Stezà
FOGLIO DI INFORMAZIONE COMUNALE
COMUNE DI STEZZANO
Anno XVII n. 3 - GIUGNO 2010
Scuola Cultura e Sicurezza
Grande successo per il
Biblofestival
Lavori Pubblici
Tutti gli interventi
dell’Amministrazione
Comunale
Servizi Sociali
Il Consiglio
Comunale
dei ragazzi
Pag. 19
Pag. 4
Pag. 14
ORARI UFFICI COMUNALI
ORARI DI RICEVIMENTO
DELLA GIUNTA
Poma Elena
COMUNE DI STEZZANO
UFFICIO ANAGRAFE
Telefono: 035.4545332
Lunedì/Venerdì
Martedì/Giovedì
Sabato
UFFICI TECNICI
Telefono: 035.4545341
Lun/Mer/Ven
Martedì
Giovedì
- Fax 035.4545326
9.00/13.00
15.00/18.00
9.00/12.00
- Fax 035.4545357
10.00/13.00
16.00/18.00
16.00/17.30
UFFICIO POLIZIA LOCALE
Telefono: 035.4545390 - Fax 035.4545358
e-mail: [email protected]
da Lunedì a Venerdì
11.00/12.00
Martedì e Giovedì
16.00/17.00
BIBLIOTECA CIVICA
Telefono: 035.4545362
e-mail: [email protected]
da Martedì a Sabato
9.30/12.30
da Martedì a Venerdì
14.30/18.30
UFFICIO SERVIZI SOCIALI
Telefono: 035.4545367 - Fax 035.4545369
e-mail: assistente [email protected]
da Lunedì a Venerdì 10.00/13.00
Martedì 10.00/13.00 - 16.00/18.00 su appuntam.
Giovedì 10.00/13.00 - 16.00/17.30
SPORTELLO ASTRID:
Martedì 8.30/13.00 – 14.30/20.30
UFFICIO ISTRUZIONE-SCUOLA
Telefono: 035.4545367 - Fax 035.4545356
da Lunedì a Venerdì
10.00/13.00
Giovedì 10.00/13.00 - 16.00/17.30
Sindaco
Assessore Servizi Sociali
Riceve: tutti i giorni su appuntamento
email: [email protected] - tel. 0354545301
Ezio Riva
Vicesindaco
Assessore Bilancio e Tributi
Riceve: tutti i giorni su appuntamento
email: [email protected]
Angelo Oberti
Assessore Urbanistica/Edilizia
Riceve: martedì dalle ore 14.00 alle ore 16.00,
in altri giorni previo appuntamento
email: [email protected]
Marco Rota
Assessore Lavori Pubblici
Riceve: martedì dalle ore 15.00 alle ore 16.00,
in altri giorni previo appuntamento
email: [email protected]
Mauro Ricciardi
Assessore Sport e Tempo Libero
Riceve: venerdì pomeriggio su appuntamento
email: [email protected]
Giovanni Calabria
Commercio e Attività produttive
Riceve: giovedì dalle ore 17.00 alle ore 18.00
email: [email protected]
Francesco Manaresi
Ecologia e ambiente
Riceve: martedì dalle ore 15.00 alle ore 16.00
email: [email protected]
Ivano Fedele
TUTTI GLI ALTRI UFFICI
(SEGRETERIA - URP/ UFF.SINISTRI - PROTOCOLLO CIMITERO - TRIBUTI - RAGIONERIA)
da Lunedì a Venerdì
10.00/13.00
Martedì
16.00/18.00
Giovedì
16.00/17.30
Stezà -
Assessore Scuola/Cultura/Sicurezza
Riceve: giovedì dalle ore 17.00 alle ore 18.00
email: [email protected]
Per fissare appuntamenti con i componenti della Giunta
telefonare alla Sig.ra Sonzogni al n° telefonico 035/4545315
Anno XVII n. 3 - GIUGNO 2010
Periodico a cura
dell’Amministrazione Comunale
Autorizzazione del Tribunale di Bergamo
n. 32 del 7/6/1991
Direttore Responsabile:
Monica Pagani
Legale Rappresentante
Elena Poma
Sindaco
Editore: Comune di Stezzano
Si ringraziano tutte le persone
che hanno collaborato, in particolare
Photo Zanetti di Osio Sotto per le fotografie
del Biblofestival
Grafica e stampa
Cooperativa Sociale “La Solidarietà”
Via IV Novembre, 3 - Dalmine - Tel. 035 564193
In copertina:
Gli Alpini a Stezzano
Editoriale
Il saluto del Sindaco
Queste manifestazioni testimoniano e
rinnovano quei valori che hanno sempre
caratterizzato il Corpo degli Alpini e che
costituiscono un patrimonio immenso di
valori, accumulato e arricchito di significato anche con il prezzo dell’estremo
sacrificio della vita.
I
o v e l ricordo delle giornate
b i s o - dell’83a adunata degli alpini a
g n a Bergamo non è ancora scemarivolger- to; i sentimenti e le emozioni
che hanno saputo portare a
Bergamo e a Stezzano mi inducono a
pubblicare il mio intervento in occasione della giornata di festa dell’8 maggio,
in segno di vicinanza e di amicizia.
“Anche a Stezzano si festeggia
l’83esima adunata degli alpini.
Dopo 24 anni gli alpini sono tornati a
Bergamo e hanno riempito tutti i 244
paesi del nostro territorio. A voi dunque,
carissimi alpini, il nostro benvenuto più
sentito. La vostra presenza riempie di
gioia e per noi accogliervi è un onore e
un’opportunità da non perdere e da non
trascurare.
In questi giorni a fianco delle generazioni di ex combattenti sfilano i giovani di
leva, verso i quali sono riposte le aspettative e la continuità di valori che il corpo
degli Alpini da sempre sa esprimere.
Gli alpini sono venuti a Bergamo per
festeggiare il loro ritrovo, ma soprattutto
per rendere omaggio a chi “è andato
avanti” e che ancora li stanno guidando.
Anche Stezzano, come Bergamo, ha
aperto le braccia dell’accoglienza,
offrendo a tutti gli alpini luoghi di
incontro e di amicizia, allegria e festa.
Tutta la cittadinanza stezzanese vi stringe in un abbraccio fraterno, come segno
di stima e di vicinanza.
Le penne nere hanno come imprescindibile riferimento il forte senso del dovere, l’abnegazione e l’amore per la propria terra. Gli alpini, con il loro cuore e
coraggio, dimostrano tutta la loro continuità di intenti, la gioia di ritrovarsi, il
loro grande senso di appartenenza, perché gli alpini non hanno mai perso
coscienza della loro dignità e della loro
identità!
Gli alpini continuano la loro grande
opera anche oggi, sempre vicini alla
popolazione, alla loro gente, nell’opera
estenuante di soccorso in occasione
delle calamità naturali, nelle operazioni di controllo del territorio, negli interventi in aree internazionali.
Con il loro esempio gli alpini sono capaci di trasmettere alle nuove generazioni
virtù importanti come l’amicizia, il
rispetto, lo spirito di collaborazione, il
coraggio!
Il loro esempio è di grande attualità: si
sente forte, oggi più che mai, infatti il
bisogno di trasmettere il valore imprescindibile della capacità di anteporre il
bene comune a quello personale e in
questo senso gli alpini costituiscono una
risorsa che, venendo dal passato, viene
demandata al futuro. Dico questo in particolare ai giovani, verso i quali gli alpini costituiscono un esempio concreto,
da osservare e da cui anche apprendere
il significato della vita.
Un saluto e un gesto di profonda stima a
tutti i reduci, ma anche ai giovani perché sappiano raccogliere al meglio
l’eredità ricevuta, arricchiendola di
nuovi contenuti, nel ricordo e nel rispetto del loro passato. Questo è l’augurio
3
che oggi voglio trasmettervi, carissimi
alpini, a voi che avete scelto il nostro
Comune per ritrovarvi e festeggiare, a
voi che avete scelto la nostra Comunità
per condividere la passione e la determinazione che l’appartenenza al corpo
da sempre esprime.
Un ringraziamento alla sezione alpini
di Stezzano, al suo presidente e a tutti i
suoi uomini e donne , per la dedizione
con la quale si prodigano nella nostra
comunità, per l’impegno con il quale
hanno organizzato queste giornate di
festa, per la collaborazione che hanno
saputo mettere in campo con l’amministrazione comunale, per il senso civico
che quotidianamente esprimono nelle
loro attività locali.
Un ringraziamento alle associazioni
combattentistiche d’arma, che oggi partecipano a questa festa in segno di condivisione e unità di intenti.
Un ringraziamento alla Scuola di
Stezzano, al dirigente scolastico e a tutte
le insegnanti che oggi hanno permesso
ai nostri ragazzi di essere presenti e di
sentirsi parte della comunità che accoglie e festeggia gli alpini, in segno di
vicinanza e amicizia.
Consentitemi di rivolgere un auspicio ai
nostri ragazzi: ragazzi, osservate gli
alpini che oggi festeggiano con noi,
imprimete nei vostri cuori la loro serenità, la loro amicizia, la loro generosità, la
loro ricchezza di spirito. In questo modo
vivrete un’esperienza importante della
vostra vita e permetterete loro di aiutarvi a diventare adulti più ricchi di valori
e sentimenti.
Viva gli alpini!!”
Il Sindaco
Elena Poma
Lavori Pubblici e viabilità
Questi i lavori effettuati
dal 1 gennaio al 10 maggio
Marco Rota
Di seguito illustriamo con fotografie alcuni principali interventi
manutentivi o modificativi effettuati nei vari ambiti comunali.
Assessore Lavori Pubblici
SCUOLE MEDIE F. NULLO
Dato il degrado dei giunti della copertura della palestra e corpi attigui si è proceduto alla sistemazione del tetto
con operazioni di impermeabilizzazione.
In conseguenza alle carenze in ordine al documento della valutazione
dei rischi, redatto dalla Scuola nei vari anni passati e non ottemperate,
si è proceduto ad effettuare una serie di interventi mirati a tutelare la
sicurezza degli studenti.
Abbattimento barriera architettonica su
uscita di sicurezza seminterrato.
Chiusura di sicurezza anta quadro elettrico
posto nel cortile anteriore della Scuola.
Formazione nuova rete di sicurezza anticaduta sul dirupo seminterrato.
4
Lavori Pubblici e viabilità
Impermeabilizzazione pensilina biciclette.
Impermeabilizzazione pensilina biciclette.
Messa in sicurezza cornicione pericolante.
Creazione nuovi posti portabiciclette finalizzati a sgomberare
la via di fuga ingombra al piano terra.
Creazione nuovi posti portabiciclette finalizzati a sgomberare
la via di fuga ingombra al piano terra.
Via di fuga ingombra al piano terra.
In ordine alla precaria situazione delle persiane delle aule a volte bloccate chiuse e comunque nella maggior parte non
funzionanti si è provveduto alla riparazione delle stesse riportandole alla normale funzionalità.
Sono stati messi in sicurezza anche tutti i banchi della
classe 3E in quanto presentavano parti metalliche
pungenti e taglienti.
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Lavori Pubblici e viabilità
SCUOLA ELEMENTARE DON MINZONI
Anche in questo immobile vi era la presenza di evidenti infiltrazioni di acqua specialmente nelle aule lato nord.
Si è proceduto ad un
rifacimento integrale
dell’impermeabilizzazione
della copertura.
Per quanto attiene la funzionalità delle persiane questa è seriamente
compromessa, si sta procedendo quindi ad una serie di interventi
manutentivi, che sono in itinere, e vengono effettuati quando
l’attività didattica è ferma.
IMPIANTI SPORTIVI
Anche qui rilevata la grande carenza manutentiva sia ordinaria che straordinaria si è proceduto ad una serie di primi
interventi atti a sistemare alcune situazioni di rilievo come per esempio la sostituzione del cavo di alimentazione
generale che non era più in grado di garantire il servizio (numerosi black-out) e quindi la sicurezza per gli operatori.
Rifatto il cavidotto.
Sostituito il cavo di alimentazione.
Sostituito il quadro elettrico posto sotto la
tensostruttura in quanto il precedente non garantiva
una adeguata protezione per l’utente.
Formata una nuova finestra presso gli spogliatoi
per contenere il fenomeno della condensa.
Messi in sicurezza tutti i chiusini dei tiranti della tensostruttura in quanto pericolosi per i pedoni
e sono stati messi in sicurezza i tiranti stessi.
6
Lavori Pubblici e viabilità
Alcune porte e serramenti del Centro Sportivo a seguito di atti di furto e vandalismo aspettavano
di essere sistemati dal 2008.
Così come atti di vandalismo del mese di dicembre 2009 rompevano le vetrate che sono state sostituite.
Effettuata la sostituzione di alcune panchine in quanto le preesistenti erano troppo malconce
per la mancanza assoluta di manutenzione.
Interventi manutentivi sulle carpenterie del Centro con cicli di
verniciatura, qui osserviamo un
canestro di basket.
Intervento manutentivo e di modifica
presso i servizi igienici del Bocciodromo.
Per quanto attiene le manutenzioni ordinarie: pulizia, verniciature
e piccole riparazioni, si ringrazia
la Cooperativa Olympus nella persona del Sig. Marcelli per la collaborazione.
A seguito delle Seminariadi presso il nostro Centro Sportivo abbiamo rifatto le righe dell’anello di
atletica ed il fondo della pedana
di salto in lungo.
7
Lavori Pubblici e viabilità
PARCHI
Al parco Collodi Sud è stata montata la
rete parapalloni per evitare danni alle
auto parcheggiate di fronte.
Parco comunale: fatti interventi sui vialetti in “calcarese”
per evitare ristagni di acqua piovana, di conseguenza è
stata reintegrata la siepe in “bosso” laddove mancava.
Per quanto riguarda gli altri parchi sono in previsione grossi interventi sui giochi (nella maggior parte dei casi rotti o
rovinati) e sugli arredi alcuni da buttare altri da manutentore.
Per questi interventi le somme previste sono veramente ingenti e l’Amministrazione Comunale,non potendo sforare il patto
di stabilità, sta cercando opportune forme di finanziamento.
STRADE E VIABILITA’
Tra i diversi interventi effettuati evidenziamo quelli di maggiore importanza:
Rifacimento spartitraffico nella parte terminale di via Mascagni - incrocio con via Europa.
Nuovo passaggio ciclopedonale su via Dante finalizzato all’attraversamento in sicurezza dei ragazzi che
si recano da e per il plesso scolastico di via Vallini da e per il quartiere ovest di via Dante.
Messa in sicurezza con cordolature e segnaletica
dei passaggi pedonali su via Galilei.
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Lavori Pubblici e viabilità
Eliminazione della rotonda
in rilevato onde favorire la
viabilità ed eliminare il
pericolo ricorrente di urti
dei veicoli ingombranti.
Riparazione ciglio stradale franato e messa in sicurezza
della via Santuario e consolidamento fossato adiacente.
Rifacimento con mitigazione acustica dei quattro
dossi di via Bergamo.
Riposizionamento della fermata ATB fuori
dalla sede stradale su via Dante.
ALTRI INTERVENTI
Degno di nota è l’intervento ai quattro cancelli elettrici comunali (1 Municipio, 3 Cimitero) che non
essendo a norma secondo la legge vigente sono stati
oggetto di revisione e normalizzazione con libretto
macchina e relativi collaudi semestrali.
Altro intervento importante è quello che si sta attuando sull’acquedotto
inserendo prima dell’erogazione dell’acqua, proveniente dai pozzi 1 e 2,
un filtro a carboni attivi garantendo così la qualità e la potabilità.
Assessore LL.PP. e Viabilità
Dott. Marco Rota
9
Ecologia e Ambiente
Nuova rotta aerea e PLIS:
due mozioni approvate
all’unanimità
Francesco Manaresi
Assessore Ecologia e
Ambiente
ove l Consiglio Comunale di Stezzano
b i s ha approvato all'unanimità le
ogn mozioni che seguono e, ciò, a
ulteriore riprova del fatto che
intende promuovere tutte le azioni possibili per tutelare la salute dei cittadini,
diritto inviolabile e Costituzionalmente
garantito
OGGETTO:
NUOVA
ROTTA
AEREA – IMPATTO ACUSTICO
AEROPORTO ORIO AL SERIO SU
TERRITORIO DI STEZZANO
PREMESSO CHE durante la commissione aeroportuale del 16 febbraio 2010, il
cui verbale risulta depositato agli atti del
comune con prot. 1994 del 11.03.2010, è
stata approvata, in anticipo e con una
maggioranza di 11 voti favorevoli, la pubblicazione definitiva della nuova rotta
aerea relativa allo spostamento delle rotte
di decollo verso Ovest;
la nuova rotta, che tra l’altro non sta rispettando il percorso previsto dalla
Commissione Aereoportuale, ha provocato
e provoca un grave peggioramento del
livello di inquinamento acustico e
ambientale nel territorio di Stezzano interessando la quasi totalità della popolazione, che ammonta a circa 13.000 abitanti.
ATTESO che con delibera di G.C. n. 13
del 09.02.2010 l’Amministrazione
Comunale di Stezzano dava atto d’indirizzo per il conferimento di attività consulenziale al fine di approfondire le valutazioni
tecniche effettuate da ARPA Lombardia e
dall’ente gestore dell’aeroporto per l’istituzione della sperimentazione aeroportuale
e delle misurazioni fonometriche effettuate da ARPA Lombardia nei mesi di set-
I
tembre-ottobre 2009. Nella delibera
l’Amministrazione Comunale dava indicazione, nel caso fossero emersi elementi
indicanti un sensibile incremento dell’inquinamento acustico, di proseguire l’incarico con valutazioni acustiche ed eventualmente con analisi delle rotte aeree con
metodiche ufficiali e perizie giurate;
ATTESO che nel corso della seduta del
giorno 30.03.2010 l’Amministrazione
Comunale prendeva atto della relazione
datata 19.03.2010 dallo studio
“Bionoise” del Dott. Strani Giancarlo di
Ellera di Corciano (PG), incaricato dell’attività consulenziale di cui sopra al fine di
approfondire le valutazioni tecniche effettuate da ARPA Lombardia e dall’ente
gestore dell’aeroporto per l’istituzione
della sperimentazione aeroportuale e delle
misurazioni fonometriche effettuate da
ARPA Lombardia nei mesi di settembreottobre 2009;
ESAMINATA la relazione stessa, dalla
quale si evidenzia il superamento dei limiti acustici, come da Piano Comunale di
Classificazione Acustica di Stezzano.
ATTESO che con nota prot. 10599 del
03.11.09 si chiedeva a SACBO SPA, ente
gestore dell’Aeroporto, e alla Provincia di
Bergamo di provvedere al finanziamento
completo di campagne per il rilevamento
dell’inquinamento atmosferico per gli anni
2010 e seguenti, al fine di completare il
rilevamento anche con i dati dell’inquinamento atmosferico in considerazione del
forte impatto sul territorio e sulla cittadinanza causato dalla nuova rotta aerea;
CONSIDERATO che a tale richiesta
SACBO rispondeva con nota prot. 11374
del 26.11.2009 che il piano di monitoraggio per il 2010 era già stato stilato e non
prevedeva attività nel Comune di
Stezzano, non escludendo la possibilità di
valutare un eventuale inserimento del
Comune di Stezzano per le campagne
degli anni futuri;
PER I MOTIVI SOPRA ESPOSTI, IL
CONSIGLIO COMUNALE DI STEZZANO
manifesta il proprio parere CONTRARIO
all’approvazione della nuova rotta aerea
in considerazione del forte impatto
ambientale sul territorio del Comune di
Stezzano, intendendo tutelare la salute dei
cittadini,
diritto
inviolabile
e
Costituzionalmente garantito e in particolare gli utenti dei recettori più sensibili,
scuole e Casa di Riposo.
IL CONSIGLIO COMUNALE
DI STEZZANO INVITA
-La Commissione aeroportuale a riesaminare le rotte aeree al fine di ridurre
l’impatto acustico e ogni altra forma di
inquinamento sulla popolazione di
Stezzano;
-Il Sindaco a trasmettere la presente
mozione ai membri della Commissione
aeroportuale, alla Provincia di Bergamo,
al Comune di Bergamo ed al Prefetto;
-L’Amministrazione Comunale a proseguire l’azione di confronto con la
Commissione Aeroportuale avviando
tutte le iniziative opportune al fine di
poter tutelare in ogni luogo e sede la
salute della popolazione di Stezzano.
Vi comunico che l'Ing. Strani, tecnico
nominato per la verifica dell'inquinamento acustico provocato dagli aerei,
inizierà i rilievi in data 8.06.2010
OGGETTO: PLIS AGRICOLO
ECOLOGICO BERGAMO-STEZZANO
Premesso che:
la Legge Regionale del 30 novembre 1983
n. 86 “Piano generale delle aree regionali
protette, norma per l’istituzione e la gestione delle riserve, dei parchi e dei monumenti naturali nonché delle aree di parti-
colare rilevanza naturale e ambientale”
(BURL del 2 dicembre 1983 n. 48, 2º
suppl. ord. ) con l’Art. 34 permette agli
Enti Locali di proporre l’istituzione dei
Parchi locali di interesse sovracomunale;
le Amministrazioni Comunali di Bergamo
e di Stezzano individuavano delle aree
ricomprese nei propri territori di particola-
re rilevanza ambientale e paesistica; tali
zone venivano denominate Parco Agricolo
Ecologico;
gli enti succitati ritenevano utile, opportuno e rilevante agire in sinergia e solidalmente per migliorare la tutela del territorio non ancora antropizzato, mediante
obiettivi che consentissero una gestione
10
Ecologia e Ambiente
unitaria dello stesso,
gli enti succitati unitamente alla Provincia
di Bergamo istituivano un Tavolo Tecnico
Interistituzionale e sottoscritto un
Documento di Inquadramento per il Parco
Agricolo Ecologico di carattere intercomunale;
nel corso del 2006 veniva concluso il rapporto finale degli Studi di Fattibilità del
Parco, lavoro iniziato nel 2005, che forniva e fornisce le analisi necessarie per
sostenere la valenza sovracomunale dei
territori interessati dal Parco;
l’importanza della partecipazione e della
condivisione del progetto del Parco
Agricolo dava vita a una serie di incontri
con le Associazioni ambientaliste, il
Comitato promotore del Parco stesso e
l’Unione Provinciale degli Agricoltori;
dalle analisi e dalla comparazione con gli
strumenti urbanistici vigenti, si giungeva
a una proposta di perimetrazione del Parco
Agricolo;
la Provincia di Bergamo manifestava la
disponibilità nel condividere il percorso di
riconoscimento del Parco Agricolo ed analogamente i Comuni di Bergamo e di
Stezzano condividevano gli stessi obiettivi
di tutela e valorizzazione paesistica e delle
attività agricole nelle aree ricomprese;
i Comuni di Bergamo e Stezzano individuavano nella stipula di una Convenzione,
ai sensi del D.Lgs. 267/2000, la forma più
idonea al fine di regolare i rapporti tra gli
stessi e per assumere in modo coordinato,
associato e continuativo la successiva
gestione del P.L.I.S.;
con deliberazione di Consiglio Comunale
n. 43 del 31 ottobre 2008 veniva adottato
il PGT del Comune di Stezzano e si provvedeva ad individuare il perimetro dell’area da destinare a Parco Locale di
Interesse Sovracomunale, Parco Agricolo
Ecologico fra i Comuni di Bergamo e
Stezzano;
Con Deliberazione n° 21 del 18.04.09
veniva approvata la Bozza di Convenzione
fra i comuni di Bergamo e Stezzano per il
Parco Locale di Interesse Sovracomunale
denominato Parco Agricolo Ecologico.
La stessa convenzione veniva firmata in
data 6 maggio 2009; gli artt. 1 e 2 della
convenzione affidavano la gestione del
PLIS al Comune di Bergamo e allo stesso
veniva attribuito il ruolo di Comune
Capofila e il Comune di Bergamo veniva
delegato ai compiti di gestione del PLIS in
base ai contenuti della convenzione.
Con nota del 4 giugno 2009 il Comune di
Bergamo e il Comune di Stezzano presentavano alla Provincia di Bergamo richiesta
di riconoscimento del Parco Locale di
Interesse Sovracomunale “Parco Agricolo
Ecologico” ai sensi della L.R. 86/83 art.
34 e della D.G.P. n. 525 in data 03/10/02
prot. prov. N. 105454. La Provincia di
Bergamo procedeva all’Avvio del
Procedimento con nota prot. prov. 72139
del 26.06.09.
In sede di esame delle osservazioni presentate al PGT adottato del Comune di
Bergamo il Consiglio comunale di Bergamo
con deliberazione n. 170 del 30/11/2009, si
esprimeva sulle proposte tecniche di controdeduzione alle osservazioni;
Con l’emendamento n° 21 del 25.11.2009
veniva richiesta la ripubblicazione dello
stralcio con modifica di destinazione prevista di parte dell’area inserita nel PLIS e
confinante con la sede della nuova
Accademia della Finanza.
Vista la pubblicazione degli atti allegati
alla delibera delle controdeduzioni di cui
sopra da cui si evince che la porzione di
area stralciata dal PLIS viene in parte adibita a corridoio viario –CSS- e in parte a
verde per lo sport e il tempo libero –V9-;
Atteso che sono intercorse varie comuni-
In data 15.05.2010 c/o il Cascinetto vi è stato un nuovo convegno
per conoscere e combattere le zanzare “tigre”. La relazione di tale
convegno è disponibile sul sito internet del Comune di Stezzano;
poiché è evidente che l'unico modo per potere drasticamente
ridurre il problema delle zanzare è quello di una partecipazione
attiva di tutti i cittadini attraverso dei sistemi di prevenzione e
repressione chiaramente indicati nella suddetta relazione, auspico che tutta la cittadinanza si faccia parte diligente nel mettere in
atto i suddetti suggerimenti. Ricordo, tra l'altro, l'ordinanza del
Sindaco del Comune di Stezzano, già pubblicata sullo scorso notiziario, che prevede sanzioni in caso di mancato rispetto di quanto indicato.
cazioni tra il Sindaco di Stezzano e il
Sindaco di Bergamo sul tema del paventato nuovo stadio di Bergamo;
Viste altresì le osservazioni presentate dai
Sindaci dei Comuni di Lallio , Dalmine,
Treviolo e Osio Sopra e sottoscritte dall’
Amministrazione Comunale di Stezzano;
Vista la deliberazione di Giunta Comunale
n. 25 del 16.02.2010 ad oggetto “osservazione stralcio area PLIS BergamoStezzano dal PGT di Bergamo” con la
quale si esprimeva parere contrario alla
proposta di modifica del PGT di Bergamo
e si approvava l’ osservazione da presentare al Comune di Bergamo con la quale si
chiedeva di riconfermare la destinazione
dell’area a PLIS di Bergamo - Stezzano e
si autorizzava il Sindaco ad intraprendere
tutte le azioni necessarie al fine di salvaguardare il Santuario e le aree limitrofe;
PER I MOTIVI SOPRA ESPOSTI, IL CONSIGLIO COMUNALE DI STEZZANO
manifesta il proprio parere FAVOREVOLE ai contenuti dell’osservazione presentata dal Comune di Stezzano e manifesta
la propria volontà di tutelare l’area interessata dalla costituzione del Parco Locale di
Interesse Sovra comunale “parco
Agricolo-ecologico Bergamo Stezzano”
riconosce l’importanza dell’area in questione anche come area di collegamento
fra le zone a valore naturalistico ad essa
confinanti
IL CONSIGLIO COMUNALE DI STEZZANO INVITA
-il Sindaco e l’Amministrazione Comunale
ad adottare tutte le azioni necessarie al
fine di salvaguardare l’area interessata
dalla costituzione del Parco Locale di
Interesse Sovra comunale “parco
Agricolo-ecologico Bergamo Stezzano”, il
Santuario e le aree limitrofe;
-Il Sindaco a trasmettere la presente
mozione al Comune di Bergamo.
Dal mese di Giugno 2010 la piazza di Stezzano e il parco della
Villa Comunale saranno dotati di copertura wireless per consentire a tutti coloro che, muniti di un proprio computer portatile,
intendessero collegarsi gratuitamente a internet. Ogni cittadino
interessato potrà rivolgersi agli uffici Comunali e/o visionare il sito
internet del Comune di Stezzano per avere informazioni sulle
modalità di accesso.
Questo vuole essere un segno importante di amore per la Ns.
meravigliosa piazza e un invito, in modo particolare ai giovani, a
che possano viverla più intensamente apprezzandone, ancor di
più, le bellezze storico - ambientali.
L'Assessore all'Ecologia e Ambiente
Francesco Manaresi
11
Commercio e
Attività produttive
Il Piano del commercio che verrà
Giovanni Calabria
Assessore Commercio e
Attività produttive
L
o ’Assessorato al Commercio e
v alle Attività Produttive prosee gue nell’attuazione del programma elettorale.
Per la redazione di tale piano l’amministrazione ha provveduto, dopo aver
esplicato procedura pubblica, all’affidamento dell’incarico al Dott. Avv.
Saverio Linguanti.
Persona di grande professionalità ed
esperienza, già consulente dell’ANCIANCITEL Lombardia, e consulente
specialista, iscritto all’Albo nazionale
dei Consulenti FORMEZ Presidenza
del
Consiglio
dei
MinistriDipartimento Funzione Pubblica.
Il termine per l’espletamento dell’incarico sarà indicativamente nel mese
di luglio 2010.
Il consulente curerà gli aspetti normativi, legislativi, le criticità e le occasioni che il territorio di Stezzano presenta in ambito commerciale.
In merito, il professionista sta lavorando a stretto contatto e in sinergia
con l’Assessorato, e l’Ufficio
Commercio.
Lo stesso Assessorato e l’Ufficio stanno improntando in questo periodo dei
questionari.
Questionari che saranno di due tipologie: uno dedicato alle attività, e uno
per i cittadini/consumatori.
Sui questionari di semplice lettura
saranno approntate le modalità di
compilazione e di consegna.
Uno tra i punti fondamentali che ha
indotto alla formulazione di detti questionari è quello di aprire un “canale”
di ascolto diretto con tutte le attività
presenti sul territorio, e cittadini in
qualità di consumatori.
Per la prima volta si interpellano
direttamente i commercianti e le attività, per esprimere le loro opinioni sui
problemi che stanno vivendo, sulle
prospettive del loro settore, sulle iniziative pubbliche e private per il
rilancio, in particolar modo del commercio nella nostra cittadina.
I questionari avranno la funzione di
delineare un quadro il più possibile
realistico e di sollecitare la formulazione di proposte ed idee.
Il documento che verrà prodotto
diventerà strumento di analisi e riflessione e base per lo sviluppo e strategie per il futuro.
Per la consegna e le modalità di compilazione dei questionari sarà convocato, specifico incontro con i
Commercianti, le Attività, e le
Associazioni di Categoria.
L’Assessore Commercio e
Attività produttive
Giovanni Calabria
12
Sport e Tempo Libero
Mauro Ricciardi
Stezzano,
un torneo per ricordare
Valentino Moroni
Assessore Sport e
Tempo Libero
M
o aggio, un mese all’insegna
v dello sport, calendario fitto
e di appuntamenti quello
dell’Amministrazione comunale di Stezzano che ha sposato una
serie di avvenimenti sportivi importanti
sul territorio, coinvolgendo diverse
discipline e fasce d’età. Si è partiti il 16
maggio, con un torneo dedicato alla categoria pulcini: la manifestazione si è
tenuta presso il campo sportivo comunale di Stezzano e ha visto scendere in
campo i pulcini 2000 e gli esordienti
1998. Al torneo hanno partecipato 19
squadre provenienti da diverse società.
Un momento di gioco e divertimento per
tutti, oltre che una occasione importante
per ricordare l’Assessore Valentino
Moroni scomparso improvvisamente a
settembre. La manifestazione è termina-
ta con la premiazione di tutte le squadre
che hanno aderito all’evento sportivo e
con un ringraziamento particolare alla
famiglia Moroni.
Il 23 maggio è stata la volta delle premiazioni del torneo di basket intitolato
“amici di Tomas” (associazione Paolo
Belli). La manifestazione, patrocinata
dal comune, si è tenuta al cascinetto. Il
mese si è chiuso con altri due appuntamenti importanti: il torneo AVIS in
memoria di Walter Lamera e il torneo
città di Stezzano. nel mese di maggio si
sono svolti inoltre i giochi della gioventù
della scuola media e quelli della scuola
elementare.
L’Assessore Sport e
Tempo Libero
Torneo di basket “amici di Tomas”
Mauro Ricciardi
(associazione Paolo Belli)
Torneo di calcio categoria pulcini
13
Servizi Sociali
Il Consiglio Comunale
dei ragazzi
Elena Poma
Sindaco
Assessore Servizi Sociali
I
o v e l consiglio comunale dei
biso ragazzi si è insediato il 5 giug n a gno 2010 dopo che gli alunni
delle scuole medie hanno vissuto il momento di una vera e propria
campagna elettorale. Roberto Rota,
classe seconda C, è stato eletto nuovo
sindaco dei ragazzi.
In un consiglio comunale colmo di
emozione e di partecipazione si sono
susseguiti gli interventi del vice-pre-
side, professoressa Carlisi, dell’insegnante Barbirato e del Sindaco. Tutti
hanno sottolineato la valenza di questo progetto che vede da anni una
stretta collaborazione tra scuola e
amministrazione comunale.
Insieme a Roberto Rota sono stati
eletti consiglieri:
Alessandro Maffioletti,
Simone Milanesi,
14
Elisabetta Casali,
Francesca Schionato,
Alessandro Sticca
Andrea Celentano.
A tutti auguri di buon lavoro da parte
del sindaco e di tutto il Consiglio
Comunale.
Sindaco
Assessore Servizi Sociali comunale
Elena Poma
Servizi Sociali
Fotografie di Laura Generali.
15
Servizi Sociali
16
Bilancio/Tributi
Programma di recupero
e contrasto evasione
tassa rifiuti
Ezio Riva
Vicesindaco
Assessore Bilancio e Tributi
L
o ’attività di recupero e contrasto
g al fenomeno dell’evasione trin butaria costituisce per le
Amministrazioni
Comunali
un’opportunità per attuare una politica
impositiva più equa possibile, e per recuperare risorse da integrare con quelle già
previste per la realizzazione dei propri
obiettivi strategici e di gestione.
Il servizio di raccolta e smaltimento dei
rifiuti solidi urbani è finanziato esclusivamente con la tassa rifiuti, quindi, la
lotta all’evasione consente di recuperare
un significativo gettito che permette di
evitare l’aumento di tale tributo in presenza dei maggiori costi che ogni anno si
sostengono.
Nel 2009, proseguendo con le attività di
recupero dell’evasione in materia di
tassa rifiuti ormai consolidate e previste
dalla normativa vigente, è stata adottata
una nuova forma di controllo per individuare i contribuenti inadempienti, attraverso le comunicazioni di cessione fabbricato che i proprietari degli immobili
siti nel Comune di Stezzano devono presentare al locale Comando di Polizia
Municipale.
Prima di emettere l’atto impositivo, in
considerazione dei generali principi di
correttezza e buona fede recepiti in ambito tributario dalla legge 27 luglio 2000,
n. 212 (cosiddetto “Statuto del contribuente”), sono state inviate lettere di sollecito di iscrizione al ruolo TARSU, per le
annualità dal 2004 al 2008, ai contribuenti che, in base ai controlli effettuati,
avevano omesso di iscrivere la propria
posizione nel ruolo della tassa rifiuti del
Comune. Le comunicazioni di sollecito
contenevano i motivi della richiesta di
iscrizione a ruolo, e invitavano i destinatari a fornire chiarimenti entro il termine
di trenta giorni dalla data di ricevimento
della comunicazione.
Le verifiche sulle comunicazioni di cessione fabbricato hanno permesso di iscri-
vere a ruolo nuove posizioni contributive
non individuabili con i controlli effettuati negli anni precedenti. Sono state rettificate quelle posizioni in cui il soggetto
aveva dichiarato di essere l’unico occupante dell’abitazione, beneficiando della
riduzione corrispondente del 30%, perché dalla comunicazione di cessione fabbricato è stata rilevata la presenza di una
o più persone conviventi con il soggetto
dichiarante che, essendo domiciliate,
sfuggivano al controllo anagrafico.
Inoltre, sono state iscritte a ruolo le pertinenze delle abitazioni di contribuenti
già iscritti, che avendo acquistato una
nuova autorimessa o cantina oltre a quelle già dichiarate, avevano omesso di
denunciarla ai fini della tassa rifiuti.
Accertata l’attendibilità dei dati acquisiti dall’Ufficio Tributi, i soggetti che, a
fronte dei solleciti ricevuti e degli inviti a
fornire chiarimenti, non avevano provveduto a regolarizzare la propria posizione,
sono stati iscritti a ruolo d’ufficio ai sensi
dell’articolo 20 “Presunzione semplice”,
del vigente Regolamento Comunale per
l’applicazione della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani interni, il
quale stabilisce che: “In caso di mancata collaborazione del contribuente o
qualsiasi altro impedimento alla diretta
rilevazione dei dati per il controllo e la
verifica della posizione contributiva del
cittadino, l’accertamento può essere
effettuato in base alle presunzioni semplici aventi i caratteri previsti dall’articolo 2729 del codice civile”. Una volta
iscritti a ruolo, è stato possibile emettere
nei loro confronti gli avvisi di accerta-
17
mento, rilevando le informazioni relative
all’abitazione (indirizzo, superficie e dati
catastali) dalle seguenti fonti:
• il portale S.I.A.T.E.L. (Sistema
Interscambio Anagrafe Tributaria Enti
Locali);
• il portale S.I.S.Ter. (Sistema di
InterScambio Territorio) dell’Agenzia
del Territorio.
Questo lavoro ha permesso di recuperare,
già con il ruolo ordinario 2009 (comprensivo dei suppletivi riferiti agli anni precedenti), un’evasione di circa e 9.450,00.
A questa cifra si devono aggiungere circa
e 23.200,00 (ridotti a e 14.700,00 nel
caso in cui i contribuenti versino entro
60 gg dalla data di notifica dell’atto
impositivo, art. 76, comma 3, del D.Lgs.
507/1993 e art. 17, comma 2, del D.Lgs.
472/1997, “Definizione Agevolata”) di
introiti previsti in seguito agli accertamenti emessi nei confronti dei contribuenti inadempienti.
Visti i risultati conseguiti attraverso le
verifiche sulle comunicazioni di cessione
fabbricato, nella fattispecie una banca
dati più completa, aggiornata e più vicina alla situazione reale, ed il recupero di
gettito del ruolo relativo alla Tassa
Rifiuti, nelle more della normativa esistente, nel 2010 verranno promosse le
seguenti nuove forme di controllo sul territorio:
1. Censimento delle famiglie residenti
nei condomini;
2. Censimento degli insediamenti produttivi.
Tali controlli andranno ad integrare l’attività di recupero dell’evasione tributaria
in materia di tassa rifiuti solidi urbani, in
modo tale da raggiungere l’obiettivo perseguito dall’Amministrazione Comunale
di rendere più equa ed efficiente la propria autonomia impositiva.
L’Assessore Bilancio/Tributi
Vicesindaco
Ezio Riva
Il Federalismo
Il federalismo fiscale è legge
entrata in vigore il 21 maggio 2009,
in attuazione dell’art. 119 della Costituzione.
Principi fondamentali del federalismo fiscale sono:
• coordinamento dei centri di spesa con i centri di prelievo, che comporterà automaticamente maggiore responsabilità da parte degli enti nel gestire le risorse;
• sostituzione della spesa storica, che significa copertura
dei disavanzi degli anni precedenti, con la spesa standard, per le funzioni fondamentali, ossia il finanziamento
integrale di un costo ritenuto congruo, individuato sull’esempio dei territori più virtuosi e considerando naturalmente le condizioni socio-economiche locali, nonché
dei livelli minimi di assistenza tutelati dalla
Costituzione;
• perequazione della capacità fiscale per le altre funzioni.
Il federalismo fiscale per diventare operativo necessita di
una serie di provvedimenti che si snodano nell’arco di 7
anni: 2 per l’attuazione e 5 di regime transitorio.
Il finanziamento delle funzioni trasferite alle regioni, attraverso l’attuazione del federalismo fiscale, comporterà
ovviamente la cancellazione dei relativi stanziamenti di
spesa nel bilancio dello Stato.
A favore delle regioni con minore capacità fiscale interverrà un fondo perequativo, assegnato senza vincolo di destinazione.
zia un aumento per uscite per ospedali e cure del 91,4%,
cioè a un ritmo tre volte e mezzo maggiore rispetto a quello
della media nazionale. Infatti ogni cittadino di Roma e dintorni spende per il proprio sistema sanitario 3.172 euro
all’anno, rispetto ai 2.175 euro di ogni cittadino italiano e i
1.619 euro con cui se la cava il cittadino veneto.
Il federalismo prevede un sistema premiante nei confronti
degli enti che assicurano elevata qualità dei servizi e livello di pressione fiscale inferiore alla media degli altri enti
del proprio livello di governo a parità di servizi offerti.
Viceversa, nei confronti degli enti meno virtuosi è previsto
un sistema sanzionatorio, che consiste nel divieto di fare
assunzioni e di procedere a spese per attività discrezionali.
E la Lombardia?
Qui il cittadino spende in media 2.600 euro pro capite.
Questo dato si spiega anche con un diverso rapporto fra
pubblico e privato e con la forte immigrazione sanitaria che
attira nella nostra regione pazienti da tutta Italia. I conti
lombardi però sono in ordine e analizzando gli anni che
vanno dal 2003 e 2009 si evince che la Lombardia ha contribuito con meno dell’1% ai 28,4 miliardi di disavanzi
accumulati dalla sanità italiana.
Sono previsti anche meccanismi automatici sanzionatori
degli organi di governo e amministrativi nel caso di mancato rispetto degli equilibri e degli obiettivi economici-finanziari assegnati alla regione e agli enti locali.
Alle regioni il federalismo dovrà garantire il finanziamento
integrale a costi standard per le tre funzioni fondamentali:
Sanità, Assistenza, Istruzione, ma solo la prima voce assorbe il 94,7% dei fondi.
Il federalismo fiscale e il sistema dei costi standard prevede di risolvere i casi di esplosione delle uscite finora coperte dai finanziamenti statali a piè di lista. E’ questo il caso
della sanità laziale, il cui sistema sanitario, tra 2006 e
2008 (dati tratti dal “Sole 24 Ore” del 24/05/2010) eviden-
A cura del Sindaco
Elena Poma
18
Scuola Cultura e Sicurezza
Grande successo per il
Biblofestival
Ivano Fedele
Assessore
Scuola/Cultura/Sicurezza
B
iblofestival (giunto alla sua 9
edizione) è il festival dedicato
alla letteratura ed al teatro per
ragazzi, ricco di incontri con
autori, spettacoli teatrali, narrazioni, teatro di strada e ludobus che si svolge nei
comuni dell’area di Dalmine. Alle ore 20
il biblofestival si è aperto con i giochi
del Ludobus che hanno animato il parco
della Villa Comunale. Vi hanno partecipato più di 200 persone.
Il LUDOBUS GIOCHINGIRO della
Cooperativa Sociale LINUS fa parte
dell’Associazione Ludobus Italiani
(ALI), organismo riconosciuto anche a
livello internazionale. Inoltre ha avuto
l’importante Patrocinio della Provincia
di Bergamo. Il ludobus contiene numerose proposte adattabili alle diverse
situazioni richieste e alle diverse fasce
d’età: Giochi di legno: trampoli, kapla,
giochi d'abilità, domino, catapulta;
Giochi da giganti: dama, forza quattro,
puzzle, torre di hanoi, shangai… tutti in
versione gigante; Giochi motori: pedalo,
trampoli, tappeti elastici, imbuto per
rotolare, labirinto dei campanelli, macchinine a spinta, sedie rotanti; Angolo
travasi per i più piccoli; Giochi rompicapo per gli adulti.
Alle ore 21.30 si è svolto lo spettacolo
teatrale “IN VOLO” di GIALLO MARE
MINIMAL TEATRO DI EMPOLI:
“IN VOLO e’ uno spettacolo che mette
in scena attori, oggetti e musica, rivolto
19
ai ragazzi dai tre ai dieci anni. Racconta
di due donne che un giorno trovano un
uovo di cicogna e pensano di covarlo per
far nascere il piccolo. Nel lungo tempo
della cova raccontano tutto quello che
succederà al cicognino dalla sua nascita
in poi...” il tutto accompagnato da effetti di luci e suoni.
L’Assessore Fedele ringrazia tutte le persone che sono intervenute, in particolare
la Sig.ra Bugini.
Scuola Cultura e Sicurezza
Calendimaggio a Stezzano
tra associazioni, gruppi e divertimento
“Calendimaggio. Secolare festa fiorentina che si celebrava il primo giorno
(calende) di maggio, antica usanza
comune ad altri luoghi d’Italia ed altre
nazioni.
Era aperta da tre o quattro fanciulle
vestite a festa, che percorrevano le vie di
Firenze recando in mano un arboscello
fiorito e cantando canzoni che esprimevano il giubilo per il ritorno della bella
stagione; dietro a loro seguiva il popolo
festante.”
(Grande Dizionario Enciclopedico fondato da Pietro Fedele)
Il 25.07.1989 firma dell’Atto costitutivo
dell’A.P.A.S. (notaio Giovanni Vacirca).
Il 4 Novembre 1990 venne fatta l’inaugurazione del Centro Sociale A.P.A.S. – a
seguito della ristrutturazione avviata
dopo l’approvazione del progetto con
delibera di C.C. del dicembre ‘87. La
prima manifestazione del Calendimaggio
risale al 1991. A vent’anni di distanza
dalla prima edizione possiamo dire che
lo scopo di questa festa era ed è quello
di coinvolgere i gruppi, le associazioni
ed anche i singoli, presenti sul territorio
per fare una festa, “uscire allo scoperto”,
una vetrina, un’occasione per fare il
punto della situazione, per vedere ciò
che si è fatto e ciò che si sta facendo.
Il momento ludico, giocoso della festa si
intreccia a quello del “ripensamento”,
dell’impegno sociale e culturale attraverso le varie mostre, da quella fotografica sulle comunità dell’Africa, Asia e
America Latina a quella di reperti
archeologici per passare alle esposizioni
di quadri di artisti stezzanesi e non, a
quella su “curiosità” varie dal collezionismo rigoroso e minuzioso a quello di
oggettistica di modernariato ed altro,
come, tanto per fare un esempio que-
st’anno: l’esposizione delle figurine
distribuite dalla Liebig dagli inizi del
‘900 fino agli anni ’70.
L’Amministrazione
comunale,
l’Assessorato alla Cultura con il patrocinio di questa manifestazione conferma
ciò che fino ad oggi è stato fatto, convinti che le finalità, le motivazioni che sin
dall’inizio hanno spinto l’A.P.A.S. a organizzare una manifestazione come questa
siano più che mai, oggi soprattutto da
confermare e, se lo vogliamo, da consolidare, rafforzare per renderla più “visibile” ma, e soprattutto più sensibile per
quello che dovrebbe rappresentare per
noi stezzanesi.
Ringrazio gli organizzatori tutti per aver
saputo realizzare questo nuovo
Calendimaggio.
Giovani musicisti Stezzanesi in concerto
tra il 15 luglio e il 15 agosto
Le attività dell’assessorato alla Cultura
non si fermano certo qui. Oltre alla festa
di fine estate, che verrà svolta a settembre p.v. ed alla prossima festa di S.
Lucia, sono in programma infatti una
serie di altre iniziative importanti di
carattere prettamente musicale. Dal 18
luglio al 15 agosto l’amministrazione
comunale sta organizzando l’esibizione
musicale dei gruppi musicali formati da
giovani stezzanesi. Un’iniziativa particolare per far sì che possano essere conosciuti ed apprezzati dai loro concittadini.
Per il mese di luglio 2010, inoltre, con
l’aiuto della splendida cornice del
Cascinetto, l’assessorato alla Cultura ha
in programma una rassegna musicale dal
nome “Stezzano in jazz”, per dare spazio
alla musica d’autore.
L’Assessore alla Cultura,
all’Istruzione ed alla Sicurezza
Avv. Ivano Fedele
20
Scuole
Progetto Comenius:
Una finestra sull’Europa
I
o g n l Progetto Europeo Comenius si
a è animato nelle nostre scuole,
rivo entrando nella parte più viva:
l’arrivo di 13 docenti, partner
del nostro Istituto, dall’Inghilterra, dalla
Spagna, dalla Turchia , da Udine e da
Lucca.
Ma l’esperienza, a nostro avviso, più
esaltante è stata quella di accogliere,
all’interno del progetto stesso, dodici
studenti provenienti dalla Turchia. Gli
alunni sono stati ospitati in famiglia e
inseriti nel percorso scolastico della
scuola secondaria. Bravissimi gli alunni
italiani ospitanti, sia al momento dell’arrivo a scuola che nei vari spostamenti:
tutti hanno dimostrato un interesse e un
coinvolgimento affettivo notevoli.
Le giornate al di fuori della scuola sono
state organizzate con visite a Città Alta,
Eden, cena di saluto). Le famiglie hanno
gestito autonomamente i momenti del
pasto, le serate e alcuni pomeriggi.
Un particolare grazie alle famiglie
Boncoraglio, De Murtas, Gritti,
Piazzalunga, Schionato e Viero e ai loro
figli : Siria, Barbara, Alessia, Elena,
Francesca e Giorgio. Senza il loro entusiasmo e disponibilità non avremmo
potuto portare a termine con successo
questa esperienza.
Un grazie di cuore all’amministrazione
comunale e a tutti coloro che hanno creduto in questo progetto e che hanno collaborato affinchè si potesse gestirlo e
concluderlo al meglio.
partecipando alla sfilata di mezza quaresima, e con momenti comuni con il gruppo dei docenti ospiti ( visita alla villa
Zanchi e Moroni, spettacolo al cinema
21
La coordinatrice
Anna Monteverdi
Scuole
Pesciolini, pulcini e micetti vogliono…
un mondo pulito!
Quasi è finito un altro anno scolastico
anche per i bambini della scuola dell’infanzia Statale “Cattaneo”. Il
“quasi” è d’obbligo dal momento che,
fra tutti gli alunni del nostro istituto
comprensivo, loro sono quelli che rimangono in classe più a lungo…fino al 30
giugno! Quelle che seguono sono i ricordi e le riflessioni di chi in questa scuola
è venuto ogni giorno a portare le proprie
bambine, certa di trovare un ambiente…semplicemente direi UN BEL
POSTO!
È stato un anno ricco, intenso e stimolante. Il tema che ha caratterizzato l’attività dell’intera scuola è stata l’ecologia,
presentata ai bambini ed agli esterni con
lo slogan “Vogliamo un mondo pulito”.
Da mamma devo dire che le attività
hanno avuto una ricaduta certamente
costruttiva e positiva sulle capacità di
fruire e “leggere” il mondo circostante
da parte dei bambini. Le mie figlie
accettano di recarsi a scuola in automo-
bile solo se è strettamente necessario,
perché altrimenti – parole loro! – si
sporca l’aria. Per la strada non esitano ad
indicare cartacce, scritte sui muri, ecc.
sottolineando che gli autori di tali gesti
sono stati davvero dei monelli; con entusiasmo mi accompagnano alla discarica;
si esortano a vicenda a non lasciare
aperti i rubinetti… Ciò è la prova più
concreta che non è mai troppo presto per
fare educazione alla convivenza civile ed
è la dimostrazione che è necessario lavorare fin da molto piccoli per sviluppare
un atteggiamento rispettoso dell’ambiente che ci circonda.
Il tema dell’ecologia è stato variamente
declinato ed interpretato nei diversi
momenti e nelle diverse attività in cui
risulta articolato il lavoro della scuola
materna. Lo hanno affrontato in classe,
con l’esperienza concreta del riordinare,
ripulire, differenziare la raccolta dei
rifiuti. Uno dei prodotti che ha avuto
maggiore visibilità – in tutto il paese di
22
Stezzano ed anche sulla stampa locale –
sono stati i pupazzi di neve, realizzati da
bambini, insegnanti e genitori e che
hanno fatto bella mostra di sé, in molti
luoghi del paese, per tutta la durata delle
feste natalizie.
Durante le attività del pomeriggio la
natura si è presentata sotto la forma dei
suoi quattro elementi: l’aria, il fuoco, la
terra e l’acqua. I bambini – suddivisi in
gruppi dai nomi suggestivi (Palloncini –
goccioline – fuochi d’artificio – fulmini –
sassolini) hanno svolto moltissime attività che li hanno portati a “sentire” l’aria
sulla pelle, a far volare oggetti, costruire
vulcani, piantare semi nella terra, giocare con l’acqua…solo per fare pochi semplici esempi!
L’acqua è stata, poi, protagonista di un
progetto realizzato con il gruppo “Mani
amiche di Stezzano”. Gli operatori di
questa associazione sono intervenuti a
scuola, incontrando i bambini, aiutandoli a comprendere l’importanza del pre-
Scuole
zioso “oro blu”; è arrivata anche la Maga
H2O, che ha fatto scoprire la magia che
caratterizza l’acqua: come può far suonare i bicchieri, far aprire i fiori.
Particolarmente suggestivi sono stati i
racconti di Anna, una volontaria dell’associazione, che a lungo ha lavorato in
Africa e che, quindi, ben sa quanto valga
questo liquido! Per far, infine, comprendere ai bambini, quanta sia l’acqua che
usiamo solo per bere, è stata montata
all’ingresso della scuola, fuori dalla sala
mensa, una enorme rete, per contenere
tutte le bottiglie vuote consumate dai
piccoli durante i pasti: alla metà di aprile la rete ha ceduto, per il gran peso!
L’impatto visivo di questa mega rete è
davvero impressionante!
Non posso dimenticare poi le attività di
intersezione, anch’esse estremamente
variegate e stimolanti. I piccoli
“Pesciolini” hanno potuto scoprire l’ambiente marino attraverso la lettura, la
drammatizzazione e l’utilizzo di vari tipi
di materiali presenti nella scuola. In particolare il loro lavoro si è svolto seguendo gli spunti offerti dal libro intitolato
Arcobaleno, che ha consentito di trattare
argomenti quali l’amicizia, la condivisione e la generosità. I “Pulcini” hanno
lavorato – guarda un po’!! – proprio sulla
figura del pulcino, che cresce, che cambia, che è comunque unico e prezioso
anche se ha dei difetti. Esemplari, per
questi riferimenti, la canzone “Il pulcino
ballerino” e la storia del “Brutto anatroccolo”. I Micetti, invece, si sono confrontati con la storia di “Rosso micione”
e de “La gabbianella e il gatto”: due
vicende sicuramente “da grandi”, che
hanno permesso loro di capire che si sta
meglio quando si può aiutare qualcuno,
che si può anche cambiare idea e diventare amici di chi magari prima non ci era
poi così simpatico.
Mi rendo conto – avendo vissuto la scuola dell’infanzia ogni giorno di quest’anno
scolastico – che il racconto che ho fatto
non esaurisce tutta la complessità e la
ricchezza delle proposte offerte dalle
maestre, però penso che possa renderne
bene l’idea. Quello che vorrei fosse
molto chiaro è che i bambini trovano un
luogo che li accoglie, che li accompagna
e che li fa crescere, insegnando loro
qualcosa di fondamentale, tant’è che un
giorno qualcuno, un signore importante
che si chiama Robert Fulghum ha scritto
un libro intitolato “Tutto quello che mi
serve l’ho imparato all’asilo”. E cos’è
che serve? Lo faccio dire all’autore!
Dividere tutto con gli altri.
Giocare correttamente.
Non fare del male alla gente.
Rimettere le cose a posto.
Sistemare il proprio disordine.
Non prendere ciò che non è mio.
Dire che mi dispiace quando faccio male
a qualcuno.
Lavarmi le mani prima di mangiare.
Arrossire.
I biscotti caldi e il latte freddo fanno
bene.
Condurre una vita equilibrata: imparare
qualcosa, pensare un po’ e disegnare,
dipingere, cantare, ballare, suonare e
lavorare un tanto al giorno.
23
Fare un riposino ogni pomeriggio.
Nel mondo, badare al traffico, tenere per
mano e stare vicino agli altri.
Essere consapevole del meraviglioso.
Ricordare il seme nel vaso: le radici
scendono, la pianta sale e nessuno sa
veramente come o perché, ma tutti noi
siamo così.
I pesci rossi, i criceti, i topolini bianchi,
e persino il seme nel suo recipiente: tutti
muoiono, e noi pure.
Non dimenticare infine la prima parola
che ho imparato, la più importante di
tutte: GUARDARE.
Ho scelto queste parole in primo luogo
perché mi commuovono sempre, ogni
volta che le leggo. Altro motivo è la
volontà di ringraziare, con esse, le maestre, meravigliose persone che con una
pazienza che è davvero infinita, con l’affetto, con la volontà di fare, rifare e fare
di nuovo, con l’entusiasmo che dimostrano anche dopo tanti anni di questo lavoro, con tutto questo…ci aiutano a crescere i nostri figli, li prendono per mano
ma danno loro anche gli strumenti per
lasciarla andare, ad un certo punto quella mano.
Il mio grazie non può non andare anche
alle collaboratrici scolastiche del plesso,
preziose presenza quotidiane per i bambini!
Arrivederci al prossimo anno scolastico!
Cristina Barbirato
Associazioni
C
o ome ogni anno anche in quelg lo corrente vogliamo informan re e ricordare ai cittadini di
Stezzano chi è l’Associazione
Mercatino dell’Usato di Stezzano, i
suoi scopi, la sua attività e come sono
stati utilizzati i soldi raccolti nel 2009
(il bilancio).
Per essere chiari e il più possibile trasparenti vi proponiamo alcuni articoli
dello Statuto dell’Associazione e il
bilancio del’anno 2009:
Art. 1 - Costituzione
Per volontà di alcune Associazioni di
Volontariato di Stezzano e di singoli
volontari, viene costituita l’associazione denominata “Mercatino dell’usato
di Stezzano” per gestire attività di
volontariato finalizzate al raggiungimento degli scopi indicati all’art. 3 del
presente Statuto. La costituzione
dell’Associazione si innesta con continuità ideale ed operativa con l’esperienza condotta dal Comitato di
Volontariato che ha gestito direttamente l’attività a partire dall’ottobre 1995
fino all’agosto 2002.
L’associazione ha la propria sede presso l’Associazione Mani Amiche in via
Santuario, 15 a Stezzano.
Art. 2 - Composizione
L’associazione è aperta a tutti, singoli e
gruppi, che intendono perseguire gli
scopi indicati dal presente Statuto; ha
carattere apartitico ed intende operare
in collaborazione attiva con istituzioni
pubbliche e private che ne condividono lo spirito e le finalità.
Coloro che intendono aderire
all’Associazione devono formulare specifica richiesta scritta che viene esaminata ed approvata dalla Assemblea dei
Soci.
Art. 3 - Scopi
Il Mercatino dell’usato di Stezzano”
non ha scopi di lucro e persegue finalità di solidarietà sociale, promozione
umana, superamento delle barriere
economiche, culturali, religiose e
sociali sia nella realtà locale che a
livello globale.
In particolare, l’azione del “Mercatino
dell’usato” è rivolta al sostegno di progetti di solidarietà, cooperazione e sviluppo, alla promozione della cultura
ecologica, alla creazione di momenti di
socializzazione ed integrazione sociale
di persone diversamente abili.
Art. 4 - Attività
Il Mercatino dell’usato di Stezzano”
opera all’interno della Stazione ecologica del Comune di Stezzano con attività di recupero di materiale ingombrante, di mobili, di elettrodomestici,
vestiario ed altri beni di consumo durevoli conferiti alla Stazione ecologica e
che vengono ceduti a terzi dietro corresponsione di un’offerta economica.
I rapporti tra l’Associazione ed il
Comune di Stezzano sono regolati da
apposita Convenzione.
Nell’ambito della gestione dell’attività
può essere prevista l’attivazione di un
programma di raccolta a domicilio realizzato con cadenza periodica o su
richiesta occasionale. Per l’attività di
raccolta a domicilio, l’Associazione
potrà avvalersi dei mezzi di trasporto
della Cooperativa Ecosviluppo condotti da soci volontari e/o dipendenti della
stessa, coordinandosi per tale impiego
in base alla disponibilità effettiva dei
mezzi.
In funzione di specifiche esigenze, è
inoltre previsto lo scambio e la collaborazione attiva con altri Enti e agenzie
di volontariato anche di altri comuni.
Lo sviluppo del Progetto educativo ed
il rapporto di collaborazione con
l’Atelier comunale è ritenuto parte
integrante
delle attività del
“Mercatino dell’usato”.
Art. 5 - Criteri guida per la scelta
dei progetti da finanziare
Per la valutazione dei progetti comuni
da realizzare e da finanziare, si stabiliscono i seguenti criteri guida generali:
•
Iniziative con specifica caratterizzazione di solidarietà rivolte a
Paesi in via di sviluppo o per situazioni di emergenza sociale esistenti a
livello locale;
• Progetti documentati che devono
24
avere una chiara definizione anche
temporale e possano eventualmente
essere rinnovati;
• Presenza di referenti responsabili
per l’utilizzo delle risorse;
• Criteri di verifica e riscontro della
effettiva attuazione delle iniziative
finanziate e dei risultati raggiunti;
Art. 6 - Utilizzo dei fondi
Il ricavato dell’attività del mercatino
non potrà essere distribuito tra i soci
ma verrà destinato in quota parte al
finanziamento di progetti comunemente scelti dalla Assemblea dei soci, per
una ulteriore quota a contributi per
situazioni di disagio economico e
sociale gestiti direttamente dal
Comune di Stezzano mentre la restante quota verrà utilizzata per progetti
gestiti direttamente dalle Associazioni
che concorrono alla gestione dell’attività del mercatino in proporzione alle
presenze.
In fase di approvazione del Bilancio di
previsione verrà definita la quota delle
entrate da utilizzare per ciascuna delle
tre finalizzazioni indicate nel presente
articolo.
Per quanto riguarda i progetti comuni i
contributi sono stati così suddivisi:
o e 4.000,00 per il progetto del
Comitato Kausaya (Bolivia)
o e 1.900,00 per l’Associazione IBIS
(sostegno hai malati di sclerosi laterale amiotrofica)
o e 1.600,00 per l’adozione a distanza di bambini di Haiti.(Ass. AVSI di
Treviglio)
In formiamo inoltre che dall’inizio del
2010 l’Amministrazione Comunale ha
nominato un suo rappresentante presso
l’Associazione che partecipa alle riunioni dell’Assemblea dei Soci.
Per i singoli o le Associazioni che fossero interessate ha collaborare con noi
ci trovate al mercatino presso la
Stazione ecologica di Stezzano il
Mercoledì e il Sabato che sono i giorni
di apertura al pubblico.
Associazioni
Gruppo di ricerca Stezzano, la storia
I
o g n l nostro Gruppo è alla ricerca di
a concittadini che amano la storia
rivo del nostro paese, che sappiano
usare il computer e che siano
disponibili a inserire i vecchi documenti
che abbiamo in archivio. Qualcosa stiamo facendo, ma è sempre poco, perché il
materiale che abbiamo è molto. Quello
che abbiamo fatto e che abbiamo offerto
all’Amministrazione comunale (che ha
accettato molto volentieri) è stato di stilare una bibliografia su Stezzano, sul
Santuario e alcuni personaggi Stezzanesi
e donarla alla Biblioteca civica; cosicché
chi volesse consultarla per eventuali
ricerche, avrebbe un aiuto non indifferente. Sono oltre un centinaio i titoli che
abbiamo archiviato; a partire dall’ 850,
epoca Longobarda, dove compare la
prima citazione di Stezzano. Ora un componente del Gruppo, Battista Teani, sta
ultimando la scansione delle nostre pubblicazioni: Stezzano, immagini e ricordi,
Stezzano si racconta, Fra Antonio
Moscheni….ecc. che poi passeremo
ancora in Biblioteca. Cosicché chi volesse consultare questi libri li ha a portata di
mouse. Abbiamo offerto la nostra collaborazione anche in merito al completamento del sito storico pubblicato sul sito
del Comune. Così come ci siamo resi
disponibili per una serata sul …gossip di
150 anni fa relativo a Luigi Caròli,
Giuseppina Raimondi e Giuseppe
Garibaldi. Serata da organizzare in vista
del 145° della morte del nostro concittadino Luigi Caròli in Siberia, che cade a
Giugno. Abbiamo proposto di invitare i
cittadini Stezzanesi a consegnare le loro
tesi (logicamente di interesse locale) alla
Biblioteca. Una cosa che riteniamo molto
importante è costruire un archivio storico
riguardante tutti i Gruppi e le
Associazioni del territorio da tramandare
ai nostri nipoti. A questo proposito abbiamo proposto di inviare una lettera a tutti
i Gruppi spiegando il fine e le modalità di
esecuzione del progetto.
25
Abbiamo intenzione di proporre la formazione di targhe commemorative storiche
da apporre in alcuni luoghi conosciuti e
non, di Stezzano. Come per esempio dove
era l’Ospedale delle Umiliate nel 1320,
oppure dove era il fossato del castello
riempito dalle ossa dei morti della peste
nel 1630 e via citando. Targhe che ci piacerebbe fossero create in un modo particolarissimo, ideato dal nostro componente il Gruppo, Carlo Zoccoli, che si tolgono dalla banalità della notizia.
Tanto per citarne una:
Della peste morbo incombe,
non ci son più le tombe;
del Castel si usò il fossato
il suo letto prosciugato;
centinaia in quella fossa
vi si trovan ancor le ossa.
Per il Gruppo di ricerca,
Stezzano la Storia
Antonio Lamera
Associazioni
I
o g n l Gruppo S.P.S. ha chiuso l’ana no 2009 con la consueta
rivo “COLLETTIVA S.P.S.” nella
sala espositiva del “CASCINETTO” di Stezzano.
Alla inaugurazione, con la presenza del
vice sindaco, del direttore della Banca
della Bergamasca della sede di
Stezzano in qualità di sponsor dei
calendari da tavolo 2010, calendari
prodotti dallo stesso gruppo S.P.S., sono
stati distribuiti ai presenti.
Ha presentato la mostra il critico d’arte prof. PELLEGRI Ottorino.
A fine Settembre scorso è stata fatta la
mostra degli elaborati dei “corsi d’arte” che si tengono nella sede dei pittori di Via XXV Aprile in STEZZANO da
Ottobre a Maggio.
Da ricordare la mostra di Ottobre scorso al “BORGO D’ORO” di Via Borgo
S.Caterina di Bergamo e la mostra nella
sede espositiva dell’ex Ateneo di città
alta.
I corsi d’arte tutt’ora in atto chiuderanno a fine Maggio, gli elaborati saranno
esposti a fine Settembre del 2010 al
“Cascinetto”.
Per iscriversi ai corsi:
Tel. 035 4236123 o 338 9839299
oppure e-mail: [email protected].
testo a cura di Lotito Vincenzo
SOCIETA’ S.VINCENZO DE PAOLI
Fondata da Federico Ozanam nel 1883
CONFERENZA DI STEZZANO – BG
I
o g n l nostro gruppo è un gruppo di
a volontarie che si radunano in
rivo “CONFERENZA” per discutere e affrontare le problematiche delle famiglie bisognose del
paese. In collaborazione con l’assistente sociale, che provvede a segnalarci i
dati dei più bisognosi, gestiamo il
reperimento e la distribuzione di generi alimentari e vestiario a chi ne ha
bisogno. Per poter aiutare al meglio
coloro che assistiamo ci autotassiamo
regolarmente. Inoltre nel corso del-
l’anno organizziamo mercatini (abiti,
borse e oggettistica varia) e sfilate di
abiti usati ma di prestigio per incrementare le possibilità di fornire aiuto.
Ovviamente ciò comporta un lavoro di
organizzazione, raccolta, e selezione
continuo e impegnativo. Per questo
abbiamo la necessità di trovare persone di buona volontà che ci aiutino nel
nostro intento, che è ESCLUSIVAMENTE quello di dare una mano a chi
ne ha bisogno. Per chi volesse contattarci e rendersi disponibile informiamo
26
che noi ci raduniamo in “CONFERENZA” il 1° MERCOLEDI’ di ogni
mese presso la nostra sede di Via
Carrara Beroa, n. 9 alle ore 15,00, e
CONSEGNAMO ALIMENTARI E
VESTIARIO ai bisognosi, l’ ULTIMO
MERCOLEDI’ di ogni mese dalle ore
16,00 alle ore 17,30 presso la nostra
sede. Ogni aiuto sarà gradito e prezioso. Vi aspettiamo.
Conferenza S. Vincenzo De Paoli
Stezzano
Associazioni
I
o g n l Circolo Bergamasco è nato nel
a 2006 a Stezzano su iniziativa di
rivo Lorenza Guerini che da anni
coltiva la passione per le danze
storiche. A Modena si è diplomata insegnante di danza di società di tradizione
ottocentesca e a Stezzano impartisce le
lezioni ai soci del Circolo Bergamasco.
Fanno parte attualmente del circolo sessanta persone di fasce di età molto diverse, dai bambini agli adulti ed i corsi si
articolano su più livelli, a partire da un
livello di base. Questo Circolo fa parte
della “Società di Danza”, un’associazione
culturale diffusa in tutto il territorio nazionale ed anche in alcuni paesi esteri, costituita nel 1991 a Bologna da Fabio
Mollica. Lo scopo di tale associazione è
quello di divulgare l’interesse per le
danze di società di tradizione ottocentesca mediante una ricerca storicamente
rigorosa nella ricostruzione delle danze e
dei costumi dell’epoca. Questo tipo di
danza si basa sullo studio del passato e
della tradizione, ma è pensato per essere
funzionale alla nostra vita contemporanea
perché offre l’opportunità di socializzare
ed aggregare individui che condividono la
stessa passione. I soci del Circolo hanno
l’opportunità di partecipare a varie iniziative (Gran Balli, spettacoli, feste danzanti
ecc…) in costume ottocentesco, sia in
Italia sia all’estero, valorizzando così la
preparazione ottenuta nei corsi. Le attività e le manifestazioni proposte hanno
riscosso un grande consenso di pubblico.
Tra gli eventi significativi più recenti più
si annoverano: lo stage ed il Gran Ballo
Romantico a Fussen e a Monaco di
Baviera (fine luglio 2009), l’organizzazione del Gran Ballo Risorgimentale a Villa
Mazzotti a Chiari (Brescia) nell’ottobre
2009, la partecipazione al Gran Ballo dei
Borboni nella reggia di Caserta (nel
novembre 2009), il Capodanno ottocentesco in Villa Gromo a Valtrighe di Mapello
(gennaio 2010), la partecipazione al Gran
Ballo mascherato a Ferrara nel palazzo
Roverella (febbraio 2010) ,la partecipazione al Gran Ballo delle Cinque
Giornate a Palazzo Cusani sede del
Circolo Ufficiale a Milano (marzo
2010),la partecipazione al Gran Ballo
Risorgimentale a Torino nella sede del
Circolo Ufficiali (aprile 2010).
I corsi riprenderanno a settembre 2010.
Per informazioni ed iscrizioni rivolgersi a
Lorenza Guerini tel. 035/4540178 cell.
348/7456094.
27
Associazioni
28
Associazioni
Associazione Nazionale
Combattenti e Reduci
Sezione di Stezzano
Il Consiglio Direttivo della Sezione di Stezzano dell’A.N.C.R.,
all’unanimità, ha eletto i suoi componenti in data 13 gennaio 2010.
Presidente Santino Maffioletti
Vicepresidente Giovanni Moroni
Segretario Francesco Lancini
Consiglieri
Federico Cattaneo
Francesco Gambirasio
Armando Morè
Notizie dal Comune
Programma disinfestazione
29
Notizie dal Comune
Avviso ai proprietari di autocaravan
in merito alla disciplina della sosta degli stessi
nel territorio del comune di Stezzano
REGOLAMENTO DI POLIZIA URBANA
APPROVATO CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N.15 DEL 11/04/06
ESECUTIVA AI SENSI DI LEGGE IN DATA 03/06/2006
TITOLO III
NETTEZZA, DECORO ED ORDINE DEL CENTRO ABITATO
ART. 29
Caravan, autocaravan, tende, carri abitazione e accampamenti
1. In tutto il territorio comunale, compresa la sede stradale, le piazze, i parcheggi ed altre aree di uso pubblico, è vietata l’effettuazione di qualsiasi specie di deposito, campeggio o di attendamento, fuori delle aree appositamente attrezzate; è inoltre vietato ai possessori di veicoli attrezzati con serbatoi di recupero delle acque chiare e luride, in transito o durante la
sosta nel territorio del Comune, di effettuare lo scarico di dette acque fuori delle aree appositamente attrezzate.
2. La sosta con autocaravan in aree di parcheggio regolamentate dal codice della strada si configura comunque quale deposito quando la stessa si protragga oltre cinque giorni dal suo avvio o dall’accertamento della presenza del veicolo da parte
degli organi addetti al controllo.
3. Gli addetti alla vigilanza di cui all’art. 2 del presente Regolamento, danno immediata esecuzione alla presente disposizione con le modalità ritenute più opportune, compresa la rimozione dei veicoli, in modo da assicurare l’allontanamento delle
persone e dei veicoli con la massima efficacia e rapidità, richiedendo, se del caso, la collaborazione delle altre forze di
polizia, degli uffici tecnici e di manutenzione o di terzi che possano prestare la loro opera professionale.
4. E’ fatto obbligo a chiunque viene richiesto dagli addetti alla vigilanza di collaborare per l’attuazione di quanto previsto
dal presente articolo.
5. Con apposito provvedimento possono essere attivati campi di sosta temporanei per motivate esigenze e per situazioni di
emergenza.
TITOLO V
NORME DI PROCEDURA PER L’ACCERTAMENTO DELLE TRASGRESSIONI E PER L’APPLICAZIONE
DELLE SANZIONI E DISPOSIZIONI FINALI
ART. 48
Accertamento, contestazione e definizione delle trasgressioni
1. Le violazioni ai disposti regolamentari o all’uso di concessioni o di autorizzazioni conforme alle condizioni ed alle prescrizioni specifiche cui sono subordinate, sono contestate dagli organi di controllo nei modi e nei termini previsti dalla legge
24/11/1981, n. 689, e sono punite con la sanzione amministrativa tra un minimo di Euro 25,00= ed il massimo di Euro
500,00= ai sensi dell’art. 7/ bis del D. Lgs. 18/08/2000, n. 267.
2. Il trasgressore può corrispondere la somma dovuta nei modi indicati nel verbale.
3. Non è consentito il pagamento a mani dell’accertatore.
4. I proventi delle sanzioni pecuniarie vengono acquisiti al Bilancio comunale .
5. L’accertamento alle violazioni suddette comporta l'obbligo di cessare immediatamente il fatto illecito o l'attività abusiva,
nonché, se del caso, l’obbligo di ripristino dello stato dei luoghi e/o dell’esecuzione di quanto omesso quali sanzioni di
natura risarcitoria o riparatoria.
6. Di tali obblighi viene fatta menzione nel verbale di accertamento redatto dagli organi di controllo.
30
Notizie dal Comune
31
Sport
Play & Enjoy Volley:
la scuola di Pallavolo
Dopo quasi 10 anni di duro lavoro possiamo dire che la nostra scuola sia una
fra le più belle realtà sportive di
Stezzano: sono passati nei nostri gruppi più di 470 fra ragazzi e ragazze e
tante iniziative hanno dato vita alla
nostra scuola: oltre ai corsi di
Pallandia, Minivolley e Centri di avviamento abbiamo organizzato Camp estivi al mare, tornei interprovinciali, corsi
di minivolley nelle scuole elementari
di Stezzano e altre scuole della provincia di Bergamo, il sito internet e 2
pagine nella rivista della Scuola di
Pallavolo Anderlini di Modena, con la
quale collaboriamo da oltre 9 anni.
Già da qualche anno stanno arrivando
anche delle belle soddisfazioni a livello agonistico. Questa stagione le squadre Under 12 e Under 13 si sono qualificate per le finali provinciali della
Federazione Italiana di Pallavolo, arrivando seconde e prime nei propri gironi. Non è certamente questo il risultato, il vero traguardo è il livello di gioco
che hanno espresso in campo e quanto
si sono divertiti facendo bene uno sport
impegnativo come la pallavolo.
Siamo per questo motivo molto felici, e
ringrazio i nostri dirigenti e allenatori
per il lavoro fatto: dobbiamo dare il
meglio per i nostri figli in un’età cosi
importante per la crescita psicofisica.
Invitiamo dunque tutte le famiglie di
Stezzano a provare senza impegno i
nostri corsi che iniziano a settembre in
concomitanza con le scuole. Nei gruppi ci sono da sempre tante ragazze ma
solo qualche maschietto ma vogliamo
crescere sempre di più, per questo
motivo invitiamo tutti i ragazzi a iscriversi per far tornare forte la pallavolo
maschile di Stezzano.
Per le iscrizioni o per informazioni
potete telefonare a Ricardo al
3337321047 oppure visitare il nostro
sito www.playenjoyvolley.it.
I nostri corsi sono cosi organizzati:
Corso
Età
Corso
Età
Pallandia piccoli
Da 3 a 5 anni
Under 13 femminile
12 anni
Pallandia grandi
Da 6 a 7 anni
Under 13 maschile
12 anni
Minivolley 1° livello
Da 7 a 8 anni
Under 14 femminile
13 anni
Minivolley 2° livello
9 anni
Under 14 maschile
13 anni
Centro di Avviamento 1° livello
10 anni
Under 16 femminile
Da 14 a 15 anni
Under 12
11 anni
Under 16 maschile
Da 14 a 15 anni
Ricardo Vieyra
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Avvenimenti
Una grande giornata di sport e di amicizia. Questo il significato di martedì 11
maggio, giornata dedicata alle
Seminariadi, le Olimpiadi dei Seminari
vescovili della Lombardia, che si sono
svolte a Stezzano. Più di 500 i partecipanti che si sono dati appuntamento al
centro sportivo comunale di via Isonzo,
per partecipare alla decima edizione
della Seminariadi, una giornata di
incontro tra i ragazzi che si sono dati battaglia in diverse discipline sportive. La
manifestazione, organizzate quest'anno
per la per la prima volta dal nostro
Seminario diocesano, si è svolta con il
patrocinio del Comune di Stezzano e ha
visto la partecipazione di nove Seminari
minori delle diocesi di: Bergamo,
Brescia, Ferrara-Comacchio, Padova,
Rovigo, Treviso, Verona, Vicenza e
Vittorio Veneto. I ragazzi si sono affrontati dalle 9 alle 16 a calcio, bocce,
basket e nelle diverse specialità dell'atletica leggera: staffetta, 100 metri
piani, corsa di resistenza da 1500 metri,
lancio del peso, del vortex e salto in
lungo. Ad accendere la fiaccola delle
Seminariadi, il vescovo Francesco
Beschi: <Questo clima di festa che cresce grazie all'agonismo delle gare, non
arriva solo dallo sport ma anche dalla
vostra ricerca comune. Avete di fronte a
voi qualcosa di più grande da raggiungere e il clima di gioia che avvertite oggi è
dato da ciò che vi accomuna in questa
ricerca. Vi auguro di terminare questa
giornata potendo dire di aver vinto: non
nelle competizioni, ma in questo incontro, ricco momento per la vostra vita>.
Ad aprire la manifestazione e a portare i
saluti dell’amministrazione comunale è
stato il sindaco di Stezzano, Elena Poma
che ha salutato i ragazzi riuniti nella
struttura comunale esprimendo una
grande <felicità per aver scelto
Stezzano come sede delle Seminariadi
di quest'anno. La vostra presenza oggi
è per il nostro paese occasione di
dimostrare una reale accoglienza nei
confronti di tanta gioventù che vuole
esprimere, attraverso la sana e divertente pratica dello sport, la gioia e l'entusiasmo per la vita>.
Una grande soddisfazione nel vedere i
seminaristi riuniti nel proprio Comune
anche dal parroco di Stezzano, don
Mauro Arizzi: «È per noi una gioia potervi ospitare qui e condividere insieme a
voi una giornata bella e intensa dal
punto di vista agonistico, ma anche spirituale. L'iniziativa di oggi vuole essere
l'occasione per la condivisione dei grandi ideali che tutti noi portiamo nel cuore:
conoscere ed avvicinarsi sempre più a
Gesù e magari capire di voler offrire la
vostra vita a Lui, attraverso il sacerdozio», ha continuato il parroco.
Le fotografie sono tratte dal sito del Seminario
della Diocesi di Bergamo.
33
Avvenimenti
Inaugurazione della statua
dedicata a Papa Giovanni XXIII
Domenica 6 giugno, la comunità di
Stezzano, ma idealmente l’intera diocesi,
si è stretta attorno alla nuova grande statua del beato Papa Giovanni XXIII,
inaugurata al Santuario della Madonna
dei Campi di Stezzano dal vescovo
Francesco Beschi, al termine di una
cerimonia caratterizzata, nella Messa
pomeridiana, dall’omelia dell’arcivescovo emerito di Siena Gaetano Bonicelli
(ora residente al Santuario) e dall’intervento dell’ex segretario particolare di
Giovanni XXIII, l’arcivescovo Loris
Francesco Capovilla.
La statua realizzata dall’artista bergamasco Italo Ghilardi propone l’immagine
del pontefice bergamasco in un gesto di
accoglienza, mentre solleva la mano
destra e accenna un passo in avanti.
Collocata nel giardino del Santuario,
vicino alla porta laterale usata dai pellegrini, è un dono fatto idealmente alla
Chiesa di Bergamo dalla comunità parrocchiale di Stezzano, dall’arcivescovo
Bonicelli e dall’Amministrazione comunale, ricordando come Angelo Giuseppe
Roncalli qui venisse volentieri «a ricaricarsi per affrontare i momenti difficili
del suo ministero», ha sottolineato monsignor Bonicelli (che nell’occasione ha
ricordato il 35esimo della ordinazione
episcopale). Dopo la benedizione della
statua, il vescovo Beschi ha raccomandato che «l’eredità di papa Giovanni non
vada dispersa nemmeno nella sua più
piccola briciola».
34
Gruppi Consiliari
LEGA NORD
POPOLO DELLA LIBERTA'
FEDERALISMO DEMANIALE
Via libera dal Consiglio dei Ministri il 20/05/2010
Il Governo raggiunge un’altra tappa verso il federalismo: il
20 maggio u.s. è stato approvato su proposta dei ministri
Tremonti, Bossi, Calderoli, Fitto e Ronchi, il primo decreto
attuativo in materia di attuazione dell’articolo 119 della
Costituzione del Federalismo fiscale, ossia il Federalismo
demaniale.
Il lavoro bipartisan sul decreto, che non ha stravolto il testo
iniziale, ma lo ha solo perfezionato, dimostra che il federalismo demaniale è una delle tanto auspicate riforme condivise
dalle forze politiche di cui si avverte un estremo bisogno per
il bene comune del Paese.
Si tratta di un Federalismo che restituisce ai territori determinati beni: Ai Comuni alla cui storia sono legati, alle
Province e alle Regioni che possono valorizzarli. Con il federalismo demaniale, con la riunificazione in capo alle Regioni
della potestà e del potere di controllo, si potranno evitare
tutti gli abusi che troppo spesso oggi si registrano, contribuendo alla valorizzazione di un bene pubblico.
Il federalismo demaniale non peserà nemmeno sul bilancio
dello Stato, in quanto il “passaggio” avverrà a costo zero.
Potrà invece contribuire alla riattivazione del mercato immobiliare, che negli ultimi anni è andato sempre più saturandosi.
Il federalismo demaniale inoltre rappresenta un primo passaggio dell’importante processo di responsabilizzazione di
tutto l’apparato pubblico, statale e locale.
Il decreto avvia un censimento dei beni, obbligando le amministrazioni centrali a dire pubblicamente le ragioni per cui
trattengono un bene in proprietà e provvede alla riallocazione al livello di governo territoriale, che quei beni può meglio
gestirli e valorizzarli in vista del bene comune.
costi ai cittadini, ma chi usa queste espressioni dimostra di
conoscerlo poco. Infatti il federalismo è fatto per diminuire i
costi e migliorare i servizi. Tutti quelli che ne parlano usando termini generici e frasi fatte, antitetiche al concetto stesso di federalismo lo fanno perché vogliono fermarlo, difendendo il centralismo, sistema ormai fallito e a causa del
quale il centrodestra sta rimediando a danni e costi.
La prima tappa della riforma è stata l’approvazione del cosiddetto “Federalismo demaniale” . A favore del provvedimento
alla bicamerale ha votato anche l’Itali dei Valori, contrari Api
e UDC. Il PD, diviso tra contrari e favorevoli, alla fine ha
votato per l’astensione. Al suo interno però c’è forte polemica: Franceschini spiega l’astensione adducendo che il testo
approvato non è soddisfacente, Beppe Fioroni invece incalza
con la sua contrarietà insieme a quella dei popolari.
L’approvazione del federalismo demaniale rappresenta un
“rodaggio” di tutto il percorso che si dovrà compiere. A giugno il ministro Calderoli prevede l’approvazione del secondo
decreto legislativo che deve definire la parte finanziaria. Il
prossimo passo sarà l’autonomia impositiva dei comuni, i trasferimenti dallo Stato ai comuni e alla province si tradurranno in un’entrata fiscale diretta, venendo meno quel circuito
poco virtuoso che vedeva il cittadino dare soldi al centro e
poi il centro alla periferia, senza la minima trasparenza e
responsabilizzazione. Il passo conclusivo sarà la definizione
dei costi standard.
“Stiamo aprendo le pieghe del centralismo e troviamo la
sporcizia ma noi non la butteremo sotto il tappeto, ma la
spazzeremo via” Calderoli, ministro per la semplificazione e
uomo chiave della svolta riformista.
Gruppo Consiliare
Il Popolo Della Libertà
Lega Nord
Il federalismo fiscale approvato dal Parlamento rappresenta
la riforma strutturale più importante, l’unica soluzione percorribile che consentirà al “sistema Italia” di uscire dalla
crisi. Lo dimostra l’ampio consenso con cui il Senato ha
approvato il disegno di legge in questione: 154 voti favorevoli, 6 contrari e 87 astenuti.
Il centrodestra, Lega Nord-PDL, ha assunto nei confronti
degli elettori, nell’aprile 2008, precisi impegni, tra i quali
spicca quello dell’attuazione del federalismo. Impegno che il
Governo, non senza confronti al suo interno, sta portando
avanti, basando il percorso di costruzione di questa riforma
sul dialogo e la maggior condivisione possibile con le forze
politiche di opposizione.
Qualcuno afferma che con il federalismo aumenteranno i
35
Gruppi Consiliari
STEZZANO 99
ITALIA DEI VALORI
Gruppo di Stezzano
ASPETTIAMO I FATTI!
Il gruppo Italia dei Valori non ha inviato nessuna pubblicazione da inserire nel numero di giugno del foglio di informazione comunale.
L'approvazione definitiva della legge delega sul federalismo
fiscale è indubbiamente un passaggio di grande importanza al
quale hanno contribuito tutti i partiti, anche quelli di opposizione che hanno migliorato nettamente con i propri emendamenti
il testo iniziale del provvedimento. La legge, pur avendo ancora limiti ed elementi poco convincenti, è nell’insieme coerente
con il dettato della Costituzione. Ora inizia il cammino che
dovrebbe concretizzare il cambiamento delineato dalla legge.
L’attuazione della riforma sarà complessa e per questo è indispensabile che il Governo e la maggioranza la promuovano con
spirito di apertura nei confronti dell'opposizione. I Comuni e le
Province devono essere il primo fronte del cambiamento. Il
patto di stabilità interno va completamente ripensato. Gli enti
locali hanno bisogno di certezze sul versante delle risorse: un
primo segnale deve essere la sostituzione dei trasferimenti statali con la compartecipazione Irpef chiesta da tempo a gran voce
da tanti Sindaci. La manifestazione del 6/4 a Milano, dove più
di 500 Sindaci lombardi hanno manifestato contro le politiche
del Governo, dimostra chiaramente che le politiche del centrodestra minano alla base la sopravvivenza dei comuni e creano
gravi disservizi ai cittadini e all’economia. Se anche i Sindaci
della Lega e del Pdl se ne sono accorti, scendendo in piazza
contro i dirigenti nazionali dei loro partiti e contro le promesse
non mantenute del loro Governo, non possiamo che esserne
contenti!
La Lega deve mettere da parte la propaganda e comportarsi con
coerenza! Non si può essere federalisti sul territorio e centralisti a Roma!
Se è indispensabile alleggerire l’insostenibile carico fiscale che
grava sulle spalle dei cittadini italiani, non si capisce perché è
stata eliminata proprio l’ICI, l’unica imposta che veniva introitata dal proprio comune e che quindi rimaneva sul territorio; si
è tolta l’unica tassa davvero federalista! Per non parlare poi dell’esenzione di Roma dal patto di stabilità e dei fondi straordinari elargiti per Catania, Roma e Palermo.
Stezzano99 è per l’autonomia territoriale, per l’applicazione di
un vero federalismo, anche finanziario, delle autonomie locali.
Il tempo della propaganda è finito, è ora di passare ai fatti concreti, come da tempo chiedono gli amministratori locali di ogni
colore politico.
Gruppo Consiliare
Stezzano 99
36
Gruppi Consiliari
Per chi vuol far
pubblicità
sul notiziario
comunale
LISTA CIVICA
“IMPEGNO PER STEZZANO”
FEDERALISMO =
RESPONSABILIZZAZIONE
Si ricorda a tutti i cittadini di Stezzano, ai proprietari di aziende, imprese ed esercizi commerciali che
chiunque volesse pubblicare sul notiziario di informazione del Comune di Stezzano la propria inserzione pubblicitaria è il benvenuto. Un modo diverso e
innovativo per promuovere la propria realtà lavorativa sul territorio, attraverso uno strumento di comunicazione che arriva nelle case di tutti i cittadini, oltre
che un contributo concreto all’amministrazione
comunale nel sostenere le spese di realizzazione del
foglio di informazione.
Pensiamo sia questa la chiave più efficace per districarci da tutte
quelle disinformazioni che ci bombardano quotidianamente sull’argomento.
La responsabilizzazione nasce dall’individuo e dal rispetto che ha
per tutto ciò che condivide con gli altri, potendo attingere alle proprie risorse per potersi auto-gestire, contribuendo quindi a garantire il sostegno delle strutture che servono per la convivenza di tutti
e, quando necessario, apprezzando, con spirito di responsabilità,
quanto gli viene dato.
Calando questo concetto in una realtà più contenuta, come un
Comune, una Provincia o una Regione, risulta così più facile e funzionale rendere il cittadino protagonista della gestione della
Comunità in cui vive, delle risorse che possiede ma anche di un
maggior controllo sull’operato dei propri amministratori.
Ecco che il concetto del FEDERALISMO può anche esprimersi
attraverso presupposti come:
- assicurare l’autonomia, di entrata e di spesa, agli enti locali in
modo da passare dal meccanismo dei trasferimenti StatoComuni a quello delle compartecipazioni ai tributi erariali;
- non pagare più a “piè di lista” gli sconsiderati buchi di bilancio di certe amministrazioni regionali, provinciali e cittadine;
- mandare a casa definitivamente chi si macchia di cattiva amministrazione o connivenze varie;
- intervenire oculatamente, attraverso la sussidiarietà, solo sulla
base di parametri standard ben definiti;
- equiparare diritti e doveri di tutte le regioni, ridiscutendo
l’anacronistico mantenimento delle regioni a “statuto speciale” che, trattenendo le proprie risorse economiche, sventolano una autonomia che però è ancora foraggiata da generose
elargizioni statali;
- porre fine agli sprechi, togliendo quei baracconi istituzionali che
succhiano soldi solo per mantenersi e fanno lievitare il rapporto impiegato pubblico/cittadino, oggi tra i più alti nel mondo;
- devolvere finanziamenti solo dove sono necessari, a fronte di
progetti concreti e non di facciata, con vincoli e certezze temporali di realizzazione;
- rimuovere gli sprechi dell’assistenzialismo, controllando direttamente la propria finanza locale e quindi perseguendo capillarmente l’evasione fiscale;
- avere una organizzazione pubblica più snella, eliminando definitivamente quegli umilianti passaggi burocratici statali che,
giornalmente, affrontiamo.
Le nostre aspettative sul federalismo vanno oltre queste
poche righe, metteremmo comunque la firma su una premessa del genere.
Impegno per Stezzano
Capogruppo
Viero Giorgio
PER
INFORMAZIONI
CONTATTARE
ELEONORA SONZOGNI TEL. 035/4545381.
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Redazionale
Intervista a Roberto Speri
Shopping Center Manager alle Due Torri
- Il progetto Centro Commerciale Le
Due Torri: non un centro commerciale come tanti altri, ma un punto di
incontro per i bergamaschi. Una filosofia innovativa per garantire servizi
ai cittadini ma al tempo stesso per
proporre qualcosa di alternativo?
Esattamente. Uno degli obiettivi del
nostro Centro Commerciale è quello di
riproporre, in un luogo coperto, ciò che
un tempo rappresentava la “piazza” di
paese. Uno spazio importante che con il
passare del tempo si è evoluto diventando il principale punto di ritrovo e di
incontro dei cittadini. Il centro Le Due
Torri rievoca esattamente questo principio, presentando così al suo interno la
grande piazza, in quanto epicentro conviviale di eventi culturali e spettacolari,
con il resto, la lunga galleria di negozi,
che ruota tutto intorno. Al primo piano
della struttura invece si trovano i negozi
dedicati all’arredamento e alla ristorazione i quali sono accessibili tutte le domeniche dell’anno. A breve, inoltre, al piano
terra ci sarà il punto info delle Due Torri,
chiamato In4You, che veicolerà non solo
informazioni sul Centro Commerciale,
ma anche quelle dedicate al Comune e al
territorio. Lo stesso servizio sarà offerto
anche dai totem interattivi che installeremo in galleria.
Ci stiamo velocemente attrezzando con
una serie di servizi dedicati alla cliente-
Roberto Speri direttore del Centro, Ludovic Castillo, Ad della proprietà Altarea Italia
e Lino Iemi, Presidente Gruppo Policentro, promotore della struttura.
la come ad esempio i totem interattivi,
fulcro immediato di numerose informazioni e servizi, i volantini istituzionali che
descrivono il nostro centro e le promozioni in corso, senza dimenticare che esistono altri servizi di base per la clientela
come la presenza di giochi per i più piccini, televisori HD che trasmettono programmi satellitari, la connessione WIFI
gratuita….e un sito web dal quale reperire informazioni e la newsletter e un
accesso diretto ad opportunità di lavoro.
- Qual è la filosofia che unisce Altarea
Italia, proprietaria del Centro, e
Cogest Italia, società di gestione
dello stesso?
Cercare di soddisfare quanto più possibi-
le il nostro cliente.
Detto ciò, il Centro Commerciale deve
essere un luogo veramente piacevole e
altamente fruibile per il visitatore, con lo
scopo che egli lo viva non solo come un
posto per fare acquisti e scappar via ma
come un riferimento per consumare ad
esempio un veloce business lunch a mezzogiorno, una cena rilassante ascoltando
un po’ di musica o un aperitivo con la formula Happy Hour. Vogliamo che la gente
ami stare nel nostro centro, si senta a proprio agio passeggiando per le vie delle
sua galleria, si fermi a fare quattro chiacchiere, insomma lo viva come una experience intensa, che lo stimoli a tornare.
- Cosa vuole essere, cosa vuole rappresentare e offrire il centro commerciale Le Due Torri ai bergamaschi?
Ai Bergamaschi vogliamo offrire i primis
un luogo a misura d’uomo dove poter trovare tutte le possibilità di shopping che
cercano, in due parole chiave, varietà e
qualità. Alle Due Torri, vengono infatti
coperte tutte le merceologie commerciali
grazie alle 100 attività presenti, ma il
tutto in un luogo non dispersivo.
- Le Due Torri come principio di crescita e opportunità per il territorio
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Redazionale
in un momento di crisi occupazionale e globale: una risorsa per tutti?
E’ quello che ci auguriamo, sostanzialmente direi di sì, dato che, numeri alla
mano, tra diretti e indiretti, abbiamo già
creato un indotto di 1.000 posti di lavoro. Come ho già accennato prima nel
nostro sito web abbiamo creato una
sezione dedicata alle domande di lavoro
così che il cliente interessato possa
depositare il suo curriculum sapendo
che questo viene gestito in direttissima
dalla direzione del centro che ne veicola
la distribuzione agli operatori che cercano personale. Aggiungo inoltre che il
centro a breve si attrezzerà per organizzare corsi di formazione specializzata
rivolti ad aspiranti professionisti del
mondo del commercio.
- Il centro si caratterizza anche e
soprattutto per i molteplici eventi
in programma per i cittadini: quali
sono gli eventi più significativi per il
periodo estivo?
Sono in pieno svolgimento, in occasione
dei Mondiali, tornei di PS3 – Fifa 2010
per giovani e amanti del gioco multimediale desiderosi di sfidarsi a suon di
play con il nuovo gioco dedicato ai
Mondiali di calcio in Sud Africa. I vincitori si aggiudicheranno dei bei premi!
A fare da cornice a tutto ciò, inoltre,
sono stati collocati degli schermi LCD
Full HD nella zona della ristorazione
per seguire in diretta le partite di calcio
tutto il giorno. Ma i temi che vogliamo
evidenziare non riguardano solo spetta-
colo, giochi e premi. Per la durata di 3
settimane, a partire da fine giugno, sarà
realizzato un evento che avrà per tema
la sicurezza stradale. In questo periodo i
clienti del Centro potranno salire su una
vera Ferrari 360 Modena e guidare,
attraverso il simulatore di guida sicura
posto al suo interno, mettendo alla prova
la propria attenzione alla guida. Ogni
cliente riceverà in omaggio un gadget
originale Ferrari e alla fine verranno
eletti i 16 migliori clienti per come essi
hanno dimostrato la guida più sicura. Al
termine delle 3 settimane, i 16 clienti
più bravi saranno contattati per dare
loro possibilità di realizzare un incredibile sogno: guidare una vera Ferrari su
strada (solo se maggiori di 21 anni, in
caso contrario il giro in Ferrari sarà condotto da un pilota autorizzato con il
cliente al suo fianco). La campagna, che
durerà 1 mese e prevedrà la presenza
della Ferrari in galleria, sarà collegata
alla manifestazione Ragazzi On The
Road – www.ragazziontheroad.it (di cui
Le Due Torri è sponsor) che interessa i
ragazzi del territorio coinvolgendoli, dal
21 giugno al 24 luglio, in veste di stagisti sulla strada. In buona sostanza essi
affiancheranno gli agenti di polizia locale nelle loro attività ordinarie, sia di
giorno che di notte, e saranno ripresi da
una web TV. Tema principale è la sensibilizzazione dei giovani al tema della
legalità e della sicurezza sulla strada. Il
tutto con elezione finale dell’agente
ideale. Ci sembra importante divenire
anche noi un veicolo per diffondere
messaggi di grande valore etico e culturale. E’ inoltre in programma una Notte
Bianca per metà luglio con eventi davvero speciali…ma su questo, vorrei
lasciare un po’ di suspense…ciò che
abbiamo organizzato, lo scoprirete presto…e penso proprio che vi piacerà!
Infine, ricordo che a partire dal 3 luglio,
partiranno i saldi estivi, che forniranno
una occasione speciale per fare uno
shopping conveniente e di qualità.
ORARI NEGOZI E RISTORAZIONE
NEGOZI:
ORARIO CONTINUATO
dal lunedì al sabato: dalle 9.00 alle 21.00
domeniche di apertura: dalle 9.00 alle 21.000
RISTORAZIONE:
ORARIO CONTINUATO
dal lunedì al sabato: dalle 9.00 alle 22.00
domeniche dalle 9.00 alle 21.30
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n. 3 - Giugno 2010 - Comune di Stezzano