LE FINESTRE NUMERO 1 IN EUROPA
(e dintorni)
n° 84 anno XIII OMAGGIO
Una
Luciana
Littizzetto
mai vista!
Perrero Serramenti
Via Remmert, 65 - San Maurizio Canavese - TORINO
Tel.: 011.9279935 - 334.9844293 - www.perreroserramenti.it
NON PERDERE L’OCCASIONE
Lo SCONTO del 65%
SCADE
(agevolazioni fiscali valide fino al 31/12/2013)
SCONTO del 50%
su colori speciali ed effetto legno
(campagna autunno Internorm valida fino al 22/11/2013)
SCONTO ulteriore del 30%
sui serramenti in Pvc*
(sconto valido fino al 30/11/2013)
ULTERIORI PROMOZIONI IN SEDE
LASCIATI GUIDARE VERSO LE NUOVE FINESTRE
A RISPARMIO ENERGETICO
EDITORIALE
SPAZIO AI GIOVANI
PER TORINO
L’ozio ha le ore contate, è tempo di reagire e una
valida alternativa pensata per i giovani è proprio Giovani per Torino. è nata da anni ma poco
conosciuta forse nell’immaginario giovanile e
voglio riproporla soprattutto a chi deve fuggire
dalla morsa della disoccupazione e vuole vivere
da protagonista la vita della città. Rivolto a tutti
i ragazzi tra i 16 e i 30 anni, è un’opportunità di
volontariato per eventi di ogni genere dal cinema, allo sport, all’ambiente, al turismo a Torino.
Una valida opportunità anche per le aziende e
gli enti a corto di personale per l’organizzazione
delle loro attività. Per informazioni [email protected]. La prima occasione di entrare a far
parte di questo mondo è un evento interessante:
la 14ª edizione di View Conference da martedì 15
a venerdì 18 ottobre, dove parteciperanno i guru
mondiali degli effetti speciali, della creatività,
dell’animazione, del cinema digitale, dei videogame.
L’ospite d’onore sarà il pluripremiato premio
Oscar John Knoll, punto di riferimento mondiale
della grafica digitale, che insieme a suo fratello
Thomas, nei primi anni ‘90, inventò il conosciutissimo programma di grafica, Adobe Photoshop,
oltre agli incredibili effetti speciali del futuristico
film campione d’incassi “Pacific Rim” diretto da
Guillermo del Toro. Altre sorprese? Una grande
anteprima italiana: i registi Cody Cameron e Kris
Pearn presentano “Piovono Polpette 2”; inoltre
Lucia Modesto, Character Technical Director Supervisor - PDI/Dreamworks Animation, esporrà
l’attività di animazione facciale creata per i film
“Turbo” e “I Croods”.
sommario
5 › CAFFè CON
26› zoom
Fabio De Luigi
Halloween, una festa da paura
6 › Star
29 › ArTò
Luciana Littizzetto
30 › EVENTI A TORINO
7› Star
31 › tendenze
Gigi Meroni,
Una pioggia di colori
storia della farfalla granata
Agenda corsi per i ragazzi
Guido Catalano
34› gusto
10 › Rubrica Animali
Buono come l’autunno
Amici 0-4 zampe
37› business by Notaio Naddeo
12› Star
Gandalf, il signore della console
15 › sposi in
19 › reportage
Donazioni, vitalizi, mantenimento
38› sport
Andrea Macrì
Disoccupazione? Ripartiamo
40 › Tuttinforma
22 › energia
43 › Technology
Casa a prova d’inverno
44 › viaggi
24 › risparmia sulla bolletta
Tra le vette della Valle d’Aosta
con SolarAutomation.it
46 › Astrologia
44
Perrero SerramentiI copertina
Carmen Gambarota Atelier Creativo PAG. 18
Perrero SerramentiII copertina
Studio Notarile Martuccipag. 21
Il fai da te Guercio
PAG. 3
Sat Società Assicuratrice Torinese
PAG. 9
DIRETTORE RESPONSABILE: Loredana Tursi
GRAFICA: Massimiliano Prencipe
34
Tutto per gli animali Da Cinzia ed Eros pag. 10
Walhallapag. 33
Mucca Pazzapag. 35
Ristorante Prima o Poipag. 36
CUS TORINO
PUBBLICITÀ: [email protected]
Atelier Piemonte Sposi Gruppo Ci-Due pag. 14
Mgm Viaggipag. 41
A Life photostudio
PAG. 15
Laura Veronese Morosinipag. 42
GIOIELLERIE G. FORNERO
PAG. 16
Perrero SerramentiIII COPERTINA
Trait d’union wedding plannerpag. 17
Perrero SerramentiIV COPERTINA
Mongepag. 11
PAG. 13
www.eventiset.it
4››
31
SolarAutomation.itpag. 24-25
EDITORE - PUBBLICITà
S.E.T. s.r.l. via Fattori, 3/c - 10141 Torino
Richiesta di Spedizione in Abbonamento:
tel: 011.38.28.348 - fax: 011.58.30.207
Tipografia
PUNTO WEB - web offset printing
Via Variante di Cancelliera, snc
00040 - Ariccia (Rm) Ufficio: 06.93.497.22.12
26
Inserzionisti
Il Punto City Life n° 84
REDAZIONE: [email protected]
12
32 › young style
8› Star
Loredana Tursi
RIVISTA MENSILE ANNO XIII N° 84.
STAMPATA IN OTTOBRE 2013.
REG. TRIB. DI TORINO N. 5649 DEL 26.11.2002
Facebook: http://www.facebook.com/PuntoCityLife
5
Riproduzione, anche parziale, vietata senza autorizzazione scritta dell’Editore. L’elaborazione dei testi, anche se curata con scrupolosa attenzione,
non può comportare specifiche responsabilità per eventuali involontari
errori o inesattezze. Ogni articolo firmato esprime la responsabilità personale dell’autore.
Notaio Gabriele Naddeopag. 37
Giannone Sportpag. 39
Per te su www.eventiset.it/il-punto l’appuntamento quotidiano con notizie, interviste, eventi,
approfondimenti su tutto ciò che accade a Torino e in provincia.
››
A cura di Filippo Vernetti - Foto: Studio Lucherini Pignatelli
Fabio De Luigi
caf
fec
on...
èl’aspirantevedovo
Un imprenditore, megalomane e incapace, a capo di una improvvisata ditta di ascensori,
decide dopo l’ennesimo insuccesso, di uccidere la moglie, ricchissima donna d’affari. Il
rocambolesco tentativo di omicidio fallirà, anzi finirà col restare egli stesso vittima dei
suoi progetti. Qualcuno avrà riconosciuto la trama de Il vedovo, capolavoro di Dino Risi,
con Alberto Sordi e Franca Valeri, uscito nel 1959. Quasi 45 anni dopo il regista Massimo
Venier rilegge con Aspirante vedovo (nelle sale dal 10 ottobre) il capolavoro della commedia italiana, chiamando Fabio De Luigi e Luciana Littizzetto a interpretare i ruoli di Alberto
Nardi e Luciana Almiraghi. Prodotto da Ibc Movie e Rai Cinema, realizzato con Fip Torino
e il sostegno di Film Commission Torino Piemonte, è un film divertente e coraggioso,
ma anche un “omaggio, un atto d’amore e di riconoscenza”, come spiega Fabio De Luigi
nell’intervista, alla commedia italiana.
Aspirante vedovo è il remake del celebre film con Franca Valeri e Alberto Sordi. Come
avete attualizzato la storia? “Il più del lavoro è stato fatto sui dialoghi, il presente
stretto inteso come attualità c’è, ma rimane sempre sullo sfondo. La trama assolutamente innovativa della pellicola di Dino Risi ha convinto gli sceneggiatori che
i temi trattati potessero essere ancora di grande attualità”.
Il film di Dino Risi è anche la fotografia di un’Italia in pieno boom economico. Oggi il
mestiere dell’imprenditore è stretto nella morsa della recessione. è anche un invito a
guardare la crisi economica da un’altra prospettiva, sorridendo dei nostri guai? “Sorri-
L’attore, diretto da Massimo
Venier, interpreta Alberto Nardi
nel remake del capolavoro
di Dino Risi
dere, certo. Compito della commedia è proprio questo: cambiare punto di vista
usando la leggerezza come veicolo per raccontare vicende - anche le più dolorose
- con l’intento di scatenare una risata liberatoria e consolatoria. Mai assolutoria!
Mi raccomando”.
Rispetto alla commedia di Risi com’è cambiato il modo di far ridere? “Non credo sia cambiato così tanto come si pensa. In fondo il Paese è lo stesso, è cambiato in superficie
nella sua parte più estetica, ma nel profondo difetti e pregi sono rimasti gli stessi. Io
mi diverto nel rivedere i diversi caratteri raccontati da Risi trovandoli assolutamente
presenti e ben conservati. Basterebbe semplicemente spostare avanti l’orologio. Che
poi è quello che abbiamo cercato di fare noi”.
Come ha affrontato la sfida di entrare nei panni di un personaggio interpretato da Alberto
Sordi? “Sono fuggito. Come chiunque sano di mente avrebbe fatto. Sono rimasto il
più lontano possibile da quello spaventoso mostro di bravura. Spero tanto di esserci
riuscito”.
Quali sono i segni distintivi del “suo” Alberto Nardi? “Nardi è un buffo ed inutile imprenditore che cavalca l’ottusità facendo leva sull’arroganza tipica dei mediocri”.
Come si è trovato a venire “mobbizzato” da Luciana Littizzetto? “Benissimo! Credevo fosse
perfetta per il ruolo e infatti non ha tradito le attese. Bravissima! Io e Luciana ci conosciamo da anni, abbiamo condiviso palcoscenici e programmi TV, ci mancava un
film insieme. Eccolo qui”.
Il film è girato a Torino, Luciana l’ha portata alla scoperta della città? “Sincero? No. Ma
credo facesse parte del trattamento di mobbing di cui sopra. La prossima volta la
costringerò a rimediare”.
Aspirante Vedovo è anche un omaggio alla commedia italiana? “Si, credo fosse questo l’intento. Più che un omaggio un atto d’amore e di riconoscenza”.
Una commedia italiana di cui vorrebbe fare il remake? “L’Armata Brancaleone”.
Dopo il Leone d’oro a Gianfranco Rosi, come vede lo stato di salute del nostro cinema? “Il Leone D’Oro a Rosi è un grande risultato che deve rendere tutti orgogliosi. La salute del
cinema? Migliorerà quando finiremo di trattarlo da malato”.
In autunno quali progetti porterà avanti? “Finito di girare con Veronesi comincerò a girare con Genovesi. La battuta sulle città fatela voi che io vado a nanna”.
5››
st
ar
A cura di Filippo Vernetti
Luciana Littizzetto
lafuoriclasse
››
La scuola ricomincia, allievi e prof riempiono le aule. Tante le novità del nuovo anno.
Ma per scoprirle bisognerà aspettare febbraio
e sintonizzarsi su Raiuno, quando in prima
serata partirà la sigla di FuoriClasse 2. La fic-
tion, tratta dai romanzi di Domenico Starnone, prodotta da Itv Movie e Rai Fiction, per
la regia di Riccardo Donna, con il sostegno di
Film Commission Torino Piemonte.
Tornano le avventure di Isa Passamaglia,
insegnante fino al midollo, interpretata
da una Luciana Littizzetto in piena forma. “Nella nuova serie – racconta l’attrice durante la conferenza stampa di
presentazione – c’è un grande intreccio
di storie e personaggi ma la novità più
eclatante è la mia gravidanza: rimango
incinta a 50 anni suonati, come Carmen
Russo… Il grande evento scatenerà una
girandola di sentimenti: gioia ma anche
rovelli interiori”. Il più felice della notizia
6››
è, un po’ come accade nella vita, Enzo Vivaldi, il compagno della prof. “Avere un
figlio – spiega Fausto Sciarappa – era il
suo cruccio. Ma alla fine anche lui verrà
travolto dal turbinio di emozioni scatenato da Isa”.
La mamma in dolce attesa è poi attesa al
varco dallo stralunato Gianrico D’Astolfo (Giulio Scarpati): il neo-preside del
liceo Caravaggio sceglierà come suo vice
proprio l’inossidabile Passamaglia, da
sempre allergica a supplenze, circolari e
pratiche burocratiche. Oltre alle noie del
lavoro dovrà inoltre fare i conti con la
prima cotta del figlio Michele, innamorato di Aida, una ragazza araba, occuparsi
di un bullo, aiutare un ragazzo che non
vuole deludere suo padre, tenere sott’oc-
chio Marco Soratte, studente refrattario
ai libri e alla disciplina.
La serie di quattro puntate, girata in 14
settimane dal 14 giugno al 21 settembre,
ha coinvolte diverse location torinesi:
“Oltre alla scuola Tommaseo e al liceo
Cavour – continua Luciana – abbiamo
girato anche al campus Einaudi, in via
Gioberti, in corso Unione Sovietica, in
via Nizza, in piazzetta Cavour. Torino si
vede sicuramente di più rispetto alla prima serie”. Anche la presenza di tecnici e
maestranze locali è cresciuta. “La scorsa
volta – afferma il regista Riccardo Donna – erano tutti romani mentre adesso la
troupe è quasi interamente piemontese.
Per un torinese come me che mancava da
questa città da 25 anni è stata una bella
soddisfazione ritrovare la città cambiata
in meglio”. Sotto la Mole il cinema sembra comunque continuare a dare buoni
frutti come conferma l’assessore regionale alla Cultura Michele Coppola: “Il
contributo dato da Torino Piemonte Film
Commission è stato di 100mila euro –
spiega – mentre le ricadute sul territorio
sono state di 2 milioni e 800mila euro.
Ma sono gli stessi abitanti ad avere voglia
di cinema, lo dimostra l’atteggiamento
della gente, sempre disponibile ad accogliere le troupe. Io stesso, abitando vicino alla Tommaseo, ho potuto constatare
questo atteggiamento positivo. è uno dei
motivi per lavorare affinchè il cinema e la
televisione continuino a scegliere la nostra città”.
Neri Marcorè, uno dei protagonisti della fiction
st
ar
A cura di Filippo Vernetti
storiadellafarfallagranata
che quello che sarebbe venuto dopo non
gli sarebbe piaciuto”. Alessandro Roja, il
Dandi di Romanzo Criminale, è Gigi Meroni. “è stata una grandissima responsabilità – afferma –, è uno di quei giocatori
che appartengono all’intera platea degli
sportivi e non a una singola tifoseria.
Vorrei avere la sua forza e coerenza: ha
lottato per la sua donna, senza nessuna
paura di finire escluso dal mondo del pallone. Ma il suo spirito non è mai morto:
mentre giravamo tantissime persone raccontavano dell’affetto che ancora portano per lui”. Alexandra Dinu è la “bella tra
le belle del luna park”. “Non conoscevo
– racconta l’attrice – la storia di Meroni.
Alessandro Roja interpreta il calciatore del Torino e della nazionale
La leggenda non si è spenta una domenica di pioggia del 15 ottobre 1967. Quella
sera Gigi Meroni, calciatore talentuoso,
in forza al Toro, non è riuscito a dribblare
il destino: a 24 anni, nel pieno della carriera, muore investito da un’auto. Uno
schianto nel dolore per una generazione
che vedeva in quel ragazzo un’icona. Eccentrico sul campo di pallone come nella vita, viene soprannominato il “quinto
Beatles”. Vestiva abiti stravaganti che
disegnava personalmente, portava i capelli lunghi e i baffi da barricadiero, amava dipingere. Per Como, sua città natale,
passeggia, portando al guinzaglio una
gallina. Atteggiamenti anticonvenzionali, mal tollerati dalla morale dell’epoca.
Ancora più scandalosa la storia d’amore
con Cristiane Udestadt, la bionda giostraia, conosciuta quando giocava con il
Genoa. Costretta a sposare un uomo che
poteva essere suo padre, lo lascerà per
vivere a fianco del calciatore. Una scelta
coraggiosa: nell’Italia di allora l’adulterio
era punito con il carcere. L’annullamento
del matrimonio da parte della Sacra Rota
porterà la gioia attesa a lungo: andranno
ad abitare in una mansarda in piazza Vittorio. Ma proprio quando la felicità è a un
passo, ci penserà il fato a spezzare i sogni
del ragazzo dal sorriso mite.
La storia del volo interrotto del talento
della nazionale e del Torino rivive nella fiction La farfalla granata, in prima
visione in autunno su Rai Uno. Prodotta da Rai Fiction e Goodtime è tratta
dall’omonimo romanzo di Nando dalla
Chiesa. “Meroni è stato un precursore e
interprete di un’epoca – spiega il regista
Paolo Poeti -. Ha anticipato lo spirito di
ribellione dei giovani che sarebbe sfociato nel ’68 e il desiderio di portare la fantasia al potere. Anche se sono convinto
Alexandra Dinu
Mi ha subito colpito e affascinato. Avevo
dei timori ad interpretare Cristiane, non
sapevo che reazione avrebbe potuto avere vedendosi rappresentata in una fiction
ma ho avuto la fortuna di poterle parlare:
mi ha descritto l’amore per Gigi, fatto di
complicità, della sua personalità semplice e disarmante, dell’indifferenza verso il
successo e di quella gran voglia di essere
soltanto se stesso”. Irrequieto e guascone
(capitava che si travestisse da giornalista
chiedendo alle persone cosa pensassero
di Meroni), gentile e geniale ha sempre
“giocato ad altro”. “La partita che ha giocato nella vita - commenta Paolo Poeti
- aveva in palio una posta altissima, l’ha
vinta ma il destino non ha voluto che la
spendesse”.
››
››
Gigi Meroni,
7››
st
ar
A cura di Filippo Vernetti
Guido Catalano,
ilpoetapenale
zico di cinismo, è uno dei tuoi temi preferiti.
Perché questa scelta? “L’ironia e l’autoiro-
nia sono alla base della vita: se ci prendiamo troppo sul serio diventiamo ridicoli. Racconto di storie mie, di rapporti
vissuti e di altri desiderati”.
Nelle tue poesie sdogani le parolacce. Licenza
poetica? “Nei miei testi utilizzo il parlato
››
Sono storie minime ma non inutili. Parole
d’amore ma mai banali. A pronunciarle è
Guido Catalano, torinese, globetrotter della
poesia. Da anni vive di reading, recitando
i suoi versi ironici. Leggendo Piuttosto che
morire m’ammazzo (Miraggi Edizioni), si sorride, cogliendo il lato sincero della vita. Un
successo non casuale che l’ha fatto salire anche sulla terrazza di Celi mio marito, il programma preserale di Raitre andato in onda
quest’estate.
Sei la dimostrazione vivente che di poesia si
può campare. Quando è arrivata la svolta?
“Circa quattro anni fa,
prima ho fatto diversi
mestieri, compreso il
portiere di un residence, lavoro che mi lasciava tempo per leggere e
scrivere. Secondo i miei
detrattori la poesia non
può far ridere e i miei libri vengono considerati di
serie B. Io comunque non
mi professo poeta, anzi è
una parola che mi fa paura”.
Ci va un abbigliamento ad hoc
per essere poeti? La barba, ad esempio,
aiuta? “Sì. Una volta una ragazza aveva
assistito a un paio di miei spettacoli, nel
8››
secondo ero sbarbato. Mi aveva fatto notare che senza barba non mi si distingueva. Voglio bene alla mia barba, portarla è
una tradizione di famiglia”.
Oggi quanti reading tieni all’anno? “Una
media di 150-180, ho girato quasi tutta
l’Italia. Quest’estate sono stato in Sicilia,
Sardegna, Abruzzo, Roma”.
I posti più strani in cui ti sei esibito? “A Parigi in un localino frequentato per l’80%
da italiani”.
Quello in cui sogni di salire? “In uno stadio
davanti a 80mila persone. So che è un desiderio da mitomane ma potrebbe essere
il traguardo finale, fantascientifico di un percorso iniziato in
sordina. Anche un palazzetto
dello sport andrebbe bene,
sarebbe un gesto rivoluzionario portare la poesia davanti
a un pubblico enorme”.
Perché ti definisci poeta penale? “Perché se decidi di par-
lare di politica o della guerra in Siria e non sei capace
di toccare i tasti giusti scivoli nella retorica o rischi
di essere osceno. Non è
comunque detto che tra 15
anni non voglia provare a scrivere delle
poesie di impegno civile”.
L’amore, condito da ironia, alle volte un piz-
e le parolacce fanno parte del mio lessico
ma non c’è una volontà di fare scandalo”.
Quali libri popolano la tua biblioteca? “C’è di
tutto: dai romanzi horror (ho un debole
per Stephen King) alla poesia. Le ultime
letture sono state Paolo Nori e Walter
Siti, vincitore del premio Strega. Recentemente in un mercatino dell’usato sono
riuscito a trovare il cofanetto delle poesie
di Prévert edito da Feltrinelli. Nonostante venga bollato come melenso resta fondamentale”.
Gusti musicali, escluso Cocciante, a cui hai
dedicato una poesia? “I cantautori, De Gre-
gori in testa. Mi piace il rock anni ’70, i
Rolling Stone e ho un debole per la musica country. Mentre scrivo ascolto l’heavy
metal”.
st
ar
Con Federico Sirianni e Matteo Negrin avete
lanciato Il grande fresco, un concerto reading che mischia poesia e canzoni. Quando
tornerete sulle scene? “Celebreremo tutte
le feste comandate. Il prossimo appuntamento è per la notte di Halloween al
Caffè della Caduta. La domenica sera saremo invece alle Officine Corsare”.
In estate hai debuttato in televisione. Come
sei finito davanti alle telecamere di Celi mio
marito? “A Roma durante un reading ho
conosciuto un autore televisivo. Sono
stato coinvolto nel programma: un’esperienza forte, faticosa, divertente”.
Ti rivedremo in tv? “Da anni non ho più la
Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Prima della sottoscrizione leggere attentamente il Fascicolo Informativo disponibile nel sito www.assimoco.com e presso l’Agenzia SAT di Torino
LINEA
PROTEZIONE
PERSONA
televisione. Non so quali programmi girano. Mi piace Sanremo, il Festival della
Canzone Italiana mi ha sempre affascinato. Con Sirianni ho già un accordo: se
parteciperà mi porterà con lui”.
So che stai lavorando a un romanzo. Quando
uscirà? “è ancora in fieri. Sarebbe dovuto
uscire per la fine del 2013 ma ho scritto
una trentina di pagine. Sarà autobiografico e uscirà con una grossa casa editrice
con cui ho un accordo per pubblicare un
libro di poesie. Stavo pensando a un best
off, dopo averne pubblicate 300 penso
sia arrivato il momento giusto per scegliere le migliori. Su 6 libri di poesie 4
sono ormai introvabili. Servirebbe anche
a far conoscere le prime”.
Easy 4 Assimoco
Quattro soluzioni assicurative per proteggersi
dagli infortuni sul lavoro e nel tempo libero
Easy 4 Assimoco, la polizza del Gruppo Assimoco che ti protegge 24 ore su 24 dai gravi
infortuni sia professionali sia del tempo libero. Easy 4 Assimoco è disponibile in 4 formule
assicurative davvero vantaggiose: EASY 25 - EASY 50 - EASY 75 - EASY 100
Per informazioni rivolgiti presso l’Agenzia SAT di Torino
via XX Settembre, 3 - 10121 Torino
tel. 011.5061711
email: [email protected]
9››
AMICI 0-4
ZAMPE
Per gli amici a quattro zampe!
Anche i nostri compagni pelosi hanno bisogno di essere coperti e al caldo nella fredda stagione in arrivo! Unconventionaldog propone, nella sua collezione 2013-2014, due indispensabili capi: Pluto, un proteggi orecchie pensato per prevenire qualsiasi tipo di
infezione ed in particolare dolorosi otiti dovute allo strisciamento al suolo cittadino o dalle spighe secche che popolano in grandi
quantità i parchi durante l’autunno, e Trendy Trench 60’ che è invece un impermeabile, in diversi colori, che, grazie al suo particolare tessuto, garantisce una completa traspirazione del pelo del nostro amico ma nello stesso tempo lo mantiene asciutto.
LeChat e Special Dog FRESH, una grande Novità
Morbido e Fresco. Squisito paté con il cuore di bocconcini: una primizia fresca per i nostri piccoli amici.
Il sapore del paté abbinato al gusto del bocconcino, sono i nuovi LeChat Fresh e Special Dog Fresh. L’azienda italiana leader nel mercato degli umidi unisce il gusto dei bocconi cotti al forno ed il prelibato patè cotto
al vapore, per un prodotto sano e genuino, con tanta carne italiana.
Il prodotto, grazie all’utilizzo di materie prime di altissima qualità come è nella tradizione di casa Monge,
è pensato per chi ama un’alimentazione naturale di altissima digeribilità.
I vostri amici a quattro zampe non sapranno resistere ad un prodotto dall’altissima appetibilità, senza conservanti, coloranti e sugar free. LeChat Fresh e Special Dog Fresh, utilizzano carni italiane prevalentamente a Km 0, infatti, fin dal
1963, il fondatore Baldassarre Monge decise di utilizzare le carni provenienti dagli
allevamenti di famiglia e dalle aree limitrofe per produrre il suo petfood.
In casa Monge, il paté viene cotto a vapore in modo da preservare tutte la genuinità degli ingredienti
di qualità e ottenere un prodotto finito cremoso molto appetibile e soprattutto delicato nel gusto e
nell’aroma, mentre i bocconcini sono cotti al forno a medie/basse temperature per mantenere il gusto
della carne fresca: questo procedimento permette di avere un boccone sempre al dente.
Le Vaschette LeChat Fresh e Special Dog Fresh sono disponibili dal mese di Luglio,
anche supportate da un’importante telepromozione andata in onda sulle reti Mediaset, che ha avuto come
testimonial il grande Jerry Scotti, grazie alle quali hanno avuto un’esplosione di richieste dai punti vendita.
Quattro ricette per LeChat Fresh in vaschetta da 100g.: Salmone, Pollo e Verdure, Manzo e Anatra e quattro per Special Dog Fresh in vaschetta da 150g.: Tacchino, Tonno, Agnello e Pollo.
Special Dog Fresh è ideale per cani di piccola taglia, ma può essere indicato come leccornia o come
spuntino per cani più grandi. Lechat Fresh sarà apprezzato da tutti i gatti, anche i più difficili, un alimento a cui non potranno più rinunciare.
A
Z IA
CIN
ED
ERO
Questo mese siamo felici di presentarvi molti nuovi giochi ed accessori per cani e gatti!
Quante volte avete desiderato una palla indistruttibile o quasi? Adesso c’è la boomerball,una
palla americana in diverse dimensioni, adatta anche ai cani estremamente distruttori! Sempre
per grandi masticatori abbiamo i giochi in stoffa della linea Tuffy e gli ossi marrow bone, in
nylon resistente e con uno sfizioso ripieno in manzo.
E se il vostro cane mangiasse alla velocità della luce trangugiando le crocchette senza masticarle? Vi
proponiamo due soluzioni, la ciotola che costringerà a mangiare con calma il vostro amico o il “Green”,
uno dei nostri cani che di solito svuota la ciotola in 27 secondi, con questa ciotola speciale ci ha messo
cinque minuti! Ideale per la puliza delle zampe di cani e gatti è il Paw Care, una vaschetta richiudibile che
contiene uno speciale gel che pulisce le zampette, le idrata e le disinfetta.
Per i gatti abbiamo scovato un gioco che li farà impazzire: il pillows yeowww! Un piccolo e morbido cuscino pieno di erba gatta, con cui i nostri piccoli amici si divertiranno a giocare!
E per i mici che magari vivono fuori o che sono molto freddolosi? Per loro abbiamo il cuscino riscaldante, un accessorio in plastica coperto di pile che si scalda nel microonde ed assicura il calore fino a 10 ore!
Veniteci a trovarci, queste e molte altre novità vi aspettano!
S
D
ottobre MESE DI GRANDI NOVITà
TUTTO PER
GLI ANIMALI
Info: [email protected] - Corso Casale 420 – Torino - Tel. 011 89 80 182
10››
Follow us on facebook
mongepetfood
st
ar
››
A cura di Filippo Vernetti
Gandalf
ilsignoredellaconsole
Prova a descriverti attraverso tre dischi? “Se
››
Dal mondo fantasy del Signore degli Anelli
alla console il passo è breve. Almeno lo è
stato per Gandalf, nome d’arte del torinese
Matteo Brigatti, dj resident di Movement, il
festival internazionale di musica elettronica
in programma dal 24 ottobre al 2 novembre.
Saranno dieci giorni da ballare che culmineranno con la notte di Halloween. L’appuntamento è al padiglione 3 del Lingotto con i big
della musica elettronica.
La prima domanda è una curiosità, come mai
la scelta di questo nome? “In realtà non è
stato scelto in quanto nome da dj. Circa 15 anni fa, ai tempi dell’università,
delle prime chat e dei primi esperimenti di corsi online, ci era stato chiesto di
sceglierci un “nickname”… da fan del Signore degli Anelli ho fatto questa scelta
senza una vera ragione: molti miei amici
hanno iniziato a chiamarmi Gandalf anche nel quotidiano. Quando ho iniziato a
fare il dj mi è quindi sembrata l’opzione
più naturale”.
Ricordi la prima volta in console? “Ovviamente. Era il 2003 (dicembre se non sbaglio) ai Docks Home, un locale che poi
purtroppo, con la chiusura dell’area dei
Docks, oggi non esiste più. Era la serata
“Sub” di due dj storici di Torino: Giorgio
Pulini e Federico Gandin. Ero stato chiamato per fare l’apertura e “scaldare” la
pista in attesa che il club si riempisse. Poi
è capitato che Federico è stato male e non
ha potuto suonare, e io mi sono trovato a
dover affrontare la pista piena: per fortuna è andata bene e da lì è partito tutto”.
Ti definisci un “amante della musica elettronica”, come sono cambiati tuoi gusti? “Il
mio primo approccio con la musica elettronica è avvenuto poco meno di 20 anni
fa, viaggiando in Europa e scoprendo le
prime “band sintetiche” come Prodigy,
Underworld, Chemical Brothers e Daft
Punk… poi da lì ho scoperto i diversi
mondi dell’elettronica: trance, electroclash, house, minimal, tech-house, proghouse, Detroit techno… sono molto felice
di aver attraversato tutti questi generi,
penso siano un bagaglio importante per
un dj. Oggi mi definirei un dj “techno”,
ma non amo troppo le definizioni e comunque mi trovo spesso a fare dj set con
sonorità più morbide”.
“Mi definirei un deejay techno, comunque mi trovo spesso
a fare musica con sonorità più morbide”
12››
parliamo di “singoli”, direi “Sunglasses at
night” di Tiga & Zyntherius, “Timbuktu
(Pan African Electro Dub) di Sydenham
& Ferrer e, per venire agli ultimi anni,
“Falling the same way” dei Sandwell
District. Ci sono poi alcuni mixati che,
seppure non strettamente techno, hanno
influenzato molto il mio modo di essere
dj: “Northern Exposures III” di Sasha e
Digweed, “From Saturday to Sunday 1”
di John Acquaviva e “Schizotronic” di
Sideral”.
L’album da tramandare ai posteri? “Anche
se attualmente non li amo molto, direi
“Homework” dei Daft Punk. Un album
che in un’ora attraversa tutte le sfumature della musica elettronica. Credo che
ancora oggi, a distanza di 17 anni, sia uno
dei dischi più attuali nel suo genere”.
Quali suoni del terzo Millennio ami mischiare? “Sicuramente oggi mi sono molto fo-
calizzato sulla techno di matrice europea,
quella che ha il suo fulcro in Germania,
Inghilterra e nei Paesi Scandinavi. Continuo però a portarmi sempre dietro le influenze dei primi anni da dj, amo quindi
contaminare i suoni cupi e minimali che
caratterizzano questa musica con ele-
st
ar
menti più melodici e progressivi”.
C’è un “collega” con cui vorresti collaborare?
con molti dei miei eroi: da Marcel Fengler a Luke Slater, da Hernan Cattaneo
ad Agoria, da Kerri Chandler a Trentemoeller”.
Oggi qual è la capitale della musica
elettronica? “Sembra quasi scontato
“Quando si parla di
collaborazioni per un dj alla fine si parla
di produzione della propria musica. Mi
sono appena lanciato in questa avventura e quindi per ora sono concentrato su
me stesso, più che altro perché non mi
sento ancora pronto per collaborazioni
importanti. Se invece si parla di dividere
la consolle con altri dj, beh, negli anni ho
avuto la fortuna e il piacere di “lavorare”
parlare di Berlino: ormai la maggior
parte degli artisti europei, e non solo,
risiedono lì. È una città in cui capita
sempre qualcosa, ma credo che per
le giovani leve sia ormai troppo affollata di grandi artisti per riuscire a
crearsi facilmente uno spazio. Quindi ha i suoi pro e i suoi contro”.
E Torino come si piazza? “Di sicuro Torino
in Italia ha un ruolo molto importante: la
sua scena è sempre stata all’avanguardia
e oggi è la casa di tre importanti festival
(Movement, Club to Club e FuturFestival)
Diciamo che rispetto ad altre scene come
quella napoletana e quella romana, non
ha attraversato alti e bassi, ma è sempre
rimasta sulla cresta dell’onda. Purtroppo
oggi, con la chiusura dei Murazzi e di altri
poli del clubbing, ci troviamo di fronte a
una carenza croniche di strutture per organizzare eventi, quindi molte realtà interessanti si sono all’improvviso trovate
“senza casa”.
C’è un club in cui sogni di esibirti? “Il sogno
è il Berghain di Berlino. Un club leggendario. Si respira un’energia unica e pur
essendo sulla bocca di tutti, continua a
emanare un’aura di mistero e segretezza
che lo rendono ancora più affascinante.
Credo rappresenti il punto di arrivo di
ogni dj techno”.
Quali progetti stai portando avanti? “Con i
mie soci di Stereo (la serata techno che
porto avanti da tre anni), ho appena
aperto uno studio di produzione: spero
di pubblicare presto i miei primi lavori.
Nel frattempo, oltre a inaugurare il 21
settembre la nostra quarta stagione al
Club Gamma, abbiamo in programma
alcuni grandi eventi nel corso dell’anno
oltre al progetto “Stereo Live”, una serie
di eventi concertistici.
CUS CARD/
WHY &
HOW?
TI PERMETTE DI
ACCEDERE
AGLI IMPIANTI
ISCRIVERTI
AI CORSI
USUFRUIRE
DELLE
CONVENZIONI
AFFITTARE
CAMPI
COSA SERVE PER AVERLA
CERTIFICATO MEDICO
PUOI AVERLO TRAMITE IL TUO MEDICO DI BASE O IN UN CENTRO DI MEDICINA DELLO SPORT. EMESSO DAL 1 SETTEMBRE
FOTOTESSERA
FOTOTESSERA A COLORI MISURA STANDARD
SE SEI UNIVERSITARIO ISCRIZIONE ANNO ACCADEMICO
PRESENTARE SMART CARD AGGIORNATA O IL PAGAMENTO TASSE UNIVERSITARIE 2013/14
13››
SPO
SI
IN
expo per il matrimonio
scattidiuna
fieraperfetta
è stata una grande festa, complice il tempo ancora estivo, l’organizzazione perfetta e la presenza di nomi di primo piano
del settore wedding che hanno calamitato l’attenzione e l’interesse di tantissimi
futuri sposi. è una delle immagini più
belle ed emozionanti dell’edizione 2013
di Sposi In, la grande fiera dedicata al
matrimonio, organizzata da Set srl, alla
Cascina Medici del Vascello, tra gli splendidi giardini della Reggia di Venaria Reale. Durante il week end del 21 e 22 settembre, oltre mille coppie hanno visitato
Corso Moncalieri, 174 (interno cortile) Torino
Cell. 327.9917070 - www.alifephotostudio.com - [email protected]
15››
gli stand, incontrando gli
espositori e iniziando a
mettere in pista i primi
preparativi per il giorno
della cerimonia, facendosi consigliare dalle aziende
presenti quei particolari per
rendere irripetibile il giorno del sì.
L’altra immagine rimasta impressa è la
felicità degli sposi che hanno conquistato i numerosi premi messi in palio dagli
organizzatori. Sposi In, infatti, è l’unica
manifestazione a premiare i partecipanti alla kermesse. Alcuni fidanzati hanno conquistato dei romantici soggiorni
presso splendide location di Marachella
Gruppo. Altre ancora hanno vinto dei
tour tra i misteri della Torino magica by
Somewhere. Tra i regali anche dei divertenti giri sul trenino per scoprire i bellissimi giardini della Reggia. Una volta
terminata la kermesse Sposi In continua
a seguire le coppie: su www.weddingin.it, il sito dedicato ai fiori d’arancio, è
possibile trovare tante informazioni utili
e nomi di aziende leader del settore. Si
possono inoltre scoprire in anteprima le
novità in arrivo dal mondo del fashion,
le location più intriganti per ambientare
il giorno della cerimonia, indirizzi dei
più importanti wedding planner, hair
SPO
SI
IN
GIOIELLERIE G. FORNERO
16››
CIRIÈ Via Vittorio Emanuele, 99 Tel. 011.920.80.63 - CHIVASSO Via Roma, 4/c Tel. 011.911.23.40
SPO
SI
IN
stylist,… On line si troveranno presto tutte le informazioni dell’edizione 2014 di
Sposi In. Iscrivendosi si può ricevere la
newsletter per rimanere sempre aggiornati su tutti gli eventi promossi dagli organizzatori. Le novità sono già in arrivo,
restate connessi! Un’ulteriore conferma
del successo della manifestazione arriva
dagli stessi espositori presenti, soddisfatti dai riscontri ottenuti e dalla presenza di un pubblico attento e ricettivo.
Ma ricordiamo i nomi che hanno scelto
di partecipare alle fiera: Autojet, concessionaria ufficiale Citroen, Marachella
Gruppo, Con Gusto Catering Experience,
Ristorante Lucio d’la Venaria, Atrium
Cafè, Castello Saffarone, Trait d’Union
di Monica Schiavini, Wedding Planner
for you, 1000 modi per dire Si, Karin
1981, Delight and Design di Federica
Civera, Marriage Week, Atelier Piemonte Gruppo Ci Due Centro Sposi, Atelier
Magnani di Torino, Carmen Gambarota Floral Designer, Massa Arredamenti,
Guglielmotto Arredamenti, Cazzamani
Arredamenti, Gioielleria Fornero, Sat,
Tim Newplanet, Wedding and Event
L’emozione di Sposarvi di Sara Conforti,
Artistics Weddings, Art Foto, Teo.s Foto,
Green Emotion di Silvano Ferrero, A Life
Photostudio di Rino Duino, Atelier Foto,
Fabio Calza Photographer.
10 AGOSTO, LA NOTTE DELLE STELLE
Quando anche l’ultimo ospite è salito sul bus che lo riporterà in hotel tiriamo un sospiro
di sollievo... è andata, è filato tutto liscio, il matrimonio é finito! Nella sala siamo rimasti in
quattro: gli sposi e noi due. I “ragazzi”, che ormai sono marito e moglie, domani partiranno
per il viaggio di nozze e mentre li salutiamo ci assale una sensazione strana, un misto di
felicità, soddisfazione e malinconia, il nostro lavoro, durato mesi è finito e la fine del nostro
lavoro coincide con l’inizio della vita di una nuova coppia. Per mesi la prima mail aprendo il computer arrivava da Chicago, quasi sempre era un “buongiorno” qualche volta “una
piccola tragedia”... domattina questa mail ci mancherà. La mente va a quel giorno di aprile
quando incontrammo la sposa per la prima volta; preoccupata per le mille cose da fare,
agitata perché all’indomani sarebbe ripartita per Chicago e sarebbe ritornata in Italia solamente 3 giorni prima del matrimonio... insomma, panico totale! Il nostro è stato “amore
a prima vista”, lei si è fidata di noi e noi abbiamo preso a cuore il suo matrimonio e così la
distanza, il fuso orario e i tempi strettissimi sono stati superati in un lampo. Le aspettative
erano grandi, negli Stati Uniti i matrimoni sono sontuosi e la regia di tutto l’evento non è
lasciata al caso, era una bella sfida che abbiamo accettato al volo e ora, dopo quattro mesi,
la ricompensa più grande sono le parole con cui ci salutano gli sposi: “Grazie di cuore, avete
realizzato il nostro sogno!”.
Via Cossolo, 79 - Villastellone (To)
Monica Schiavini: 392.7673903 - [email protected]
Isa Wiegand: 338.9348688 - [email protected]
www.traitdunionweddingplanner.it
17››
SPO
SI
IN
PRONTI PER IL 2014
SEGUITECI SU
www-wedding-in.it
Sposi in è già in fermento
per la prossima edizione
nell’autunno 2014 che già si
preannuncia ricca e sorprendente grazie anche alla presenza di importanti espositori opinion leader nel panorama
del wedding system piemontese. Ma incantevole e stucchevole sarà la location
dagli ampi spazi e riconosciuta nell’immaginario collettivo internazionale. Quale? Provate ad indovinare? Sarà una vera
chicca perché Sposi In ha grandi ambizioni, amplierà il suo spazio espositivo
per offrire alle coppie di sposi ancora più
alternative del wedding fashion rispetto
alle edizioni precedenti, senza tralasciare
però tutti i settori merceologici fondamentali per la realizzazione di una vita in
due. Cari prossimi sposi, scriveteci su:
[email protected] o su facebook,
cosa vi servirebbe di più trovare all’interno di una fiera a voi dedicata ed esaudiremo i vostri desideri. Personalizzeremo la
nostra fiera su tutte le vostre più importanti esigenze. Continuate a seguirci su
wedding-in.it dove tra le mille curiosità sul matrimonio, pubblicheremo il divertente video dell’edizione 2013, potete
ritrovare tutti i riferimenti dei professionisti presenti in questa edizione e lance-
remo tante iniziative da vivere insieme il
prossimo autunno a SPOSI IN 2014. Condividete se volete con il mondo le vostre
nozze inserendo semplicemente nell’area
la tua gallery tutti gli scatti o il video del
giorno più bello della vostra vita.
DESIGN E NATURA
C’era una volta il
bouquet da sposa,
elemento
imprescindibile di ogni
cerimonia nuziale.
Carmen Gambarota,
floral designer, allieva di maestri internazionali come Carmelo
Antonuccio, Gregor Lersh, Peter Hesse,
Marie Boson, Jan Luis Amice, docente della Scuola di Arte Floreale Laboratorio
Idee, l’ha reinventato, facendolo diventare
un accessorio di moda. Ogni sua creazione
è realizzata a mano, proprio come un abito
sartoriale, unendo il design alla natura. L’occasione per vedere in anteprima questi capolavori è per venerdì 18 ottobre all’AC Hotel, in via Bisalta 11 a Torino (zona Lingotto),
con la sfilata The White Dress.
Le future spose potranno ammirare dal vivo
abiti e accessori per il giorno più bello (l’ingresso è gratuito, è consigliato accreditarsi
sul sito www.carmengambarota.it, beverage
omaggio). Ogni creazione ideata da Carmen
Gambarota nasce partendo dai desideri della
18››
sposa. Osservando l’abito che indosserà ma
anche i suoi lineamenti e il portamento andrà
a creare quegli accessori in grado di esaltarne anche la personalità. Nascono così oggetti
che non è sbagliato definire di design: bouquet, calzature, borsette, scialli, copri spalle
vengono rivisitati inserendo la bellezza dei
fiori freschi, artificiali o mixandoli assieme.
Sono accessori gioiosi e divertenti, bellissimi da vedere e da portare, che solleveranno
lo stupore degli invitati. Volendo è possibile
arricchire lo stesso abito con elementi floreali, personalizzandolo ulteriormente. Ma non
pensate a un effetto stravagante, il risultato
finale sarà sempre di classe ed eleganza. Perché dietro le opere di Carmen Gambarota ci
sono anni di sapienza artigianale, abilità artistica ma soprattutto tanta passione e la soddisfazione nel vedere coronati i sogni delle sue
spose. Fissate un appuntamento oppure andate a trovarla nel suo atelier e insieme iniziate a progettare quali profumi e colori avrà il
giorno più importante della vostra vita. Dalla
natura fioriscono nuove sorprendenti idee se
a realizzarle è Carmen Gambarota.
Cell. +39 339 61 98 930
www.carmengambarota.it - [email protected]
A cura di Valeria Federighi
re
por
tage
freeimageslive.com
Disoccupazione?
Inattesadinuoveprospettiveimpariamoaripartire
Inserirsi o reinserirsi nel mondo del lavoro presuppone innanzitutto la volontà di
mettersi - o rimettersi - in gioco. Per farlo
è importante investire sulle proprie competenze, anche decidendo di imparare
qualcosa di nuovo per tentare un percorso
professionale inedito. In Piemonte è possibile partecipare a corsi di formazione finanziati dagli enti locali,
con interessanti agevolazioni
per disoccupati/inoccupati, lavoratori in mobilità
o cassa integrazione e
persone a basso reddito.
L’offerta formativa soggetta a questi finanziamenti è molto varia:
si va dai classici
corsi di inglese e informatica, conoscenze indispensabili nell’attuale mercato del
lavoro, a percorsi educativi specialistici
che toccano vari settori, dalla contabilità
al giardinaggio, dai servizi assistenziali
alla ristorazione e al turismo. Ma su quali
“materie” buttarsi per puntare a un nuovo impiego? Un po’ a sorpresa, le professioni artigianali sono le più richieste.
Snobbate dai più giovani, che puntano
in genere al lavoro impiegatizio, i mestieri “di una volta”, come il falegname,
il fabbro, il vivaista, l’orafo, non di rado
sono più sicuri e meglio retribuiti. E su
questi mestieri, che con gli anni si sono
rinnovati e richiedono oggi notevoli abilità tecniche e creative, sono tanti i corsi
di formazione finanziati organizzati in
tutto il Piemonte: l’elenco, diviso per argomento e per provincia, si trova sul sito
www.sistemapiemonte.it, alla voce “Formazione professionale”. Per poter partecipare gratuitamente a questi corsi è necessario fare richiesta di un voucher che
viene rilasciato dalla provincia di appartenenza tramite i Centri per l’Impiego.
Per trovare quello più vicino si può consultare lo stesso sito web, alla voce “Lavoro”.
ATTORI PER CASO
Mai pensato di investire parte del vostro
tempo libero come comparse in un
film o in una serie televisiva? Negli
ultimi anni Torino e il Piemonte sono
diventati set televisivi e cinematografici
molto richiesti: per citare qualche film,
in terra sabauda si sono svolte le vicende
di “Maschi contro Femmine” e “Femmine
contro Maschi” di Fausto Brizzi, “Anche
se è amore non si vede” di Ficarra e Picone, “Benvenuto Presidente” con Claudio
Bisio; in tv abbiamo riconosciuto luoghi a
noi noti in fiction di successo come “Due
mamme di troppo”, “FuoriClasse”, “Paura d’amare”, senza contare il lungo sodalizio della soap-opera “Centovetrine” con
il territorio piemontese, in cui vengono
girate tutte le scene di esterni e di interni. E la lista si allunga se si contano anche
i cortometraggi, gli spot pubblicitari e i
videoclip. Ma come fare a diventare una
comparsa? In genere non sono richieste
particolari doti attoriali, solo un certo
numero di giornate (o ore) libere e la disponibilità ad essere truccati, acconciati
e vestiti come richiesto dalla sceneggiatura. A volte le ricerche sono generiche,
in altri casi puntano a reclutare figuranti
19››
re
por
tage
con caratteristiche specifiche: sesso, età,
corporatura, persino l’inflessione dialettale possono essere criteri di scelta. Per
diventare una comparsa è necessario superare un casting: le ricerche aperte sono
pubblicate e costantemente aggiornate
sul sito della Film Commission Torino Piemonte (www.fctp.it), alla voce
“Casting”. I compensi variano in base al
tipo di impegno, ma oscillano in genere
tra i 50 e i 100 euro netti al giorno. Pronti
a buttarvi nel magico mondo del cinema?
VOLONTARI PER SCELTA
Secondo un recente studio americano
commissionato dalla Corporation for
National & Community Service (l’ente
governativo che gestisce i maggiori programmi di volontariato negli Usa), un
disoccupato che fa volontariato ha un terzo di possibilità in più di trovare lavoro
rispetto a chi non ne fa. Questo perché il
volontariato arricchisce il capitale sociale
e umano della persona, oltre a costruire
una rete di relazioni che possono tornare
utili nella ricerca di lavoro. Prima di ogni
considerazione, però, è opportuno riflettere sul significato della parola “volontariato”: donare parte del proprio tempo
agli altri, mettere le proprie energie a
disposizione di chi ne ha bisogno, e farlo
senza alcun ritorno economico. Diventare volontario non è un modo per
tappare i buchi lasciati dall’assenza di un lavoro, è una scelta di vita che
ognuno può intraprendere basandosi sulla propria sensibilità. Amate gli animali?
Bussate alla porta di un canile, avranno
sicuramente bisogno di due mani in più.
Volete aiutare il prossimo? Anziani, detenuti, malati sono persone che hanno
bisogno, in modi diversi ma ugualmente prioritari, di assistenza, compagnia e
comprensione. Per diventare volontario
Vitadacani ONLUS
20››
ci si può rivolgere direttamente all’ente/
associazione benefica di proprio interesse, oppure al VSSP, il Centro Servizi per
il Volontariato: cliccando sulla pagina
“Diventa volontario” del sito www.vssp.
it, sarete indirizzati a una bacheca di annunci pubblicati da tutti gli enti che sono
attualmente alla ricerca di nuove reclute
pronte a mettersi in gioco per aiutare il
prossimo.
IL POTERE
DELLA CREATIVITÀ
Una passione mai coltivata per mancanza di tempo può diventare, dedicandovi il
giusto impegno, una possibilità per mettere a frutto il proprio talento e guadagnare qualcosina. Da dove partire? Da ciò
che più vi piace. Chi ama sperimentare in
Foto: Luci e Caffè
cucina non potrà resistere al fascino della golosissima moda del Cake Design.
La decorazione creativa di torte e dolci è
diventata ormai un’arte, con i suoi maestri e i suoi corsi di formazione. A Torino
corsi di questo tipo sono organizzati da
ArteFormazione & Consulting (via Cialdini 12, 011-19666330), società specializzata anche in altre tipologie di corso con
particolare attenzione al mondo della ristorazione e dell’enogastronomia. Anche
la bigiotteria artigianale è un settore
sul quale puntare e, anche qui, la parola
d’ordine è originalità. L’ultimo trend è la
creazione di bijoux con le cialde del caffè:
bracciali, collane, anelli e cavigliere ecosostenibili e dai colori cangianti, impreziositi da perline colorate, strass e nastri.
Qualunque sia il frutto della vostra creatività, una volta imparate le tecniche di
base, il segreto è lasciar lavorare la fantasia; iniziate a proporre le vostre creazioni
a parenti, amici e vicini di casa, affidatevi
al passaparola e se siete bravi qualcuno
inizierà a bussare alla vostra porta.
E PER I GIOVANI
C’È LO SVE
Fuga all’estero? Sì, ma per una buona
causa. Il Servizio Volontario Europeo, o SVE, è un progetto della Commissione Europea rivolto a tutti i giovani dai
18 ai 30 anni residenti in uno dei Paesi
membri, che offre la possibilità di svolgere un periodo di volontariato presso
organizzazioni o enti pubblici in Europa,
Africa, Asia o Sud America. Un’iniziativa
nata per promuovere la cittadinanza
attiva e favorire lo scambio culturale tra
i giovani di tutto il mondo, oltre che una
buona occasione per imparare una lingua
straniera e metterla in pratica quotidianamente. Il periodo di volontariato può
andare dai due ai dodici mesi ed essere
svolto, a tempo pieno (40 ore settimanali), in diversi settori come cultura, sport,
assistenza sociale, protezione ambientale, cooperazione e sviluppo. Il viaggio e i
trasporti locali, così come vitto e alloggio,
sono completamente a carico della Commissione Europea, che copre anche l’assicurazione sanitaria (al giovane volontario
spetta solo un contributo pari al 10% dei
costi legati al viaggio). La formazione è
obbligatoria sia prima della partenza, sia
durante la permanenza all’estero, ma le
lezioni più importanti sono quelle imparate sul campo: un’esperienza formativa
che vale più di mille corsi scolastici. Maggiori informazioni sul sito www.serviziovolontarioeuropeo.it.
RITORNO ALLA TERRA
La crisi, gli esuberi, le fabbriche che chiudono. E ancora, gli stage non retribuiti,
i contratti a termine, i rimborsi spese da
fame. In uno scenario del genere ci si può
abbandonare allo sconforto oppure guardarsi intorno e scoprire che la soluzione
è tornare indietro: tornare a lavorare la
terra come i nostri nonni, ad esempio.
Ha preso il via in primavera il progetto
“Agritorino”, che mira a donare appezzamenti di terra abbandonati o incolti a
persone disoccupate, creando nuovi posti
di lavoro e gettando le basi per un sistema di vendita di frutta e verdura a prezzi equi e sostenibili. L’iniziativa, voluta
e sostenuta da Sermig, Cottolengo, Congregazione salesiana, Padri Somaschi,
Permicro Banca del microcredito e Piazza
dei Mestieri, ha riscosso fin da subito un
enorme successo, con i primi terreni con-
segnati la scorsa primavera nel comune di
Piossasco e via via in altre zone della provincia. I candidati sono tanti e il Comune
di Torino si è preso l’onere di selezionare i
più motivati e adatti all’assegnazione delle terre, definendo una rosa di potenziali
neo-agricoltori del terzo millennio che
hanno quasi tutti le stesse caratteristiche: sono giovani, disoccupati e pieni di
buona volontà e voglia di rimboccarsi le
maniche. Se ti rispecchi in questo profilo,
contatta il Sermig ([email protected];
0114368566 - 3346657274) o rivolgiti al
Comune di Torino, che oltretutto proprio
lo scorso aprile ha approvato le modifiche al regolamento per l’attribuzione di
orti urbani, favorendo l’assegnazione
a persone con reddito Isee inferiore ai
15mila euro. Le richieste sono in questo
caso valutate dalle singole circoscrizioni
torinesi.
VERSO IL LAVORO
AUTONOMO
A volte i grandi cambiamenti positivi nascono da situazioni in apparenza disperate: è il caso di chi, rimasto senza lavoro,
decide di avviare un’attività autonoma,
raggiungendo in molti casi una stabilità
professionale ed economica insperata.
Il più delle volte, però, l’idea di mettersi
in proprio spaventa e spesso non si concretizza per il timore di sbagliare o per
la mancanza di indicazioni precise su cui
fare affidamento. La Provincia di Torino
offre un servizio di accompagnamento e
supporto alla creazione di nuove imprese
e attività autonome: è il MiP, il servizio
“Mettersi in Proprio” che, grazie ai
finanziamenti europei, statali e regionali,
è completamente gratuito. A bussare alla
porta del MiP sono aspiranti imprenditori di tutto il Piemonte, intenzionati a capire quale sia la fattibilità e la probabilità
di successo della micro o piccola impresa
che hanno in mente. Per prendere contatto con il MiP è sufficiente telefonare al
numero verde 800-146766 o inviare una
richiesta di informazioni dal sito www.
mettersinproprio.it; se l’idea di partenza
è valida e sussistono i presupposti, l’operatore fisserà un primo appuntamento
con quello che sarà il tutor che seguirà
l’imprenditore nel suo percorso di accompagnamento
personalizzato.
Obiettivo: la stesura di un business plan
coerente, capace di prevedere gli eventuali problemi e le possibili soluzioni. Il
tutoraggio personalizzato è poi garantito
anche a impresa avviata, fino a tre anni
dalla sua nascita. Stretta la collaborazione
tra il MiP e Finpiemonte, l’ente regionale
che eroga i finanziamenti alle imprese e
che tramite il MiP può scegliere di sostenere nuove imprese il cui progetto sia
stato validato dalla Provincia interessata.
Nel 2012 i beneficiari dei finanziamenti di
Finpiemonte sono stati ben ottomila: perché non tentare?
SIAMO TUTTI
COMMERCIANTI!
Chi ha detto che per vendere qualcosa è
necessario disporre di un negozio e, so-
prattutto, della Partita Iva? In tutto il Piemonte sono numerosi i mercatini rivolti
esclusivamente a privati che vogliano
esporre, vendere e scambiare vecchi oggetti e articoli usati trovati nella soffitta
o nella cantina di casa propria. Una delle
iniziative che negli ultimi anni ha registrato un’impennata di adesioni è “Mercanti per un giorno”, diventato ormai un
appuntamento fisso e un evento di costume per i torinesi. Dischi,
abiti, bambole, francobolli, moto e auto d’epoca sono solo alcuni tra
gli articoli più gettonati
da curiosi e collezionisti.
Per diventare “mercante
per un giorno” è necessario iscriversi o andare di
persona, alla sede di Lungo Dora Colletta 85/A,
oppure via fax, e-mail o
direttamente sul web al
sito
www.mercantiperungiorno.it. I prossimi
appuntamenti, gli ultimi
del 2013, sono in programma il 27 ottobre al Motovelodromo
Fausto Coppi di Torino (corso Casale 144,
quota di partecipazione 25 euro) e l’8 dicembre nel Padiglione 2 di Lingotto Fiere
(quota di partecipazione 60 euro).
E per chi desidera vendere le proprie creazioni, dalla bigiotteria alle piccole opere
d’arte, il programma di mercatini per
hobbisti è fittissimo in Piemonte: per
conoscere luoghi e date visitate il sito
www.stramercatino.it.
re
por
tage
Stramercatino
21››
en
er
gia
Riscaldamento
gliincentiviperunacasaaprovad’inverno
Prima che freddo e neve bussino alla
porta è opportuno fare il check up della
propria abitazione: la dispersione termica, oltre a obbligarci ad alzare i gradi dei
termosifoni per avere un po’ di tepore
si traduce anche in bollette salate e immissione di gas inquinanti in un’aria già
poco salubre di suo. Quest’anno c’è la
possibilità di rifare gli infissi o il sistema
di riscaldamento senza dilapidare il budget familiare. Il decreto legge n. 63 del 4
giugno 2013 ha prorogato fino al 31 dicembre 2013 la detrazione fiscale per gli
interventi di efficienza energetica delle
abitazioni, aumentando dal 55% al 65&
la soglia per la detraibilità delle spese sostenute per il periodo che va dal 6 giugno
(data di entrata in vigore del decreto) al
31 dicembre 2013. Per gli interventi relativi alle parti comuni degli edifici condominiali o per quelli che riguardano tutte
le unità immobiliari di cui si compone il
singolo stabile la detrazione del 65% è
22››
prorogata fino al 30 giugno 2014. Possono usufruire degli incentivi i contribuenti
residenti o non residenti, anche se titolari di reddito d’impresa, che possiedono a
qualsiasi titolo l’immobile oggetto di intervento. La detrazione massima prevista
è stabilita in 100mila euro per interventi
di riqualificazione energetica di edifici
esistenti, in 60mila euro per l’involucro
degli edifici (pareti, finestre, compresi
gli infissi), 60mila euro per l’istallazione
di pannelli solari e in 30mila euro per
la sostituzione degli impianti di clima-
tizzazione invernale. Le spese detraibili
comprendono sia i costi per i lavori edili
connessi con l’intervento che quelli per le
prestazioni professionali necessarie per
realizzarli e acquisire la certificazione
energetica. L’agevolazione fiscale si “trasforma” in detrazioni Irpef per le persone
fisiche o Ires per le società.
Semplici
ma utili consigli
Ecco i suggerimenti stilati dall’Enea
(Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, ndr). 1) Fare eseguire il controllo
e la manutenzione dell’impianto da parte
di un bravo tecnico di una ditta di manutenzione o del Centro Assistenza Tecnica
(CAT). 2) Utilizzare i moderni dispositivi
elettronici per regolare orari di accensione e temperature nei locali riscaldati (per
esempio i cronotermostati a programma-
zione settimanale). 3) Non chiudere mai i
radiatori in mobiletti e non utilizzare copritermosifoni: l’aria deve poter circolare
liberamente intorno ai nostri termosifoni. Sì, invece, all’installazione di pannelli
riflettenti dietro ai radiatori. 4) Installare
sistemi di regolazione della temperatura
dell’ambiente in ogni locale riscaldato (le
valvole termostatiche o elettrotermiche).
5) Utilizzare sistemi che non consentano
la formazione di calcare nelle tubazioni e
nelle apparecchiature. 6) Isolare bene le
tubazioni nelle quali scorre l’acqua calda.
7) Quando si installa una nuova caldaia
o un nuovo impianto di riscaldamento
autonomo rivolgersi ad un bravo progettista: il consumo finale dell’impianto dipende da una scelta equilibrata e corretta
di tutti i componenti e di tutte le apparecchiature (caldaia, tipo di corpi scaldanti,
temperatura di distribuzione dell’acqua,
isolamento delle tubazioni, scelta dei
sistemi di regolazione e controllo, posizionamento dei corpi scaldanti, tipo di
pompe di circolazione, suddivisione in
zone con programmazione indipendente,
isolamento dell’edificio). Piccolo è bello:
una caldaia grande (con elevata potenza),
se non necessaria, fa consumare molto
più combustibile. 8) Eliminare, con dispositivi automatici, l’aria dalle tubazioni
e dai corpi scaldanti. 9) Distribuire l’acqua calda sanitaria ad una temperatura
non maggiore di circa 45 °C. 10) Imparare a misurare l’energia che si consuma:
per esempio, leggere periodicamente il
contatore del gas e capire quanto si consuma in estate e quanto in inverno; i dati
sul consumo del gas combustibile andrebbero anche annotati, ogni anno, sul
libretto di impianto.
Pellet, calore sano
ed economico
Cresce il numero degli italiani che sceglie stufe e caldaie alimentate a pellet per
scaldare le mura domestiche. Il combu-
stibile, piccoli cilindri ottenuti da segatura e trucioli di legno (non è quindi necessario abbattere degli alberi per produrlo)
essiccati e poi pressati, senza l’aggiunta
di additivi o sostanze chimiche, inquina
meno, disperdendo nell’atmosfera emissioni contenute di CO2 rispetti agli altri
impianti di riscaldamento. Il potere calorifico, a parità di volume ma non di peso,
è poi doppio rispetto a quello della legna.
Nonostante sia apparso sul mercato solo
attorno agli anni Novanta si è presto ritagliato un ruolo di primo piano: l’Italia,
infatti, è il principale mercato europeo
per impiego domestico di pellet. è stato
scelto da oltre un milione e mezzo di fa-
miglie che hanno deciso di pensionare i
tradizionali impianti caloriferi, con oltre
1,8 milioni di tonnellate consumate (dati
del 2011) e un giro d’affari di oltre 470 milioni di euro all’anno. Il mercato è andato
sviluppandosi principalmente nel Nord
Italia, dove si trova l’86% dei produttori.
Le confezioni (solitamente sono sacchi di
15 kg) vanno conservate in locali chiusi,
al riparo dall’umidità (il pellet non supera
il 12%, più bassa rispetto alla legna, brucia quindi completamente raggiungendo
altissime temperature, con pochi residui
di cenere), una quantità elevata rischia
infatti di peggiorare la qualità della combustione. Con il pellet è poi finalmente
possibile liberarsi dai costi imposti dalle
fluttuazioni del petrolio che determinano
spese alte in termini di riscaldamento.
Camino d’arte
e salva ambiente
I camini moderni tra design e nuove forme di riscaldamento trasformano il calore
in un elemento estetico nello spazio casa.
I camini moderni: spazio al design ma
anche alle nuove forme di riscaldamento.
La creatività trasforma il camino in opera d’arte contemporanea con soluzioni
salva-ambiente e il fuoco come fonte di
calore ed elemento estetico che anima lo
spazio.
Soluzioni moderne
en
er
gia
Le nuove soluzioni di camini moderni,
come quelle, di facile installazione, che
non necessitano di canna fumaria e possono essere azionate tramite un semplice
allaccio alla rete elettrica, elidendo l’affannoso problema dello stoccaggio della
legna e di facile inserimento anche in in
piccoli appartamenti.
Biocamini
I biocamini, alimentati da una fonte di
energia rinnovabile infatti il bioetanolo, prodotto tramite la fermentazione di
prodotti agricoli ricchi di glucidi, canna
da zucchero in testa. Inodore, economicamente accessibile, non produce ceneri, rendendo la manutenzione molto più
semplice, ma una presa d’aria è tuttavia
consigliata, per evitare la concentrazione
di monossido di carbonio e migliorare la
combustione. Ecco i vantaggi del camino al bioetanolo: niente canna fumaria e
zero odori, un camino accessibile a tutti.
Meno consumi
con i termocamini
Il camino come sistema di riscaldamento, per diffondere il calore in tutta la
casa. è un’ottima soluzione per alimentare, mentre il fuoco
arde, i termosifoni
della casa e produrre,
tramite appositi kit,
acqua calda ad uso
sanitario,
ottimizzando i costi e moltiplicando i benefici. I
consumi risulteranno
inferiori del 30-40%
rispetto ai normali
costi del riscaldamento.
23››
CLIMATIZZATORI RISCALDAMENTO
Caldaia a condensazione
con bollitore solare
SOLUZIONI
BREVETTATE
Illuminazione a led e insegne - antiallagamento - videoallarme
automatismi e videocitofonia - soluzioni solari brevettate
energie rinnovabili - vendita e assistenza
2050 mm
770 mm
novità: pannello solare da balcone
Si applica senza permessi
Acqua sanitaria scaldata gratuitamente dal sole
Caldaia a condensazione con bollitore solare
acqua sanitaria INCLUSO
L’IMPIANTO SI PAGA DA SOLO
detrazione
fiscale
65%
risparmio
riscaldamento
30%
Dite addio al caro bollette
Con il pannello solare da balcone di SolarAutomation avrete acqua calda prodotta gratuitamente,
grazie ai raggi del sole. Una soluzione economica ed efficace per tagliare le spese di casa, rispettando
l’ambiente e non inquinando. è uno dei tanti prodotti di SolarAutomation, azienda leader nel settore
dell’automazione e del fotovoltaico. Gli esperti vi proporranno le soluzioni più innovative per la vostra casa
e azienda.
SolarAutomation.it
Corso Alessandro Tassoni, 59/e - 10143 - Torino
Tel. 011.7506182 - 011.7716166 - 377.4177725
ZO
OM
A cura di Laura Caputo
Halloween
lapaurafatendenza
Torna puntale l’appuntamento più “horror” dell’anno. Coinvolgente, misteriosa, elettrizzante, spettrale, seduttiva, magica:
la notte delle streghe è ormai una tradizione che affascina tutti, dettando mode e nuovi stili.
Il travestimento
perfetto
Prima regola: Halloween non è
Carnevale. L’origine dell’usanza
di indossare un costume o una
maschera risale all’antico significato simbolico di questa festa. Halloween è infatti nella tradizione la
notte in cui gli spiriti
dei morti escono dalle tombe e rivivono
nel mondo reale.
Che scegliate una
maschera da indossare o un vestito fai
da te, attivate quindi la fantasia selezionando accuratamente i personaggi da interpretare
della scena horror, aggiungendo qualche tocco divertente e
ovviamente gotico. Il nero e il
26››
rosso non possono mancare, giocate sui
dettagli e sul trucco, anche per chi opta
per un vestito poco originale.
Le tendenze di quest’anno mettono al
primo posto i travestimenti da “mostricciattolo”, rifacendosi al fantasy,
ironici e in stile cartoon, facili da creare
con particolari pelosi come scaldamuscoli o berretti a forma di mostro. Se volete
rispettare le vere tradizioni americane
vestitevi da zucca, costume adatto soprattutto per le ragazze che possono osare con un po’ di seduzione.
Chi l’ha detto che i pagliacci fanno ridere? Basta pensare a quello creato da Stephen King in “It”! Un trucco inquietante
può trasformare questo travestimento
per una perfetta notte di paura. Se volete
diventare una mummia egizia, uno
zombie o uno scheletro non comprate abiti preconfezionati, il bello della
festa sta anche nel crearsi uno stile tutto
brividi personalizzato e unico nel suo ge-
nere. La sposa e lo sposo cadavere fanno
sempre la loro figura, ma anche in questo
caso il trucco fai da te è fondamentale:
usate borotalco, carta velina o maschera
“peeling” per ricreare quell’effetto di pelle a brandelli tipica di questi personaggi.
Lascerete tutti a bocca aperta.
Il costume da strega è l’abito femminile di Halloween in assoluto più diffuso tra le donne, un classico che potrete
reinventare in diverse varianti: brutta e
cattiva, dark, sexy o fetish. Il rischio
che correte è quello di poter incontrare
durante la festa qualcuno che potrebbe
aver avuto la vostra stessa idea...
Gli zombie, i teschi e maschere
sanguinolente di ogni genere sono di
solito preferiti dai maschietti che amano
spaventare e stupire con effetti speciali.
Cartomanti, regine cattive, angeli neri e
diavoletti sono sempre ammessi. Se vi
ispirate ai cinema potete immedesimarvi
in Frankestein, Dracula, i vampiri
ZO
OM
più recenti di Twilight, Freddy Kruger, oppure nella famiglia Addams,
l’importante è impressionare! Potete anche impersonificare celebrità scomparse
del passato, senza cadere però nel cattivo
gusto.
Sexy e tenebrosa
Per la donna che vuole interpretare
l’aspetto più seducente e sensuale di
questa festa, le varianti di costumi
sexy per Halloween sono
veramente tante: dalle
infermiere alle sinuose
principesse delle fate, ammiccanti fuorilegge o cattive
soldatesse, sexy conigliette o dispettosi diavoletti. Tra i più gettonati
cat woman e bat girl, forse perché è
uno dei più facili costumi di Halloween fai da te da realizzare: bastano un
bel paio di orecchie e una folta coda da
gatta, guanti neri e un bel paio di baffi
disegnati alla base del naso. Intriganti
e particolarmente di moda anche i costumi della scena Burlesque.
Gli eventi dei piccoli
La Casa Stregata: con Barburin www.
barburin.com tutti bambini potranno vivere una notte tra spiriti erranti e visioni soprannaturali, bastano un costume
molto inquietante, scarpe comode, tanto
coraggio e tanta voglia divertirsi... mostri
e folletti vi aspettano!
Halloween al Museo Egizio: una
lunghissima notte di Ognissanti dedicata ai più piccoli che parte il 27 ottobre
per terminare il 2 novembre. Sarcofagi,
mummie e misteriosi geroglifici sorprenderanno anche i più temerari; un egittologo accompagnerà gli impavidi visitatori
a scoprire gli antichi misteri della civiltà
Egizia: le maschere e i travestimenti sono
d’obbligo!
Baby costumi
Protagonisti assoluti della festa di Halloween i bambini, che amano travestirsi
per l’occasione sopratutto da fantasma e
scheletro, costumi che rendono omaggio
alle origini più vere della ricorrrenza. Ci
EDITORIA
Il Punto city life
Punto Plus
Punto Silver
Punto Wedding
Pt Book
Libro Piccoli Gusti.
TELEVISIONE
Sky 414 Marcopolo
SKY 416 ALICE CUCINA
Consigli e ricette per
diventare grandi Gourmet
MEZZI
STAMPA
IN CONCESSIONE
sono molti modi per realizzare un costume da fantasma per la notte del 31, dal
classico lenzuolo fai da te fino alla tuta
con la sagoma delle ossa.
Restando in tema di “magia” si possono
LA FORZA DELLA
COMUNICAZIONE
GLOBALE
CHE INCENTIVA
IL TUO BUSINESS
WEB
www.marcopolo.tv
www.alice.tv
www.eventiset.it,
www.food-in.it,
www.wedding-in.it,
www.personaltrainer-in.tv
La Valsusa
I Diari di Viaggio
mensile by Marcopolo
Alice Cucina Mensile
Il Risveglio
SET
srl -
[email protected] - www.eventiset.it
eventi
SPOSI IN
PT EVENT
27››
ZO
OM
scegliere i personaggi della famosa saga
di Harry Potter, si prestano alla festa e
sono particolarmente amati dai ragazzini, mentre per i piccolini il costume da
baby zucca è simpatico e semplice da ricreare allo stesso tempo. Quando è tutto
pronto via a caccia di dolcetti per la città!
Preparate anche dei simpatici scherzi nel
caso in cui i vicini si siano dimenticati di
armarsi di leccornie, è il piccolo prezzo
da pagare!
Make up da urlo
Per non arrivare impreparati alla notte delle streghe sappiate che il make up
dark va sempre bene. Un bel trucco smokey e siete pronte per la serata.
Ma se il nero vi ha stancato, ecco che
quest’anno potrete puntare su ombretti
dai colori glaciali, come il bianco o l’azzurro ghiaccio, per uno sguardo da brivido! Sono ben accette anche le lenti a contatto colorate, soprattutto quelle bianche
o a gatto.
Un diavolo per capello
Come mi pettino? Questo ovviamente
dipende soprattutto dal tipo di maschera
che avete scelto. Via libera a parrucche
di ogni genere che ci danno una mano:
le compriamo, le indossiamo e siamo
pronte per la serata. Possiamo optare per
lunghi capelli in stile Morticia Adams,
oppure parrucche con strisce fluo che
ricordano, invece, Lady Frankestein.
Perfetti anche i capelli completamente
bianchi, con qualche ciocca di nero; da
evitare acconciature più elaborate non in
linea con la festa.
28››
è qui la festa?
Anche quest’anno i party in maschera
in città, magari in discoteca, sono quelli
da prediligere, altrimenti che notte delle
streghe sarebbe! Molte città italiane offrono per la notte di Ognissanti svariati
appuntamenti, di solito qualche settimana prima dell’evento è possibile scovare
in rete quelli più gettonati. In voga anche le numerose cene con delitto, feste in
piazza, spettacoli teatrali, eventi culturali
a tema.
Per chi pensa di sfruttare il ponte e fare
una breve pausa dal lavoro, può recarsi alla festa più famosa a Corinaldo nelle Marche, definita la capitale italiana
di Halloween da ormai 15 anni. La città
infatti si trasforma per una settimana di
paura, divertimento ma soprattutto di festa a misura di famiglia. All’interno della
manifestazione è possibile anche partecipare al concorso Miss Strega 2013.
www.missstrega.it
Per chi resta ecco le alternative! Il Movement 2013, giunto ormai all’ottava
edizione sarà ospite al Padiglione 3 del
Lingotto Fiere diviso in quattro aree
differenti dalle 20 del 31 ottobre fino al
mattino. Torino Music Festival è la festa
più attesa dell’anno a Torino e da sempre organizzata nella notte delle streghe.
Consigliato per chi ama ballare e scatenarsi, i travestimenti sono ammessi ma
non obbligatori. www.movement.it
Trascorrere la notte di Halloween cenando su un tram storico appositamente allestito a ristorante girando per il centro
storico di Torino è una esperienza molto particolare e notevolmente suggestiva, soprattutto quando la città vanta già
la nomea di luogo esoterico e magico.
(evento non ancora confermato)
Dolcetto o scherzetto?
Anche in cucina è d’obbligo un menù
a tema. Regina della festa è la zucca ed
esistono infinite e simpatiche ricette per
renderla l’assoluta protagonista dall’antipasto al dolce. Ma se si vuole stupire
occorre anche utilizzare altri alimenti
e sbizzarrirsi in vere e proprie creazioni che facciano parte dell’allestimento
completo. Accogliete gli invitati, magari
nella vostra casa addobbata, con wurstel
mummia, semplici finger food rivestiti di
pasta sfoglia, o se ve la sentite preparate
un polpettone in crosta a forma di mano
mozzata, veramente d’effetto. Potete divertirvi a cucinare anche piatti classici
cambiandone il nome, ad esempio il “risotto della strega”, cucinato nel pentolone tipico a base di gorgo e pere oppure
“crocchette di patate spettrali”, magari
dotate di occhietti inquietanti.
Sui dolci avete l’imbarazzo delle scelta:
biscotti a forma di ossa o fantasmini,
torte o frittelle alla zucca, mele stregate
caramellate, cupcakes mostruosi, mushmellow che diventano dentiere; se avete dei bambini si divertiranno di sicuro.
Buonissime pozioni
Ad ogni party che si rispetti, se l’allestimento è a regola d’arte, anche i cocktail
dovrebbero essere a tema. Nel caso in cui
decidiate di organizzare una festa fatta in
casa, abbiate un occhio di riguardo anche
per il bere seguendo questi consigli.
ZOMBIE COCKTAIL: un mix di succhi
di frutta di ananas e arancio, rum e apricot brandy e frutta per decorare il bicchiere; da bere con molta moderazione.
BLOODY MARY: come potrebbe mancare! Sembra essere l’ideale per questa
occasione e se fatto bene, potrà essere
apprezzato anche da chi non ama il succo
di pomodoro.
PUNCH CON GLI OCCHI: che lo scegliate nella versione analcolica o meno è
facilissimo da preparare! La base è composta da succo di arance rosse e/o succo
di mirtillo (a seconda dei gusti) da servire fredda. Aggiungete della vodka e del
Martini se gli invitati sono solo adulti. Gli
occhi galleggianti si formano riempiendo
il frutto sgusciato del litchi con degli acini
di uva bianca o nera; a dir poco spettrali.
A cura di Liliana Carbone
1) Musiche in mostra
Giunta quest’anno alla XXVIII edizione, riparte dal
27 ottobre nella prestigiosa cornice della Gam di Torino continuando a esplorare il mondo della musica
e dell’arte attraverso un programma di appuntamenti tutto nuovo, ospitando una trentina di artisti
di livello internazionale. Questa edizione dal
sottotitolo “Wet Paint:
musica figurativa” è
ispirata al pensiero del
filosofo Friedrich Wilhelm Joseph Schelling,
che considerava la musica come una delle arti
“reali” o “figurative”, insieme alla pittura e all’arte plastica. Ecco le date e le sedi: Gam domenica 27
ottobre, domenica 3-17-24 novembre, 1-8 dicembre,
ore 16. Conservatorio Antonio Vivaldi Alessandria
martedì 10 dicembre, ore 10 lezione aperta, ore
16.30 concerto; Palazzo Rosso Genova, sabato 9 e 16
novembre, ore 16.30.
INFO www.rivegaucheconcerti.org
4) Soft Pictures
La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo presenta,
dal 22 ottobre 2013 al 23 marzo 2014, Soft Pictures, la
mostra collettiva dedicata all’uso del medium tessile nell’arte contemporanea, a cura di Irene Calderoni. Storicamente posto al confine tra arti liberali
e arti applicate,
l’uso del tessuto
come materiale
per creare immagini artistiche
è oggi ripreso
dagli artisti nelle sue molteplici valenze, storiche,
politiche, sociali e simboliche, una ricca trama di
significati di cui questa mostra rende conto. La mostra includerà opere di artisti internazionali tra cui
Enrico David, Mike Kelley, William Kentridge, Gabriel Kuri, Goshka Macuga, Adele Röder, Rosemarie
Trockel, Piotr Uklanski, Francesco Vezzoli, Vincent
Vulsma, Franz Erhard Walther, Pae White, Andrea
Zittel. L’esposizione sarà affiancata da un ampio
programma di attività educative per le scuole e per
i pubblici adulti.
INFO Via Modane 16 (giov: 20-23 |
ven-sab-dom: 12-19), Ingresso: 5 euro,
ridotto 3 euro, www.fsrr.org, 011.3797600.
2) Terzo Millennio
Generazioni e segni diversi
Fino al 20 novembre gli spazi espositivi di b5
art::arch in via Federico Campana 3/d a Torino ospitano la mostra, curata dal critico Willy Darko, Terzo
Millennio – Generazioni e segni diversi con i lavori
di Gianni Bergamin, Mariella Bogliacino, Valeria Carbone, Maria
Deborah De Lucia, Gianfranco Galizio, Marco
Giammarinaro, Fernando Montà, Franco Negro, Lorena Paternicò, Michele Pregno, Angela Policastro, Erika Riehle, Mary Rigo e Loredana Zucca.
Orari: martedì, mercoledì, giovedì, venerdì 16-19 o
su appuntamento.
INFO 011. 8118786.
Fino al 22 ottobre presso la galleria MartinArte in
corso Siracusa 24/a a Torino si visita la mostra, a
cura di Willy Darko, Mezzaluna nel mezzabosco, con
le opere di Katarina Balunova.
5) Due mostre
di Francesco Cabras
Due mostre di Francesco Cabras, fotografo e regista
romano, occuperanno fino al 17 novembre lo spazio
espositivo della galleria De Chirico di via Vanchiglia
11 a Torino, offrendo una selezione di immagini intima e drammatica, che documentano il lavoro di
ricerca tout court dell’artista. L’esposizione principale, quanto meno dal punto di vista dello spazio
ad essa dedicato, è Urban Icons. The Democracy of
the Wall, che è costituita da circa 20 fotografie nelle
quali Cabras immortala una serie di manifesti affissi
al muro, che hanno nel tempo subito il deterioramento inevitabile della carta lasciata all’addiaccio,
in balia dell’intervento naturale e umano. I manifesti vengono così trasformati in una galleria antropologica di autentici ritratti in cui la vita e la morte
coabitano in tregua. Nella Project Room si ammira
una selezione di Scraps. Quello che resta già esposte
a Capalbio nel 2011, con testi critici di Oliviero Beha
e Bruno Di Marino.
INFO [email protected],
tel: 011 19503550. Orari: da martedì a sabato
12 - 20; domenica e lunedì su appuntamento.
3) Public Arena
art.
t
o
Si chiama Public Arena ed è la mostra torinese che
fa parte del progetto Contesto/Barriera, promosso
da Artegiovane, che continua per tutto il mese di
ottobre con laboratori di Senior Street Art e Giovani
Street Art. A testimonianza dell’importante attività
culturale svolta dai Bagni Pubblici di via Aglié, lo
street artist BR1 realizzerà un grande pannello sulla
facciata dei Bagni in collaborazione con i ragazzi delle scuole
del quartiere. Un secondo
laboratorio, sulle tecniche
della graffiti art, coinvolgerà
invece gli anziani, i circoli e
le bocciofile. Contesto/Barriera si propone di attivare una
collaborazione reale e operativa con gli abitanti del
quartiere per sensibilizzare il contesto sociale agli
interventi di arte pubblica intesi come veicolo culturale all’interno dell’area urbana.
INFO Associazione Barriera,
Via Crescentino 25, 011.2876485.
6) E l’uomo incontrò il lupo
E l’uomo incontrò il lupo è la mostra del Museo
regionale di scienze naturali che resterà aperta al
pubblico fino al 31 ottobre al Castello di Vogogna
(Vb). La mostra racconta l’avvicinamento dell’uomo al lupo e la sua graduale domesticazione, con i
cambiamenti morfologici e comportamentali che ne
conseguirono, arrivando a presentare le molteplici
funzioni ricoperte dal cane nel corso della storia.
Inoltre presso l’aeroporto Sandro Pertini di Caselle
il Museo ha esposto Dino, il gigantesco dinosauro
argentino di dimensioni naturali che dà il benvenuto ai passeggeri dello scalo torinese.
INFO 011.4326354.
29››
A cura di Liliana Carbone
Eventi e avvenimenti, musica e spettacolo, arte e fiere. Da non perdere
1 - Lettori in Circolo
è stata da poco inaugurata la sessione invernale dei gruppi di lettura a il Circolo dei
lettori di Torino, più di dieci approcci differenti alla lettura condivisa, per condividere
pensieri, riflessioni libri e autori, anche in lingua originale. L’accesso ai gruppi di lettura è facile: occorre munirsi della specifica Carta Entusiasmo. L’iscrizione è possibile
in qualunque momento dell’anno presso la sede di Palazzo Graneri in via Bogino 9.
Per tutti i partecipanti o aspiranti tali, è previsto un incontro di prova per decidere
quali gruppi sono adatti alle proprie esigenze.
INFO www.circololettori.it.
2 - Rivoli a teatro
La Compagnia Campotheatro di Niko Ferrucci e la Città di Rivoli presentano, al Teatro San Paolo (via Berton, 1), Rivoli a teatro - stagione 2013-2014 “Agorarte” La piazza degli artisti. La rassegna è composta da 18 appuntamenti disposti su 32 serate
e presentati da diverse compagnie. L’intera stagione prevede spettacoli davvero per
tutti i gusti: dalla commedia comica a quella napoletana, passando per la commedia
sentimentale fino a quella brillante e di genere religioso, per approdare al monologo
comico, al musical, al giallo e al thriller. Il 26 e 27 ottobre si assiste allo spettacolo “La
stranissima coppia”; 8-9 novembre in “Andy&Norman”.
INFO 3472211204, 3477353354, [email protected],
prevendite biglietti: Casa del Conte Verde, Rivoli,
via Piol 8 - 0119563020.
3 - Sono in zona
Al teatro Colosseo, il 23 novembre, alle ore
21, saranno l’energia scoppiettante e la simpatia contagiosa gli ingredienti principali di
“Sono in zona”, il nuovo spettacolo dell’attore comico napoletano Alessandro Siani.
Monologhi nuovi di zecca conditi da sketch
irresistibili, per sfatare e dissacrare i luoghi
comuni che proprio perché “comuni” riguardano un po’ tutto il popolo italico. Due ore di
show, in cui Siani sarà protagonista di un’escalation di risate insieme a Francesco Albanese, Claudia Miele e Salvatore Misticone, in arte Scapece. Il tutto
completato magicamente dalla musica orchestrata dal dj Frank Carpentieri insieme ad altri musicisti che saranno con lui sul palco, per un’atmosfera live
da non perdere. Con loro anche 5 scatenatissimi ballerini di breakdance che proporranno un vero e proprio spettacolo nello spettacolo.
Torino
INFO via Madama Cristina 71, www.ticketone.it
4 - Disney On Ice - Un Mondo di Fantasia
L’autunno ha in serbo un “regalo” davvero speciale per tutta la famiglia, lo show Disney On Ice
- Un Mondo di Fantasia, un nuovissimo spettacolo sul ghiaccio che porterà la “magia Disney”
direttamente nelle nostre città. A partire da novembre, il tour italiano sarà al Palaolimpico, dal
14 al 17 novembre. Lo show unirà quattro mondi Disney fondendoli in un unico spettacolo che
promette forti emozioni per tutti. Grandi e piccini assisteranno alla storia di “Cars”, in scena per
la prima volta in assoluto! Saranno immersi nel regno sottomarino de “La Sirenetta” passando
nel magico mondo di “Trilli” e le sue amiche fatine e, nel secondo atto, entreranno nelle eroiche
avventure di Buzz Lightyear, Woody, Jessie direttamente dal mondo di “Toy Story”.
INFO www.ticketone.it
5 - Pooh. Opera Seconda
Pooh. Opera Seconda è il titolo dello spettacolo musicale che vi attende il 7 novembre al teatro
Colosseo (via Madama Cristina 71), per una serata in musica indimenticabile. “Opera Seconda” è
un progetto ambizioso in cui saranno accompagnati dalla Ensemble Symphony Orchestra diretta
dal maestro Giacomo Loprieno.
INFO www.ticketone.it
30››
A cura di Alessandra Bedin
Una pioggia di colori
ten
den
ze
Accessori:
bencopertimafashion!
Alla moda sotto
la pioggia
Come essere colorati e asciutti? Indispensabili gli stivali antipioggia.
Ma niente paura, dimenticate
i vecchi modelli stile pescatore o boscaiolo. Sempre più
stilosi, colorati e griffati gli
stivali in plastica stanno diventando un vero e proprio status symbol da avere e
indossare. E non solo,
anche da infilare, sfilare in base a diverse varianti: il tasso di
umidità, di pioggia e di
fantasia! Semplici o eleganti, colorati o psichedelici, si presentano in
versione stivale o stivaletto e stanno diventando una vera e propria
alternativa ai modelli in
pelle. Da portare con gli
abiti asimettrici della moda
di quest’anno o con gonne in tweed e, perché no, con il più tradizionale dei
blue-jeans puntando sul gioco cromatico della scarpa, sì può essere davvero
fashion anche sotto la pioggia.
E per i piccini?
Gli stivali Crocs
Ora i bambini potranno godersi
il classico comfort Crocs – anche nelle giornate più piovose.
Gli stivali da pioggia impermeabili dai colori brillanti non
potranno tenere i
piedini dei bambini lontani dalle
pozzanghere, ma li
terranno asciutti e
al calduccio.
Mai senza
A tubo, a cilindro, da
cow-girl o ancora
quello classico in
feltro, di pelliccia,
di lana tricottata
o a cloche come
si usava negli
anni ’20: quest’autunno inverno non si esce mai senza
cappello! Fatti su misura, peronalizzati,
Borsalino o low fashion, il cappello dona
un tocco di personalità estrema a chi lo
indossa. Mi raccomando di averne un po’
da abbinare con gli abiti o i cappotti delle
diverse occasioni!
Guanti fashion
Di pelle, di lana, di nappa o di pelliccia.
Borchiati, con oblò alla motociclista o
fluo. L’accessorio must-have del prossimo autunno inverno 2013-14 sono i
ger, ma anche sui cappotti come quello di
Stella McCartney, pure oversize, e sul moderno bomber di Maison Martin Margiela. Uno dei trend da non perdere della
prossima stagione. Se durante la stagione calda abbiamo anche assistito
al ritorno del tartan, quest’inverno vedremo la classica texture
scozzese trionfare su gonne,
cappotti e camicie. Da Blugirl
fino a Marc by Marc Jacobs e
Moschino, la fantasia a base rossa
o verde ha dominato le passerelle
della prossima stagione in tutte le
sue varianti e non dovrà mancare
tra le scelte dei nostri prossimi
acquisti: voi la indosserete per un
look più grunge o collegiale?
Come monocolore più classico ed
elegante, ritorna il grigio con le sue
innumerevoli sfumature. Il colore
non colore torna infatti come total
look in abiti come quello dal taglio
moderno di Alexander Wang, in completi femminili e bon ton come quello
di Dolce&Gabbana e nei lunghi cappotti
eleganti come quello di Ermanno Scervino. Da avere e poter abbinare con tutto.
Un trend tecnologico
da scoprire
guanti. Alti à la femme fatale o bassi a filo
polso l’importante è indossarli. Il consiglio è quello di abbinarli sempre a colori,
materiale o stile degli altri accessori, ovvero la borsa, il cappello la sciarpa o le
scarpe.
Glamour revival
Tornano le righe, già in voga nella primavera estate passata, ma torna anche il
gessato, questa volta non solo su giacche
da completo come quella di Tommy Hilfi-
La moda degli smartphone impermeabili sta sbocciando... l’ultimo della Sony,
l’Xperia Z1, oltre a racchiudere il meglio
della sua tecnologica Android in uno
strumento estremamente compatto, e
incorporare una fotocamera con il pluripremiato obiettivo “G Lens” di Sony e il
processore di elaborazione delle immagini Bionz per mobile, aggiunge una completa impermeabilità del dispositivo
che di fatto lo rende completamente immune all’acqua e agli agenti atmosferici
tipici delle stagioni fredde.
31››
yo
ung
A cura di Mariella Valente
style
Nuovi
hobby
perl’agendacorsideiragazzi
è tempo di organizzare l’agenda dei nostri figli. Quali corsi e laboratori scegliere? Meglio lo sport o la cultura?
Per integrare le proposte scolastiche e seguire i talenti dei vostri ragazzi vi offriamo una serie di proposte nuove e interessanti
per uscire dai soliti cliché. Ma attenzione a ciò che dicono gli esperti:
non esagerate, lasciamo loro anche del tempo libero per... oziare!
A ciascuno il suo
I bambini e i ragazzi di oggi corrono il
rischio di crescere super – stressati, vittime della vita frenetica che conduciamo
e dell’ansia dei genitori di riempire il
tempo libero con attività fisiche e culturali. è giunto, anche per loro, il tempo di
rallentare: una quotidianità più “slow”
favorisce lo sviluppo armonico ed equilibrato della personalità, dicono gli psi-
Credit: Reale Società Ginnastica
32››
cologi dell’età evolutiva. A Londra, per
esempio, si stanno diffondendo seminari
per genitori che insegnano a motivare i
figli verso obiettivi realistici senza ansie
da prestazione, sia in campo scolastico e
sia nello sport, mentre vengono incoraggiate le attività artistiche da fare insieme
alla mamma o al papà. Perciò, addio ad
agende fitte di impegni e più tempo restituito ai bambini lasciati liberi di giocare,
fantasticare e, perché no, oziare. Perché
il tempo di pensare e riflettere aiuta la
crescita.
Bastano due impegni settimanali di diverso genere per soddisfare la loro voglia
di fare e di divertirsi. Evitiamo i corsi più
competitivi a rischio frustrazione o quelli
che, avendo una valenza culturale e di arricchimento di abilità, sono finalizzati ad
un successo futuro e mettono a dura prova il ragazzo con ulteriore studio. Privilegiamo invece gli sport di squadra e le attività artistiche e creative che favoriscono
l’espressione personale e lo scambio con i
coetanei. Quindi, al bando lo stress e fate
scegliere a loro, si può provare qualche
mese e poi decidere se continuare o no.
L’importante che il bambino non si senta
in dovere di insistere solo per non deludere il genitore.
Il teatro
per esprimersi
Avvicinare i ragazzi al piacere del gioco teatrale, acquisire maggiore consapevolezza di sé e del proprio potenziale
espressivo in un’atmosfera di gruppo non
competitiva e di reciproco stimolo sono
Credit: Teatro per Ragazzi e Giovani
yo
ung
solo alcuni degli obiettivi che si pongono
le proposte della Casa del Teatro Ragazzi
e Giovani a Torino. Si può scegliere fra
la Scuola di Teatro dove gli allievi suddivisi per fasce d’età (7-10, 11-13, 14-18
anni) iniziano il loro percorso ad ottobre
e terminano a giugno 2014. Oppure lasciarsi coinvolgere dal corso Le cose che
contano che, attraverso giochi, esercizi
d’improvvisazione teatrale e di scrittura
creativa, si propone di dar vita uno spettacolo in cui bambini (dai 7 ai 10 anni) e
genitori recitano insieme. Infine decidersi per il laboratorio propedeutico Incontriamoci a Teatro, che prevede l’utilizzo
di strumenti teatrali al fine di sviluppare
la comunicazione e la relazione, dedicato
ai bambini dai 7 ai 10 anni nel periodo
ottobre - dicembre.
www.casateatroragazzi.it
Non il solito
movimento
Se vostro figlio ama il movimento, lo
sport è una scelta obbligata e in città si
moltiplicano le iniziative gestite da enti
ed associazioni, tuttavia se desiderate
offrigli qualcosa di meno scontato provate a proporgli le arti circensi, salterà di
gioia! Presso la Scuola di Cirko Vertigo
a Grugliasco sono previsti due corsi differenziati per età (5-11 e 12-15 anni) per
affrontare, in modo ludico e piacevole,
acrobatica a terra verticalismo e discipline aeree. Per migliorare l’intesa fra genitori e figli è stato organizzato il corso di
Circo per famiglie al sabato mattina con
style
saggio finale a maggio. www.scuoladicirko.it Se preferite una sede più centrale,
alla Reale Società Ginnastica di via Magenta a Torino, oltre ai corsi di artistica e
acrobatica troverete gym for kids, trampolino elastico, circo ginnastica e tante
altre discipline. Molto richiesti dalle ragazze sono i corsi di hip hop, proposta alternativa alla danza classica che permette
di esprimersi secondo le proprie capacità
psico-fisiche e motivazionali. Mentre si
stanno diffondendo i corsi di avvicinamento allo yoga per bambini (dai 4 ai 7
anni) per stimolarli a compiere i primi
passi di consapevolezza interiore.
www.yogabambini.it
La cucina
piace ai piccoli
Avete un bambino incuriosito dal cibo e
da quello che succede in cucina? Proponetegli un corso per diventare un piccolo
cuoco lo aiuterete a conoscere i segreti
degli alimenti e a gettare le basi di un’alimentazione sana e genuina. Non avete
che l’imbarazzo della scelta in città dove
i bambini possono seguirli indipendentemente o affiancati ai genitori. Se volete
dare un tocco di internazionalità possono
anche imparare una lingua straniera attraverso il gioco e il cibo.
Lo Hobbit, il capolavoro
fantasy by Lego
Rivivete le atmosfere del film di Peter Jackson, con la serie che Lego ha
dedicato al capolavoro fantasy. Le cinque nuove scatole vanno ad arricchire la
collezione lanciata per celebrare l’epopea del Signore degli Anelli. Ricchissime
di dettagli “solleticheranno” gli appassionati dei mattoncini e di tutti coloro che
hanno amato il film: in compagnia di Gandalf il Grigio, dei nani e del giovane
hobbit Bibo Baggins lanciatevi alla conquista del regno di Erebor e del suo
prezioso tesoro finito nelle grinfie del drago Smaug. Divertitevi a costruire
le fantastiche ambientazioni: lottate contro i ragni di Bosco Atro, sconfiggete
l’esercito dei lupi mannari, affrontate in battaglia i terribili Goblin. Da Walhalla,
il negozio specializzato Lego di Torino, immergetevi nelle atmosfere narrate da Tolkien: in vetrina vi aspettano i
mitici personaggi dell’epopea.
Via Val Della Torre, 24 - (To) - Tel. 0116982310 - www.walhallatorino.com
33››
Gus
to
A cura di Laura Caputo
Buono come l’autunno
Cambia la stagione, ma non cambiano i tipici eventi che caratterizzano i mesi autunnali.
Le fiere più gustose e le iniziative più curiose che nemmeno i primi freddi vi impediranno di scoprire.
Cioccolatò 2013 - Torino
dal 1° al 30 novembre
La grande Festa del Cioccolato che si
svolge a Torino è la più dolce delle iniziative della città in grado di coinvolgere
operatori locali, visitatori, turisti da ogni
parte d’Italia e non solo. Tra assaggi ed
acquisti, laboratori del gusto, tanti gli
appuntamenti da non perdere: dagli incontri con gli esperti alle degustazioni,
dalle attività culturali all’animazione,
tutto legato al tema del cioccolato “made
in Italy”, e non solo.
Fiera Internazionale
del Tartufo Bianco d’Alba
Fino al 18 novembre
La Fiera del Tartufo di Alba è una manifestazione a livello internazionale nel suo
settore. Saranno proposti i prodotti locali
come i salumi, i formaggi e gli ottimi vini
delle Langhe ma il protagonista indiscusso è senza dubbio il tartufo bianco. In
programma un grande Festival che animerà il centro storico con partecipazione
di sbandieratori, artisti ed anche spettacoli, degustazioni e l’Asta Mondiale del
Tartufo a Grinzane Cavour.
www.fieradeltartufo.org
Mostra del peperoncino
sino alla fine di ottobre
Cavaglià (BI)
Visitate la più grande collezione di peperoncini coltivati in pieno campo, troverete circa 200 varietà e acquistate quelle
che vi interessano. Oltre ai peperoncini,
potrete visitare la collezione di erbe aromatiche e officinali in pieno campo.
34››
Tuttomele
dal 9 al 17 novembre a Cavaur (TO)
Rassegna cavourese dell’enogastronomia
e della cultura legata alla coltivazione,
alla lavorazione ed alla commercializzazione della mela. www.tuttomele.net
Merende Reali a Torino
fino a fine anno
Regalati una pausa di dolcezza nella
grandiosa ambientazione delle Residenze Reali: trascorri il pomeriggio in un’at-
Gus
to
mosfera d’altri tempi, davanti ad una fumante tazza di cioccolata calda, biscotti
bagnati e ottimi cioccolatini della pasticceria torinese. Il calendario completo sul
sito www.turismotorino.org
Fungo d’oro 2013
fino al 27 ottobre
a Frossasco
Alla sua 17a edizione torna la manifestazione che coinvolge le città con le iniziative legate al fungo. L’evento si chiude,
come da tradizione, con il “Gran Galà”
del Fungo d’Oro, la cena a sfondo benefico che premia i ristoranti aderenti all’iniziativa.
Tisane e foliage
nel Biellese
Un modo per gustare l’autunno è attraverso l’esperienza del foliage, la camminata tra i boschi osservando le foglie degli
alberi che cambiano colore. Nel Biellese
guide naturalistiche accompagneranno il
pubblico nell’oasi Wwf del Giardino Botanico di Oropa. L’appuntamento è per
domenica 20 ottobre, con una escursione lungo il sentiero dei faggi seguita, alle
16, dalla degustazione della tisana delle
quattro. Un’esperienza adatta a tutta la
famiglia, alla scoperta del meraviglioso
spettacolo della natura. Foliage è l’occasione per visitare i meravigliosi parchi
del Biellese nel periodo autunnale che
qui offre scorci di grande bellezza paesaggistica. Il Sentiero dei Faggi inizia
appena attraversato il ponte sul Torrente Oropa, in prossimità della radura che
caratterizza l’area naturale del Giardino
Botanico.
Per info: [email protected],
tel. 800.811.800
SAGRA DEL MARRONE:
VILLAR FOCCHIARDO
CELEBRA LA CASTAGNA
Al marrone Villar Focchiardo dedica la
sagra, giunta alla 52esima edizione. L’appuntamento è per sabato 19 e domenica
20 ottobre. La “colonna sonora” della
kermesse è affidata alla Dirty Dixie Jazz
Band e al gruppo Wigel Wogel Orkester.
Uno dei momenti più attesi è la “brusatà”: sul fuoco scoppiettante vengono
fatte saltare le castagne per poi essere
distribuite, dalle 14 in avanti, alla folla
(si replica domenica a partire dalle 10 del
mattino). Durante la due giorni è stato
allestito un fitto cartellone di eventi: il
gruppo La lancia di San Michele guiderà
gli spettatori nel passato attraverso la rievocazione di episodi di vita medioevale.
I bambini potranno provare l’emozione
DA MUCCA PAZZA SI GIOCA CON IL CERVELLONE!
Gioca, divertiti e vinci. Nei locali Mucca Pazza è arrivato Il Cervellone, il nuovo
quiz multi risposta che sta appassionando l’Italia. Ogni sera mettetevi alla
prova sfidando gli avversari che partecipano contemporaneamente al
più grande gioco multimediale dell’anno. La tessera di registrazione
è gratuita, con gli amici basta semplicemente formare una squadra,
dargli un nome, prendere in mano la pulsantiera wireless e indovinare una tra le cinque risposte. Le domande spaziano dalla storia, alla
musica, alla cultura generale. Il Cervellone gestisce automaticamente la
classifica sommando o togliendo punti. Ma le emozioni non finiscono qui:
con i giochi arcade del Cervellone si può anche scommettere sui cavalli o
provare il brivido di tirare i calci di rigore in una finale mondiale. In palio ci
sono dei super-premi. è una delle tante novità “servite” nei locali Mucca
Pazza dove il divertimento e la buona tavola sono sempre protagonisti.
del battesimo della sella, con La scuderia
del Biancone. Al parco giochi De Andrè
divertimento garantito con i tappeti elastici e le mountain bike dell’associazione
Bikeytack. Sempre i più piccoli possono
fare un giro sul trenino lillipuziano o scalare le torri del castello gonfiabile. Spazio
alla cultura con la mostra Ratatouille di
Paola Colombi allestita alle scuole elementari. Al centro anziani di piazza Abegg
sono esposte le fotografie di “Là dove si è
posata la nuvola di Chernobyl: emozioni
e incontri di un viaggio per riflettere”, di
Paola Rocci e Tarcisio Bruno. Le guide
del Gruppo Cartusia
e Valle di Susa Tesori
d’Arte e Cultura Alpina accompagneranno
il pubblico alla scoperta delle certose,
complessi abitati dai
monaci fin dal Medioevo. Spostandosi
in località La Giaconera si assiste all’aratura dei campi con
antichi mezzi agricoli. Durante il week
end si potranno inoltre ammirare i lavori realizzati dai maestri artigiani delle associazioni di intaglio
del legno di Bussoleno, Montalto Dora,
Pont Saint Martin e Rivoli. Durante la
manifestazione si potranno acquistare i
marroni, la vendita è curata dall’Associazione Produttori Valle di Susa.
... e mangi finchè dici
Basta
M
Strada traforo del pino, 23 Pino Torinese - tel. 011/8909391
Via Viotti, 8 (To) - tel. 011/5162035
Via Pasquere, 4 Colleretto Giacosa (Ivrea) - tel. 0125/76561
Piazzale le Cupole Cavallermaggiore - tel. 0172/050357
ZA
CA PAZ
C
RIA MU
IZZE
ANTE P
RISTOR
28115
l. 329 87 1
391 - Te
56
011 8909 - Tel. 0125 76
)
O) - Tel.
RINO (T IACOSA (Ivrea
TO
G
no, 23
TO
Pi
7
o
ET
35
5
or
Str. Traf ere, 4 - COLLER tel 011/516203 ) - tel 0172/050
)CN
qu
85
35››
albu
Ristorante Prima o Poi
OFFERTA DEL MESE
NUOVA APERTURA
MENÙ “MADAMA FIOReNTINA”
• Tris antipasti
• 1 kg di costata x2 persone
• 1 litro di vino della casa + 1 litro d’ acqua
• dessert
€
• caffè
a coppia
49
MENÙ pizza
ADULTO
• Pizza + bibita + caffè
BIMBI
• Pizza baby + bibita
• Hamburger + bibita
€
AREA BIMBI DEDICATA NEL RISTORANTE
10
€
6
MENÙ “VOGLIA DI MARE”
• 1 kg di cozze
• 1 kg di grigliata mista
• 1 litro di vino della casa + 1 litro d’ acqua
• dessert
€
• caffè
a coppia
39
oppure
MENù al
la carta
Ritaglia il coupon, PORTACELO e scegli il menù - GRADITA LA PRENOTAZIONE
TUTTI I SABATO SERA MUSICA LIVE + KARAOKE!!
Strada Poligono 34 - SAN CARLO CANAVESE
tel.011 9206165 (dalle 18 in poi) - cell. 347 3274212 (sempre reperibile)
APERTO DALLE 19 ALLE 24 - CHIUSURA IL LUNEDI’ - È GRADITA LA PRENOTAZIONE
DONAZIONI, VITALIZI,
contratti di mantenimento
COME ANTICIPARE LA SUCCESSIONE
S
ono diversi gli strumenti messi a
disposizione dalla legge per anticipare la successione. Impariamo
a conoscerli meglio con la guida esperta del Notaio Gabriele Naddeo. Anticipando la nostra successione con
l’obiettivo di garantire un futuro
sereno ai nostri congiunti, quali
strumenti possiamo utilizzare? “Il
primo strumento utile è l’atto di donazione, con cui di fatto, si può anticipare
la successione disponendo del proprio
patrimonio con efficacia immediata e
non differita al momento della morte
del donante”.
Quali sono i benefici e i rischi delle
donazioni? “Il primo beneficio, come
accennato in precedenza, è la possibilità di distribuire il futuro patrimonio
ereditario con effetto immediato. Trattandosi poi di vero e proprio contratto,
la donazione non può essere revocata
dal donante, se non per particolari casi
previsti dal Codice Civile. Al contrario il
testamento, può essere revocato, integrato ovvero modificato più e più volte
senza limitazione alcuna. Vi è, pertanto, una maggiore certezza, in merito
alla sorte dei beni ereditari. Allo stesso
tempo, tuttavia, la donazione è (potenzialmente), un atto revocabile da parte
degli eredi lesi nelle loro ragioni successorie. Diventa difficile (non impossibile) per tale motivo, rivendere un casa
donata, soprattutto se da poco tempo.
In merito, la grande difficoltà sorge soprattutto dal fatto che l’acquirente potrebbe non trovare una banca disposta
37››
a concedere il mutuo per l’acquisto; ciò
perché, se l’acquisto può essere non sicuro, allo stesso modo può non esserlo
l’ipoteca che l’istituto chiede di iscrivere
a garanzia dell’operazione di finanziamento. Quanto sin qui scritto, sia chiaro, non è una regola standard; bisogna
sempre valutare di volta in volta ogni
singola fattispecie”.
è meglio trasferire un immobile con
donazione o con vitalizio? “La rendita
vitalizia (cosiddetto vitalizio) può essere costituita a titolo oneroso, mediante
alienazione di un bene mobile o immobile o mediante cessione di capitale. Un
esempio può chiarire: Tizio cede a Caio
un appartamento e Caio, in corrispettivo, gli versa 200 euro al mese per tutta la
vita di Tizio. Un elemento essenziale di
questo contratto é l’aleatorietà; una delle parti, infatti, corre il rischio di dare di
più di ciò che ha avuto. A differenza della donazione, il vitalizio è un contratto
che prevede un corrispettivo e, dunque,
é a titolo oneroso. Rispondere se sia meglio procedere in un senso o nell’altro,
dipende molto dalle concrete esigenze
del momento, che vanno vagliate di vol-
Notaio Gabriele Naddeo
Notaio Gabriele Naddeo
www.notaionaddeo.it
www.notaionaddeo.it
ta in volta con il notaio, al fine di evitare
di commettere spiacevoli errori”.
Si può revocare un vitalizio? “Tendenzialmente nessun contratto, se non
salvi casi di volta in volta previsti dal
legislatore, può essere revocato. Con
particolare riferimento al vitalizio, può
essere chiesta la risoluzione del contratto, se il debitore della rendita non dà o
diminuisce le garanzie (ove) pattuite”.
Come funzionano invece i contratti di mantenimento? “Il contratto di
mantenimento è molto simile alla rendita vitalizia, poiché si tratta di contratto aleatorio ed a titolo oneroso. La forte
differenza risiede nella natura della controprestazione. Non si parla più di rendita, bensì di mantenimento. In buona
sostanza il debitore dovrà compiere una
serie di attività consistenti nel mantenimento del beneficiario. Ad esempio,
assistenza materiale, morale, sanitaria e
via dicendo; dovranno, in altri termini,
essere soddisfatte le esigenze di vita del
creditore nella loro concretezza. La rendita fornisce i mezzi, il mantenimento
giunge direttamente al risultato”.
Da un punto di vista fiscale quali
strumenti sono più convenienti?
“Fiscalmente, secondo la normativa vigente, è più conveniente donare; alla
luce delle criticità che potrebbero sorgere al momento di un’eventuale rivendita
del bene donato, pare opportuno valutare di volta in volta quale possa essere l’operazione giuridico-economica da
porre in essere”.
spo
rt
nazionale di hockey affronteremo le qualifiche per le Olimpiadi invernali di Sochi
2014”.
Possibilità di staccare il biglietto per i Giochi?
“Toccando ferro sono buone. In qualità
di prima squadra esclusa dai Mondiali
siamo testa di serie. Ci sentiamo pronti
ed allenati, ovviamente conta anche il
“fattore c”, a volte per riuscire a mandare
la palla in rete un briciolo di fortuna non
guasta”.
Mentre per i Giochi di Rio De Janeiro quando
partiranno le qualifiche? “Indicativamente
Andrea Macrì
laforzadellosport
Alzarsi dopo una tragedia è una vittoria,
un’impresa da affrontare con coraggio e determinazione, guardando la vita negli occhi.
Andrea Macrì, il ragazzo sopravvissuto al
crollo del liceo Darwin di Rivoli, ha combattuto così la battaglia contro il destino che
l’ha costretto su una sedia a rotelle. Dopo
l’incidente ha scoperto lo sport, entrando a
far parte della compagine azzurra, fino ad
arrivare a vincere un argento ai Giochi paralimpici di Londra 2012 che si va a sommare
all’oro europeo conquistato nell’ice sledge
hockey.
Com’era il tuo rapporto con lo sport prima di
quel maledetto 11 novembre 2008? “Norma-
le, andavo a nuoto due volte la settimana.
Avevo un atteggiamento equilibrato verso l’attività fisica”.
Quando hai scoperto che avrebbe potuto cambiarti la vita? “Durante i mesi di ricovero
all’unità spinale. Con la sport terapia hai
la possibilità di avvicinarti a tantissime
discipline: dal tennis, al tiro con l’arco al
basket. è stato qui che ho conosciuto il
mio maestro di scherma e iniziato ad appassionarmi all’ice sledge hockey”.
38››
Due discipline completamente diverse. Perché questa scelta? “Della scherma amo la
nobiltà del gesto, il rispetto delle regole
mentre dell’hockey l’unione del gruppo,
lo spirito di affiatamento che c’è nello
spogliatoio”.
Hai una preferenza per l’uno o per l’altra?
“Non lo dirò mai…”.
Quali sono le prossime sfide che ti attendono? “Dal 21 al 27 ottobre a Torino con la
per la fine del 2014. Per la scherma uno
dei momenti più attesi sono gli Europei,
in programma sempre nel 2014”.
Come affronti la preparazione atletica? “Per
l’hockey si cura di più l’aspetto fisico, facendo sessioni di allenamento in palestra
mentre per la scherma si lavora maggiormente sulla tecnica”.
Quali sono i tuoi punti di forza? “La voglia di
divertirmi e di imparare. Quando l’entusiasmo manca, arranchi, fai fatica. Anche
la performance agonistica ne risente”.
Recentemente sei entrato a far parte del
gruppo sportivo delle Fiamme Oro. Cosa ha
significato per te? “La possibilità di con-
centrarmi anima e corpo sullo sport. Nel
2012 ho avuto questa chance: per la prima volta anche atleti paralimpici potevano entrare nei gruppi sportivi vincendo
una borsa di studio. Bisogna comunque
garantire risultati e perfomance elevate”.
Cosa ti ha insegnato lo sport? “Tantissime
lezioni ma la più importante è imparare
a divertirmi”.
Cosa diresti a un ragazzo che dall’oggi al domani si ritrova su una sedia a rotelle? “Che
non è finita, di non lasciasi andare ma alzare la testa e guardarsi attorno, la vita
ha ancora tanto da offrire”.
CIRCUIT TRAINING
tutti i martedì e venerdì
dalle 7,15 alle 8,15
corso di base per correre
Corso Regina Margherita 221 - Torino - Tel: +39.011.4379381
Orari: 9.30 - 12.30 / 15.30 - 19.30
www.giannonesport.com
tutti
nfo
rma
A cura di Amir Lafdaigui
SI RIPARTE!
Il ritorno dalle vacanze segna inevitabilmente la fine di un ciclo, composto
da varie fasi, aventi per molti un unico
scopo: arrivare in forma alle vacanze ed
alla fatidica prova costume. Qualunque
sia stato il risultato, per la stagione successiva si potrà sempre migliorare. Generalmente le fasi dell’anno sono così
divise in: ritorno a casa dalle vacanze e
alle occupazioni principali (lavoro, famiglia, amici..), fase invernale composta da abbuffate varie, prime avvisaglie
da parte della coscienza e valutazione
dell’idea di iscriversi in palestra, fase
post natalizia con forte senso di colpa
e corsa in palestra, ma con scarsa frequenza iniziale, fase primaverile-estiva
con intensa attività sportiva e diete last
minute prima della prova costume. Ovviamente, come tutti ben saprete, seminare tutto l’anno regalerebbe molte
più soddisfazioni, rispetto alle corse
ai ripari del breve periodo pre-estivo.
Come fare allora a vincere anche le
resistenze più forti, come la pigrizia
e la finta carenza di tempo? Partiamo
dallo specchio. Prendetevi del tempo
per spogliarvi, guardarvi attentamente
allo specchio e rispondete in maniera
sincera ad alcune semplici domande:
• Quanto vi piacete da 1 a 10?
Questa domanda rappresenta un saldo
punto di partenza, che vi permetterà di
capire quanta stima avete di voi stessi e
del vostro corpo e quanta fiducia riponete nei vostri confronti. Se la risposta
è 8 o superiore passate alla domanda
numero 5, poiché dimostrate di avere
un buon rapporto con il vostro corpo
e probabilmente non dovrete cambiare molto del vostro aspetto estetico.
Piacersi, inoltre, significa avere fiducia
in se stessi , che trasmetterete anche
a chi vi sta di fronte. Se la risposta è
inferiore all’8 passate alla seconda domanda.
• Se doveste descrivere il vostro
aspetto con tre aggettivi, quali
usereste? Questa domanda, vi permette di analizzare un po’ più in profondità il rapporto con il vostro corpo
e con voi stessi. Di questi tre aggettivi,
40››
stilate un ordine di importanza
nella vostra vita.
• Ora prendete in considerazione solo gli aggettivi
negativi, che chiameremo
aree di miglioramento. Se
sono tutti e tre negativi, utilizzate la scala di importanza assegnata precedentemente. Poiché
non è semplice cambiarsi, come
faceva Superman nella cabina
telefonica in pochissimi istanti, prendete in esame l’area di
miglioramento più importante
nella vostra scala e scrivetela
al centro di un foglio bianco.
La terza domanda è: come
potete migliorare in questa area?
Elencate una serie di azioni che rappresenterebbero un miglioramento nella
vostra area.
• La riposta alla quarta domanda deve essere quella che
vi darà la svolta. Rispondete e poi
prendetevi un impegno con voi stessi.
Cosa potete fare per migliorare la parte del corpo evidenziata dalla quarta
risposta? A questa domanda potreste
rispondere in molti modi, tra cui il fatto di non sapere realmente come agire. In tal caso rispondete: non lo so,
devo rivolgermi a… e scrivete il nome
dello specialista necessario. Una volta
evidenziata la risposta, dovete indicare il giorno preciso in cui dovrete agire
e segnare immediatamente nella vostra agenda l’impegno preso. Soltanto
prendendo seriamente le cose, riuscirete a raggiungere i vostri obiettivi in
maniera efficace.
• Quando avrete fatto progressi sulle aree di miglioramento,
allora sarà arrivato il momento di ripartire dalla prima domanda e valutare quale grado
di fiducia ed accettazione di voi
stessi avete raggiunto nel tempo. Diversamente, potreste avere il
corpo di Angelina Jolie o di Brad Pitt
e non sentirvi soddisfatti di voi stessi e
trovarvi ugualmente mille difetti (ammesso che anche loro già non lo faccia-
no!). Se avete raggiunto almeno un 8,
allora la prossima domanda sarà: come
posso raggiungere l’eccellenza, ovvero
il 10? Se siete dei perfezionisti non vi
darete mai un 10, ma continuerete a
migliorarvi e questo è quello che conta! Individuata la nuova area su cui lavorare, rispondete alla terza domanda,
seguendo l’ordine nuovamente fino
alla quinta.
Ricordatevi che
per quanto possa
esser lungo
un cammino, si
comincia sempre
con un passo
alla volta!
Buon viaggio!
Sei un appassionato di sport?
scopri tutte le novità
su www.personaltrainer-in.it
Vuoi fare una domanda ad Amir?
Scrivigli a: [email protected]
tutti
nfo
rma
Foto: Studio di Fotografia Andrea Bonaga
Con il mio metodo anche gli ex atleti
tornano a vincere
D
iego si è rivolto a me perché desiderava perdere qualche chilo e ritrovare la muscolatura definita di qualche
tempo fa. Nonostante non fosse in sovrappeso (pesava 87 chili ed è alto 1, 88 m), si sentiva fuori forma e appesantito. Ex atleta della Nazionale di salto in alto (record personale
di 212 cm nel 1992), fermo a causa della rottura del tendine di
Achille e conseguente operazione dal 2005, sentiva il bisogno
di ricominciare a muoversi in sicurezza. Il lavoro sedentario
che lo vede impegnato tra scrivania, macchina e pranzi al bar
certo non aiutava la sua muscolatura a riattivarsi. Durante la visita posturale ho applicato il kinesiotape sul trapezio (base del
collo) e a livello paravertebrale per detensionare la contrattura
tipica della postura da “piccì”. Ho utilizzato il kinesiotape anche sul gomito sinistro sofferente a causa di un’epicondilite
(infiammazione dei tendini che insistono sull’articolazione
del gomito). Gli ho indicato i cibi migliori e l’abbinamento
da seguire per poter perdere peso e sentirsi più
energico, e gradatamente abbiamo iniziato il
programma di allenamento. Per prima cosa
ho cercato di aiutarlo a recuperare l’elasticità tendinea e soprattutto a superare la paura di farsi nuovamente male, attraverso un
buon riscaldamento ed esercizi mirati. Alla
sessione settimanale di allenamento
nel mio studio ha potuto abbinare
ben presto una sessione di corsa
all’aperto. In breve
tempo ha ritrovato
una
muscolatura
definita ed elastica.
Senza contare che
in 4 mesi e mezzo ha ridisegnato
il proprio fisico
perdendo 11 chili,
4 cm di torace, 15
cm di vita, 3,5 cm
di coscia e 1 cm di braccio. Come vedete ha perso molto
peso, ma poca circonferenza per quel che riguarda torace, coscia e braccio. Questo perché il nostro obiettivo era
quello di ricostruire il fisico di un atleta, sostituendo
alla massa grassa accumulata soprattutto in zona
addominale, la muscolatura definita e asciutta
che lo caratterizzava. In questi mesi ci siamo divertiti con allenamenti sempre vari, rafforzando la
muscolatura paravertebrale e addominale (fondamentale nel salto in alto) ed ha partecipato ai
World Master Games che si sono tenuti a Torino
dal 2 all’11 agosto 2013. Nella foto qui pubblicata
vedete Diego volare al terzo posto sul podio, saltando 1, 70 m. Non male per uno che fino a
poco fa aveva una bella pancetta!
Contatti: Cell. 339 37 96 296 - [email protected]
TURIN MARATHON, APPUNTAMENTO
PER DOMENICA 17 NOVEMBRE
è iniziato il conto alla rovescia per la Turin Marathon, la gara, a cui partecipano
diversi big della specialità, prenderà il
via domenica 17 novembre, con partenza
alle 9.30 da piazza San Carlo. Da qui gli
atleti si sfideranno attraversando la città
e i comuni di Nichelino e Moncalieri per
arrivare al traguardo in piazza Castello.
Il tempo limite di percorrenza è di 5 ore
e 30. Il Marathon Village aprirà le porte
venerdì 15 novembre e per tre giorni (da
venerdì a domenica) sarà centro di distribuzione dei pettorali e dei pacchi gara.
In contemporanea alla corsa si terrà la
Stratorino, una classicissima che dà la
42››
possibilità di scoprire la città di “corsa”.
La giornata abbinerà sport e solidarietà.
Il ricavato delle iscrizioni verrà infatti
devoluto alla Fondazione Specchio dei
Tempi per la Tredicesima degli Anziani.
Per i baby runner da 0 ai 10 anni l’appuntamento è con la Junior Marathon.
Quest’anno la manifestazione è dedicata
a Martin Richard, il bambino di 8 anni
rimasto vittima dell’attentato alla maratona di Boston dell’aprile scorso. I giovanissimi percorreranno l’ultimo chilometro della Turin Marathon, da piazza Carlo
Felice a piazza Castello, correndo sullo
stesso percorso dei campioni. La corsa
sarà scandita da spettacoli, animazione e
musica, con ricchi pacchi gara per tutti.
Info: www.turinmarathon.it.
Technology
A cura di Michele Leone
2
3
1
1. Brookstone Pocket Projector Slim
Una volta ci si riuniva per vedere le diapositive. C’erano, e ci sono, i proiettori più o meno grandi. Oggi si può usare questo mini proiettore davvero ultra compatto e di
grande utilità. è dotato dell’avanzata tecnologia DLP e di luce Led 25-lumen. è utilizzabile con la maggior parte dei dispositivi che impiegano un connettore HDMI. Ha un
altoparlante incorporato e grazie al jack e possibile collegarlo a casse esterne.
www.brookstone.com/25-lumen-pocket-projector-slim
Guida ai gadget
che semplificano la vita,
un piccolo breviario
elettronico,
per vivere wi-fi
2. Mushroom GreenZero
3. Ipad mini retina
Al mare o in piscina il pericoli più grandi per gli smartphone e tablet sono la sabbia e soprattutto l’acqua,
con questa custodia non correranno più rischi. IPX4 è
il livello di impermeabilità che corrisponde a pioggia
moderata o spruzzi d’acqua. La pellicola protettiva è
fatta in modo da permettere di poter utilizzare il touchscreen ed effettuare chiamate.
www.adj.it
Sono giorni di fermento per tutti gli appassionati
dell’azienda di Cupertino. è un susseguirsi di anticipazioni e smentite sull’uscita dell’Ipad mini con
display a retina. Una delle cause che potrebbe spostare al 2014 il lancio di questo dispositivo è quella
di non creare conflitti con l’uscita di Ipad 5.
vite da blog
Le info più curiose, le notizie che non ti aspetti... in un clic
Lande Percorse
Le Lande Percorse è il blog dello scrittore Diego
Romeo. Le Lande Percorse sono delle terre fantastiche dove la magia si sposa con la quotidianità.
Qui i sogni possono diventare realtà, ma anche i
peggiori incubi. Si possono incontrare uomini, elfi,
nani, draghi e tante altre creature semplicemente
camminando per le strade delle città. è un blog che
parla anche di libri e sta diventando un punto d’incontro per gli appassionati del genere.
landepercorse.wordpress.com
Pics Quiz - Trova la parola giusta!
IL Blog modaiolo
Rilasciata da pochissimo, questa App è un modo
divertente per giocare al gioco di parole più famoso
al mondo. Il gioco è tutto sommato semplice, bisogna indovinare la parola che si nasconde dietro
l’immagine.
Il Blog di Irene Colzi, nasce nel periodo in cui scriveva la sua tesi di laurea (2009), da allora ne ha
fatta di strada come blogger, il suo blog è uno dei
più frequentati. Semplice, intuitivo, accattivante e
friendly. Da non perdere per le amanti della moda
e non solo.
www.ireneccloset.com
43››
vi
ag
gi
A cura di Michele Leone
Passo dopo passo
tralevettedellaValled’Aosta
Credit: Ass.to Turismo Valle d’Aosta - Monte Rosa Ayas (foto Enrico Romanzi)
Cogne - Valnontey
Una passeggiata di un’oretta adatta anche ai meno esperti di montagna, con
un piccolo dislivello è quella che va da
Cogne a Valnontey. Dal centro del paese
di Cogne si segue la strada asfaltata che
porta alla frazione Valnontey e, sul mar-
ciapiede, la si percorre fin dove terminano le abitazioni, quindi la si abbandona
per imboccare a sinistra una sterrata che
entra nel fitto bosco di conifere e si dirige
verso monte. Con percorso pianeggiante si giunge ad un sottopasso che permette di attraversare la strada asfaltata.
Credit: Ass.to Turismo Valle d’Aosta - trekking arpy (foto D. Cesare)
44››
Nei pressi di un campeggio, quindi, ci si
immette nuovamente su asfalto e si raggiunge l‘abitato di Valnontey.
Info: Ufficio del turismo Cogne
Tel. 0165/74040
mail: [email protected]
Lago d’Arpy
Un percorso di circa 3 ore per apprezzare la bellezza del lago e del panorama
che si può godere dal colle della Croce.
Si può partire della strada sterrata di
fronte all’Hotel Genzianella (segnalata
con n.15), che porta verso il lago d’Arpy.
Giunti sulle sponde del lago costeggiarne
la riva destra (sinistra orografica) fino a
giungere ad un crocevia dove si abbandona sulla sinistra l‘itinerario n. 15, che
porta verso il lago di Pietra Rossa, e si
prosegue ancora per poche decine di metri sulla sterrata fino ad imboccare sulla
destra il sentiero n. 17 che sale all‘interno del vallone d’Arpy sino a raggiungere
i ruderi del Ric. Brunet e la sella erbosa
del Col Croce. Da qui, dopo aver percorso i pochi metri che separano il colle dai
resti del ricovero, imboccare l’itinerario
n.16 che, tagliando le pendici della Punta
della Croce, scende fino a raggiungere la
strada sterrata proveniente dal colle San
vi
ag
gi
Credit: Ass.to Turismo Valle d’Aosta - trekking arpy (foto D. Cesare)
Carlo. Da qui, in poco tempo, si ritorna al
punto di partenza.
Info Ufficio del turismo
Courmayeur Tel. 0165.842060
mail: [email protected]
Due giorni di trekking
dal Monte Rosa
al Cervino
Passando sotto al Castel Savoia, si raggiunge il centro di Gressoney-Saint-Jean e si prosegue fino al rifugio Alpenzù
(1779 m). Si continua sul sentiero che
sale al col Pinter (2776 m) e si ridiscende
a Cunéaz (2062 m) e a Crest dove sorge il rifugio Vieux Crest (1952 m). Dopo
aver raggiunto la località Charchérioz si
prosegue fino ai rifugi Ferraro e Guide
Frachey (2086 m). Si scende verso il fondo valle fino all’abitato di Saint-Jacques
(1697 m),si continua fino al rifugio Grand
Tournalin (2535 m) e in seguito fino al
colle di Nannaz (2772 m). Si scende poi
nella conca e si risale fino al col des Fontaines (2695 m). Il sentiero scende fino
a Cheneil (2097 m) e raggiunge l’abitato
di Crétaz.
Questo percorso fa parte del Giro dei Giganti. Un itinerario in sette tappe che attraversa tutta la Valle d’Aosta.
Una passeggiata
panoramica
per esperti:
Valnontey - Alpe Money
Bivacco Money
Lasciata l’auto in località Valnontey, nel
comune di Cogne, imboccate la poderale
(itinerario n. 22) che costeggia il torrente Valnontey fino al suo termine. Da qui
proseguite sul sentiero, sempre n. 22, per
circa 500 m fino ad un crocevia. Qui, imboccate l’itinerario sulla sinistra n. 22C,
che sale a tornanti il versante. Giunti ad
un incrocio, tralasciato il ramo di destra
n. 22D per l’alpe Money, proseguite su
quello di sinistra, n.22C, che sale al bivacco Money. Poco prima di raggiungere
il bivacco è da segnalare la presenza di un
tratto di sentiero attrezzato.
Info: Ufficio del turismo Cogne
Tel. 0165/74040
mail: [email protected]
Idee per il ponte
dei Santi:
ad Amsterdam,
i canali diventano
gallerie d’arte
Il ponte dei Santi è la prima minivacanza
dopo l’estate. Approfittatene per visitare
Amsterdam, la città olandese ha in serbo
un corposo cartellone di eventi culturali. Dal 1 al 17 novembre, in occasione dei
festeggiamenti dei 400 anni dei canali
(come Venezia, la città è stata costruita
sull’acqua), sarà presentata la mostra
Chambres des Canaux: The Tolerant
Home, che avrà come scenario diverse location speciali proprio i canali. In questo
periodo, più di 15 artisti mostreranno le
proprie opere in spazi espositivi davvero
unici come la residenza del sindaco e la
casa Huis van Brienen. Benché focalizzate sull’arte moderna, le opere presentate
trovano il loro spunto da due tematiche
correlate: la famosa natura tollerante di
Amsterdam e lo sviluppo della Cerchia
dei Canali. Quest’ultimo elemento in particolare favorì il rapido sviluppo economico e culturale della città, sfociando nel
Secolo d’Oro, epoca storica ancor oggi
molto evocativa e che pose le basi per la
moderna nazione così come la conosciamo oggi. I visitatori potranno acquistare
il pass Chambres des Canaux al prezzo
di 13 euro presso i Visitor Information
Centers della Stazione Centrale di Amsterdam, di Leidseplein e dell’aeroporto
di Schiphol, oppure online sul sito www.
iamsterdam.com. Riceveranno inoltre
una pubblicazione contenente un itinerario consigliato, le descrizioni di ciascuna location e informazioni sugli artisti. Al
Teylers Museum è invece aperta la mostra Le migliori 100 opere di Rembrandt: un excursus nella poetica del celebre pittore olandese. Famosi autoritratti, toccanti rappresentazioni bibliche, accurati
ritratti dell’amata Saskia, scene piccanti
e paesaggi ricchi di carica emotiva si potranno ammirare tutti insieme.
Peculiarità dell’esposizione è la scelta
delle opere, che sono state tutte selezionate dal pubblico attraverso una votazione online.
45››
astr
olo
gia
A cura dell’Astrologo Roberto Illario; [email protected] - www.robertoillario.it
Tutte le stelle di Ottobre
Ariete
Leone
Sagittario
Toro
Vergine
Capricorno
Con Venere e Marte favorevoli si può sfidare la sorte e buttarsi in nuove, vivaci
relazioni, come antidoto alla pesantezza
dell’autunno e celebrazione entusiasta
dell’eterna primavera arietina!
Troppi pensieri e preoccupazioni frenano
la vostra voglia di fare, agire, costruire:
solo verso la fine del mese arriva qualche
idea ed “illuminazione” opportuna, utile
a smuovervi un po’ e a ridarvi fiducia.
Gemelli
Venere e Marte contrari, ostacolano i
vostri rapporti sociali e certe buone idee
rischiano di diventare un po’ troppo tortuose: quanto vi manca un po’ di leggerezza e di avventura! Cercate qualcuno di
divertente e rilassatevi!
Cancro
Siete ben protetti, tranquilli, in una botte
di ferro: finalmente l’agitazione del mondo non vi tocca e potete godervi l’appoggio di persone sagge e benevole, quindi,
approfittatene! Non cedete troppo alla
tentazione della pigrizia!
Ah, le tentazioni! Il proibito vi attira ma
poi vi preoccupate troppo delle conseguenze e rischiate di rovinarvi il piacere
di trasgredire: che fare? Attenti a voi! I rimorsi possono spingervi ad auto-punirvi
facendovi beccare clamorosamente!
Nettuno riesce ancora a confondere le vostre iniziative e Venere complica le vostre
relazioni, così non riuscite a decidervi e
rimanete in sospeso, rimandando tutto
ancora una volta!
Abbiate pazienza e ricominciate da capo!
Bilancia
Vi sentite un po’ spersi, in attesa di
nuovi eventi, indecisi su cosa fare
nel frattempo: nemmeno il vostro
compleanno basta a scuotervi ma
nei prossimi mesi le cose cambieranno! Preparatevi a grosse novità!
Scorpione
Ora si, siete abbastanza concentrati per
puntare davvero sui vostri obiettivi, con
grande lucidità e determinazione, sapendo esattamente cosa volete e quanto siete
disposti a dare e fare per ottenerlo! Avanti tutta! è il momento di usare la vostra
speciale acutezza e profondità.
Venere è con voi e questo vi consola da
tutto il resto! Fate un bel sorriso, mostratevi disinvolti ed amichevoli e incrociate
le dita! Buona fortuna! Ne avrete bisogno!
Giove opposto è un bel tormento, dato
che vi ricorda costantemente quanto siete insoddisfatti però verso fine mese può
anche spingervi a prendere iniziative un
po’ più coraggiose ed azzardate del solito,
permettendovi di ampliare il vostro campo d’azione.
Acquario
Detestate farvi incupire dalle preoccupazioni e dalle critiche e quindi cercate
consolazione nelle condivisioni sociali
aperte, libere ed entusiaste che sono il
vostro pane!
Pesci
C’è ancora abbondanza d’Acqua e quindi
non vi turba Marte opposto a voi: sapete
come neutralizzare la suscettibilità altrui,
ondeggiando abbastanza da confondere
chiunque ed annebbiando ogni senso critico con le vostre vaporose vaghezze....
Kate Winslet
una Bilancia in carriera
Attrice per passione
e tradizione
è nata con Sole, Luna, Ascendente e Plutone congiunti in
Bilancia e ciò le dà un formidabile desiderio di essere sempre “se
stessa” e di affermarsi, da buona Bilancia, nella società in cui vive, anche a costo di andare nettamente contro gli stereotipi dominanti: crede fermamente nella
necessità di regole e norme precise ma si
sente assolutamente libera di contestare
quelle che non riconosce come valide! E
ciò è tipicamente bilancino!
Titanic!
Nel 1995, a 19 anni è ormai lanciata,
presa dal suo lavoro così tanto da dover
concludere la sua prima storia d’amore,
durata quasi 5 anni e da ottenere la sua
prima candidatura agli Oscar, recitando
in “Ragione e sentimento”, film di Ang
46››
Lee, tratto dal famoso romanzo di Jane
Austen.
Un anno dopo è alle prese con Shakespeare, avendo il ruolo di Ophelia nel film
“Hamlet” di Kenneth Branagh e mentre
ci sta lavorando le arriva l’incredibile notizia di essere stata scelta come protagonista nel celeberrimo “Titanic” di James
Cameron che sarà il più visto nella storia
del cinema e vincerà ben 11 Oscar: Kate
Winslet, a 22 anni, diventa di colpo una
grande diva, conosciuta internazionalmente e travolta da innumerevoli offerte
di ruoli in film prestigiosi, ma lei sceglie
di fare a modo suo! Innanzitutto diserta
la “premiere” del Titanic per andare al
funerale del suo ex compagno (Stephen
Tredre), quindi va in Marocco accettando
un ruolo in un film indipendente e di basso costo (“Ideus Kinky”) e sul set di quel
film si innamora di Jim Threapleton e lo
sposa nel novembre del ’98.
In subbuglio per Urano
In questi ultimi anni, un tumultuoso
transito di Urano in Ariete (opposto al
suo Sole) l’ha spinta a divorziare da Sam
Mendes, a trasferirsi negli Usa, per poi
tornare a vivere a Londra e risposarsi,
nel 2012, con Ned Rocknroll (nipote del
patron della Virgin Record) da cui
ora aspetta il suo terzo figlio!
Si fermerà qui?
Il lungo Transito di Marte sul suo Sole in Bilancia,
che ci sarà nel 2014, fa sospettare che per la vulcanica
Kate non sia ancora arrivato il
tempo della stabilizzazione anche se ha appena ricevuto il Premio
Cesar alla carriera ed è stata nominata
“Comandante dell’Ordine dell’Impero
Britannico” per il suo contributo all’arte:
cosa vuole di più?
La scelta del serramento
SCELGO KF 200* PVC - PVC/ALLUMINO
fino a W/m2K 0,81
Per te che non vuoi rinunciare allo sconto del 65% + 30% e vuoi investire solo in
qualità contenendo i costi. In più godere della campagna promozionale Internorm
che riduce del 50% il supplemento per l’applicazione dell’alluminio sul lato esterno.
SCELGO HF 300 LEGNO/TERMOSCHIUMA/
ALLUMINIO fino a W/m2K 0,72
Per te che ami il legno ma non vuoi fare manutenzione in esterno, per la tua casa
classica o rustica dove vuoi linee armoniose e ottime performance.
Valido per lo sgravio fiscale del 65%, promozioni in sede
SCELGO KF 410 PVC - PVC/ALLUMINIO
fino a W/m2K 0,77
Per te che sei il 1° della classe e vuoi dal tuo serramento una pagella da 10 e lode;
ottime prestazioni, ottimo prezzo.
Valido per lo sgravio fiscale del 65%, attiva la promozione campagna autunno Internorm
SCELGO HF 200 LEGNO/TERMOSCHIUMA/
ALLUMINIO fino a W/m2K 0,73
Per te che ami distinguerti, ami il design, le linee pulite ed essenziali. Perfettamente complanare esalta il tuo stile minimalista.
Valido per lo sgravio fiscale del 65%, promozioni in sede
SCELGO HF 210 LEGNO /TERMOSCHIUMA
/ALLUMINIO fino a W/m2K 0,67
Per te che vuoi distinguerti dagli altri, avere una finestra eccellente, investire nelle
performance per risparmiare sui consumi.
Attiva la promozione campagna autunno Internorm
… la fai con noi
PERRERO SERRAMENTI
Via Remmert 65 10077 San Maurizio Canavese - Torino - Italia
tel: +390119279935 - fax: +390114274847
[email protected] - www.perreroserramenti.it
ORARI DI APERTURA:
MATTINO= lun / mar / giov / ven / sab : dalle 9.30 alle 12.30
POMERIGGIO= lun / mar / mer / giov / ven : dalle 15.00 alle 19.30
SABATO POMERIGGIO SU APPUNTAMENTO MERCOLEDI’ MATTINA CHIUSO
Scarica

PUNTO 84 (2)