L’ avventura del cibo
ALIMENTAZIONE
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Il nostro corpo è una macchina che ha bisogno
continuamente di energia anche quando è al
riposo(il cuore batte,i polmoni respirano,ecc.).
L’energia viene assorbita dai principi nutritivi o
nutrienti.
Alimentarsi vuoi dire soddisfare l’esigenza
fondamentale di fornire al corpo
I PRINCIPI NUTRITIVI
Le sostanze che forniscono
energia al corpo umano sono i
principi nutritivi o nutrienti o
principi alimentari:
I protidi o proteine



Svolgono una funzione plastica o costruttrice cioè provvedono a
costruire e riparare il nostro corpo.
Contribuiscono anche con l’acqua e le vitamine alla funzione
regolatrice.
Costituiscono il 16% del nostro corpo
I carboidrati o glucidi







Svolgono una funzione energetica,cioè
forniscono energia al nostro organismo.
Si possono dividere in base alla
complessità delle loro molecole in:
MONOSARCARIDI(glucosio,lo zucchero
presente nel sangue,presente nella
frutta,e il galattosio presente nel latte.)
DISACCARIDI (lattosio presente nel
latte ad il saccarosio,lo zucchero da
tavola .)
POLISACCARIDI(amido,presente nel
pane,nella pasta nel riso e la cellula nei
vegetali )
La digestione dei carboidrati avviene
con la demolizione dei polisaccaridi e
disaccaridi in monosaccaridi gli unici
assorbibili dalle cellule del nostro corpo
Costituiscono il 1% del nostro corpo.
I lipidi o grassi
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Svolgono principalmente una funzione
energetica,cioè forniscono energia attraverso le
reazioni chimiche di combustione .
Sono indispensabili per l’utilizzo di vitamine
liposolubili
Svolgono insieme alle proteine anche una funzione
plastica
Costituiscono il 13% del nostro corpo
Si suddividono in grassi animali e grassi vegetali
L’acqua
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
Nell’organismo umano
come in quello degli
animali l’acqua è presente
in maniera cospicua :in
uomo adulto normale essa
costituisce più del 60%.
Nell’acqua si compie la
maggior parte delle
reazioni chimiche del
nostro metabolismo.
I Sali minerali
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
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
Partecipano a molti processi vitali e alla costituzione di alcuni tipi di tessuto:
il calcio: partecipa alla costruzione del tessuto osseo ed è essenziale alla
contrazione muscolare
Il sodio ed il potassio:partecipano alla generazione dell’impulso nervoso
Il ferro ,consente all’emoglobina di trasportare ossigeno
Il sodio e il potassio regolano gli scambi fra le cellule
Lo iodio è essenziale per il funzionamento della tiroide .
LE VITAMINE
1.
2.
3.
4.
5.
Sono sostanze presenti in quantità minime
.
La maggior parte rende
possibile lo svolgersi
delle reazioni
enzimatiche.
Vengono indicate con le
lettere A,B,C,E,K.
Sono contenuti in cibi di
origine animale ma
soprattutto di origine
vegetale
Quelle solubili in acqua
sono dette
idrosolubili
Quelle solubili nel sale
liposolubili
Vitamine
Funzioni
A(latte,vegetali a foglie verde e
gialla)
entra a far parte del pigmento
visivo rodospino
B(carni rosse,bianche,pesce
vegetali e cereali)
Funge da coenzima nel
metabolismo energetico
C(agrumi peperoni pepe)
Favorisce la sintesi del
collagene e l’assorbimento del
ferro
L’apparato digerente
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Per vivere abbiamo bisogno di
nutrimento. Ma il corpo non può
utilizzare gli alimenti così come sono
quando li si mangia.
I denti tagliano e frantumano gli
alimenti per ridurli in una
poltiglia.Questa poltiglia scende
nell'esofago fino allo stomaco.
Nello stomaco questa poltiglia viene di
nuovo frantumata per parecchie ore
fino a che diventa ben liquida. I
muscoli dello stomaco agiscono come
un frullatore.
La bocca
1.
Nella bocca è situata la
lingua, un muscolo mobile,
attaccato posteriormente ad
un piccolo osso (iode) e
anteriormente, alla base
della bocca per mezzo di un
sottile filamento, detto
frenulo o filetto. La lingua,
caratterizzata dalla
presenza di papille
gustative, è l’organo
principale del gusto. La
bocca svolge la funzione di
impostare il cibo con la
saliva e di spingere sotto i
denti affinché venga
triturato. La forma dei denti
dipende dalla funzione che
essi svolgono. Nella parte
anteriore della bocca, sono
situati gli incisivi.
I denti

La forma e il colore dei denti, la loro
disposizione nel contesto delle arcate, il
contorno dei margini gengivali, sono tutti
fattori capaci d'influenzare la bellezza
statica e dinamica di un volto.
Il profilo delle labbra, ad esempio, può
diventare irregolare in presenza di denti
disallineati o di arcate alterate nella
forma.
La bellezza del sorriso, che tanta
importanza assume nelle dinamiche
relazionali, è invece dipendente da
forma, colore e allineamento dei denti,
oltre che dal profilo dei margini
gengivali.
Esofago

L'esofago è un tubo lungo circa
25 cm situato dietro la trachea,
che collega la faringe allo
stomaco. La parete dell'esofago
è composta da diversi strati, di
cui i due più esterni sono
muscolari. Quando si
deglutisce, i muscoli della
parete dell'esofago si
contraggono, spingendo il cibo
nello stomaco in un processo
chiamato peristalsi. Di solito
l'esofago è appiattito, ma si
allarga per far passare il cibo
Fegato

Il fegato, situato nell'addome
superiore al di sotto del
diaframma, è l'organo più grande
del corpo e svolge molte funzioni
essenziali. Vi si distinguono due
parti, una più grande dell'altra: il
lobo destro e il lobo sinistro. Ogni
lobo, a sua volta, si divide in
lobuli. Nel tempo di due minuti,
tutto il sangue circolante scorre
attraverso il fegato e vi subisce
reazioni chimiche che ne variano
la composizione. Il fegato è di
color rosso scuro per la gran
quantità di sangue che contiene.
Il fegato produce un liquido
verdastro la bile che viene
mandato nell'intestino tenue per
mezzo del condotto biliare e della
colecisti, un piccolo sacchettino a
forma di pera posto sotto al
fegato
Pancreas


Ha una forma allungata in senso
trasversale e leggermente appiattita
dall'avanti all'indietro, con l'estremità
destra più voluminosa (testa del
pancreas), l'estremità sinistra è sottile
ed affilata (coda), la parte intermedia
è il corpo del pancreas.
Si trova anteriormente ai corpi delle
prime vertebre lombari.
Il pancreas è lungo 15-20 cm, alto 4
cm, spesso 1,5-2 cm e pesa 70-80 g
circa (nella donna pesa leggermente
meno), ha consistenza friabile e
colorito roseo, o grigiastro quando è in
fase di intensa attività secretiva
Intestino

distinto i due parti principali:
l'intestino tenue e l'intestino crasso.
La differenziazione è dovuta, oltre
che per la forma e la lunghezza, alle
diverse funzioni che queste
L'intestino tenue è lungo 6-8 metri, con un
diametro di circa 3 cm. In questa parte
avviene ancora la digestione degli alimenti,
insieme con l'assorbimento dei nutrienti. Al
suo interno il chimo si trasforma in chilo.
L'intestino tenue è il più lungo tratto del
canale alimentare ed è costituito da tre
parti: duodeno, digiuno e ileo.
Le malattie dell’apparato digerente

Gli organi dell’apparato digerente sono spesso interessati da
malattie spesso gravi
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Colon
stomaco
intestino
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Colite
gastrite
ulcera
bocca
pancreas
carie
diabete
fegato
epatite a,b,c
appendice
appendicite
peritonite
La carie

La carie è un processo distruttivo che colpisce i
tessuti duri del dente, la sua formazione è
dovuta all'azione degli acidi prodotti dalla placca
batterica.
Per potersi sviluppare la carie necessita della
presenza contemporanea di tre fattori: ospite
suscettibile, dieta ricca di zuccheri e batteri ad
attività cariogena
La colite

Molta confusione c’è intorno all’argomento "colite" o
"coliti", per meglio dire. Infatti i soggetti che riferiscono
scariche diarroiche saltuarie, magari connesse ad eventi
stressanti (per es. un esame, una lite!) non soffrono
certo di colite, cioè di un processo specifico di
infiammazione della mucosa del colon, particolarmente
localizzato al retto-sigma nella maggior parte dei casi. Si
tratta, il più delle volte, infatti, di una banale sindrome
del colon irritabile, che, per quanto fastidiosa, riconosce
alla sua origine eziopatogenetica un disordine motorio
del colon, con spasmi dolorosi e si estrinseca nelle
varietà con stipsi e/o diarrea, sempre accompagnate da
dolori crampiformi a colica
La gastrite
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Il termine gastrite indica un processo infiammatorio della mucosa
gastrica e si divide in acuta e cronica.
GASTRITE ACUTA
La gastrite acuta è un processo infiammatorio di breve durata, che
spesso si risolve senza lasciare conseguenze. La causa può essere
l'ingestione di alcune sostanze irritanti per la mucosa dello stomaco, per
esempio alcuni farmaci, come i FANS, l'abuso di alcool, il fumo. Talvolta
la gastrite acuta è secondaria ad infezioni intestinali.
GASTRITE CRONICA
E' l'infiammazione della mucosa gastrica causata dalla
persistenza di una grande varietà di agenti irritanti , è
molto comune soprattutto in età avanzata e presenta
una prevalenza superiore in alcune famiglie rispetto ad
altre.
L’ulcera
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Durante il suo normale percorso il cibo attraversa l'esofago e
raggiunge lo stomaco; qui avviene la digestione mediata da acidi ed
enzimi che costituiscono il succo gastrico. Il cibo quindi viene
dirottato al duodeno, porzione superiore del piccolo intestino, dove
viene completata la digestione e si ha l'assorbimento nutritivo. In
condizioni patologiche, le cui cause sono complesse e ancora non
del tutto conosciute, aumenta la produzione acida ed enzimatica,
mentre diminuisce la quantità di fattori protettivi che rivestono lo
stomaco. Il succo gastrico agisce così in modo aggressivo sulla
mucosa che riveste lo stomaco e si produce prima una
infiammazione
L’epatite
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Epatite A: si trasmette attraverso cibi e acqua contaminati e i contatti
interpersonali, quindi la sua diffusione è legata alle condizioni igieniche
generali, in particolare la contaminazione da parte di materiale fecale di
persone infette, il che, in parole povere, vale in situazioni molto diverse
Epatite B: si trasmette attraverso il contatto con sangue infetto,
quindi trasfusioni, uso di siringhe e altri strumenti medici non
sterili, rapporti sessuali orali, genitali e anali
Epatite C: si trasmette attraverso il contatto con sangue
infetto come la B, ma il contagio attraverso i rapporti sessuali
è più raro
Il diabete
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Il diabete mellito è una delle malattie metaboliche più diffuse. E' una
patologia cronica caratterizzata da anomalie del metabolismo di
carboidrati, proteine e lipidi. Si tratta di una condizione in cui
l'organismo, nel suo insieme, non può trarre beneficio dagli alimenti,
nonostante questi siano regolarmente ingeriti e digeriti. Il diabete è dunque
un disturbo dell'utilizzazione del nutrimento da parte dell'organismo,
causato dalla carenza della secrezione e/o dall'azione dell'insulina, che
determina due conseguenze:
Non potendo i nutrienti raggiungere due importanti distretti, i muscoli ed il
tessuto adiposo, questi utilizzano altri nutrienti a scopo energetico. I
nutrienti non utilizzati si accumulano nel sangue. In particolare, il glucosio,
aumenta a livello tale da non poter essere riassorbito dai reni e quindi
passa nelle urine insieme a notevoli quantità d'acqua.
L’appendicite
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L'appendicite acuta è una irritazione, infiammazione, ed infezione
della appendice vermiforme (un sottile tubulo che origina dalla
prima porzione del grosso intestino chiamato cieco) che
normalmente è posizionata a livello del quadrante inferiore destro
dell'addome.

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Normalmente l'appendice funziona come parte del sistema
immunitario durante il primo anno di vita divenendo poi un organo
bersaglio di infezioni nelle età successive.
L’appendicite acuta è la causa più comune di urgenza chirurgica
nell'età pediatrica
peritonite
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infiammazione acuta o cronica del peritoneo. È dovuta
all'azione di germi provenienti da organi vicini o lontani,
o penetrati direttamente in cavità attraverso ferite
addominali. Le peritoniti acute si manifestano con
febbre, dolori addominali, vomito, contrattura della
parete addominale, prostrazione ecc. Le peritoniti
croniche danno luogo alla formazione di aderenze, con
dolori addominali cupi e vaghi, dispepsie, disturbi
dell'alvo e altri.
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Presentazione di Simone Iavazzo e Antonio Noviello