Vademecum per le Unità Pastorali
Calendario, Assemblea Sinodale, i rappresentanti delle UP nell'Assemblea Sinodale
calendario del Sinodo in bozza

entro maggio 2014 (scadenza indicativa) – individuazione delle rose di candidati (da 2 a 5
persone per profilo) dell'UP all'assemblea sinodale a cura del Consiglio Pastorale di Unità o
dei Consigli Pastorali Parrocchiali riuniti [o, se anche questi se non vi fossero, da organismi
analoghi costituiti dai parroci a livello di Unità Pastorale]

entro giugno 2014 (scadenza tassativa) – scelta dei rappresentanti laici dell'UP
all'assemblea del Sinodo (eletti da un'assemblea dei piccoli gruppi sinodali costituitasi nelle
parrocchie dell'UP) → I moderatori/coordinatori di UP, sentiti i parroci e i consigli pastorali,
convocano l'assemblea dei «piccoli gruppi sinodali» in cui i candidati vengono presentati e
votati

entro il 5 luglio 2014 – trasmissione dei nominativi dei rappresentanti laici dell'UP alla
segreteria del Sinodo a cura dei moderatori/coordinatori di UP

dal 7 al 13 settembre 2014 – settimana della Chiesa Mantovana:
◦ domenica 7 settembre → apertura della settimana con la celebrazione eucaristica in
ciascuna comunità parrocchiale
◦ da lunedì 8 a giovedì 11 → in ogni UP, con un calendario da concordare con la sezione
pastorale, incontro di Unità dei «piccoli gruppi sinodali» costituiti per presentare:
compiti e modalità della consultazione diocesana, questioni e strumenti di
consultazione → a cura dei moderatori/coordinatori di UP in collaborazione con il
Centro Pastorale (agli incontri sarà presente un rappresentante diocesano)
◦ venerdì 12 settembre: giornata di preghiera e, in serata, Veglia diocesana in S. Andrea

13 settembre 2014
◦ TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DELLE RICHIESTE DI RICONOSCIMENTO DEI
«PICCOLI GRUPPI SINODALI»

14 settembre 2014:
◦ APERTURA DEL Sinodo e costituzione della Assemblea Sinodale

da ottobre a dicembre 2014:
◦ consultazione diocesana dei «piccoli gruppi sinodali»;
◦ i sinodali si raggruppano in «Commissioni di studio», a ciascuna delle quali verrà
Vademecum Pag. 1
affidata una tra le questioni poste al Sinodo, con lo scopo di studiarla ed approfondirla
a partire dal contributo della Commissione Preparatoria;

da gennaio a giugno 2015: le «Commissioni di studio» dei sinodali ricevono i contributi
della consultazione dei «piccoli gruppi sinodali» e formulano una proposta al Sinodo

da settembre a dicembre 2015 – celebrazione delle «Sessioni» Sinodali:
◦ sono previste tre «Sessioni» in cui si valuteranno le proposte delle «Commissioni di
studio» e si perverrà -dopo attenta disamina- alla deliberazione su ciascuna questione.
◦ dicembre/gennaio 2016 – «Congregazione Generale» per la votazione del complesso
delle deliberazioni approvate e affidamento al Vescovo dell'esito del Sinodo diocesano

18 marzo 2016 – chiusura del Sinodo diocesano e promulgazione del libro sinodale
scopi e finalità della assemblea sinodale
L'Assemblea del Sinodo è composta da presbiteri, religiosi, religiose e fedeli laici che sono scelti
per “prestare aiuto al Vescovo in ordine al bene di tutta la comunità diocesana”(Can. 460).
L'Assemblea si forma con l'apertura – il 14 settembre 2014 – ed ha il compito di affrontare le
questioni che il Vescovo ha affidato al discernimento del Sinodo, studiandole e approfondendole
nel periodo compreso tra settembre del 2014 e giugno del 2015.
Essa si avvale del contributo del lavoro della Commissione Preparatoria e di quello proveniente
dalla consultazione diocesana nei «piccoli gruppi sinodali».
La consultazione diocesana avrà luogo da ottobre a dicembre 2014. Ciascun «piccolo gruppo
sinodale» potrà essere consultato su una questione tra quelle poste al Sinodo e l'Assemblea
sinodale, suddivisa in tante commissioni di studio (tante quante sono le questioni), si incaricherà
della lettura e della sintesi dei contributi provenienti dalla consultazione dei «piccoli gruppi
sinodali». Le commissioni di studio formate dai sinodali esauriranno il loro compito formulando
una proposta da affidare al discernimento e alla decisione dell'Assemblea Sinodale.
Nella fase della celebrazione delle Sessioni sinodali, che si terranno da settembre a dicembre 2015,
l'Assemblea voterà le proposte di proposizioni formulate come risultato del percorso di
discernimento in risposta alle questioni che il Vescovo ha posto al Sinodo.
Nelle Sessioni i sinodali discuteranno le proposizioni provenienti dalle «Commissioni di studio»
avanzando proposte di modifica o di integrazione alle stesse che saranno votate in apposite
assemblee deliberative.
criteri per la composizione dell'Assemblea sinodale
Il Vescovo Roberto, allo scopo di favorire la partecipazione e il coinvolgimento delle comunità
cristiane della diocesi, ha stabilito che l'Assemblea Sinodale sia prevalentemente composta di
Vademecum Pag. 2
membri in rappresentanza delle Unità Pastorali.
Per ogni Unità Pastorale sono chiamati:
1. il presbitero moderatore o coordinatore dell'Unità Pastorale
2. un laico che abbia sensibilità nella preghiera e nell'animazione della liturgia
3. un laico che abbia sensibilità nella formazione, educazione, animazione, catechesi e
nell'annuncio cristiano
4. un laico che abbia sensibilità verso il contesto sociale in cui è inserita la comunità,
l'attenzione ai poveri, la cura dei legami di prossimità e vicinanza umana
5. un laico che abbia sensibilità verso l'amministrazione dei beni della comunità
6. un laico che abbia sensibilità verso il collegamento e la comunione nella e tra le comunità
dell'Unità Pastorale
Almeno uno dei laici scelti tra questi profili sia d'età compresa tra 20 e 35 anni.
Con questa scelta i 2/3 dei componenti dell'Assemblea sinodale intervengono in rappresentanza
delle Unità Pastorali.
La scelta dei profili e quella di costituire l'Assemblea del Sinodo a partire dalle Unità Pastorali,
intende aiutare queste ultime a sperimentarsi effettivamente, favorendo la realizzazione di forme
di collaborazione e di comunione tra le comunità cristiane della stessa Unità.
La presenza dei giovani viene garantita attraverso il criterio di età, affinché vi sia un effettivo
ringiovanimento dei nostri contesti ecclesiali. Si tratta di un'indicazione di una soglia minima che le
Unità Pastorali possono elevare indicando tra i loro rappresentanti anche altre persone in quella
fascia di età.
l'impegno richiesto a ciascun sinodale
A ciascun sinodale viene richiesto anzitutto un impegno di cuore e di attenzione nella
consapevolezza di svolgere un servizio a tutta la comunità cristiana mantovana per discernere gli
orientamenti del cammino della Chiesa locale per il futuro.
Viene chiesta la partecipazione ed un accompagnamento spirituale e con la preghiera, affinché
questo impegno sia illuminato dallo Spirito e tutti siano resi capaci di contribuire al bene della
Chiesa di Mantova e delle comunità che la compongono.
Ciascun sinodale, nel periodo compreso tra ottobre 2014 e giugno 2015, sarà inserito in una
«Commissione di studio» a cui verrà affidata una sola tra le questioni poste al Sinodo. I sinodali
potranno approfondire tale questione anche considerando le motivazioni e le riflessioni svolte
dalla Commissione Preparatoria che le ha proposte. Tali «Commissioni di studio» leggeranno
inoltre i contributi provenienti dalla Consultazione diocesana dei «piccoli gruppi sinodali» e
formuleranno una proposta da suggerire al discernimento delle Sessioni Sinodali.
Vademecum Pag. 3
Ogni «Commissione di studio» organizzerà il proprio lavoro in modo autonomo e in modo da
favorire la partecipazione di ogni suo membro. Non è ad oggi quantificabile il numero esatto degli
incontri che si dovranno realizzare, ma si può dare l'indicazione di un impegno a cadenza mensile.
Da settembre a dicembre 2015 si terrà la celebrazione delle Sessioni Sinodali.
Le «Sessioni Sinodali» saranno tre, una al mese per ciascuno dei quadri tematici da cui sono
scaturite le questioni, ovvero:
1. fede / umano – vita cristiana;
2. la comunità cristiana;
3. l'evangelizzazione.
Ciascuna avrà il seguente svolgimento:
◦ fine settimana “A” con attività il venerdì tardo pomeriggio/sera e sabato:
▪ «Congregazione Generale» di presentazione delle proposte formulate dalle
«Commissioni di studio» – ipotesi: venerdì pomeriggio/sera
▪ lavori di gruppo per la discussione nel merito delle proposte e per la formulazione
degli emendamenti – ipotesi: una giornata di lavoro, il sabato
◦ fine settimana “B” (dopo due settimane) con attività di sabato o di domenica:
▪ «Congregazione Generale» per la presentazione degli emendamenti e votazione per
la deliberazione del Sinodo
Al termine delle tre Sessioni sinodali si prevede, inoltre, una «Congregazione Generale» per la
votazione del complesso delle deliberazioni approvate e per l'affidamento al Vescovo dell'esito del
Sinodo diocesano (da tenersi tra dicembre 2015 e gennaio 2016).
La celebrazione delle Sessioni Sinodali comporterà un impegno con attività collocate in due fine
settimana al mese con cadenza alternata da settembre a dicembre 2015 per un totale di 10
incontri complessivi.
chi sono i sinodali
L'apporto che si chiede alle persone che saranno parte dell'assemblea sarà un impegno di cuore, di
esperienza e la disponibilità a fare un intenso lavoro di discernimento e di confronto sulla nostra
realtà diocesana. Non sono presupposto vincolante una preparazione teologica certificata da
percorsi di studio, ma la disponibilità ad un percorso di discernimento e di confronto.
Per vincolo del Codice di Diritto Canonico sono eleggibili come sinodali le persone che si trovino in
una situazione canonica regolare «avendo comunque buona cura che tali fedeli si distinguano per
“fede sicura, buoni costumi e prudenza”» (dall'istruzione sui Sinodi diocesani; vedasi anche Can.
460-468 del Codice di Diritto Canonico).
Si sottolinea che nessun impedimento viene posto alla partecipazione alla Consultazione
Vademecum Pag. 4
diocesana nei «piccoli gruppi sinodali» che possono essere composti da tutti coloro che vogliano
contribuire, indipendentemente dalla condizione e dallo stato, al percorso del Sinodo.
come vengono scelti i sinodali
Il Vescovo Roberto ha dato queste indicazioni sulle modalità di individuazione dei rappresentanti
delle Unità Pastorali nella Assemblea sinodale:

Indicativamente entro maggio 2014 → i Consigli Pastorali Unitari (o dove non esistano i
Consigli Pastorali parrocchiali riuniti, o, dove neppure questi vi siano, organismi analoghi
individuati dal parroco) individuino una rosa dalle 2 alle 5 persone (avendone raccolto la
disponibilità) per ciascuno dei profili individuati, chiedendo a tali candidati una disponibilità
alla partecipazione.
NB: per assicurare la presenza di giovani, qualora nessuno risulti tra i più votati, si suggerisce di
considerare eletto il giovane che abbia raccolto il maggior numero di consensi. In tal caso, egli
prenderà il posto nel proprio profilo di appartenenza.

Entro giugno 2014 → si riuniscano in ogni Unità Pastorale i «piccoli gruppi sinodali»
costituiti in una assemblea nella quale verranno presentati i candidati e il tipo di lavoro che
dovranno svolgere per l'elezione dei rappresentanti dell'Unità Pastorale nell'Assemblea del
Sinodo.

Entro e non oltre il 5 luglio i nominativi dei cinque rappresentanti laici dovranno essere
comunicati al Vescovo per il tramite della segreteria del Sinodo.
È importante sottolineare che ciascuna Unità Pastorale viene fortemente sollecitata ad aderire,
per quanto le è possibile, a queste indicazioni per la scelta dei rappresentanti dell'Unità nella
Assemblea Sinodale. In ogni caso, è fondamentale che le persone siano individuate attraverso
modalità che salvaguardino e valorizzino la partecipazione e il coinvolgimento di tutte Comunità a
questo importante passaggio della nostra vita ecclesiale. Il Sinodo è un'occasione per crescere nel
nostro stile di essere comunità.
i «piccoli gruppi sinodali» e l'Assemblea del Sinodo
Il Vescovo Roberto ha scelto di affidare all'esperienza sinodale il compito di sviluppare forme di
coinvolgimento e di partecipazione allargata dei battezzati alla vita della Chiesa. Lo strumento
scelto per lo svolgimento della consultazione diocesana è quello dei «piccoli gruppi sinodali»:
esperienze elementari e capillari di fraternità di cui le comunità sono composte.
Nei «piccoli gruppi sinodali» ciascun componente (non meno di cinque e non più di venti) può
confrontarsi e contribuire realmente alla riflessione del Sinodo dando il proprio originale
contributo.
Dal novembre 2013, giorno dell'indizione del Sinodo, le comunità sono invitate a costituire il
Vademecum Pag. 5
maggior numero possibile di «piccoli gruppi sinodali» e le tappe di avvicinamento al Sinodo hanno
rappresentato un'occasione per sollecitare tutte le comunità a disporsi in questo cammino di
animazione delle comunità cristiana.
I piccoli gruppi sinodali che si sono costituiti entro giugno potranno essere coinvolti nella scelta dei
rappresentanti dell'Unità Pastorale in un'assemblea dei gruppi costituiti a livello di Unità Pastorale.
Invitiamo, dunque tutte le Comunità parrocchiali a dichiarare i gruppi costituiti in questa terza
ed ultima tappa di avvicinamento al Sinodo.
Sarà possibile continuare nella costituzione di piccoli gruppi sinodali entro e non oltre il 13
settembre 2014.
per informazioni
Nel caso siano necessari ulteriori chiarimenti, è possibile contattare:
[email protected] ; tel. 0376 402225
[email protected] ; tel. 0376 402267
Vademecum Pag. 6
Scarica

Vademecum per le UP