici minuti con il soggetto steso sul
lettino sormontato dall’elaboratore di immagini che si sposta
lungo il corpo in modo solidale con un apparecchio situato in
basso, che emette una bassa dose di radiazioni.
La Mineralometria Ossea Computerizzata, si è affermata negli
ultimi dieci anni per identificare l’osteoporosi (misurazione della
densità ossea). I criteri di Accesso alla Densitometria Ossea
sono stati regolamentati da una direttiva del Ministero della
Salute nel Febbraio del 2005. La MOC può essere erogata
dalle Ausl per integrare una valutazione clinica finalizzata
alla stima del rischio di frattura in un soggetto e per
verificare, ove fosse necessario, l’efficacia della terapia.
La MOC fornisce infatti una valutazione quantitativa della
massa ossea, in relazione all’età ed al sesso della persona, che
costituisce il principale indicatore del rischio di frattura. La
MOC non costituisce indagine prioritaria nelle situazioni con
sintomatologia dolorosa alla colonna vertebrale o all’anca: in
queste situazioni è più utile eseguire un esame radiologico. In
qualsiasi caso la MOC non ha mai carattere di urgenza, perché
misura la densità ossea, che è soggetta a lente modificazioni
nel tempo.
La MOC più utile nelle donne fino a 65 anni è quella eseguita
a livello delle vertebre lombari. La MOC della colonna lombare
e del femore sinistro è quella più diffusa fino all’età di 75 anni
soprattutto nelle donne. La MOC total body è più indicata
per valutare la massa corporea e non ha alcuna utilità per
esprimere il rischio di frattura da osteoporosi.
Le condizioni che possono impedire L’esecuzione deLL’esame sono:
• l’aver appena eseguito una indagine radiografica con
iniezione di un mezzo di contrasto radiopaco.
• avere degli impianti metallici nella zona dell’esame
• essere in stato di gravidanza
Fattori di rischio per L’osteoporosi e per Le Fratture
L’esecuzione degli esami è affidata ai tecnici di radiologia medica sig. Scepi e sig.ra Liberatore, opportunamente addestrati,
che si preoccupano anche dei controlli di qualità giornalieri
e mensili dell’apparecchiatura. Per le risposte si alternano il
dott. Mazzamurro ed il dott. Lembo, impegnati anche presso
le radiologie di Tivoli e Palombara.
La MOC in uso a Guidonia si basa sull’attenuazione di un
sottile fascio di raggi X secondo la tecnica Dual Energy X-ray
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Sesso femminile
Menopausa precoce (prima dei 45 anni)
Periodi prolungati di assenza di mestruazioni
Scarsa assunzione di calcio con la dieta
Magrezza (peso < 57 kg. O indice di massa corporea < 20)
Alcune malattie endocrine della tiroide, delle paratiroidi
e dei surreni
Pregressa frattura osteoporotica
Malassorbimento intestinale o malnutrizione
Trapianti d’organo
Uso prolungato di cortisonici o altri farmaci che influen-
• Patologie
genetiche
con
alterazioni
metaboliche
e
displasiche
dell’apparato
scheletrico
• Trapianto
d’organo
• Allettamento
e
immobilizzazioni
prolungate
(>3mesi)
• Paralisi
cerebrale,
distrofia
muscolare,
atrofia
muscolare
e
spinale
2.
Limitatamente
a
donne
in
menopausa
» Anamnesi
familiare
materna
di
frattura
osteoporotica
in
età
inferiore
a
75
anni
» Menopausa
prima
dei
45
anni
» Magrezza:
indice
di
massa
corporea
<
19
Kg/m2
L’indagine
densitometrica
è,
inoltre,
indicata
in
presenza
di:
3 o più fattori di rischio minori per le donne in menopausa
zano
il
metabolismo
osseo
e per gli uomini di età superiore a 65 anni
• Fumo
di
sigarette
o
eccessivo
consumo
di
alcool
1.
Anamnesi
familiare
per
severa
osteoporosi.
• Familiarità
di
fratture
osteoporotiche
2.
Periodi
superiori
a
sei
mesi
di
amenorrea
premenopausale.
• Uso
di
sonniferi
(aumenta
il
rischio
di
cadere)
3.
Inadeguato
apporto
di
calcio.
• Disturbi
dell’alimentazione
(anoressia)
4.
Carenza
di
vitamina
D.
criteri di accesso aLLa densitometria ossea
Per
l’accesso
alla
densitometria
ossea
presso
le
strutture
del
5.
Fumo
>
20
sigarette/die.
S.S.N.
sono
stati
individuati
dal
ministero
della
Salute
fattori
6.
Abuso
di
alcolico
(>60
g/die).
FoLLow up diagnostico e terapeutico
di
rischio
maggiori
e
fattori
di
rischio
minori.
L’indicazione
all’esecuzione
di
un
esame
successivo
è
proFattori di rischio maggiori
porzionale
all’entità
del
rischio
di
frattura
precedentemente
1.
Per
soggetti
di
ogni
età
di
sesso
femminile
e
maschile
» Precedenti
fratture
da
fragilità
(causate
da
trauma
rilevato,
tenuto
conto
che
la
MOC
serve
prorpio
ad
accertare
minimo)
o
riscontro
radiologico
di
fratture
vertebrali.
tale
rischio.
La
ripetizione
di
esami
sensitometrici
è
pertanto
giustificata
» Riscontro
radiologico
di
osteoporosi.
di
regola
non
prima
di
18
mesi
e
solo
se
la
conoscenza
delle
» Terapie
croniche
(attuate
o
previste):
variazioni
di
massa
ossea
serva
a
modificare
le
decisioni
cliniche
• Cortico-steroidi
sistemici
sul
singolo
paziente.
• Levotiroxina
raccomandazione per Le priorità neLL’accesso agLi esami
• Antiepilettici
densitometrici
• Immunosoppressori
Fermo
restante
che
la
MOC
non
riveste
carattere
d’urgenza
e
• Antiretrovirali
la
diagnosi
precoce
di
osteoporosi
serve
a
formulare
interventi
• Sali
di
Litio
terapeutici
e
fornire
indicazioni
sullo
stile
di
vita,
si
ritiene
• Agonisti
del
GnRH
che
per
l’esame
abbiano
alta
priorità,
perché
ad
alto
rischio
• Chemioterapia
in
età
pediatrica
di
frattura,
le
seguenti
condizioni:
• Radioterapia
in
età
pediatrica
• Età
evolutiva
» Malattie
a
rischio
di
osteoporosi:
• Malattie
endocrine
con
rilevante
coinvolgimento
• Recente
frattura
da
fragilità
ossea
• Terapia
corticosteroidea
sistemica
per
più
di
tre
mesi
osseo
• Trapianti
d’organo
• Rachitismi/osteomalacia
• Sindromi
da
denutrizione,
compresa
l’anoressia
In
conclusione
presso
il
Distretto
di
Guidonia
si
eseguono
esami
MOC
per
i
pazienti
fino
a
75
anni
secondo
le
indicazioni
nervosa
dettate
dalla
direttiva
del
Ministero
della
Salute
nel
Febbraio
• Celiachia
e
sindromi
da
malassorbimento
del
2005.
• Malattie
intestinali
croniche
severe
• Epatopatie
croniche
colestatiche
Dott. Giovanni Mazzamurro
• Fibrosi
cistica
• Insufficienza
renale
cronica,
sindrome
nefrosica,
(Coordinatore
area
radiologica
aziendale)
nefrotubulopatie
croniche
e
ipercalciuria
idiopatica
Dott. Giampiero Lembo
• Emopatie
con
rilevante
coinvolgimento
osseo
(Responsabile
Diagnostica
per
Immagini
del
territorio
di
Gui• Reumatismi
infiammatori
cronici,
connettiviti
donia,
Palombara
e
Tivoli)
sistemiche
6
>>
Primo anno di attività per la Pianificazione
Strategica
L’Asl Roma G in prima fila nel Lazio per il controllo, la valutazione
ed il coordinamento dell’offerta sanitaria
C
7
ontrollo della spesa, coordinamento tra la dimensione clinica e quella economica, valutazione delle prestazioni, ha
spento la sua “prima candelina” la Uoc Pianificazione Strategica.
L’Asl Roma G è stata una delle prime aziende sanitarie del
Lazio a dotarsi, nel giugno del 2011, di questo importante
strumento che ha tra gli scopi quello di verificare l’attuazione dei programmi e di intervenire tempestivamente sulle
eventuali criticità che potrebbero rallentare il raggiungimento
degli obiettivi prefissati.
<Si tratta una struttura operativa particolarmente importante
– ha commentato la direttrice Maria Buttinelli - e oramai centrale, non solo perché ha agevolato il tempestivo assolvimento
degli adempimenti di legge, ma anche perché ha consentito di
introdurre dei sistemi di controllo che collegano un “controller
centrale” nella Direzione centrale ad una rete “locale” di staff
nei distretti sanitari e presidi ospedalieri. Si è così creata una
struttura che recepisce le informazioni necessarie al controllo
e al monitoraggio delle attività territoriali in relazione agli
indirizzi formulati a livello centrale>.
<In questo primo anno siamo riusciti a coniugare la dimensione clinica e la dimensione economica del sistema sanitario
aziendale – continua la responsabile, dott.ssa Buttinelli - e di
misurare e valutare “le performance organizzative ed individuali”
di tutti i professionisti dell’Asl Roma G. Contestualmente è
iniziato un percorso corretto di programmazione attraverso una
rigorosa gestione delle risorse pubbliche. Proprio questa è stata
una criticità subito rilevata dal Direttore Generale, Nazareno
Renzo Brizioli, sin dai primi mesi del 2011 attraverso un primo
percorso sperimentale, propedeutico all’istituzione di questa
Uoc. C’era la necessità di valutare insieme l’attuazione delle
direttive del Piano Sanitario Regionale, appena approvato, e
gli obiettivi assegnati negli anni precedenti>.
Questa struttura è stata creata e pensata con l’intento di
supportare la Direzione Aziendale nella transizione verso un
modello di organizzazione sanitaria pienamente rispondente
ai modelli delineati dalla normativa Regionale e dagli obiettivi
aziendali. Si pone l’obiettivo di promuovere e coordinare l’attività
di definizione dei programmi, necessari per raggiungere gli
obiettivi aziendali, e poi analizzarli e valutarli una volta eseguiti.
Obiettivi 2012 medio termine:
• Valutazione “economica” delle strutture della Asl Roma G
• Ottimizzazione delle risorse finanziarie strumentali e
umane nel processo di miglioramento
• Focalizzazione del processo di responsabilizzazione e
monitoraggio delle responsabilità - supportare l’organismo
indipendente di valutazione (OIV) delle Performance
• Attuazione di un coerente processo strategico
Obiettivi triennali lungo termine
• costruzione del Piano della performance (pianificazione)
• monitoraggio della performance durante l’esercizio
(gestione)
• valutazione dei risultati ottenuti a livello organizzativo
ed individuale (valutazione)
• redazione del la Relazione sulla performance (rendicontazione).
<In pochi mesi la struttura ha elaborato e messo a regime il
Piano della performance per il triennio 2012-2014 – continua la direttrice della Uoc - nonché ha redatto il Programma
triennale per la Trasparenza e l’integrità. Si sta portando a
conclusione la Procedura di negoziazione del budget 2012,
impegno che è stato possibile realizzare solo attraverso una
attività di coordinamento di questa struttura che permetterà
a breve, con l’impiego di piattaforme informatiche, di monitorare l’andamento dei costi e le prestazioni sanitarie erogate
durante l’anno>.
Inoltre la stessa struttura presidia l’integrità del sistema di Programmazione e valutazione e controllo e supporta l’Organismo
indipendente di valutazione nella gestione delle prestazioni e
dei risultati fornendo dati, informazioni e analisi specifiche in
fase di definizione degli obiettivi, di monitoraggio delle attività
correlate e in fase di rendicontazione dei risultati.
La Uoc Pianificazione Strategica è stata istituita nell’ambito dell’organizzazione aziendale, giugno 2011, in
attuazione agli adempimenti della Legge Regionale
n. 1/2011 che ha recepito i contenuti obbligatori del
Decreto Legislativo n. 150/2009 c.d. Decreto Brunetta.
>>
D
Partiti il 7 agosto i lavori per la realizzazione del
reparto di rianimazione e Terapia Intensiva del
Parodi Delfino di Colleferro.
uecentottanta
mq
e
quattro
posti
letto,
questa
la
superficie
e
il
numero
di
degenti
sui
quali
potrà
contare
la
nuova
Rianimazione
e
Terapia
Intensiva
del
Parodi
Delfino
di
Colleferro,
reparto
che
ha
visto
la
posa
della
prima
pietra
il
7
agosto
scorso
alla
presenza
del
direttore
sanitario
del
PO
e
dei
tecnici
responsabili
del
cantiere.
Il
completamento
della
struttura,
che
ha
preso
il
posto
di
quella
che
era
la
sala
parto,
è
previsto
per
la
primavera
del
2013
ma
gli
effetti
positivi
che
la
dislocazione
della
UOC
ha
prodotto
sul
nosocomio
sono
già
ben
visibili.
Infatti
per
alloggiare
il
nuovo
reparto
è
stata
messa
in
atto
quella
che
il
direttore
sanitario
del
PO,
dott.
Bruno
Lucarelli,
chiama
l’operazione
carosello.
“Quattro
reparti,
quello
di
ortopedia,
pediatria,
ostetricia-ginecologia
e
chirurgia,
hanno
compiuto
slittamenti
a
incastro
per
far
posto
alla
Rianimazione
–
ha
dichiarato.
Questa
girandola
di
spostamenti
ha
comportato
un
restyling
di
tutte
le
unità
coinvolte
nel
trasloco.
Quattromilaquattrocento
mq
di
superfici
sono
state
ridipinti,
due
nuovi
bagni
sono
stati
realizzati
e
vari
infissi
sono
stati
sostituiti”.
“Il
nuovo
reparto
è
posto
affianco
a
quello
di
chirurgia
in
modo
da
agevolare,
nella
logistica
e
nei
tempi,
il
trasporto
dei
pazienti
da
un’unità
all’altra,
ove
necessario”
ha
aggiunto
il
dott.
Lucarelli.
Grande
è
stata
la
collaborazione
e
la
disponibilità
dimostrata
dall’area
tecnica
aziendale,
dal
personale
dei
reparti
e
dall’amministrazione
comunale
in
questa
operazione.
La
Asl
ha
provveduto
a
informare
la
cittadinanza
con
una
campagna
di
comunicazione
ad
hoc,
nel
segno
della
trasparenza.
Il
reparto
di
Rianimazione,
con
cantiere
in
corso,
è
una
destinazione
provvisoria.
La
location
definitiva
dell’unità,
che
conterà
non
più
quattro
ma
sei
posti
letto,
sarà
la
nuova
ala
dell’ospedale.
Definitivamente
alloggiata
la
Rianimazione
sarà
la
testimonianza
oggettiva
che,
ancora
una
volta,
l’obiettivo
della
direzione
generale
Asl
Rm
G
è
la
crescita
del
Parodi
Delfino
con
l’avanzamento
continuo
dei
lavori,
non
solo
quelli
della
Rianimazione
ma
anche
quelli
del
nuovo
laboratorio
analisi
di
settecento
mq
e
della
nuova
ala.
La Direzione Generale Aziendale della Asl Roma G si è trasferita
nella nuova sede sita in via Acquaregna nn. 1 – 15, Tivoli
Durante
il
mese
di
luglio
è
stato
ultimato
il
trasloco
della
Direzione
Generale
Asl
Rm
G.
Le
strutture
e
i
dipartimenti
già
presenti
presso
Villa
Olivia
sono
stati
definitivamente
trasferiti
nella
nuova
sede
sita
in
via
Acquaregna
nn.
1-15,
di
fronte
all’ospedale
S.
Giovanni
Evangelista.
Gli
sportelli
aperti
al
pubblico,
ospitati
all’interno
della
nuova
sede,
sono
l’Ufficio
del
Protocollo
e
la
UOC
Autorizzazione
e
Accreditamento
(Uff.
Autorizzazione
e
Accreditamento
–
Uff.
RSA).
Giorni
ed
orari
d’apertura
di
tali
uffici
sono
consultabili
sul
link
aziendale
http://www.aslromag.info/web/.
8
>>
Zero Ictus nel comune di Cave, ambizioso
progetto dell’Asl
Prevenzione ed informazione, la Roma G combatte così gli ictus
P
9
revenzione sulle fasce di popolazione a rischio e campagne informative, l’Asl Roma G e l’amministrazione
comunale di Cave lanciano l’offensiva contro l’ictus. Nel
comune prenestino è partito il progetto Zero Ictus.
Il dato di partenza della sperimentazione, che riguarderà
tutta la popolazione sopra i 18 anni, è l’elevato numero
di persone colpite da questa tremenda patologia. Ogni
anno si verificano in Italia circa 200.000 ictus. Tra le
persone colpite, 40.000 muoiono entro breve termine e
altrettante perdono l’autosufficienza, compromettendo
definitivamente la qualità della loro esistenza e quella dei
loro nuclei familiari. Ogni 100.000 abitanti, si verificano
tra i 250 ed i 300 nuovi casi l’anno.
Da questa analisi nasce la volontà dell’Asl Roma G di
intervenire, cercando di prevenire il più possibile questa
terribile patologia. Un primo esperimento è stato così
attivato nel comune di Cave. Lo scopo del progetto Zero
Ictus è ambizioso ma raggiungibile. Si vuole azzerare l’incidenza dell’ictus nel comune, migliorare la qualità della
vita dell’utenza prevenendo l’insorgenza di una patologia
così invalidante e abbattere i costi della cura dell’ictus
attraverso l’individuazione e il trattamento dei fattori
di rischio.
Il lavoro verrà svolto insieme
dall’Asl Roma G, dai Medici di
medicina generale (Mmg), e
dall’amministrazione comunale, ed è mirato ad individuare e
trattare preventivamente i fattori
di rischio responsabili.
La popolazione di Cave sarà divisa
per fasce d’età – sopra gli 80, tra
gli 80 ed i 76, tra i 75 ed i 71, tra
i 70 ed i 65, sotto i 65 – e verrà
chiamata, a ritroso fino ai 18 anni,
dai Medici di medicina generale.
Un’attenzione particolare è stata
riservata ai non deambulanti che
saranno visitati a domicilio.
Un infermiere rivelerà i dati del paziente e li inserirà in
una scheda di un apposito softwtare. Nello stesso tempo
sarà anche consegnata una nota prestampata con dei
suggerimenti per un corretto stile di vita ed una corretta alimentazione. Le schede con i dati, invece, verranno
consegnate ai medici che prescriveranno eventuali terapie
ed analisi da effettuare. In base alla fascia d’età verranno
eseguiti: misurazione della pressione arteriosa, ecocardiogramma, rilevazione glicemia, colesterolo Idl e hdl e l’ecocolordoppler carotideo ove necessario. Gli esami saranno
effettuati in parte nello studio dei Medici ed in parte, come
nel caso dell’elettrocardiogramma, nel distretto sanitario
del comune di Cave. Verranno così individuati i soggetti
a rischio che saranno seguiti costantemente dai Mmg.
I Medici interverranno sull’ipertensione arteriosa, sulla
fibrillazione atriale e sul dismetabolismo prevedendo, nel
caso, anche una Terapia anticoagulante orale, Tao, che
verrà eseguita direttamente. Nel caso si debba ricorrere a
dei piani terapeutici, un’attenzione molto importante sarà
dedicata dai dottori a favorire l’accettazione e la partecipazione, da parte del paziente, alla terapia. L’attenzione
alla Compliance, ovvero l’Adesione
alle cure, è il primo passo per evitare
gli insuccessi della terapia.
Contemporaneamente a queste fase
verrà eseguita una campagna informativa locale. Saranno divulgati dei
video e verrà distribuito del materiale
cartaceo presso gli uffici del comune,
il distretto sanitario e gli studi dei
Medici di medicina generale. L’obiettivo è diffondere il più possibile
il progetto Zero Ictus, cercando di
rendere i cittadini consapevoli di
questa grande opportunità che gli
viene fornita.
>>
C
Piano Regionale per l’assistenza Odontoiatrica
nella Asl Rmg
on la fine dell’Anno Scolastico 2011-2012 è possibile
trarre delle conclusioni sui risultati ottenuti nell’ambito
del Progetto di Prevenzione e Trattamento Odontoiatrico al
quale anche la ASL RMG ha preso parte.
Il Piano Regionale per l’Assistenza Odontoiatrica, rivolto
anche alle persone con particolari patologie, alle persone
diversamente abili e alle persone con particolari condizioni
sociali, ha visto la ASL RMG particolarmente impegnata nella
prevenzione in età evolutiva. Quest’ultima ha coinvolto tutti
i bambini e i ragazzi da 0 a 14 anni, i genitori e i docenti
delle scuole e si è articolata sostanzialmente in due fasi: la
campagna di educazione sanitaria per la prevenzione delle
patologie odontoiatriche (17148 alunni, 1050 docenti, 898
classi, 117 scuole) e lo screening con visita odontoiatrica
per tutti gli alunni della terza classe primaria (3929 alunni).
La ASL RMG ha impegnato tre équipe, ciascuna delle quali
costituita da un medico odontoiatra e da un igienista dentale,
che hanno raggiunto un gran numero di istituti scolastici
(117 scuole) del vasto territorio della nostra ASL.
L’impiego di mezzi audiovisivi (cartone animato e presentazioni con slide) e di materiale informativo cartaceo (opuscoli
dall’impostazione fumettistica e interattiva) appositamente
ideati hanno reso, anche per i più piccoli, gradite e coinvolgenti
le nostre “lezioni” di prevenzione e di igiene orale che hanno
rappresentato un importante momento di scambio, anche
umano, indispensabile per stabilire quell’empatia propedeutica
all’atto della visita odontoiatrica. Essendo questa, per molti
bambini, la prima occasione per una visita specialistica, particolare attenzione è stata rivolta all’aspetto psicologico al
fine di condizionare positivamente il futuro approccio con
l’odontoiatra.
Se ci è consentito un piccolo appunto, lo indirizziamo alle
famiglie che, nonostante i nostri grandi sforzi di coinvolgimento
e motivazione, avremmo voluto più presenti e partecipi ai
nostri incontri (1224 genitori presenti) al fine di continuare
a casa il grande lavoro da noi iniziato a scuola.
Altro momento fondamentale della nostra attività è stato
quello dei trattamenti gratuiti presso le nostre strutture ASL
dei bambini sottoposti a screening scolastico consistenti nella
visita specialistica ambulatoriale (66 casi), nella sigillatura dei
solchi dei primi molari permanenti (236 casi), nella fluoroprofilassi topica (51 casi) e nei trattamenti ortodontici correttivi
nei casi di malocclusione grave – IOTN 4 e 5 (9 casi).
L’imponenza dei risultati raggiunti in termini numerici, sia
di famiglie e bambini contattati e visitati sia di trattamenti
specialistici effettuati, è la più grande dimostrazione dell’entità e del valore di quanto fatto. Non sono mancate, tuttavia,
formali attestazioni di apprezzamento del nostro lavoro da
parte del personale dirigenziale e docente delle scuole da noi
raggiunte e dei Sindaci dei Comuni che ci hanno accolto con
grande entusiasmo e fiducia.
Un particolare ringraziamento va al nostro Direttore Generale,
Dott. Nazareno Renzo Brizioli, che ha creduto fin dall’inizio
in questo Progetto e ci ha sostenuto durante questo lungo
periodo partecipando personalmente a molti incontri scolastici e verificando direttamente l’attenzione e la recettività,
anche da parte dei più piccoli, riguardo alle tematiche della
prevenzione e dell’igiene orale.
TABELLA
1
10
TABELLA
2
Dott. Bruno Lucarelli
Direttore Sanitario P.O. Parodi Delfino – Colleferro
Coordinatore Comitato Aziendale Tecnico-Scientifico Odontoiatria Asl Roma G
Dott. Salvatore Coppolino
Resp. Branca odontoiatrica Asl Roma G
Numeri utili
C
­ ENTRALINO 0774/3161
FAX 0774/317711
INDIRIZZO WEB
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Sabato ore 7.30-12.00
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Monterotondo Via Garibaldi, 7
URP Tel. 06/90075935 5938 Fax
06/90625513
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[email protected]
Orari CUP:
dal Lunedì al Venerdì ore 8.00-12.00 e
14.30-16.30
Giovedì ore 8.00-12.00
URP Ospedale MONTEROTONDO
Tel. e Fax 06/90075890
e.mail [email protected]
dal Lunedì al Venerdì dalle ore 07.45 alle ore 12.20
URP Ospedale SUBIACO
Tel. e Fax 0774/8115210
e.mail [email protected]
Distretto PALESTRINA
Palestrina poliamulatorio Ex Inam Via
Pedemontana, n.36
URP Tel. 06/95322603 06/95322602
Fax 06/9534280
URP e.mail [email protected]
Orari CUP:
dal Lunedì al Sabato ore 8.00-12.00
Mar., Merc., Gio., Ven. ore 8.00-17.00
Distretto di Tivoli
Tivoli-Piazza Massimo, 1
URP Tel. 0774/704768-02
Fax 0774/704768
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Orari URP:
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alle ore 17.00
Sabato ore 07.30-12.00
-
Presidio Vicovaro
Largo Cesare Battisti
tel.0774498596
-
Presidio C.Madama
Via Alfredo Baccelli
Ser.T Tivoli-Guidonia
Via Tiburtina 159
tel.0774533521
fax 0774368762
URP Ospedale PALESTRINA
Tel. 06/95321 fax 06/95322001
e.mail [email protected]
URP Ospedale TIVOLI
Tel. 0774/3164332 - Fax 0774/313772
e.mail [email protected]
Distretto SUBIACO
Subiaco L.go Mazzini, snc
URP Tel. Fax 0774/824122
URP e.mail [email protected]
VALMONTONE HOSPITAL SpA
(Gestione sperimentale pubblico-privata
del Presidio ospedaliero di Valmontone)
Via dei Lecci – tel. 06.951951
Valmontone
Sede legale: P.zza U.Pilozzi n°1, Palazzo
Doria Pamphili – 00038 Valmontone
(RM)
Come contattarci: lunedì, mercoledì e
venerdì dalle 10.00 alle ore 12.00
Tel. 06/959956700 Fax 06/95995680
Posta elettronica:
[email protected].
URP Casa della Salute (ex Ospedale
PALOMBARA)
Tel. 07746545496 fax 0774/65032
e.mail [email protected]
-
-
Presidio di Arsoli
Via del Massimo, n. 1
Orari CUP:
dal Lunedì al Venerdì dalle ore 08.00 alle ore 12.00
Presidio di Olevano Romano
Via S. Francesco d’Assisi
Orari CUP:
Palombara
C
Monterotondo
H
Tivoli
H
Subiaco
M
H
Palestrina
H Presidio Ospedaliero
M Presidio Ospedaliero Montano
G1
G2
G3
G4
G5
G6
Distretto di Monterotondo
Distretto di Guidonia
Distretto di Tivoli
Distretto di Subiaco
Distretto di Palestrina
Distretto di Colleferro
C
Colleferro
Casa della Salute
H
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n2anno1agosto2012