AMIANTO: GIUSTIZIA E SALUTE
PROFILI MEDICO-LEGALI IN ITALIA E NEGLI USA
16 Novembre 2012 ore 9,30
Agorà Morelli
Comune di Napoli
Amianto: Tutela e benefici per i lavoratori esposti
1) Benefici previdenziali
2) Malattie professionali
3) Risarcimento danni:
- Datore di lavoro
- Armatori americani
- Mesotelioma nelle donne
4) Fondo amianto
1) BENEFICI PREVIDENZIALI
Legge 27 MARZO 1992 N. 257
 “Sono vietate l'estrazione, l'importazione, l'esportazione,
la commercializzazione e la produzione di amianto, di
prodotti di amianto o di prodotti contenenti amianto”.
 “Per i lavoratori che siano stati esposti all’amianto per un
periodo superiore a dieci anni, l’intero periodo lavorativo
soggetto all’assicurazione obbligatoria contro le malattie
professionali derivanti dall’esposizione all’amianto,
gestita dall’INAIL, è moltiplicato, ai fini delle prestazioni
pensionistiche, per il coefficiente di 1,5”
ESPOSIZIONE QUALIFICATA
Sentenza Corte di Cassazione 3 aprile 2001 n. 4973
La Corte di Cassazione parla espressamente e per la
prima volta dopo nove anni dall’entrata in vigore della
legge, di effettiva esposizione a rischio morbigeno che
si concretizza quando vi sia esposizione a polveri di
amianto in valori di concentrazione superiore ai limiti
stabiliti dal D.Lvo 277/91 (c.d. esposizione qualificata)
pari a 0,1 fibre per cm³.
RICONOSCIMENTO PER I MARITTIMI:
FINALMENTE!
Cassazione 19 gennaio 2007 n. 1179
Il richiamo ad una assicurazione gestita dall’INAIL non
esprime requisito essenziale per l’attribuzione dei c.d.
benefici amianto, e pertanto tali benefici devono essere
riconosciuti ai lavoratori marittimi anche se la loro
assicurazione è esercitata dall’IPSEMA (ora INAIL).
2) MALATTIE PROFESSIONALI
Le patologie correlate all’esposizione all’amianto
esemplificativamente sono: asbestosi, ispessimento
pleurico bilaterale, placche pleuriche, cancro ai
polmoni, mesotelioma, tumore gastro-intestinale,
tumore allo stomaco, tumore all’intestino e al colon.
Cronologicamente questo aspetto si è concretizzato più
tardi per due ordini di motivi:
1) periodo di latenza delle malattie asbesto correlate,
che possono verificarsi anche anni dopo il verificarsi
del contatto con il cancerogeno minerale, addirittura
in un lasso di tempo che va da 15 a 25 anni.
2) il secondo motivo attiene alla presa di coscienza
del collegamento fra le malattie tumorali e il lavoro a
contatto con l’amianto (battage sull’argomento
amianto sugli organi di stampa, dei sindacati,
patronati, medici, ecc. che hanno fornito, e ancora di
più possono fornire, le corrette informazioni ai
lavoratori colpiti da queste gravi malattie).
Anche l’evoluzione legislativa ha dato la giusta spinta,
si veda ad esempio come nel 2008 con due Decreti
Ministeriali, rispettivamente del 14/01/2008 e del
09/04/2008, sono state riviste ed aggiornate le Tabelle
delle Malattie Professionali, ed ovviamente fra
queste sono previste anche quelle asbesto correlate, ed
esattamente:
quelle di elevata probabilità:
 - Asbestosi
 - Placche e ispessimenti pleurici
 - Mesotelioma pleurico
 - Mesotelioma pericardio
 - Mesotelioma peritoneale
 - Mesotelioma della tunica vaginale e testicolo
 - Carcinoma polmonare
Limitata probabilità: Tumore della laringe
Origine possibile: Tumori gastroenterici
STIME
Complessivamente, considerando oltre al gettito
di casi di mesotelioma, anche i tumori del
polmone e della laringe indotti da esposizione
ad amianto e i decessi per asbestosi, è possibile
dimensionare il fenomeno dei decessi per
malattie asbesto-correlate intorno ai 3.000
casi/anno nel nostro Paese
CRITERIO DI ALTA PROBABILITA’
 Sussiste il nesso di causalità tutte le volte che risulti
altamente probabile che il lavoratore ammalato e/o
deceduto abbia potuto contrarre la patologia, avendo
operato in un ambiente inquinato, e secondo criteri di
prove statistiche. (Cass. 2.2.2005 n. 2002)
3) RISARCIMENTO DEL DANNO
«Tutti i datori di lavoro sono obbligati ad adottare le misure
necessarie per tutelare l’integrità fisica e morale dei lavoratori»
 Prevenzione del rischio da amianto necessaria nel corso di operazioni di
bonifica (rimozione, incapsulamento, confinamento), gestione di rifiuti
contenenti amianto, manutenzioni su manufatti contenenti amianto
 Uso di DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE
 Misure per la protezione di terzi (isolamento dell’area di lavoro, affissione
di segnaletica di avvertimento, installazione di adeguati sistemi di ricambio
dell’aria)
 Valutazione del rischio
 INFORMARE E FORMARE i lavoratori sui rischi per la salute dovuti
all’esposizione da amianto
LA RESPONSABILITÀ DEL DATORE DI LAVORO
 Cass, 26 gennaio 2009 n. 15078
 Rilevanza della conoscenza della potenziale
pericolosità (in base alle nozioni scientifiche note al
momento) delle procedure lavorative cui il lavoratore è
esposto, e non solo violazione di una specifica
disposizione di legge.
 Rilevanza dell’adozione degli strumenti di tutela della
salute attesa la risalente conoscenza della pericolosità
dell’amianto.
LIQUIDAZIONE DEL DANNO
CRITERIO DI PERSONALIZZAZIONE DEL DANNO
(Cass. 8.10.2012 n. 17092)
 Oltre al danno fisico bisogna tener conto di tutti i




pregiudizi sofferti, anche quelli esistenziali
Intensità delle sofferenze subite
Decorso della malattia
Prevedibilità dell’esito letale
Assenza di speranza
ponte tuga superiore
stanza ricreazione
sala macchine ponte zona centrale
coibentazione collettori di scarico motori termici
pannello parete corridoio ponte cassero
pannello soffitto tuga superiore
ponte comando
locale condizionamento
sala macchine paiolo
locale lavanderia
LOCALI
loc.A.M. centro ambiente
sala controllo propulsione
segreteria nave
salone di prua
sala macchine 1 copertino
ponte ufficiali
ponte copertino alto
plancia
A.M- piano di manovra
piano inez. M.P. pp DR navePR nave
mensa ufficiali
esterno plancia
cabina dir.macch.
cabina armatore
cabina 1^ uff coperta
5
Isola di Ustica
10
Leone B.
Caletta
ELBA
ANTONELLO
Mobj Dallj
L.Lagrange
Ertik P
Golfo dei fiori
Palmaria
0
15
20
Stella di lipari
25
Ariston
NOMENTANA
Stella azzurra
Agip napoli
PAOLA D'ALESIO
PALMAROLA
ALBA MARINA
ff/ll
30
100
90
F. AEREODISPERSE
80
70
60
V. MAX
50
40
V. MED
30
V.MIN
20
Linear (V. MAX)
10
Linear (V. MED)
0
Linear (V.MIN)
NAVI
35.00
30.00
25.00
20.00
15.00
10.00
5.00
0.00
valor medio ff/ll
valore di picco ff/ll
valore minimo
Linear (valor medio ff/ll)
Linear (valore di picco ff/ll)
Linear (valore minimo)
ARMATORI AMERICANI
Risarcimento danni per gli ammalati di patologie
asbesto correlate. I marittimi che sono stati imbarcati
su navi costruite o arredate da armatori americani,
hanno diritto ad avere il risarcimento del danno.
Negli USA i cittadini stranieri possono chiedere il
risarcimento.
Mesotelioma nelle donne
 Difficoltà diagnostica del mesotelioma maligno
 Diagnosi differenziale con patologie sia
benigne sia maligne primitive e secondarie
 Nella donna può esserci maggiore difficoltà
diagnostica
FONDO AMIANTO
Il Decreto Interministeriale del 12 gennaio 2011 ha istituito
un fondo che prevede l’indennizzo a favore di chi ha
contratto una malattia dipendente dall’esposizione ad
amianto, contratta a causa del lavoro svolto; l’indennizzo in
parola è cumulabile con altri diritti già riconosciuti agli
ammalati; il fondo eroga una prestazione economica
aggiuntiva alla rendita diretta o ai superstiti, fissata in una
percentuale della rendita già erogata.
Si parte dalle rendite in godimento per il periodo 2008 –
2010.
Non si parla affatto di dipendenti pubblici e militari.
È previsto che venga corrisposto un acconto del 10% della
rendita per il 2011, un secondo acconto entro il 30 giugno
2012 e poi un conguaglio finale.
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