Le stelle variabili
Non tutte le stelle mantengono la stessa brillantezza, parecchie di esse variano in
luminosità, alcune presentano variazioni irregolari altre variazioni regolari e per tale
motivo sono dette pulsanti.
Le Cefeidi
Chiamate così dal loro prototipo delta cefei, sono pulsanti con
periodo ben definito, si tratta di stelle molto luminose e quindi
visibili a grandi distanze.
Quando la stella si trova alla massima dimensione il gas è più rarefatto, più
freddo e meno opaco, buona parte dell’energia viene dissipata all’esterno e la
gravita è maggiore della pressione, la stella tende a comprimersi e a diventare più
calda e luminosa.
Ad un certo punto la stella raggiunge l’equilibrio ma la stella
si contrae per inerzia e diventa luminosa
La luminosità cresce e così pure l’opacità, la
pressione è così elevata che fa espandere di nuovo la
stella
Tutte le stelle sono pulsanti, lo è anche il Sole che pulsa di
100 Km in 3 minuti… ma la sua variazione è di un
miliardesimo di miliardesimo della luminosità totale. Le
cefeidi si trovano assieme ad altre variabili in una stretta
fascia di instabilità dove le pulsazioni vengono ampliate
Per studiare in dettaglio le
cefeidi occorre determinare non
solo la curva di luce ma anche
quella di velocità e di
temperatura da cui si calcolano i
parametri fondamentali
All’inizio del secolo l’astronoma Enrichetta
Leavitt scoprì che le cefeidi delle nubi di
Magellano, due galassie satelliti della nostra,
avevano una luminosità maggiore per periodi
più lunghi, la Leavitt scrisse la relazione
Periodo-Luminosità trasformando le cefeidi
nelle migliori standard Candels.
M  2,895  log( Periodo in giorni)  1,432
Altra formulaccia, vediamo come funziona, se una variabile ha periodo di 10
giorni si ha log10=1 quindi M=-2,895-1,432=-4,327 cioè ha una luminosità di
L=2,5129,137= 4518 volte quella del sole
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Stelle Variabili - Gruppo Astrofili Lomellini