Regolamenti Europei
connessi alla gestione della problematica
del by-catch e dei rigetti
REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N.2015/98
DELLA COMMISSIONE - GU L 16/25 DEL 23.01.2015
Tonno rosso (BFT) “Deroga all'obbligo di sbarco di
cui all'art. 15, par. 1, Reg. UE n. 1380/2013”
2.[…] è vietato pescare, tenere a bordo, trasferire, trasbordare, sbarcare,
trasportare, immagazzinare, vendere, esporre o mettere in vendita esemplari di
tonno rosso di dimensioni inferiori alla taglia minima di cui all'articolo 9,
paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 302/2009.
3.In deroga al paragrafo 2 del presente articolo e all'articolo 15, paragrafo 1,
del regolamento (UE) n. 1380/2013, le catture accidentali per un massimo del
5 % di tonno rosso di taglia compresa fra 8 kg o 75 cm e la taglia minima, in kg
o cm, […], effettuate da navi da cattura e tonnare che praticano la pesca attiva
del tonno rosso, possono essere tenute a bordo, trasbordate, trasportate,
sbarcate, immagazzinate, vendute, esposte o messe in vendita.
REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N.2015/98
DELLA COMMISSIONE - GU L 16/25 DEL 23.01.2015
Tonno rosso (BFT) “Deroga all'obbligo di sbarco di
cui all'art. 15, par. 1, Reg. UE n. 1380/2013”
4.[…], le navi da cattura e le tonnare che praticano la pesca attiva del
tonno rosso non possono tenere a bordo tonno rosso di peso compreso tra
8 e 30 kg o con una lunghezza alla forca compresa tra 75 e 115 cm in
quantità superiori al 5 %.
5.La percentuale del 5 % di cui ai paragrafi 3 e 4 è calcolata in base al
totale delle catture accidentali di tonno rosso, in numero di esemplari delle
catture totali di tonno rosso presenti a bordo della nave in qualsiasi
momento dopo ogni operazione di pesca.
REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N.2015/98
DELLA COMMISSIONE - GU L 16/25 DEL 23.01.2015
Tonno rosso (BFT) “Deroga all'obbligo di sbarco di
cui all'art. 15, par. 1, Reg. UE n. 1380/2013”
6.[…] i pescherecci che non praticano la pesca attiva del tonno rosso non
possono tenere a bordo catture di tonno rosso superiori al 5 % delle catture
totali presenti a bordo in peso o numero di pezzi. Il calcolo basato sul
numero di pezzi si applica solo al tonno e alle specie affini gestite dall'ICCAT.
7. […], qualora il contingente assegnato allo Stato membro del peschereccio
o della tonnara interessata sia già stato utilizzato:
a)sono da evitarsi le catture di tonno rosso;
b)i tonni rossi catturati vivi come catture accessorie devono essere liberati.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
ciascuno degli Stati membri. Fatto a Bruxelles, il 18 novembre 2014
REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. 1392/2014
DELLA COMMISSIONE - GU L 370 DEL 30.12.2014
Stabilisce disposizioni dettagliate per l'attuazione
dell'obbligo di sbarco di cui all'articolo 15,
paragrafo 1, del regolamento (UE) n.
1380/2013, a decorrere dal 1° gennaio 2015
nel Mar Mediterraneo, per tutte le catture di
specie soggette a taglie minime nelle attività di
pesca di piccoli pelagici indicate nell'allegato.
REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. 1392/2014
DELLA COMMISSIONE - GU L 370 DEL 30.12.2014
«taglia minima»: la taglia minima degli organismi marini quale stabilita nell'allegato III del
regolamento (CE) n. 1967/2006
Articolo 3 Esenzione «de minimis» In deroga all'articolo 15, paragrafo 1, del
regolamento (UE) n. 1380/2013, possono essere rigettati i seguenti
quantitativi:
a) nel Mediterraneo occidentale, fino al 5 % del totale annuo delle catture di
specie soggette a taglie minime nella pesca di piccoli pelagici con reti da traino
pelagiche e ciancioli di cui al punto 1 dell'allegato;
b) nell'Adriatico settentrionale, fino al 5 % del totale annuo delle catture di
specie soggette a taglie minime nella pesca di piccoli pelagici con reti da traino
pelagiche e ciancioli di cui al punto 2 dell'allegato;
REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. 1392/2014
DELLA COMMISSIONE - GU L 370 DEL 30.12.2014
c) nell'Adriatico meridionale e nel Mar Ionio:
"i) fino al 3 % del totale annuo delle catture di specie soggette a taglie minime
nella pesca di piccoli pelagici con cianciolie “
ii) nel 2015 e 2016 fino al 7 % e nel 2017 fino al 6 % del totale annuo delle
catture di specie soggette a taglie minime nella pesca di piccoli pelagici con
reti da traino pelagiche di cui al punto 3 dell'allegato;
d) nelle acque dell'Isola di Malta e a sud della Sicilia:
i)fino al 3 % del totale annuo delle catture di specie soggette a taglie minime
nella pesca di piccoli pelagici con ciancioli e
ii) nel 2015 e 2016 fino al 7 % e nel 2017 fino al 6 % del totale annuo delle
catture di specie soggette a taglie minime nella pesca di piccoli pelagici con
reti da traino pelagiche di cui al punto 4 dell'allegato;
Esso si applica dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2017. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
elementi e direttamente applicabile negli Stati membri conformemente ai trattati.
REGOLAMENTO (UE) N. 1343/2011 DEL
PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
GU L 347 DEL 30.12.2011
Disposizioni per la pesca nella zona di
applicazione dall’accordo CGPM (Commissione
generale per la pesca nel Mediterraneo) e che
modifica il regolamento (CE) n. 1967/2006 del
Consiglio, relativo alle misure di gestione per lo
sfruttamento sostenibile delle risorse della pesca
nel Mar Mediterraneo.
REGOLAMENTO (UE) N. 1343/2011 DEL
PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
GU L 347 DEL 30.12.2011
Il presente regolamento stabilisce le modalità di applicazione
da parte dell’Unione delle misure di conservazione, gestione,
sfruttamento, controllo, commercializzazione ed esecuzione per
i prodotti della pesca e dell ’ acquacoltura stabilite dalla
Commissione generale per la pesca nel Mediterraneo («CGPM»).
Esso si applica fatto salvo il regolamento (CE) n. 1967/2006.
REGOLAMENTO (UE) N. 1343/2011 DEL
PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
GU L 347 DEL 30.12.2011
"Articolo 12 Fermo stagionale La pesca della lampuga (Coryphaena
hippurus) condotta con l’uso di dispositivi di concentrazione del pesce
(«FAD») è vietata dal 1° gennaio al 14 agosto di ogni anno."
"Articolo 16 Pesca con draghe trainate e reti da traino - È proibito l’uso di
draghe trainate e reti da traino a più di 1 000 metri di profondità."
“Art. 28 par. 2) «3. Per le reti trainate diverse da quelle di cui al paragrafo 4*,
la dimensione minima delle maglie è la seguente:
a)una maglia quadrata da 40 mm nel sacco; o
b)a richiesta debitamente motivata dell’armatore, una rete con maglie a
losanga di 50 mm aventi una selettività riconosciuta equivalente o superiore
a quella di una maglia di cui alla lettera a).I pescherecci sono autorizzati a
utilizzare e tenere a bordo solo uno dei due tipi di rete.“
*di cui sardina e acciuga costituiscono l’80% del peso vivo misurate dopo cernita
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
in ciascuno degli Stati membri.
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 404/2011
DELLA COMMISSIONE DELL'8 APRILE 2011
GU L 112 DEL 30.4.2011
ALLEGATO XXV
COMPITI DEGLI OSSERVATORI DI CONTROLLO
1. Gli osservatori di controllo devono annotare tutte le
attività di pesca della nave su cui sono imbarcati,
incluso nello specifico quanto indicato di seguito:
[…]
d) osservazioni sulla cattura stimata per identificare le
specie bersaglio, le catture accessorie e i rigetti ai fini
del rispetto delle norme sulla composizione della
cattura e sul rigetto;
REGOLAMENTO (CE) 1967/2006 DEL CONSIGLIO
GU L 409/9 DEL 30.12.2006
Relativo alle misure di gestione per lo sfruttamento
sostenibile delle risorse della pesca nel mar
Mediterraneo e recante modifica del regolamento (CEE)
n. 2847/93 e che abroga il regolamento (CE) n.
1626/94
REGOLAMENTO (CE) 1967/2006 DEL CONSIGLIO
GU L 409/9 DEL 30.12.2006
- Imbrocco: maglia minima stirata è 16 mm. Altezza max è 10 m. Lunghezza
max è 6000 m. Il diamentro del filato max 0,5 mm. Rete ad imbrocco di
lunghezza max inferiore a 500 m l'altezza max può essere di 30 m.
- Incastellata: altezza max è di 10 m. La lunghezza max è di 2500 m. Il
diametro del filato non può essere superiore a 0,5 mm. Nel caso di una rete
di lunghezza massima inferiore a 500 m l'altezza massima può essere di
30 m
- Tremaglio: L'altezza max è di 4 m. La lunghezza max è di 6000 m.
-
Palangaro di fondo: 1000 ami a persona, limite complessivo di 5000. Per
bordate maggiori ai 3 giorni il limite massimo di ami è 7000.
- Circuizione: Maglia minima 14 mm _ Lunghezza massima 800 m, Altezza 120
m a eccezione reti per tonno
REGOLAMENTO (CE) 1967/2006 DEL CONSIGLIO
GU L 409/9 DEL 30.12.2006
Circuizione Maglia minima 14 mm _ Lunghezza massima 800 m,
Altezza 120 m a eccezione reti per tonno
Strascico al fondo dimensione minima Maglia quadrata 40 mm
sul fondo del sacco (o su richiesta giustificata del Capobarca a
diamante da 50 mm) - autorizzazione consentita solo per uno
dei due tipi
Strascico in cui piccoli pelagici (Sardina e Acciuga) sono l’80%
delle catture in peso vivo dopo cernita: Dimensione minima
della maglia 20 mm
REGOLAMENTO (CE) 1967/2006 DEL CONSIGLIO
GU L 409/9 DEL 30.12.2006
- Strascico al fondo dimensione minima Maglia quadrata 40
mm sul fondo del sacco (o su richiesta giustificata del
Capobarca a diamante da 50 mm), autorizzazione solo per uno
dei due tipi
- Strascico in cui piccoli pelagici (Sardina e Acciuga) sono
l’80% delle catture in peso vivo dopo cernita: Dimensione
minima della maglia 20 mm
- Strascico al fondo e Volante o rete pelagica al traino poppiero:
divieto di uso bocce, spessore monofilo del fondo del sacco
maggiore di 3 mm i con fili multipli, spessore filo maggio di 6
mm
REGOLAMENTO (CE) 1967/2006 DEL CONSIGLIO
GU L 409/9 DEL 30.12.2006
Strascico: è proibita la cattura di:
-Tonno albacore Thunnus alalunga
-Tonno rosso Thunnus thynnus
-Pesce spada Xiphias gladius
-Pesce castagna Brama brama
-Squali Hexanchus griseus; Cetorhinus maximus; Alopiidae;
Carcharhinidae; Sphyrnidae; Isuridae e Lamnidae (Ammessa la
cattura di squali come cattura accidentale se non sono più di 3
individui se non specie protette dalla legge Comunitaria)
-Femmine mature di aragosta (Palinuridae spp.)
-Femmine mature di astice (Homarus gammarus)
REGOLAMENTO (CE) 1967/2006 DEL CONSIGLIO
GU L 409/9 DEL 30.12.2006
- Volante o rete pelagica al traino poppiero dimensione minima Maglia quadrata
40 mm sul fondo del sacco (o su richiesta giustificata del Capobarca a
diamante da 50 mm), autorizzazione solo per uno dei due tipi
- Volante o rete pelagica in cui sardina e acciuga sono l'80% delle catture in
peso vivo dopo cernita dimensione minima Maglia 20 mm
- Strascico da fondo Divieto di pesca su habitat coralligeni e mäerl beds
profondità maggiori di 1000 m
- "Parangali da superficie Divieto (se la campagna è più lunga di 2 giorni può
avere a bordo un numero equivalente di ami)
- Più di 2000 ami/peschereccio per Thunnus thynnus
- Più di 3500 ami/peschereccio per Xyphias gladius
- Più di 5000 ami/peschereccio per Thunnus alalunga"
TAGLIE MINIME PESCI (FONTE: CAPITANERIA DI PORTO DI SALERNO)
TAGLIE MINIME PESCI (FONTE: CAPITANERIA DI PORTO DI SALERNO)
TAGLIE MINIME PESCI (FONTE: CAPITANERIA DI PORTO DI SALERNO)
TAGLIE MINIME PESCI (FONTE: CAPITANERIA DI PORTO DI SALERNO)
TAGLIE MINIME CROSTACEI (FONTE: CAPITANERIA DI PORTO DI SALERNO)
TAGLIE MINIME MOLLUSCHI (FONTE: CAPITANERIA DI PORTO DI SALERNO)
NOTE – TAGLIE MINIME
(*) ACCIUGA: Gli Stati membri possono convertire la taglia minima in 110
esemplari per Kg;
(**) SARDINA: Gli Stati membri possono convertire la taglia minima in 55
esemplari per Kg. La taglia minima non si applica al novellame di Sardina
(o bianchetto) sbarcato per consumo umano se catturato con sciabiche da
natante o da spiaggia ed autorizzato dalla normativa nazionale.
(x) è vietato l’uso di reti da fondo per la cattura di queste specie – cfr. art. 8
punto 2 Reg. CE 1967/2006.
(xx) cfr. art. 8 lettera f) Reg. CE 1967/2006: il divieto dell’uso di martelli
pneumatici o di altri attrezzi a percussione per la raccolta, in particolare, di
molluschi bivalvi infissi nelle rocce..
E’ vietata la cattura, la detenzione a bordo, il trasbordo, lo sbarco, il
magazzinaggio, la vendita e l’esposizione o la messa in vendita del dattero
di mare (Lithophaga lithophaga) e del dattero bianco (Pholas dactylus) cfr.
art. 8 punto 3. Reg. CE 1967/2006.
NOTE – TAGLIE MINIME
(O) cfr. art. 8 punto 2. Reg. CE 1967/2006: Sono vietati la cattura, la detenzione
a bordo, il trasbordo, lo sbarco, il magazzinaggio, la vendita e l’esposizione o
la vendita delle femmine mature dell’aragosta (Palinuridaee spp.) e delle
femmine mature dell’astice (Homarus gammarus).
N.B. Per gli organismi marini sottotaglia compresi nell’Allegato III del Reg. CE
1967/2006 non si applica alcuna tolleranza.
A quelle specie per cui non è prevista una taglia minima si applica la misura di 7
cm ad eccezione di quelle che raggiungono lo stadio adulto prima di questa
lunghezza (Aphia minuta, latterini o Acquadelle: Atherina spp., Marsioni.
Pomatoschistus spp.) – D.P.R. 1639/68, artt. 87 e 93.
Per la tolleranza del 10% cfr. D.P.R. 1639/68, art. 91.
Per le specie ittiche protette cfr. la normativa nazionale, D.M 3 maggio 1989
(cetacei, testuggini e storioni) e la normativa comunitaria Direttiva
92/43/CEE “direttiva habitat” sulla conservazione della flora e della fauna
selvatiche e dei loro habitat, attuata con D.P.R. 357/1997.
Regolamenti
Nazionali
connessi alla gestione della problematica
del by-catch e dei rigetti
DECRETO DEL DIRETTORE GENERALE N. 8980
CAMPAGNA DI PESCA DEL TONNO ROSSO – ANNO 2015 - DISPOSIZIONI APPLICATIVE
3. DISPOSIZIONI APPLICATIVE
3.1 Periodi di pesca
Sono confermati i seguenti periodi in cui è consentita la pesca
del tonno rosso:
a. sistema palangaro (unità di L.f.t. ≤ 24 metri) = dal 01 gennaio
2015 al 31 dicembre 2015;
b. sistema tonnara fissa = dal 01 gennaio 2015 al 31 dicembre
2015;
c. pesca sportiva e/o ricreativa = dal 16 giugno 2015 al 14
ottobre 2015.
Per il sistema circuizione, risulta, altresì, confermato il seguente
periodo di pesca: dal 26 maggio 2015 al 24 giugno 2015,
DECRETO DEL DIRETTORE GENERALE N. 8980
CAMPAGNA DI PESCA DEL TONNO ROSSO – ANNO 2015 - DISPOSIZIONI APPLICATIVE
3.3 Taglia minima di cattura
La taglia minima di cattura, per qualsiasi sistema di pesca, è
confermata in 30 chilogrammi di peso o 115 centimetri di
lunghezza alla forca (misurata, cioè, dall’estremità della mascella
superiore all’estremità del raggio più corto della coda), con le
seguenti deroghe e/o eccezioni:
a. 8 chilogrammi di peso o 75 centimetri di lunghezza, per gli
esemplari catturati nel Mar Adriatico ai fini dell’allevamento;
b. tra 8 e 30 chilogrammi di peso oppure tra 75 e 115 centimetri
di lunghezza, per gli esemplari accidentalmente catturati dalle
unità e dalla tonnare fisse espressamente autorizzate alla pesca
del tonno rosso.
DECRETO DEL DIRETTORE GENERALE N. 8980
CAMPAGNA DI PESCA DEL TONNO ROSSO – ANNO 2015 - DISPOSIZIONI APPLICATIVE
3.3 Taglia minima di cattura
Le catture accidentali di cui al punto b. sono ammesse entro e
non oltre un limite del 5% del totale delle catture di tonno
rosso, calcolato in numero di esemplari.
Alle medesime catture, che vengono imputate al contingente
nazionale, si applicano integralmente le disposizioni in materia
di porti designati, log-book, operazioni di sbarco e/o trasbordo.
Ai sensi e per gli effetti dell’articolo 4 del Regolamento Delegato
UE n.2015/98, alla specie tonno rosso, non si applicano gli
obblighi di cui all’articolo 15, paragrafo 1, del Regolamento UE
n.1380/2013.
DECRETO DEL DIRETTORE GENERALE N. 8980
CAMPAGNA DI PESCA DEL TONNO ROSSO – ANNO 2015 - DISPOSIZIONI APPLICATIVE
2. CONTINGENTE NAZIONALE E QUOTE INDIVIDUALI DI CATTURA
Come noto, il contingente di cattura assegnato all’Italia, per la
campagna di pesca 2015, con Regolamento UE n.2015/104, è
risultato pari a complessive 2.302,80 tonnellate.
3.4 Catture accessorie
Tutte le unità non espressamente autorizzate alla pesca del tonno
rosso possono effettuare catture accessorie entro e non oltre
un limite del 5% del totale delle catture, calcolato:"
a. in base al peso e/o al numero, con riguardo a tutte le specie
ittiche soggette alle disposizioni ICCAT (ALL. 2);
b. in base al solo peso, con riguardo a tutte le altre specie ittiche.
Resta, altresì, confermato, il limite massimo annuale di 750
chilogrammi, così come, a suo tempo, stabilito, dall’articolo 4
del D.M. 27 luglio 2000.
DECRETO DEL DIRETTORE GENERALE N. 8074
RIPARTIZIONE PERCENTUALE PER TIPOLOGIA DI ATTREZZO DI PESCA DELLE
QUOTE DI PESCA DEL CONTINGENTE NAZIONALE DI CATTURA DEL TONNO
ROSSO DAL 2015 AL 2017






Allegato A - quote previste per peschereccio a circuizione
Allegato B - quote previste per peschereccio a palangaro
Allegato C - quote tonnara fissa
Allegato D - Elenco porti designati
APPENDIX 5_1: UPDATED BY-CATCH SPECIES - Lista di tutte le
specie considerate by-catch (aggiornate)
LA PRESENTE NORMATIVA CONTIENE TUTTI I FORMAT
NECESSARI DA COMPILARE PER L'ATTIVITA' DI PESCA DEL
TONNO ROSSO
DECRETO DEL DIRETTORE GENERALE N. 8074
RIPARTIZIONE PERCENTUALE PER TIPOLOGIA DI ATTREZZO DI PESCA DELLE
QUOTE DI PESCA DEL CONTINGENTE NAZIONALE DI CATTURA DEL TONNO
ROSSO DAL 2015 AL 2017
CIRCOLARE DEL 23 DICEMBRE 2014 SUL REGOLAMENTO (UE)
N.1380/2013 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO,
DELL'11 DICEMBRE 2013 - OBBLIGO DI SBARCO
Attuazione obbligo di sbarco dal 1° gennaio 2015 per tutte le
catture di specie pelagiche soggette a taglie minime, quali definite
nell'allegato III del regolamento (CE) n. 1967/2006
Permane l'obbligo di rigetto in mare di tutte le specie ittiche di taglia
inferiore alla taglia minima di riferimento per la conservazione, non
catturate con gli attrezzi da pesca corrispondenti ai sistemi volante
e circuizione, di cui alla tabella all'art. 2 del DM 26 gennaio 2012
Per quanto attiene la cattura delle specie ittiche soggette a
normativa ICCAT, l'applicazione di quest'ultima prevale sull'obbligo di
sbarco di cui al regolamento UE in parola.
La commercializzazione per consumo umano di qualsiasi prodotto
ittico avente taglia inferiore alla taglia minima di riferimento
continuerà a costituire reato, […]
DECRETO LEGISLATIVO N. 4 DEL 9.1.2012

Decreto Legislativo n. 4 del 9.1.2012

Misure per il riassetto della normativa in materia di pesca e acquacoltura, a
norma dell'articolo 28 della legge 4 giugno 2010, n. 96.

Il presente decreto legislativo […], provvede al riordino, al coordinamento ed
all'integrazione della normativa nazionale in materia di pesca ed
acquacoltura, fatte salve le competenze regionali, al fine di dare corretta
attuazione ai criteri ed agli obiettivi previsti dai Regg. che istituiscono un
regime comunitario per prevenire, scoraggiare ed eliminare la pesca illegale,
non dichiarata e non regolamentata.

Vengono definiti gli ambiti delle sanzioni e delle contravvenzioni, definiti i
casi di illeciti e Le relative sanzioni amministrative principali e accessorie

Viene applicata l'istituzione del sistema dei punti per le infrazioni gravi, il
registro delle infrazioni e la sospensione e revoca definitiva della licenza
LEGGE REGIONALE - CAMPANIA 23 DICEMBRE
2014, N. 22
“DISCIPLINA DELLA PESCA MARITTIMA E DELL’ACQUICOLTURA”
Art. 1 (Principi)
[…]
2. La Regione recepisce le direttive ed attua i
regolamenti dell’Unione europea nelle materie
oggetto della presente legge e si conforma alle
esigenze dell’unità e dell’efficacia
dell’ordinamento nei settori da essa disciplinati.
REGOLAMENTI ANNUALI
Regolamento (UE) n. 43/2014 del Consiglio
Stabilisce, per il 2014, le possibilità di pesca per alcuni stock ittici o gruppi di
stock ittici, applicabili nelle acque dell'Unione e, per le navi dell'Unione, in
determinate acque non dell'Unione. GU L 24 del 28.1.2014
Regolamento (UE) n. 579/2011 del Parlamento europeo
e del Consiglio
Per la conservazione delle risorse della pesca attraverso misure tecniche
per la protezione del novellame e del regolamento (CE) n. 1288/2009
del Consiglio che istituisce misure tecniche transitorie dal 1o gennaio
2010 al 30 giugno 2011. GU L 165 del 24.06.2011
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