Le scuole di Miradolo Terme
In occasione della:
GIORNATA
dei diritti dei
bambini
23 novembre 2010
Presentano:
" Perche' non siano solo parole."
Stupore e sorpresa hanno accompagnato questa giornata
dedicata ai diritti dei bambini e delle bambine, dei ragazzi e
delle ragazze: le parole sono diventate occasione di
incontro, le immagini, i disegni e i canti un gioco di
emozioni.
Esperienze intelligenti, guidate da abili adulti.
Questa è la scuola che ci piace fare e vedere.
Donatella Penna
Viviamo in un mondo in cui
sembra che i bambini siamo
amati ed accuditi, in cui
nessuno sembra mettere in
discussione il fatto che abbiano
diritto ad una casa ed alla
protezione.
Apparentemente.
Genitori e nonni si preoccupano della loro salute, di farli
crescere sani, di dar loro un’istruzione ………………ma
spesso si dimenticano di farli crescere davvero, di renderli
consapevoli dei diritti e dei doveri.……………..
La scuola combatte e a volte perde una
battaglia che ha come obiettivo la crescita
personale, l’autostima, la coscienza di sé.
Spesso gli adulti pretendono di essere solo
insegnanti, di spiegare cosa è bene e cosa
è male, cosa va fatto e cosa no e
vorrebbero ridurre i ragazzi a oggetto dei
loro interventi: io ti spiego un argomento e
tu poi me lo ripeti………………
Per dare valore ai diritti dei ragazzi invece gli adulti devono
renderli protagonisti di attività coinvolgenti, nelle quali far
risaltare le capacità di ognuno, devono proporre
esperienze significative che toccano il vissuto dei ragazzi
ed attraverso queste modalità far passare informazioni e
conoscenze.
 Ecco perché abbiamo scelto le modalità del
lavoro di gruppo, della discussione per arrivare
ad un progettazione comune di un lavoro, della
predisposizione di cartelloni, della proiezione di
filmati per dar vita alla Convenzione, per
attualizzarla, per renderla parte di un bagaglio
che, speriamo, non lascerà tutto come prima, ma
entrerà a far parte delle esperienze che non si
dimenticano.
 Ecco perché abbiamo ascoltato i loro
suggerimenti, abbiamo valorizzato le loro
capacità, li abbiamo lasciati liberi di esprimersi
e ci siamo proposti solo come guida, in un
continuo scambio di esperienze, che hanno
prodotto questo
"programma di approfondimento"
Il lavoro che oggi va in scena è tutto loro,
imperfetto, forse un po’ caotico, ma
profondamente loro.
Apertura: intervento della Dirigente dell’IC di Villanterio
Intervento della Prof.ssa Martinenghi.
I diritti dei bambini – Scuola Primaria
Diritti negati – Scuola Primaria
I nostri cartelloni – Scuola Secondaria 1°g (cl. prime)
“ Il silenzio dei bambini”a- Scuola Secondaria 1°g(cl. prime)
 ”I bambini fanno oh!”
Una partita troppo importante – Scuola Secondaria 1°g(cl. seconde)
Era destino - Scuola Secondaria 1°g(cl. seconde)
Non è mai troppo tardi - Scuola Secondaria 1°g(cl. seconde)
I bambini delle fogne di Bucarest
Le parole chiave” – Scuola Secondaria 1°g(cl. terze)
 Un po’ di storia – Scuola Secondaria 1°g(cl. terze)
 “We are the word”
”Tutti gli zero del mondo”
Ringraziamenti– Canto finale
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La presentazione del lavoro