G U I D A R A D I OT V
Trasmissione
Analogico o digitale,
purché on air
Queste pagine
sono
realizzate
in collaborazione
con la redazione
di Radio World
e TV Technology
Come consuetudine, alla fine dell’anno ci troviamo a proporre la nostra ampia
rassegna di prodotti dedicati alla trasmissione radiotelevisiva via etere. Data la
natura ella guida, a differenza del solito, questa viene proposta in versione
radio-televisiva. Si presentano ben 48 aziende diverse, italiane ed estere, con
oltre una cinquantina di soluzioni specifiche e case history
Telecomunicazioni Ghisellini : l’atelier del broadcast
Corgeno di Vergiate, Varese.
Bruno Ghisellini nato a
Melara, in provincia di
Rovigo, classe 1933. Il primo
trasmettitore lo costruì all’età
di 13 anni a onde corte sui 40
metri (7 MHz) costruito
assieme al fratello maggiore di
9 anni, che era studente
liceale già appassionato di
elettronica e poi laureatosi a
Padova nel 1954 in
Ingegneria Elettrotecnica, con
tesi sulle antenne televisive.
Bruno nel frattempo iniziò a
lavorare, da prima col papà
Emanuele come mugnaio e
poi, seguendo la passione
dell’elettronica, prese
dimestichezza con la
componentistica e
l’assemblaggio di apparati
elettronici elementari. Non
senza sfruttar libri di testo del
fratello Dante per quanto
riguardava in particolare il
tema della radiotrasmissione e
le onde hertziane. Già a fine
anni ’40 lasciò l’attività
paterna per dedicarsi a tempo
pieno alle riparazioni degli
apparecchi radio e poi tv. A
questa attività di laboratorio
affiancò negli anni ’60 le
installazioni di impianti
d’antenna televisivi
condominiali. Nel contempo
coltivava la sua altra grande
passione: il volo. Brevetto di
primo grado nel ’61 e di
secondo grado l’anno
successivo. Alle prime
esperienze di volo,
rispondendo ad una richiesta
in tal senso del suo istruttore,
progettò e realizzò il primo
ricetrasmettitore a transistor
sui 123.5 MHz da utilizzarsi
per permettere la
comunicazione tra l’istruttore
a terra e gli allievi ai loro
primi voli in singolo. Quel
ricetrasmettitore, poiché
erano aerei da istruzione
ancora del 1936 (modello
FL3) senza batterie a bordo,
In questo numero parliamo di:
ABE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
AEV . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
Aldena . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
Audemat+Aztec . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
Bext . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
Broadcast Solutions . . . . . . . . . . . . . . . pag.
Continental Electronics . . . . . . . . . . . . pag.
CTE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
DB Broadcast . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
Delta Meccanica . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
Dielectric . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
DMT . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
Egatel . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
Elber . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
Electrosys . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
Elenos . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
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Elettronika . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
Eurotek. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
Eurotel . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
Elber . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
FMeXtra . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
Geritel. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
Gestitel . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
IRAS. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
IRTE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
Itelco . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
Kathrein . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
Label Italy. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
Linear . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
Link Microtek . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
Mediamat . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
Myat . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
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Radica B.S. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
RFS. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
Rohde&Schwarz . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
RVR . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
Scopus . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
Screen Service . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
SIEL Broadcast . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
SIRA. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
Teko Telecom . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
Telmec . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
Telsat. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
Teracom . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
TFT . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
Transradio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
TX Digicast . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
Telecomunicazioni Ghisellini . . . . . . . pag.
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il suo trentesimo di attività.
Prodotti e servizi
All’inizio l’azienda si diede da
fare tanto per la installazione e
gestione di impianti
trasmittenti radiotelevisivi,
quanto nella produzione in
proprio degli apparati stessi.
Apparati che, per l’epoca,
erano già assai ambiziosi. Per
la radio si parla di ponti fino a
2.4 GHz, modulatori FM
fino a 60W a sintesi di
frequenza e finali di potenza
che, all’apice della
produzione, arrivarono ai 15
kW (ma il fiore all’occhiello
era il modello FA50 da
5.5kW). Per la Tv la gamma
andava dal modulatore audiovideo, al trasmettitore fino a 2
kW UHF e VHF. E oltre a
questo, negli anni, l’azienda
ha anche prodotto antenne
direttive e omnidirezionali,
filtri passa basso, accoppiatori
e diplexer. A inizio anni ’90 è
stata aperta una filiale in
Tv di Capodistria nella
provincia. Bruno Ghisellini
venne così coinvolto nella
manutenzione della
postazione e dei ripetitori: e
così la sua strada professionale
si incrociò con la nascita delle
prime emittenti
radiotelevisive private. Si
riaccese la passione mai sopita
dei trasmettitori e nacque
l’azienda Telecomunicazioni
Ghisellini a Corgeno di
Vergiate nel 1977, che ha
dunque compiuto quest’anno
Romania, con attività di
laboratorio e produzione. La
produzione in Italia è
proseguita sino a metà degli
anni ’90, periodo in cui la
Telecomunicazioni Ghisellini
ha circoscritto la sua attività
alla assistenza e manutenzione
di apparati, oltre alla
produzione di piccoli apparati
customizzati.
A questo si è però aggiunta
un’attività commerciale di
importazione e vendita delle
valvole per trasmettitori di
primarie marche
internazionali e,
successivamente, di antenne
paraboliche per microonde.
Questa attività commerciale
rappresenta oggi circa il 40%
dell’attività aziendale, mentre
il resto consiste nella
produzione di ponti radio a
microonde per impieghi
radiofonici con potenze sino a
5W. Una soluzione che si
distingue dalle grandi
produzioni industriali
▲
funzionava con 3 batterie
piatte da 4,5V in serie. Le
normali pile da radiolina!
L’apparato aveva una portata
di una decina di chilometri,
più che sufficienti per quel
tipo d’uso.
Nel 1975 Ghisellini si trasferì,
in roulotte, dopo una serie di
peregrinazioni in Nord Italia,
a Corgeno di Vergiate, non a
caso a due passi dal locale
Aeroclub. E lì trovò
l’occasione per acquistare la
casa con annesso laboratorio
che ancora oggi è la sede della
sua attività. In quello stesso
anno cominciarono a nascere
come funghi le prime stazioni
private radiofoniche in Italia.
Un paio d’anni dopo venne
contattato dal consorzio CRT
di Varese, proprietario di una
postazione a Campo dei Fiori
(nota montagna proprio sopra
la città di Varese). La
postazione serviva a ripetere i
segnali televisivi della Tv
Svizzera Italiana e della Koper
mezza
orizzontale
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GUIDA RADIOTV
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Trasmissione
per l’eccellente rapporto
qualità/prezzo.
Ghisellini nel Mondo
L’azienda si è aperta ai mercati
internazionali a partire dalla
metà degli anni ’80, quando
ha venduto in Spagna il suo
primo apparato (1 kW in FM
completo, dalla modulazione
al sistema di antenna), che
venne installato sulla Torre
Catalunia di Barcellona. Da lì
l’export si è consolidato nella
penisola iberica, Portogallo
compreso, e oltre oceano in
America Latina, soprattutto in
Bolivia.
In seguito nel bacino del
Mediterraneo, in Grecia,
Macedonia, Libano e Turchia;
senza dimenticare l’Europa
dell’Est, con la vendita in
Romania di sistemi radiofonici
e televisivi, anche alla Tv di
stato rumena. Oggi la
Telecomunicazioni Ghisellini
si è aperta ai dinamici mercati
africani. Tra le sue più recenti
installazioni ricordiamo a
Nairobi il sistema radiante e i
AEV presenta
Sirio2000
Bologna. L’AEV Sirio 2000 è
un amplificatore MOSFET
da 2 kW a stato solido
contenuto nello spazio di 7
unità rack. Caratteristiche
principali: solida costruzione,
ampia gamma di possibili
Suore Missionarie
Comboniane. Di questo
progetto ha già preso vita la
prima stazione con sede a
Juba, capitale del Sud Sudan,
con l’installazione di un
sistema trasmittente da un
chilowatt e sistema radiante.
Un lavoro che ha avuto anche i
suoi risvolti imprevedibili,
quali il lavorare durante una
ribellione armata e con
inaugurazione in extremis, ma
rispettando alla lettera i
termini di consegna, per la
trasmissione in diretta dalla
cattedrale di Juba della Santa
Messa di Natale. Sono ora in
fase avanzata i progetti e la
fornitura dei materiali per altre
tre stazioni del network: Torit,
Yei e Gidel. In particolare le
due postazioni di Gidel
andranno originalmente
alimentate con sistemi
autonomi di produzione
dell’energia da pannelli
fotovoltaici e da generatori
eolici in abbinata, per garantire
una potenza di trasmissione
costante di 300 W (che in
virtù della pulizia dell’etere
locale e del sistema radiante è
più che sufficiente per una
capillare copertura dell’area di
servizio attesa).
ponti radio per Radio
Waumini (la radio della
Conferenza Episcopale
Keniota), diretta dal noto
missionario italiano padre
Renato Kizito Sesana. Il lavoro
consisteva nel trasloco del
sistema radiante e di tutto
l’impianto di Radio Waumini
dal centro città ad una
postazione sita nel villaggio di
Limuru, a 45 chilometri.
Nell’occasione è stato fornito il
ponte di trasferimento e
realizzato ed installato un
nuovo sistema radiante con log
periodiche a 5 elementi
(fabbricazione Ghisellini), che
ha permesso di ridurre la
potenza del trasmettitore
precedentemente utilizzato a 3
kW a soli 1.5 kW e ciò
nonostante di garantire
servizio fino a oltre 150
chilometri di distanza. Nel
2006 l’azienda ha avviato un
progetto per la nascita di ben 9
nuove emittenti radiofoniche
nel Sud del Sudan,
interconnesse tra loro in
syndication, su iniziativa delle
La filosofia di Bruno
Dice Bruno Ghisellini: “In un
anbito dove, come nella
maggior parte dei settori,
tende a prevalere la produzione
massificata e globalizzata, la
telecomunicazioni Ghisellini
sta a dimostrare che c’è ancora
una parte del mercato che
preferisce e a ragion veduta, il
prodotto di fattura artigianale,
alimentazioni e bassa necessità
di manutenzione. È
progettato per l’uso come
ripetitore ad alta potenza non
assistito, nei sistemi n+1, o
come un amplificatore pronto
all’uso in caso di emergenza. Il
pannello di controllo ha un
display LCD e una manopola
multifunzione per impostare e
monitorare i parametri del
sistema. Il display comprende
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anche una sezione allarmi.
L’amplificatore RF ha un
modulo principale composto
da quattro moduli interni.
Questi moduli sono facili da
rimuovere, grazie a connettori
multipli senza nessuna
saldatura.
Grazie a circuiti interni di
bilanciamento, il Sirio 2000
ribilancia automaticamente i
moduli quando uno si ferma,
•
intendendo come artigianato
qualcosa che mette in primo
piano l’esigenza del cliente, che
produce soluzioni su misura
per le specifiche applicazioni,
che risponde in prima persona
e dell’efficienza degli apparati e
che può competere anche sul
prezzo con apparati che hanno
però una fattura di alta qualità.
Artigianale non può esse un
concetto spregiativo o
riduttivo, ma al contrario è
garanzia di qualità e cura al di
là di standard industriali.
Questa percezione del valore è
riconosciuta nella moda come
nelle autovetture,
nell’arredamento o nel design
e dunque non vedo perché
dovremmo sentirci sminuiti
nel proporci come veri e
qualificati artigiani del
broadcast. Tutto ciò senza
trascurare il fatto che 30 anni
di esperienza come impresa, e i
miei oltre 50 anni di attività
nel settore, sono la miglior
garanzia di competenza.
Qual è il limite di questa
scelta? Ovviamente che non
possiamo affrontare grosse
commesse nell’ordine delle
centinaia di apparati alla volta.
Ma come esistono grandi
network nazionali che,
giustamente, si affidano alla
grande industria, così esistono
fior di emittenti locali o
regionali che chiedono qualità
ed efficienza a prezzi per loro
sostenibili”.
Telecomunicazioni Ghisellini è
la risposta.
Per informazioni:
Tel. 0331 946989
[email protected]
assicurando la continuità di
esercizio.
Le variazioni di temperatura e
frequenza sono regolate
mediante un controllo
automatico di livello (ALC) in
funzione delle impostazioni
fissate attraverso il pannello
frontale.
Per informazioni:
www.aev.net
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GUIDA RADIOTV
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Trasmissione
Postazioni al sicuro con Gestitel
Gestitel s.r.l. è una società
consolidata da anni nel campo
delle telecomunicazioni su tutto
il territorio nazionale, con
all’attivo collaborazioni con la
maggior parte dei network
radiofonici italiani. Gestitel
realizza postazioni radiofoniche
curandone ogni fase di sviluppo,
dal progetto, alla messa in opera,
fino alla certificazione di
idoneità secondo le leggi 46/90
e 626/94. L’azienda afferma di
essere ad oggi una delle poche
società ad offrire tali prestazioni
professionali ad un alto livello
qualitativo, e di essere l’unica in
Italia ad avere risolto il problema
del fulmine e delle sovratensioni
nelle postazioni radiofoniche.
Dopo i risultati ottenuti sul
campo con il Tecno GB,
Gestitel ha poi presentato il
quadro elettrico integrato a rack
Tecno GB: ancora più leggero e
più resistente, grazie alla nuova
struttura “shield”. La più grande
novità è il controllo “on-off”: un
contatto elettrico che potrete
collegare al sistema di telemetria
tramite i nuovi morsetti posti
sulla scatola posteriore per il
telecontrollo dell’apparato in
postazione.
Altro importante aspetto sono
gli interruttori e gli scaricatori
montati sui Tecno GB,
completamente rinnovati. Il più
potente tra i modelli è certo il
Tecno GBT 15000 Trifase:
questo rack è stato progettato
per salvaguardare da fulmini e
sovratensioni apparati di grossa
potenza (fino a 6kw). Tutti i cavi
all’interno del Tecno GBT
15000 sono ben separati ed
isolati tramite tubi rigidi, ben
distinti tra primario separatore e
secondario separatore.
Sul pannello posteriore
(primario separatore) troveremo
l’ingresso linea degli scaricatori
da fulmine, l’interruttore
magnetotermico 32 A curva D
con potere di interruzione di
25kA e sul lato una griglia per
l’uscita dell’aria di ventilazione.
Sul pannello anteriore
(secondario trasformatore)
troviamo degli scaricatori da
sovratensione con tutta la
distribuzione per le
apparecchiature che vengono
alimentate tramite dei morsetti.
Progettato per la massima
sicurezza, Tecno GBT 15000 è
collaudato sia su tutto il
territorio nazionale che nei
laboratori Dehn, dove ha
superato tutti i test contro le
scariche da fulmine e
sovratensione senza subire
nessun guasto nè al
trasmettitore nè al nostro
quadro, quindi nessuna
interruzione del servizio:0
guasti, 0 fermi, sempre on line.
Il trasformatore di isolamento a
colonna (tre nuclei separati)
alloggiato all’interno con
lamierino magnetico a grani
orientati in classe termica di
isolamento H per le potenze
superiori ai 25kw con un
isolamento a 16.000v. Il
sorvegliatore di isolamento è un
dispositivo per il controllo
permanente dell’isolamento in
B.T. sia monofase che trifase con
neutro isolato da terra (sistema
IT). Nei sistemi con il neutro
isolato non è obbligatoria
l’interruzione dell’energia
quando si verifica un guasto
terra o una perdita di
isolamento, ma secondo le
NORME CEI 64.8 il guasto
deve essere segnalato
otticamente e/o acusticamente.
Tutti i sorvegliatori oltre alla
normale segnalazione della
presenza di tensione di
alimentazione, la condizione di
intervento, e dispongono di un
pulsante di TEST, per la verifica
del funzionamento. Il
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dispositivo funziona sul
principio dell’applicazione di
una tensione in continua di
misura tra la rete in controllo e
la terra. Il rapporto tra tensione
applicata e corrente misurata
sull’impianto in seguito
all’applicazione di tale tensione
determinata l’effettivo valore
della resistenza di isolamento.
Gli scaricatori per correnti da
fulmine coordinati della
famiglia DEHNbloc Maxi si
adattano a qualsiasi situazione
d’utilizzo: montati in posizioni
esposte o nelle postazioni più
problematiche; i DEHNbloc
Maxi offrono sempre la
soluzione giusta. Gli apparecchi
unipolari sono già coordinati di
serie con gli ormai sperimentati
limitatori di sovratensione
DEHNguard della serie
Red/Line.
Indipendentemente dalla
lunghezza dei conduttori e senza
la necessità di ulteriori bobine
di disaccoppiamento, il sistema
di protezione da sovratensioni
può essere adattato alle
circostanze di ogni singolo
impianto. Negli apparecchi
DEHNbloc Maxi trovano
applicazione le tecnologie
brevettate degli spinterometri
autoestinguenti incapsulati e
della limitazione delle correnti
susseguenti RADAX Flow. Non
devono più essere rispettate delle
distanze di sicurezza particolari
verso barre colletrici oppure altri
componenti, ma anche
l’intervento dei fusibili di
protezione per via della
mancanza di selettività tra
l’apparecchio di protezione e la
limitazione delle sovracorrenti
appartiene al passato: questo
significa il raggiungimento di
un’elevata continuità di servizio
dell’impianto. I differenziali
sono di tipo Si (elevata
immunità allo scatto in caso di
disturbo). Le apparecchiature
elettriche incorporano sempre
più componenti elettronici che
causano lo scatto in caso di
disturbo degli RCD 30mA di
tipo A o AC (sempre nei
•
momenti più critici, quali i
weekend, aree che non
prevedono la presenza di
persone) dovuto a sovratensioni
o correnti ad alta frequenza
prodotte da perturbazioni
atmosferiche, apparecchiature di
illuminazione (regolatori di
corrente elettronici), computer,
elettrodomestici, collegamenti
cavi lunghi che inducono una
capacità elevata a terra, ecc. A
volte il filtro incorporato negli
RCD standard di tipo A o AC,
protetti per prevenire lo scatto
in caso di disturbo contro un
picco di corrente fino a 250 A
8/20 ìs, non riesce sempre ad
evitare lo scatto indesiderato.
Ecco perchè Gestitel srl ha
messo a punto una nuova
generazione di RCD dotata di
protezione elevata contro lo
scatto in caso di disturbo di
picchi di corrente fino a 5000 A
8/20 ìs. Presente anche un
interruttore magnetotermico
generale che ha le caratteristiche
di intervento in curva D con un
potere di interruzione di 25 kA.
La curva D è per un controllo e
protezione di circuiti con
importanti correnti di punta
transitorie. La novità di questo
prodotto è un contatto ausiliario
per il controllo a distanza da
connettere alla telemetria in
postazione per il controllo della
presenza rete, il controllo
dell’interruttore generale e il
controllo dello stato degli
scaricatori. Tutti i cavi principali
sono alloggiati all’interno del
quadro elettrico integrato sono a
doppio isolamento, tranne
l’ingresso linea che utilizza un
cavo FG7 inserito in un tubo in
acciaio inox. Ricordiamo che
tutta la serie GB e TECNO GB
è conforme alle omologazioni
UL, CSA, CE, SEV, VDE.
Oltre ai prodotti è da ricordare
anche l’inaugurazione della
nuova sede della filiale siciliana
Gestitel, tenutasi a Monreale
(Palermo) il 6 ottobre 2007.
Per informazioni:
www.gestitel.com
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GUIDA RADIOTV
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Trasmissione
Siel Broadcast Spa: è nata una nuova azienda per la
trasmissione Radio e Tv
Buccinasco, Milano. Nel
panorama italiano, è nata
una nuova azienda: Siel
Broadcast Spa. Non si
tratta della semplice
fusione tra due s.r.l.
componenti dello stesso
gruppo societario, Siel
Sistemi Elettronici e Siel
Television, che per motivi
diversi hanno una lunga storia
alle spalle. Dietro c’è molto di
più. Siel Broadcast Spa ha
deciso di lanciare il suo
marchio nel mondo delle
telecomunicazioni,
presentandosi agli operatori
del settore radiotelevisivo con
un biglietto da visita di tutto
rispetto, rappresentato dalla
ultratrentennale esperienza
dei suoi dirigenti e dei suoi
tecnici, e dal potenziale
tecnologico e “creativo” che la
nuova struttura sarà certo in
grado di esprimere. Ciò
consentirà a Siel Broadcast
Spa di giocare, da una
posizione di forza, la sfida del
mercato globale, fatta di
ricerca, innovazione e
copertura delle esigenze
dell’utenza radiofonica e
televisiva a ogni livello e a
ogni latitudine. Una società
più forte, più organizzata,
più incisiva, più
competitiva. Siel, fondata
nel 1980, produce
trasmettitori e amplificatori
FM, codificatori stereo e
ponti radio, trasmettitori Tv,
trasponditori, ponti a
microonde e sistemi
d’antenna. Fin dagli inizi,
parte della produzione è stata
destinata all’estero, e negli
ultimi anni tale quota è salita
al 60%. Diverso il percorso,
ma non il “contenuto”, di Siel
Television, società costituita
di recente con l’obiettivo di
progettare, costruire e
installare sistemi e apparati
per la trasmissione Tv
analogica e digitale. Una
1.000 Watt, con uno stress
termico molto minore,
garantendole una superiore
vita operativa. Rispetto ai
normali amplificatori presenti
sul mercato, l’EXC1505
presenta notevoli vantaggi. E’
un amplificatore con
incorporato anche l’eccitatore,
quindi una macchina
completa, caratterizzata però
da ingombro e peso ridotti:
solo due unità per un totale di
12 chili. Basti pensare che due
unità, spesso, vengono
utilizzate solo per fare
l’eccitatore. Di conseguenza, è
anche un’apparecchiatura di
grande comodità per l’utente,
facile da trasportare
dappertutto, magari
tenendola nel baule dell’auto
come jolly. E la si può
installare in luoghi che, per lo
spazio limitato e la scomodità
delle postazioni, finora non
erano contemplati. Altro
aspetto da sottolineare, le
perdite molto basse.
L’apparato lavora con un
rendimento alto, mediamente
lo 0,66%, contro lo 0,55%
degli apparati in
genere di questa
potenza. Il
fatto di
nuova società per modo di
dire, poiché dirigenti e tecnici
che ne fanno parte hanno
lavorato per oltre trent’anni in
importanti aziende del settore.
Un know-how che ha
consentito di realizzare una
gamma di trasmettitori Tv,
con potenze di emissione da
0,5 a 100kW, assolutamente
all’avanguardia, nonché di
progettare tecnologie e
apparati all’avanguardia a
livello internazionale.
Per la radio: EXC1505
Amplificatore FM di potenza
media che utilizza una tecnica
di progettazione planare di
nuova generazione. Il fatto di
disporre di un 1.500 Watt,
dunque di una potenza che
non rientra in quelle
omologate, consente di
utilizzare la macchina a
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&
P R O D U C T I O N
•
aver quasi dimezzato le
perdite rispetto alle
generazioni di macchine
precedenti consente di avere
una stima di vita molto più
elevata, nonché grande
affidabilità operativa. E un
risparmio economico,
considerando il costo
industriale del chilowattora,
che permette all’utente di
rientrare dell’acquisto in tre
anni.
Per la radio: RFB 4005
L’RFB4005 è un amplificatore
FM a stato solido che fornisce,
nella banda di frequenza
87,5÷108 MHz, una potenza
d’uscita di 4 kW. Rispetto ai
prodotti esistenti offre due
caratteristiche di grande
interesse: le dimensioni molto
contenute rispetto alla
potenza e un peso
assolutamente vantaggioso.
Siel propone un apparato
inserito in un cassetto rack a 4
unità, con un ridotto
ingombro che lo rende
all’avanguardia a livello
mondiale: le dimensioni
(483x177x650 mm) e il peso
(33 kg) sono infatti molto più
contenuti rispetto a qualsiasi
amplificatore con eguale
potenza in uscita.
Ciò è dovuto all’elevata
riduzione delle perdite di
alimentazione e all’alto
rendimento, superiore
all’80%. Questi due fattori
limitano la dissipazione di
calore e permettono la
riduzione delle dimensioni
dell’unità di ventilazione, la
D I C E M B R E / G E N N A I O
2 0 0 8
più critica negli amplificatori
ad alta potenza. Tra le
peculiarità dell’RFB4005,
l’alta affidabilità, grazie ai
circuiti interni di
bilanciamento che
consentono, in caso di avaria
di un modulo, di continuare a
operare a potenza ridotta;
parimenti, nel momento in
tecnologie allo stato dell’arte
per quanto concerne
dispositivi di amplificazione a
stato solido (LDMOS) e
raffreddamento a liquido.
L’apparato consente la
trasmissione di programmi
televisivi in diversi standard,
sia con processo analogico che
digitale, con alto grado di
qualità privo di distorsioni e
basso rumore residuo.
La potenza di emissione
raggiunge 30kW in formato
analogico e 8kWrms in
formato digitale terrestre
DVB-T.
Il prodotto contiene novità
costruttive interessanti e
uniche: nessun allineamento
necessario per ogni frequenza
di lavoro; filtro di uscita
incorporato nel rack;
amplificatore di uscita con 16
moduli da 2,2kW connessi in
parallelo, ciascuno
equipaggiato di un proprio
alimentatore dislocato in un
cassetto separato ed estraibile;
cui le temperature
si alzano oltre i
35° o scendono
sotto i -5 fissati
come limite per il
funzionamento, la
macchina riduce
la potenza ma non
si ferma. La
verifica di
funzionamento è
semplice, grazie
alla completa
sezione di
misurazione e
allarmistica sul
display LCD e alla
possibilità di
accesso in remoto
o di controllo a distanza,
tramite presa di telemetria o
modem GSM interno,
configurabile come opzione.
Per la TV: TB45-303L
Il TB45-303L appartiene alla
famiglia dei nuovi
trasmettitori televisivi di alta
potenza che adottano
rimozione e sostituzione di
qualsiasi modulo di
amplificazione e
alimentazione durante il
servizio; in media, non oltre
10 minuti per sostituire
qualsiasi parte vitale del
trasmettitore; alimentazione
stabilizzata con tecnologia
“switching mode” ad alta
efficienza e correzione della
forma d’onda della rete;
piattaforma Windows XP per
il controllo e monitoraggio;
controllo remoto via Web ,
Modem , RS 232;
raffreddamento a liquido non
inquinante totalmente
integrato nell’unità esterna;
basso rumore acustico di
funzionamento (-60 dBA);
bassissima irradiazione di
calore nell’ambiente (<
500W); estrema compattezza
(2 rack da 800 mm di altezza,
pari a 42 unità).
Per informazioni:
www.siel.com
mezza
orizzontale
D I C E M B R E / G E N N A I O
2 0 0 8
•
B R O A D C A S T
&
P R O D U C T I O N
73
GUIDA RADIOTV
▲
▲
▲
Trasmissione
L’IBOC firmato Continental Electronics
Dallas, Texas. La linea
816HD della Continental
Electronics è cresciuta per
supportare le trasmissioni HD
Radio IBOC. Il trasmettitore
originale 816HD è stato
rinominato 816HD-20, con
potenze nominali di uscita da
10 kW a 22 kW. Per far fronte
alla domanda di sistemi ad
alta potenza, la Continental
ha introdotto l’816HD-25,
che è in grado di fornire da 20
kW a più di 25 kW di
potenza, e il 816HD-28L, un
sistema raffreddato a liquido
per potenze da 25 kW a più di
28 kW. Per livelli superiori di
potenza, è possibile
combinare due sistemi
816HD arrivando fino a 56
kW. La Continental offre un
kit per l’upgrade delle serie
“C” degli 816R, per l’uso con
potenze da 10 a 22 kW, o
sistemi combinati fino a 44
kW. La serie 816HDR (HD
Ready) di trasmettitori
analogici è adatta ad emittenti
non ancora sicure di fare il
passaggio all’HD Radio, ma
che devono rimpiazzare vecchi
trasmettitori analogici e
vogliono essere pronte
quando verrà l’ora di
convertirli. L’upgrade si può
fare sul posto.
Per informazioni:
www.contelec.com
Da Bext nuovi filtri e trasmettitori stato solido
San Diego, California. La
Bext Inc. fornisce filtri RF e
combinatori all’industria del
broadcast FM, dando la
possibilità a due o più stazioni
FM di condividere una singola
antenna. La società dice che
consolidare le stazioni in una
singola antenna porta vantaggi
rispetto all’uso di antenne
separate messe una accanto
all’altra e collegate ciascuna al
suo trasmettitore. Secondo
Bext, anziché usare dei filtri
per minimizzare i prodotti di
intermodulazione RF, basta
un combinatore. Il
combinatore funge lui stesso
da filtro, eliminando la
necessità di filtri
supplementari. La società
aggiunge che una singola
antenna consente una
migliore irradiazione FM e
che più antenne ci sono sullo
stesso traliccio, più possono
causarsi reciprocamente delle
distorsioni al diagramma di
irradiazione. Avere una sola
antenna consente
un’irradiazione ottimale per
tutte le stazioni che la usano,
dice Bext. I combinatori
piacciono ai responsabili delle
emittenti, perché
consentono di
risparmiare spazio sui
tralicci. Inoltre, una
sola antenna offre
meno resistenza al
vento rispetto a più
antenne. Le antenne
per banda broadcast
della Bext coprono
l’intera gamma FM. I
combinatori sono
disponibili per
sistemi da poche
centinaia di watt,
fino a centinaia di
migliaia di watt. Non
c’è limite al numero
di frequenze che
possono essere
combinate, basta che
siano ad almeno 800
kHz l’una dall’altra
(combinatori per
frequenze con una
spaziatura minore
possono essere messi
a punto su richiesta).
I clienti possono
anche scegliere tra
combinatori a centro
stella o a impedenza costante,
e possono specificare al
momento dell’ordine il tipo di
connettori desiderati per gli
ingressi e l’uscita.
architettura modulare, moduli
di amplificazione di potenza
inseribili a caldo, doppio
eccitatore (ridondante) con
scambio automatico e
involucro in acciaio
inossidabile. In altezza, occupa
30 moduli di un mobile rack
standard da 19 pollici. L’unità
è economico dal punto di vista
energetico, con un 70% circa
di efficienza complessiva per
l’intero trasmettitore,
mantenendo la temperatura a
TFX 10000
Il TFX 10000 è il primo di
una nuova linea di
trasmettitori Bext a stato
solido, con possibilità di
sostituzione moduli a caldo.
Le principali funzioni del
trasmettitore da 10 kW sono:
74 B R O A D C A S T
&
P R O D U C T I O N
•
livelli minimi. L’uso di
molteplici moduli di
amplificazione, permette al
trasmettitore di rimanere in
onda a potenza ridotta,
quando uno di essi si dovesse
guastare. Connessioni RS-485
e USB per letture e controlli
mediante PC sono standard,
come lo sono le connessioni
analogiche tradizionali per i
sistemi di controllo remoto. È
standard anche un limitatore
proporzionale di potenza
automatico, che interviene in
caso di eccessivo ROS, per
proteggere dai sovraccarichi i
circuiti del trasmettitore. Il
TFX 10000 è disponibile per
funzionamento trifase o
monofase.
È disponibile come optional
una scheda RDS interna. Sia
le sezioni di amplificazione
della potenza, sia l’eccitatore,
hanno dei display digitali che
mostrano i parametri operativi
e un menu che serve come
interfaccia utente. Il
trasmettitore viene fornito con
un generatore stereo che può
essere attivato o bypassato
dall’utente.
La sezione eccitatore è
programmabile in frequenza e
gli amplificatori di potenza
sono a larga banda. Ciò
semplifica al massimo gli
interventi di cambiamento
della frequenza. C’è anche un
filtro interno passa basso per le
armoniche.
Per informazioni:
www.bext.com
D I C E M B R E / G E N N A I O
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GUIDA RADIOTV
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▲
▲
Trasmissione
IRAS: vediamoci e parliamone!
Cornate d’Adda, Milano.
Postazioni trasmittenti,
ovviamente, gli editori
radiotelevisivi ne hanno sempre
realizzate e gestite. Ma le
domande da porsi oggi sono:
state ancora facendo il massimo
per garantirvi l’eccellenza sotto
il punto di vista della rete di
trasmissione, che è strategica
per il buon funzionamento
della vostra
emittente? State
spendendo il
minimo
necessario con il
massimo
risultato? State
risparmiando tutta l’energia
possibile? Siete sicuri di essere a
norma da un punto di vista
radioelettrico, della sicurezza e
di avere la miglior protezione
delle vostre postazioni?
“Non vogliamo certo svegliare
ansie non necessarie –dichiara
Fausto Ronchi, fondatore
dell’azienda -, ma è pur vero
che quello che si faceva anche
solo dieci anni fa oggi in molti
casi non è più adatto e neppure
Le news di DB
Broadcast
L’azienda di Padova ha
introdotto il nuovo modulatore
digitale DVB-T/H di ultima
generazione, dotato di un
carpenteria metallica (leggera e
pesante) impianti elettrici, di
condizionamento e sistemi di
alimentazione con pannelli
fotovoltaici di ultima
generazione per l’utilizzo delle
energie alternative, pulite e
rinnovabili. Energie per il cui
sviluppo sono disponibili
interessantissimi finanziamenti
pubblici e che possono,
dimostratamene, rappresentare
una preziosa fonte di risparmio
sul medio termine e,
addirittura, di guadagno su un
profilo ventennale di esercizio.
sufficiente. Perché le leggi sono
cambiate, perché la tecnologia
oggi aiuta ad aumentare
l’efficienza e risparmiare sotto
molti punti di vista. Perché è
possibile accedere a
finanziamenti pubblici e
trasformare un intervento di
innovazione da costo a
risparmio.
Queste affermazioni sono il
frutto degli oltre
20 anni di
esperienza di
IRAS, società che
opera nel settore
delle
telecomunicazioni
dal 1986 e che si è
sviluppata
seguendo
costantemente il
Referenze,
non promesse
Il fatto che IRAS si sia
costantemente aggiornata e
rinnovata in questi anni è la
necessaria conseguenza del
provvedere all’installazione di
sistemi radio per i più rilevanti
clienti operanti sul mercato
italiano: RayWay, Mediaset,
La7, Telecom Italia e Vodafone.
“L’obiettivo è quello di portare
la qualità di servizio alla
maggior clientela possibile sul
territorio – aggiunge Ronchi-,
per questo data la nostra
esperienza ormai ventennale,
abbiamo deciso di contattare e
di farci conoscere dalle aziende
del settore che ancora non
hanno avuto modo di
collaborare con noi. Tra queste,
penso in particlar alle buone
emittente locali radiofoniche e
televisive”.
trend del mercato nel
corso degli anni,
progredendo dal punto
di vista delle
competenze,
investendo per
rinnovarsi al servizio
dei suoi clienti.
Dai primi tre soci
fondatori, oggi l’azienda, conta
oltre una trentina di dipendenti
esperti ed altamente qualificati
nelle loro mansioni.
E il grosso della squadra è
rappresentato da una forza
lavoro di 20 installatori e
collaudatori di sistemi per la
diffusione del segnale radio
televisivo e di telefonia mobile.
Perciò IRAS è in grado di
progettare, realizzare e
certificare strutture di
In pratica
IRAS è in grado di progettare,
realizzare e collaudare
lavorazioni relative
all’installazione e collaudo di
precorrettore digitale in grado
di correggere distorsioni
(lineari e non) in misura
estremamente più precisa
rispetto ai predecessori e
garantendo così un MER
superiore ai 48dB e
consentendo quindi
76 B R O A D C A S T
&
P R O D U C T I O N
un’ottimizzazione
dell’amplificazione finale.
L’azienda sta attualmente
realizzando il primo esemplare
di camera link digitale
COFDM (dal prezzo
interessantissimo) che andrà in
produzione nei primi mesi del
•
apparati per radio mobile,
all’installazione e collaudo di
ponti radio PDH/SDH, all’installazione di antenne e
parabole, oltre che occuparsi
della fornitura e posa di cavi
coassiali, alla fornitura e posa di
guide d’onda, di collaudi di
sistemi radianti e
dell’installazione di antenne per
broadcasting nelle bande UHF,
VHF ed FM.
L’azienda opera con forniture
“chiavi n mano”, realizzando e
certificando anche gli impianti
elettrici. Una notazione a parte
spetta alla questione degli
impianti fotovoltaici: una
tecnologia che nele sue
applicazioni più moderne oggi
è eccellente quale integrazione
ai sistemi di alimentazione per
il broadcast. In certi casi può
anche diventare la fonte
primaria di alimentazione della
postazione e in ogni caso
beneficia di finanziamenti
pubblici e permette un rientro
dell’investimento. In questo
ambito è crescente il numero di
broadcaster, anche locali, che si
equipaggiano di pannelli
fotovoltaici e ne traggono il
massimo dei benefici, sia in
termini di continuità di
esercizio, sia dal punto di vista
economico.
L’azienda è ovviamente
disponibile per incontri
preliminari volti alla
discussione di progetti e
interventi di realizzazione o di
rinnovamento di postazioni
(telefono 039 6060427 –
[email protected]).
Per informazioni:
www.irassrl.it
2008. Dall’inizio di ottobre è,
invece, già disponibile la nuova
linea di UP-Link satellitari
digitali (con un ottimo
rapporto qualità/prezzo).
Per informazioni:
www.dbbroadcast.com
D I C E M B R E / G E N N A I O
2 0 0 8
GUIDA RADIOTV
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▲
▲
Trasmissione
Ponti Radio a microonde
Digilink da IRTE
Microtrasmet
titori Egatel
e transposer
IRTE DigiLink è un
ponte radio a microonde
digitale che si avvale della
modulazione COFDM e
della ricezione in modalità
diversità per garantire ottima
robustezza di collegamento
anche in movimento e in
assenza di visibilità ottica tra
trasmettitore e ricevitore.
Studiato appositamente per
applicazioni mobili, è stato
progettato per offrire la
massima flessibilità d’impiego.
L’ingresso analogico
multistandard alimenta
l’encoder con codifica
MPEG2, profilo 4:2:0
[email protected], oppure l’ingresso
digitale SDI. L’ingresso audio
è stereo analogico in unione al
video analogico, digitale
embedded nel flusso SDI,
oppure analogico da aggregare
La serie Egatel MRD4000 di
gap filler/transposer DVBT/DVB-H espande la copertura
delle reti MFN/SFN in maniera
semplice; sono possibili
configurazioni con un massimo
di sette moduli transposer
installati in rack da 10U o 6U. I
sistemi sono totalmente
programmabili tramite tastiera e
display e si possono configurare
diversi canali in maniera molto
rapida, con l’elevata selettività
che permette loro di lavorare in
presenza di canali adiacenti.
Altre caratteristiche
comprendono un cancellatore
di eco opzionale; il controllo a
distanza tramite contatti,
SNMP o modem GSM; le
diverse versioni con potenza di
uscita di 0,25/1/2/5 Wrms. È
anche disponibile la serie
MTD4000 di trasmettitori
DVB-T/DVB-H, dotata di
modulatore COFDM; sono
utilizzabili in reti MFN/SFN e,
in una unica unità rack da 10U,
possono trovare alloggiamento
sino a tre trasmettitori.
al video SDI. Le prestazioni,
le dimensioni contenute,
l’impermeabilità totale, la
velocità di installazione e la
banda di frequenza (2-7 GHz)
lo rendono perfetto per
collegamenti in città,
soprattutto per inviati
speciali, eventi news live e
notiziari. Inoltre è
configurabile come singolo
trasmettitore o in
combinazione con altri,
tramite modifica PID. Il
trasmettitore è composto da
encoder, modulatore, upconverter e amplificatore.
Per informazioni:
www.irte.it
Per informazioni:
www.egatel.es
Nuovi encoder
Scopus Video
Scopus Video Networks ha
recentemente presentato due
nuovi encoder: UE-9810
H.264 High Definition (HD) e
UE-9420 Dual H.264 Standard
Definition (SD). Le piattaforme
di codifica Scopus H.264 sono
Ponte Radio
Digitale
Eurotek
Il Ponte Radio Digitale (serie
ALL4digit) registra molte
innovazioni che ne hanno
migliorato sensibilmente le
prestazioni.Si è passati da 45
Mbit/s a 155Mbit/s
intervenendo sulla scheda
modem in maniera radicale e
utilizzando componentistica
di ultima generazione.
La modularità fa reso possibile
la configurazione di un
78 B R O A D C A S T
&
P R O D U C T I O N
sistema digitale bi-direzionale
alloggiato in una sola unità
(rack 19”).
Nuova è anche la nuova linea
di prodotti per i collegamenti
mobili non in visibilità ottica
(COFDM).
La peculiarità dei sistemi
Eurotek è la capacità di
•
ideali per la distribuzione o per i
contributi satellitari, per le
headend di tv via cavo, per il
broadcast terrestre nonché per le
applicazioni di IPTV e DBS ed
entrambe le piattaforme sono
disponibili sia in versione
standalone con uscite IP e ASI o
in versione DSNG,
comprendente gli schemi di
modulazione DVB-S/S2. La
piattaforma di codifica UE9810 HD H.264 consente ai
broadcaster e agli operatori di
offrire contenuti a pagamento in
alta definizione e offre capacità
avanzate di multiplexing
integrate per la creazione e la
fornitura flessibile di nuovi
servizi. La capacità a doppio
canale dell’UE-9420 riduce le
spese operative e l’ingombro, e il
suo design soddisfa le esigenze
dei broadcaster e degli operatori
televisivi grazie all’ampio set di
caratteristiche operative.
Per informazioni:
www.xxxxxxxxxxxxxxxxxxcom
Filtro Teracom
Hörby, Svezia. L’ultimo filtro di
Teracom è stato progettato per
sistemi FM con caratteristiche
particolari. Il nuovo filtro,
adatto ad applicazioni di alta
potenza, ha un formato “super”:
misura, infatti, 900 per 1620
per 600 millimetri. Per
migliorare la stabilità del
sistema, il design meccanico del
nuovo filtro comprende la
compensazione della
temperatura, cosa poco comune
nei modelli di queste
dimensioni.
Per informazioni:
www.teracom-c.com.
trasferire
contemporaneamente fino a
tre segnali audio/video
multiplexati utilizzando un
unico ponte.
hjhgjghjhgjhcgjfghjhgj
Per informazioni:
www.eurotektel.com
D I C E M B R E / G E N N A I O
2 0 0 8
GUIDA RADIOTV
▲
▲
▲
Trasmissione
Itelco per la Tv e la Radio
La divisione broadcast di
Itelco garantisce la
progettazione, lo sviluppo e
produzione di prodotti e
sistemi per broadcasting radio
televisivo analogico e digitale,
ponti radio e sistemi di
encoding. Tutti i prodotti
Itelco sono la sintesi degli anni
di esperienza, di una accurata
progettazione, della tecnologia
di altissimo livello, qualità ed
affidabilità. L’intera offerta dei
sistemi, che copre sia la bassa,
media e alta potenza, basata su
una recentissima
progettazione, offre la piena
garanzia di soluzioni al passo
con le nuove tecnologie, la
componentistica, i trend di
mercato e il massimo
dell’efficienza.Oggi Itelco
costituisce una realtà in grado
di coprire l’intera catena del
valore dei sistemi e servizi per
broadcasting radiotelevisivo,
ponti radio, piattaforme
multimedia delivery e sistemi
Trasmissione
tutta
di Radica
Gran Bretagna. La Radica
Broadcast Systems ha fornito
l’attrezzatura per la stazione
radio che ha trasmesso con
licenza RSL in occasione del
torneo di golf “The Ryder
Cup”. La trasmissione,
effettuata dal K Club nel
Country Kildare, in Irlanda, è
stata prodotta da TWI, che ha
curato i commenti dal vivo e
l’analisi degli esperti durante il
torneo. L’emittente ha
trasmesso in FM in ambito
locale usando un sistema di
trasmissione integrato, dotato
di un palo estensibile che
permette di essere operativi
entro poche ore dall’arrivo sul
posto. Il Production Manager
radiofonico di TWI, Steve
Tebb, ha detto: “Radica ci ha
di encoding.
Promuove l’innovazione
tecnologica in un contesto
italiano ed internazionale ed è
posizionato come uno dei
primi player internazionali del
mercato del broadcasting.
sull’impiego di FPGA (Field
Programmable Logic Array) e
DSP (Digital Signal Processor)
di tecnologia avanzatissima; gli
schemi di modulazione
variano a seconda dello
standard di riferimento e
comprendono OFDM (DVBT), 8VSB (ATSC), QPSK
(DVB-S), QPSK, 8PSK e
16QAM (DVB-DSNG) e
QAM (DVB-C).
Tutti i Modulatori sono stati
sviluppati per trasmettere dati
di Transport Stream MPEG
(secondo gli standard DVB o
ATSC) e sono dotati di
ingresso ASI. Il Transport
Stream di ingresso viene
automaticamente adattato alla
velocità del bit-rate richiesta
dal modulatore e lo stesso
provvede anche
all’aggiornamento del
riferimento di tempo (PCR)
contenuto nel Transport
Stream stesso (time restamping). La gamma dei
Modulatori televisivi
per standard digitali
Itelco, forte dell’esperienza nel
campo digitale, produce una
gamma di modulatori per tutti
gli standard televisivi digitali.
Dalla diffusione televisiva
terrestre, con gli standard
DVB T e ATSC, alla
diffusione e contribuzione
satellitare DVB S, DVBDSNG e ponti radio a
microonde per gli standard
DVB S, DVB C e DVBDSNG. All’offerta si
affiancano i sistemi per mobile
broadcasting per gli standard
DVB H e T-DMB. I
modulatori digitali Itelco IT
DM 1000 sono basati
sempre fornito un sevizio
professionale in occasione dei
principali eventi legati al golf,
per i quali abbiamo lavorato
durante l’anno. Sono veloci,
affidabili e si lavora con loro
in un clima amichevole
dall’inizio alla fine”.
Per informazioni:
www.radica.com
e introdotti alcuni nuovi
prodotti nel settore militare.
Segnaliamo infine che è in
fase avanzata di studio un
nuovo sistema UHF da 40
kW che verrà presentato in
anteprima al prossimo NAB.
Telmec
illumina
Di nuovo per l’azienda
romana segnaliamo il filtro a 6
cavità DTV UHF da 1,2 kW.
Con questo prodotto l’azienda
affronta il segmento di
mercato che ricerca filtri di
taglio intermedio (segmento
in forte ascesa soprattutto per
il digitale).
Per diversificare il
posizionamento dell’azienda,
inoltre, la Telmec ha studiato
80 B R O A D C A S T
&
P R O D U C T I O N
Per informazioni:
www.telemcbroadcasting.com
Eurotel
per il DVB-T
Eurotel ha recentemente
•
modulatori digitali Itelco
prevede differenti
combinazioni. A titolo di
esempio, in un modulo rack
standard da 19” 1 unità
possono essere alloggiati, oltre
al modulatore digitale, sino a 4
Codificatori MPEG-2 ed il
Multiplexer.
Trasmettitori FM
Con la serie IT FM Itelco offre
una gamma di trasmettitori
per diffusione radiofonica in
modalità mono e stereo.
La serie IT FM prevede
prodotti e soluzioni, che
comprendono: eccitatori FM
& Transposer in bassa potenza
(da 30, 50 e 100 W);
trasmettitori FM media
potenza ultra compatti (da
1.3, 2.5 kW solid state);
trasmettitori FM alta potenza
(da 5, 10, 30 kW solid state).
Per informazioni:
www.itelcospa.it
presentato il
nuovo
trasmettitore
DVB-T
(DVB-H e
Gap Filler)
con
cancellatore di
eco. Come in
tutti prodotti
Eurotel
anche in
quest’ultimo (proposto nelle
versioni da 2, 5 e 20 W)
sono stati applicati quegli
standard tecnici che rendono i
prodotti dell’azienda di
Lissone particolarmente
affidabili. Eurotel ha
mantenuto nell’ultimo lustro
trend medi di crescita annui
superiori al 10% penetrando
con i suoi prodotti
più di 50 paesi in tutti i
continenti.
Per informazioni:
www.eurotel.it
D I C E M B R E / G E N N A I O
2 0 0 8
GUIDA RADIOTV
▲
▲
▲
Trasmissione
Electrosys in Emicom per obiettivi ambiziosi
risponde ad ogni esigenza nel
settore delle trasmissioni
digitali con prodotti e
soluzioni per il broadcasting,
mobile television, sistemi di
monitoraggio e supervisione,
apparati in tecnologia digitale
e analogica per applicazioni
scientifiche, piattaforme per
telecomunicazioni, set-top
box per IP-Television.
Ingegneri e
tecnici
specializzati
seguono tutte
le fasi di
spedizione,
installazione
in sito e
In un panorama dinamico e
complesso, nel 1992 nasce
Elettromontaggi, una
moderna realtà aziendale
sviluppatasi di pari passo con
il mercato di riferimento, che
ha saputo garantire qualità,
affidabilità, ricerca e assistenza
attraverso una struttura
organizzativa in grado di
offrire una vasta gamma di
prodotti: network-planning,
site acquisistion, permitting,
realizzazione di stazioni radio
base.
Nel corso del 2006
Elettromontaggi ha rinnovato
la propria immagine,
decidendo di chiamarsi
Emicom. Il nuovo nome e il
nuovo marchio rispecchiano
non solo la volontà di
rinnovamento dei vertici
aziendali, ma soprattutto la
crescita e la diversificazione,
da sempre chiavi del successo
Emicom - Elettromontaggi,
che l’azienda dal 1992 a oggi
ha registrato. La fase di
espansione oltre confine
iniziata negli anni passati si è
andata rafforzando sia sul
fronte delle attività legate alla
telefonia fissa e mobile, sia in
campo aerospaziale che nel
settore security e broadband.
Ed ecco allora che anche una
più semplice e immediata
identificazione della nostra
società sui mercati esteri
diviene un elemento
essenziale per facilitare i
rapporti commerciali tra la
nostra società e i clienti
stranieri.
Emicom ha deciso entrare in
maniera importante nel
mercato delle trasmissioni
brodcast analogiche e digitali
(DAB, DVB-T, DVB-H, IPTV), grazie a un accordo di
partnership con Electrosys,
azienda leader mondiale in
questo campo.
Nata nel 1961 e divenuta
partner Emicom nel 2002,
Electrosys attualmente
manutenzione degli apparati,
fornendo anche uno specifico
supporto tecnico per
soddisfare tutte le necessità
dei clienti. Oltre alla
Trasduttori
ortomodali
OMT sono progettati per essere
collegati all’horn feed conico in
un sistema satellitare mobile, e la
loro funzione è di separare le
polarizzazioni e le frequenze di
Tx e di Rx. l’OMT per la banda
Ku misura solo 55,5 mm in
lunghezza (escludendo il filtro)
ed è costruito in alluminio per
ridurre il peso e rendendolo
particolarmente adatto
all’impiego nel campo dei veicoli
per SNG. Il dispositivo ha una
gamma tipica di ricezione da
11,0 a 12,75 GHz e una banda
di trasmissione tipica da 13,75 a
14,50 GHz, con una potenza
massima di trasmissione di 56
dBm. In aggiunta al dispositivo
per banda Ku, la gamma include
anche un OMT per banda C,
ancora per l’impiego nei sistemi
satcom commerciali – e una
versione in banda X per
applicazioni militari.
Il produttore di guide d’onda
Link Microtek ha introdotto
una nuova gamma di trasduttori
ortomodali (OMT) che fornisce
un elevato isolamento migliore
di 40 dB tra le porte di
trasmissione e di ricezione. Per
applicazioni che richiedono le
più elevate performance, questo
vaolre può essere incrementato a
oltre 100 dB integrando l’OMT
con un filtro di reiezione di
trasmissione opzionale. Gli
82 B R O A D C A S T
&
P R O D U C T I O N
supporto completo ai clienti.
Qualora richiesto, inoltre, gli
ingegneri e tecnici sono
pronti a recarsi in loco per
risolvere sul campo qualsiasi
problema.
Servizio Afer Sales significa
per Emicom-Electrosys
quotidiana attenzione a quelle
che sono le necessità del
cliente: spedizione di singoli
pezzi, sostituzioni,
aggiornamento e assistenza
generale.
Per informazioni:
www.electrosys.it
Geritel illumina
è la nuova linea di
illuminatori in guida
circolare (da 4 a 26 GHz) a
singola e doppia
polarizzazione. E a chiusura
2007 la società ha inserito in
catalogo il nuovo ponte da
1,6 GHz sia analogico che
digitale; i mercati target
principali di questo prodotto
sono la Spagna e la Grecia
dove questa frequenza è
utilizzata per i collegamenti
radio FM.
Tra le innovazioni presentate
recentemente dalla Geritel
particolarmente interessante
Per informazioni:
www.geritel.com
Per informazioni:
www.linkmicrotek.com
•
produzione e vendita degli
apparati trasmessimi, sono
forniti servizi di training
riguardanti l’installazione e il
funzionamento degli apparati,
sia di quelli già installati che
dei nuovi prodotti. EmicomElectrosys fornisce in tempo
reale (tramite internet, ma
anche telefonicamente) servizi
di manutenzione, assistenza e
D I C E M B R E / G E N N A I O
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GUIDA RADIOTV
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Trasmissione
Antenna
RFS in banda
L per TV
mobile
La RFS ha lanciato una antenna
in banda L destinata agli
impieghi per la tv mobile e
progettata per rispondere alle
specifiche esigenze delle
applicazioni DVB-H e DAB. La
nuova antenna offre elevate
prestazioni elettriche e
semplifica la realizzazione di reti
per tv mobile e reti radiofoniche
digitali. Le unità sono
polarizzate verticalmente e
supportano l’impiego in tutta la
banda L – da 1452 a 1675
MHz. L’antenna offre un
eccellente rapporto onde
stazionarie (VSWR), eccellente
riempimento dei nulli e
sopporta elevate potenze in
ingresso. Ricordiamo con
l’occasione che Radio
Frequency Systems (RFS) ha
attivato il proprio nuovo centro
tecnico per le vendite e il
supporto prodotto a Warwick,
in Gran Bretagna. Una struttura
che va a completare il centro di
distribuzione di Haddenham, e
fornisce una base per la squadra
in continua crescita dei sistemi
broadcast, vendite e
progettazione per l’Europa, il
Medio Oriente e la regione
africana e indiana.
Per informazioni:
www.rfsworld.com
Radio Punto Nuovo sceglie Aldena
multimediali ci danno anche
una certa visibilità.
Avellino. Come parte della sua
strategia di crescita, l’emittente
regionale Radio Punto Nuovo
(RPN) ha optato per le
antenne Aldena. Determinati a
rafforzare la nostra presenza,
abbiamo installato i sistemi
Aldena sulle strutture di
trasmissione recentemente
costruite a Caposele,
Montefusco e Airola. Con sede
ad Avellino, vicino a Napoli,
RPN ha un ampio seguito,
Supporto tecnico
Oltre all’area di Avellino, RPN
raggiunge le importanti
province di Napoli e Salerno.
Per coprire Napoli, RPN
trasmette dalle postazioni del
Vesuvio e del monte Faito. Per
Salerno, usiamo la postazione
Masso della Signora. Inoltre,
per l’area di Benevento,
abbiamo un’antenna installata
a Camposauro. Per le
nuove installazioni,
abbiamo scelto le
antenne
direzionali a tre
elementi
Aldena ASR e i dipoli ADE,
tutti in acciaio galvanizzato. I
punti di forza che hanno
determinato la scelta di Aldena
sono stati la solidità, la facilità
di installazione e una resa
eccellente su tutta la banda
FM, così come il supporto
tecnico fornito dall’azienda
stessa. Aldena, con sede a
Milano, ci ha aiutati sia nella
pianificazione del sistema
d’antenna, usando il software
Aldena EMLAB, sia nei calcoli
delle aree di copertura.
Non avremmo potuto
realizzare delle strutture di
trasmissione così importanti
utilizzando antenne più
economiche, ma meno
grazie ai sui contenuti musicali
e di informazione locale, e
grazie alle radiocronache
esclusive delle partite di calcio
dell’Avellino e i diritti per la
copertura degli incontri di
Napoli e Salerno. Le nostre
antenne per trasmissioni
Trasmettitor
e ABE
DVB-T/H
posto dello spegnimento
dell’apparato) nel caso di
anomalie operative. Altre
caratteristiche comprendono
gli oscillatori locali sintetizzati
a basso rumore di fase, per
l’offset di frequenza o per le
reti digitali a singola
frequenza (SFN), dei
convertitori sintonizzabili per
le bande VHF e UHF, i
precorrettori di linearità e i
filtri di uscita per minimizzare
i prodotti di
intermodulazione in banda e
fuori banda e i segnali spuri.
Il nuovo trasmettitore ABE
DVB-T/DVB-H offre
caratteristiche di alto livello,
con un’ampia gamma di
funzionalità di misura e di
controllo ed efficaci sistemi di
protezione.
Tra questi va senz’altro citata
la funzione di riduzione
automatica di potenza (al
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&
P R O D U C T I O N
•
efficienti. Né avremmo
potuto risparmiare sulla
fondamentale
pianificazione
preliminare. Se
l’avessimo fatto, i
risultati non sarebbero stati
positivi.
Abbiamo dato fiducia ad
Aldena, un partner con
notevole esperienza, affinché ci
indicasse le migliori soluzioni
alle nostre necessità. Dati gli
eccellenti risultati delle
campagne di misura sulle
nuove installazioni di
Caposele, Montefusco e
Airola, saremo più che felici di
consolidare la nostra relazione
con Aldena quando sarà il
momento di rimpiazzare le
attrezzature nelle strutture di
Napoli e Salerno.
Per informazioni:
www.aldena.it
In aggiunta, i trasmettitori
offrono la funzione di
controllo automatico di
guadagno (AGC) con
partenza morbida delle unità
di pilotaggio e il controllo
automatico di livello (ALC)
per stabilizzare in maniera
accurata il livello di uscita
dell’amplificatore finale RF.
Nuovo è infine il modulatore
COFDM con precorrezzione
lineare/non lineare.
Per informazioni:
www.abe.it
D I C E M B R E / G E N N A I O
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GUIDA RADIOTV
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Trasmissione
Con Transradio DRM su misura
Berlino, Germania. Oggi,
molte delle emittenti più
conosciute al mondo stanno
trasmettendo il segnale in
Digital Radio Mondiale
(DRM). In molti casi, usano
trasmettitori AM che sono
statti adattati per trasmettere
un segnale digitale.
Per pilotare un trasmettitore
AM, il segnale digitale viene
diviso in un segnale di
inviluppo e un segnale RF
modulato in fase. All’interno
del trasmettitore, il segnale di
inviluppo e il segnale RF
modulato in fase passano
attraverso diverse reti di
trasmissione per
l’amplificazione. Poiché
ciascun segnale viene
amplificato
indipendentemente e
ricombinato nello stadio di
potenza del trasmettitore,
occorre grande precisione per
non generare emissioni
indesiderate.
Routines di misura
In particolare, è necessario
prestare attenzione a che ci sia
una differenza costante nel
ritardo tra l’ampiezza e la fase
del segnale, alle risposte in
TX Digicast
per il DAB
all’inglese
Harrogate, Gran Bretagna.
Il TX DAB-100/OCR è
progettato per aiutare le
emittenti ad estendere la
frequenza di ampiezza e fase,
alla linearità
dell’amplificazione, con
riguardo per la distorsione
armonica totale, la
modulazione di fase
secondaria e l’offset.
Con la pre-equalizzazione del
segnale DRM, è possibile
migliorare la qualità della
trasmissione riducendo la
quantità di emissioni
indesiderate.
Il Transradio DRM DMOD2
contiene tutte le routines di
misura necessarie e può essere
usato per adattare un
modulatore DRM al suo
trasmettitore AM. Tutte le
misure prevedono che venga
comparato il segnale
trasmesso con il segnale RF
che esce dal trasmettitore. Per
fare le valutazioni, il segnale
RF viene demodulato nella
sua banda base complessa.
Partendo da queste misure, è
possibile calcolare le curve di
correzione. Successivamente,
il DMOD2 pre-equalilzza il
segnale DRM rispettando le
curve di correzione.
Al fine di estendere la
funzione di trasferimento
degli amplificatori, i filtri di
pre-equlizzazione sono
calcolati per garantire una
trasmissione pressoché priva
di distorsione. Ancora, la
correlazione incrociata tra il
segnale all’ingresso del
trasmettitore e quello in uscita
consente di derivare queste
funzioni di trasferimento.
Per ridurre la distorsione
armonica totale, viene
misurata la curva caratteristica
Transradio propone i suoi Tram
I trasmettitori a stato solido Tram di Transradio sono progettati
per limitare il costo di base della distribuzione in AM e per fornire
servizi digitali innovativi. Questi trasmettitori sono disponibili in
una gamma di potenze da 5 kW a 2 MW, in versioni VLF, a onde
lunghe e onde medie. I trasmettitori Tram, raffreddati ad aria,
offrono un’efficienza tipica dell’86%, con significativi risparmi
nel consumo di energia. I sistemi Tram hanno una concezione
modulare senza DSPs, EPLD, computer o software: una concezione adatta a garantire affidabilità, facilità di reperimento dei
ricambi e linearità di funzionamento. Lo stadio di amplificazione
della potenza, con moduli standardizzati da 1 kW, è ben ridondato. Ogni singolo modulo ha un modulatore PDM incorporato,
che aiuta ad evitare problemi di quantizzazione. I trasmettitori
Tram offrono una positiva modulazione del picco, pari al 125%. I
trasmettitori sono progettati sia per le trasmissioni analogiche, sia
per quelle digitali e per garantire un elevato livello di linearità.
L’upgrade del sistema con un eccitatore digitale consente la trasmissione IBOC o DRM. In più, un’opzione controllo remoto
rende possibile l’accesso ai trasmettitori Tram via SNMP e HTML.
dell’amplificatore di inviluppo
e viene calcolata una curva di
correzione. Parallelamente,
viene misurata la modulazione
secondaria di fase e viene
calcolata una curva di
correzione. L’uso di metodi
statistici sui segnali in ingresso
e uscita consente il calcolo di
entrambe le curve
caratteristiche. Così come è
molto importante
preimpostare il corretto offset
DC nell’eccitatore DRM per
evitare emissioni indesiderate.
Algoritmo sofisticato
Dunque, il DRM-DMOD2
ha al suo interno un
sofisticato algoritmo per
stimare l’offset DC. Il
principio base di questo
algoritmo è di valutare la
distribuzione dell’ampiezza
del segnale DRM ricevuto, al
copertura DAB senza fare
crescere il costo per la rete di
distribuzione dei segnali.
La tecnologia TX Digicast
ritrasmette i segnali RF in
entrata, e il TX DAB100/OCR può essere usato
come ripetitore con
cancellazione di eco, sul
medesimo canale, per reti in
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&
P R O D U C T I O N
isofrequenza (SFN). Il
sistema completo include un
amplificatore da 100 W, in
un contenitore da 3 unità
rack.
Per garantire un
funzionamento sempre
stabile del canale, il TX
DAB-100/OCR controlla e
imposta automaticamente i
•
fine di derivare una stima
dell’offset DC.
Poiché tutte le misure sono
basate sul processamento
statistico del segnale DRM e
poiché non è necessaria
nessuna misura con speciali
segnali di test, è possibile
effettuare tutte le misure senza
causare interruzioni alla
trasmissione.
Non occorre nessun altro
strumento per ottimizzare il
trasmettitore AM per il
funzionamento in DRM.
Ultimo, ma non meno
importante: anche durante il
funzionamento AM, la preequalizzazione viene
conservata e migliora le
caratteristiche di trasmissione
del trasmettitore AM.
Per informazioni:
www.tsb-ag.de.
suoi parametri di
funzionamento. Il sistema ha
anche altre applicazioni,
come la compensazione dei
buchi di copertura dovuti ad
interferenze con i canali
adiacenti.
Per informazioni
www.txdigicast.com
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GUIDA RADIOTV
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Trasmissione
Si continua a parlare di FMeXtra
Milpitas, California. L’X1
Encoder FMeXtra di Digital
Radio Express Inc. (DRE) è
formato da un server di tipo
industriale con montaggio a
rack, hadware per l’audio
digitale della Lynx Studio
Technologies, insieme
all’hardware e al software di
DRE per l’FMeXtra. Tutto
ciò, dà luogo ad un sistema
completo di multicasting per
trasmissioni radiofoniche in
digitale. L’audio digitale viene
inviato all’X1 Encoder
attraverso un’interfaccia
interna AES/EBU, quindi
l’uscita analogica SCA viene
collegata all’entrata della
sottoportante SCA
nell’eccitatore FM. Tutta la
configurazione del sistema
avviene mediante controllo
software. L’X1 Encoder
provvede a combinare le
sorgenti di dati in entrata e
generare il segnale della
sottoportante FM. Le
caratteristiche del segnale
SCA generato (larghezza di
banda occupata, iniezione del
picco e quantità di dati inviati
nell’unità di tempo) sono
determinati da un file di
descrizione creato dall’utente.
Le sorgenti di dati possono
essere: audio digitale non
compresso AES/EBU, streams
audio precodificati e pacchetti
di dati generici. L’X1 Encoder
accetta tutte le sorgenti e
programma i bit a seconda di
quanta larghezza di banda si
intende dedicare al canale
SCA, sullo spettro totale del
segnale trasmesso. L’X1
Encoder permette la
compressione dati multiistanza usando la codifica
MPEG-4 HE-AAC v2. Il
numero di degli streams audio
simultanei ha come unici
limiti la potenza della CPU
del server e la quantità di dati
che è possibile inviare nella
sottoportante digitale del
segnale FM. Quanto a streams
audio pre-codificati, l’X1
Encoder accetta streams
RTSP/RTP MPEG-4 HE,
come quelli prodotti
dall’encoder audio Orban
Opticodec-PC. Secondo
DRE, l’X1 Encoder fa un uso
efficiente dello spettro SCA
disponibile. Il segnale SCA di
FMeXtra può essere
configurato utilizzando in
modo combinato la parte
bassa dello spettro riservato
alle sottoportanti (53-76
kHz), la parte alta (77-99
kHz) e/o lo spettro dedicato
alle sottoportanti stereo (2053 kHz) quando il canale
principale (analogico) viene
utilizzato in monofonia. Il
tutto, come detto, è impostato
e controllato via software. Gli
upgrade futuri includono un
generatore integrato di segnale
RDS/RBDS senza che siano
necessari altri dispositivi.
All’interno della banda FM
comunemente riservata alle
emittenti radiofoniche, il
sistema DRE FMeXtra può
coesistere con le trasmissioni
analogiche standard, sebbene
sia richiesto un ricevitore
adatto all’FMeXtra, come il
DRE Aruba, per potere
ricevere i canali digitali in
multicast. Il canale analogico
principale, senza i canali
aggiuntivi, invece, si può
comunque ascoltare con i
normali ricevitori FM.
Sviluppato negli Stati Uniti,
FMeXtra è stato testato da
emittenti cinesi, israeliane,
italiane, olandesi, norvegesi,
negli stessi Stati Uniti e in altri
Paesi.
Filtro FM a
doppia cavità
da Label Italy
Italy, ha un controllo speciale
con cui regolare la selettività,
ad ampia possibilità di
escursione. Sono possibili
varie configurazioni di
combinatori, dai più semplici
diplexer ai sistemi a centro
stella, fino alle più complesse
versioni a doppio ponte. Basse
temperature di
funzionamento aiutano ad
assicurare la stabilità nelle
impostazioni del filtro.
L’FDB/1001-H pesa 11 Kg e
misura 200 per 220 per 1100
millimetri, facilitando
l’installazione. Per mantenere
il peso il più basso possibile,
l’involucro è in alluminio
leggero resistente alla
corrosione. Le linee interne
sono di rame placcato
argento.
Modena. Il nuovo filtro passa
banda FM a doppia cavità
FDB/1001-H della Label
Italy è adatto a potenze fino
ad 1 kW. Il nuovo filtro usa
connettori a 7/16 di pollice e,
come gli altri filtri di Label
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In Italia
Da segnalare anche una nuova
interessante applicazione di
FMeXtra: il Demodulatore
LinKeXtra .
Con questo sistema è
possibile,usando la codifica
FMeXtra, trasferire 3 o più
programmi con un solo ponte
analogico, il tutto funziona
con i normali ponti già
installati. Si tratta di un
oggetto molto interessante: la
configurazione più
interessante permette di
trasferire 3 programmi
contemporaneamente, 1
analogico MPX +RDS e due
digitali stereo, possibili anche
3/4 mono. Per trasferire + di 3
programmi bisogna
rinunciare a stereo e RDS
analogici, poco probabile che
interessi, ma possibile, in
questo caso arriviamo a 4
canali stereo digitali + 1 mono
analogico. I costi di
implementazione sono
abbastanza alti a causa
dell’encoder che costa 12.100
Euro, i demodulatori costano
circa 1.600 Euro di listino. Sul
piano economico diventa
interessante quando si devono
trasportare 2 programmi ( 1
analogico + 1 digitale) per
almeno 4 rimbalzi oppure
quando si tratta di 3
programmi ( 2 digitali) per
almeno 2 rimbalzi. È
importante sapere che si
possono combinare 2 utilizzi
contemporaneamente : 1
programma digitale pubblico
+ 1 programma digitale
criptato solo per uso sui ponti.
LinKeXtra è un brevetto
depositato ADVEN nl. Il
sistema si presta per realizzare
la capillarizzazione degli split
pubblicitari. Un esempio: con
un encoder, per il lago di
Como si potrebbe avere uno
split sul lago, uno su Sondrio
e uno su Livigno, senza
installare un ponte. Si apre
quindi la possibilità della
pubblicità “privata”: ad
esempio a Livigno l’emittente
potrebbe vendere tutta la
pubblicita alla APT ad uso
esclusivamente locale ecc. (
tutto ciò ovviamente anche in
analogico all’utente finale )
Per informazioni
www.adven.it
Per informazioni:
www.labelitaly.com
•
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GUIDA RADIOTV
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Trasmissione
SIRA: da 30 anni una crescita irresistibile
Caponago, Milano. Da 30
anni l’azienda SIRA registra
un progressivo successo nel
business delle soluzioni per la
trasmissione, oggi strutturate
in ben 5 aree distinte di
attività: sistemi per il
Broadcasting; antenne per
mobile communication;
produzione di antenne per
PMR (comunicazioni civili);
Tetra/Tetrapol, WLL e WLan,
DVB-H. Per festeggiare il suo
trentennale SIRA si è
“regalata” una nuova
sede, che ha portato
l’area produttiva e
magazzino
complessiva a oltre
10mila metri quadri.
Una struttura dove
operano circa 250
persone in totale, della quali in
produzione circa 200. In
laboratorio, in particolare,
lavorano 12 ingegneri, mentre
una decina di persone
sovrintendono al controllo
qualità. Il rimanente staff è
impiegato in attività
amministrativa, commerciale e
di marketing. L’idea era quella
di raggruppare tutta l’attività
produttiva in un’unica
struttura, con una significativa
espansione dell’area
produttiva dedicata al
broadcasting. Così tutta la
produzione è stata spostata da
Indago, dove erano occupate
strutture in affitto,
nell’ingrandito quartier
generale di Caponago.
società, ci accompagna nella
visita, spiegando: “ I lavori per
l’espansione della nuova sede
sono iniziati a inizio 2006 e si
sono conclusi circa un anno e
mezzo dopo. Tecnologie
innovative sono state utilizzate
per i sistemi di
condizionamento e
riscaldamento con soluzioni
moderne a pompe di calore.
Si pensi che sono stati scavati
tre pozzi di 120 metri di
profondità
che
prelevano
acqua di
falda a 14
gradi e la
immettono
intiepidita
in una rete a
pavimento
che
permette di
ricircolo che abbatte ed
elimina i fumi derivanti dai
circa 200 punti di saldatura in
contemporanea”. In questa
nuova e bellissima sede la
produzione ha preso avvio
nell’aprile di quest’anno.
Un poco di storia
Ventura ripercorre le tappe
dell’attività: “La crescita
esponenziale nel campo delle
antenne per la comunicazione
mobile nel 1989 ha
sostenuto uno sviluppo
aziendale costante nel
tempo nel corso di tutti
gli anni ’90 e sino a
oggi. Questo aspetto
del mobile rimane un
elemento forte in termini di
sviluppo dell’impresa. Il
mobile determina il volume di
fatturato più rilevante, con un
peso del 70%, dopo di che lo
sviluppo tecnologico e degli
investimenti si riverbera
positivamente anche sul fronte
del Broadcast. Gli 8 anni
recenti, in particolare, hanno
registrato una escalation che
vede SIRA da un 1999 a 5,5
milioni di euro i fatturato(fu
un annus horribilis a seguito
della perdita improvvisa di
circa il 50% del fatturato, a
seguito della chiusura della
Italtel) ad un 2006 che ha
godere di una
temperatura invernale
confort, con un risparmio
energetico fino al 60%. Il
fresco in estate è addirittura è
“gratis” perché l’acqua a 14
rinfresca senza bisogno di
alcun trattamento. L’altro
aspetto innovativo riguarda il
trattamento dell’aria che
avviene con un sistema di
aspirazione, filtraggio e
sfiorato i 51 milioni di euro”.
Ventura spiega come sia
cambiata la natura del
business: “Siamo partiti con le
antenne FM: con la famosa
“bicorna” e con i dipoli. Allora
la domanda superava di gran
lunga la capacità di
produzione per le nascenti
radio locali private italiane.
La stagione delle vendite
radiofoniche in quantità è
La nuovissima sede
Lo stesso Ermenegildo
Ventura, presidente della
90 B R O A D C A S T
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P R O D U C T I O N
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D I C E M B R E / G E N N A I O
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durata un paio d’anni, poi è
stata integrata dalla televisione
(fornimmo la prima antenna
televisiva di Telemilano, oggi
Canale 5, per il grattacielo
Pirelli in centro a Milano). Il
mercato ha registrato un
primo passo verso il mobile
nel 1986, con i sistemi a 450
MHz, per Italtel, ma l’exploit
c’è stato dal 1989, con il 900
MHz. Nel 1995 Kathrein, che
aveva in Sira un forte
concorrente, decise la mossa di
acquisto: uno dei soci decise
per la cessione delle sue quote
e, negoziando anche con gli
altri soci, l’impresa tedesca
acquisì la maggioranza. La
scelta gestionale è comunque
stata quella di mantenere la
piena indipendenza di SIRA
dal progetto alla produzione e
commercializzazione, in
pratica mantenendo uno stato
di concorrenza tra i due
marchi sul mercato”.
Conclude la nostra visita
Claudio Cattaneo, marketing
manager della SIRA,
ricordando che l’azienda “Con
la produzione mobile è
focalizzata sul mercato
Italiano, mentre nel
broadcasting è presente con
particolare successo nel Far
East e Indonesia, in Canada,
in molti Paesi del bacino
mediterraneo e in Sudafrica.
Ma a questa lista di successi,
sempre nuovi se ne stanno
aggiungendo. Si tratta di un
mercato nel quale SIRA si
confronta con una gamma di
possibilità assai variegata,
fornendo soluzioni che vanno
dal supporto alla rete di gap
filler (con forniture dai grandi
volumi di prodotto, anche se
ciascuno alquanto semplice),
sino ai sistemi singoli
broadcast per grandi potenze,
progettati caso per caso,da
mezzo milione di euro
ciascuno e anche più”.
Nuovo
eccitatore
per la III
banda VHF
e banda L da
Elettronika
Palo del Colle, Bari. Pensando
alle applicazioni DAB e TDMB, Elettronika ha
sviluppato un nuovo eccitatore
per la terza banda VHF e la
banda L. Il sistema, da 5 watt
RMS, è compatto (2 unità
rack) e supporta tutte le
modalità descritte nello
standard ETS 300 401. È
dotato di un precorrettore
digitale in grado di assicurare
parametri di qualità anche
pilotando amplificatori di
media e alta potenza.
Considerato che, a parità di
potenza irradiata, ad una
maggiore qualità di segnale
corrisponde un incremento di
copertura, Elettronika ha
sviluppato il sistema RMS per
assicurare un servizio di qualità
con un investimento minimo.
Per informazioni:
www.elettronika.it
Per informazioni:
www. sira.mi.it
mezza
orizzontale
D I C E M B R E / G E N N A I O
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GUIDA RADIOTV
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Trasmissione
Commutazione e filtri Delta Meccanica
Orvieto. Progettate per
applicazioni broadcast, le
unità coassiali di
commutazione di Delta
Meccanica sono adatte sia per
applicazioni in cui si debbano
connettere due segnali
(applicazione DPDT), sia un
segnale solo (SPDT). I
commutatori coassiali a due
porte della gamma PN
possono gestire due segnali.
Per esempio, possono
connettere il trasmettitore
principale all’antenna e
connettere il trasmettitore
di riserva ad un carico
fittizio. Il livello medio di
isolamento tra gli ingressi è
migliore di 60 dB. Su
richiesta, Delta Meccanica
può anche fornire unità
logiche di controllo. I
commutatori possono
essere collegati in modo da
risolvere i problemi di
commutazione più
complessi, oppure possono
essere usati in aggiunta ad
un patchpanel manuale. I
commutatori di Delta
Meccanica hanno due sistemi
microswitch – segnali e
sincronizzazione – per
indicare la posizione del
commutatore. Un motore
elettrico ad elevata coppia,
collegato a un
demoltiplicatore, provvede
alla rotazione del contatto. Il
tempo di commutazione è di
circa 3 secondi. Una
manopola rotante permette di
fare funzionare il
TL2-100 di
Broadcast
Solutions
Città del Capo, Sud Africa. Il
TL2-100 di Broadcast
Solutions Electronics (BSE) è
un traslatore di frequenza FM
a stato solido con un’uscita RF
da 100 W nella banda 87.5 –
commutatore manualmente
in caso manchi corrente o ci
sia qualche altro guasto. Delta
Meccanica offre anche il PN
1484-MN, commutatore
manuale coassiale da 7/8 di
pollice, come alternativa alla
commutazione per mezzo di
un patchpanel che sopporti la
medesima potenza RF.
Filtro DVB-T da 100 W
La Delta Meccanica ha di
recente immesso sul mercato
un nuovo filtro DVB-T da
100 W di potenza; il filtro
dispone di sei cavità con
risposta ellittica. La Delta ha
basato la propria produzione
su alcune difficili specifiche
tecniche fornite dalla Rai, e la
società afferma che potranno
solo migliorare rispetto alle
prestazioni del prototipo. Per
il dispositivo la società ha
utilizzato un diverso sistema
di produzione che ha dato
108 MHz.
Questo compatto ripetitore,
che comprende tutti i
dispositivi necessari, è
progettato per fornire
prestazioni elevate in una
catena di ritrasmissione.
Incorpora un ricevitore FM e
un trasmettitore da 100 W a
larga banda, nelle dimensioni
si due sole unità rack. Oltre
alla ritrasmissione off-air, il
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&
P R O D U C T I O N
•
Sistema per
ponti radio
analogici TFT
buoni risultati in termini di
RF e ha limitato le perdite di
inserzione a solo 0,9 dB sulla
Fo, un valore assolutamente
buono per un dispositivo di
così bassa potenza. Un attento
esame delle caratteristiche
termiche del dispositivo,
testato in severe e dure
condizioni di lavoro a regime,
ha consentito alla Delta di
migliorare la stabilità del filtro
e le prestazioni e di realizzare
un affidabile e sicuro
prodotto. È pianificata l’uscita
di una versione da 500 W.
Una rete pubblica europea ha
di recente chiesto alla Delta
Meccanica di unire due canali
adiacenti in banda III,
ciascuno dei quali da 5 kW,
fornendo al contempo
specifiche molto stringenti
come, ad esempio un
isolamento migliore di 35 dB.
Delta ha inizialmente
progettato e prodotto un
combinatore a impedenza
costante, con filtri passa
banda a sei poli più notch,
praticamente una
configurazione DVB-T, ma le
prestazioni RF non si sono
dimostrate all’altezza. Delta
ha allora deciso di aggiungere
un filtro per il filtraggio del
canale a larga banda, e tale
soluzione ha di molto
migliorato tutte le prestazioni
RF, tanto da raggiungere
anche l’isolamento richiesto.
San Jose, California. La TFT sta
consegnando il proprio sistema
per ponti radio analogici, con
frequenza facilmente regolabile
dal pannello frontale, Serie
5200. Il modello 5290
(trasmettitore) e il modello
5291 (ricevitore) sono entrambi
adatti all’uso per trasmissioni
monofoniche o in stereo
composito e possono essere
riconfigurati
sul campo.
La ditta afferma che la
possibilità di modificare la
frequenza consente a un singolo
sistema di adattarsi all’uso nei
collegamenti analogici dallo
studio ai trasmettitori, e di
potere essere attivato in pochi
istanti, cosa che rende la Serie
5200 adatta all’uso come
backup e o per applicazioni
temporanee. Il sistema 5200, a
basso costo, comprende modelli
per bande di frequenze
da 140 MHz a 1.7 GHz in
gruppi di sottobande da 20
MHz. Per la maggiore parte
delle bande, la potenza standard
dei trasmettitori è di 20 W; per
la banda da 1,4 a 1,7 GHz è
disponibile un modello da 6 W
e per quella da 940 MHz a 960
MHz le opzioni sono 10 W e
20 W. Un’opzione MUX/SCA
è disponibile per installazioni
nelle quali si utilizzino
sottoportanti addizionali.
Per informazioni:
www.deltameccanica.com
Per informazioni:
www.tftinc.com
TL2-100 può pilotare
amplificatori RF per sistemi
ripetitori FM di maggiore
potenza.
Il TL2-100 ha anche
strumenti di misura sul
pannello frontale per
monitorare la qualità del
segnale in entrata e i
parametri dell’uscita. Il
ripetitore include due ingressi
a larga banda da 100 kHz,
uno per una sottoportante
ausiliaria e l’altro per
rimandare in onda il segnale a
larga banda ricevuto e
demodulato, o per un’altra
sottoportante.
Ha anche un’uscita per cuffie
per monitorare il segnale
ricevuto.
Per informazioni da
www.bselec.com
D I C E M B R E / G E N N A I O
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GUIDA RADIOTV
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Trasmissione
Da CTE nuovi sistemi d’antenna e amplificatori
per la radio e la televisione
Reggio Emilia. La CTE APL
5/16 è adatta per sistemi
d’antenna ad alta potenza,
grazie alla sua realizzazione
tecnicamente avanzata, in
acciaio galvanizzato a caldo.
Questa antenna a pannello
con doppio dipolo FM
sopporta una potenza di uscita
fino a 5 kW. Montando i
pannelli CTE sui 4 lati di una
torre, si ottiene un diagramma
di irradiazione circolare, con la
copertura di vaste aree in ogni
direzione. È possibile installare
il pannello su un traliccio in
modo tale da ottimizzare il
diagramma di irradiazione
senza interferenze. L’APL 5/16
ha dimensioni complessive di
2,480 per 1,740 per 780
millimetri e un peso di 45
chilogrammi. Le soluzioni di
trasmissione CTE
comprendono anche una
gamma di divisori di potenza
FM , disponibili per diverse
potenze di uscita. I divisori di
potenza sono disponibili con
qualsiasi connettore o flangia,
per i diversi usi. Sono realizzati
in rame e ottone saldati, con il
corpo trattato e verniciato per
resistere alle più avverse
condizioni atmosferiche.
tipo switching a doppia
conversione con PFC attivo e
un fattore di potenza migliore
di 0,98. Se un modulo di
alimentazione si guasta, il
controllo logico interno
manda le informazioni ad un
altro modulo affinché aumenti
l’erogazione di corrente.
Questa soluzione permette di
contenere la perdita di potenza
RF, che calerà non più di 1 dB.
In caso di guasto di due dei
moduli di alimentazione, la
potenza RF si riduce di un
valore inferiore ai 6 dB. Il VL3
ha interfacce RS-232, DB15,
RS-485 e RJ-45 Ethernet.
Due sistemi VL3 possono
essere combinati in un rack
standard da 19 pollici,
occupando 30 unità, per
creare un sistema da 5 kW.
Ampli FM da 2,5 kW
Il sistema CTE VL3 FM da
2,5 kW include un
amplificatore di potenza
stand-alone alto 5 unità rack,
con peso inferiore a 30 Kg, e
un alimentatore esterno da 2
unità rack, che pesa meno di
14 Kg. Il VL3 consiste in due
moduli da 1,3 kW collegati ad
un combinatore da 3 dB con
700 W di carico fittizio non
bilanciato.
L’uscita del modulo RF è
collegata ad un filtro passa
banda che taglia le emissioni
armoniche a meno di 90 dBc.
Il filtro di uscita è collegato ad
un combinatore direzionale
che controlla la potenza
d’uscita diretta e riflessa e
provvede al controllo
automatico di livello (ALC) e
alle protezioni da ROS.
L’alimentatore ha tre moduli
indipendenti con una capacità
di 1,8 kW che lavorano al
75% della capacità totale, in
condizioni operative normali.
Il modulo alimentatore è di
Trasmettitori TV
avanzati
La CTE ha anche migliorato
la sua linea televisiva
introducendo la serie “top”
denominata “Serie Gold”. Le
innovazioni comprendono
l’NP1 sistematico, che
automaticamente agisce sulla
Nuovi marchi
a Telsat
Recentemente segnaliamo che
Telsat ha siglato l’accordo con
la Nautel per la distribuzione
in esclusiva sul mercato
italiano. Con Nautel Telsat
acquisisce l’esclusiva di un
altro prestigioso marchio che
si va ad aggiungere a quelli già
Codificatori
dalla
AudematAztec
Bordeaux, Francia. I
codificatori FMB10, FMB80 e
Silver RDS della AudematAztec soddisfano diverse
necessità di codifica RDS. Una
nuova interfaccia software e un
wizard di configurazione per
l’FMB10, rendono possibile
impostare rapidamente il
“program service” (PS), il codice
“program identification” (PI), i
messaggi radiotext, il “program
type” (PTY), le frequenze
rappresentati (Andrew,
Kathrein, Plisch, Teracom).
Al gruppo si unisce anche la
Schomandl (società
specializzata in strumenti di
misura) e la COMM-connect
(power meeter).
Per informazioni:
www.telsat.it
94 B R O A D C A S T
&
P R O D U C T I O N
•
logica di switchover nel caso di
guasto del trasmettitore e lo
commuta in modalità standby; il ripetitore televisivo viene
fornito con cancellatore di eco
di serie. Il ripetitore digitale
EM 010DR converte un
segnale IF/RF in su o in giù
sino a qualunque IF/RF; offre
una grande flessibilità nelle
frequenze di ingresso e di
uscita con precorrettore
digitale lineare/non lineare
integrato, ottimizzato per
l’impiego come gap filler nelle
trasmissioni DVB-T/H. Fa
uso di tecnologia digitale
nell’intero percorso del
segnale, dall’ingresso all’uscita
e il ridotto ritardo di processo
interno assicura la
compatibilità con le esigenze
stringenti delle reti SFN.
Per informazioni:
www.cte.it.
alternative per il cambio
automatico di sintonia, la
presenza di bollettini sul traffico
e altre funzioni. L’FMB10 ha
anche la possibilità di scrolling
del PS e contiene un interprete
di comandi per
l’interconnessione con il
software di automazione. Il
dinamico FMB80 ha la
possibilità di connessione
TCP/IP. Genera la sottoportante
RDS e permette l’inserimento
dei parametri RDS statici già
offerta dall’FMB10, così come
EON, CT, PTYN, SLC, PIN,
LINK, Paging, IH, TDC,
TMC, ODA e EWS.
Per informazioni:
www.audemat-aztec.com
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GUIDA RADIOTV
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Trasmissione
Le Tv digitali di Burlington scelgono Rohde & Schwarz
Da R&S trasmissione FM
raffreddata ad aria
cima più elevata di Vermont
e, con un’altezza di circa
1.400 metri, è un campo
minato di difficoltà per i
broadcaster. In aggiunta a una
serie di considerazioni di
carattere estetico e
ambientale, è spesso un
problema anche arrivare sino
al proprio trasmettitore. A
causa della neve abbiamo un
accesso limitato al sito per
una considerevole parte
dell’anno e dobbiamo usare i
gatti delle nevi. Anche così,
abbiamo un accesso limitato a
causa dell’attività sciistica
nella zona. Le visite debbono
essere programmate la
mattina presto o la sera tardi.
viaggi in montagna; abbiamo
così considerato diversi
produttori e i loro
trasmettitori. Tra quelli allo
stato solido, i prodotti della
Rohde & Schwarz sono quelli
che si sono presentati meglio.
Dopo un incontro con il loro
personale, ci siamo focalizzati
su i loro modelli NW7090
VHF per il nostro canale da 2
kW DTV e sul modello
NV7340 per l’applicazione
UHF DTV da 5 kW. Sapevo
che Rohde & Schwarz ha una
solida reputazione per gli
strumenti di misura, ma dato
che questo era un
investimento importante,
dovevo anche essere certo
dell’affidabilità dei loro
trasmettitori. Ho incontrato
un caro amico, Sarge Cathrall,
Lista dei desideri
L’affidabilità si collocava in
cima alla mia lista dei desideri
– qualunque cosa per ridurre i
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direttore tecnico alla WXXATV di Albany, N.Y. Sarge
aveva installato un
trasmettitore raffreddato a
liquido per la sua espansione
digitale ed era estremamente
soddisfatto con quella scelta.
Ciò mi è bastato. Abbiamo
effettuato il nostro ordine ad
aprile del 2006 e a ottobre i
nostri nuovi trasmettitori
erano installati. Dave Benco,
il project manager della
Rohde & Schwarz, ha fatto un
ottimo lavoro nel seguire tutte
le fasi della fornitura. Finora,
entrambi i trasmettitori si
sono dimostrati super
affidabili. Un controller ci
consente di monitorare e di
gestire a distanza i
trasmettitori mediante un
semplice web browser.
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Burlington, VT. È bello
quando vi capita di andare dai
vostri dirigenti a dire che il
trasmettitore che davvero
vorreste acquistare è, in realtà,
anche il più economico. Di
solito succede che “Voglio
acquistare questo e questo
costa di più”.
Quando si devono dare
spiegazioni a gente che non ha
particolari inclinazioni
tecnologiche, occorre trovare
tutta una serie di
giustificazioni; così, l’anno
scorso è stato un doppio
giorno fortunato quando
abbiamo raccomandato di fare
un ordine per l’acquisto di
due trasmettitori Rohde &
Schwarz allo stato solido per
la nostra infrastruttura Dtv.
Dopo esserci guardati in giro,
eravamo del tutto confidenti
che stavamo acquistando i
migliori trasmettitori per il
nostri tipo di applicazione, e
ci eravamo anche appena
accorti che erano i più
economici. Le nostre due
stazioni coprono l’area di
Vermont, la parte nord di
New York e debordiamo sino
in Canada – dove al momento
abbiamo addirittura più
telespettatori che non negli
Stati Uniti. I nostri studi sono
a Burlington, ma il sito di
trasmissione è collocato in
cima al Monte Mansfield, che
sta a 17 miglia di distanza in
linea d’aria e a circa un’ora e
mezza di strada. Si tratta della
I trasmettitori Rohde & Schwarz NR8200 e SR8000, raffreddati
ad aria, soddisfano, con le loro diverse potenze, tutta la gamma di
possibili richieste per le applicazioni FM. Impiegano tecnologia
digitale affidabile, per facilitare la gestione delle reti analogiche di
alta qualità. I sistemi NR8200 sono disponibili per potenze da 2,5
kW a 40 kW.
Due singoli trasmettitori con potenza fino a 5 kW ciascuno, si
inseriscono in un rack da 19 pollici, mentre un trasmettitore completo da 30 kW richiede solo due rack. Nell’NR8200 è anche possibile implementare un eccitatore di scorta, un sistema n+1 di
scorta, una scorta
passiva e uno stadio
a doppia uscita
attiva con scambio
manuale o automatico. I trasmettitori
della serie SR8000
forniscono livelli di
potenza in uscita da
100 W a 2,5 kW. Tutte le funzioni sono integrate in un singolo trasmettitore e occupano un massimo di 8 unità rack in altezza.
È possibile operare con reti ad isofrequenza (SFN). Come scorta,
sono disponibili uno oppure N+1 sistemi in stand by passivo che
contengono fino a otto trasmettitori principali.
La serie Rohde & Schwarz SR8000 soddisfa tutti i requisiti per
l’uso come ripetitore. Le famiglie NR8200 e SR8000 sono basati
sul concetto di piattaforma Rohde & Schwartz, che comprende
eccitatori digitali, amplificatori di potenza, divisori di potenza e
combinatori, il necessario per la distribuzione della potenza, un
armadio rack con sistema di raffreddamento e un’unità di controllo per trasmettitori.
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GUIDA RADIOTV
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Trasmissione
Ciò mi piace molto, in
quanto non abbiamo
necessità di apparecchiature
speciali e posso verificare a
distanza i trasmettitori, sia dal
mio ufficio che direttamente
da casa. Abbiamo poi avuto
un’altra piacevole sorpresa –
quando sono arrivate le
letture, ci siamo accorti che
avevamo anche risparmiato
sull’elettricità. Rohde &
Schwarz si è dimostrata non
essere solo la soluzione tecnica
più efficace, ma i loro prodotti
si sono rivelati essere anche i
più economici.
Buon problema
Una delle cose che altri mi
RVR: alto
guadagno a
bassa
potenza
Bologna. I trasmettitori RVR
PJ 1000M, 2000M, 3000M,
4000M, 5000M e 10000M
hanno un guadagno di
amplificazione particolarmente
alto, pur con potenze
all’ingresso relativamente basse.
La gamma compatta PJ
permette di ottenere più di 1
kW in uscita, a partire da circa
20 W di potenza all’ingresso.
Non sono necessarie operazioni
di sintonia. Ciò semplifica l’uso
dell’apparato e aiuta a
mantenere un funzionamento
regolare e una performance
consistente. I componenti
standard sono facilmente
rimpiazzabili. La
configurazione del sistema
consiste in quattro
amplificatori di potenza RF
paralleli da 300 W, accoppiati
con uno splitter Wilkinson e
un combinatore, utilizzando la
tecnologia strip-line. Il
pannello frontale del PJ
1000M ha un’interfaccia
grafica facile da usare, che
mostra tutti i parametri di
diagnosi e di controllo
dell’amplificatore. I sistemi
R&S SLx8000 per Tv
Rohde & Schwarz ha lanciato la famiglia di trasmettitori
R&S SLx8000, una soluzione ottimizzata per le reti televisive digitali e analogiche a bassa potenza. I compatti apparecchi per le gamme di frequenza UHF e VHF supportano
gli standard DVB-T/H e ATSC, oltre che tutti gli standard
tv analogici (eccetto il Secam L). Le potenze variano sino a
100 W (DVB-T/H), 160 W (ATSC) e 250 W (ATV).
hanno detto su Rohde &
Schwarz – e che ora mi sono
detto anche da solo molte
volte – è che sono molto
soddisfatto riguardo
all’affidabilità e alle
prestazioni dei loro prodotti.
L’unico problema è che se non
si guastano, nemmeno si ha la
possibilità di imparare a
ripararli.
Quando si deve andare in
cima al Monte Mansfield e ai
suoi 20 gradi sotto zero, con
quattro metri di neve, ma
credo che questo sia un bel
problema da avere… (Matt
Servis)
Matt Servis è direttore
tecnico alla WFFF-TV e
WVNY di Burlington, VT.
RVR offrono la protezione
contro il ROS interno ed
dell’antenna, le condizioni di
temperatura eccessiva e
l’eccessiva potenza del pilota. In
caso di guasto, il pilota del
trasmettitore entra in stand-by.
Un sistema avanzato di
ripristino a seguito degli
interventi della protezione,
tenta il riavvio automatico
dopo circa 10 secondi di stand
by. Il sistema ripete questo
processo quattro volte e, se
l’anomalia persiste, riavvia il
ciclo dopo 90 secondi per altre
quattro volte. Se l’anomalia
continua ancora a verificarsi, il
fermo macchina diventa
permanente. Se uno o più
moduli di amplificazione di
potenza si guastano totalmente
o in parte, l’amplificatore
riduce automaticamente la
potenza di uscita ad un livello
di sicurezza, ma continua a
trasmettere.
p/2 a quattro porte. Può essere
usato per una suddivisione o
combinazione equipotenziale;
la frequenza centrale della
struttura di accoppiamento in
quarto d’onda è selezionabile
per tutta la gamma UHF. I
broadcaster beneficiano di
anni di servizio affidabile, di
basse perdite e gestione di
elevate potenze. Altre
caratteristiche comprendono:
bassa perdita, elevato
isolamento, sintonizzabilità
sull’intera gamma UHF,
ottimizzazione per uno
specifico canale e 3 1/8 EIA a
50 ohm.
Antenne
Dielectric
banda UHF
Per informazioni:
www.myat.com
Per informazioni
www.rvr.it
Accoppiatore
ibrido
Myat UHF
L’accoppiatore ibrido a 3 dB
Myat UHF è un dispositivo
semplice e compatto di tipo
98 B R O A D C A S T
&
P R O D U C T I O N
•
Per informazioni:
www.rohde-schwarz.com
La Dielectric ha introdotto una
nuova antenna UHF a basso
costo, alta potenza e
polarizzazione circolare, la
Broadbans CP Panel.
Disponibile in una varietà di
potenze di uscita sino a 16 kW,
copre la gamma UHF bassa a
700 MHz e utilizza la tecnologia
multistrato “parasitic patch”
(MPPT). Tale tecnologia
consente all’antenna di
trasmettere di trasmettere un
segnale ad alta potenza e
polarizzazione circolare
tradizionalmente disponibile
solo da array a banda stretta.
Nuova è anche la Broadband
Omni CP Pylon Antenna, che a
un basso costo offre una
soluzione di ridotta complessità
per i broadcaster che utilizzano
la parte bassa della gamma a 700
MHz. Utilizzando un terzo dei
radiatori , il sistema feed e le
connessioni tipicamente
impiegate nelle antenne a
pannelli, la nuova Broadband
Omni CP Pylon Antenna
garantisce una migliorata
affidabilità – in un formato di
tipo traliccio autoportante.
Per informazioni:
www.dielectric.spx.com
D I C E M B R E / G E N N A I O
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GUIDA RADIOTV
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Trasmissione
Ponte portatile Elber a microonde e modem digitale
Il link digitale portatile CPM
della Elber offre una frequenza
di lavoro in una banda di 500
MHz tra 6 GHz e 15 GHz; la
modulazione può essere
indifferentemente analogica
(FM) o digitale (COFDM) o
entrambe. È anche disponibile
un ingresso esterno IF per i
segnali di backup. La potenza
di uscita, a seconda della banda
di frequenza, può essere di 1 W
o 2 W. La sezione COFDM
comprende un encoder SD
4:2:2/4:2:0 con modalità a
basso ritardo di meno
di 95 ms; in aggiunta,
sono anche
disponibili un
modulatore e
demodulatore FM
implementati con
tecniche Software Radio.
L’unità di controllo può essere
interna o esterna. La ELber
offre anche un modem digitale
riconfigurabile, siglato
DDM310, alloggiato in una
unità rack; il DDM310,
equipaggiato con diverse
interfacce di ingresso e uscita
dati, (DVB-ASI,
STM-1, G.703), può
tollerare importanti
distorsioni da fading
selettivo. Gli schemi di
modulazione
disponibili sono il
QPSK e il
16/32/64/128/256
QAM. Il DM310 è
ideale per il trasporto
di segnali sia in
applicazioni broadcast
che telecom.
sistema digitale Elber
RK210 offre una soluzione
flessibile per il trasporto di
diversi stream dati sullo
stesso link a microonde.
L’RK210 è fornito con diverse
Grazie
all’elevato bitrate,
(sino a 310
Mbps), il DM310
è ideale per il
trasporto di
segnali in alta
definizione.
Similarmente, il
schede plugin, dalla
multiplazione trasparente di
segnali DVB-ASI sino alla
conversione da interfacce SDH
o altre interfacce dati a un
segnale ASI per il trasporto su
link Elber. Per esempio, la
scheda plugin HS210, usata in
reti ridondanti, (con diversità
di spazio/frequenza), è un
modulo di commutazione che
in uscita un segnale ASI privo
di errori da due segnali ASI in
ingresso.
Per informazioni:
www.elber.it
Trasmettitori e ponti a 2 GHz dalla Linear
I trasmettitori Linear DX e DFX
sono disponibili per tutte le
bande UHF e VHF con potenze
di uscita da 2 Wrms sino a 6.000
Wrms. Il DX è un sistema
installabile a rack da 3U
comprendente moduli plug-in e
un modulatore DVB-T; i sistemi
DFX comprendono l’eccitatore
DX, uno stadio finale di potenza
e un filtro di uscita. Entrambi
consentono la generazione di
trasmissioni efficienti e stabili di
segnali COFDM a 2K o 8K con
modulazioni QPSK, 16QAM o
64 QAM. Per mezzo di jumper
all’interno del modulo è
possibile impostare tutti i
parametri operativi del
modulatore DVB, compresi il
tipo di modulazione, il FEC,
l’intervallo di guardia, il numero
di portanti e la larghezza di
banda. Sia il DX che il DFX
possono essere configurati in
modalità dualcast aggiungendo
il modulatore analogico e il
modulo timer al sistema; ciò
consente la commutazione
automatica, a distanza o
manuale, tra i due modi di
trasmissione (analogico o
digitale). Ancora, nuovo dalla
Linear il link di modulazione
digitale a 2 GHz (DK); che può
trasmettere transport stream da
un encoder standard MPEG-2 o
da un multiplexer con bitrate
sino a 48 Mbps. Il tipo di
modulazione utilizzato (QPSK),
in conformità con lo standard
DVB-S (EN 300 421), consente
la demodulazione del segnale
con un normale ricevitore
satellitare commerciale. Il
modulatore ASI-QPSK è stato
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progettato per l’impiego in
sistemi di trasmissione con IF a
70 MHz, così da usare un tipo di
modulatore per ciascuna banda
di frequenza e adattarsi ai preesistenti sistemi analogici. I
setting del FEC e del symbol rate
vengono facilmente effettuati
per mezzo di jumper all’interno
del modulo, senza l’impiego di
computer o di software specifici.
I jumper vengono utilizzati
anche per selezionare il tipo di
ingresso ASI o di clock dati
seriale. Il trasmettitore DK-TX è
disponibile in diverse versioni di
frequenze e di potenza. Il
ricevitore DK-RX comprende
un modulo di conversione che
converte il canale di ricezione in
banda L (da 950 a 2150 MHz) e
un ricevitore professionale
satellitare con ASI e uscite
•
standard audio-video. Il
convertitore è disponibile sia in
versione per montaggio a rack da
1RU o con case per installazione
in OB van. Tra le novità è da
ricordare che il trasmettitore
digitale a microonde è stato
oggetto di notevoli modifiche
per consentire all’apparato di
raggiungere livelli di eccellenza
indiscutibili. Uno degli elementi
che caratterizzano il rinnovo è
stato sicuramente l’introduzione
dell’AGC (Automatic Gain
Control). Per la parte degli
Encoder, Linear ha lavorato sul
software. Il nuovo software
rende possibile il mantenimento
di un PCR costante anche con
l’unione in serie di decine di
Encoder.
Per informazioni:
www.linearsrl.it
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GUIDA RADIOTV
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Trasmissione
Tecnologia Direct Digital Drive da Harris
Mason, Ohio. La tecnologia
usata nel trasmettitore AM ad
alta potenza Harris 3DX 100
aiuta a non sprecare energia,
abbassare i costi e migliorare la
linearità della modulazione.
Questo trasmettitore dispone
anche della larghezza di banda
necessaria per il passaggio agli
standard della radiofonia
digitale. Il 3DX 100 si basa sulla
stessa tecnologia del 3DX 50 e
utilizza il sistema Digital
Modulation Amplitude (DAM)
di seconda
generazione, brevettato
da Harris. La tecnologia
Direct Digital Drive
migliora la linearità del
segnale pilotando
ciascun amplificatore di
potenza interno con
segnali di basso livello,
eliminando lo stadio del pilota
RF per risparmiare energia,
riduce la complessità e aumenta
l’affidabilità. Il 3DX 100 è
pienamente compatibile con
l’HD Radio, il
Digital Radio Mondiale (DRM)
e altre modalità di trasmissione
digitale. In più, il suo eccitatore a
sintesi digitale diretta consente la
Compressione Harris Mpeg-4
Harris ha anche lanciato recentemente una suite di prodotti HD Mpeg-4 parte 10 (H.264) per ridurre le
esigenze di banda, diminuire i costi e consentire applicazioni quali l’IPTV. I nuovi prodotti si basano sugli
ultimi sviluppi nell’ambito della tecnologia degli algoritmi di compressione e completano l’attuale
gamma di prodotti Harris Mpeg-2, già ampiamente usati nel campo del broadcast – compresa la piattaforma di video networking NetVX e il processore digitale DTP. La piattaforma di networking video
NetVX offre un flusso di lavoro dei segnali integrato compresa la codifica video, il multiplexing, le capacità di gestione di rete, e si indirizza ai broadcaster televisivi e agli operatori di telecom. Aggiungendo la
capacità di compressione H.264 (Mpeg-4) a questa linea, si ha la possibilità di ulteriori applicazioni, grazie alla riduzione di banda occupata e alla diminuzione dei costi associati.
Screen
Service:
doppia
ridondanza e
satellite
ottimizzato
La Screen Service offre la sua
gamma Magnum che
comprende una versione a
doppia ridondanza. Il
trasmettitore DVB-T/DVB-H
(100 W digitale, 200 W
analogico), installato come
sistema da 3U in rack standard
da 19”, è uno dei più piccoli
apparati della sua categoria. Il
Magnum a doppia ridondanza
viene fornito di serie con
SWDT (trasmettitore definito
da software) e change-over
automatico; l’hardware è
multifunzionale. Tra le molte
funzioni, il sistema di gestione
del Magnum può
simultaneamente gestire anche
più di una applicazione di
modulazione software.
Ricoriamo che l’azienda
italiana ha presentato
all’ultima edizione di IBC, in
anteprima mondiale , il
Synchronous Regionalization
Distribution: un sistema di
distribuzione satellitare
regionalizzata sincrona. Il
sistema permette di occupare
spazi di banda sul satellite più
contenuti rispetto agli attuali.
Questo è possibili inviando
alle singole regioni un unico
bouquet, comprensivo di tutti
i contenuti nazionali e
regionali. Il bouquet viene
quindi diviso e ricomposto da
ogni singola regione (per
singolo TX) mantenendo
identico il flusso ASI
(Asyncronous Serial Interface)
e permettendo così la
trasmissione SFN (Single
Frequency Network).
Invidiata continua ad essere la
linea Magnum (DTX) a cui a
breve verranno applicati nuovi
schemi di modulazione per
102 B R O A D C A S T
&
P R O D U C T I O N
affrontare nuovi mercati
emergenti.
Per informazioni:
www.screen.it
Elenos ETG
3500
per l’FM
Poggio Renatico, Ferrara.
L’Elenos ETG 3500 è un
trasmettitore FM stereo da 3,5
kW leggero, in una
configurazione da quattro
unità rack. L’ETG 3500 pesa
35 Kg ed è dotato di un
ingresso digitale AES-EBU,
un eccitatore stereo compatto
di qualità e un amplificatore
da 3,5 kW. Si basa su un
progetto brevettato da Elenos,
che prevede l’accoppiamento
poligonale di 12 moduli di
potenza in un unico jump e
l’uso dalla tecnologia ICEFET
per una significativa riduzione
del calore, con una maggiore
•
sincronizzazione
mediante GPS. Altre
funzioni progettate per
innalzare l’affidabilità e
il rendimento sono:
ridondanza interna,
amplificatori RF
inseribili a caldo e
possibilità di riassegnare qualsiasi
amplificatore RF
automaticamente, per
mantenere il trasmettitore in
funzione con la massima resa
possibile anche durante i lavori
di manutenzione. L’interfaccia
semplice ed intuitiva del 3DX
100 usa uno schermo VGA a
colori con un programmatore a
rotazione. Si possono effettuare
separatamente misurazioni
analogiche e digitali, per
facilitare il monitoraggio e il
controllo.
Per informazioni:
www.broadcast.harris.com
efficienza complessiva.
L’eccitatore garantisce 90 dB
di rapporto segnale-rumore e
uno 0,01 di distorsione
armonica totale. L’ingresso
digitale AES-EBU e il
generatore stereo incorporato
permettono più di 65 dB di
separazione stereo. È possibile
utilizzare un telefono GSM
per il controllo remoto dei
parametri operativi. In caso di
allarme, il sistema manda
automaticamente un
messaggio SMS a diversi
telefoni portatili. Ci sono
anche comandi logici I/O che
possono essere collegati a unità
di scambio. Una
combinazione di 12
MOSFET BLF 278s Philips,
alimentatori PFC switching
ridondanti da 2 kW, filtri
passa basso e controllo
mediante microprocessore
contribuiscono a garantire la
massima affidabilità.
Per informazioni:
www.elenos.com
D I C E M B R E / G E N N A I O
2 0 0 8
GUIDA RADIOTV
▲
▲
▲
Trasmissione
DMT: Nabla DVB-T/H e linea LC
Il DMT Nabla è un ripetitore
DVB-T/DVB-H on ricevitore
satellitare integrato e
interfaccia GBE. Utilizzato
come gap filler, il Nabla è in
grado di ricevere segnali
satellitari direttamente o
tramite porte ASI o IP,
demodulandoli o
rimodulandoli sul canale
UHF configurato. Spesso
usato nei siti secondari per
completare la copertura dei
siti primari, il Nabla è
generalmente co-locato nei
siti di telecom e produce un
segnale SFN, bloccato in
isofrequenza ai siti primari. In
una tipica applicazione, il
TransCoder riceve un segnale
satellitare digitale in formato
DVB-S, lo demodula e
decodifica in un transport
stream Mpeg-4 (o Mpeg-2)
che viene poi rimodulato
secondo lo standard DVBT/H per le trasmissioni
terrestri e quindi convertito in
un canale UHF e amplificato
dall’amplificatore di media
potenza UHF incorporato per
la trasmissione tramite un
filtro di canale esterno e la
relativa antenna. La potenza
di uscita è sino a 100 Wrms.
La precorrezione non lineare e
l’equalizzazione di canale sono
entrambe implementate
sull’apparato.
L’architettura è aperta per
ospitare diversi moduli
digitali, il che consente
l’impiego per un certo
numero di applicazioni del
TransCoder (per esempio la
ricezione GBE). Nabla
potrebbe essere la risposta alle
nuove necessità della
pianificazione di rete per il
DVB-H ed è un trasmettitore
molto compatto in grado di
offrire una potezna di 100
Wrms con una struttura
modulare e versatile. Le
connessioni di
interfacciamento,
l’alimentazione e il
raffreddamento ad aria sono
stati progettati per rispondere
alle condizioni operative e ai
tipici limiti delle stazioni di
telecomunicazione. In
aggiunta, il layout del
prodotto è largamente aperto,
per soddisfare i futuri sviluppi
nella progettazione delle reti.
Trasmettitori LC
Nuovi
UHF & VHF
analogici
e digitali
da
Tekotelecom
Gamma
completa
di
componenti
e accessori
da KathreinWerke
anche realizzare progetti
speciali, come filtri per le
riduzione delle emissioni
spurie, multiplexer OIRTCCIR per combinare segnali
nelle bande di frequenze 6673 MHz
e 87,5-108 MHz, così come
antenne multidirezionali
con diagrammi speciali,
composte da sofisticati
insiemi di combinatori,
divisori di potenza, linee
di alimentazione e antenne a
pannello.
Per soddisfare le diverse
richieste, i patchpanels
realizzati su specifiche del
cliente sono disponibili con
qualsiasi connettore e
qualsiasi possibilità di
commutazione.
In termini di cavi coassiali, la
Kathrein-Werke fornisce
un’intera gamma di cavi, così
come connettori, morsetti,
kit di messa a terra e manicotti
per giunzioni.
Tutti i componenti sono di
tipo adatto alla banda
broadcast.
Antenne
leggere
e di facile
installazione
Gli ultimi trasmettitori e
ripetitori televisivi della Teko
Telecom per analogico e
digitale nelle bande UHF e
VHF sono disponibili in
gamme di potenza da 1 Wrms
sino a 500 Wrms. Tra le
caratteristiche va evidenziato
il filtro passabanda in uscita,
l’alta efficienza e stabilità
termica con basso consumo
energetico, la riserva attiva e
altre personalizzazioni,
nonché la struttura modulare.
Tutti gli amplificatori di
potenza sono “dual mode” per
DVB-T, DVB-H, DAB e
DMB, nonché per la tv
analogica nelle bande UHF e
VHF.
Per informazioni:
www.tekotelecom.it
Rosenheim, Germania.
Oltre alle antenne vere e
proprie, Kathrein-Werke offre
una gamma completa di
componenti e accessori per
sistemi d’antenna, compresi
filtri e combinatori,
connettori per punti di
misurazione sui cavi a prova
d’intemperie, patchpanels,
cavi coassiali, deumidificatori,
smorzatori per le oscillazioni
meccaniche e illuminazione
per la segnalazione degli
ostacoli.
Le unità combinatrici sono
disponibili nei tipi a centro
stella, stretchline e filtro
direzionale, per potenze da 10
W a 100 kW.
Su richiesta, la ditta può
104 B R O A D C A S T
&
P R O D U C T I O N
Per informazioni:
www.kathrein.de
•
La serie di trasmettitori LC
della DMT è disponibile sia
in versione digitale che
analogica. I trasmettitori sono
adatti all’impiego in tutta la
gamma UHF e sono
disponibili in potenze di
uscita sino a 2,4 kW per il
servizio digitale e sino a 20
kW in analogico. I
trasmettitori raffreddati a
liquido sono costruiti con
tecnologia allo stato solido
LDMOS. I modelli DMT si
caratterizzano per la
costruzione modulare e la
sostituibilità dei moduli a
caldo.
Per informazioni:
www.dmtonline.com
Ieper, Belgio. Le antenne leggere
e di facile installazione
Mediamat sono disponibili nei
modelli direzionali a due, tre e
quattro elementi. Costruite in
acciaio inossidabile ed alluminio,
queste antenne hanno un peso
di soli 1,4 Kg. Mediamat
fornisce antenne sintonizzate
dalla fabbrica – da 68 a 470
MHz con una larghezza di
banda sintonizzata pari al 4% – e
non assemblate, complete di
sistema di accoppiamento e di
tutti i dettagli necessari
all’installazione. L’antenna ha un
connettore tipo-N e
un’impedenza di 50 ohms. In un
sistema da 250 W a singola
antenna, il guadagno è di 1,5
dB. Il comportamento
dichiarato da Mediamat nella
resistenza al vento è di 4,5 kPa a
150 Km l’ora.
Per informazioni
D I C E M B R E / G E N N A I O
2 0 0 8
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