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G. Zagrebelsky C. Trucco G. Bacceli
Questo volume sprovvisto del talloncino a fronte (o opportunamente punzonato o altrimenti contrassegnato)
è da considerarsi copia di saggio-campione gratuito, fuori commercio (vendita e altri atti di disposizione
vietati art. 17, c.2 L. 633/1941). Esente da I.V.A. (D.P.R. 26.10.1972, n. 633, art. 2, lett. d).
A
G. Zagrebelsky C. Trucco G. Bacceli
A scuola di Diritto
e di economia
per il primo biennio
concreta
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G. Zagrebelsky C. Trucco G. Bacceli
A scuola
di Diritto
e di economia
per il primo biennio
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uno sviluppo animato con ulteriori
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delle rubriche Studia con le immagini
la garanzia dell’aggiornamento
periodico della disciplina
e in più:
azione st radale
• Lezioni di educ
ropeo
• Il cv formato eu
Indice
Presentazione
XII
1
1 Le società degli uomini e le società degli animali
Il diritto
e le sue fonti
1 Le società degli animali
2 Le società umane
2
2
Gli istinti sociali, 2
Diritto e istinti, 3
Studia con le immagini Istinti e norme
2
15
L’entrata in vigore, 15; L’abrogazione, 15; Retroattività
e irretroattività, 15
Verifica immediata 16
Verifica immediata 2 La norma giuridica
5
1 Che cos’è il diritto
2 La norma giuridica
5
5
3 Le sanzioni
6
4 Le norme di organizzazione 5 Le partizioni del diritto
3 La legge, la libertà e la responsabilità
Generalità e astrattezza, 6
Le sanzioni nei diversi rami del diritto, 7
Gli interessi protetti, 8
Studia con le immagini La funzione amministrativa
Le materie regolate, 8; L’ambito di applicazione, 9
Verifica immediata 7
7
4 L’interpretazione delle norme giuridiche
1 che cos’è l’interpretazione
2 I criteri dell’interpretazione
3 L’efficacia dell’interpretazione
4 Gli strumenti di conoscenza delle fonti
Cittadinanza e Costituzione Diritto e morale
Verifiche di fine unità
9
2
20
21
22
26
Il rapporti giuridico
e i suoi elementi
1 Che cos’è una fonte del diritto
2 L’ordinamento giuridico
10
10
1 Il rapporto giuridico
3 Le fonti del diritto italiano
2 I diritti Il diritto vigente, 10; Un sistema di norme, 10
11
La Costituzione, 11; Le leggi costituzionali, 11; Le leggi ordinarie, 11;
Gli atti con forza di legge, 12; Le leggi regionali, 12; I regolamenti
del potere esecutivo, 12; I regolamenti degli enti autonomi, 12;
La consuetudine, 12
4 Le fonti europee
20
8
10
19
L’interpretazione dottrinale, 19; L’interpretazione amministrativa, 19;
L’interpretazione giudiziaria, 19; L’interpretazione autentica, 19
Le leggi, gli articoli, i commi, 20
Studia con le immagini La ricerca giuridica in Internet
I codici, 20; La Gazzetta Ufficiale, 21; L’informatica giuridica, 21
Verifica immediata 17
17
17
L’interpretazione letterale, 17; L’intenzione del legislatore, 18;
L’interpretazione sistematica, 18
3 Le fonti del diritto
14
Il principio di gerarchia, 14; I tre gradi gerarchici, 14
6 L’efficacia della legge nel tempo
3
4
4
5 La gerarchia delle fonti
13
I regolamenti comunitari, 13
Studia con le immagini Le fonti: da Hammurabi a Napoleone 13
Le direttive comunitarie, 14
32
1 Gli interessi considerati dal diritto 32
2 L’atteggiamento del diritto
32
3 Il rapporto giuridico
33
Studia con le immagini Gli elementi del rapporto giuridico 33
Verifica immediata 33
1 Nozione di diritto soggettivo 2 Principali categorie di diritti soggettivi
34
34
34
Indice
Diritti assoluti e relativi, 34; Diritti patrimoniali e non patrimoniali, 35;
Diritti reali e diritti di credito, 35
3 Altre situazioni soggettive
Situazioni soggettive attive, 36; Situazioni soggettive passive, 36
Studia con le immagini Dovere giuridico e dovere morale
4 I diritti della personalità
Il diritto alla vita e all’integrità fisica, 37; Il diritto all’onore e alla
reputazione, 37; Il diritto alla riservatezza, 37; Il diritto al nome
e all’immagine, 37; Il diritto all’identità personale, 38; Il diritto
all’identità sessuale, 38
Verifica immediata 36
38
1
2
3
39
Persone fisiche e persone giuridiche, 39
39
40
Nozione di incapacità, 40; I minori, 40
Studia con le immagini Gli atti di straordinaria
amministrazione
40
Gli interdetti, 41; Gli inabilitati e i minori emancipati, 41
4 L’amministrazione di sostegno
5 L’incapacità naturale
Verifica immediata 41
42
42
4 I soggetti: le organizzazioni collettive
43
1
2
3
4
43
43
44
Le persone giuridiche e la personalità giuridica
L’autonomia patrimoniale
Enti pubblici e società
Gli enti pubblici, 44; Le società, 44; Gli organi, 44
Le associazioni
Associazioni riconosciute, 45; Associazioni non riconosciute, 45
Studia con le immagini Partiti e sindacati
5 Fondazioni, comitati e Onlus
Le fondazioni, 45; I comitati, 46; Le Onlus, 46
Verifica immediata 1 Introduzione allo Stato
60
1 Lo Stato: un concetto difficile da definire
Gli elementi costitutivi, 60
2 Il popolo e la cittadinanza
60
La cittadinanza, 61; Gli stranieri, 61
Studia con le immagini Emigrazione ieri e oggi
39
La capacità di agire
L’incapacità legale
LO STATO
3 I soggetti: le persone fisiche, capacità e incapacità
I soggetti di diritto e la capacità giuridica
3
36
36
44
45
45
46
3 Il territorio 4 L’organizzazione politica
60
62
62
63
La sovranità, 63; La personalità giuridica, 63; I funzionari, 63; La crisi
dello Stato, 64
Verifica immediata 64
2 La nascita e le diverse forme dello Stato
65
1 La crisi del sistema feudale
e la riorganizzazione politica dell’Europa
65
I conflitti tra imperatore e feudatari, 65; Il conflitto tra impero e papato, 65;
Il libero comune, 65
Studia con le immagini Il Medioevo periodo di contrasti
Il trattato di Westfalia, 66
2 La formazione dello Stato
66
67
Unificazione politica ed espansione territoriale, 67; La formazione della struttura
dello Stato, 67; La nascita della legislazione, 67
3 La Rivoluzione francese
67
Le monarchie assolute, 67; La sovranità ai cittadini, 68; Il potere
del Parlamento, 68; La legge, 68; I diritti, 68; Impersonalità delle cariche
pubbliche, 68
4 Lo Stato di diritto
Definizione, 69; Il rispetto della legge, 69; La garanzia dei diritti, 69;
5 Le forme dello Stato di diritto
69
La separazione dei poteri, 69
69
Il principio di legalità, 69; Il principio di costituzionalità, 70
6 Le dittature
70
Lo Stato dittatoriale, 70; Le dittature di destra, 70; Le dittature di sinistra, 71
5 I beni
47
1 Che cosa sono i beni
47
47
47
Studia con le immagini “Cose” e beni
2 Categorie di beni
Beni mobili e immobili, 47; Beni fungibili e infungibili, 48; Beni consumabili
e inconsumabili, 48
3 Pertinenze, frutti e universalità di mobili
Pertinenze, 48; Frutti, 49; Universalità di mobili, 49
Verifica immediata Cittadinanza e Costituzione La cura delle parole
in democrazia
50
Verifiche di fine unità
54
48
49
7 Altre forme di Stato
71
Monarchia - Repubblica, 71; Stato laico - Stato teocratico, 71; Stato unitario Stato federale, 72
Verifica immediata 72
3 Le vicende dello Stato italiano
73
1 Lo Stato liberale
73
La nascita e il significato dello Statuto albertino, 73; La monarchia
costituzionale, 73; Il regime parlamentare, 73; La Camera dei deputati, 74
Studia con le immagini Il voto alle donne
La questione sociale, 75
2 I caratteri del fascismo
74
75
indice
L’individuo come mezzo, 75; Lo Stato totalitario, 75; Lo Stato etico, 75;
Il nazionalismo, 76; Il fascismo e la religione, 76; Il Partito Nazionale Fascista,
76; Le istituzioni politiche, 76; Il capo del Governo, 77; La dottrina
economica del fascismo, 77
Verifica immediata Cittadinanza e Costituzione Società multietnica
e multiculturalismo
Verifiche di fine unità
4
5
1 I diritti individuali di libertà
110
1 Introduzione
2 I diritti di libertà fisica
110
110
77
78
82
La Costituzione: nascita,
struttura e principi
fondamentali
La Costituzione:
diritti e doveri
dei cittadini
1 Origine e struttura della Costituzione
88
1 La rinascita democratica
La libertà personale, 110; L’arresto, 110; La carcerazione preventiva, 111;
Le pene detentive, 112; La pena di morte, 112
Studia con le immagini La pena di morte nel mondo
112
La libertà di domicilio, 113; La libertà di circolazione e di espatrio, 113;
L’estradizione, 113
88
Il referendum istituzionale, 88
2 L’Assemblea costituente
3 I caratteri generali del compromesso
La centralità della persona, 89; Gruppi e comunità, 89
Studia con le immagini La concezione personalista
e le comunità
90
2 I diritti collettivi di libertà
116
90
1 Introduzione
2 La libertà di riunione e di associazione
116
116
Lo Stato sociale, 90
4 I caratteri della Costituzione
Rigidità, 90; Democraticità, 91; Lunghezza, 91
5 La struttura della Costituzione
91
Principi fondamentali, 91; Parte prima, 91; Parte seconda, 91; Disposizioni
transitorie e finali, 92
6 Le difficoltà della riforma della Costituzione
Verifica immediata 92
92
93
2 I fondamenti della Costituzione
1
2
3
4
Democrazia
Libertà Giustizia
Uguaglianza
5 Internazionalismo
La cooperazione internazionale, 99; Il ripudio della guerra, 99
Verifica immediata La libertà di riunione, 116; La libertà di associazione, 116
3 La libertà di costruire una famiglia
Il diritto e la famiglia, 117; I principi costituzionali, 117; La famiglia nella
società di oggi, 117; La famiglia di fatto, 118; La tutela dei minori, 118;
L’adozione , 118
Studia con le immagini L’adozione in letteratura
L’affidamento, 119
4 La libertà di religione
117
119
119
93
94
La libertà religiosa, 119; La Chiesa cattolica, 120; Le altre confessioni, 120
Verifica immediata 120
94
95
3 I diritti sociali ed economici
121
1 Diritti sociali e Stato sociale
121
I diritti di libertà, 94; I doveri di solidarietà, 94
Il significato del concetto di uguaglianza, 95; L’articolo 3 della Costituzione,
95; L’uguaglianza formale, 95; Il divieto di discriminazione, secondo il sesso...,
96; ... la razza, 96; ... la lingua, 96; ... la religione, 96; ... le opinioni
politiche, 96; ... le condizioni personali e sociali, 97
Studia con le immagini L’uguaglianza di religione
Uguaglianza sostanziale, 97; Il rapporto tra uguaglianza formale e uguaglianza
sostanziale, 98
113
89
88
Il compromesso tra le forze politiche, 89; Le ragioni del successo, 89
3 I diritti di libertà spirituale
La libertà di opinione e di manifestazione del pensiero, 113; I limiti alla libertà
di manifestazione del pensiero, 114; La disciplina costituzionale dei mass media,
114; Il diritto a essere informati, 114; Il pluralismo nell’informazione, 114
Verifica immediata 115
I diritti sociali, 121; Lo Stato sociale, 122; Lo Stato assistenziale, 122
97
98
99
Cittadinanza e Costituzione Due fondamenti
della Costituzione
Verifiche di fine unità
100
104
2 La sicurezza sociale
3 Il diritto alla salute e all’istruzione
122
123
Il diritto alla salute, 123; Il diritto all’istruzione, 124; Le scuole private, 124
4 I diritti economici in generale
5 I diritti dei lavoratori
Diritti individuali e collettivi, 125; I sindacati, 125; Il diritto di sciopero,
126; Lo sciopero nei servizi pubblici essenziali, 126
Studia con le immagini I servizi pubblici essenziali
6 I diritti degli imprenditori
Il diritto di proprietà, 127; La libertà di iniziativa economica, 128
Verifica immediata 125
125
126
127
128
Indice
4 I doveri
129
3 Il Governo
157
1 Diritti e doveri 129
1 Funzione e struttura
Il Governo come organo della maggioranza, 157; Governo e potere esecutivo,
157
L’art. 2 della Costistuzione, 129
2 Patria e dovere tributario
dalla Costituzione
Verifica immediata Cittadinanza e Costituzione L’opinione pubblica
Verifiche di fine unità
157; Il Consiglio dei ministri, 157; Il Presidente del Consiglio, 157;
I ministri, 158; I sottosegretari, 158
130
Difesa della Patria e servizio militare, 130; Il dovere tributario, 130
Studia con le immagini I doveri non imposti
130
131
132
136
2 La formazione del Governo
Le consultazioni, 158; L’incarico, 158; La nomina e il giuramento, 158
3 Il rapporto di fiducia
6
4 Il potere legislativo del Governo
159
Il decreto legislativo, 160, Il decreto-legge, 160
Studia con le immagini Il decreto-legge
L’abuso del decreto-legge, 161
160
5 Il potere regolamentare del Governo
Verifica immediata Cittadinanza e Costituzione Il “senso dello Stato”
Verifiche di fine unità
1 Forma di governo ed elezioni 142
1 Forma di governo
142
Introduzione, 142; La separazione dei poteri, 142; La democrazia
rappresentativa, 143; La democrazia diretta, 143; Il regime parlamentare,
143; I partiti, 144; I partiti come associazioni di cittadini, 144
Studia con le immagini I partiti in Italia
2 Le elezioni
3 I sistemi elettorali
146
1 Il Presidente della Repubblica
172
1 Ruolo del Presidente della Repubblica
172
2 Elezione, durata in carica, supplenza
3 I poteri presidenziali
2 Il Parlamento
149
1 Il bicameralismo
149
Natura, 149; Il bicameralismo, 149; Identità politica delle due Camere, 149
3 Le immunità parlamentari
4 L’organizzazione delle Camere
I regolamenti, 152; I Presidenti, 152; I gruppi parlamentari, 152;
5 La legislazione ordinaria
7
Lo Stato e i suoi organi:
Presidente
della Repubblica,
Magistratura,
Corte Costituzionale
Considerazioni generali, 146; I sistemi maggioritari, 146; I sistemi
proporzionali, 146; Le leggi elettorali per le elezioni del Parlamento italiano,
146; Le clausole di sbarramento, 147; L’abolizione del voto di preferenza,
147; Gli italiani residenti all’estero, 147; I limiti dell’attuale legislazione, 148
Verifica immediata 148
La legislatura, 150; La regola della maggioranza, 150
Studia con le immagini Voto segreto e voto palese
150
151
151
152
153
La legislazione, 153; Il procedimento legislativo, 153; La promulgazione,
154; Le commissioni legislative, 154
6 La legislazione costituzionale
7 Il referendum abrogativo
8 I poteri di indirizzo e di controllo
Verifica immediata 154
155
156
156
Il garante della Costituzione, 172; Il rappresentante dell’unità nazionale,
172; La “politicità” delle funzioni presidenziali, 172
173
Elettorato attivo e passivo, 173; Modalità dell’elezione, 173; Durata
della carica, 173
Studia con le immagini I simboli della Repubblica
4 I decreti del Presidente della Repubblica
173
174
175
La controfirma del ministro, 175
Verifica immediata 175
2 La Magistratura
176
1 Organizzazione e funzioni
176
2 Gli organi giudiziari e i gradi del giudizio
3 I principi dell’attività giurisdizionale
Le commissioni parlamentari, 152
161
161
162
166
144
145
Elezioni e democrazia, 145; Il diritto di voto, 145; Il voto come dovere civico,
145; L’astensionismo, 146
2 La legislatura e il voto
159
La fiducia, 159; La revoca della fiducia, 159; Le crisi di Governo, 159
Lo Stato e i suoi organi:
corpo elettorale,
Parlamento, Governo
158
La funzione giudiziaria, 176; Magistratura ordinaria, 176; Magistratura
speciale, 176; La soggezione alla legge, 177; L’indipendenza dei giudici,
177; Il Consiglio Superiore della Magistratura, 177
177
I gradi del processo, 178; Il ruolo della Corte di cassazione, 178; Gli organi
della giurisdizione ordinaria, 178; Le sentenze, 179
Il giudice naturale, 179; L’imparzialità, 179; Il diritto alla giustizia, 179;
Il diritto alla difesa, 180; Processo accusatorio e inquisitorio, 180
179
indice
Studia con le immagini La giustizia della spada
e della piuma
180
Il “giusto processo”, 181; La motivazione, 181
4 La crisi della giustizia
Inefficienza, 181; Irresponsabilità, 182
Verifica immediata 181
182
3 La Corte costituzionale
1 La giustizia costituzionale
183
2 Struttura e funzionamento della Corte
costituzionale
183
Composizione, 183; Organizzazione, 184; Decisioni, 184; Competenze, 184
3 Il giudizio sulla costituzionalità delle leggi
184
I procedimenti, 184; Il giudizio incidentale, 184; Il giudizio principale,
185; Le decisioni, 185
4 I conflitti costituzionali
Studia con le immagini Il Palazzo della Consulta
5 Le altre funzioni della Corte costituzionale
Il giudizio penale costituzionale, 186; Il controllo sulla ammissibilità
del referendum abrogativo, 187; Osservazioni sulla funzione della Corte
costituzionale, 187;
Verifica immediata 183
186
186
186
187
188
Verifiche di fine unità
192
3 Le funzioni del Comune
8
1 Lo Stato delle autonomie
198
1 Principi generali
198
Centralismo e autonomismo, 198; Le comunità locali, 198; La sussidarietà, 199
2 Lo Stato e l’unità nazionale
199
L’unità nazionale, 199; Le ragioni del centralismo e dell’autonomia, 199;
Sviluppo storico, 200; Il federalismo, 200
3 Le Regioni
4 La città metropolitana
200
202
Le competenze esclusive di Stato e Regioni, 202; Le competenze congiunte StatoRegioni, 203; La parità uomo-donna, 203
Verifica immediata 203
2 Le autonomie locali
204
1 Il Comune
204
Normativa, 204
2 Gli organi del Comune
207
Nozione, 207; Il caso di Roma, 207
5 La Provincia
208
Nozione, 208; Organizzazione e funzioni, 208
Verifica immediata 208
3 L’Unione europea
209
1 Le ragioni di un’Europa unita
La “guerra fredda”, 209; Il declino dell’Europa, 209; Le ragioni originarie
209
dell’unificazione europea, 210; Le ragioni attuali, 210; La costruzione
dell’Europa, 211
2 Tappe dell’integrazione
211
Il processo di evoluzione, 211; Il Trattato di Schengen (1990), 211; Il Trattato
di Maastricht (1992) o Trattato sull’Unione europea, 211; La moneta unica
(1999), 212; La “Carta di Nizza” (2000), 212; La Costituzione europea
(2004), 212; Il Trattato di Lisbona (2007), 212
3 Gli organi dell’Unione europea
4 Le competenze dell’Unione europea
5 Conclusioni
Le difficoltà del federalismo europeo, 214; Pro e contro dell’allargamento,
212
Il Consiglio dei ministri, 212; La Commissione, 213; Il Parlamento europeo,
213; La Corte di giustizia, 213; Il Consiglio europeo, 213
213
213
214
214; Il diritto europeo in Italia, 215
Verifica immediata 215
4 Altre organizzazioni internazionali
216
1 Il Consiglio d’Europa
216
Gli atti del Consiglio, 216; La Corte europea dei diritti dell’uomo, 216
Le Regioni a statuto speciale, 200; Le Regioni a statuto ordinario, 201;
Gli organi delle Regioni, 201
4 I poteri delle Regioni
207
I servizi pubblici, 207; La pianificazione territoriale, 207; L’attività
economica, 207; La funzione regolamentare, 207
Che cosa fa l’Europa, 213
Studia con le immagini Cittadini d’Europa
Autonomie, federalismo,
Europa, organizzazioni
internazionali
Cittadinanza e Costituzione Due concezioni
del giudice
Studia con le immagini Il Palazzo comunale
204
Il Consiglio comunale, 205; Il Sindaco, 205; La Giunta, 205; Il segretario
comunale, 205; Le circoscrizioni, 205; L’elezione degli organi comunali,
206; Le elezioni nei Comuni con meno di 15.000 abitanti, 206; Le elezioni
nei Comuni con più di 15.000 abitanti, 206; La durata degli organi comunali, 206
204
2 L’organizzazione delle Nazioni Unite (ONU)
216
La difesa della pace, 217
3 Gli organi delle Nazioni Unite
217
Il Consiglio di sicurezza, 217; L’Assemblea generale, 217; Il Segretario
generale, 217; La Corte internazionale di giustizia, 218
Studia con le immagini Le organizzazioni collegate
all’ONU 4 Le altre funzioni delle Nazioni Unite
La tutela dei diritti umani, 218; La Dichiarazione universale, 218; La Corte
penale internazionale, 219
Verifica immediata Cittadinanza e Costituzione Identità europea
Verifiche di fine unità
218
218
219
220
224
Indice
9
10
Fondamenti dell’attività
economica. I soggetti
1 L’attività economica
230
Fattori della produzione.
Impresa e imprenditore:
PROFILO ECONOMICO E GIURIDICO
1 Abbiamo tutti bisogno di economia
230
1 I fattori della produzione
256
1
2
256
Il ruolo del denaro, 230
2 La nascita dell’economia come scienza
230
La Rivoluzione industriale, 231
Studia con le immagini Ragazzi di ieri e di oggi
231
3 L’essere umano tra beni limitati e bisogni
infiniti La relazione tra beni e bisogni, 232
Verifica immediata 232
233
2 I sistemi economici
234
1
2
3
4
234
Che cosa significa sistema economico
Produrre, 234; Distribuire, 234; Impiegare, 234
Il sistema economico pianificato
Il sistema economico capitalistico
235
235
Iniziativa economica e proprietà privata, 235; La funzione del prezzo, 235
Diversi modelli di sistema capitalistico
Lo Stato liberale, 236
Studia con le immagini Stato liberale e Stato sociale
Lo Stato sociale, 237
Verifica immediata 236
236
3 I soggetti economici
238
1 La famiglia
238
Consumo e risparmio, 238; La legge di Engel, 239
239
240
240
Lo Stato in economia, 241
5 La spesa pubblica
241
La parte corrente, 241; La parte capitale, 241
6 Le entrate pubbliche: i tributi
242
Il sistema tributario. Le tasse, 242; Le imposte, 242; I contributi, 243
7 Il resto del mondo e la bilancia
dei pagamenti
Gli scambi commerciali, 243; Il turismo, 244; La bilancia dei pagamenti, 245
Verifica immediata Cittadinanza e Costituzione Sistema economico
e Costituzione
Verifiche di fine unità
Imprese e fattori della produzione
256
Lavoro, 257; Capitale, 257
Studia con le immagini Capitale reale e capitale
monetario
257
Terra, 257
3 L’attività dell’imprenditore
257
Il profitto, 258
4 Circuito reale e circuito monetario
Verifica immediata 258
258
259
2 L’impresa sotto il profilo economico
1 I calcoli dell’impresa 2 Costi fissi e costi variabili Studia con le immagini Costi variabili e costi fissi
3 L’ammortamento e il calcolo del profitto Verifica immediata 259
259
259
260
260
3 L’impresa sotto il profilo giuridico
261
1
2
3
261
261
237
2 L’impresa
3 Gli enti no profit
4 La Pubblica Amministrazione
I redditi delle famiglie
Salario, 256; Rendita, 256; Interesse, 256
243
245
246
250
Impresa, azienda, ditta
La definizione di imprenditore
La professionalità, 261; L’economicità, 262; L’organizzazione, 262
Le classificazioni delle imprese
L’imprenditore agricolo, 262; L’imprenditore commerciale, 262; Il piccolo
imprenditore, 263
Studia con le immagini Classificazione delle imprese
Impresa pubblica e impresa privata, 264
4 Le società
Nozione di società, 264; Società di persone e società di capitali, 264
5 Il terzo settore
Gli enti di promozione sociale, 265
Verifica immediata 262
263
264
265
265
Cittadinanza e Costituzione Il posto nella società:
nascita o merito?
Verifiche di fine unità
266
270
indice
11
Forme di mercato
e fattori
che le connotano
1 Il mercato
276
1 Lo scambio
276
Le condizioni per la realizzazione dello scambio, 276; Il margine di trattativa,
276; Il vantaggio dello scambio, 276
Studia con le immagini Tipi di mercato
Il concetto di mercato, 277
2 La domanda
277
278
Da che cosa dipende la domanda di un bene, 278; La relazione tra domanda,
prezzo, consumo, 278; La legge della domanda, 278
3 L’offerta
Da che cosa dipende l’offerta di un bene, 279; La legge dell’offerta, 279
Verifica immediata 280
2 La concorrenza perfetta
281
1 Caratteristiche del mercato in concorrenza
perfetta
281
279
Il mercato ideale, 281; La numerosità, 281; L’omogeneità, 281;
La trasparenza, 281; La libertà di ingresso e di uscita, 282
2 L’equilibrio del mercato in concorrenza perfetta 282
Quando si parla di equilibrio di mercato?, 282; Eccesso di offerta ed eccesso
di domanda, 283; Il prezzo di equilibrio, 283
Studia con le immagini Il riequilibrio del mercato
3 L’impresa nel mercato in concorrenza perfetta
Il prezzo è determinato dal mercato, 284; Il prezzo è unico, 284; Il prezzo
283
284
è più basso, 285
Verifica immediata 285
3 I mercati imperfetti
286
1
2
286
Le forme di mercato reali
Monopolio, 286; Oligopolio, 286; Concorrenza monopolistica, 286
Il monopolio
L’impresa ha il potere di stabilire il prezzo, 287; In monopolio il prezzo
è più alto che in concorrenza perfetta, 287; Aumentando il prezzo si riduce
la quantità domandata, 287
Studia con le immagini Il monopolio fiscale
3 L’oligopolio
4 La concorrenza monopolistica
Verifica immediata 287
287
288
288
289
4 Pregi e difetti del mercato
290
1 I risultati del mercato
Equilibrio in concorrenza perfetta e suoi vincoli, 290; La sovranità
290
del consumatore, 290
2 I fallimenti del mercato
La pubblicità ingannevole, 291; Oligopoli e monopoli: l’antitrust, 291
Studia con le immagini La pubblicità
Le esternalità, 293
Verifica immediata Cittadinanza e Costituzione Il mercato: un valore
o un mezzo?
Verifiche di fine unità
12
291
292
293
294
298
Mercato della moneta
e andamenti
che lo caratterizzano
1 La moneta
304
1 Dal baratto alla moneta-merce
304
2 Dalla moneta-merce alla moneta-segno
3 L’Uem e l’euro
Come funziona il baratto, 304; I limiti del baratto, 304; Una merce come
intermediario, 304; Dalle merci ai metalli preziosi, 305; La moneta come
merce, 305
Studia con le immagini Dal baratto alla moneta
305
La moneta come riserva di valore, 306; La moneta come unità di misura, 306
306
Nascita delle banconote, 306; Valore intrinseco e valore nominale, 307;
Il valore delle banconote, 307; L’istituto di emissione, 307; Il corso legale
delle banconote, 307
308
La moneta unica europea, 308; Cosa è cambiato con l’euro?, 308
4 La moneta oggi
308
Diversi tipi di moneta, 308; Gli assegni, 308; Carte di credito
e bancomat, 308
Verifica immediata 309
2 L’inflazione
310
1 Il potere d’acquisto della moneta
Valore nominale e valore reale, 310; Effetto dell’aumento dei prezzi, 310;
310
2 La misura dell’inflazione
La composizione del paniere, 311
3 Gli effetti dell’inflazione
L’inflazione, 310
311
311
L’inflazione avvantaggia il debitore, 311; L’inflazione svantaggia chi ha
un reddito fisso, 312; L’inflazione scoraggia gli investimenti, 312
Studia con le immagini L’inflazione nella storia
L’inflazione pesa sulla bilancia commerciale, 313
Verifica immediata 312
3 Gli intermediari finanziari
314
1 L’intermediazione finanziaria: mercati diretti
e mercati aperti
314
Operatori che risparmiano e operatori che si indebitano, 314;
I mercati finanziari, 314
313
Indice
2 Il sistema bancario
3 Il mercato aperto dei capitali
4 La Borsa valori 5 Il mercato dei cambi Il concetto di valuta, 319; Il concetto di cambio, 319; La quotazione dell’euro,
315
Interessi passivi e interessi attivi, 315; Il costo del denaro, 315; Il tasso
ufficiale di riferimento, 315
315
Il mercato monetario, 316; Il mercato finanziario, 316; Mercati primari
e secondari, 317
317
Gli operatori di Borsa, 317
Studia con le immagini Dalle “grida” al mercato telematico 318
319; Cambi fissi e cambi variabili, 319; La speculazione sui cambi, 320
Verifica immediata 319
321
Cittadinanza e Costituzione Il risparmio, la cicala
e la formica
Verifiche di fine unità
322
326
3 La qualità della vita
341
1 I limiti del Pil
341
L’autoconsumo, 341; L’economia sommersa, 341; Il Pil pro capite, 341
Studia con le immagini L’economia sommersa
2 Pil e benessere dei cittadini
3 L’Indice dello sviluppo umano
342
343
343
Pil pro capite, 343; Lunghezza media della vita, 343; Livello medio
di istruzione, 344; Ricchezza media e benessere, 344
Verifica immediata 344
345
4 Sviluppo e sottosviluppo
1 Ricchezza e povertà
Paesi poveri e paesi ricchi, 345
Studia con le immagini Lo sviluppo di “Cindia”
345
345
Cresce il divario, 346
2 La crescita economica
346
Le fonti della crescita economica, 346; I principali fattori di crescita, 346;
Tasso di crescita dell’occupazione, 346; Tasso di crescita del capitale, 347;
Progresso tecnico, 347;
13
SISTEMI ECONOMICI, PROCESSI
DI CRESCITA E SQUILIBRI
DELLO SVILUPPO
1 Strutture dei sistemi economici e loro dinamiche
332
1 I settori produttivi
Classificazione, 332; Indici di misura dei settori, 332; Dall’agricoltura
332
all’industria, 332; Dall’industria ai servizi, 332
Studia con le immagini Come cambia l’occupazione
2 Le dimensioni delle imprese
Grande impresa e piccola impresa, 333
3 I distretti industriali
333
333
3 Lo sviluppo economico
4 Il sottosviluppo
5 Le politiche per lo sviluppo economico
350
Il fallimento degli aiuti economici, 350; Nuove strategie di sviluppo, 350
Verifica immediata 351
Cittadinanza e Costituzione Tutela dei diritti,
sviluppo economico e giustizia civile
Verifiche di fine unità
352
356
4 La struttura produttiva del sistema economico
italiano 335
336
2 La ricchezza nazionale
337
1 Reddito familiare e reddito nazionale
Il reddito delle famiglie, 337; Il reddito nazionale e la produzione, 337
2 Il calcolo del Prodotto interno lordo
337
3 Le variazioni del Pil
Aumenti di prezzo o di produzione?, 339; Pil a prezzi correnti, 339;
Pil a prezzi costanti, 339
Verifica immediata 348
La struttura produttiva agricola, 349; La popolazione in crescita, 349;
La distribuzione diseguale del reddito, 349
334
Il made in Italy, 335; I problemi della struttura produttiva, 335;
Le prospettive dell’economia italiana, 335
Verifica immediata L’euro come unità di misura, 337; Beni intermedi e beni finali, 338
Studia con le immagini Beni intermedi e beni finali
Il Prodotto interno lordo, 338
347
Le risorse umane, 347; Le risorse naturali, 348; La tecnologia, 348;
L’accumulazione, 348
Il concetto di distretto, 334; I distretti in Italia, 334
337
338
339
340
14
MERCATO DEL LAVORO:
PROFILO ECONOMICO
E GIURIDICO
1 Il mercato del lavoro dal punto di vista economico
362
1 Che cos’è il lavoro
362
2 Le statistiche del mercato del lavoro
3 Il salario di equilibrio
4 Il funzionamento del mercato del lavoro
Il meccanismo di aggiustamento, 365; La disoccupazione volontaria, 365;
Lavoro autonomo e lavoro subordinato, 362; Il lavoro nelle epoche passate,
362; La nascita del mercato del lavoro, 363
363
Popolazione attiva e non attiva, 363; Il tasso di attività, 364; Il tasso
di disoccupazione, 364
364
Il salario come “prezzo” del lavoro, 364; Domanda e offerta di lavoro, 364;
Il salario di equilibrio, 365
Flessibilità del lavoro , 365
365
indice
5 Le politiche del lavoro
6 La disoccupazione
7 Contributi e busta paga
366
Il contratto collettivo, 366; La disoccupazione involontaria, 366; L’intervento
dello Stato, 366
366
La disoccupazione frizionale, 366; Il sistema di collocamento, 367;
La disoccupazione da domanda, 367; La disoccupazione tecnologica, 367
Il salario, 367; I contributi sociali, 368; Le ritenute previdenziali, 368;
Le ritenute fiscali, 368; La busta paga, 368
Studia con le immagini La busta paga
Verifica immediata 367
369
369
3 Come entrare nel mondo del lavoro
376
1
2
3
4
5
376
376
Dalla scuola al mercato del lavoro
Il modello europeo di curriculum vitae
Il curriculum formato europeo, 377; Gli errori da evitare nel curriculum, 377
La lettera di accompagnamento
Il colloquio individuale
Le fasi del colloquio individuale
Apertura, 379; Conduzione, 379; Chiusura, 379; Come comportarsi
durante il colloquio, 380
6 Il colloquio di gruppo (assessment)
Studia con le immagini Il decalogo del buon colloquio
di gruppo
2 Il mercato del lavoro dal punto di vista giuridico
370
1 Lo svolgimento del rapporto di lavoro
Il contratto collettivo, 370; Il contratto individuale e il licenziamento, 370;
370
Il licenziamento individuale, 370; Il licenziamento collettivo, 371
2 Giovani e tipi di contratto di lavoro
Studia con le immagini La disoccupazione giovanile
Lavoro e studio, 372; Lavoro e formazione, 372; La legge Biagi, 372
3 I contratti che incidono sull’orario di lavoro
Il lavoro ripartito (job sharing), 373; Il tempo parziale (part- time), 373
4 Contratti di lavoro con finalità formative
Il contratto di apprendistato, 373; Il contratto d inserimento, 374
5 Contratti di collaborazione e stage
Il lavoro a progetto, 374; Collaborazione occasionale, 374; Lo stage, 375
Verifica immediata 371
371
373
373
374
375
378
378
379
7 Svolgimento dell’assessment
Trovare un metodo per la discussione, 382; Tenere sotto controllo i tempi,
382; Osservare e ascoltare, 382; Tenere sotto controllo gli obiettivi, 382;
Non prendersela, 383
Verifica immediata Cittadinanza e Costituzione Il lavoro: realizzazione
dell’uomo o castigo?
380
381
382
383
384
Verifiche di fine unità
388
Costituzione della Repubblica italiana
393
Glossario IT-EN
409
1
unità di apprendimento
IL DIRITTO
E LE SUE FONTI
1
Le società degli uomini e le società degli animali
2
La norma giuridica
3
Le fonti del diritto
4
L’interpretazione delle norme giuridiche
Conoscenze
›Capire le differenze fra
le “società degli uomini”
e le “società degli animali”
›Comprendere i concetti
di diritto e di norma giuridica
›Conoscere le fonti del diritto
e la loro gerarchia
›Individuare i caratteri,
la struttura, i tipi e l’efficacia
di ogni norma giuridica
›Conoscere i vari tipi
di interpretazione a seconda
dei criteri adottati
›Individuare gli strumenti
di conoscenza delle fonti
normative
Abilità
›Costruire semplici norme
SP
aziowe
b
La fondamentale differenza tra le
società degli animali e quelle degli
uomini è che le prime, grazie agli istinti
che guidano i loro membri, non hanno
difficoltà a mantenere l’ordine sociale,
mentre le seconde sono composte da
persone che agiscono secondo decisioni
proprie, che devono essere coordinate
e regolate.
Il diritto serve appunto a questo scopo:
esso è composto di norme, cioè di
regole, che stabiliscono ciò che i cittadini
possono e non possono fare.
Tali norme, però, non sono tutte sullo
stesso piano ma sono disposte su una scala
gerarchica, in cima alla quale c’è
la Costituzione della Repubblica italiana,
la legge fondamentale del nostro paese.
Le norme del diritto italiano sono prevalentemente scritte e, come
tutti i testi scritti, devono essere interpretate. Ciò avviene attraverso
l’interpretazione giuridica, che ha l’obiettivo di chiarire il significato
delle norme in vista della loro concreta applicazione.
giuridiche per regolare
situazioni di vita pratica
(ad esempio il regolamento
di classe)
›Saper distinguere
la provenienza delle diverse
norme e la loro importanza
›Saper attribuire il giusto valore
a ogni norma
›Attribuire a ogni tipo
di interpretazione la giusta
funzione ed efficacia
›Essere in grado di cercare
una norma con gli strumenti
a disposizione
• verifica
• approfondisci
• espandi
1 Le società degli animali
Forse non hai mai riflettuto sul fatto che non solo gli
esseri umani ma anche molte specie di animali vivono in società: è così che si formano, per esempio, il
formicaio, l’alveare, il branco, il gregge, la mandria.
A volte queste società presentano caratteri simili a
quelle umane, come nel caso degli scimpanzé e di altre scimmie antropomorfe (quelle che più assomigliano all’uomo).
Gli studiosi del comportamento animale hanno messo
in luce tali caratteri con risultati sorprendenti: anche tra
gli animali, come tra gli esseri umani, i maschi hanno
compiti sociali diversi dalle femmine, i lavori necessari
alla vita della società sono organizzati e assegnati ai vari
componenti, esiste la lotta per il comando, le cose e la
prole sono in proprietà ai singoli o al gruppo e nessuno
si appropria di quel che non è suo. Eppure queste società, per esistere, non hanno bisogno del diritto.
››››››› Invece, le società umane ne hanno bisogno. Anzi, se
non ci fosse diritto, non ci sarebbe neppure società.
Perché questa differenza?
Gli istinti sociali La risposta è semplice e ci fa capire che
cosa è il diritto, nella sua essenza. Gli animali possono vivere gli uni con gli altri senza bisogno del diritto
perché la natura li ha dotati di istinti che li rendono
perfettamente programmati alla vita sociale. Sono gli
SP
b
Questo libro parla anche del diritto, cioè di un insieme
di regole che ci permettono di vivere gli uni con gli
altri, in società.
pp
ci
aziowe
ro f ondis
a
1
LE SOCIETÀ DEGLI UOMINI
E LE SOCIETÀ DEGLI ANIMALI
istinti che li spingono a comportarsi in questo o in
quel modo: non c’è il pericolo che a un certo punto, per così dire, decidano di agire “di testa propria”,
mettendo a rischio l’ordine sociale.
esempio Nell’alveare ogni ape è chiamata a svolgere il suo
compito, nell’interesse comune di tutte le api: l’ape regina depone le uova, le api operaie procurano il cibo
ecc. Ognuna svolge un compito indispensabile, per il
quale è predisposta per istinto, e non può cambiarlo.
Sarebbe un’ipotesi del tutto surreale immaginare che
le api si riuniscano in assemblea per decidere come
redistribuire i ruoli…
2 Le società umane
Diversa è la condizione delle società umane, fatte di
individui liberi e autonomi. In quanto “animali”, sono
mossi anch’essi da istinti; a differenza degli altri animali, però, sono dotati di intelletto e coscienza delle
proprie azioni e quindi possono decidere come agire.
››››››› La libertà di darsi da sé le proprie regole appartiene
soltanto agli esseri umani.
Ma una società non esisterebbe se ogni individuo
potesse regolarsi in ogni sua azione come meglio
crede: sarebbe l’anarchia.
Ecco allora che occorrono regole valide per tutti, al
posto di quelle che altrimenti ciascuno si porrebbe
da solo. Queste regole sono le leggi.
Anarchia: è una situazione caratterizzata dall’assenza di ogni ordine,
governo, o autorità in genere.
unità 1 Il diritto e le sue fonti
Diritto e istinti Per gli umani, dunque, il diritto svolge
la funzione che hanno gli istinti sociali nel mondo animale. Possiamo aggiungere che il diritto è necessario
per un “difetto” e per un “eccesso” degli esseri umani
rispetto agli animali: il difetto di istinti sociali e l’eccesso
di libertà (cioè l’arbitrio). Le leggi servono a colmare
questo difetto e a limitare questo eccesso, coordinando le azioni umane utili e vietando quelle dannose.
››››››› In un certo senso, l’osservanza delle leggi è il prezzo
necessario che la nostra libertà deve pagare affinché
sia possibile, per noi umani, vivere in società.
Puoi comprendere così il significato dell’antico detto: «dove c’è società, c’è diritto; dove c’è diritto, c’è
società».
C’è però una grande differenza tra le società degli
animali e quelle degli umani. La libertà, cioè la capacità di agire scegliendo autonomamente gli obiettivi,
ha permesso agli uomini di decidere in quale società
vogliono vivere, di agire per modificarla quando pensano che sia necessario e, addirittura, di rovesciarla
completamente con una rivoluzione.
STUDIA CON LE IMMAGINI
Istinti e norme
Gli animali non hanno bisogno del diritto perché possiedono istinti
sociali che li guidano nella convivenza con gli altri.
Gli elefanti sono animali sociali che vivono in branchi dove vigono
“regole” ben precise: quando si spostano si muovono in fila guidati
dalla femmina più anziana e i piccoli sono protetti dagli altri membri
del branco.
Diverso è per gli uomini: potremmo immaginare la stessa fila ordi­
nata di auto su una strada, se non ci fosse l’obbligo di viaggiare in
corsia, stabilito da norme?
Per le società degli animali non è così.
È possibile che queste società non siano affatto così
immobili come ci appaiono (pensiamo ancora all’alveare e al formicaio), ma che siano anch’esse soggette
a cambiamenti, magari non visibili a breve termine
ma nel corso di millenni.
Tuttavia, queste mutazioni non deriverebbero da
sforzi coscienti dei loro membri, per cambiarle e migliorarle; deriverebbero piuttosto dalla pressione di
fattori ambientali esterni (come le condizioni climatiche, le condizioni ambientali in genere), ai quali ogni
specie si adatta per sopravvivere.
1 Le società degli uomini e le società degli animali
Attraverso il diritto, gli esseri umani hanno la possibilità di costruire le loro società e di cambiarle. Questa è una grande libertà, cui corrisponde la grande
varietà di società umane che la storia (dalle società
tribali primitive alle moderne società tecnologizzate)
e la geografia (dalle società competitive dell’Occidente a quelle contemplative dell’Oriente) ci mostrano.
Ma a questa libertà, che ci riguarda come esseri umani e alla quale non possiamo rinunciare, corrisponde
una grande responsabilità.
››››››› Dipende
da noi se le nostre società sono giuste o
ingiuste; dipende da noi persino se possono sopravvivere o, al contrario, se rischiano l’autodistruzione.
1 Vero o falso?
VERIFICA IMMEDIATA
3 La legge, la libertà e la responsabilità
1 Le società umane sono formate da individui liberi e
autonomi
V F
2 Le società degli animali sono sempre antropo­
morfe
V F
3 Gli esseri umani, in quanto dotati di libertà, posso­
no decidere di modificare i loro comportamenti so­
ciali V F
4 Il carattere giusto o ingiusto delle società umane
non dipende mai dagli uomini
V F
2 Individua il termine sbagliato
Individua gli errori e riscrivi le frasi in modo corretto
1 Le società degli uomini possono cambiare solo a
causa di fattori ambientali
................................................................................
................................................................................
................................................................................
2 La libertà e la responsabilità sono due situazioni che
caratterizzano naturalmente il mondo degli animali
................................................................................
................................................................................
................................................................................
3 Gli esseri umani hanno la possibilità di costruire le
loro società e di cambiarle, per mezzo dell’istinto
di cui sono sempre dotati
................................................................................
................................................................................
................................................................................
4 La storia e la geografia ci mostrano che le socie­
tà degli animali sono organizzate sulla base di una
grande libertà
................................................................................
................................................................................
................................................................................
3 Rispondi
4 Perché gli animali possono vivere gli
uni con gli altri senza bisogno del di­
ritto?
aziowe
ver ic
if
a
3 Perché il diritto e la società sono due
concetti strettamente collegati?
b
La legge è lo strumento attraverso il quale si esercita
questa libertà e ci si assume questa responsabilità.
Si comprende così quanto delicato sia il compito di
chi, in una società, detta la legge: un compito che forse non ha eguali per l’importanza del bene e del male
che ne possono derivare.
2 Per quale motivo possiamo dire che esiste una gran­
de varietà di società umane?
SP
«La libertà consiste nel potere di fare ciò che non nuoce ai diritti
altrui» (art. 4 della Dichiarazione francese dei diritti dell’uomo
e del cittadino del 1789)
1 Come si distinguono le società degli uomini da quel­
le degli animali?
to delle norme di diritto in vista della loro concreta
applicazione.
il caso
Ipotizziamo che Franco abbia sfondato con l’auto la vetrina di un negozio e Paolo, il proprietario, gli faccia
causa, chiedendo al giudice il risarcimento del danno subìto. Il giudice accerta che Franco ha agito per
evitare un bambino che stava attraversando di corsa
la strada fuori dalle strisce. L’art. 2043 c.c. impone il
risarcimento del danno solo se esso è “ingiusto” e, in
questo caso, il danno lamentato non deriva certamente
da un comportamento ingiusto. Il giudice non potrà
quindi applicare quella norma. ma dovrà cercarne altre. Troverà allora l’art. 2045 c.c. che riguarda i danni
commessi in “stato di necessità” e riterrà che questa
norma sia applicabile alla situazione che ha davanti.
SP
b
››››››› L’interpretazione ha l’obiettivo di chiarire il significa-
pp
ci
ro f ondis
Dal caso che abbiamo appena descritto si vede come
l’applicazione del diritto consiste nel far combaciare due “fatti”: quello che si è svolto nella vita reale
e quello che è descritto nella norma. Nel linguaggio
giuridico si parla non di “fatti” ma, più precisamente,
di fattispecie.
Si distinguono:
››la fattispecie concreta, che è l’accadimento effettivamente avvenuto (così com’è stato ricostruito dal
giudice);
››la fattispecie astratta, che è la descrizione per così
dire “stilizzata” contenuta nella legge.
1 Che cos’è l’interpretazione
Le norme giuridiche scritte devono essere interpretate.
Per capire cosa ciò significa, leggiamo insieme questa
poesia di Ungaretti: «Si sta come/d’autunno/sugli alberi/le foglie».
È evidente che ognuno di noi darà a tali versi un
particolare significato, cioè un’interpretazione, che
dipende dalla sensibilità personale, dagli studi fatti,
dalle conoscenze letterarie e storiche.
Anche il diritto per essere compreso va interpretato
ma, a differenza di un testo letterario, questa operazione è necessaria a fini pratici: le norme, infatti, devono essere applicate.
aziowe
a
4
L’interpretazione
delle norme giuridiche
il caso
La fattispecie astratta dell’art. 2043 c.c. è il cagionare
un danno ingiusto ad altri. La fattispecie concreta di cui
ci si sta occupando è il fatto di Franco che, per evitare
un pedone, ha causato gravi danni al negozio di Paolo.
Come abbiamo visto, in questo caso non c’è completa
corrispondenza tra fattispecie astratta e fattispecie concreta, ecco perché la norma non è applicabile.
››››››› Possiamo
definire interpretazione l’attività attraverso la quale l’interprete, partendo da un caso concreto, cerca nell’ordinamento la norma cui può essere
ricondotto.
2 I criteri dell’interpretazione
Questa attività di ricerca non è libera ma è regolata
dalle norme sull’interpretazione, le quali stabiliscono
i criteri di cui l’interprete può servirsi nel processo
interpretativo.
L’interpretazione letterale Poiché si devono interpretare
testi scritti, il primo criterio cui attenersi è il significato delle parole.
Il linguaggio giuridico è un linguaggio molto specialistico, nel quale i termini non possono essere scambiati a piacere ma hanno un significato ben preciso, che
a volte non coincide con quello comune.
4 L’interpretazione delle norme giuridiche
Infatti:
››si usano molte espressioni che hanno un significato soltanto nel mondo del diritto (per esempio:
enfiteusi, fideiussione);
››alcune volte, il significato giuridico è diverso da
quello usato nella vita di tutti i giorni (per esempio:
negozio, legato);
››altre volte, il significato giuridico è più specifico di
quello comune (per esempio: possesso, colpa, residenza).
L’intenzione del legislatore
Nell’interpretazione occorre
tener presente anche l’intenzione del legislatore, cioè
lo scopo che muoverebbe il legislatore se la legge venisse approvata nel momento dell’applicazione.
Essa consente all’interprete di chiedersi a che cosa
può servire una certa norma oggi, soccorrendolo in
tutti i casi in cui una norma sembra inadeguata ai
tempi.
esempio Il codice penale del 1930 punisce l’oltraggio al pudore. La norma è rimasta invariata da allora, ma è
chiaro che i giudici non la applicano più secondo l’intenzione storica del legislatore, cioè secondo il concetto di pudore che esisteva più di ottant’anni fa. Se
così non fosse, quasi tutti i frequentatori odierni delle
spiagge dovrebbero essere denunciati per il loro comportamento impudico.
L’interpretazione sistematica
L’interpretazione deve tener conto che il diritto è un sistema di norme, in cui
regna il principio di non contraddizione. Perciò se
un caso non è disciplinato espressamente o vi sono
dubbi su quale sia la sua disciplina, lo si deve risolvere in coerenza con quanto è previsto da altre norme
giuridiche.
È questa l’interpretazione sistematica, che ricava la disciplina di un caso specifico dall’insieme dell’ordinamento giuridico.
››››››› L’interpretazione sistematica si svolge confrontando
le norme su casi simili oppure rifacendosi ai principi
generali dell’ordinamento.
Nell’analogia, ci si limita a guardare singole norme relative a casi analoghi (simili).
esempio Con il contratto di bartering, o sponsorizzazione televisiva, un’impresa si impegna a produrre un intero programma e a consegnarlo a un’emittente, inserendovi
all’interno spazi dedicati alla promozione del proprio
marchio o dei propri prodotti. In cambio, l’emittente
si impegna a inserire il programma nel proprio palinsesto. Questo è un contratto assolutamente sconosciuto al codice civile, ma nella pratica è utilizzato.
Alcune analogie con il contratto di permuta consentiranno al giudice, chiamato a decidere su questioni
attinenti a tale contratto, di utilizzare in parte la disciplina della permuta per la soluzione dei problemi
prospettati.
Permuta: contratto che ha per oggetto il trasferimento reciproco della proprietà o di altri diritti su un bene. Per esempio,
cedo un mobile antico a Giorgio in cambio di un dipinto.
Occorre tuttavia ricordare che l’analogia è vietata
nel caso di:
››leggi speciali ed eccezionali, che in quanto tali non
possono essere estese a casi non previsti;
››leggi penali, poiché sono leggi che colpiscono il
principio di libertà dei cittadini. Considerando
quindi l’importanza degli interessi coinvolti, i reati
e le pene devono essere espressamente previsti dalla legge e non possono essere ricavati per analogia
da altre norme.
Leggi speciali: sono quelle che riguardano soltanto certe categorie di
cittadini e non altre (ad esempio i consumatori).
Leggi eccezionali: sono quelle emanate per far fronte a una concreta
situazione storica e destinate a scomparire non appena questa situazione è superata (ad esempio le norme antiterrorismo).
esempio È chiaro che se viene emanata una norma eccezionale
L’oltraggio al pudore è ancora reato ma i comportamenti
considerati offensivi in passato non lo sono più oggi.
a favore di popolazioni colpite da un’alluvione, non
si potrà pensare di estenderla a chiunque. È invece
possibile l’estensione ad altre popolazioni alluvionate.
unità 1 Il diritto e le sue fonti
Sempre all’interno di un’interpretazione di tipo sistematico, abbiamo visto che ci si può spingere a considerare i principi generali dell’ordinamento.
esempio Tra i molti principi generali possiamo ricordare il principio che fa divieto a tutti (individui, imprese, autorità)
di danneggiare il prossimo e stabilisce che il danno ingiusto eventualmente prodotto deve essere risarcito.
3 L’efficacia dell’interpretazione
Quando si compie un atto regolato dal diritto (il matrimonio, l’affitto di un’abitazione ecc.), quando si vuol
sapere quali sono i nostri diritti e doveri (come genitori, figli, studenti, lavoratori, cittadini ecc.), quando si
vuole evitare di commettere atti illeciti: in tutti questi
casi si deve conoscere e capire il contenuto del diritto e
cioè interpretarlo.
››››››› In questo senso generico, l’interpretazione del diritto
riguarda tutti. Vi sono però dei tipi di interpretazione
che hanno un’efficacia speciale.
L’interpretazione amministrativa È quella che viene data dalla Pubblica Amministrazione alle leggi cui deve
dare esecuzione.
La Pubblica Amministrazione ha una struttura gerarchica, con al vertice il ministro. Quando esistono problemi di interpretazione, i ministeri emanano delle
circolari interpretative, che vincolano tutti i subordinati.
Tale vincolo non dipende dalla legge ma dalla gerarchia, cioè dal dovere per i subordinati di ubbidire ai
superiori. Di conseguenza, anche un’interpretazione
palesemente sbagliata deve essere rispettata all’interno della Pubblica Amministrazione.
D’altra parte, anche i cittadini hanno spesso a che fare
con la Pubblica Amministrazione, per esempio quando chiedono un’autorizzazione o quando gli uffici finanziari impongono di pagare una tassa. Essi sono
quindi toccati da questo tipo di interpretazione. Se
la ritengono erronea, possono rivolgersi al giudice,
il quale non è vincolato dalla circolare interpretativa
ma solo dalla legge. E il giudice, se interpreta la legge
diversamente, darà ragione al cittadino e non considererà la circolare.
L’interpretazione giudiziaria È
quella adottata dai giudici, nelle loro sentenze. Essa vale esclusivamente
nei confronti delle parti del
giudizio, cioè dei soggetti
che vi sono direttamente
coinvolti.
L’insieme delle sentenze costituisce la giurisprudenza.
Sentenze: le decisioni dei giudici con le quali si chiude un
processo civile, penale o amministrativo.
L’interpretazione
del diritto riguarda tutti.
La diversità dell’efficacia dipende dalla fonte da cui
proviene l’interpretazione, cioè dai soggetti che interpretano il diritto.
L’interpretazione dottrinale È quella proposta dagli studiosi del diritto (complessivamente indicati come la
dottrina). La dottrina non vincola nessuno ma può essere un aiuto importante per i giudici quando ricercano la norma adeguata ai fatti da giudicare.
Nel motivare una certa interpretazione, infatti, possono richiamare le opinioni degli studiosi che godono
di maggiore autorità.
L’interpretazione autentica
È quella che viene fornita
dallo stesso legislatore.
Quando una legge è poco chiara e le interpretazioni
date dalla giurisprudenza sono contraddittorie, il Parlamento può approvare una nuova legge in cui precisa
il significato della legge anteriore.
››››››› L’interpretazione
autentica è fonte del diritto, poiché è contenuta in una legge. Quindi è vincolante
per tutti.
Inoltre, essa è anche retroattiva, poiché si considera
che l’interpretazione imposta dal legislatore sia quella
che avrebbe dovuto essere data alla legge fin dalla sua
entrata in vigore.
4 L’interpretazione delle norme giuridiche
4 Gli strumenti di conoscenza delle fonti
Ora che abbiamo chiaro quali sono le fonti del diritto
e come devono essere interpretate, vediamo attraverso quali strumenti è possibile avere accesso a questa
“massa di dati”, rappresentata dalla legislazione, dalla
dottrina e dalla giurisprudenza.
Le leggi, gli articoli, i commi Per ciò che attiene alla legislazione, bisogna innanzitutto dire che il nostro paese
è caratterizzato dalla presenza di una quantità enorme di leggi: si parla al riguardo di inflazione legislativa.
Come si fa, allora, a trovare una legge?
Ogni legge viene indicata con la data di promulgazione e con un numero.
esempio La legge che promuove l’imprenditoria femminile viene
designata così: legge 25 febbraio 1992, n. 215. Essa può
anche trovarsi in forma abbreviata: legge 215/1992.
Anche le altre fonti del diritto sono citate con una
data e un numero.
Le leggi, e tutti gli atti normativi in genere, sono composti di articoli, indicati con un numero progressivo
e un titoletto (o rubrica) che ne riassume il contenuto.
esempio Legge 20 maggio 1970, n. 300, art. 1 Libertà di opi-
nione. Questa legge è comunemente nota come “Statuto del lavoratori”.
L’articolo può essere costituito da un comma o più
commi. Ciascun comma è costituito da uno o più periodi che terminano con un punto e a capo.
esempio L’articolo 1 della Costituzione è diviso in due commi:
››«L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul
lavoro» (art. 1, c. 1 Cost.);
››«La sovranità appartiene al popolo, che la esercita
nelle forme e nei limiti della Costituzione» (art. 1,
c. 2 Cost).
STUDIA CON LE IMMAGINI
La ricerca giuridica in Internet
Internet è diventato un rapido mezzo di ricerca di leggi, sentenze e
circolari: i principali organismi nazionali e internazionali, infatti, forniscono efficienti motori di ricerca sui propri siti web.
I codici
In determinati settori, caratterizzati da una
maggiore stabilità normativa, il legislatore ha provveduto a redigere appositi codici. I principali codici
attualmente in vigore nell’ordinamento italiano sono:
››il codice civile (c.c);
››il codice penale (c.p);
››il codice di procedura civile (c.p.c);
››il codice di procedura penale (c.p.p);
››il codice della strada.
Anche i codici sono suddivisi in articoli. Per esempio,
art. 43 c.c. Domicilio e residenza.
VERIFICA IMMEDIATA
1 Vero o falso?
1 L’interpretazione autentica è vincolante per tutti V F
2 L’interpretazione sistematica è basata sul principio
di non contraddizione
V F
3 L’interpretazione amministrativa è vincolante solo
per il giudice
V F
4 Lo scopo dell’interpretazione giuridica è quello di
chiarire il significato delle norme, in vista della loro
concreta applicazione V F
Frontespizio della Gazzetta Ufficiale
italiana e di quella dell’Unione europea.
5 Tutti gli atti aventi forza di legge sono pubblicati
sulla Gazzetta Ufficiale
V F
2 Scelta multipla
L’informatica giuridica L’informatica giuridica è una disciplina nata qualche decina di anni fa, con lo scopo di
applicare le tecniche informatiche all’attività giuridica.
››››››› Essa
è importante soprattutto perché permette la
raccolta e la consultazione degli atti giuridici in banche dati elettroniche.
2 Il divieto di analogia opera:
a solo nei confronti delle leggi penali
b nei confronti delle leggi penali, delle leggi eccezionali e delle leggi speciali
c nei confronti di tutte le leggi
d nei confronti delle leggi retroattive
3 Se un giudice non trova norme specificamente applicabili alla controversia da dirimere può:
a elaborare nuove norme
b sospendere il giudizio e porre la questione al
Parlamento
c sospendere il giudizio e porre la questione alla
Corte di cassazione
d decidere sulla base di quanto disposto per casi
simili e materie analoghe
3 Rispondi
1 Come può essere definita l’interpretazione nel campo del diritto?
2 Quando esistono dubbi sulla disciplina di un determinato caso, come è possibile individuare la norma
applicabile?
3 Che cosa è, e quale valore ha, l’interpretazione giudiziaria di una norma?
4 Come può essere effettuata la ricerca di una norma giuridica per mezzo
di Internet?
5 Perché si dice che l’interpretazione
autentica di una norma è retroattiva?
aziowe
b
La moltiplicazione delle fonti e il crescente numero
di atti normativi (sovranazionali, statali, regionali),
con il conseguente aumento anche di dottrina e giurisprudenza, ha favorito l’utilizzo delle banche dati
come strumento di conoscenza del diritto più agevole rispetto alle tradizionali raccolte cartacee. Grazie
all’informatica giuridica e a Internet, è oggi possibile
accedere a innumerevoli documenti contenuti in banche dati di interesse giuridico, riferite agli ordinamenti del mondo intero.
L’indagine può essere effettuata tramite uno o più motori di ricerca generici (per esempio Google, Yahoo! ecc.)
ma non solo. Infatti, tutte le principali istituzioni nazionali e internazionali sono munite di motori di ricerca
interni che garantiscono ottimi risultati (per esempio,
www.parlamento.it, www.cortecostituzionale.it, www.europa.eu.int per il diritto dell’Unione europea ecc.).
1 L’attività di interpretazione è volta a:
a cercare nell’ordinamento giuridico la norma adeguata a risolvere un caso concreto
b delineare la descrizione ipotizzata dalla legge
c determinare le conseguenze pratiche previste
dalla norma
d ricostruire l’accadimento effettivamente avvenuto
ver ic
if
a
La Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (G.U.) è la pubblicazione dello Stato che
contiene leggi, regolamenti e altri atti pubblici in forma definitiva e ufficiale.
Tutte le leggi, così come tutti gli atti aventi forza di
legge, devono essere pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale, a cura del Ministero della Giustizia, entro 30
giorni dalla loro promulgazione.
Gli atti normativi degli organi dell’Unione europea sono pubblicati invece sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione
europea.
SP
La Gazzetta Ufficiale
Cittadinanza
La cura delle parole
in democrazia
E
ssendo la democrazia una convivenza basata sul dialogo, il mezzo che
permette il dialogo, cioè le parole, deve essere oggetto di una cura particolare, come non si riscontra in nessuna altra forma di governo. Cura
duplice: in quanto numero e in quanto qualità.
(a) Il numero di parole conosciute e usate è direttamente proporzionale al grado di sviluppo della democrazia. Poche parole, poche idee, poche possibilità,
poca democrazia; più sono le parole che si conoscono, più ricca è la discussione politica e, con essa, la vita democratica. Quando il nostro linguaggio si
fosse rattrappito al punto di poter pronunciare solo sì e no, saremo pronti per
i plebisciti; e quando conoscessimo solo più i sì, saremmo nella condizione
del gregge che può solo obbedire al padrone. Il numero delle parole conosciute, inoltre, assegna i posti e le precedenze nella società. Ricordiamo ancora la
scuola di Barbiana e la sua cura della parola, l’esigenza di impadronirsi della
La scuola di Barbiana è un’esperienza educativa avviata da Don Lorenzo Milani negli anni Cinquanta del secolo scorso in un piccolo borgo della provincia di Firenze. Gli allievi della scuola e Don Milani scrissero
insieme Lettera a una professoressa, un libro che
illustrava i principi del
loro insegnamento e che
costituiva un atto d’accusa nei confronti della
scuola tradizionale.
e costituzione
lingua? Comanda chi conosce più parole. Il dialogo,
per essere tale, deve essere paritario. Se uno solo sa
parlare, o conosce la parola meglio di altri, la vittoria non andrà all’argomento migliore, ma alla persona più abile con le parole. Ecco perché la democrazia
esige una certa uguaglianza nella distribuzione delle
parole. “è solo la lingua che fa eguali. Eguale è chi sa
esprimersi e intende l’espressione altrui. Che sia ricco
o povero importa di meno”. Ecco perché una scuola
ugualitaria è condizione di democrazia.
(b) Con il numero, la qualità delle parole. Le parole non devono essere ingannatrici, affinché il dialogo sia onesto. Parole precise, specifiche, dirette; basso tenore emotivo, poche metafore; lasciar parlar le cose attraverso le parole,
non far crescere parole con e su altre parole; no al profluvio che logora e confonde. Esemplare è la prosa di Primo Levi. Le parole, poi, devono rispettare il
concetto, non lo devono corrompere. Altrimenti, il dialogo diventa un inganno, un modo di trascinare gli altri dalla tua parte con mezzi fraudolenti. Per
questo è importante saper riconoscere e poi saper combattere ogni fenomeno
di neolingua, nel senso spiegato da George Orwell nel romanzo 1984. Significa
affermare la sovranità della “cosa” detta sulla “sovranità della parola”, separata dalla sua verità e trasformata così in mezzo onnipotente di espropriazione
del discorso dal suo contenuto di verità.
Il tradimento della parola deve essere una pratica di sempre, se già il profeta
Isaia, nelle sue “maledizioni” (5, 20), ammoniva: «Guai a coloro che chiamano bene il male e male il bene, che cambiano le tenebre in luce e la luce in tenebre, che cambiano l’amaro in dolce e il dolce in amaro». I luoghi del potere
sono per l’appunto quelli in cui questo tradimento si consuma più che altrove, a incominciare proprio dalla parola “politica”.
Politica viene da polis e politéia, due concetti che indicano il vivere insieme,
il convivio. è l’arte, la scienza o l’attività dedicate alla convivenza. Ma oggi
parliamo normalmente di politica della guerra, di segregazione razziale, di
Cittadinanza
politica espansionista degli Stati, di politica coloniale, ecc. Tutto può così far
parte della politica. Il fascismo, i campi di concentramento, i manganelli, le
bombe atomiche sono quello a cui pensiamo quando parliamo di politica.
Una definizione della politica è quella che vi vede il rapporto amico-nemico,
cioè un rapporto di sopraffazione, di inconciliabilità assoluta tra parti avverse.
Questo è forse l’esempio più rappresentativo di abuso delle parole. Qui avremmo, se mai, la definizione essenziale non del “politico” ma, propriamente, del
“bellico”, cioè del contrario della politica. Ancora: la libertà, da protezione dei
diritti degli inermi contro gli arbitri dei potenti, è diventata lo scudo dietro il
quale proprio costoro nascondono la loro prepotenza e i loro privilegi. E ancora: la giustizia, da invocazione di chi si ribella alle ingiustizie del mondo,
si è trasformata in parola d’ordine di cui qualunque uomo di potere si appropria per giustificare ogni proprio abuso. E ancora: legge di mercato per sfruttamento; economia sommersa per lavoro nero; guerra preventiva per aggressione; pacificazione per guerra.
Da questi esempi risulta la regola generale cui questa perversione delle parole ubbidisce: il passaggio da un campo all’altro. Quando si tratta di parole e di concetti
della politica, normalmente il passaggio è dal mondo di coloro che al potere sono sottoposti a quello di coloro che del potere dispongono e viceversa. A coloro
che pronunciano queste parole dovrebbe sempre porsi la domanda: da che parte
stai? Degli inermi o dei potenti?
Gustavo Zagrebelsky
e costituzione
attività
LESSICO
Che cosa significano le seguenti parole, contenute nel testo?
• Plebisciti
• Metafore
• Profluvio
• Fraudolenti
• Segregazione
• Bellico
COMPRENSIONE
1
Nel testo si parla della democrazia come una delle “forme di governo” possibili. Ne conosci
altre? Quali?
2
Nel testo si afferma che c’è un rapporto proporzionale tra il numero di parole conosciute e
la democrazia. Perché?
3
Nella seconda parte del testo troviamo l’indicazione di come ci si dovrebbe esprimere con
correttezza. Individuala e prova a fare alcuni esempi sia seguendo questa indicazione, sia
disattendendola completamente.
4
Qual è il significato autentico della parola “politica”?
5
Analizza i binomi indicati nel testo, provando a definirli con esattezza e a mettere in evidenza
le differenze di significato: legge di mercato/sfruttamento; economia sommersa/lavoro nero; guerra preventiva/aggressione. In riferimento a queste espressioni fai qualche esempio
relativo al momento attuale.
APPROFONDIMENTO
Nel testo sono citati due autori: Primo
Levi e George Orwell. Li conosci? Hai letto qualche loro scritto? Se non li conosci
cerca notizie su di loro (per esempio su
Wikipedia).
Se li trovi interessanti, potresti leggere Se questo è un uomo di Primo Levi e
La fattoria degli animali di George Orwell.
Un altro suggerimento di lettura legato
a quanto viene detto in questo testo è
Lettera a una professoressa della scuola di Barbiana.
glossario it-en
a
Accreditare: dare agli ambasciatori degli altri Stati il necessario gradimento del nostro paese e riconoscere quindi il
potere di rappresentare in Italia lo Stato da cui provengono. Pag. 173
Accredit: to recognise the ambassadors of other countries
and give them the power to represent their country within Italy.
Anarchia: è una situazione caratterizzata dall’assenza di
ogni ordine, governo, autorità in genere. Pag. 2
Anarchy: is a situation characterised by the absence of any
law, order or authority in general.
Assemblea costituente: organo rappresentativo che ha il potere di determinare l’assetto di uno Stato, ponendo quel
complesso di norme fondamentali che è la Costituzione. Pag. 10
Constituent assembly: representative body which has the
power to decide the order of state laying down the laws of the
Constitution.
Autonomia contrattuale: autonomia significa letteralmente dare le regole a se stessi, autoregolarsi. Autonomia contrattuale, perciò, significa possibilità di stabilire nel contratto ciò che si vuole. Pag. 363
Contractual autonomy: autonomy means literally to decide
the rules for oneself. Contractual autonomy therefore is the
possibility of deciding for oneself the contents of a contract.
Autorizzazione: provvedimento dell’autorità che rende possibile l’esercizio di un diritto (fra cui quello di riunione). Pag. 116
Authorization: to provide the authority making it possible to
exercise a right (including the right to hold a meeting).
Azienda sanitaria locale (ASL): unità territoriale destinata a
erogare i servizi sanitari ai cittadini. Ogni ASL copre una
parte del territorio nazionale che in molti casi coincide
con la provincia. Pag. 241
Local health authority: a territorial body which supplies health
services to citizens. Each ASL covers a part of national territory
which in many cases coincides with the province.
B
Banca: impresa la cui attività si caratterizza in generale
nella raccolta di fondi monetari, attraverso i depositi, e
il loro impiego, attraverso i prestiti. Pag. 256
Bank: an enterprise whose activity is characterised generally
by collecting monies via deposits and using them for loans.
Bene strumentale: è tale il bene che viene utilizzato per la
produzione di altri beni (ad esempio un macchinario che
produce fibre tessili oppure un macchinario che produce maglie di cotone). Pag. 258
Capital goods: this is something which is used to produce
another good (for example a machine that produces textiles
or a machine that produces cotton sweaters.
Brevetto: la legge sul diritto d’inventore prevede che chi
inventa un nuovo prodotto, frutto di innovazione tecnica o scientifica, possa chiederne il brevetto, cioè il diritto
esclusivo di produrlo e di venderlo. Pag. 282
Patent: the law protecting the rights of the inventor says that
whoever invents a product which is the result of technical or
scientific innovation can request a patent, that is the exclusive
right to produce and sell the product.
C
Cittadino: termine che deriva dal latino civitas, che significa cittadinanza. Pag. 60
Citizen: a term deriving from the Latin civitas, meaning
citizenship.
Codici: i codici sono testi legislativi organici, relativi ai
grandi settori in cui si divide il diritto (per esempio il
codice civile e il codice penale). Pag. 12
Codes: a systematic collection of laws or statutes relating to all
the various sectors of law (for example civil code or penal code).
Collettivismo: dottrina politica e sociale che enfatizza gli
interessi della comunità rispetto a quelli dei singoli. Si
contrappone a “individualismo”. Pag. 209
Collectivism: a political and social doctrine emphasizing the
interests of the community rather than those of the individual.
Concordato: accordo che fa parte dei Patti lateranensi, stipulati l’11 febbraio del 1929, i quali hanno costituito
l’atto normativo fondamentale per disciplinare i rapporti tra Stato italiano e Santa Sede. Pag. 76
Concordat: an agreement which is part of the Lateran Treaty,
signed 11 February 1929, which constituted the fundamental
law to discipline relations between the Kingdom of Italy and
the Holy See.
Consiglio Superiore della Magistratura: organo di autogoverno
della Magistratura, previsto dalla Costituzione. Pag. 174
Supreme Council of Magistrates: is the magistrates
governing body according to the Constitution.
Consiglio Supremo di Difesa: organo composto dal Presidente del Consiglio, dai ministri interessati alla politica mi-
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