Nel paese di mia madre
Nel paese di mia madre v’è un campo quadrato, cinto di gelsi.
Di là da quel campo altri campi quadrati, cinti di gelsi.
Roggie scorrenti vi sono, fra alti argini, dritte,
e non si sa dove vanno a finire.
La terra s’ allarga a misura del cielo, e non si sa dove vada a finire.
Nel paese di mia madre v’han ponti di nebbia,
che il vento solleva da placidi fiumi:
varca il sogno quei ponti di nebbia, mentre le rive si stellan di nubi.
Pioppi e betulle di tremula fronda accompagnan de l’acque il fluire:
quando né rami s’impigliano gli astri, in quella pace vorrei morire.
ADA NEGRI
(1870 – 1945)
In ogni uomo c’è un paese della memoria, che rimanda
La nostra aspirazione è riuscire ad attingere a
all’infanzia, l’età in cui sogno e realtà si confondono e
quell’infanzia smarrita, rinverdendone il giardino un po’
tutto il creato appare come un miracolo
inaridito dall’usura del tempo
.
Progredendo nell’età adulta, siamo sempre alla ricerca di
Nel sogno, a cui vogliamo dare concretezza, c’è un
quel paese perduto, lo aneliamo – ma non riusciamo più a
villaggio circondato dalla natura, immerso nella luce e
ritrovarlo, se non a tratti, una volta abbandonata la
con spazi adeguati per il vivere; giardini e ampi terrazzi
fanciullezza.
dai quali apprezzare lo spettacolo delle montagne, la
bellezza dell’alba e del tramonto, la rugiada del
Si tratta infatti di un luogo del cuore, al di là dello spazio,
mattino e la quiete della sera.
raggiungibile solo nel ricordo nostalgico o attraverso
Un mondo più umano e meno affollato.
l’immaginazione.
Non è il piacere della ricchezza in sé che noi vogliamo
I luoghi della memoria non appartengono solo al mondo
dello spazio dove per semplicità li collochiamo.
Essi non sono che una parte esigua del complesso di
sensazioni che formavano la nostra vita di un tempo e il
ricordo di una certa immagine non è che il rimpianto di un
certo istante.
(Marcel Proust)
celebrare.
Il denaro, infatti, può procurare delle opportunità - ma
sono l’immaginazione e la poesia che consentono di
provare gioie profonde e di godere appieno dei beni
più preziosi.
Per questo abbiamo l’ambizione di non vendere solo
case, ma anche di far condividere un sogno.
Nella struttura architettonica abbiamo
voluto optare per una soluzione che
richiamasse le figure geometriche
elementari, che suggeriscano l’agilità del
moderno e la freschezza della semplicità.
La semplicità ci consente di riscoprire
la vera novità - ossia quello che c’era già
liberato dalle complicazioni.
(Giò Ponti)
All’interno, ambienti ampi
consentono di riappropriarsi
di quello spazio vitale troppo
spesso
trascurato
nelle
micragnose costruzioni degli
ultimi anni.
Il portico, il giardino e i terrazzi
permettono di rilassarsi en plein air.
Il gelso bianco (morus alba) è originario dell’Estremo Oriente e venne introdotto in Italia, più precisamente in Calabria, dai
Bizantini in epoca medievale. Dalla Calabria era poi progressivamente risalito lungo l’Italia, arrivando in Lombardia verso il
1600. Di lì a due secoli, nella nostra regione ne sarebbero cresciute infinite varietà.
Tra gli innumerevoli usi, si consideri che, fino alla prima metà del secolo scorso, i gelsi venivano utilizzati per tracciare i confini
dei campi e gli argini dei fiumi (indicativa, in proposito, la poesia di Ada Negri).
Inspiegabilmente, negli ultimi decenni i gelsi erano scomparsi un po’ dappertutto: tagliati, non ripiantati, ritenuti inutili.
Negli ultimi tempi, però, si sta verificando un’inversione di tendenza ed il gelso conosce una rinnovata fortuna.
La Lombardia, in particolare, soprattutto a seguito delle recenti siccità, sta riscoprendo questa antica e nobile pianta. Il
gelso infatti, cresce dovunque e in poco tempo (3-5 anni), non ha bisogno di irrigazione né di antiparassitari - è anzi capace
di neutralizzare i nitrati presenti nelle acque sotterranee (per questo è pienamente in linea con il protocollo di Kyoto).
Il gelso dà un falso frutto, il sorosio (in realtà una infruttescenza), carnoso e
succulento. Le sue radici sono per la medicina tradizionale cinese un
apprezzato rimedio contro la tosse e l’asma.
Le sue foglie, che si colgono in primavera, contengono fino al 30% di
proteine (per questo le mangiano i bachi, produttori della seta che è
proteina pura) e pochissima fibra e quindi sono un nutrimento prezioso per
bovini,
conigli,
cavalli.
Le
foglie
decotte
hanno
anche
proprietà
antibatteriche e ipoglicemizzanti.
Per quanto detto sopra, il gelso rappresenta per noi una sintesi perfetta di
tradizione e modernità, in quanto in questa antica e popolare pianta
possiamo trovare una riserva inesauribile di tesori preziosi.
1. Tetti in legno con volte a vista del Gruppo Nulli.
15. Caldaie Viessmann a condensazione (classe 4
2. Serramenti in alluminio Alcoa serie Teknowindow.
stelle), a ridotto consumo energetico e basso
3. Finestre scorrevoli e con anta a ribalta, vetri a bassa
inquinamento (già predisposta per i pannelli
dispersione termica e isolati acusticamente.
solari)
4. Tapparelle in alluminio motorizzate e coibentate.
5. Lucernari
Velux
serie
“Integra”,
con
tecnologia
io-homecontrol.
6. Rivestimenti e pavimenti Villeroy & Boch.
7. Parquet prefinito Berti, con vasta scelta tra le migliori
qualità di legno.
8. Scale interne in pietra Botticino: eleganza e solidità.
9. Bagni Villeroy & Boch serie Omnia Architettura, con
sanitari sospesi.
10. Rubinetterie Grohe serie “Chiara”, con tecnologia
SilkMove e finitura StarLight.
11. Porte in legno a scomparsa, design Dilà.
16. Antenna satellitare e terrestre su colonna posta al
di fuori del condominio: decoro e sicurezza.
17. Tutti i radiatori e gli scaldasalviette sono tubolari
in acciaio IRSAP.
18. Portoni automatici autorimesse Hormann.
19. Vialetti
illuminati
a
pavimento
da
faretti
“crepuscolari”.
20. Giardini d’inverno illuminati a parete.
21. Taverne perfettamente isolate e finite in ogni
ambiente, con predisposizione per camino.
22. Predisposizione
in
ogni
locale
di
antifurto,
filodiffusione musica e aria condizionata.
12. Maniglie Olivari serie “Agata”, design by Franco Albini.
23. Giardini piantumati con prato a rotoli (effetto San
13. Impianti elettrici Gewiss, nuovissimo design di placche.
Siro) e finiti con siepi Photinie, gelsi di benvenuto
14. Videocitofono Comelit, compatibile con l’impianto
e piante d’alto fusto.
domotico.
24. Impianto di irrigazione.
•
•
•
•
Nel corso di 50 anni di attività il GRUPPO NULLI ha consolidato i rapporti con le migliori fonti di
approvvigionamento europee di legname e costruito filiali in tutto il Nord Italia.
Dotato di staff tecnico estremamente qualificato e di impianti all’avanguardia per l’essicazione,
l’impregnazione e la lavorazione del legno: garanzie di standard qualificativi alti.
Fra le sue realizzazioni: i più importanti teatri italiani (la Scala di Milano, la Fenice di Venezia, il
Ponchielli di Cremona), la casa natale di Papa Giovanni XXIII, i Palazzi Borromeo di Cesano Maderno
e Senago, nonché innumerevoli chiese e palazzi di valore storico e culturale.
Attestati di qualità rilasciati dalle principali società di certificazioni internazionali in materia di
costruzione e manutenzione di strutture in legno e isolamento termo-acustico.
L’IMPORTANZA DELLA LUCE
La luce definisce gli ambienti e dona un significato
agli spazi domestici, scandendo le fasi della giornata.
La possibilità di abitare in ambienti luminosi ci
reinserisce in un ritmo naturale della vita,
preservandoci dallo straniamento della frenesia
contemporanea, che rende ogni istante identico al
precedente.
Gli occhi sono fatti
per vedere le forme nella luce.
L’architettura è il gioco sapiente, rigoroso e
magnifico dei volumi assemblati nella luce.
(Le Corbusier)
Le finestre per tetti VELUX serie “Integra” sono in Pino di Svezia, con
raccordi e protezioni in alluminio – che “sigillano” il lucernario. I doppi
vetri modello “Protec-Star” sono anti-grandine e anti-intrusione.
La tecnologia io-homecontrol offre inoltre il massimo comfort. Sono
infatti dotate di:
•
•
•
•
Motore con distacco automatico della catena, per permettere
l’apertura anche manuale.
Telecomando con display a raggi infra-rossi, che consente di
programmare la ventilazione della stanza anche quando non
siamo in casa.
Sensore anti-pioggia (se inizia a piovere, il sensore chiude la
finestra automaticamente, evitando di farci trovare sorprese al
nostro ritorno).
Tenda oscurante integrata (ossia interna alla finestra), anch’essa
azionabile mediante telecomando.
La tecnologia io-homecontrol consente altresì di programmare la
chiusura della finestra al 70%, ovvero di lasciare aperta la tenda
oscurante al 20%, o ancora di fare aprire automaticamente la finestra
all’orario prescelto.
•
ALCOA è leader mondiale nella produzione di serramenti in
alluminio da più di un secolo: i suoi sistemi assicurano il
massimo delle prestazioni in funzionalità e durata.
•
In particolare, la serie TEKNOWINDOW garantisce ottimi valori
di tenuta ARIA, ACQUA, VENTO dei vetri e delle chiusure, nel
pieno rispetto delle normative europee sulla trasmittanza
termica.
•
Profilati, accessori e guarnizioni sono frutto della
collaborazione con le migliori aziende specializzate del
settore e insieme rendono TEKNOWINDOW un sistema
innovativo e affidabile.
Tapparelle in alluminio coibentate e MOTORIZZATE;
Cassonetti in alluminio coibentati;
Finestre con meccanismo ad anta a ribalta;
Vetri a bassa dispersione termica e antinfortuni;
Notevole riduzione acustica;
Libretto d’uso e manutenzione di tutti i serramenti.
Caratteristiche tecniche della serie Teknowindow di Alcoa
Serramenti con ante a battente e ante a ribalta.
Spessore telaio fisso 54 mm., spessore anta mobile 62 mm.
Il taglio termico viene realizzato con tre camere d’aria (rispetto alle sole due camere dei serramenti
tradizionali). Delle pareti in poliammide formano infatti tre camere di compensazione (a, b e c) che
permettono di ridurre drasticamente la trasmittanza termica del serramento.
Vi è inoltre un’apposita precamera (d) che ottimizza la tenuta del serramento all’aria, all’acqua e al
vento. L’aria e l’acqua, infatti, vengono scaricati all’esterno dalla valvola di scarico (e).
Le guarnizioni sono in EPDM (f), un materiale gommoso non soggetto alla dilatazione e al
restringimento termico, garantendo una maggiore stabilità nel tempo del telaio.
Le finestre sono tutte a doppio vetro. Sono formate da un primo vetro 3+3 mm, dotato di pellicola
antinfortunistica che impedisce al vetro di andare in frantumi in caso di rottura; una camera d’aria di
ben 15 mm (invece di 10), che consente l’abbattimento termico; una lastra terminale di 4 mm.
Le porte finestre hanno anche il vetro terminale dotato di pellicola antinfortunistica.
Serramenti a scorrimento
Oltre
alle
serramento
caratteristiche
a
sopra
scorrimento
ha
elencate,
il
un maggiore
spessore del telaio fisso (ben 135 mm), un doppio
taglio termico (g) e si caratterizza per una portata
del carrello di ben 300 kg. (h)
Resistenza Aria A3*, Acqua E4*, Vento V2a*:
sono disponibili tutte le certificazioni.
Anche l’abbattimento acustico è certificato.
Le certificazioni del vetro e dell’alluminio
verranno consegnate su CD.
VILLEROY & BOCH è un nome che
non ha bisogno di presentazioni
Con oltre 250 anni di vita Villeroy & Boch è una delle più antiche imprese industriali
europee. Le sue scoperte nel campo della ceramica sono state conquiste tecniche
determinanti, prese ad esempio dall’intero settore, dal tardo barocco ai giorni nostri.
Le sfide in tutti questi anni sono state
sempre nuove, ma inalterati sono
rimasti i principi che hanno garantito
la continuità dell’impresa familiare
dal 1748 sino al presente: la flessibilità
imprenditoriale,
la
competenza
artigianale, l’innovazione tecnica e
l’impegno sociale.
Il Castello di Mettlach dove ha sede Villeroy & Boch
Otto generazioni delle famiglie Villeroy e Boch e dei loro collaboratori sono riuscite lungo
250 anni a creare una “tradizione di progresso”.
Nicolas Villeroy
Pierre – Joseph Boch
(1759 – 1843)
(1735 – 1818)
Fondò nel 1791
Fondatore delle
la fabbrica di ceramiche
manifatture
di Voudrevange, nella Saarland,
di Audun–le–Tiche e
l’odierna Wallerfangen
Septfontaines
Dal castello di
Mettlach è
possibile
vedere, oltre il
fiume Saar, la
fabbrica
originaria della
Villeroy & Boch,
ancora attiva.
Alcuni particolari della nuovissima serie
OMNIA ARCHITETTURA di Villeroy &
Boch.
Tradizione
e
progresso
vanno
a
braccetto nella filosofia dell’azienda
tedesca.
Sono solo alcuni esempi della vasta
scelta di piastrelle Villeroy & Boch.
Potete visionare l’intero campionario nei
nostri uffici.
Da sempre GROHE è sinonimo di efficienza e durata nel tempo.
GROHE coniuga infatti la qualità con le tecnologie più innovative per il benessere dell'individuo.
Ma non si tratta solo di tecnologia: il design e l’ergonomia sono essenziali nella filosofia di GROHE, che
offre prodotti esteticamente attraenti, semplici da usare e creati per migliorare lo spazio in cui viviamo.
E per questo GROHE utilizza solo materiali di ottima qualità e con garanzie di resistenza alle massime
sollecitazioni. Tutti i prodotti GROHE, infatti, vengono sottoposti a rigorosi test di qualità e durata che ne
certificano l'ottima affidabilità.
Abbiamo scelto la serie Chiara per la sua eleganza e raffinatezza. Il suo profilo avvolgente e la maniglia
ergonomica aperta sono esaltati da preziosi inserti satinati che creano piacevoli effetti di contrasto. È una
linea che combina armoniosamente elementi tradizionali e moderni per creare un look che sia al tempo
stesso classico e contemporaneo.
Solo i rubinetti GROHE vi regalano i vantaggi della tecnologia GROHE SilkMove® e la lucente finitura
GROHE StarLight®
La tecnologia Grohe SilkMove® abbina la morbidezza dei movimenti a un funzionamento duraturo ed è
praticamente esente da manutenzione grazie all’utilizzo dei migliori dischi di ceramica.
Il processo di cromatura realizzata con la tecnologia GROHE StarLight® garantisce superfici antigraffio,
anti-opacizzanti, resistenti a macchie e calcare, caratterizzate da lucentezza estrema. Continuamente
migliorata nel corso dei 70 anni di vita di Grohe, questa tecnologia crea uno strato profondo, uniforme e
realizza una delle migliori finiture di superficie del mondo.
Il sistema degli impianti elettrico e termo-idraulico di ogni appartamento è stato disegnato da uno staff di
tecnici qualificati, in modo da adeguarsi agli standard qualitativi più elevati in materia di risparmio energetico
e sicurezza.
Ad ogni acquirente verrà consegnato, oltre alle dichiarazioni di conformità di tutti gli impianti:
•
Il progetto esecutivo su carta e su DVD degli impianti di riscaldamento, di distribuzione del gas metano
e idrico sanitario;
•
Un CD contenente le foto degli impianti sotto traccia durante il corso dei lavori.
Si tratta di una documentazione assai utile per ogni successivo intervento di modifica, manutenzione,
ammodernamento, ecc – in quanto consente di avere il tracciato completo di tutte le tubature.
Verrà inoltre consegnata una dettagliata documentazione tecnica delle principali apparecchiature installate:
caldaie, elettropompe, termostati, ecc.
CALDAIA
Viessman è un’azienda “famigliare” tedesca, fondata nel 1917 ed attualmente guidata dalla terza
generazione dei Viessmann. Annovera 6.800 dipendenti e può vantare sedi e filiali in 30 paesi.
Viessmann è un gruppo “pioniere” della tutela ambientale e ha sviluppato nei decenni caldaie che
producono calore ed energia limitando le emissioni inquinanti.
In particolare VITODENS 343 è una caldaia condensazione funzionante con il gas modulante Matrix a basse
emissioni inquinanti, estremamente inferiori a quelli previsti per la concessione del marchio ecologico “angelo
blu” (4 stelle nella classificazione energetica 92/42CE).
La caldaia è dotata di bollitore sanitario smaltato da 250 litri, già corredata degli attacchi e della centralina di
regolazione per il funzionamento ad energia solare.
Un’elettropompa di ricircolo dell’acqua sanitaria riduce al minimo i tempi di attesa per l’erogazione
dell’acqua calda in tutti i punti della casa.
Tutti i locali sono riscaldati da tubolari in acciaio IRSAP e tutti i bagni sono dotati di scaldasalviette.
Le antenne, terrestre e satellitare, saranno poste su una
colonna al di fuori del condominio, in modo da non
guastare l’estetica dei tetti e da evitare le onde
elettromagnetiche.
Risultati ottimali per il decoro, la sicurezza e la
manutenzione.
Da oltre 50 anni Comelit progetta e produce sistemi nell'ambito della videocitofonia, della telefonia,
del controllo accessi e della TV a circuito chiuso, puntando molto sull’innovazione.
Nei videocitofoni Comelit si evidenzia l’inimitabile sensibilità estetica del Made in Italy, dimostrando
come design e funzionalità sono elementi tra loro sinergici, capaci di esaltarsi nella loro reciprocità:
forma e funzione raggiungono così una sintesi ideale e assoluta.
Il design innovativo del modello
“PLANUX CLASSIC”
Il videocitofono è compatibile con l’impianto domotico.
Effebiquattro è stata fondata nel 1975 da Mario Barzaghi ed è oggi è
la prima azienda italiana del settore.
La metodologia di produzione contempla esclusivamente materie
prime rigorosamente selezionate, tecnologia avanzata e un’attenzione
particolare per il design e la personalizzazione del singolo prodotto. Tra
le eccellenze dell’azienda vi è la fornitura delle porte dei palchi e del
nuovo corpo del rinnovato Teatro alla Scala.
Nel 2000 Effebiquattro ha creato la collezione Dilà, marchio col quale
commercializza in tutto il mondo “le porte che sono una storia”.
<< Il legno è calore, natura, intelligenza. Certo, oggi le tecnologie consentono
lavorazioni e finiture impensabili anche solo 10 anni fa. Eppure, alla radice, il
legno è rimasto il materiale nobile per eccellenza, nella case come negli
ambienti di lavoro, negli alberghi e nei grattacieli. Nel linguaggio forestale, per
definire ogni tipo di albero o legno che se ne ricava, si usa la parola essenza, che
origina dal verbo essere in latino. E’ una bella metafora di ciò che rappresenta il
legno nel linguaggio di sempre >>.
Cav. Mario Barzaghi
Nel Teatro alla Scala c’è anche
un po’ di Effebiquattro.
Il modello ‘Continua’
Continua è un prodotto di valore, sia per il design, sia per le caratteristiche tecniche.
Una porta con una linea giovane e pulita, curata in tutti i dettagli e caratterizzata da
una grande versatilità.
Continua, come tutti i prodotti Dilà, è realizzata con materie prime rigorosamente
selezionate e certificate dal marchio di qualità “Vero legno“. Inoltre, è ecologica
perché le vernici applicate sono veicolate ad acqua.
Dilà firma porte che nascono oggi per durare domani.
<< Lavorare il legno vuol dire applicare il talento dell’uomo ad una materia prima che ci
è stata donata con generosità, e che ci ricorda le nostre origini.
E’ una sostanza viva: bisogna conoscerla, capirla, rispettarla, amarla.
Bisogna saperla toccare, conservarne le venature, percepirla in tutte le sue sfumature
organiche. Solo così è possibile piegarla ai nostri sogni e trasformarla, cogliendone le
infinite potenzialità >>.
Cav. Mario Barzaghi
Maniglia Olivari modello ‘Agata’
design by Franco Albini
La Olivari, fondata nel 1911 da Battista Olivari, ha cominciato fin dagli anni ‘30 a
collaborare con i nomi più prestigiosi dell’architettura e del design - da Giò Ponti,
a Giugiaro, da Caccia Dominioni a Stoppini, Branzi, Sappers e, tra tanto senno,
Franco Albini.
Alfiere del Movimento Moderno, Franco Albini ha firmato manufatti ad un tempo concreti nella realtà ed eterei nella
concezione. L’opera di Albini è stata così definita composita, dura, precisa, essenziale – ma si deve necessariamente
aggiungere anche l’aggettivo umana. La maniglia “Agata”, in effetti, ha una forma tanto organica quanto
perfettamente calibrata all’uso della mano.
Il confine fra voi e il mondo che vi circonda non è mai stato così
sicuro.
La porta blindata AT 3 della Dierre, con tutta la classe di un design di
alto livello, protegge la vostra casa dai tentativi di effrazione e dai
rumori più assordanti, regalando ai vostri spazi la tranquillità totale.
Caratteristiche tecniche:
•
Serratura a doppia mappa, con piastra antitrapano e
antieffrazione.
•
Doppia lamiera coibentata per un massimo isolamento
termoacustico.
•
•
Finiture cromo lucide.
•
Protezione aria e luce: la lamina parafreddo rientra
automaticamente all’apertura della porta.
Coerenza dei colori: lato interno dello stesso colore delle
porte interne dell’appartamento; lato esterno del colore
delle vetrate del vano scala e delle finestre.
Per abitazioni tanto esclusive, la copertura del tetto non poteva che essere in rame, metallo nobile (e ormai prezioso) che
garantisce un’impermeabilizzazione perfetta.
Sottolineamo come venga posata una forma unica di rame, sagomata in modo da rivestire tutto il tetto, evitando così gli
inconvenienti derivanti dalle giunture (infiltrazioni, danneggiamenti, ecc).
L’isolamento, invece, è assicurato da un doppio strato di lana minerale (spessore cm. 5+5), rivestito da due guaine anti-umidità.
Tra gli strati isolanti, inoltre, viene posta un’intercapedine formata da listoni di abete incrociati, in modo da formare una vera e
propria camera di ventilazione.
In tal modo:
•nella
stagione
estiva,
la
ventilazione
aumenta il comfort dei locali, riducendo la
temperatura della zona sottostante;
•nella stagione invernale, la ventilazione evita
il ristagno dell’umidità sotto il manto di
copertura,
prevenendo
condense,
che
nel
la
formazione
tempo
di
potrebbero
deteriorare l’isolante e gli altri elementi della
copertura.
•Tutto
il legname a vista viene trattato con
antitarlo e antimuffa, infine impregnato a
cera.
L’isolamento termico e acustico dei “Gelsi” è stato
MURATURA PERIMETRALE ESTERNA
oggetto di uno studio approfondito, culminato nella
I
redazione di un apposito progetto, nel pieno
rispetto della recente normativa sulla certificazione
muri esterni sono tutti coibentati da un cappotto di ben 7,5 cm formato da
pannelli di lana minerale, dalla densità minima di 80 Kg/mc, doppia rasatura,
rete in fibra di vetro e finitura con acrilico e silicati. Il cappotto garantisce un
perfetto isolamento termico e acustico.
termo-acustica degli edifici.
In particolare, sono stati privilegiati materiali naturali,
come la lana minerale e il sughero, in grado di
garantire una protezione sia dagli agenti atmosferici
che dai rumori. Le camere d’aria poste all’interno
delle pareti, poi, interrompono la trasmissione
acustica tra i vari materiali e consentono il riflusso
dell’aria in modo da impedire muffe e umidità.
I
serramenti
di
ultima
generazione
Alcoa
Teknowindow, infine, “sigillano” gli ambienti da ogni
intemperie.
CAPPOTTO
ESTERNO
MURO DIVISORIO INTERNO
SOLAIO INTERMEDIO
I muri divisori all’interno dell’edificio sono anch’essi isolati con pannelli di
lana minerale (polistirene nella parti adiacenti ai pilastri) e sono dotati di
camera d’aria per impedire muffe e la trasmissione acustica.
I solai tra un piano e l’altro sono isolati da uno strato di cm. 4 di sughero e da
una GUAINA ANTITACCO, ossia uno strato di resiliente che assorbe tutti i rumori
di calpestio.
GUAINA ANTITACCO
PANNELLO ISOLANTE
IN LANA MINERALE
CAMERA
D’ARIA
SUGHERO
PIANO INTERRATO
Il seminterrato è dotato di vespaio areato, formato da IGLOO di 50 cm. che
rendono la taverna completamente agibile e al riparo da umidità
POLISTIRENE
SUGHERO
CAMERA
D’ARIA
PANNELLO ISOLANTE
IN LANA MINERALE
IGLOO
•
•
•
Motorizzazione a traino con sistema di sicurezza antinfortuni.
•
Chiusura robusta, silenziosa, e sicura: cavi metallici e molle che
lavorano a trazione, assicurando uno scorrimento perfetto e
l’esclusione di movimenti incontrollati.
Doppia piastra coibentata e rinforzi perimetrali spessi 42 mm.
Portone sezionale, caratterizzato dall’apertura e dallo
scorrimento verticale in modo da offrire maggiore spazio
all’interno e nella zona antistante il box.
LE TIPOLOGIE
Appartamento 4 locali mq 130
Soggiorno, cucina abitabile, tripli servizi, tre camere.
Taverna finita mq 100 con lavanderia e cucina.
Portici e giardino mq 400.
Box doppio e cantina.
Appartamento 3 locali mq 100
Soggiorno, cucina abitabile, doppi servizi, due camere.
Terrazzi mq 40.
Box doppio.
Villa bifamiliare mq 100
Soggiorno, cucina abitabile, doppi servizi, due camere, ampio terrazzo.
Taverna finita mq 70 con cucina e lavanderia/terzo bagno.
Portici e giardino mq 400.
Box doppio e cantina.
Un progetto esclusivo come I Gelsi non poteva che sposare la
creatività Driade, leader italiano del design.
Driade è un’industria d’autore,
che nasce nel 1968 ad opera di
Enrico ed Antonia Astori, insieme
con Adelaide Acerbi. I fondatori
sono ancora oggi alla guida
dell’azienda, ma col nuovo
millennio si è affiancata la
seconda generazione.
Show-room di Milano, via Manzoni
Driade è il progetto complesso
di
un’aristocratica
estetica
dell’abitare. Nel corso degli anni
la varietà delle poetiche, delle
ricerche e delle linee di
tendenza che ha promosso, ha
fatto di Driade un esperimento
estetico in costante mutazione,
unico nel suo genere.
Driade ha accettato la sfida di trasformare il design in un’arte popolare.
“Arte” perché si tratta di oggetti sofisticati, unici per concezione e disegno; “popolare”
perché disponibili per tutti, grazie all’utilizzo delle tecnologie più avanzate e ad uno
straordinario sforzo di ingegnerizzazione.
Ciascuna delle molte anime di Driade vive una
propria vita autonoma e completa, che riesce ad
essere ordinaria oppure trasgressiva, rivoluzionaria
oppure aristocratica – secondo la sensibilità ed il
gusto di chi la sceglie.
Ciascuno trova una Driade che gli somiglia.
La casa arredata con Driade è più di una casa: è un giardino, una somma di differenti essenze e
cromie, che si mescolano in un ordine mille volte variato, ma sempre poetico. Sedie e tavoli
transitano, con garbo e leggerezza, dagli spazi interni a quelli esterni. Sanno essere fiori tra fiori,
natura nella natura – ma sanno anche innestare il loro raro profumo tra le mura, illuminando la
quotidianità di freschezza.
La casa all’italiana non è un rifugio dalla rigidezza
del clima, come nelle abitazioni d’oltralpe dove
gli abitanti cercano, per lunghi mesi, riparo dalla
natura inclemente. La casa all’italiana è il luogo
da noi scelto per godere le bellezze che le nostre
terre e i nostri cieli ci regalano in lunghe stagioni.
Nell’antica casa all’italiana non vi era grande
distinzione tra interno ed esterno, l’architettura di
fuori penetra dentro. E dall’interno esce all’aperto
con i suoi portici, le sue terrazze, i suoi giardini
profumati. E con i suoi mobili.
(Giò Ponti)
Le creazioni Driade sono caratterizzate
da una grande autonomia formale,
risultato della forte personalità dei loro
progettisti; ma sono pensate per stare
assieme, perché amalgamate dalla
alta qualità progettuale e da una
avanzata ricerca tecnologica.
Qualità e ricerca sono i fattori che
hanno consentito al design Driade di
conquistare il grande pubblico.
I pezzi Driade sono realizzati utilizzando
materiali produttivamente corretti, ossia
materie ecologiche e riciclabili.
Philippe
Starck, Ron Arad, Tokujin Yashioka, Giuseppe Chigiotti, Ross Lovegrove, Christophe
Pillet, Xavier Lust, Roderick Vos, Platt & Young, Jorge Pensi, Matteo Thun, Shaun Fynn, Francisco
Gomez Paz, Konstantin Grcic, Peter Emrys-Roberts, Miki Astori, Marco Zanuso jr, Michel Sempels,
Becchelli – Bortolani - Maffei.
Sono i designer di fama mondiale creatori dei mobili Driade.
Se desiderate personalizzare i Vostri bagni con prodotti su misura e con un progetto coordinato
alle finiture dell’appartamento, Broil mette a Vostra disposizione la sua esperienza e la sua
professionalità.
La Broil nasce nel 1961 da un’idea del suo fondatore Jules Brollo.
Attualmente, nella sede di Garbagnate Milanese occupa uno spazio di circa 4000 mq., dei quali
2000 dedicati alla produzione e 1000 ad uffici e show-room di presentazione delle novità e dei
prototipi in via di presentazione sul mercato.
La produzione Broil si sviluppa su tre categorie di prodotto: mobili, accessori e complementi.
Tutti i prodotti Broil sono progettati da professionisti del settore, in sinergia con l’esperienza
dell’ufficio tecnico interno, prestando la massima attenzione alla coordinazione delle finiture.
Questo permette ai clienti Broil di poter soddisfare (ricorrendo anche al “su misura“) qualsiasi
richiesta funzionale o estetica.
La Broil, grazie ad una scuola di falegnameria, forma giovani falegnami per garantire anche per il
futuro il massimo della qualità nel rispetto della tradizione.
La famiglia Di Clemente, che opera nell’edilizia da tre decenni, negli ultimi anni ha
sentito l’esigenza di andare oltre i confini delle abitazioni civili ordinarie, impegnandosi
nella ricerca, sia a livello progettuale, sia per ciò che riguarda i materiali e le finiture.
“I Gelsi” sono il frutto di questo lavoro.
Per informazioni:
AEDES NOVAE SRL
Via Repubblica 52 - 21040 Origgio (VA)
Tel. 02/ 967.31.971 – Fax 02/ 967.31.968
www.aedesnovae.it - [email protected]
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