47 o anno · N o 3 · Maggio-Giugno 2010
Periodico della Missione Cattolica Italiana di Losanna
Crescere insieme
JAB 1000 Lausanne 1
Missione Cattolica Italiana · rue Orient-Ville 16 · 1005 Lausanne
Raimondo Vianello ci ha lasciato
Era la coppia televisiva per “eccellenza” quella costituita da
Raimondo Vianello e Sandra Mondaini. Raimondo Vianello,
nato a Roma, classe 1922, è morto a Milano giovedì 15 aprile
2010, avrebbe compiuto 88 anni il prossimo 7 maggio.
Accanto a lui l’amatissima Sandra Mondaini, compagna di una
vita e di una lunga carriera, che ha davvero fatto la storia del
nostro spettacolo teatrale, cinematografico e soprattutto televisivo. E alla recitazione, chi lo direbbe, ci era arrivato per caso.
La loro simpatia è entrata nelle case degli italiani da oltre 50 anni. Da un paio d’anni la
coppia si era ritirata dalle scene televisive per scelta legata all’età e al precario stato di salute di Sandra. È stato un attore, sceneggiatore e conduttore televisivo italiano, cugino del
cantante Edoardo Vianello.
Tra i padri fondatori della televisione italiana insieme a Corrado e Mike Bongiorno, durante
la sua carriera, iniziata alla fine degli anni quaranta, ha alternato la sua carriera di attore
comico in numerose pellicole, e particolarmente prolifici sono stati i sodalizi artistici con
Ugo Tognazzi. Impegnato anche come sceneggiatore di diversi film, conduttore televisivo
di noti varietà dapprima in RAI (1998 il Festival di Sanremo) e in seguito con l’avvento delle
tv private in Mediaset, per poi cimentarsi nella conduzione di quiz televisivi e programmi
sportivi. Gli ultimi decenni di attività della coppia sono stati caratterizzati dalla sitcom Casa
Vianello, andata in onda per circa vent’anni.
Passa il tempo, la tv è cambiata, urlata, imbarbarita eppure lui rimane caro al pubblico con
l’arma sottile di un’ironia elegante, garbata, mai volgare ma sempre sorniona. Per tutta la
vita gioca a correre dietro alle gonne, per tutta la vita resta però legato alla sua Sandra che
oggi lo piange inconsolabile.
Oggi siamo tutti un po’ orfani, in quanto “di eredi all’orizzonte” non c’è traccia.
Lutto nazionale in Polonia
Il Presidente Lech Kackinski, la moglie e altre 94 persone
sono decedute a bordo dell’aereo precipitato sabato mattina 10 aprile a Smolensk, in Russia.
La delegazione ufficiale della Polonia, composta da 88
membri, si stava recando in Russia per una commemorazione dell’eccidio di Katyn. Al momento dello schianto la
zona dell’aeroporto di Smolenk era avvolta in una nebbia fittissima, ma le cause del disastro restano ancora da verificare. L’aereo ha preso fuoco
urtando le cime degli alberi e schiantandosi nei pressi di una zona paludosa. Oltre a Lech
Kaczynski e sua moglie Maria, erano presenti a bordo molti responsabili politici e militari
polacchi; il Capo di Stato Maggiore polacco, il Viceministro degli Esteri, il Governatore della
Banca centrale, 13 ministri del Governo polacco, l’ex Presidente Ryszard Kaczorowski, alcuni Deputati, il candidato conservatore alle prossime presidenziali Gosiewski e il Vescovo
cappellano dell’esercito. L’incidente aereo ha determinato l’azzeramento della dirigenza
istituzionale del Paese e, al momento, i poteri del capo dello Stato sono stati assunti dal
presidente della Camera Bronislaw Komorowski fino alle prossime elezioni presidenziali.
I Funerali di Stato per il presidente Lech Kaczynski e sua moglie sono stati celebrati nella cattedrale Notre-Dame di Cracovia. Le 2 bare sono state inumate all’interno della cripta della
cattedrale di Wawel, che è il Pantheon polacco in cui sono sepolti i re e gli eroi di Polonia.
Viene inviato agli abbonati.
Un periodico controllo eliminerà chi non ha rinnovato l’abbonamento.
“Non privarti del contatto con la realtà religiosa e
sociale della tua comunità italiana”.
Abbonamento solo Fr. 25.- all’anno · CCP 10-10240-8
intestato alla Missione cattolica italiana - Losanna.
2
N.B.: Edizione Messaggero no 4 (Luglio-Agosto 2010).
Si prega di inviare il materiale da pubblicare (fotografie, articoli, pubblicità etc.)
alla Redazione entro il 22 maggio 2010. Grazie.
Maggio-Giugno 2010
MISSIONE
CATTOLICA
ITALIANA
Sede centrale:
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CH-1005 Lausanne
Tel. 021 351 22 90
Fax 021 351 22 91
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MISSIONARI
don Luigi Agazzi
SEDE CENTRALE LOSANNA
Segretariato
Aldo Casciana
Ufficio Catechesi
Marilena Gorgoni
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Aperto da lunedì a venerdì
9.00-12.00 / 14.30-18.00
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MESSE IN ITALIANO
·Losanna
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Sabato ore 18.30
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BATTESIMI: a date fisse
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due mesi prima.
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CRESIME ADULTI
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ATTIVITÀ
· Coro italiano
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· Gruppo Famiglie
· Gruppo Pro Malati
· Gruppo GMG
· Gruppo Preghiera
· Gruppi giovanili
· Gruppo 3a Età
· Gruppo Feste/Collaboratori
· Consiglio parrocchiale
· Consiglio pastorale
EDITORIALE
Cari lettori,
In questo numero
4
Dall’Italia
7
Dal mondo
8
Qui da noi
15
Vita di Missione
17
Pagina sociale
18
Vita in famiglia
19
Riforme in Italia
22
Pagina sociale
Sito delle
Missioni Cattoliche Italiane
www.lemissioni.net
E-mail:
· [email protected]
· [email protected]
la foto di copertina ci invita alla Speranza, perchè ci
ricorda che il Regno di Dio cresce con noi - silenziosamente ma inesorabilmente - e porta frutti per tutti
coloro che li vogliono raccogliere.
È così anche con i nostri cari bambini, che sono i fiori più belli del
giardino di Dio. Ci stiamo preparando al compimento della Pasqua,
siamo in attesa cioè del dono della Pentecoste, dello Spirito Santo
che Gesù ha regalato alla Chiesa per noi.
È lo Spirito del Signore risorto che vive nella Comunità, nel cuore di
chi ama e cerca la pace con tutti, e che ci riempie di amore e di gioia
... se noi sappiamo accoglierLo, se Lo preghiamo, se Lo desideriamo.
Questi fanciulli fanno parte del gruppo di coloro che hanno ricevuto
la 1ª Comunione quest’anno; che gioia, che entusiasmo, che bellezza!
Crescere insieme è l’invito che ci rivolgono ogni volta che ci chiedono
l’esempio e la fiducia, l’impegno e la pazienza di far crescere con loro
e in loro la gioia di vivere, di sorridere, di cantare.
Diventeranno grandi e forti come questi alberi che stabilmente ancorati a terra non hanno paura di aprirsi verso il cielo, verso l’orizzonte, verso l’infinito.
La Missione Cattolica Italiana, seppure con tanta fatica - ma sempre
con gioia - ringrazia quei sacerdoti italiani e svizzeri, che l’hanno
ogni domenica aiutata assicurando così la celebrazione della Messa
nelle tre Chiese che serviamo.
“Speranza” è anche la fiducia che riponiamo nella Chiesa Universale
e Locale nell’attesa che arrivi un secondo sacerdote per la nostra Missione e per tutti gli Italiani.
Grazie di vero cuore a coloro che - in diversi modi - aiutano e sostengono le attività della Missione.
Restiamo uniti. Il vento dello Spirito sta per arrivare.
Vs don Luigi
Lunedi 18 - Domenica 24 ottobre 2010
Viaggio / pellegrinaggio a
Fatima e a Santiago de Compostela
Impressum
Bimestrale della Missione
Cattolica Italiana di Losanna
tel. 021 351 22 90 · Fax 021 351 22 91
Direttore resp.: Luigi Agazzi
Rue Orient-Ville 16
CH-1005 Lausanne
[email protected]
Redazione:
Luigi Agazzi, Giorgio Brignola,
Aldo Casciana, Carmine Frandina,
Marilena Gorgoni, Egidio Todeschini,
Rosa Tomaselli Carbonara
Grafica: RR-Grafik Studio, Bern
[email protected]
Tipografia:
La Buona Stampa · Pregassona
Abbonamento annuo Fr. 25.ccp 10-10240-8
La Missione Cattolica Italiana, organizza per ottobre un viaggio/pellegrinaggio a Fatima e a Santiago de Compostela ricorrendo quest’anno l’anno Giubilare Compostellano.
Partenza in aereo da Ginevra, quindi spostamenti locali in Pulmann. Da lunedi 18 a domenica 24 ottobre 2010.
(Consulta il programma a pagina 18).
Alberghi 4**** con trattamento di pensione completa, guida in
italiano, ingressi tutto compreso. Basta la carta d’identità.
Per informazioni e iscrizioni:
don Luigi e tel. in Missione 021 351 22 90.
Maggio-Giugno 2010
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DALL’ITALIA
La città fa male alla salute
Consegnato il Piolet d’Or
Aosta - Alpinismo Mondiale. Il Piolet d’Or 2010, il più
pre­stigioso premio dell’alpinismo mon­diale è stato
attribuito di recente a Chamonix (Francia).
Il riconosci­mento per la migliore impresa alpi­nistica
del 2009 è stato assegnato ex-equo alla nuova via sul
Cho Oyu (8201 metri di altitudine in Nepal) aperta
dagli alpinisti kazaki Denis Urubko e Boris Dedechko
nonché alla prima salita sullo Xuelian Feng (6422 metri in Cina) degli america­ni Jed Brown, Kyle Dempster
e del­lo scozzese Bruce Normand.
La giuria presieduta dallo scalatore slove­no Andrej
Stremfelj ha selezionato le migliori spedizioni tra una
rosa di 52 salite.
Nido di stelle
Roma - A 5mila anni luce dalla Terra c’è un “nido di
stelle giganti”: ognuna di es­se ha una massa pari ad
almeno 10 vol­te quella del Sole.
Le prime immagini spettacolari di questo “giardino
stella­re” sono state inviate a Terra dal telesco­pio spaziale Herschel, lanciato lo scor­so anno dall’Agenzia
Spaziale Europea (ESA).
Le stelle in formazione si trova­no nella nebulosa Rosetta, un grande ammasso di polveri e gas sufficienti
a formare almeno 10mila stelle simili al Sole.
Le grandi stelle in formazione si trovano sulla destra
dell’immagine; i co­lori corrispondono alle variazioni
di temperatura all’interno della nebulosa.
È la prima volta che gli astronomi pos­sono vedere immagini simili.
Cellule tumorali
4
Roma - È l’alterazione del­la proteina mTor il difetto
cellulare che innesca la nascita delle cellule tumorali.
La proteina, che in condi­zioni normali gioca un ruolo
di pri­mo piano nel processo di crescita delle cellule,
è stata osservata fino­ra nel 90% dei tumori ma il suo
ruo­lo nella malattia ancora non era sta­to compreso.
La scoperta si deve al­lo studio coordinato dall’italiano Davide Ruggero, che lavora da die­ci anni negli
Stati Uniti presso l’Uni­versità della California a San
Franci­sco (Ucsf).
La scoperta, che si è guadagnata la copertina della
rivista “Cancer Cell”, apre la strada alla cura di molte
for­me di tumore (linfomi, prostata, se­no, colon-retto,
cervello, mieloma multiplo) ed è partita la sperimen­
tazione clinica di una molecola, chiamata PP242, che
nei topi ha di­mostrato di correggere il difetto.
Nei topi, la molecola si è dimostrata efficace sia facendo regredire il tumore sia im­pedendo che si formasse. (ATS / ANSA)
Maggio-Giugno 2010
Parma - Si dorme trenta minuti di meno a notte e si
litiga anche di più creando stress e microconflittualità
esaspe­rati dal traffico urbano quotidiano. Ma anche
obesità e polveri sottili minano la tenuta sanita­ria dei
cittadini.
L’analisi è di Legambiente che ha presentato i dati
nell’ambito della Vª Conferenza Ministeriale “ambiente e salute” organizza­ta dai Ministeri dell’Ambiente e dalla Salute ita­liani e dall’Organizzazione
mondiale della sanità (Oms) Europa.
In particolare sono 5 i nodi ‘cal­di’ per la salute in città,
secondo Legambiente. “Incidenti stradali, obesità ma
anche piccole con­flittualità, stress, rumore e insonnia
minano la nostra salute in città ogni giorno”.
Ecco in par­ticolare la mappa inquinamento e salute
nelle città italiane. Lo stress da traffico è causa di epi­
sodi di microconflittualità per 6 italiani su 10. Sta­re
in coda, bloccati nell’auto scatena la litigiosità e gli
scontri verbali nel 61% degli italiani, pron­ti ad alterarsi, attaccare briga e suonare nervo­samente il clacson. D’altronde gli abitanti delle città passano ormai
un’ora al giorno incolonna­ti nel traffico; spostandosi
a una velocità media che supera di poco i 25 kmh.
A Roma il tempo passato al volante è di 74 minuti al
giorno, a Napoli e Torino è di 63 e 62 minuti, a Milano
un’o­ra, a Palermo e Genova 58 e 53 minuti.
Ridicole le velocità medie: Torino è la città con la
mobi­lità più “fluida” (26 kmh), seguita da Genova
(25), Roma (23), Milano (22), Napoli (21), Palermo (20).
Cure mediche
La crisi ha inciso anche sulle scelte degli italia­ni per le
cure mediche essenziali: uno su dieci vi ha rinunciato,
le più colpite sono le famiglie a basso reddito (sotto
i mille euro al mese), quelle monoparentali e quelle
con malati cronici.
È quanto emerge dall’inchiesta che “Altro­consumo“
ha condotto presso un campione di oltre 1.100 cittadini italiani, tra i 25 e 74 anni.
In Italia la spesa annua per la salute è il 14% delle
uscite del nucleo familiare; in media al mese 273 euro
a persona. Uno su dieci dichiara di aver dovuto chiedere un prestito per il dentista (la più alta voce di
spesa medica essenziale, in media 1.533 euro su base
annua), per le visite oculistiche e acquisto di occhiali
e lenti a contatto. Il 50% di questi si è rivolto a un
familiare, uno su tre alla banca.
Chi decide di affrontare le spese comunque taglia su
altre voci di spesa nel bilancio familiare.
Il 40% del campione dichiara di aver rinunciato almeno una volta all’acquisto di capi d’abbigliamento.
Più di uno su tre ha smesso di andare al cinema o al
ristoran­te. Il 20% ha eliminato viaggi e vacanze.
Italiani: superata quota 60 milioni
Al 10 gennaio 2010 i residenti in Italia hanno raggiunto quota 60 milioni e 387mila registrando, nel
giro degli ulti­mi 9 anni (censimento del 2001), un aumento di 3,4 milio­ni unità.
Gli stranieri, con un aumento di 388mila unità in un
solo anno, raggiungono il 7,1% del totale.
Sono questi i dati diffusi nei giorni scorsi dall’Istat. Rispetto al 2008, la popolazione italiana in “età attiva”,
al 1° gennaio 2010 il 65,8% del totale, ha segnato un
incremento di circa 176mila unità.
Aumentano anche i giovani fino a 14 anni di età (14%)
di 53mila unità e gli “over 65”, di 113mila unità, che
rappresentano ora il 20,02% della popolazione.
Determinanti in questa crescita demografica sono gli
stranieri.
Su un totale di 4.279.000 presenze straniere, le cittadinanze maggiormente rappresentate sono quel­la
rumena (953 mila), albanese (472 mila) e marocchina
(433 mila), che insieme costituiscono il 43%.
La “speranza di vita alla nascita” nel 2009 ha invece rag­giunto 78,9 anni per l’uomo e 84,2 anni per la
donna: una crescita dello 0,2% rispetto al 2007.
Italiani all’estero
Al 31 dicembre 2009 sono quasi quattro milioni gli
italiani all’estero. È stato pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale il decreto mini­steriale del 27 gennaio 2010
con il quale viene fissato, sulla base dei dati aggiornati al 31 dicembre 2009, il nu­mero dei cittadini italiani residenti nelle singole ripartizioni della circoscrizione Estero.
Secondo i dati, elaborati dal Ministero dell’Interno di
concerto con il Ministero degli Esteri, gli italiani residenti nella ripartizione Europa, che comprende anche i territo­ri asiatici della Federazione Russa e della
Turchia, sono 2.218.527.
Al secondo posto troviamo la ripartizione America
Meridionale dove vivono 1.187.972 connazionali.
Seguono a distanza la ripartizione dell’America set­tentrionale, con 374.357 italiani e quella che compren­
de l’Africa, l’Asia, l’Oceania e l’Antartide dove risiedono 214.876 connazionali.
In tutto gli italiani nel mondo sono 2.995.732.
In Svizzera gli italiani stabilmente residenti sono
522’000. Poco meno di 300’000 secondo le statistiche svizzere, che naturalmente non considerano
stranieri i connazionali ‘doppi cittadini’ i quali, oltre a quello italiano, hanno anche un passaporto
svizzero.
Consegnati i pannolini
Milano - 6.000 pannolini per le mamme dei bambini latino-americani: li ha consegnati il presidente di
Atm (Azienda Trasporti Milanesi), al responsabile per
la Pastorale dei Migranti della Diocesi di Milano, per
segnare l’inizio di una collaborazione tra l’Azienda
di Trasporti Milanesi e la Pastorale dei Migranti della
Diocesi.
“Il 25% dei nostri clienti sono extracomunitari e il
mezzo di trasporto rappresenta il luogo che ogni
giorno riunisce i cittadini, tutti uguali”.
“Senza dimenticare (...) quanto sia importante per la
città di Milano, il tema dell’inclusione della diversità”
con i suoi oltre 200mila immigrati. (Avvenire)
Pellegrinaggio alla Sindone
Torino - Oltre 70, tra Rom e Sinti appartenenti a varie religioni e confessioni (musulmani, ortodossi e
cattolici) hanno partecipato nei giorni scorsi al pellegrinaggio alla Sindone esposta nel Duomo di Torino.
L’iniziativa è stata promossa dall’A.I.Z.O. (Associazione Italiana Zingari Oggi) di Torino.
“Siamo venuti qui per pregare per la nostra famiglia
ma anche per gli italiani e per i problemi del mondo”,
“la gente crede che noi siamo solo persone che rubano e creano problemi. Con questa visita vogliamo
dire che anche noi abbiamo dei sentimenti religiosi
e crediamo nell’unico Dio, anche se appartenenti a
religioni diverse”.
Il gruppo dei giovani presenti ha ribadito il disagio
che vivono “senza documenti, senza lavoro e soprattutto il sentirsi continuamente emarginati”.
Giornata Mondiale delle Migrazioni
Roma - Papa Benedetto XVI°: il 19 aprile V° anniversario di Magistero attento alla mobilità.
“Nei cinque messaggi per la Giornata Mondiale delle Migrazioni che Papa Benedetto XVI ha firmato in
questi anni, sono stati toccati temi importanti: nel
2006 ha sottolineato il valore delle Migrazioni come ‘segno dei tempi’, riprendendo l’insegnamento
conciliare della ‘Gaudium et Spes’; nel 2007 l’attenzione è andata alla ‘famiglia migrante’, con un’attenzione particolare alle famiglie di rifugiati; nel 2008 il
messaggio è stato dedicato ai giovani migranti; nel
2009 ha richiamato la figura di S. Paolo, migrante e
profugo, tema ripreso nella visita a Malta dei giorni
scorsi; nel 2010 Benedetto XVI ha fermato l’attenzione della Chiesa sul delicato tema dei minori immigrati e rifugiati”.
Lo ha ricordato mons. G. Perego, Direttore Fondazione Migrantes della Cei in occasione del V° anniversario dell’elezione di Papa Benedetto XVI a successore di Pietro.
(...) Al centro del suo magistero sulle migrazioni c’è la
sfida del dialogo culturale e religioso oggi, superando paure e pregiudizi, e ritrovando in ogni persona
migrante il fratello, membro dell’unica famiglia umana. (Migranti-press)
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Maggio-Giugno 2010
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DAL MONDO
I terremoti si succedono
Cina - Un nuovo terribile terremoto mercoledì 14 aprile alle 07:49 del mattino ha colpito e devastato una
zona remota e montuosa nella provincia di Qinghai
nella contea tibetana di Yushu, nella parte occidentale del Paese.
Difficile tracciare il bilancio ufficiale delle vittime del
sisma che ha raggiunto il magnitudo 6.9. Provvisoriamente si dichiara quota 2.064, anche se questo dato
è ancora da aggiornare. Infatti oltre 175 persone risultano ancora disperse, e i feriti sono oltre 13.000
alcuni dei quali in gravi condizioni secondo quanto
riportato dall’agenzia di stampa di Stato Xinhua.
Il costo della crisi
Gran Bretagna - La crisi è costata 26.000 franchi a testa. Sedici mila sterline, oltre 26’000 franchi. Tanto è
costata la crisi a ogni suddito di sua Maestà.
A rivelarlo, ci­fre alla mano, è il rapporto annuale stilato dall’Office for National Stati­stics (ONS) sulla ricchezza delle fami­glie del Regno Unito.
Il 2008, insom­ma, è stato un anno di lacrime e san­
gue per i britannici, che in media hanno visto ridursi
il loro patrimonio pro capite da 123 mila a 107 mila
ster­line. Ovvero il 15%.
Il dato è rilevan­te perché fotografa l’impatto che la
crisi ha avuto sull’economia ‘reale’ del Paese. Per la
prima volta in sette an­ni, infatti, la ricchezza individuale ­calcolata da un mix tra il valore del­le proprietà
immobiliari, l’ammonta­re dei risparmi, delle pensioni, degli investimenti azionari e le automobi­li possedute - si è ridotta.
Fusi orari cancellati
Mosca - Approfittando dell’ora lega­le, entrata in vigore il 28 marzo, la Russia ha cancellato due degli undici fusi orari del lunghissimo Paese per “avvici­nare”
i suoi estremi.
E potrebbe non essere finita qui visto che in prospet­
tiva il sogno del presidente Dimitri Medvedev sarebbe quello di arriva­re a sole cinque fasce. Comunque
da ieri Samara sul Volga e la repubblica autonoma
di Udmurtia - le regioni più occidentali che avevano
un’ora in meno rispetto a Mosca - si allinea­no con
la capitale; Kemerov, in Sibe­ria meridionale, da 4
ore di differen­za con la capitale scende a 3; la pe­
nisola di Kamciatka e il circolo auto­nomo di Ciukotka nell’Estremo Oriente russo seguono l’ora di
Ma­gadan, passando da +9 a +8 rispetto a Mosca.
La scorsa settimana dando il via al provvedimento,
con un oc­chio a quanto avviene negli Stati Uni­ti e in
Cina (rispettivamente cinque fusi orari e uno), Medvedev aveva detto che “potrà aiutare a dare nuo­vo
respiro all’economia”.
E il suo en­tusiasmo sembra essere condiviso dai burocrati e dai politici che pen­sano soprattutto a quanto questo provvedimento faciliterà i rapporti tra le
varie amministrazioni pubbli­che e le aziende sparse
su 17 milio­ni di chilometri quadrati, un nono delle
terre emerse del pianeta.
Passeggiata nello spazio
Washington - A spasso nello Spazio per oltre sei ore.
Due astronauti dell’e­quipaggio dello Shuttle Ame-
ricano Discovery hanno effettuato una passeggiata
spaziale, della durata di sei ore e mezzo, per la­vorare sul serbatoio di ammoniaca della stazione internazionale spa­ziale.
Lo ha annunciato la N.A.S.A. Rick Mastracchio e Clayton Anderson, ve­terani dei voli nello spazio, sono
usciti alle 5:31 GMT (le 7:31 in Italia) per la prima delle tre uscite previste dalla Missione dello Shuttle.
Oltre al lavoro sul serbatoio di ammoniaca, gli astronauti devono recuperare an­che i risultati di un esperimento scientifico realizzato in un laborato­rio giapponese.
Vescovo condannato
Il Vescovo lefebvriano negazionista britannico è stato condannato in appello dal tribunale di Ratisbona
(Baviera, Sud), a pagare una multa di 10mila euro per
avere negato l’esistenza delle camere a gas nei campi di concentramento nazisti durante un’intervista
rilasciata a una TV pubblica svedese nel gennaio del
2009. Lo scrive l’agenzia stampa tedesca DPA.
L’acqua uccide
Per malattie legate all’acqua, ogni venti secondi
muore un bambino. L’acqua fa strage ogni anno, perché manca o è inquinata.
Sono almeno 1,8 milioni i bambini sotto i cinque anni che muoiono ogni anno per malattie collegate alla qualità dell’acqua: uno ogni 20 secondi.
Lo afferma un rap­porto ONU, secondo il quale oggi
nel mondo sono circa 900 milioni le per­sone che non
hanno accesso ad acqua potabilmente sicura, e 2,6
miliardi di persone non hanno la possibilità di assicurarsi un’igiene basilare.
Salvati 115 minatori
Cina - Salvi dopo sette giorni imprigionati in miniera.
115 minatori sono stati estratti vivi dai soccorritori
dalla miniera allagata di Wangjialing, nella provincia
settentrionale cinese dello Shanxi.
Si trovavano sotto terra a 250 metri di profondità, da
una settimana. Gli sforzi dei soccorritori hanno anche permesso di salvare ancora altri 38 minatori che
erano rimasti intrappolati su una piattaforma che
non era stata sommersa dall’acqua e che ha permesso
loro di sopravvivere in attesa dei soccorsi. In totale
153 persone devono la vita a questi soccorritori-eroi.
Maggio-Giugno 2010
7
QUI DA NOI
Mgr Bernard Genoud
Bulletin de santé de Mgr Bernard Genoud, Evéque du
Diocèse de Lausanne, Genève et Fribourg.
Selon l’évolution de son état géné­ral, Mgr Genoud
sera en mesure de reprendre toutes ses activités
minis­térielles début juin.
“J’ai vécu cette période en profonde communion
avec tous les malades”, a affirmé l’évèque lors d’une
conférence de presse don­née à l’évèché le 26 mars.
“En tant que croyant, pretre et évèque, j’ai pu offrir
mes souffrances et les unir à celles du Christ”, a témoigné Mgr Genoud.
L’évèque du diocèse de Lausanne, Genève et Fribourg, sort actuellement d’une chimiothéra­pie associée à une radiothérapie. Il a également subi une intervention chirurgicale afin d’améliorer ses fonc­tions
pulmonaires. Il s’agit d’une thé­rapie lourde, mais habituelle pour un carcinome bronchique.
Ce traitement a affaibli Mgr Genoud. Les examens radiologiques démontrent une évo­lution favorable et
très satisfaisante. Les médecins concluent à une bonne rémission parti elle du cancer.
Dans le courant du mois d’avril, il va subir, à titre
prophylactique, une dernière série de radiothérapie.
L’évèque se soumettra ensuite à des contròles réguliers. Il a remercié toutes les personnes qui l’ont soutenu par leur prière.
Il a avoué vivre sa maladie dans la foi et dans l’espérance en gar­dant une grande confiance en la pro­
vidence divine. (com. / e+m)
Le valanghe uccidono
In tutto il Paese le valanghe di questa stagione invernale hanno finora ucciso 27 persone. Venti vittime
erano escursionisti con gli sci. Lo comunica l’Istituto
della neve e delle valanghe, precisando che la media
plu­riennale è di 25 morti.
L’incidente che ha provocato più morti è avvenuto il
3 gennaio, nella Diemtigtal bernese. Due slavi­ne hanno investito tredici sciatori e un soc­corritore. Sette di
loro, fra cui un medico della Rega, sono rimasti uccisi.
Il 20 feb­braio sul Tümulpass, nei Grigioni, sono mor­
ti due sci-escursionisti di un gruppo di no­ve persone
investite dalla neve.
In Vallese sei valanghe hanno provocato una vittima
ognuna. Nella stagione 2008-2009 erano morte sotto
la neve 28 persone, in quella precedente undici e nel
2006-2007 ben 21 persone.
I passeggeri aumentano
Swiss, nel primo trimestre, ha aumentato il numero
dei passeggeri del 9,9%. Swiss ha trasportato 3,24 milioni di passeggeri nel primo trimestre di quest’anno,
il 9,9% in più dei periodo corrispondente del 2009.
Il tas­so di occupazione dei posti si è fissato al 78,3%,
pari a un incremento di 5,1 punti percentuali ri­spetto
ai primi tre mesi dell’anno passato, ha in­dicato la
compagnia aerea.
Sulle rotte Intercon­tinentali il coefficiente di carico
è migliorato dal 76,7 all’83,6%, su quelle Europee di
2,6 punti al 68,4%. La ripresa dell’economia ha avuto
ef­fetti positivi sul trasporto di merci: il “load factor”
è balzato dal 66,8 all’83,1%. Nel solo me­se di marzo 1,19 milioni di persone hanno vo­lato con Swiss,
l’11,7% in più di un anno fa. Il coefficiente di carico è
salito di 6,8 punti all’81,2%.
Combattere l’Alzheimer
Ricerca Svizzera: grazie al latte progressi contro l’Alzheimer. Ricercatori di varie alte scuole sviz­zere hanno elaborato un modello del­la formazione di fibre
amiloidi, associa­te a malattie neurodegenerative, utiliz­zando come materiale di studio protei­ne del latte.
La ricerca, pubblicata su “Nature Nanotechnology”,
costituisce un contributo importante alla cono­scenza
della malattia di Alzheimer. In patologie come l’Alzheimer e Creutz­feld-Jakob, una particolare proteina
si aggrega formando fibre insolubili.
Lo studio della loro struttura è necessaria per comprenderne la formazione.
Soldi che volano
Oberriet: sull’autostrada volano biglietti da mille
franchi! Inaspettata pioggia di banconote sull’autostrada nel Canton San Gallo: un motocicli­sta 60enne
ha perso 10mila franchi che si era messo in tasca circolando sulla A13 vicino a Oberriet.
Una volta accortosi, è riusci­to però a recuperare solamente 3mi­la franchi! La polizia sangallese è sta­ta
avvertita che un pedone era stato avvistato sull’autostrada.
Giunta sul posto, la pattuglia ha trovato il motociclista che ha raccontato la sua di­savventura. I poliziotti,
dapprima molto scettici, si sono dovuti ricrede­re appena hanno ritrovato le prime banconote.
“Exit” uccide
“Assistenza al suicidio”: l’anno scorso “Exit” ha ucciso 217 persone! Secondo dati resi pubblici dall’organizzazione svizzerotedesca, nel 2009, “Exit” ha
“accompagnato” alla morte 217 persone! Nel 2008
erano state 167, l’anno prima 179.
Lo ha reso noto l’organizzazione di assistenza al suicidio in una nota che accompagna il rapporto annuale diffuso a metà aprile.
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Maggio-Giugno 2010
Franco svizzero forte
Unione Sindacale Svizzera: se il corso del franco si
manterrà a 1,42 per un Euro, in Svizzera sono a rischio 20’000 posti di lavoro entro fi­ne anno, secondo
Daniel Lampart. L’economista dell’Unione Sindacale
Svizzera (USS) auspica quindi un intervento più incisivo da parte della Banca Nazionale Svizzera (BNS).
II rafforzamento del franco è motivo di preoccupazione, ha sottolineato Lampart a “L’Agefi”.
I suoi timori coincidono con quelli delle imprese orientate all’esportazione “che han­no già sofferto a
causa della rivaluta­zione della divisa elvetica durante la crisi e che vedono la situazione aggra­varsi”.
La forza del franco grava sul­la competitività delle imprese svizze­re. I rischi di un trasferimento delle attività in Paesi con prezzi minori è reale, secondo il
sindacalista.
Le galassie nascoste
Università di Ginevra: fino al 90% delle galassie del
lontano Universo si sottrarrebbe­ro ai telescopi terrestri. Grazie al Very Large Telescope (Vlt) installato
in Cile, Matthew Hayes e i suoi col­leghi dell’Osservatorio Astronomico dell’Università di Ginevra hanno po­tuto osservare alcune galassie, le più vecchie e
meno luminose, alcune delle quali risalgono agli inizi
dell’Universo.
Imbarcazione solare
Losanna - Il catamarano PlanetSolar è stato posato
sul mare Baltico nel­la città portuale tedesca di Kiel.
La più grande imbarcazione solare del mondo tenterà l’anno prossimo di circumnavigare il globo in 160
gior­ni. Le 85 tonnellate dell’imbarcazio­ne, lunga 30
metri e larga 16, so­no state issate da una gru di 110
me­tri, segnalano i responsabili del pro­getto, basati a
Yverdon-Ies-Bains (VD).
Volare con l’energia solare
Payerne (VD) - Solar Impulse: “battesimo” riuscito!
Seguito da una folla nume­rosa, Solar Impulse ha effettuato il suo primo “vero” volo: l’aereo a energia
so­lare di Bertrand Piccard è decollato dal­l’aerodromo
di Payerne (VD) alle 10.28 ed è atterrato un’ora e
mezzo più tar­di, dopo aver sorvolato la regione ad
una quota massima di 1200 metri.
Il ve­livolo si è comportato in modo “perfet­to”. “È
una tappa assolutamente incre­dibile”, ha dichiarato
Bertrand Piccard dopo il rientro del gigantesco aereo. Fi­nora, Salar Impulse aveva effettuato soltanto
un primo volo di prova a Dü­bendorf (ZH) lo scorso
dicembre, vo­lando a un metro dal suolo per circa 350
metri.
I responsabili del progetto hanno voluto verificare se
il compor­tamento del velivolo corrisponde ai cal­coli e
alle simulazioni studiate.
Aiuto ai bambini della Mauritania
Unicef Svizzera: mezzo milione di franchi per i bimbi della Mauritania. Migliaia di bambini svizzeri hanno raccolto 500’000 franchi in favore dei loro coetanei in Mauritania. L’operazione si è svolta nell’am­
bito della sesta “settimana delle stelle” or­ganizzata
(da UNICEF Svizzera e dal periodi­co svizzero-tedesco
“Schweizer Familie”.
I sol­di raccolti andranno a beneficio di 25’900 bambini ripartiti in 154 scuole mauritane. Le migliori idee
per la raccolta dei fondi sa­ranno ricompensate da vari premi, che saran­no consegnati durante una manifestazione a fine aprile all’Opera di Zurigo.
Aumenta l’altezza degli svizzeri
Berna - Gli uomini svizzeri 130 an­ni fa erano in media 15 centimetri più piccoli di adesso. All’epoca i cit­
tadini agiati erano comunque netta­mente più grandi
dei contadini che vivevano in condizioni umili.
Il pro­blema dell’obesità era praticamen­te inesistente. È quanto risulta da una ricerca di dottorato dello stori­co Kaspar Staub, che ha raccolto 100mila dati
su altezza, peso e livel­lo di vita di uomini che hanno
vissu­to nella Svizzera tedesca fra il 1800 e il 1950.
Nel 1878 i diciannovenni chiamati al servizio di leva
erano al­ti in media 163,3 cm, ossia 15 in meno rispetto ai 178,2 cm delle reclute del 2009.
Responsabile dell’incre­mento della grandezza è il
migliora­mento dello standard di vita.
Aiuto ad Haiti
Berna - ll Consiglio Federale ha deciso di stan­ziare
fino al 2012 un importo totale di 36 milioni di franchi
per sostenere Haiti. La Svizzera s’impegnerà in particolare per ricostruire e risanare le infrastrut­ture di
base, come ospedali e scuole rasi al suolo dal sisma,
per lo sviluppo delle regioni rurali e per la si­curezza
alimentare.
La maggior parte delle azioni della Direzione dello
Sviluppo e della Cooperazio­ne (DSC) saranno condotte in regioni fortemente toccate dal sisma, al di fuori
di Port-au-Prince, so­prattutto nelle città e nelle zone
rurali a sud-ovest della capitale.
L’intervento della DSC sarà coordi­nato con le iniziative promosse dalla Comunità Internazionale e con il
governo haitiano.
Scoperta archeologica
Neuchâtel - Ricerche archeologiche condotte a Le
Landeron (NE) nel­l’ambito della costruzione di un
nuo­vo quartiere hanno portato alla sco­perta di diversi villaggi lacustri.
Se­condo l’archeologo cantonale Béat Arnold, che ne
dà notizia, gli insedia­menti risalgono dal 2800 al
2600 avanti Cristo.
A causa del terreno particolarmente friabile della
zona, il fu­turo quartiere di abitazione sarà co­struito
su pali di cemento.
Maggio-Giugno 2010
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VITA DI MISSIONE
La festa del Papà
10
Mi è stato chiesto di condividere con voi alcuni appunti di questa IIª edizione della Festa del Papà organizzata dalla MCI, dopo il successo dell’anno scorso.
Ho avuto la fortuna di vivere questa festa con due occhi: quello di papà, e quindi di festeggiato, ma anche
con l’occhio di chi ha dato un piccolo contributo all’organizzazione di questa festa.
E la gioia è stata duplice, perché mi sono divertito due
volte: durante i preparativi con l’équipe degli organizzatori, e poi alla festa vera e propria.
Osservando la gente della nostra comunità rimango
sempre più stupito da quanta gente ogni volta, sia giovani che meno giovani, si mette spontaneamente, e
con piacere, a disposizione per dare un ‘colpo di mano’,
anche all’ultimo momento senza un gran preavviso …
E in fondo è questo che fa “il bello della nostra e di altre comunità italiane” che ho incontrato in altre parti
della Svizzera: tanta gente semplice che sa apprezzare
ancora il piacere dello stare insieme.
E quando c’è questa voglia di stare insieme, il motivo
della festa diventa quasi un pretesto.
Di questa festa ho apprezzato come detto la sua semplicità: non vi sono impiegate grandi tecnologie, nulla
di accattivante o di psichedelico.
Un pranzo (preparato con grande cura, maestria e
amore), un tavolo da “calcetto” (come lo chiamiamo
noi in Ticino e in Lombardia), qualche mazzo di carte e
dei giochi artigianali da offrire a papà e bambini.
Il torneo di calcetto, lasciatemelo dire, per me è stato
il vero avvenimento della giornata!
A vedere giocare certe coppie di papà e figli, ho avuto l’impressione che gli allenamenti siano cominciati
almeno qualche mese prima! Incredibili prodezze …
Inoltre vi era una cornice di pubblico di tutte le età che
non smetteva di incitare tutti, sembrava quasi d’essere
allo stadio! Dal canto mio sono molto soddisfatto, perché dopo aver rischiato di farmi espellere - vergognosamente - dal torneo agli ottavi di finale proprio da
mia moglie, che giocava in coppia con il figlio maggiore (dopo pochi minuti eravamo sotto di 0-4, ma siamo
miracolosamente riusciti a vincere 5-4), sono riuscito
con l’altro mio figlio a raggiungere le semifinali per
poi vincere la “finalina”. E con i “grandi campioni” che
si sono visti su quel campo vi assicuro che si tratta di un
vero e proprio exploit.
Anche se la festa è stata pensata in particolare per i
papà e per le famiglie, tutti hanno trovato di che divertirsi, perché ognuno ha avuto la possibilità di fare
quello che più gli piaceva.
Molti giovani si sono divertiti al Karaoke, grazie al quale abbiamo scoperto dei veri talenti. I più piccoli hanno
giocato ai giochi di un piccolo “Luna Park” improvvisato per l’occasione, dove un gruppo di bravi adolescenti/
giovani si è occupato di coordinare l’animazione. Altri, un po’ meno giovani, ma senz’altro altrettanto agguerriti, si sono sfidati a carte. Altri poi si sono trovati
bene semplicemente scambiando due chiacchiere …
E al momento della premiazione, che bello leggere la
fierezza negli sguardi dei bambini premiati e in quelli dei loro papà. Forse in un mondo dove si cerca costantemente di superare ogni limite per impressionare sempre di più la gente, giocare la carta della semplicità può diventare la vera novità.
E allora sarebbe bello potersela giocare anche l’anno
prossimo.
Matteo Monti
Maggio-Giugno 2010
Festa della Terza Età
M.C.I. Losanna
Domenica 11 aprile 2010, il gruppo “Pro-malati
e Terza età” della M.C.I. di Losanna-Renens ha
organizzato l’ormai atteso appuntamento della “Festa della Terza età” presso la Parrocchia
del St-Rédempteur di Losanna.
A questo appuntamento hanno aderito con
gioia oltre un centinaio dei nostri ultrasettantenni che con tanta simpatia e buon umore
hanno risposto all’invito. La bella e soleggiata giornata è iniziata con la celebrazione della
S. Messa, appositamente celebrata del nostro
Missionario don Luigi, e animata di volontaribenevoli del Gruppo “Pro-malati”.
Successivamente il gruppo si è spostato per il
pranzo nella sala Parrocchiale ‘Orient-Ville’ appositamente apparecchiata con molta eleganza e buon gusto, dove i nostri cari invitati hanno avuto il piacere di ricevere il saluto di benvenuto dal nostro Missionario, dalla presidente
Antonietta Lecci e della vice Console la signora
Amici Antonella, che ci ha fatto l’onore di partecipare alla Festa in rappresentanza del Console. Nell’occasione è stato veramente toccante
il momento dedicato ai nostri “super anziani”
e al ricordo di alcune “coppie di coniugi” che
festeggiavano un significativo anniversario di
Matrimonio.
Un grande ringraziamento ai nostri bravi cuochi Filippo e Anna Di Iorio, che hanno preparato il pranzo, e ai componenti del gruppo “Pro
ammalati e Terza età” e benevoli della Missione che hanno organizzato la giornata.
Il pomeriggio è stato allietato dalla musica e
canti proposti dal bravissimo Marco. Qualche
giro di ballo liscio ed il gioco della tradizionale
tombola, hanno rallegrato il pomeriggio.
Ringraziamo tutti coloro che ci hanno aiutato
e sostenuto: la Parrocchia dal St-Redempteur
che ci ha accolti, senza dimenticare nessuno
degli sponsor e amici sostenitori che in diverso
modo si sono dati da fare per la buona riuscita della festa!
(L.A.)
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Maggio-Giugno 2010
Camposcuola Cresima:
Grolley 13 e 14 marzo 2010
Sabato 13 e domenica 14 marzo, i nostri ragazzi e ragazze
delle quattro classi del catechismo del 7° anno - l’anno della
Cresima - hanno avuto modo di conoscersi ancora meglio, e si
sono impegnati a partecipare al Camposcuola che si è svolto
a Grolley - Friburgo - organizzato appositamente per riflettere
e ‘lavorare’ alla preparazione del Sacramento della Confermazione che riceveranno dalle mani del Vescovo Mons. Silvano Tomasi che vive a Ginevra e lavora presso l’O.N.U.
Eccoli ripresi in diversi momenti del ritiro.
“Dalle lettere scritte dai ragazzi al Vescovo ...”
Voglio fare la Cresima per sentirmi un vero cristiano, confermare il
mio Battesimo e diventare più forte nella fede. (N.P.)
Voglio fare la Cresima per appartenere a Dio; riceverò i 7 doni dello
Spirito Santo per resistere alle tentazioni del male e a seguire la via
del bene. (U.D.)
Voglio fare la Cresima perché voglio essere cristiano.
Voglio vivere insieme a Gesù per conoscerlo meglio. (A.N.)
La Santa Cresima mi permetterà di essere sempre più vicina a Gesù,
di camminare con Lui e di essergli vicina nei momenti difficili. (S.P.)
Caro Vescovo, voglio fare la Cresima per ricevere i sette doni dello
Spirito Santo: Intelletto, Scienza e Sapienza per avere sempre le idee
lucide, la Fortezza e il Consiglio per essere convincente nelle mie
decisioni, la Pietà per saper perdonare e il Timor di Dio per saper
riconoscere Dio nel prossimo. (L.C.)
Credo in Dio e nella Chiesa che i miei genitori mi hanno insegnato fin
da piccolo ed è per questo che mi sono impegnato a proseguire il
cammino di catechismo ... chiedo a Gesù di aiutarmi a mantenere
sempre vivo questo amore. (R.C.)
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Maggio-Giugno 2010
Camposcuola 1ª Comunione:
Grolley 17 e 18 aprile 2010
Anche i bambini e bambine delle cinque classi del 4° anno di catechismo hanno vissuto il loro
fine settimana di ritiro a Grolley. Ben 65 bambini seguiti dalle loro catechiste ed educatori (+ una
famiglia con cuoco in cucina) si sono ‘misurati’ in momenti di riflessione e la-voro per prepararsi
‘bene’ al primo incontro con Gesù nel Pane dell’Eucarestia.
È stato un campo veramente riuscito perchè tutti i bambini si sono impegnati a fondo.
Non sono mancati momenti di ‘svago e di gioco’ che hanno reso piacevoli le 2 belle giornate.
“Dalle lettere
dei bambini di
Losanna-Renens,
scritte a Gesù”
Caro Gesù sono molto contenta e impaziente di ricevere la
mia Prima Comunione.
Ti voglio bene. (P. T.)
Caro Gesù ti amo molto.
Aiutami a essere più gentile
con tutti. (C.M.)
Gesù grazie per tutto quello
che fai per me. Ti prego ogni
domenica alla Messa.
Ti voglio tanto bene.(G.P.)
Gesù, grazie per la tua fedeltà.
Tu sei il mio Tesoro bellissimo.
(P.N.)
Caro Gesù, il 2 maggio riceverò
per la prima volta il tuo Corpo,
non vedo l’ora. Sto cercando
di essere più brava e di amare
sempre di più. (F. G.)
Caro Gesù, ti chiedo di stare
sempre vicino a me, di farmi
crescere buono con tutti. (V. C.)
Gesù scusami per essere stato
cattivo con gli amici e aiutami
ad essere bravo e buono. (L. P.)
Caro Gesù,Vorrei vederti ed essere con te e anche giocare con
i miei amici e te. Noi parliamo
tanto di te al Catechismo.
Ti voglio tanto bene. (F. P.)
Merci pour ce que tu nous a
donné, tu es tout le temps là
quand on a besoin de toi, de te
parler, on peut même compter
sur toi la nuit si on a peur.
Je fais des bêtises comme tous
les enfants et tu nous pardonne. (L.) Jésus désolée pour toutes les
fois où je n’ai pas fait les choses
correctement, mais j’essaierai
de faire mieux.
Je te remercie pour tout ce que
tu fais ... Merci! (I.)
Buon giorno Gesù, volevo dirti
grazie per questo bel ritiro di
catechismo per la Prima Comunione e per le altre cose di
questi giorni.
A presto Gesù! (M.C.)
Cher Jésus, j’attends avec impatience de te recevoir et pardonne moi pour tout ce que j’ai
fait de mal à tes petits fils façon
de parler. Aide moi pour tout
ce que je fais, quand je parle de
tout ce que je fait, c’est à dire
même l’école. (M.C.)
Gesù, mi preparo a ricevere il
Tuo Corpo e Sangue, grazie per
essere così buono. Hai fatto
tante cose belle, e io ti ringrazio
per tutti i doni che ci dai.
Ti Amo, tu non mi lasci mai
sola, sei buono, ti amo. (I.)
Cher Jésus, merci de me faire
vivre. Merci de tout l’amour
que tu me donne: Je suis très
heureuse de te recevoir dans
mon coeur. (A)
Maggio-Giugno 2010
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VITA DI MISSIONE
Giovedi 1° aprile 2010, Chiesa del St-Rèdempteur: lavanda dei piedi ai bambini della 1ª Comunione di Losanna
durante la Messa in ‘Cœna Domini’ e, secondo una tradizione italiana, per l’occasione c’è stata la “benedizione” del pane, come si vede nel particolare della foto.
Venerdi Santo, 2 aprile, a Renens nella Chiesa Parrocchiale di St-François, il gruppo dei Giovani/
adolescenti della MCI ha, sotto la guida dell’abbé
Fabien Benz, animato la Via Crucis.
Buona la partecipazione e intensa la riflessione che le
nostre ‘comparse’ hanno saputo offrire.
Grazie del vostro impegno.
Anche quest’anno la M.C.I. di Losanna-Renens ha tenuto il Corso di formazione per Cresimandi Adulti
che ha registrato la presenza di 10 uomini e donne.
Auguri e buon cammino nella fede.
Renens: animazione della Messa dei ragazzi del sesto
anno di catechismo: domenica 28 febbraio.
Avanti con impegno, perchè l’anno prossimo avrete
la vostra Cresima!
14
Domenica 28 febbraio 2010 nella Chiesa del StRédempteur di Losanna i bambini e bambine del 1°
e 2° anno di catechismo hanno animato la Messa impegnandosi con gioia; eccoli al termine della Messa.
Bravi.
Maggio-Giugno 2010
Quaresima di Carità 2010
M.C.I. Losanna - Renens
· dalla soupe de Carême
chf 744.00
· dalle bustine
chf 1758.45
· dalle questue “Domenica palme” chf 979.10
Agenda Catechistica Losanna-Renens
Cari genitori,
come già annunciato sul Messaggero n° 2-2010 la
chiusura dell’Anno Catechistico 2009-2010 è prevista per domenica 30 maggio con il seguente programma:
· ore 11.15: S. Messa all’aperto con le famiglie
in località “La Plannaz” Bussigny
· segue Pic-Nic
(attenzione: non sono ammessi fuochi per grigliate!).
N.B. - In caso di cattivo tempo, faremo così:
·a Losanna la Messa sarà celebrata come abitudine alle ore 9.45 nella Chiesa del St-Rédempteur e
il pic-nic, per chi lo desidera, avrà luogo nel salone
della Missione;
·per Renens la Messa è alle ore 10,30 come abitudine, ma purtroppo i locali sotto la Chiesa so no tutti occupati, quindi il Pic-Nic previsto, per
motivi che non dipendono dalla Missione, sarà
annullato.
Raccomandiamo a tutti i genitori e ai ragazzi, la
partecipazione alla Messa domenicale anche durante la stagione estiva e la recita delle preghiere
che i ragazzi hanno imparato al catechismo.
Ricordiamo che ai ragazzi del 3°, 4°, 5°, 6° e 7° anno
è stato consegnato un libretto di preghiere; ne raccomandiamo l’uso anche in casa: la preghiera nella
famiglia è molto importante.
Anche quest’anno le iscrizioni al Catechismo, per
coloro che hanno già frequentato presso la nostra
Missione, non avverranno tramite nuova scheda; i
ragazzi si considerano iscritti tacitamente.
Nel caso vi siano cambiamenti nell’indirizzo dell’abitazione, o scelta del giorno, ecc. si prega di comunicarlo in Missione (Losanna o Renens), anche
con una semplice telefonata.
I genitori i cui bambini in agosto inizieranno la
“prima elementare” devono richiedere in Missione
(Losanna o Renens) la scheda di iscrizione al catechismo. Dopo averla compilata e firmata va spedita o consegnata entro fine giugno 2010 nella Sede
centrale di Losanna o Renens in cui frequenterà il
catechismo. I bambini del 1° anno seguiranno la
“Catechesi Familiare” una o due volte al mese, (di
cui alcune volte con i genitori), seguendo un calendario prefissato che verrà consegnato all’inizio
dell’anno catechistico (fine settembre).
Ulteriori informazioni vi verranno comunicate (per
lettera) dopo le vacanze estive.
Indirizzi dove richiedere e successivamente consegnare la scheda:
·Losanna: rue Orient-Ville, 16
1005 Losanna, tel. 021 351 22 90
·Renens: Av. 14 Avril, 34
1020 Renens, tel. 021 634 24 21
Per coloro che iscrivono i loro figli al catechismo
presso la nostra Missione Cattolica Italiana, provenendo da altre parrocchie (Svizzera o dall’Italia), si
prega gentilmente di voler richiedere alla Parrocchia di provenienza un attestato di frequenza rilasciato dal parroco o Ufficio Catechistico.
Ulteriori informazioni vi verranno comunicate sul
prossimo numero del Messaggero e per lettera che
vi sarà inviata in agosto, relativa all’apertura del
nuovo anno catechistico.
Concludiamo ricordando a tutti che la scelta del Catechismo presso la Missione Cattolica non deve nascere dall’illusione di ‘fare frequentare una scuola di
lingua Italiana’ (per questo lavora bene la scuola del
Consolato!) ... ma dal desiderio di insegnare ai propri figli lo stile ‘caldo e vivo’ della cultura Italiana.
Buone vacanze a tutti !!!
Sabato 6 marzo 2010 nella Chiesa del St-Rèdempteur di Losanna i bambini del 3o anno del Catechismo hanno
vissuto la gioia della Festa del Perdono accostandosi alla 1ª confessione.
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di Marco Alessandro Villa e Claudia Arrigo
Mercuri Matteo Roberto
di Davide Mercuri e Luciana Di Vincenzo
Interdonato Giulia
di Claudio Interdonato e Claudia Lazzari
Buompreda Delia
di Carmine Buompreda e Silvia Casella
Santoli Asia
di Mario Santoli e Vanessa Benitez
Sepe Lorenzo
di Tonino Sepe e Sara Lemmo
Rossetti Lisa Maria
di Vincenzo Rossetti e Jovanna Morreale
Penza Luana
di Riccardo Penza e Rossella Galligano
Funcasta Alessio
di Enrique Funcasta e Lidia Trotta
Diana Milla
di Alessandro Diana e Katia Viscusi
Blundo Samuel
di Leonardo Blundo e Debora Patierno
Abate Mathilde
di Tiziano Abate e Rosanna Russo
Anche il piccolo Mercuri Matteo Roberto, domenica 7
marzo nella Chiesa di nella Chiesa del St-Rédempteur
di Losanna, ha ricevuto il Battesimo.
Eccolo felice in braccio al papà Davide con accanto la
mamma Luciana e il padrino e madrina. Benvenuto
nella Famiglia della Missione Cattolica Italiana.
Domenica 7 marzo 2010, il caro Villa Tommaso Roberto, nella Chiesa del St-Rédempteur di Losanna, ha
ricevuto il Battesimo.
Auguri vivissimi al papà Marco, mamma Claudia, il
padrino Lorenzo, la madrina Ilaria e nonni tutti.
I NOSTRI BAMBINI
Anche il caro Spinello Mattia, domenica 14 febbraio,
ha ricevuto il Battesimo nella chiesa di St-François a
Renens: eccolo felice in braccio alla mamma Yvonne
Colaci, con accanto il papà Luigi e i padrini Luca Colaci e Giuseppe Spinello. Auguri!
Domenica 14 febbraio 2010, nella Chiesa di St-François
a Renens, Cristina Megan Crupi ha, con la gioia della
famiglia tutta riunita, ricevuto il Battesimo.
Auguri al papà Santino, mamma Veronica, padrino
Miguel e madrina Lesley
Auguri al piccolo Fresi Luca che domenica 14 febbraio 2010 ha ricevuto il
Battesimo.
Auguri ai suoi genitori,
papà Cristiano e mamma
Milena Francesca Pacini.
Auguriamo un futuro ...
trapunto di stelle.
MATRIMONIO
Voici une photo de famille et amis réunis pour le baptême de notre fille De Francesco Emma le 14 février
2010 à l’église de St-François a Renens. Les noms des
parents et parrains sont: papa Adriano et maman
Alexandra, parrain Clay et marraine Monica. Sur la
photo, Emma est dans les bras de son parrain Clay.
Sabato 10 aprile 2010,
circondati da parenti
e amici, Guglielmetti Alessandro e Tucci
Rosa-Anna, hanno coronato il loro sogno
d’amore nella Chiesa
del St-Rédempteur a
Losanna.
Carissimi auguri e che
il ricordo di questo
giorno resti sempre
nel vostro cuore!
Maggio-Giugno 2010
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DEFUNTI
La redazione si riserva il diritto di accettare le
fotografie e/o modificare o correggere i testi proposti.
I NOSTRI DEFUNTI
Le nostre più sentite condoglianze alle famiglie dolorosamente
colpite.
M.C.I. Losanna-Renens, organizza
Tour del Portogallo
con Fatima e
Santiago de Compostela
nell’anno Giubilare Compostelano
18-24 ottobre 2010
Programma:
·lunedì 18 ottobre:
Ginevra - Oporto
·martedì 19 ottobre: Oporto - Santiago De Compostela
·mercoledì 20 ottobre:Santiago de Compostela
·giovedì 21 ottobre: Braga - Coimbra - Fatima
·venerdì 22 ottobre: Fatima - Batalha - Alcobaça - Nazarè
·sabato 23 ottobre: Fatima - Obidos - Lisbona
·domenica 24 ottobre:Lisbona - Ginevra
Per maggiori informazioni e iscrizioni,
telefonare in Missione: 021 351 22 90
N.B.: Si raccomanda di stipulare un’assicurazione
personale (per es. ETI-MONDO o altra).
Passaporto o Carta d’Identità valide.
Consolato Generale d’Italia - Losanna
Gentili Connazionali,
informo che, entro il prossimo mese di giugno, tutti gli
Uffici sia in Italia (Questure e Commissariati di Polizia)
che all’estero, emetteranno passaporti elettronici nel
cui microchip saranno memorizzate, oltre all’immagine
del volto, anche le impronte digitali del titolare.
La nuova procedura non presenta significative innovazioni rispetto a quella attuale, se non per quanto riguarda la rilevazione delle impronte digitali mediante
appositi strumenti di cui verrà dotato questo Consolato
Generale (per i residenti nei Cantoni di Friburgo e del
Vaud), e le dipendenti Agenzie Consolari di Neuchâtel
(per i residenti nel Cantone di Neuchâtel) e di Sion (per
i residenti nel Cantone del Vallese).
La principale novità è, quindi, costituita dalla necessità, per i Connazionali, di recarsi personalmente presso
l’Ufficio Consolare di residenza, per l’apposizione delle
impronte digitali.
È, inoltre, in fase di ultimazione il modello del nuovo
libretto di Passaporto che tiene conto delle innovazioni
introdotte dalla normativa dell’Unione Europea. Anche
il libretto di passaporto temporaneo, previsto per i casi
di impossibilità temporanea di procedere alla rilevazione delle impronte, è attualmente in via di definizione.
18
Il Console Generale: Adolfo Barattolo
Pagina Internet del Consolato Generale d’Italia a Losanna:
www.conslosanna.esteri.it
29, rue du Petit-Chêne· 1003 Losanna
Tel. 021 341 12 91 · Fax 021.312.13.77
Maggio-Giugno
2010
[email protected]
Ragone Giambattista,
anni 70, di Triggiano, deceduto a Villeneuve
il 26 febbraio 2010 e sepolto a Lausanne
Bertin Scaioli Elvezia,
anni 65, deceduta a Lausanne il 3 marzo 2010
Dompé Marco,
anni 70, deceduto il 13 marzo 2010 a Prilly
e qui sepolto.
Giacometti Jean-Paul,
anni 43, deceduto a Sullens il 18 aprile 2010
e sepolto a Sullens
ALLA MEMORIA
Fiorillo Gabriele
13 febbraio 2010 Caserta
“Avevi ancora molto
amore da dare ai tuoi
cari. Dona ancora da lassù il tuo sguardo a chi
ami. Rimarrai per sempre nei nostri cuori e
pensieri. Ti vogliamo un
mondo di bene”.
Carmela, Michel,
Carla, Franco e il tuo
nipotino Jonathan
Ragone Giovanni
Triggiano (Ba) 18 gennaio 1940
Losanna 26 febbraio 2010
“Ora che non sei più tra noi
ci sentiamo soli, ma il tuo ricordo è la nostra forza!”
Con tanto amore,
tua moglie Tina
con Margherita, Celeste
e tutti i tuoi cari
Tartaro Celeste, 6 aprile 2007
Dicosola Savino, 10 maggio 2002
“Siete sempre nei nostri cuori e pensieri, vi vogliamo
tanto bene”.
Con affetto i figli Tina e Michele, nipoti e nipotini
Mancusi Mario
1° gennaio 2010 Lausanne
“Ci manchi tanto!
Ora hai finito di soffrire, riposa in pace.
Ti vogliamo tanto bene”.
Moglie, figli e parenti
Dompé Marco
23 ottobre 1940
13 marzo 2010
“Hai lasciato la nostra casa,
ma non i nostri cuori.
Dal cielo aiutaci a sopportare il dolore della tua assenza.
Ti ricordiamo con tanto affetto”.
Tua moglie, figli e nipoti
Mobilia Pompilio
2007 - 18 maggio - 2010
“Gli anni passano, ma l’amore che abbiamo per te
non passerà mai.
Fortunati di averti conosciuto, la tua luce e il tuo
sorriso brilleranno sempre
nei nostri cuori.
Il Signore ti ha chiamato
troppo presto!
Ti vogliamo bene, sarai
sempre nei nostri pensieri”.
Tua moglie Antonietta,
i figli Domenico e Mina,
il genero Carmine e
tutti i nipoti
Cassata Vincenzo
2002 - 16 marzo - 2010
“Il tempo non cancella il
vuoto che hai lasciato, ti ricordiamo sempre con amore”.
Tua moglie Maria
e figli Felice, Filippo,
Salvatore e famiglie tutte
Grossi Maurizio
27 giugno 1941
12 maggio 1990
“A vent’anni dalla tua
scomparsa, il tuo ricordo è
sempre vivo in tutti noi e
anche nei cuori dei tuoi nipoti che non hai mai conosciuto”.
Monica, Cindy, Sabrina
e Maurizio
Stoppa Marco
2003 - 11 maggio - 2010
“Marco caro, la tua presenza resterà sempre viva nei
nostri cuori ovunque siamo.
Sappiamo che sei vicino e ci
accompagni. Marco ti ameremo sempre”.
Mamma, papà, Michele,
Magda, Roberto, Sophie
e Chiara
Dioguardi Giuseppe
7 dicembre 1928
13 aprile 2010
“Caro zio ti sei spento lasciando in noi il grande
rammarico di non poterti
dare l’ultimo addio che tanto meritavi. Non dimenticheremo mai la tua disponibilità e generosità. Ora vivi
nella pace e serenità della
vita eterna, e sappiamo che
da lassù ci guardi.
Finché il Signore ci darà la
forza, rimarrai nei nostri
cuori lo zio Giuseppe di
sempre, ti vogliamo bene”.
Tua sorella Maria
con i nipoti Felice, Filippo
e Salvatore
Moretti Pierangelo
1990 - 6 aprile - 2010
“Son vent’anni che ci hai
lasciato, ma sei sempre nei
nostri cuori”.
Con tanto amore, mamma
e papà, Adriana, Sante,
Roberto, Sandro, Severine e
le carissime nipotine
Morgane e Chiara
Carriero Saverio
12 febbraio 1954
27 giugno 2005
“Caro Saverio sono trascorsi cinque anni da quando
ci hai lasciati. Ogni giorno
ci manca la tua presenza e
il tuo amore per noi. Se la
tua assenza rattrista i nostri
cuori, la memoria dei ricordi ci aiuta a ritrovare coraggio e andare avanti”.
Con amore tua moglie
Francesca, i tuoi figli
Anna, Tina e Leonardo,
tuo genero Laurent
e le nipotine Calia e Laura
e tutta la famiglia
Perfetto Lorenzo
8 agosto 1938
13 maggio 2004
“Caro marito e papà, sei la
nostra stella che ci protegge da lassù.
Ti siamo grati per tutti i valori che ci hai insegnato.
Sei sempre nei nostri pensieri”.
I tuoi cari
19
Maggio-Giugno 2010
CHIESA OGGI
Chiedere “scusa”
Inaccettabili attacchi alla Chiesa Cattolica.
20
Certo sono da condannare i preti
pedofili. Ma accusare di correità il
Papa e le alte gerarchie è un indegno accanimento mediatico.
Sono stato in dubbio se affrontare
questo argomento, essendo io un
sacerdote, quindi imputabile di difesa ad oltranza della mia “casta”.
Dico subito che è giusto e doveroso rilevare l’iniquità dell’abuso
sessuale su ragazzini operato da
ecclesiastici che infrangono così il
voto di castità e soprattutto tradiscono la fiducia dei fedeli.
E non mi consola affatto appurare che il 90% dei casi di pedofilia è
compiuto, in Italia e all’estero, da
familiari, maestri, istruttori sportivi e altri.
Anche se numericamente ridotto,
la pedofilia dei preti è uno scandalo che non può essere né giustificato né ignorato.
Tuttavia è altrettanto opportuno
contestare alcune affermazioni,
per lo più sparate da non credenti,
che trasmettono il falso messaggio, secondo il quale a cadere in
tale infamia siano solo i sacerdoti, quasi che tra ortodossi, pastori
protestanti, rabbini ed imam non
vi siano pedofili, benché il numero
di condanne sancite nei loro confronti dimostri che la percentuale
è simile, in alcuni casi addirittura
più alta. Il che smonta, tra l’altro,
la tesi che imputa al celibato sacerdotale la causa della pedofilia:
come ha ricordato l’arcivescovo di
Sydney, George Pell, il 90% dei pedofili sono sposati.
Né accetto che si faccia del Papa il
responsabile principale del silenzio che, per anni, è stato imposto
o mantenuto in merito, arrivando
persino, come pretende un legale
del Kentucky, William McCurry, a
volerlo portare a processo in una
causa di abusi pedofili intentata
“contro il Vaticano”! Accusa, questa, sostenuta da chi dimentica o
ignora quante volte Benedetto
XVI, il più deciso inquisitore di tale
“vergogna”, abbia invitato alla
“penitenza” e alla quale hanno
reagito alcuni esponenti autorevoli della gerarchia, dal Card. Walter
Kasher, tedesco e teologo, all’omologo francese Roger Etchegaray,
che hanno fatto notare come sia
stato Benedetto XVI, per primo,
a “rompere il silenzio”, atteggiamento comune, fino a qualche
decennio fa, anche nelle famiglie
Maggio-Giugno 2010
e nella società, preferendosi allora
“lavare i panni sporchi in casa” per
non creare scandalo.
Quindi sono “ignobili e false”,
come hanno asserito i Cardinali
Carlo Maria Martini e Angelo Scola, le accuse a Sua Santità. Sul volto del quale è evidente, a dispetto
dell’invocato “coraggio che non si
lascia intimidire dal chiacchiericcio delle opinioni dominanti”, la
sofferenza morale per la violenza
nel Sud del mondo, dove i Cristiani
sono bruciati e crocifissi; per il crescente atteggiamento anticattolico del mondo occidentale; per gli
abusi sessuali operati da sacerdoti;
ma anche per la diffusa tendenza
odierna a delegittimare la Chiesa e
ad infangare tutto il clero, la maggioranza del quale ama il Signore,
ne rispetta i comandamenti, si dedica con generosità al servizio degli uomini considerati fratelli, ne
custodisce i figli come fossero suoi.
Sono 400.000 coloro che, con amore e dedizione, svolgono la loro
missione umanitaria in tutto il
mondo. E solo alcune centinaia gli
accertati casi di pedofilia ad opera
di sacerdoti, molti dei quali hanno
già scontato la loro condanna per
l’errore commesso o sono stati ridotti allo stato laicale. Certo, sono
sempre tanti, stante il loro ruolo.
Ma insistere su storie vecchie di 30
o 50 anni, perciò difficili da verificare, significa solo voler disonorare
a tutti i costi la Santa Sede, il Papa
e gli ecclesiastici tutti. E si ha l’impressione che ci sia compiacimento
nel cercare di demolire l’immagine
del sacerdozio ed il valore salvifico
del Cattolicesimo. Non è la prima
volta che ciò accade; non a caso
Benedetto XVI ha riconosciuto che
“c’è molta sporcizia nella Chiesa”.
Oggi, però, gli attacchi risentono
soprattutto di partito preso, di an-
di Egidio Todeschini
ticlericalismo spinto ad oltranza,
d’ubbidienza cieca ed irrazionale
a quel relativismo che spinge ad
avversare le verità morali del Vangelo. Sono infatti frutto di quel
“contrasto culturale”, come lo ha
definito il Card. Angelo Sodano,
che polemizza con le gerarchie
ecclesiali quando invitano a non
scivolare nel modernismo, a rispettare l’essere umano, dalla fecondazione alla morte, a non legalizzare i matrimoni tra omosessuali,
a contrastare i divorzi, salvo poi
definire “omofobo” il Papa che invita i Vescovi a maggiore cautela
nell’ordinare sacerdoti i seminaristi con tendenza all’omosessualità,
benché, secondo il rapporto del
John Jay College, l’81% di quelli
accusati di pedofilia tra il 1950 ed
il 2002 avessero un orientamento
omosessuale. Un indirizzo anticattolico che oggi mette in atto una
campagna scandalistica contro la
Chiesa, l’unica rimasta a contrastare il mondo dedito al relativismo,
esagerando le statistiche sui casi di
pedofilia e trasmettendo veleni e
bugie contro Papa Ratzinger. Per
esempio accusandolo, come avviene nel documentario Sex Crimes
and the Vatican, di aver ribadito,
nella lettera De delictis gravioribus
del 2001, da lui sottoscritta come
Prefetto della Congregazione per
la Dottrina della Fede, “la segretezza, pena la scomunica”, mentre
invece imponeva una disciplina
più severa in merito, allungando
i normali termini di prescrizione.
Certo che è un problema reale e
doloroso quello dei preti colpevoli
di pedofilia e dei Vescovi che non
sono intervenuti tempestivamente
per sanzionarli. L’abuso dei minori
è peccato gravissimo, soprattutto
se commesso da un sacerdote. Ma
è altrettanto immorale la propaganda grossolana e menzognera
contro il Papa e la Chiesa cattolica, finora l’unica a chiedere scusa
di tutto: dei preti pedofili, della
condanna di Galileo, delle crociate, degli eccessi dell’Inquisizione
e quant’altro; false informazioni
che testimoniano il crescente sentimento anticattolico, denunciato
anche da Ernesto Galli della Loggia (Corriere della Sera del 21 marzo). E che spiega perché, da almeno due decenni, il Cattolicesimo
sia la religione più perseguitata
nel mondo.
LITURGIA
Partecipazione alla Liturgia
Cari lettori, riportiamo la 2a parte della relazione di Don Angelo Lameri circa “La piena, cosciente e attiva partecipazione alla Liturgia” con l’augurio
di esserne capaci di farne tesoro per la nostra crescita e partecipazione.
Per una nuova
comprensione della questione
Una più esplicita attenzione alla
dinamica rituale, entro cui si iscrive e si dà la liturgia cristiana, mostra esplicitamente l’esigenza di
una terza modalità: quella dell’attenzione al celebrare, che è a un
tempo un “capire” e un “fare” del
tutto peculiare.
Ci viene in aiuto un prezioso paragrafo che la Costituzione liturgica
conciliare dedica alla celebrazione
del mistero eucaristico: “Perciò la
Chiesa si preoccupa vivamente che
i fedeli non assistano come estranei o muti spettatori a questo
mistero della Fede, ma che, comprendendolo bene per mezzo dei
riti e delle preghiere, partecipino
all’azione sacra consapevolmente, piamente e attivamente; siano
istruiti dalla Parola di Dio; si nutrano alla mensa del Corpo del Signore; rendano grazie a Dio; offrendo
l’Ostia immacolata, non soltanto
per le mani del sacerdote, ma insieme con lui, imparino a offrire
se stessi, e di giorno in giorno, per
mezzo di Cristo Mediatore, siano
perfezionati nell’unione con Dio
e tra di loro, di modo che Dio sia
finalmente tutto in tutti.” (SC 48).
Qui la “partecipazione” alla celebrazione eucaristica viene delineata in tutti i suoi aspetti.
Vi è senz’altro presente la preoccupazione di favorire l’intelligenza
del mistero (id bene intellegentes)
e la necessità di una partecipazione consapevole e devota (conscie,
pie), ma la partecipazione actuosa
viene poi declinata attorno ad alcune azioni fondamentali: essere
istruiti dalla Parola di Dio, nutrirsi
alla mensa del Corpo del Signore,
rendere grazie a Dio, offrire il sacrificio insieme al sacerdote e offrire se stessi, così che sia raggiunta la perfezione nell’unità e Dio sia
finalmente tutto in tutti.
Non è quindi solo questione di rispondere a voce alta, di cantare o
di compiere movimenti, per non
restare muti spettatori, ma soprattutto di farsi introdurre alla recezione del dono di grazia che segna
poi la vita cristiana nella sua interezza.
Tali azioni delineano un crescendo
che, a partire dall’ascolto della Pa-
rola di Dio, giunge al rendimento
di grazie e all’oblazione della propria volontà insieme a quella di
Cristo.
Il tutto, costituisce un ‘unico atto
di culto’ “con il quale si offre a Dio
il sacrificio di lode e si comunica
all’uomo la pienezza della redenzione”.
Nella Comunione Sacramentale si
raggiunge poi la “partecipazione
più perfetta” (SC 55).
Nella condivisione dell’unità con
Cristo e con i fratelli (che la Comunione Sacramentale di volta in
volta sancisce e rinsalda) la partecipazione raggiunge la sua massima espressività, come si dice nella
Preghiera eucaristica III: “E a noi,
che ci nutriamo del corpo e sangue
del tuo Figlio, dona la pienezza
dello Spirito Santo, perché diventiamo in Cristo un solo corpo e un
solo spirito”.
(...) La partecipazione non nasce
da esperienze o espedienti umani
intesi a far comprendere e “gustare” le celebrazioni.
Chi partecipa alla celebrazione liturgica (in specie a quella eucaristica) assimila essenzialmente se
stesso al Cristo, in modo da essere
portato gradualmente a trasfondere nella vita quanto celebra.
(...) Ciò induce a cogliere anche
qualche altro aspetto della partecipazione che non è allora solo
“attiva”, ma in certo qual modo
anche “passiva” o “iniziatica”.
Non è dunque adeguando la liturgia alle esigenze partecipative di
oggi (cedendo alla cultura dello
don Angelo Lameri
zapping) che possiamo risolvere
le questioni inerenti la celebrazione, ma rivolgendo l’attenzione
(...) alla riforma che la liturgia promuove con i propri riti (...).
Alcuni rilievi
La partecipazione alla liturgia
(specie a quella Eucaristica), non
è solo ‘questione di rito’, ma non
può darsi se non ‘attraverso il rito’.
L’impegno pastorale non si esprime nella ricerca di novità a tutti i
costi, aggiunte, e/o invenzione di
nuovi simboli, ma nel lasciar trasparire la priorità dell’agire di Dio
sull’agire dell’uomo che il rito custodisce.
L’attenzione al rito si esprime nel
rispetto del suo linguaggio, rifuggendo la prolissità verbosa e la
frettolosa approssimazione (...).
Al centro della partecipazione (...)
sta il lasciarsi condurre per mano
dalla presenza dell’evento salvifico, che la celebrazione associa alla
vita del credente trasformandola.
“La Chiesa sa che se tutta la sua
vita (come è del suo culto) non
sarà un’epifania (manifestazione)
dell’Amore, essa potrà essere solo
uno ‘scandalo’ per gli uomini di
buona volontà.
Perciò, mentre celebra il Culto Divino, in modo da esprimervi tutto il proprio mistero, la Chiesa si
lascia lei stessa modellare dalle
realtà celebrate per essere in questo modo - essa stessa “degna di
celebrarle e di annunciarle” agli
uomini”.
21
Maggio-Giugno 2010
PAGINA SOCIALE
a cura di Carmine Frandina
Anche il pensionato
riceve la busta paga
Nel corso del mese di marzo i nostri pensionati hanno già ricevuto direttamente al proprio domicilio, per
conto dell’Inps, alcune comunicazioni importanti. Nel
primo invio l’Istituto previdenziale italiano ha trasmesso il certificato di pensione per l’anno 2010.
Il modello in questione è uno strumen­to utile per
verificare l’impor­to della pensione in paga­mento e
l’eventuale diritto a qualche beneficio economi­co in
più. Ma è anche l’occasione per verificare alcuni dati.
Intanto vediamo di cosa si tratta.
Nel certificato di pensione sono riportati i dati anagrafici del pensionato, la Sede Inps di competenza, la
categoria, il numero di certificato e l’eventuale tutore o rappresentante legale.
All’inizio circa di ogni anno, l’Inps spedisce al pensionato, (il modello Obis/M) dove sono riepilogate tutte
le informazioni relative alle pensioni Inps che sono
in pagamento e sono indicati oltre ai dati anagrafi­ci
del titolare (indirizzo, data di nascita e codice fiscale):
l’aumento che viene calcolato ad ogni inizio d’anno
(perequazione automatica); gli importi mensili lordi
con le variazioni previste nell’anno; gli importi mensili netti; le ritenute erariali, comprese le addizionali
regionali e comunali se dovute; le detrazioni di imposta applicata; le quote associative trattenute; eventuali altri recuperi.
Altra informazione importante e che attraverso l’ObisM, il pen­sionato può sapere se, nel corso del 2009, ha
percepito la somma aggiuntiva previ­sta per le pensioni basse (la cosiddetta “quattordicesi­ma”) e l’importo
aggiuntivo di 154 euro corrisposto a di­cembre con la
tredicesima.
Uno specifico riquadro ri­porta l’importo mensile mes­
so in pagamento nell’anno 2010, con l’indicazione
delle diverse voci che lo compon­gono: trattamenti
di fami­glia, maggiorazioni sociali e incremento della
maggiora­zione al “milione” (fino a 597,41 € mensili
nel 2010).
Sono indicate anche le diverse trattenute opera­te: le
quote di pensione non cumulabili con redditi, le ri­
tenute fiscali e l’eventuale contributo associativo.
Giova qui ricordare alcune modalità per il pagamento di quasi tutte le pensioni che avviene in rate mensili anticipate.
Le pensioni di importo superiore a € 5,00 e fino a
€ 60,00 (anche se l’importo totale è riferito a più pensioni) vengono pagate in due rate semestrali anticipate.
Le pensioni di importo fino a € 5,00 mensili vengono pagate con una rata annuale anticipata.
Il modello Cud 2010
Con un secondo pli­co, l’Inps ha inviato ai pensionati
il Cud 2010, da utilizzare per la dichiarazione dei red­
diti (modello Unico).
Chi ha familiari fiscalmente a carico riceve il modulo
per la richiesta delle detra­zioni fiscali. Dal 2008, infat­
ti, coloro che usufruiscono delle detrazioni d’imposta
devono presentare annual­mente la relativa richiesta
all’ente pensionistico (Inps o Inpdap), indicando i dati
anagrafici e i codici fiscali dei soggetti a carico.
Accertamento
dei redditi dei pensionati
residenti all’estero per il 2009
Nell’ambito delle operazioni periodiche di verifica
delle situazioni reddituali dei pensionati incidenti
sulle prestazioni pensionistiche, è stata avviata l’operazione di accertamento dei redditi dei pensionati residenti all’estero relativi all’anno 2009.
L’Inps, con il messaggio n. 7977 del 19 marzo 2010, ha
dato le istruzioni necessarie per la compilazione dei
modelli reddituali (Mod. RED / EST 2010), con l’indicazione dei termini per la presentazione delle dichiarazioni (si ricorda che dovrà avvenire per via telematica
entro il 30 giugno prossimo) e vengono fornite indicazioni sulle procedure per l’acquisizione e l’elaborazione delle dichiarazioni reddituali.
Poichè si tratta di un momento importante invitiamo
tutti i pensionati a prendere contatto con la sede del
Patronato Acli di Losanna (021 635 24 21) per ricevere
una assistenza gratuita e competente.
Inoltre attiriamo l’attenzione dei pensionati a non cestinare la lettera ricevuta o peggio di ritenere inutile
tale verifica.
Si ricorda che la mancata presentazione del summenzionato modello reddituale può avere come conseguenza la sospensione del pagamento dei ratei della
pensione oltre alla non erogazione della somma aggiuntiva (la cosiddetta “quattordicesi­ma”).
Le scadenze fiscali:
Giugno: versamento del saldo 2009
e primo acconto 2010 dell’IRPEF
Dicembre: versamento dell’ICI
Ufficio di consulenza fiscale del Patronato Acli
in collaborazione con il CAF/Acli,
Av. Louis Ruchonnet, 1, Case postale 130,
1001 Lausanne, tel. 021 635 24 21, fax 021 635 24 26
Ci occupiamo di:
22
Maggio-Giugno 2010
➽ Dichiarazione fiscale svizzera.
➽ Dichiarazione dei redditi. Mod. Unico con inoltro tele-
matico al Ministero delle Finanze.
➽ Bollettini e dichiarazioni ICI (Imposta comunale sugli
immobili). Verifica e calcolo dell’imposta eventualmen te da pagare per gli immobili di proprietà in Italia (abi tazioni, appartamenti, terreni, ecc.).
➽ Proprietà immobiliari: visure catastali on line.
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compilazione e presentazione della dichiarazione di
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