PROPOSTA DI NUOVI LEA
AREA MATERNO INFANTILE
Decreto Consiglio Ministri 23.4.2008
Commissione ministeriale LEA
Screening sordita’
Screening cataratta congenita
Partoanalgesia e riduzione dei TC
+ 109 malattie rare
Celiachia da rara a cronica
Prevalenza dell’ipoacusia
permanente di grado significativo
alla nascita bilaterale
1.33/1000
mono- e bilaterale 1.86/1000
nel neonato a rischio
1-4/100 !!
a 5 anni
2.7/1000
Il deficit uditivo permanente
è un problema sanitario rilevante
nei paesi poveri:
fino al 10 % ?!
A-ATEOAE e A-ABR
Emissioni otoacustiche
Potenziali uditivi evocati aut.
test si screening audiologico accettabile,
non invasivo, sicuro, semplice, veloce, basso costo,
con alta sensibilità e specificità
IPOACUSIA
MODERATA-SEVERA
APPARECCHI ACUSTICI
-10
0
10
20
30
40
50
60
70
80
90
100
110
120
dB HL
dB HL
•Esistono oggi possibilità di trattamento valide, accettate e condivise
125
250
500
1000 2000 4000 8000
Hz
-10
0
10
20
30
40
50
60
70
80
90
100
110
120
IPOACUSIA PROFONDA:
IMPIANTI COCLEARI
125
250
500
1000 2000 4000 8000
Hz
•Identificazione e trattamento precoce dei deficit uditivi
Mean
total
language
quotient
Bambini con intervento adeguato entro i 6 mesi:
• sviluppano quoziente linguistico pari al quoziente cognitivo
• raggiungono abilità linguistiche adeguate alla loro età
Yoshinaga-Itano Pediatrics 1999, J Perinatology 2000
Prevalenze e costi degli screening a confronto
Screening Cost Per Confirmed Diagnosis
Frequency Per 100,000 Births
275
250
225
Frequenza/100,000 nati
200
175
150
125
100
75
50
Hearing Loss
25
Cystic Fibrosis
Hypothyroidism
Hemoglobinopathy
$10,000
Phenylketonuria
$20,000
$30,000
$40,000
$50,000
COSTO / DIAGNOSI
Qualità screening audiologico neonatale
• Per essere efficace lo screening deve avere una
copertura > 95% della popolazione neonatale,
• i refer nei nidi non devono superare il 4%,
• i positivi devono sempre tornare all’appuntamento di rescreening e all’eventuale valutazione audiologica (no
lost to follow up)
• Organizzata la correzione del deficit
“…realizzare una politica sanitaria equa non significa garantire
a tutti i membri dellla comunità pari opportunità di accesso
a tutto ciò che è loro necessario per soddisfare qualsiasi bisogno
espresso, quanto garantire a tutti pari oppotunità di accesso
rispetto a ciò che la comunità stabilisce di potersi permettere
per soddisfare una quota prioritaria ed indispensabile di bisogni..”
una politica sanitaria equa persegue l’obiettivo di assicurare
pari opportunità di accesso non a tutti i bisogni espressi, ma
ai bisogni che la comunità definisce come prioritari ed
indispensabili rispetto alle risorse disponibili
beneficio mancato - espressione del costo di un intervento come
risultato raggiungibile investendo le stesse risorse in interventi
più efficaci
Pediatrie e “punti nascita” del FVG
percorso nascita
11 SEDI SALE PARTO:
Tolmezzo
<500/nati anno
500-1000 nati/anno
San Daniele
1001-1500 nati/anno
Udine
2Pordenone
Palmanova
San Vito
Latisana
NATI/anno 10.676
Gorizia
Monfalcone
Trieste
> 1500 nati anno
10 PEDIATRIE
38 ricoveri ordinari/die
popolazione 0-14 = 149.543
11 SEDI SALE PARTO - 2 con Ter. Int. Neonatale (Ts Ud)
10 Sc Pediatria (8 con neonati)
REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA
11
10
124
20
Sedi di sala parto
Sc di Pediatria Ospedaliera
Studi di Pediatri Convenzionati
distretti
strutture distrettuali per minori “eterogenee”
DALLA PATOLOGIA ACUTA
AL FANTASMA DELL’ INFEZIONE
ADEGUARE L’ORGANIZZAZIONE AI BISOGNI
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