ISTITUTO COMPRENSIVO DI CASTEL MELLA
Scuola dell’Infanzia
Scuola Primaria F. De André
Scuola Secondaria di I grado G. Leopardi
Via Onzato, 56
25030 Castel Mella (BS)
tel. 030 2551392 fax 030 2610103
e-mail [email protected]
pec [email protected]
sito web www.iccastelmella.gov.it
Piano dell’Offerta Formativa
P.O.F.
INDICE
Premessa
………………………………………………
pag.2
Linee guida per il POF
………………………………………………
pag.2
1. Contesto Territoriale
………………………………………………
pag.4
2. Risorse strutturali
………………………………………………
pag.5
3. Risorse umane
………………………………………………
pag.8
4. Finalità generali dell’Istituto
………………………………………………
pag.8
5. Finalità della Scuola dell’Infanzia
………………………………………………
pag.9
6. Finalità della Scuola del Primo Ciclo
………………………………………………
pag.10
7. Opportunità di tempo scuola
………………………………………………
pag.11
8. Iscrizioni
………………………………………………
pag.14
9. Calendario Scolastico
………………………………………………
pag.15
10. Organi Collegiali
………………………………………………
pag.15
11. Rapporti Scuola - Famiglia
………………………………………………
pag.17
12. Rapporti Scuola – Enti Locali
………………………………………………
pag.18
13. Alunni con bisogni speciali
………………………………………………
pag.18
14. Progetti e Attivita’
………………………………………………
pag.20
15. Valutazione d’Istituto
………………………………………………
pag.24
16. Valutazione dell’alunno
………………………………………………
pag.24
Scale di Valutazione
………………………………………………
pag.26
Pag. 1
POF revisione Maggio 2015
2
Premessa
Il Piano dell’Offerta Formativa (P.O.F.) è il documento che delinea l'identità
collettiva, culturale e progettuale dell’Istituto. Esso riporta, nel titolo, anche il senso di un
obiettivo particolarmente significativo che la scuola intende perseguire.
Il P.O.F. dell’IC Castel Mella, con il titolo “Una buona scuola aperta al mondo”, vuole
sottolineare la qualità del progetto educativo e del percorso di studi e valorizzare, sul
piano formativo, la promozione di una mentalità aperta alle persone, ai luoghi, alle
culture ed alle esperienze.
Il Piano dell’Offerta Formativa contiene le finalità educative, gli obiettivi
formativi, le scelte organizzative e gli orientamenti di utilizzo delle risorse; esplicita i
riferimenti culturali, dichiara le intenzioni, definisce le strategie concrete di azione
educativa; è la base progettuale unificante dell’attività di insegnamento nei suoi aspetti
pedagogici, didattici e organizzativi. E' anche il punto di riferimento che consente alla
scuola di aprirsi alla collaborazione dei genitori e degli altri soggetti della comunità
sociale. E' lo strumento con il quale la scuola acquisisce, sul versante interno, una precisa
consapevolezza delle proprie intenzioni, che le permette di auto valutarsi e assume, sul
versante esterno, una fisionomia riconoscibile ed una trasparenza, che permette agli
utenti di conoscerne il funzionamento e di valutarne la funzionalità e l’efficacia.
Una volta approvato dagli organi competenti, il Piano dell’Offerta Formativa è
vincolante e costituisce un impegno per l'intera comunità scolastica. Esso, tuttavia, è da
considerarsi in tutte le sue parti flessibile e aperto ad ogni modifica, integrazione e
aggiornamento.
La presentazione del POF alle famiglie, che avviene ogni anno nel periodo che
precede le iscrizioni, permette la condivisione di un “contratto formativo” tra scuola,
alunni e genitori, che sono i protagonisti del processo educativo.
Linee guida per il POF
Il Consiglio d'Istituto ha individuato le seguenti linee guida per il POF dell'Istituto
Comprensivo di Castel Mella.
L'azione didattica deve porsi le seguenti finalità:
Porre lo studente al centro dell'azione educativa, lavorare per persone che vivono
qui ed ora, promuovendo negli alunni la capacità di dare senso alla varietà delle loro
esperienze;
Farlo star bene a scuola: tutte le componenti della comunità educante sono chiamate
a contribuire alla costruzione della scuola come luogo accogliente, al fine di ottenere la
partecipazione più ampia dei bambini e degli adolescenti ad un progetto formativo
condiviso che valorizzi i singoli individui ma anche i legami di gruppo;
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Aiutarlo a sviluppare il metodo di studio, fornendo agli alunni le chiavi per
“apprendere ad apprendere”. In un contesto in rapida evoluzione, ricco di strumenti e di
occasioni di apprendimento anche extrascolastiche, è importante che gli studenti
acquisiscano la capacità di utilizzare un metodo di studio che consenta di “capitalizzare”
le diverse esperienze;
Garantirgli la continuità progettuale, educativa e formativa nei momenti di
passaggio che segnano le tappe principali di apprendimento e di crescita di ogni
studente;
Educarlo alla convivenza attraverso la conoscenza e la valorizzazione delle nostre
radici e delle altre culture;
Aiutarlo ad utilizzare consapevolmente le nuove tecnologie e i media;
Guidarlo a consolidare le competenze ed i saperi di base, la capacità di stabilire
connessioni tra ambiti, superando la frammentazione delle discipline, per affrontare
positivamente e consapevolmente la complessità e la mutevolezza degli scenari sociali e
professionali;
Educarlo al rispetto di se stesso e degli altri anche attraverso la diffusione di una
cultura dei diritti fondamentali, senza discriminazione di genere, fornendogli, in
particolare, un supporto al processo di costruzione identitaria e facendogli sperimentare,
nell'incontro con l'altro/a, un'occasione di apprendimento ed educazione al confronto
reciproco;
Educarlo ad affrontare i problemi e le frustrazioni che, a diversi livelli, sono
presenti nell'esistenza di ciascun individuo.
La comunità scolastica ed educativa deve promuovere:
L'alleanza educativa con le famiglie, nell'ambito di relazioni costanti che
riconoscano i reciproci ruoli e che si supportino vicendevolmente nelle comuni finalità
educative;
La connessione tra la scuola ed il territorio, promuovendo la condivisione di valori;
Le relazioni interpersonali e comunicative e la capacità di interagire nel contesto
sociale;
L'attenzione alle disabilità ed alle fragilità, curando l'integrazione tra scuola e
territorio, promuovendo il successo scolastico di tutti gli studenti, con particolare
riguardo al sostegno delle varie forme di bisogni educativi speciali, evitando che la
differenza si trasformi in disuguaglianza;
Un'educazione che spinga lo studente a fare scelte autonome e costruttive, in un
confronto tra progettualità personale e valori della società in cui vive;
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La formazione di cittadini italiani che siano al contempo cittadini europei e del
mondo, che conoscano le basi su cui si fonda il nostro vivere civile e che siano in grado
di contribuire, secondo le proprie capacità ed inclinazioni, a migliorare il contesto in cui
vivono, anche attraverso la conoscenza dei principali avvenimenti del calendario civile;
L'educazione alla salute in tutte le sue componenti. La comunità scolastica,
interagendo attivamente con la famiglia ed il territorio, gioca un ruolo decisivo nella
tutela e nella promozione di comportamenti sani nei bambini, nei ragazzi e negli
adolescenti. I percorsi, replicati di anno in anno, diventano un “canale” di benessere per
l'intera comunità;
La conoscenza e la comprensione delle problematiche ambientali, anche attraverso
percorsi che portino gli alunni ad assumere comportamenti eco-compatibili nell'ottica
dello sviluppo sostenibile;
Una valutazione trasparente che, partendo dalla misurazione, accompagnata da un
lavoro di metacognizione, guidi il percorso di apprendimento e di crescita dell'alunno.
1. CONTESTO TERRITORIALE
Il contesto socio economico caratterizzante il comune di Castel Mella è molto vario
e articolato. La realtà sociale risulta sempre più poliedrica e complessa, data la
contemporanea presenza di valori, culture, idee e situazioni socio - economiche differenti.
Il dato più significativo che emerge dalla lettura del territorio è il forte incremento
demografico, dovuto alla crescente urbanizzazione. Significativi risultano anche i dati
relativi alla popolazione compresa nella fascia d’età da 0 a 16 anni, dai quali si evince un
costante aumento degli iscritti all’anagrafe del paese.
Le scuole che compongono l’Istituto Comprensivo di Castel Mella (Scuola
dell’Infanzia nei due plessi di Onzato e di via Cortivazzo, Scuola Primaria Fabrizio De André,
Scuola Secondaria di primo grado Giacomo Leopardi) hanno via via adottato nel tempo
modelli organizzativi sempre più rispondenti ai bisogni delle famiglie, anche supportati
da tutta una serie di servizi forniti dal Comune (orario anticipato di apertura, doposcuola,
servizio mensa anche nei giorni di non rientro pomeridiano, scuolabus).
La rete scolastica del Comune di Castel Mella comprende inoltre due asili nido, uno
comunale ed uno privato, ed una scuola dell’infanzia comunale/ente morale Beata Cerioli.
Sul territorio sono presenti anche altre strutture che offrono opportunità formative,
quali la Biblioteca Comunale, l'Oratorio Parrocchiale, gli impianti e le società sportive,
unitamente alle associazioni di volontariato, in particolare l’Associazione Mondo Bambino e
l’Associazione Genitori, che agiscono in comunità di intenti con l’Istituto.
La nostra scuola, nel promuovere e valorizzare le iniziative culturali, sociali e
sportive del territorio, si apre non solo alle famiglie, ma anche alla più ampia comunità
sociale.
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2. RISORSE STRUTTURALI
L’Istituto Comprensivo di Castel Mella è stato istituito a partire dal 1/09/2005, a
seguito della delibera 20750 del 20/02/2005 della Regione Lombardia.
La Scuola Primaria e la Scuola Secondaria sono collocate all’interno di un vasto polo
scolastico sito in via Onzato. La scuola dell’infanzia ha due diverse sedi: la sede storica di
Onzato e la sede di via Cortivazzo, di più recente costruzione.
L'Istituto Comprensivo di Castel Mella è tra le scuole afferenti al 9° Centro
Territoriale per l'Intercultura (CTI), che fa capo all’IC OVEST 1 di Brescia.
La Scuola dell’Infanzia
Ospita, nell’a.s. 2015/2016, 9 sezioni, per un totale di 219 bambini.
Sede di Onzato
I bambini sono suddivisi in sei sezioni.
L’edificio è dotato di:

ampie aule articolate in diversi spazi di lavoro-attività

tre aule più piccole adibite a laboratori di manipolazione, di educazione
psicomotoria, di informatica

tre saloni strutturati in spazi-gioco

un locale mensa con annessa cucina dove vengono preparati i pasti

servizi igienici annessi ad ogni aula

due cavedii

un cortile interno

un ampio giardino attrezzato con giochi
Sede di via Cortivazzo
I bambini sono suddivisi in tre sezioni.
L’edificio è dotato di:

ampie aule articolate in diversi spazi di lavoro-attività

aule più piccole adibite a laboratori

un salone strutturato in spazi-gioco

un locale mensa

servizi igienici annessi ad ogni aula

un ampio giardino
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La Scuola Primaria
Ospita, nell’a.s. 2015/2016, 22 classi, per un totale di 517 alunni.
L’edificio è dotato di:
 collegamento internet via cavo e wireless in tutte le aule
 aule per le lezioni, cinque delle quali dotate di lavagna interattiva
multimediale (LIM)
 aule per le attività di sostegno
 aule laboratorio, per lavori di gruppo e di progetto
 la Stanza delle storie, per l’animazione alla lettura
 un laboratorio di informatica dotato di 13 postazioni + postazione per
l’insegnante, collegate in rete fra loro e dotate di connessione alla rete
internet e video proiettore
 un laboratorio di educazione all’immagine
 un laboratorio per la lingua inglese dotato di LIM
 un aula attrezzata per il Teatro delle ombre
 un’aula video dotata di LIM
 una palestra, più l’utilizzo dell’adiacente Palestra Comunale
 un’aula insegnanti
 un locale mensa con annessa cucina, dove vengono preparati i pasti
 quattro aule per le attività di doposcuola degli alunni di scuola primaria e
secondaria
 servizi igienici
 giardino interno
 cortile condiviso con la scuola secondaria
La Scuola Secondaria
Ospita, nell’a.s. 2015/2016, 13 classi, per un totale di 296 ragazzi.
L’edificio è dotato di:
 collegamento internet via cavo e wireless in tutte le aule
 aule per le lezioni, con postazione computer, sette delle quali dotate anche di
lavagna interattiva multimediale (LIM)
 armadietti personali per gli alunni, posti nei corridoi in corrispondenza delle
relative classi
 un’aula per le attività di sostegno
 un laboratorio di informatica dotato di 25 postazioni alunni + postazione per
l’insegnante, collegate in rete fra loro e dotate di connessione alla rete
internet e videoproiettore
 un’auletta informatica dotata di alcune postazioni, a disposizione degli
insegnanti per lavoro individuale o per interventi individualizzati su singoli
alunni o con piccoli gruppi
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












un’aula video di 60 posti
un’aula di arte
un’aula di musica
un laboratorio di scienze
aule per attività di progetto, laboratorio e di piccolo gruppo
un'aula multifunzionale dotata di LIM
un’aula insegnanti dotata di postazione computer
piccole aule per i colloqui settimanali con i genitori
una biblioteca
un locale infermeria
un locale mensa self service con annessa cucina, dove vengono preparati i
pasti
servizi igienici
un cortile condiviso con la scuola primaria
All’interno dell’edificio della scuola secondaria si trovano inoltre:




gli uffici della Segreteria
l’ufficio del Direttore Amministrativo
l’ufficio del Dirigente Scolastico
una saletta riunioni dotata di postazione informatica con collegamento alla
rete internet
Nell’area adiacente al polo scolastico si trovano altre strutture e spazi che la scuola
utilizza:




le sale della Palestra Comunale
l’ auditorium Giorgio Gaber
la Biblioteca Comunale
l’ accesso al parco Giovanni Paolo II
3. RISORSE UMANE
Nell’anno scolastico 2015/2016 lo staff dirigente dell’Istituto è così composto:






Dirigente Scolastico (DS)
Direttore Servizi Generali Amministrativi (DSGA)
Primo Collaboratore del DS
Secondo Collaboratore del DS
Collaboratore referente plesso Infanzia Onzato
Collaboratore referente plesso Infanzia Via Cortivazzo
Alberto Martinuz
Franco Russo
Wilma Bini
Martina Riviera
Laura Gabusi
Elvi Vianelli
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le Funzioni strumentali al POF sono le seguenti:



Area tecnologie Scuola Primaria
Area tecnologie Scuola Secondaria
Area Valutazione di Sistema
Amedeo Raimondi
Cavallaro Giovanni
Angela Cirillo
il personale amministrativo ed ausiliario comprende:


6 assistenti amministrativi
15 collaboratori scolastici
il personale docente comprende:
 20 insegnanti nella scuola dell’Infanzia
 48 insegnanti nella scuola Primaria
 34 insegnanti nella scuola Secondaria
4. FINALITA’ GENERALI dell’ISTITUTO

Formazione culturale e personale degli alunni

Educazione alla Cittadinanza attiva

Accoglienza e costruzione di relazioni positive

Tolleranza e valorizzazione delle diversità, per un vero percorso educativo
interculturale di integrazione

Continuità di intenti fra i tre ordini di scuola (Infanzia, Primaria, Secondaria)

Collegialità del corpo docenti, tesa a riconoscere, valorizzare, promuovere ed
arricchire le competenze professionali di ogni insegnante

Collaborazione con le famiglie, nel reciproco rispetto dei rispettivi ruoli, anche
attraverso l’Associazione Genitori.

Cooperazione e gestione integrata con gli enti locali, le altre agenzie educative
presenti sul territorio, i Servizi Sociali, l’ASL e l’Azienda Ospedaliera
Per raggiungere le finalità sopra elencate, l'attività di insegnamento-apprendimento pone
al centro la persona dell'alunno, stimolando la motivazione alla conoscenza, nutrendo la
curiosità ed il desiderio di imparare, valorizzando il talento di ciascuno all’interno delle
relazioni sociali.
5. FINALITA’ DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA
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Le Indicazioni Nazionali per il Curricolo della scuola dell'Infanzia e del primo ciclo d'istruzione
attribuiscono alla Scuola dell'Infanzia il compito di iniziare a promuovere nel bambino:




Lo sviluppo dell'identità
Lo sviluppo dell'autonomia
Lo sviluppo della competenza
Lo sviluppo della cittadinanza
La nostra Scuola dell'Infanzia, per realizzare le finalità definite a livello nazionale,
garantisce ai bambini:
-
-
-
-
il vissuto dei fondamentali campi di esperienza:
il sé e l’altro
il corpo in movimento
linguaggi, creatività, espressione
i discorsi e le parole
la conoscenza del mondo
la sperimentazione di un ambiente di apprendimento a misura di bambino: gli
spazi in cui questi campi di esperienza vengono sperimentati sono organizzati,
allestiti e resi accoglienti in funzione delle attività che vi si svolgono. Ci sono spazi
che favoriscono le relazioni, che stimolano la curiosità e l’esplorazione e che
promuovono la creatività; nella scuola il bambino trova ambienti che consentono il
movimento, ma anche luoghi-rifugio; trova, infine, spazi in cui può sperimentare
diversi materiali naturali, come acqua, sabbia, stoffe, cartone…
un idoneo tempo scuola: è il tempo disteso, che permette ad ogni bambino di
sperimentare i campi di esperienza, vivendo l’ ambiente di apprendimento
alcuni Progetti specifici, pensati per arricchire le attività educative quotidiane.
6. FINALITA’ DELLA SCUOLA DEL PRIMO CICLO
Si definisce Primo Ciclo d’Istruzione l’insieme della Scuola Primaria e della Scuola
Secondaria di primo grado: esso comprende dunque il percorso scolastico dell’alunno dai
sei ai quattordici anni.
Le Indicazioni Nazionali per il Curricolo della scuola dell'Infanzia e del primo ciclo d'istruzione
definiscono, per la Scuola del primo ciclo, la finalità di far acquisire le conoscenze e le
abilità fondamentali per sviluppare le competenze culturali di base nella prospettiva del
pieno sviluppo della persona, attraverso percorsi che portino l’alunno a:






assumere un ruolo attivo nei processi di apprendimento
elaborare il senso della propria esperienza, per comprendere meglio il mondo e se
stesso
acquisire gli alfabeti di base della nostra cultura
confrontarsi con culture differenti
utilizzare consapevolmente i nuovi media
praticare la cittadinanza attiva
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Per realizzare le finalità definite a livello nazionale e per rispondere ai bisogni di tipo
culturale e formativo rilevati nella realtà del territorio,
la nostra Scuola Primaria garantisce ai bambini:
-
-
-
l'articolazione del curricolo in discipline
i laboratori opzionali, che costituiscono la parte opzionale del curricolo allargato
le attività di sostegno all'handicap, la didattica interculturale ed inclusiva,
l'alfabetizzazione degli alunni stranieri
l'opportunità di partecipare a varie uscite sul territorio, visite e viaggi d'istruzione
previsti all'interno della programmazione annuale del Consiglio di Interclasse
alcuni Progetti, pensati per arricchire ed integrare l'attività didattica quotidiana
un tempo scuola adatto
la nostra Scuola Secondaria garantisce ai ragazzi:
-
-
l'articolazione del curricolo in discipline
l'attivazione di laboratori di approfondimento, che costituiscono la parte opzionale
del curricolo a tempo prolungato
l'organizzazione di attività di recupero, consolidamento e sviluppo di conoscenze
ed abilità
l'opportunità di partecipare alle numerose uscite sul territorio, a visite e viaggi
d'istruzione previsti all'interno della programmazione annuale del Consiglio di
Classe
alcuni Progetti specifici ed attività trasversali, pensati per arricchire ed integrare
l'attività didattica e formativa quotidiana
un ampio tempo scuola
7. OPPORTUNITA’ DI TEMPO SCUOLA
Al momento dell’iscrizione, i genitori possono esprimere la propria preferenza tra
diverse alternative di tempo scuola.
Scuola dell’Infanzia
a) 40 ore settimanali di attività educative, comprensive di mensa scolastica, da lunedì
a venerdì dalle ore 8 alle ore 16
b) 25 ore settimanali di attività educative, comprensive di mensa scolastica, da lunedì
a venerdì dalle ore 8 alle ore 13
Orario di entrata: dalle ore 8 alle ore 9
Orario di uscita: dalle ore 15,45 alle ore 16,00
Possibile uscita intermedia: dalle ore 13,00 alle ore 13,30
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L’uscita intermedia è obbligatoria, fino al compimento del terzo anno di età, per i bambini
che compiono i tre anni dopo il 31 dicembre dell’anno scolastico di riferimento.
Scuola Primaria
Primo anno
a) curricolo di 28 ore settimanali (settimana distesa) distribuite su 6 mattine (da
lunedì a sabato) ore 8,30 – 12,30 e 2 pomeriggi (il lunedì e il mercoledì) ore 14,30 –
16,30
b) curricolo di 28 ore settimanali (settimana corta) distribuite su 5 mattine (da lunedì
a venerdì) ore 8,30 – 12,30 e 4 pomeriggi (da lunedì a giovedì) ore 14,30 – 16,30
c) curricolo di 24 ore settimanali distribuite su 6 mattine (da lunedì a sabato) ore 8,30
– 12,30
L'opzione espressa dai genitori per il curricolo a), b) o c) viene soddisfatta
compatibilmente alla consistenza numerica delle richieste ed in base ai criteri di
precedenza stabiliti dal Consiglio d'Istituto.
La scelta fra settimana distesa e settimana corta è vincolante per i cinque anni della scuola
primaria, perché in base ad essa vengono composte le classi.
Secondo anno
Nel secondo anno gli alunni continuano a frequentare il tempo scuola scelto in prima.
Terzo, quarto e quinto anno
A partire dalla terza classe, quando cioè le basi degli apprendimenti sono state acquisite e
l’età dei bambini è più adatta ad un tempo scuola più lungo, il nostro Istituto propone un
curricolo allargato di 30 ore settimanali, che comprende due ore di laboratorio opzionale,
dedicate ad attività espressive, manipolative, di animazione alla lettura, di metodo di
studio:
per gli alunni delle classi a settimana distesa: 6 mattine (da lunedì a sabato) ore 8,30
– 12,30 e 3 pomeriggi (il lunedì, il mercoledì e il venerdì) ore 14,30 – 16,30;
per gli alunni delle classi a settimana corta: 5 mattine (da lunedì a venerdì) ore 8,30
– 12,30 e 5 pomeriggi (da lunedì a venerdì) ore 14,30 – 16,30.
In alternativa, è possibile scegliere di continuare a frequentare, anche in terza, quarta e
quinta classe, il curricolo base di 28 ore settimanali (con la stessa articolazione descritta per
il primo anno).
La tabella seguente mostra le ore settimanali dedicate alle discipline ed ai laboratori nei
vari curricoli, nell'arco dei cinque anni di Scuola Primaria:
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Curricolo
24 ore
Discipline
Curricolo
28 ore
Curricolo
30 ore
1a classe
1a
2a
3a
4a
5a
3a
4a
5a
Italiano
7
8
7
7
7
7
7
7
7
Informatica
-
1
1
1
1
1
1
1
1
Storia
2
2
2
2
2
2
2
2
2
Geografia
2
2
2
2
2
2
2
2
2
Matematica e
Tecnologia
6
6
6
6
6
6
6
6
6
Scienze
1
2
2
2
2
2
2
2
2
Inglese
1
1
2
3
3
3
3
3
3
Musica
1
1
1
1
1
1
1
1
1
Arte e Immagine
1
1
1
1
1
1
1
1
1
Corpo, movimento
e sport
1
2
2
1
1
1
1
1
1
Religione o attività
alternativa
2
2
2
2
2
2
2
2
2
Laboratori opzionali
-
-
-
-
-
-
2
2
2
Totale
ore 24
Totale
ore 28
Totale
ore 30
Il curricolo 24 ore non è attualmente funzionante, per mancanza di richieste da parte delle
famiglie.
Scuola Secondaria
a) curricolo a tempo prolungato di 36 ore settimanali (di cui 2 ore di mensa)
distribuite su sei mattine (da lunedì a sabato) ore 8,00 – 13,00 e due pomeriggi (il
lunedì e il venerdì) ore 14,00 – 16,00
b) curricolo base di 30 ore settimanali distribuite su sei mattine (da lunedì a sabato)
ore 8,00 – 13,00
La scelta del curricolo a) o b), espressa dalle famiglie, viene soddisfatta compatibilmente
alla disponibilità dei posti ed è vincolante per il triennio.
La struttura oraria di insegnamento per discipline obbligatorie presenta la seguente
articolazione per tutte le classi, con le discipline opzionali come parte integrante
dell’orario cattedra dei docenti.
Discipline, laboratori, attività
Tempo
prolungato
Tempo
base
Italiano, Storia, Geografia
9
9
Approfondimento materie letterarie
1
1
POF revisione Maggio 2015
13
Matematica e Scienze
6
6
Lingua Inglese
3
3
Lingua Francese
2
2
Tecnologia
2
2
Musica
2
2
Arte e Immagine
2
2
Scienze motorie e sportive
2
2
Religione o attività alternativa
1
1
Laboratorio opzionale 1
2
-
Laboratorio opzionale 2
2
-
Mensa
2
-
36
30
TOTALE ORE
Nell’ a.s. 2014/2015 sono attivati i seguenti laboratori opzionali:
-
Laboratorio informatico (classi prime)
Laboratorio Life Skills (classi prime e seconde)
Laboratorio scientifico (classi seconde)
8. ISCRIZIONI
Il termine per effettuare l’iscrizione ai vari ordini di scuola è fissato annualmente
dal MIUR.
A partire dall’a.s. 2012/2013 le iscrizioni per l’a.s. successivo dovranno essere
effettuate esclusivamente on line per le classi iniziali della scuola primaria e secondaria.
Sono escluse da tale procedura le iscrizioni alla scuola dell’infanzia.
Scuola dell’Infanzia
L’età utile per l’iscrizione alla scuola dell’infanzia è il compimento dei 3 anni entro
il 31 dicembre dell’anno scolastico di riferimento.
Possono iscriversi, inoltre, i bambini che compiono tre anni entro il 30 aprile dell’anno
scolastico di riferimento; la domanda di iscrizione anticipata potrà essere accolta, previo
inserimento di tutti gli iscritti residenti nati entro il 31 dicembre, secondo modalità e orari
opportunamente adattati fino al compimento del terzo anno di età, in base alla valutazione
pedagogica e didattica formulata dal Collegio Docenti.
Scuola Primaria
Hanno l’obbligo di iscriversi alla prima classe della scuola primaria i bambini e le
bambine che compiono i sei anni di età entro il 31 dicembre dell’anno scolastico di
riferimento. L’iscrizione viene effettuata dal genitore esclusivamente attraverso procedura
on line.
POF revisione Maggio 2015
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Possono richiedere l’iscrizione anticipata alla scuola primaria i bambini e le
bambine che compiono i sei anni di età entro il 30 aprile dell’anno scolastico di
riferimento. A tale riguardo, per una scelta attenta e consapevole, i genitori possono
avvalersi delle indicazioni e degli orientamenti forniti dai docenti delle scuole dell’infanzia
frequentate dai propri figli.
Scuola Secondaria
Devono essere iscritti alla classe prima della scuola secondaria di primo grado gli
alunni che abbiano conseguito l’ammissione o l’idoneità per tale classe. Gli alunni
provenienti dalle classi quinte dello stesso istituto comprensivo hanno priorità rispetto
agli alunni provenienti da altri istituti. L’iscrizione viene effettuata dal genitore
esclusivamente attraverso procedura on line.
9. CALENDARIO SCOLASTICO
Nell’esercizio della propria autonomia e in relazione alle esigenze derivanti dal
Piano dell’Offerta Formativa, il Consiglio di Istituto formula ogni anno gli opportuni
adattamenti del Calendario Scolastico Regionale, nel rispetto del numero di giorni annuali
di lezione stabiliti dalla normativa vigente.
Il Calendario dell’anno scolastico successivo viene comunicato ai genitori entro il
termine delle lezioni dell’anno scolastico in corso e pubblicato sul sito della scuola.
Copia del calendario viene consegnata ai genitori, tramite gli alunni, all’inizio di
ogni anno scolastico e costituisce informativa relativa alle festività, ai giorni di sospensione
delle lezioni, all’avvio e termine dei servizi di mensa scolastica e doposcuola.
10. ORGANI COLLEGIALI
La scuola italiana si avvale di organi di gestione, rappresentativi delle diverse
componenti scolastiche interne ed esterne alla scuola. Questi organismi a carattere
collegiale sono previsti a vari livelli della scuola (classe, istituto) e del territorio (distretto,
provincia e nazionale).
I componenti degli organi collegiali vengono eletti dai componenti della categoria di
appartenenza; i genitori che fanno parte di organismi collegiali sono, pertanto, eletti da
altri genitori.
La funzione degli organi collegiali è diversa a seconda dei livelli di collocazione: è
consultiva e propositiva a livello di base (consigli di classe, interclasse, intersezione), è
deliberativa ai livelli superiori (consigli di circolo/istituto, consigli provinciali).
Consigli di Intersezione, di Interclasse, di Classe
POF revisione Maggio 2015
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Il Consiglio di Intersezione della Scuola dell’Infanzia è composto da tutti i docenti e
un rappresentante dei genitori per ciascuna sezione ed è presieduto dal dirigente
scolastico o da un docente, facente parte del consiglio, da lui delegato.
Il Consiglio di Interclasse della Scuola Primaria è composto da tutti i docenti e un
rappresentante dei genitori per ciascuna classe ed è presieduto dal dirigente scolastico o
da un docente, facente parte del consiglio, da lui delegato.
Il Consiglio di Classe della Scuola Secondaria è composto da tutti i docenti della
classe e quattro rappresentanti dei genitori ed è presieduto dal dirigente scolastico o da un
docente, facente parte del consiglio, da lui delegato.
Tutti i genitori (padre e madre) hanno diritto di voto per eleggere loro
rappresentanti in questi organismi. E’ diritto di ogni genitore proporsi per essere eletto.
L’elezione si svolge annualmente. Il consiglio di intersezione, di interclasse, di classe si
occupa dell’andamento generale della classe, formula proposte al dirigente scolastico per il
miglioramento delle attività, si esprime su eventuali progetti di sperimentazione, presenta
proposte per un efficace rapporto scuola-famiglia.
Consiglio di Istituto e Giunta Esecutiva
Il Consiglio d’Istituto, nelle scuole con popolazione scolastica superiore a 500
alunni, è costituito da 19 componenti: 8 rappresentanti del personale docente, 2
rappresentanti del personale amministrativo-tecnico-ausiliario, 8 rappresentanti dei
genitori, il dirigente scolastico; il consiglio d'Istituto è presieduto da uno dei membri,
eletto tra i rappresentanti dei genitori degli alunni. Tutti i genitori hanno diritto di voto
per eleggere loro rappresentanti ed è diritto di ogni genitore proporsi per essere eletto.
La Giunta esecutiva è composta da un docente, un componente del personale
amministrativo-tecnico-ausiliario, due genitori. Di diritto ne fanno parte il dirigente
scolastico, che la presiede, e il direttore dei servizi generali e amministrativi, che ha anche
funzioni di segretario della giunta stessa.
Il Consiglio di Istituto esercita funzioni di indirizzo e di controllo politicoamministrativo, definendo criteri e obiettivi e verificando la rispondenza dei risultati. Gli
atti fondamentali di indirizzo sono il P.O.F. e il Programma Annuale (la traduzione del
POF sul piano finanziario). Gli atti fondamentali di controllo sono le verifiche/modifiche
al Programma Annuale ed il Conto Consuntivo. Il Consiglio d’Istituto interviene prima
per definire gli indirizzi generali per le attività della scuola e le scelte di gestione ed
amministrazione e poi, dopo l’elaborazione del Collegio Docenti, per l’adozione del P.O.F.
La Giunta esecutiva prepara i lavori del consiglio di istituto, fermo restando il
diritto di iniziativa del consiglio stesso, e cura l'esecuzione delle relative delibere.
Collegio dei Docenti
Il Collegio dei Docenti è composto dal personale docente in servizio nell'Istituto ed
è presieduto dal Dirigente Scolastico. Ha potere deliberante in materia di funzionamento
didattico; formula proposte per la formazione delle classi e l'assegnazione ad esse dei
docenti, per la formulazione dell'orario delle lezioni e per lo svolgimento delle attività
POF revisione Maggio 2015
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scolastiche, tenuto conto dei criteri generali indicati dal Consiglio d'Istituto; delibera, ai
fini della valutazione degli alunni, la suddivisione dell'anno scolastico in due o tre periodi;
valuta periodicamente l'andamento complessivo dell'azione didattica per verificarne
l'efficacia in rapporto agli orientamenti e agli obiettivi programmati; provvede
all'adozione dei libri di testo, sentiti i consigli di interclasse o di classe, e alla scelta dei
sussidi didattici; promuove iniziative di aggiornamento dei docenti.
11. RAPPORTI SCUOLA-FAMIGLIA
Il consiglio di intersezione nella scuola dell’infanzia, il consiglio di interclasse nella
scuola primaria, i consigli di classe nella scuola secondaria programmano, attivano,
sollecitano iniziative rivolte agli alunni e ai genitori, recepiscono proposte, valutano
suggerimenti, approvano progetti.
Nelle assemblee di classe, che si tengono all’inizio dell’anno scolastico in occasione
delle elezioni dei genitori delegati nei consigli di intersezione, di interclasse e di classe, e a
metà anno in occasione della consegna del documento di valutazione intermedia, vengono
presentati il progetto educativo, la programmazione annuale, l'assetto organizzativo ed
iniziative particolari (spettacoli, mostre, attività di scuola aperta, uscite …).
I colloqui generali vengono calendarizzati, di norma, due volte nell’arco dell’anno
scolastico per la scuola primaria e secondaria e tre volte per la scuola dell’infanzia.
I colloqui individuali settimanali si svolgono su appuntamento concordato tra i
genitori ed il singolo docente della scuola secondaria.
Il diario dell’alunno (o, in alternativa un apposito quaderno) è utilizzato, oltre che
per l'assegnazione dei compiti, per avvisi, note e comunicazioni varie scuola-famiglia.
Il libretto delle assenze dell’alunno, firmato dai genitori all’atto del ritiro all’inizio del
primo anno di scuola secondaria, viene conservato per il triennio (o sostituito, se esaurito)
ed utilizzato per la giustificazione delle assenze dalle lezioni, o degli eventuali
ingressi/uscite fuori orario.
Il registro elettronico , adottato in via sperimentale nell’a.s. 2014/2015, verrà aperto
all’accesso dei genitori, che potranno così essere costantemente informati sull’andamento
scolastico del proprio figlio.
Il sito della scuola www.iccastelmella.gov.it rappresenta un’ utile ed aggiornata
fonte di informazioni per la famiglia. Al suo interno è possibile consultare il Piano
dell’Offerta Formativa, il Regolamento d’Istituto, gli avvisi riguardanti la scuola, le
delibere del Collegio dei Docenti e del Consiglio d’Istituto, alcuni materiali prodotti
all’interno delle diverse attività didattiche ed altre informazioni. Tramite appositi link,
inoltre, è possibile collegarsi ad altri siti di interesse, quali il MIUR, l’UST BS, l’USRL ecc.
Il patto di corresponsabilità scuola-famiglia , consegnato ai genitori all’inizio della
scuola secondaria, facilita la scuola nel compito di insegnare le regole del vivere e del
convivere, perché favorisce la costruzione di un’efficace alleanza educativa con la famiglia,
a cui spetta il ruolo primario nell’azione educativa. Supportandosi vicendevolmente nelle
comuni finalità educative, scuola e famiglia mirano così all’obiettivo di educare i ragazzi
POF revisione Maggio 2015
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alla consapevolezza ed alla responsabilità, potenziandone l’autonomia individuale e di
relazione, e valorizzandone l’identità.
La posta elettronica nel caso in cui la famiglia abbia fornito un proprio indirizzo email.
12. RAPPORTI SCUOLA-ENTI LOCALI
L’Amministrazione Comunale provvede alla manutenzione degli edifici scolastici,
all’acquisto degli arredi, al pagamento delle utenze, alla fornitura di apparecchi
duplicatori. Essa inoltre eroga all’istituto contributi, programmati annualmente nel Piano
Comunale per il Diritto allo Studio, finalizzati a coprire una parte delle spese per:

l’acquisto di materiale di consumo per il funzionamento didattico

l’acquisto di sussidi didattici

l’acquisto di materiale di pulizia

la realizzazione di visite e viaggi d’istruzione

l’attuazione di Progetti specifici

il compenso dei mediatori linguistici

la realizzazione di misure di accompagnamento per gli alunni a rischio
L’Amministrazione Comunale, infine, fornisce presso l’istituto i seguenti servizi
all’utenza:

l’assistenza in mensa e nel dopo mensa per gli alunni che non effettuano rientro
pomeridiano

i servizi di scuolabus, anticipo, posticipo, doposcuola

l’assistenza alla persona per gli alunni non autonomi
L’Amministrazione Comunale e la scuola collaborano nell'organizzazione di iniziative di
riflessione - rivolte agli alunni ed alla cittadinanza - su particolari tematiche (soprattutto
legate al calendario civile, alla tutela dell'ambiente ed al rispetto dei diritti fondamentali).
Costante è la comune attenzione nell’offrire agli alunni opportunità e stimoli di crescita
personale e culturale anche attraverso la partecipazione a concorsi.
13. ALUNNI CON BISOGNI SPECIALI
Per garantire ad ogni alunno il successo formativo, un'attenzione particolare è
riservata ai “bisogni speciali” degli alunni portatori di handicap o di disturbi specifici
dell'apprendimento, dei bambini provenienti da famiglie non italiane, dei soggetti
potenzialmente a rischio.
Integrazione dell’handicap
L'inserimento degli alunni disabili nelle classi è finalizzato alla piena integrazione
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ed allo sviluppo delle potenzialità di ciascuno. A tale scopo la scuola, in collaborazione
con la famiglia, con gli specialisti dell’Azienda Ospedaliera e dell’ASL, con i Servizi
Sociali territoriali e del Comune, predispone annualmente un apposito Piano Educativo
Individualizzato dell’alunno, in cui vengono programmati gli obiettivi a breve e medio
termine, esplicitati i percorsi e definiti i risultati attesi. Il Piano è sottoposto a monitoraggio
di verifica intermedia e finale.
La scuola collabora costantemente con i Servizi Sociali del Comune, con gli
assistenti per l’autonomia e con gli operatori del doposcuola, al fine di garantire agli
alunni portatori di handicap il superamento dello svantaggio e la maturazione di un
progetto di vita.
Compensazione dei disturbi specifici di apprendimento (DSA)
Dislessia, discalculia, disgrafia, disortografia sono disturbi che rendono più
difficoltoso l’apprendimento, pur in presenza di capacità intellettive nella norma.
Per gli alunni che presentano uno di tali disturbi o anche o più disturbi associati, la scuola
adotta strategie dispensative e compensative (quali ad esempio la riduzione del compito,
modalità orali di verifica, uso di mappe concettuali, tavola pitagorica, tavola delle formule
matematiche e geometriche, del personal computer, …) Tali strategie vengono esplicitate
nel Piano Didattico Personalizzato dell’alunno.
Di recente, per approfondire problematiche e per trovare strategie sempre più
efficaci per aiutare gli alunni con DSA, all'interno dell'istituto si è creato un gruppo di
lavoro, composto da insegnanti che hanno frequentato un master universitario in didattica
e pedagogia per i disturbi specifici di apprendimento.
Attenzione per gli alunni con altri “Bisogni Educativi Speciali”
La recente normativa ha portato l’attenzione anche su ulteriori bisogni speciali
come l’ ADHD , i disturbi del linguaggio, eccetera per i quali la scuola adotta particolari
strategie di personalizzazione dei percorsi.
Accoglienza, alfabetizzazione ed integrazione degli alunni stranieri
All’interno dell’istituto funziona una Commissione Intercultura, che, oltre a
promuovere la didattica interculturale, studia le problematiche relative all’inserimento
nella scuola di alunni stranieri, progetta e coordina gli interventi per favorire l’accoglienza
e facilitare il percorso verso l’integrazione scolastica.
I rapporti con le famiglie vengono avviati attraverso l’attuazione del Protocollo
d’Accoglienza e si articolano nel resto dell’anno scolastico con l’organizzazione di colloqui
con la presenza di mediatori linguistici, la distribuzione di informative sulle feste e sulle
iniziative comunitarie del territorio, l’attivazione dello sportello iscrizioni.
L’insegnamento della lingua italiana come lingua seconda viene rivolto agli alunni
stranieri di nuovo inserimento, a quelli che ancora non hanno acquisito le strumentalità di
base e a quelli che stanno concludendo il ciclo di studi.
Esso è inizialmente graduale, condotto sia in classe, sia fuori dalla classe, come laboratorio
di alfabetizzazione; può divenire intensivo sotto forma di attività aggiuntiva; si realizza
individualmente o a piccoli gruppi ed è definito da adeguata programmazione.
POF revisione Maggio 2015
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Ogni insegnante, comunque, è coinvolto nel progetto di facilitazione del percorso
linguistico dei propri alunni, che viene approfondito, solo in parte, nei laboratori specifici
organizzati nell’istituto.
Accompagnamento degli alunni potenzialmente a rischio
Sempre più la scuola si trova a dover tenere sotto controllo situazioni a rischio,
attraverso strategie precauzionali tese a rendere significativo l’ambiente scolastico anche
per gli alunni portatori di disagio, costruendo in loro il senso di autoefficacia e la
percezione di sé come persona capace di influenzare gli eventi. La didattica esperienziale
ed inclusiva, il counselling, la personalizzazione di interventi e contenuti mirano a
contenere ed incanalare i comportamenti problematici e a far fronte a situazioni di
emergenza educativa che, sempre più di frequente ed in età sempre più precoce, mettono
a rischio l’apprendimento.
Accompagnamento allo studio
Per garantire l'integrazione ed il successo formativo degli alunni con difficoltà
scolastiche, la cooperativa “La Cordata” collabora con la scuola attraverso un progetto di
Sostegno allo Studio. Il percorso è effettuato in orario scolastico ed è rivolto sia ai bambini
della scuola primaria che ai ragazzi della scuola secondaria di primo grado.
14. PROGETTI E ATTIVITA’
Attraverso la più ampia valorizzazione delle competenze esistenti al proprio
interno ed anche ricorrendo a risorse esterne, l’Istituto realizza ogni anno Progetti ed
attività integrative e aggiuntive, in orario scolastico ed extra-scolastico; essi arricchiscono
l’offerta formativa per gli alunni, toccano diverse aree del sapere e concorrono alla
formazione globale della persona.
Le linee progettuali d’Istituto
L’Istituto Comprensivo di Castel Mella, grazie all’impegno di tutti coloro che ci
lavorano, ha maturato in questi anni alcune linee progettuali che lo identificano. Tali linee
si concretizzano nelle svariate attività che fanno parte della vita quotidiana delle nostre
classi, in alcuni Progetti d’Istituto e in diversi Progetti specifici della Scuola dell’Infanzia,
della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria.
Accoglienza e Continuità
L’esigenza di offrire ad ogni alunno un percorso formativo armonico, prevenendo
le difficoltà legate al passaggio da un ordine di scuola al successivo, si unisce al delicato
lavoro di creare condivisione e senso di appartenenza alla comunità scolastica. Così, ogni
anno, si realizzano vari momenti di incontro fra alunni di diversa fascia d’età, in occasione
POF revisione Maggio 2015
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dei quali bambini e ragazzi sperimentano il lavorare assieme, unendo le proprie
competenze.
Salute e qualità della vita
Confluiscono in questa linea progettuale tutte quelle attività che, attraverso la
costruzione delle competenze sociali, del senso di autoefficacia, delle capacità di resilienza
e di autodeterminazione, promuovono la salute psicofisica della persona, prevenendo i
comportamenti a rischio. Alle attività calate nel vivere quotidiano a scuola si affiancano
modalità più strutturate di intervento, definite in specifici Progetti di scuola (più oltre
riportati).
Nella scuola secondaria, dopo i primi tre anni di sperimentazione (2011/2014) si sta
continuando il programma LifeSkills Training (LST), un progetto della Regione
Lombardia, in collaborazione con le ASL, mutuato da un programma americano e
riadattato per il contesto scolastico italiano. Articolato in tre livelli (uno per ciascun anno
scolastico), il LTS si focalizza sulle capacità di resistenza all'uso di droghe, alcol ed altre
sostanze, all'interno di un modello più generale di incremento delle abilità personali e
sociali, le cosiddette “abilità di vita.
Nel progetto sono attualmente coinvolti la classe 3A e i laboratori delle prime e delle
seconde. Gli insegnanti che hanno completato la formazione triennale LST sono cinque.
Cittadinanza e Costituzione
Al fine di formare cittadini consapevoli educando alla cittadinanza attiva, la scuola
realizza varie attività calate nel lavoro quotidiano delle classi, su temi quali: Gestione del
conflitto e Tolleranza, Memoria e Celebrazioni, Pace e Solidarietà, Costituzione Italiana,
Legalità e Sicurezza, Calendario Civile e Ricorrenze. In tale quadro si inseriscono specifici
Progetti di scuola (più oltre riportati).
Nell'anno scolastico 2012/13, su proposta dell'Assessorato Pubblica Istruzione del
Comune di Castel Mella e in collaborazione con il Comune stesso, ha visto la luce il
Consiglio Comunale dei Ragazzi (CCR) da rinnovarsi biennalmente. L'organizzazione e le
attività del CCR, per quanto possibile, ricalcano quelle del Consiglio Comunale degli
adulti: presentazione dei programmi dei candidati, elezioni dei consiglieri, riunioni,
momenti di rappresentanza ecc.; il tutto con la finalità di familiarizzare i ragazzi alla vita
pubblica e favorire un apprendistato educativo e responsabile alla cittadinanza.
Nell'anno scolastico 2013/2014 il Consiglio Comunale dei Ragazzi ha partecipato al
progetto Testimoni dei diritti, sulla piattaforma del Senato Ragazzi.
Intercultura
Il nostro Istituto appartiene ad una rete di scuole facenti capo all’IC OVEST 1 di
Brescia, sede del 9° CTI (Centro Territoriale Intercultura). Grande è il lavoro portato avanti
in questi anni per garantire l’ accoglienza e l’integrazione degli alunni stranieri,
accompagnare le loro famiglie nei diversi momenti dell’esperienza scolastica, sviluppare
in tutti gli alunni l’approccio interculturale ai problemi. Negli ultimi anni, inoltre, la
scuola, in collaborazione con il Comune, con l’Associazione Genitori e con il Punto Famiglia
Acli di Castel Mella, organizza corsi di alfabetizzazione destinati ai genitori degli alunni
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non italofoni.
Ambiente
Educare le nuove generazioni al rispetto e all’amore per l’ambiente è un dovere
imprescindibile non solo della scuola. Svariate sono le attività calate nel lavoro quotidiano
delle classi, su temi quali raccolta differenziata e riciclaggio dei rifiuti, risparmio
energetico, sviluppo sostenibile, conoscenza delle flora e della fauna del territorio, rispetto
e salvaguardia della natura, valorizzazione dell’acqua come bene prezioso…
Promozione della Cultura
E’ tradizione dell’Istituto promuovere nei ragazzi il gusto dell’arte e della cultura,
con iniziative che coinvolgono anche i genitori ed il territorio, quali spettacoli, mostre,
momenti di scuola aperta e con la partecipazione a concorsi letterari e artistici, sia a
carattere locale che nazionale.
I docenti dell’Istituto, inoltre, credono nell’importanza di non confinare l’attività didattica
all’interno delle mura scolastiche e ogni anno curano l’organizzazione di uscite sul
territorio, di visite e viaggi d’istruzione in luoghi vicini e lontani. Ogni uscita è preparata e
successivamente rielaborata in classe: quanto si è imparato a scuola trova continuità in ciò
che si sperimenta fuori da essa e motiva i ragazzi ad ulteriori approfondimenti.
Questo “fare scuola fuori dalla scuola” stimola nei bambini la voglia di conoscere,
sviluppa in loro l’autonomia personale e la coesione sociale e favorisce la crescita di una
mentalità aperta alle persone, ai luoghi, alle culture, alle esperienze, presupposto
indispensabile per una cittadinanza attiva.
E’ questo un modo efficace per tener viva negli alunni la motivazione alla conoscenza,
molla indispensabile del successo formativo e presupposto per la qualità della vita: perché
bambini e ragazzi che fanno esperienze culturali guidate al di là delle mura scolastiche
potranno veramente maturare una mentalità aperta e conserveranno, da adulti, il gusto di
visitare luoghi, di godere del bello, di meravigliarsi, di essere curiosi.
I Progetti d’Istituto (a.s. 2015/2016)
Sono i Progetti che coinvolgono i tre ordini di scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria.
o
o
o
Accoglienza e Continuità
Intercultura
Cittadinanza e Costituzione
I Progetti della Scuola dell’Infanzia (a.s. 2015/2016)
Multimedialità e Documentazione
Scuola-famiglia
“Cultura e territorio” incontro con i linguaggi dell’arte e i luoghi della cultura
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“Opera kids”
Giocagiò (Cortivazzo)
“Arte Bambina” e “Incontri con l'arte” (Cortivazzo)
“Per un pugno di terra” (Onzato)
“Il corpo racconta” laboratorio teatrale (Onzato)
Psicomotricità (Onzato, piccoli) e “Yoga bimbo” (Onzato, mezzani)
“Amico computer” laboratorio d’informatica (Onzato)
I Progetti della Scuola Primaria (a.s. 2015/2016)
Attività motoria in collaborazione con società sportive (rugby, basket, tennis)
Progetto Orto “Coltivando si impara”
Progetto Scacchi
Frutta nella scuola
Consiglio Comunale Ragazzi
I Progetti della Scuola Secondaria (a.s. 2015/2016)
Progetto Europa (classi terze)
Progetto Italia (classi seconde)
Progetto E.S.T. Educazione alla scienza ed alla Tecnologia (classi prime)
Spazio Ascolto studenti
“Theatrino” in inglese (classi prime e seconde) e “Musical” (classi terze)
Invito alla lettura: biblioteca, concorsi, poesia…
Attività Sportiva e Giochi Studenteschi: Ente Scolastico Rugby; Centro Sportivo Scolastico;
Giochi della Gioventù
Orientamento Scolastico
Expo nella scuola-la scuola nell'Expo
Consiglio Comunale Ragazzi
“Life skills Training Program” prevenzione all’uso e abuso di sostanze
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15. VALUTAZIONE D’ISTITUTO
Nell’istituto funziona il gruppo di lavoro Valutazione di Sistema, che si occupa di
verificare la qualità dell’organizzazione e del funzionamento del servizio erogato. Esso
appronta periodicamente strumenti di monitoraggio, nell’ottica del miglioramento
continuo.
Nell’ultimo triennio la valutazione d’istituto si è focalizzata sui seguenti aspetti:
 insegnamento-apprendimento
 organizzazione
 clima relazionale
 ricaduta dei Progetti
16. VALUTAZIONE DELL’ALUNNO
La valutazione è un processo continuo, che accompagna tutto il percorso formativo
dell’alunno: essa prende avvio dall’analisi dei bisogni, del contesto, della situazione
iniziale; utilizza diverse tecniche quali l’osservazione sistematica, la misurazione di
prestazioni, la verifica del raggiungimento degli obiettivi , ma non si esaurisce in esse.
Valutare significa attribuire un valore a qualcosa. La valutazione dell’alunno attribuisce
un valore al suo processo di apprendimento, che comprende non solo i risultati raggiunti,
ma anche il percorso compiuto.
Nella scuola dell’obbligo la valutazione ha principalmente una funzione regolativa:
si valuta per regolare i percorsi, i curricoli, gli apprendimenti, le azioni e le decisioni
didattiche; in breve, si valuta per migliorare continuamente il processo di insegnamentoapprendimento.
Per gli alunni della scuola primaria e della scuola secondaria è prevista una
valutazione intermedia, al termine del primo quadrimestre, e una valutazione finale a
conclusione dell’anno scolastico, riferite sia ai livelli di apprendimento acquisiti, sia al
comportamento. Per quanto riguarda gli apprendimenti nelle varie discipline di studio, la
valutazione viene espressa con voto in decimi. Per il comportamento, è prevista la
valutazione con voto in decimi per gli studenti della scuola secondaria e sotto forma di
giudizio per gli alunni della scuola primaria.
Nella scuola secondaria l'anno scolastico non è considerato valido,
indipendentemente dalla valutazione degli apprendimenti, se l'alunno ha frequentato
meno di tre quarti delle ore di lezione previste. Dal momento che la normativa permette
alle scuole di stabilire motivate deroghe a tale limite, il nostro Istituto ha fissato i seguenti
criteri in deroga, che devono essere entrambi soddisfatti in caso di assenze prolungate:
presenza di oggettivi elementi di valutazione in tutte le discipline, motivi di salute
documentati.
Il primo ciclo d’istruzione (cinque anni di Scuola Primaria più tre anni di Scuola
Secondaria) si conclude con l'esame di Stato, il cui superamento è titolo indispensabile per
proseguire gli studi nel secondo ciclo.
L'ammissione all'esame comporta un giudizio di idoneità, espresso da un voto in decimi,
riferito agli esiti dell'intero percorso compiuto dall'alunno nella scuola secondaria.
L’esame di stato prevede prove scritte, tra le quali una prova nazionale predisposta
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dall’INVALSI (Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema Scolastico), ed un
colloquio pluridisciplinare condotto dinanzi all’intera sottocommissione d’esame, durante
il quale al candidato viene chiesto di effettuare collegamenti interdisciplinari, utilizzando
opportunamente i materiali predisposti dagli insegnanti.
Per gli alunni con certificazione di handicap la Commissione d’esame può predisporre
prove differenziate.
Per gli alunni con diagnosi di Disturbo Specifico di Apprendimento (DSA) , anche durante
le prove d’esame, è prevista l’adozione di adeguati strumenti compensativi e di misure
dispensative.
Il voto finale dell'esame, espresso in decimi, è la media aritmetica del voto di idoneità e dei
voti conseguiti nelle singole prove d’esame.
************************************
Relativamente alla valutazione nella Scuola Primaria e nella Scuola Secondaria, vengono
riportate di seguito alcune tabelle esplicative in uso. E’ consuetudine dell’Istituto
consegnarne copia ai genitori unitamente al documento di valutazione intermedia
dell’alunno, al termine del primo quadrimestre.
Scuola Primaria “F. De Andrè”
SCALA DI VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE E ABILITA' DELL’ALUNNO
Voto
4
5
6
Conoscenze ed abilità
Conoscenze frammentarie, lacunose anche negli elementi minimi/essenziali della disciplina.
Mancanza di autonomia operativa anche in semplici percorsi.
Non utilizzo del linguaggio specifico delle discipline.
Conoscenze parziali degli elementi minimi delle discipline.
Applicazione guidata, ancora incerta, ma in fase di miglioramento rispetto alla situazione di
partenza.
Linguaggio specifico raramente utilizzato.
Esposizione ripetitiva ed imprecisa.
Conoscenze corrette, ma riferite ad elementi minimi.
Applicazione sempre più sicura in situazioni semplici e conosciute.
Utilizzo basilare del linguaggio specifico.
Esposizione essenziale, ma non sempre adeguata.
POF revisione Maggio 2015
25
7
Conoscenze adeguate e generalmente corrette, ma non sempre approfondite.
Capacità di operare autonomamente in situazioni note.
Parziale utilizzo del linguaggio specifico.
Esposizione semplice, ma corretta.
8
Conoscenze adeguate e corrette.
Applicazione sicura in situazioni note.
Utilizzo appropriato del linguaggio specifico.
Esposizione lineare e coerente.
9
Conoscenze adeguate, corrette ed organizzate.
Capacità di orientarsi all'interno delle tematiche disciplinari.
Utilizzo attivo e coerente del linguaggio specifico.
Esposizione chiara, precisa ed articolata.
10
Conoscenze corrette, strutturate ed approfondite.
Applicazione e rielaborazione critica delle conoscenze acquisite.
Utilizzo del linguaggio specifico anche con contributi personali e costruttivi.
Esposizione ben strutturata e lessicalmente ricca.
T R A G U A R D I F I N A L I DEGLI APPRENDIMENTI
(CONOSCENZE E ABILITA' PER LE DISCIPLINE)
PRIMO ANNO SCUOLA PRIMARIA “F. De Andrè” (CLASSE 1^)
ITALIANO
INGLESE
STORIA
GEOGRAFIA
MATEMATICA
SCIENZE
1. ASCOLTARE, COMPRENDERE E RIFERIRE ORALMENTE.
2. LEGGERE E COMPRENDERE BREVI TESTI.
3. SCRIVERE SEMPLICI TESTI.
4. RISPETTARE LE CONVENZIONI ORTOGRAFICHE.
1. ASCOLTARE COMPRENDERE ED ESEGUIRE SEMPLICI COMANDI ORALMENTE.
2. RIPRODURRE CANZONCINE E FILASTROCCHE.
3. NOMINARE NUMERI, COLORI, FIGURE, OGGETTI ED ANIMALI.
1. COLLOCARE NEL TEMPO ESPERIENZE VISSUTE.
2. RICONOSCERE LA SUCCESSIONE DELLE AZIONI..
3. RICONOSCERE LA CICLICITA’ DEI FENOMENI.
4. RILEVARE IL RAPPORTO DI CONTEMPORANEITA’
1. SAPERSI ORIENTARE NELLO SPAZIO CONOSCIUTO.
2. CONOSCERE E SAPER UTILIZZARE I PRINCIPALI INDICATORI TOPOLOGICI.
3. RAPPRESENTARE GRAFICAMENTE SEMPLICI PERCORSI.
1. SAPER ABBINARE I SIMBOLI NUMERICI ALLE QUANTITA’ DI OGGETTI.
2. RISOLVERE SEMPLICI SITUAZIONI UTILIZZANDO OPERAZIONI ARITMETICHE (ADDIZIONI E
SOTTRAZIONI).
3. OPERARE CON FIGURE GEOMETRICHE, GRANDEZZE E MISURE.
4. CLASSIFICARE IN BASE A UNA PROPRIETA’.
5. ORGANIZZARE INFORMAZIONI.
1. ESPLORARE IL MONDO ATTRAVERSO I CINQUE SENSI ELENCANDO LE CARATTERISTICHE DEI
CORPI NOTI.
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1. SAPER ACCENDERE E SPEGNERE UN COMPUTER.
2. ESEGUIRE SEMPLICI GIOCHI.
TECNOLOGIA E
INFORMATICA
1. UTILIZZARE VOCI, OGGETTI E CORPO PER PRODURRE SUONI.
2. SAPER ESEGUIRE ESERCIZI RITMICI.
MUSICA
1. CONOSCERE COLORI E SAPERLI USARE.
2. DISTINGUERE LA FIGURA DALLO SFONDO.
ARTE E IMMAGINE
1. RICONOSCERE LE VARIE PARTI DEL CORPO.
2. UTILIZZARE IL CORPO PER COMUNICARE.
3. GIOCARE SEGUENDO LE REGOLE.
ATTIVITA’ MOTORIA
RELIGIONE CATTOLICA
1. SCOPRIRE NELL’AMBIENTE I SEGNI CHE RICHIAMANO LA PRESENZA DI DIO CREATORE E
PADRE.
2. COGLIERE I SEGNI CRISTIANI DEL NATALE E DELLA PASQUA.
3. DESCRIVERE L’AMBIENTE DI VITA DI GESU’ NEI SUOI ASPETTI.
T R A G U A R D I F I N A L I DEGLI APPRENDIMENTI
(CONOSCENZE E ABILITA' PER LE DISCIPLINE)
PRIMO BIENNIO SCUOLA PRIMARIA “F. De André” (CLASSI 2^-3^)
ITALIANO:
INGLESE:
STORIA:
GEOGRAFIA
MATEMATICA
SCIENZE
TECNOLOGIA E
INFORMATICA
MUSICA
1. COMPRENDERE IL SIGNIFICATO DI SEMPLICI TESTI ORALI E SCRITTI RICONOSCENDONE LA FUNZIONE
E INDIVIDUANDONE GLI ASPETTI ESSENZIALI.
2. PRODURRE SEMPLICI TESTI ORALI E SCRITTI DESCRITTIVI, NARRATIVI E REGOLATIVI RISPETTANDO
LE PRINCIPALI CONVENZIONI ORTOGRAFICHE .
3. LEGGERE IN MODO CORRETTO E SCORREVOLE RISPETTANDO LA PUNTEGGIATURA. UTILIZZARE
SEMPLICI STRATEGIE DI AUTOCORREZIONE.
4. RICONOSCERE GLI ELEMENTI COSTITUTIVI DELLA FRASE.
1. COMPRENDERE IL SIGNIFICATO DI SEMPLICI MESSAGGI ORALI, FRASI E TESTI.
2. PRODURRE BREVI FRASI.
3. ASCOLTARE E RIPETERE BREVI FRASI
4. NOMINARE E CLASSIFICARE NOMI DI VARIO GENERE.
1. APPLICARE IN MODO APPROPRIATO GLI INDICATORI TEMPORALI.
2. MISURARE IL TEMPO ATTRAVERSO STRUMENTI CONVENZIONALI.
3. RIORDINARE GLI EVENTI IN SUCCESSIONE LOGICA E ANALIZZARE SITUAZIONI DI
CONTEMPORANEITA’.
4. INDIVIDUARE RELAZIONI DI CAUSA-EFFETTO.
5. DISTINGUERE E CONFRONTARE ALCUNI TIPI DI FONTE STORICA.
6. LEGGERE E INTERPRETARE LE TESTIMONIANZE
1. RICONOSCERE GLI ELEMENTI FISICI E ANTROPICI DI UN PAESAGGIO COGLIENDO I PRINCIPALI
RAPPORTI DI INTERDIPENDENZA.
2. RICONOSCERE LE PIU’ EVIDENTI MODIFICAZIONI APPORTATE DALL’UOMO NEL PROPRIO TERRITORIO.
3. RICONOSCERE E RAPPRESENTARE GRAFICAMENTE I PRINCIPALI TIPI DI PAESAGGIO.
4. DESCRIVERE UN AMBIENTE NEI SUOI ELEMENTI ESSENZIALI USANDO UNA TERMINOLOGIA
APPROPRIATA.
5. LEGGERE SEMPLICI RAPPRESENTAZIONI ICONICHE E CARTOGRAFICHE UTILIZZANDO LE LEGGENDE E
I PUNTI CARDINALI.
1. RICONOSCERE NELLA SCRITTURA, IN BASE 10, DEI NUMERI IL VALORE POSIZIONALE DELLE CIFRE.
2. ESPLORARE, RAPPRESENTARE E RISOLVERE SITUAZIONI PROBLEMATICHE UTILIZZANDO I SIMBOLI
DELL’ARITMETICA.
3. ESEGUIRE OPERAZIONI ARITMETICHE TRA N NATURALI CON METODI, TECNICHE E STRUMENTI
DIVERSI.
4. COSTRUIRE MEDIANTE MODELLI, MATERIALI; DISEGNARE, DENOMINARE E DESCRIVERE ALCUNE
FONDAMENTALI FIGURE GEOMETRICHE DEL PIANO E DELLO SPAZIO.
5. EFFETTUARE MISURE DIRETTE E INDIRETTE DI GRANDEZZE ED ESPRIMERLE SECONDO UNITA’ DI
MISURA NON CONVENZIONALI E CONVENZIONALI.
6. IN CONTESTI VARI INDIVIDUARE, DESCRIVERE E COSTRUIRE RELAZIONI SIGNIFICATIVE.
7. RICONOSCERE ANALOGIE E DIFFERENZE.
8. RACCOGLIERE DATI, CLASSIFICARLI E RAPPRESENTARLI IN TABELLE.
1. OSSERVARE (OGGETTI, ANIMALI, VEGETALI), PORRE DOMANDE, FARE IPOTESI E VERIFICARLE.
2. RICONOSCERE E DESCRIVERE FENOMENI FONDAMENTALI DEL MONDO FISICO, BIOLOGICO E
TECNOLOGICO.
3. PROGETTARE E REALIZZARE ESPERIENZE CONCRETE ED OPERATIVE.
1. ESPLORARE E UTILIZZARE LE FUNZIONALITA’ DI UN SOFTWARE DI DISEGNO.
2. SCRIVERE SEMPLICI BRANI UTILIZZANDO LA VIDEOSCRITTURA.
1. ESEGUIRE PER IMITAZIONE SEMPLICI CANTI E BRANI INDIVIDUALMENTE E/O IN GRUPPO,
POF revisione Maggio 2015
27
ARTE E
IMMAGINE
ATTIVITA’
MOTORIA
RELIGIONE
CATTOLICA
ACCOMPAGNANDOSI CON OGGETTI DI USO COMUNE.
2. APPLICARE SEMPLICI CRITERI DI TRASCRIZIONE INTUITIVA DEI SUONI.
3. RICONOSCERE, DESCRIVERE, ANALIZZARE, CLASSIFICARE E MEMORIZZARE SUONI ED EVENTI
SONORI IN BASE AI PARAMETRI DISTINTIVI
1. RICONOSCERE E USARE GLI ELEMENTI DEL LINGUAGGIO VISIVO: IL SEGNO, LA LINEA, IL COLORE, LO
SPAZIO.
2. UTILIZZARE TECNICHE GRAFICHE E PITTORICHE, MANIPOLARE MATERIALI VARI A FINI ESPRESSIVI.
3. COLLOCARE GLI OGGETTI NELLO SPAZIO INDIVIDUANDO I CAMPI E I PIANI.
4. LEGGERE E/O PRODURRE UNA STORIA A FUMETTI RICONOSCENDO E FACENDO INTERAGIRE
PERSONAGGI E AZIONI DEL RACCONTO.
1. VARIARE GLI SCHEMI MOTORI IN FUNZIONE DI PARAMETRI DI SPAZIO, TEMPO EQUILIBRI.
2. UTILIZZARE IL LINGUAGGIO GESTUALE E MOTORIO PER COMUNICARE, INDIVIDUALMENTE E
COLLETTIVAMENTE STATI D’ANIMO IDEE E SITUAZIONI.
3. RISPETTARE LE REGOLE DEL GIOCO ORGANIZZATO ANCHE IN FORMA DI GARA
1. COMPRENDERE, ATTRAVERSO L’ANTICO TESTAMENTO, CHE IL MONDO E’ DONO DI DIO E COME TALE
VA RISPETTATO.
2. RICONOSCERE LE PRINCIPALI TAPPE DELLA STORIA DELLA SALVEZZA ATTRAVERSO FIGURE
SIGNIFICATIVE.
T R A G U A R D I F I N A L I DEGLI APPRENDIMENTI
(CONOSCENZE E ABILITA' PER LE DISCIPLINE)
S EC O N DO B IE N N IO S C UO LA P R IM A R IA “ F. D e An d ré ” ( C LAS S I 4^ -5 ^ )
ITALIANO
INGLESE
STORIA
GEOGRAFIA
MATEMATICA
SCIENZE
TECNOLOGIA E
INFORMATICA
MUSICA
ARTE E
IMMAGINE
ATTIVITA’
MOTORIA
RELIGIONE
CATTOLICA
1. ASCOLTARE E COMPRENDERE TESTI E COMUNICAZIONI DI VARIO GENERE.
2. COMUNICARE ORALMENTE IN MODO PERTINENTE.
3. LEGGERE E COMPRENDERE DIVERSE TIPOLOGIE TESTUALI.
4. PRODURRE E RIELABORARE IN MODO COESO E COERENTE TESTI SCRITTI
1. ASCOLTARE, LEGGERE E COMPRENDERE SEMPLICI TESTI E COMUNICAZIONI DI VARIO GENERE.
2. COMPRENDERE E PRODURRE ESPRESSIONI DI USO QUOTIDIANO.
3. COSTRUIRE SEMPLICI FRASI UTILIZZANDO PERSONE, NOMI, AGGETTIVI, TEMPI E MODI VERB.
CORRETTI.
4. RICONOSCERE LE DIFFERENZE E LE UGUAGLIANZE DELLA CULTURA E CIVILTA’ ANGLOSASSONI.
1. INDIVIDUARE ELEMENTI DI CONTEMPORANEITA’, DI SVILUPPO NEL TEMPO E DI DURATA NEI QUADRI
STORICI DI CIVILTA’ STUDIATE
2. CONOSCERE ED USARE TERMINI SPECIFICI.
3. COLLOCARE NELLO SPAZIO GLI EVENTI, INDIVIDUANDO NESSI E CARATTERISTICHE GEOGRAFICHE.
4. SCOPRIRE RADICI STORICHE ANTICHE.
1. ORIENTARSI E MUOVERSI NELLO SPAZIO, UTILIZZANDO PIANTE E CARTE GEOGRAFICHE.
2. SAPER LEGGERE UNA CARTA GEOGRAFICA INTERPRETANDO ED UTILIZZANDO SIMBOLI
CONVENZIONALI.
3. RICONOSCERE LE PIU’ EVIDENTI MODIFICAZIONI APPORTATE NEL TEMPO DALL’UOMO SUL
TERRITORIO E COMPRENDERNE LE CONSEGUENZE.
1. ESEGUIRE LE QUATTRO OPERAZIONI ANCHE CON NUMERI DECIMALI.
2. INDIVIDUARE NELLA REALTA’, DESCRIVERE E COSTRUIRE RELAZIONI SINIFICATIVE ANALOGIE,
DIFFERENZE, REGOLARITA’.
3. COSTRUIRE, ANALIZZARE, DISEGNARE LE PRINCIPALI FIGURE GEOMETRICHE.
4. ANALIZZARE IL TESTO DI UN PROBLEMA, INDIVIDUARE LE INFORMAZIONI NECESSARIE,
ORGANIZZARE UN PERCORSO DI SOLUZIONE E REALIZZARLO.
1. RELAZIONI FRA ORGANISMI VIVENTI CON IL LORO AMBIENTE.
2. CICLO VITALE DI: PIANTA, ANIMALE, UOMO.
3. EFFETTUARE ESPERIMENTI SU FENOMENI.
1. SAPER UTILIZZARE COMUNI SOFTWARE
2. SPERIMENTARE LA PRODUZIONE DI SEMPLICI IPERTESTI.
1. USARE LE RISORSE ESPRESSIVE DELLA VOCALITA’ INTONANDO SEMPLICI BRANI IN GRUPPI.
2. USARE LO STRUMENTARIO DI CLASSE.
3. RICONOSCERE ALCUNE STRUTTURE FONDAMENTALI DEL LINGUAGGIO MUSICALE.
1. IDENTIFICARE, IN UN TESTO VISIVO, GLI ELEMENTI DEL RELATIVO LINGUAGGIO.
2. SAPER UTILIZZARE TECNICHE ARTISTICHE VARIE CON MATERIALI DIVERSI.
3. PRODURRE E/O MODIFICARE CREATIVAMENTE DISEGNI E IMMAGINI.
1. UTILIZZARE SCHEMI MOTORI E POSTURALI E LE LORO INTERAZIONI.
2. RISPETTARE LE REGOLE DEI GIOCHI PRATICATI.
1. EVIDENZIARE L’APPORTO CHE, CON LA DIFFUSIONE DEL VANGELO, LA CHIESA HA DATO ALLA VITA DI
OGNI PERSONA.
2. CONFRONTARE LA RISPOSTA DELLA BIBBIA CON QUELLA DELLE PRINCIPALI RELIGIONI E
INTERPRETARE I LORO SEGNI.
POF revisione Maggio 2015
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LA B O R ATOR I OP ZIO N A LI ( c l ass e t erz a, qu a rt a e q ui nt a )
ANIMAZIONE
ALLA LETTURA
LAB. DELLE
EMOZIONI
METODO DI
STUDIO
1. PROMUOVERE UN ATTEGGIAMENTO POSITIVO NEI CONFRONTI DELLA LETTURA.
2. FAVORIRE L’AVVICINAMENTO EMOZIONALE DEL BAMBINO AL LIBRO.
3. EDUCARE ALL’ASCOLTO.
1. PERCEPIRE ED ESPRIMERE LE PROPRIE EMOZIONI.
2. ACQUISIRE ED ACCRESCERE LA CONOSCENZA DEL SÉ E DEGLI ALTRI.
3. VIVERE IN MODO EQUILIBRATO E POSITIVO STATI AFFETTIVI, EMOZIONI E SENTIMENTI PROPRI E
DEGLI ALTRI.
1. PROMUOVERE L’INTERESSE ED IL PIACERE DI “RICERCARE”
2. SVILUPPARE UN’ABITUDINE STABILE ALL’USO DEL METODO DELLA RICERCA
3. APPRENDERE TECNIOCHE DI STUDIO DIVERSE
Scuola Primaria “F. De André”
OBIETTIVI MINIMI FINALI DI CLASSE PRIMA
LINGUA
● Avviare un progressivo sviluppo delle capacità di ascolto, al fine di comprendere, in modo sempre più consapevole ed
approfondito messaggi e consegne che da semplici si fanno via via più complessi.
● Sviluppare una partecipazione corretta e consapevole nelle conversazioni libere e guidate di classe, migliorando le capacità di
esposizione e l'arricchimento del linguaggio.
● Leggere parole e semplici frasi correttamente, sapendole rappresentare graficamente.
● Saper scrivere sotto dettatura parole e semplici frasi.
● Saper scrivere autonomamente parole e frasi minime (su un argomento esposto "a voce" dal bambino) ed illustrarlo.
● Riconoscere che una frase abbia un senso compiuto occorrono due elementi fondamentali: di chi si parla e che cosa si dice.
MATEMATICA
● Leggere e scrivere i numeri naturali fino a 10.
● Associare il simbolo numerico alla quantità corrispondente.
● Contare in senso progressivo fino a 10.
● Confrontare e riordinare i numeri entro il 10.
● Eseguire addizioni e sottrazioni utilizzando materiale strutturato entro il 10.
● Rappresentare con disegno e parole semplici situazioni problematiche.
● Individuare relazioni d'ordine: più lungo più corto, più alto più basso, più leggero più pesante.
● Raggruppare oggetti in base a una caratteristica comune.
INGLESE
● Ascoltare e comprendere il senso globale di brevi e semplici messaggi orali noti.
● Ascoltare e riconoscere alcuni tra i termini proposti abbinandoli a immagini o gesti.
● Riprodurre alcuni suoni uditi in precedenza associandoli al significato.
● Comprendere e rispondere a un saluto.
● Presentarsi e chiedere il nome.
STORIA
● Saper collocare nel tempo fatti ed esperienze utilizzando alcuni semplici organizzatori temporali.
● Intuire la contemporaneità di azioni e fatti dell'esperienza.
● Riconoscere che oggetti,persone e animali si trasformano con il passare del tempo.
GEOGRAFIA
● Orientarsi nello spazio utilizzando alcuni organizzatori spaziali e temporali.
● Riconoscere gli elementi che caratterizzano la diversa funzionalità degli spazi vissuti.
● Rappresentare graficamente spazi e oggetti degli ambienti vissuti secondo diversi punti di vista.
SCIENZE
● Osservare utilizzando i sensi.
● Descrivere, ordinare e classificare oggetti.
● Individuare i principali fenomeni atmosferici.
● Osservare i cambiamenti prodotti nell'ambiente dalle stagioni.
● Saper eseguire semplici esperienze e raccogliere dati.
INFORMATICA
● Saper accendere e spegnere il computer con l'aiuto dell'insegnante.
● Saper utilizzare il mouse e semplici comandi della tastiera (frecce direzionali e invio).
● Saper utilizzare semplici programmi di gioco seguendo le indicazioni delle insegnanti.
● Saper accedere in modo corretto all'aula informatica, rispettando le regole e gli strumenti presenti nel laboratorio.
● Saper collaborare, seguendo i consigli dell'insegnante, con il compagno di postazione.
MOTORIA
● Sperimentare gli schemi motori di base: camminare, correre, saltare, strisciare.
POF revisione Maggio 2015
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● Gestire il corpo in movimento nello spazio e rispetto agli altri.
● Rispettare le regole di gioco.
IMMAGINE
● Realizzare autonomamente semplici forme colorate.
● Saper descrivere immagini.
● Riconoscere immagini rappresentate con tecniche diverse.
MUSICA
● Distinguere suoni e rumori naturali ed artificiali.
● Sperimentare ed utilizzare vari tipi di sonorità (corporea, vocale, naturale, artificiale) in contesti diversi.
RELIGIONE
● Conoscere i contenuti essenziali della Religione Cattolica.
Scuola Primaria “F. De André”
OBIETTIVI MINIMI FINALI DI CLASSE SECONDA
LINGUA
 Avviare un progressivo sviluppo delle capacità di ascolto, al fine di comprendere, in modo sempre più consapevole ed approfondito
messaggi e consegne che da semplici si fanno via via più complessi.
 Sviluppare una partecipazione corretta e consapevole nelle conversazioni libere e guidate di classe, migliorando le capacità di
esposizione e l'arricchimento del linguaggio.
 Leggere brani formati da frasi semplici, avviando una lettura di tipo espressivo.
 Saper rispondere a semplici domande di comprensione sul brano letto.
 Produrre una breve narrazione con supporto di immagini.
 Saper scrivere in ordine logico temporale alcune frasi inerenti uno stesso argomento.
 Avvio al riconoscimento delle principali convenzioni ortografiche.
 Riconoscimento della frase minima e avvio all'uso di espansioni.
MATEMATICA
● Leggere e scrivere i numeri naturali entro il 99.
● Riconoscere il valore posizionale delle cifre avvalendosi di tabelle.
● Eseguire addizioni e sottrazioni senza cambio anche con materiale strutturato.
● Eseguire moltiplicazioni come addizione ripetuta.
● Risolvere semplici situazioni problematiche note utilizzando anche rappresentazioni grafiche.
● Riconoscere e denominare i principali enti geometrici: linee aperte e chiuse, confini, regioni.
● Descrivere semplici percorsi effettuati.
● Utilizzare oggetti di uso quotidiano per misurare.
● Classificare oggetti in base a due attributi e rappresentarli.
INGLESE
● Ascoltare e comprendere il senso globale di brevi e semplici messaggi orali noti.
● Ascoltare e riconoscere alcuni tra i termini proposti abbinandoli a immagini o gesti.
● Riprodurre alcuni suoni uditi in precedenza associandoli al significato.
● Esprimere gusti e preferenze.
STORIA
● Applicare gli indicatori temporali. Contemporaneità e successione.
● Conoscere ed usare gli strumenti per la misura del tempo (orologio, calendario, linea del tempo...).
● Riconoscere mutamenti e trasformazioni ed eventuali cambiamenti (causa-effetto).
● Analizzare alcuni fatti riconoscendone le cause e le possibili conseguenze.
● Avviare all'uso della terminologia appropriata.
GEOGRAFIA
● Descrivere la posizione propria, altrui e degli oggetti utilizzando punti di riferimento.
● Costruire e leggere semplici schemi, tabelle e grafici.
● Leggere e realizzare semplici rappresentazioni iconografiche e cartografiche (piante di ambienti conosciuti).
● Rappresentare i principali paesaggi e riconoscere gli elementi naturali e antropici fissi e mobili.
SCIENZE
● Osservare usando i sensi.
● Riconoscere le caratteristiche fondamentali di un oggetto ( forma, colore, dimensione...) e le proprietà dei singoli materiali (solidi,
liquidi, aeriformi).
● Raccogliere e registrare i dati relativi ad un fenomeno.
● Utilizzare appropriatamente semplici strumenti e i materiali necessari ad effettuare semplici esperimenti.
POF revisione Maggio 2015
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INFORMATICA
● Conoscere le procedure per avviare e spegnere il computer.
● Saper usare le principali funzioni del mouse e della tastiera.
● Saper utilizzare il computer per eseguire semplici giochi didattici.
● Saper accedere ad un programma di disegno.
● Scrivere brevi testi utilizzando un programma di videoscrittura.
● Saper collaborare con il compagno di postazione utilizzando i modi e le regole apprese.
MOTORIA
Sperimentare gli schemi motori di base: camminare, correre, saltare, strisciare.
Iniziare a riconoscere la destra e la sinistra su di sé.
Gestire il corpo in movimento nello spazio e rispetto agli altri.
Rispettare le regole di gioco.




IMMAGINE
● Possedere un buon controllo della motricità della mano e una buona coordinazione oculo- manuale.
● Riconoscere i colori fondamentali e le loro combinazioni.
● Riconoscere il significato delle espressioni mimiche e motorie nei messaggi visivi e audiovisivi.
MUSICA
● Avviare alla conoscenza di parametri di rumore, silenzio, ritmo.
● Eseguire per imitazione semplici canti e brani.
RELIGIONE
● Conoscere la persona di Gesù attraverso gli episodi fondamentali della sua vita.
● Conoscere i modi per avvicinarsi a Gesù.
Scuola Primaria “F. De André”
OBIETTIVI MINIMI FINALI DI CLASSE TERZA
LINGUA
● Avviare un progressivo sviluppo delle capacità di ascolto, al fine di comprendere, in modo sempre più consapevole ed approfondito
messaggi e consegne che da semplici si fanno via via più complessi
● Sviluppare una partecipazione corretta e consapevole nelle conversazioni libere e guidate di classe, migliorando le capacità di
esposizione e l'arricchimento del linguaggio
● Leggere brani noti rispettando pause e intonazioni ed avviarsi ad una lettura silenziosa.
● Individuare e ripetere i punti essenziali dei diversi testi proposti.
● Riconoscere termini nuovi ed attivarsi per comprenderli.
● Saper scrivere un semplice testo descrittivo.
● Avvio al testo narrativo.
● Avvio al riassunto tramite la divisione in sequenze di un semplice brano.
● Riconoscere in una frase il soggetto, il predicato e le espansioni.
● Avvio all'analisi di tipo grammaticale (nome, articoli, aggettivi, verbi presente, passato e futuro indicativo).
● Scrivere rispettando le principali convenzioni ortografiche.
MATEMATICA
● Leggere e scrivere i numeri naturali entro il 999.
● Riconoscere il valore posizionale delle cifre,anche avvalendosi di tabelle.
● Eseguire addizioni con un cambio.
● Eseguire sottrazioni con un cambio
● Eseguire moltiplicazioni in colonna avvalendosi di tavola pitagorica.
● Calcolare semplici divisioni con l'aiuto di rappresentazioni grafiche
● Riconoscere semplici situazioni problematiche abituali.
● Risolvere situazioni problematiche note utilizzando anche rappresentazioni.
● Distinguere concretamente figure piane.
● Riconoscere e denominare semplici figure geometriche piane.
● Effettuare misure dirette di grandezze ed esprimerle secondo unità di misura non convenzionali.
● Classificare oggetti in base a più attributi e rappresentarli.
INGLESE
● Ascoltare e comprendere il senso globale di brevi e semplici testi orali noti.
● Ascoltare e riconoscere alcuni tra i termini proposti abbinandoli a immagini o gesti.
● Leggere e riconoscere alcuni tra i vocaboli presentati con cui si è familiarizzato oralmente.
● Leggere e comprendere il senso globale di semplici testi accompagnati da supporti visivi.
● Riprodurre alcuni suoni uditi in precedenza associandoli al significato.
● Produrre brevi e semplici messaggi orali in situazioni note utilizzando espressioni memorizzate adatte alla situazione, anche se
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formalmente difettose.
● Copiare messaggi scritti semplici e brevi, comprendendone il significato.
STORIA
● Utilizza i principali indicatori temporali.
● Ordina gli eventi in successione logica sulla linea del tempo.
● Conosce le principali trasformazioni di oggetti, uomini, ambienti connessi al trascorrere del tempo.
● Conosce e analizza le fonti in base alla loro natura (orali, scritte, iconografiche, materiali).
● Coglie le relazioni fra le organizzazioni sociali e le condizioni ambientali in cui si sono sviluppate le diverse civiltà preistoriche.
● Racconta i fatti studiati usando una terminologia essenziale.
GEOGRAFIA
● Comprende la funzione dei punti cardinali e conosce alcuni strumenti per orientarsi.
● Individua le caratteristiche morfologiche di un territorio.
● Distingue all'interno di un paesaggio elementi fisici da quelli antropici.
● Individua le attività umane tipiche degli ambienti esaminati.
● Conosce la simbologia fondamentale per la lettura di mappe e carte.
● Riconosce e legge semplici carte e mappe.
● Intuisce il concetto di riduzione in scala
● Descrive gli ambienti studiati con una terminologia essenziale.
SCIENZE
● Saper riferire i contenuti essenziali di esperienze ed argomenti trattati, utilizzando un linguaggio semplice, ma specifico.
INFORMATICA
● Conoscere il funzionamento generale del computer.
● Conoscere il P.C. e le principali periferiche
● Saper aprire un documento salvato, seguendo le indicazioni del compagno o dell’insegnante.
● Saper stampare un documento seguendo le indicazioni.
● Saper usare autonomamente alcuni strumenti di un programma di disegno.
● Saper scrivere con il computer, utilizzando i più semplici strumenti della videoscrittura.
● Saper collaborare con i compagni della classe utilizzando i modi e le regole apprese.
MOTORIA
● Padroneggiare lo schema corporeo e gli schemi motori di base.
● Rafforzare la lateralità su di sé.
● Affinare la coordinazione oculo-manuale e dinamica generale.
● Saper usare piccoli e grandi attrezzi.
● Rispettare le regole di gioco ed assumere comportamenti sociali positivi.
IMMAGINE
● Riprodurre e rielaborare forme e colori.
● Rappresentare con immagini coerenti, sequenze e brevi testi.
● Identificare i personaggi, le azioni, i luoghi, i tempi di un racconto visivo e audiovisivo.
MUSICA
● Avviare alla conoscenza dei parametri di rumore: silenzio, ritmo.
● Avviare alla conoscenza dei parametri del suono: altezza, intensità , durata, timbro.
● Eseguire per imitazione, semplici canti e brani.
RELIGIONE
● Conoscere la Bibbia.
● Conoscere alcune figure-chiave dell'Antico Testamento.
POF revisione Maggio 2015
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Scuola Primaria “F. De André”
OBIETTIVI MINIMI FINALI DI CLASSE QUARTA
LINGUA
● Avviare un progressivo sviluppo delle capacità di ascolto, al fine di comprendere, in modo sempre più consapevole ed
approfondito, messaggi e consegne che da semplici si fanno via via più complessi.
● Sviluppare una partecipazione corretta e consapevole nelle conversazioni libere e guidate di classe, migliorando le capacità di
esposizione e l'arricchimento del linguaggio.
● Leggere con espressività e scorrevolezza brani noti, avviando alla capacità di utilizzare la lettura a prima vista.
● Comprendere il contenuto di testi di diverso tipo.
● Saper produrre testi narrativi, descrittivi.
● Saper riassumere semplici brani di diverso tipo, dividendo in sequenze e titolando.
● Approfondire e consolidare la conoscenza dei principali elementi della frase e i vari tipi di espansione.
● Riconoscere articolo, nome,aggettivo, verbo.
● Consolidare la correttezza ortografica nella scrittura.
MATEMATICA
● Leggere e scrivere i numeri naturali entro il 99 999.
● Conoscere il valore posizionale delle cifre ( anche avvalendosi di tabelle).
● Contare progressivamente e confrontare i numeri naturali.
● Comporre e scomporre numeri usando tabelle.
● Calcolare addizioni,. sottrazioni,. moltiplicazioni (con un cambio) e divisioni con divisore ad una cifra tra numeri interi.
● Eseguire moltiplicazioni e divisioni per 10,100 con uso di tabelle.
● Leggere, scrivere e rappresentare graficamente frazioni proprie.
● Riconoscere, leggere e scrivere i numeri decimali con l'uso di tabelle.
● Analizzare il testo di un problema con due operazioni e due domande esplicite, individuare e definire dati ed organizzare un
percorso di soluzione.
● Riconoscere e discriminare le linee.
● Riconoscere gli elementi principali di una figura geometrica piana: lati e angoli.
● Denominare le principali figure piane.
● Discriminare la superficie interna dalla esterna.
● Conoscere il valore delle monete.
● Conoscere e utilizzare operativamente le misure di lunghezza.
● Eseguire equivalenze con uso di tabelle.
● Individuare semplici relazioni fra elementi di insiemi disgiunti e riconoscere semplici analogie e differenze fra gli elementi di due
insiemi.
INGLESE
 Confrontare elementi di civiltà anglosassone e del paese di origine. Ascoltare e comprendere il senso globale di brevi e semplici
testi orali.
● Ascoltare e riconoscere alcuni tra i termini proposti abbinandoli a immagini o gesti.
● Leggere e riconoscere alcuni tra i vocaboli presentati con cui si è familiarizzato oralmente.
 Leggere e comprendere il senso globale di semplici testi accompagnati da supporti visivi.
● Riprodurre alcuni suoni uditi in precedenza associandoli al significato.
● Stabilire contatti sociali utilizzando semplici formule e sostenere una facile conversazione in situazioni prevedibili (brevi dialoghi
guidati) utilizzando un linguaggio informale e molto semplice, commettendo errori che non pregiudichino la comprensione del
messaggio.
● Scrivere seguendo un modello dato messaggi semplici e brevi, comprendendone il significato.
STORIA
● Usa la linea del tempo per collocare un fatto o un periodo storico.
● Distinguere la preistoria dalla storia.
● Conoscere gli aspetti fondamentali delle civiltà studiate:
territorio;
aspetti culturali, sociali, economici, tecnologici, religiosi.
● Conoscere le tracce storiche e comprendere la loro importanza.
● Raccontare i fatti studiati con una terminologia essenziale.
GEOGRAFIA
● Orientarsi nello spazio e sulle carte geografiche secondo i punti cardinali.
● Conoscere e localizzare i principali oggetti geografici fisici e antropici.
● Descrivere gli ambienti studiati con una terminologia essenziale.
● Leggere vari tipi di carte geografiche.
SCIENZE
● Saper riferire i contenuti essenziali di esperienze ed argomenti trattati, utilizzando un linguaggio semplice, ma specifico.
POF revisione Maggio 2015
33
INFORMATICA
Conoscere il funzionamento del computer e di alcune periferiche.
Sapere ridurre, ingrandire, chiudere una finestra di applicazione.
Saper creare una cartella seguendo le indicazioni del compagno o dell'insegnante.
Saper salvare e stampare un documento seguendo le indicazioni del compagno o dell'insegnante.
Saper accedere autonomamente ad un programma di videoscrittura).
Saper utilizzare autonomamente alcune semplici funzioni della tastiera.
Saper scrivere e formattare alcuni semplici testi seguendo i comandi dell'insegnante o del compagno.
Saper aiutare e collaborare con il compagno di postazione e di classe utilizzando i modi e le regole apprese.
MOTORIA
● Affinare la coordinazione oculo-manuale e dinamica generale.
● Rafforzare la lateralità sugli altri.
● Sviluppare: forza, rapidità, resistenza, mobilità articolare.
● Saper usare piccoli e grandi attrezzi.
● Rispettare le regole di gioco ed assumere comportamenti sociali positivi.
IMMAGINE
● Rappresentare un ambiente attraverso il sistema di punti e linee.
● Conoscere i principali elementi grammaticali del linguaggio dei fumetti.
● Utilizzare il fumetto come tecnica narrativa.
MUSICA
● Ascoltare, analizzare e rappresentare fenomeni sonori e linguaggi musicali.
● Esprimersi con il canto e o semplici strumenti.
RELIGIONE
● Scoprire il significato delle feste cristiane e riconoscerne i segni religiosi.
● Conoscere alcuni aspetti dell'ambiente naturale, sociale e familiare di Gesù.
● Conoscere il modo in cui Gesù comunicava il Suo insegnamento.
●
●
●
●
●
●
●
●
Scuola Primaria “F. De André”
OBIETTIVI MINIMI FINALI DI CLASSE QUINTA
LINGUA
● Avviare un progressivo sviluppo delle capacità di ascolto, al fine di comprendere, in modo sempre più consapevole ed
approfondito messaggi
● e consegne che da semplici si fanno via via più complessi.
● Sviluppare una partecipazione corretta e consapevole nelle conversazioni libere e guidate di classe, migliorando le capacità di
esposizione e
● l'arricchimento del linguaggio.
● Leggere in modo espressivo.
● Cogliere in un testo anche informazioni implicite.
● Saper produrre semplici testi di vario tipo.
● Saper riassumere testi di vario tipo.
● Riconoscere soggetto, predicato, espansioni.
● Approfondire l'analisi dell'articolo, del nome, dell'aggettivo e del verbo.
● Consolidare la correttezza ortografica nella scrittura.
MATEMATICA
●Leggere e scrivere i numeri naturali entro il 999 999.
●Conoscere il valore posizionale delle cifre (anche avvalendosi di tabelle).
●Contare progressivamente e confrontare i numeri naturali.
●Comporre e scomporre numeri naturali usando tabelle .
●Utilizzare i numeri decimali per descrivere situazioni quotidiane (valore monetario, misure di lunghezza, peso, capacità).
●Calcolare addizioni,sottrazioni,moltiplicazioni(con cambi) e divisioni (con divisore a due cifre) tra numeri interi.
●Eseguire moltiplicazioni e divisioni per 10, 100, 1000 anche con uso di tabelle.
●Leggere, scrivere e rappresentare graficamente tutti i tipi di frazioni.
●Calcolare il valore dell'unità frazionaria.
POF revisione Maggio 2015
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●Leggere e scrivere i numeri decimali.
●Analizzare il testo di un problema con due operazioni e una domanda esplicita, individuare, discriminare, definire dati ed
organizzare un percorso di soluzione.
●Eseguire correttamente semplici espressioni.
●Classificare gli angoli confrontandoli con l'angolo retto.
●Denominare i principali poligoni.
●Calcolare il perimetro come somma dei lati.
●Acquisire il concetto di superficie.
●Calcolare la superficie di rettangoli e di quadrati disegnate su carta centimetrata.
●Leggere i simboli delle misure convenzionali,discriminare i multipli dai sottomultipli.
●Utilizzare le misure in situazioni concrete.
●Eseguire semplici equivalenze.
●Classificare elementi utilizzando il diagramma di Venn.
●Individuare relazioni fra elementi di insiemi disgiunti e riconoscere semplici analogie e differenze fra gli elementi di due insiemi.
INGLESE
●Riconoscere differenze e similarità tra gli elementi di civiltà anglosassone e del paese di origine.
●Ascoltare e comprendere il senso globale di brevi e semplici testi orali.
●Ascoltare e riconoscere alcuni tra i termini proposti abbinandoli a immagini o gesti.
●Leggere e riconoscere alcuni tra i vocaboli presentati con cui si è familiarizzato oralmente.
●Leggere e comprendere il senso globale di semplici testi accompagnati da supporti visivi.
●Riprodurre suoni uditi in precedenza associandoli al significato.
●Stabilire contatti sociali utilizzando semplici formule e sostenere una facile conversazione in situazioni prevedibili utilizzando un
linguaggio informale e molto semplice, commettendo errori che non pregiudichino la comprensione del messaggio (chiedere ed
esprimere preferenze, permessi, informazioni).
●Scrivere seguendo un modello dato messaggi semplici e brevi, comprendendone il significato.
●Riflettere su alcune strutture, riconoscere gli elementi principali della frase semplice, rilevare alcune regolarità .
STORIA
● Usa la linea del tempo per collocare un fatto o un periodo storico.
● Distinguere la preistoria dalla storia.
● Conoscere gli aspetti fondamentali delle civiltà studiate: territorio, -aspetti culturali, sociali, economici, tecnologici, religiosi.
● Conoscere le tracce storiche e comprendere la loro importanza.
● Raccontare i fatti studiati con una terminologia essenziale.
GEOGRAFIA

Orientarsi nello spazio e sulle carte geografiche secondo i punti cardinali.

E' in grado di conoscere e localizzare i principali oggetti geografici fisici e antropici.

Descrive gli ambienti studiati con una terminologia essenziale.

Sa leggere vari tipi di carte geografiche.
SCIENZE
● Saper riferire i contenuti essenziali di esperienze ed argomenti trattati, utilizzando un linguaggio semplice, ma specifico.
POF revisione Maggio 2015

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INFORMATICA

Conoscere il funzionamento del computer e delle periferiche.

Riconoscere e nominare i componenti principali del computer.

Saper creare una cartella.

Saper salvare, aprire e stampare un documento seguendo le indicazioni del compagno o dell’insegnante.

Saper utilizzare autonomamente alcune semplici funzioni della tastiera.

Saper utilizzare autonomamente un programma di videoscrittura per comporre brevi testi.

Saper formattare semplici testi.

Saper utilizzare, seguendo le indicazioni dell’insegnante, i comandi fondamentali di un programma per la creazione di
semplici ipertesti.

Con l’aiuto dell’insegnante sperimentare l’utilizzo di diversi programmi individuando le funzioni principali.

Saper aiutare e collaborare con i compagni utilizzando i modi e le regole apprese.
MOTORIA
● Affinare la coordinazione oculo - manuale e dinamica generale.
● Sviluppare: forza, rapidità, resistenza, mobilità articolare.
● Saper usare piccoli e grandi attrezzi.
● Gestire situazioni competitive e di confronto rispettando regole e convenzioni.
IMMAGINE
● Utilizzare in modo funzionale tecniche grafiche pittoriche.
● Manipolare in modo funzionale materiali vari a fini espressivi.
● Individuare le molteplici funzioni che l'immagine svolge da un punto di vista sia informativo che emotivo.
MUSICA
● Ascoltare, analizzare e rappresentare linguaggi sonori e brani musicali.
● Esprimersi col canto e semplici strumenti.
RELIGIONE
● Conoscere nei tratti essenziali la storia e lo sviluppo della Chiesa.
● Conoscere le principali religioni del mondo.
POF revisione Maggio 2015

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Scuola Secondaria di 1° grado “G. Leopardi”
OBIETTIVI DISCIPLINARI CORRISPONDENTI AL VOTO 6
CLASSI PRIME
ITALIANO: Comprende gli elementi principali ed il significato globale dei testi proposti (scritti ed orali). Individua alcune fra le
caratteristiche dei testi. Scrive testi coerenti ed abbastanza corretti, utilizzando un lessico generico. Si esprime in modo piuttosto chiaro e
corretto. Sa organizzare un testo orale in maniera abbastanza logica. Conosce e distingue le principali categorie grammaticali,
utilizzandone alcune. Conosce in modo generico i contenuti proposti.
INGLESE: Riconosce e scrive semplici frasi contenenti informazioni personali ben note e gestisce pur con qualche esitazione e
guidato, semplicissimi dialoghi. Comprende il messaggio generale di semplici frasi in situazioni proposte più volte e ben esercitate.
Possiede un lessico di base sufficiente a interagire, seppur guidato, con un interlocutore riguardo a tematiche semplici concernenti la
sfera personale. Sa utilizzare il presente semplice del modo indicativo alla forma affermativa, negativa e interrogativa, riconosce i
pronomi personali soggetto, gli aggettivi possessivi, sa riconoscere le diverse parti del discorso. Riconosce il Regno Unito sulla cartina
geografica dell'Europa, individua almeno la bandiera del Regno Unito e conosce le capitali di Inghilterra, Galles, Irlanda del nord e Scozia
e le sa individuare sulla cartina. Conosce il nome della capitale degli Stati Uniti e di almeno alcune delle altre città più importanti.
FRANCESE: Riconosce il significato di termini - suoni-espressioni di uso quotidiano sia oralmente che per iscritto. Comprende testi
semplici di contenuto familiare e concreto. Riproduce brevi messaggi, pronunciando chiaramente e lentamente. Si esprime oralmente in
modo comprensibile. Utilizza espressioni e frasi adatte alla situazione. Redige brevi e semplici testi nel rispetto delle regole
grammaticali essenziali.
STORIA: Colloca i principali avvenimenti nello spazio e nel tempo. Conosce in modo generico gli avvenimenti più significativi.
Conosce semplici trasformazioni avvenute nel tempo. Riconosce cause ed effetti di eventi storici fondamentali. Individua soltanto alcune
informazioni di un semplice documento. Conosce ed utilizza in modo generico i termini specifici.
GEOGRAFIA: Conosce ed individua i principali elementi costitutivi dell’ambiente fisico ed umano dell’Europa. Legge gli elementi
principali di carte geografiche, scale, grafici e tabelle, ricavando alcuni degli elementi fisici ed umani dell’Europa e distinguendo alcuni
tipi di carte. Raccoglie e seleziona i principali dati presenti in atlanti ed altri testi che riutilizza per produrre semplici carte geografiche,
grafici e tabelle.
MATEMATICA: Ha una conoscenza adeguata rispetto agli obiettivi minimi stabiliti del significato dei termini, delle regole, delle
proprietà specifiche della matematica. Applica regole, proprietà e tecniche di calcolo in situazioni note. Identifica i dati di un semplice
problema. Individua ed applica le strategie risolutive in situazioni note. Comprende le informazioni principali ed espone generalmente i
concetti principali della matematica con l’appropriato linguaggio: grafico, geometrico, algebrico, degli insiemi, ecc…
SCIENZE: Ha una conoscenza accettabile dei contenuti proposti. espone le informazioni possedute in modo elencatorio. Sa utilizzare il
linguaggio appropriato e sa individuare gli opportuni collegamenti tra i diversi contenuti , ma con la guida dell’insegnante. Sa mettere in
relazione, solo se aiutato, i contenuti scientifici studiati con le conoscenze ricavate dall’esperienza concreta e diretta.
TECNOLOGIA:
esitazione.
Descrive oggetti, utensili e processi produttivi in modo generico. Usa gli strumenti del disegno tecnico con qualche
MUSICA: Conosce parzialmente la terminologia specifica. Legge le note con qualche errore. Canta individualmente con incertezza di
ritmo e intonazione. Esegue facili brani (in tempo binario o ternario) con il flauto. Riconosce complessivamente i parametri sonori di
durata, altezza e intensità. Accompagna la melodia utilizzando con correttezza strumenti ritmici.
ARTE E IMMAGINE: Conosce gli elementi base del linguaggio visivo. Utilizza i fondamentali strumenti e tecniche per produrre un
elaborato semplice, con qualche incertezza. Sa leggere semplici documenti, orientandosi in maniera generica nella Storia dell'Arte.
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE: E’ capace di controllare, con sufficiente padronanza, il proprio corpo in situazioni statiche e
dinamiche in relazione a spazio tempo. Ha conseguito un sufficiente miglioramento delle capacità condizionali. Conosce gli obiettivi e
le caratteristiche proprie delle attività motorie. Conosce e applica, in modo non sempre preciso, le regole proprie delle attività ludicosportive.
RELIGIONE CATTOLICA: Possiede i contenuti essenziali della religione. Riconosce i principali valori religiosi. Fa riferimento alle
fonti utilizzando un semplice linguaggio specifico religioso.
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Scuola Secondaria di 1° grado “G. Leopardi”
OBIETTIVI DISCIPLINARI CORRISPONDENTI AL VOTO 6
CLASSI SECONDE
ITALIANO: Comprende gli elementi principali ed il significato globale dei testi proposti (scritti ed orali). Individua alcune fra le
caratteristiche dei testi. Scrive testi coerenti ed abbastanza corretti, utilizzando un lessico generico. Si esprime in modo piuttosto chiaro
e corretto. sa organizzare un testo orale in maniera abbastanza logica. Conosce e distingue le principali categorie grammaticali e
dell’analisi logica, utilizzandone alcune. Conosce in modo generico i contenuti proposti.
INGLESE: Riconosce e scrive semplici frasi contenenti informazioni personali ben note concernenti l'abbigliamento, l'abitazione, il cibo,
qualche attività sportiva e hobby, l'orario scolastico, la descrizione fisica di persone, lo stato di salute e sa sostenere brevi dialoghi
guidati sui suddetti argomenti. Comprende il significato generale di semplici dialoghi e situazioni proposte frequentemente ed
esercitate in classe. Possiede un lessico base sufficiente ad interagire in modo semplice ma comprensibile e parzialmente autonomo con
un interlocutore riguardo a facili tematiche e concernenti la vita quotidiana. Sa utilizzare il "Present Continuous" alla forma affermativa,
interrogativa e negativa, il passato semplice del modo indicativo conoscendo la differenza tra verbi regolari e irregolari. Sa utilizzare il
verbo modale can. sa usare there is/there are, gli indefiniti some e any in frasi affermative, interrogative e negative, le "whquestions". Conosce alcune abitudini tipicamente britanniche riguardo il cibo, la scuola,le abitazioni.
FRANCESE: Riconosce il significato di termini-suoni-espressioni di uso quotidiano sia oralmente che per iscritto. Comprende testi di
contenuto familiare e concreto. Riproduce brevi messaggi, pronunciando chiaramente. Si esprime oralmente in modo comprensibile e
sufficientemente corretto. Utilizza espressioni e frasi adatte alla situazione. Redige brevi testi nel rispetto delle regole grammaticali
essenziali
STORIA:
Conosce i principali eventi storici. Colloca i principali avvenimenti nello spazio e nel tempo Conosce semplici
trasformazioni avvenute nel tempo. Riconosce alcune cause ed effetti di un evento. Legge e comprende semplici documenti Conosce ed
usa alcuni termini specifici
GEOGRAFIA: Conosce ed individua i principali elementi costitutivi dell’ambiente fisico ed umano dell’Europa. Legge gli elementi
principali di carte geografiche, scale, grafici e tabelle, ricavando alcuni degli elementi fisici ed umani dell’Europa e distinguendo alcuni
tipi di carte. Raccoglie e seleziona i principali dati presenti in atlanti ed altri testi che riutilizza per produrre semplici carte geografiche,
grafici e tabelle. Mette in relazione, dopo opportuna riflessione, alcuni degli elementi fisici ed umani (ambientali, culturali, sociopolitici, economici, ecc.) dell’Europa. Comprende ed utilizza in modo generico il lessico specifico della geografia.
MATEMATICA: Ha una conoscenza adeguata rispetto agli obiettivi minimi stabiliti del significato dei termini, delle regole, delle
proprietà specifiche della matematica.
Applica regole, proprietà e tecniche di calcolo in situazioni note.
Identifica i dati di un
semplice problema, individua ed applica le strategie risolutive in situazioni note. Comprende le informazioni principali ed espone
generalmente i concetti principali della matematica con l’appropriato linguaggio: grafico, geometrico, algebrico, degli insiemi, ecc…
SCIENZE: Ha una conoscenza accettabile dei contenuti proposti. espone le informazioni possedute in modo elencatorio. Sa utilizzare
il linguaggio appropriato e sa individuare gli opportuni collegamenti tra i diversi contenuti , ma con la guida dell’insegnante. Sa
mettere in relazione, solo se aiutato, i contenuti scientifici studiati con le conoscenze ricavate dall’esperienza concreta e diretta.
TECNOLOGIA:
esitazione.
Descrive oggetti, utensili e processi produttivi in modo generico. Usa gli strumenti del disegno tecnico con qualche
MUSICA: Conosce parzialmente la terminologia specifica. Legge le note con qualche errore. Esegue brani di flauto con diversi errori
di note e ritmo Intona individualmente un brano musicale con base. Discrimina complessivamente i timbri strumentali
ARTE E IMMAGINE: Conosce gli elementi base del linguaggio visivo. Utilizza i fondamentali strumenti e tecniche per produrre un
elaborato semplice, con qualche incertezza. Sa leggere semplici documenti, orientandosi in maniera generica nella Storia dell'Arte.
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE: E’ capace di controllare, con sufficiente padronanza, il proprio corpo in situazioni statiche e
dinamiche in relazione a spazio tempo. Ha conseguito un sufficiente miglioramento delle capacità condizionali. Conosce gli obiettivi
e le caratteristiche proprie delle attività motorie. Conosce e applica, in modo non sempre preciso, le regole proprie delle attività ludicosportive.
RELIGIONE CATTOLICA: Possiede i contenuti essenziali della religione. Riconosce i principali valori religiosi. Fa riferimento alle
fonti utilizzando un semplice linguaggio specifico religioso.
POF revisione Maggio 2015
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Scuola Secondaria di 1° grado “G. Leopardi”
OBIETTIVI DISCIPLINARI CORRISPONDENTI AL VOTO 6
CLASSI TERZE
ITALIANO: Comprende gli elementi principali ed il significato globale dei testi proposti (scritti ed orali). Individua alcune fra le
caratteristiche dei testi. Scrive testi coerenti ed abbastanza corretti, utilizzando un lessico generico. Si esprime in modo piuttosto chiaro
e corretto. sa organizzare un testo orale in maniera abbastanza logica. Conosce e distingue le principali categorie grammaticali,
dell’analisi logica e del periodo, utilizzandone alcune. Conosce in modo generico i contenuti proposti..
INGLESE: Riconosce brevi brani contenenti informazioni ben note concernenti i mezzi di trasporto e i viaggi, le particolarità di
Gran Bretagna e Stati Uniti d'America rispetto all'Italia, i luoghi di divertimento e di svago, il tempo atmosferico, le principali malattie, i
principali mezzi di comunicazione, le attività svolte in casa. Comprende il significato generale di dialoghi riguardanti situazioni di vita
vissuta e brani affrontati in classe con l'aiuto dell'insegnante. Possiede un lessico sufficientemente sviluppato per discutere in modo
parzialmente autonomo riguardo a tematiche concernenti esperienze quotidiane di vita sociale. Utilizza il futuro con "will" con "to be
going to" e con il "Present Continuous", l'imperativo alla forma affermativa e negativa, il verbo modale "must " e il verbo" have to" al
presente indicativo, i verbi "should" e “would”, il Past Continuous, il Present Perfect alla forma affermativa, interrogativa e negativa, i
pronomi possessivi, le principali preposizioni di stato e moto, il comparativo di maggioranza e di uguaglianza, il superlativo relativo.
Conosce alcune abitudini e stili di vita britannici e statunitensi ed è in grado di parlarne in modo semplice ma sufficientemente corretto.
FRANCESE: Riconosce il significato di termini - suoni-espressioni di uso quotidiano sia oralmente che per iscritto. Comprende testi di
contenuto familiare e concreto. Riproduce messaggi, pronunciando chiaramente. Si esprime oralmente in modo comprensibile e
sufficientemente corretto. Utilizza espressioni e frasi adatte alla situazione. Redige testi nel rispetto delle regole grammaticali.
STORIA:
Conosce i principali eventi storici Colloca i principali avvenimenti nello spazio e nel tempo. Conosce semplici
trasformazioni avvenute nel tempo Riconosce e spiega le relazioni causa – effetto. Comprende il linguaggio specifico e si avvia ad
utilizzarlo. Conosce ed usa alcuni termini specifici. Legge e comprende semplici documenti
GEOGRAFIA Conosce ed individua i principali elementi costitutivi dell’ambiente fisico ed umano dell’Europa Legge gli elementi
principali di carte geografiche, scale, grafici e tabelle, ricavando alcuni degli elementi fisici ed umani dell’Europa e distinguendo alcuni
tipi di carte. Raccoglie e seleziona i principali dati presenti in atlanti ed altri testi che riutilizza per produrre semplici carte geografiche,
grafici e tabelle. Mette in relazione, dopo opportuna riflessione, alcuni degli elementi fisici ed umani (ambientali, culturali, sociopolitici, economici, ecc.) dell’Europa. Comprende ed utilizza in modo generico il lessico specifico della geografia.
MATEMATICA Ha una conoscenza adeguata rispetto agli obiettivi minimi stabiliti del significato dei termini, delle regole, delle
proprietà specifiche della matematica. Applica regole, proprietà e tecniche di calcolo in situazioni note. Identifica i dati di un semplice
problema, individua ed applica le strategie risolutive in situazioni note. Comprende le informazioni principali ed espone generalmente
i concetti principali della matematica con l’appropriato linguaggio: grafico, geometrico, algebrico, degli insiemi, ecc…
SCIENZE Ha una conoscenza accettabile dei contenuti proposti. Espone le informazioni possedute in modo elencatorio. Sa utilizzare il
linguaggio appropriato e sa individuare gli opportuni collegamenti tra i diversi contenuti, ma con la guida dell’insegnante. Sa mettere
in relazione, solo se aiutato, i contenuti scientifici studiati con le conoscenze ricavate dall’esperienza concreta e diretta.
TECNOLOGIA: Descrive oggetti, utensili e processi produttivi in modo generico. Usa gli strumenti del disegno tecnico con qualche
esitazione.
MUSICA: Conosce parzialmente la terminologia specifica. Legge le note con qualche errore. Esegue brani di flauto con diversi errori di
note e ritmo. Rielabora con creatività un tema ritmico su schema dato.
ARTE E IMMAGINE Conosce gli elementi base del linguaggio visivo. Utilizza i fondamentali strumenti e tecniche per produrre un
elaborato semplice, con qualche incertezza. Sa leggere semplici documenti, orientandosi in maniera generica nella Storia dell'Arte.
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE: E’ capace di controllare, con sufficiente padronanza, il proprio corpo in situazioni statiche e
dinamiche in relazione a spazio tempo. Ha conseguito un sufficiente miglioramento delle capacità condizionali. Conosce gli obiettivi e
le caratteristiche proprie delle attività motorie. Conosce e applica, in modo non sempre preciso, le regole proprie delle attività ludicosportive.
RELIGIONE CATTOLICA: Possiede i contenuti essenziali della religione. Riconosce i principali valori religiosi. Fa riferimento alle
fonti utilizzando un semplice linguaggio specifico religioso.
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39
Scuola Secondaria di 1° grado “G. Leopardi”
APPRENDIMENTI DELLE DISCIPLINE NEL TRIENNIO
ITALIANO:
1. COMPRENDERE IL MESSAGGIO DI UN TESTO ORALE E ORGANIZZARE LE INFORMAZIONI.
2. COMPRENDERE ED INTERPRETARE TESTI DI VARIE TIPOLOGIE.
3. PRODURRE TESTI SCRITTI.
4. RISPETTARE E RICONOSCERE LE PRINCIPALI REGOLE GRAMMATICALI.
INGLESE:
1. COMPRENSIONE SCRITTA E ORALE.
2. PRODUZIONE SCRITTA E ORALE.
3. CONOSCENZA DI FUNZIONI LINGUISTICHE E STRUTTURE GRAMMATICALI.
4. CONOSCENZA DI CIVILTA’ E LESSICO.
FRANCESE:
1. COMPRENSIONE SCRITTA E ORALE.
2. PRODUZIONE SCRITTA E ORALE.
3. CONOSCENZA DI FUNZIONI LINGUISTICHE E STRUTTURE GRAMMATICALI.
4. CONOSCENZA DI CIVILTA’ E LESSICO.
STORIA:
1. CONOSCERE GLI EVENTI STORICI E COLLOCARLI NEL TEMPO.
2. INDIVIDUARE LE CAUSE DELLE TRASFORMAZIONI E CONFRONTARE FORME DI CIVILTA’ DIVERSE.
3. CONOSCERE ED UTILIZZARE IL LESSICO SPECIFICO.
4. COMPRENDERE LE FONTI STORICHE.
GEOGRAFIA:
1. CONOSCERE IL TERRITORIO E COMPRENDERNE L’ORGANIZZAZIONE.
2. INDIVIDUARE ASPETTI E PROBLEMI DELL’INTERAZIONE UOMO-AMBIENTE NEL TEMPO.
3. CONOSCERE ED UTILIZZARE STRUMENTI E LINGUAGGI SPECIFICI.
MATEMATICA:
1. CONOSCERE IL CALCOLO ARITMETICO (Primo e Secondo anno) E ALGEBRICO (Terzo anno).
2. CONOSCERE ED UTILIZZARE I PROCEDIMENTI DI CALCOLO.
3. RISOLVERE PROBLEMI ARITMETICI, GEOMETRICI (Primo e Secondo anno) E ALGEBRICI (Terzo anno).
4. CONOSCERE E USARE IL LINGUAGGIO SPECIFICO.
SCIENZE:
1. CONOSCERE GLI ARGOMENTI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA.
2. DESCRIVERE CON UN LINGUAGGIO SPECIFICO I FENOMENI TRATTATI.
3. ACQUISIRE IL METODO SCIENTIFICO COME STRUMENTO DI CONOSCENZA DELLA REALTA’.
TECNOLOGIA:
1. CONOSCERE E COMPRENDERE IL RAPPORTO TRA UOMO E REALTA’ TECNOLOGICA LEGATO AI BISOGNI UMANI.
2. RICONOSCERE, ANALIZZARE E DESCRIVERE LE PROCEDURE COSTRUTTIVE DI OGGETTI.
3. ESEGUIRE RAPPRESENTAZIONI GRAFICHE SEMPLICI E COMPLESSE APPLICANDO LE REGOLE DEL DISEGNO TECNICO IN CONTESTI DIVERSI.
MUSICA:
1. COMPRENSIONE ED USO DEI LINGUAGGI SPECIFICI.
2. ESPRESSIONE VOCALE ED USO DEI MEZZI STRUMENTALI.
3. CAPACITA’ DI ASCOLTO.
4. RIELABORAZIONE DI MATERIALI SONORI.
ARTE E IMMAGINE:
1. PRODURRE MESSAGGI VISIVI CON L’USO DI TECNICHE E MATERIALI DIVERSI.
2. LEGGERE I CONTENUTI DELLE OPERE D’ARTE, RAPPORTANDOLI AI CONTESTI IN CUI SONO STATI PRODOTTE.
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE:
1. SVILUPPARE LE CAPACITA’ PERCETTIVE E RAPPRESENTATIVE DI SPAZIO – TEMPO.
2. ACQUISIRE LA PADRONANZA DEI MOVIMENTI PER RAGGIUNGERE EFFICACIA ANCHE NEI GESTI SPORTIVI.
3. ACQUISIRE GLI STRUMENTI PER SVILUPPARE TUTTE LE QUALITA’ FISICHE.
RELIGIONE CATTOLICA:
1. CONOSCERE I CONTENUTI ESSENZIALI DELLA RELIGIONE.
2. MOSTRARE SENSIBILITA’ AI VALORI RELIGIOSI.
4. 3. FARE RIFERIMENTO ALLE FONTI.
CONOSCERE IL LINGUAGGIO SPECIFICO RELIGIOSO.
POF revisione Maggio 2015
40
Scuola Secondaria di 1° grado “G. Leopardi”
APPRENDIMENTI DEI LABORATORI OPZIONALI dell' a.s. 2014/2015
LABORATORIO INFORMATICO (classi prime).
CONOSCERE E UTILIZZARE, ANCHE IN GRUPPO, ALCUNI PROGRAMMI APPLICATIVI ED INTERNET PER LE ATTIVITÀ DIDATTICHE.
LABORATORIO LIFE SKILLS (classi prime e seconde)
SVILUPPARE LE ABILITÀ DI VITA E CONOSCERE I RISCHI E I DANNI PER LA SALUTE CONNESSI A FUMO, ALCOL E SOSTANZE.
LABORATORIO SCIENTIFICO (classi seconde).
SVILUPPARE LE CAPACITA' INDUTTIVE E LOGICO-DEDUTTIVE NELLE ATTIVITÀ TECNICO-SCIENTIFICHE.
Scuola Secondaria di 1° grado “G. Leopardi”
SCALA DI VALUTAZIONE NELLE PROVE DI VERIFICA
Voti
INTERVALLO DEI
VALORI
PERCENTUALI (%)
CRITERI DI MISURAZIONE
COMPETENZE
10
98 - 100
Obiettivo pienamente raggiunto
Approfondita
9
90 - 97
Obiettivo raggiunto in modo
abbastanza completo
Esauriente
8
80 - 89
Obiettivo raggiunto in modo
soddisfacente
Positiva
7
70 - 79
Obiettivo raggiunto in modo
adeguato
Discreta
6
56 - 69
Obiettivo raggiunto in modo
sufficiente
Accettabile
5
45 - 55
Obiettivo raggiunto in modo incerto
Acquisita in modo parziale
4
31 - 44
Obiettivo non del tutto raggiunto
Acquisita in modo lacunoso
3
0 - 30
Obiettivo non raggiunto
Non acquisita
POF revisione Maggio 2015
41
Scuola Secondaria di 1° grado “G. Leopardi”
SCALA DI VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO DEGLI STUDENTI
a scuola e nelle uscite
La valutazione del comportamento, ai sensi del DPR 249/1998, DPR 235/2007, DM 5/2009, DPR 122/2009,
viene attribuita dal Consiglio di Classe, in sede di scrutinio intermedio e finale, in base ai seguenti criteri:
Voto
5
Voto
6
Voto
7
Al ripetuto verificarsi di una delle seguenti condizioni:
- comportamenti lesivi della dignità altrui
- comportamenti violenti
- comportamenti intimidatori
- comportamenti bullistici
- furto
- danni intenzionalmente arrecati alle strutture, agli arredi, alle strumentazioni della scuola
- uso improprio del cellulare o di altri dispositivi elettronici finalizzato alla produzione e/o
diffusione di immagini
Al ripetuto verificarsi di una delle seguenti condizioni:
- falsificazione della firma dei genitori
- mancata giustificazione di assenze dalle lezioni
- comportamenti sistematicamente litigiosi ed intolleranti
- comportamenti pericolosi per sé e/o per gli altri
- sistematico disturbo al regolare svolgimento delle lezioni
- danni materiali arrecati a persone o cose
Al ripetuto verificarsi di una delle seguenti condizioni:
- sistematico ritardo alle lezioni
- sistematico ritardo nel presentare giustificazioni, avvisi, verifiche firmati dai genitori
- incuria nell'utilizzo di cose e spazi
- comportamento non autoregolato, che necessita dell'intervento dell'adulto nei vari contesti
- assenze frequenti o strategiche alle lezioni
Voto
8
Se non è rilevabile nessuna delle condizioni precedenti e non sono soddisfatte tutte le
condizioni relative rispettivamente ai voti 9 e 10.
Voto
9
Al verificarsi di tutte e tre le condizioni seguenti:
- autonomia di regolazione del proprio comportamento nei vari contesti
- equilibrio nelle relazioni interpersonali
- rispetto di cose ed ambienti
Voto
10
Al verificarsi di tutte le condizioni relative al voto 9 e di entrambe le seguenti condizioni:
- ruolo propositivo e costruttivo all'interno del gruppo classe
- disposizione a collaborare e prestare aiuto
POF revisione Maggio 2015
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maggio2015 - Istituto Comprensivo di Castel Mella