Usabilità dei siti Web
Usabilità dei siti Web
La prima considerazione da fare alla luce di quanto abbimo
visto sino ad ora è che molti dei problemi del World Wide
Web derivano probabilmente dalla giovane età di questo
servizio. Come abbiamo già detto in precedenza i nuovi
media sono infatti strumenti in cui molto del "saper fare"
acquisito con i media tradizionali non può essere applicato
direttamente ma deve essere ripensato sperimentato,
metabolizzato
Usabilità dei siti Web
A fronte di queste aspettative che il nuovo mezzo suscita,
si innestano i requisiti progettuali che le nuove normative
hanno fissato.
Usabilità dei siti Web
Con l'economia di Internet, l'usabilità ha acquisito
un'importanza sempre più alta rispetto al passato.
Con oltre 100 milioni di siti web gli utenti hanno più che mai la
possibilità di scegliere.
Nella progettazione esistono due tipi di approcci: quello
estetico e quello funzionale.
Le due anime possono, però, e debbono coesistere: non ci
sono motivi validi perché la scelta cada su uno solo dei due
approcci.
"Tutti i vostri concorrenti sono solo ad un click di distanza" (J.Nielsen)
Usabilità dei siti Web
Sul web c'è bisogno di rendere semplice lo svolgimento di
attività che hanno un fine pratico senza che la grafica sia
d'impiccio o d'impedimento ma anzi funzionale e gradevole.
Per progettare, sostiene Jacob Nielsen in Web usability,
“c'è bisogno di ispirazione e creatività”, ma prosegue:
“l'innovazione è per il 10% ispirazione e per il 30%
traspirazione”, ossia sudore.
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Vediamo meglio quali sono, in una prima fase di approccio,
gli errori da non commettere nel progetto di sviluppo di un
sistema di informazione su Web
Modello di business: non trattare il Web come una
brochure ma come un progresso fondamentale che
cambierà il modo di concepire il business
nell’economia di rete.
Gestione del progetto: non gestire un progetto Web
come se fosse un progetto aziendale o istituzionale
tradizionale, focalizzando l’attenzione verso l’interno
dell’azienda e della istituzione. Un progetto Web
dovrebbe, viceversa, essere gestito come un progetto
sui generis di interfaccia verso i clienti.
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Architettura informativa: non strutturare il sito riproducendo la
struttura interna dell’azienda o dell'istituzione. Al contrario, il sito
dovrebbe essere costruito per rispecchiare l’immagine che gli
utenti hanno dello spazio informativo e la struttura delle
operazioni che vogliono compiere su di esso.
Design delle pagine: non creare pagine sgargianti che suscitano
emozioni favorevoli nelle dimostrazioni interne. Le demo interne
non hanno mai ritardi nel tempo di risposta, elemento
determinante dell’usabilità Web, né mostrano mai le difficoltà di
un utente nell’identificare e nel comprendere i diversi elementi
della pagina. Imponetevi, invece, l’obiettivo di ottimizzare
l’esperienza dell'utente in circostanze realistiche, anche se le
vostre demo saranno meno appariscenti e di "effetto"
Usabilità dei siti Web
Produzione dei contenuti: non scrivere nello stesso stile lineare
con cui avete sempre scritto. Sforzatevi, invece, di scrivere nel
nuovo stile ottimizzato per i lettori online, che scorrono il testo
senza leggerlo e hanno bisogno di pagine molto brevi dove le
informazioni secondarie sono relegate in pagine secondarie.
Strategie connettive: non trattare il vostro sito Web come se fosse
l’unico importante, senza link adeguati verso altri siti e senza punti
di ingresso predeterminati a cui altri siti possano puntare. Molte
aziende non usano i link giusti nemmeno quando citano il proprio
sito nelle proprie pubblicità. Invece, ricordatevi che l’ipertesto è il
fondamento del Web e che nessun sito è un’isola.
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In ciascuno di questi casi, il comportamento spontaneo in
un progetto Web, che si basa sulle proprie esperienze al di
fuori della Rete, si dimostra sbagliato. Il Web è un nuovo
medium e richiede un nuovo tipo di approccio.
Vediamo allora insieme alcune delle linee guida, che
possono essere utilizzate nella fase progettuale di un sito
al fine di rendere più efficace ed efficiente la sua capacità
comunicativa in Internet.
Linee guida di progettazione
Linee guida di progettazione
Anche se agli sviluppatori molte delle indicazioni sotto
riportate appariranno scontate o già conosciute è
fondamentale, che da parte degli "addetti ai lavori" ci sia una
forte condivisione degli strumenti metodologici e dei criteri di
usabilità con cui i siti www vengono costruiti.
La realizzazione di un sito web efficace, efficiente e che
soddisfi i bisogni dell'utente richiede una progettazione
orientata all'utenza e la collaborazione di competenze
diverse: esperti del domino, esperti di linguaggio html, grafici
e ergonomi cognitivi esperti in usabilità.
Linee guida di progettazione
La progettazione orientata all'utente si basa sull'applicazione
di criteri e linee guida ormai consolidate derivate
dall'ergonomia cognitiva finalizzate ad assicurare l'usabilità
del sistema e considera il continuo confronto e la verifica
dell'efficacia del sistema con l'utente, fondamentali nel corso
delle diverse fasi di progettazione e sviluppo.
Linee guida di progettazione
Progettazione modulare: organizzate una struttura ad albero
in quanto consente piu' facilmente di mantenere e tenere
aggiornato il sito. I sistemi di pagine costruiti modularmente
seguendo una struttura ad albero consentono un facile e
veloce aggiornamento dei documenti on line che non
comporta la necessità di sostituzione in blocco
dell'informazione. Facilitano inoltre la comprensibilità della
struttura logica ed i legami tra le informazioni.
Linee guida di progettazione
Livelli: definite un numero limitato di livelli. Strutturare i
contenuti in modo tale che la gerarchia non scenda oltre il
quarto livello. Livelli ulteriori sono difficili da distinguere e
tendono a disorientare l'utente.
Linee guida di progettazione
Sezioni: suddividete il contenuto in brevi sezioni. Evitare di
creare pagine eccessivamente lunghe che trattano piu' di un
argomento. Non mettere lunghe parti di testo, anche se
relativo allo stesso tema, in un'unica pagina infinita. Definite
una pagina iniziale all'interno della quale viene fornita una
sintesi degli argomenti delle pagine successive e un
sommario. Una pagina non dovrebbe essere mai troppo piu'
lunga della finestra in cui appare. Dopo circa quattro facciate
di "scrolling" l'utente tende a perdere il senso
dell'orientamento e il contesto di appartenenza.
Linee guida di progettazione
Sezioni monotematiche: strutturate delle sezioni che siano
monotematiche. L'utente puo' arrivare direttamente alla
consultazione di qualsiasi pagina del sito. E' necessario
pertanto che il contenuto del messaggio sia strutturato in
sottoparti dotate di significato autonomo e comprensibili
anche al di fuori del contesto cui appartengono.
Linee guida per la
strutturazione del testo
Linee guida per la
strutturazione del testo
Spesso la maggior parte del contenuto delle pagine Web è
costituito dal testo.
Scrivere un testo per una pagina web è molto diverso che
scriverlo per la carta stampata. La scrittura di un documento web
infatti deve tenere conto del fatto che la lettura di un testo
direttamente dal video è molto piu' stancante e circa 25 volte più
lenta della lettura su stampa; inoltre il 79% degli utenti che
consultano pagine web non leggono la pagina parola per parola
ma "scannerizzano" la pagina, alla ricerca dell'informazione che li
interessa. Di seguito sono riportati alcuni suggerimenti per
facilitare la leggibilità e la comprensibilità di un documento web in
relazione all’uso della tipografia, della struttura della frase,
dell'uso della grafica e delle immagini.
Linee guida per la
strutturazione del testo
Tipografia: quando le pagine sono composte per la maggior
parte di testo la tipografia è cio' che definisce il design della
pagina.
Organizzate testo e grafica in modo tale che la localizzazione
e l'organizzazione delle informazioni siano immediatamente
comprensibili.
Definite uno schema per l'organizzazione del testo e utilizzalo
coerentemente. L'uso coerente dello stesso tipo di schema
facilita l'individuazione dell'informazione da parte dell’utente e
aumenta la comprensibilità complessiva della pagina.
Linee guida per la
strutturazione del testo
Definite il minor numero di stili per titoli sottotitoli e per il
corpo del documento e utilizzateli con coerenza.
Evitare contrasti che rendono difficoltosa la lettura, come l’uso
di background non uniformi.
Linee guida per la
strutturazione del testo
-Evitate l'uso consistente del grassetto per tutto il
testo. Mettere in evidenza tutto equivale a non
evidenziare niente.
-Evidenziate le parole chiave presenti nel testo.
-Limitate il numero degli items in una lista a non più di
nove
-Limitate i livelli degli elenchi a non più di due.
-Utilizzate titoli e sottotitoli significativi
-Presentate le informazioni più salienti nella parte
superiore della pagina. Nel seguito della pagina
possono trovarsi le informazioni più dettagliate per chi
è già interessato all'argomento.
Linee guida per la
strutturazione del testo
Inserite la didascalia in grafici e figure a meno che il
contenuto cui si riferisce non sia cosi chiaro da rendere
ridondante la spiegazione. La didascalia deve illustrare
unicamente il contenuto della tavola o della figura cui si
riferisce. La definizione della didascalia non deve essere la
stessa utilizzata per esempio per il titolo della sezione.
Struttura della frase e stile
Struttura della frase e stile
-Siate sintetici. Utilizzate circa la metà delle parole che
utilizzereste per scrivere lo stesso contenuto per un
mezzo tradizionale come la stampa.
-Usate periodi brevi e con pochi incisi.
-Usate semplici strutture di frasi.
-Evitate l'uso delle parentesi "a catena".
linguaggio
linguaggio
Parlate il linguaggio dell'utente.
Usate un linguaggio semplice e informale.
Evitate di usare uno stile promozionale con affermazioni
troppo autocelebrative.
Immagini e grafica
Immagini e grafica
i documenti in cui c'è molto testo, senza nessun contrasto dato
dall’uso della grafica, delle immagini e delle scelte tipografiche,
sono molto difficili da leggere, in particolare sui monitor dei
computer. L'uso delle immagini può contribuire a rendere le pagine
più gradevoli, e più attraente il loro contenuto. Comunque è anche
vero che delle pagine ad alto contenuto di grafica rischiano di
disturbare
sensazione
ipertestuali.
il
lettore
visiva,
offrendo
un
informazione
cattivo
testuale,
bilanciamento
e
fra
collegamenti
Immagini e grafica
La grafica e le immagini devono sempre essere di complemento al
testo, per non essere solo un elemento distraente nella lettura.
Cercate di armonizzare l'uso di testi e immagini. Il rapporto ottimale
tra il testo e la immagine si ha quando il testo imposta le ragioni
non visibili di ciò che l'immagine descrive.
Migliorare la navigazione e
favorire l’orientamento
Migliorare la navigazione e
favorire l’orientamento
L’efficienza della comunicazione sul web è influenzata non
soltanto dal livello di leggibilità del contenuto ma anche dalla
facilità con la quale l’utente riesce ad interagire con il
sistema. Nel seguito sono riportati alcuni criteri generali da
tenere presenti per evitare all’utente difficoltà nella
comprensione della funzionalità dei comandi nella
navigazione.
Migliorare la navigazione e
favorire l’orientamento
Coerenza: applicate costantemente gli stessi principi di base
sull'organizzazione del documento ipertestuale ad ogni
pagina che viene creata.
La coerenza è un elemento chiave che facilita l'utente nella
comprensione dello scopo e della struttura del sito. La
continuità funzionale e grafica fra le varie componenti e i
sottoparagrafi del sito fornisce all'utente un aiuto sostanziale
nell'identificazione delle pagine Web e favorisce la
prevedibilità dell'interfaccia e degli elementi presenti nella
pagina.
Migliorare la navigazione e
favorire l’orientamento
-Fate in modo che l'utente
velocemente
e
facilmente
dall'interfaccia.
possa apprendere
cosa
aspettarsi
-Cercate di andare incontro alle attese dell'utente. Per
esempio non disegnare un oggetto simile ad un
bottone se questo non si comporta nello stesso modo.
-Fate in modo che l'utente usi le capacità e le
conoscenze che già possiede.
-Usate metafore familiari all'utente.
Migliorare la navigazione e
favorire l’orientamento
navigabilità: la metafora del viaggio contribuisce a
caratterizzare uno dei problemi piu' frequenti di fronte ai
quali puo' trovarsi l'utente che è quello del disorientamento.
Di seguito sono riportati alcuni suggerimenti per migliorare
l'orientamento e facilitare la navigazione.
Fornite all'utente facilitazioni per:
•identificare la posizione in cui si trova;
•ricostruire la strada che lo ha portato all'attuale posizione;
•distinguere opzioni diverse per muoversi da quella
posizione.
Migliorare la navigazione e
favorire l’orientamento
Fornite supporti multipli alla navigazione che consentano
all'utente sia una navigazione libera che una ricerca mirata
dell'informazione.
Fornite facili scorciatoie di accesso ai percorsi che si ritiene
l'utente segua piu' spesso.
Usate una descrizione dell'informazione cui rimanda il link.
Fornite facilitazioni alla navigazione sia rispetto alla
"direzione" che alla "distanza".
Migliorare la navigazione e
favorire l’orientamento
Direzione: Ricordate che spostarsi in avanti o indietro in un
ipertesto non ha lo stesso valore. La navigazione avanti
avviene quando l'utente cerca una nuova informazione
muovendosi verso un nodo che non ha ancora esplorato,
mentre la navigazione indietro avviene quando l'utente cerca
di raggiungere un nodo che ha già esplorato
precedentemente e che quindi già conosce.
Migliorare la navigazione e
favorire l’orientamento
Distanza: rispetto alla distanza si deve distinguere tra "steps"
e "jumps".
Gli "steps" sono quelli che l'utente fa quando segue il
collegamento che lo porta dal nodo nel quale si trova a
quello immediatamente successivo.
Nel fare un salto (jump) l'utente, invece, raggiunge un nodo
che non è immediatamente collegato alla posizione o al
nodo nel quale si trova.
In questo caso è particolarmente importante assistere l'utente
nella navigazione quando deve percorrere una certa
distanza per tornare indietro ad un nodo che non è piu'
immediatamente visibile.
Migliorare la navigazione e
favorire l’orientamento
•Usate layout di pagina coerenti.
•Minimizzate il numero di click neccessari al raggiungimento
del contenuto informativo. Assicurarsi che gli utenti possano
raggiungere l'informazione utile in non piu' di quattro click.
•assicuratevi che le pagine appaiano complete anche su un
piccolo schermo e che non rimangano nascosti bottoni o link
importanti.
Migliorare la navigazione e
favorire l’orientamento
-Fornite da ogni pagina links alla lista dei contenuti del
sito, alla mappa del sito ed alla home page.
-Includete in ogni pagina bottoni per la navigazione sia
in testa che in fondo al fine di minimizzare la necessità
di scorrere la pagina su e giù con il cursore.
-usate titoli della pagina
bookmark significativi.
che
possano
essere
-Spiegate quali informazioni sono contenute nei link.
Migliorare la navigazione e
favorire l’orientamento
Tempi di risposta: il limite perché l'utente abbia l'impressione
che il sistema stia rispondendo istantaneamente è di circa un
decimo di secondo. In questo caso no c'è bisogno di feedback aggiuntivo alla visualizzazione del risultato.
Tra un decimo di secondo e un secondo l'utente ha la
percezione del ritardo e la sensazione di non avere più un
controllo diretto sui dati ma entro il secondo il ritardo è
ritenuto accettabile.
Migliorare la navigazione e
favorire l’orientamento
Il limite di tempo massimo prima che l'utente distolga la sua
attenzione è di 10 secondi. In caso di ritardi maggiori, passa
ad altre occupazioni durante l'attesa e questo può influire
negativamente sulla concentrazione durante la navigazione.
Attenzione però anche agli eccessi opposti. Ad es. tempi di
permanenza di un testo in una finestra a scorrimento troppo
brevi possono risolversi nell'impossibilità da parte dell'utente
di utilizzarli.
Questo può indurre un senso di disagio altrettanto forte.
Tecnologie per il web
Tecnologie per il web
Con l'espressione "tecnologie per il web" si indicano
solitamente una pluralità di elementi (hardware e software)
che concorrono alla realizzazione di applicazioni World Wide
Web:
L'hardware su cui risiede l'applicazione è il server il cui
sistema operativo può essere MicrosoftWindows, Linux, Unix,
OSXIl,... il server Web può essere Apache, Microsoft iis,...
gli strumenti di sviluppo possono essere Macromedia Flash,
Dreamweaver, Frontpage,…i linguaggi di scripting sono l’ASP
il PhP il Perl il Javascript,...i data base relazionali per
l'archiviazione dei dati possono essere My SQL, Microsoft
SQL Server, Oracle,…
……………………………………………………………………...
Tecnologie per il web
……………………………………………………………………...
Riuscire a districarsi in questo complesso sistema di termini e
di funzioni non è, in questa fase, né necessario né tanto
meno utile. Gli aspetti che devono essere, invece, tenuti in
forte considerazione in questo scenario tecnologico così
complesso sono per così dire le conseguenze delle scelte
tecnologiche e non le tecnologie vere e proprie.
Possiamo, a tale scopo, individuare cinque punti principali:
Tecnologie per il web
La trasportabilità: scegliere tra tutte le possibili soluzioni
hardware e software quelle maggiormente "standard" ovvero
quelle che possono essere facilmente trasportate su server e
su sistemi operativi diversi tra loro, senza che questo implichi
la riscrittura del codice. Una applicazione che rispetta gli
standard e che utilizza tecnologie largamente diffuse sarà più
facile da mantenere e più indipendente dal singolo
programmatore o dalla singola azienda.
Tecnologie per il web
La compatibilità: l'uso di tecnologie particolarmente sofisticate
e poco diffuse (specialmente in ambito multimediale:audio e
video) costringe l'utente a doversi dotare di strumenti di
visualizzazione spesso difficili da reperire in rete oppure lo
costringe a dover utilizzare sempre l'ultima versione di un
browser quella "più aggiornata". Usiamo invece tecnologie
che non complichino la vita all'utente e che siano compatibili
con il maggior numero di browser, anche con le versioni
meno recenti e aggiornate.
Tecnologie per il web
Il Content Management: ovvero la gestione dei contenuti. Se non
progettiamo un efficiente sistema di aggiornamento delle
informazioni presenti sul Web, per quanto queste possano essere
affiancate da effetti speciali o contenute in pagine altamente
ergonomiche, il risultato sarà comunque "deludente". Un sito
efficiente deve avere una base di dati quotidianamente aggiornata
da una vera e propria redazione e l'utente deve poter sempre
trovare notizie e servizi "aggiornati". Questo aspetto, da un punto di
vista tecnologico si traduce nella presenza di un data base dal
quale vengono generate in maniera "dinamica" le pagine Web.
Modificando le informazioni sul data base, attraverso una semplice
interfaccia, si modificano "automaticamente" anche le pagine del
sito con un notevole risparmio di tempo e di risorse.
Tecnologie per il web
La manutenzione: Qualunque sito, per quanto sia ben progettato,
necessita di una manutenzione regolare. Prevedete, sempre, nei
vostri progetti di comunicazione in Internet una attività di
manutenzione sia ordinaria che straordinaria. La prima si riferisce a
interventi di piccola entità ma che soprattutto nella fase successiva
alla "pubblicazione" di un sito si rendono spesso necessari come
ad esempio la correzione del codice di una pagina, la soluzione di
un problema di funzionamento, l'aggiunta o la cancellazione di un
bottone ecc. La manutenzione straordinaria invece si riferisce ad
interventi meno frequenti e di maggiore complessità come ad
esempio la creazione di una nuova sezione, l'attivazione di un
nuovo servizio, l'aggiornamento della grafica del sito. Avendo
previsto costi e procedure di manutenzione il vostro sito sarà
sempre ben funzionante e voi potrete dormire "sonni tranquilli".
Rapporto costi/benefici
Rapporto costi/benefici
Quanto incide la progettazione orientata all'utente sui costi di
realizzazione di un sito Internet?
Secondo l'analisi condotta da George M. Donauhe in
"Usability is good businness" il rapporto costi/benefici riferito
all'ingegneria del software varia da 1/10 fino a 1/100. Ovvero
per ogni euro speso nella ricerca sull'usabilità il produttore
riceve un beneficio che varia da un minimo di 10 a un
massimo di 100 euro. Questo rapporto così favorevole, come
abbiamo più volte ricordato sino ad ora, è ampiamente
giustificato da due importanti fattori:
Rapporto costi/benefici
dal punto di vista della programmazione e dello sviluppo del
codice che sta alla base dell'applicazione Web, avanzare nel
progetto attraverso l'uso di prototipi che vengono
costantemente valutati e verificati si traduce in un notevole
risparmio di tempo e quindi di risorse. E', infatti, molto più
facile correggere un errore nella fase iniziale dello sviluppo
che alla fine. Dover porre rimedio ad un inconveniente di cui
ci si accorge solo al termine del progetto può voler dire,
infatti, riscrivere grandi quantità di codice e quindi far
"lievitare" i costi di produzione.
Rapporto costi/benefici
L'altro fattore importante è rappresentato dalla selezione che
il mercato opera nei confronti dei "cattivi prodotti".
La cosiddetta "fidelizzazione", ossia la "fedeltà" dell' utente ad
un sito e la capacità di attrazione di quest'ultimo, è l'indicatore
principale della sua competitività.
Anche qualora non ci fosse un danno economico diretto
(come ad esempio nei siti di commercio elettronico) la
mancanza di usabilità di un sito può danneggiare l'immagine
del proprietario.
Rapporto costi/benefici
Vediamo anche altri possibili vantaggi derivanti dall'utilizzo
della progettazione orientata all'utente di un sito:
Aumento dei visitatori: un utente soddisfatto della facilità
d'uso di un sito e della possibilità di portare sempre a termine
nel migliore dei modi la navigazione, sarà stimolato a
"ritornare" su quelle pagine.
Rapporto costi/benefici
Contenimento dei costi: una buona "comunicazione" in rete
diminuisce la necessità di assistenza e di supporto agli utenti
con un risparmio del numero di persone e del tempo dedicato
a questa attività che se erogata attraverso gli strumenti
tradizionali (telefono, fax, front office ecc) avrebbe costi più
alti.
Nel caso in cui si svolgano anche attività di commercio
elettronico il volume dei profitti sarà direttamente
proporzionale alla facilità di acquisto, alla facilità di
pagamento, alla facilità di gestione delle rese e delle
sostituzioni. .
Rapporto costi/benefici
Rafforzamento del Marchio: infine, come ultima
conseguenza, una piacevole esperienza "on line" si tradurrà
in un immediato rafforzamento dell'immagine dell'istituzione o
dell'azienda "visitata".
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