Sommario
 Funzioni
principali di un foglio
elettronico
 Inserimento dei dati nelle celle
 Immissione di formule per i calcoli
 Formattazione dei dati
 Grafici
 Collegamenti
Funzioni principali di un
foglio elettronico
I
fogli elettronici (o fogli di calcolo)
sono applicazioni utili per gestire grossi
quantitativi
di
dati
organizzati
generalmente in tabelle o sotto forma di
elenchi, su cui è possibile effettuare
calcoli anche complessi in modo
relativamente semplice.
Cartelle e fogli di lavoro
 Quando
si avvia Excel, la relativa
finestra di applicazione si apre con
una nuova cartella di lavoro di Excel.
 Ogni
pagina della cartella di lavoro è
detta foglio di lavoro, e il foglio di
lavoro attivo è visualizzato nella
finestra di documento.
Descrizione foglio

Un foglio di lavoro è composto da una griglia di righe e
colonne.

Nella parte superiore dello schermo vengono visualizzate
come al solito le barre degli strumenti
Gestione dati
 Per
gestire i dati nelle celle del foglio
di lavoro, ad esempio per le
operazioni di immissione, copia o
formattazione, è innanzitutto
necessario selezionare l’area in cui si
desidera lavorare.
Gestione fogli
 Le
cartelle di lavoro hanno
inizialmente tre fogli di lavoro, ma
a questi è possibile aggiungere
altri fogli di lavoro o di altro tipo in
qualsiasi momento, fino ad un
massimo di 255 fogli.
 Per
aggiungere un nuovo foglio di
lavoro basta selezionare il
comando corrispondente dal menu
inserisci (InserisciFoglio di lavoro)
Gestione fogli
I
fogli di lavoro possono essere
rinominati,spostati o eliminati

Per eliminare un foglio di lavoro bisogna
attivare il foglio da eliminare, e quindi
selezionare
il
comandoModificaEliminaFoglio.
L’eliminazione è permanente.
Inserimento dei dati
nelle celle
Tipi di dati



Le celle di un foglio di lavoro possono
contenere diversi tipi di dati: etichette,
valori e formule.
I dati di testo prendono il nome di
etichette, mentre i dati numerici
vengono denominati valori.
Le formule sono espressioni attraverso
le quali è possibile eseguire i calcoli su
valori contenuti in una o più celle.
Formato dati
 Applicazione
formato numerico:
 Il principale modo di dichiarare il
formato del valore immesso è
quello di ricorrere al comando
FormatoCelle.
 Notare che se in una cella appare
####, significa che il numero
contenuto nella cella non può
essere visualizzato completamente
per mancanza di spazio sufficiente.
Immissione di formule
per i calcoli
Inserimento formule
 Immissione
di formule per calcoli
 Le
formule rappresentano una
valida alternativa alla calcolatrice
per eseguire calcoli sui dati
numerici del foglio di lavoro.
Tipi di formule
 Le
formule eseguono operazioni
come l'addizione, la
moltiplicazione, il confronto tra
valori del foglio di lavoro e anche
l'unione di valori.
 Le
formule possono fare
riferimento ad altre celle dello
stesso foglio di lavoro, a celle di
altri fogli della stessa cartella di
lavoro oppure a celle appartenenti
a fogli di altre cartelle di lavoro.
Sintassi formule
 Le
formule seguono una sintassi
specifica che include un segno di
uguale (=) seguito dagli elementi
da calcolare, gli operandi, e dagli
operatori di calcolo (es. +, -, *, /).

Ciascun operando può essere un
valore costante, una cella o un
intervallo di celle, un'etichetta, un
nome o una funzione del foglio di
lavoro.
Operatori aritmetici
Operatore aritmetico
Significato
Esempio
+ (segno di addizione)
Addizione
3+3
– (segno meno)
Sottrazione
3–1
Negazione
–1
* (asterisco)
Moltiplicazione
3*3
/ (segno di divisione)
Divisione
3/3
% (segno di percentuale)
Percentuale
20%
^ (accento circonflesso)
Elevamento a potenza
3^2 (equivalente a 3*3)
Operatori di confronto
Operatore di confronto
Significato
Esempio
= (segno di uguale)
Uguale a
A1=B1
> (segno di maggiore)
Maggiore di
A1>B1
< (segno di minore)
Minore di
A1<B1
>= (segno di maggiore o uguale a)
Maggiore o uguale a
A1>=B1
<= (segno di minore o uguale a)
Minore o uguale a
A1<=B1
<> (segno di diverso da)
Diverso da
A1<>B1
Operatori di riferimento
Operatori di
riferimento
Significato
: (due punti)
Operatore di intervallo, genera un
riferimento a tutte le celle comprese
B5:B15
tra due riferimenti, inclusi i due
riferimenti stessi
; (punto e virgola)
Operatore di unione, unisce più
riferimenti generando un unico SOMMA(B5:B15;D5:D15)
riferimento
(spazio singolo)
Esempio
Operatore di intersezione, genera un SOMMA(B5:B15 A7:D7)
riferimento alle celle in comune tra In questo esempio la cella B7 è
due riferimenti
comune ai due intervalli.
Utilizzo delle funzioni
 Le
funzioni in Excel sono spesso
formule predefinite da utilizzare
autonomamente o all’interno di
formule più complesse.
 Una
funzione particolarmente
importante è la funzione Somma.
Utilizzo delle funzioni
 Per
inserire formule contenenti
funzioni, si può usare il tasto Incolla
Funzione
oppure il comando
InserisciFunzione.
 Ci
sono
funzioni
finanziarie,
matematiche, statistiche, ecc….
Funzione Somma
Funzione SOMMA è la funzione più usata: la
si può ottenere semplicemente cliccando
sul pulsante “Somma”(Σ) nella barra degli
strumenti standard
Riferimenti relativi
 L’effetto
più
importante
dei
riferimenti relativi è che ci si può
servire
del
riempimento
automatico delle formule:

Utilizzando la tecnica del Copia/Incolla
Speciale, scegliendo l’opzione Tutto o
Formule nella finestra di dialogo che
compare.

Trascinando il quadratino di riempimento
Inserimento automatico dei dati (SERIE)
 Alcuni
tipi di dati possono essere
immessi in modo automatico:
 Si
possono costruire serie di dati
incrementali mediante la tecnica
del trascinamento.
 Le
serie possono essere composte
da valori numerici (quali 10, 20,
30,…), valori ordinali (quali primo,
secondo, terzo,…) e orari o date.
Formattazione dei
dati
Visualizzazione e modifiche del
layout dei fogli
 Il
comando VisualizzaAnteprima
interruzioni di pagina consente di
visualizzare e modificare l’aspetto
del
documento
che
verrà
stampato. (Da utilizzare sempre
prima di stampare!)
 L’area
di stampa si può modificare
anche da questa posizione
trascinando i bordi dell’area di
stampa.
Impostazione della pagina
 Per
modificare l’impostazione della
pagina scegliere il comando
FileImposta pagina
 Le opzioni disponibili sono
contenute nelle quattro schede
Pagina, Margini, Intestazione e piè di
pagina e Foglio.
Formattazione dati
I
comandi di formattazione servono
ad aumentare la chiarezza del
foglio di lavoro.
 Nella
barra
degli
strumenti
Formattazione molti strumenti
necessari per l’applicazione degli
stili di carattere alle celle.
 Per
disporre di ulteriori opzioni,
scegliere il comando FormatoCelle
e quindi fare clic sulla scheda
Carattere
Inserimento e modifica righe e
colonne
È
possibile inserire righe e colonne
per dividere i dati o le etichette
tramite i comandi InserisciRighe e
Colonne.
 È inoltre possibile modificare la
larghezza e l’altezza di righe e
colonne.
Unione celle
A
volte è necessario unire più celle
e scrivere il testo al centro della
cella unita. (Unisci e centra)
 Per separare le celle unite, si usa il
comando ModificaAnnulla, oppure
si deseleziona la casella di controllo
Unione celle in FormatoCelle.
Organizzazione dei dati tramite
colori e bordi
 L’applicazione
di bordi, motivi e
ombreggiature ad un foglio di
lavoro migliora la leggibilità e
l’estetica.
 Per applicare bordi e colori si
possono utilizzare i pulsanti della
barra degli strumenti
Formattazione oppure selezionare
la scheda Bordo o motivo del
comando FormatoCelle
I Grafici
Grafici
I
grafici sono rappresentazioni di dati
numerici e facilitano la comprensione
e il confronto dei numeri.
 I grafici sono di tipo diverso: linee,
barre, colonne, sezioni di torta e così
via.
Autocomposizione di un grafico
 Selezionare
l’intervallo di dati del
foglio di lavoro che si desidera
rappresentare nel grafico. Fare clic
sul pulsante Autocomposizione
grafico sulla barra degli strumenti
Standard, oppure scegliere il
comando InserisciGrafico.
Autocomposizione di un grafico
 In
Autocomposizione grafico –
Passaggio 1 di 4 appare Tipi
standard con i diversi grafici
disponibili.
 Passaggio 2 di 4 Cliccare sulla
scheda Intervallo dati ed assicurarsi
che l’intervallo selezionato sia
corretto, in particolare assicurarsi
che non sia necessario usare
l’opzione Righe/Colonne).
Autocomposizione di un
grafico
Passaggio 3 di 4. Usare le schede
disponibili per modificare le opzioni dei
diversi aspetti del grafico.
 Passaggio 4 di 4. Qui è possibile
scegliere l’opzione Crea nuovo foglio per
creare il grafico in un foglio Excel
separato oppure scegliere l’opzione
Come oggetto in per inserire il grafico nel
foglio di lavoro attivo.
 Fare clic sul pulsante Fine

Modifica di un grafico
 Per
modificare un grafico, o alcuni
oggetti del grafico, si può rifare la
procedura di Autocomposizione
grafico
 Oppure fare clic destro sull’area
del grafico, e scegliere dal menu
contestuale la voce che interessa:
Tipo di grafico, Dati di origine, Opzioni
grafico e Posizione, corrispondenti
rispettivamente ai quattro
passaggi della procedura di
autocomposizione
Formattazione elementi di un
grafico


E’ possibile modificare le caratteristiche
di ciascun elemento di un grafico, ad
esempio il colore, il motivo, lo stile della
linea, la posizione e il formato del testo
o dei valori numerici:
fare doppio clic sull’elemento del grafico
e scegliere le opzioni disponibili usare la
barra degli strumenti Grafico, comando
VisualizzaBarredeglistrumentiGrafico.
Etichette per gli indicatori di
dati
Le etichette di dati sono valori o testo
facoltativi, associati agli indicatori di dati,
che consentono di fornire informazioni
aggiuntive.
 Tali informazioni derivano dai dati di
origine, ad esempio il valore di una cella
del foglio di lavoro o il valore percentuale
del totale rappresentato dall’indicatore di
categoria.
 Le etichette possono essere visualizzate
accanto a tutti gli indicatori di un grafico.

I
Titolo del grafico e dei relativi
assi
titoli possono essere inseriti sia
durante la creazione dei grafici che in
un momento successivo.
 In
quest’ultimo caso scegliere il
comando
GraficoOpzioni
grafico,
quindi cliccare sulla scheda Titoli.
Collegamenti
Conversione dati
 Quando
le informazioni vengono
copiate in una applicazione diversa
da quella che ha dato origine alle
informazioni, si pone un problema di
conversione dei dati. Ad esempio, se
si copiano (o tagliano) alcune celle
Excel e le si incolla in un documento
Word col comando ModificaIncolla,
per default queste celle vengono
convertite in una tabella.
Inserimento di oggetti

L’inserimento di un oggetto copia
informazioni da una posizione detta
origine con ModificaCopia oppure
ModificaTaglia a un’altra posizione
detta destinazione con ModificaIncolla
speciale… e consente di modificare
l’oggetto copiato utilizzando
l’applicazione di origine.
Aggiornamento automatico di
informazioni
 In
Excel, copiare il grafico che si
desidera collegare al documento
Word
 In Word usare ModificaIncolla
speciale…
 Nella finestra di dialogo Incolla
speciale selezionare l’opzione Incolla
collegamen-to e scegliere il formato
Elenchi Di Excel

Un ELENCO è una tabella che
rappresenta un oggetto, divisa in
righe e colonne. Nella prima riga
sono scritti i titoli delle colonne, di
solito in grassetto: i CAMPI. Ogni
riga contiene un elemento
dell’elenco, per esempio una
persona, un libro, un CD, ecc. (in
realtà contiene i dati dell’elemento):
RECORD.
Elenchi Di Excel
 CREARE
UN ELENCO
Per creare un elenco in Excel è
sufficiente digitarlo nel foglio di
lavoro, come una tabella qualsiasi. In
genere si utilizza il grassetto per la
prima riga, quella dei campi, per
evidenziare i titoli delle colonne, ma
non è indispensabile.
Elenchi Di Excel


DATI ORDINA
I dati dell’elenco all’inizio non sono ordinati, infatti sono
inseriti man mano che arrivano. Non è affatto conveniente
cercare di inserire i valori già in ordine, perché Excel è in
grado di ordinare anche gli elenchi più lunghi in pochi
secondi.
Per ordinare i dati si deve scegliere la colonna in base alla
quale ordinare, cioè il campo. Quando il programma ordina
i dati sposta le righe interamente, cioè ordina i record, non
le singole celle. Se non fosse così si avrebbe che ordinando
la colonna degli indirizzi, restando fermi nome e cognome,
le persone non avrebbero più vicino l’indirizzo corretto.
Per ordinare i dati si deve rendere attiva una qualsiasi cella
dell’elenco e lanciare il comando DATI – ORDINA.
ATTENZIONE: non si deve assolutamente selezionare la
tabella o una parte della tabella, altrimenti l’ordinamento
avviene per cella e non per record (cioè saranno mischiati
tutti i dati).
Elenchi Di Excel

Rendere attiva una cella della tabella e lanciare il comando
DATI – ORDINA, si apre la finestra di dialogo

Aprire la tendina “Ordina per”, facendo un clic sulla
freccetta nera

La lista che appare comprende il nome dei campi
dell’elenco, si deve scegliere in base a quale campo
ordinare i dati. Scegliere titolo, facendoci un clic sopra. Un
po’ più a destra si può scegliere se fare l’ordine in modo
crescente (predefinito) o decrescente.
Un’altra caratteristica importante si trova in fondo alla
finestra: “Elenco”. Si può scegliere tra “Con riga di
intestazione” (predefinito) o “Senza riga di intestazione”. Il
primo significa che non verrà ordinata la prima riga della
tabella, che contiene i titoli delle colonne, ed è la scelta che
si utilizza di solito.
Fare clic su OK, la tabella è stata ordinata: controllate la
colonna titoli. Inoltre i dati sono rimasti corretti, infatti non
sono state spostate solo le celle contenenti il titolo, ma
anche tutte le celle di ogni riga.
Elenchi Di Excel






FILTRI
I filtri sono uno strumento per cercare e selezionare una parte dei dati di
un elenco. Si devono stabilire dei criteri di ricerca, per esempi la città deve
essere Torino. Il programma confronta ogni riga della tabella con il criterio,
se il criterio è verificato la riga sarà visualizzata, altrimenti la riga verrà
nascosta. Il risultato che si ottiene alla fine è che rimangono visibili solo i
record con la città uguale a Torino.
I filtri servono per analizzare o cercare i dati, riducendo il lavoro solo su
alcune righe dell’elenco, cioè solo sulle righe che interessano.
FILTRO AUTOMATICO
Il sistema più semplice per filtrare un elenco di Excel è quello di rendere
attiva una cella del database e lanciare il comando DATI – FILTRO –
FILTRO AUTOMATICO. Dopo aver eseguito il comando saranno aggiunte
delle tendine su ogni campo.
COME FARE
Rendere attiva una qualsiasi cella della tabella e lanciare il comando DATI
– FILTRO – FILTRO AUTOMATICO.
Nella prima riga della tabella, quella dei titoli, si nota vicino ad ogni nome
una freccetta nera, che rappresenta una tendina, questa serve per filtrare i
dati.
ESEMPIO
Si vogliono trovare tutti i libri della casa editrice Newton. Fare un clic sulla
tendina del campo Casa Editrice, si apre una lista
Nella lista, tra i vari nomi, ci sono tutti i valori contenuti nella colonna.
Fare un clic sopra Newton, verranno visualizzati solo i libri che nella
colonna “casa editrice” hanno “Newton”
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