LA PROGRAMMAZIONE
STRUTTURATA
Tecnica batch
(passa a passo)
Cos’è la programmazione passo a passo ?
Il programma che gestisce un impianto può essere concepito come una sequenza
di azioni. Ogni passo è indipendente, inizia con una certa condizione e causa una
certa azione. Ogni passo prosegue attivando il passo successivo e resettando se
stesso.
Un esempio ?
Questo è il diagramma funzionale sequenziale dell’impianto di avvio. Come si vede
è costituito semplicemente da due passi. Il comando di avvio che fa partire il tempo
di ritardo e al termine del tempo l’eccitazione dell’uscita .
Come si fa ?
Creazione dei segmenti di
programma che inizializzano i
passi e resettano tutto il resto.
Creazione dei segmenti che
passo dopo passo svolgono
l’intera funzione dell’impianto.
Creazione dei segmenti che
attivano eventuali
temporizzatori contatori e
uscite
Eventualmente, creo dei
segmenti che controllano il
funzionamento dell’impianto
e/o segnalano anomalie.
Allo scopo di abilitare il
primo passo ed evitare
l’accensione indesiderata
e intempestiva di uscite
In modo da accendere
al momento giusto i
vari apparecchi
dell’impianto
In modo indipendente
dai singoli passi.
Accendo uscite o faccio
partire temporizzazioni.
E’ consigliabile, pensare
a come individuare i
malfunzionamenti e
intervenire con
segnalazioni e
bloccando il PLC.
Come diventa l’esempio ?
Ladder di partenza
Ladder strutturato secondo la tecnica batch
In cui …
Segmento del
modulo di
predisposizione
Il merker di sistema “SM 0.1” è attivo solo durante il primo ciclo di scansione del
PLC dalla sua messa in “Run”.
Questo fa si che venga attivato il primo passo della sequenza (merker1) e
contemporaneamente resettati tutti gli altri. In modo da impedire pericolose
attivazioni intempestive delle uscite.
Nel caso sia previsto. Con un opportuno comando (ad esempio di “Stop”) posso
ripetere l’operazione e reinizializzare il programma.
E poi …
Modulo di
gestione del
ciclo
Con il merker “M 0.1” attivato nella predisposizione, ora aspetto la condizione di
avanzamento del programma. Cioè che venga premuto il pulsante di Start.
Quando questa condizione è avvenuta, viene attivato il passo successivo e
disabilitato il passo medesimo.
Al passo successivo aspetto la nuova condizione di avanzamento. In questo
caso la fine del conteggio del tempo impostato. (notare che il temporizzatore
non è stato neanche ancora inserito).
Quando questa condizione è avvenuta, viene attivato il passo successivo e
disabilitato il passo medesimo.
Notare che neanche le uscite sono state programmate. Sarà il merker M 0.3
ad attivarla nel modulo dei comandi.
In fine !
Modulo dei
comandi
Inserisco gli eventuali temporizzatori e li attivo con i merker dei passi in cui aspetto il
loro conteggio. Nell’esempio solo al passo 2 il temporizzatore deve essere attivo.
Le uscite sono comandate solo nei passi in cui è previsto farlo. Nell’esempio solo
alla fine del passo 2 (M 0.3) viene eccitato il teleruttore collegato all’uscita del PLC.
Per concludere !
• La programmazione passo a passo è più
lunga e laboriosa.
• Ma rende il programma più affidabile, perché
svolto con singole fasi indipendenti.
• Inoltre è molto più facile la manutenzione.
Infatti se sorge un problema all’impianto, il
PLC si fermerà ad un dato passo che ci
permetterà di individuare immediatamente la
causa.
Scarica

Tecnica batch