Sigillo di Salomone
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E’ una pianta piccola e discreta, quasi
nascosta. Ne esistono 3 specie definite
Polygonatum. In comune hanno un rizoma
robusto dotato di tante radichette.La più
piccola, polygonatum odoratum, è più
prossima al suolo, ha steli spigolosi e
porta fiori penduli o, singoli, talvolta a
coppie.
Il Sigillo di Salomone inizia a vegetare
tardi, a metà primavera. Dai rizomi si
formano steli arcuati che porteranno
prima i fiori e poi le bacche di colore blu
scuro, velenose se ingerite.
In autunno l’intera pianta si tinge di giallo
oro.
Il nome popolare di Sigillo di Salomone
deriva dalle cicatrici circolari somiglianti
appunto ad un sigillo che la pianta
dell’anno, lascia morendo sul rizoma
nodoso.
Rovo
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E’ un arbusto con tralci molto
lunghi. Reperibile ovunque
tende ad occupare tutti gli
spazi incolti e la sua presenza
infestante è segno di incuria.
E’ pianta perenne dal fusto
legnoso, protetta da spine.
Le foglie sono composte da
cinque foglioline dal margine
dentellato.
I fiori, generalmente bianchi,
sono portati all’apice dei rami.
Il frutto è costituito da
bacche riunite in more color
viola scuro e brillante.
Viola
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E’ una pianta perenne, alta 10-15
cm, con fioritura primaverile.
Gradisce le posizioni ombreggiate.
Il fiore bianco o viola, profumato,
sboccia a metà primavera, offrendo
il nettare alle farfalle.
I fiori più grandi vengono
impollinati dagli insetti, mentre i
più piccoli si auto-impollinano.
Le foglie hanno forma di cuore,
color verde scuro brillante.
Le radici sono stoloni orizzontali.
La viola è ornamentale, ma viene
utilizzata anche in profumeria, in
cucina e come medicinale.
Ranuncolo
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E’ un genere di piante erbacee che
comprende 400 specie originarie delle
zone temperate e fredde del globo.
Il nome, usato da Plinio,deriva dal latino
e significa rana, in quanto queste piante
prediligono i luoghi umidi e paludosi come
gli anfibi.
Il ranuncolo dei prati, comune nelle
vicinanze delle siepi e nei prati, fiorisce
da aprile a settembre. Ha fusto alto fino
a 80 cm, che porta alla base foglie
pentagonali, con margine profondamente
inciso.
Il fiore presenta un calice costituito da
sepali verdastri e da una corolla di
cinque petali di colore giallo-dorato
lucente, a forma di cuore.
Un grazie a Pietro Marangon per lo stimolo a guardare l’ambiente con occhi più
attenti e per le preziose informazioni fornite.
BADIUNDE ANDREA
BORTOLI GIULIA
BOT FRANCESCA
BRAVO ELISA
BUTTIGNOL LARA
CARRARO RICCARDO
GALLO ALESSANDRO
GARDIN ALEX
GIUSTI ARIANNA
NIGRIS ALESSANDRO
PIPPO CHIARA
RUFFATO MARCO
SUT RICCARDO
BENASSI SARA
BENVENUTO ESTER
BERNARD LUCA
BOZZATO BARBARA
CAVALCANTI XAVIER DA SILVA THAYNA’
GALLO FEDERICA
GARDIN MICHELE
LIBERALE FEDERICO
MIO MARGHERITA
MORETTA FRANCESCO
NGUYEN NGOC THIEN VY
ROMAGNOLI MARCO
SUT FEDERICA
TODOROVIC KRISTIAN
TOFFOLI PIETRO
Le insegnanti: O. Claut, G. Redigonda, R. Tositti, G. Ventoruzzo, D. Toneguzzo, F. Bottacin
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I FIORI DEL PRATO