APPROCCI E MODELLI DELLA
PROGETTAZIONE
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Lezione 4
IL CICLO DELLA PROGETTAZIONE
• Ideazion
e
• Attivazion
e
• Progettazione
Prima
tappa
Seconda
tappa
Terza
tappa
• Realizzazione
• Verifica
Quarta
tappa
Quinta
tappa
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APPROCCI ALLA PROGETTAZIONE
Sinotticorazionale
• Prestrutturazione
massima
concertativo
euristico
• Prestrutturazione
minima
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MODELLO SINOTTICO-RAZIONALE


Modello del problem solving
Sullo sfondo: trasferimento dei metodi di
programmazione dall’ambito economico a quello
sociale. Superamento della concezione per cui lo
sviluppo sociale è conseguenza dello sviluppo
economico
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MODELLO SINOTTICO-RAZIONALE
Definizione dei
bisogni
Individuazione
delle cause che
li determinano
Interventi
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GLI ASSUNTI DI FONDO
È possibile circoscrivere le cause dei problemi da
affrontare
 È possibile realizzare progetti che modifichino
tali fattori e così prevenire effetti indesiderati
 È possibile modificare i comportamenti e gli
atteggiamenti delle persone in funzione di disegni
predeterminati
In altri termini, l’idea di fondo è che sia possibile
individuare nessi di causalità lineare
relativamente alle problematiche sociali e, in base
a questi, prevedere e programmare il
cambiamento sociale

6
MODELLO SINOTTICO-RAZIONALE

Orientamento di fondo: teoria della scelta
razionale
Tra le diverse opzioni possibili, la
scelta del progettista cade sulla
soluzione che assicura l’utilità
massima con il costo minimo
Il problema della progettazione: “in condizioni
ambientali date trovare i mezzi migliori per
raggiungere obiettivi dati, giudicati desiderabili
secondo criteri di valutazione stabiliti” (Lanzara)
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L’IDEAZIONE
In questo approccio la figura
centrale è quella del progettista
solitario, che assume sin dall’inizio
la responsabilità di definire i
contenuti del processo di
progettazione
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LA PROGETTAZIONE

È la tappa più importante del ciclo progettuale
In tale approccio la centratura è sul
prodotto da realizzare, inteso come
risultato previsto a priori
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L’ATTIVAZIONE

Debolezza di questa tappa
Quando è presente, si riferisce alla ricerca di
finanziamenti e all’attivazione di reti di
relazioni e risorse materiali necessarie
all’approvazione del progetto e a creare una
sufficiente alleanza con il committente.
Non vi sono processi di reale partecipazione
dei destinatari o dei diversi soggetti coinvolti
nel progetto
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LA REALIZZAZIONE
Modello che separa il
momento della
DECISIONE da quello
della REALIZZAZIONE,
trascurando
l’importanza dell’”ultimo
anello della catena”
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LA VALUTAZIONE
Consiste nel confronto
tra output previsti e
output ottenuti
 Gli indicatori di
valutazione sono
rigorosamente
connessi alle attività
realizzate
(difficilmente fanno
riferimento
all’aumento della
qualità di vita dei
destinatari)


Questo modo di
intendere la
valutazione è relativo
ad attività
standardizzate, che
permettono perciò di
prevederne gli esiti
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2 - Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali