MARTEDI’ 25 OTTOBRE 2011
Assemblea genitori classi seconde
Elezione consiglio d‘interclasse
Plesso Via Piumati
Martedi’ 25 ottobre 2011
Ordine del giorno:
Informazioni
Progetti a cui si intende aderire
Tematiche educative
•Uscite didattiche
•Svolgimento elezioni Consiglio d’Interclasse
LETTURA
Si ribadisce l’importanza di far leggere il
bambino a casa. Il bambino che non si è
esercitato a sufficienza avverte il disagio di
non saper leggere davanti ai compagni.
Solo con l’esercizio costante il bambino
acquisisce e consolida la capacità di leggere
come chiave di accesso a tutte le discipline.
Si richiede cortesemente che i compiti siano
eseguiti in modo completo. Anche la
coloritura è una parte importante del
compito.
Informazioni per Contare
Come già comunicato sul diario si prega di far
esercitare ogni giorno i bambini nel calcolo orale
DOLCE
BRA
DITTA BARATTI
IO SONO UNICO SPECIALE
PEDIBUS
PROGETTI
MOTORIA
PROGETTO
FRUTTA NELLE SCUOLE
Gli obiettivi del programma:
•incentivare il consumo di frutta e verdura tra i
bambini compresi tra i sei e gli undici anni di età;
•realizzare un più stretto rapporto tra il
“produttore-fornitore” e il consumatore,
indirizzando i criteri di scelta e le singole azioni
affinché si affermi una conoscenza e una
consapevolezza nuova tra “chi produce” e “chi
consuma”;
•offrire ai bambini più occasioni ripetute nel tempo
per conoscere e “verificare concretamente”
prodotti naturali diversi in varietà e tipologia, quali
opzioni di scelta alternativa; le informazioni “ai
bambini” saranno finalizzate e rese con
metodologie pertinenti e relative al loro sistema di
apprendimento (es: laboratori sensoriali).
Tematiche educative
Autonomia
“Scopo dell’educazione è l’autonomia del bambino e della bambina per
consentirgli di affrontare la vita con tutte le proprie risorse. Per avere
un bambino autonomo occorre seguire dei basilari educativi legati alle
fasi della vita. Ogni età ha un basilare diverso.”
La scuola è il luogo dell’apprendimento:si viene a scuola
per imparare
Quali sono gli obiettivi sui quali concentrare l’attenzione
•Vestirsi e svestirsi da soli
•Allacciare cerniere e lacci delle scarpe
•Essere autonomi nelle richieste di andare ai servizi
•Preparare lo zaino con l’aiuto della famiglia
•Gestire il materiale scolastico
•Organizzare il materiale scolastico sul banco
•Cercare la data sul diario
ASCOLTO
•Eseguire consegne date dall’insegnante
per l’organizzazione del lavoro
•Fermarsi a sentire chi parla
•Non giocare con le mani o coi piedi e con materiale scolastico
Attendere in silenzio quando qualcuno
parla
Guardare in faccia chi parla
Non fare azioni di contrasto
RISPETTO REGOLE
La regola non va considerata come un DIVIETO/ORDINE che fa
soffrire, ma come un elemento che contiene, che aiuta a stare
meglio.
Es:si lavora in silenzio per stare meglio tutti, per
scrivere meglio, per stare più calmi, per
concentrarci…
Quali regole
Rispetto compagni insegnanti e collaboratori
 Rispetto materiale proprio e altrui
 Rispetto degli arredi
Per la risoluzione pacifica dei conflitti ampio spazio
al dialogo
 Fermarsi a riflettere ogni volta sulle
conseguenze del comportamento
 Chiedere scusa
 Proporre soluzioni
 Dare incarichi per responsabilizzarli


E voi cosa fate a casa ?
Quali sono le difficoltà….

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Per gli insegnanti è
Essere ascoltati
Ottenere un clima di attenzione, concentrazione minimo che
rispetti il lavoro di tutti,che permetta l’apprendimento,che
faciliti la buona relazione tra i bambini
Per i genitori è
Trovare il tempo per ascoltare i bambini
Mantenere le regole loro necessarie e che, già in partenza, sono
sempre più difficili da stabilire.
Rassicurarli senza iper-proteggerli e renderli autosufficienti o
incoraggiarli senza farli sentire abbandonati
I bambini invece…
Stanno crescendo abituati ormai ad ottenere ciò che vogliono e
senza aspettare: vincono, per sfinimento, gli adulti che ormai
faticano molto per ottenere un “no”
DIMINUIRE LA NOSTRA VELOCITA’
STABILIRE E MANTENERE REGOLE
GIUSTE
+
AUMENTARE LA CONSAPEVOLEZZA
=
RISPETTO E TRANQUILLITA’
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AGLI ADULTI TOCCA DECIDERE QUALE PRIORITA’
DARE ALL’EDUCAZIONE DEI BAMBINI
Questo significa:
Dedicare loro del tempo impegnando le proprie energie,
mostrare loro come si fa e aiutarli a riuscire.
AI BAMBINI TOCCA SEGUIRE L’ESEMPIO
DELL’EDUCAZIONE RICEVUTA DAI GENITORI
Questo significa:
Ascoltare gli adulti senza mettere in discussione ogni cosa
Aspettare il proprio turno per parlare
Rispettare l’orario per andare a dormire presto alla sera
Non guardare cartoni, film o programmi violenti
Non avere tutti i pomeriggi impegnati: avere del tempo
libero…
Chiedere per favore e dire grazie
Saper chiedere e ascoltare delle scuse quando necessario
USCITE
DIDATTICHE
Visita alla Baratti se possibile
Uscita in primavera nei boschi di Pocapaglia
Eventuali uscite sul territorio
Festa dello Sport
ELEZIONI CONSIGLIO D’INTERCLASSE
Hanno diritto al voto o a essere votati tutti i genitori
della classe
Come si vota
esprimendo il voto del candidato sulla scheda
consegnata
Cosa deve fare il rappresentante
Mantenere i rapporti tra scuola e famiglie
Partecipare alle riunioni del Consiglio di Interclasse (23 all’anno)
SALUTI
Nel ringraziarvi per l’attenzione che ci avete
dedicato, vi auguriamo buona serata…
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Martedì 25 ottobre