AUTORE: MARCO BENASSI
CENNI DI IMPLANTOPROTESI
TELESCOPIO E CONOMETRIA
Accoppiamento telescopico: frizione tra una corona primaria ed una secondaria.
Questo meccanismo sfrutta un angolo di 0° di fresatura
delle pareti.
Accoppiamento conico:
2^ adesione tra le pareti delle due strutture.
Corona primaria e secondaria stabiliscono un intimo
contatto.
Questo si definisce un effetto di serraggio.
La stabilità di un accoppiamente conico tiene in considerazione:
- modulo di elasticità
- coefficiente di attrito delle leghe
- inclinazione
- qualità delle superfici a contatto.
FRIZIONE, ATTRITO STATICO, ATTRITO RADENTE
Frizione si verifica solo su dei corpi a pareti parallele, che scorrono uno nell'altro in
modo confluente; tutto questo se sono in asse.
Se sposto il carico eccentrico, io creo una sorta di inclinazione di appoggio.
Aumentando l'altezza del pezzo, ho bisogno di una minore inclinazione, per creare la
frizione (es. Se i pezzi scorrono liberamente, ho bisogno di minor inclinazione per creare
la frizione).
La frizione di un attacco è direttamente proporzionale alla lunghezza dell'attacco stesso
Un attacco a frizione non può essere più basso o più alto di 5 mm; se scendiamo,
perdiamo tenuta.
Questo principio è dato da una formula matematica.
S= larghezza
L= lunghezza
W= angolo appoggio
Fornula: S/L = W
Vediamo che, aumentando la larghezza e diminuendo la lunghezza aumenta l'angolo di
appoggio.
Viceversa, diminuendo la larghezza e aumentando la lunghezza, diminuisce l'angolo di
appoggio.
Quindi dobbiamo avere delle pareti sufficientemente alte, che mi consentono
l'angolazione d'appoggio e la frizione.
Il sistema a 0° in protesi fissa e rimovibile è l'ideale per le nostre ricostruzioni sistema o
frizione passiva.
Il sistema telescopico sfrutta:
• la frizione
• l'adesione
• la pressione negativa.
Se l'altezza fosse più bassa e l'angolo di appoggio maggiore, ci sarebbe bisogno di un
dispositivo di ritenzione.
La possibilità di re intervenire sul lavoro per controllo o per ricondizionare, bisogna
sfruttare un sistema telescopico:
• sfrutta la frizione
• sviluppa la frizione
• adesione
• pressione negativa.
1. Frizione data dallo scivolamento delle superfici metalliche che scorrono una
sull'altra. Attrito radente.
2. Adesione intima delle superfici metalliche a contatto dal momento in cui la saliva
sta in mezzo crea una sorta di adesione.
3. Pressione negativa suzione.
Dopo 400 cicli il grado di frizione risulta costante. Le parti primarie e secondarie in
bocca subiscono un lavoro e tra le parti meccaniche avviene un assestamento.
Quindi con sistemi di attacco conici, dopo 3 – 4 settimane, abbiamo un assestamento e
abbiamo una perdita di attrito statico.
Mentre con un sistema telescopico, dopo 400 cicli di inserzione e disinserzione la
perdita di attrito radente è minima, 2 Newton, e si assesta su quel valore.
Se ho un elemento parodontalmente compromesso, in un sistema telescopico, non
posso portare la forza di disinserzione oltre gli 8 – 10 Newton.
Questo grado di frizione di può calibrare e si può misurare.
Perciò attrito statico il cono (conico) completamente diverso dalla frizione effetto di
incastro, effetto morse.
Pressione interno verso esterno e contro pressione secondaria esterno, nell'industria
funziona benissimo perché i pezzi sono tutti macchinati dai torni a controllo numerico e
computerizzato con parti metalliche di identico spessore uniforme con ottimo sistema di
bloccaggio, ma nel nostro settore non puoi ottenere pareti di struttura secondaria a
stesso spessore perché il sistema conico è anche un sistema elastico, specialmente sotto
sollecitazione masticatoria.
SISTEMA CONICO, SISTEMA ELASTICO
Su un sistema conometrico 2°, 4°, 6° il bordo che crea l'attrito statico cioè la ritenzione
vera e propria non deve essere superiore ai 10 – 15 massimo 25 micro.
L'attrito radente che diventa statico, la corsa piccolissima in bocca dopo l'assestamento
di pochi giorni di lavoro della sovrastruttura delle primarie si perdono i 25 micro proprio
perché è un sistema ad incastro e non a frizione (sistema telescopico dopo 400 cicli di
inserzione e disinserzione rimane costante).
Scarica

cenni di implantoprotesi (M. Benassi)